VACCINO ASTRAZENECA, EMA: "NON CI SONO PROVE PER RESTRIZIONI ETA'"

A dirlo è la direttrice dell'Agenzia Europea del Farmaco, Emer Cooke, sulla decisione della Germania di vietare l'uso del vaccino stesso alle persone con meno di 60 anni. “Non ci sono prove che giustificano restrizioni nell'uso del vaccino nelle diverse classi di età", ha sottolineato. "Non controindichiamo il vaccino AstraZeneca per le donne incinte, ma consigliamo loro di vedere il medico prima di prendere qualsiasi vaccino",

CORONAVIRUS, SILERI: "CON DATI MIGLIORI IPOTESI RIAPERTURE A MAGGIO"

"Ad oggi certezze sulle riaperture non possiamo darne perche' stiamo vivendo la in pieno la terza ondata". Sono le parole del sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, nel corso della registrazione del programma Porta a Porta. "Io credo che sono i numeri che ci devono guidare per le riaperture - ha aggiunto - forse tra sette giorni, 14 giorni da oggi i dati ci potranno dire che la terza ondata sta passando e iniziare a programmare le riaperture dai primi di maggio".

CORONAVIRUS: PARTINICO E BORGETTO CHIEDONO ZONA ROSSA

I Comuni di Partinico e di Borgetto hanno chiesto al presidente della Regione Nello Musumeci l'istituzione della zona rossa per almeno 15 giorni.

"Abbiamo avuto un aumento esponenziale dei casi dice il sindaco Garofalo che è anche medico - Sono 200 i positivi a Partinico e 40 a Borgetto. Sono dati di due giorni fa. La richiesta di istituire una sola zona rossa che comprenda i due comuni ha anche l'avallo dell'ufficio territoriale dell'Asp che sta eseguendo i tamponi sulla popolazione. I casi sono aumentati, secondo le voci che circolano nei paesi per alcuni comportamenti censurabili da parte dei cittadini. Si parla di feste e incontri o scampagnate". Adesso sarà la Regione che nelle prossime ore potrebbe emenare il provvedimento.

L'APPELLO: "NO A CHIUSURA IN ZONA ROSSA DEI PARRUCCHIERI"

In vista del Dpcm di prossima emanazione, Confartigianato, Cna e Casartigiani si mobilitano a sostegno del settore "benessere" promuovendo una petizione affinché acconciatori e centri estetici restino aperti in zona rossa per arrestare "il dilagare dell'abusivismo". L'iniziativa è nazionale, appoggiata dalle organizzazioni regionali delle tre sigle dell'artigianato. "La chiusura delle attività legali, infatti, sta incentivando il lavoro a domicilio da parte di persone che - afferma una nota - si improvvisano parrucchieri ed estetisti ma non ne posseggono i requisiti professionali e non rispettano le norme di sicurezza per poter svolgere l'attività né tantomeno i protocolli anti Covid adottati dal Governo, contribuendo in tal modo alla diffusione del virus". "Il settore, a tutela di clienti e dipendenti, si è dotato di tutte le garanzie necessarie a riaprire saloni di acconciatura e centri estetici nella massima sicurezza, rispettoso delle più rigorose norme e procedure igienico-sanitarie. Non è un caso che saloni di acconciatura e centri estetici, in questi mesi, non abbiano rappresentato fonte di contagio proprio in virtù delle modalità organizzative che hanno adottato lavorando su appuntamento e non generando assembramenti", prosegue la nota.

CORONAVIRUS, RECORD SANZIONI POLIZIA: 7.546 IN TRE GIORNI

Pioggia di sanzioni nell'ultimo fine settimana a seguito delle verifiche di polizia sul rispetto delle norme anti Covid. Secondo i dati diffusi dal Viminale, le persone sanzionate amministrativamente in tutta Italia sono state 1.499 venerdì, 2.668 sabato e addirittura 3.379 ieri, per un totale di 7.546 in tre giorni. Il precedente record del 2021 risaliva al weekend 19-21 marzo con 5.952 sanzionati.

VACCINI, RAZZA: "RADDOPPIEREMO NUMERO DEGLI HUB"

"Gli hub hanno funzionato permettendoci di essere tra le prime regioni in Italia per numero di dosi somministrate. Per arrivare alle 50 mila dosi concordate con il generale Figliuolo bisogna raddoppiare quanto meno il numero degli hub. Oggi alle 15 si riunisce l'unità di crisi della Protezione civile nazionale anche alla mia presenza per individuare gli ulteriori Hub che saranno messi a disposizione". Così l'assessore regionale della salute Ruggero Razza, oggi a Siracusa alla presentazione del progetto del nuovo ospedale.

Sull'istituzione della task force che si dovrà occupare delle autopsie per le morti sospette l'assessore Razza ha detto: "Siamo stati la prima regione in Italia a porci il problema. Il sistema dello studio è un tema importante. Condividere il protocollo adottato anche dall'autorità giudiziaria mi sembrava un presupposto indispensabile”.

VACCINI, MUSUMECI: "LAVOREREMO GIORNO E NOTTE"

"Parleremo con la conferenza delle Regioni e dello Stato, più tardi incontreremo il presidente Draghi e ognuno di noi farà valere le proprie ragioni: come sapete la Sicilia è la prima in Italia per somministrazione di vaccini anti covid nella percentuale di quelli già ricevuti. Appena arriveranno in quantità sufficienti lavoreremo notte e giorno". Lo ha detto il presidente della regione nello Musumeci a margine della presentazione del nuovo ospedale di Siracusa. "Credo sia importante una cabina di regia unica e avere linee comuni. Poi è chiaro che ogni presidente di Regione, in base alla reazione della comunità alla vaccinazione, deve avere la possibilità di poter adattare alcune iniziative ma sostanzialmente bisogna muoversi all'interno di un'unica linea generale", ha aggiunto.

MUSUMECI: "SE AUTORIZZATI ACQUISTIAMO ANCHE SPUTNIK"

"Se saranno autorizzati acquisteremo i vaccini Sputnik, ma come si chiamino a me poco importa. Il gatto può essere bianco o può essere nero l'importante è che dia la caccia ai topi. Se noi riusciamo ad avere un vaccino che ci consenta di poter finalmente far operare i nostri punti vaccinali notte e giorno lo faremo: che venga dalla Cina dalla Russia o dall'America poco importa". A dirlo è il presidente della Regione Nello Musumeci, a margine della presentazione del nuovo ospedale a Siracusa.

FRANCESCO PAOLO FIGLIUOLO: "NUOVI HUB, MA DOSI ANCHE IN ZONE IMPERVIE"

"Raddoppiare le vaccinazioni in Sicilia" per "arrivare intorno a 50mila dosi al giorno" con "nuovi hub e nuovi punti di vaccinazione", attuando "una strategia che prevede la capillarizzazione per andare a trovare e vaccinare anche nelle zone più impervie, oltre ai grandi hub nelle città come Messina". A dirlo è il Commissario nazionale per l'emergenza Covid-19, Francesco Paolo Figliuolo, dopo la visita nell'hub vaccinale di Messina. "Con le autorità sanitarie locali, il prefetto e il sindaco - ha aggiunto - abbiamo condiviso la possibilità di ampliare l'offerta, perché questo posto è stato un grandissimo sforzo, ma 52 postazioni vaccinali in un'area così congestionata potrebbero portare in futuro, quando si aprirà la stagione turistica, dei problemi di posto. Abbiamo deciso di vestire, dal punto di vista logistico e con assetti sanitari un altro posto che abbiamo individuato nel palazzetto Rescifina che è vicino alla tangenziale e all'uscita dello svincolo autostradale che ha spazi adeguati. Il sindaco lo ha messo a disposizione e noi lo vestiremo in tempi brevi: l'obiettivo è renderlo fruibile alla cittadinanza dopo Pasqua. Sarà uno sforzo corale - ha sottolineato Figliuolo - che farà la protezione civile, la città, l'azienda sanitaria provinciale, la Regione, la Difesa che concorrerà a mettere in campo la parte logistica coordinato dal Governo".

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 27 MARZO

Sono stati 890 i nuovi casi di covid registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore.

E’ di 890 il totale dei nuovi casi registrati nell’ultimo giorno sull’Isola, a dispetto degli 892 registrati ieri. 23 i morti, con il totale delle vittime siciliane che sale così a 4.558. Le persone ricoverate sono 940 (ieri erano 920), mentre i pazienti in terapia intensiva oggi sono 127 (ieri erano 121). I pazienti dichiarati guariti sono stati 858 e alla luce di questi numeri i siciliani attualmente positivi sono 16.412 (dei quali 15.472 in isolamento domiciliare). I tamponi processati sono stati 29.038 e il tasso di positività si è attestato così al 3%. Questo quanto si evince dal bollettino del 27 marzo del ministero della Salute.

Di seguito, la situazione provincia per provincia: Palermo 286 nuovi casi, Catania 121, Messina 83, Siracusa 98, Trapani 20, Ragusa 109, Caltanissetta 78, Agrigento 70, Enna 25.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 27 MARZO

Sono 23.839 i nuovi casi registrati in Italia registrati nelle ultime 24 ore.

E’ di 23.839 il totale dei nuovi casi registrati in Italia nelle ultime 24 ore, 380 i morti con il totale da inizio pandemia che sale a 107.636. 357.154 i tamponi eseguiti con l’indice di positività è al 6,67%, ieri era al 6,8%.

Questo quanto riporta il bollettino quotidiano diramato dal ministero della Salute. Il totale dei contagiati da inizio pandemia è di 3.512.453. Dall’inizio della pandemia sono invece 2.832.939 i guariti e i dimessi. 3.635 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 7 più di ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri in rianimazione, secondo i dati del ministero della Salute, sono 264 a dispetto dei 288 di ieri.

ASP PALERMO: OGNI LUNEDI' REPORT SETTIMANALE POSITIVI

Il direttore generale dell'Asp di Palermo, Daniela Faraoni, e il commissario per l'emergenza covid, Renato Costa, informano che il report relativo ai positivi al Covid-19 sarà reso noto su base settimanale, ogni lunedì. Il lavoro, affidato ad un team di analisti in servizio al dipartimento di prevenzione, è incentrato sul numero degli "attuali positivi suddivisi per comune", mentre ogni giovedì verrà fornito il report di incidenza settimanale dei positivi. "Il dato fornito su base settimanale - spiegano Faraoni e Costa - consente una valutazione non legata ad eventuali discrasie quotidiane. Il report permetterà un'analisi dell'andamento della pandemia ed una successiva verifica degli eventuali correttivi necessari da apportare. Tutti gli organi preposti, invece, continueranno a ricevere quotidianamente l'elenco nominativo, sia dei positivi, sia dei guariti del giorno di Palermo e provincia".

COSTA: "CANDIDATURA NOBEL SANITARI? CI RENDE ORGOGLIOSI"

"La candidatura del personale sanitario al Premio Nobel per la Pace ci deve rendere orgogliosi del nostro sistema sanitario nazionale. Ho toccato con mano l'esperienza Covid e sono ancora isolato in un Covid hotel. Ho trovato un personale sanitario straordinario che oltre alla grande professionalità e competenza ha dimostrato una grande umanità". Così Andrea Costa, sottosegretario alla Salute.

PALERMO, M5S: "CODE E DISSERVIZI PER TAMPONI IN AEROPORTO"

"Lunghe code e disservizi all'aeroporto di Palermo per l' effettuazione dei testi rapidi per il Covid". Lo dice la deputata regionale M5S Roberta Schillaci, che ha depositato un'interrogazione all'Ars, indirizzata al presidente della Regione Musumeci e all'assessore alla Salute, Razza, per chiedere interventi urgenti. "Continuiamo a ricevere - dice la deputata - numerosissime segnalazioni di cittadini che lamentano estenuanti attese all'arrivo a Palermo per l'effettuazione del tampone previsto per chi arriva non munito di tampone molecolare effettuato nelle 48 ore antecedenti al volo. Ciò finisce per creare pericolosi assembramenti, senza alcun rispetto delle misure di distanziamento. Non solo, l'area allestita per i test si trova ad una distanza di circa 750 metri dagli arrivi, raggiungibile attraverso un percorso pedonale completamente all'aperto, cosa che comporta l'esposizione dei viaggiatori, con valigie al seguito, a condizioni meteorologiche quali la pioggia incessante di questi giorni. Ad accrescere i disagi per i turisti stranieri ci sono le difficoltà riscontrate nella comprensione delle indicazioni della procedura da seguire e nell'individuazione del luogo da raggiungere, a causa dell'incapacità del personale, ci riferiscono, di fornire le delucidazioni richieste in inglese". "L'aeroporto Falcone- Borsellino - conclude Schillaci - rappresenta il biglietto da visita della Sicilia per chi arriva a Palermo e tali disservizi, oltre a causare gravi disagi a chi li patisce, ledono notevolmente l'immagine della nostra regione".

VACCINO, COSTA: "AMPLIATA PLATEA VACCINATORI. J&J ENTRO 10 APRILE"

"Novità importanti sul piano vaccinale, stiamo ampliando la platea dei vaccinatori abbiamo fatto accordi, con i medici di base, gli odontoiatri, gli infermieri, con le farmacie e abbiamo aumentato anche i punti di vaccinazione. Il nostro paese non e' fatto solo di grandi città con grandi hub e poter vaccinare in altri locali ci permette un'azione più capillare". Così Andrea Costa, sottosegretario alla Salute.

SCUOLA, COSTA: "PRIORITA' RIAPRIRE SUBITO DOPO PASQUA"

"Il tema della scuola e' un tema fondamentale e anche il premier Draghi ha sottolineato quanto e' importante far tornare i ragazzi a scuola perché la scuola rappresenta un momento importante non solo dal punto di vista educativo ma anche da quello della socialità. Non andare a scuola significa perdere un tratto di percorso fondamentale. Ci stiamo ragionando e stiamo approfondendo, e' chiaro che l'obiettivo e' quello di riaprire il prima possibile. Noi siamo convinti che già dopo le feste pasquali si possa avviare questo percorso che ci consenta di avere la scuola in presenza". Così Andrea Costa, sottosegretario al ministero della Salute.

VACCINI, RAZZA: "SICILIA REGIONE CON PIU' INOCULAZIONI ASTRAZENECA"

"Se la metà dei siciliani prenotati non sono andati, c'è stata un'ulteriore ed eguale quantità di siciliani, in target, che invece ha fatto vincere la voglia di vaccinarsi". Sono le parole dell'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, facendo il punto sulle somministrazioni di dosi di AstraZeneca,  a margine dell'inaugurazione della nuova struttura di pneumologia per pazienti Covid all'ospedale Garibaldi Centro di Catania "Ieri fino a tarda sera - ha sottolineato - si è lavorato in tutti i nove hub provinciali e la Sicilia è tra le regioni d'Italia che di più ha fatto sull'utilizzo dei vaccini di AstraZeneca nei confronti dei quali c'è stata, c'è, e per certi aspetti continua ad esserci, una qualche preoccupazione da parte di tanti cittadini. La nostra iniziativa è servita per recuperare un gap inevitabile, che anche le altre Regioni hanno subito, di chi ha rinunciato alla programmazione".

MUSUMECI: "SICILIA TRA PRIME REGIONI PER NUMERO VACCINI"

"La Sicilia ha oggi numeri che ci pongono in testa tra le regioni italiane per le vaccinazioni. Se arrivassero, come sembra i primi di aprile, le quantità di dosi che abbiamo chiesto e che ci sono state promesse, io sono convinto che entro il mese di settembre potremmo immunizzare la stragrande maggioranza di siciliani". Sono le parole del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a margine dell'inaugurazione della nuova struttura di pneumologia per pazienti Covid all'ospedale Garibaldi Centro di Catania.

MUSUMECI: "IMPARATO A RIVEDERE NECESSITA' DELLA SICILIA"

"Con il Covid abbiamo imparato a rivedere quali sono le necessità del territorio. La sanità, non soltanto in Sicilia, ma in tutto il mondo, ha dovuto fare i conti con una programmazione che debba tenere in grande considerazione le malattie infettive. La terapia intensiva già da anni in Sicilia era carente e per questo noi avevamo lanciato un grido d'allarme con il piano regionale della salute". Così il presidente della Regione, Nello Musumeci, a margine dell'inaugurazione della nuova struttura di pneumologia per pazienti Covid all'ospedale Garibaldi Centro di Catania "Alla fine della prossima estate - ha sottolineato Musumeci - la struttura sanitaria regionale si sarà dotata di nuovi reparti, di nuovi posti letto in terapia intensiva e sub intensiva, ma anche di centri specializzati per la riabilitazione respiratoria. Segno evidente che abbiamo imparato la lezione che sulla sanità non si risparmia per raggiungere obiettivi concreti, ma si lotta contro gli sprechi. E' un atto dovuto che noi stiamo compiendo".

MUSUMECI: "AUMENTO CASI, MA SICILIA NON E' IN EMERGENZA"

"Oggi, la Sicilia nonostante l'aumento dei contagi nell'ultima settimana non può considerarsi in zona di emergenza". Così il presidente della Regione, Nello Musumeci, a margine dell'inaugurazione della nuova struttura di pneumologia per pazienti Covid all'ospedale Garibaldi Centro di Catania. "Le zone rosse? Non si pensano - ha sottolineato Musumeci - si decidono nel tempo di qualche ora, non si pianificano. Se il numero dei contagi è particolarmente alto e arriva la conferma da parte del Dipartimento prevenzione e la richiesta non vincolante dei sindaci, quel Comune viene dichiarato zona rossa. Diventa una necessità per evitare che il contagio possa dilagare e resta sempre una scelta sofferta”.

CONFCOMMERCIO: SU POSITIVI PALERMO ERRORE MADORNALE

"Scopriamo da un post del sindaco che c'è stato un errore madornale e i positivi a Palermo non sono 11.315 come riportato pochi giorni fa, ma 2.943. E adesso i dati sono 'finalmente chiari e puliti'. Noi però abbiamo dovuto subire provvedimenti restrittivi basati su dati falsati e fuorvianti, frutto di rilevazioni elaborate in modo dilettantistico. Da mesi sosteniamo che ci sono dati sballati ed errori madornali nel calcolo dei contagi, denunciando l'inadeguatezza del sistema di rilevazione e la mancanza di trasparenza". Sono le parole di Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo, che chiede chiarezza "sulla inefficiente gestione dell'emergenza sanitaria che, insieme alla richiesta di sostegni economici, sarà oggetto della pacifica manifestazione di protesta che Confcommercio Palermo ha organizzato per mercoledì davanti a Palazzo dei Normanni".

ORLANDO: "DATI IN MIGLIORAMENTO, IPOTESI MENO RESTRIZIONI A PALERMO"

"Nessun dato è sbagliato, la difformità numerica è frutto esclusivamente di un aggiornamento dei soggetti guariti. Per fornire una rappresentazione sempre più reale e contestualizzata, con mezzi e strumenti a disposizione sulla localizzazione geografica e dell'andamento epidemiologico sul territorio Palermitano. Ribadiamo che il dato siciliano è confortante e che qualsiasi misura verrà adottata in funzione esclusivamente dei nuovi positivi". Questo quanto si legge in una nota del sindaco Leoluca Orlando, del direttore dell'osservatorio epidemiologico regionale Letizia Di Liberti e del commissario provinciale straordinario per l'emergenza Covid Renato Costa, in merito al numero dei contagiati a Palermo dell'ultima settimana e alla luce dei quali a Palermo potrebbero essere allentate alcune restrizioni nelle prossime ore.

VACCINI, IL DIRETTORE DELLA SANITA': "MEDICI DI FAMIGLIA VENGANO NEGLI HUB"

"La circolare sulle modalità di caricamento dei dati penso sarà pubblicata domani, comunque sia i medici di medicina generale se vogliono intanto possono venire nei centri vaccinali, dove abbiamo gli spazi adatti, a darci una mano, come stanno facendo i medici ospedalieri e il cui contributo si sta rivelando fondamentale, senza di loro non ce l'avremmo fatta". A dirlo è il direttore del Dipartimento pianificazione dell'Assessorato regionale alla Salute, Mario La Rocca, replicando alle dichiarazioni del segretario della Fimmg Luigi Galvano.

"Ieri nell'hub della Fiera di Palermo è venuto ad aiutarci il primario del reparto di otorino dell'ospedale di Termini Imerese, lo ha fatto senza sapere quando lo pagheremo perché la circolare non c'è ancora".

CEFALU': SEI PAZIENTI POSITIVI IN ORTOPEDIA ALL'OSPEDALE GIGLIO

Sono in tutto sei i pazienti positivi nel reparto di ortopedia Giglio di Cefalù (Palermo) che hanno fatto scattare i tamponi a tappeto e lo stop dei ricoveri per 72 ore. E' quanto successo in questi giorni nell'ospedale nel palermitano. "Ci sono stati dei pazienti positivi - conferma la Fondazione Giglio - E' stata attivata la procedura Covid19 predisposta dall'unità di crisi interna. Le attività del reparto di ortopedia sono state bloccate per 72 ore. Eseguiti tamponi a tappeto a pazienti e personale. I pazienti positivi sono stati trasferiti e il reparto è stato messo in sicurezza e sanificato. Lunedì contiamo di riaprire tutte le attività di ortopedia. I pazienti positivi, trasferiti - aggiunge la Fondazione - non presentano al momento criticità legate al Covid19".

VACCINI, QUESTORE CALTANISSETTA: "CITTADINI RISPETTINO ORARI"

"La pesante situazione determinatasi all'esterno del Cepfas per la somministrazione vaccinale ci ha indotto a offrire all'Asp il sostegno interistituzionale necessario. Da alcune ore abbiamo diramato e attuato un nuovo disciplinare per l'acceso degli utenti essendosi il precedente rivelato, nonostante gli sforzi dell'Asp, non abbastanza spedito ed efficiente". Così il questore di Caltanissetta, Emanuele Ricifari, in merito alla situazione venutasi a creare stamattina davanti al centro hub vaccinale del Cefpas dove diversi nisseni hanno aspettato sotto la pioggia "Con il nuovo sistema - agginge - è necessario chiedere anche che le persone chiamate a essere vaccinate rispettino gli orari indicati nella prenotazione e non si presentino sul posto ore prima come e già accaduto . Questo al fine di evitare assembramenti e anche per evitare che qualcuno poi aspetti per colpa di altri".

 "Ci sono diversi ordini di problemi - ha spiegato il questore - il primo è che va rimodulato il meccanismo di prenotazione per la vaccinazione. Visto che alle altre prenotazioni di questi giorni ora si aggiungono quelle riprese con Astrazeneca. L'Asp ci comunica che si era adeguata alle disposizioni dell'assessorato di far ripartire subito la campagna vaccinale anche per coloro che non riuscivano ad accedere al portale pur avendo il codice di esenzione. Questo, senza il tempo necessario per una comunicazione tempestiva alla cittadinanza e in particolare ai vaccinandi, ha causato criticità e affollamenti da evitare fuori dal centro. Pertanto visto che si è creata una situazione meritevole di massima attenzione per l'ordine e soprattutto la sicurezza pubblica, abbiamo fatto rettificare le comunicazioni e abbiamo rielaborato il piano di accesso esterno in modo anche da far defluire meglio il traffico. Il passo successivo, spetta all'Asp: vanno frazionati gli appuntamenti e dimezzati i tempi". 

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 20 MARZO

Sono in tutto 782 i nuovi casi di covid registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia.

E’ di 782 il totale dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore sull’Isola, a fronte degli 859 di ieri. I morti sono stati invece 10 e il numero complessivo delle vittime siciliane del virus sale così a 442. Questo quanto si evince dal bollettino del 20 marzo diffuso dal ministero della Salute. 853 le persone ricoverate, delle quali 122 in terapia intensiva e 731 in area medica. I guariti sono stati 853.

Ecco la distribuzione dei nuovi casi, provincia per provincia: Palermo 222 nuovi casi, Catania 158, Messina 49, Siracusa 65, Trapani 46, Ragusa 27, Caltanissetta 72, Agrigento 120, Enna 23.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 20 MARZO

Sono 23.832 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore in Italia.

E’ di 23.832 il totale dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore nel nostro Paese. Aumentano ancora i decessi: oggi se ne registrano 401 contro i 386 di ieri, per un totale di 104.642 vittime da inizio epidemia. E’ questo quanto si evince dal bollettino odierno diramato dal Ministero della Salute.

Diminuiscono invece i contagi, che sono 23.832, 354.480 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, ieri i test erano stati 364.822. Il tasso di positività è stabile al 6,7% (ieri era al 7%).

CONFCOMMERCIO: "MERCOLEDI' MANIFESTAZIONE A PALERMO"

"Per la prima volta dall'inizio della pandemia Confcommercio Palermo scende in piazza. Non abbiamo altra scelta. Ci hanno reso poveri, manifesteremo con dignità facendo un appello al concittadino presidente della Repubblica Mattarella e precise richieste al presidente dell'Ars Miccichè, al presidente della Regione Musumeci e a tutta la classe politica siciliana".

Così Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo, lancia la manifestazione dal titolo "Adesso le aziende. Anche senza lavoro si muore", che vedrà scendere in piazza gli imprenditori di tutte le 50 associazioni di categoria aderenti a Confcommercio, con circa 10 mila aziende iscritte che danno lavoro a circa 50.000 addetti. L'appuntamento, aperto a tutti, è per mercoledì 24 marzo alle 13.30 davanti a Palazzo dei Normanni, nella piazza simbolo della politica siciliana, per fare sentire la voce delle aziende che vogliono lavorare. "Chiediamo che tutti i siciliani vengano vaccinati entro il 31 maggio - aggiunge Di Dio - perché con questo ritmo passerà almeno un anno e noi avremo già chiuso tutte le nostre attività. Chiediamo i sostegni economici necessari alla sopravvivenza. Basta con l'indifferenza della classe politica siciliana e l'inefficienza del governo regionale! Siamo stanchi di elemosine e rivendichiamo il diritto al lavoro e alla libera impresa". Durante la manifestazione si terrà anche un flash mob dal valore simbolico nel corso del quale gli imprenditori indosseranno per alcuni minuti una maschera di gomma. "Come quando, sotto una dittatura, si ha paura a protestare a volto scoperto - spiega Di Dio - Lo chiamiamo per provocazione il Nazi-covid, non siamo stati deportati ma le nostre aziende e le nostre stesse vite stanno subendo pene atroci e inique. Poi ci toglieremo la maschera, perché vogliamo metterci la faccia e credere ancora nella democrazia. E proprio per questo chiediamo che venga garantito il diritto costituzionale al lavoro e alla libera impresa".

VACCINO, FRANCIA: "ASTRAZENECA SOLO PER GLI OVER 55"

A raccomandato è l'Alta autorità per la Salute francese (HAS) aggiornando le indicazioni sul vaccino dopo la sospensione cautelativa di tre giorni, presa a causa di un possibile legame con i casi di trombosi emersi in Europa. Per Franco Locatelli, presidente del Css, in Italia “non sussistano motivi per procedere ad una restrizione di impiego d'uso del vaccino AstraZeneca sotto i 55 anni di età, come deciso in Francia".

SILERI: "CI SONO REGIONI CHE RISCHIANO CAMBIO COLORE"

"C'è qualche regione che rischia di cambiare colore, però aspetto che si pronunci la cabina di regia". Cosi' il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. Quali saranno? "Guardando i dati lo intuisco ma aspetto a dirlo per
correttezza". Quanto alla Sardegna non è detto che rimarrà in zona bianca: "Ha dei numeri in peggioramento però non so, aspetterei la cabina di regia".

IL PREFETTO DI MESSINA: "IMPEGNO PER RIPRESA ECONOMICA"

"In questa fase il mio primo sforzo sarà per l'emergenza sanitaria, con la questione dei vaccini e la gestione epidemiologica della provincia, auspicando che questo momento, così complesso per il nostro Paese, possa evolvere il più rapidamente possibile verso soluzioni di ripresa della nostra quotidianità". Le parole durante un incontro con la stampa il neo prefetto di Messina Cosima Di Stani. "Nello stesso tempo - ha aggiunto Di Stani - si deve affrontare con massima attenzione la ripresa economica del territorio, bisogna valutare che prospettive ci sono e fare attenzione al temi sociali connessi, con i licenziamenti che incombono. Gli aspetti economici non vanno sottovalutati perchè incidono sul rilancio del tessuto produttivo del territorio, ma possono avere ricadute di ordine pubblico. Molte imprese sono in difficoltà e ci possono essere disordini o attenzioni anche della criminalità e questo incida anche sulla sicurezza del territorio. Bisogna fare attenzione al tema della ricostruzione del tessuto economico e ho chiesto di incontrare tutte le associazioni di categoria per fare il punto della situazione". "Conoscevo Messina per le bellezze del suo territorio, ora come prefetto cercherò di osservare il contesto mettere insieme tutte le sinergie e le energie fondamentali per risolvere i problemi della città", ha concluso.

ASSEMBRAMENTO E MUSICA ALTA: 7 GIOVANI SANZIONATI

I carabinieri hanno multato a Terrasini, nel Palermitano, sette giovani tra i 16 e 21 anni per il mancato rispetto delle norme anti assembramento. I giovani sono stati trovati in viale dei Pini nella riserva naturale Capo Rama mentre ascoltavano musica ad alto volume e bevevano alcool dentro le auto non utilizzando neanche le mascherine. Due di loro erano già stati multati per violazioni della normativa anti Covid. Complessivamente le sanzioni elevate sono state 3.600 euro.

ASTRAZENECA, GALLI: "SPERO DA EMA NON ARRIVI POSIZIONE A META'"

Dall'Agenzia Europea dei medicinali su AstraZeneca "mi auguro che non ci sia una presa di posizione a metà e che Ema dica semplicemente che si può continuare ad usare, punto. Se dicessero che si puo' usare con limitazioni mi preoccuperebbe un po', gia' sarà dura recuperare dal punto di vista della serenità per fare questa vaccinazione". A dirlo a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, l'infettivologo dell'Ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli.

SCUOLE CHIUSE IN 20 COMUNI DAL 22 AL 27 MARZO

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in applicazione dell'articolo 43 del Dpcm 2 marzo 2021, ha disposto la chiusura delle Istituzioni scolastiche nei seguenti Comuni: San Mauro Castelverde, Caltavuturo, Ventimiglia di Sicilia, Mezzojuso, Torretta, Altavilla Milicia, Trabia, Terrasini per la provincia di Palermo; Caltanissetta, Montedoro, Serradifalco, per il territorio nisseno; Regalbuto e Sperlinga nell'Ennese; Calamonaci, Villafranca Sicula, Sant'Angelo Muxaro in provincia di Agrigento; Santa Maria di Licodia, Biancavilla e Licodia Eubea nel Catanese; Melilli, in provincia di Siracusa. Il provvedimento sarà in vigore dal 22 al 27 marzo.

FOCOLAI IN DUE SCUOLE A MARSALA: NO A LEZIONI IN PRESENZA

Due focolai di Covid si sono registrati in due plessi scolastici di Marsala. Il sindaco di Marsala, Massimo Grillo, dopo avere consultato il dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo "Sirtori" e il Dipartimento Prevenzione dell'Asp di Trapani, ha disposto per questo la sospensione, per 48 ore  delle attività didattiche in presenza. I due plessi scolastici sono il "Pestalozzi" e il "Livatino". "In questi due istituti scolastici - spiega il sindaco in una nota - si sono registrati diversi casi di Covid-19. La dirigente, già da lunedì, di fronte all'insorgere di questi focolai, aveva deciso in via precauzionale e eccezionale di adottare la didattica a distanza. Ho ritenuto, pertanto, per le prerogative concesse ai sindaci che permettono loro di disporre la chiusura delle scuole solo in caso di 'massima prudenza sanitaria e prevenzione epidemiologica', di sospendere le attività didattiche nei due plessi".

ORLANDO: "ANCHE ANCI SICILIA COMMEMORA VITTIME COVID"

Il presidente dell'Anci Sicilia e sindaco della città di Palermo, Leoluca Orlando, si è unito a tutti i primi cittadini d'Italia nell'osservare, stamattina alle 11, un minuto di silenzio e nell'esporre la bandiera a mezz'asta in ricordo delle tante vittime del coronavirus. "Commemoriamo oggi una tragedia, ancora in corso - ha dichiarato Orlando - a conferma della condivisione di un grande dolore per la perdita di vite umane e di gratitudine per un impegno che continua da parte degli operatori della sanità, uomini e donne delle istituzioni e cittadini tutti".

CORONAVIRUS, AUMENTO CONTAGI: CHIUSE SCUOLE AD AUGUSTA

Il sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare ha emanato un'ordinanza per chiudere da domani e per 14 giorni le scuole della città di ogni ordine e grado, divieto di assembramento su strade e piazze. 

"La situazione sanitaria non migliora ed anzi peggiora - ha dichiarato il primo cittadino -. Non riesco a sopportare le foto sui social, gruppi di persone abbracciate senza mascherine, feste nelle campagne, nelle abitazioni. Diversi hanno superato il limite del buon senso e del rispetto nei confronti di tutti, anche di chi sta subendo una crisi economica e lavorativa".

In Sicilia 782 nuovi casi su 26.527 tamponi

Sono 782 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia su 26.527 tamponi processati, con una incidenza di positivi di quasi il 2,9%, in aumento rispetto a ieri. La regione è undicesima nel contagio in base al bollettino odierno del Ministero della Salute. Le vittime sono state 12 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 4.383. Il numero degli attuali positivi è di 14.965, con un aumento di 189 casi rispetto a ieri; i guariti sono 581. Negli ospedali i ricoverati sono 850; 12 in più rispetto a ieri, quelli in terapia intensiva sono 116, 3 in più. La distribuzione nelle province vede Palermo con 352 casi, Catania 166, Agrigento 35, Messina 25, Caltanissetta 35, Siracusa 65, Ragusa 42, Trapani 16, Enna 46.

VACCINI, ASP ENNA: MAIL DEDICATA PER SOGGETTI OBESI

Per i soggetti affetti da obesità con Bmi (Indice di Massa Corporea) maggiore di 35, per i quali non esiste un codice di esenzione per patologia, sarà possibile effettuare il vaccino contattando il proprio medico di medicina generale o inviando una mail all'Azienda sanitaria provinciale di Enna, l'indirizzo di posta elettronica è comunicazioni.vaccinicovid@asp.enna.it. A renderlo noto è la direzione dell'azienda sanitaria.

VACCINI, SINDACO POGLIERE: "PFIZER PRODUCA DOSI NEL SITO CATANIA"

"La decisione di sospendere la distribuzione del vaccino AstraZeneca anche in Italia è un motivo in più per convincere i vertici aziendali della Pfizer ad attivare gli investimenti necessari per produrre, anche nello stabilimento di Catania, le fiale anti Covid necessarie per avviare una campagna di inoculazione proficua e rapida". Sono le parole del sindaco del capoluogo etneo Salvo Pogliese ricordando che "nei giorni scorsi i sindacati hanno giustamente rilanciato l'opportunità di sfruttare le potenzialità del sito etneo che avrebbe anche le professionalità necessarie per imprimere una svolta nella lotta al virus". "Ai vertici della Pzifer, da parte nostra - aggiunge il sindaco di Catania - siamo pronti a offrire ogni supporto istituzionale necessario per realizzare in tempi brevissimi un polo per lo sviluppo e la fabbricazione di vaccini nel capoluogo etneo, in sintonia alle sollecitazioni espresse da tutte le organizzazioni sindacali - conclude Pogliese - per dare un contributo concreto nella lotta al Covid, valorizzando le potenzialità del sito della zona industriale di Catania".

UNIVERSITA' CATANIA: STIMA ATTENUAZIONE DA FINE APRILE

In Italia, una progressiva riduzione dei contagi di Covid-19, potrebbe avvenire nella seconda metà di aprile. Ad indicarlo è il modello elaborato dalla matematica Maria Alessandra Ragusa, dell'Università di Catania e ricercatrice all'Università di Mosca,in via di pubblicazione sulla rivista Mathematics. Il modello, rileva Ragusa, indica la "fortissima probabilità che per costante lento calo dei contagi, già a partire dalla seconda decade di aprile 2021 in Italia la diffusione del Covid-19 è destinata ad attenuarsi sino a sparire del tutto, a prescindere dalla esistenza di varianti".

Lo studio descrive l'andamento del contagio analizzando i casi confermati in Italia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Russia, Arabia Saudita ed Egitto. In base alla diffusione del virus e alla media annuale delle temperature, i Paesi in esame sono stati classificati in tre categorie principali. Arabia Saudita ed Egitto sono nella prima categoria con una velocità di trasmissione inferiore. Italia, Germania e Regno Unito nella seconda con velocità di trasmissione medie e infine Stati Uniti e Russia nella terza con velocità di trasmissione alta. Le tecniche di modellazione matematica sono riuscite a prevedere il comportamento del virus in questi Paesi per i dati relarivi al periodo che va dal 16 novembre 2020 al primo aprile 2021. I modelli di previsione raggiunti sono stati quindi confrontati con i dati uniformi attuali dei Paesi in esame che hanno iniziato a utilizzare il vaccino dal primo gennaio 2021. Nel caso dell'Italia, le persone vaccinate per casi confermati effettivi è ancora molto bassa con un valore pari a 1,179 e i casi confermati quotidianamente di contagio hanno ricominciato ad aumentare. "Dai risultati indicati - afferma la ricercatrice - traiamo una prima indicazione abbastanza scontata e cioè che è essenziale che il governo italiano aumenti il numero di persone vaccinate per controllare maggiormente il comportamento del virus fino alla completa scomparsa".

BAGHERIA, IN GIRO SENZA MASCHERINE: 25 MULTATI

I carabinieri di Bagheria hanno multato 25 persone che giravano nella cittadina senza le mascherine. Le sanzioni per il mancato rispetto delle norme anti pandemia, ammontano a più di 10.000 euro. Uno dei multati A.S di 55 anni è stato denunciato per oltraggio. Anziché dare i documenti ai militari durante i controlli ha iniziato ad inveire contro di loro.

OMS: "NON CI SONO CONDIZIONI PER PASS VACCINALI"

"Attualmente non c'e' una raccomandazione sanitaria internazionale sull'utilizzo di passaporti vaccinali per viaggi internazionali, ne' ci sono le condizioni per proporlo". A dirlo è Katherine O'Brien, direttrice del dipartimento d'immunizzazione dell'Oms, in audizione al Parlamento europeo. O'Brien ha precisato che, nonostante l'Oms sia a favore dei pass elettronici "per i singoli",  a livello internazionale "non ci sono le condizioni" per proporli perche' "mancano le prove su quanto i vaccini proteggano" e si pongono problemi "per gli spostamenti, tenendo presente che per il momento vengono somministrate dosi solo alle persone vulnerabili".

VACCINI, RAZZA INAUGURA HUB DI AGRIGENTO

"I siciliani, come tutti gli italiani, guardano alla vaccinazione come un momento di speranza e noi dobbiamo spingere la vaccinazione proprio in questa fase così difficile nella quale ci sono sentimenti contrastanti e deve prevalere il valore della scienza. Il vaccino, al momento, è l'unico antidoto possibile per liberarci di questo brutto virus e tornare alla normalità". Così l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, all'inaugurazione dell'hub vaccinale, allestito al Palacongressi del Villaggio Mosè, di Agrigento. "Devo fare i complimenti, ancora una volta, alla Protezione civile, all'azienda sanitaria provinciale perché - ha aggiunto Razza - abbiamo creato un meccanismo virtuoso di collaborazione". In merito al potenziamento delle dosi di vaccino, capace di soddisfare le richieste della cittadinanza, Razza ha spiegato: "C'è un impegno assunto dal presidente Draghi e io gli credo". Infine s'è anche parlato del vaccino AstraZeneca: "C'è un po' di preoccupazione, Aifa ha ribadito l'assoluta sicurezza - ha concluso l'assessore Razza -, se potesse essere liberalizzato anche ai quarantenni sarei il primo a farlo per testimoniare, con la mia vaccinazione, che non c'è nulla di cui temere. Aspetto il mio turno". L'area adibita alla vaccinazione allestita all'interno del Palacongressi occupa una superficie complessiva di circa mille metri quadri, include inoltre 45 postazioni per la somministrazione dei vaccini, una zona di accoglienza e registrazione, la sala di attesa e osservazione post vaccino, 16 servizi igienici compresi quelli per le persone diversamente abili e lo spogliatoio per il personale medico. A regime, avendo la disponibilità dei vaccini, la struttura potrà effettuare sino a 4.000 somministrazioni al giorno. I volontari della protezione civile di Agrigento assisteranno gli utenti. L'area esterna è dotata di ampi parcheggi.

CORONAVIRUS: CHIUSO PRIMO MUNICIPIO DI CATANIA DOPO CONTAGI

Oggi e domani gli uffici Anagrafe del Primo Municipio di Catania, rimarranno chiusi per attività di sanificazione a causa di alcuni casi di contagio da Covid-19. Questo è quanto si legge sul sito del Comune di Catania.

CORONAVIRUS, AUMETO CASI A CALTANSISSETTA: SINDACO CHIEDE ZONA ROSSA

Notevole incremento di contagi Covid a Caltanissetta: più di 100 negli ultimi tre giorni. Il sindaco Roberto Gambino, oltre a ordinare la chiusura di scuole di ogni ordine e grado, ville e parchi, a partire dalle 18, uffici comunali, chiede l'istituzione della zona rossa.

CISL: "VACCINI? RISPETTARE NUOVO PIANO SENZA POLEMICHE"

"Il nuovo piano vaccinale che dà priorità a partire da lunedì alle categorie più fragili va rispettato senza polemiche, si tratta di urgenze stabilite sulla base di precise analisi di rischi. Se il driver fosse stato il contatto con le persone, molte categorie di lavoratrici e lavoratori dei servizi essenziali avrebbero dovuto essere vaccinate prioritariamente". Sono le parole del segretario generale della Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana. "Se nel criticare il piano infatti si fa riferimento alla necessità di pensare prima a tutti coloro che operano nell'ambito di attività aperte al pubblico, allora dovrebbero essere posti come prioritari soprattutto i lavoratori dei servizi essenziali, dei supermercati, front office servizi di patronato ed assistenza fiscale, di poste e banche, operatori dei settori di luce acqua e gas, rifiuti, che hanno assicurato, e ancora lo fanno, la continuità dei servizi fondamentali per i cittadini, nei settori cruciali indicati dai codici Ateco, quando il Paese si era fermato per il lockdown". La Piana cosìm conclude: "ci auguriamo piuttosto che ci sia l'adeguata fornitura di vaccini disponibili per tutti, perché solo così potremo provare ad uscirne da questo incubo e far ripartire i nostri territori che vivono oltre all'emergenza pandemica anche quella sociale ed economica".

CONFCOMMERCIO SICILIA A PREFETTI: "NO A CHIUSURE"

Confcommercio Sicilia, questa mattina, ha inviato una lettera aperta ai prefetti dell'isola e ai deputati nazionali eletti sul territorio siciliano "per significarvi il grave stato di prostrazione in cui versano i comparti del commercio della nostra isola che, già alle prese con una crisi economica congiunturale, stanno facendo i conti, da un anno a questa parte, con gli effetti nefasti dell'emergenza sanitaria. Uno stato che potrebbe rivelarsi senza ritorno nel momento in cui da domani, lunedì 15 marzo, si acuiranno di nuovo le restrizioni anticontagio, essendo stata la Sicilia collocata in zona arancione, anche e soprattutto in danno a queste attività, in particolare pubblici esercizi e operatori della ristorazione". "Siamo convinti - prosegue la lettera, firmata dal presidente di Confcommercio Gianluca Manenti - che la tutela della salute debba essere prioritaria ma al contempo non possiamo non considerare che, con riferimento al numero dei contagi, la nostra isola non versi in una condizione tale da determinare il passaggio alla fascia successiva (da gialla ad arancione). Non pretendiamo, naturalmente, di sostituirci alle autorità sanitarie ma di una cosa siamo certi e cioè che l'applicazione delle misure protocollari anticontagio, così come stabilito dal Governo nazionale e a cui le varie attività commerciali si sono adeguate, ha fatto sì che le risposte, in termini di contenimento del fenomeno, fossero esaustive, almeno per quanto riguarda gli esercizi in questione". Confcommercio fa appello ai prefetti "per richiedere la vostra autorevole sollecitazione nei confronti del Governo nazionale volta a considerare la possibilità di adottare misure meno restrittive da localizzare in quelle aree del nostro territorio regionale dove il numero dei contagi risulta essere al di sotto dei parametri. Ovvero, prevedendo le restrizioni non in maniera generalizzata, così come accadrà da lunedì 15 marzo, ma solo laddove si rende davvero necessario".

VACCINI, MUSUMECI: "CASI SOSPETTI ASTRAZENECA? NON DEMONIZZIAMO"

"Abbiamo affidato alla Magistratura il compito ad accertare se esiste una correlazione tra il decesso sospetto e l'effetto del vaccino stesso. Non demonizziamo i vaccini. Non c'è alternativa se non si vuole restare vittime del Covid". Lo ha detto il Presidente della Regione Nello Musumeci alla inaugurazione del centro provinciale hub vaccinazioni di Ragusa realizzato nell'ex Ospedale Civile, a proposito di alcuni decessi dopo le somministrazioni del vaccino Astrazeneca su cui indaga la magistratura. Riferendosi alle ultime restrizioni, Musumeci ha ribadito: "Conciliamo la misura delle chiusure e le misure del sostegno. Ho chiesto al governo nazionale di accelerare questo processo. Siamo pronti per fare partire la gigantesca macchina della vaccinazione , presto il peggio sarà alle spalle".

VACCINI, CALTANISSETTA: IERI SOMMINISTRATATE 194 DOSI SU 600 PRENOTAZIONI

Ieri a Caltanissetta su 600 persone che avevano prenotato il vaccino AstraZeneca soltanto 194 hanno deciso di farlo. Tra i 600 prenotati c'è chi non si è presentato e chi invece, una volta arrivato al centro hub, ha rifiutato di farlo. Un dato preoccupante secondo quanto dichiara il direttore generale dell'Asp nissena Alessandro Caltagirone. "A Caltanissetta è stato recentemente inaugurato un centro hub dimensionato, anche in termini di personale sanitario a ciò dedicato, per effettuare 1500 dosi di vaccino giornaliere. Purtroppo - afferma il manager Caltagirone - in queste ultime due giornate abbiamo registrato una preoccupante percentuale di rinunzie e cancellazioni di prenotazioni. Di contro, una significativa fetta della popolazione vorrebbe essere sottoposta a vaccinazione, ma non può perché, purtroppo, non rientra nelle categorie individuate quali prioritarie dal Ministero. E questo, nell'ottica del perseguimento dell'obiettivo 'vaccinazione di massa', crea non poca amarezza".
"Comprendo le perplessità ed i timori della popolazione di fronte agli eventi registrati in questi ultimi giorni - continua il direttore generale - ed esprimo vicinanza alle famiglie che stanno vivendo questo dramma e che hanno il diritto ad una risposta celere e certa. Ma ad oggi, in assenza di un acclarata sussistenza del nesso di causalità tra evento e somministrazione della dose vaccinale, dobbiamo avere fiducia nella ricerca scientifica. Dobbiamo fortemente credere nella campagna vaccinale. Solo la vaccinazione di massa permetterà di uscire da questo incubo e rivedere la luce".

Coronavirus Sicilia, si avvicina la zona arancione: cosa cambia da lunedì fino al 6 aprile

Poco meno di 48 ore e la Sicilia entrerà in zona arancione.

Il governo nazionale ha deciso che a partire dal 15 marzo e fino al 6 aprile vi saranno nuove restrizioni per contenere il contagio da Covid 19. L'Isola, nonostante abbia un Rt di 1, cambierà "colore" con gli spostamenti nelle regioni che saranno permessi all'interno del proprio comune verso una sola abitazione tra le 5 e le 22. C'è un limite di due persone per le visite a case di amici o parenti, non sono da considerare i minori di 14 anni che si potranno aggregare e non faranno numero. Gli spostamenti saranno possibili anche in zona rossa, prevista dal 3 al 5 aprile (sabato Santo, Pasqua e Pasquetta) nell'intero territorio nazionale. Ci si potrà muovere all’interno del proprio comune verso un'unica abitazione per un massimo di due persone anche non conviventi. Per quanto concerne bar e ristoranti arriva un'altra mazzata: da lunedì sarà vietato consumare all'interno dei locali, sarà consentito solo l'asporto fino alle 22.00 e nessuna restrizione in merito ai domicili. Stop alle consumazioni di bevande in pub o bar, asporto fino alle 18.00. Infine chiusura nei giorni prefestivi e festivi dei centri commerciali, resta invariato il coprifuoco che sarà dalle 22 alle 5.

GELMINI: "DA MATTARELLA MESSAGGIO DI SPERANZA AGLI ITALIANI"

"Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è sottoposto al vaccino anti-Covid. Un messaggio di speranza per tutta la cittadinanza, dalla personalità che più di ogni altra rappresenta l'unita' nazionale. Grazie Presidente". E' il messaggio su Twitter Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie.

MUSUMECI: "IMMUNIZZARE SICILIANI PER FERMARE INFERNO"

"Sono qui per esprimere il mio apprezzamento al personale dell'Asp e della Protezione civile regionale per la celerità con cui, in pochi giorni, hanno allestito questo importante hub, pronto ad accogliere migliaia di messinesi al giorno per ricevere il vaccino. La Regione non si fa cogliere impreparata: speriamo che le fiale arrivino presto e nella quantità necessaria. Prima immunizziamo i siciliani e prima usciamo da questo inferno". Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a conclusione di un sopralluogo al cantiere in cui si sta allestendo il punto-vaccini a Messina che sarà operativo nelle prossime ore. Prima il presidente Musumeci si era recato alla Real Cittadella della Falcata, monumento che il suo governo si è impegnato a recuperare. Accompagnato dalla soprintendente per i Beni culturali di Messina Mirella Vinci, dal dirigente del Genio civile Nicola Alleruzzo, dal segretario generale dell'Autorità di sistema portuale dello Stretto Domenico La Tella e dallo storico Franz Riccobono, il governatore ha preso visione dell'area in cui ricade quel che resta dell'antica fortezza e delle azioni di recupero necessarie per la tutela e la valorizzazione dell'intera area, fortemente degradata.

VACCINI, RAZZA: "IMPULSO SOLTANTO SE ARRIVERANNO PIU' DOSI"

"Se ci sarà un nuovo impulso sul piano vaccinale, da parte del governo nazionale, immagino voglia dire anzitutto che arriveranno più dosi, perché noi non aspettiamo altro". Sono le parole dell'assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, ricordando che "da questa settimana, alla luce delle aperture di fascia generazione del vaccino AstraZeneca, sarà possibile prenotarsi anche per tutti i cittadini di età compresa tra i 70 e i 79 anni". "Resta il problema - aggiunge Razza - delle persone fragili, per le quali è obbligatorio solo l'utilizzo di Pfizer o Moderna. Comprendo quanto possa apparire assurdo che molti siano ammessi al vaccino prima di loro, ma non decidiamo noi quante dosi Pfizer e Moderna vengano inviate". "Confido molto nella possibilità - osserva l'assessore - che vengano autorizzati e distribuiti anche altri vaccini con le medesime caratteristiche, perché bisogna fare presto per proteggere tutti coloro che hanno maggiori esposizioni a patologie gravi. Ricordo, che da Roma finora nessuno ci ha detto che si può superare il Piano varato dal governo nazionale e l'ordine di vaccinazione in esso predisposto. Spero, sinceramente, si vogliano considerare tutte le persone più a rischio: trapiantati, dializzati, disabili, malati oncologici, diabetici, solo per fare alcuni esempi e senza escludere nessuno. L'appello delle Regioni al governo nazionale - conclude - è forte, perché non siano trattati da ultimi coloro che meritano maggiori attenzioni, per ragioni oggettive e non per suggestioni”.

CISL PALERMO-TRAPANI: "SPERANZA SIA PIU' FORTE DELLA RASSEGNAZIONE"

"Un anno fa l'Italia venne dichiarata zona rossa, un lockdown nazionale che sospese le vite di tutti, da allora tanti momenti bui, e ancora tante sono le difficoltà da affrontare nei nostri territori in piena emergenza pandemica e in crisi economica". Sono le parole di Leonardo La Piana, segretario generale Cisl Palermo Trapani, che poi aggiunge "da allora nulla è come prima, ma siamo convinti che tutti insieme, parti sociali, cittadini, lavoratori, pensionati, imprenditori, istituzioni, e intensificando la campagna vaccinale, possiamo cambiare le cose in modo da poter tornare alle nostre vite, a riabbracciarci, ad imprimere la svolta che tanto serve al Paese". "Alle troppe vittime del virus va il nostro pensiero e alle loro famiglie la nostra vicinanza", aggiunge La Piana. "Per rinascere, bisogna lavorare in sinergia riavviare le nostre economie partendo dalle eccellenze, e da progetti certi che colmino i gap infrastrutturali che ancora condizionano le nostre città. - osserva - Servono politiche sociali concrete per contrastare in modo strutturale le nuove povertà legate proprio alla pandemia, e bisogna garantire la presenza dello Stato in tutte quelle condizioni di disagio sociale ed economico che possano agevolare la criminalità organizzata nell'intento di riprendere vigore, in territori fragili come i nostri. È una strada complicata e difficile, ma alla fine, la speranza deve essere più forte della rassegnazione".

COVID PALERMO, ASSEMBRAMENTI ALLA TAVERNA AZZURRA: MULTATO TITOLARE
 
Multato il titolare della Taverna Azzurra, alla Vucciria. i carabinieri e gli agenti della polizia municipale hanno trovato clienti che stazionavano nei pressi del locale in via Maccherronai dando luogo ad assembramenti. Per il locale potrebbe scattare anche la chiusura per cinque giorni.
 

CORONAVIRUS, GOVERNO DRAGHI A UN BIVIO: SI PENSA AL LOCKDOWN TOTALE

Il governo Draghi è a un bivio. C'è bisogno di una nuova stretta per fermare la crescita dei contagi che potrebbe arrivare già da venerdì 12 marzo con regole valide per lunedì 15. Nuove regole per le zone rosse e arancione scuro con la possibilità di applicare anche una super zona rossa e anticipo del coprifuoco insieme al lockdown totale per almeno tre settimane sono le principali opzioni.

 

CAPACI, CONTAGI IN UNA SCUOLA: DISPOSTA CHIUSURA DAL SINDACO

Sono diversi casi di positività riscontrati in una scuola di Capaci, tra insegnanti e studenti. Il sindaco Pietro Puccio ha disposto, per questo, d'intesa con l'Asp, la chiusura della sede centrale della Direzione Didattica "Alcide De Gasperi".

"In sintonia con l'unità operativa territoriale di prevenzione di Carini, - afferma il sindaco - ho adottato un provvedimento di chiusura a scopo precauzionale, almeno fino all'esito dei tamponi molecolari degli alunni delle classi poste in quarantena, al fine di tutelare la salute dei relativi operatori scolastici, dei cittadini in genere e la pubblica incolumità fino al 21 marzo". "Tenuto conto di tale situazione - spiega - e, più in generale, della situazione epidemiologica che si trova in continua ed imprevedibile evoluzione, raccomando a tutti i cittadini di prestare la massima attenzione nel rispettare le più elementari regole di profilassi igienico-sanitarie consigliate ormai da mesi".

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 6 MARZO

Sono 592 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su ben 26.236 tamponi processati.

E’ di 592 il totale dei nuovi casi di Covid-19, registrati nelle ultime ore sull’Isola, 10 i morti: questo quanto si evince dal bollettino del 6 marzo diffuso dal ministero della Salute. Il numero complessivo di morti in Sicilia sale così a 4.223. 783 le persone ricoverate, 121 dei quali in terapia intensiva e 662 in area medica. 3.533 i guariti. In leggero rialzo il tasso di positività che sale a 2.25.

Ecco i numeri, relativi ai contagi, provincia per provincia: Palermo 254 nuovi casi, Catania 79, Messina 63, Siracusa 29, Trapani 32, Ragusa 43, Caltanissetta 36, Agrigento 45.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 6 MARZO

Nelle ultime 24 ore in Italia registrati 23.641 nuovi casi di Coronavirus su 355.024 tamponi effettuati.

Questo quanto si evince dal consueto bollettino della Protezione Civile diramato dal ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 307 morti, che portano il totale a 99.578 dall’inizio dell’epidemia di covid-19. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 355.024 tamponi, con un tasso di positività al 6,6%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva si attestano, ad oggi, sulle 2.571 unità.

CATANIA, COMPLEANNO IN 15: CHIUSO LOCALE

Carabinieri della stazione Catania Piazza Verga hanno disposta la chiusura amministrativa per tre giorni e sanzionato il titolare di un locale di via Raffinieria per la presenza di 15 persone che stavano festeggiando un compleanno. La violazione delle norme anti Covid è stata riscontrata dopo le 22 nell'ambito di comntrolli di esercizi commerciali con somministrazione di alimenti e bevande.

CORONAVIRUS, TRE CASI SOSPETTI DI VARIANTE INGLESE AL CERVELLO

Il primario di Malattie Infettive e componente del Comitato Tecnico Scientifico, professor Enzo Massimo Farinella, ha confermato  l'ipotesi di tre casi di variante inglese di Covid. Le sue dichiarazioni a Tgs.

"La circolazione della variante inglese nella nostra regione è ormai stata accertata, nel nostro reparto abbiamo tre pazienti positivi che verosimilmente sono stati contagiati da questa mutazione ma per avere la certezza aspettiamo gli esiti del sequenziamento del genoma. Mi preme però sottolineare che non bisogna avere timore perché la variante inglese, anche se si diffonde in maniera rapida, non è più pericolosa e soprattutto è provato che i vaccini funzionano perfettamente contro di essa".

 

Coronavirus Italia, le regioni cambiano colore: resiste in giallo la Sicilia.

Nuovi colori in Italia.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 4 marzo 2021: 560 nuovi casi, tasso di positività al 2,08%

Il ministero della Salute dopo il consueto monitoraggio settimanale provvederà a irrigidire  le misure su alcune regioni quali la Lombardia che nelle ultime 24 ore ha registrato più di 5mila contagi e che adesso si ritrova in arancione scuro. Vicine alla zona rossa Campania, Emilia Romagna e Abruzzo che potrebbero aggiungersi alle già presenti Molise , Basilicata e Calabria; rischia l'arancione il Lazio mentre lo hanno già raggiunto Friuli Venezia Giulia e Veneto. La Sicilia, al contrario, prova a resistere e resta gialla per la quarta settimana di fila, contagi stabili eccezion fatta per la provincia di Palermo dove i numeri sono i più alti dell'intera isola.

 

 

PALERMO, BIMBO ASILO POSITIVO: CHIUSO NIDO COMUNALE DI BORGO NUOVO

Un bambino di un asilo nido di Palermo è risultato positivo al Coronavirus. Il Comune ha disposto la chiusura della struttura, si tratta del nido comunale Papavero, del quartiere Borgo Nuovo. In queste ore l'amministrazione ha avvisato le famiglie ed è stata programmata la sanificazione prevista dai protocolli. Avviata anche la procedura di comunicazione al Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria di Palermo per il tracciamento dei contatti stretti e la valutazione della ripresa dell'attività scolastica.

COVID, OLTRE 100 MILA DOSI VACCINI IN SICILIA

Aumentano le dosi di vaccino "AstraZeneca" anti Covid in Sicilia: la struttura commissariale nazionale ha comunicato alla Regione che nel mese di marzo potrà aumentare la previsione di circa 100 mila unità, portando complessivamente la dotazione mensile per l'Isola a poco meno di 240 mila possibili inoculazioni. Sono circa 235mila i siciliani che hanno prenotato l'appuntamento con il vaccino anti Covid. Il target più numeroso è quello degli over 80 (165.444).

COVID, CLUSTER NEL PALERMITANO: CACCAMO A RISCHIO ZONA ROSSA

Per quanto riguarda i cluster in Sicilia, dopo l'istituzione della zona rossa nei due comuni limitrofi di San Giuseppe Jato e San Cipirello, è a "a rischio" anche Caccamo, sempre nel palermitano dove si registrano 77 positivi al Covid e 8 ricoverati. Il sindaco Nicasio Di Cola, dopo il parere positivo dell'Asp ha firmato intanto l'ordinanza per la sospensione temporanea dell'attività didattica in presenza e della chiusura dei plessi del liceo delle scienze umane e dell'istituto alberghiero.

CORONAVIRUS IN SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 4 MARZO

Torna a salire anche in Sicilia il numero dei nuovi casi di positività al Coronavirus. Sono 566 i positivi (un centinaio in più rispetto a ieri) su 24.743 tamponi processati, con una incidenza stabile al 2,2%, in risalita rispetto ai giorni scorsi ma oltre la metà del tasso nazionale.

Le vittime sono state 14, tre in meno di ieri e portano il totale a 4.170. Il numero delle persone attualmente contagiate è di 25.729, con decremento di 452 casi rispetto a ieri grazie agli oltre mille guariti in un giorno. Un ultimo dato confortante è la diminuzione dei ricoveri ospedalieri, 849 nei reparti Covid e 123 nelle terapie intensive, 9 in meno del giorno precedente.

VACCINI, TRA LUNEDI' E MARTEDI' IN SICILIA INOCULATE 26 MILA DOSI

Sono oltre 360 mila le dosi inoculate in Sicilia dall'avvio della campagna di vaccinazione anti Covid. Solo lunedì ne sono state somministrate poco meno di 13 mila e ieri oltre 13 mila. Anche nell'Isola è partita la vaccinazione domiciliare per gli over 80, mentre proseguono le somministrazioni per il personale scolastico. Lo stesso accade per forze armate, forze dell'ordine e polizia municipale, nella fascia d'età tra 18 e 65 anni.

COVID IN SICILIA: PALERMO PROVINCIA CON PIU' NUOVI CONTAGI

La distribuzione nelle province vede oggi Palermo con 293 casi, Catania 138 casi, Messina 27, Siracusa 28, Trapani 16, Ragusa 10, Caltanissetta 14, Agrigento 32, Enna 8.

CORONAVIRUS IN SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 2 MARZO

Sono 566 i nuovi positivi al Covid-19 in Sicilia su 24.743 tamponi processati, con una incidenza di positivi di quasi il 2,2%, in risalita dopo la costante discesa degli ultimi giorni. La regione è nona nel contagio giornaliero di oggi.

Le vittime sono state 14 nelle ultime 24 ore, tre in meno di ieri e portano il totale a 4.170. Il numero degli attuali positivi torna a risalire ed è di 25.729, con decremento di 452 casi rispetto a ieri. I guariti sono solo 1.004. Negli ospedali i ricoverati sono 849; 9 in meno rispetto a ieri quelli in terapia intensiva dove adesso sono 123 (meno 9 sul giorno precedente).

COVID IN SICILIA: 183 I NUOVI CASI A PALERMO

Palermo è la città in cui si registra oggi l’incremento maggiore con 183 nuovi contagi. Seguono Catania con 122, Messina con 58, Siracusa con 48, Ragusa con 26, Caltanissetta con 17, Trapani con 15, Enna con 7 e Agrigento con 2.

CORONAVIRUS IN SICILIA, I DATI DEL 1° MARZO

Sono 478 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 20.864 i tamponi processati tra molecolari e test rapidi. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 1° marzo 2021. Il rapporto tra contagiati e tamponi si assesta al 2,3%.

Al momento, gli attuali positivi nell’Isola sono 26.181. 726 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+1), di cui 132 in terapia intensiva (-1). 25.323 sono le persone in isolamento domiciliare. I nuovi decessi sono 18, mentre i guariti appena 261.

CORONAVIRUS IN ITALIA, IL BOLLETTINO DEL 1° MARZO

• Attualmente positivi: 424.333
• Deceduti: 97.945 (+246)
• Dimessi/Guariti: 2.416.093 (+10.894)
• Ricoverati: 21.401 (+532)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.289 (+58)
• Tamponi: 40.303.520 (+170.633)

Totale casi: 2.938.371 (+13.114, +0,45%)

COVID, MUSUMECI FIRMA LA PROROGA DELL'ORDINANZA DEL 12 FEBBRAIO 


Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato la proroga dell’ordinanza dello scorso 12 febbraio. Il provvedimento resterà in vigore fino a venerdì 5 marzo, chi arriverà nell’Isola dovrà registrarsi sull’apposita piattaforma. Prorogate anche le ulteriori misure di distanziamento. I titolari degli esercizi pubblici sono tenuti a comunicare all’Asp il numero massimo dei clienti che possono essere accolti all’interno dei locali con l’affissione di un cartello all’esterno che dia questa indicazione.

COVID SICILIA, INCREMENTO DEI POSITIVI NEGLI ULTIMI SETTE GIORNI

Nella settimana appena conclusa i nuovi positivi in Sicilia sono 3.568, il 9,9% in più rispetto alla settimana precedente. I tamponi positivi sono il 10,3%, in aumento rispetto al 9,1% della settimana precedente. Il numero degli attuali positivi è di 25.982, 3198 in meno, le persone in isolamento domiciliare sono 25.124, 3.067 in meno rispetto alla settimana precedente.

 

LA VARIANTE SUDAFRICANA ARRIVA IN SICILIA: PRIMO CASO A MAZARA DEL VALLO

La variante sudafricana è arrivata in Sicilia: il primo caso è stato registrato a Mazara del Vallo. A essere stato contagiato è un marittimo mazarese di 32 anni, rientrato dopo due mesi di lavoro in Africa, trascorsi a bordo di una nave che lavora nelle piattaforme petrolifere. Come informa il 'Giornale di Sicilia', l'uomo era rientrato in Italia partendo il 10 febbraio da Malabo, la capitale della Guinea Equitoriale, con un volo che ha fatto scalo ad Addis Abeba per poi atterrare a Roma il giorno dopo. Da qui la coincidenza con Palermo.

Come da protocollo, appena sbarcato a Punta Raisi l’uomo è stato sottoposto a tampone rapido risultando negativo. Rientrato nella sua villetta di Mazara del Vallo, i primi sintomi del Covid: febbre e tosse si sono manifestati il 15 febbraio ed è immediatamente scattato l’isolamento assieme alla moglie, anche lei risultata positiva.

VACCINI, DA LUNEDI' PRENOTAZIONI PER INSEGNANTI OVER 55

Dal primo marzo, in Sicilia, anche il personale docente e non docente di tutte le scuole paritarie, regionali ed enti di formazione Oif (fino alla classe 1956) potrà prenotarsi - attraverso la piattaforma telematica e gli altri servizi gestiti da Poste Italiane - per la vaccinazione anti Covid.

A seguito dalla comunicazione degli elenchi da parte dei ministeri competenti alla Regione Siciliana, tale possibilità è stata estesa anche ai dipendenti over 55 in servizio presso gli istituti scolastici statali dell'Isola.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 27 FEBBRAIO

Sono 518 i nuovi casi di Covid-19, registrati nella ultime 24 ore in Sicilia.

E’ di 518 il totale dei nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore sull’Isola. 21 i morti, per un totale di 4.117 persone decedute. A sconfiggere il virus sono state oggi 1.323 persone. Il totale di dimessi/guariti in Sicilia sale a quota 122.217. Attualmente i ricoverati con sintomi sono 734, 134 in terapia Intensiva, per un totale di 868 soggetti ospedalizzati. In isolamento domiciliare si trovano invece 24.903 persone. I tamponi processati in Sicilia dall’inizio della pandemia sono 2.418.042.

Nel dettaglio i nuovi casi di Covid-19 suddivisi provincia per provincia: Palermo 203, Catania 147, Messina 31, Trapani 16, Siracusa 24, Ragusa 26, Caltanissetta 38, Agrigento 19, Enna 14.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 27 FEBBRAIO

E’ di 18.916 il totale dei nuovi casi registrato nelle ultime 24 ore in Italia.

Sono 18.916 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia oggi, 27 febbraio, secondo il bollettino della Protezione Civile diffuso dal ministero della Salute.I test effettuati, tra antigenici e molecolari, sono stati 323.047. Da ieri sono stati registrati altri 280 morti, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus i contagi nel nostro Paese sono 2.907.825. I tamponi fatti da ieri sono stati 323.047. L’indice di positività al 5,8%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 2.216, 22 in più rispetto a ieri. La Regione ha registrato il più alto numero di contagi su base giornaliera è la Lombardia, seguita dall’Emilia Romagna.

VACCINI: DOSI A DUEMILA DIPENDENTI UNIVERSITA' PALERMO

Saranno duemila a ricevere la prima dose del vaccino AstraZeneca nella due giorni di V-days iniziata oggi nell'Edificio 19 del Campus universitario di viale delle Scienze, dove grazie alla collaborazione tra Policlinico "Paolo Giaccone" e Ateneo è stato realizzato un centro vaccinale dedicato.

 "In una fase in cui sono iniziate le prenotazioni e le vaccinazioni anche per la popolazione scolastica - dice il commissario del Policlinico Alessandro Caltagirone - l'azienda che ha una sua missione specifica legata alla didattica, si inserisce in tale contesto per somministrare i vaccini al personale universitario". "È un momento molto significativo e di grande importanza per il nostro Ateneo - aggiunge il rettore Fabrizio Micari - Con questa campagna vaccinale dedicata al personale universitario e che nei prossimi mesi, secondo i tempi previsti dal piano vaccinale elaborato, sarà estesa anche alla popolazione studentesca, abbiamo sicuramente raggiunto un risultato rilevante, anche in termini organizzativi, che ci consente di avviare in sicurezza le attività didattiche del secondo semestre".

VACCINO: PFIZER VALUTA TERZA DOSE

Pfizer e Biontech stanno valutando se aggiungere una terza dose nella somministrazione del proprio vaccino anti-Covid e studiando una nuova versione del prodotto che sia efficace contro la variante sudafricana del
virus. Ad annunciarlo nelle scorse ore, sono state le due società.

VACCINO, TAJANI: "SERVE FORTE IMPULSO COORDINATO SU POPOLAZIONE UE"

"Solo con un forte impulso coordinato, per una vaccinazione di massa della popolazione europea, ridurremo al minimo gli effetti della pandemia da Covid", Sono le parole, diffuse via Twitter, da Antonio Tajani, vicepresidente Ppe e coordinatore nazionale FI, postando una foto del summit in videoconferenza dei Popolari europei.

CORONAVIRUS, SAN MARINO: +35 NUOVI CASI, SALGONO A 347  I CASI TOTALI

Nella Repubblica di San Marino, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 35 nuovi casi di positività al Covid.

A comunicarlo è l'Istituto di sicurezza sociale sammarinese. Gli attualmente contagiati, considerati i 5 guariti, ammontano a 347. All'ospedale di Stato sono ricoverate 24 persone delle quali dieci si trovano nel reparto di terapia intensiva.

NUOVO DPCM, GELMINI: "SISTEMA A FASCE RESTA, EVITIAMO LOCKDOWN"

"Il sistema a fasce verrà mantenuto. Finora è stato scongiurato un lockdown generalizzato e questo deve essere l'obiettivo principale anche per le prossime settimane e per i prossimi mesi". Lo ha detto il ministro Maristella Gelmini. "State certamente notando un cambio di metodo. Ci siamo visti domenica e ci stiamo rivedendo oggi. Gli incontri saranno sempre più frequenti e costanti".

"Il governo sta lavorando intensamente in queste ore sul nuovo provvedimento anti-Covid. Sono naturalmente in costante contatto con Palazzo Chigi e contiamo di farvi avere, nella giornata di domani, con grande anticipo rispetto alla scadenza del 5 marzo, una prima bozza del Dpcm. Per l'esecutivo Draghi è fondamentale il confronto costante con le Regioni e anticipare le decisioni, in modo da lasciare ai cittadini il tempo necessario per poter organizzare la propria vita", ha aggiunto durante l'incontro con le Regioni.

"Stiamo lavorando per una graduale riapertura dei luoghi di cultura. Il ministro Franceschini ha avviato un confronto con il Cts per far in modo che, superato il mese di marzo, si possano immaginare riaperture con misure di sicurezza adeguate. È un percorso, non è un risultato ancora acquisito. Ma è un segnale che va nella giusta direzione", ha concluso.

COVID, DA OGGI SAN CIPIRELLO E SAN GIUSEPPE JATO ZONE ROSSE

Da oggi San Cipirello e San Giuseppe Jato, due comuni in provincia di Palermo, sono zona rossa. Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Tutto chiuso e attività fuori dalle abitazioni ridotte al minimo. Il sospetto - informa il "Giornale di Sicilia" - è che possano esserci state feste private tra il fine settimana di metà mese e il martedì grasso.

NORME ANTI COVID, CONTROLLI NEL QUARTIERE ZEN A PALERMO: MULTE E DUE ARRESTI

Controlli straordinari nel quartiere Zen di Palermo per verificare il rispetto delle norme anti covid. Il bilancio è di due arresti, due attività commerciali sequestrate e quattro persone multate. In manette sono finiti, per furto aggravato, un uomo di 57 anni e un uomo di 31.

I tecnici Enel hanno accertato che un negozio di alimentari e una macelleria senza licenze erano state allacciate abusivamente alla rete elettrica cittadina. I due esercizi commerciali sono stati sequestrati. In altri negozi sono stati trovati, invece, lavoratori in nero.

Complessivamente le multe ammontano a 25 mila euro. Oltre cento le persone controllate e 30 i veicoli, uno dei quali è stato sequestrato. Nel corso di un precedente sopralluogo, due persone erano state denunciate per oltraggio e resistenza: si erano opposte con violenza ai controlli dei militari.

IN SICILIA SCUOLE SUPERIORI IN PRESENZA FINO AL 75%

Da lunedì 1° marzo nelle scuole superiori della Sicilia la didattica in presenza potrà raggiungere il 75%. Le disposizioni, decise dal governo regionale guidato da Nello Musumeci, sono contenute in una circolare dall'assessore regionale all'Istruzione Roberto Lagalla.

In base a quanto previsto, la soglia non sarà obbligatoria fin da subito: ai dirigenti degli istituti secondari di secondo grado, infatti, sarà data la facoltà di raggiungere in maniera graduale e progressiva l'obiettivo della percentuale massima del 75% in base alle specifiche situazioni di ogni singola scuola e del relativo contesto.

MUSUMECI: "SOMMINISTRATE DOSI VACCINO A 300 MILA SICILIANI"

"Finora abbiamo somministrato vaccini a 300mila siciliani e la salvezza sta soltanto nella possibilità di immunizzare la stragrande maggioranza dei nostri concittadini, almeno l'80%". Sono le parole del presidente della Regione Nello Musumeci, che in mattinata ha inaugurato,  il primo hub vaccinale alla Fiera del Mediterraneo a Palermo.

"Siamo fra le prime regioni in Italia ad aver predisposto la logistica curando tutti i particolari e abbiamo allestito in maniera davvero celere questo padiglione grazie alla collaborazione del comune di Palermo e in altre province grazie anche ad altri enti - ha detto il presidente Musumeci -. Spero solo che arrivi una sufficiente quantità di fiale per poter somministrare ogni giorno migliaia di vaccini. Qui abbiamo personale e strutture. Quando sarà finita questa drammatica vicenda - ha aggiunto - ricorderemo tutti di essere stati testimoni e protagonisti attivi di un'esperienza che ci ha formati e duramente provati, ma la Sicilia in questa vicenda dolorosa ha saputo essere presente alle proprie responsabilità”.

VACCINI: IN FIERA A PALERMO DOSE ANCHE A 95ENNE

Per ricevere la dose di vaccino ha raggiunto la Fiera del Mediterraneo di Palermo. Accompagnato dai figli Gaetano e Giuseppe, Cosimo Piraino, 95 anni,  si è sottoposto alla inoculazione della dose. "Non posso che essere contento, è andato tutto bene e sto bene", ha detto l'arzillo anziano ai cronisti. Poi una foto di rito con l'amico presidente della Regione Nello Musumeci che si è prestato ben volentieri allo scatto con nonno Cosimo. Il padiglione 20 della Fiera del Mediterraneo è stato suddiviso in cinque corridoi autonomi, in base al tipo di vaccino e al target di utenza. Per entrare in Fiera c'è un ingresso auto dedicato agli over 80. Stamattina, alle 8 il primo a ricevere il vaccino era stato Vincenzo Agostino, 84 anni, padre del poliziotto assassinato con la moglie Ida Castelluccio il 5 agosto dell'89 a Villagrazia di Carini, nel Palermitano. "Sono molto soddisfatto - ha detto Renato Costa, commissario emergenza Covid a Palermo - perchè abbiamo compiuto un piccolo miracolo a traferire qua in Fiera gli utenti che oggi erano prenotati a Villa delle Ginestre, è stato un rischio ma ieri lo staff ha lavorato tutta la giornata, sono stati avvisati tutti. Oggi penso che arriveremo a somministrare oltre mille vaccini", ha concluso.

VACCINI, ORLANDO: "HUB PALERMO CONFERMA SINERGIA ISTITUZIONI"

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha preso parte stamattina all'inaugurazione del Centro di vaccinazione anti-Covid allestito presso i locali comunali della Fiera del Mediterraneo dalla struttura Commissariale regionale. "Curare e prevenire - ha detto - è esattamente l'impegno di tutti. Per questo a partire dal 30 ottobre l'Amministrazione comunale di Palermo ha messo a disposizione delle autorità sanitarie l'intera Fiera del Mediterraneo per le attività di test anti-Covid con il drive-in. Un'area certamente idonea che da quella data svolge un servizio importante ai cittadini attraverso la possibilità di fare uno screening con i tamponi e che adesso diventa una sede adeguata per effettuare i vaccini". "Ancora una volta la collaborazione istituzionale - ha sottolineato Orlando - si rivela l'elemento fondamentale per poter superare l'attuale momento che richiede la collaborazione di tutti e il rispetto delle regole elementari di sicurezza da parte dei cittadini, che devono avere più paura del contagio che non delle possibili sanzioni per la violazione delle norme sulla prevenzione. Un immane sforzo per limitare il numero di morti e per arginare una tragedia mai conosciuta dal nostro paese".

CORONAVIRUS, IL MINISTRO SPERANZA: "MISURE RESTRITTIVE? NON CI SONO LE CONDIZIONI PER ALLENTARLE"

Roberto Speranza sull'introduzione del prossimo Dpcm.

Il ministro della salute ha affermato che per vincere la sfida contro il Coronavirus serve: "...il comune lavoro di tutte le istituzioni". Lo stesso Speranza ha ricordato le parole di Draghi: "...ha detto che l'unità non è un'opzione ma un dovere e ha sempre auspicato un'unità nazionale contro l'emergenza. Non c'è strada diversa dall'unità. Misure restrittive? Non ci sono le condizioni per allentarle".

 

CORONAVIRUS IN ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 23 FEBBRAIO

Sono 13.314 i positivi registrati nelle ultime 24 ore in Italia.

La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore in Italia. Sono stati effettuati 303.850 tamponi e individuati 13.314 nuovi positivi al COVID-19. I positivi attuali sono 387.948, mentre purtroppo risultano esserci 356 i decessi, per un totale di 96.348 morti dall’inizio dell’epidemia.

Attualmente positivi: 387.948
Deceduti: 96.348
Dimessi/Guariti: 2.347.866 
(+ 12.898)
Ricoverati: 19.788 (-102) di cui in Terapia Intensiva: 2.063 (+4)
Tamponi: 303.850
Totale casi: 2.832.162

CORONAVIRUS IN SICILIA: I DATI DEL 23 FEBBRAIO

Sono 452 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 25.179 i tamponi processati tra molecolari e test rapidi.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 23 febbraio 2021. Il rapporto tra contagiati e tamponi si alza leggermente al 1,8%, restando però il secondo più basso d’Italia dopo la provincia autonoma di Bolzano. Al momento, gli attuali positivi nell’Isola sono28.657. 953 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+32). 28.382 sono le persone in isolamento domiciliare. I nuovi decessi sono 21, che porta il totale a 4.039 dall’inizio della pandemia nell’Isola.

Di seguito la situazione delle più importanti città dell'isola

163 Palermo, 126  Catania, 37  Siracusa e Agrigento, 25  Ragusa, 21  Enna e Messina, 17  Trapani, 5  Caltanissetta.

VACCINI, PALERMO: CODE A VILLA GINESTRE

Code e assembramenti a Villa delle Ginestre a Palermo, con carabinieri, operatori sanitari, psicologi e gli ultraottantenni in attesa di essere vaccinati. "Non c'è nessun filtro. Gli anziani sono costretti a stare in piedi attendendo il loro turno. Siamo tutti ammassati. Possibile che non si riesca ad organizzare un servizio migliore - dicono alcuni sanitari in attesa di essere vaccinati - Possibile che non ci sia un altro modo per gestire la vaccinazione di massa. Sembra tutto surreale. Serve il distanziamento e poi ci troviamo tutti qui ammassati in attesa del nostro turno".

ASP CATANIA: "RISULTATI PROMETTENTI DA TERAPIA SPERIMENTALE"

"Sono promettenti" i risultati della terapia sperimentale contro il Covid-19, che combina l'uso dell'antinfiammatorio Baricitinib e dell'antivirale Remdesivir, utilizzata nella Terapia intensiva dell'ospedale di Acireale.

A renderlo noto è l'Azienda sanitaria provinciale di Catania. "Sono 20 i pazienti ai quali abbiamo somministrato questa combinazione di farmaci - spiega il direttore dell'Uoc di Anestesia e rianimazione di Acireale, Giuseppe Rapisarda - abbiamo iniziato lo scorso 8 dicembre e sino ad oggi abbiamo potuto osservare risultati positivi, confermati dai controlli radiografici. Siamo riusciti, anche, ad evitare intubazioni". Dai dati raccolti dall'equipe acese emerge che "la nuova terapia favorisca migliori tempo di recupero e riduca il rischio di intubazione per i pazienti sottoposti a ventilazione non invasiva, oltre alla degenza media e l'indice di mortalità". per l'Asp di Catania "sono risultati incoraggianti che presto saranno presentati alla comunità scientifica".

 

VACCINI, CISL SCUOLA: "CONFUSIONE DELL'ASSESSORATO, SERVE CHIAREZZA"

Stamani era stato diffuso sui social e gruppi whatsApp dei docenti un link dell'assessorato regionale alla Salute utile per "la pre-adesione vaccino COVID-19" per il personale scolastico; in poche ore migliaia di lavoratori,  hanno proceduto alla registrazione e non su indicazioni istituzionali, ed alle ore 11 lo stesso link è stato poi bloccato e limitato al solo personale universitario.

Lo dice Francesca Bellia segretaria della Cisl Scuola Sicilia. "Dal 14 di fatto sarebbe partita la fase due delle vaccinazioni. Per la Sicilia la Scuola resta al palo. E' scandaloso ciò che sta avvenendo da giorni, e in queste ore nella nostra Regione - aggiunge Bellia - Dalle informazioni non ufficiali registriamo stop e rinvii. Non esiste una cabina di regia, mancano ancora i criteri e le modalità condivise che devono portare oltre 75 mila lavoratori della scuola siciliana alla vaccinazione". "Adesso il ritardo è diventato cronico - prosegue - Avere lanciato a Palermo una campagna mediatica seppur simbolica della vaccinazione del personale scolastico giorno 14, ha prodotto inutili aspettative e attese. L'episodio del link di stamani, è stato un ulteriore atto che lascia i lavoratori della Scuola nel disorientamento generale, soprattutto i lavoratori più esposti (insegnati della scuola dell'infanzia, insegnati di sostegno…)". Il segretario Flc Cgil Palermo Fabio Cirino dice: "Il mondo della scuola è in subbuglio. Chiediamo un'informazione chiara e univoca sulle procedure per le vaccinazione". "Mentre si parla di una regia nazionale per il mondo della scuola dove prenotare le vaccinazioni, ci sono a Palermo docenti che compilano in queste ore schede di pre adesione al vaccino Covid 19 nel sito dell'assessorato alla Salute - aggiunge - Il mondo della scuola è disorientato. Dopo il lancio della campagna vaccinale una settimana fa, improvvisamente interrotta, si rincorrono voci di tutti i tipi sulla prossima ripartenza e sulle modalità e regnano solo incertezza e caos. Soprattutto sugli elenchi delle persone da vaccinare, inizialmente forniti in sede locale. Adesso, è arrivata l'ultima circolare del capo dipartimento del ministero dell'Istruzione, Giovanni Boda, dove si dice che il piano vaccinazioni è gestito a livello nazionale e che i dati necessari per predisporre gli elenchi verranno acquisiti dall'Anagrafe nazionale degli assistiti del sistema Tessera sanitaria attraverso le amministrazioni regionali. Intanto è già partita la campagna per la vaccinazione di forze dell'ordine, amministrativi e universitari". "Quello che chiediamo alle autorità, agli assessori regionale all'Istruzione e alla Sanità sono solo indicazioni chiare su come muoversi - conclude - La gente ha capito che l'unica strada per ritornare alla vita normale sono i vaccini".

SICILIA, STOP VACCINI AI DOCENTI UNDER 55

Momentaneo stop alla vaccinazione dei docenti in Sicilia, a causa di un ritardo nella consegna degli elenchi da parte del ministero. Inoltre, la riduzione delle consegne di scorte di AstraZeneca ha spinto i vertici dell’assessorato alla Sanità, come informa il 'Giornale di Sicilia', a rivalutare la tabella di marcia fissata appena qualche giorno fa.

Il ministero dell’Istruzione ha chiesto alla Regione di non iniziare la vaccinazione dei docenti under 55 facendo ricorso a elenchi stilati in Sicilia perchè sarà il governo nazionale a fornire i nomi di chi ha diritto a essere vaccinato con priorità e a caricare gli elenchi nella piattaforma informatica messa a disposizione da Poste Italiane per registrare la prima dose e calendarizzare la seconda. Vanno avanti, invece, le prenotazioni dei professori universitari.

VACCINI ANTI COVID: OK ASTRAZENECA FINO A 65 ANNI

È stata pubblicata la circolare del Ministero della Salute che innalza da 55 a 65 anni l'età di chi potrà ricevere il vaccino anti-Covid di AstraZeneca. La decisione è stata presa dopo il parere della Commissione dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e, come precisa la circolare, arriva "da nuove evidenze scientifiche che riportano stime di efficacia del vaccino superiori a quelle precedentemente riportate".

Le indicazioni della circolare ministeriale fanno seguito alle nuove raccomandazioni internazionali, tra cui il parere del gruppo SAGE dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), e alle precisazioni del Consiglio Superiore di Sanità (Iss). Aggiornando le "Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2" dell'8 febbraio 2021, rendono quindi possibile l'utilizzo del vaccino Astrazeneca per persone "nella fascia di età compresa tra i 18 e i 65 anni (coorte 1956)", compresi "i soggetti con condizioni che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di Covid-19" ma "ad eccezione dei soggetti estremamente vulnerabili".

DECRETO COVID: STOP AGLI SPOSTAMENTI FINO AL 27 MARZO

Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il decreto legge Covid. Il provvedimento proroga il divieto di spostamenti tra Regioni fino al 27 marzo. Confermata la regola che limita gli spostamenti verso le abitazioni private a due adulti con in più solo i figli minori di 14 anni. Stop agli spostamenti in zona rossa verso abitazioni private. Resta nelle zone gialle e arancioni la possibilità, una sola volta al giorno, di spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata, tra le 5 e le 22, in massimo due persone, con i figli minori di 14 anni. Questa possibilità non varrà più nelle aree rosse.

PALERMO, PROTESTA LAVORATORI SPETTACOLO SU SCALINATE TEATRO MASSIMO

Si sta svolgendo a piazza Verdi a Palermo, sulle scalinate del teatro Massimo, la manifestazione dei lavoratori dello spettacolo, per sottolineare la gravità della situazione di teatri e cinema. La protesta è organizzata da Slc Cgil Palermo, Fistel Cisl Palermo Trapani e Uilcom Palermo e vi partecipano attori, attrici, artisti, cantanti, musicisti, danzatori.

"La manifestazione nazionale richiama ancora una volta le gravi criticità del mondo dello spettacolo e la insufficienza degli interventi dei governi nazionale e regionale. Artisti e tecnici non strutturati e artisti e tecnici precari, oggi nelle piazze di tutta Italia, confermano il diritto alla salute di tutti, ribadendo con forza che il diritto alla salute non può essere considerato in contrasto o alternativo al diritto al lavoro. Il Governo nazionale ed il Governo regionale non possono sottrarsi al compito di sostenere le strutture e al tempo stesso non possono ignorare la pesantezza e la dimensione delle condizioni di vita di lavoratori dello spettacolo privati della possibilità di esercitare la propria attività e condannati prevedibilmente ancora per lungo tempo a subire la mancanza di condizioni minime di sopravvivenza. I sindaci di tutta Italia e i sindaci siciliani sono a fianco di migliaia di cittadini che hanno fatto dello spettacolo la loro ragione di impegno lavorativo e di vita". Lo ha detto il presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando.

SBARCO DA "ASSO30": CIRCA 50 MIGRANTI POSITIVI AL COVID

Dei 232 migranti salvati da "Asso30" e sbarcati ieri a Porto Empedocle circa 50 sono risultati positivi al Covid-19. Dopo le procedure di foto segnalamento, i minorenni sono stati accompagnati nel centro d'accoglienza Villa Sikania di Siculiana (Ag) e gli adulti - compresi i 50 positivi al Covid - sono stati imbarcati sulla nave quarantena "Allegra".

MIGRANTI, 21 POSITIVI AL COVID TRA I 102 SBARCATI AD AUGUSTA

Dei 102 migranti sbarcati ieri ad Augusta dalla Aita Mari, 21 sono risultati positivi al Covid al termine dei controlli sanitari. I 102 erano stati soccorsi nel Canale di Sicilia, dove il loro barcone rischiava di affondare. Come disposto dai protocolli sanitari, dopo i tamponi i migranti sono stati trasferiti sulla nave quarantena Rapsody che si trova ormeggiata ad Augusta.

CORONAVIRUS IN SICILIA: I DATI PROVINCIA PER PROVINCIA

Palermo è la città in cui si registra oggi l’incremento maggiore con 236 nuovi contagi. Seguono Catania con 51, Messina con 43, Siracusa con 33, Caltanissetta con 15, Ragusa con 12, Enna con 9, Trapani con 7 e Agrigento con 6.

CORONAVIRUS IN SICILIA: I DATI DEL 22 FEBBRAIO

Sono 412 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 18.558 i tamponi processati tra molecolari e test rapidi. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 22 febbraio 2021. Il rapporto tra contagiati e tamponi si alza leggermente al 2,2%, restando però il secondo più basso d'Italia dopo la Sardegna.

Al momento, gli attuali positivi nell’Isola sono 29.367. 985 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (-4), di cui 142 in terapia intensiva (-1). 28.382 sono le persone in isolamento domiciliare. I nuovi decessi sono 19, che porta il totale a 4.018 dall'inizio della pandemia nell'Isola.

CORONAVIRUS IN ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 22 FEBBRAIO

• Attualmente positivi: 387.903
• Deceduti: 95.992 (+274)
• Dimessi/Guariti: 2.334.968 (+10.335)
• Ricoverati: 20.273 (+375)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.118 (+24)
• Tamponi: 38.229.611 (+170.672)

Totale casi: 2.818.863 (+9.630, +0,34%)

BONACCINI: "REGIONI VOGLIONO RECOVERY DA CONDIVIDERE CON GOVERNO"

"Ringrazio i ministri Gelmini e Speranza che ieri sera ci hanno consentito di poter avere un'interlocuzione. Nei prossimi giorni avremo un incontro sul nuovo Dpcm e un incontro sul Recovery Plan che ad aprile dovra' essere mandato in Europa e vogliamo condividerlo. Questo perchè su questo, obiettivamente, si e' fatto troppo poco nel precedente governo sul fronte della condivisione con le Regioni e con i Comuni": Sono le parole del presidente dell'Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, durante una videoconferenza stampa per la presentazione di un programma straordinario di interventi per le province di Rimini, Piacenza e per il Comune di Medicina.

ISMETT: INIZIATA A PALERMO CAMPAGNA VACCINAZIONE OVER 80

È iniziata oggi all'Ismett la campagna di vaccinazione per le persone con più di 80 anni di età.

La prima persona ad aver ricevuto il vaccino è una donna di Palermo, Angela Zaffuto di 80 anni. "Ho aderito immediatamente al vaccino - ha dichiarato - e non vedevo l'ora di farlo. Adesso mi sento più sicura e ne sono felice".

"Ringrazio tutto il personale di Ismett per la disponibilità e il rinnovato impegno in questa attività. Oggi è un giorno molto importante - sottolinea Angelo Luca, direttore di Ismett - perché, dopo aver messo in sicurezza gli operatori sanitari, inizia la vaccinazione dei soggetti più anziani, i più fragili di fronte alla infezione. Speriamo di poter iniziare al più presto la seconda fase che prevede la vaccinazione dei trapianti e dei soggetti candidati al trapianto d’organo".

CORONAVIRUS, TOTI: "NON FARE ALLARMISMO INUTILE SU VARIANTI"

"Non bisogna fare inutile terrorismo" sulle varianti del Covid-19. A dirlo è il presidente della Liguria Giovanni Toti a 'Che giorno e" su Rai Radio1. "Il nostro sistema di rilevazione del virus ovvero la diffusione, il tasso di ospedalizzazione, l'Rt, l'incidenza nei vari territori è monitorato dai sistemi sanitari regionali e nazionale e l'Istituto superiore di sanità. Le varianti vengono monitorate con quel sistema e all'interno di quel sistema. Quindi siamo in grado di comprendere quale oscillazione produrrà di qua a qualche settimana. Nel frattempo in tante regioni il tasso di ospedalizzazione sta calando".

FIPE: "RIAPRIRE RISTORANTI DI SERA IN 'ZONE GIALLE'"

"La riapertura serale, almeno nelle zone gialle, dei pubblici esercizi in grado di garantire il servizio al tavolo non e' piu' rinviabile". Cosi' Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi, che spiega: "E' significativo che anche l'Anci, e dunque i sindaci di tutta Italia, si sia detta favorevole a un allentamento delle restrizioni nei confronti di bar e ristoranti. Sta crescendo la consapevolezza che e' piu' facile far rispettare le misure di distanziamento e di sicurezza sanitaria all'interno di un locale, piuttosto che nelle piazze e nelle strade dove le persone finiscono per assembrarsi senza alcuna precauzione". E prosegue: "Ci auguriamo che il primo Dpcm del nuovo governo segni un cambio di passo nelle politiche di mitigazione del contagio da Covid, che da troppo tempo stanno penalizzando solo alcune categorie caricandole di responsabilità che non gli spettano".

Coronavirus, slitta il nuovo Dpcm: confermato il divieto di spostamento tra le Regioni

Ecco il primo provvedimento anti Covid del neo Premier, Mario Draghi.

Resta in vigore il divieto di spostamento tra le Regioni che ha subito una proroga di 30 giorni, adesso si attende il nuovo Dpcm visto che quello attuale scadrà il prossimo 5 marzo. I presidenti di Regione, scrive gds.it,  chiedono di inserire nella cabina di regia politica anche i ministri economici "...al fine di dosare gli impatti delle decisioni sui cittadini e le imprese, in via strutturale lo stesso provvedimento che introduce restrizioni per il Paese e poi restrizioni particolari per singoli territori - si legge nel documento della stessa Conferenza -  deve anche attivare gli indennizzi e salvaguardare le responsabilità, garantendo la contestualità a prescindere da chi adotta il provvedimento. È necessario, inoltre, condividere maggiormente i provvedimenti".

Le Regioni chiedono di accelerare con la campagna vaccinale e di iniziare ad attuare il monitoraggio e  di conseguenza una modifica del colore a inizio settimana e non venerdì. "Si ritiene indispensabile procedere ad una revisione dei parametri e alla contestuale revisione del sistema delle zone, nel senso della semplificazione, che passi funzionalmente anche da una revisione dei protocolli per la regolazione delle riaperture, in senso anche più stringente laddove necessario".

Coronavirus, Salvini si schiera: "No a zona rossa nazionale, Draghi segnerà il cambio di passo"
 
Matteo Salvini sulla possibilità di vedere una zona rossa totale in Italia.
 
 
In attesa del nuovo Dpcm, quello in vigore scadrà il 5 marzo, l'ex ministro degli Interni ha detto la sua in merito alle nuove restrizioni che si potrebbero vedere nelle prossime settimane.
 
"La zona rossa nazionale- riporta Ansa - non ha senso, si deve intervenire su zone rosse a livello comunale o provinciale e occorre un cambio di passo nella comunicazione da parte dei virologi e dei tecnici per evitare confusione e messagggi contraddittori. Arcuri? Lascio giudicare chi ascolta, il presidente Draghi ha ben chiara la situazione e penso che sarà lui a segnare il cambio di passo".

RAZZA: "RICOVERI SOTTO MILLE UNITA' SEGNALE INCORAGGIANTE"

"Oggi, dopo settimane difficilissime, il dato dei ricoveri Covid in Sicilia scende sotto le mille unità. Per carità, nulla da festeggiare, ma è un segnale certamente molto incoraggiante". Sono le parole, diffuse attraverso la propria pagina Facebook, dell'assessore regionale alla salute Ruggero Razza. "Sappiamo che i comportamenti individuali producono effetti nella gestione della pandemia, per questo, a costo di essere noiosamente ripetitivo faccio appello alla responsabilità di ciascuno affinché non vengano vanificati gli sforzi ed i sacrifici che tutti abbiamo fatto".

CORONAVIRUS, GITE FUORI PORTA NEL WEEK-END: KM DI CODA VERSO PALERMO

Nonostante la zona gialla, sono tanti i palermitani ad aver approfittato della bella giornata per passare una giornata fuori città.

 In serata, infatti, si sono formate così lunghe code sulle autostrade in direzione del capoluogo siciliano, sia sulla A19 Palermo Catania che sulla A29 Palermo Mazara del Vallo. 

CORONAVIRUS: TORNA A RIEMPIRSI MONDELLO NEL WEEK-END

Sono tanti i palermitani che, approfittando della giornata di sole, hanno trascorso la domenica in spiaggia a Mondello nonostante le restrizioni anti Covid.

Anche se in zona gialla è infatti ancora in vigore l'ordinanza del sindaco Leoluca Orlando, prorogata fino all'8 marzo, che impone il divieto di fermarsi lungo il litorale per cercare di limitare gli assembramenti nella borgata marinara. Le forze dell'ordine hanno tentano di limitare lo stazionamento e gli assembramenti registratisi durante il week-end. 

VACCINI, CATANIA: 200 DOSI AL POLICLINICO E AL SAN MARCO

Sono cominciate le operazioni di vaccinazioni degli ultraottantenni al Policlinico e all'ospedale San Marco di Catania. Sono stati circa 200 nel totale i prenotati che oggi hanno ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer-Biontech. L'età dei vaccinati è stata variabile e ha spaziato dagli ottantenni fino ad arrivare ai 96 anni della persona più anziana che ha ricevuto la propria dose al San Marco.

Il direttore generale dell'azienda, Gaetano Sirna, ha espresso "soddisfazione nel vedere l'entusiasmo e la gratitudine dimostrata dagli anziani soprattutto nei confronti degli operatori sanitari presenti". "Mettere in sicurezza gli anziani - ha detto - è un ulteriore passo per riacquistare serenità, si tratta della categoria che maggiormente ha pagato in termini di vite e sofferenze e pertanto oggi va maggiormente tutelata".

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 20 FEBBRAIO 

Sono 474 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia.

Sono 474 i nuovi contagi da coronavirus in Sicilia secondo gli ultimi dati resi noti dalla Protezione Civile. Da ieri sono stati registrati altri 18 morti. I tamponi effettuati da ieri sono stati 23.307. 2.119 i dimessi o guariti. In totale, in Sicilia, risultano ad oggi 29.906 positivi: 862 ricoverati in regime ordinario e 145 in terapia intensiva.

Attuali positivi: 29.906 (-1.663)
Deceduti: 3.981 (+18)
Dimessi/guariti: 114.692 (+2.119)
Ricoverati totali: 1.007 (-27)
Ricoverati in terapia intensiva: 145 (-5)
Totale casi: 148.579 (+474)
Tamponi: 2.252.267 (+23.307) –> si contano anche i tamponi rapidi

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 20 FEBBRAIO 

Sono 14.931 i positivi registrati nelle ultime 24 ore in Italia.

La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore in Italia. Sono stati effettuati 306.078 tamponi e individuati 14.931 nuovi positivi al COVID-19. I positivi attuali sono 384.623, 2.192 in più rispetto a ieri. 251 i decessi, per un totale di 95.486 decessi dall’inizio dell’epidemia.

Attualmente positivi: 384.623
Deceduti: 95.486 (+251)
Dimessi/Guariti: 2.315.687 (+12.488)
Ricoverati: 19.788 (-102) di cui in Terapia Intensiva: 2.063 (+4)
Tamponi: 37.807.953 (+306.078)
Totale casi: 2.795.796 (+14.931, +0,54%)

MUSUMECI: "GRATITUDINE A CAMICI BIANCHI"

"Desidero manifestare la mia sincera gratitudine, nella giornata istituita per onorare il loro impegno, a tutti i 'camici bianchi' siciliani, personale sanitario, sociosanitario, socio assistenziale e del volontariato. Senza il loro spirito di servizio, senza la loro abnegazione, a volte spinta fino al sacrificio della vita, gli effetti della pandemia in Sicilia sarebbero stati certamente più drammatici". Lo afferma il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, in riferimento alla prima Giornata nazionale dei Camici bianchi. "È soprattutto grazie alla loro opera instancabile, profusa in ogni momento di questo terribile anno nel quale il Covid-19 ha condizionato fortemente la nostra vita, che possiamo oggi guardare con cauta speranza al prossimo futuro, in attesa di completare la campagna di vaccinazione" sono state le parole di Nello Musumeci 

MARINAI OPEN ARMS IN QUARANTENA A PORTO EMPEDOCLE

Isolamento fiduciario e quarantena per tutto l'equipaggio della Open Arms che dovrà restare ferma, alla fonda, davanti a Porto Empedocle. L'ordinanza è stata firmata dal capitano di fregata Fabio Serafino, comandante della Capitaneria di porto che ha stabilito che per tutta la durata della sosta della nave Open Arms sarà interdetta la navigazione e vietata qualunque attività subacquea o di superficie per una distanza di 300 metri dall'imbarcazione della Ong.

 

CATANIA: RIAPRONO MUSEI CITTA' METROPOLITANA

Riaprono i musei della Città metropolitana di Catania, che però resteranno chiusi sabato e domenica a causa delle restrizioni legate allo stato di emergenza sanitaria. Saranno aperti da lunedì a venerdì, rispettando gli orari ordinari, dalle 9 alle 17. Alle Ciminiere si trovano: il Museo del Cinema (ultimo ingresso alle 15.30), il Museo storico dello Sbarco in Sicilia - 1943 (ultimo ingresso alle 15), la Mostra delle Antiche Carte geografiche 'La Gumina' (ultimo ingresso alle 16.30) A Caltagirone si trovano il Museo della fotografia e lan Mostra del Fischietto di terracotta di Caltagirone (ultimo ingresso ore 16) e sono in via Principessa Maria Josè n. 7/9.

CORONAVIRUS: LA COREA DEL SUD DONA DUEMILA MASCHERINE A COMUNE MARSALA

La Corea del Sud ha donato al comune di Marsala duemila mascherine Ffp2 per distribuirle ai meno abbienti. La consegna al sindaco Massimo Grillo è stata effettuata dal giornalista marsalese Michele Santoro su delega del colonnello Jung Beungche, addetto militare dell'Ambasciata della Corea del Sud in Italia. "Desidero ringraziare - ha dichiarato il sindaco Grillo - l'Ambasciata della Corea del Sud e il governo di quella nazione per il gentile omaggio, molto utile, fatto alla nostra collettività". "Da sempre la mia famiglia ha dei legami con la Corea del Sud - dice Santoro - Mio padre è stato, peraltro, un veterano di guerra. Debbo dire che i vertici di quel paese non dimenticano mai i loro patrioti, sono stati felici della scelta di dare alla città in cui risiedo queste mascherine con il solo obbligo di distribuirle ai meno abbienti".

COVID, VACCINI PER I MAGISTRATI: VICINA LA SOMMINISTRAZIONE

Sicilia verso la vaccinazione anti Covid anche per magistrati e personale amministrativo della giustizia. A comunicarlo al presidente della Corte d'appello, Matteo Frasca, è l'assessorato regionale alla Salute, Razza. sottolineando che è "imminente" l'avvio della fase della campagna vaccinale relativa ai cosiddetti 'servizi essenziali'.

Aeroporto, al via i test rapidi di seconda generazione: "Più veloci ed economici".

All’aeroporto Falcone-Borsellino sono attivi i test rapidi di seconda generazione. Ad annunciarlo il commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus in Sicilia, Renato Costa.

"Sono - spiega la dottoressa dell'Usca, Simona Autunnali, a Palermo Today - più veloci ed economici, e anche più affidabili, il risultato viene equiparato all’esito dei tamponi molecolari. Si tratta di un tampone naso faringeo che dopo essere stato somministrato viene messo in una provetta con il suo terreno di coltura. Dopo 5 minuti il terreno viene depositato sulla card apposita che deve stare 15 minuti in attesa per avviare i processi. Solo successivamente la macchina lo processa istantaneamente. Il test è più attendibile perchè la tecnica che utilizza potrebbe essere addirittura diagnostica in particolari condizioni. Da qui l'importanza di questi test rapidi".

CORONAVIRUS IN SICILIA: I DATI DEL 18 FEBBRAIO

Sono 480 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 24.774 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a giovedì  18 febbraio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 33.004 di cui 31.929 in isolamento domiciliare, 1.105 i guariti. In terapia intensiva i pazienti sono 145 (-10), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 930. Si registrano purtroppo 26 vittime (+2). Il tasso di positività adesso è al 1,93 %.

I casi città per città.

Palermo 176, Catania 111, Messina 51, Trapani 7, Siracusa 50, Ragusa 24, Caltanissetta 29, Agrigento 16, Enna 16.

CORONAVIRUS IN ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 18 FEBBRAIO

Sono 13.762 nuovi casi di coronavirus, e 347 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 13.762 (ieri 12.074)
  • Casi testati: 95.408 (ieri 95.408)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 288.458 (ieri 294.411)
  • Attualmente positivi: 388.864 (ieri 393.686)
  • Ricoverati: 17.963 -189 (ieri 18.463, -52)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.045, +2, 117 nuovi (ieri +11)
  • Totale casi positivi dall’inizio della pandemia: 2.765.412 (ieri 2.751.657)
  • Deceduti dopo Covid test positivo: 94.887 (ieri  94.540)
  • Totale Dimessi/Guariti:2.286.024, +17.771 (ieri +16.519)
  • Vaccinati: 1.295.514 (3.122.631 dosi somministrate*)

CORONAVIRUS VACCINI: AL VIA SOMMINISTRAZIONE A VIGILI URBANI E POMPIERI A ROMA

"In questa giornata sono previste le prime 50 dosi per i vigili capitolini e 20 per i vigili di Fiumicino, oltre a 50 per i vigili del fuoco, con possibilità di aumentare le disponibilità progressivamente nei prossimi giorni", le parole del Commissario straordinario della Asl Rm3, Giuseppe Quintavalle.

TOTI: "TEMPI LUNGHI PER VACCINI? AGENDE IN BASE AD ARRIVI DOSI"

Le agende degli appuntamenti "sono tarate su 21 mila vaccini la settimana. Se ne arrivassero di piu', siamo pronti a rirprogrammarle, ma non vendiamo spazi vaccinali se non abbiamo la certezza che arrivino le dosi". Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, durante una conferenza stampa per fare il punto sulla campagna vaccinale degli over 80 partita in questi giorni. "Stiamo per somministrare 160 mila vaccini in 90 giorni - ha sottolineato Toti - tutti riceveranno le dosi entro il 30 di maggio. Non facciamo l'assalto alla scialuppa, perche' non c'è alcuna nave che affonda"

MUSUMECI: "ESPORREMO A GOVERNO RICHIESTE RISTORATORI"

"Esporremo con forza anche al governo Draghi le richieste che vengono dai ristoratori siciliani, così come abbiamo già fatto con il precedente esecutivo. In quest'ambito la Regione ha possibilità di intervento molto limitate, risposte soddisfacenti sui ristori possono arrivare solo da Roma". Le parole del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci alla delegazione di ristoratori della provincia di Ragusa appartenenti a Confimpresa, incontrata a Palazzo Orleans. "Il governo della Regione - ha aggiunto il presidente - conosce bene la difficile situazione in cui si trovano le attività di ristorazione nell'Isola a causa della pandemia da Covid e sta provando a trovare risorse per integrare quelle già erogate, da aggiungere ai ristori statali, scavando tra le somme non ancora vincolate. Non è un'operazione facile e certamente non potrà risolvere i problemi della categoria. Continueremo a spingere con Roma, chiedendo soluzioni ai leader dei partiti al governo e ai nuovi ministri. Più che guardare ai benefici occorre consentire ai ristoratori di tornare a lavorare, con certezze e nel rispetto delle regole di prevenzione anti Covid".

CORONAVIRUS, RUBARONO 16 MILA MASCHERINA A OSPEDALE CATANIA: DUE DENUNCIATI

Due persone, di 33 e 34 anni, sono state denunciate a Catania dalla polizia poiché ritenute gli autori di un furto di 16.640 mascherine, per un valore complessivo stimato in circa 38mila euro, avvenuto il 4 gennaio scorso nell'ospedale Cannizzaro.

I due devono rispondere di furto aggravato in concorso. In quella occasione i malviventi, dopo aver forzato la porta d'ingresso del reparto di Geriatria, si impossessarono di duemila mascherine FFP2 e di 14.640 mascherine FFP. Decisive per le indagini le immagini registrate dalle telecamere del sistema di videosorveglianza dell'ospedale, che hanno permesso agli investigatori di individuare gli autori, arrivati in ospedale a bordo di una Fiat '500 L' e di un Renault 'Clio'.

IL COVID PESA SUL LAVORO: -664 MILA POSTI

Il saldo annualizzato dei rapporti di lavoro a novembre 2020, ovvero la differenza tra quelli registrati nel mese rispetto a quelli di novembre 2019 è negativo per 664.000 unità. Lo rileva l'Inps nell'Osservatorio sul precariato.

Nel corso degli undici mesi del 2020 le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati sono state 4.755.000 (-30% sullo stesso periodo del 2019 anche per gli effetti legati all'emergenza da Covid-19. Il calo ha riguardato soprattutto i contratti a termine. Le cessazioni negli 11 mesi sono state 5.051.000 (-20%). La variazione netta negli 11 mesi è stata negativa per 295.696 posti di lavoro.

Crescono i rapporti di lavoro stabili salvaguardati dallo stop ai licenziamenti mentre crollano quelli a termine e stagionali. Nei primi 11 mesi del 2020 a fronte di una variazione netta complessiva negativa per 295.696 unità ci sono stati 243.769 rapporti di lavoro a tempo indeterminato in più (assunzioni stabili più trasformazioni meno cessazioni da contratto stabile). Sono crollati i contratti precari con una riduzione rispetto ai primi 11 mesi del 2019 di 263.902 contratti a termine, 121.913 contratti stagionali, 80.217 di somministrazione e 76.970 intermittenti.

CORONAVIRUS IN ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 17 FEBBRAIO

Sono 12.074 nuovi casi di coronavirus, e 369 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore. In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 12.074 (ieri 10.386)
Casi testati: 95.408 (ieri 84.428)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 294.411 (ieri 274.019)
molecolari: 161.230 di cui 10.865 positivi pari al 6.73% (ieri 6.3%)
rapidi: 133.181 di cui 1.201 positivi pari al 0.90% (ieri 1.14%)
Attualmente positivi: 388.864 (ieri 393.686)
Ricoverati: 18.274 -189 (ieri 18.463, -52)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.043, -31, 113 nuovi (ieri 2.074, -15, 154 nuovi)
Totale casi positivi dall’inizio della pandemia: 2.751.657 (ieri 2.739.591)
Deceduti dopo Covid test positivo: 94.540 (ieri 94.171)
Totale Dimessi/Guariti: 2.268.253, +16.519 (ieri +14.444)
Vaccinati: 1.295.514 (3.122.631 dosi somministrate*)

CORONAVIRUS IN SICILIA: I DATI DEL 17 FEBBRAIO

Sono 484 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 23.794 tamponi effettuati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 17 febbraio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 33.655 di cui 32.540 in isolamento domiciliare, 1285 i guariti. In terapia intensiva i pazienti sono 154 (-4), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 961. Si registrano purtroppo 24 vittime. Il tasso di positività adesso è al 2 %.

I casi città per città.

Palermo 231, Catania 46, Messina 56, Trapani 17, Siracusa 42, Ragusa 7, Caltanissetta 31, Agrigento 39, Enna 15.

CORONAVIRUS FRANCIA: RISALGONO CONTAGI, 25.018 NELLE ULTIME 24 ORE

Torna a salire il numero dei nuovi contagi di coronavirus in Francia. Nelle ultime 24 ore sono 25.018 i nuovi casi registrati nel Paese, per un totale di 3.514.147 dall'inizio della pandemia. Il tasso di positività resta vicino al 6%, al 5,9. I morti sono 311 e il totale sale a 83.122.

CORONAVIRUS, BURIONI: "NUOVA MODA E' TERRORIZZARE CON VARIANTE"

"La nuova moda è "terrorizzare con la variante". Vorrei farvi notare che varianti virali emergono continuamente e, fino a prova contraria, non rappresentano un pericolo. Vale per le varianti quello che vale per i cittadini: innocenti fino a prova contraria". Sono le parole del virologo Roberto Burioni sulla pagina facebook di Medical facts. Per il medico infatti, "non c'è nessun elemento che ci faccia pensare che quelle già individuate sfuggano all'azione dei vaccini più potenti, anzi dati preliminari sembrano suggerire il contrario, anche se poi naturalmente dovremo vedere cosa succede in concreto. Per esempio, in concreto in Israele la variante 'inglese' - esemplifica - è contrastata impeccabilmente dal vaccino".

VACCINI: AL VIA SOMMINISTRAZIONI DOSI A CARABINIERI DI PALERMO

L'Azienda sanitaria provinciale di Palermo ha avviato oggi la somministrazione della prima dose del vaccino anticovid "AstraZeneca" ai carabinieri del comando provinciale di Palermo.

Sono in duemila i carabinieri che hanno aderito volontariamente alla campagna vaccinale che si svolge nel presidio ospedaliero di Villa delle Ginestre sede dell'Asp di Palermo. Oggi è stato il turno dei primi 200 militari. 

CORONAVIRUS IN ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 16 FEBBRAIO

Sono 10.386 nuovi casi di coronavirus, e 336 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 10.386 (ieri 7.351)
  • Casi testati: 84.428 (ieri 58.526)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 274.019 (ieri 179.278)
    • molecolari: 140.154 di cui 8.839 positivi pari al 6.3% (ieri 9.14%)
    • rapidi: 133.865 di cui 1.529 positivi pari al 1.14%  (ieri 0.26%)
  • Attualmente positivi: 393.686 (ieri 398.098)
  • Ricoverati: 18.463, -52 (ieri 18.515, +66)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.074, -15, 154 nuovi (ieri 2.089, +4, 122 nuovi)
  • Totale casi positivi dall'inizio della pandemia: 2.739.591 (ieri 2.729.223)
  • Deceduti dopo Covid test positivo: 94.171 (ieri 93.835)
  • Totale Dimessi/Guariti: 2.251.734, 14.444 (ieri 2.237.290, +11.771)
  • Vaccinati: 1.291.021 (3.078.653 dosi somministrate*)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 16 FEBBRAIO

Sono 625 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 22.868 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 16 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 34.480 (-69) di cui 33.317 in isolamento domiciliare, 672 i guariti. In terapia intensiva i pazienti sono 158 (+7), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1005(-30). Si registrano purtroppo 22 vittime. Il tasso di positività adesso è al 2,7 %.

I casi città per città.

Palermo 292, Catania 165, Messina 38, Trapani 14, Siracusa 58, Ragusa 7, Caltanissetta 12, Agrigento 36, Enna 3.

 

CORONAVIRUS: MORTI ALTRI 3 MEDICI, TOTALE SALE A 319

Si aggiungo altri 3 morti, alla già lunga lista dei medici scomparsi a causa del Covid in Italia. Si tratta di Abdel Mohamed Quader, medico in pensione, Giuseppe Basso, gia' direttore Clinica oncologia pediatrica, ora in pensione, e Carlo De Luca, gastroenterologo di Tivoli.

Il totale delle vittime sale a 319. Lo rende noto la Fnomceo, federazione degli ordini dei medici.

SCUOLA, AZZOLINA A BIANCHI: "PROSEGUIRE CON DIDATTICA IN PRESENZA"

"Questa mattina passaggio di consegne al ministero dell'Istruzione con il professor Patrizio Bianchi, a cui ho augurato buon lavoro. Al nuovo ministro ho chiesto di continuare a lavorare per la scuola in presenza: oggi le scuole in Italia sono aperte, al contrario della maggior parte dei Paesi europei. Ho anche ricordato il lavoro sugli esami di Stato, con una proposta gia' definita e nata dall'ascolto di docenti, studenti e famiglie". Così, tramite un posto su Facebook, l'ex ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina, dopo aver fatto il passaggio di consegne con il professor Patrizio Bianchi. "E' stato - ha aggiunto - un anno molto impegnativo e sono fiera di tutto il lavoro svolto, che ho provato a sintetizzare in un documento e che mi auguro non venga disperso".

CORONAVIRUS, CONTROLLI POLIZIA: IERI 763 PERSONE MULTATE

Nella giornata di ieri le forze di polizia impegnate nelle verifiche del rispetto delle misure anti Covid hanno controllato 92.087 persone, delle quali 763 sanzionate amministrativamente e 5 denunciate per aver violato gli obblighi di quarantena. Secondo i dati diffusi online dal Viminale, i controlli hanno riguardato anche 12.548 tra esercizi ed attività, con 58 titolari sanzionati e 16 chiusure.

COVID, OMS: "CONTAGI DIMEZZATI NEL MONDO DA INIZIO ANNO"

Il numero dei casi di contagio da Covid-19 a livello globale è diminuito per la quinta settimana consecutiva e dall'inizio dell'anno il bilancio settimanale delle infezioni si è quasi dimezzato: lo ha reso noto su Twitter il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. I casi settimanali, ha precisato, sono passati da oltre cinque milioni nel periodo 4-10 gennaio a 2,6 milioni nel periodo 8-14 febbraio.

"Questo dimostra che semplici misure di salute pubblica funzionano contro il COVID-19, anche in presenza delle varianti", ha commentato il numero uno dell'Oms. "Ciò che conta adesso è come rispondiamo a questo trend. L'incendio non è domato, ma abbiamo ridotto le sue dimensioni. Se smettiamo di combatterlo su qualsiasi fronte, ritornerà ruggendo".

COVID, GALLI: "HO IL REPARTO INVASO DA NUOVE VARIANTI"

"Siamo tutti d'accordo che vorremmo tutti riaprire, ma io mi ritrovo di nuovo un reparto invaso da nuove varianti, e questo riguarda tutta l'Italia e questo fa facilmente prevedere che a breve avremo problemi più seri. Le avvisaglie vengono guardando cosa sta succedendo in altri paesi europei e le varianti. Le varianti ci sono e sono maggiormente contagiose e quindi hanno maggiore capacità a diffondersi in situazioni che non si ristendono sicure. E' spiacevole ma è un dato di fatto. Questa è la realtà intorno a cui è inutile fare chiacchiere". Lo ha detto l'infettivologo Massimo Galli ai microfoni di Mattino 5.

COVID, CRISANTI E LE VARIANTI: "AL 70% IN 15 GIORNI"

Il microbiologo Andrea Crisanti ha fatto il punto della situazione sulle varianti del coronavirus in Italia. "Premetto che il lockdown sarebbe stato necessario a Natale. La variante inglese in 15 giorni passa dal 10% al 60% con le conseguenze che abbiamo visto in Inghilterra. L'agenda non la decidono i politici né gli esperti, la fa il virus", ha dichiarato ad Agorà su RaiTre.

"Noi abbiamo speso miliardi in banchi a rotelle che non servono a niente, in monopattini, in buoni turistici al posto che investire in un programma di monitoraggio mesi fa, il virus muta e lo si sa da tempo. Ho sentito tante stupidaggini, questa è la realtà e bisogna accettarla. La squadra tecnica dovrebbe essere implementata da persone che questa epidemia l'hanno vista sul campo. C'è chi l'ha vista in televisione e chi l'ha vista sul campo".

PALERMO, FESTEGGIANO COMPLEANNO IN 8 IN UNA LIMOUSINE: MULTATI

Hanno affittato una Limousine per festeggiare il compleanno di un loro amico. Otto giovani palermitani, tra cui una ragazza minorenne, sono stati multati dagli agenti di polizia che hanno fermato la lussuosa macchina per un controllo a Mondello.

L'auto era stata trasformata in una mini discoteca con alcool. La Limousine è omologata per accogliere otto passeggeri. Con le norme anti Covid-19 però nei mezzi pubblici e nelle auto a noleggio possono starci il 50% dei passeggeri. Dunque solo 4. Sono scattate le multe per i giovani e per il noleggiatore.

CORONAVIRUS SICILIA: 110 I NUOVI CASI A PALERMO

Palermo e Catania sono la città in cui si registra oggi l’incremento maggiore con 110 nuovi contagi. Seguono Messina con 51 nuovi casi, Caltanissetta con 19, Siracusa con 16, Enna con 10, Trapani con 9, Ragusa con 5 e Agrigento con 2.

CORONAVIRUS IN SICILIA: I DATI DEL 15 FEBBRAIO

Sono 332 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 18.637 i tamponi processati tra molecolari e test rapidi. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 15 febbraio 2021. Il rapporto tra contagiati e tamponi è dell'1,78%, in calo rispetto a ieri.

Al momento, gli attuali positivi nell’Isola sono 34.549. 1.035 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+5), di cui 165 in terapia intensiva (+0). 33.349 sono le persone in isolamento domiciliare. I nuovi decessi sono 21, che porta il totale a 3.869 dall'inizio della pandemia nell'Isola.

CORONAVIRUS IN ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 15 FEBBRAIO

• Attualmente positivi: 398.098
• Deceduti: 93.835 (+258)
• Dimessi/Guariti: 2.237.290 (+11.771)
• Ricoverati: 20.604 (+70)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.089 (+4)
• Tamponi: 36.347.859 (+179.278)

Totale casi: 2.729.223 (+7.351, +0,27%)

PALERMO: SOSPESA ZONA ZTL FINO ALL'1 MARZO

Sulla base delle indicazioni fornite dai tecnici dell'Ufficio mobilità urbana, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e l'assessore alla mobilità Giusto Catania, hanno disposto la proroga della sospensione della Ztl fino all'1 marzo.

"I flussi di traffico dimostrano che la ripresa parziale delle attività didattiche in presenza ha determinato, nell'ultima settimana, un trend di traffico in leggera crescita all'interno del centro storico. Tuttavia - dice il Comune - stante il protrarsi dell'emergenza sanitaria, si ritiene opportuno valutare il dato con l'avvio della zona gialla per le prossime due settimane al fine di avere un quadro definito della situazione".

CATANIA: PRIME SOMMINISTRAZIONI AI POLIZIOTTI

È cominciata a Catania la campagna di vaccinazione anti Covid-19 per gli agenti della polizia di Stato. Le prime dosi del vaccino AstraZeneca sono state somministrate al personale del reparto mobile, nella loro sede, alla presenza del Questore, Mario Della Cioppa.

Mercoledì sarà il turno del personale della Questura. Le dosi, saranno somministrate dai medici della polizia di Stato.

CORONAVIRUS: FESTEGGIANO COMPLEANNO, A TRAPANI 20 MULTATI

I carabinieri di Trapani, hanno interrotto una festa organizzata in occasione di un compleanno, alla quale stavano partecipando 20 adulti e diversi bambini. Le 20 persone sono state identificate, multate e invitate a lasciare la festa in ottemperanza alle misure vigenti. Multato anche il titolare della struttura ricreativa, avviato inoltre il procedimento di chiusura per 5 giorni.

VULLO: "SEQUENZIATI 6 CAMPIONI VARIANTE INGLESE"

"Da agosto dell'anno scorso ad oggi sono stati sequenziati con tecnologia innovativa Ngs, 35 campioni. Di questi, 6 sono risultati variante inglese, con il primo caso che si è rivelato soltanto a gennaio scorso". Così Stefano Vullo, direttore sanitario dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale della Sicilia, che ha sede a Palermo. "Queste varianti - aggiunge - si sono riscontrate su campioni prelevati nella Sicilia occidentale e nessuna delle sequenze ad oggi ottenuta appartiene alla variante sudafricana".

CORONAVIRUS, RAZZA E LA VARIANTE SUDAFRICANA IN SICILIA

L’assessore regionale della Salute, Ruggero Razza, sulla variante sudafricana in Sicilia.

"L'ipotesi di una variante sudafricana sul paziente positivo rientrato in Sicilia è stata esclusa. A tale conclusione sono giunti gli esperti del laboratorio regionale di riferimento dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia, che hanno ultimato, dopo alcuni giorni, i procedimenti di sequenziamento sulla ricerca del gene 'S' sui campioni prelevati da un paziente affetto da infezione da Covid-19".

 

CORONAVIRUS: TORNANO A SALIRE LE TERAPIE INTENSIVE

Le persone attualmente ricoverate in terapia intensiva in Italia a causa del Covid-19 sono 2.085, tornando ad aumentare di 23 unità rispetto a ieri.

Gli ingressi giornalieri in rianimazione sono stati invece 126. Secondo i dati del ministero della Salute sono invece 18.449 le persone ricoverate nei reparti ordinari, 51 in meno rispetto alla giornata di sabato.

CORONAVIRUS, RICCIARDI: "CHIEDERO' A SPERANZA LOCKDOWN TOTALE"

Secondo il consigliere del ministero della Salute "è necessario un lockdown totale in tutta Italia immediato, che preveda anche la chiusura delle scuole, facendo salve le attività essenziali, ma di durata limitata".

RAZZA: "NO VARIANTE AFRICANA SU PAZIENTE POSITIVO"

"L'ipotesi di una variante africana sul paziente positivo rientrato in Sicilia è stata esclusa. A tale conclusione sono giunti gli esperti del laboratorio regionale di riferimento dell'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia, che hanno ultimato, dopo alcuni giorni, i procedimenti di sequenziamento sulla ricerca del gene 'S' sui campioni prelevati da un paziente affetto da infezione da Covid-19. Sul soggetto, proveniente da uno stato dell'Africa centrale, è stato infatti evidenziato il virus Sars-Cov2, altrimenti noto come Coronavirus. Ringrazio tutti per il lavoro svolto". Sono le parole dell'assessore regionale della Salute, Ruggero Razza.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 14 FEBBRAIO 

Oggi sono 11.068 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia.

Di 221 il numero dei morti, cifra che porta il totale a 93.577. Sono stati 205.642 i test effettuati, in calo di circa 85mila rispetto a ieri, quando ne sono stati fatti 290.534. Il tasso di positività sale al 5,3% (ieri era 4,6%). 

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 14 FEBBRAIO

Sono 479 i nuovi positivi che si registrano oggi in Sicilia con 19.985 tamponi processati. 

Le vittime sono state 24 nelle ultime 24 ore e portano il totale a 3.848. Gli attualmente positivi sono 34.866, con una diminuzione di 104 casi rispetto a ieri. I guariti sono 559. Negli ospedali continuano a diminuire i ricoveri che adesso sono 1.185; 26 in meno rispetto a ieri, diminuiscono i ricoveri in terapia intensiva che sono 165, 3 in meno rispetto a sabato.

La distribuzione nelle province vede Palermo con 144 casi, Catania 115, Messina 101, Trapani 19, Siracusa 34, Ragusa 10, Caltanissetta 19, Agrigento 34, Enna 3.

CORONAVIRUS: IN SICILIA CONTROLLI ANCHE IN ZONA GIALLA

Verranno mantenuti operativi anche in "zona gialla" tutti i punti di controllo ed i drive-in per l'esecuzione dei tamponi rapidi riservati a quanti fanno ingresso in Sicilia.

La misura è contenuta nell'ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci, che diventerà esecutiva a partire dalla mezzanotte di oggi e fino al 28 febbraio compreso. "In questi mesi, proprio attraverso le azioni intraprese negli aeroporti e nei principali porti della Sicilia -dice l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza - siamo riusciti a garantire un ulteriore livello di protezione. Tale misura risulta fondamentale anche per fare fronte alla diffusione della cosiddetta variante inglese sul nostro territorio". "È chiaro - spiega - che i comportamenti individuali rappresentano il mezzo principale di contrasto al contagio, per questo faccio mio l'appello degli esperti che invitano ciascuno di noi ad osservare quelle regole fondamentali, ormai note a tutti, per il mantenimento del trend di discesa della curva epidemiologica".

CORONAVIRUS, FESTA COMPLEANNO A MARSALA: MULTATI I PARTECIPANTI

E' stata la musica ad altissimo volume proveniente da un'abitazione in contrada Berbarello, ad attirare l'attenzione di una pattuglia dei carabinieri che hanno scoperto una festa con undici minorenni che stavano festeggiando il 18esimo compleanno di un amico violando le norme anti Covid e l'ordinanza del sindaco Massimo Grillo che vieta gli assembramenti.

I carabinieri hanno, quindi, interrotto la festa e sanzionato i partecipanti e il dj. "Rimane alta l'attenzione dei carabinieri del Comando Provinciale di Trapani - spiega una nota dell'Arma - sul rispetto delle normative vigenti in materia di contenimento della diffusione della pandemia da Covid 19 al fine di non vanificare i sacrifici fatti dalla popolazione per ridurre il numero dei contagi"

VACCINI, MUSUMECI: "DECISIONE TAR CONFERMA NOSTRA SCELTA ETICA"

"La decisione del Tar Catania conferma la nostra valutazione e il valore non solo etico della scelta adottata. Siamo impegnati nella fase più importante della emergenza, quella della vaccinazione, e non sono ammesse scorciatoie". Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. "Da domani si parte anche in Sicilia con AstraZeneca e spero che presto riusciremo ad avere più dosi di vaccino per mettere in sicurezza tutti gli anziani, le persone fragili e le categorie più esposte. Mi aspetto che tutti facciano il loro dovere e che i risultati raggiunti nella vaccinazione sulla popolazione sanitaria possano essere un modello da replicare".

VACCINO: TAR RESPINGE RICORDO 'FURBETTI', NO A SECONDA DOSE

Il Tar di Catania ha rigettato il ricorso presentato contro l'assessorato alla Salute della Regione Siciliana da alcune persone alle quale era stata somministrata la prima dose del vaccino anti Covid-19 senza essere in lista ed averne titolo. A loro, quindi, non sarà eseguita la seconda inoculazione come deciso dalla Regione per "non premiare i furbetti".

COVID: QUATTRO PAZIENTI CON VARIANTE INGLESE IN OSPEDALE CATANIA

Quattro casi di variante inglese sono stati individuati e isolati all'ospedale Garibaldi di Catania su altrettanti pazienti affetti da Covid. Lo rende noto il professor Bruno Cacopardo, direttore dell'Uoc di Malattie infettive dell'Arnas Garibaldi di Catania.

"La situazione è assolutamente sotto controllo grazie alla completa collaborazione di tutti i professionisti dell'Azienda. I pazienti in questione sono in isolamento presso la struttura di biocontenimento del reparto di Malattie infettive e sono trattati secondo le più recenti indicazioni di contrasto alla diffusione del virus. Inoltre sono già scattati controlli sul personale sanitario e l'adeguato conctat tracing a cui sta collaborando anche l'Azienda sanitaria provinciale di Catania".

"Va sottolineato che la presenza della variante inglese - sottolinea il prof. Cacopardo - comporta un lieve impatto epidemiologico e clinico, traducendosi in una maggiore contagiosità, ma mantenendo comunque una medesima intensità di sintomatologia rispetto al ceppo ordinario. Inoltre la campagna di vaccinazione, in corso nella nostra regione con ottimi risultati, è complementare ai comportamenti di ciascuno: non va mai abbassata la guardia e le misure che tutti oramai conosciamo restano sempre determinanti per sconfiggere il virus pandemico".

STEFANI: "PER DRAGHI PRIORITA' E' PIANO VACCINALE"

"Il professor Draghi è stato subito molto pragmatico, ha fatto un grande invito all'unita' perche' è stato un anno disastroso che ha creato veramente dei gravi problemi e una sofferenza a livello economico con decine di migliaia di morti. Ha detto che la scuola ha perso anni e non mesi. E poi ci ha detto che la priorita' e' il piano vaccinale e
che dobbiamo ancora affrontare l'emergenza sanitaria, dopo di che, ha aggiunto, dobbiamo guardare al futuro", Sono le parole della ministra per le Disabilita' Erika Stefani riferendo quanto detto da Draghi.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 13 FEBBRAIO 

Sono 543 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia

Come comunicato dal Ministero della Salute, nell’odierno bollettino, sono 543 nuovi casi registrati nell’Isola nelle ultime 24 ore. 860 il numero dei guariti, mentre si registrano 20 morti. Gli attualmente positivi sono 34.970 con un decremento di 337 unità.

Ecco la situazione Covid provincia per provincia: Palermo: 40.772 (132), Catania: 40.267 (197), Messina: 19.103 (67), Trapani: 10.422 (13), Siracusa: 9.990 (38), Ragusa: 8.134 (27), Caltanissetta: 6.574 (29), Agrigento: 5.756 (31), Enna: 4.247 (9).

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 13 FEBBRAIO

E’ di 13.532 il totale dei positivi in Italia nelle ultime 24 ore, a fronte di 290.534 tamponi processati.

Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute sono stati registrati 13.532 nuovi casi di positività al Covid su 290.534 tamponi processati nelle ultime 24 ore in Italia. Il totale dei contagi nel nostro Paese arriva così a 2.710.819. Dall’inizio dell’emergenza i dimessi e i guariti sono 2.216.050, con un incremento rispetto a ieri di 13.973. 311 i decessi, per un totale di 93.356 dall’inizio della pandemia. L’indice di positività sale al 4,6%.

MESSINA: IN 19 NELLA SALA BILIARDO, SANZIONATI

Polizia, carabinieri e vigili urbani hanno chiuso a Messina,  una sala biliardo che, in violazione delle norme emanate a contrasto dell'epidemia da Covid-19, era regolarmente aperta con all'interno 19 persone. Elevati a tutti verbali di contestazione di illecito amministrativo per la violazione delle disposizioni relative al contrasto della pandemia. Al presidente dell'associazione è stato notificato il provvedimento cautelare della chiusura dell'attività per 5 giorni.

VACCINO, IN SICILIA ARRIVANO 29 MILA DOSI DI ASTRAZENECA E MODERNA

Il corriere espresso Sda di Poste Italiane, scortato dai carabinieri, consegnerà nelle prossime ore in Sicilia 28.900 dosi di vaccino AstraZeneca e Moderna. Le dosi verranno recapitate alle farmacie ospedaliere di Giarre (6.000), Palermo (6.800), Erice Casa Santa (4.200), Siracusa (2.400), Ragusa (2.400), Agrigento (2.800), Caltanissetta (2.200) ed Enna (2.100).

PALERMO, CONTAGI IN CALO MA A TERMINI IMERESE CONTINUANO A CRESCERE

A Palermo e in provincia i casi di positività al Covid-19 sono in calo. Nella giornata di ieri soltanto 150, ma c'è un paese che fa eccezione: Termini Imerese dove, come informa il Giornale di Sicilia, il sindaco Maria Terranova è stata costretta a varare alcune misure restrittive per frenare l’aumento dei contagi. Ci sono 142 positivi e 51 in attesa della conferma del tampone: inoltre dieci persone sono ricoverate e il numero dei deceduti ha raggiunto quota 24.

Nella sua ordinanza, il sindaco di Termini Imerese ha vietato lo stazionamento tra venerdì e domenica in piazza Duomo e lungo il Belvedere. I provvedimenti saranno in vigore da domani fino al 28 febbraio.

COVID, SICILIA CON RT PIU' BASSO D'ITALIA

La Sicilia è la regione italiana con il più basso indice Rt puntuale: 0,66% a fronte di una media nazionale dello 0,95%.

COVID, ORDINANZA MUSUMECI: DA LUNEDI' SICILIA IN ZONA GIALLA

"Da lunedì mattina la Sicilia sarà zona gialla. Ho appena firmato l'ordinanza che recepisce le disposizioni nazionali e, dopo tanti sacrifici, individua un livello regionale di rischio basso: siamo la Regione con l'indice Rt più basso d'Italia". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

"In vista della decisione di oggi ho scritto al ministro della Salute per chiedere di anticipare la misura della zona gialla alla domenica, per restituire un po' di respiro in più ai ristoratori che in queste settimane sono rimasti chiusi", annuncia.

"Il ministro mi ha informato di non poter accedere alla nostra richiesta e la legge, purtroppo, consente solo ordinanze regionali che prevedano maggiori chiusure e non il contrario. Da lunedì, tuttavia, si parte e avvieremo subito un confronto con il nuovo governo, anzitutto per dare certezze dei ristori agli operatori economici e per definire i nuovi protocolli sulle aperture delle attività ancora non consentite. Vogliamo riprendere a vivere, ma dobbiamo farlo con prudenza e senza tornare indietro".

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 12 FEBBRAIO 

Sono 491 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 23.091 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 12 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola scendono a 35.307, 1.818 i guariti. In terapia intensiva i pazienti sono 169 (+4), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1055(-16). Si registrano purtroppo 21 vittime. Il tasso di positività adesso è al 2,1 %.

I casi città per città.

Palermo 150, Catania 106, Messina 89, Trapani 29, Siracusa 47, Ragusa 14, Caltanissetta 15, Agrigento 35, Enna 6.

 

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 12 FEBBRAIO 

Sono 13.908 nuovi casi di coronavirus, e 316 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 13.908 (ieri 15.146)
  • Casi testati: 93062 (ieri 102.605)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 305.619 (ieri 292.533)
    • molecolari: 170972 di cui 12728 positivi pari al 7.4% (ieri 8.1%)
    • rapidi: 134647 di cui 1165 positivi pari al 0.86% (ieri 1.09%)
  • Attualmente positivi: 402.174 (ieri 405.019)
  • Ricoverati: 18.736, -206 (ieri -338)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.095, -31, 153 nuovi (ieri 2.126, -2, 151 nuovi)
  • Totale casi positivi dall'inizio della pandemia: 2.697.296 (ieri 2.683.403)
  • Deceduti dopo Covid test positivo: 93.045 (ieri 92.729)
  • Totale Dimessi/Guariti: 2.202.077, +16.422 (ieri + 19.838)
  • Vaccinati: 1.264.844 (2.868.505 dosi somministrate*)

CORONAVIRUS, SETTE REGIONI CON RT SOPRA 1

Sale a 0,95 l'Rt nazionale rispetto lo 0,84 della scorsa settimana. Il dato emerge dal monitoraggio Iss-Ministero Salute. Inoltre sette Regioni hanno un Rt puntuale maggiore di 1. Le altre Regioni hanno, invece, un Rt puntuale compatibile con uno scenario tipo uno. Sono dieci (contro 11 la settimana precedente) le Regioni con una classificazione di rischio moderato e nove con rischio basso. Aumenta il numero di Regioni dove sono state riportate allerte di resilienza (11 contro 5 la settimana precedente).

Diminuisce da 7 a 5, il numero di Regioni e province autonome che hanno un tasso di occupazione delle terapie intensive e dei reparti sopra la soglia critica. Nella settimana di monitoraggio Covid in Italia, solo Sardegna e Valle d'Aosta hanno un'incidenza settimanale sotto i 50 casi per 100.000 abitanti (soglia oltre la quale il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità); l'incidenza supera invece la soglia di 250 casi per 100.000 abitanti in tre casi: PA Bolzano (770,12 per 100.000 abitanti) PA Trento (254,85 per 100.000 abitanti) e Umbria (283,28 per 100.000 abitanti).

L'incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 giorni rimane sostanzialmente stazionaria: 269,79 per 100.000 abitanti (25/1-07/2) contro 273,01 precedente. Infine, circa un caso su cinque in Italia risulta positivo alla variante inglese.

NUOVO DECRETO: VERSO LA PROROGA ALLO STOP AGLI SPOSTAMENTI

L'ultimo decreto del Governo Conte in vista del prossimo Dpcm che dovrebbe entrare in vigore dal 6 marzo. Il divieto di mobilità tra le Regioni potrebbe essere prorogato almeno per qualche altra settimana. E le piste da sci, pronte a partire dal 15 febbraio con ingressi scaglionati, resterebbero quindi limitate al turismo di prossimità e ai proprietari delle seconde case.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DELL'11 FEBBRAIO

Sono 15.146 nuovi casi di coronavirus, e 391 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore. In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 15.146 (ieri 12.956)
Casi testati: 102.605 (ieri 98.617)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 292.533 (ieri 310.994)
molecolari: 169.765 di cui 13.790 positivi pari al 8.1% (ieri 6.98%)
rapidi: 122.768 di cui 1.347 positivi pari al 1.09% (ieri 1.07%)
Attualmente positivi: 405.019 (ieri 410.111)
Ricoverati: 18.942, -338 (ieri -232)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.126, -2, 151 nuovi (ieri -15, 155 nuovi)
Totale casi positivi dall'inizio della pandemia: 2.683.403 (ieri 2.668.266)
Deceduti dopo Covid test positivo: 92.729 (ieri 92.338)
Totale Dimessi/Guariti: 2.185.655 + 19.838 (ieri +16.467)
Vaccinati: 1.248.904 (2.799.617 dosi somministrate*)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEll'11 FEBBRAIO

Sono 760 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 21.602 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a giovedì 11 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola scendono a 36.655 (-932), 1.666 i guariti. In terapia intensiva i pazienti sono 165 (-5), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.071(-37). Si registrano purtroppo 26 vittime. Il tasso di positività adesso è al 3,5 %.

I casi città per città.

Palermo 374, Catania 104, Messina 66, Trapani 43, Siracusa 85, Ragusa 20, Caltanissetta 33, Agrigento 28, Enna 7.

 

OMS: ALLARME FOCOLAI VARIANTI

Sono stati in calo i casi di Covid-19 registrati in tutta la regione europea nelle ultime 4 settimane, ma l'Oms Europa invita a prestare attenzione ai numerosi focolai che riguardano varianti. "Il calo dei casi nasconde un numero crescente di focolai" e di diffusione nelle comunita' di "preoccupanti varianti", il che significa che bisogna "evitare decisioni avventate", sono le parole di Hans Kluge, direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' Europa, nel consueto aggiornamento settimanale con la stampa sull'epidemia di Covid-19.

CATANIA: ICONE S. AGATA IN DUE REPARTI DEL GARIBALDI

Due icone di Sant'Agata sono state donate all'Arnas Garibaldi di Catania dall'artista Pietro Abate. Le opere saranno esposte nell'ospedale Garibaldi-Nesima e Garibaldi-Centro, proprio all'ingresso delle unità operative dedicate al Covid-19. "Il mio regalo - ha detto l'artista - vuole essere un piccolo segno di riconoscenza per tutti i professionisti che in questi mesi hanno lottato contro questa grave malattia". A ricevere il regalo erano presenti il direttore generale dell'azienda ospedaliera di Piazza S. Maria di Gesù, Fabrizio De Nicola e il direttore sanitario, Giuseppe Giammanco. "Siamo davvero felici - ha dichiarato il manager - della sensibilità e degli attestati di stima che arrivano dal territorio. Il riconoscimento degli utenti e dei cittadini ci inorgoglisce non poco".

CATANIA: NON CREDE ALLA POSITIVITA' DEL FIGLIO E MINACCA I MEDICI, DENUNCIATA

A Catania, una donna è stata denunciata dalla Polizia di Stato perché recatasi presso l'Unità Speciale di continuità assistenziale (Usca) a minacciare i medici perché non riteneva attendibile il referto di positività del figlio di 8 anni. Ora deve rispondere di violazione dell'isolamento domiciliare obbligatorio e di violenza o minaccia a pubblico ufficiale.

FONDAZIONE GIMBE: "VACCINATE 2,01% PERSONE IN SICILIA"

In Sicilia il 2,01% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale per il Covid. Un dato poco sotto la media nazionale che è del 2,04%.

Nella settimana dal 3 al 9 febbraio i casi positivi per 100mila abitanti sono 790 con un incremento del 3,6%, i posti letto in area medica occupati da pazienti covid sono il 29% mentre quelli in terapia intensiva sono il 21%. I vaccini sono stati somministrati per il 73% a operatori sanitari, per il 5% a ospiti Rsa, per il 22% a personale non sanitario. Sono i dati che emergono dal monitoraggio settimanale della fondazione Gimbe e che riguardano la Sicilia. Nella settimana 3-9 febbraio - dice Gimbe - risulta in peggioramento l'indicatore relativo alle "Persone testate per 100.000 abitanti" rispetto alla settimana precedente. Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica e terapia intensiva occupati da pazienti Covid.

COVID, MUSUMECI: "I DATI SONO BUONI, CHIEDEREMO ZONA GIALLA"

"Stiamo raccogliendo alcuni dati, per fortuna, confortanti: diminuisce il numero dei ricoveri anche in terapia intensiva, dei contagiati e abbiamo un Rt intorno allo 0,60, anche se ancora non ufficiale. Ho buoni motivi per pensare che col dato ufficiale di domani potremo chiedere al governo non solo l'introduzione della zona gialla, mi piacerebbe se il ministro ci autorizzasse a consentire ai ristoratori e a chi somministra cibo di potere tenere aperti i locali per questo fine settimana fino alle 22, in occasione della festa di San Valentino". Lo ha detto il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, in conferenza stampa, a Palermo.

VACCINI, L'ANNUNCIO DI MUSUMECI: "IN SICILIA VACCINATE 113.467 PERSONE"

"In Sicilia sono 113.467 le persone che hanno finora ricevuto la prima dose di vaccino, 97.848 hanno completato il ciclo col richiamo (86,2%). Questi i dati forniti dal governatore della Sicilia, Nello Musumeci e l'assessore alla Salute, Ruggero Razza. "La campagna dei vaccini prosegue secondo il piano concordato col ministero della Salute - ha detto Musumeci - Siamo pronti a cogliere eventuali novità: dopo Pfizer e Moderna, ora avremo anche AstraZeneca, una opportunità per potere accelerare l'immunizzazione".

MUSUMECI: "VARIANTE AFRICANA? NO ALLARME, MA VIGILI"

"Non condividiamo l'allarme sulla variante africana, anche se siamo in allerta. Dopodomani avremo le verifiche in corso all'Istituto Zoosperimentale. Abbiamo contezza invece di tre possibili casi di variante inglese, nessuno dei tre però risulta al momento particolarmente grave". Sono le parole del governatore della Sicilia, Nello Musumeci, in conferenza stampa a Palermo. E l'assessore alla Salute, Ruggero Razza, ha aggiunto: "Siamo stati tra i primi ad avere certificato con l'Istituto superiore di sanità la sequenza effettiva della variante inglese, e lo stesso lavoro stiamo facendo con le altre varianti".

VACCINI, RAZZA: "IN MASSA NEL SECONDO TRIMESTRE"

"La vaccinazione di massa arriverà nella fase successiva del secondo trimestre". Ad annunciarlo è l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, in conferenza stampa a Palermo. Il governatore Nello Musumeci ha spiegato che la Regione sta lavorando per attrezzare nove centri hub, uno in ogni capoluogo di provincia, che si aggiungeranno ai 65 punti vaccinali già presenti in Sicilia. A Palermo l'hub sarà alla Fiera del Mediterraneo.

VACCINO ASTRAZENECA, L'AIFA: E' PER UNDER 55 PRIVI DI PATOLOGIE

L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) "raccomanda che la seconda dose del vaccino AstraZeneca dovrebbe essere somministrata idealmente nel corso della 12esima settimana (da 78 a 84 giorni) e comunque ad una distanza di almeno 10 settimane (63 giorni) dalla prima dose". L'indicazione è contenta nella nuova circolare del ministero della Salute 'Aggiornamento vaccini disponibili contro SARS-CoV-2/COVID-19'. Il vaccino, secondo gli studi di fase 3, ha mostrato un'efficacia del 62,1%.

Garantisce inoltre, secondo quanto affermato dall'azienda, una copertura "del 100%" contro malattia grave e rischio di ospedalizzazione. Il vaccino AstraZeneca viene raccomandato alle persone dai 18 fino al compimento dei 55 anni in assenza di patologie che aumentino il rischio clinico associato all’infezione da SARS-CoV-2.

COVID, 22 SANZIONI NEL RAGUSANO: ANCHE PER 7 A "DROGA PARTY"

Sono state 22 le sanzioni per il mancato rispetto delle norme anti-Covid elevate la settimana scorsa dai carabinieri del Comando provinciale di Ragusa. Tra queste anche sette giovani che in una villetta di Marina di Ragusa partecipavano a un 'droga party'.

I militari hanno controllato 804 persone e 106 esercizi pubblici La maggior parte delle persone sanzionate sono state sorprese a circolare dopo le 22 senza giustificato motivo. Altre perché non indossavano la mascherina o prendevano parte ad assembramenti senza rispettare il distanziamento sociale. Tra questi un gruppo di giovani che la sera del 1 febbraio a Vittoria assistevano in un campo adiacente alla fiera Emaia ad evoluzioni di un'auto guidata da un minorenne. Tutti sono stati anche multati per infrazioni al Codice della Strada.

CORONAVIRUS: 113.467 PERSONE VACCINATE FIN QUI IN SICILIA

In Sicilia sono 113.467 le persone che hanno finora ricevuto la prima dose di vaccino, 97.848 hanno completato il ciclo col richiamo (86,2%). A fornire i dati il governatore della Sicilia, Nello Musumeci e l'assessore alla Salute, Ruggero Razza. "La campagna dei vaccini prosegue secondo il piano concordato col ministero della Salute - ha detto Musumeci - Siamo pronti a cogliere eventuali novità: dopo Pfizer e Moderna, ora avremo anche AstraZeneca, una opportunità per potere accelerare l'immunizzazione".

COVID, MUSUMECI: "VACCINI? PRONTI AD ACQUISTI AUTONOMI SE AUTORIZZATI"

"Siamo pronti ad acquistare i vaccini qualora fossimo autorizzati a farlo, ora non c'è possibilità di compiere acquisti autonomi. Se dovessero cambiare le regole, noi in 24 ore saremmo in condizioni di formalizzare la richiesta di acquisiti. Se dovessero arrivare quelli concordati comunque potremmo andare a gonfie vele fino ad agosto-settembre". Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, rispondendo ai cronisti in conferenza stampa, a Palazzo d'Orleans.

MUSUMECI: "SICILIA IN ZONA GIALLA? AD UNA CONDIZIONE"

“Guardiamo con ottimismo al passaggio di colore, lavoriamo per far sì che accada il più presto possibile per consentire agli operatori di tornare a lavorare”. Sono le parole del presidente della Regione, Nello Musumeci, nel corso della conferenza stampa svoltasi nel pomeriggio mirata a fare il punto sui vaccini anticovid e sulla situazione epidemiologica sull’Isola. In poco meno di un mese la Sicilia è infatti passata da 1954 nuovi positivi ai 744 di oggi. Dati particolarmente significativi che testimoniano una netta diminuzione dei casi e che fanno sperare in un possibile nuovo passaggio di colore dell’Isola da arancione a gialla.

“Per cambiare colore dovremmo avere la metà dei contagi di oggi. Inoltre, l’assenza di un governo che abbia una prospettiva di gestione dell’emergenza rende più difficile la programmazione per le Regioni, in ogni caso dobbiamo completare questa settimana”.

Inevitabile la parentesi relativa ai primi casi di variante. “Per quanto riguarda la variante africana attendiamo le analisi che dovrebbero arrivare dopodomani. Per quanto riguarda la variante inglese tre possibili casi e nessuno dei tre risulta al momento essere grave. Ma a prescindere da ciò non sottovalutiamo nulla”.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 9 FEBBRAIO

Sono 744 i nuovi contagi da Coronavirus, registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia.

Secondo il bollettino reso noto oggi, 9 febbraio, sono 744 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore sull’isola. Da ieri sono stati registrati, inoltre, altri 24 morti. I ricoverati sono 1.337, 66 in meno rispetto a ieri. Si contano anche 1.131 guariti.

E’ questo diffuso dal presidente della Regione, Nello Musumeci, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nel pomeriggio.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 9 FEBBRAIO 

Sono 10.630 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Italia.

Il nuovo bollettino coronavirus del Ministero della Salute di oggi, martedì 9 febbraio 2021, registra 10.630 nuovi casi su 274.263 test effettuati. 422 i decessi registrati oggi, 15.827 i guariti. Stabili i ricoveri con 146 i nuovi ingressi in terapia intensiva. Il tasso di positività scende al 3,9% ed è lo stesso di martedì scorso.

CORONAVIRUS, SCUOLA: VIA LIBERA DEL CTS A RIPRESA CONCORSO

Può ripartire il concorso straordinario per l'immissione in ruolo dei docenti che abbiano insegnato almeno tre anni. Il via libera è arrivato dal Comitato tecnico scientifico al termine della riunione di oggi. Gli esperti hanno dunque autorizzato lo svolgimento delle ultime 4 prove che erano rimaste sospese e che si terranno il 15, 16, 18 e 19 febbraio.

CORONAVIRUS, PIANO VACCINI: SEI CATEGORIE IN SECONDA FASE

Sono 6 le categorie che verranno vaccinate prioritariamente nella seconda fase della campagna vaccinale anti-Covid. La prima sarà quella dei soggetti "estremamente vulnerabili" per particolari patologie, indipendentemente dall'età. Lo prevede l'aggiornamento del piano nazionale vaccinazioni per SarsCov2. Seguono, le persone tra 75 e 79 anni; tra 70 e 74 anni; persone con particolare rischio clinico dai 16 ai 69 anni; persone tra 55 e 69 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico; persone tra 18 e 54 anni senza aumentato rischio clinico. Alle prime 5 categorie andranno i vaccini a mRna, alla sesta quello AstraZeneca.

COVID, PIANO VACCINI: VERRÀ DISCUSSO IN CONFERENZA STATO-REGIONI

Nell'aggiornamento del Piano nazionale vaccinazioni per SarsCov2 - che l 'Ansa ha potuto visionare - si indicano le priorità per la seconda fase della campagna anche in ragione dei vaccini disponibili. Il documento di aggiornamento delle categorie e dell'ordine di priorità per la vaccinazione ('Priorità per l'attuazione della seconda fase del piano nazionale vaccini covid-19') è stato elaborato dal ministero della Salute in collaborazione con Aifa, Iss e Agenas, tenendo conto della riduzione dei vaccini disponibili nella prima fase della campagna di immunizzazione. Il documento è stato oggetto di confronto con il Comitato nazionale di bioetica. Verrà ora discusso in Conferenza Stato-Regioni.

PIANO VACCINI ANTI-COVID: TRA PRIORITA' OBESI E ONCOLOGICI

Sono sei le categorie che verranno vaccinate prioritariamente nella seconda fase della campagna vaccinale anti-Covid. La prima sarà quella dei soggetti "estremamente vulnerabili" per particolari patologie, indipendentemente dall'età.

I soggetti 'estremamente vulnerabili' sono quelli con patologie valutate come "particolarmente critiche in quanto correlate al tasso di letalità associata a Covid-19". Si tratta di soggetti con malattie respiratorie, cardiocircolatorie, condizioni neurologiche e disabilità, diabete ed endocrinopatie severe, fibrosi cistica, patologia renale, malattie autoimmuni, malattie epatiche e cerebrovascolari, patologia oncologica, sindrome di Down, trapianto di organo solido, grave obesità.

Seguono le persone tra 75 e 79 anni; tra 70 e 74 anni; persone con particolare rischio clinico dai 16 ai 69 anni; persone tra 55 e 69 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico; persone tra 18 e 54 anni senza aumentato rischio clinico.

CORONAVIRUS, ORLANDO: "ESORTO ALLA MASSIMA ATTENZIONE TUTTI I PALERMITANI"

Il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha firmato la proroga dell'ordinanza: "Esorto ancora una volta alla massima attenzione tutti i palermitani - ha dichiarato Orlando - per non compromettere la possibile diminuzione dei contagi e le attività economiche. Ancora una volta anche per rispetto al difficile meritorio impegno delle forze dell'ordine il Sindaco invita tutti ad aver più paura dei contagi che producono sofferenze e morti e non avere paura soltanto delle sanzioni", ha concluso il Sindaco di Palermo.

COVID, A PALERMO VIETATO STAZIONARE IN CENTRO E SUL LITORALE FINO AL 5 MARZO

A Palermo vietato stazionare in centro e sul litorale fino al 5 marzo. Lo scorso sabato l'annuncio e oggi l'ordinanza: il sindaco Leoluca Orlando ha vietato lo stazionamento - dalle 5.00 del mattino alle 22.00 - in tutto il litorale palermitano da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari "incluso spiagge, coste e aree verdi aperte al pubblico". Il divieto varrà nelle giornate di sabato e domenica per tutto il mese di febbraio fino al 5 marzo 2021.

COVID, RAZZA: "DOMANI ARRIVANO DOSI VACCINO ASTRAZENECA"

"Domani arriverà in Sicilia il vaccino Astrazeneca". Lo ha detto in una diretta Facebook l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. "Siamo ottimisti, febbraio ci vedrà procedere, insieme con la vaccinazione degli over 80, con l'ulteriore vaccino, quello di Astrazeneca, riservato alla popolazione di età inferiore ai 55 anni", ha aggiunto Razza.

CORONAVIRUS, RAZZA: "IN SICILIA 40MILA PRENOTAZIONI PER OVER 80"

"Sono oltre 40mila i cittadini over 80 che in Sicilia hanno prenotato finora il vaccino contro il Covid. Bastano la tessera sanitaria e il codice fiscale, è tutto molto intuitivo", lo ha detto l'assessore alla salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, nel corso di una diretta Facebook per commentare la prima giornata di prenotazione. Razza ha spiegato la facilità con cui è possibile registrarsi.

COVID A PALERMO: 137 I NUOVI CASI

Palermo è la città in cui si registra oggi l’incremento maggiore con 137 nuovi contagi. Seguono Messina con 117 nuovi casi, Catania con 107, Siracusa con 55, Trapani con 21, Caltanissetta con 18, Ragusa con 13, Agrigento con 6 ed Enna con 4.

CORONAVIRUS IN SICILIA: I DATI DELL'8 FEBBRAIO 2021

Sono 478 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 22.446 i tamponi processati tra molecolari e test rapidi. Si tratta del numero più basso del 2021 e da almeno tre mesi a questa parte. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 8 febbraio 2021.

Il rapporto tra contagiati e tamponi è del 2,12%. Al momento, gli attuali positivi nell’Isola sono 38.932. 1.192 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (-6), di cui 181 in terapia intensiva (+3). 37.559 sono le persone in isolamento domiciliare. I nuovi decessi sono 22, che porta il totale a 3.704 dall'inizio della pandemia nell'Isola; 533 i guariti.

CORONAVIRUS IN ITALIA: IL BOLLETTINO DELL'8 FEBBRAIO 2021

• Attualmente positivi: 419.604
• Deceduti: 91.580 (+307)
• Dimessi/Guariti: 2.133.523 (+15.082)
• Ricoverati: 21.670 (+297)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.143 (+36)
• Tamponi: 34.506.996 (+144.270)

Totale casi: 2.644.707 (+7.970, +0,3%)

CORONAVIRUS, IN SICILIA RITORNO IN CLASSE AL 50%: BUS PIENI

Da oggi gli studenti delle superiori sono rientrati in classe, se pur al 50%, per svolgere le lezioni in presenza.

Ad accogliere i 1300 allievi l'istituto più grande d'Italia, l'istituto alberghiero Paolo Piazza, anche il provveditore agli Studi della Sicilia Stefano Suraniti. 

"E' andato tutto secondo quanto era stato organizzato da giorni - sottolinea il preside Vito Pecoraro - gli alunni sono stati accolti dal provveditore con il quale abbiamo fatto un giro per le classi. Il rientro si è svolto senza problemi. La stessa cosa non può dirsi, invece, per quanto riguarda i trasporti pubblici. Molti studenti hanno riferito che sugli autobus i passeggeri erano ben oltre la capienza consentita del 50%. Pieni anche i pullman di linea che collegano i piccoli centri della provincia con il capoluogo".

Suraniti ha detto che chiederà alla Regione di potenziare i collegamenti per garantire il distanziamento. "Nel corso della visita di stamane ho avuto modo di confrontarmi - spiega - con il personale della scuola e con gli studenti, percependo le loro emozioni e le loro aspettative. Ho fornito ampie assicurazioni sul fatto che avremmo raccolto le loro segnalazioni e proposte, anche con riferimento al trasporto pubblico locale". Il provveditore evidenzia che dai monitoraggi effettuati dall'Ufficio Scolastico Regionale, aggiornati al 1 febbraio, risulta una incidenza dello 0,27% di alunni positivi all'infanzia e al I ciclo; il tasso di positività al II grado, nonostante siano in didattica a distanza da ottobre, è dello 0,24% "ed è legato al fatto che rimane comunque l'esigenza di una socialità, che la scuola può garantire in sicurezza. La didattica in presenza - osserva Suraniti - permette di sviluppare la dimensione relazionale, con un impatto positivo anche sulla dimensione formativa, e consente di valorizzare ulteriormente le potenzialità di ogni alunno e di tutelare maggiormente gli alunni più a rischio dispersione e povertà educativa".

CORONAVIRUS, PALERMO: OSTERIA APERTA, MULTATI TITOLARE E CLIENTI

Un'osteria di corso dei Mille, a Palermo, è stata trovata aperta e con clienti seduti ai tavoli. Immediato l'intervento della polizia che ha sanzionato per circa diecimila euro complessivi la titolare del locale, il personale e una ventina di ospiti, disponendo inoltre la chiusura dell'esercizio per 5 giorni.

 

CATANIA: CONTROLLI IN CITTA' 13 SANZIONATI

Due esercizi commerciali chiusi, sei multe a venditori ambulanti abusivi e il sequestro della merce in vendita e 13 sanzioni per violazione delle norme anti Covid.

Questo il bilancio di un'attività di controllo del territorio per il rispetto delle disposizioni restrittive mirate a contenere la pandemia, eseguita dalla polizia municipale di Catania nello scorso fine settimana, che ha elevato verbali amministrativi per 10.232 euro.

CORONAVIRUS, CATANIA: POSITIVO ESCE DI CASA, DENUNCIATO

Un giovane di 20 anni positivo è stato denunciato a Catania dalla guardia di finanza per l'inosservanza dell'ordine dato di restare a casa per impedire la diffusione di una malattia infettiva. Dopo essere stato fermato per un controllo in piazza della Repubblica mentre, privo di copertura assicurativa e revisione del suo scooter, è intervenuta anche la polizia Locale che ha inoltre contestato al 20enne le violazioni delle norme del al Codice della Strada e sequestrato lo scooter.

CORONAVIRUS, RISTORANTE APERTO A PALERMO: 30 TRA CLIENTI E CAMERIERI, MULTE PER 10 MILA EURO

Erano seduti in diversi tavoli pronti a degustare alcune pietanze tipiche romene quando è intervenuta la polizia. Il titolare del ristorante Hanul Ancutei, il suo personale e una ventina di clienti sono stati sanzionati dopo i controlli effettuati dalla polizia.Le sanzioni per le violazioni delle norme anti Covid ammontano a oltre 10 mila euro. Disposta anche la chisura per 5 giorni del locale. Una segnalazione anonima avrebbe segnalato il fatto con la titolare che ha dichiarato di essere certa che in zona arancione si potesse tenere aperta la propria attività.

CORONAVIRUS, IN SICILIA TORNANO A SCUOLA 240 MILA STUDENTI

Dopo più di 100 giorni di didattica a distanza, gli studenti delle scuole superiori siciliane sono tornati in classe. Il ritorno alle lezioni in presenza avverrà per il 50% dei ragazzi visto che alcune scuole hanno scelto di dimezzare le classi. Sono 240mila in totale gli studenti che sono tornati tra i banchi.

Intanto sono arrivate le parole di Marcello Pacifico, presidente nazionale dell'Associazione nazionale insegnanti.

È fondamentale che il ritorno a scuola  possa contare su mezzi di trasporto adeguati, grazie all’opera dei tavoli prefettizi, e su una organizzazione interna agli istituti mirata alla massima prevenzione dei contagi da Covid-19. Bisogna prestare la massima attenzione. Noi restiamo dell’idea che occorra introdurre periodicamente la possibilità di effettuare in ogni scuola tamponi di tipo rapido. Per tutto il personale scolastico bisogna poi fare in fretta con la vaccinazioni, facendo attenzione a somministrare quelle adeguate perché i docenti e i lavoratori della scuola sono particolarmente esposti, a partire dagli oltre 300 mila over 55. Per il prossimo futuro è bene poi che si utilizzino al meglio i fondi del Recovery Plan, incrementando le sedi scolastiche, le aule, gli organici, cancellando il precariato endemico da record e riducendo il numero di alunni per classe”.

VACCINO ANTI COVID, TOTI: "IN ITALIA MENO DOSI DI QUANTE NE SERVONO"

"Abbiamo ricevuto in totale 95mila vaccini da Roma. La potenzialità di vaccinazione della Liguria è di 20mila vaccini a settimana. Se li avessimo fatti tutti, in quattro settimane e mezzo avremmo esaurito tutti i vaccini ricevuti: peccato che ce ne abbiano dati pochi ogni settimana, senza contare che dobbiamo tenere le scorte per le seconde dosi". Sono le parole del presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti durante la diretta di questa sera sulla sua pagina Facebook. "E' tutto il giorno - ha aggiunto - che sento polemiche inutili sulla gara, sulle corse a chi fa più vaccini: finiamola di dire bugie. I vaccini che ci arrivano li facciamo tutti, ne teniamo un po' di scorta solo per garantire, con l'aria che tira, la tempestività delle seconde dosi. Il tema e' uno solo: che arrivino i vaccini da Roma, e soprattutto i vaccini Pfizer e Moderna che servono per le persone sopra gli 80 anni, che vogliamo vaccinare al più presto perché vanno in ospedale e purtroppo sono le persone che hanno conseguenze peggiori e spesso non ce la fanno. L'unico vero problema è che l'Italia non ha tutti i vaccini che servirebbero".

LOCATELLI: "ZONA GIALLA NON E' NORMALITA', NON MUTARE ROTTA"

"Non deflettere" dalle misure di contenimento dell'epidemia da coronavirus "che ci hanno portato a questa situazione favorevole. Basta guardare la curva dei contagi per accorgerci che siamo tra i Paesi meglio messi. Essere in zona gialla non vuol dire normalità, il virus continua a circolare ed essere in zona gialla dà corso a restrizioni ben evidenti, basti pensare alla chiusura di ristoranti e bar alle 18. Vediamo di non cambiare la rotta e di non sottovalutare questa attenzione nei comportamenti che e' merito di tutto il Paese, sottovalutare potrebbe rovinare il risultato ottenuto". Sono le parole del professor Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, intervenendo a 'Che tempo che fa', su Rai3, insieme al professor Roberto Burioni.

VACCINI: ASP RAGUSA APRE PRENOTAZIONI ON LINE PER OVER 80 

L'Asp di Ragusa dà il via alla prenotazione online del vaccino anti-Covid per gli ultraottantenni, compresi gli appartenenti alla classe 1941.

La prenotazione si potrà effettuare da domani, a partire dalle 8.30 accedendo al link nel sito dell’azienda, che consentirà di scegliere il centro vaccinale e quindi di determinare l'appuntamento per la somministrazione del vaccino. Per la prenotazione, oltre ai dati anagrafici, il sistema richiederà anche la tessera sanitaria.

COVID, SPERANZA: "MASSIMA PRUDENZA SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE"

"Serve massima prudenza su tutto il territorio nazionale. Non dobbiamo vanificare i progressi delle ultime settimane, risultato dei sacrifici fatti finora. Zona gialla non significa scampato pericolo. Il virus circola e il rischio, anche per via delle varianti, resta alto. Non possiamo scherzare con il fuoco". Questo l'appello del ministro della Salute, Roberto Speranza, pubblicato su Facebook.

CORONAVIRUS, MESSINA: ALL'OSPEDALE PAPARDO 10 NUOVI POSTI LETTO

Dieci nuovi posti letto Covid per degenza ordinaria saranno attivi da domani all'ospedale Papardo di Messina. In queste ultime settimane i posti letto sono stati aumentati - dice l'Asp- grazie alla collaborazione tra il commissario straordinario per l'emergenza Covid Maria Grazia Furnari, l'assessorato regionale alla Salute e i direttori delle strutture ospedaliere coinvolte, per fronteggiare al meglio le eventuali richieste dettate dalla pandemia.

SICILIA: DAL 20 FEBBRAIO AL VIA VACCINAZIONI OVER 80

La Sicilia "conta di avviare le prime vaccinazioni sui cittadini over 80 anni dal prossimo 20 febbraio, mentre dal primo marzo prenderà il via la campagna domiciliare rivolta ai siciliani - di questo stesso target - che non possono raggiungere autonomamente i Centri vaccinali". Ad affermarlo è una nota della Regione Siciliana, riferendosi all'avvio delle prenotazioni lunedì prossimo per il vaccino agli ultraottantenni. I cittadini che rientrano in questa fase del target over 80 sono circa 320mila

ORLANDO: "DA LUNEDI' DIVIETO DI STAZIONAMENTO"

Caldo estivo e assembramenti lungo i litorali.

La Sicilia si prepara ad accogliere la primavera in anticipo con temperature sempre più alte che, nella giornata di oggi, hanno indotto i palermitani a riversarsi sulla spiaggia di Mondello per godere di un insolito weenk-end di inizio febbraio mite. Situazione che ha portato ad inevitabili assembramenti nella borgata marinara e ad altrettanto prevedibili provvedimenti da parte del Sindaco Leoluca Orlando che, questa sera, è intervenuto annunciando un’ordinanza mirata a ripristinare il divieto di stazionamento anche sulle spiagge e su tutto il litorale e non solo nelle zone del centro storico.

“Ho sollecitato ancora una volta i palermitani ad avere più paura dei contagi che delle sanzioni, ma davanti all’incoscienza di alcuni, dalla prossima settimana, con mia ordinanza dovrò applicare dalla prossima settimana il divieto di stazionamento, oltre che nel centro storico e nei quartieri Politeama e Libertà, a tutte le spiagge e a tutto il litorale, da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari. Soltanto con l’impegno di tutti e dopo l’arrivo dei vaccini si può sperare di evitare un lockdown che sarebbe causa di un disastro economico e sociale. È da irresponsabili ed è impossibile pretendere che siano soltanto le forze dell’ordine, cui possiamo solo rivolgere un ringraziamento per l’encomiabile impegno, ad avere cura della salute e della vita, di fronte a tanti, troppi gruppi d’incoscienti che favoriscono la diffusione dei contagi innanzitutto fra i propri familiari e per sé stessi”.

VACCINO, ARCIVESCOVO CATANIA: IMPORTANTE FARLO, IO LO FARO'"

"In questi giorni si sta procedendo alla vaccinazione contro la pandemia in corso. Chiediamo alla Santa Patrona di potere fare ottenere a tutti la possibilità di poterne usufruirne, di questo e di quello contro le pandemie morali che tanti danni procurano a chi non si lascia immunizzare. E' certamente importante farsi vaccinare, facciamolo. Appena verrà il mio turno io lo farò". Sono le parole dell'arcivescovo di Catania, Salvatore Gristina, nel messaggio alla città durante i Primi Vespri in onore della Patrona Sant'Agata, i cui festeggiamenti si svolgono in Cattedrale, a porte chiuse, per l'emergenza Covid. "Abbiamo anche tutti - ha aggiunto mons. Gristina - un urgente bisogno del vaccino contro l'individualismo e la chiusura verso gli altri. Amata nostra Sant'Agata liberaci dalla pandemia, che ci preoccupa e ci smarrisce, e dacci forza e resistenza contro i germi di divisioni, esclusioni, disprezzo e violenza verso gli altri che inquinano le nostre relazione e che ci impediscono di vivere nella fraternità".

CORONAVIRUS ITALIA: I DATI DEL 6 FEBBRAIO

Sono 13.442 nuovi casi di coronavirus, e 385 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Casi +13.442 (2.625.098 +0,51%)
  • Guariti +15.138 (2.107.061 +0,72%)
  • Decessi +385 (91.003 +0,42%)
  • Attualmente positivi -2.084 (427.034 -0,49%)
  • Incidenza 9,0% (-0.57)
  • Ricoverati 19408 (-167)
  • TI 2110 (-32)
  • Isolamento  405516(-1885)
  • 1.035.052 persone vaccinate in totale con entrambe le dosi

CORONAVIRUS SICILIA: I DATI DEL 6 FEBBRAIO

Sono 836 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 25.710 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 6 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola scendono a 39.266 (-288), 1.101 i guariti. In terapia intensiva i pazienti sono 177 (-5), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.405(-21). Si registrano purtroppo 23 vittime. Il tasso di positività adesso è al 3,2 %.

I casi città per città.

Palermo 254, Catania 244, Messina 110, Trapani 60, Siracusa 64, Ragusa 9, Caltanissetta 60, Agrigento 27, Enna 8.

 

LA SICILIA VEDE IL "GIALLO": MENO CONTAGI E RICOVERI

Sono 616 i casi di positività al Covid-19 emersi ieri in Sicilia su 25.206 tamponi processati con una incidenza di positivi di quasi il 2,5%. Un tasso che continua a scendere. Anche negli ospedali continuano a diminuire i ricoveri, anche quelli in terapia intensiva.

Questo l’indice Rt in Italia nel dettaglio: Abruzzo, 0.99; Basilicata, 0.63; Calabria, 0.81; Campania, 0, 78; Emilia Romagna, 0.83; Friuli Venezia Giulia, 1.03; Lazio, 0.8; Liguria, 0.95; Lombardia, 0.94; Marche, 0.95; Molise, 0.9; Piemonte, 0.78; provincia autonoma di Bolzano, 1.06; provincia autonoma di Trento, 0.61; Puglia, 0.91; Sardegna, 0.75; Sicilia, 0.73; Toscana, 0.98; Umbria, 1.18; Valle d’Aosta, 0.85; Veneto, 0.63.

Dati certamente incoraggianti, ma al momento non ancora sufficienti per il passaggio dalla zona arancione alla zona gialla.

POSITIVO A COVID LASCIA OSPEDALE E VA A PASSEGGIO: DENUNCIATO

I carabinieri di Mazara del Vallo hanno denunciato un marsalese, che mentre era ricoverato al reparto Covi è stato sorpreso dai carabinieri, avvisati dal personale sanitario dell'ospedale "Abele Ajello", mentre si aggirava per le vie del centro, tra bar e luoghi di passeggio. E' stato rintracciato e denunciato. I militari si sono attivati per ricostruire i suoi precedenti contatti anche attraverso l'attenta analisi di filmati estrapolati da impianti di videosorveglianza. L'uomo è accusato di epidemia colposa.

CORONAVIRUS SICILIA: I DATI DEL 5 FEBBRAIO

Sono 616 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 25.206 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 5 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola scendono a 39.5542 (-1.100), 1.685 i guariti. In terapia intensiva i pazienti sono 182 (-5), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.244(-42). Si registrano purtroppo 31 vittime. Il tasso di positività adesso è al 2,4 %.

I casi città per città.

Palermo 226, Catania 151, Messina 53, Trapani 74, Siracusa 47, Ragusa 12, Caltanissetta 20, Agrigento 25, Enna 8.

 

CORONAVIRUS ITALIA: I DATI DEL 5 FEBBRAIO

Sono 14.218 i nuovi casi di coronavirus, e 377 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 14.218 (ieri 13.659)
  • Tamponi (antigenici e molecolari): 270.507 (ieri 279.307)
  • Tamponi molecolari: 148.560 di cui 13.101 positivi pari al 8.81%;
  • Test rapidi: 121.947 di cui 1.112 positivi pari al 0.9%. 
  • Attualmente positivi: 429.118 -1.159 (ieri 430.277)
  • Ricoverati con sintomi: 19.575 -168 (ieri 19.743, -328)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2142, -9 (ieri +6)
  • Ingressi in terapia intensiva: 132 (ieri 147)
  • Totale casi positivi: 2.611.659 (ieri 2.597.446)
  • Deceduti: 377. Il totale delle vittime sale a: 90.618 (ieri 90.241, +421)
  • Dimessi/guariti: 14.995 (ieri +17.680)

CORONAVIRUS, VACCINO ANTINFLUENZALE RIDUCE SINTOMI COVID NEI BAMBINI

Il vaccino antinfluenzale riduce i sintomi Covid-19 nei bambini. Lo rileva una ricerca della University of Missouri School of Medicine, pubblicata sulla rivista Cureus. Gli studiosi hanno revisionato i dati relativi a 905 bimbi con diagnosi Covid-19 tra febbraio e agosto 2020, scoprendo che coloro che avevano ricevuto il vaccino antinfluenzale nella stagione avevano minori probabilità di manifestare sintomi, problemi respiratori o malattie gravi.

COVID, IN SICILIA NO SECONDA DOSE AI ‘FURBETTI’ VACCINO. MUSUMECI: SERVONO SEGNALI FORTI”

”Abbiamo scelto la linea del rigore, perché i 'furbetti' hanno bisogno di segnali forti. Saltare la fila è una vecchia abitudine, non mi pare che il fenomeno sia limitato soltanto alla Sicilia. E’ avvenuto anche altrove. Ma noi abbiamo deciso che chi ha sbagliato deve pagare. Serve da esempio. E’ una scelta morale. La mancata seconda somministrazione non fa male. Abbiamo sospeso due medici in provincia di Ragusa, un dirigente della provincia di Palermo è stato trasferito. Non guardiamo in faccia a nessuno", lo ha detto Nello Musumeci. Così, il governatore della Regione siciliana, intervenuto ai microfoni di 'La7' nel corso della trasmissione 'Piazza Pulita', ha commentato un’inchiesta sui "furbetti" e sugli "imbucati" del vaccino in Sicilia: non sarà somministrata la seconda dose a coloro che hanno ricevuto la prima non avendone diritto, è questa la dura scelta adottata dall'isola.

CORONAVIRUS, DA DOMANI A PALERMO RIPRENDONO LE PRENOTAZIONI PER I VACCINI

Da domani, alle 9, sarà di nuovo possibile prenotare per effettuare la vaccinazione anti Covid nel presidio Asp di Villa delle Ginestre. Le vaccinazioni partiranno da martedì prossimo, stima un numero di vaccini giornaliero di circa 300 dosi, dalle 8 alle 20. In questa fase, verrà ancora data priorità di iscrizione alle categorie individuate dalla circolare del dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell'assessorato regionale. Al Policlinico di Palermo si vaccineranno i farmacisti, gli informatori medico-scientifici, gli specializzandi e gli studenti della scuola di medicina. Nell'azienda Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello si vaccinerà il personale delle strutture sanitarie accreditate, compresi i collaboratori regolarmente assunti nelle strutture. All'Arnas Civico gli odontoiatri, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta e i loro collaboratori regolarmente assunti. Le modalità di registrazione verranno comunicate dalle singole aziende.

CORONAVIRUS ITALIA: I DATI DEL 4 FEBBRAIO

Sono 13.659 i nuovi positivi, le vittime sono 421.

Attualmente positivi: 430.277

• Deceduti: 90.241 (+422)

• Dimessi/Guariti: 2.076.928 (+17.680)

• Ricoverati: 21.894 (-322)

• di cui in Terapia Intensiva: 2.151 (+6)

• Tamponi: 33.603.023 (+270.142)

Totale casi: 2.597.446 (+13.659, +0,53%)

CORONAVIRUS SICILIA: I DATI DEL 4 FEBBRAIO

Sono 789 i nuovi casi in Sicilia, le vittime sono 24.

Attuali positivi: 40.654 (-468)
Deceduti: 3.603 (+24)
Dimessi/guariti: 95.271 (+1.233)

Ricoverati totali: 1.473 (-37)
Ricoverati in terapia intensiva: 187 (-6)

Totale casi: 139.528 (+789)
Tamponi: 1.885.970 (+22.377) –> si contano anche i tamponi rapidi

CORONAVIRUS, A RAGUSA INOCULATA SECONDA FASE VACCINO ANTI-COVID

È stata completata, nell'ospedale 'Giovanni Paolo II' di Ragusa, la somministrazione della seconda dose del vaccino Pfizer anti Covid-19. Sono 1.050 gli operatori sanitari tutti vaccinati, che rientrano nella categoria della prima fase.L'Asp di Ragusa si sta attrezzando per continuare la somministrazione delle dosi di vaccino agli aventi diritto, tenendo conto delle scorte che, man mano, arrivano alla farmacia ospedaliera. È tutto pronto in azienda per dare il via alle vaccinazioni del target previsto.

CORONAVIRUS, DOMANI A PALERMO MANIFESTAZIONE DEI RISTORATORI

È stata organizzata per domani alle 10 in via Emerico Amari a Palermo una manifestazione per rivendicare il diritto al lavoro e agli aiuti economici e per far sentire la voce di migliaia di imprese e lavoratori che sono allo stremo dopo un anno di emergenza legata al Coronavirus. Lo slogan è: "Ripartiamo insieme".

CORONAVIRUS, CATANIA: UOMO POSITIVO AL COVID SCOPERTO MENTRE PESCAVA

I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Acireale hanno denunciato un 44enne per delitti contro la salute pubblica: l'uomo, positivo al Covid-19, è stato scoperto mentre pescava.Il suo caso è stato segnalato alla Procura di Catania.

VACCINI: UE AL LAVORO PER AUMENTARE PRODUZIONE

Bruxelles è al lavoro per rafforzare la collaborazione con le case farmaceutiche per incrementare la capacità produttiva dei vaccini in Europa. Lo riferisce su Twitter la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, dopo la riunione del team sulla risposta al coronavirus.

VACCINO ANTI COVID: IN SICILIA ALTRE 40 MILA DOSI

Tra ieri e oggi sono state consegnate all'assessorato alla Salute della Regione Siciliana altre forniture di vaccino anti Covid-19, da parte delle case farmaceutiche Pfizer e Moderna; rispettivamente 35.100 e 5.400 dosi per un totale di 40.500. Pertanto, si potrà ricominciare ad inoculare la prima dose ai circa 30mila soggetti aventi diritto in via prioritaria, che sono gli operatori sanitari, medici e infermieri, e i sociosanitari. Nel frattempo, il 30% dei soggetti vaccinati aventi diritto ha già ricevuto la seconda dose di vaccino, ad accezione di coloro che non avendone diritto hanno avuto inoculata la prima dose.

CATANIA, FESTA S. AGATA SENZA DEVOTI: DIVIETI RISPETTATI

Divieti rispettati a Catania, con la Sicilia in zona arancione, per la festa di S. Agata. Divieto di accesso alle zone attigue alla Cattedrale di e stazionamento in piazza Duomo, nessun devoto con indosso il tradizionale 'sacco bianco', ma dei piccoli gruppi che si sono avvicinati alla Cattedrale e nelle zone vicino a piazza Duomo, ma, dopo le sollecitazioni delle forze dell'ordine, si sono allontanati. In Cattedrale pochissimi presenti ammessi. Tra loro il sindaco come rappresentante dei catanesi.

"E' stata un'emozione grandissima, quest'anno più degli altri", ha affermato Pogliese. "Ho pregato Sant'Agata di darci la forza necessaria a superare questa dura prova dell'epidemia da Covid-19 e al contempo ho ricordato i momenti in cui il Duomo è stato ricolmo di devoti, fede e passione, una scelta dolorosa, ma doverosa visto il momento pandemico che ci ha costretto al massimo rigore nell'interesse della salute di tutti. Anche per questo mi sento di ringraziare i catanesi, che hanno raccolto il nostro appello a rimanere a casa in uno dei momenti clou della festa a seguire le celebrazioni agatine in tv o in streaming, mostrando eccezionale maturità e un comportamento ineccepibile".

CORONAVIRUS, SILERI: "TROVARE ALTRI VACCINI, ANCHE SPUTNIK E QUELLO CINESE"

C'è carenza di dosi di vaccino in tutta Europa, "per Pfizer e Moderna vi sarà un recupero; per AstraZeneca vi è problema di produzione in Belgio, supereranno il problema nei prossimi mesi e le dosi mancanti verranno consegnate. E' importante ora cercare altre dosi sul mercato, anche il russo Sputnik e quello cinese, l'importante è cercare vaccini efficaci, sicuri e validati in ambito europeo, il perimetro dev'essere molto rigido". A dirlo è il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri a 'Porta a porta' su Rai1. In merito alle tempistiche per avere effettivamente a disposizione il vaccino russo, Sileri ammette "è difficile dire quanto tempo ci vorrà per validarlo, immagino poche settimane".

CORONAVIRUS: TORTORICI 'ZONA ROSSA' DA VENERDI'

Tortorici, in provincia di Messina, da venerdi' 5 febbraio diventerà "zona rossa" fino al 15 febbraio. Lo prevede un'ordinanza appena pubblicata, del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Il provvedimento, preso d'intesa con l'assessore alla Salute Ruggero Razza - viste la nota del Comune e la relazione dell'Asp - serve a salvaguardare la salute pubblica e contrastare la diffusione del Coronavirus nel centro nebroideo. 

CORONAVIRUS, SPERANZA: "MONOCLONALI ACCELERANO, PER SPUTNIK DIPENDE DA EMA"

"Il tetto anagrafico (di 55 anni, per il vaccino AstraZeneca potrebbe essere superato in futuro dopo ulteriori valutazioni scientifiche", è questo quanto si apprende dal ministro della Salute Roberto Speranza al vertice con le Regioni. "I vaccini sono essenziali ma ci sono anche altre opzioni in valutazione - ha aggiunto - stiamo accelerando sugli anticorpi monoclonali". "Il vaccino russo? Non dobbiamo avere timori delle origini dei vaccini, quello che per noi è importante è il passaggio all'Ema (Agenzia europea farmaco). Abbiamo sollecitato l'Ue alla valutazione scientifica sul vaccino russo e di altri Paesi".

CORONAVIRUS, DONATI A OSPEDALE ENNA 6 SATURIMETRI E UN TERMOMETRO

Sei saturimetri e un termometro digitale per i pazienti del reparto medicina Covid dell'ospedale Umberto I di Enna, sono stati donati dal consiglio direttivo del Club Unesco ennese. Il personale sanitario del reparto ha ringraziato il presidente del Club Marcella Tuttobene Virardi e tutti coloro che hanno contribuito alla donazione, per l'ulteriore gesto di generosità mostrato verso pazienti e operatori sanitari nell'attuale emergenza sanitaria. 

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 3 FEBBRAIO

Sono 13.189 i nuovi casi di coronavirus, e 476 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 13.189 (ieri 9.660)
  • Casi testati: 92.902 (ieri 75.200)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): -- (ieri 244.429)
    • molecolari: 157.931 di cui 11.914 positivi pari al 7.5% (ieri 6.6%)
    • rapidi: 121.376 di cui 1.268 positivi pari al 1.04% (ieri 1.14%)
  • Attualmente positivi: 434.722 (ieri 437.765)
  • Ricoverati: 20.071, -246 (ieri +57)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.145, -69, 133 nuovi (ieri -38, 158 nuovi)
  • Totale casi positivi: 2.583.790 (ieri 2.570.608)
  • Deceduti: 89.820 (ieri 89.344, +499)
  • Totale Dimessi/Guariti: 2.059.248, +15.749 (ieri 2.043.499, +18.976)
  • Vaccinati: 808.306 (2.166.053 dosi somministrate*)

CORONAVIRUS SICILIA: I DATI DEL 3 FEBBRAIO

Sono 886 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 24.130 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 3 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola scendono a 41.122 (-491). In terapia intensiva i pazienti sono 193 (-9), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.317 (-10). Si registrano purtroppo 34 vittime. Il tasso di positività adesso è al 3,6 %.

I casi città per città.

Palermo 345, Catania 186, Messina 123, Trapani 70, Siracusa 33 Ragusa 13, Caltanissetta 63, Agrigento 40, Enna 13.

 

CORONAVIRUS, OPERA DEI PUPI: 80 SPETTACOLI IN STREAMING

Fino al 31 ottobre, Sicilian Puppets Series terrà compagnia agli spettatori nei fine settimana con spettacoli interamente in diretta streaming (e in presenza non appena possibile) dai teatri stabili di Opera dei pupi e dai luoghi della cultura di cinque comuni siciliani: Palermo, Acireale, Alcamo, Messina, Sortino. Sono 80 gli spettacoli in programma, portati in scena dalle 10 compagnie di Opera dei pupi di tutta la Sicilia: Compagnia Franco Cuticchio Figlio d'Arte, Compagnia Famiglia Argento, Compagnia Famiglia Mancuso, Compagnia Marionettistica Popolare Siciliana, Compagnia Brigliadoro, Compagnia Opera dei pupi messinesi Gargano, Antica Compagnia Opera dei pupi Famiglia Puglisi, Compagnia Opera dei pupi Siciliani "G. Canino", Compagnia Turi Grasso, Compagnia Marionettistica Fratelli Napoli.

CORONAVIRUS, SPERANZA: "MEDICI DI BASE IMPORTANTI PER LA VACCINAZIONE"

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, con il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, e il Commissario straordinario al Covid-19, Domenico Arcuri, ha incontrato le rappresentanze dei medici di medicina generale "che avranno un ruolo fondamentale nella campagna di vaccinazione anti Covid-19". Si sta lavorando "ad un protocollo quadro nazionale da portare poi su tutti i territori".

GALLI: "CAUTELA D'OBBLIGO, RISCHIOSO LIBERI TUTTI"

"Il giallo è un bel colore ma se interpretato come un liberi tutti e' rischioso" ha dichiarato Massimo Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano, intervenendo al congresso scientifico multidisciplinare 'Contagio' promosso in collaborazione con la Presidenza del Consiglio comunale milanese. "In ospedale stiamo meglio ma non c'è un trend chiaro - ha detto Galli - i nervi distesi non li abbiamo ancora, soprattutto vedendo cosa succede quando si entra in zona gialla".

VACCINO, VON DER LEYEN: "DOSI RUSSIA CINA? NON PRECLUDIAMO NIENTE"

"Non c'è nessuna preclusione" nei confronti dei vaccini russo e cinese "ma - come per gli altri vaccini - devono essere autorizzati dall'Ema" al fine di "garantire l'accesso ai dati dei trials condotti". A dirlo è la presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen, secondo quanto riferito all'AGI da una fonte parlamentare del Partito popolare europeo (Ppe), nell'incontro tra gli eurodeputati del gruppo e la presidente della Commissione. Von der Leyen, pur aprendo alle dosi russe e cinesi, "ha fatto notare che il vaccino Pfizer è stato autorizzato in più di 50 Stati, quello cinese è stato autorizzato solo in 5 Paesi". Quindi "il nodo dell'autorizzazione sara' determinante", ha aggiunto la stessa fonte.

GUIDESI: "SPERANZA ASCOLTI SILERI SU RISTORANTI"

"Il ministro Speranza dia subito seguito alle parole del vice ministro Sileri e permetta agli esercenti di poter svolgere la loro attività fino alle 22 così che non abbiano ulteriori danni". Lo dichiara l'assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, sulla possibilità per i ristoranti di poter svolgere il loro lavoro fino alle ore 22. "Si tratta - ha concluso l'assessore - di decisione di assoluto buon senso che noi chiediamo da tempo". 

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 2 FEBBRAIO

Sono 9.660 i nuovi casi di coronavirus, e 499 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 9.660 (ieri 7.925)
  • Casi testati: 75.200 (ieri 48.838)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 244.429 (ieri 142.419)
    • molecolari: 125.396 di cui 8.285 pari al 6.6% (ieri 10%)
    • rapidi: 119.033 di cui 1.366 positivi pari al 1.14 (ieri 0.4%)
  • Attualmente positivi: 437.765 (ieri 447.589)
  • Ricoverati: 20.317, +57 (ieri 20.260, +164)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.214, -38, 158 nuovi (ieri +37)
  • Totale casi positivi: 2.570.608 (ieri 2.529.070)
  • Deceduti: 89.344, +499 (ieri +329 )
  • Totale Dimessi/Guariti: 2.043.499, +18976 (ieri +13.975)
  • Vaccinati: 683.478 (2.029.931 dosi somministrate*)

CORONAVIRUS SICILIA: I DATI DEL 2 FEBBRAIO

Sono 984 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 22.255 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 2 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola scendono a 41.613. Sono 1.536 i guariti nelle ultime 24 ore. In terapia intensiva i pazienti sono 202, mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.327. Si registrano purtroppo 37 vittime. Il tasso di positività adesso è al 4,4 %.

I casi città per città.

Palermo 391, Catania 165, Messina 126, Trapani 145, Siracusa 52, Ragusa 7, Caltanissetta 34, Agrigento 55, Enna 9.

 

CORONAVIRUS, ENNA: MULTATI 100 IMPRENDITORI IN RIUNIONE IN ALBERGO

Cento imprenditori, riuniti in albergo, sono stati multati a Enna, per violazione della normativa anticovid per una somma complessiva di 40 mila euro. I carabinieri, intervenuti nel bel mezzo della riunione, organizzata da una ditta locale, si sono trovati di fronte ai partecipanti accalcati e seduti a distanze inferiori al metro mentre alcuni di loro erano anche senza mascherina. Sono state elevate cento sanzioni per la violazione di diversi articoli del Dpcm del 14 gennaio. Dopo il controllo, i carabinieri hanno accertato che alcuni dei contravventori erano già stati sanzionati in un analogo servizio di polizia, nei primi giorni di gennaio. Nei confronti dei recidivi sarà applicata una sanzione amministrativa maggiorata.

COVID, MAXI BANDO SICILIA PER GUANTI SANITARI: GARA DA 98 MILIONI DI EURO

Maxi bando per la fornitura in Sicilia di guanti chirurgici e non chirurgici per le Aziende sanitarie e ospedaliere. Si tratta di una gara comunitaria centralizzata a procedura aperta per un importo base di 98,44 milioni di euro. Il bando scade il 12 febbraio. La gara è suddivisa in 50 lotti.

CORONAVIRUS, DUE AUTISTI DI ASSESSORI REGIONALI POSITIVI 

Due autisti di due assessori del Governo Musumeci sono risultati positivi al Coronavirus:  si tratta di personale a servizio degli assessori alle Attività produttive Mimmo Turano e dell'Energia Alberto Pierobon. Entrambi i componenti della giunta, si apprende, avrebbero già fatto il tampone rapido, che sarebbe risultato negativo.

CORONAVIRUS, SIRACUSA: GRIGLIATA SUL TERRAZZO, SEI SANZIONI

Gli agenti delle volanti della questura di Siracusa hanno interrotto una festa sul terrazzo di un condominio a Siracusa alla quale erano presenti una ventina di persone che avevano organizzato una grigliata, con diffusione musicale. Identificate sei persone, appartenenti a diversi nuclei familiari, che sono state sanzionate per aver violato la normativa anti covid.

COVID, IN SICILIA VACCINI PER ANZIANI AL VIA SOLO DA FINE FEBBRAIO

In Sicilia gli over 80 potrebbero essere vaccinati a partire dalla seconda metà di febbraio, anche se c’è la probabilità che tutto slitti a fine mese. Afebbraio sono attese nell’Isola 237.610 dosi tra Pfizer e Moderna, ma il via alla seconda fase dipenderà molto dalle due case farmaceutiche.

CORONAVIRUS IN SICILIA: 330 I NUOVI CASI A PALERMO

Palermo è la città in cui oggi si registra l’incremento maggiore con 330 nuovi contagi. Seguono Catania con 226 nuovi casi, Messina con 80, Siracusa con 47, Caltanissetta con 35, Ragusa con 26, Enna con 11, Trapani con 10 e Agrigento con 1.

CORONAVIRUS IN SICILIA: I DATI DEL 1° FEBBRAIO

Sono 766 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 32.749 i tamponi processati tra molecolari e test rapidi. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 1° febbraio 2021. Il rapporto tra contagiati e tamponi è del 2,3% (ieri 2,2%).

Al momento, gli attuali positivi nell’Isola sono 42.202, 1.336 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+11), di cui 204 in terapia intensiva (stabili). 40.662 sono le persone in isolamento domiciliare. In lieve calo il numero dei decessi: oggi sono 30.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 1° FEBBRAIO

• Attualmente positivi: 447.589
• Deceduti: 88.845 (+329)
• Dimessi/Guariti: 2.024.523 (+13.975)
• Ricoverati: 22.512 (+201)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.252 (+37)
• Tamponi: 32.809.145 (+142.419)

Totale casi: 2.560.957 (+7.925, +0,31%)

ARCURI: "STIAMO LAVORANDO CON OLTRE 60% VACCINI IN MENO"

"Abbiamo iniziato il piano delle vaccinazioni con uno schema che prevedeva in Italia sarebbero arrivati 28 milioni e 600 mila vaccini. Stiamo lavorando adesso con uno schema che prevede 11 milioni e 200 mila vaccini. Si tratta di oltre il 60% in meno". Sono le parole del commissario straordinario per l'emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, intervistato nel corso della tramisisone "Che tempo che fa" - condotta da Fabio Fazio.

CORONAVIRUS: ITALIA VICINA AI 2 MILIONI DI VACCINATI

Sono attualmente 1.958.691 le dosi di vaccino somministrate in Italia, con 617.867 persone che hanno ricevuto anche il richiamo. A riportarlo è il report quotidiano del governo. La regione più virtuosa resta sempre la Campania che ha utilizzato il 98% delle fiale a disposizione (gliene restano appena poco più di 3.500), seguita da Marche (94,4%) e Umbria (90,9%). Fanalino di coda la Liguria che ha somministrato il 67,2% delle dosi a disposizione.

CORONAVIRUS: RESTA IL DIVIETO DI STAZIONAMENTI IN CENTRO A PALERMO

“Con riferimento alla modifica della classificazione della Sicilia da zona rossa a zona arancione, si precisa che l'ordinanza sindacale del Comune di Palermo, inerente il divieto di stazionamento in un'area centrale della città, nonché nelle vicinanze dei plessi scolastici è tutt'ora in forza e lo sarà fino al 5 marzo compreso".

Ad avidenziarlo è una nota del comune di Palermo. L'ordinanza vieta lo stazionamento dalle 11 alle 22 in tutte le vie e piazze interne ai quartieri Politeama e Libertà, nonché dalle 7 alle 15 in prossimità di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado pubblici e privati. 

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 31 GENNAIO

Sono 716 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 32.850 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 31 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola scendono a 42.289, di questi 40.760 in isolamento domiciliare. Sono 1.260 i guariti nelle ultime 24 ore. In terapia intensiva i pazienti sono 204 (-4), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.325 (-20). Si registrano purtroppo 37 vittime. Il tasso di positività adesso è al 2,2 %.

I casi città per città.

Palermo 260, Catania 109, Messina 142, Trapani 52, Siracusa 49, Ragusa 14, Caltanissetta 46, Agrigento 32, Enna 12.

 

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 31 GENNAIO

Sono 11.252 i nuovi casi di coronavirus, e 237 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Attualmente positivi: 453.968
  • Deceduti: 88.516 (+237)
  • Dimessi/Guariti: 2.010.548 (+20.396)
  • Ricoverati: 22.311 (-5)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.215 (-3)
  • Tamponi: 32.666.726 (+213.364)
  • Totale casi: 2.553.032 (+11.252, +0,44%)

COVID, ARRIVATE IN ITALIA 66 MILA DOSI VACCINO MODERNA

Sono arrivate all'aeroporto militare di Pratica di Mare le 66 mila dosi del vaccino Moderna inizialmente in programma per questa settimana. La somministrazione, dopo la distribuzione tra le varie Regioni, comincerà tra lunedì e martedì.

COVID, ISS: "IN ITALIA 941 DECESSI (1,1%) SOTTO I 50 ANNI

Al 27 gennaio sono 941, dei 85.418 (1,1%), i pazienti Covid deceduti di età inferiore ai 50 anni. E' quanto rileva l'Iss, segnalando che 234 di questi avevano meno di 40 anni (138 uomini e 96 donne con età compresa tra 0 e 39 anni). Di 52 pazienti di età inferiore a 40 anni non sono disponibili informazioni cliniche; degli altri pazienti, 147 presentavano gravi patologie preesistenti (patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità) e 35 non avevano diagnosticate patologie di rilievo.

PALERMO, SINDACO ORLANDO DISPONE SERVIZI PER RIENTRO A SCUOLA

Per il rientro a scuola, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha disposto tramite il segretario generale Antonella Marascia, che siano garantiti "gli inviolabili diritti allo studio e all'assistenza agli studenti con disabilità". E ha sollecitato le competenti funzioni dirigenziali "a porre in essere, con la massima urgenza, quanto necessario per l'attivazione dei servizi di assistenza agli studenti con disabilità". "Segnalando, inoltre - si legge in una nota - la doverosità degli adempimenti e richiamando eventuali responsabilità per il mancato rispetto dei diritti degli studenti”.

CORONAVIRUS, SPERANZA: "SERVE ANCORA MASSIMA PRUDENZA"

"Zona gialla non significa scampato pericolo. Serve ancora la massima prudenza se non vogliamo tornare indietro rispetto ai passi avanti delle ultime settimane". Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, entrando questa mattina al ministero.

CORONAVIRUS, LA SICILIA ARANCIONE DA DOMANI: REGOLE E MISURE DA SEGUIRE

Da domani la Sicilia torna arancione. Le misure saranno valide fino al 15 febbraio compreso, come prevede l'ordinanza firmata dal presidente della Regione, Nello Musumeci.  Per le le scuole superiori (attività scolastiche secondarie di secondo grado), fino al 7 febbraio continuerà la didattica a distanza. Sarà possibile svolgere attività in presenza per l'uso di laboratori o per esigenze educative che favoriscano l'inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali garantendo comunque il collegamento a distanza con gli studenti in Dad. A partire dall'8 febbraio sarà ammesso alla didattica in presenza il 50% degli studenti delle scuole superiori.

Ulteriori misure di distanziamento: i titolari degli esercizi pubblici sono tenuti a comunicare all'Asp il numero massimo dei clienti che possono essere accolti all'interno dei locali con l'affissione di un cartello all'esterno che dia questa indicazione. Ai centri commerciali è richiesto di munirsi di conta-persone. I titolari degli esercizi pubblici, in accordo con l'Asp e attraverso le associazioni di categoria, possono disporre settimanalmente e su base volontaria l'esecuzione dei tamponi nei drive in disponibili per i dipendenti che svolgono attività a contatto con il pubblico. Medici di medicina generale e pediatri: i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta supportano le Asp nella gestione dei pazienti Covid-19 effettuando i tamponi antigenici rapidi o altri test a specifiche categorie. Inoltre, dispongono il periodo di inizio e fine isolamento sia per i soggetti positivi al Covid-19 sia per i contatti stretti di casi confermati.

COVID, SALA: "FONTANA AMMETTA DI AVER SBAGLIATO"

"La matematica non può essere un'opinione, soprattutto con l'emergenza Covid. Al di là di dare colpe, noi in Italia abbiamo messo insieme un sistema complesso e tutto dipende dalla bontà dei numeri, quindi i numeri non possono essere una opinione". Sono le parole del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, intervenuto sulla polemica relativa ai dati dei contagi in Lombardia durante la trasmissione Le parole della settimana su Rai 3. "Fontana lo manderei in purgatorio - ha poi detto Sala rispondendo ad una domanda -, bisogna espiare le colpe ma anche ammetterle però. Io quello che dico sempre a Fontana è 'ammetti di aver sbagliato qualcosa'".

VACCINO COVID, ICARDI: "DA DEFINIRE CRITERI DI RIPARTIZIONE"

"Al di là delle nuove indicazioni più o meno favorevoli sulle prossime consegne dei vaccini, a livello nazionale restano da definire correttamente i criteri per la ripartizione dei vaccini. Su questo aspetto le Regioni torneranno a riunirsi a breve". A dirlo è Luigi Genesio Icardi, assessore regionale del Piemonte e coordinatore nazionale della Commissione Salute, dopo la riunione odierna con il commissario Arcuri sul tema del calendario di distribuzione dei vaccini.

"Nella prossima fase dedicata agli ultraottantenni, - prosegue Icardi - l'assegnazione dei vaccini in proporzione alla quota di popolazione penalizzerebbe quelle Regioni, come il Piemonte, che registrano una maggiore percentuale di anziani. Sarebbe più corretto considerare una distribuzione proporzionale al numero di anziani di ogni Regione, a seconda delle fasce di età che verranno via via prese in considerazione per la vaccinazione, secondo le priorità stabilite dal parlamento".

VACCINO COVID, TOTI: "DA 12 FEBBRAIO VIA A FASE 2 OVER 80"

Il via alla vaccinazione anti covid degli over 80 e delle persone fragili residenti a casa in Liguria potrebbe partire il 12 febbraio. Ad annunciarlo è il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera in una diretta video sull'andamento della pandemia. "Oggi c'è stata una lunga riunione tra le Regioni e il Governo sulle priorità della campagna di vaccinazione, quasi tutte le Regioni hanno insistito sulla vaccinazione degli over 80. Oltre agli anziani Toti spiega cha la fase 2 coinvolgerà tutte i liguri con comorbidità e in condizioni fragili". "Domani sarà l'ultima giornata della Liguria in zona arancione, poi torneremo in giallo", ricorda Toti invitando i cittadini a "continuare a prestare la massima attenzione prestando attenzione per scongiurare il rischio di tornare in zona arancione fra due settimane. La zona gialla darà un pochino di fiato a persone che non hanno potuto lavorare - ha concluso -, cerchiamo di continuare a comportarci bene".

SICILIA ZONA ARANCIONE DA DOMENICA: OGGI LA DECISIONE

Salvo sorprese, da domenica la Sicilia tornerà in zona arancione. Dunque, non ci saranno più limiti negli spostamenti all'interno del proprio comune. La Regione oggi attende la valutazione settimanale del ministero che dovrebbe consentire di abbandonare la zona rossa, anche se il presidente della Regione potrebbe creare nuove zone rosse in base ai dati con apposite ordinanze.

Salvo ulteriori limitazioni decise da Musumeci, dovrebbero essere nuovamente consentite le visite ad amici e parenti ma non più di una volta al giorno nel proprio Comune, tra le 5 e le 22 e solo in 2 persone oltre ai conviventi non autosufficienti o minori di 14 anni. Chiusi i centri commerciali nel weekend, nei giorni festivi e prefestivi, ma al loro interno resteranno aperti farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie e vivai.

Chiusi bar e ristoranti, ma sarà consentito l’asporto dei bar fino alle 18 e dei ristoranti fino alle 22. La consegna a domicilio, invece, sarà sempre consentita. Tutti i negozi aperti, così come parrucchieri e centri estetici. Via libera anche ai centri sportivi. Resta lo stop invece per musei, mostre, teatri, cinema, palestre e piscine. Infine, da lunedì in Sicilia si dovrebbe tornare a scuola con la formula del 50% in didattica a distanza e l’altra metà in aula.

VACCINI ANTI COVID, ARCURI: "DA MODERNA TAGLIO DEL 20%"

Dopo Pfizer e Astrazeneca, anche Moderna annuncia un taglio nelle consegne di vaccino. "Moderna ci ha appena informato che per la settimana dell'9 febbraio delle previste 166mila dosi ne consegnerà 132mila, il 20% in meno". Lo ha annunciato il Commissario per l'Emergenza Domenico Arcuri. "Il nostro stupore, la nostra preoccupazione e il nostro sconforto aumentano, ormai quasi ogni giorno le previsioni subiscono una rettifica. Ci mancano almeno 300mila dosi di vaccino che avremmo dovuto ricevere e che non abbiamo ricevuto", ha detto Arcuri.

"Un italiano ogni 23 si è contagiato da inizio epidemia", per oltre 2,5 milioni di casi, ha ricordato il commissario. "Ma grazie alle misure di contenimento la curva viene tenuta entro ambiti di non esplosività", ha aggiunto. Tuttavia, prosegue il commissario,"è molto difficile iniziare una campagna di vaccinazione di massa, se non ci sono i vaccini".

ANNO GIUDIZIARIO, FRASCA: "COVID CI HA CAMBIATO LA VITA"

Anche per la Giustizia "l'anno si apre tra numerose incognite e tanti timori. La pandemia ha modificato i nostri ritmi di vita, ha condizionato i rapporti personali, ha inciso fortemente sulle consuetudini, ha cambiato la percezione del tempo, ha generato insicurezza e precarietà, ha alimentato il senso della incapacità di progettazione nel medio e nel lungo periodo, rischia di divenire anche un'emergenza esistenziale".

Gli effetti della pandemia sono al centro della relazione di inaugurazione dell'anno giudiziario che verrà illustrata dal presidente della corte d'appello di Palermo Matteo Frasca, domani, nel corso di una cerimonia che si terrà, a partire dalle 9.30, nell'aula della Corte d'Appello di Palermo e in streaming su Radio Radicale.

"Il diritto è alla sfida della pandemia", scrive Frasca che aggiunge: "Il Paese non può permettersi un nuovo lockdown della giurisdizione. Questo periodo sarà ricordato come il peggiore del dopoguerra ma dovrà essere ricordato anche come l'occasione della rifondazione della Giustizia con l'attuazione di un vero e proprio Piano Marshall che superi la logica degli interventi segmentati ed estemporanei che si succedono da tempo e restituisca efficienza ed efficacia al processo nel rispetto autentico e sostanziale dei principi costituzionali e, in particolare, di quello della sua ragionevole durata".

COVID, FIPE: LOCKDOWN TOTALE A CATANIA PER FESTA S. AGATA

"Restiamo una delle categorie più colpite, non vorremmo essere noi a pagare anche questa volta le conseguenze di un mancato controllo del territorio e di una distrazione da parte della politica nella gestione della festa di Sant'Agata". Lo afferma afferma Giovanni Trimboli, presidente ristoratori Fipe Confcommercio di Catania.

"Purtroppo temiamo che i festeggiamenti possano sfuggire di mano e comportamenti irresponsabili possano avere conseguenze disastrose sia dal punto di vista sanitario, con aumento dei contagi nei giorni successivi, sia dal punto di vista economico con nuove devastanti chiusure delle attività di ristorazione. Invochiamo pertanto un lockdown totale in città nei giorni 3, 4 e 5 febbraio prossimi per scongiurare quegli assembramenti che purtroppo temiamo saranno inevitabili nonostante tutti gli accorgimenti e gli appelli lanciati dalle istituzioni".

CORONAVIRUS, SANZIONI A CALTAGIRONE: BECCATI ANZIANI A GIOCARE A CARTE

Militari della guardia di finanza della Tenenza di Caltagirone hanno sanzionato, per violazione delle norme anti Covid, cinque anziani che giocavano a carte in strada. Stavano disputando una partita a briscola seduti sugli scalini della Fontana Scelba di piazza della Repubblica, di fronte alla stazione ferroviaria di Caltagirone.

CORONAVIRUS, FOCOLAIO A NICOSIA DOPO FESTA DI COMPLEANNO

La Guardia di finanza di Nicosia, in provincia di Enna, ha eseguito una serie di perquisizioni domiciliari nell'ambito dell'indagine sul focolaio di contagi recentemente registrato a Capizzi, nel Messinese. Al centro dell'inchiesta, avviata dalla Procura di Enna, è una festa di compleanno svoltasi a ridosso delle festività natalizie in un locale di Nicosia alla quale ha preso parte un cospicuo numero di invitati, in prevalenza giovani, tutti provenienti dal paese del Messinese. L'obiettivo degli inquirenti è quello di accertare se il boom di contagi registrato a Capizzi, poi divenuto 'zona rossa', e nei comuni limitrofi sia stato effettivamente causato da comportamenti illeciti che hanno determinato un'esponenziale ed improvvisa crescita dei contagi tra gli abitanti della zona. Allo stato il reato ipotizzato è quello di epidemia colposa. Le perquisizioni domiciliari, così come tutti gli accertamenti in corso sono avvenute con il supporto di personale specializzato dell'Asp di Enna che, al fine di garantire le condizioni di sicurezza, non solo ha assistito i militari ma ha anche curato l'iter di sanificazione di tutto il materiale sottoposto a sequestro, tra cui diversi smartphone e apparati informatici, in modo da consentirne il successivo esame in piena sicurezza.

CORONAVIRUS, OBBLIGO DI REGISTRAZIONE PER TEST DRIVE IN A PALERMO

Da oggi, per sottoporsi al tampone rapido nel drive in della Fiera del Mediterraneo di Palermo, sarà obbligatorio registrarsi al seguente link: https://www.oldmcl.it/regfiera/. Ne dà notizia l'Asp di Palermo. Questa modalità, già comunicata per l'attività dedicata al mondo della scuola, vale per tutti coloro i quali si recano al drive in, attivo ogni giorno dalle 8 alle 20. Da oggi non saranno accettati accessi non registrati tramite link.

GIMBE: "RICOVERI OSPEDALI SICILIA SOTTO SOGLIA GUARDIA"

In Sicilia, nella settimana tra il 20 e il 26 gennaio, a differenza di altre regioni restano sotto la soglia di saturazione (rispettivamente 40% e 30%) i posti letto occupati da pazienti Covid in area medica al 34% e terapia intensiva al 28%.

Sul fronte dei vaccini, sempre secondo l'analisi di Fondazione Gimbe, in Sicilia sono 3.717 le dosi di vaccino consegnate per 100.000 abitanti (media Italia 3.567); lo 0,58% della popolazione ha completato il ciclo vaccinale (media Italia 0,45%); 18% di dosi del vaccino somministrate a personale non sanitario (media Italia 22%).

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 28 GENNAIO

Sono 14.372 i test risultati positivi al Coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia.

Secondo i dati del ministero della Salute le vittime sono 492, itamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (molecolari e antigenici) sono stati 275.179. Il tasso di positività è del 5,2%% (ieri era del 5,17%).

I casi totali da inizio epidemia sono ora 2.515.507, i morti 87.381. Gli attualmente positivi sono 474.617 (-3.352 rispetto a ieri). Sono invece 1.953.509 i pazienti dimessi o guariti (+17.220). In isolamento domiciliare 451.551 persone (-2.905).

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 28 GENNAIO

Sono 994 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia.

Come si evince dai dati comunicati dal Ministero della Salute, i nuovi casi di contagio registrati oggi nell’Isola sono 994 e il totale da inizio epidemia sale così a 133.597. I tamponi effettuati, tra rapidi e molecolari, sono stati 22.761. Attualmente positive sono 46.176 persone. 37 i nuovi decessi, con il totale delle vittime in Sicilia che sale così a 3.371. 84.050 i guariti. Sale a 1.405 il numero dei pazienti ricoverati con sintomi, 215 persone sono in terapia intensiva.

La situazione epidemiologica a livello territoriale, vede Palermo in testa con 290 nuovi casi, seguita da Catania in cui si contano 211 nuove positività, a Messina 157, a Trapani 98, a Siracusa 95, a Ragusa 14, a Caltanissetta 54, ad Agrigento 49, e infine ad Enna 26.

CORONAVIRUS, PALERMO: VIOLANO DISPOSIZIONI ZONA ROSSA, 10 MULTE

Sono dieci in totale le persone sanzionate a Palermo ad un posto di controllo di carabinieri e Polizia Municipale in viale della Regione Siciliana, nei pressi del piazzale Lennon.

Le multe sono scattate per inosservanza delle norme anti covid previste nelle zona rossa. Oltre 200 gli automobilisti controllati durante il servizio, che ha visto impegnate 16 pattuglie, 14 dell'Arma e due della Polizia Municipale, complessivamente 40 uomini e donne che hanno verificato il rispetto sul combinato disposto tra la normativa nazionale e quella regionale. 

CORONAVIRUS, COMUNE DI PALERMO CERCA VOLONTARI ANTI-ASSEMBRAMENTI

Il Comune di Palermo, in vista della riapertura delle scuole l'1 febbraio cerca 300 volontari per assicurare una vigilanza antiassembramenti davanti agli istituti scolastici. Le associazioni e gli enti di Terzo settore palermitani che sono interessati possono dare la propria disponibilità all'assessorato compilando un modulo online entro il 29 gennaio.

Lo dice il Comune che in seguito, contatterà l'associazione e indicherà la scuola in cui svolgere il servizio. Sarà poi cura delle singole istituzioni scolastiche procedere alla stipula dei relativi protocolli di intesa. "Una collaborazione richiesta al Cesvop - dice l'assessore alla Scuola Giovanna Marano - che si è manifestato disponibile ad essere al fianco dell'amministrazione comunale per assicurare l'ingresso e all'uscite delle scuole il rispetto delle regole anti Covid, a garanzia del bene comune e della salute pubblica" .

CORONAVIRUS, TRPANI: FESTA DI COMPLEANNO IN SALA GIUNTA, VERIFICHE IN CORSO

Festa di compleanno con tavola imbandita nella sala giunta del Comune di Castellammare del Golfo. Lo denuncia, con un post su Facebook, corredato da una fotografia, il consigliere comunale Giovanni D'Aguanno. Il sindaco, Nicolò Rizzo, ha annunciato verifiche, anche per capire chi ha partecipato al banchetto e chi ha autorizzato i presenti ad utilizzare il luogo istituzionale per una festa privata in piena pandemia Covid.

COVID, CRISANTI E LE NORME DELL'ESTATE 2021: "BAR E RISTORANTI, CAMBIERÀ TUTTO"

"Estate 2021? Sarà tutto diverso dal solito". Ha esordito così il noto virologo Andrea Crisanti intervenuto ai microfoni di Rai Radio1 nel corso della trasmissione 'Un Giorno da Pecora'.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

"La prossima estate dovremo essere più cauti rispetto allo scorso anno, speriamo di poter andare in spiaggia. La suddivisione in zone ci lascerà in questa situazione intermedia, con questo numero di casi abbastanza elevati accompagnati da una mortalità non indifferente. Ci dovremo abituare a vedere circa 300 morti al giorno - ha continuato - numeri un pò più bassi che vedremo tra un paio di settimane. Andremo avanti con le zone fino a che non ci sarà l’impatto del vaccino, quindi verso settembre-ottobre", ha concluso Crisanti.

CORONAVIRUS, SCENDONO I CONTAGI: LA SICILIA VERSO LA ZONA ARANCIONE

Sicilia verso la zona arancione. I numeri dei nuovi positivi continuano a calare. Domenica, dopo 15 giorni di semi-reclusione, la nostra regione potrebbe dunque passare da rossa ad arancione. Le ultime ordinanze sono state firmate il 17 gennaio 2021 e hanno fatto entrare in seconda fascia Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle d’Aosta e in area rossa le Regioni Lombardia, Sicilia e la Provincia Autonoma di Bolzano. Adesso, però, le cose potrebbero ben presto cambiare.

«Auspichiamo di uscire dalla zona rossa il 31 gennaio. Ancora qualche ora ancora e scopriremo se l’indice Rt, come appare dalla riduzione dei contagi in Sicilia, ci permetterà di condividere col governo centrale il possibile declassamento del rischio della regione» ha poi spiegato meglio l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, in Parlamento a proposito della situazione pandemica nell’isola.

ATTENDEVANO ESTRAZIONE LOTTO: SETTE MULTE NEL SIRACUSANO

Sette persone sono state sorprese all'interno di un bar tabacchi a Floridia, in provincia di Siracusa, mentre erano intente a consumare cibo e bevande e ad attendere l'estrazione del "lotto alle dieci". I carabinieri li hanno sanzionati. Multato anche il gestore, al quale hanno chiuso l'attività, in via provvisoria, per cinque giorni.

COVID, ANTICORPI IN 99% VACCINATI A 21 GIORNI

A 21 giorni dalla somministrazione della prima dose del vaccino anti-SarCov2, il 99% dei vaccinati ha sviluppato anticorpi contro il virus: sono i dati del primo monitoraggio realizzato tra gli operatori sanitari dell'Ospedale Bambino Gesù. Sette giorni dopo la seconda dose, gli anticorpi sono stati sviluppati dal 100% dei vaccinati valutati, con un titolo anticorpale di circa 1.000 volte superiore alla soglia di negatività, indice di elevato tasso di potenziale protezione.

RAZZA: "AUSPICHIAMO DI USCIRE DA ZONA ROSSA IL 31 GENNAIO"

"Auspichiamo di uscire dalla zona rossa il 31 gennaio". Così l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, nella replica ai parlamentari a seguito del dibattito all'Ars relativo alla situazione pandemica nell'isola.

CORONAVIRUS, CATANIA: AL VIA DA DOMANI SCREENING PER ALUNNI E DOCENTI

Da domani a domenica 31 gennaio, dalle 9 alle 18,a Catania, nel drive in dell'ex mercato ortofrutticolo di San Giuseppe La Rena, si effettuerà una attività di screening con tamponi antigenici rapidi per alunni e docenti delle seconde e terze classi delle secondarie di primo grado e delle classi degli istituti superiori di secondo grado di Catania, Misterbianco e Motta Sant'Anastasia. Previsti percorsi preferenziali per gli alunni e i docenti delle scuole medie e superiori. A renderlo noto è lo stesso Comune di Catania.

Il sindaco del capoluogo etneo Salvo Pogliese insieme con quello di Motta Sant'Anastasia Anastasio Carrà e la commissione straordinaria di Misterbianco, d'intesa con l'assessorato regionale alla Salute e il commissario Covid dell'Asp3 Pino Liberti, auspicano "uno screening più ampio possibile in vista della completa ripresa delle attività scolastiche delle scuole medie primarie e secondarie".

CORONAVIRUS, VACCINI: DALL'ARS INVOCATO PUGNO DURO CONTRO FURBETTI

Dall'Ars arriva la richiesta, da parte di alcuni deputati di usare il pugno duro contro i "furbetti" del vaccino anti-Covid, direttamente al Governo. Dopo la relazione dell'assessore alla Salute Ruggero Razza sulla situazione nell'isola, nel corso del dibattito, si è alzata forte l'indignazione dei parlamentari in aula in merito alle vaccinazioni fatte, in diverse zone dell'isola, a persone che non rientravano nelle categorie per la somministrazione delle dosi.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 27 GENNAIO

Sono 996 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 29.270 tamponi effettuati.

Coronavirus Italia, il bollettino del 27 gennaio 2021: 15.204 nuovi casi, 467 i decessi

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 27 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 47.030, di questi 45.377 in isolamento domiciliare. Sono 1.407 i guariti nelle ultime 24 ore. In terapia intensiva i pazienti sono 232 (+3), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.421 (-14). Si registrano purtroppo 36 vittime. Il tasso di positività adesso è al 3,4 %.

I casi città per città.

Palermo 270, Catania 230, Messina 192, Trapani 87, Siracusa 97, Ragusa 15, Caltanissetta 52, Agrigento 36, Enna 17.

CORONAVIRUS IN ITALIA, IL BOLLETTINO DEL 27 GENNAIO

Sono 15.204 i nuovi casi di coronavirus, e 467 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 15.204 (ieri 10.593)
  • Casi testati: 88.275 (ieri 73.626)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 293.770 (ieri 257.034)
    • molecolari: 168.105 di cui 12.264 positivi  pari al 7.2% (ieri 8.4%)
    • rapidi: 125.665 di cui 2.927 positivi pari al 0.2% (ieri 1%)
  • Attualmente positivi: 477.969, -4.448 (ieri 482.417)
  • Ricoverati: 21.161, -194 (ieri 21.355, -69)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.352, -20, 115 nuovi (ieri 2.372, -49, 162 nuovi)
  • Totale casi positivi: 2.501.147 (ieri 2.485.956)
  • Deceduti: 86.889, +467 (ieri +541)
  • Totale Dimessi/Guariti: 1.936.289, +19.172 (ieri 1.917.117, +19.256)
  • Vaccinati: 241.858 (1.543.338 dosi somministrate*, +32.486 rispetto a ieri)

COVID, DOMANI A PALERMO PRIME DOSI VACCINO MODERNA

Sono arrivate all'Asp di Palermo 8.190 nuove dosi del vaccino Pfizer, che permetteranno di vaccinare circa 10 mila persone, tra richiami e nuove prime dosi. Non solo, tra oggi e domani - come informa Tgs - all'Azienda sanitaria sono attese anche le prime 1000 dosi del vaccino Moderna.

COVID, BIRRA E PARTITA A CARTE: 18 MULTATI A PALERMO

Nell'ambito dei controlli per la verifica del rispetto della normativa anti-Covid, ieri sera i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo hanno ispezionato un garage di proprietà di un ventinovenne palermitano, nei pressi di via d'Ossuna, trovandovi 18 persone che giocavano a carte e bevevano birra.

Le violazioni riscontrate a carico di tutti i presenti, fra le quali il mancato rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro e dell'obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie aeree, hanno comportato sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 7000 euro.

COVID, ARRVI IN SICILIA NELLE FESTE: 107 MILA TAMPONI

Dal 21 al 27 dicembre, i tamponi effettuati in Sicilia su chi è rientrato nell'isola per le festività di natalizie sono stati circa 40 mila, dal 28 dicembre al 10 gennaio sono stati 44.293 e dall'11 al 24 gennaio 22.500. A fornire i dati è stato l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, nella sua relazione all'Ars.

COVID, RAZZA: IN SICILIA TASSO POSITIVITA' AL 5%

Su 10 mila abitanti, la Sicilia è al quinto posto per incidenza dei contagi, al 12esimo posto per decessi, settima per tamponi molecolari. Con l'inserimento dei tamponi antigenici, il tasso di positività nell'isola è passato dal 12% al 5%. Così l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, nel suo intervento all'Ars.

COVID, RAZZA: "A BREVE DECISIONE SU DECLASSAMENTO SICILIA"

"Qualche ora ancora e scopriremo se l'indice Rt, come appare dalla riduzione dei contagi in Sicilia, ci permetterà di condividere col governo centrale il possibile declassamento del rischio della regione". Così l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, riferendo all'Assemblea siciliana sulla situazione pandemica in Sicilia, attualmente in zona rossa.

PALESTRA APERTA A PATERNO', SANZIONI PER TITOLARE E CLIENTI

La Guardia di Finanza di Catania ha chiuso per cinque giorni una palestra in quel di Paternò all’interno della quale, nonostante i divieti, si consentiva l’accesso ai propri iscritti. Sono stati dunque sanzionati sia il titolare che i cinque clienti sorpresi a svolgere allenamento. I finanzieri hanno dunque inflitto, sia al titolare che ai cinque clienti, i verbali che prevedono una sanzione che va dai 400 ai 3.000 euro. Il responsabile della palestra è stato inoltre segnalato al Prefetto di Catania per l’adozione del provvedimento di competenza in ordine alla sospensione dell’attività da 5 a 30 giorni.

VACCINI ANTI COVID: 115.998 LE DOSI SOMMINISTRATE IN SICLIA

Sono 115.998 le dosi di vaccino anti Covid somministrate su 169.525 consegnate, ne è stato utilizzato dunque il 68,4%. Il dato, come riportato dal ministero della Salute, è aggiornato a ieri sera. Nell'Isola hanno potuto ricevere il vaccino 60.096 donne e 55.902 uomini. Ci sono stati degli evidenti rallentamenti nella consegna delle dosi all'Italia ed è di conseguenza slittata al 3 febbraio 2021 la presentazione delle offerte per partecipare al bando di gara per la realizzazione delle 'Primule'" ossia gli stand da allestire per la seconda fase della campagna vaccinale. Sono arrivate anche le parole del sindaco Leoluca Orlando che, durante una videoconferenza con Arcuri, ha proposto gli spazi della Fiera del Mediterraneo per installare i padiglioni.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 26 GENNAIO

Sono 970 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 23.579 tamponi effettuati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 26 gennaio 2021.

Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 47.479, di questi 45.815 in isolamento domiciliare. Sono 1.456 i guariti nelle ultime 24 ore. In terapia intensiva i pazienti sono 229 (+2), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.435 (-4). Si registrano purtroppo 36 vittime. Il tasso di positività adesso è al 4,1 %.

I casi città per città

Palermo 308, Catania 188, Trapani 162, Messina 104, Siracusa 84, Agrigento 72, Caltanissetta 36, Ragusa 14 ed Enna 2.

CORONAVIRUS IN ITALIA, IL BOLLETTINO DEL 26 GENNAIO

Sono 10.593 i nuovi casi di coronavirus, e 541 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore. In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 10.593 (ieri 8.562)
Casi testati: 73.626 (ieri 50.925)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 257.034 (ieri 143.116)
molecolari: 108123 di cui 9129 positivi pari al 8.4% (ieri 9.5%)
rapidi: 131.979 di cui 1455 positivi pari al 1% (ieri 0.5%)
Attualmente positivi: 482.417 (ieri 491.630)
Ricoverati: 21.355, -69 (ieri 21.424, +115)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.372, -49, 162 nuovi (ieri 2.421, +21, 150 nuovi)
Totale casi positivi: 2.485.956 (ieri 2.475.372)
Deceduti: 86.422 (ieri 85.881)
Totale Dimessi/Guariti: 1.917.117 (ieri 1.897.861, +15.787)
Vaccinati: 161.652 (1.449.170 dosi somministrate*, +32.486 rispetto a ieri)

CORONAVIRUS, IL VACCINO ASTRAZENECA EFFICACE SU TUTTE LE FASCE DI ETÀ

Il vaccino anti-Covid di Oxford/AstraZeneca, realizzato anche con la collaborazione dell'italiana Irbm, si sta rivelando efficace sulle persone di tutte le fasce di età nell'ambito della somministrazione in corso già su milioni di persone nel Regno Unito, primo Paese ad autorizzarlo un mese fa. Lo evidenzia Downing Street, citando il professor Patrick Vallance, consigliere scientifico capo del governo britannico.

CORONAVIRUS, MUSUMECI INCONTRA OPERATORI ECONOMICI DI PALAZZOLO ACREIDE

"Sono qui per ascoltarvi ma anche per condividere la vostra civile protesta. Consideratemi seduto accanto a voi, in quest'aula consiliare, solidale con i vostri sacrifici, con quelli delle vostre famiglie. Dobbiamo parlare dell'aspetto economico e di quello sanitario, altrimenti non si comprende. che se non si chiude non si controlla più il contagio e la riapertura si allontana sempre più. Solo chi non ha mai visto la radiografia dei polmoni di un malato di Covid non comprende.

A nessuno fa piacere dichiarare la zona rossa o arancione. Avevamo il dovere di farlo, serviva ad allentare la morsa. E così, dai circa 2000 contagi di dieci giorni fa, siamo arrivati agli 885 di ieri. Dobbiamo riuscire a coniugare le esigenze del diritto alla salute e alla vita con quelle di chi deve mettere un piatto a tavola. Per questo abbiamo chiesto al governo nazionale di trovare misure efficaci e celeri. Nella lettera che ho scritto, assieme ad altri quattro presidenti di Regione, al premier Conte, avevo chiesto che gli stessi ristori previsti per le zone rosse fossero dati alle regioni arancioni. Purtroppo la crisi di governo in corso ci priva dell'interlocutore più importante per noi amministratori”,òLo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci al termine dell'incontro che si è tenuto nel municipio di Palazzolo Acreide con un centinaio di operatori economici, soprattutto ristoratori e titolari di palestre sportive, che da una settimana occupano l'aula consiliare del Comune, patrimonio dell'Unesco, in provincia di Siracusa.

CORONAVIRUS, A GIUGNO PREVISTA PROCEDURA APPROVAZIONE VACCINO REITHERA

Qualora le procedure e i test di sicurezza ed efficacia sul vaccino italiano Reithera andranno a buon fine, la fase 2 e la fase 3 dovrebbero concludersi, nel mese di giugno. Successivamente, è prevista la procedura di approvazione da parte delle Autorità di vigilanza, sia europee che italiane.

VACCINO, INVITALIA APPROVA CONTRATTO DI SVILUPPO DI REITHERA: ORA FASE 2

Il Cda di Invitalia ha approvato il contratto di Sviluppo presentato da Reithera che finanzia un investimento industriale e di ricerca da 81 milioni di euro. La Fase 1 della sperimentazione ha dimostrato la sicurezza e l'immunogenicità del vaccino. Ora, si passerà alla fase successiva, relativa ai test di sicurezza ed efficacia. L’obiettivo è arrivare in tempi brevi ad ottenere le necessarie autorizzazioni da Ema e Aifa. La capacità produttiva prevista a regime è pari a 100 milioni di dosi all’anno. Lo comunica la struttura del Commissario per l’Emergenza, Domenico Arcuri.

CORONAVIRUS SICILIA: 386 I NUOVI CASI A PALERMO

Palermo è la città in cui nelle ultime 24 ore si registra l’incremento maggiore con 386 nuovi contagi. Seguono Catania con 208 nuovi casi, Messina con 166, Caltanissetta con 74, Siracusa con 26, Trapani con 11, Ragusa con 11, Enna con 2 e Agrigento con 1.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 25 GENNAIO

Sono 885 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 20.808 i tamponi processati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 25 gennaio 2021. Il rapporti tra contagiati e tamponi è del 4,25%.

Al momento, gli attuali positivi nell’Isola sono 48.001, 1.439 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+7), di cui 227 in terapia intensiva (come ieri). 46.335 sono le persone in isolamento domiciliare. I guariti nelle ultime 24 ore sono stati 504, ma ci sono 34 vittime in più. Il totale sale a 3.260.

CORONAVIRUS IN ITALIA, IL BOLLETTINO DEL 25 GENNAIO

Il Ministero della Salute ha comunicato i dati del nuovo bollettino nazionale sull’emergenza Coronavirus in Italia, aggiornati a oggi lunedì 25 gennaio 2021.

• Attualmente positivi: 491.630 (-7.648)
• Deceduti: 85.881 (+420)
• Dimessi/Guariti: 1.897.861 (+15.787)
• Ricoverati: 23.845 (+136) • di cui in Terapia Intensiva: 2.421 (+21)
• Tamponi: 31.077.151 (+143.116)

Totale casi: 2.475.372 (+8.561, +0,35%)

VACCINI, DE MICHELI: "AVVOCATURA PRONTA A FARE ESPOSTO CONTRO PFIZER"

"Gli uffici del commisario ci hanno confermato e comunicato che nella giornata odierna l'Avvocatura dello Stato farà un esposto contro Pfizer, perché è del tutto evidente che il piano vaccinale che avevamo programmato insieme all'Ue va rispettato". A dirlo è la ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli a 'Oggi è un altro giorno' su Rai 1

CATANIA: CONTROLLI GUARDIA DI FINANZA E 23 SANZIONI

Sono ventitré le persone sanzionate dalla guardia di finanza del comando provinciale di Catania durante controlli sul rispetto delle norme anti Covid-19 che ha visto impegnati 127 militari, con 57 pattuglie.

Ad essere controllati 58 esercizi commerciali e sanzionato per 'assembramento' il titolare di un'attività. Militari delle Fiamme gialle a bordo di motovedette hanno inoltre sanzionato tre persone dedite alla pesca, ma non per esigenze lavorative.

CORONAVIRUS, A CATANIA SALA GIOCHI APERTA PER PARTITE ALLA TV: CHIUSA

La polizia a Catania ha trovato in via Playa una sala giochi aperta e con all'interno otto persone, compreso il titolare, che stavano guardando in tv una partita di calcio. Sanzionati tutti i presenti per violazione delle norme anti Covid. Ordinata inoltre la chiusura del locale per cinque giorni. 

CORONAVIRUS, IL SINDACO DI MESSINA: "MUSUMECI NON FA NULLA SU QUESTIONE POSTI LETTO"

"Musumeci ha fatto benissimo a incontrare i prefetti per chiedere maggiori controlli, tuttavia allo stesso tempo però dovrebbe intervenire sul suo assessore alla sanità per capire perchè non ha aumentato, come previsto dalla legge, i posti letto in terapia intensiva a Messina", ha dichiarato il sindaco di Messina, Cateno De Luca. Per poi aggiungere: "La determinazione in zona rossa della Sicilia è provocata dall'aumento dei contagi per cattivi comportamenti dei cittadini, ma anche dalla disponibilità di posti Covid nelle terapie intensive. Ricordo che per la media per legge dei posti letto Messina e provincia non dovrebbero essere di 52 posti letto Covid ma 86. Questi posti letto - ha concluso il sindaco di Messina - dovevano essere realizzati in tempo ma così non è stato, quindi se la Regione è zona rossa la colpa è di Musumeci e Razza".

Covid, Musumeci: "Siano requisiti i vaccini delle multinazionali"

Il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, dice la sua in merito ai ritardi legati alle forniture delle dosi per i vaccini anti Covid da parte delle multinazionali.

"Requisire i vaccini delle multinazionali. Durante la prima fase della emergenza pandemica, ai confini degli Stati si requisivano materie prime, mascherine e ventilatori. Oggi mi chiedo: perché non si pensa a requisire le fiale dei vaccini prodotte nei Paesi dell’Unione Europea? Non vorrei che, mentre oltreoceano il nuovo presidente Biden si dice pronto ai 'poteri della guerra' per la produzione dei vaccini, dalle parti nostre vi sia un atteggiamento remissivo nei confronti di multinazionali che non possono produrre da noi, firmare contratti con impegni precisi e poi, magari , vendere a prezzi maggiori dove meglio conviene".

CORONAVIRUS SICILIA, I DATI DELL'ULTIMA SETTIMANA

La corsa del Covid in Sicilia ha subito un piccolo rallentamento.

Nella settimana appena conclusasi è calato il numero dei positivi e di conseguenza anche i ricoveri in ospedale e i decessi sono diminuiti. Sono aumentati purtroppo gli ingressi in terapia intensiva con il tasso di positività che è superiore al 23% come confermato dall'ufficio Statistica del Comune.

Gli ultimi sette giorni che vanno dal 18 al 24 gennaio hanno evidenziato 9.023 positivi (meno rispetto alla precedente settimana) con un tasso di positività del 23%. Al momento nell'isola vi sono 47.654 persone contagiate dal Covid tra le quali 45.996 in isolamento domiciliare, leggero aumento anche tra i ricoveri che sono passati dai 1.630 ai 1.658 (227 in terapia intensiva). Per quanto concerne i decessi se ne registrano purtroppo 237 per un totale di 3.226 mentre per quanto riguarda i guariti (in totale 78.872) c'è stato un incremento di 7.557 ossia circa il 60%.

 

 

CORONAVIRUS, LA SICILIA RESTA 'ROSSA' FINO AL 31 GENNAIO: DISPOSIZIONI E DIVIETI

La Sicilia resta 'Zona Rossa' fino a domenica 31 gennaio 2021. Ecco tutte le misure adottate:

SCUOLA:

In linea col Dpcm, svolgeranno attività didattica in presenza i servizi educativi per l’infanzia, la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado. Tutte le altre classi scolastiche e le Università continueranno con la didattica a distanza. Resta la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori e per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

MOBILITÀ:

Divieto di entrata e di uscita dal territorio regionale, divieto di accesso e allontanamento dal proprio comune, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e privato, all’interno del territorio comunale, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria.

Diversamente da quanto previsto dal Dpcm, sono vietati anche gli spostamenti, una volta al giorno, verso una sola abitazione privata nei limiti di due persone per fare visita ad amici e parenti.

Vengono mantenuti i controlli per i passeggeri in arrivo nell’Isola (registrazione obbligatoria sul sito dedicato e tampone rapido).

ESERCIZI COMMERCIALI:

In base al DPCM del 14.01.21 ed allaOrdinanza Regionale del 16.01.21 SONO CONSENTITE LE ATTIVITA’ di:

- alimentari e bevande

- computer, elettronica e TLC- tabacchi (e sigarette elettroniche)

- carburante e combustibili (riscald.)

- ferramenta, vetro e costruzioni

- articoli igienico-sanitari

- agricoltura e giardinaggio

- illuminazione e sicurezza

- libri giornali, riviste e periodici

- articoli di cartoleria e per ufficio

- abiti e calzature per bambini

- biancheria personale

- articoli per sport, bici e tempo libero

- autoveicoli, motocicli e accessori

- giochi e giocattoli

- farmacie e parafarmacie

- articoli medicali e ortopedici

- cosmetici, profumeria ed erboristeria

- fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti

- animali domestici e alimenti per animali

- materiale per ottica e fotografia

- saponi, detersivi e affini

- articoli funerari e cimiteriali

- dettaglio ambulante di alimentari, fiori, piante, profumi e cosmetici, saponi, detersivi, biancheria, abiti e calzature per bambini

- Commercio al dettaglio a distanza (web, tv, telefono, ecc)

- Commercio effettuato con distributori automatici

SPORT:

E' consentita l'attività motoria ESCLUSIVAMENTE in prossimità della propria abitazione. E' consetnita l'attività sportiva ESCLUSIVAMENTE INDIVIDUALE e all'aperto e purchè sia mantenuta la distanza minima di due metri da altre persone.

RISTORAZIONE:

Sospese le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie). Resta consentita la vendita con consegna a domicilio, nonché, dalle ore 5 alle 22, la vendita con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dei locali.

COVID, ARCURI: "PFIZER INADEMPIENTE. A FEBBRAIO PRIMA CONSEGNA ASTRAZENECA"

Il commissario straordinario Arcuri alza la voce e in merito ai ritardi nelle consegne delle dosi dei vaccini anti-Covid di Pfizer/BioNTech e annuncia dura battaglia, se necessario: "Pfizer inadempiente, la riduzione del 20% della fornitura non è una stima, è una triste certezza". Poi comunica che la prima consegna del vaccino di AstraZeneca, se otterrà il via libera dall'Ema il 29, dovrebbe essere fatta il 15 febbraio.

CORONAVIRUS, CONTE: "PFIZER E ASTRAZENECA RITARDI INACCETTABILI, CREANO DANNI EMORMI"

Risposta forte del presidente del Consiglio in merito ai ritardi nelle consegne delle dosi dei vaccini anti-Covid di Pfizer/BioNTech e AstraZeneca e annuncia battaglia: "Danni enormi all'Italia e agli altri Paesi europei. Ricorreremo a tutti gli strumenti e a tutte le iniziative legali".

CORONAVIRUS, MUSUMECI: "VALORI CONTAGIO PREOCCUPANTI, POTENZIAMO I CONTROLLI"

"I valori di contagio purtroppo restano preoccupanti. Il mio compito non è
agire con l’occhio al termometro del consenso popolare ma scongiurare la conta tragica delle tante vittime di ogni giorno. Sono purtroppo tanti, troppi, i casi di inosservanza che restano impuniti. Faccio perciò appello ai prefetti a disporre maggiori e più capillari operazioni di controllo, da effettuare con l’ausilio delle forze dell’ordine, della polizia locale e del contingente dell’esercito impegnato nell’operazione ‘Strade sicure’, per consentirci di essere, alla fine del mese, fuori dalla zona rossa imposta non dal presidente della Regione ma da valori di contagio che purtroppo restano preoccupanti". Un appello ai prefetti della Sicilia per potenziare i controlli per il rispetto della zona rossa. A lanciarlo è stato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci durante l’incontro con i nove prefetti dell’isola.

COVID, LA GRAN BRETAGNA LANCIA L'ALLARME: VACCINATI POSSONO TRASMETTERE IL VIRUS

Le persone che sono state vaccinate contro il coronavirus potrebbero comunque trasmetterlo a chi non ha ancora ricevuto il farmaco, per questo e' importante continuare a seguire le regole di distanziamento sociale. E' l'avvertimento del professor Jonathan Van Tam, consulente del governo britannico e vice capo della Sanità inglese.

CORONAVIRUS, MINISTERO DELLA SALUTE: LA SICILIA RESTA ZONA ROSSA

In base alla nuova configurazione dell'Italia per l'emergenza Covid, restano in area rossa la Sicilia e la Provincia Autonoma di Bolzano. Lo comunica il ministero della Salute facendo il punto sulle nuove ordinanze.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 23 GENNAIO

Sono 13.331 i nuovi casi di coronavirus, e 448 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore. In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Attualmente positivi: 498.834
Deceduti: 85.162 (+488)
Dimessi/Guariti: 1.871.189 (+16.062)
Ricoverati: 23.789 (-292)
di cui in Terapia Intensiva: 2.386 (-4)
Tamponi (molecolari e antigenici): 30.717.824 (+286.331)
Totale casi: 2.455.185 (+13.331, +0,55%)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 23 GENNAIO

Sono 1.158 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 23.465 tamponi effettuati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 23 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 47.627, di questi 45.690 in isolamento domiciliare. Sono 787 i guariti nelle ultime 24 ore. In terapia intensiva i pazienti sono 223 (+1), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1444.. Si registrano purtroppo 33 vittime. Il tasso di positività adesso è al 4,9 %.

I casi città per città: Catania 207, Palermo 359, Messina 259, Caltanissetta 42, Agrigento 28, Ragusa 18, Trapani 92, Siracusa 101, Enna 52.

CORONAVIRUS, SUDDIVISION ZONE IN ITALIA DA DOMANI: SICILIA ANCORA ROSSA

In base alle nuove ordinanze firmate dal ministro della Salute Roberto Speranza, si prevede a partire da domani, 24 gennaio, area gialla per Campania, Basilicata, Molise, Provincia autonoma di Trento e Toscana. Area arancione per Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d'Aosta. Area rossa per Provincia Autonoma di Bolzano e Sicilia.

CORONAVIRUS, A CATANIA ARRESTATO ASSICURATORE: ERA POSITIVO E RICEVEVA CLIENTI

Un assicuratore di 62 anni che ha continuato a esercitare la sua attività, incontrando clienti, e continuando a fare vita normale nonostante fosse positivo al Covid-19 è stato arrestato da carabinieri della stazione di Linguaglossa. La Procura di Catania ha disposto i domiciliari per violazione delle norme emanate per il contenimento della pandemia.
L'uomo, che risultato positivo da alcuni giorni al Covid 19, secondo indagini di militari dell'Arma e della polizia locale, ha continuato a svolgere la propria attività lavorativa, recandosi anche a fare la spesa all'interno di alcuni supermercati. Con questo atteggiamento, secondo la Procura di Catania, avrebbe "messo a repentaglio l'incolumità pubblica, sottoponendo i soggetti terzi con i quali è venuto a contatto e non, a rischio di contrarre il virus". L'uomo è stato bloccato da carabinieri nella sua sede di lavoro subito dopo aver ricevuto un cliente, che era ignaro della positività del 62enne.

COVID, MUSUMECI CHIEDE PIU' CONTROLLI PER EVITARE LOCKDOWN

Troppi siciliani indisciplinati per le strade. Ragion per cui, il presidente della Regione Nello Musumeci ha chiesto più attenzione e senso di responsabilità, minacciando di inasprire le misure se i contagi non caleranno, senza escludere il ritorno al lockdown della scorsa primavera. Ma non solo; il governatore ha convocato per oggi in videoconferenza i prefetti delle nove province dell’Isola per invitarli a controllare i propri territori.

COVID, NUOVO FOCOLAIO IN CASA DI RIPOSO A CAPIZZI

Nuovo focolaio a Capizzi, in provincia di Messina. Sono venticinque gli anziani risultati positivi al Covid in una casa di riposo. Il paese, che conta 3.100 abitanti, in passato era già stato dichiarato zona rossa e ora vive un nuovo stato di emergenza con 69 positivi e 107 persone in quarantena. I dati sono stati diffusi dal sindaco Leonardo Principato Trosso che ha lanciato un appello perché siano intensificate le misure di protezione. Un'altra emergenza si vive nel vicino comune di Mistretta dove, oltre ad un decesso, sono stati accertati 69 casi di contagio.

VIOLANO ZONA ROSSA: 26 PERSONE MULTATE A PALERMO

Due fidanzati in auto a Monte Ercta, un giovane che stava andando a trovare la zia di cui non ricordava l'indirizzo. Un altro ancora che stava andando in farmacia a Mondello, ma era residente a Brancaccio. Un altro aveva dimenticato la prescrizione del medico. Un terzo ha dichiarato di essere uscito dall'ospedale e stava andando a prendere i medicinali in farmacia, ma è stato trovato a due chilometri dall'esercizio commerciale.

Sono stati 26 i multati ieri dalla polizia nel corso dei controlli anti-covid. La zona controllata dai poliziotti è stata quella da Mondello, Partanna e Vergine Maria. Secondo le attuali regole, in zona rossa ci si può allontanare dalla propria abitazione solo per ragioni urgenti di lavoro, salute o per raggiungere propri familiari in situazioni di disagio.

COVID, SICILIA UNICA REGIONE ROSSA: INDICE DI CONTAGIO IN AUMENTO

La Sicilia resta l'unica regione rossa d'Italia, insieme alla provincia autonoma di Bolzano. E lo sarà fino al 31 gennaio. Da domani, invece, la Lombardia tornerà arancione, in seguito alla relazione tecnica dell'ISS. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, ha firmato due nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da domenica 24 gennaio. Finisce in area arancione anche la Sardegna.

Secondo l'ultimo monitoraggio del ministero della Salute e dell'Iss, in Sicilia il valore medio dell’indice di contagio (Rt) è salito a 1,27. Peggio solo il Molise (1,38). Una regione che conta la metà degli abitanti di Palermo e una media di 50 contagi al giorno. L’oscillazione settimanale dell’Rt ha toccato un picco massimo di 1,31 e un livello minimo di 1,23. Dato più alto d’Italia.

AL VIA RICHIAMO VACCINI PER OPERATORI SIRACUSA

È iniziata con i primi 30 operatori sanitari dei Covid center della provincia di Siracusa vaccinati a Palermo in occasione del V-Day, la somministrazione della seconda dose del vaccino anti-covid all'Asp di Siracusa. A 21 giorni tutti i primi vaccinati si stanno sottoponendo al richiamo previsto dai protocolli del vaccino Pfizer necessario a raggiungere l'efficacia dichiarata.

L'Asp fa sapere che "non si sono verificate reazioni avverse e tutti i vaccinati sono in ottime condizioni di salute e la somministrazione dei richiami è assicurata grazie all'accantonamento delle dosi secondo le indicazioni dell'Assessorato mentre prosegue, approvvigionamento dei vaccini permettendo, la somministrazione delle prime dosi a completamento dei dipendenti dell'Azienda sanitaria e, a seguire, delle altre categorie secondo le priorità previste".

L'Asp di Siracusa ha potuto contare anche sull'arrivo delle prime dosi del vaccino Moderna, con cui i team vaccinali dell'Azienda hanno implementato, e stanno proseguendo a ritmo serrato, la vaccinazione degli operatori e degli ospiti delle Case di Riposo e RSA della provincia di Siracusa (oltre 100 strutture in tutto). Con l'incremento delle dosi vaccinali si procederà secondo le priorità indicate a vaccinare gli ultra ottantenni e tutti gli operatori sanitari della provincia considerati prioritari e successivamente il resto della popolazione target.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 22 GENNAIO

Sono 1.355 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 20.255 tamponi effettuati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 22 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 47.289 (+391), di questi 45.626 in isolamento domiciliare. Sono 932 i guariti nelle ultime 24 ore. In terapia intensiva i pazienti sono 222 (+1), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1441 (+5). Si registrano purtroppo 32 vittime. Il tasso di positività adesso è al 6,6 %.

I casi città per città

Catania 356, Palermo 289, Messina 297, Caltanissetta 51, Agrigento 56, Ragusa 32, Trapani 152, Siracusa 106, Enna 16.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 22 GENNAIO

Sono 13.633 i nuovi casi di coronavirus, e 472 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore. In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 13.633 (ieri 14.078)
Casi testati: 82.194 (ieri 95.360)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 264.728 (ieri 267.567)
molecolari: 149.692 di cui 12.791 positivi pari allo 8.5% (ieri 162.453 di cui 13.112 positivi, 8%)
rapidi: 115.036 di cui 842 positivi pari allo 0.7% (ieri 105.114 di cui 943 positivi, 0.8%)
Attualmente positivi: 502.053, -14.515 (ieri 516.568)
Ricoverati: 21.691, -354 (ieri 22.045, -424)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.390, -28, 144 nuovi ingressi (ieri 2.418, -43, 155 nuovi ingressi)
Totale casi positivi: 2.441.854 (ieri 2.428.221)
Deceduti: 84.674, +472 (ieri 84.202, +521)
Totale Dimessi/Guariti: 1.855.127, +27.676 (ieri 1.827.451)
Vaccinati: 29.742 (1.293.941 dosi somministrate)

OGGI I NUOVI COLORI ALLE REGIONI: SICILIA RESTA ROSSA, SPUNTA IL BIANCO

Sicilia, Lombardia e l’Alto Adige resteranno in zona rossa, con la Lombardia che aspetta la decisione del Tar del Lazio sulla volontà della Regione di tornare arancione. Il verdetto arriverà nella giornata di lunedì e, se fosse accolta la richiesta, metterebbe in discussione tutti i parametri che stabiliscono i colori delle Regioni.

Intanto, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle D’Aosta dovrebbero restare in area arancione. Stessa cosa per Calabria, Emilia-Romagna e Veneto che già la scorsa settimana erano colorate di arancione e che dagli attuali parametri non sembrano nelle condizioni di cambiare colore. Probabile conferma della zona gialla per Campania, Molise, Sardegna e Basilicata, mentre la provincia di Trento, attualmente gialla, potrebbe essere la prima a conoscere la zona bianca.

Per entrare in zona bianca è necessario che i contagi siano quasi azzerati e gli ospedali siano fuori emergenza. Gli spostamenti sarebbero liberi, ma resterebbero ovviamente l'obbligo della mascherina all’aperto e al chiuso, il distanziamento di almeno un metro tra persone, il divieto di assembramento e l’obbligo di disinfettare le mani all'ingresso dei locali.

COVID, ANCI SICILIA: "ASP FORNISCANO DATI AI COMUNI"

"È assolutamente necessario che le Asp forniscano al più presto dati e valutazione del rischio comune per comune, applicando gli stessi criteri per tutto il territorio. In caso contrario non ci potrà lamentare se i sindaci dell'Isola decideranno di procedere con fantasia". Lo ha detto il presidente dell'Anci Sicilia, Leoluca Orlando, commentando i dati allarmanti relativi alla città metropolitana di Palermo in cui si registrano poco più di 12 positivi per mille abitanti. "Tale comunicazione, unita ad una efficace collaborazione istituzionale, sono elementi imprescindibili per poter attuare in sede locale tutte le misure necessarie per contenere il diffondersi della pandemia", ha concluso.

CATANIA, SCOPRE DI ESSERE POSITIVA A SALE SUL BUS: DONNA DENUNCIATA

Una donna di 66 anni a Catania, dopo aver scoperto di essere positiva al Covid-19 presso un laboratorio di analisi, è tornata a casa a bordo di un autobus dell'Amt. Alcuni passeggeri, dopo averla sentita parlare al telefono con una parente della sua positività, hanno avvertito l'autista, che ha subito chiamato gli agenti della Polizia di Stato, che hanno denunciato la donna per diffusione di malattia infettiva. Le volanti sono giunte immediatamente in Piazza Borsellino e, utilizzando tutte le precauzioni necessarie, hanno identificato la donna. La sala operativa della questura ha anche contattato il laboratorio di analisi, apprendendo che avevano provato invano più volte a rintracciare la donna per evitare che uscisse di casa.

CORONAVIRUS, ZAMPA E PALÙ: "RITARDI PFIZER COMPLICANO IL QUADRO, BISOGNA AGIRE"

I ritardi di Pfizer complicano il quadro. C'è una certa preoccupazione, ma sembra che nella settimana che comincia il 15 febbraio il ritardo dovrebbe essere sanato", hanno sottolineato ai microfoni di "Radio anch'io" il presidente dell'Aifa e sottosegretaria alla Salute che chiedono che l'Europa agisca con fermezza nei confronti dell'azienda farmaceutica.

COVID, A CATANIA UNA PALESTRA ANCORA APERTA: MULTE E SANZIONI

Una palestra di Catania trovata aperta il 14 gennaio scorso dalla polizia, contrariamente a quanto disposto dal Dpcm contro la diffusione del Covid, ha continuato la sua attività nonostante il provvedimento di chiusura provvisoria per cinque giorni e una sanzione elevata al titolare dagli agenti. Gli agenti, durante un altro controllo nella struttura in via Gorizia, hanno trovato ad allenarsi due persone che sono state multate per 400 euro l'una. Stessa sanzione al titolare.

CORONAVIRUS, RISTORATORI OCCUPANO COMUNE DI PALAZZOLO ACREIDE

Quarto giorno di occupazione dell'aula consiliare del comune di Palazzolo Acreide, nel Siracusano, da parte dei ristoratori che protestano per le misure anti-Covid che penalizzano solo alcune categorie. Prima hanno consegnato al sindaco Salvatore Gallo le divise da chef, poi hanno deciso di occupare in modo pacifico l'aula. Dormono nei sacchi a pelo con una turnazione per rispettare le disposizioni vigenti e simbolicamente hanno posizionato al centro della sala una tavola apparecchiata. Nell'aula consiliare da oggi si sono aggiunti anche i titolari delle palestre.

ARCURI: "MISURE NATALE STANNO PRODUCENDO EFFETTI"

"L'inasprimento natalizio delle misure sta producendo i suoi effetti almeno in termini di contenimento". A sottolinearlo è il commissario straordinario per l'emergenza, Domenico Arcuri, nel corso del punto stampa settimanale sulle attività di contenimento e contrasto all'epidemia.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 21 GENNAIO

I nuovi contagi nelle ultime 24 in Italia ore sono 14.078, a fronte di 267.567 tamponi effettuati.

Secondo il bollettino del ministero della Salute, diramato questo pomeriggio, sono 14.078 i nuovi casi di coronavirus registrati oggi in Italia, per un totale dall’inizio dell’emergenza di 2.422.728. Le vittime sono 521, i tamponi eseguiti 267.567. Il tasso di positività è al 5,2%. Le vittime sono 521. Calano le terapie intensive e i ricoveri ordinari.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 21 GENNAIO

Sono 1.230 i nuovi casi di Covid, registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia.

E’ di 1.230 il totale dei nuovi casi di coronavirus, registrati nelle ultime 24 ore nella nostra isola. 28 i morti, crescono i ricoverati in terapia intensiva: ad oggi 221. In calo i ricoverati, scesi a 1.436 unità. I guariti sono stati 981. 46.898 i contagiati, 21.609 i tamponi con la percentuale di positività del 5,69%. Questo quanto si evince dal bollettino del 21 gennaio diffuso dal ministero della Salute.

La situazione nelle province siciliane vede Palermo ancora in testa per numero di positivi, 465, seguito da Catania 248, Messina 127, Trapani 112, Siracusa 68, Ragusa 36, Caltanissetta 104, Agrigento 41, Enna 35.

MANAGER ASP RAGUSA: DOSI RICHIAMO ANCHE PER 'FURBETTI'

"Per evitare ulteriori sprechi, i richiami dei vaccini saranno somministrati a tutti". A dirlo all'ANSA è il Direttore Generale dell'Asp di Ragusa, Angelo Aliquò intervenendo sulla vicenda che ha portato alla luce nomi eccellenti tra i "furbetti" che sarebbero stati sottoposti al vaccino anti Covid pur non spettandogli. "Delusione e amarezza" sono i sentimenti che prova il manager dell'Asp all'indomani della scoperta che alcuni alti dirigenti dell'azienda sanitaria hanno fatto vaccinare - a sua insaputa - parenti e amici. Aliquò inoltre, chiarisce che che i medici in quiescenza non avevano diritto al vaccino, ad eccezione per quelli che hanno continuato ad esercitare la professione".

CORONAVIRUS, LAGARDE: "VACCINI TAPPA IMPORTANTE, MA I RISCHI SONO ANCORA ALTI"

La presidente della Bce, Christine Lagarde ha detto la sua sui vaccini anti-Covid: "La campagna di vaccinazione è un passo importante per superare la pandemia ma il Covid continua a porre dei gravi rischi per l'economia e nel quarto trimestre è attesa una contrazione del Pil".

CORONAVIRUS, A CATANIA LA FESTA DI SANT'AGATA SARÀ ONLINE

Messe a porte chiuse in Cattedrale nei giorni clou (il 3, 4, 5 e 12 febbraio) senza fedeli, e nessuna processione. E' la festa di Sant'Agata, Patrona di Catania, al tempo del Covid-19. Nessun evento pubblico, ma tutto si potrà seguire sui canali social, Facebook e Youtube, della Arcidiocesi. La linea di massima prudenza per l'emergenza legata alla pandemia, prevista, è stata ufficializzata durante la presentazione del programma della festa dall'arcivescovo Salvatore Gristina, dal sindaco Salvo Pogliese e dal parroco della Cattedrale, Barbaro Scionti.

COVID, MUSUMECI AVVERTE: "NON ESCLUDO NUOVO LOCKDOWN IN SICILIA"

"Sicilia a rischio lockdown". 

Parola di Nello Musumeci. Così il presidente della Regione Siciliana, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Orleans, ha risposto alle domande dei giornalisti sui contagi nell'isola, non nascondendo la possibilità di un nuovo lockdown qualora i numeri non dovessero migliorare: "La zona rossa di oggi non è più della scorsa primavera, ma questo lo ha deciso il governo nazionale. Noi abbiamo recepito le misure di Roma aggiungendo altre piccole restrizioni".

"Noi siamo molto allarmati perchè i siciliani non hanno capito la gravità del momento. E se il contagio non dovesse abbassarsi - ha proseguito il governatore della Sicilia -, alla fine del mese adotteremo ulteriori misure restrittive di intesa con il governo nazionale: non escludo si possa arrivare a un lockdown come quello della scorsa primavera. Basta guardare le foto e filmati per osservare la indisciplina di una minoranza perchè poi la stragrande maggioranza ha capito di dover rispettare le norme e le regole, siamo preoccupati: è chiaro che il diritto alla vita è prioritario", ha concluso Musumeci.

CORONAVIRUS, A PALERMO 11.748 I POSITIVI: + 132 IN UN SOLO GIORNO

A Palermo sono 11.748 i soggetti attualmente positivi, con una variazione assoluta di +132 rispetto al giorno precedente, ed una variazione percentuale pari a +1,1%.

Il numero di positivi in città si attesta al 17,86 per mille abitanti, mentre, complessivamente, nella città metropolitana di Palermo, sono 15.135 gli attuali positivi. Questi, sono i dati dei contagi da Coronavirus in città e nell'area metropolitana di Palermo diffusi questa mattina dagli uffici del Comune attraverso una nota diramata sul sito ufficiale dello stesso.

COVID PALERMO, SUPERATA QUOTA 15 MILA CONTAGI: I DATI COMUNE PER COMUNE

Superata quota 15 mila contagi a Palermo e provincia. Ecco il report completo di tutti i comuni della provincia, curato dall'Ufficio statistica del Comune sulla base dei dati forniti dalla Asp, aggiornati al 19 gennaio. Qui i dati comune per comune.

La stragrande maggioranza degli attuali positivi è proprio nel capoluogo siciliano: 11748. Seguono i comuni di Bagheria con 467 e Belmonte Mezzagno con 288.

MATURITA' 2021: L'ORIENTAMENTO E' PER UN MAXI ORALE. LE ULTIME

"C'è un forte orientamento a lasciare la maturità 2021 come lo scorso anno, ovvero un maxi orale, con una stretta maggiore sull'ammissione all'esame per incentivare gli studenti a 'stare sul pezzo'. Questo perchè c'è una geografia delle aperture che ci sorprende: non è possibile riuscire a gestirla in modo unitario. La ministra Azzolina sta comunque procedendo a delle consultazioni. Il pd aveva proposto una prova scritta e una orale ma dobbiamo poter dare certezza al personale scolastico e agli studenti e al momento non è possibile garantire a tutti lo stesso numero di giorni di scuola; il rischio è di dover cambiare le carte in tavola all'ultimo momento".

Così all'ANSA è Bianca Granato, capogruppo M5S in commissione Istruzione al Senato. Due le ipotesi alle quali si starebbe lavorando: la prima ricalca l'esame dello scorso anno, con una sola prova orale in presenza, davanti ad una commissione di docenti interni; la seconda prevede invece una sola prova scritta (invece di due) e una prova orale.

VACCINO ANTI COVID, ASP RAGUSA: "I 'FURBETTI' PAGHERANNO"

"Pagheranno tutti, qualcuno l'ha già fatto. Quei 'furbetti' del vaccino dovranno rispondere non solo alla Commissione disciplina dell'azienda, ma alla magistratura e alla loro coscienza". Lo ha detto il direttore Generale dell'Asp di Ragusa, Angelo Aliquò, in un'intervista rilasciata al quotidiano la Sicilia. Nella lista delle persone che si sono vaccinate senza alcun titolo, figurano anche il marito e la figlia di una alta dirigente dell'Azienda, figli e mogli di medici, ma anche ex sindaci, un preside in pensione ed un ingegnere. "Non mi sono ancora vaccinato, lo farò per ultimo come dovere morale: prima i più fragili, poi tutti gli altri", ha concluso.

IN 14 IN SALA SCOMMESSE ABUSIVA A CATANIA: SANZIONATI

A Catania, quattordici persone sono state sanzionate dalla polizia perché trovate a giocare alle slot machine in una sala scommessa abusiva in via del Plebiscito. La violazione delle norme anti-Covid è stata contestata anche al gestore della struttura che è stato denunciato per esercizio abusivo di attività di gioco e scommessa. Il locale, i computer e le slot machine sono stati sottoposti a sequestro penale. Inoltre, altre sette persone sono state sanzionate per violazione delle norme anti-Covid nel rione Picanello: stavano giocando a carte, senza mantenere le dovute distanze e senza indossare le mascherine protettive. Il circolo ricreativo è stato chiuso per cinque giorni perché 'recidivo' a un precedente controllo dei vigili urbani di Catania.

COVID, I MORTI IN USA SUPERANO QUELLI DELLA II GUERRA MONDIALE

Gli Stati Uniti hanno registrato ieri 4.229 decessi provocati dal Coronavirus, ovvero il secondo livello giornaliero più alto dall'inizio della pandemia. E' quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Sempre ieri, ripota la Cnn, vi sono stati 178.255 nuovi casi, che portano il totale dei contagi a quota 24.434.283, inclusi 406.001 morti. Il numero dei decessi per Covid nel Paese ha superato i 405.399 morti americani fra militari e civili nella Seconda Guerra Mondiale (cifra ufficiale del Dipartimento per i reduci).

LE FAQ DEL GOVERNO: POSSIBILE ANDARE NELLE SECONDE CASE

E' possibile raggiungere le seconde case, anche in un'altra Regione o Provincia autonoma (e anche da o verso le zone "arancione" o "rossa"), ma solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi in quell'immobile prima dell'entrata in vigore del decreto-legge del 14 gennaio. E' quanto si legge nelle Faq del Governo pubblicate di recente. Nelle faq si spiega che si tratta di una possibilità limitata al 'rientro' e questo perchè le disposizioni in vigore consentono, dal 16 gennaio 2021, di fare "rientro", appunto, alla propria residenza, domicilio o abitazione, senza prevedere più alcuna limitazione rispetto alle cosiddette "seconde case". Inoltre, "la casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l'avente titolo, e vi si può recare unicamente tale nucleo".

Se una persona è giustificata a spostarsi tra regioni di diverso colore ma non ha la macchina o la patente, o non sia autosufficiente o abbia un altro impedimento, può farsi accompagnare da un familiare (preferibilmente convivente) o da una persona incaricata del trasporto, da e verso la propria abitazione, anche tenuto conto dell'esigenza di limitare quanto più possibile l'utilizzo di mezzi pubblici. Lo spiegano le Faq del Governo. Nel caso in cui l'accompagnatore e l'accompagnato non siano conviventi devono indossare entrambi la mascherina. Nel rispetto di tali condizioni, anche lo spostamento dell'accompagnatore è giustificato.

DI MAIO: "TEMPO DELLE CHIACCHIERE FINITO, OK A SCOSTAMENTO DI BILANCIO"

"Ottima notizia: approvato in Parlamento lo scostamento di bilancio. Da oggi finalmente ritorniamo a occuparci delle questioni reali, che riguardano gli italiani, e mettiamo da parte un'assurda crisi di governo che rischia di paralizzare il Paese in piena pandemia. Il tempo delle chiacchiere e' finito, l'Italia sta affrontando una crisi senza precedenti e deve reagire", è il messaggio condiviso da Luigi Di Maio su Facebook.

MATURITA', AZZOLINA: "DARE CERTEZZE A STUDENTI"

"Dobbiamo decidere a breve" per "dare certezze" alle scuole e agli studenti e "offrire un quadro chiaro". La prossima Maturita' "terra' conto dell'anno in corso" ma dovra' essere comunque un esame "completo, serio, capace di offrire un quadro adeguato delle competenze degli studenti". Sono le parole della Ministra Lucia Azzolina intervenuta stasera alla riunione di maggioranza con gli esponenti delle commissioni competenti di Camera e Senato, secondo quanto ANSA e' in grado di apprendere. "Nessuna decisione definitiva e' ancora stata presa, ha spiegato la Ministra".

CORONAVIRUS: CASI DI POSITIVITA' IN CARDIOLOGIA AL CIVICO DI PALERMO

Alcuni pazienti e sanitari sono risultati positivi nel reparto di Cardiologia dell'ospedale Civico. I ricoveri sono sospesi tranne le urgenze. Situazione analoga a quella verificatasi anche alla Cardiologia dell'ospedale Policlinico anche in questo caso i pazienti erano stati dirottati nei reparti Covid e il reparto era stato chiuso ai ricoveri in attesa della sanificazione.

 

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 20 GENNAIO 2021

Sono 1.486 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 20.003 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 20 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 46.707 (-820). In terapia intensiva i pazienti sono 215 (+4), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1459 (+3). Si registrano purtroppo 37 vittime. Il tasso di positività adesso è al 7,2%.

I casi città per città

Catania 344, Palermo 506, Messina 252, Caltanissetta 87, Agrigento 62, Ragusa 24, Trapani 50, Siracusa 140, Enna 2.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 20 GENNAIO 2021

Sono 13.571 i nuovi casi di coronavirus, e 524 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 13.571 (ieri 10.497)
Casi testati: —
Tamponi (diagnostici e di controllo): 279.762 (ieri 254.070)
molecolari: — (ieri 135.388)
rapidi: — (ieri 118.000)
Attualmente positivi: 523.553
Ricoverati: 22.469, -230
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.461, -26, 152 nuovi ingressi
Totale casi positivi: 2.414.166
Deceduti: 83.681
Totale Dimessi/Guariti: —
Vaccinati: 5.864 (1.226.321 dosi somministrate*)

VACCINI, RAZZA: "IN SICILIA NESSUN RISCHIO PER RICHIAMI"

"Non sono a rischio i richiami dei vaccini in Sicilia, perché eravamo stati prudenti seguendo tutte le linee guida provenienti dal ministero della Salute e dal commissario nazionale. Però non c'è dubbio che i ritardi e gli impegni non mantenuti da Pfizer meritino una reazione. A livello nazionale si è ipotizzata un'azione legale, la Sicilia la sosterrà, la sosterranno tutte le Regioni italiane". Lo dice l'assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza. "Intanto - aggiunge - chiediamo all'Ema e alle istituzioni comunitarie di fare presto. I cittadini europei non possono accettare l'idea che in altri Paesi del mondo si possano utilizzare vaccini che da noi non sono autorizzati. Da questo punto di vista sosteniamo l'azione del ministro Speranza: sicurezza e regole rispettate nella certificazione dei farmaci, ma servono anche rapidità e velocità. I cittadini vogliono vedere la luce in fondo al tunnel, ma non vogliono che sia un miraggio".

COVID, INTESA PER PREVENZIONE IN CARCERI SICILIANE

Personale sanitario e misure organizzative per prevenire e contenere il contagio da Covid-19 negli istituti penitenziari dell'Isola. È il contenuto del Protocollo d'intesa tra la Regione Siciliana e il Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria, siglato questa mattina a Palazzo Orléans dal presidente della Regione, Nello Musumeci, e dal provveditore regionale, Cinzia Calandrino; presenti il capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Bernardo Petralia, l'assessore regionale della Salute, Ruggero Razza, e l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Toto Cordaro.

Per ridurre il rischio di contagio l'assessorato della Salute si impegna ad individuare e assegnare personale sanitario (medici, infermieri, operatori) preposto all'adozione delle misure di prevenzione e contenimento della diffusione del virus a tutela del personale penitenziario (circa 4 mila unità) in servizio nei 23 istituti di pena e al Provveditorato regionale della Sicilia.

ZONA ROSSA, CONTROLLI NEL PALERMITANO: UN ARRESTO E 134 MULTE

Un arresto, una denuncia e 134 multe che non hanno rispettato la zona rossa. È il bilancio dei controlli di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili urbani impegnati nei controlli a Palermo. Domenica e lunedì le pattuglie delle forze dell'ordine hanno controllato 3.522 persone, di cui 134 sanzionate perché prive di una motivazione che ne legittimasse la presenza in strada.

Sono state controllate inoltre 555 attività commerciali, di cui una sanzionata. Inoltre, a Partinico, gli agenti di Polizia hanno arrestato un giovane di 21 anni e denunciato un sedicenne. I due sono stati fermati poiché uno di loro era senza la mascherina e ha reagito con violenza, spintonando gli agenti e colpendoli con calci e pugni. Solo grazie all'arrivo di una pattuglia dei Carabinieri, i due sono stati bloccati, con il maggiorenne condannato a due anni con il rito direttissimo; il minore è stato denunciato in stato di libertà.

Nei controlli sono impegnate quotidianamente 11 pattuglie della Polizia di Stato, 6 pattuglie dell'Arma dei Carabinieri, 3 della Guardia di Finanza e 10 della Polizia Municipale.

VACCINI, IL GOVERNO ATTIVA L'AVVOCATURA DELLO STATO CONTRO PFIZER

Il Governo italiano ha attivato l'Avvocatura Generale dello Stato per valutare i diversi profili di responsabilità della casa farmaceutica Pfizer in caso di inadempienza e le possibili azioni da intraprendere a tutela degli interessi del Paese e dei cittadini. È quanto si apprende da ambienti di Governo e della struttura Commissariale per l'Emergenza. Sono arrivate oggi in Italia le ultime dosi di vaccini del carico settimanale di Pfizer, circa 330 mila. Complessivamente questo lotto, come già annunciato, è privo del 29% delle dosi previste da contratto. Anche la prossima settimana è previsto sul lotto specifico un altro ammanco che - a quanto si apprende - sarà però inferiore al 29%.

CORONAVIRUS, MIOZZO: "SE TUTTO VA BENE A FINE PRIMAVERA RICOMINCEREMO A RESPIRARE"

"Se la campagna vaccinale funziona come auspichiamo, inizieremo a vederne i risultati verso la fine della primavera. Per prima cosa abbattiamo il numero delle vittime, che continua ad essere drammatico. Se mettiamo in sicurezza gli anziani sopra gli 80, gli anziani dai 60 in su, quelli che lavorano nel mondo della scuola, dei servizi e della sicurezza, se mettiamo in sicurezza tutte queste persone, se la campagna vaccinale va come deve andare, io credo che verso la fine della primavera, l'inizio dell'estate, possiamo tentare di cominciare a respirare, anche se mantenendo la rigorosa osservazione di certi criteri di protezione", Così il coordinatore del Cts, Agostino Miozzo.

CORONAVIRUS, PREGLIASCO: "CAMPAGNA VACCINAZIONI NON FINIRÀ PRIMA DELL'ESTATE 2022"

La campagna di vaccinazione in Italia non si concluderà prima dell'estate 2022: è la previsione formulata dal direttore sanitario del Galeazzi di Milano, Fabrizio Pregliasco, in un'intervista a La Stampa: "La vaccinazione è partita bene e con le dosi necessarie continuerà a ritmi crescenti con l'obiettivo ambizioso, ma necessario per coinvolgere tutti, di finire entro l'anno. Il mio timore è che dopo una prima fase dedicata alle categorie a rischio i più giovani non sentano la necessita' di vaccinarsi".

CORONAVIRUS, ARCURI: "ANCHE LA PROSSIMA SETTIMANA PFIZER RIDURRÀ CONSEGNE"

Il commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri, ha parlato di una “pur lieve e ulteriore riduzione delle consegne di vaccino", dopo che nel corso di questa settimana sono arrivate il 29% di dosi in meno: “La tutela della salute dei cittadini italiani non è una questione negoziabile. La campagna vaccinale non può essere rallentata, tantomeno per le somministrazioni delle seconde dosi ai tanti italiani a cui è stata già somministrata la prima".

CORONAVIRUS: A PALERMO 72 MULTATI PER ASSEMBRAMENTI

Sono 72 le persone multate e una denunciata ieri a Palermo per il mancato rispetto delle norme anti-Covid, ad essere controllati quasi 2.168 persone e 318 attività commerciali.

Questo il bilancio delle operazioni condotte dalle forze dell'ordine e coordinate dalla prefettura.

Da novembre a oggi sono oltre 8.072 le persone multate, 24 quelle denunciate, su oltre 122 mila controlli. Su 26.300 esercizi commerciali ne sono stati multati 57, di questi 22 quelli chiusi per 5 giorni.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 19 GENNAIO

Nelle ultime 24 ore in Italia registrati 10.497 nuovi casi di coronavirus su 254.070 tamponi effettuati.

E’ di 10.497 il numero dei nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Italia, su 254.070 tamponi effettuati. Numero che porta il totale dei positivi, da inizio emergenza, a 2.400.598. I decessi sono stati 603, con il totale delle vittime nel Paese che sale a 83.157. I ricoverati in terapia intensiva sono 2.487, 57 in meno rispetto a ieri: in totale i ricoverati in rianimazione sono ora 2.487. Scende a 4,1% il tasso di positività, rispetto al 5,6 di ieri.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 19 GENNAIO

Tutti i numeri sulla pandemia nell’isola.

Sono 1.641 i nuovi casi di positività emersi nelle ultime 24 ore (ieri 1.278). 21.167 tamponi processati tra molecolari e test rapidi. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 19 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono47.527, 1.456 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+12), di cui 211 in terapia intensiva (+6 rispetto a ieri). 45.860 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 73.075 i guariti, ma ci sono 3.064 vittime totali.

L’incremento odierno nella provincia di Palermo è di 569 positivi in più, Catania 237, Messina 198, Trapani 325, Siracusa 165, Ragusa 27, Caltanissetta 62, Agrigento 53, Enna 5.

CORONAVIRUS, ASP MESSINA: RISULTATO TAMPONI SU WHATSAPP 

L'ufficio commissariale dell'Asp di Messina per il Covid 19  ha lanciato un nuovo servizio che darà la possibilità, a chi ha effettuato un tampone molecolare, di chiedere notizie sul risultato a distanza: attraverso una chat di Whatsapp.

Le informazioni possono essere chieste utilizzando l'app tutti i giorni dalle ore 9 alle 19. Una modalità più veloce, che si aggiunge ai numeri e agli indirizzi mail istituiti - dice l'Asp di Messina - per comunicare i risultati dei tamponi.

CORONAVIRUS, CODACONS: ISTANZA DI ACCESSO SU CONTRATTO CON PFIZER

"Presentiamo oggi una formale istanza d'accesso al commissario Domenico Arcuri e al Premier Conte, affinche' pubblichino tutti gli atti relativi al contratto di acquisto del vaccino anti-Covid siglato con Pfizer-Biontech. Una istanza quella del Codacons basata sulla legge 241/90 che impone alla P.A. massima trasparenza nei confronti della collettivita'. Il contratto per la fornitura di vaccini anti-Covid all'Italia siglato con Pfizer-Biontech deve essere reso pubblico, perche' i cittadini hanno diritto alla massima trasparenza su un tema che sta creando preoccupazione, disagi e ritardi sul fronte sanitario", questo è quanto spiega in una nota il presidente del Codacons, Carlo Rienzi

CORONAVIRUS, ‘GRAZIE A MEDICI E INFERMIERI’, SCRITTA DAVANTI IL COVID HOSPITAL DI PARTINICO

"Finirà anche la notte più brutta e sorgerà il sole. Medici infermieri e operatori siete la nostra luce. Grazie di cuore", la scritta su uno striscione è stata appesa la notte scorsa alla cancellata dell'ospedale Covid a Partinico.

"Questo striscione è una boccata di aria fresca, una sferza di energia in un momento in cui facciamo maledettamente fatica. Semplicemente, al di là della retorica, grazie. Chiunque voi siate", dice il medico Giovanni Luca D'Agostino.

COVID, COLDIRETTI ANNUNCIA: DANNI PER I VINI ITALIANI, STOP A 7MILA ENOTECHE

"La chiusura anticipata alle 18 discrimina ingiustamente le oltre 7mila enoteche presenti in Italia nei confronti di negozi alimentari e supermercati ai quali resta correttamente consentita la vendita dei vini", questo è quanto afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare l'esigenza di una coerente interpretazione dell'ultimo DPCM per evitare di danneggiare un settore da primato del Made in Italy che vale oltre 11 miliardi all'anno.

CORONAVIRUS, VACCINO ANTI-COVID: 1.187.920 HANNO GIÀ RICEVUTO LE DOSI

Sono 1.187.920 le persone finora vaccinate contro il Coronavirus in Italia, 744.537 donne e 443.383 uomini. Il dato è aggiornato alle 11:37 di oggi ed è contenuto nel report online del commissario straordinario per l'emergenza sanitaria. Le persone che hanno già ricevuto anche la seconda dose sono 3.189.

IN SICILIA EROGATI 553 MILIONI DI EURO A FONDO PERDUTO

In Sicilia sono stati erogati 553,37 milioni di contributi a fondo perduto: 403,07 milioni dal decreto Rilancio e 150,30 milioni dai decreti Ristori. Lo rileva la Direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate. In totale sono stati effettuati 246.725 pagamenti. Le province che ne hanno usufruito in quota maggiore sono Catania con 127,16 milioni e Palermo con 114,92 milioni.

RISCHIO FOCOLAIO A LIPARI: MEDICO POSITIVO E 11 PAZIENTI IN QUARANTENA

Un medico specialista, che era arrivato in sostituzione di un collega in servizio ambulatoriale all'ospedale di Lipari, è risultato positivo al Coronavirus. E undici pazienti dopo il contatto con il medico sono finiti in quarantena. Per questo motivo, alle Eolie ora si chiedono controlli serrati per tutti coloro che giornalmente viaggiano da e per Milazzo. "Il nostro territorio - dicono i consiglieri comunali Eliana Mollica e Gesuele Fonti di Forza Italia - ad oggi, fortunatamente ha un numero bassissimo di casi Covid. Questo però non deve in alcun modo condizionare le nostre condotte, non dobbiamo abbassare la guardia. È necessario continuare ad essere prudenti e responsabili per contenere il contagio e gli effetti della pandemia".

A PALERMO DA OGGI VIETATO SOSTARE DAVANTI SCUOLE

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha firmato ieri sera l'ordinanza, valida da oggi, che vieta lo stazionamento nei pressi delle scuole. "Ovvio che non si tratta del divieto di avvicinarsi alle scuole, ma del divieto di sostare all'ingresso oltre il tempo strettamente necessario ad accompagnare i propri figli. Così come non è vietato stare in fila per entrare nei negozi le cui attività sono autorizzate. Tutti i provvedimenti di queste ore, la cui necessità è confermata dall'ulteriore aumento dei contagi che colloca la Sicilia in testa alle regioni italiane sono frutto del contatto e del dialogo costante con tutti gli attori coinvolti e responsabili, dalla Prefettura alla Asp, dall'Ufficio scolastico ai dirigenti degli istituti con i quali si sta mettendo a punto ogni possibile soluzione per innalzare ulteriormente il livello di sicurezza non solo all'interno dei plessi, ma anche nelle immediate vicinanze", sono state le sue parole.

CORONAVIRUS, IN ITALIA 1.167.023 VACCINATE CONTRO IL COVID: I DATI

Sono 1.167.023 le persone finora vaccinate contro il Covid in Italia, 730.834 donne e 436.189 uomini. Il dato e' aggiornato alle 21:12 nel report online del commissario straordinario per l'emergenza sanitaria. Hanno ricevuto il vaccino 856.871 operatori sanitari, 204.011 unita' di personale non sanitario, 106.141 ospiti di strutture residenziali. Somministrato sinora a livello nazionale l'82,8% delle dosi consegnate.

COVID, CONFERENZA REGIONE UNANIME: CONVOCARE SPERANZA PER LA QUESTIONE SCUOLA

La Conferenza delle Regioni, ha chiesto all'unanimita' la convocazione del ministro della salute nel Governo Conte, Roberto Speranza per domani o al massimo mercoledi', per dirimere la questione della scuola. Le decisioni del Governo sarebbero state giudicate incoerenti e inappropriate visto il delicato momento sanitario.

CORONAVIRUS, REGOLE ANTI-COVID: A PALERMO 62 MULTATI PER ASSEMBRAMENTO

Sono 62 le persone multate e una denunciata nelle ultime ore a Palermo per il mancato rispetto delle norme anti-Covid. Un commerciante è stato multato e un esercizio è stato chiuso per cinque giorni. Le persone multate da novembre ad oggi sono oltre 8.000 e 24 quelle denunciate, su oltre 120 mila controlli. Su 26.000 esercizi commerciali ne sono stati multati 57, di questi 22 quelli chiusi per 5 giorni.

CORONAVIRUS SICILIA: 428 I NUOVI CASI A PALERMO

Palermo è la città in cui si registra l’incremento maggiore, con 428 nuovi contagi. Seguono Catania con 362 nuovi casi, Messina con 201, Siracusa con 126, Caltanissetta con 61, Enna con 40, Trapani con 35, Ragusa con 18 e Agrigento con 7.

CORONAVIRUS SICILIA: I DATI DEL 18 GENNAIO 2021

La Sicilia è la Regione con il più alto numero di nuovi contagi da Coronavirus in Italia nella giornata di oggi. Sono 1.278 i nuovi casi di positività emersi nelle ultime 24 ore (ieri 1.439). 39.776 tamponi processati tra molecolari e test rapidi (più di qualunque altra Regione).

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 18 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 46.885 positivi, 1.444 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+22), di cui 205 in terapia intensiva (-3 rispetto a ieri). 45.236 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 72.095 i guariti, ma ci sono 38 vittime in più. Il totale sale a 3.027.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 18 GENNAIO 2021

• Attualmente positivi: 547.058
• Deceduti: 82.554 (+377)
• Dimessi/Guariti: 1.760.489 (+14.763)
• Ricoverati: 25.428 (+168)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.544 (+41)
• Tamponi: 29.365.366 (+158.674)

Totale casi: 2.390.101 (+8.824, +0,37%)

VIMINALE: "CONSETITI SPOSTAMENTI TRA REGIONI SE VERSO ABITAZIONE"

L'ultimo Dpcm anti-Covid conferma fino al 15 febbraio 2021 lo stop agli spostamenti tra regioni ad "eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessita' o motivi di salute, nonché dal rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione".

Così la circolare del Viminale nella quale non si fa riferimento alle 'seconde case', al contrari di quanto accaduto nel precedente in cui era esplicitato il divieto di spostamento verso le seconde case.

CORONAVIRUS, VACCINI: PRIME DOSE RICHIAMO VACCINI INOCULATE DALL'ASP DI PALERMO

Operatori ed anziani degenti della RSA Buon Pastore hanno ricevuto la dose di richiamo del vaccino covid dai medici dell'Azienda sanitaria provinciale di Palermo.  A distanza di 21 giorni dalla prima dose è stata inoculata la seconda, a 5 operatori e 21 degenti della struttura palermitana. Effettuata anche la prima dose di vaccino ad un nuovo degente. 

TURISMO IN CRISI A RAGUSA, CONFCOMMERCIO: "CALO DELL'80%"

Il turismo della provincia di Ragusa è in piena crisi. Il settore, infatti, ha registrato un calo dell'80,4% di incassi da turisti stranieri e del 75,5% da turisti italiani.

A renderlo noto è l'ufficio di studi di Confcommecio dedicato al turismo. "Il settore, non fatturando alcunché, si sta spegnendo e sta morendo - ha detto il presidente di Federalberghi Ragusa, Rosario Dibennardo - il governo ha messo in campo soltanto una serie di promesse ma le aziende vanno sostenute immediatamente. Il governo ha preso degli impegni che vanno onorati subito, altrimenti queste aziende chiuderanno".

 "Dobbiamo pensare che quando il turismo ripartirà - ha aggiunto Dibennardo - andrà fatto un ampio lavoro di recupero fiscale così che ci si possa ricapitalizzare e rimettere in piedi. Servono i corridoi sanitari: se si fermano i viaggi per business e leisure si fa morire il comparto".

UNIONECAMERE: "IMPRESE SICILIANE SI SONO DIFESE BENE"

"Nell'anno più buio per l'economia siciliana le imprese si sono difese abbastanza bene". Questo quanto si evince dai dati relativi alla nati-mortalità, forniti dall'Ufficio studi di UnionCamere Sicilia, "il saldo del 2020 resta in terreno positivo con +3.636, numero che di distanzia di pochissimo rispetto al saldo del 2019, su un totale complessivo di imprese di 471.289. Nel 2020 si sono registrate 22.309 iscrizioni e 18.673 cessazioni. La Sicilia è la terza regione con un saldo imprese positivo e si attesta alle spalle di Lazio e Campania e prima di Puglia, Lombardia, Sardegna e Calabria, regioni che fanno registrare i numeri migliori sul fronte della nati-mortalità delle imprese. In Italia, le imprese registrate ammontano a 6.078.031 con una saldo di +19.316".

In testa alla speciale classifica per imprese registrate svetta Catania, seguono Palermo e Messina. Ecco tutti i dati per provincia: Trapani, registrate 47.418 (+392); Palermo registrate 98.935 (+651); Messina registrate 62.808 (+610); Agrigento 40.736 (+395); Caltanissetta registrate 25.511 (+54); Enna registrate 15.059 (-36); Catania registrate 104.236 (+920); Ragusa registrate 37.354 (+408); Siracusa registrate 39.232 (+242). "Nonostante l'emergenza sanitaria da coronavirus, analizzando i dati, emergono numeri molto confortanti - osserva il presidente di UnionCamere Sicilia Pino Pace - se pensiamo che era più o meno gli stessi nel 2019. Il 2020 è stata un anno pesantissimo per l'economia siciliana e ne dobbiamo ancora registrare le conseguenze. Poi, a parte il microdato negativo di Enna, abbiamo un andamento positivo in tutte le province siciliane".

CERVELLO, REPARTO DI GINECOLOGIA OSPITERA' PAZIENTI COVID

Da quest'oggi all'ospedale Cervello il reparto di ginecologia ospiterà solo pazienti Covid, chiude anche il pronto soccorso ostetrico. È partita la protesta da parte de 'Il Movimento Italia Sociale" che tramite una petizione lanciata su Change.org ha detto la sua.

"Si tratta di un reparto di ostetricia che conta più di 1500 parti l'anno, che tratta principalmente casi a rischio e che è strettamente collegato alla rianimazione neonatale più importante di Palermo quindi con questa chiusura si mette a rischio la sicurezza materno-infantile per impossibilità di pronto intervento, in caso di urgenze per le pazienti non Covid e i casi di oncologia, poichè è sede dell’unico Centro di diagnosi prenatale della Sicilia fornendo anche il servizio di partoanalgesia h24. Ad un anno dell’emergenza sanitaria è inconcepibile che le istituzioni preposte non abbiano trovato una soluzione idonea e che, per questa inefficienza, a farne le spese sia la comunità".

 

CORONAVIRUS PALERMO, SCREENING STUDENTI E DOCENTI: 23 I POSITIVI

6.771 i tamponi effettuati negli ultimi tre giorni ossia dal 15 al 17 gennaio da parte dell'Asp di Palermo a studenti, docenti e non delle scuole di Palermo e provincia. Tra questi sono risultati 23 i positivi e cioè lo 0,34% di coloro che hanno aderito spontaneamente allo screening.

 

ORLANDO ATTACCA MUSUMECI: "PIU' CHE ZONA ROSSA MI SEMBRA ROSA PALLIDO"

Le parole in conferenza stampa del sindaco Orlando in merito alla nuova ordinanza.

"Non possiamo permetterci di avere una terza ondata, di fatto in via di realizzazione. Avevamo chiesto misure rigorose ai governi nazionale e regionale. Attendo dall'Asp i dati sul contagio comune per comune, non solo in riferimento al numero ma anche alla collocazione dei positivi. Voglio inoltre sapere qual è il livello di rischio dell'intera città di Palermo, anche con specifico riferimento alla scuola".

PALERMO, PRIMO GIORNO IN ZONA ROSSA: POCA GENTE IN GIRO

Strade di Palermo quasi deserte nel primo giorno di zona rossa in Sicilia. Nelle città ci sono i market e qualche panificio e macellaio aperti, mercati popolari vuoti con pochi piccoli capannelli di persone che parlottano, bar aperti, ma non tutti, per asporto o consegne a domicilio. In giro a Palermo le persone sono quasi tutte in tuta e scarpe da ginnastica, col cane al guinzaglio, in bicicletta o col passeggino che trasporta un bimbo. Diverse persone fanno ginnastica e jogging. Pochissime le auto in circolazione.

VACCINI IN SICILIA: TRA I "FURBETTI" ANCHE EX SINDACI E UNO IN CARICA

Il caso è scoppiato a Scigli, in provincia di Ragusa. I carabinieri del Nas stanno cercando di fare luce sulla trasparenza delle procedure legate alla somministrazioni dei vaccini e nella lista di chi ha scavalcato la fila vi sarebbero almeno 4 ex sindaci, uno ancora in carica. Ed ancora, parenti di alcuni dirigenti amministrativi dell'Asp di Ragusa.

L'Azienda sanitaria, quando era scoppiato il caso, aveva spiegato che "le persone che hanno avuto il vaccino l'hanno fatto per contribuire a utilizzare al più presto le fiale scongelate, che altrimenti sarebbero andate perse, perchè alcune persone in lista non si erano presentate". Tra i vaccinati, anche un sacerdote, Umberto Bonincontro, ultra ottantenne, che aveva detto di essere stato chiamato per ricevere il vaccino e di aver agito in buona fede.

COVID, DA OGGI SICILIA IN ZONA ROSSA: ECCO COSA CAMBIA

Da oggi e per le prossime due settimane la Sicilia è in zona rossa. L'ordinanza limita notevolmente gli spostamenti. Non solo per il divieto di entrata e di uscita dal territorio regionale, ma anche di allontanamento dal proprio comune, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Non si può circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e privato, all’interno del territorio comunale, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria. Vengono mantenuti i controlli per i passeggeri in arrivo nell’Isola (registrazione obbligatoria sul sito dedicato e tampone rapido).

Sono vietati anche gli spostamenti, una volta al giorno, verso una sola abitazione privata nei limiti di due persone per fare visita ad amici e parenti, ad eccezione di alcuni limitati casi di necessità o salute o per visitare i genitori anziani o soli. Motivi che devono essere comunque specificati nell'autocertificazione. Dunque, niente visiteai parenti, niente pranzi di famiglia anche se in poche persone.

Stop alle attività di palestre, piscine, circoli, centri benessere e centri termali, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del Coni o del Cip.

Restano sospese tutte le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. Aperti lavanderie, barbieri e parrucchieri, edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Sospese le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie). Per le attività di ristorazione consentito il domicilio e fino alle 22 pure l'asporto. Per i bar invece, il dpcm nazionale prevede lo stop all'asporto di bevande dopo le 18.

PALERMO, ZTL: SOSPERA FINO AL TERMINE DELLA 'ZONA ROSSA'

Su indicazione congiunta del sindaco di Palermo Leoluca Orlando e dell'assessore alla Mobilità, Giusto Catania, gli uffici comunali emetteranno un provvedimento di proroga della sospensione della Ztl centrale diurna e notturna fino al termine dell'attuale condizione di "zona rossa" per Palermo, salvo ulteriori proroghe.

Lo fa sapere il comune di Palermo.

CORONAVIRUS: SOSPESE LEZIONI IN PRESENZA A MONREALE 

Sospendere le lezioni in presenza fino al 23 gennaio, per le scuole del territorio di ogni ordine e grado: è questa la decisione presa dal sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono e dalla sua giunta.

"Avendo riconosciuto fondamentale la campagna di screening lanciata in questi giorni - dice Arcidiacono - rivolta alla comunità scolastica, in attesa degli esiti abbiano deciso di sospendere le attività , nella convinzione che tutto ricomincerà nel migliore dei modi. Vi esorto contestualmente a collaborare tutti affinché le attività di screening vengano svolte al meglio, grazie alla vostra disciplinata partecipazione".

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 16 GENNAIO 2021

Sono 16.310 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore in Italia.

E’ di 16.310 il totale dei nuovi contagi da Covid-19 in Italia, a fronte di 260.704 tamponi giornalieri effettuati. I positivi risultati da tamponi molecolari sono 15.446, mentre sono 864 i nuovi casi rilevati dai test antigenici rapidi. La percentuale di positivi è al 6,2%. Le vittime sono 475, mentre le terapie intensive sono 2.520, in calo di due unità rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri in terapia intensiva sono 170.

Questo il quadro che emerge dal bollettino del ministero della Salute del 16 gennaio sulla situazione coronavirus in Italia.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 16 GENNAIO 2021

Sono 1.954 i nuovi casi di covid in Sicilia registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia.

E’ di 1.954 casi il totale dei positivi registrati nelle ultime 24 ore nella nostra isola. Il numero dei morti si attesta sulle 38 unità, per un totale complessivo di 2.954 decessi. In leggero aumento i ricoveri nelle terapie intensive – oggi sono 212, ieri erano 210. Stessa situazione per i ricoveri: oggi 1.618, ieri 1.613.

Questo quanto si evince dal bollettino del 16 gennaio diffuso, come di consueto, dal ministero della Salute

M5S: "SICILIA ZONA ROSSA FALLIMENTO MUSUMECI E RAZZA"

"Sul fronte Covid eravamo un'isola felice, ma Razza e Musumeci sono riusciti a rovinare tutto. Se siamo zona rossa e i peggiori d'Italia è colpa delle loro politiche sanitarie fallimentari e per questo la pagheranno cara soprattutto commercianti e partita iva". Così i deputati 5 stelle della commissione salute dell'Ars, Francesco Cappello, Antonio De Luca, Giorgio Pasqua e Salvo Siragusa.

"Insopportabile l'autocelebrazione del governo, in conferenza stampa, delle proprie operazioni, e bastava leggere i feroci commenti in coda alle parole dell'esecutivo sulla pagina facebook di Musumeci per rendersi conto di quanto ciò fosse fuori luogo. La verità è sotto gli occhi di tutti: siamo gli unici, assieme alla Lombardia, in zona rossa. Se gli ospedali sono al collasso è soprattutto per aver trascurato completamente la medicina del territorio, che invece andava eretta a baluardo all'avanzata del virus, come abbiamo ripetuto, inascoltati, innumerevoli volte".

"Musumeci - hanno aggiunto - ha messo la mani avanti chiedendo la zona rossa perché sapeva che sarebbe arrivata. Ma lo ha fatto solo per cercare di scaricare le sue responsabilità su Roma. Ha fatto male, tra l'altro, a chiedere una zona rossa generalizzata, penalizzando così anche centri dove il virus non è fuori controllo come nelle grandi città".

MUSUMECI: "ZONA ROSSA UNICO RIMEDIO, SE I DATI NON CALANO CHIUDERO' SCUOLE"

"Se fra due settimane i dati non ci dovessero convincere, stabiliremo misure maggiormente restrittive e chiuderò anche le scuole primarie e le prime classi della media. E questo nessuno potrà impedircelo". Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in conferenza stampa a Catania.

Allo stato attuale non sono le scuole il focolaio però se il dato non cala tutto quello che sarà necessario sarà fatto. Se le misure non vengono osservate e se nessuno controlla e sanziona non otterremo alcun risultato. C'è una minoranza di siciliani che per incoscienza o per altro non rispetta le regole causando grandi sacrifici sociali ed economici a tutti gli altri".

"La Sicilia è la prima regione italiana per numero di vaccinazioni", ha proseguito Musumeci che ha sottolineato che le decisioni sulla zona rossa sono state adottate dopo "un attento esame con gli assessori Razza e Lagalla dei parametri del contagio". "La possibilità di adottare misure per ridurre l'impennata dei contagi, che ha seriamente preoccupato il governo e il sistema sanitario regionale è una decisione sofferta e a lungo meditata. Non è una scelta dettata da spinte emotive", ha concluso.

COVID SICILIA, RAZZA: "RICOVERI SOTTO LA SOGLIA DI SICUREZZA"

"Per i ricoveri in Sicilia si resta gradualmente al di sotto delle soglie di sicurezza della rete ospedaliera. Siamo sotto il 30% per quanto riguarda le terapie intensive e il 40% per la degenza ordinaria". Lo ha detto l'assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, in conferenza stampa a Catania.

In merito alla zona rossa, Razza ha aggiunto: "In tutta l'Europa le misure più forti garantiscono la diminuzione drastica dei contagi. Noi abbiamo la serena consapevolezza che queste settimane ci consentiranno di vedere diminuire i contagi. Lo dice quanto accaduto nella fase precedente. Questo metterà in sicurezza il sistema sanitario e le attività produttive e ci consentirà di uscire in maniera rapida dalla attuale situazione".

COVID, TAMPONI A STUDENTI E DOCENTI: QUATTRO POSITIVI

Prosegue l'attività di screening dell'Asp di Palermo negli istituti scolastici di città e provincia. Nella giornata di ieri sono stati complessivamente 1.474 i tamponi effettuati e 4 i positivi (0,27%). Presso il drive in della Fiera del Mediterraneo, nel dettaglio, su 532 tamponi è stato trovato un positivo. L'attività riguarda studenti, personale docente e non docente.

Il drive in della Fiera sarà dedicato oggi e domani esclusivamente al mondo della scuola. Gli studenti minorenni dovranno essere accompagnati dai genitori (che potranno essere sottoposti anche loro al tampone rapido). Oggi e domani, l'accesso libero al Drive In della Fiera del Mediterraneo è consentito dalle ore 8 alle ore 14. Contemporaneamente proseguono gli screening direttamente negli Istituti scolastici.

COVID, CHIUSO CAMPO BEACH TENNIS NEL CATANESE: 20 SANZIONI

Agenti del commissariato Borgo Ognina hanno sanzionato per violazione alle norme anti Covid una ventina di persone. Si trovavano presso un complesso sportivo di Gravina di Catania dove si pratica sport su sabbia. Una struttura al chiuso. Nel circolo la polizia ha trovato aperti e funzionanti il bar, gli spogliatoi e le docce.

Il beach tennis, così come il padel, può essere praticato soltanto in centri e circoli sportivi all'aperto. I giocatori pagavano 36 euro l'ora per potere giocare nella struttura che non poteva essere aperta. Dei clienti hanno detto alla polizia di essere stati rassicurati dal gestore del centro sulla possibilità di giocare al chiuso. La polizia ha emesso una sanzione amministrativa di 400 euro per il titolare della struttura e i clienti, oltre alla chiusura del circolo.

PALERMO, NUOVO FOCOLAIO AL CERVELLO E 35 CONTAGIATI AL POLICLINICO

Nuovo focolaio al pronto soccorso Covid del Cervello, positivi cinque operatori sanitari con ulteriori due che attendono l'esito del tampone. Nei giorni scorsi erano stati vaccinati con la prima dose del vaccino in attesa del richiamo. Diversi focolai anche al Policlinico di Palermo, da ieri infatti sono stati sospesi i ricoveri in Cardiologia. In totale sono 35 i contagiati, fra cui 18 pazienti tutti trasferiti nelle divisioni Covid fra l'ospedale Villa Sofia e il Cervello.

SICILIA ZONA ROSSA, MUSUMECI: "NON SI DEVE SCHERZARE CON LA VITA"

Dalla mezzanotte tra sabato 17 e domenica 18 gennaio, la Sicilia sarà zona rossa per due settimane fino a domenica 31 gennaio. Lo ha stabilito il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che in base ai contenuti dell’ultimo Dpcm e in linea con quanto deciso dal governo nazionale per l’Isola, ha decretato un ulteriore intervento di inasprimento. Nella suddetta ordinanza, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sono state aggiunte delle misure ancora più restrittive a quelle già previste dalla normativa nazionale per la zona rossa: non sarà infatti consentito fare visita ad amici e parenti.

"Ho appena firmato l’ordinanza con la quale si recepisce il Dpcm e quindi la condivisione che il ministro Speranza ha voluto fare della nostra richiesta di istituire in tutta la Sicilia la zona rossa. I dati dei contagi sono allarmanti e purtroppo non c’è altra soluzione. Non si può giocare con la vita e la salute delle persone. Sul fronte scolastico torneranno a scuola i ragazzi delle elementari e della prima media. Per tutte le altre scuole di ogni ordine e grado varrà la didattica a distanza. Sono convinto che l’ordinanza senza le misure di vigilanza e senza le necessarie sanzioni rischia di essere inutile. Ecco perché rivolgo ancora una volta un appello ai prefetti e ai sindaci perché le forze dell’ordine e la polizia municipale possano essere mobilitate per questo tipo di attività".

RAZZA: "DE LUCA RISPONDERA' DI CALUNNIA"

"Bene la decisione del sindaco De Luca di querelarmi. Così risponderà, tra l'altro, di calunnia. Non vedo l'ora". Sono le parole rilasciate all'ANSA dall'assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, espressosi dopo l'annuncio del primo cittadino di Messina di avere dato mandato ai suoi legali di querelare lui e il governatore Nello Musumeci per presunte omissioni nella gestione dell'emergenza Covid-19 nella Città dello Stretto.

SINDACO CATANIA: "SICILIA ZONA ROSSA A TUTELA SALUTE"

“La zona rossa decretata per la Sicilia è certamente frutto di un'analisi approfondita dei dati epidemiologici che da alcuni giorni nell'sola non sono affatto confortanti. Una decisione per certi versi attesa e che tuttavia aumenterà ancor di più il disagio di alcune categorie produttive che vanno tenute nella massima considerazione con ristori adeguati. Quanti, tecnici ed esperti sanitari, hanno optato per la zona rossa evidentemente fondano le loro ragioni su irrinunciabili questioni di tutela della salute, a cui bisogna giocoforza adeguarsi nel superiore interesse collettivo della convivenza civile". A dirlo è il sindaco di Catania Salvo Pogliese in merito alla decisione di inserire la Sicilia tra le regioni in fascia rossa per contrastare la diffusione del contagio da covid.

SINDACO SI MESSINA: "DENUNCIO RAZZA E MUSUMECI"

"Ho dato mandato ai miei legali di denunciare l'assessore Ruggero Razza e il presidente Nello Musumeci per la diffusione di pandemia colposa a Messina, perché con i loro comportamenti omissivi ,e con l'obiettivo di salvaguardare il manager dell'Asp di Messina, hanno causato un aumento esponenziale dei positivi in città. In queste settimane da ottobre a gennaio non hanno tra l'altro aumentato i posti letto in terapia intensiva per il Covid a Messina e provincia". Ad affermarlo è il sindaco di Messina, Cateno De Luca, in una sua diretta Facebook. "Non funzionando - aggiunge - difatti il servizio dell'Asp per la raccolta dei rifiuti Covid, molti li hanno buttati nella spazzatura comune contribuendo all'aumento della pandemia”.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 15 GENNAIO 2021

E’ di 16.146 il totale dei nuovi contagi registrato nelle ultime 24 ore in Italia.

Secondo il bollettino del ministero della salute oggi si registrano 16.146 nuovi contagi e 477 decessi in Italia, per un totale di 81.325. 22.841 il totale dei ricoverati, -269 rispetto a ieri. In terapia intensiva sono 2.522. In isolamento domiciliare 532.705, in diminuzione di 3.008 casi. Il totale degli attualmente positivi nel Paese è di 558.068

1.713.030 il totale di persone tra dimessi e guariti, in aumento di 18.979 unità. I tamponi nelle ultime 24 ore sono stati 273.506 per un totale di 28.734.210.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 15 GENNAIO 2021

Sono 1.945 i nuovi positivi al Covid in Sicilia su 24.005 tamponi processati nelle ultime 24 ore.

E’ di 1.945 il totale dei positivi registrati nelle ultime 24 ore. Scende il tasso di positività all’ 8%, mentre le vittime salgono a 39 che portano il totale a 2.916 deceduti. I positivi sono 45.045, con un aumento di 180 casi. I ricoveri si attestato sulle 1.613 unità, 210 dei quali in terapia intensiva. I guariti sono 1.726.

Di seguito i dati della distribuzione territoriale nelle province: Catania con 456 positivi, Palermo 510, Messina 327, Trapani 312, Siracusa 185, Ragusa 29, Caltanissetta: 87, Agrigento 38, Enna 1.

CORONAVIRUS, SINDACO DI CALTANISSETTA: "IN ZONA ROSSA PER COLPA DI MUSUMECI"

"Il Governatore Musumeci con la richiesta della zona rossa per la Sicilia punisce anche quelle città virtuose come Caltanissetta dove i dati del contagio sono contenuti". A dirlo è il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino. "Il numero dei positivi nella nostra città è di 155 - continua - e la situazione è stazionaria. Nella giornata di ieri l'incremento dei positivi è stato di 4 unità, quando altrove è molto più alto. Diciamo che il nostro è un contagio 'normale' e una situazione stabile. Solo Bolzano e la Lombardia hanno un indice Rt da zona rossa, altre 13 regioni tra cui la Sicilia hanno un Rt da zona arancione. Ma il presidente Musumeci chiede zona rossa per l'intera Sicilia e va a creare un problema gravissimo. Non è stato il dato a decidere il coore rosso ma il governatore determinando un inasprimento delle misure. Nella nostra città l'indice Rt è così basso che potremmo stare tranquillamente in zona gialla, perché di fatto i nisseni si sono comportati benissimo durante le feste, hanno rispettato le norme e i divieti. Nei giorni scorsi ho chiesto a Musumeci di non fare un discorso generalizzato perché noi non possiamo pagare per gli altri. Se la Sicilia e Caltanissetta diventano zona rossa è esclusivamente colpa del presidente della Regione. E poi - conclude Gambino - caro Musumeci un po' di coerenza: ha chiesto la zona rossa, mi vuole dire perché sta facendo uno screening velocissimo per la popolazione scolastica per riaprire le scuole il 18? Delle due l'una: o chiede la zona rossa o apre le scuole".

SOSPESI I RICOVERI IN CARDIOLOGIA AL POLICLINICO DI PALERMO

Sospesi i ricoveri a causa di un focolaio Covid nel reparto di Cardiologia del Policlinico di Palermo. Sono circa 37 tra pazienti e sanitari i contagiati nei giorni scorsi. Secondo una prima indagine la causa della diffusione del virus sarebbe stata provocata da sei pazienti ricoverati che inizialmente erano risultati negativi ai tamponi. I 18 pazienti ricoverati sono stati portati nei reparti Covid del policlinico e del Cervello. Al momento sono tutti asintomatici. Si sta eseguendo la sanificazione e spetterà alla direzione generale dell'azienda stabilire quando il reparto sarà aperto.

CORONAVIRUS, ZONA ROSSA PER LA SICILIA

Vanno in area rossa la provincia autonoma di Bolzano, e le regioni Lombardia e Sicilia. Da quanto si apprende dal ministero della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà nelle prossime ore una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 17 gennaio. Nove Regioni passano in area arancione: sono le Regioni Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle D'Aosta. Restano in area arancione Calabria, Emilia-Romagna e Veneto.

COVID, PALESTRA APRE IN SEGRETO A CATANIA: CHIUSURA E MULTE

Nonostante lo stop, una palestra ha deciso di non chiudere i battenti e di continuare ad ospitare gli iscritti in gran segreto. E’ successo a Catania, in via Gorizia. Lo ha scoperto la Polizia di Stato. Ad insospettire gli agenti, il via vai di persone in tenuta ginnica nella strada in questione, soprattutto nelle ore serali. La palestra sembrava chiusa, l’insegna era spenta. Per accedervi bastava bussare in un determinato modo, una sorta di codice segreto.

Gli agenti, dopo aver notato da una finestra che si affaccia su un cortile diverse persone intente ad allenarsi in sala pesi, senza indossare alcuna mascherina, sono entrati e hanno trovato due personal trainer che hanno dichiarato di essere soli. A quel punto, i poliziotti hanno scoperto che uno specchio nascondeva un passaggio segreto verso un deposito nel quale vi erano i clienti che si allenavano al buio ed in silenzio. Il titolare della palestra, i due personal trainer e i presenti, sono stati multati di 400 euro. La palestra, inoltre, è stata chiusa per cinque giorni a partire dal termine delle misure restrittive attualmente in vigore.

COVID, STRISCIONE DAVANTI CARCERE PAGLIARELLI DI PALERMO

"Garantire distanziamento e rispetto della vita nelle carceri". E' quanto è scritto su uno striscione esposto da stamattina davanti il carcere Pagliarelli di Palermo firmato dal movimento indipendentista 'Antudo'. È di ieri la notizia che 31 detenuti dell'istituto penitenziario sono risultati positivi al Covid-19. "Nonostante fosse prevedibile la diffusione incontrollata del Covid-19 all'interno delle carceri - si legge in una nota diffusa da Antudo - non si è fatto il necessario per scongiurare questa eventualità. È soprattutto il sovraffollamento e la scarsa igiene a non consentire misure di prevenzione adottate all'esterno come il distanziamento sociale. Anche ai detenuti va garantito il diritto alla vita e alla salute. Per questo e per tanti altri motivi - conclude Antudo - bisogna emettere subito provvedimenti straordinari come l'amnistia e l'indulto".

CORONAVIRUS, 31 DETENUTI POSITIVI AL PAGLIARELLI

Il focolaio potrebbe essere partito tra i detenuti comuni che hanno continuato ad avere colloqui con le proprie famiglie, benché fossero stati invitati a più riprese a mantenere le distanze.Si stanno effettuando i tamponi a tutti i carcerati per cercare di limitare il focolaio. La direttrice del carcere, Francesca Vazzana, ha dichiarato quanto segue: "Ci sono 31 detenuti positivi ma di più non posso dire".

CORONAVIRUS, IN SICILIA SOMMINISTRATE 84.337

In Sicilia sono già state somministrate 84.337 dosi di vaccino, finora ne è stato dunque utilizzato il 67,2%. Nell'isola il farmaco è stato iniettato a 43.303 donne e 41.034 uomini, tra questi vi sono 66.928 operatori sanitari e sociosanitari e poco più di 2500 ospiti di Rsa (2.610). Altre 14,799 dosi sono state somministrate a personale non sanitario, ma incluso nelle categorie inserite nella prima fase della campagna. 

CORONAVIRUS, MUSUMECI: "CONTE DICHIARI LA SICILIA ZONA ROSSA"

“Alla luce dell’aumento dei contagi, che è ulteriormente progredito rispetto alla scorsa settimana, abbiamo sottoposto al governo centrale la proposta di dichiarare per due settimane la “zona rossa” in Sicilia. L’istanza sarà valutata nella cabina di regia convocata per domani a Roma e, ove la nostra richiesta non dovesse essere accolta, prudenzialmente domani stesso procederò con mia ordinanza ad applicare le limitazioni previste per le “zone rosse” in tutte le aree regionali a maggiore incidenza di contagio, come peraltro richiesto da numerosi sindaci. Dobbiamo evitare che rimandare misure inevitabili ci costringa a restare chiusi quando il resto d’Italia riaprirà. Confidiamo nei ristori più volte sollecitati assieme ad altri presidenti di Regione al governo centrale e, soprattutto, nel comportamento rispettoso da parte dei cittadini. Una minoranza non deve condizionare la vita sociale ed economica della nostra comunità”.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 14 GENNAIO

Sono 17.246 i nuovi casi di coronavirus, e 522 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 17.246 (ieri 15.774)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 160.585 (ieri 175.429)
  • Attualmente positivi: 561.380 -3.394 (ieri 564.774)
  • Ricoverati con sintomi: -415 (ieri -187)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: -22 (ieri -57)
  • Ingressi in terapia intensiva: 164 (ieri 165)
  • Totale casi positivi: 2.336.279 (ieri 2.319.036)
  • Deceduti: 522 (ieri +507)
  • Total deceduti: 80.848
  • Dimessi/guariti: +20.115
  • Vaccinati: 896.498

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 14 GENNAIO

Sono 1.867 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 10.737 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a giovedì 14 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 44.865 (+188). In terapia intensiva i pazienti sono 205 (-3), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1397 (+26). Si registrano purtroppo 36 vittime. Il tasso di positività adesso schizza al 17,3%.

I casi città per città

Catania 581, Palermo 479, Messina 222, Caltanissetta 98, Agrigento 84, Ragusa 25, Trapani 163, Siracusa 188, Enna 27.

 

CGIL: FOCOLAIO IN DIPARTIMENTO PREVENZIONE PALERMO

"Focolaio Covid negli gli uffici del Dipartimento di Prevenzione dell'Asp Palermo di Via Sellerio. Almeno 10 i casi registrati tra il personale in servizio, secondo le segnalazioni giunte al sindacato".

A segnalarlo è la Fp Cgil Palermo, che ha inviato una nota all'Asp manifestando "preoccupazione e chiedendo una verifica sullo stato del contagio".

"Il manifestarsi del focolaio sarebbe da ricondurre a condizioni di sovraffollamento degli uffici e dimostra che non sono state messe in atto adeguate misure di prevenzione - ammette il segretario generale Fp Cgil Palermo Giovanni Cammuca - Meraviglia che l'infrazione si sia realizzata proprio negli uffici sede del Dipartimento di Prevenzione, diretto in atto dal direttore anche dell' Unità complessa di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, che dovrebbe essere ben al corrente sulle misure di tutela della salute dei lavoratori da mettere in atto in questa fase di emergenza pandemica".

La Funzione pubblica Cgil Palermo è in attesa di conoscere le misure che saranno adottate per "per circoscrivere il focolaio e tutelare la salute dei lavoratori e delle loro famiglie".

CORONAVIRUS, FOCOLAIO IN CARCERE: 31 DETENUTI POSITIVI A PALERMO

E' di trentuno il totale dei detenuti risultati positivi al Covid19 al carcere Lorusso di Pagliarelli a Palermo.

A renderlo noto è la direttrice del penitenziario, Francesca Vazzana. La scoperta è stata fatta ieri dopo che uno dei carcerati ha accusato sintomi febbrili. Il tampone ha confermato il sospetto. Il focolaio potrebbe essere partito tra i detenuti comuni che hanno continuato ad avere i colloqui con le famiglie. Nonostante le raccomandazioni e gli inviti a mantenere le distanze, qualcuno si sarebbe avvicinato alla moglie e ai figli, da qui il passaggio del virus che ha contagiato diversi reclusi. Sono in corso tamponi anche sul personale.

CORONAVIRUS, DIPENDENTE CONTAGIATO: CHIUSO ASILO NIDO A PALERMO 

Nuovo caso di Covid 19 tra il personale dei servizi educativi che si è sottoposto allo screening presso la fiera del Mediterraneo, a Palermo. Disposta immediatamente la chiusura dell'asilo nido "Grillo Parlante", in via Caduti S.Croce, sono state avvisate le famiglie dei bambini che frequentano la struttura e sono state attivate le procedure previste dai protocolli anti Covid 19.

MACCHINARIO PER ESAME 4.000 TAMPONI AL GIORNO IN ARRIVO IN SICILIA

Arriverà entro febbraio, al laboratorio di biologia dell'ospedale Papardo di Messina, una "stazione di biologia molecolare ad alta flessibilità e produttività", che consentirà di analizzare e processare di quattromila test al giorno per rilevare il contagio da Covid-19. Il macchinario destinato a Messina è uno dei due che arriverà in Sicilia: l'altro sarà in dotazione all'ospedale Cervello di Palermo. Il costo dell'operazione è di circa due milioni di euro. L'acquisto, voluto dall'assessorato Regionale alla Salute, e disposto dal commissario ad acta per l'emergenza Covid-19 a Messina, Maria Grazia Furnari, consentirà di quadruplicare la capacità di analisi oggi in campo, e farà del Papardo la struttura di riferimento per la Sicilia orientale.

APPROVATO NELLA NOTTE NUOVO DECRETO ANTI-COVID: I DETTAGLI

In due dagli amici, no agli spostamenti fra le Regioni fino al 15 febbraio e stato di emergenza fino al 30 aprile. E' stato approvato nella notte il nuovo decreto anti-Covid. Il decreto conferma il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l'eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Sarà comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Inoltre, dal 16 gennaio fino al 5 marzo, sarà consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone non conviventi. La persona o le due persone che si sposteranno potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all'interno della stessa Regione, in area gialla, e all'interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa.

Inoltre, sarà istituita la cosiddetta zona "bianca", nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di "tipo 1", un livello di rischio "basso" e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area "bianca" non si applicheranno le misure restrittive previste dai Dpcm, ma le attività si svolgeranno secondo specifici protocolli.

PALERMO, UN CASO DI POSITIVITA' AL MERCATO ORTOFRUTTICOLO

Nuovo caso di positività al mercato ortofrutticolo di Palermo, che per adesso non chiuderà. Dopo che è stato eseguito il tracciamento sugli spostamenti del dipendente, il direttore della struttura ha deciso di chiudere solo gli uffici e lasciare aperti gli stand per la vendita. "E' stato verificato che ha avuto contatti con poche persone - ha detto l'assessore comunale alle Attività produttive Leopoldo Piampiano - e quindi si è deciso di chiudere solo alcune zone del mercato. Del resto i venditori hanno i propri protocolli che mettono in pratica. L'area del mercato è molto grande e quindi si è deciso di lasciare aperte le aree di vendita".

COVID, SINDACO MESSINA: "PRONTO A DIMETTERMI"

"Non sono arrabbiato ed amareggiato per la reazione di una parte di cittadini ed imprenditori ormai disperati per l'aumento degli effetti pandemici. Sono invece indignato per l'omertà della classe politica per gli attacchi, minacce e strumentalizzazioni che ho subito in questi ultimi tre giorni dai poteri forti che hanno approfittato della disperazione della gente per farmi fuori con l'ausilio di quelle sigle sindacati che ormai hanno dovuto smettere di usare il comune di Messina e le sue partecipate come un bancomat".

Così in una nota il sindaco di Messina, Cateno De Luca, pronto a dimettersi. "Il Presidente della regione siciliana Nello Musumeci ed il suo assessore alla sanità Ruggero Razza hanno avallato e sostenuto questa strategia nel miei confronti perché ho chiesto la testa del loro uomo di fiducia Paolo La Paglia, direttore generale dell'Asp di Messina".

"Nessuno parla e tutti tacciano. Io sto rischiando la mia vita perché non ho accettato la logica mafiosa dell'omertà e della complicità. Le mie dimissioni da sindaco di Messina sono pronte perchè da autentico uomo delle istituzioni non posso convivere con altre istituzioni che stanno agendo con la logica mafiosa e stano uccidendo Messina lasciando i loro servi sciocchi al comando dell'Asp. Perchè - conclude il sindaco - nessuno si indigna al cospetto di queste vicende da me denunciate pubblicamente e all'autorità giudiziaria?".

CORONAVIRUS, SINDACO DI MARSALA CHIEDE A REGIONE ZONA ROSSA

A causa della crescita dei contagi, attestatisi attorno ai 600 casi negli ultimi giorni, il sindaco di Marsala, Massimo Grillo, ha chiesto alla Regione di dichiarare la città "zona rossa", "Una scelta ponderata e sofferta - ammette il sindaco Grillo - ma necessaria, a tutela della salute di tutti. La rapida crescita del numero dei positivi in città, da un lato mi ha spinto all'immediata richiesta alla Regione di dichiarare Marsala Zona Rossa; dall'altro ho ritenuto urgente emanare questo provvedimento volto a contenere l'evoluzione del contagio e dare una stretta ai comportamenti a rischio, purtroppo ancora presenti soprattutto nei principali luoghi di aggregazione sociale, che creano irresponsabili situazioni di assembramento".

SICILIA VERSO ZONA ROSSA, SOLO IN LOMBARDIA MAGGIOR NUMERO POSITIVI IN 24 ORE

Secondo i dati del ministero della Salute, le regioni con il maggior numero di tamponi positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore, sono: Lombardia 2.245, Sicilia 1.969, Veneto 1.884, Lazio 1.612, Emilia Romagna 1.178, Campania 1.098, Puglia 1.082, Piemonte 1.009. 

MUSUMECI: "DURANTE FESTE INDISCIPLINA, SERVE PIU' RIGORE"

"In Sicilia siamo passati, a fasi alterne, da una condizione obiettivamente rasserenante, in certi periodi dell'anno scorso, a momenti di obiettiva difficoltà. C'è stata una recrudescenza del fenomeno, come avevamo ampiamente anticipato, purtroppo, a causa della indisciplina collettiva nel periodo festivo, continueremo a pagarne le conseguenze nei prossimi 8-10 giorni". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, intervenendo a "Dentro i fatti" su Tgcom 24, che non ha mancato di ricordare i 1.913 nuovi contagi registrati ieri nell'Isola oltre ai 40 decessi che "sono sempre una sconfitta. Perdere una sola persona è una sconfitta per tutti - ha sottolineato - Tutto questo ci allarma"." Al governo abbiamo chiesto nei giorni scorsi di adottare la zona arancione, in altri tempi avremmo optato per la zona gialla, ma oggi serve rigore - ha rimarcato Musumeci - Il ministro Speranza ha condiviso la nostra preoccupazione, la zona arancione non basta e abbiamo adottato ulteriori misure restrittive per evitare che ci fossero particolari zone in cui si potesse ripresentare il fenomeno dell'assembramento, che però si è ripresentato. Crediamo di poter adottare nelle prossime ore delle misure ulteriormente penalizzanti per gli indisciplinati - ha aggiunto - purtroppo le conseguenze poi le pagano anche le persone che hanno rispettato le norme".

MUSUMECI: "AIUTI A IMPRESE O RISCHIO USURA"

"Abbiamo chiesto misure restrittive e interventi dello Stato a favore degli operatori economici, sia quattro mesi fa che adesso. Abbiamo sottoscritto una lettera alcuni presidenti di regione per chiedere al presidente Conte di adottare le stesse misure delle regioni rosse". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, intervenendo a Tgcom 24. "Possiamo chiedere agli imprenditori di chiudere, e sono consapevoli delle necessità di dover prima di tutto salvaguardare la salute - ha proseguito - sono disposti a tirare la cinghia per 2 o 3 mesi, ma alla fine anche gli imprenditori devono poter portare un pezzo di pane a tavola. I lavoratori devono avere la stessa, indispensabile risorsa. Se lo Stato impone, come è giusto che faccia, che le imprese chiudono, per evitare mobilità esterna - ha sottolineato - è altrettanto doveroso che si consenta agli imprenditori di vivere con il minimo essenziale fin quando non usciremo dal tunnel". "Cosa è cambiato rispetto a prima? C'è meno paura da un lato e dall'altro cresce il bisogno - ha continuato - E' l'eterno dilemma tra la salute e il lavoro. Abbiamo bisogno di maggiore rigore, ma abbiamo bisogno per le nostre imprese di poter disporre dell'essenziale altrimenti il ricorso all'usuraio per aver 2-3 mila 5 mila euro, per tirare a campare qualche mese diventa assolutamente ricorrente e pericoloso".

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 13 GENNAIO

Sono 15.774 i nuovi casi di coronavirus, 507 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 15.774(ieri 14.242)
Casi testati: 53.604 di cui 26.57% positivi (ieri 42.623)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 175.429 di cui 8,09% positivi (ieri 141.641 di cui 10.05%)
Attualmente positivi: 564.774 (ieri 570.040)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.579, -57, (ieri 2.636, -6, 196 nuovi ingressi)
Totale casi positivi: 2.319.036 (ieri 2.303.263)
Deceduti: 79.819, +616 (ieri 79.203, +448)
Totale Dimessi/Guariti: 1.673.936 (+20.532)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 13 GENNAIO

Sono 1.969 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 10.542 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 13 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 44.677. I pazienti in terapia intensiva sono 208 (-1), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.371 (+44). Si registrano inoltre 36 vittime. Il tasso di positività adesso schizza al 18,6%.

I casi città per città: 557 a Catania, 445 a Palermo, 380 a Messina, 218 a Siracusa, 124 a Trapani, 79 ad Agrigento, 71 a Caltanissetta, 62 a Enna e 33 a Ragusa.

PALERMO, IL SINDACO ORLANDO: "ZONA ROSSA PER EVITARE CATASTROFE"

"Mi sembra assolutamente urgente e non più rinviabile che Palermo sia dichiarata zona rossa sia per mettere un freno ai troppi comportamenti irresponsabili e incivili che sono la principale causa della diffusione del contagio, sia per facilitare l'accesso ai ristori economici per tutte le categorie danneggiate dal blocco o dalla riduzione delle attività. Siamo sull'orlo di un abisso, non c'è più tempo da perdere per evitare una catastrofe". Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che ha reso noti i dati dei casi di positività al Covid nel capoluogo siciliano: 10.347 positivi, pari a oltre 15 persone contagiate ogni mille abitanti.

COVID, SINDACO MESSINA "RIFLETTE" SU DIMISSIONI DOPO MINACCE

Il sindaco di Messina Cateno De Luca dopo aver annunciato ieri la decisione di ritirare l'ordinanza, che prevedeva ulteriori restrizioni a Messina rispetto alla zona rossa voluta dal presidente della Regione Musumeci, si è ritirato per 48 ore nel suo paese di origine a Fiumedinisi per "riflettere". Ambienti vicini al primo cittadino spiegano che De Luca starebbe valutando anche le sue eventuali dimissioni da sindaco perchè amareggiato dalle reazioni dei cittadini.

CORONAVIRUS, FOCOLAIO IN CASA DI RIPOSO A SIRACUSA

Un focolaio è scoppiato in una casa di riposo nei pressi di Siracusa, stando alla nota del Comune ci sarebbero venti contagiati tra operatori e anziani. Nel frattempo si prova a ricostruire la rete dei contatti per bloccare l'espansione del virus. Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha dichiarato quanto segue: "Il contagio è avvenuto nei giorni scorsi e la situazione è monitorata dal personale Usca".

CORONAVIRUS PALERMO, A VILLA SOFIA ACCETTATI SOLO CODICI ROSSI

Villa Sofia accetterà solo codici rossi per quanto concerne il pronto soccorso. Nei giorni scorsi nella struttura ospedaliera palermitana sono stati accertati 8 casi di Coronavirus ed è per questo motivo che è scattato immediatamente il piano per la santificazione totale. Il nosocomio dunque accetterà solo pazienti in codice rosso almeno fino a quanto non terminerà la procedura di sanificazione che potrebbe essere completata già in mattinata.

CORONAVIRUS SICILIA: I DATI DEL 12 GENNAIO

Sono 1.913 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 10.743 tamponi effettuati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 12 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 44.038. In terapia intensiva i pazienti sono 209 (+1), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1342 (+44). Si registrano purtroppo 40 vittime. Il tasso di positività adesso schizza al 17,8%.

I casi città per città

Catania 486, Palermo 582, Messina 331, Caltanissetta 123, Agrigento 52, Ragusa 41, Trapani 231, Siracusa 21, Enna 46.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 12 GENNAIO

Sono 14.242 i nuovi casi di coronavirus, e 616 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore. In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 14.242 (ieri 12.532)
Casi testati: 53.604 di cui 26.57% positivi (ieri 42.623)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 141.641 di cui 10.05% positivi (ieri 91.656 di cui 13,7% positivi)
Attualmente positivi: 570.040 (ieri 575.979)
Ricoverati: 23.712, +109 (ieri 23.603, +176)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.636, -6, 196 nuovi (ieri 2.642, +27, 168 nuovi ingressi)
Totale casi positivi: 2.303.263 (ieri 2.289.021)
Deceduti: 79.819, +616 (ieri 79.203, +448)
Totale Dimessi/Guariti: 1.653.404 (ieri 1.633.839)
Vaccinati: 731.539* (ieri erano 654.362)

CORONAVIRUS, ARCURI: "VACCINO? SI INTRAVEDE LUCE IN FONDO AL TUNNEL"

"Dopo quasi un anno di buio cominciamo finalmente a intravedere un po' di luce in fondo al tunnel. L'arrivo del vaccino di Moderna dopo quello di Pfizer è un'altra bella notizia che ci consente di proseguire la campagna di vaccinazione, per la quale l'Italia è al primo posto in Europa". Sono le parole del commissario straordinario Domenico Arcuri, espressosi nel giorno dell'arrivo delle prime dosi del vaccino Moderna in Italia

CORONAVIRUS, VIMINALE: IERI 747 SANZIONI

Ieri sono state 95.830 le persone controllate, 747 delle quali sanzionate amministrativamente e 16 denunciate per aver violato gli obblighi di quarantena.

Secondo i dati resi noti dal Viminale, sempre ieri i controlli hanno riguardato anche 14.236 tra esercizi ed attività commerciali, con 24 titolari sanzionati e 7 provvedimenti di chiusura

CORONAVIRUS: GELA DIVENTA UFFICIALMENTE 'ZONA ROSSA'

"A partire da domani alle 14 Gela sarà zona rossa. Sono in attesa dell'invio del provvedimento da parte del presidente della Regione Nello Musumeci. Vi assicuro che per chi non rispetterà le regole ci saranno sanzioni pesantissime". Ad annunciarlo è il sindaco di Gela Lucio Greco nel corso di una conferenza stampa con i giornalisti. "Abbiamo complessivamente 799 persone contagiate in città - continua Greco - di cui 762 domiciliari e 37 ricoverati. Abbiamo raggiunto 31 decessi e sono numeri che devono fare riflettere le persone. Chiunque abbia un minimo di senso civico deve capire che si deve essere rispettosi di quelle che sono le regole".

CORONAVIRUS, PALERMO: RESTA SOSPESA ATTIVITA' PRONTO SOCCORSO VILLA SOFIA

Resta parzialmente sospesa per altre 24 ore l'attività di emergenza del pronto soccorso di Villa Sofia.

Nella giornata di ieri, la struttura ospedaliera, ha reso noto che l'accesso è consentito ai soli codici rossi. Una decisione presa per sanificare l'intera struttura, dove sono stati trovati nel reparto di osservazione breve diversi positivi anche tra i sanitari. La temporanea e parziale sospensione dell'attività di emergenza a Villa Sofia ha bloccato per il momento la riconversione del pronto soccorso dell'ospedale Civico in area emergenza Covid come già successo a novembre. "Fino a quando il pronto soccorso di Villa Sofia non torna a pieno regime - dice Massimo Geraci primario del pronto soccorso del Civico - il piano di riconversione è stato bloccato. Attendiamo notizie per riprendere ad accogliere i pazienti Covid".

CORONAVIRUS, RIBERA: 14 POSITIVI IN COMUNITA' ALLOGGIO

Dieci disabili psichici ospiti di una comunità alloggio di Ribera (Ag) sono risultati positivi al Covid. Ad essere contagiati anche 4 operatori della struttura.

Lo conferma il sindaco Matteo Ruvolo che assicura che la situazione è sotto controllo, ammettendo inoltre che i positivi sono tuttora in isolamento all'interno della stessa residenza sanitaria, tranne 3 persone (un ospite del centro e due operatori) con sintomi lievi e che sono stati ricoverati nel locale Covid hotel. I sanitari stanno cercando di risalire ai contatti avuti soprattutto dagli operatori all'esterno della struttura interessata dal focolaio. Al momento a Ribera i contagiati sono 27.

CORONAVIRUS, SIRACUSA: POSITIVO IL DIRETTORE DEL CENTRO TRASFUSIONALE UMBERO I 

"Le mie condizioni di salute si sono mantenute buone durante il periodo del contagio e l'infezione non mi ha provocato sintomi. Tutto il restante personale del Servizio trasfusionale è risultato negativo al test molecolare e nella quasi totalità si è già sottoposto alla somministrazione della prima dose del vaccino". Ad affermarlo è il direttore del Centro trasfusionale dell'ospedale Umberto I di Siracusa Dario Genovese risultato positivo al Covid 19. "Rientrerò in servizio - aggiunge - a conclusione del previsto periodo di isolamento e dopo il riscontro della negatività dei nuovi test molecolari. Durante il periodo di isolamento ho continuato, in smart working, a seguire tutte le attività della Struttura Trasfusionale aziendale.

CORONAVIRUS SICILIA: 451 I NUOVI CASI A PALERMO

Catania e Palermo sono la città in cui si registra oggi l’incremento maggiore, rispettivamente con 469 e 451 nuovi contagi. Seguono Messina con 246 nuovi casi, Siracusa con 232, Caltanissetta con 75, Agrigento ed Enna con 35, Ragusa con 31 e Trapani con 13.

CORONAVIRUS SICILIA: I DATI DELL'11 GENNAIO

Sono 1.587 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore (ieri 1.733). 8.698 i tamponi processati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 11 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 42.819 positivi, 1.298 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+18), di cui 208 in terapia intensiva (+0 rispetto a ieri). 41.313 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 64.058 i guariti (+237), ma ci sono 37 vittime in più. Il totale sale a 2.765.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DELL'11 GENNAIO

• Attualmente positivi: 575.979
• Deceduti: 79.203 (+448)
• Dimessi/Guariti: 1.633.839 (+16.035)
• Ricoverati: 26.245 (+203)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.642 (+27)
• Tamponi: 27.983.049 (+91.656)

Totale casi: 2.289.021 (+12.532, +0,55%)

CORONAVIRUS, SICILIA: DA OGGI MESSINA, RAMACCA E IUDICA ZONA ROSSA

Da oggi scattano in Sicilia tre nuove zone rosse. Si tratta di Messina, Ramacca e Castel di Iudica. Il provvedimento relativo ai tre Comuni, è stato preso d'intesa dal governatore Nello Musumeci con l'assessore alla Salute Ruggero Razza con l'obiettivo di salvaguardare la salute pubblica e contrastare la diffusione del Coronavirus.

Le misure restrittive resteranno in vigore fino a domenica 31 gennaio.

CORONAVIRUS, PASSEGGERO POSITIVO ATTERRA A CATANIA: DENUNCIATO

Un 37enne romeno, residente a Gela, è stato dedunciato dal personale della Polizia di Frontiera per mancato rispetto delle misure di contenimento della pandemia.

 Durante i controlli è stato trovato in possesso di un referto medico redatto da un laboratorio di analisi rumeno nel quale veniva certificata la sua positività al Sars-CoV2. Positività confermata da un successivo test antigenico rapido a cui è stato sottoposto l'uomo. 

CORONAVIRUS, SINDACO DI TRAPANI: ORDINANZA PER EVITARE ZONA ROSSA

"Con notevole preoccupazione registriamo in città un considerevole incremento dei positivi al covid 19, con percentuali di circa il 20% nel brevissimo periodo. Con questo andamento rischiamo di diventare zona rossa oltre che mettere, ancor più, a rischio la vita e la salute dei nostri cari più fragili". Lo dice il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, rivolgendosi ai suoi concittadini che ha firmato una ordinanza per evitare la diffusione del covid. "Abbiamo deciso - aggiunge - fino al 17 gennaio, di chiudere il mercatino settimanale del giovedì, il Campo Coni, le ville comunali, i centri comunali di raccolta mobili, vietare lo stazionamento, per almeno 100 mt, in prossimità dei luoghi di somministrazione di alimenti e bevande, ancorché per asporto, contingentare rigidamente il mercato del contadino, potenziare la vigilanza all'ingresso e all'uscita dalle scuole materne e asili nido, limitare la domenica l'apertura dei supermercati al mattino. Confido pertanto nel senso di responsabilità di tutti".

CORONAVIRUS, RAZZA: "SINDACO MESSINA RETTIFICHI ORDINANZA SU NEGOZI"

"La crescita del contagio nella città di Messina preoccupa e, per questo motivo, da oggi è in vigore l'ordinanza del presidente Musumeci che aumenta le restrizioni e pone ai massimi livelli l'attenzione per arginare la diffusione della pandemia tra i cittadini messinesi. Non si può, invece, condividere il successivo provvedimento del sindaco peloritano che, a prescindere da ogni valutazione di natura giuridica, vieterebbe dal 15 gennaio le attività essenziali, a cominciare dalla vendita di generi alimentari. Si tratta, chiaramente, di limitazioni incompatibili con le primarie ed irrinunciabili esigenze di ordine sociale. Confidiamo pertanto in un provvedimento di rettifica" A dirlo è l'assessore regionale per la Salute Ruggero Razza.

CORONAVIRUS, DEPUTATA REGIONALE SAVARINO: "RAVANUSA SIA ZONA ROSSA"

"La situazione dei contagi Covid-19 a Ravanusa dopo le festività sta segnando purtroppo livelli allarmanti, sono emersi diversi nuclei familiari positivi e, in rapporto al numero di abitanti, risulta la città con più contagi della provincia. Per questo ho sentito più volte il Sindaco di Ravanusa, Carmelo D'Angelo, e abbiamo valutato, insieme alla direzione sanitaria dell'asp di Agrigento, che sia opportuno chiedere al Presidente Musumeci di istituire la zona rossa per il nostro Comune".

A dirlo è la deputata regionale Giusi Savarino. "Purtroppo - aggiunge - questo comporterà dei sacrifici umani ed economici per tutti, compreso quanti hanno avuto sempre comportamenti rispettosi, ma il rischio di una diffusione incontrollata pone in pericolo un'intera comunità, per cui va posto un freno alla mobilità dei cittadini e attivati maggiori controlli, con l'ausilio delle forze dell'ordine coordinate dalla Prefettura di Agrigento".

CORONAVIRUS E SCUOLA, SCREENING ALLA FIERA DEL MEDITERRANEO DALLE 14.00

Lo ha comunicato il Comune di Palermo attraverso una nota ufficiale.

Sarà attivo a partire dalle ore 14.00 di oggi pomeriggio, fino alle ore 18, l'accesso dedicato presso la Fiera del Mediterraneo per lo screening con tamponi rapidi del personale degli asili nido e delle scuole per l'infanzia, sia pubbliche che private.
Il servizio, che è gratuito e che è partito grazie alla collaborazione tra Comune, Asp ed Esercito, sarà effettuato oggi, domani e mercoledì 13 gennaio, presso la Fiera del Mediterraneo. L'ingresso sarà consentito da piazza Cascino.

"Rivolgiamo un invito a tutti i lavoratori, personale educativo e amministrativo, perché si rechino alla Fiera del Mediterraneo per effettuare lo screening - hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l'assessora Giovanna Marano - a garanzia sia della sicurezza dei bambini e delle loro famiglie, sia per quella di tutti coloro che lavorano nelle scuole. Il nostro ringraziamento va all'Asp e all'Esercito per la collaborazione nell'organizzazione di questo servizio dedicato".  

 

CORONAVIRUS, I DATI DEL CONTAGIO IN SICILIA

I contagi da Covid 19 in Sicilia hanno subito nell'ultima settimana un'impennata notevole.

L'Isola al momento non è da zona rossa solo per quanto riguarda i parametri stilati dal Comitato Tecnico Scientifico, ma l'epidemia purtroppo sta correndo. I numeri concernenti i contagi sono davvero alle stelle, nell'ultima settimana infatti c'è stato un incremento di 11.508 casi che rappresenta il 66% in più rispetto alla precedente quando la percentuale di incremento era del 36%. Sul fronte tamponi si può constatare che quelli positivi sono del 17%, la percentuale dei positivi è dunque aumentata al 28,9% rispetto al 23% della scorsa settimana. Al momento le persone affette da Covid 19 sono 41.506 con un incremento di 5915 negli ultimi sette giorni. C'è stato anche un picco per quando concerne il rapporto che intercorre tra tamponi e positivi, il tasso di contagio è infatti schizzato al 19,8%. I dati relativi ai ricoveri ospedalieri sono allarmanti, 152 persone in più con 24 unità che sono state ricoverate in terapia intensiva, i ricoverati rappresentano il 3,5% degli attuali positivi. È aumentato anche il numero dei decessi che gli ultimi sette giorni è stato di 234 (tasso di mortalità al 2,5 %) portando il totale a 2.728. Unico dato positivo è quello relativo ai guariti che è pari a 63.821 con un incremento di 5.359 nell'ultima settimana.

 

 

CORONAVIRUS, L'ASSESSORE RAZZA: "CI ASPETTIAMO CRESCITA DEL CONTAGIO"

Negli ultimi giorni in Sicilia i contagi da Covid 19 sono saliti vertiginosamente.

Il tasso di positività è schizzato al 19%, un dato preoccupante che rischia infatti di far finire l'Isola in zona rossa a partire dal prossimo 15 gennaio. Sul tale situazione di è espresso nel frattempo l'assessore regionale alla salute, Ruggero Razza, nel corso dell'intervista rilasciata a Palermotoday.

"Ci aspettiamo ancora per qualche settimana una crescita del contagio e, quindi, una fase di tensione per le strutture ospedaliere, territoriali e per le aree di emergenza. Nei giorni scorsi tutte le direzioni strategiche hanno ricevuto una nota dell'assessorato con cui abbiamo richiamato ciascuno alla doverosa attenzione per questa fase e chiesto di verificare tutti gli step di programmazione. Oggi dalla nostra abbiamo il personale raddoppiato sul territorio, ma dobbiamo tenere molto alta l'attenzione e valutare se la curva diventa esponenziale. La campagna vaccinale, intanto, ci ha visto completare in tutta la Sicilia le scorte, tenuto conto della prima fase di richiami che prudenzialmente è stata accantonata".

CORONAVIRUS, ORLANDO TUONA: GOVERNO DICHIARI SICILIA ZONA ROSSA"

“Siamo di fronte al dilagare dell’epidemia, spinto anche da comportamenti irresponsabili di tanti.

Oggi si è registrato un ulteriore aumento dei contagi e, fatto ancor più preoccupante, un indice di positività che sfiora il 20%, con gli ospedali e i Pronto soccorso prossimi alla saturazione. Prima che sia troppo tardi, prima che si contino in Sicilia migliaia di morti, torno a chiedere al Governo nazionale di dichiarare la nostra regione Zona Rossa, individuando le necessarie misure per sostenere economicamente chi sarà inevitabilmente danneggiato”.

E’ questo l’appello dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, in virtù del forte aumento dei contagi riscontrato negli ultimi giorni in Sicilia che ha registrato 1.700 nuovi casi nelle ultime 24 ore con una percentuale di positività balzata al il 19,8%: la più alta in Italia.

“In attesa che questo avvenga, chiedo al Presidente Musumeci di provvedere a dichiarare Zone Rosse tutti i capoluoghi, che sono quelli più esposti, come dimostrano i dati di Catania, Messina, Palermo e Siracusa”, ha concluso Orlando.

CORONAVIRUS, ENNA: SLITTA A FEBRAIO INOCULAZIONE VACCINO PER ULTRAOTTANTENNI

Slitta a febbraio la vaccinazione per gli ultraottantenni da parte di Asp Enna. "La programmazione delle forniture vaccinali che, a livello nazionale, obbliga ad assicurare le seconde dosi a chi già si è vaccinato impone lo slittamento il mese prossimo", questo quanto si legge in una nota dell'azienda. 

Rispettando le priorità già acquisite, sarà il Cup a richiamare quanti si sono già prenotati e verrà data una nuova data di prenotazione.

CORONAVIRUS, PETRALIA SOPRANA: SINDACO DISPONE MISURE PIU' STRINGENTI 

Chiusa la scuola dell'infanzia, sospeso il mercato settimanale e regole stringenti per funerali: questo quanto disposto, attraverso l'ordinanza emessa stamani, dal sindaco di Petralia Soprana Pietro Macaluso.

Il continuo aumento dei contagi nel Comune ha indotto il primo cittadino a disporre ulteriori regole in aggiunta all'ordinanza del Presidente della Regione Siciliana e al Dpcm. "Vogliamo evitare l'insorgere di focolai incontrollabili - ha detto il sindaco -. La prevenzione è stata sempre l'arma migliore per combattere ogni problematica e per tale ragione che ho emesso anche io un'ordinanza urgente con l'obiettivo di ridurre la possibilità di contagio".

CORONAVIRUS, ALITALIA CANCELLA 17 VOLI SETTIMANALI DA COMISO

Alitalia cancella 17 voli settimanali dallo scalo di Comiso per Roma e Milano, per tutto il mese di gennaio.

Una decisione motivata dalla compagnia di badiera con lo scarso numero di prenotazioni legato all'emergenza Covid e alle restrizioni alla mobilità. Saranno garantite solo le tratte da Comiso su Roma e Milano il lunedì e il venerdì.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 10 GENNAIO 

Sono 18.627 i nuovi casi di coronavirus, e 361 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 18.627 (ieri 19.978)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 139.758 (ieri 172.119)
  • Attualmente positivi: 7.090 (ieri + 2.453)
  • Ricoverati con sintomi: 23.427 +167 (ieri - 53)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.615 +22 (ieri +6)
  • Ingressi del giorno in Terapia Intensiva: 181 (ieri 183)
  • Deceduti: 361 (ieri 483)
  • Totale deceduti: 78.755 (ieri 78.394)
  • Totale Dimessi/Guariti: +11.174 (ieri + 17.040)
  • Vaccinati: 598.798

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 10 GENNAIO 

Sono 1.733 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 8.736 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 10 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 41.506. In terapia intensiva i pazienti sono 208, mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1265 (+10). Si registrano purtroppo 33 vittime. Il tasso di positività adesso schizza al 19,8%.

I casi città per città

Catania 460, Palermo 449, Messina 287, Caltanissetta 79, Agrigento 35, Ragusa 64, Trapani 130, Siracusa 201, Enna 28.

 

PALERMO, ZONA ARANCIONE E NEGOZI APERTI: FOLLA IN CENTRO

Negozi aperti a Palermo e strade del centro affollate. Secondo quanto riportato da 'Gds.it', nella giornata di oggi in tanti si sono riservati in via Ruggero Settimo, nonostante la zona arancione "rafforzata" e la curva dei contagi in costante crescita nell'Isola.

A 105 ANNI GUARISCE DAL COVID: "ADESSO VOGLIO ANDARE A LIPARI"

"Voglio andare a Lipari. Magari in elicottero", ha dichiarato nonna Maria, 105 anni, dopo avere sconfitto il Coronavirus. Nel corso di un'intervista al Tg1 la nonnina ha espresso il desiderio di andare a trovare la figlia Pupa che vive nell'isola delle Eolie. Appreso il desiderio della signora Guzzardella il sito di informazione locale "NotiziarioEolie.it" ha lanciato una proposta, subito raccolta dall'assessore alla cultura del Comune di Lipari Tiziana De Luca e da Lorenzo Vielmo patron di Air Panarea, una società di noleggio di elicotteri che collega le Eolie con la terraferma. "Vedremo di coinvolgere anche la Regione ed il ministero della Salute. Questa donna è infatti ormai una testimonial della lotta al Covd", ha detto l'assessore De Luca.

COVID, VACCINATI INSEGNANTI OSPEDALE DE BAMBINI A PALERMO

Sono stati vaccinati questa mattina gli insegnanti che lavorano all'interno dell'ospedale dei Bambini di Palermo grazie ad una convenzione con l'ufficio scolastico regionale e l'azienda ospedaliera Civico. "È stata una scelta importante per interrompere la catena di contagio del virus - ha detto Marilù Furnari della direzione sanitaria -. Gli insegnanti in ospedale fanno parte integrante del processo di cura dei bambini. La scuola in ospedale va avanti da 25 anni".

CORONAVIRUS, PREFETTO CATANIA: "SIATE RESPONSABILI, ABBIAMO AUMENTATO I CONTROLLI"

Una ulteriore intensificazione dei controlli nel centro storico di Catania e dei luoghi della 'Movida' della città è stata disposta dal prefetto di Catania, Claudio Sammartino, alla luce di alcune foto su assembramenti apparsi su social network e siti. La richiesta è stata accolta e il prefetto Sammartino, oltre che a disporre l'aumento dei controlli, auspica "un maggior senso di responsabilità da parte della cittadinanza" in un momento delicato per la crisi pandemica da Covid-19.

COVID, BONETTI: "NON RIAPERTURA SCUOLE FALLIMENTO DEL GOVERNO"

"Per gli studenti questo è un trauma che si accresce giorno dopo giorno e lo e' anche per i genitori. Avevo già dichiarato che se le scuole non avessero riaperto il 7 gennaio, sarebbe stato il segno del fallimento del governo di questo Paese", lo ha detto la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti in un'intervista al Messaggero.

CORONAVIRUS, COLDIRETTI ANNUNCIA: "QUATTRO ITALIANI SU 10 IN ZONA ARANCIONE"

Con la nuova ordinanza del ministero della Salute, in vigore dal 10 al 15 gennaio, Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto saranno sottoposte a misure più severe. Per l'associazione questo comporta il blocco di "140mila bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi, con un drammatico effetto sul settore che ha già perso il 48% del fatturato nel corso del 2020”

ORLANDO: "TAMPONI PER CHI OPERA IN SCUOLA INFANZIA"

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, rivolge un invito ai lavoratori degli asili nido e delle scuole per l'infanzia a Palermo a effettuare il tampone gratuito alla Fiera del Mediterraneo.

"Per essere liberi dalla paura - ha detto il sindaco - bisogna prendersi cura di sé stessi e degli altri e soprattutto avere cura dei bambini".

MESSINA, DE LUCA: "GRAZIE PER RISPOSTA SU ISTANZA ZONA ROSSA"

"Ringrazio il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci e l'assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza per la risposta tempestiva alla nostra istanza formalizzata ieri alle ore 20:30 sull'istituzione della zona rossa. Ora aspettiamo che venga rimosso con altrettanta tempestività il direttore generale dell'Asp di Messina Paolo La Paglia". Così il sindaco di Messina Cateno De Luca commenta su Facebook le dichiarazioni dell'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza. "Messina fino al 31 gennaio - prosegue De Luca - sarà zona rossa, sono pronto a riaprire il Centro operativo comunale, a predisporre il gabinetto di guerra e a chiudere tutto". Il sindaco chiarisce tuttavia che "gli esercizi chiusi potranno contare su riduzioni Tari, occupazione suolo e acqua e la Family card per la spesa durerà fino a giugno".

SINDACATI: "VACCINARE DIPENDENTI GRANDE DISTRIBUZIONE"

Predisporre un piano di vaccinazione per i lavoratori della grande distribuzione. Questa la richiesta delle segreterie regionali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil rappresentate dai segretari generali Monia Caiolo, Mimma Calabrò e Marianna Flauto, in una nota inviata al governo regionale.

I sindacati ricordano il ruolo svolto da "lavoratrici e lavoratori del settore commercio, con particolare attenzione alle attività destinate alla vendita dei generi alimentari, che solo in Sicilia annovera migliaia di addetti. Un settore produttivo che durante la pandemia è stato considerato alla stregua dei servizi essenziali, che non ha cessato neppure per un solo giorno di continuare a svolgere servizio".

I sindacati chiedono quindi "maggiore attenzione e un plauso a questi lavoratori posto che, seppur esposti giornalmente in maniera esponenziale dalla possibilità di essere contagiati e contagiare a loro volta i propri familiari, hanno continuato a svolgere quotidianamente con sacrificio ed abnegazione il proprio lavoro nell'interesse di tutta la collettività, anche in quei periodi in cui è stato estremamente difficile il reperimento dei dispositivi di sicurezza".

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 9 GENNAIO 

Sono 1.839 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 10.426 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 9 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 40.398. In terapia intensiva i pazienti sono 209, mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1256. Si registrano purtroppo 31 vittime.

I casi città per città

Catania 438, Palermo 317, Messina 283, Caltanissetta 92, Agrigento 152, Ragusa 41, Trapani 254, Siracusa 197, Enna 60.

 

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 9 GENNAIO 

Sono 19.978 i nuovi casi di coronavirus, e 483 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 19.978 (ieri 17.533)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 172.119 (ieri 140.267)
  • Attualmente positivi: 572.842 + 2.453 (ieri 570.389)
  • Ricoverati con sintomi: 23.260 - 53 (ieri +22)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2593 +6 (ieri +16)
  • Ingressi del giorno in Terapia Intensiva: 183
  • Deceduti: 483 (ieri +620)
  • Totale deceduti: 78.394
  • Totale Dimessi/Guariti: 1.606.630 + 17.040 (ieri +17.575)
  • Vaccinati: 512.824

SPERANZA: "MISURE RESTRITTIVE ARMA CENTRALE ANCORA PER QUALCHE MESE"

"Questa è la prima grande sfida: non pensare di aver vinto, tenere altissimo il livello di attenzione e continuare con comportamenti corretti e misure restrittive che sono l'arma fondamentale per la nostra battaglia contro il virus ancora per qualche mese". Lo ha detto il Ministro della Salute Roberto Speranza al webinar 'A me il braccio please. Vaccinare contro il Covid-19 gli operatori sanitari' organizzato dalla Federazione italiana medici pediatri (Fimp).

Ieri, ha affermato Speranza, "ho firmato delle ordinanze che riportano in arancione un pezzo significativo del nostro Paese e in Europa i dati della recrudescenza del virus sono molto significativi". Il virus, ha avvertito, "continua cioè a circolare e continua ad essere un avversario molto temibile e purtroppo ancora per qualche tempo le misure di mitigazione e le regole sono e resteranno l'arma fondamentale con cui difenderci".

Sulle vaccinazioni anti-Covid "siamo partiti con un ritmo molto determinato e ieri abbiamo superato le 500.000 vaccinazioni in Italia" ma "penso che siamo ancora all'inizio del percorso e le dosi di cui disponiamo sono ancora evidentemente limitate". Il superamento delle 500mila vaccinazioni in Italia "credo sia un segnale importante". "Penso che siamo ancora all'inizio del percorso e le dosi di cui disponiamo sono ancora evidentemente limitate. Ci auguriamo solo che nel più breve tempo possibile altre aziende possano essere autorizzate a immettere in commercio il loro vaccino".

OLTRE MEZZO MILIONE DI VACCINATI IN ITALIA, 52 MILA DOSI IN SICILIA

Sono 504.587 le dosi di vaccino somministrate in Italia. Il dato contenuto nel report del commissario per l’emergenza Covid-19 è aggiornato alle ore 0.37. I vaccinati sono 312.172 donne e 192.415 uomini, suddivisi tra 416.292 operatori sanitari, 57.016 unità di personale non sanitario e 31.279 ospiti di strutture residenziali.

Le regioni che hanno somministrato la maggior parte delle dosi ricevute sono la Campania con il 75,2%, il Veneto con il 70,8%, la Toscana con il 71,2%, il Lazio con il 64,2%. In Sicilia è stato somministrato il 65,5%: 51.558 dosi su 78.685.

VACCINO ANTI COVID, UN PATENTINO PER CHI RICEVE LA DOSE?

Chi si vaccina potrebbe avere una specie di "patentino". Lo ha detto Massimo Antonelli, primario della Terapia intensiva del Gemelli di Roma e professore ordinario all’Università Cattolica, a 'La Stampa'. Secondo il professore, che è anche membro del Comitato tecnico scientifico, "ci si pensa per il futuro perchè un vaccinato, rispettando tutte le regole di prudenza, potrebbe avere maggiore libertà di movimento".

COVID SICILIA: ORDINANZA MUSUMECI, ECCO LE RESTRIZIONI

"C'è un solo rimedio, purtroppo, per evitare l'ulteriore crescita dei contagi in Sicilia: adottare misure restrittive, tenendo conto anche delle indicazioni arrivate dal Comitato tecnico scientifico regionale". Lo annuncia il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, dopo il confronto di ieri con il governo centrale, durante il quale è stata rappresentata "questa nostra preoccupazione e condivisa la necessità di anticipare l'entrata in vigore della 'zona arancione'.

"Una decisione che ci fa guadagnare una settimana di tempo, in un quadro nazionale e internazionale di crescita esponenziale del contagio", ha proseguito. Alle consuete regole previste dal Protocollo nazionale per la "zona arancione", nell'ordinanza firmata da Musumeci, d'intesa con l'assessore alla Salute Ruggero Razza, sono state aggiunte delle misure ancora più restrittive. Ecco quali.

- Vengono mantenuti i controlli per i passeggeri in arrivo nell'Isola (registrazione obbligatorio sul sito dedicato e tampone rapido), così come la riduzione dei voli da e per la Sicilia.

-Previste misure di distanziamento interpersonale negli esercizi commerciali, con la previsione di screening per gli operatori. I sindaci hanno la facoltà di regolamentare l'accesso nelle zone commerciali per evitare gli assembramenti.

-Prevista la sospensione delle attività didattiche in presenza fino al 16 gennaio per le scuole elementari e medie inferiori e fino al 30 gennaio per gli istituti superiori. Analoghe disposizioni potranno essere adottate da parte della Conferenza dei rettori. Prosegue normalmente, invece, l'attività in presenza per nidi, asili e scuole dell'infanzia.

"Sono certo - afferma Musumeci - che tornerà a prevalere la responsabilità collettiva. Sarebbe assurdo se per la indisciplina di una minoranza si dovessero pagare, ancora, costi sociali ed economici enormi. Una parte importante, come sempre, per garantire l'effettività di queste misure è affidata alle Forze dell'ordine. Auspico pertanto che vi sia una maggiore presenza, con il ricorso a tutto il personale disponibile, anche delle associazioni di volontariato della Protezione civile regionale", ha concluso.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DELL'8 GENNAIO 

Sono 17.533 i nuovi casi di coronavirus, e 620 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore. In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 17.533 (ieri 18.020)
Casi testati: -- (ieri 53423, 33.7%)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 140.267 di cui 12.5% positivi (ieri 121.275, 14.9%)
Attualmente positivi: 570.389 (ieri 571.055)
Ricoverati: 23.313, +22 (ieri 23.291, +117)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.587, stabili, 187 nuovi ingressi (ieri 2.587, +16, 156 nuovi )
Totale casi positivi: 2.237.890 (ieri 2.220.361)
Deceduti: 77.911, +620 (ieri 77.291)
Totale Dimessi/Guariti: 1.589.590, +17.575 (ieri 1.572.015)
Vaccinati: 413.121* (ieri erano 326mila)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DELL'8 GENNAIO 

Sono 1.842 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 10.587 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 8 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 39.672, tra cui 38.226 in isolamento domiciliare. In terapia intensiva i pazienti sono 200 (+4), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1246 (+18). Sono invece 840 i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 35 vittime.

I casi città per città

Catania 401, Palermo 472, Messina 361, Caltanissetta 81, Agrigento 63, Ragusa 51, Trapani 226, Siracusa 184, Enna 3.

COVID: OTTO PAZIENTI POSITIVI IN PRONTO SOCCORSO VILLA SOFIA 

"Dai rilievi avviati ieri circa il riscontro di alcuni casi di positività a Coronavirus, intercettati nell'area di emergenza- urgenza del Pronto Soccorso, a seguito dell'ormai routinaria attività di esecuzione dei tamponi, è emerso nelle ultime ore qualche altro caso. Pertanto sono complessivamente otto i pazienti risultati positivi in tale area. Tutti isolati e la maggior parte dei quali già trasferiti ai centri Covid".

E' quanto si legge in una nota dell'azienda ospedaliera Villa Sofia Cervello di Palermo. "Per procedere in queste ore all'ulteriore attività di sanificazione relativa agli ambienti dell'astanteria (area dell'Uoc PS dedicata al ricovero dei pazienti "internistici") si è proceduto - puntualizza la nota - a sospendere temporaneamente i ricoveri dell'astanteria. Risulta pertanto regolarmente funzionante il pronto soccorso".

CONTAGI IN SICILIA, MUSUMECI: "SIAMO PREOCCUPATI"

"Siamo preoccupati per l'attuale andamento della curva dei contagi in Sicilia, per questo abbiamo chiesto al ministro Speranza, che ringrazio, di anticipare di almeno una settimana il provvedimento di istituzione della zona arancione per la Sicilia". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Nello Musumeci. "Nonostante l'indice Rt dell'Isola non prevedesse infatti questa classificazione, con grande senso di responsabilità, abbiamo così previsto misure più stringenti a salvaguardia del nostro territorio".

MUSUMECI: "AVEVO CHIESTO ZONA ROSSA PER LA SICILIA"

"Io avevo chiesto l'istituzione dell'area rossa. Pazienza". Così il presidente della Regione Nello Musumeci ha commentato la nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che ha inserito la Sicilia in zona arancione da domenica 10 fino a venerdì 15 gennaio. Il Governatore lo ha detto conversando con i giornalisti all'ingresso dell'Albergo delle Povere di Palermo dove, insieme con il leader della Lega Matteo Salvini, sta effettuando una visita.

SICILIA IN ZONA ARANCIONE FINO AL 15 GENNAIO

Cinque regioni saranno in zona arancione dal 10 al 15 gennaio. Sono Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto. E il governo, in vista del nuovo Dpcm, pensa a un'ulteriore stretta per arginare l'arrivo della terza ondata del Coronavirus.

CORONAVIRUS, CRESCE NUMERO VACCINI IN SICILIA: SOMMINISTRATE OLTRE 44 MILA DOSI

Continua a crescere il numero dei vaccinati in Sicilia. Dall'avvio della campagna vaccinale anticovid ad oggi, nell'Isola sono state somministrate complessivamente 44.211 dosi di farmaco su altrettanti cittadini rientranti nel target attuale previsto dal Piano nazionale. Solo ieri i vaccinati in Sicilia sono stati ben 8.559.

COVID, ARCURI: "ANTICIPARE VACCINO AI DOCENTI? ECCO COME STANNO LE COSE"

Domenico Arcuri prova a fare chiarezza. Negli ultimi giorni, alcuni esperti e politici avevano suggerito di anticipare la somministrazione di dosi ai docenti, così da poter riaprire le scuole. In particolare, negli ultimi giorni, è stato il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a rilanciare la proposta in un’intervista al Tg3. Proposta bocciata dal presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, che l’ha definita “senza basi scientifiche ed eticamente discutibile”, ricordando come l’immunizzazione si ottenga solo dopo alcune settimane. A tal proposto si è espresso anche il Commissario per l’Emergenza, sottolineando, ancora una volta, il vero obiettivo della campagna di vaccinazione. "Il Parlamento ha votato un piano scansionato per categorie e potrà valutare di modificarlo, non entro nel merito. Per me l’obiettivo è far sì che il massimo numero di italiani utilizzi le dosi di vaccino, non c’è differenza tra categorie ma è il Parlmento a doverlo stabilire", ha detto Arcuri. 

CORONAVIRUS, UGL CATANIA SCRIVE A MUSUMECI E RAZZA: "VACCINIAMO I DISABILI"

Un appello affinché tra i soggetti considerati fragili nella campagna di vaccinazione anti Covid-19 vengano inserite anche le persone disabili è stato rivolto dal responsabile provinciale dell'ufficio Politiche della disabilità della UGL di Catania Gabriele Cataldo in una lettera inviata al presidente della Regione siciliana Nello Musumeci ed all'assessore regionale della Salute Ruggero Razza.

COVID, LA SICILIA VEDE ROSSO: SI VA VERSO CHIUSURA PER 3 SETTIMANE

La Sicilia verso la zona rossa. Dopo le riunioni degli scorsi giorni, un giorno con altri 1.424 nuovi positivi e i primi segnali di forte stress del sistema sanitario il Comitato tecnico-scientifico propone al governo di Nello Musumeci misure durissime per il contenimento del contagio da Coronavirus nell'isola: tre settimane di serrata generale, una “zona rossa” sul modello di quella vista finora nei giorni festivi. La decisione non ancora è ufficiale, ma salvo clamorose sorprese da lunedì dovrebbe entrare in vigore.

Ancora non si sa di preciso se verranno rispettati i criteri del Dpcm Natale, dove la zona rossa era nazionale ma con parecchie deroghe, o quelle di novembre, dove le misure erano decisamente più strette. Di sicuro, rimarranno chiusi bar, ristoranti, palestre, cinema, teatri, pub, e così via. Continuerà ad essere consentito l’asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio senza restrizioni. Con ogni probabilità rimarranno chiusi anche la stragrande maggioranza dei negozi, ad eccezione di supermercati e generi alimentari, edicole, tabacchi e librerie. Tuttavia, si potrà uscire per fare una passeggiata vicino casa con la mascherina e fare attività sportiva da soli.

Coloro i quali, dovranno uscire per motivi inderogabili, comprovate esigenze di lavoro, salute e necessità, tornare alla propria residenza o domicilio dovranno sempre munirsi dell’autocertificazione. Per quanto riguarda gli spostamenti nelle seconde case, gli incontri con amici e parenti ed eventuali deroghe, Musumeci e il Cts, stanno ancora, valutando e studiando il da farsi. I prossimi giorni, dunque, saranno decisivi per il futuro della Sicilia.

COVID, NORMALIZZATA  SITUAZIONE ALL'OSPEDALE VILLA SOFIA DI PALERMO

"Sono stati riscontrati, nella notte, alcuni casi di pazienti positivi a Coronavirus in area del Pronto soccorso (a seguito della ormai fisiologica attività di rilevazione dei tamponi) e, pertanto, si sono tempestivamente attivate le procedure di sanificazione, in corso delle quali si è congruamente, in un primo momento, limitato l'accesso ai soli codici rossi, proprio per consentire l'espletamento di tali procedure e isolare i positivi. Si sono aperti anche gli accessi ai codici minori e la situazione è pressoché tornata alla normalità". Lo dice una nota dell'azienda ospedali riuniti Villa Sofia Cervello.

CORONAVIRUS, FOCOLAIO A NICOSIA: MULTATO RISTORANTE NELL'ENNESE

Il ristoratore di Nicosia, nell'Ennese, che ha ospitato nel proprio locale un gruppo di persone per festeggiare il diciottesimo compleanno di una ragazza di Capizzi, nel Messinese, è stato sanzionato dal commissariato per inosservanza delle norme anticontagio. Dopo la festa, numerose persone sono risultate contagiate, tanto che a Capizzi è stata istituita dalla Regione la zona rossa, fino al 13 gennaio. La festa si è svolta lo sorso 20 dicembre, per il pranzo, e ha visto la partecipazione di oltre 130 invitati, molti dei quali provenienti dal paese del Messinese, che ora ha 90 contagiati su 2.900 abitanti.

RECORD DI CONTAGI IN SICILIA: SLITTA RITORNO A SCUOLA PER LE SUPERIORI

Crescono ancora i nuovi casi di positività al Covid-19 in Sicilia e slitta il rientro per gli studenti delle scuole superiori. Mentre il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, si è detto pronto a chiudere le scuole comunali. Già rinviato da domani a lunedì, il rientro nelle classi slitterà ancora per almeno un’altra settimana. Ma è sempre più probabile che la didattica a distanza sia la soluzione che verrà scelta fino alla fine del mese di gennaio.

COVID, 11 POSITIVI A VILLA SOFIA TRA SANITARI E PAZIENTI

Nel reparto osservazione breve intensiva che si trova nel pronto soccorso dell'ospedale Villa Sofia, a Palermo, sono stati riscontrati 11 positivi al Covid-19, tra pazienti e sanitari. Il punto di emergenza che accoglie i soccorsi no covid è rimasto chiuso per consentire il trasferimento dei pazienti nei reparti Covid ed eseguire la sanificazione dei reparti. Le ambulanze del 118 sono state dirottate in altri ospedali come Policlinico, Buccheri La Ferla, Civico e Ingrassia. Al momento anche all'ospedale Cervello i posti letto per i pazienti covid sono quasi tutti esauriti.

VACCINO ANTI COVID: IN SICILIA SOMMINISTRATE CIRCA 36 MILA DOSI

Sono 6.203 le persone che ieri in Sicilia hanno ricevuto il vaccino anti Covid. Dall'avvio della campagna vaccinale nell'Isola sono già state somministrate, complessivamente, oltre 35 mila dosi di farmaco su altrettanti cittadini rientranti nel target attuale previsto dal piano nazionale.

COVID, LEOLUCA ORLANDO: "NUMERI PREOCCUPANTI, SERVONO MISURE SIGNIFICATIVE"

"Di fronte a un ennesimo impetuoso aumento dei contagi e delle vittime in Sicilia e in Italia, faccio appello al governo nazionale e al governo regionale perché si adottino misure significative per contrastare il nuovo diffondersi del virus. Ho il timore che il giusto ottimismo per l'avvio della campagna vaccinale, che avrà comunque tempi lunghi per la sua vastità e complessità, venga percepito da alcuni come un ingiustificato liberi tutti".

Lo ha detto il presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando, sindaco di Palermo. "Siamo in presenza di numeri ancora una volta preoccupanti, temo ci attendano ancora lunghi mesi di sofferenze e lutti, di sovraccarico del nostro sistema sanitario. Per questo chiedo che sia valutata ogni iniziativa che ancora una volta scoraggi comportamenti pericolosi o irresponsabili, che ponga la priorità per la tutela della salute e della vita".

COVID, CHIUSO PALAZZO DELLE AQUILE: DIPENDENTE POSITIVO

Da oggi è chiuso al pubblico Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, della Giunta e del Consiglio. La decisione dopo un accertato caso di positività al Covid-19 di un dipendente comunale. Previsto, come da protocollo, l'avvio della sanificazione dei locali di piazza Pretoria.

CORONAVIRUS, GRAN BRETAGNA: 62.000 CONTAGI E OLTRE 1.000 NUOVI MORTI 

Nuovo record assoluto di morti e contagi da Covid nel Regno Unito, alle prese con il dilagare di nuove varianti di virus comparsi nell'ultimo periodo.

Secondo i dati odierni, i casi registrati nelle ultime 24 ore sono stati 62.322 (seppure su quasi 500.000 tamponi) e i decessi 1.041.

CORONAVIRUS, MODERNA: "PRIME 80 MILIONI DI DOSI VACCINO A UE ENTRO SETTEMBRE"

Gli 80 milioni iniziali di dosi di vaccino anti-Covid Moderna saranno distribuiti in Europa entro settembre 2021: 10 mln nel primo trimestre 2021, 35 milioni nel secondo trimestre e 35 milioni nel terzo trimestre. Questo quanto si apprende dall'azienda Moderna, che sottolinea inoltre come le prime dosi saranno distribuite dalla prossima settimana, all'incirca negli stessi giorni, tra gli Stati membri.

RICCIARDI: "RIDURRE CONTAGI CON BLOCCO CHIARO"

"In questo momento in Italia ci sono almeno 600mila infetti. Dobbiamo ridurre la curva dei contagi con un blocco che sia chiaro, altrimenti saranno i dati a imporlo". A dirlo è Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Speranza.

CORONAVIRUS, RAZZA: "CRESCITA CONTAGI IN SICILIA NON E' INATTESA"

"La crescita dei contagi non è inattesa. È il risultato di comportamenti che tutti abbiamo avuto modo di rilevare e documentati anche da alcune immagini arrivate dalle nostre città. Se da un lato osserviamo, fortunatamente, un'incidenza non critica dei ricoveri ospedalieri, dall'altro è opportuno prevedere concrete azioni contenitive parametrate alla situazione. Stiamo affrontando questi temi nella seduta odierna del Comitato tecnico scientifico regionale che è appena iniziata". Sono le parole dell'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza che sta partecipando alla riunione del Cts insieme con l'assessore regionale all'Istruzione, Roberto Lagalla.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 6 GENNAIO 2020

Casi +20.331 (2.201.945 +0,93%)
Guariti +20.227 (1.556.356 +1,32%)
Deceduti +548 (76.877 +0,72%)
Attualmente Positivi -449 (568.712 -0,08%)
Tamponi +178.596 (27.317.974 +0,66%)
Incidenza 11,38%(/)
Ricoverati 23174 (-221)
Terapie intensive 2571 (+2)
In isolamento 542967 (-2320)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 6 GENNAIO 2020

Sono 1.692 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.767 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 6 gennaio 2021. In terapia intensiva i pazienti sono 194 (+4), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1190 (-8). Sono invece 1.350 i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 29 vittime.

I casi città per città

Catania 449, Palermo 485, Messina 207, Caltanissetta 91, Agrigento 73, Ragusa 61, Trapani 82, Siracusa 193, Enna 51.

COVID, SICILIA SECONDA REGIONE D'ITALIA PER VACCINI ESEGUITI: IERI 10 MILA DOSI

Sono circa trentamila le persone che in Sicilia hanno già ricevuto il vaccino anti-covid. In particolare, nella sola giornata di ieri, in tutto il territorio regionale sono state complessivamente somministrate 10008 dosi di farmaco su altrettanti cittadini. La Sicilia, al momento, è la seconda regione d'Italia per numero di vaccini eseguiti.

CORONAVIRUS, ISTITUTO RELIGIOSO IN ISOLAMENTO A MARSALA

"Nessun focolaio: abbiamo scoperto di essere positivi al tampone di controllo durante la quarantena cui ci eravamo già sottoposti per aver avuto contatto con una persona positiva. Già da diverso tempo la nostra chiesa era chiusa e noi non incontravamo nessuno”, questo è quanto puntualizza in una nota padre Bruno Cistofaro, uno dei sacerdoti del Santuario Nostra Signora di Fatima a Marsala.

COVID, A MUSSUMOLI DONNA POSITIVA VA A FARE LA SPESA: DENUNCIATA

Ieri mattina una donna di Mussomeli si era recata all'Usca perché si sentiva poco bene e, una volta risultata positiva al test rapido, era stata invitata dal medico a tornare a casa per osservare la quarantena. La donna però, prima di rientrare a casa, ha fatto tappa al supermercato per fare la spesa. La donna, beccata grazie ad una chiamata dello stesso medico, è stata denunciata per violazione dell'obbligo di isolamento domiciliare e sanzionata.

CORONAVIRUS, IN SICILIA SI TORNA A SCUOLA DALL'11 GENNAIO

Gli studenti degli istituti secondari di secondo grado della Sicilia e dei corsi di istruzione e formazione professionale non torneranno in classe in presenza prima del prossimo 11 gennaio. Lo ha stabilito l'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale, Roberto Lagalla, uniformandosi alla nuova disposizione del Consiglio dei ministri, che ha differito a lunedì prossimo la data di attivazione della didattica in presenza negli istituti superiori del Paese. Ne consegue che gli istituti superiori che riprenderanno le attività dopo le vacanze natalizie a partire dall'8 gennaio continueranno per alcuni giorni a operare in modalità "didattica a distanza". Stessa cosa per la formazione professionale in obbligo scolastico.
"Da parte sua, il governo regionale si riserva di acquisire dal Cts regionale i necessari aggiornamenti tecnico-sanitari, al fine di assumere decisioni conseguenti sulla data di ammissione in presenza del 50% degli studenti che frequentano le scuole superiori - dichiara l'assessore Lagalla - Al tempo stesso, saranno verificati gli adeguamenti disposti a carico della rete regionale del trasporto pubblico. Resta, invece, confermata l'attività didattica in presenza, sin dal primo giorno di riavvio delle lezioni, per la scuola dell'infanzia, per la primaria e per la secondaria di primo grado".

CORONAVIRUS: PROROGATA FINO AL 17 GENNAIO ZONA ROSSA A MILENA

Il Comune di Milena, in provincia di Caltanissetta, resterà "zona rossa" fino a domenica 17 gennaio. Lo prevede un'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci che, d'intesa con l'assessore alla Salute Ruggero Razza, ha disposto la proroga delle misure contenitive anti covid, adottate lo scorso 21 dicembre. Il provvedimento è stato varato - sentito il sindaco - vista la "fase di costante e preoccupante crescita della curva epidemiologica", come attestato dalla relazione dell'Asp nissena.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 5 GENNAIO 2020

Sono 1.391 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore (ieri 1.047). 7.597 i tamponi processati.

Il tasso di positività sale così all’18,3%, tra i più alti d’Italia. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 3 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 36.578 positivi, 1.181 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+44), di cui 186 in terapia intensiva (+0 rispetto a ieri). 35.211 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 58.832 i guariti, ma ci sono 34 vittime in più. Il totale sale a 2.528.

Catania è la città in cui si registra l’incremento maggiore con 396 nuovi contagi. Seguono Palermo 295, Messina 210, Siracusa 197, Trapani 76, Ragusa 69, Caltanissetta 56, Agrigento 44.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 5 GENNAIO 2020

Sono 15.378 i casi di Coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

Il Ministero della Salute ha diramato il bollettino odierno coi dati dei contagi Covid nel nostro Paese. Salgono contagi e decessi, scende però il tasso di positività. I contagiati sono 15.378 (ieri 10.800) su 135.106 tamponi, quindi il rapporto è dell’11,4% (-2,5%).

Le vittime sono 649 (ieri 328), 16.023 i guariti, -10 le terapie intensive. I vaccinati sono saliti a 182.442. La Regione in cui si registrano più contagi su base quotidiana è ancora il Veneto.

CORONAVIRUS: FOCOLAIO IN ISTITUTO RELIGIOSO NEL TRAPANESE

Si è sviluppato un focolaio di otto persone positive al Coronavirus in un Istituto religioso di Trapani Birgi, l'Opera santuario Nostra Signora di Fatima.

Oltre ai religiosi (4 sacerdoti e 3 suore), ad essere risultata positiva al tampone molecolare, anche la perpetua per la quale si è reso necessario il ricovero in ospedale.

VACCINO COVID, PALAZZO CHIGI: "ITALIA GIÀ SECONDA IN UE"

"La macchina organizzativa sta accelerando e, nel giro di poche settimane, viaggerà a pieno ritmo. Ma i numeri italiani sono gia' oggi soddisfacenti, perché pongono il nostro Paese al secondo posto nel continente per quantità di dosi somministrate, alle spalle della sola Germania, che pero' ha potuto contare su una dotazione iniziale superiore. Un risultato per il quale dobbiamo ringraziare l'eccezionale lavoro delle donne e degli uomini del nostro Sistema Sanitario Nazionale. Continuiamo a impegnarci in questo grande sforzo per realizzare un piano vaccinale senza precedenti", riferiscono fonti di Palazzo Chigi.

CORONAVIRUS, NUOVO DECRETO: 7-8 GIALLI, 8-9 ARANCIONI, TUTTE LE REGOLE

Al via con un nuovo decreto. Nella notte tra il 4 ed il 5 gennaio il Consiglio dei Ministri ha approvato un ulteriore decreto-legge contenente disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. La nuova stretta del Governo durerà fino al 15 gennaio, quando dovrà essere approvato un nuovo Dpcm. Sarà una settimana di limitazioni che serviranno anche a testare il nuovo sistema di valutazione per dividere l’Italia in diversi colori, che corrispondono alle fasce di rischio epidemiologico.

Il 7 e l’8 gennaio saranno gialli, quindi spostamenti liberi ma all’interno della propria regione, sia pure con mascherina obbligatoria e distanziamento. Saranno aperti bar e ristoranti fino alle 18.00, dopo si potrà lavorare solo con asporto e domicilio. Sono aperti anche i negozi e i centri commerciali. Gli spostamenti saranno liberi fino alle 22. Il 9 e il 10, invece, si passerà alla fascia arancione. Pertanto, spostamenti  permessi dalle 5 alle 22 con autocertificazione ma è vietato uscire dal proprio comune. I bar e ristoranti sono chiusi tutto il giorno, aperti invece i negozi, i parrucchieri e i centri estetici.

Tuttavia, dall’11 gennaio in poi scatterà la divisione in fasce. Inoltre, fino al 15 gennaio si è deciso di mantenere la deroga che consente a due persone di andare a trovare parenti e amici, e in più sarà vietato nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

SICILIA, RISCHIO ZONA ARANCIONE: L'ISOLA PRIMA IN ITALIA PER RICOVERI

Crescono i nuovi casi di positività in Sicilia (ieri 1.391) e aumenta anche il tasso di positività (salito al 18,3%) L'Isola è al terzo posto in Italia sia per nuovi contagi, sia per la percentuale positivi/tamponi. Ma non solo: anche per quanto riguarda i decessi (ieri 34) la Sicilia si pone al terzo posto, mentre ha registrato il dato più alto di tutta Italia per nuovi ricoveri (ieri 44). Per questo motivo, la Sicilia rischia di tornare in zona arancione.

COVID, LE SCUOLE RIAPRIRANNO A GENNAIO: ECCO LE DATE

Le scuole elementari e medie riapriranno regolarmente giovedì 7 gennaio, mentre le superiori riapriranno, al 50%, lunedì 11 gennaio. Queste le decisione di ieri sera del Consiglio dei Ministri. Il capodelegazione del Pd, Dario Franceschini, aveva proposto il rinvio delle aperture. Netto no da parte del ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina.

COVID E BUONI SPESA: 28 DENUNCE NEL CATANESE

I Carabinieri di Viagrande hanno denunciato 28 persone per le percezione illecita di buoni spesa per l'acquisto di generi alimentari, emessi dallo Stato per fare fronte all'emergenza Coronavirus. I denunciati hanno tra i 25 e i 68 anni di età, sono residenti a Viagrande e Aci Bonaccorsi, e sono indagati dalla Procura di Catania per falsità in scrittura privata, rilascio di dichiarazioni mendaci, produzione di atti falsi e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. I controlli hanno evidenziato che diversi nuclei familiari percepivano altre forme di sostegno economico, come il Reddito di cittadinanza.

UIL CATANIA: "SBAGLIATA RIAPERTURA SCUOLE IL 7 GENNAIO"

"Per la Uil è sbagliata la riapertura delle scuole a partire dal 7 gennaio. E questo vale soprattutto a Catania, che continua a mantenere il triste primato di capitale siciliana per contagi da Covid-19". Così la segretaria provinciale del sindacato, Enza Meli, e il segretario regionale della Uil Scuola, Salvo Mavica. I sindacalisti lanciano un "appello al sindaco del Comune e della Città metropolitana, Salvo Pogliese", perché, "anche nella sua qualità di autorità sanitaria locale, assuma ogni iniziativa al fine di scongiurare ulteriori situazioni di rischio potenziale".

Gli esponenti sindacali, inoltre, chiedono al prefetto "che al Tavolo di coordinamento per la ripresa della didattica in presenza vengano ascoltate le organizzazioni delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola". "Piuttosto che preoccuparsi dei banchi con le rotelle o proclamare annunci sul ritorno in classe vorremmo augurarci che le istituzioni politiche facciano propria la lezione impartita dal Covid per assicurare le opportunità finora negate a Catania e alla sua provincia".

COVID, A CARINI PRIMO IMPIANTO AL SUD DI MASCHERINE FFP3

Si trova a Carini, in provincia di Palermo, il primo impianto nel Sud Italia per la produzione di mascherine Ffp3. E' nell'area che un tempo era dell'ex Keller, rilevata dal gruppo Montalbano, che fa parte del Polo MihS-Industrie Meccatronica Sicilia, la newco costituita all'interno del Distretto per supportare le forniture 'made in Sicily' dell'intera filiera sanitaria di dispositivi di protezione e sicurezza anti-Covid.

VACCINI, IN SICILIA GIA' SOMMINISTRATE OLTRE 18 MILA DOSI

In Sicilia, dall'avvio della campagna vaccinale anticovid, sono Oltre 18 mila le persone che hanno già ricevuto il vaccino. In particolare, ieri, in tutto il territorio regionale sono state complessivamente somministrate 8169 dosi di farmaco su altrettanti cittadini. Lo rende noto la Regione Siciliana

COVID, A MESSINA 10 VITTIME IN DUE GIORNI

A Messina, negli ultimi due giorni, si sono registrate 10 vittime a causa del Covid-19. Da ieri mattina, inoltre, vi sarebbero lunghe file al drive in per effettuare i tamponi rapidi. L'attesa ha superato le due ore. Nel frattempo la campagna vaccini prosegue.

CORONAVIRUS, ZONA BIANCA DAL 15 GENNAIO? ECCO COSA POTREBBE CAMBIARE

Dopo la scadenza dell’attuale decreto Natale, mirato a contenere la diffusione del Coronavirus nel periodo festivo, potrebbe essere inserita una modifica ai colori nella divisione delle regioni italiane. La proposta è arrivata dal ministro della Cultura Franceschini che vorrebbe introdurre la zona bianca nelle zone con gli indicatori migliori. In questi territori sarebbe sospeso il coprifuoco, ok a riapertura per luoghi della cultura come cinema. musei e teatri. Tornerebbero a lavorare senza limiti bar, ristoranti, locali, palestre e piscine

CORONAVIRUS SICILIA: 295 I NUOVI CASI A PALERMO

Sono 1.391 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. Catania è la città in cui si registra l’incremento maggiore con 396 nuovi contagi. Seguono Palermo 295, Messina 210, Siracusa 197, Trapani 76, Ragusa 69, Caltanissetta 56, Agrigento 44.

CORONAVIRUS SICILIA: I DATI DEL 4 GENNAIO

Sono 1.391 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore (ieri 1.047). 7.597 i tamponi processati. Il tasso di positività sale così all'18,3%, tra i più alti d'Italia. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 3 gennaio 2021.

Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 36.578 positivi, 1.181 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+44), di cui 186 in terapia intensiva (+0 rispetto a ieri). 35.211 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 58.832 i guariti, ma ci sono 34 vittime in più. Il totale sale a 2.528.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 4 GENNAIO

• Attualmente positivi: 570.458
• Deceduti: 75.680 (+348)
• Dimessi/Guariti: 1.520.106 (+16.206)
• Ricoverati: 25.896 (+238)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.579 (-4)
• Tamponi: 27.004.272 (+77.993)

Totale casi: 2.166.244 (+10.800, +0,5%)

SINDACATO GILDO CATANIA: "NON CI SONO CONDIZIONI PER RIENTRO IL 7"

A pochi giorni dalla riapertura delle scuole il sindacato degli insegnanti Gilda "non riscontra le condizioni di sicurezza necessarie per tutelare docenti, alunni e l'intera comunità educante", alla luce della pandemia da Covid-19. "Non ci sono i presupposti oggettivi per il rientro a scuola in sicurezza - ammette Giorgio La Placa, coordinatore provinciale del sindacato - non siamo a conoscenza di un piano di trasporti adeguato, gli organici sono rimasti invariati e le classi vivono il cronico stato di sovraffollamento".

Per la Gilda, infatti "a distanza di 15 giorni dalla sospensione delle lezioni, una fase caratterizzata dalla connotazione in zone rosse dell'intero territorio nazionale, è alto il timore di un boom di contagi in ambito scolastico. "Tra le nostre proposte - sottolinea La Placa - c'era quella di uno screening di massa della popolazione scolastica. Ma non c'è traccia di una simile azione preventiva. Riteniamo pertanto che, per tutti gli ordini della scuola, non ci siano le condizioni per il rientro in classe. La didattica a distanza è un pessimo modo di fare scuola - conclude il coordinatore Gilda di Catania - nonostante ciò, al momento resta l'unica modalità perseguibile. Abbiamo il dovere di tutelare la salute di chi rappresentiamo, ci opponiamo al rientro in presenza".

SCUOLA ASSESSORE LAGALLA: "PRONTI A RIAPERTURA 7 O 8 GENNAIO"

"In Sicilia la scuola si prepara per la riapertura il 7 o l'8 gennaio (le date stabilite nel calendario regionale a inizio anno), con le superiori eventualmente al 50% fino al 18 gennaio, quando, se la curva epidemiologica lo permetterà, la percentuale salirà al 75%".

A dirlo è l'assessore all'Istruzione della Regione siciliana, Roberto Lagalla, che conferma la decisione presa dalla giunta Musumeci il 31 dicembre. In merito all'ordinanza firmata dal governatore del Veneto, Luca Zaia, che proroga la chiusura delle superiori al 31 gennaio, l'assessore afferma: "Comprendo le motivazioni di Zaia, in Veneto l'incidenza dei contagi è maggiore, con un Rt superiore". Lagalla spiega che "la Regione ha lavorato attraverso i tavoli provinciali delle Prefetture, e col coordinamento dell'assessorato alle Infrastrutture, al potenziamento del trasporto pubblico locale sia con gli studenti superiori in classe al 50% sia al 75%". "Inoltre - dice l'assessore all'Istruzione - estenderemo lo screening sanitario, attuato già per le materne, le elementari e le medie, alle scuole superiori per il monitoraggio di eventuali cluster".

"I dati del monitoraggio fin qui effettuato nelle materne, elementari e medie sono confortanti - prosegue - La percentuale di contagiati dal Covid-19 è al di sotto dello 0,50%, questo significa che i casi vengono importati dall'esterno e non si sviluppano negli istituti". Per l'assessore sono due i parametri in base ai quali la Regione adotterà eventuali provvedimenti restrittivi: l'andamento della curva epidemiologica in Sicilia e le disposizioni dei decreti nazionali". E nel caso di eventuali restrizioni, Lagalla afferma: "Siamo sempre pronti a fare un viraggio sulla didattica a distanza fino al 100 per cento". Intanto, tutto è pronto per la ripresa delle attività scolastiche. "Credo che giorno 7 riaprirà il 25-30% delle scuole, il resto il giorno successivo: su questo gli istituti hanno piena autonomia".

SCUOLA, SINDACATI: "PERPLESSITA' SU RIAPERTURA"

"Esprimiamo forti perplessità sulle condizioni di sicurezza delle 831 istituzioni scolastiche siciliane in vista dell'imminente riapertura".

A scriverlo in una nota congiunta le organizzazioni sindacali siciliane di Flc Cgil, Cisl scuola e Uil scuola, tra l'altro escluse dalla quasi totalità dei tavoli prefettizi che si sono riuniti per decidere e valutare la situazione in cui si trovano le scuole in vista dell'imminente avvio delle lezioni previste per l'8 gennaio. "Chiediamo un immediato confronto con le istituzioni - aggiungono - col presidente Musumeci, con gli assessori all'istruzione, ai trasporti e alla sanità e con il direttore generale dell'Usr Sicilia, per approfondire le reali condizioni delle scuole, alla luce di un'emergenza sanitaria che è ancora altissima, considerato il numero elevato di decessi e di contagiati delle ultime giornate". "Abbiamo il timore che si possa riproporre la stessa situazione dell'ottobre scorso - proseguono - quando l'avvio del nuovo anno scolastico, dopo la lunga pausa estiva, ha contribuito a generare la seconda ondata ancora oggi in corso. Molti esperti e addetti ai lavori prevedono, dopo il 15 gennaio, una terza ondata che pare possa essere ancora più aggressiva delle prime due".

CORONAVIRUS, VACCINI: SOMMINISTRATE 11 MILA DOSI IN SICILIA

Dall'inizio della campagna vaccinale anticovid, sono oltre 11mila in Sicilia le persone che hanno ricevuto il vaccino. Nella giornata di ieri, nell'Isola, sono state complessivamente somministrate 4.691 dosi di farmaco su altrettanti cittadini rientranti nel target previsto dal piano nazionale.

ALESSANDRO CALTAGIRONE: "TASSO AL 45% NON RISPECCHIA SITUAZIONE ATTUALE"

"In merito al dato afferente al tasso di positività da covid 19 pari a oltre il 45% che avrebbe interessato la provincia di Caltanissetta, chiarisco che tale percentuale è frutto di una non corretta lettura dei dati messi a disposizione dall'Azienda. Infatti tale percentuale è frutto del rapporto tra i tamponi molecolari risultati positivi ed i tamponi molecolari totali effettuati tra giorno 1 e giorno 2 gennaio". Lo afferma in una una nota il direttore generale dell'Asp di Caltanissetta, Alessandro Caltagirone. "La percentuale calcolata e riportata - puntualizza Caltagirone - non ha certamente tenuto conto che i 172 tamponi processati, di cui 78 sono risultati positivi, erano stati effettuati principalmente su un target di popolazione già risultata positiva al tampone rapido e dunque a conferma della positività o a pazienti già ricoverati in reparti Covid e quindi già positivi. Pertanto - conclude il direttore generale dell'Asp - il dato non riporta affatto la situazione reale ed attuale della provincia nissena. "

CORONAVIRUS, GOVERNO PRONTO A VIETARE SPOSTAMENTI TRA REGIONI ANCHE IN ZONA GIALLA

 

Nel corso della riunione odierna dei capidelegazione è stata presa questa decisione che verrà confermata nelle prossime ore dal ministro Roberto Speranza. Tale scelta sta a significare che resteranno chiusi sia i bar che i ristoranti e che sarà vietato uscire dal Comune. Si valutano anche nuove restrizioni per quanto concerne la settimana che andrà dal 10 al 15 gennaio, una delle idee di base sarebbe quella di vietare lo spostamento tra le Regioni anche se in zona gialla. Ci sono delle modifiche anche per quanto riguarda l'Rt: con Rt a 1 la Regione sarà zona arancione mentre 1,25 sarà zona rossa.

CORONAVIRUS ITALIA, IL MINISTRO FRANCESCHINI PROPONE  "ZONA BIANCA"

Il governo sta studiando una "zona bianca" che avrebbe validità dal 15 gennaio, un'idea avanzata dal ministro della cultura Dario Franceschini. In questa zona rientrerebbero le regioni con gli indicatori migliori, dove potrebbero riaprire musei, teatri, sale da concerto e cinema. Nella suddetta scomparirebbe il limite di orario per bar e ristoranti e riaprirebbero anche piscine e palestre.

CORONAVIRUS, GOVERNO PENSA A NUOVA STRETTA: IPOTESI PROVVEDIMENTO 7-15 GENNAIO

L'esecutivo, riunitosi oggi, sta valutando le prossime mosse, a partire da nuove misure restrittive già dal 7 gennaio in virtù del veloce incremento di contagi. 

Già a partire dal week-end del 9-10 potrebbero entrare in vigore le misure previste per la zona arancione, in tutta Italia. Al vaglio anche la proroga del divieto di ospitare a casa più di due parenti o amici, minori di 14 anni esclusi.

VACCINI, ORDINE MEDICI DI PALERMO: SERVE MIGLIORE PIANIFICAZIONE

"Bene calendarizzare la vaccinazione anti-Covid. Bene accelerare la profilassi, ma serve una migliore pianificazione dei criteri di somministrazione. C'è la necessità e l'urgenza di vaccinare tutti i medici e chi lavora nella sanità a strettissimo contatto con i cittadini e i pazienti, ma in questo momento ogni polemica su possibili 'scavalchi' per ricevere il vaccino senza averne la priorità è davvero sterile, come fuori luogo è la caccia al 'furbetto' di turno".

Sono le parole del presidente dell'Ordine dei medici di Palermo Toti Amato, componente del direttivo Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini). "Certo è - ha aggiunto Amato - che non si può procedere in ordine sparso, con il passa parola o utilizzando liste appese alle porte che creano inevitabilmente assembramenti e attese snervanti. Questo vale a livello provinciale e distrettuale. Serve una programmazione strategica regionale che stabilisca le stesse modalità e criteri di somministrazione in tutte le province siciliane, così come bisogna intervenire all'interno dei comuni, ragionando sulla possibilità di vaccinare i medici e gli altri professionisti nel distretto sanitario di appartenenza".

CORONAVIRUS: 810 VACCINATI NEGLI OSPEDALI VILLA SOFIA E CERVELLO

All'azienda "Ospedali Riuniti Villa Sofia- Cervello" di Palermo, dallo scorso 31 dicembre ad oggi, sono già, 810 gli operatori sanitari vaccinati. "Un segnale che emoziona - ammette Ilaria Dilena, referente delle vaccinazioni dell'AOOR Villa Sofia - Cervello e direttore medico dei presidi - che lascia intravedere speranze di vittoria contro un virus letale che ha stravolto le nostre vite e che ha messo a dura prova la sanità, ma che oggi possiamo vincere".

"Entro martedì, secondo il calendario previsto, - spiega - già metà dei dipendenti della nostra azienda risulterà vaccinato, esaurendo così il primo carico di vaccini (di circa 1170 dosi) come da indicazioni dall'assessore alla Salute".

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 3 GENNAIO 2021

Sono 1.047 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 6.319 tamponi effettuati.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 3 gennaio 2021: si registrano 1.047 nuovi casi, 380 i guariti

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 3 gennaio 2021. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 35.591 (34.270 in isolamento domiciliare). In terapia intensiva i pazienti sono 184 (+11), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1137. Sono invece 380 i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 26 vittime.

I casi città per città

Catania 301, Palermo 297, Messina 189, Caltanissetta 87, Agrigento 55, Ragusa 53, Trapani 46, Siracusa 16, Enna 3.

 

CORONAVIRUS ITALIA: I DATI DEL 3 GENNAIO 2021

Sono 14.245 i nuovi casi di coronavirus, e 347 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • 14.245 contagiati
  • 347 morti
  • 14746 guariti
  • +14 terapie intensive
  • +127 ricoveri
  • 102.974 tamponi
  • Tasso di positività: 13,8% (-3,8%)
  • 84.730 vaccinati totali

COVID, IERI 4.438 SOMMINISTRAZIONI DI VACCINO IN SICILIA

Nella giornata di ieri, in Sicilia, sono stati complessivamente somministrati 4.438 vaccini anti Covid su altrettanti cittadini rientranti nel target previsto dal piano nazionale. Dall'avvio della campagna, nell'Isola sono stati effettuati circa settemila vaccini.

COVID, DOTTORESSA POSITIVA DOPO VACCINO: NO CORRELAZIONE

E' risultata positiva al Covid-19 una dottoressa dell'ospedale Umberto I di Siracusa che era stata vaccinata sei giorni fa a Palermo. Tuttavia, al momento, non risulterebbero altri casi simili tra gli altri sanitari che con lo stesso autobus si sono recati nel capoluogo siciliano per la somministrazione della prima dose. Così come sembra attualmente esclusa una correlazione tra il vaccino e la riscontrata positività.

Il sospetto è che potesse già avere in incubazione l'infezione senza accusare alcun sintomo. D'altra parte, la somministrazione del vaccino non dà l'immunità completa dopo la prima dose; per avere una protezione totale è necessario il richiamo, ossia la seconda dose. La stessa Agenzia italiana del farmaco (Aifa) precisa che per il vaccino attualmente somministrato in Italia l'efficacia è stata dimostrata dopo una settimana dalla seconda dose. "Sebbene sia plausibile che la vaccinazione protegga dall'infezione, i vaccinati e le persone che sono in contatto con loro devono continuare ad adottare le misure di protezione anti Covid-19".

DOTTORESSA POSITIVA DOPO VACCINO: "LO RIFAREI"

"Sono risultata positiva al Covid, ma rifarei il vaccino e farò il richiamo che rappresenta l'unica grande opportunità che abbiamo per vincere questa battaglia. Se non l'avessi fatto, il virus indisturbato mi avrebbe arrecato magari un danno irreversibile". Lo ha detto la dottoressa Franco dell'ospedale Umberto I di Siracusa che era stata vaccinata sei giorni fa a Palermo. "Proprio il vaccino, che produce una proteina Spike che aiuta a formare gli anticorpi anticoronavirus e blocca la progressione virulenta del virus, contribuirà a bloccare la replicazione virale e a contenere gli effetti patogeni del virus. Vi assicuro che prima di fare il vaccino avevo eseguito più di un tampone ma il virus molto probabilmente era ancora in incubazione", ha spiegato.

COVID, A SIRACUSA POSITIVO MEDICO VACCINATO 6 GIORNI FA

E' risultata positiva al Covid-19 una dottoressa dell'ospedale Umberto I di Siracusa che era stata vaccinata sei giorni fa a Palermo. Secondo quanto confermato dall'Azienda sanitaria provinciale, era stata una delle prime ad essere sottoposta al vaccino e ieri è stata ricoverata.

COVID, PERICOLOSO RIAPRIRE SCUOLE IL 7 GENNAIO: CHIESTO IL RINVIO

"La riapertura della scuola il 7 gennaio e' troppo rischiosa. Stiamo prendendo atto dei problemi dell'aumento dei contagi di questi giorni. Giorno 18 gennaio potremmo già avere un'idea dell'andamento epidemiologico e decidere a ragion veduta", lo ha detto Elvira Serafini, segretario dello Snals, uno dei sindacati piu' rappresentativi della scuola.

CORONAVIRUS, IL 2021 INIZIA CON 4 MILIONI DI ITALIANI SENZA CIBO

Il 2021 inizia con circa 4 milioni di italiani costretti a chiedere aiuto per mangiare durante le feste, un numero raddoppiato rispetto allo scorso anno. Lo indica la stima della Coldiretti sulla base dell'ultimo rapporto di attuazione sugli aiuti alimentari distribuiti con il fondo di aiuto agli indigenti (Fead) relativo al periodo 1994-2020. E' la punta dell'iceberg, rileva la Coldiretti, della difficolta' in cui si trova un numero crescente di persone costrette a ricorrere alle mense dei poveri e ai pacchi alimentari.

COVID, BRUSAFERRO: "IL VIRUS NON FA SCONTI, LE VIOLAZIONI SI PAGANO "

"Andiamoci piano. Come si può parlare di ritorno alla vita normale! Viviamo in una pandemia, il virus circola diffusamente nel nostro Paese e i servizi sanitari sono sotto stress. Non è il momento di rilassarsi. Tutti i dati mostrano che l’epidemia non è finita, è ancora in una fase molto pericolosa. Abbiamo però imboccato la strada per controllarla grazie ai vaccini. Il vaccino è un segnale positivo di grande speranza però per i prossimi mesi dovremo continuare a mantenere uno stretto controllo dei comportamenti individuali e sociali - ha proseguito il presidente dell’Istituto superiore di sanità. Purtroppo però non è possibile fare a meno di misure di mitigazione. E ricordiamoci che ogni violazione purtroppo si paga a caro prezzo. Il virus non fa sconti", lo ha dichiarato il presidente dell’Istituto superiore di sanità e componente del Comitato tecnico-scientifico, Silvio Brusaferro, al 'Corriere della Sera'.

CORONAVIRUS IN SICILA, IL COMUNE DI CAPIZZI DIVENTA ZONA ROSSA

Il Comune di Capizzi, in provincia di Messina, dalle 14 di domani sarà "zona rossa" per dieci giorni. Lo prevede un'ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Il provvedimento, preso d'intesa con l'assessore alla Salute Ruggero Razza, vista la relazione dell'Asp e sentito il sindaco, serve a salvaguardare la salute pubblica e contrastare la diffusione del Coronavirus. Le misure restrittive resteranno in vigore fino alla mezzanotte di mercoledì 13 gennaio.
Ieri il sindaco di Capizzi, Leonardo Principato Trosso, aveva chiesto ai suoi concittadini più responsabilità, dopo aver saputo che 58 di loro sono risultati positivi nei giorni seguenti a un party organizzato durante le feste di Natale in un locale di Nicosia, nell'Ennese. Altre 25 persone, sempre del comune dei Nebrodi, che conta poco più di tremila abitanti, sono in attesa dei risultati del tampone.

CORONAVIRUS: OLTRE 67 MILA PERSONE VACCINATE IN ITALIA

Sono oltre 67mila le persone già vaccinate contro il Covid-19 in Italia. Più nello specifico, si tratta di 67.461. 38.937 donne e 28.524 uomini: 57.393 operatori sanitari, 5.717 unità di personale non sanitario e 4.351 ospiti di Rsa.

Questo il dato contenuto nel report online del commissario straordinario per l'emergenza sanitaria.

CORONAVIRUS, RAZZA: "PRONTI A TERZA ONDATA, 40 CANTIERI PER TERAPIE INTENSIVE"

"Dobbiamo stare attenti, l'avere avviato la campagna di vaccinazioni non esclude una terza ondata. Non vorrei che ci dimenticassimo di rispettare regole e divieti. Mi sento di dire che siamo pronti. Abbiamo imparato tante cose e ci sono 40 cantieri aperti per il piano di rafforzamento delle terapie intensive".

Sono le parole, rilasciate durante un'intervista a 'la Repubblica - Palermo', dell'assessore regionale alla salute Ruggero Razza. "Sulle terapie intensive, fino a ottobre il piano di rafforzamento era affidato al commissario nazionale Arcuri e non alle Regioni. Dal 7 ottobre - sottolinea Razza - quando ci è stata affidata la gestione, fino al 31 dicembre abbiamo aperto i cantieri in quasi tutte le province. A regime avremo 720 posti di terapia intensiva: quando ci siamo insediati ne abbiamo trovati 360. Entro la metà dell'anno tutti i lavori saranno completati", assicura l'assessore.

CORONAVIRUS, VICE PROCURATORI ONORARI CATANIA: STOP PRESENZA IN AULA

I vice procuratori onorari in servizio a Catania annunciano la "propria indisponibilità ad accettare le deleghe per la partecipazione alle udienze" dall'11 al 31 gennaio prossimi "per i gravi rischi connessi alla situazione epidemiologica" da Covid-19, riservandosi "ulteriori valutazioni all'esito del predetto periodo di inattività". Lo rendono noto con una comunicazione inviata ai Procuratori Distrettuale e Generale e al ministro della Giustizia. "Resta fermo l'impegno dei sottoscritti - sottolineano i vice procuratori onorari - a proseguire tutte le altre attività d'ufficio a cui sono delegati, perché, non presupponendo il contatto con il pubblico, non presentano le stesse criticità e pericoli di contagio della frequenza delle aule di udienza". Nella comunicazione si ricorda che i magistrati onorari "non godono di alcuna copertura assicurativa, previdenziale, per malattia o infortunio da parte del ministero della Giustizia, datore di lavoro" che "non ha fornito alcun valido sistema di protezione individuale contro i rischi di contagio da Covid 19, tant'è che già alcuni magistrati onorari hanno contratto il virus e sono rimasti privi di qualsiasi tutela durante il periodo di malattia".

CORONAVIRUS ITALIA: I DATI DEL 2 GENNAIO 2021

Sono 11.831 i nuovi casi di coronavirus, e 364 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Casi +11.831 (2.141.201 +0,56%)
  • Guariti +9.166 (1.489.154 +0,62%)
  • Deceduti +364 (74.985 +0,49%)
  • Attualmente Positivi +2.295 (577.062 +0,40%)
  • Incidenza 17,6% (+3.50)
  • Ricoverati  22948 (+126)
  • TI 2569 (+16)
  • Isolamento 551545 (+2153)
  • Tamponi 67.174 (più di 90mila in meno rispetto al giorno precedente)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 2 GENNAIO 2021

Sono 734 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 5.093 tamponi effettuati.

Coronavirus Italia, il bollettino del 2 gennaio 2021: 11.831 nuovi casi, 364 decessi

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 2 gennaio 2021. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 34.950 (33.674 in isolamento domiciliare). In terapia intensiva i pazienti sono 186 (+10), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1090. Sono invece 103 i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 28 vittime.

I casi città per città

Catania 271, Palermo 183, Messina 103, Siracusa 90, Enna 40, Trapani 26, Ragusa 17, Caltanissetta 3, Agrigento 1.

 

CORONAVIRUS, SALDI INVERNALI IN SICILI: ECCO COSA CAMBIA CON IL COVID

Con l'arrivo del 2021, al via ai saldi invernali. Si parte il 2 gennaio da Basilicata, Molise e Valle d'Aosta. Il 4 gennaio Abruzzo e Calabria, il 5 Sardegna e Campania. Lombardia, Piemonte e Sicilia dovranno attendere il 7 gennaio. L'Umbria partirà il 9, il Lazio il 12, il 16 le Marche e la Provincia Autonoma di Bolzano (comuni non turistici). Si attenderà fine mese, in Liguria, il 29, e in Emilia Romagna, Toscana e Veneto, il 30. Il 13 febbraio sarà la volta dei comuni turistici della Provincia Autonoma di Bolzano. A causa del Covid, però, Confcommercio stima 1 miliardo in meno di introiti rispetto al 2020. In totale 4 miliardi di euro contro 5. La durata dei saldi sarà variabile: si va dalle 4 settimane della Toscana, fino ai 2 mesi di diverse regioni.

CORONAVIRUS SICILIA, SINDACO MESSINA: "SITUAZIONE CRITICA"

"La situazione che in questi giorni stiamo vivendo a Messina è molto critica. Non possiamo permetterci, e lo ribadisco, di sottovalutare l'emergenza sanitaria che sta modificando le nostre abitudini di vita", lo ha detto il sindaco Leonardo Principato Trosso.

PREGLIASCO: "STOP A CENE E RITROVI PER TUTTO IL 2021"

"L'anno nuovo non promette bene. I numeri di questi giorni non consentono di stare tranquilli e prefigurano una terza ondata". Lo ha detto Fabrizio Pregliasco, intervistato da 'La Stampa'. Il noto virologo dell’Università statale di Milano si augura che "non sia un’ondona". E aggiunge: "Gli ultimi dati dimostrano la stanchezza del lockdown, ma ora la curva rallenta troppo lentamente per cui è urgente intervenire con nuove misure. La diffusione della variante inglese rende indispensabile velocizzare la campagna di vaccinazione".

"Senza dubbio bisogna continuare in questo modo. Il colore rosso è stato necessario perchè a dicembre la popolazione non era abbastanza attenta. Durante le feste è stato concesso qualche strappo, ma pranzi, cene e ritrovi vanno dimenticati fino al vaccino. La vaccinazione non darà risultati a breve per cui per diversi mesi, circa fino a fine 2021", prevede Pregliasco.

"Con l’attuale circolazione del virus le scuole sono pericolose, ma ha senso il tentativo di riaprirle parzialmente per valutare nel tempo gli effetti ed eventualmente ricalibrarsi. Anche perchè la scuola ha pari dignità rispetto ai servizi essenziali e ai luoghi di lavoro, che fin qui si è cercato di privilegiare sacrificando invece svaghi e turismo", ha concluso.

VACCINO, RAZZA: "STOP A VIAGGI E NON SOLO PER CHI NON LO FA"

Per l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza l’obbligo del vaccino anti Covid "può essere introdotto solo da una norma costituzionale". "Si possono introdurre limitazioni di alcune attività per chi non è vaccinato. Questa è una mossa ragionevole e ha già avuto successo con i vaccini per i bambini. Si può limitare l’accesso a luoghi come palestre, piscine, stadi oppure si può impedire di viaggiare, entrare in uffici o a bordo di mezzi pubblici a chi non dimostrerà di essere immune. Mi auguro che non siano necessarie misure più stringenti". Lo ha dichiarato ai microfoni del 'Giornale di Sicilia'.

CALTANISSETTA, SOMMINISTRATA AL SANT'ELIA PRIMA DOSE DI VACCINO

E' stata somministrata questa mattina anche all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta la prima dose del vaccino anti Covid. A riceverla è stato Fabio Giammusso, infermiere di 51 anni del reparto di Malattie infettive. "Confido nella scienza e ho sempre pensato che l'arrivo di un vaccino potesse essere l'unica arma per uscire dalla pandemia", sono state le sue parole.

Le dosi - da ogni fiala se ne ottengono 6 - sono state preparate dal responsabile per la preparazione, il farmacista Gianfranco Alaimo insieme alla biologa del laboratorio Covid-19, Valentina Cucchiara. Oggi al Sant'Elia saranno somministrati i primi 90 vaccini. "Ci sentiamo parte della storia - ha detto il dottore Alaimo - sia all'arrivo dei vaccini che nella preparazione delle fiale la nostra è stata una grande emozione. Siamo qui al Sant'Elia dalle 7.30 e questa notte non abbiamo dormito. Le fiale, che sono contenuti all'interno di ultrafreezer a una temperatura di -80 gradi sono state trasportate all'ambulatorio per i vaccini all'interno di una borsa frigo per il trasporto di campioni biologici a temperatura controllata con data logger".

COVID, VACCINATI 1.008 SANITARI IN ASP PALERMO

Sono 1.008 gli operatori sanitari vaccinati contro il Covid nei presidi dell'Asp di Palermo. L'attività iniziata due giorni fa è proseguita ieri a Villa delle Ginestre, all'Ospedale Ingrassia, al "Cimino" di Termini Imerese, ai "Dei Bianchi" di Corleone, al "Civico" di Partinico e al "Madonna dell'Alto" di Petralia Sottana. Nei dati comunicati alla piattaforma nazionale dall'Azienda sanitaria del capoluogo rientra anche l'ospedale Giglio di Cefalù.

"L'adesione del personale è massiccia a conferma della sensibilità degli operatori e della ferma convinzione della straordinaria importanza del vaccino per vincere la battaglia contro il Coronavirus - ha sottolineato il direttore generale dell'Asp di Palermo, Daniela Faraoni -. Nel rispetto di quanto stabilito, sono stati vaccinati medici, infermieri ed operatori socio sanitari impegnati nelle corsie di ospedali o nel territorio nell'assistenza e cura dei pazienti covid-positivi. Sono 8.190 le dosi consegnate ieri all'Asp e custodite nella cella refrigerata di Villa delle Ginestre. Le squadre di vaccinatori, allestite e messe in campo in pochissimo tempo, hanno lavorato intensamente e continueranno a farlo nei prossimi giorni per utilizzare tutte le dosi, in questo primo momento, disponibili. Siamo grati a tutto il personale che ha dato il contributo organizzativo sacrificando anche le giornate dedicate alla festività".

COVID, DOPO FESTA PRIVATA 58 CONTAGIATI NEL MESSINESE

Una festa privata in un locale di Nicosia (Enna) avrebbe provocato un focolaio Covid tra i partecipanti che provenivano da Capizzi, nel Messinese. Il contagio si sarebbe poi esteso ad altre persone. In tutto 58 sono risultate positive, mentre altre 25 sono in attesa dei risultati del test. Si sta ora cercando di tracciare la rete dei contatti. "La situazione - ha detto il sindaco Leonardo Principato Trosso - è molto critica. Non possiamo permetterci di sottovalutare l'emergenza sanitaria che sta modificando le nostre abitudini di vita".

CORONAVIRUS ITALIA: I DATI DELL'1 GENNAIO 2021

Sono 22.211 i nuovi casi di coronavirus, e 462 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore. In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Attualmente positivi: 574.767
Deceduti: 74.621 (+462)
Dimessi/Guariti: 1.479.988 (+16.877)
Ricoverati: 25.375 (-331)
di cui in Terapia Intensiva: 2.553 (-2)
Tamponi: 26.756.131 (+157.524)
Totale casi: 2.129.376 (+22.211, +1,05%)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DELL'1 GENNAIO 2021

Sono 1.122 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 7.497 tamponi effettuati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 1 gennaio 2021. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 34.347 (30.098 in isolamento domiciliare). In terapia intensiva i pazienti sono 176 (+5), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1249. Sono invece 615 i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 28 vittime.

I casi città per città: Catania 319, Palermo 223, Messina 171, Trapani 129, Siracusa 107, Agrigento 63, Caltanissetta 55, Ragusa 54, Enna 1.

CORONAVIRUS GRAN BRETAGNA: QUASI 56 MILA CASI IN UN GIORNO

Il Regno Unito ha registrato il suo più alto incremento di casi di Covid-19. Secondo l'ultimo bollettino ufficiale, che riporta anche 964 decessi, sono 55.892 i nuovi contagi registrate nelle ultime 24 ore nel Paese. 

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 31 DICEMBRE 2020

Sono 23.477 i nuovi casi di coronavirus rilevati nelle ultime 24 ore in Italia. 555, invece, il numero dei morti. Forte l’aumento dei contagi registrati, ieri fermo sulle 16.202 unità, con 575 decessi.

Sono 23.477 i nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore a fronte di 186mila test effettuati. Il tasso di positività è pari al 12,62% e le vittime sono 555. Le terapie intensive salgono di 27 unità, i ricoveri invece scendono di 415.

CORONAVIRUS, SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 31 DICEMBRE 2020

Sono 1.299 nuovi casi, a fronte di 7.308 tamponi processati, in Sicilia.

In aumento anche la proporzione tra test effettuati e casi di positività. Questo quanto si evince dal bollettino di oggi, giovedì 31 dicembre, diffuso dal Ministero della Salute. In aumento i ricoveri in terapia intensiva (5 ricoveri in più)e il numero dei morti che sale a 31.

Di seguito tutti i dati:

Attuali positivi: 33.868 (+481)
Deceduti: 2.412 (+31)
Dimessi/guariti: 57.364 (+787)

Ricoverati totali: 1.240 (-11)
Ricoverati in terapia intensiva: 171 (+5)

Totale casi: 93.644 (+1.299)
Tamponi: 1.219.132 (+7.308)

CORONAVIRUS, DIRETTORE ISMETT: "VACCINARSI E' DOVERE ETICO"

E' di circa 60 il numero dei professionisti sanitari che verranno vaccinati oggi: si tratta principalmente di medici, infermieri e operatori che lavorano presso l'Unità di terapia intensiva Covid che si trova all'interno dell'Ismett di Palermo.

La campagna di vaccinazione proseguirà senza sosta fino al prossimo 4 gennaio

"Il prezzo pagato quest'anno in Italia e nel mondo per la pandemia - riferisce Angelo Luca, direttore di Ismett - è stato altissimo in termini di vite umane (73 mila decessi in Italia, 1,8 milioni nel mondo) e costi sociali diretti e indiretti. La disponibilità del vaccino a tempi di record è uno straordinario successo della ricerca scientifica, dell'industria che in tempi così stretti è stata in grado di garantire la produzione su larga scala, dell'Europa e del sistema Paese che hanno garantito l'acquisizione e la distribuzione del vaccino. Il 2020 si conclude con la disponibilità di un vaccino sicuro che ci potrà immunizzare, proteggendoci dalla malattia e dalla trasmissione della stessa agli altri. Adesso tutto è affidato al senso civico e di responsabilità di ciascuno di noi. Vaccinarsi è un dovere etico”.

CORONAVIRUS, IL BILANCIO DI MUSUMECI: "ANNO TRAGICO, ORA È IL MOMENTO DELLA RIPARTENZA"

Nell’ultimo giorno dell’anno ecco il discorso del presidente della Regione Sicilia, che con un video pubblicato sui propri social ringrazia tutti coloro che sono impegnati nella lotta contro il Coronavirus e fa il punto sull’emergenza sanitaria in Sicilia: "Ora è il momento della ripartenza, so che il popolo siciliano non si è mai tirato indietro e non lo farà adesso. In sinergia, con la Regione Siciliana che nonostante quest’anno difficile non si è mai fermata", ha affermato il Governatore della Sicilia.

COVID, ORLANDO: "BUON 2021, È ORA DI CAMBIARE PER DIVENTARE MIGLIORI"

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, augura buon anno a tutti i cittadini palermitani: "Che sia un anno nel quale si possa continuare questo cammino di allontanamento dal tunnel terribile della pandemia e si possa costruire con sempre maggiore energia una realtà rinnovata, per tornare ad essere non come eravamo prima di questa pandemia, ma tornare ad essere come eravamo prima con gli insegnamenti che nascono da questo terribile momento. Sono l’attenzione e la cura per l’altro, l’attenzione e la cura per la salute, l’affermazione del diritto alla vita di tutti e di ciascuno, e il richiamo alla responsabilità. Vogliamo essere liberi dalla paura e per farlo dobbiamo avere cura dell’altro, di noi stessi, dei nostri cari, avere cura dell’ambiente - ha proseguito il primo cittadino -. Questo è l’augurio che faccio a tutti i palermitani, sapendo che il cambiamento è possibile, ma dipende da tutti noi, da ciascuno di noi. Ognuno faccia la propria parte per lasciarci alle spalle questo terribile anno in cui tante emergenze hanno soffocato e messo in ombra il progetto di futuro”, ha concluso Orlando.

CORONAVIRUS, COSTA: "FINALMENTE LA VACCINAZIONE ENTRA NEL VIVO"

Sono 8.190 le dosi di vaccino (1.365 fiale; da ogni fiale si ricavano 6 dosi) anti-covid della Pfizer destinate a Palermo. Alla presenza del commissario per l'emergenza Covid della provincia di Palermo, Renato Costa, sono state iniettate dosi del vaccino ai medici dell'Usca (l'ufficio della sanità marittima, aeroportuale e di frontiera) e ai medici impegnati in prima linea contro il virus: coloro che effettuano tamponi e che visitano i positivi al virus: "Oggi entriamo nel vivo delle vaccinazioni - ha detto Costa - e non ci fermeremo più, continueremo anche nelle giornate festive con un numero sempre maggiore di persone, perché il vaccino è l'unica strada per sconfiggere il Covid".

COVID, CAPODANNO 2021 BLINDATO: A PALERMO CONTROLLI PER BLOCCARE ASSEMBRAMENTI

E' una fine dell'anno all'insegna dei controlli per evitare gli assembramenti dei festeggiamenti di Capodanno 2021. A Palermo e in provincia saranno impegnati 500 carabinieri,388 agenti di polizia di Stato,160 finanzieri e 36 uomini della polizia locale. Nelle vie principali della città e all'uscita del capoluogo saranno allestiti dei posti di blocco, una sorta di checkpoint per fermare le auto in transito ed eseguire i controlli. Da oggi e fino al 3 gennaio Palermo è zona rossa, come il resto d'Italia. Niente cenone nei ristoranti, chiusi anche a pranzo, così come i bar, dove è possibile solo l'asporto fino alle 22. Nessuna limitazione di orario o restrizione per le consegne a domicilio.

CORONAVIRUS, ARRIVATE IN SICILIA 55 MILA DOSI DI VACCINO

È giunto la notte scorsa nell'isola il carico con le 54.990 dosi di vaccino anti-Covid previste dal Piano nazionale per questa fase della campagna di vaccinazione in Sicilia. Dalle prime ore di stamani è così iniziata la consegna del vaccino presso i punti di stoccaggio con i frigoriferi a meno 80° individuati dall'assessorato regionale alla Salute. Successivamente, così come programmato, le confezioni con il farmaco, scortate dalle forze dell'ordine, sono state trasferite nei vari centri di somministrazione allestiti presso le Aziende sanitarie e ospedaliere siciliane che hanno avviato le vaccinazioni sui cittadini che rientrano nel target previsto dal Piano nazionale. In questa fase il vaccino viene somministrato da subito a tutti i professionisti che operano nei reparti covid siciliani, quindi a seguire il personale dei pronto soccorso, quello dell'emergenza urgenza territoriale 118, le Usca, i lavoratori che prestano servizio in ambito ospedaliero ed operatori e ospiti delle residenze per anziani.

SICILIA A RISCHIO ZONA ARANCIONE DOPO LE FESTE

Ancora in aumento l’indice Rt in Italia, che sale da 0.90 a 0.93, con la Sicilia molto vicina all'1 (0.93). Questi dati con ogni probabilità non miglioreranno. Dunque, resta da capire in quale zona verrà inserita l'Isola dopo il 6 gennaio. L'Rt attuale e i numeri in crescita al momento pongono la Sicilia in rischio moderato. Ragion per cui, stando ai noti metodi di valutazione e all'attuale andamento epidemiologico, la Sicilia potrebbe essere inserita in zona arancione.

UGL: "BASTA VACCINI A CHI NON E' IMPEGNATO IN LOTTA COVID"

"Basta con la vaccinazione di persone non direttamente impegnate nella lotta contro il virus e non inserite nella lista prioritaria. Adesso si sta davvero esagerando, andando oltre". Così Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri dell'Ugl. "Alcuni giorni addietro, in occasione del V-day, avevamo lanciato un monito proprio alla Regione, chiedendo di sottoporre al vaccino tutto il personale sanitario che sta in trincea e che, inevitabilmente, è il più esposto nei confronti del contagi e pure i soggetti fragili (anziani e disabili ospiti di strutture). Non siamo stati facili profeti, considerato che purtroppo la nostra realtà territoriale riesce per antonomasia a derogare qualsiasi cosa, anche quando questa deve invece sottostare a rigidi protocolli", le parole.

"Nel primo giorno avevamo compreso il gesto simbolico dell'aver avviato, a Palermo, la campagna regionale con i presidenti degli ordini dei medici e con un direttore di pronto soccorso, oltre a qualche medico, infermiere ed operatore del 118. Oggi però ci viene difficile comprendere la vaccinazione di dirigenti che operano all'interno di uffici e, addirittura, di rappresentanti degli studenti universitari che possibilmente non vedranno mai una corsia essendo laureandi in altre materie". Per l'Ugl "la campagna per la vaccinazione non è un'operazione pubblicitaria perchè è l'unica indispensabile occasione di messa in sicurezza del personale e dei soggetti fragili e, per questo, chiediamo a gran voce che venga rispettata la scaletta emanata dall'assessorato senza alcuna deroga".

MASCHERINE E PRODOTTI PER FUMO SEQUESTRATI NEL PALERMITANO

La Guardia di Finanza ha sequestrato, in quattro attività commerciali a Carini e Capaci, 1.602 mascherine chirurgiche non conformi e 7.180 articoli per fumatori (cartine e filtri) in vendita senza prescritta autorizzazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In particolare, 900 mascherine, con falsa certificazione di conformità e omologazione, sono state sequestrate in un emporio. Ed è scattata una multa di 60 mila euro.

Sempre a Carini, in un negozio di ferramenta sono state sequestrate 400 mascherine del tipo chirurgico pericolose per la salute dei consumatori in quanto non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa europea; al titolare è stata comminata una sanzione di 25.800 euro. I prodotti per fumatori sono stati individuati in una cartoleria dove sono state sequestrate 207 mascherine del tipo chirurgico e 244 prodotti per l'elettronica (lampadine, spine, multiprese), tutti privi dei contenuti minimi di informazioni all'utente, del marchio CE e pericolosi per la salute dei consumatori. A Capaci, in un negozio di articoli per la casa e prodotti di ferramenta, sono state sequestrate 95 mascherine chirurgiche, 44 visiere protettive e 30 paia di guanti in nitrile, tutti privi del marchio CE.

CORONAVIRUS: VENTOTTO MULTE A PALERMO PER ASSEMBRAMENTO

Sono 28 le persone multate ieri a Palermo per il mancato rispetto delle norme anti-Covid. Chiuso anche un negozio per cinque giorni.

Questi i dati che si evincono dopo i controlli delle forze dell'ordine coordinate dalla prefettura di Palermo. Controllate 1704 persone e 348 attività commerciali. 

CORONAVIRUS: VACCINATI SEI RAPPRESENTANTI STUDENTI UNIVERSITA' CATANIA

Sono sei i rappresentanti degli studenti negli organi collegiali dell'Università di Catania, ad aver ricevuto il vaccino contro il Covid-19.

A renderlo noto è lo stesso Ateneo. Stamattina i consiglieri d'amministrazione Maurizio Anicito e Alessio Losi e i senatori accademici Francesco Di Paola, Alessandro Guastella, Federico Mertoli e Giuseppe Sotera sono stati sottoposti alla vaccinazione al Centro Anti-Sars- CoV 2 del Policlinico "Paolo Giaccone" di Palermo.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 30 DICEMBRE

Sono 1.084 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 8.497 tamponi effettuati.

Coronavirus Italia, il bollettino del 30 dicembre: 16.202 nuovi casi, 575 decessi

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 30 dicembre 2020. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 33.387 (32.136 in isolamento domiciliare). In terapia intensiva i pazienti sono 166 (-3), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1085 (-8). Sono invece 1.077 i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 29 vittime. 

I casi città per città

Palermo 292 casi, Catania 251, Messina 232, Siracusa 98, Trapani 76, Caltanissetta 57, Ragusa 46, Enna 20, Agrigento 12.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 30 DICEMBRE

Sono 16.202 i nuovi casi di coronavirus, e 575 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 16.202 (ieri 11.212)
  • Casi testati: 63.748
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 169.045 (ieri 128.740)
  • Attualmente positivi: 564.395 (ieri 568.728)
  • Ricoverati: 23.566, -96 (ieri 23.662)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.528, -21, 175 nuovi (ieri 2.549, 256 nuovi)
  • Totale casi positivi: 2.083.689
  • Deceduti: 73.604
  • Totale Dimessi/Guariti: 1.445.690
  • Vaccinati:  8.361

COVID, VACCINI PFIZER IN ITALIA IN NOVE SCALI

Sono arrivati, o sono in arrivo, in nove scali d'Italia gli aerei della Dhl che trasportano complessivamente le 470 mila dosi del vaccino Pfizer destinato all'Italia. Gli aerei sono atterrati negli aeroporti di Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio, Ancona Falconara, Bologna, Roma Ciampino, Napoli, Pisa e Venezia ed a breve anche a Bari. Dagli scali partiranno scortati i furgoni con i cosiddetti pizza-box, i contenitori con le fiale che saranno consegnate nei 203 siti di somministrazione nelle varie regioni. Nelle 21 regioni e province autonome sono stati già vaccinati 8.361 italiani, pari all'86% delle 9.750 dosi distribuite. Lo ha comunicato lo staff del Commissario per l'Emergenza Covid, Domenico Arcuri.

COVID, ASP "RIFIUTA" FATTURE MEDICI E INFERMIERI DRIVE-IN

Medici e infermieri che lavorano a partita Iva nei drive-in a Palermo e in provincia per la processione dei tamponi rapidi non hanno ancora ricevuto il pagamento delle prestazioni di novembre. Alcuni di loro, riferiscono all'ANSA, che le fatture elettroniche trasmesse all'Asp vengono "rifiutate" dal sistema e che alla richiesta di informazioni la riposta è stata che i pagamenti non sarebbero effettuati per motivi amministrativi.

La retribuzione di questo personale è legata al numero di ore lavorate e di tamponi processati. Si tratta di medici e infermieri impegnati nei drive-in permanenti di aeroporto e Fiera del Mediterraneo e in quelli saltuari allestiti nelle cittadine della provincia.

PREMIER CONTE: "ESCLUDIAMO VACCINAZIONE OBBLIGATORIA"

"Escludiamo la vaccinazione obbligatoria". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa di fine anno. "Confido in una vaccinazione di massa".

COVID, SINDACO DE LUCA: "ORGOGLIOSO DEI MESSINESI"

"L'aspetto che mi ha reso più orgoglioso quest'anno è stato il comportamento dei messinesi durante la prima fase del lockdown del Covid, perchè abbiamo dimostrato di essere una comunità unità, abbiamo avuto un senso di rispetto che ci ha contraddistinto rispetto anche alle altre città". Lo ha detto durante la conferenza di fine anno il sindaco di Messina Cateno De Luca.

"Nella fase seguente della pandemia si è registrata purtroppo l'assenza dell'Asp con varie disfunzioni che ci hanno fatto tribolare e mi ha fatto costretto a prendere posizioni forti e ferme contro l'attuale direttore generale dell'Azienda che si è dimostrato incapace del ruolo ed ha gettato la città di Messina in una situazione di disastro organizzativo del quale stiamo pagando le conseguenze. Da Marzo in poi per la pandemia abbiamo dovuto rallentare l'azione amministrativa ma nonostante tutto abbiamo raggiunto un grande risanamento economico finanziario ed è partita ufficialmente l'istruttoria del ministero degli interni sul nostro piano di equilibrio. Siamo la prima città d'Italia per capacità di spesa per il Pon metro", ha concluso.

COVID, LEOLUCA ORLANDO: "DISABILI SIANO TRA PRIORITA' VACCINAZIONI"

"Condividendo appieno l'iniziativa di alcuni sindaci siciliani, che in una nota, il cui primo firmatario è il sindaco di Militello in Val di Catania, Giovanni Burtone chiediamo che, fra le categorie a rischio da inserire, prioritariamente, nella campagna vaccinale, in corso, contro il Covid-19, siano considerate anche le persone con disabilità e in particolare coloro che hanno problemi psichici, che mostrano, purtroppo, notevoli difficoltà nell'applicare le prescrizioni restrittive, quali distanziamento e uso della mascherina". Lo ha detto il presidente dell'Anci Sicilia, Leoluca Orlando.

"Sollecitiamo, quindi il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il Ministro della Salute, Roberto Speranza e la Ministra del Lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo nonché il Commissario per il contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19, Domenico Arcuri, a farsi carico della problematica che coinvolge un gran numero di persone particolarmente fragili che quotidianamente vengono assistite da famiglie in seria difficoltà a causa della pandemia in corso", ha aggiunto.

COVID, CONTE: "ENTRO APRILE CI SARANNO PIÙ DI 10 MILIONI DI VACCINATI"

"Quando inizieremo ad avere un impatto significativo potremo dire di aver concluso la fase uno, quando saranno vaccinate 10-15 milioni di persone, non credo prima di aprile". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla conferenza di fine anno rispondendo ad una domanda su quando si potrà fare un primo bilancio del piano di vaccinazione anti-Covid.

CORONAVIRUS, DITTE PUBBLICITARIE DONANO INSEGNE AI RISTORATORI

Alcune ditte aderenti all'associazione aziende italiane cartelli e arredi pubblicitari hanno donato cartelli pubblicitari - ma anche spazi sul web e spot radiofonici - a esercenti siciliani della ristorazione che offrono il servizio di asporto e domicilio durante le feste natalizie.
"Se tutti si scordano di noi, noi non ci siamo dimenticati degli altri", dice Angela Pirrone, direttrice generale di Aicap.
All'iniziativa, patrocinata anche da Fipe-Confcommercio Sicilia - hanno aderito una quindicina di aziende da ogni provincia della Sicilia che hanno donato alcuni "Abbiamo scelto questa categoria - spiega Pirrone - perché da gennaio 2021 condivideremo con loro il problema del canone unico introdotto dalla legge di Bilancio 2020. Un'imposta patrimoniale che accorperà le entrate dei Comuni sull'occupazione del suolo pubblico e quelle relative all'affissione di messaggi pubblicitari".

COVID, ORDINE INFERMIERI PALERMO DONA VISIERE AD ASSOCIAZIONI

L'ordine degli infermieri di Palermo ha consegnato numerose visiere all'Asp di Palermo e a Samot, Samo, Osa, Sisifo e alla Missione Speranza e Carità di Biagio Conte. "Abbiamo voluto dare - ha commentato il presidente dell'ordine Nino Amato - un segnale concreto di collaborazione con importanti realtà sanitarie e socio assistenziali della città. Le visiere serviranno agli operatori come ulteriore protezione dal rischio del contagio da Covid19, nella consapevolezza che la prevenzione è oggi la prima arma per combattere il virus, in attesa che la campagna vaccinale si estenda in maniera più ampia”.

CORONAVIRUS, ALLE ISOLE EOLIE NON CI SONO POSITIVI

Nelle isole Eolie non ci sono più casi di positivi al covid. Dopo i nuovi tamponi i circa trenta isolani che erano in quarantena sono risultati negativi.

Il sindaco di Liapri Marco Giorgianni dice:"Alla luce dei risultati degli ultimi tamponipossiamo confermare che nel nostro territorio non si registra alcun positivo al Covid. Anche chi era risultato positivo e sottoposto alla quarantena conseguente risulta negativizzato. Una ottima notizia a conclusione di un anno impegnativo o complicato, ma oltre a sperare che questo sia anche un auspicio per il nuovo anno, rinnovo la raccomandazione a tutti di agire con la massima prudenza e buon senso, perché non basta la speranza del ritorno alla normalità, servono anche i comportamenti più adeguati perché ciò avvenga"

COVID, GALLI: "NON ABBIAMO ANCORA VINTO, IL VACCINO CI LIBERERÀ"

"Il punto è che dal Covid non siamo fuori. Il vaccino ci tirerà fuori, però necessita di una campagna di vasta portata, quindi ora dobbiamo continuare a mantenere tutte le cautele del caso e non parlare per slogan". Cosi' ad Agora' su Rai3 il professor Massimo Galli, responsabile del reparto malattie infettive dell'Ospedale Sacco di Milano.

CORONAVIRUS, VACCINI PFEIZER ARRIVATI A MALPENSA

E' arrivato intorno alle 4 a Malpensa uno dei sei aerei che oggi portano in Italia la prima fornitura settimanale di 470mila dosi. Il carico è stato poi portato fuori con mezzi Dhl scortati da Guardia di Finanza e Polizia. Sono 94.770, ha spiegato ieri l'assessore al Welfare Giulio Gallera, le dosi oggi destinate alla Lombardia.

CORONAVIRUS: COMMERCIANTI VITTORIA CITANO REGIONE SICILIA PER DANNI

93 commercianti della via Cavour di Vittoria (Ragusa) hanno impugnato davanti al Tar di Catania la decisione a suo tempo presa dal presidente della Regione, Nello Musumeci, di istituire "zona rossa" tra il 3 novembre e il 3 dicembre.

Oltre a chiedere alla giustizia amministrativa la dichiarazione di illegittimità del provvedimento, i commercianti rivendicano un risarcimento per i danni subiti durante la sospensione delle attività. Rivendicazione, quella dei commercianti, sostenuta da Confesercenti che giudica l'istituzione della "zona rossa" un provvedimento "enormemente lesivo".

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 29 DICEMBRE

Sono 128.740 i tamponi per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia.

Secondo i dati del ministero della Salute sono 11.212 i nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore e 659 le vittime. Lo riporta il nuovo bollettino del ministero della Salute. I guariti o dimessi sono stati 17.044.

Di seguito, tutti i dati:

Attualmente positivi: 568.728

Deceduti: 73.029 (+659)

Dimessi/Guariti: 1.425.730 (+17.044)

Ricoverati: 26.211 (-286), di cui in Terapia Intensiva: 2.549 (-16)

Tamponi: 26.243.558 (+128.740)

Totale casi: 2.067.487 (+11.212, +0,55%)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 29 NOVEMBRE

Sono in totale 950 i contagi in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 8.807 tamponi processati.

Secondo il bollettino odierno diramato dal ministero della Salute salgono a 1.093 i ricoveri, +29 rispetto a ieri. Mentre le terapie intensive sono in calo con 169 unità. 26 il numero delle vittime nelle ultime 24 ore.

Di seguito, la mappa dei nuovi casi per provincia: Catania 185, Palermo 225, Messina 287, Ragusa 33, Trapani 105, Siracusa 42, Caltanissetta 57, Agrigento 26, Enna 35.

PESCATORI LIBIA: MULTA COVID A MAZARA CAUSA PRIGIONIA

Uno dei 18 pescatori bloccati per 108 giorni in Libia, è stato multato per inosservanza delle limitazioni previste per impedire la diffusione del Covid-19. La multa è stata elevata dalla Guardia di Finanza

 

PALERMO, COMANDANTE PROVINCIALE CARABINIERI: "RISPETTATE LE REGOLE"

"Occorre cautela: ai cittadini dico che non basta attenersi alle semplici regole dettate dalla zona rossa o arancione. E' necessario essere rispettosi anche nei confronti degli altri perché il virus è sempre presente".

Questo l'appello che il generale Arturo Guarino, comandante provinciale dei carabinieri di Palermo, ha rivolto ai palermitani in vista degli ultimi giorni del 2020 e l'inizio del nuovo anno. "Con i nostri militari in strada e con i servizi di controllo del territorio - ha aggiunto - cerchiamo di essere vicini ai cittadini, di spiegare che è importante il rispetto delle regole per la tutela della salute di tutti".

VACCINO PFIZER: 6 DOSI IN OGNI FIALA, E NON 5

"E' possibile ottenere almeno 6 dosi da ogni flaconcino del vaccino Pfizer-Biontech". Lo sottolinea in una nota l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sul proprio sito. "Con l’obiettivo di utilizzare tutto il prodotto disponibile in ciascun flaconcino ed evitare ogni spreco", avverte l’Aifa e in accordo con quanto stabilito dalla Commissione tecnico scientifica, "è possibile disporre di almeno 1 dose aggiuntiva rispetto alle 5 dosi dichiarate nel Riassunto delle caratteristiche del prodotto (Rcp)".

"La dose di vaccino che deve essere somministrata a ciascuna persona è di 0,3 ml. Questa dose deve essere estratta in condizioni asettiche e utilizzando siringhe di precisione adeguate, da un flaconcino di vaccino che contiene 2,25 ml, dopo la diluizione prevista con soluzione di cloruro di sodio allo 0,9%", prosegue l'Aifa. "Eventuali residui provenienti da flaconcini diversi, anche appartenenti allo stesso numero di lotto, non dovranno essere mescolati".

A PALERMO 130 AUTOBUS PER GLI ALUNNI

Il 7 gennaio riprenderà la scuola in presenza per il 50% degli studenti. In vista di quella data, la prefettura di Palermo ha già preparato un piano dei trasporti che prevede 130 autobus in più che ogni giorno porteranno i ragazzi a scuola. "Al momento – si legge in una nota della prefettura di Palermo -, i competenti uffici regionali e le istituzioni scolastiche sono impegnati, nell’individuazione delle procedure per il reperimento dei mezzi necessari all’attuazione del piano e nell’equa distribuzione degli studenti nelle due fasce orarie individuate, che si articolano negli orari d’ingresso e di uscita 8-9 e 13-14".

DAL 7 GENNAIO SCUOLE SUPERIORI IN PRESENZA AL 50%

"Ai fini del contenimento dell'epidemia da Covid-19, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica, in modo che, dal 7 gennaio al 15 gennaio 2021, sia garantita l'attività didattica in presenza al 50 per cento della popolazione studentesca. La restante parte dell'attività è erogata tramite la didattica digitale integrata". È quanto prevede l'ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza e pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale. I presidi, però, non ci stanno.

Intanto, gli esami di Stato a giugno 2021 si faranno in presenza. E saranno con ogni probabilità sulla falsariga di quelli che si sono svolti nel giugno scorso.

SILERI: "VACCINO OBBLIGATORIO SENZA ADESIONE DI MASSA"

"Per sconfiggere il Covid ci sarà bisogno di un'adesione massiccia al vaccino. Avere dei no vax tra i medici equivale a un fallimento. Al momento - prosegue - non è prevista alcuna obbligatorietà. Se nei prossimi mesi la campagna non dovesse raggiungere i 2/3 della popolazione, allora si dovrebbero prendere delle contromisure. Tra queste, c'è l'obbligatorietà. Ma non è un problema attuale. Sono fiducioso". Lo ha detto il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri.

RAZZA: "ASSUMIAMO MEDICI E INFERMIERI". E SUI VACCINI...

"La Protezione civile nazionale e il commissario nazionale per l'emergenza hanno inserito una specifica norma nella legge di stabilità del parlamento che prevede l'assunzione in tutta Italia di 13.000 infermieri e di 3000 medici. L'8 per cento di questi è destinato alla Sicilia". Lo ha spiegato l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza.

"Su questo si lavorerà intensamente: il bando è già scaduto. La Sicilia, come tutte le regioni italiane, attingerà al bando per rafforzare le squadre di vaccinazione. Il piano della vaccinazione è nazionale e La Sicilia, così come le altre regioni, non può andare in ordine sparso. La fase uno è stata approvato dal Parlamento e prevede tre categorie coinvolte: operatori sanitari, operatori e pazienti delle Rsa e over 80 che in Sicilia sono 350 mila. Per le altre fasi della vaccinazione il commissario Arcuri ha convocato una riunione per meglio determinare alcune categorie: ci saranno le persone autosufficienti che potranno essere contattate e le persone non autosufficienti per le quali la vaccinazione dovrà invece avvenire a domicilio".

CORONAVIRUS SICILIA: 187 NUOVI CASI A PALERMO

Oggi, Palermo è la città in cui si registra l’incremento maggiore con 187 nuovi contagi. Seguono Catania 117, Messina 112, Caltanissetta 89, Siracusa 56, Enna 49, Ragusa 33, Agrigento 4, Trapani 3.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 28 DICEMBRE

Sono 650 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 5.693 i tamponi processati. Il tasso di positività sale così all'11,4%. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 28 dicembre 2020.

Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 33.246, 1.239 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+38), di cui 175 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). 32.007 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 54.694 i guariti (+543), ma ci sono 28 vittime in più. Il totale sale a 2.326.

CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DEL 28 DICEMBRE

• Attualmente positivi: 575.221
• Deceduti: 72.370 (+445)
• Dimessi/Guariti: 1.408.686 (+14.675)
• Ricoverati: 26.497 (+346)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.565 (-15)
• Tamponi: 26.114.818 (+68.681)

Totale casi: 2.056.277 (+8.585, +0,42%)

CORONAVIRUS, MORTI ALTRI 3 MEDICI: SALE A 273 IL TOTALE DELLE VITTIME

Altri tre medici morti di Covid in Italia. Si tratta di Raffaele Antonio Brancadoro, medico ospedaliero in pensione, Leonardo Nargi, ginecologo, Stefano Simpatico, neurochirurgo.

sale a 273 il totale complessivo delle vittime tra i medici. A renderlo noto è la federazione degli ordini dei medici (Fnomceo), che sul suo portale listato a lutto tiene aggiornato l'elenco dei colleghi uccisi dal virus.

CORONAVIRUS, ISS: QUASI 90.000 CASI TRA OPERATORI SANITARI

E' di 89.879 il totale dei positivi tra gli operatori sanitari: categoria della popolazione su cui sono iniziate, ieri, le prime vaccinazioni nel nostro Pese.

Questo quanto rilevato dagli ultimi dati della Sorveglianza integrata Covd-19 a cura dell'Istituto Superiore di Sanita' (Iss), aggiornati al 27 dicembre.

Rispetto agli ultimi 30 giorni, invece, 413.381 sono stati i casi totali di positivita' diagnosticati nel nostro Paese, di cui 16.923 tra gli operatori sanitari.

VACCINO PFIZER: SECONDO CARICO IN ITALIA ENTRO DOMANI

Arriverà entro domani in Italia il secondo carico delle 450mila dosi del vaccino Pfizer, partita nelle scorse ore dal Belgio.

Non è da escludere che, in virtù delle difficolta' di raggiungimento di alcuni territori a causa delle attuali condizioni meterologiche, in alcune regioni le dosi potrebbero arrivare anche dopodomani.

La Pfizer, che consegnera' con i propri mezzi i vaccini in 300 punti sparsi sul territorio avrebbe garantito, secondo quanto si apprende, che per l'Italia non c'e' alcun ritardo e il piano di consegne andra' avanti come previsto.

VIMINALE: COINVOLTI PREFETTI SU SCORTE E SORVEGLIANZA VACCINI

Sono pronti ad entrare in campo Prefetti e Comitati provinciali per l'ordine pubblico, per la copertura dei servizi di sorveglianza e di scorta dei vaccini nei vari territori - da parte delle forze dell'ordine - per la fase di distribuzione delle dosi una volta uscite dagli hub militari.

Questo quanto si apprende in merito ai servizi di sicurezza per la consegna e la conservazione delle dosi nei 300 presidi sanitari.

PALERMO, PROSEGUONO VACCINAZIONI: OGGI VERTICI ASP 

Prosegue l'attività di vaccinazione presso il Presidio Villa delle Ginestre, Centro di Alta specializzazione per la diagnosi e cura della medullolesione.

Così come previsto dal Piano messo a punto dalla Regione Siciliana, sono 50 gli operatori sanitari ad effettuare la vaccinazione all'Azienda del capoluogo.

Il primo è stato Tommaso Azzarello, dirigente medico del Reparto Covid dell'Ospedale "Cimino" di Termini Imerese, poi è stata la volta del commissario straordinario per l'emergenza Covid a Palermo, Renato Costa, del Direttore Sanitario dell'Asp di Palermo, Maurizio Montalbano e del Direttore dell'Uoc Igiene ed Epidemiologia dell'Azienda del capoluogo, Nicola Casuccio. L'equipe che ha curato le vaccinazioni era composta dai medici del dipartimento di prevenzione dell'Asp, Claudio D'Angelo, e Tommaso Salamone. Presente anche l'anestesista rianimatore, Silvestre Crinò. Oltre a 10 operatori sanitari dell'Asp di Palermo, oggi si sono sottoposti alla vaccinazione a Villa delle Ginestre 10 operatori dell'Asp di Catania, 10 dell'Asp di Messina, 5 dell'Ospedale Giglio di Cefalù e 5 del Buccheri La Ferla. Nel pomeriggio sarà la volta di 10 operatori dell'Asp di Ragusa. Domani e mercoledì l'attività proseguirà a Villa delle Ginestre con lo stesso programma.

Nel presidio dell'Asp dedicato alla medullolesione è stata installata nei giorni scorsi una cella frigorifera che può contenere alla temperatura di - 80 gradi fino a 70 mila dosi di vaccino.

CORONAVIRUS, RAZZA: "ASSUMEREMO MEDICI E INFERMIERI"

"La Protezione civile nazionale e il commissario nazionale per l'emergenza hanno inserito una specifica norma nella legge di stabilità del parlamento che prevede l'assunzione in tutta Italia di 13.000 infermieri e di 3000 medici. L'8 per cento di questi è destinato alla Sicilia".

Lo ha spiegato l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza oggi a Siracusa. "Su questo si lavorerà intensamente: il bando è già scaduto. La Sicilia, come tutte le regioni italiane, attingerà al bando per rafforzare le squadre di vaccinazione", ha aggiunto

COVID, RAZZA: "DOBBIAMO SENSIBILIZZARE SUI VACCINI"

"Se dovessi fare una provocazione dovremmo diffondere le immagini di una terapia intensiva e il dolore di tanti familiari che hanno visto andare via i loro parenti". Lo ha detto l'assessore regionale alla salute Ruggero Razza oggi al dopolavoro Isab Lukoil, nella zona industriale di Siracusa, per una visita al presidio Uscai, Unità Speciale di Continuità Assistenziale Industriale dell'Asp di Siracusa per monitorare e contenere la diffusione epidemiologica da Covid 19 tra i lavoratori Lukoil e dell'indotto.

"Io penso che ci voglia una sensibilizzazione molto forte sulla vaccinazione - ha aggiunto - L'Istituto superiore di sanità sta lavorando ad una campagna scientifica: sarebbe sbagliato pensare di convincere le persone con la forza. Bisogna che tutti comprendano quanto sia importante riprendere una vita normale, magari riuscire a levarsi questa mascherina fra qualche mese e riuscire a riabbracciare i propri cari".

CORONAVIRUS, SPERANZA: "AD APRILE GIÀ 13 MILIONI DI VACCINATI"

L'Italia è pronta a ripartire. Nella giornata di ieri, è iniziata una nuova battaglia contro il Covid-19: il 26 dicembre, infatti, 9.750 dosi del vaccino Pfizer-Biontech sono arrivate dal Belgio all’ospedale Spallanzani di Roma. Da qui, per  consentire all’intero Paese di partecipare al Vaccine day europeo, l’esercito le ha prelevate per distribuirle in tutte le altre Regioni.

L'Italia riceverà nel complesso 26,92 milioni di vaccino Pfizer-Biontech, di cui 8,749 milioni nel primo trimestre. Lo precisa il ministero della Salute, riguardo alla polemica sulle dosi dei vaccini anti-Coronavirus nei vari Paesi dell'Ue.

"Oggi siamo a una svolta. Finalmente abbiamo l’arma per vincere la guerra. Dobbiamo però, evitare che un pezzo di Paese profondo possa illudersi che abbiamo già vinto. Sarebbe devastante - ha spiegato in un colloquio con 'La Stampa' il ministro della Salute Roberto Speranza -. La polemica sulle dosi in Germania è una stupidaggine, perché la ripartizione è fissa e la decide l’Ue. Nell’immediato, la distribuzione tra i singoli Stati può variare in base a fattori del tutto casuali: il giorno, la distanza dagli stabilimenti. Dunque non c'è chi è più bravo e ne compra di più e chi è più scarso e ne compra di meno", ha concluso Speranza.

CORONAVIRUS, DA OGGI ITALIA ZONA ARANCIONE: ECCO COSA SI PUÒ FARE

Da oggi, 28 dicembre, e fino al 30 dicembre compreso, l’Italia è zona arancione: tornano, dunque, divieti e restrizioni per contenere i contagi da Coronavirus. Da oggi, dunque, sono consentiti tutti gli spostamenti, sia dentro che fuori dal proprio comune senza autocertificazione. Prosegue la “deroga sulle visite”, che prevede che ci si possa spostare per fare una visita a una sola casa (di chiunque, amici o parenti) che si deve trovare nella propria regione. In questo spostamento si può essere al massimo in due, eventualmente accompagnati da minori di 14 anni, persone disabili o non autosufficienti senza restrizioni di numero.

Anche nelle giornate arancioni restano in vigore le regole generali come il coprifuoco dalle 22 alle 5. Non ci si può spostare tra regioni, se non per motivi di lavoro, salute, necessità, ma si può sempre – quindi anche spostandosi tra regioni – rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione. È inoltre sempre consentito raggiungere le seconde case se si trovano nella propria regione, ma a un solo nucleo familiare, rispettando gli orari del coprifuoco. Inoltre, è consentito fare attività sportiva e motoria, individuale, all’aperto e rispettando le distanze. Le messe sono celebrate. Bar e ristoranti sono chiusi per il consumo sul posto, ma possono effettuare servizio d’asporto, sempre consentito fino alle 22, mentre le consegne a domicilio non hanno limiti di orario. I negozi sono invece aperti.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 27 DICEMBRE 

Sono 8.913 i nuovi casi di coronavirus, e 305 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Attualmente positivi: 581.760
  • Deceduti: 71.925 (+298)
  • Dimessi/Guariti: 1.394.011 (+7.798)
  • Ricoverati: 26.151 (+259)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.580 (0)
  • Tamponi: 26.046.137 (+59.879)
  • Totale casi: 2.047.696 (+8.913, +0,44%)

Coronavirus, l'aggiornamento dei contagi a Palermo e in Sicilia al 27 dicembre 2020

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 27 DICEMBRE

Sono 682 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 5.630 tamponi effettuati.

Coronavirus Italia, il bollettino del 27 dicembre: 8.913 nuovi casi, 305 decessi

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 27 dicembre 2020. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 33.167. In terapia intensiva i pazienti sono 174 (+4), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1027 (+13). Sono invece 790 i pazienti guariti, per un totale di 54.151. Si registrano purtroppo 15 vittime. Nel frattempo sono arrivate in Sicilia le dosi del vaccino anti-Covid che è stato somministrato in giornata ad alcuni tra medici e infermieri.

 

VAX DAY, SINDACO ORLANDO: "GIORNO STORICO PER DIRITTO A SALUTE"

"Ho espresso, anche a nome di tutti i Comuni siciliani, apprezzamento e gratitudine agli operatori della sanità e fiducia nella scienza. E' un giorno storico per il diritto alla salute". Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo e Presidente Anci Sicilia Leoluca Orlando.

"E' anche il giorno più emblematico del nuovo ruolo della Unione Europea impegnata non soltanto su approcci finanziari e monetari ma finalmente impegnata - a partire dalla centralità della persona - a sostenere e promuovere diritti dei cittadini, ed in questo periodo, in particolare, il fondamentale diritto alla salute", ha concluso.

VACCINO ANTI COVID, AMATO: "ECCO COSA CHIEDIAMO A MUSUMECI"

"Voltiamo pagina anche in Sicilia. In questa primissima fase saranno vaccinati contro il coronavirus solo 685 persone tra medici, infermieri e anziani delle Rsa, ma simbolicamente oggi è la giornata della ripartenza, in Italia come in tutta Europa". Così il presidente dell'Ordine dei medici di Palermo Toti Amato, componente del direttivo della Federazione nazionale (Fnomceo).

"Saranno ancora mesi difficili, ma siamo più che ottimisti. Quando tutti potranno vaccinarsi secondo le cadenze fissate e se l'approccio al vaccino di tutta la popolazione sarà di grande unità, questa brutta pandemia sarà debellata. Se l'obiettivo del piano nazionale è immunizzare entro il 2021 il 90% degli italiani non si possono escludere dalla protezione vaccinale in via prioritaria i colleghi che non operano nel pubblico ma esercitano da liberi professionisti. Invitiamo perciò il presidente Musumeci e l'assessore Razza a sollecitare il governo nazionale perché riveda le priorità di distribuzione del vaccino, inserendo tra i soggetti più a rischio anche i liberi professionisti iscritti agli Ordini in attività. Soprattutto gli odontoiatri, il cui contatto strettissimo con i pazienti li rende particolarmente vulnerabili al contagio. Il loro ruolo sociale è determinate e parte integrante di una catena assistenziale indispensabile per la salute pubblica".

IL PRIMO MEDICO VACCINATO IN SICILIA: "OGGI INIZIO DELLA FINE"

"Il Vax Day rappresenta l'inizio alla fine con la partecipazione degli operatori sanitari alla vaccinazione di massa. E' questo l'obiettivo che vogliamo conseguire, un messaggio rivolto a tutta la popolazione perché se il mondo sanitario risponderà in maniera compatta penso possa essere un volano per raggiungere quella immunità solidale di cui parlavamo". Lo ha detto Massimo Geraci, primario del pronto soccorso dell'ospedale Civico, il primo a vaccinarsi in Sicilia.

"Questa giornata ha diversi significati. È principalmente un invito, un richiamo alla responsabilità di chi è operatore della salute, che sono sicuro sarà largamente accolto. Ma mi piace considerarlo anche un omaggio a quanti hanno combattuto in prima linea, non come eroi, ma con spirito di servizio, nella piena interpretazione dell'aspetto più bello della nostra sanità, della sanità pubblica: quello della universalità delle cure".

RAZZA: "INIZIA FASE PER VACCINARE 300 MILA SICILIANI"

"Siamo ottimisti perché il numero dei cittadini da sottoporre alla vaccinazione nella prima fase è significativo, oltre i 141mila che è la somma degli operatori sanitari e del personale ospite delle Rsa, dovrà partire la vaccinazione degli over 80 che in Sicilia ammontano a quasi 151mila unità. Sarà importante anche il messaggio che arriva dal personale sanitario.

"Tanti più saranno medici, infermieri e operatori che si vaccinano, tanto più forte sarà la capacità di convincimento su tutti i cittadini". Così l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, durante il Vax day all'ospedale Civico di Palermo.

"Nei prossimi giorni inizierà la fase organizzativa vera. È già impegnata la nostra struttura in tutte e nove le province. Su come verranno contattati gli over 80 sta lavorando il commissario Arcuri. Si sta cercando un metodo di lavoro analogo e noi collaboriamo con le istituzioni nazionali".

MUSUMECI: "ENTRO SETTEMBRE TUTTI I SICILIANI VACCINATI"

"Entro la metà di settembre 2021 saremo in grado di vaccinare tutti i siciliani di età superiore ai 16 anni". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, nel corso delle operazioni all'Ospedale Civico di Palermo per il Vax Day. "Io mi vaccinerò. Certo, quando sarà il mio turno: lo decideranno i medici".

"Il richiamo è diviso in due fasi, la seconda fase dovrebbe cominciare ad aprile, ma già la prossima settimana avremo una sufficiente quantità per avviare la campagna di vaccinazione vera e propria. Speriamo di poter concludere entro l'estate e quindi avvicinare tutti al vaccino senza rinunce, perché non credo ci sia una sola ragione per poter rinunciare alla vaccinazione. Si deve cominciare dagli over 80 fino ad arrivare alla popolazione anziana e ai giovani, che spero vogliano condividere con noi questa preziosa opportunità", ha concluso.

CORONAVIRUS, GUALTIERI: "INIZIA UN NUOVO CAPITOLO DELLA LOTTA AL COVID"

"Dopo mesi difficili, pieni di dolore e preoccupazione, si volta pagina. Col vaccino inizia un nuovo capitolo nella lotta al #Covid19. Grazie alla scienza, potremo riprenderci gradualmente le nostre vite e tornare a stare insieme. Una speranza concreta, finalmente". Così su Twitter il ministro dell'economia Roberto Gualtieri.

CORONAVIRUS, PREGLIASCO: "GIORNATA IMPORTANTE, VACCINO SEGNO DI SPERANZA"

"E' una giornata importante, simbolica, per dare fiducia e speranza a tutti gli italiani e che significa tanto per l'economia e la sua ripresa. Non potevo esimermi dalla vaccinazione oggi, non per essere tra i primi, ma per dare l'esempio". Lo dice all'ANSA, il virologo Fabrizio Pregliasco, supervisore scientifico dell'istituto milanese per la terza eta' Pio Albergo Trivulzio.

COVID, MASSIMO GERACI SARÀ IL PROMO MEDICO AD ESSERE VACCINATO IN SICILIA

"Chi ha vissuto sulla propria pelle e ha visto con i propri occhi la drammatica straordinarietà di questa malattia non può e non deve temere il prodotto della scienza". Così il responsabile del pronto soccorso del Civico di Palermo, Massimo Geraci, 52 anni, il primo medico che sarà vaccinato oggi in Sicilia nel V-Day, ai microfoni del quotidiano La Sicilia.

CORONAVIRUS, VACCINO-DAY: ATTERRATO A PALERMO AEREO CON 685 DOSI

Scattata in Sicilia l'operazione Eos Vaccine day. Ieri alle 23:22 è atterrato all'aeroporto "Falcone Borsellino" di Palermo un C27J dell'Aeronautica militare proveniente dall'aeroporto hub di Pratica di Mare, dopo una tappa a Cagliari, con a bordo le prime 685 dosi di vaccino anti Covid della Pfizer. Oggi saranno somministrate nell'ospedale Civico del capoluogo le prime dosi a medici e infermieri delle strutture sanitarie siciliane.

CORONAVIRUS, ZAIA: "IN VENETO CASI DELLA VARIANTE INGLESE"

Luca Zaia conferma che in Veneto sono state scoperte alcune varianti del Covid oltre alla già nota inglese.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 26 dicembre 2020: si registrano 337 nuovi casi, 252 i guariti

Il governatore della suddetta regione ha ammesso che gli studi portati avanti dal'Istituto Zooprofilattico delle Venezie hanno evidenziato i primi campioni di pazienti affetti dalla variante inglese del Covid.

"Quando ricevi una chiamata alle 23.59 della vigilia di Natale in cui ti dicono: 'Abbiamo trovato il virus inglese', non puoi fare altro che premiare e ringraziare questi ricercatori, perché a quell'ora si trovavano in laboratorio".

Coronavirus Italia, il bollettino del 26 dicembre: 10.407 nuovi casi, 261 decessi

A confermare il tutto le parole della direttrice dell'Istituto, Antonia Ricci, che ha dichiarato quanto segue.

"Secondo i nostri studi preliminari potrebbero essere varianti caratteristiche del nostro territori. In quel mese avevamo individuato 37 virus circolati in Veneto; tra questi 8 varianti del Sars-Cov-2, non ancora la variante inglese, e però due varianti non ancora trovate nel resto d’Italia. Dovremo approfondire meglio queste varianti territoriali.La maggior parte di questi virus sono presenti sia in Italia che in alcuni Paesi europei: sono caratterizzati da una mutazione della proteina Spike che la rende più diffusiva e più contagiosa".

 

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 26 DICEMBRE 

Sono 10.407 i nuovi casi di coronavirus, e 261 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Attualmente positivi: 580.941
  • Deceduti: 71.620 (+261)
  • Dimessi/Guariti: 1.386.198 (+9.089)
  • Ricoverati: 25.886 (-100)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.582 (-2)
  • Tamponi: 25.985.979 (+81.285)
  • Totale casi: 2.038.759 (+10.407, +0,51%)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 26 DICEMBRE

Sono 337 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 4.038 tamponi effettuati.

Coronavirus Italia, il bollettino del 26 dicembre: 10.407 nuovi casi, 261 decessi

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 26 dicembre 2020. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 33.290. In terapia intensiva i pazienti sono 170 (-4), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1014 (-19). Sono invece 252 i pazienti guariti, per un totale di 53.361. Si registrano purtroppo 27 vittime. Nel frattempo è stato stabilito che in Sicilia verranno distribuite 129 mila dosi di vaccino per combattere il Covid da parte di Pfizer.

I casi città per città.

Catania 163, Messina 104, Palermo 38, Siracusa 23, Caltanissetta 4, Trapani 5,  Agrigento 0, Ragusa 0, Enna 0.

 

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 25 DICEMBRE 

Sono 19.037 i nuovi casi di coronavirus, e 459 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Attualmente positivi: 579.886
  • Deceduti: 71.359 (+459)
  • Dimessi/Guariti: 1.377.109 (+32.324)
  • Ricoverati: 25.986 (-673)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.584 (-5)
  • Tamponi: 25.904.694 (+152.334)
  • Totale casi: 2.028.354 (+19.037, +0,95%)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 25 DICEMBRE

Sono 720 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 6.472 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 25 dicembre 2020. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 33.232 (-148). In terapia intensiva i pazienti sono 174, mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 995 (-13). Sono invece 851 i pazienti guariti, per un totale di 53.109. Si registrano purtroppo 17 vittime. Nel frattempo è stato stabilito che in Sicilia verranno distribuite 129 mila dosi di vaccino per combattere il Covid da parte di Pfizer.

I casi città per città.

Catania 222, Messina 201, Palermo 63, Caltanissetta 56, Agrigento 49, Ragusa 43, Siracusa 42, Trapani 37, Enna 7.

 

CORONAVIRUS, VIMINALE: OLTRE 100MILA PERSONE CONTROLLATE, 732 MULTE

E' di 100.769 il totale delle persone controllate ieri nell'ambito del piano di controlli per verificare il rispetto delle norme per il contrasto del Covid-19.

È quanto si apprende dai dati diffusi sul sito del ministero dell'Interno. Sono state 732 le persone multate per non aver rispettato l'obbligo della mascherina e il distanziamento, mentre 8 quelle denunciate perché sorprese al di fuori della propria abitazione nonostante la misura della quarantena per positività al virus. I controlli hanno interessato anche 13.018 esercizi commerciali. Sono stati sanzionati 85 commercianti per una serie di violazioni mentre per 17 negozi e' stata disposta la chiusura.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 24 DICEMBRE 

Sono 18.040 i nuovi positivi, con 193.777 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore in Italia.

Questi i dati del ministero della Salute, aggiornati ad oggi 24 dicembre. I nuovi contagi nelle ultime 24 ore sono 18.040 (ieri 14.552). I morti 505 (ieri 553). Con nuovi positivi in Italia sono stati superati i due milioni di casi registrati da inizio epidemia, secondo i dati del ministero della Salute: sono ora 2.009.317. Sono 193.777 i tamponi per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 175.364, circa 18 mila in meno. Il tasso di positività è del 9,3% (ieri 8,3%).

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 24 DICEMBRE

Sono 853 i nuovi casi in Sicilia, nelle ultime 24 ore, a fronte di 9.264 tamponi processati.

Questi i dati emersi dall’ultimo bollettino del Ministero della Salute, aggiornato alle 15 di oggi, giovedì 24 dicembre. Sono 33.380 gli attuali positivi, di questi 1.008 sono i ricoverati in ospedale con sintomi, e 173 in terapia intensiva. In isolamento domiciliare ci sono 32.199 persone. I casi complessivi dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono 87.877. I guariti 52.258, mentre i decessi salgono a 2.239.

La situazione territoriale provincia per provincia: Catania resta sempre la più colpita, con 269 nuovi contagi registrati, segue Palermo con 228, Messina con 77, Siracusa con 87, Trapani con 66, Ragusa con 37, Agrigento con 33, Enna con 29 e Caltanissetta 27.

CORONAVIRUS, POSITIVO ARCIVESCOVO DI AGRIGENTO

E' risultato positivo al tampone il cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento.

Negativo, invece, l'arcivescovo coadiutore, monsignor Alessandro Damiano. I due prelati si sono sottoposti al test dopo la positività del segretario, don Giuseppe Calandra, accertata il 22 dicembre.

"Le condizioni del cardinale, in quarantena nella sua residenza, sono buone - rendono noto dalla Diocesi di Agrigento - . Vive questo momento con fede, speranza e coraggio. Nel frattempo, sono stati avviati gli accertamenti previsti per il tracciamento e le verifiche dei contatti".

COVID, BRUSAFERRO: “RT SOTTO 1 IN TUTTA ITALIA TRANNE IN 2 REGIONI”

“L’epidemia da Covid-19 in Italia è in una fase decrescente ma rallentata. L’indice Rt è sotto 1 in tutte le regioni tranne in Molise e Veneto. Dopo una diminuzione della Rt ora abbiamo una sorta alla stabilizzazione, la riduzione e' davvero lieve con un lieve incremento dell'Rt che e' ora a 0.9. Alcune regioni come Lazio e Lombardia hanno un Rt instabile mentre il Veneto ha un numero di nuovi casi che sembra di nuovo elevato”, lo ha detto il presidente dell'Istituto Superiore di Sanita', Silvio Brusaferro.

COVID, ITALIA ZONA ROSSA: MESSA DI NATALE, REGOLE E LIMITAZIONI

L’Italia è zona rossa a causa dell’emergenza coronavirus ma i fedeli potranno lo stesso andare nei luoghi di culto e partecipare alle celebrazioni. La Cei raccomanda di scegliere le chiese “fra quelle più vicine” e di avere con sé il modulo già compilato per non rallentare i controlli. Con la chiusura notturna, la messa della Vigilia è stata anticipata tra le 18 e le 20.30. Obbligatorie mascherine e accessi limitati.

CORONAVIRUS, POSITIVI MANDANO FIGLIA A SCUOLA: ISOLATA CLASSE A RAGUSA

Un coppia di genitori positivi al Covid-19 avrebbe mandato a scuola la figlia nonostante il rischio di contagio. Succede a Vittoria, in provincia di Ragusa. La bambina è poi risultata a sua volta positiva e la classe che frequenta, composta da 25 alunni di una scuola media, è stata messa in quarantena obbligatoria in via precauzionale.
Sulla vicenda, dopo una segnalazione arrivata alla polizia giudiziaria, sta indagando la Procura di Ragusa per l'ipotesi di diffusione colposa di epidemia.

PARTITI DAL BELGIO TIR CON VACCINO PFIZER PER L'ITALIA

Sono partiti questa mattina dalla sede della Pfizer in Belgio i tir con i primi vaccini contro il Covid-19. Lo si apprende a Bruxelles. In Italia arriveranno il 26 dicembre allo Spallanzani di Roma. La prima vaccinazione di operatori sanitari e ospiti e personale delle Rsa avverrà in tutte le regioni nella giornata di domenica.

COVID: MILLE PERSONE CONTROLLATE A CATANIA, SANZIONI E PUB CHIUSO

In quel di Catania, i carabinieri hanno intensificato i controlli durante l'ultima settimana, col supporto del nucleo elicotteri dell'Arma, per garantire il rispetto delle disposizioni ministeriali anti Covid-19. Sono state identificate complessivamente circa 1.000 persone, sanzionandone 45 per il mancato uso dei Dpi o per essere state trovate fuori senza giustificato motivo dopo le 22, elevando sanzioni amministrative per un totale di 18.600 euro.

Alcuni di loro, in quanto 'recidivi', sono incorsi nella sanzione maggiorata di 1.000. Controllati anche 400 esercizi commerciali. A Palagonia un pub è stato chiuso per 30 giorni per reiterate violazioni alle norme anti Covid-19: nell'esercizio c'erano 13 clienti, più il titolare, tutti sprovvisti di Dpi Sono state elevate sanzioni per un totale di 6.600 euro.

SANITARI POLICLINICO PALERMO: OK PRIORITA' VACCINO AL PERSONALE

La maggioranza dei medici, degli infermieri e del personale del Policlinico di Palermo ritiene corretto che siano i sanitari i primi a essere vaccinati. E' quanto emerge da un sondaggio a cui hanno aderito circa 500 dipendenti dell'azienda ospedaliera e che è stato condotto da un team multidisciplinare dell'Università di Palermo guidato da Lucia Craxì, bioeticista del Dipartimento Bind, e da Vincenzo Restivo, igienista del Dipartimento Promise. Minore, invece, è l'accordo sulla priorità da dare agli anziani ricoverati nelle Rsa e ai lavoratori dei servizi essenziali. Il personale sanitario, infine, è concorde nel ritenere che le persone più giovani e a minore rischio di complicazioni debbano essere le ultime a vaccinarsi.

BASE USA SIGONELLA DONA DPI PER OLTRE 500.000 DOLLARI

La base americana Nas Sigonella dona oltre 500.000 dollari in attrezzature mediche per contribuire alla lotta contro il Covid-19 in Sicilia. La consegna più recente riguarda la seconda di tre consegne previste di Dispositivi di protezione individuale (Dpi) a tre ospedali di Catania. Mascherine e camici chirurgici per un totale di 370.916 dollari sono stati donati agli ospedali Garibaldi-Nesima e Cannizzaro e al Policlinico universitario per "aiutare i primi soccorritori sanitari nella lotta contro il Covid-1, e per "supportare l'esecuzione di numerose altre procedure mediche".

"L'aver consegnato queste donazioni - ha affermato il capitano di Vascello Kevin Pickard, comandante della Nas Sigonella - è per me un onore e un privilegio. Ci auguriamo che contribuiranno alla nostra lotta comune contro questa malattia supportando gli operatori sanitari in prima linea negli ospedali locali. Da oltre 60 anni, i marinai in servizio presso la Nas Sigonella e le loro famiglie sentono con orgoglio la Sicilia come casa propria. Rimarremo sempre uniti, come vicini e alleati, alla nostra famiglia siciliana. Siamo e continueremo a essere alleati per contrastare questa pandemia, e ne usciremo più forti".

CORONAVIRUS: OLTRE UN MILIONE DI AMERICANI GIA' VACCINATI

Sono oltre un milione le persone che hanno ricevuto la prima dose del vaccino contro il Covid-19 negli Stati Uniti. Lo ha detto il direttore dei Centri di Controllo e Prevenzione delle malattie (Cdc) Robert Redfield. "Gli Stati Uniti hanno raggiunto oggi una prima ma importante pietra miliare: le giurisdizioni hanno comunicato che oltre un milione di persone hanno ricevuto la prima dose del vaccino nella campagna iniziata dieci giorni fa".

BOZZA RECOVERY: IN PNRR 196 MLD PER 52 LINEE PROGETTUALI

"Per quanto riguarda il Dispositivo europeo di Ripresa e Resilienza che finanzia il Piano di Ripresa e Resilienza dell'Italia, il nostro Paese nel periodo 2021-26 potrà accedere a circa 65,4 miliardi di euro di sovvenzioni e 127,6 miliardi di euro di prestiti, ovvero 193 miliardi complessivamente, che il governo intende utilizzare appieno". Questo quanto si legge nella bozza del Piano di Ripartenza e resilienza a cui sta lavorando il governo.

CORONAVIRUS: IN SICILIA 932 CASI SU OLTRE 9 MILA TAMPONI EFFETTUATI

Sono 932 i nuovi casi di Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore su 9.264 tamponi eseguiti. Salgono a 10 i decessi, che portano il totale a 2.213. Con i nuovi casi salgono a 33.614 gli attuali positivi, con un aumento di 122 casi rispetto a ieri. Di questi sono ricoverati 1.204 siciliani, 31 in meno rispetto al dato complessivo di ieri: 1028 in regime ordinario, 31 in meno rispetto a ieri; 176 in terapia intensiva senza variazioni rispetto a ieri nonostante i 6 nuovi ingressi a fronte di altrettante dimissioni. I guariti sono 800.

Sul fronte della distribuzione fra province nell'isola Messina 241, Catania 238, Palermo 150, Trapani 85, Caltanissetta 66, Siracusa 53, Agrigento 37, Ragusa 32, Enna 30.

CORONAVIRUS: IN SICILIA MENO ALUNNI POSITIVI NELLE SCUOLE

Sono sempre meno i casi postivi fra gli alunni in Sicilia: questo quanto emerge dalla rilevazione dell'ufficio scolastico nell'ultima settimana su 429.251 alunni di 543 scuole (93% del primo ciclo) i positivi al Covid-19 sono 957, pari allo 0,22% mentre una settimana fa l'indice era dello 0,28%.

L'incidenza più bassa è nella scuola dell'infanzia: 80 su 93.785 (0,09%), 23 in meno di sette giorni fa (-22%). Nella primaria i positivi sono 459 su 197.998 (0,23%), 122 in meno (-21%), mentre nella scuola di primo grado 418 su 137.468, 150 in meno (-26%) di una settimana fa. Migliora anche il rapporto medio alunni positivi/classi con alunni positivi e pari a 1,15.

"In particolare - spiega l'ufficio scolastico regionale - più il rapporto è vicino al valore 1, più evidenzia una situazione con assenza di focolai (o cluster) o in cui, comunque, questi ultimi sono in numero molto limitato". "Inoltre, il confronto dei dati della prima settimana di rilevazione, 19 novembre, con quelli attuali evidenzia una netta diminuzione degli alunni positivi - prosegue l'ufficio scolastico - Si riscontra un decremento pari a 125 alunni positivi in meno per l'infanzia (-61%), 455 per la primaria (-50%) e 504 per il I grado (-55%).

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 23 DICEMBRE 

Sono 14.522 i nuovi casi di coronavirus, e 553 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Attualmente positivi: 598.816

Deceduti: 70.395 (+553)

Dimessi/Guariti: 1.322.067 (+20.494)

Ricoverati: 27.170 (-465)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.624 (-63)

Tamponi: 25.558.583 (+175.364)

Totale casi: 1.991.278 (+14.522, +0,7%)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 23 DICEMBRE

Sono 932 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.264 tamponi effettuati.

Coronavirus Italia, il bollettino del 23 dicembre: 14.522 nuovi casi, 553 decessi

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 23 dicembre 2020. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 33.614, di questi ne troviamo 32.410 in isolamento domiciliare. In terapia intensiva i pazienti sono 176 (=), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.028 (-31). Sono invece 800 i pazienti guariti, per un totale di 51.197. Si registrano purtroppo 10 vittime. Nel frattempo è stato stabilito che in Sicilia verranno distribuite 129 mila dosi di vaccino per combattere il Covid da parte di Pfizer.

I casi città per città.

Messina 241, Catania 238, Palermo 150, Trapani 85, Caltanissetta 66, Siracusa 53, Agrigento 37, Ragusa 32,  Enna 30.

CORONAVIRUS, ISTAT: RIDOTTO RISCHIO POVERTA, - 25,6% PRIMA COVID

"Pur restando molto elevata", nell'anno precedente la pandemia, il 2019, la percentuale di popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale si riduce rispetto al 2018 (da 27,3% a 25,6%) per la minore incidenza delle situazioni di grave deprivazione materiale e di bassa intensità lavorativa. Lo rende noto l'Istat nel rapporto su condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie relativo al 2019. La quota di individui a rischio povertà, precisa l'Istituto di statistica, resta stabile al 20,1%.

CORONAVIRUS, SPERANZA: "SSN BENE PREZIOSO, A LORO TUTTA LA MIA STIMA"

"In questi mesi difficili abbiamo capito che il Servizio sanitario nazionale e' il bene piu' prezioso che abbiamo. Lo hanno dimostrato 'instancabile lavoro, la generosita' e lo spirito di abnegazione di medici, infermieri e di tutti i professionisti del nostro Ssn, donne e uomini che non si sono mai fermati nella lotta contro il Covid. Sono stati un esempio per tutti noi. Ad ognuno di loro va ancora una volta il mio grande ringraziamento". Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza.

COVID, CONTE: "A NATALE NON ABBASSIAMO LA GUARDIA, VACCINO SEGNO SPERANZA"

Il Premier Giuseppe Conte in un videomessaggio realizzato insieme agli altri 26 leader europei e postato sui canali del Consiglio Ue: “La pandemia ha comportato un costo umano devastante. A Natale tenere guardia alta, vaccini sono più di un segnale di speranza".

COVID, GALLI: "VACCINARSI È UN DOVERE SOCIALE, NIENTE DI EROICO"

"Vaccinarsi non ha niente di eroico, e' un atto dovuto, pensato e condiviso. Il vaccino c'e', ha garanzie di validita' e sicurezza, lo vado a fare anche per proteggere me stesso, ma credo che fare il vaccino sia anche un dovere sociale, soprattutto nella prospettiva di raggiungere l'immunita' di gregge". Lo ha detto a 'Buongiorno', su Sky TG24, Massimo Galli, direttore del reparto malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano.

COVID, SILERI: "VACCINO SICURO, PREOCCUOA NUMERO ANTIVACCINISTI"

"Questo e' un problema crescente negli ultimi anni, il numero degli antivaccinisti in aumento a livello globale e' molto preoccupante. Si tratta in molte occasioni di un fanatismo per qualcosa che non ha ragione di esistere. Si dice che questi vaccini anti-covid sono stati fatti in fretta e quindi pericolosi. L'Ema ha misure molto rigide e precise, prima di dare l'ok ha valutato bene ogni cosa e c'e' la massima sicurezza. Poi ci sono dei folli che parlano di microchip che vengono installati nelle persone attraverso il vaccino, questa e' gente che minaccia di morte i medici, anche a me e' capitato, hanno scritto delle fake news folli su di me su questi gruppi complottisti sul web". Lo ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri intervenuto a 'L'Italia s'e' desta' su Radio Cusano Campus.

COVID, ISTAT: “FIDUCIA CONSUMATORI E IMPRESE IN RECUPERO”

Torna a migliorare la fiducia sia delle imprese sia dei consumatori italiani a dicembre, dopo il peggioramento del mese precedente. L'Istat stima aumenti dell'indice del clima di fiducia dei consumatori da 98,4 a 102,4 punti e dell'indice composito del clima di fiducia delle imprese da 83,3 a 87,7. Il livello di entrambi precisa, "rimane ancora decisamente al di sotto di quello precedente l'emergenza sanitaria".

CORONAVIRUS, IN SICILIA SARANNO 685 I PRIMI VACCINI: SI PARTE IL 27 DICEMBRE

Saranno 685 in Sicilia le persone coinvolte nella fase iniziale della campagna vaccinale anti-covid che prenderà il via domenica 27 dicembre, così come in tutta Europa, con il vaccino day programmato all'ospedale Civico di Palermo. Saranno inoltre coinvolte le rappresentanze di tutte le aziende sanitarie siciliane: dal 28 al il 30 dicembre prossimi, infatti, le delegazioni provenienti dalle altre province dell'Isola giungeranno nel capoluogo siciliano dove sono già in allestimento i centri di somministrazione. L'organizzazione è stata definita dai vertici dell'assessorato regionale alla Salute nel corso di una riunione conclusasi questa mattina, dice una nota dell'assessorato

CORONAVIRUS, MESSINA: ANZIANI MORTI IN CASA DI CURA, 5 INDAGATI

La Procura di Messina ha iscritto nel registro degli indagati 5 persone, tra dipendenti della casa per anziani "Come d'incanto" e personale dell'Asp, con l'accusa di morte come conseguenza di altro reato.

L'inchiesta, dopo i decessi di diversi ospiti del centro durante il lockdown di marzo scorso, è mirata ad accertare se le morti siano dipese da omissioni ed errori degli indagati.

CORONAVIRUS, MASCALI: POSITIVO SINDACO E 14 DIPENDENTI COMUNALI

Il sindaco di Mascali, Luigi Messina, è risultato positivo al Covid. A renderlo noto è lo stesso primo cittadino del Comune del Catanese, il cui Municipio resta chiuso dopo che nei giorni scorsi era emersi sei casi tra i dipendenti dell'Ente.

Dopo i test effettuati sono risultati positivi altri 8 dipendenti comunali, facendo salire a 14 il numero dei casi. Il sindaco ha quindi emesso una nuova ordinanza con la quale è stata prorogata la chiusura temporanea del Municipio e delle sedi distaccate

PALERMO: 25 MULTE PER MANCATO RISPETTO NORME ANTI-COVID

Sono in totale 25 le persone multate ieri a Palermo per il mancato rispetto delle norme anti-Covid. Tre i commercianti multati. Sono i numeri dei controlli effettuati da carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale coordinati dalla Prefettura. Controllate oltre circa 1694 persone e 345 attività commerciali. Le persone multate da novembre ad oggi sono circa 7 mila e 325 e 20 quelle denunciate, su oltre 74 mila controlli. Su 14.200 esercizi commerciali ne sono stati multati 47, 17 quelli chiusi per 5 giorni.

CORONAVIRUS: IN CARCERE UCCIARDONE TORNA TEST AGENTI PENITENZIARI

"Da oggi è stato riattivato, dopo più di un mese dalla sospensione, lo screening di prevenzione Covid per il personale della polizia penitenziaria e per tutti coloro che a vario titolo accedono all'interno della casa di reclusione 'Di Bona-Ucciardone' di Palermo".

Lo annunciano Maurizio Mezzatesta, responsabile provinciale del sindacato Fsa- Cnpp della Polizia Penitenziaria e Igor Gelarda, capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Palermo.

"La situazione si è sbloccata dopo le nostre richieste che hanno portato ad un incontro, la settimana scorsa, con l'assessore regionale alla salute Razza che si è immediatamente fatto carico della situazione - aggiungono Mezzatesta e Gelarda -. Il risultato è stato che, dopo pochi giorni, l'Ucciardone è stato dotato di un'infermiere specializzato Usca, che due volte a settimana, effettuerà a tutti i dipendenti in servizio nella casa di reclusione il tampone rapido”.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 22 DICEMBRE

Sono 894 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 8.689 tamponi effettuati.

Coronavirus Italia, il bollettino del 22 dicembre: 13.318 nuovi casi, 628 decessi

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 22 dicembre 2020. Con i nuovi casi calano ancora a 33.492 le persone positive, di questi ne troviamo 32.257 in isolamento domiciliare. In terapia intensiva i pazienti sono 176, mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.059. Sono invece 1283  i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 22 vittime. Nel frattempo è stato stabilito che in Sicilia verranno distribuite 129 mila dosi di vaccino per combattere il Covid da parte di Pfizer.

I casi città per città.

Catania 285, Messina 199, Palermo 150, Siracusa 72, Caltanissetta 48, Trapani 42, Enna 41, Agrigento 36, Ragusa 21

 

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 22 DICEMBRE 

Sono 13.318 i nuovi casi di coronavirus, e 628 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Attualmente positivi: 605.955

Deceduti: 69.842 (+628)

Dimessi/Guariti: 1.301.573 (+20.315)

Ricoverati: 27.635 (-241)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.687 (-44)

Tamponi: 25.383.219 (+166.205)

Totale casi: 1.977.370 (+13.318, +0,68%)

 

VACCINO ANTI-COVID: A PALERMO VERRA' SOMMINISTRATO AL CIVICO

Domenica 27 dicembre, all'ospedale Civico di Palermo, verranno vaccinate le prime persone. In Sicilia verranno vaccinati cinque medici dei reparti Covid. Una somministrazione simbolica, alla quale sarà presente anche l’assessore alla Salute Ruggero Razza. Poi, a gennaio, scatterà la campagna vaccinale di massa, con l’arrivo delle prime 129 mila dosi della Pfizer. Domenica saranno 9750 gli italiani che riceveranno la prima dose del vaccino Pfizer-BioNTech. La prima persona a ricevere il vaccino anti Covid in Italia, secondo quanto si apprende, sarà una donna, precisamente una infermiera dello Spallanzani.

CORONAVIRUS SICILIA: COMUNE MILENA DIVENTA ZONA ROSSA

Il Comune di Milena, in provincia di Caltanissetta, da mercoledì 23 dicembre sarà "zona rossa". Lo prevede un'ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Le misure restrittive resteranno in vigore fino al 4 gennaio.

Previsto il divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici o privati, fatta eccezione per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Disposto il divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l'acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità imprevisto e non procrastinabile. Sospese tutte le attività: didattiche e scolastiche, di ogni ordine e grado; degli uffici pubblici (fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità); commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità.

Rimangono aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie secondo gli ordinari orari di lavoro. Consentita sempre la vendita, con consegna a domicilio, dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

COVID, SALGONO A 27 I POSITIVI ALL'OSPEDALE INGRASSIA DI PALERMO

Altri due positivi al Coronavirus all’ospedale Ingrassia di Palermo.

Salgono dunque a 27 i casi di Covid-19 registrati in meno di una settimana tra pazienti e personale dell’ospedale di corso Calatafimi: contagiata anche una ginecologa. Avviato il tracciamento per ricostruire gli ultimi contatti dei due lavoratori.

Come da protocollo sono state eseguite le operazioni di sanificazione di tutti gli ambienti frequentati dagli ultimi due soggetti risultati positivi. Tuttavia, a causa del focolaio è stato disposto un blocco temporaneo dei ricoveri nei reparti interessati, ovvero quelli di Cardiologia, Chirurgia e Ortopedia. Adesso, è atteso il responso su decine di altri tamponi effettuati.

CORONAVIRUS, 27 MULTE A PALERMO: VIOLAZIONE NORME ANTI-COVID

Sono 27 le persone multate ieri a Palermo per il mancato rispetto delle norme anticovid. Questi sono i numeri dei controlli effettuati da carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale coordinati dalla Prefettura. Controllate oltre circa 1300 persone e 300 attività commerciali. Le persone multate da novembre ad oggi sono circa 7 mila e 300 e 20 quelle denunciate, su oltre 72 mila controlli. Su 13.600 esercizi commerciali ne sono stati multati 44, 17 quelli chiusi per 5 giorni.

CORONAVIRUS SICILIA: 212 I NUOVI CASI A PALERMO

Nelle ultime 24 ore, Catania è la città in cui si registra l'incremento maggiore di nuovi casi di positività al Covid-19 con 279 nuovi contagi. Seguono Palermo 212, Caltanissetta 52, Ragusa 40, Siracusa 39, Messina 33, Enna 12, Trapani 2 e Agrigento 0.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 21 DICEMBRE

Sono 669 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore (ieri 792). 6.216 i tamponi processati. Il tasso di positività è del 10,7%. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 21 dicembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 33.903, 1.086 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+13), di cui 181 in terapia intensiva (+3 rispetto a ieri). 32.636 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 49.114 i guariti (+623), ma ci sono 26 vittime in più. Il totale sale a 2.181.

CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DEL 21 DICEMBRE

• Attualmente positivi: 613.582
• Deceduti: 69.214 (+415)
• Dimessi/Guariti: 1.281.258 (+19.632)
• Ricoverati: 27.876 (-25)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.731 (-12)
• Tamponi: 25.217.014 (+87.889)

Totale casi: 1.964.054 (+10.872, +0,56%)

VARIANTE VIRUS INGLESE, VAIA: "VACCINO NON E' MESSO IN DISCUSSIONE"

Le parole del direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, intervistato ai microfoni del Tg2: "Ci sono già state delle varianti nel recente passato e ce ne potranno anche essere altre. Allo stato questo non vuol dire un aggravamento della malattia o della letalità e, soprattutto, il vaccino non è messo in discussione"

CASO CASERTANA, PRESIDENTE GHIRELLI: "REGOLA CHIARA"

Il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli a Sky Sport24 sul caso Casertana: "Con 13 giocatori negativi non si prevede il rinvio. Giocatori febbricitanti? I tamponi erano stati effettuati come da protocollo sanitario. Rispondono medici e Asl. Se la Asl avesse segnalato un rischio cluster, si sarebbe intervenuti allo stop della gara. Tengo a precisare: la stessa Casertana avrebbe potuto non scendere in campo senza incorrere nella penalizzazione di un punto"

PASSEGGERI POSITIVI SU VOLO LONDRA-PALERMO, COSTA: "EFFICACIA DEI DOPPI CONTROLLI"

"L'efficacia dei doppi controlli subito messa in atto dalla nostra organizzazione sanitaria in aeroporto, ci ha consentito in poche ore di individuare con certezza al riscontro del tampone molecolare, 3 positivi e 2 dubbi. Oltre al volo proveniente da Londra, ieri il lavoro è stato incessante con ben 2.999 tamponi rapidi e 3 positivi. Un lavoro che prosegue nell'interesse della collettività e di un sistema che in Sicilia sta fornendo un quadro chiaro su tutti i passeggeri in arrivo". Cosi, tramite una nota, il Commissario per l'emergenza Covid a Palermo, Renato Costa, sui controlli da parte dei medici dell'Asp di Palermo e dell'Usmaf che hanno individuato tre positivi e due casi dubbi al tampone molecolare tra i 134 passeggeri e i sei componenti dell'equipaggio del volo Ryanair proveniente da Londra grazie al doppio controllo.

CORONAVIRUS: RILEVATI TRE POSITIVI E DUE DUBBI SU VOLO LONDRA-PALERMO

Tre tamponi positivi e due dubbi: questo il risultato dei test molecolari effettuato su 134 passeggeri e sei componenti dell'equipaggio del volo Ryanair da Londra atterrato ieri sera a Palermo.

I tamponi antigenici rapidi effettuati dai medici dell'Asp di Palermo e dell'Usmaf avevano dato esito negativo. La presenza di tre contagiati tra i passeggeri, che oggi si trovano tutti in quarantena, sono stati riscontrati a seguito di successivi test.

Adesso tutti sono in isolamento fiduciario. Le autorità sanitarie hanno inoltre acquisito le liste passeggeri, per monitorare l'andamento della quarantena di coloro che erano a bordo dell'aereo.

CORONAVIRUS: PICCHIATO MEDICO PER FARE VISITA A PARENTE RICOVERATO

E' stato aggredito all'ospedale Garibaldi Centro di Catania, il dirigente medico che aveva invitato ad allontanarsi dal reparto Covid due parenti, intenti ad  entrare per fare visita ad un ricoverato.

Questa è l'accusa contestata dalla polizia a due fratelli, di 41 e 35 anni, denunciati da agenti del Commissariato Central per resistenza a pubblico ufficiale, percosse, e lesioni personali con l'aggravante di avere agito in danno medico che esercitava la propria professione.

Il medico, colpito con schiaffi e calci, è riuscito a 'liberarsi' dagli aggressori grazie all'intervento di altri suoi colleghi. Nei confronti dei due fratelli, pregiudicati, la Questura sta valutando l'avvio di procedimenti per l'applicazione di misure di prevenzione.

CORONAVIRUS, SICILIA: 792 CASI SU OLTRE SETTEMILA TAMPONI

Sono 792 i nuovi casi di Covid registrati oggi in Sicilia su 7.109 i tamponi eseguiti e 24 i decessi, che portano il totale a 2.155. Con i nuovi casi sono 33.883 gli attuali positivi, 40 in più rispetto a ieri. Di questi sono ricoverati 1.254 pazienti, 9 in più rispetto al dato complessivo di ieri; 1.076 dei quali in regime ordinario 5 in più rispetto a ieri; 178 in terapia intensiva 4 in più rispetto a ieri. In isolamento domiciliare 32.629. I guariti sono 728. Sul fronte della distribuzione fra le province Catania registra Catania 209 casi, Palermo 271, Messina 89, Ragusa 47, Trapani 3, Siracusa 68, Agrigento 7, Caltanissetta 85, Enna 13.

CORONAVIRUS: DOMANI RIUNIONE UE SU VARIANTE COVID-19

La presidenza tedesca dell'Ue ha invitato gli stati membri ad una riunione urgente dell'Ipcr, il meccanismo di gestione politica delle crisi, domani mattina alle 11. L'incontro è finalizzato a coordinare la risposta dell'intera Ue relativamente alla variante del Covid 19 recentemente identificata nel Regno Unito.

Queste le parole del portavoce della presidenza tedesca Sebastian Fischer, diffuse tramite Twitter.

MUSUMECI: "SOLIDARIETA' E' ANCHE RISPETTARE LIMITAZIONI"

"In un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, con sacrifici importanti chiesti a tutti i cittadini, la Giornata internazionale della solidarietà assume un significato ancora più particolare. Ciascuno di noi, specialmente con l'avvicinarsi delle festività natalizie, è chiamato a essere solidale con gli altri con atti concreti, per esempio rispettando le limitazioni, stabilite dai governi nazionale e regionale per contenere il contagio da coronavirus, e le norme di sicurezza come l'uso della mascherina e il distanziamento sociale. Si tratta di un atto di solidarietà e di rispetto vero e concreto nei confronti, prima di tutto, dei nostri familiari e poi di tutti i cittadini in generale, con particolare riguardo per i soggetti più fragili come gli anziani".

Sono le parole del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in occasione della Giornata internazionale della solidarietà, istituita nel 2005 dall'Assemblea generale delle Nazioni unite, per celebrare la solidarietà come valore universale alla base di tutti i rapporti tra i popoli.

L'APPELLO DELL'ASP PALERMO: "CHI E' STATO IN UK LO COMUNICHI"

Sulla base di quanto stabilito dall'ordinanza del ministero della Salute, si comunica che tutti coloro i quali si trovano nel territorio di Palermo e provincia e negli ultimi 14 giorni hanno soggiornato o transitato nel Regno Unito, sono obbligati a comunicare l'avvenuto ingresso nel territorio al dipartimento di prevenzione dell'Asp di Palermo. Gli interessati dovranno comunicare con urgenza anche tutti i contatti stretti avuti dal loro ingresso in Italia, aggiunge l'azienda. A comunicarlo è l'Asp di Palermo.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 20 DICEMBRE

Sono 792 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 7.109 tamponi effettuati.

Coronavirus Italia, il bollettino del 19 dicembre: 16.308 nuovi casi, 553 decessi

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 20 dicembre 2020. In terapia intensiva i pazienti sono 178, mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.254. Sono invece 728  i pazienti guariti, in isolamento domiciliario ci sono 32.629 persone. Si registrano purtroppo 24 vittime, per un totale di 2.155. Nel frattempo è stato stabilito che in Sicilia verranno distribuite 129 mila dosi di vaccino per combattere il Covid da parte di Pfizer.

I casi città per città.

Catania 209; Palermo 271; Messina 89; Ragusa 47; Trapani 3, Siracusa 68; Agrigento 7; Caltanissett 85 ed Enna 13.

 

COVID, MIOZZO: "BISOGNAVA CHIUDERE TUTTO PER TRE SETTIMANE"

"Con questi numeri si sarebbe dovuto chiudere tutto per tre settimane, ma se avessimo bloccato tutto, sarebbe scoppiata la rivoluzione. Se si allargano troppo le maglie dei permessi, a gennaio si mette a rischio tutto: la riapertura delle scuole, delle attivita' produttive e anche l'avvio della campagna vaccinale”, ha dichiarato un un’intervista al giornale il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo.

CORONAVIRUS, AIFA: “VALUTEREMO EFFICACIA VACCINI”

"Per proteggere dall'infezione anche i non vaccinati bisognerebbe che il vaccino fosse somministrato a circa il 65%-70% della popolazione, per ottenere la cosiddetta immunita' di gregge, obiettivo difficile da raggiungere in tempi brevi. L'efficacia dei vaccini nel corso del tempo verra' comunque valutata in itinere. Non tutto si e' potuto accertare con l'accelerazione dovuta alla pandemia. Mai fino a ora si era riusciti a produrre un vaccino in dieci mesi. Si pensi che Moderna aveva gia' realizzato un primo allestimento vaccinale 10 giorni dopo che i cinesi avevano pubblicato la sequenza del genoma del Sars-Cov-2", lo ha detto il virologo Giorgio Palu', presidente dell'Aifa (l'Agenzia italiana del farmaco), sul Messaggero.

CORONAVIRUS, VENDITA ILLEGALE DI VACCINI: OSCURATI DUE SITI SU SERVER ESTERI

Sono stati oscurati due siti su server esteri che vendevano illegalmente vaccini anti-Covid. La decisione è arrivata in seguito all’attività di monitoraggio del Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute. Illegalmente in vendita, erano presenti anche vaccini antinfluenzali, ritenuti a rischio contraffazione. Sono già 132 i siti oscurati da inizio pandemia ad oggi.

DI NATALE: CONFERMATA 1 VISITA AL GIORNI A NON CONVIVENTI ENTRO CONFINI REGIONALI

"Durante i giorni compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, ubicata nella medesima regione, una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05,00 e le ore 22, e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi". A confermarlo è il testo del dl Covid pubblicato in Gazzetta ufficiale.

CORONAVIRUS, ORLANDO: "ALTRE MISURE DIPENDONO DA PALERMITANI"

"Credo necessario chiarire che quanto discusso e deciso oggi dalla giunta comunale rappresenta ciò che è possibile fare allo stato da parte del Comune, senza ricorrere a provvedimenti estremamente restrittivi. Se la situazione in città o in alcune zone dovesse richiederlo, dovrò valutare, d'intesa col Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, e dovrò chiedere ai governi nazionale e regionale di valutare ulteriori misure. Dipenderà dai comportamenti dei cittadini, dalla volontà di tutelare prima di tutto la salute con scelte responsabili". Sono state le parole del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

PALERMO: 5600 TAMPONI TRA AEROPORTO E PORTO

Sono stati circa 5600 i tamponi eseguiti tra i passeggeri che arrivano al porto di Palermo e all'aeroporto Falcone Borsellino, negli ultimi due giorni.

In aeroporto sono stati eseguiti 4.602 tamponi al momento 4 i positivi. Al porto di Palermo e al porto di Termini Imerese 801, con 4 positivi. 

AEROPORTO CATANIA: 23MILA ARRIVI IN 3 GIORNI

Aumenta in modo esponenziale il numero di passeggeri in arrivo alto negli ultimi giorni all'aeroporto di Catania, con i voli che hanno fatto registrare quasi sempre il 'tutto esaurito'. L'anticipo della data dello stop agli spostamenti tra regioni ha fatto 'diluire' nel tempo partenze e arrivi allo scalo internazionale Vincenzo Bellini. Il maggior traffico in tre giorni, a partire da ieri e compreso domani, con 78 voli giornalieri per complessivi circa 23mila passeggeri arrivati.

PALERMO, CONFCOMMERCIO: "BENE STOP ZTL"

"La sospensione della Ztl fino al 6 gennaio viene incontro alle richieste che le associazioni di categoria avevano avanzato al sindaco e alla giunta: non possiamo che essere soddisfatti per una decisione che dà valore al metodo del confronto che rappresenta da sempre un punto fermo di Confcommercio Palermo". Sono le parole di Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo, dopo le decisioni assunte dalla giunta sulle misure di contenimento del contagio.

"Per il commercio palermitano - prosegue Di Dio - si tratta di una boccata d'ossigeno in un periodo in cui anche i consumi del periodo natalizio subiranno un'ulteriore batosta per effetto delle nuove chiusure previste dal decreto di Natale. Ci auguriamo che, con una successiva ordinanza, il provvedimento di sospensione della Ztl possa essere prorogato anche oltre il 6 gennaio per agevolare le imprese commerciali che sono state oggettivamente tra quelle che hanno subito maggiormente gli effetti della crisi".

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 19 DICEMBRE

Sono 878 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 7.237 tamponi effettuati.

Coronavirus Italia, il bollettino del 19 dicembre: 16.308 nuovi casi, 553 decessi

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 19 dicembre 2020. Con i nuovi casi calano ancora a 33.843 le persone positive. In terapia intensiva i pazienti sono 174, mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.071. Sono invece 878  i pazienti guariti, in isolamento domiciliario ci sono 32.843 persone. Si registrano purtroppo 22 vittime, per un totale di 2.131. Nel frattempo è stato stabilito che in Sicilia verranno distribuite 129 mila dosi di vaccino per combattere il Covid da parte di Pfizer.

I casi città per città.

Catania 278, Palermo 180, Messina 190, Ragusa 61, Trapani 50, Siracusa 55, Agrigento 14, Caltanissetta 16, Enna 34.

 

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 19 DICEMBRE 

Sono 16.308 i nuovi casi di coronavirus, e 553 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 16.308 (ieri 17.992)
  • Casi testati: --
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 176.185 (ieri 179.800)
  • Attualmente positivi: 620.166, -7.632 (ieri 627.798)
  • Ricoverati: -- (ieri 25.769, -658)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: -- (ieri 2.819, -36, 189 nuovi)
  • Totale casi positivi: 1.938.083 (ieri 1.921.778)
  • Deceduti: 68.447, +553   (ieri 67.894)
  • Totale Dimessi/Guariti: 1.249.470 (ieri 1.226.086)

CORONAVIRUS, DECRETO NATALE: SARÀ UN WEEKEND DI SPOSTAMENTI

Ultimi due giorni per gli italiani che vogliono spostarsi da una regione all’altra. In riferimento al nuovo Dpcm del 3 dicembre, infatti, dal 21 dicembre al 6 gennaio sarà proibito ogni tipo di spostamento tra le regioni italiane, fatto salvo il rientro presso luogo di residenza o domicilio.

DECRETO NATALE, NON CAMBIANO REGOLE PER CHIESE E CELEBRAZIONI

Per la Cei il decreto legge annunciato ieri sera dal presidente del Consiglio Conte circa l'istituzione della zona rossa in tutta Italia in occasione dei giorni piu' 'critici' delle festivita' natalizie e di fine anno, a cominciare dalla 24 e 25 dicembre, non comporta cambiamenti circa la visita ai luoghi di culto e le celebrazioni: "entrambe sono sempre permesse, in condizioni di sicurezza e nella piena osservanza delle norme".

CORONAVIRUS, TASSA MORTALITÀ: LA MAGLIA NERA DELL’ITALIA

Il dato del Covid-19 che piu' colpisce in questi giorni e' quello della mortalita': l'Italia, secondo il conteggio della Johns Hopkins University confermato da altri istituti come Worldometers e dall'Oms, e', fra i 20 Paesi piu' colpiti dal Covid in termini di contagi, quello che ha un tasso maggiore di decessi in rapporto alla popolazione. Se pero' si guarda al dato complessivo, tenendo conto dei Paesi piu' piccoli che registrano meno contagi in termini assoluti, al primo posto per morti ogni 100 mila abitanti c'e' il Belgio e l'Italia e' quarta (dopo Peru' e San Marino).

COVID: MORTO A PALERMO IL MUSICISTA LELIO GIANNETTO

Il mondo della musica piange la scomparsa di Lelio Giannetto. Il noto musicista, compositore, performer e ricercatore musicale si è spento nella notte all'età di 59 anni. Risultato positivo al Covid-19, Giannetto era stato ricoverato qualche giorno fa per l’aggravamento delle sue condizioni.

120 MILA ARRIVI IN SICILIA: "CI SARA' NUOVA ONDATA DI CONTAGI"

Sono almeno 120 mila gli arrivi da altre regioni previsti in Sicilia prima dei divieti che scatteranno da lunedì 21 dicembre, come informa il 'Giornale di Sicilia'. Un vero e proprio weekend di fuoco. Ci sarà una nuova ondata di contagi. A questo punto è inevitabile. E non è il modo migliore per prepararsi alla campagna di vaccinazioni", ha detto Salvatore Corrao, membro del Cts e direttore del dipartimento di Medicina clinica dell’Università e primario di Medicina Interna del Civico.

FINANZA SCOPRE FURBETTI "BUONI SPESA" NEL PALERMITANO: 16 DENUNCE

Dopo aver rilevato delle irregolarità nelle istanze da loro presentate, la Guardia di Finanza ha denunciato ben sedici richiedenti il cosiddetto "Buono Spesa", residenti nei comuni di Roccamena e Campofiorito. I controlli hanno evidenziato che i nuclei familiari percepivano altre forme di sostegno economico. I percettori sono stati segnalati alla Procura di Termini Imerese. Inoltre è stata avviata l'azione amministrativa per il recupero delle somme già erogate, ammontanti a 5.960 euro, e per la comminazione di sanzioni per complessivi 17.880 euro.

COVID: 16 POSITIVI IN REPARTO MEDICINA OSPEDALE CALTANISSETTA

Sedici persone sono risultate positive al Covid-19 nel reparto di Medicina Interna dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta: dieci pazienti, un medico, quattro infermieri e un Oss.

"In accordo con la direzione strategica e nell'ottica di tutelare la salute dei pazienti - spiega il primario facente funzioni del reparto, Antonio Burgio - si è stabilito che al momento i nuovi pazienti che necessitano di ricovero in Medicina Interna saranno ricoverati in Obi proprio per garantire la continuità assistenziale che non è mai stata interrotta. Lunedì, compatibilmente con i tempi del contagio, faremo nuovi tamponi ai pazienti che rimangono in reparto per verificare se ci sono altre persone che sono state contagiate. Siamo preoccupati per ciò che è successo ma stiamo continuando a lavorare nonostante la difficile situazione. Dopo il trasferimento dei primi tre pazienti è stato sanificato tutto il reparto e le stanze per evitare il contagio e riprenderemo anche domani con il trasferimento degli altri pazienti".

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 18 DICEMBRE 

Sono 17.992 i nuovi casi di coronavirus, e 674 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 17.992
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 179.800
  • Attualmente positivi: 627.798
  • Ricoverati: 25.769, -658 (ieri 26.427)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.819, -36, 189 nuovi (ieri  2.855, 183 nuovi)
  • Totale casi positivi: 1.921.778
  • Deceduti: 67.894
  • Totale Dimessi/Guariti: 1.226.086

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 18 DICEMBRE

Sono 731 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 8.109 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 18 dicembre 2020. Con i nuovi casi calano ancora a 33.865 le persone positive. In terapia intensiva i pazienti sono 182 (+3), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.091 (-40). Sono invece 1532  i pazienti guariti, in isolamento domiciliario ci sono 32.592 persone. Si registrano purtroppo 22 vittime. Nel frattempo è stato stabilito che in Sicilia verranno distribuite 129 mila dosi di vaccino per combattere il Covid da parte di Pfizer.

I casi città per città.

Catania 356, Palermo 116, Messina 89, Ragusa 41, Trapani 29, Siracusa 41, Agrigento 27, Caltanissetta 15, Enna 17.

 

NUOVO DPCM, ITALIA ZONA ROSSA A NATALE: DETTAGLI E DEROGHE

Passa la linea dura. Dal 24 dicembre al 6 gennaio l'Italia sarà zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e zona arancione nei giorni lavorativi. E' questo l'orientamento che emerge, a quanto si apprende da fonti di governo, dal vertice del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione di maggioranza e il ministro Boccia.

Nel dettaglio, nel periodo delle festività si potrà uscire dal territorio dei piccoli Comuni sotto i 5 mila abitanti, entro un raggio di 30 chilometri. E' la decisione che il governo avrebbe comunicato alle Regioni. Non ci si potrà muovere, invece, per andare nei Comuni capoluogo, anche se si trovano entro un raggio di 30 km.

Inoltre, vi sarà la cosiddetta deroga "nei due commensali". Nell'ambito della zona rossa e arancione - quindi fermo restando il divieto di spostamento tra le Regioni - sarà consentito, sia nelle giornate "rosse" che in quelle "arancioni" a massimo due non conviventi di effettuare visite nelle abitazioni private. Non sono conteggiati gli under 14, i cui spostamenti saranno dunque consentiti.

COVID, REZZA: "VACCINO AI BAMBINI? PER ORA NON E' PREVISTO"

"Per ora non è previsto l’inserimento dei bimbi nella campagna vaccinale. E questo per diversi motivi: non mi risultano ci siano sperimentazioni su bambini. Inoltre sono meno suscettibili al Sars-Cov-2 e più raramente hanno sintomi e malattia gravi. Terzo non sono stati identificati come popolazione che sostiene la trasmissione dell’infezione nella comunità". Così Gianni Rezza, direttore della prevenzione del Ministero della Salute, intervenendo al Forum Risk Management di Arezzo.

"Per la vaccinazione contro il Covid-19 in gravidanza mancano studi e, essendo in genere le donne incinte giovani e a basso rischio di sviluppare malattia grave, credo che in una prima fase ci si possa astenere dal vaccinarle. Si privilegerà la vaccinazione di chi è più vulnerabile, come gli anziani o i soggetti fragili, o di chi è più esposto, come gli operatori sanitari, piuttosto che non vaccinare gruppi amplificatori di malattia".

COVID, PARLA REZZA: "L'RT NON SCENDE PIÙ"

"C'è la tendenza a un’inversione in atto, l’Rt tende a non scendere più" e in questo momento "dobbiamo avere atteggiamenti previdenti per evitare che l'epidemia riparta durante la campagna vaccinale: questo è un rischio da scongiurare". Lo ha detto Gianni Rezza, direttore della prevenzione del Ministero della Salute, intervenendo al Forum Risk Management di Arezzo. "Nelle scorse settimane abbiamo visto una tendenza positiva, ma ora abbiamo un numero di decessi ancora alto, siamo sopra-soglia per i posti occupati in area medica e intensiva. Non stanno più scendendo l’Rt e l'incidenza. In questa situazione si impone prudenza", ha aggiunto.

DPCM NATALE, SPERANZA: "CI SARANNO RESTRINGIMENTI SIGNIGICATIVI"

Tra il 24 e il 6 gennaio "ci saranno restringimenti significativi". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto al consiglio nazionale Fnomceo. "Le misure che stiamo decidendo e che dobbiamo comunicare agli italiani prevedono un restringimento abbastanza significativo tra il 24 dicembre e il 6 gennaio", ha spiegato.

"L'impatto sulla popolazione della vaccinazione anti-Covid lo vedremo a primavera inoltrata. Ciò significa che ancora per un tempo significativo dovremo convivere con il virus con l’unica vera arma che abbiamo, che è quella delle misure non farmacologiche. Da qui il mio atteggiamento di prudenza, specialmente nei 15 giorni di Natale per evitare una recrudescenza. Fin in quando non saranno vaccinate 10-15 milioni di persone, l’effetto immunologico sarà ancora residuale e quindi per non poche settimane dovremo mantenere un livello attenzione significativo", ha concluso.

VITTORIA: FOCOLAIO COVID DOPO FESTA DI COMPLEANNO

Nuovo focolaio Covid a Vittoria, in provincia di Ragusa, dopo una festa di compleanno. Otto i ragazzi risultati positivi al tampone: sette di loro erano stati invitati da una compagna che ha festeggiato i 18 anni in casa. Tutti hanno dormito nello stesso appartamento. Qualche giorno dopo uno di loro è stato colto dai sintomi. L'esame del tampone rapido ha dato per tutti risultato positivo. Ora gli otto ragazzi, tutti diciottenni, sono in quarantena.

RIFIUTI DEI POSITIVI NON PRESI: CI VA IL SINDACO DI MESSINA

"Il direttore dell'Asp di Messina Paolo La Paglia invece di preoccuparsi delle varie competenze e delle mie parole, dovrebbe agire concretamente e mandare qualcuno a raccogliere i rifiuti Covid nelle case delle famiglie dove ci sono persone positive che sono disperate. Il manager non ha agito nei confronti della ditta competente cercando di capire perché ancora non si era recata nelle abitazioni di queste persone e non aveva mandato alla ditta l'elenco delle case in cui sarebbero dovuti andare".

Lo ha detto il sindaco di Messina, Cateno De Luca, durante una diretta Facebook. Il primo cittadino ha indossato una tuta protettiva ed è andato dietro la porta di un'abitazione di una positiva al Covid, lasciando dei contenitori dei rifiuti speciali visto che l'Asp non era intervenuta. "Mi auguro che l'assessore alla salute Ruggero Razza si precipiti a Messina - ha aggiunto De Luca - per chiarire questa situazione altrimenti saranno conniventi all'Asp per questa situazione. Oggi ho deciso di far prendere io rifiuti con questa azione dimostrativa. Questa non è competenza del Comune ma dell'Asp".

AEROPORTO TRAPANI: TUTTI NEGATIVI TAMPONI EFFETTUATI SU PASSEGGERI SBARCATI

Sono risultati tutti negativi i 140 tamponi rapidi nella prima giornata di avvio dello screening organizzata dalla squadra Usca dell'Asp di Trapani, operativa con postazione drive in all'interno dell'aeroporto Vincenzo Florio (Birgi). I tamponi sono stati effettuati sui passeggeri in arrivo a Trapani con voli da Bologna e Cuneo. L'attività dell'Usca, coordinata da Mario Minore, responsabile dell'Unità operativa Gestione Emergenza e Urgenza Territoriale, prosegue quotidianamente ed è destinata a coloro che fanno rientro in Sicilia in occasione delle festività natalizie. L'Asp di Trapani ha messo a disposizione sette postazioni per l'esecuzione gratuita dei tamponi rapidi dal 14 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021.

CORONAVIRUS, STRETTA A NATALE E CAPODANNO: ECCO TUTTI I POSSIBILI SCENARI

L'esecutivo non ha ancora deciso quale linea adottare per le feste natalizie: se quella soft, con la zona rossa nei giorni festivi e prefestivi fino al 3 gennaio, oppure quella dura, che prevede di applicare un’unica misura dal 24 dicembre al 6 gennaio.

Tuttavia, l'idea è quella di disporre regole da zona rossa il 24, 25, 26, 27, 31 dicembre e l'1, 2, 3 gennaio. In quel caso, sarebbe vietato ogni spostamento, non solo in entrata e in uscita dalla propria regione ma anche all’interno del comune di residenza, salvo comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità. Ristoranti, pub, bar, gelaterie, pasticcerie e i negozi sarebbero chiusi, ad eccezione di alimentari e farmacie.

Il governo, però, starebbe valutando la possibilità di una deroga al divieto di spostamenti tra Comuni - ed eventualmente anche all'interno di uno stesso Comune in caso di ripristino della zona rossa - per i congiunti più stretti in occasione cenone della vigilia di Natale e del pranzo del 25. La deroga, in ogni caso, riguarderebbe un numero strettissimo di congiunti: due.

C'è poi un'altra ipotesi, più soft, che prevede l’istituzione di una zona arancione per tutta l'Italia dalla vigilia di Natale alla Befana o, in alternativa, nei giorni prefestivi, vale a dire il 24, il 31 dicembre e il 2 gennaio. In quel caso, gli spostamenti all’esterno del proprio comune sarebbero comunque bloccati e chiuderebbero bar e ristoranti, mentre resterebbero aperti i negozi. Attese novità nelle prossime ore.

COVID, ACCORDO SU RIPARTIZIONE RISTORI A MEDICI E INFERMIERI: I DETTAGLI

Si è conclusa ieri, in tarda serata, la trattativa tra l'assessorato regionale della Salute e le parti sociali per la ripartizione dei fondi di ristoro per l'attività Covid-19 svolta nelle aziende ospedaliere e sanitarie siciliane dal personale medico, infermieristico, sanitario e dirigenziale e per il personale della Seus 118. Una svolta salutata positivamente dalla Ugl siciliana presente all'incontro, coordinato dal capo della segreteria tecnica dell'Assessorato Daniele Sorelli, con Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri, segretari delle federazioni regionali Sanità e Medici, che sin dall'inizio si sono battuti per l'erogazione di queste ulteriori somme (giunte a oltre 30 milioni di euro) a livello nazionale ed isolano.

CORONAVIRUS, RAZZA: "2.500 PREADESIONI DI SANTARI PER VACCINO"

"Ieri abbiamo illustrato le primissime fasi della campagna vaccinale anti Covid che, come prevede il Piano nazionale, è rivolta inizialmente a precisi target. In particolare abbiamo lanciato la piattaforma di preadesione (sul sito www.siciliacoronavirus.it) e avevo auspicato una grande partecipazione da parte del personale sanitario. In poche ore, cioè da quando il form è andato online, si sono registrate oltre 1.400 persone! Stamattina sono complessivamente circa 2.500! Ringrazio quanti hanno raccolto subito l'appello: è un segnale di straordinaria lungimiranza. È l'inizio di una nuova stagione". Lo scrive su Facebook l'assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza.

COVID, BONACCINI: "PER FESTE NATALIZIE NECESSARIA ZONA ROSSA, EVITIAMO TERZA ONDATA"

"Sono due le ipotesi in campo. Una zona rossa che prosegua dalla vigilia di Natale all'Epifania, oppure alternata con qualche allentamento. Io privilegerei questa seconda ipotesi" anche se "non non è una scelta facile". Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini a Mattino 5, parlando delle restrizioni in vista per le
festività natalizie.

CORONAVIRUS, RENZI: "ORA LA PALLA È NELLE MANI DI CONTE"

"Dopo questo incontro la palla è totalmente nelle mani del presidente del Consiglio Conte. Noi chiediamo una svolta sui contenuti e lo abbiamo spiegato in modo chiaro; ci sta a cuore che l'Italia colga la più grande opportunità degli ultimi anni: presidenza G20, co-presidenza Cop26, soldi europei". Così Matteo Renzi sul Corriere della sera.
"Se la maggioranza che sostiene Conte capisce che questo è il momento del rilancio politico, bene - osserva il l'ex premier - se si pensa di continuare come si e' fatto negli ultimi mesi, Italia viva saluta tutti e toglie il disturbo. Perche' per noi l'Italia deve promuovere il cambiamento, non custodire lo status quo. E oggi tutti sanno che serve un salto di qualità".

CORONAVIRUS, IL MINISTRO BOCCIA: "NATALE OGNUNO A CASA PROPRIA"

Il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, ai microfoni di Sky Tg24 ha provato a chiarire la situazione spiegando come si dovranno trascorrere le feste in questo atipico e surreale anno.

 "Dobbiamo fare delle scelte per tutelare i piu' fragili e gli anziani, a costo di sfiorare l'impopolarita. Dovremo passare il Natale ognuno a casa propria. È evidente che stiamo andando verso restrizioni nel periodo delle festività, se qualcuno ipotizza feste, cenoni, assembramenti sbaglia di grosso. Più restrizioni ci sono meglio è. Restrizioni anche nel prossimo weekend? Fosse per me le farei da stasera... No, non voglio preoccuparvi. Gli altri giorni ogni regione avrà il suo colore con la maggior parte in area gialla, spero ci sia autodisciplina nelle prossime ore. Se devo fare un acquisto non mi ficco nella massa, non creo assembramento"

CORONAVIRUS: RINVIATA A DOMANI CONFERENZA STATO-REGIONI SU MISURE ANTI-COVID

E' stata rinviata a domani la Conferenza Stato-Regioni sulle misure anti-Covid che il governo varerà nel periodo natalizio per contrastare la diffusione del virus. A riportare la notizia è l'Ansa

CORONAVIRUS: CINQUE POSITIVITA' AL SANT'ELIA, SI FERMANO RICOVERI

Sono cinque i casi di positività al Covid-19 registrati al reparto di Medicina Interna dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta dove al momento sono stati fermati i ricoverati nuovi pazienti.

Una situazione confermata dal dirigente medico della direzione di presidio Benedetto Trobia. "E' una situazione che abbiamo attenzionato fin da subito e che quindi è sotto controllo. Il primo caso si è verificato l'altro ieri e abbiamo immediatamente avviato i tamponi. In tutto sono risultati 5 positivi tra pazienti e operatori. Il reparto continua ad essere operativo con le dovute cautele. Chiaramente non ricoveriamo i nuovi pazienti dentro il reparto ma in appoggio ad altri reparti dove possono essere seguiti senza alcun rischio. Per quanto riguarda degenti e operatori di Medicina ripeteremo i tamponi a 10 giorni. Faccio presente - chiosa il medico - che il personale sanitario viene ciclicamente sottoposto a tampone e la stessa cosa vale per i pazienti che vengono ricoverati"

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 17 DICEMBRE

Sono 872 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.353 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 15 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a 34.688 gli attuali positivi, con un decremento di 488 casi rispetto a ieri. Di questi sono ricoverati 1.310 siciliani, 61 in meno rispetto al dato complessivo di ieri; 1131 dei quali in regime ordinario 57 in meno rispetto a ieri; 179 in terapia intensiva 4 in meno rispetto a ieri. I guariti sono 1.332.

La mappa dei contagi nelle province nell’isola: Catania 243, Palermo 286, Messina 141, Ragusa 40, Trapani 29, Siracusa 49, Agrigento 31, Caltanissetta 23, Enna 30.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 17 DICEMBRE 

Sono 18.236 i nuovi casi di Coronavirus, e 683 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

Come si consueto, è stato diffuso intorno alle 17:00 il bollettino di oggi, giovedì 17 dicembre 2020, con tutti i numeri inerenti all’epidemia di Coronavirus in Italia. In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 18.236 (ieri 17.572)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 185.320 (ieri 199.489)
Attualmente positivi: 635.343 (ieri 645.706)
Ricoverati con sintomi: 26.427, -470 (ieri 26.897, -445)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.855, -71 (ieri 2.926, -77)
Totale casi positivi: 1.906.377 (ieri 1.888.144)
Deceduti: 67.220, +683 (ieri 66.537 + 680)
Totale Dimessi/Guariti: 1.203.814, +27.913 (ieri 1.175.901)

CORONAVIRUS: MORTO IN OSPEDALE, FAMILIARI DENUNCIANO FURTO ORO

Sottratti ad un paziente dell'ospedale "Paolo Borsellino" di Marsala deceduto per Covid, dei gioielli che aveva con sé. Ad annunciarlo i familiari del defunto ai carabinieri.

 "A noi familiari - dice il figlio dell'uomo - sono stati consegnati gli effetti personali di mio padre, ma non la fede e una collana d'oro con il crocifisso che indossava. Questi due gioielli non c'erano. L'ho fatto presente, sono stati cercati, ma non hanno trovato nulla. A quel punto ho sporto denuncia ai carabinieri. Non è per il valore economico di questi gioielli, che è anche irrisorio, ma per quello affettivo".

CORONAVIRUS, NUOVO FOCOLAIO ALLA CLINICA MARIA ELEONORA DI PALERMO

Nuovo focolaio al Maria Eleonora Hospital a Palermo. Sono 18 i casi di Covid19 registrati tra degenti e personale in servizio nella struttura privata convenzionata di viale Regione Siciliana che il 23 giugno - dopo un precedente focolaio - ha cambiato governance. Le stanze e gli ambulatori interessati sono stati sanificati. Alcuni degenti risultati positivi nei giorni scorsi sarebbero stati dimessi e invitati ad osservare l'isolamento volontario.

COVID, FOCOLAIO ALL'INGRASSIA: 11 POSITIVI NEL REPARTO DI GERIATRIA

Un focolaio Covid-19 nel reparto di Geriatria dell'ospedale Ingrassia a Palermo dove sono stati accertati 11 casi tra infermieri, operatori e medici e 6 pazienti. I degenti sono stati, già, trasferiti in strutture ospedaliere e residenziali dedicate alla cura ed assistenza dei pazienti affetti dal Coronavirus. Gli 11 operatori sono, invece, in isolamento domiciliare. Tutti i positivi sono stati individuati a seguito dei tamponi molecolari effettuati ogni 48 ore dopo che nella giornata di sabato scorso erano stati accertati, sempre nel reparto di Geriatria, 7 pazienti positivi. Sono, finora, complessivamente 24 i positivi riscontrati nella struttura: 11 operatori e 13 pazienti

CORONAVIRUS, MESSINA: FURNARI NEO-COMMISSIONARIO EMERGENZA COVID

Si insedierà domani, a Messina, il neo-commissario per l'emergenza Covid-19, nominato dall'assessore regionale alla Salute. Si tratta della dottoressa Maria Grazia Furnari, dirigente medico iscritta nell'elenco nazionale dei Direttori generali delle Aziende del Sistema Sanitario e nell'elenco regionale dei Direttori sanitari. Una esperienza maturata sia nell'Assessorato siciliano, dove ha guidato l'area interdipartimentale del piano sanitario e del piano di rientro, sia da Commissario dell'Asp di Caltanissetta. Alla dottoressa Furnari, alla luce della deliberazione della giunta di governo del 27 novembre, sarà affidato il compito di coordinare tutte le attività di emergenza, in affiancamento dell'Asp di Messina.

AZZOLINA: "UN DOVERE RIAPRIRE LE SUPERIORI, SERVE RESPONSABILITÀ"

"Sarà un Natale diverso ma dobbiamo essere ancora di più responsabili: abbiamo un dovere come paese, riaprire le scuole superiori. Più saremo responsabili e cauti durante le vacanze, più quell'obiettivo sarà realizzabile. Invito tutti ad abbracciare il mondo della scuola e a proteggere la nostra scuola essendo responsabili". Così la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina partecipando al Natale digitale del Ministero.

"Quest'anno ho scritto una lunga lettera a Babbo Natale il mio sogno è che la pandemia finisca e io possa tornare a stare con i miei studenti e a visitare le scuole", ha detto ancora la titolare del Ministero dell'Istruzione rispondendo ad una bambina. "Oggi alla parola digitale è un po' la parola dell'anno, tutti sanno cosa è la Didattica digitale integrata, ha innovato il modo di fare didattica, abbiamo investito 400 milioni solo per incentivarla. E' una didattica in cui la parte da leone l'hanno fatta gli insegnanti e ha riscosso grande interesse. Sono molto orgogliosa dei ragazzi", ha concluso Azzolina.

VACCINO: IN ALASKA SEGNALATA "SERIA REAZIONE ALLERGICA", LA DONNA ORA STA BENE

Nella giornata di ieri, un'operatrice sanitaria ha avuto una grave reazione allergica dopo che gli è stato somministrato il vaccino anti Covid della Pfizer. E' successo in Alaska. La donna, che è rimasta sotto osservazione in ospedale, non ha precedenti di allergie. La reazione anafilattica è iniziata dieci minuti dopo la vaccinazione al Bartlett Regional Hospital di Juneau, informa il New York Times. Lindy Jones, direttore medico del dipartimento per le emergenze, ha comunicato che la reazione è diminuita rapidamente dopo che la paziente è stata trattata con epinefrina (adrenalina). La donna ora sta bene.

NATALE, IPOTESI ITALIA ZONA ROSSA: LE ULTIME

Tutta l’Italia in zona rossa nei giorni festivi e prefestivi, dal 24 dicembre al 3 gennaio. E’ l’ipotesi di mediazione prevalente nel governo, al termine del vertice di ieri. La decisione non è ancora stata presa; nelle prossime ore, infatti, è in programma un nuovo incontro.

Tuttavia, l’idea è quella di disporre regole da zona rossa il 24, 25, 26, 27, 31 dicembre e l’1, 2, 3 gennaio. In quel caso, sarebbe vietato ogni spostamento, non solo in entrata e in uscita dalla propria regione ma anche all’interno del comune di residenza, salvo comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità. Ristoranti, pub, bar, gelaterie, pasticcerie e i negozi sarebbero chiusi, ad eccezione di alimentari e farmacie.

Il governo, però, starebbe valutando la possibilità di una deroga al divieto di spostamenti tra Comuni per i congiunti più stretti in occasione cenone della vigilia di Natale e del pranzo del 25 e un'altra ipotesi più soft (LEGGI QUI I DETTAGLI).

Nuovo Dpcm, dall’ipotesi zona rossa al pranzo di Natale con i parenti: le ultime

VACCINO ANTI COVID, ARCURI: "PRIMA I PIU' ANZIANI"

A gennaio, in Italia, inizierà la vaccinazione di massa vera e propria. A tal proposito si è espresso il commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri, intervistato dal 'Corriere della Sera'. "Si inizierà dagli 11 milioni di abitanti che hanno più di sessant’anni, a partire dai più anziani in giù. Nella seconda fase di vaccinazioni dovranno rientrare anche i lavoratori che svolgono servizi essenziali che li mettono a rischio: forze dell’ordine, scuola, trasporto pubblico e anche le carceri. Non perderemo neanche un minuto e non conserveremo una sola dose nei nostri magazzini. Sarebbe intollerabile. Ci sono gli hub, la dotazione delle celle frigorifere e il sistema di distribuzione è già pronto a partire", sono state le sue parole.

STRETTA NATALE, CONTE: "PRONTI A FARE INTERVENTI AGGIUNTIVI"

"Le misure stanno funzionando fin qui ma ci stanno preoccupando, e hanno preoccupato anche gli esperti, gli assembramenti dei giorni scorsi. Contiamo su 10-15 milioni di persone vaccinate nella primavera 2021. Stiamo lavorando per cercare di rinforzare il piano natalizio. Noi dobbiamo arrivare in condizione di massima resilienza". Sono state le parole del Premier, Giuseppe Conte.

VACCINO ANTI-COVID: APPROVATO PIANO ITALIA, SI PARTE CON QUASI 1,9 MILIONI DI DOSI

La Conferenza Stato-Regioni da il via libera allo schema di distribuzione presentato dal Commissario per l'emergenza Domenico Arcuri. I primi italiani potrebbero ricevere le dosi già dopo Natale durante il "Vaccine Day" europeo.

MUSUMECI: "NON C'E' LIBERI TUTTI"

Per combattere la pandemia da Covid "stiamo improntando la nostra azione al rigore e alla cautela".

A dichiararlo è il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci intervenuto durante la trasmissione "I numeri della pandemia", su Sky TG24. "Ma dobbiamo anche tenere conto - ha aggiunto - della realtà economica e sociale di ogni territorio, diversa per ogni regione. Per le misure previste per le vacanze di Natale dobbiamo aspettare le proposte del governo centrale e su quelle, in poche ore adottare i necessari emendamenti o aggiuntivi o soppressivi. L'importante è trovare il giusto punto di equilibrio per fare capire alla gente che non c'è il liberi tutti". "Se il senso di responsabilità delle istituzioni dovesse essere tradito - ha osservato - allora sarà necessario tornare alle ristrettezze. In una linea di assoluta collaborazione con il governo centrale. Se ci comportassimo male nelle prossime due settimane non riesco a immaginare cosa potrebbe accadere a gennaio". "Abbiamo già adottato tutte le misure di controllo sanitario per chi entra in Sicilia. Per i prossimi giorni, servono misure improntate alla cautela, a patto che non si danneggi ulteriormente la nostra economia, bisogna trovare un punto di equilibrio, evitando ad esempio, gli assembramenti ma senza dare un'altra mazzata agli operatori economici che, in una regione come la mia, che ha il più alto tasso di povertà in Italia, diventerebbe veramente un colpo alla nuca".

MUSUMECI: "AUSPICIO E' VACCINARE SICILIANI ENTRO ESTATE"

"La consegna dei vaccini anti Covid nelle regioni sarà graduale. Noi dovremmo riceverne come prima dotazione 141 mila dosi per sottoporre subito al trattamento il personale sanitario quello 'in trincea', maggiormente esposto al contagio, le persone anziane e quelle fragili".

A dichiararlo è il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci durante la trasmissione "I numeri della pandemia", su Sky TG24. "L'obiettivo nazionale - ha aggiunto - e quindi il nostro auspicio è che, entro l'estate tutta la popolazione possa essere vaccinata. Se si manterrà il cronoprogramma stabilito del governo centrale credo che entro maggio o giugno si possa completare il trattamento per tutti i cinque milioni di siciliani”.

MUSUMECI VISITA AREA COVID PORTO DI PALERMO

Dopo gli aeroporti di Catania e Palermo, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, fa tappa anche nell'area dedicata ai controlli anti Covid al porto di Palermo.

Il governatore ha voluto rendersi conto di persona della situazione, incontrando i medici che stanno effettuando i tamponi rapidi ai passeggeri in arrivo. Musumeci ha ringraziato, anche a nome della comunità siciliana, il personale sanitario impegnato nelle operazioni per un "Rientro sicuro". Al momento sono circa trentamila mila i cittadini che si sono già registrati sul sito dedicato e di questi 2.700 hanno dichiarato di avere già fatto un tampone molecolare nel territorio di provenienza.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 16 DICEMBRE

Sono 1.065 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.974 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 16 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a 35.176 le persone positive. In terapia intensiva i pazienti sono 183, mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.188. Ci sono altre 31 vittime. Sono invece 1829 i pazienti guariti. Si registrano purtroppo 29 vittime. Nel frattempo è stato stabilito che in Sicilia verranno distribuite 129 mila dosi di vaccino per combattere il Covid da parte di Pfizer.

 

CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DEL 16 DICEMBRE

Sono 17.572 i nuovi casi di coronavirus, e 680 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 17.572 (ieri 14.844)
  • Casi testati: 78972 (ieri 62707 )
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 199.489 (ieri 162.880 )
  • Attualmente positivi: 645.706 (ieri 667.303 )
  • Ricoverati: 26.897, -445 (ieri 27.342, -423)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.926, -77 , 191 nuovi (ieri  3.003, -92, 199 nuovi)
  • Totale casi positivi: 1.888.144 (ieri 1.870.576 )
  • Deceduti: 66.537 (ieri 65.857 )
  • Totale Dimessi/Guariti: 1.175.901 (ieri 1.141.406 )

NATALE, A PALERMO MESSA ALLE ORE 19

Anche l'Arcidiocesi di Palermo recepisce le indicazioni del Consiglio Permanente della Cei e della Conferenza Episcopale Siciliana relativamente alle celebrazioni natalizie e, in particolare, a quella della Notte di Natale da celebrarsi "in un orario compatibile con il cosiddetto coprifuoco". Pertanto la Messa nella Notte di Natale avrà inizio non prima delle ore 19 avendo cura che termini, in ogni caso e senza deroghe, in un orario tale da consentire ai fedeli di rientrare a casa entro le ore 22. Le disposizioni per l'Arcidiocesi, a firma del Vicario Generale Monsignor Giuseppe Oliveri, prevedono che restino invariate tutte le disposizioni precedenti riguardanti l'osservanza delle misure di prevenzione e sicurezza e la disposizione relativa al divieto di effettuare qualunque tipo di processione.

COVID, OMS: "ALTO RISCHIO DI NUOVA ONDATA NEL 2021"

C'è un "alto rischio" di una nuova ondata di coronavirus all'inizio del 2021 in Europa. E' l'allarme lanciato dall'Oms che per le feste raccomanda di portare le mascherine durante le riunioni familiari a Natale.

COVID: CHIUSO ASILO NIDO A PALERMO

Da questa mattina sono sospese le attività al nido Pantera Rosa, nel quartiere Altarello a Palermo, per un caso Covid tra il personale. All'interno dell'asilo nido è stata avviata la procedura per la sanificazione e si è provveduto a dare la comunicazione dei nominativi dei contatti al Dipartimento prevenzione dell'Azienda sanitaria provinciale come previsto dai Protocolli anti-Covid.

NATALE: IN CORSO RIUNIONE DI CONTE CON CAPI DELEGAZIONE

E' iniziata la riunione in videoconferenza del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione di maggioranza sulle nuove misure restrittive nel periodo natalizio. L'incontro avviene dopo il confronto con le Regioni.

Servono misure da zona rossa per tutte le feste di Natale, almeno fino alla Befana. E' quanto avrebbe chiesto il presidente del Veneto Luca Zaia; una posizione condivisa dal ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia e da quello della Salute Roberto Speranza e dai rappresentanti di Lazio, Friuli Venezia Giulia, Molise e Marche.

CORONAVIRUS, ZAIA CON BOCCIA E SPERANZA: “URGE ZONA ROSSA PER NATALE”

Servono misure da zona rossa per tutte le feste di Natale, almeno fino all'Epifania: questo è quanto avrebbe chiesto il presidente del Veneto Luca Zaia nel corso della riunione tra governo e Region. Una posizione condivisa dal ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia e da quello della Salute Roberto Speranza e dai rappresentanti di Lazio, Friuli Venezia Giulia, Molise e Marche.

"Nel periodo delle festività servono restrizioni massime, se non le fa il governo le facciamo noi. Se non chiudiamo tutto adesso ci ritroveremo a gennaio a ripartire con un plateau troppo alto", ha detto Zaia.

COVID, ZAMPA: “VACCINO? PROBLEMA CONSERVAZIONE. NUMERI NON RASSICURANTI”

"Non so in quale data Arcuri può immaginare di cominciare la distribuzione del vaccino che è particolarmente delicato perché ha un problema di conservazione a -70-80 gradi" ma "Arcuri ci ha confermato più volte che tutto è pronto". Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa, in un'intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei.

 "La curva - ha aggiunto Zampa - è scesa molto meno di quanto avessimo pianificato e di quanto necessario. Questo significa che siamo lontano dai numeri rassicuranti per la riapertura delle attività. La progressione dei contagi va a una velocità supersonica. Avevamo immaginato di riuscire a scendere sotto i 10 mila contagi ma non si sta assolutamente scendendo sotto questa quota”.

CORONAVIRUS IN SICILIA, 300 PSICOLOGI NELLE ASP DELL’ISOLA PER SOSTEGNO

Nella battaglia contro il Coronavirus scende in campo anche un gruppo di 300 psicologi che presteranno servizio nelle Asp e nei presidi ospedalieri di tutta la Sicilia. L'iniziativa, con i fondi destinati all'emergenza Covid-19, è stata finanziata dall'assessorato alla Salute. "L'emergenza psicologica, non si concluderà necessariamente con quella sanitaria e dunque mi auguro che gli interventi del governo regionale, considerato il grande lavoro di adeguamento effettuato dalle Asp per accogliere un elevato numero di professionisti, possano essere duraturi”, ha spiegato Gaetana D'Agostino, presidente dell'Ordine degli psicologi della Regione Siciliana.

COVID, OGGI INCONTRO GOVERNO-REGIONI SU NUOVE MISURE PER NATALE

Restano distanze nell’Esecutivo sulle nuove misure da adottare durante le prossime festività per contenere i contagi, mentre il comitato tecnico scientifico raccomanda più limiti di quelli ipotizzati. Oggi nuovo incontro governo-Regioni, sono attese ulteriori novità.

CORONAVIRUS, ASSESSORE ALL’ISTRUZIONE: “NUMERO ALUNNI POSITIVI IN CALO”

“Continua a diminuire il numero di alunni positivi e nelle scuole dell'infanzia, elementari e medie non si generano focolai. La situazione epidemiologica, aggiornata allo scorso 11 dicembre, è decisamente confortante perché segna un graduale e costante miglioramento. Il risultato si legge anche come esito dell'importante lavoro svolto, sin dalla scorsa estate e con continuità fino ad oggi, dall'intera comunità scolastica che, con il sostegno delle istituzioni, ha operato nella più rigorosa osservanza delle direttive regionali e nazionali per il contenimento della diffusione virale”, ha detto l'assessore all'Istruzione, Roberto Lagalla, commentando gli ultimi dati divulgati dall'Ufficio scolastico regionale.

MIOZZO: "CTS UNANIME PER INASPRIMENTO MISURE"

"E' stata una riunione difficile e intensa in cui si sono espressi tutti i componenti del Comitato, come sempre accade nei nostri incontri. Alla fine abbiamo raggiunto un punto d'incontro e condiviso all'unanimità la necessità di inasprire le misure di contenimento del contagio. Al ministro Roberto Speranza e al governo abbiamo quindi suggerito di considerare quanto previsto dalla normativa già in vigore". Le parole del coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, Agostino Miozzo.

L'APPELLO DEL CTS: "INASPRIRE MISURE E AUMENTARE CONTROLLI"

"Inasprire le misure e aumentare i controlli secondo le indicazioni contenute nel Dpcm del 3 dicembre, modulandole come si ritiene opportuno". Queste le indicazioni che il Comitato Tecnico Scientifico ha messo nero su bianco al termine della seconda riunione fiume di oggi, che ha sostanzialmente confermato la necessità di potenziare il dispositivo di controllo degli assembramenti nelle piazze, strade e vie dello shopping in questi giorni che precedono il Natale.

CORONAVIRUS, CONTE: "PRIMI EFFETTI VACCINAZIONE IN PRIMAVERA"

"I primi significativi effetti della vaccinazione li avremo in primavera".

Queste le parole del premier Giuseppe Conte, intervenuto all'evento streaming Alfabeto del futuro. "Già a gennaio avremo le prime dosi - aggiunge - Gli esperti parlano tra i 10 e i 15 milioni di abitanti vaccinati, per ottenere questo effetto in primavera inoltrata, prima dell'estate".

VIMINALE: IERI SFIORATI 79 MILA CONTROLLI

Sono stati 78.952 i controlli effettuati dalle forze dell'ordine ieri per verificare il rispetto delle norme anti-covid. Sono 9 le persone denunciate e 840 quelle sanzionate. Sono stati, invece, 14.480 gli esercizi commerciali controllati, con 32 multe e 4 chiusure

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 15 DICEMBRE

Sono 1.087 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.086 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 15 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a 35.969 le persone positive. In terapia intensiva i pazienti sono 185 (-4), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.225 (-1). Ci sono altre 31 vittime. Sono invece 928 i pazienti guariti.

I casi città per città.

La mappa dei contagi nelle province: Catania 403; Palermo 222; Messina 110; Ragusa 55; Trapani 125; Siracusa 29; Agrigento 82; Caltanissetta 21; Enna 40.

CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DEL 15 DICEMBRE

Sono 14.844 i nuovi casi di coronavirus, e 846 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Nuovi casi: 14.844 (ieri 12.030)
  • Casi testati: 62707 (ieri 51152)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 162.880 (ieri 103.584)
  • Attualmente positivi: 667.303 (ieri 675.109)
  • Ricoverati: 27.342, -423 (ieri 27.765, +30)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.003, -92, 199 nuovi (ieri 3.095, -63. 138 nuovi)
  • Totale casi positivi: 1.870.576 (ieri 1.855.737)
  • Deceduti: 65.857 (ieri 65.011)
  • Totale Dimessi/Guariti: 1.137.416 (ieri 1.115.617)

 

CALCIO E CORONAVIRUS, SPADAFORA SMORZA L'ENTUSIASMO: "RIAPERTURA STADI LONTANA"

"Sarà importante quando sarà possibile, in sicurezza, far tornare la gente allo stadio, come sta accadendo in Inghilterra seppur con numeri ridotti. È diverso per chi vede le partite in tv, ma anche per chi gioca, i calciatori sono abituati a scendere in campo anche per la gente che li incita. Stiamo lavorando col Cts per una riapertura il prima possibile anche se ora è ancora troppo presto coi numeri che ci sono. Non faccio annunci ma sicuramente è un principio che condivido. Dovremo attendere ancora un po’. I dati sono un po’ più confortanti, ma non ci consentono di riaprire gli stadi. Speriamo che le condizioni ce lo permettano. Stiamo lavorando a quest’apertura, ma anche alle palestre e al resto del mondo dello sport".

COVID, GLI SPETTACOLI DI NATALE DIVENTANO VIRTUALI: IL PROGETTO PER LE SCUOLE

A Natale tutti al teatro, ma seduti in classe e distanziati. Sarà la L.I.M - la lavagna elettronica interattiva che ha mandato in soffitta i vecchi cari gessetti - il palcoscenico virtuale dello spettacolo "Natale per il mondo", co-prodotto dal teatro comunale e dall'Associazione culturale Mecenatia, su un'idea artistica della giovane compagnia di attori palermitani. Finora hanno aderito al progetto - che è gratuito e partirà domani 16 dicembre - circa 1.200 alunni delle scuole elementari e medie di Sambuca di Sicilia, Menfi, Santa Margherita di Belìce, Montevago, Contessa Entellina, Chiusa Sclafani e Giuliana, ma il format aperto e flessibile consente di aggiungere in corsa, su richiesta, altre scuole del territorio eventualmente interessate: basta scrivere all'account del team (glorialobueteatrolidea@gmail.com, #iorestoinclassemalteatro) accedendo dal sito www.teatrolidea.com e si riceverà il link dedicato.

COVID, GUZZINI SHOCK: "PAZIENZA SE QUALCUNO MUORE, LA GENTE È STANCA"

Le persone sono un po' stanche e vorrebbero venirne fuori, anche se qualcuno morirà, pazienza". E' la frase choc pronunciata dal presidente di Confindustria Macerata Domenico Guzzini, parlando di Covid, ieri sera, durante un evento on line dedicato alla moda. Confindustria Macerata ha chiuso la propria pagina Facebook, che ora appare "non disponibile".

SILERI: "SE IL 40% NON SI VACCINERA' SARA' NECESSARIO L'OBBLIGO"

"Credo che gli italiani chiederanno il vaccino, ma se dopo un anno, un anno e mezzo, scopriamo che meno del 30-40% della popolazione ha fatto il vaccino, una qualche forma di obbligatorietà secondo me sarà necessaria". Così il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, ai microfoni di Agorà su Rai 3. "Non possiamo permetterci che il virus continui a circolare. Se oggi c'è qualche No vax, qualche persona secondo il quale il vaccino non serve dopo 60-70 mila morti, e a mio avviso saranno ancora di più fino a quando si arriverà a una protezione di gregge, mi dispiace per lui. Se ne parla male. Se se ne parla con i dubbi. Se non vengono usate le parole giuste, questo può far pensare che sia stato fatto male. Bisogna spiegare invece perchè è stato fatto in maniera veloce".

ITALIA ZONA ROSSA A NATALE E CAPODANNO? LE PAROLE DEL PREMIER CONTE

Le restrizioni di Natale per fermare la seconda ondata di contagi da Coronavirus arriveranno. Lo ha preannunciato il premier Giuseppe Conte. "Abbiamo già predisposto un piano dedicato specificamente alle feste natalizie. Ci stiamo riflettendo. Dobbiamo scongiurare ad ogni costo una terza ondata", sono state le sue parole. Nel dettaglio, l'Italia potrebbe diventare zona rossa per i giorni vicini al Natale e al Capodanno, probabilmente dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio e il 5-6 gennaio.

PALERMO: BIMBA POSITIVA ABBANDONATA IN OSPEDALE, ARRESTATA LA MADRE

È stata arrestata a Catania la madre della bambina positiva al Covid-19 abbandonata all'ospedale dei Bambini di Palermo nei mesi scorsi. La Procura, che ha iniziato le ricerche della donna subito dopo il ricovero della piccola, le contesta il reato di abbandono di minore. La misura cautelare è stata chiesta dall'aggiunto Annamaria Picozzi ed è stata disposta dal gip Piergiorgio Morosini.

NEGATIVI I VIGILI DI CANICATTI' DOPO TAMPONE MOLECOLARE

Sono risultati tutti negativi i vigili urbani di Canicattì, in provincia di Agrigento, che con il tampone istantaneo erano risultati positivi al Covid. Il sindaco a titolo precauzionale aveva disposto la chiusura del comando della polizia locale per effettuare un nuovo intervento di sanificazione. Nella tarda serata di ieri l'Asp di Agrigento ha comunicato che il tampone molecolare sul personale della polizia municipale aveva dato esito negativo in tutti i casi.

MUSUMECI: "CIRCA 2.500 GLI ARRIVI IN AEREO PREVISTI IN SICILIA"

Secondo il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, saranno circa 2.500 le persone che arriveranno nell'Isola in aereo per le festività natalizie. "Sarà fatta una prima verifica sui numeri, poi un'altra tra tre-quattro giorni. Chi arriva dovrà autocertificarsi. Decine di medici sono ai loro posti - ha dichiarato ai microfoni di Rai News 24 -. La stessa cosa sta accadendo all’aeroporto di Palermo".

CORONAVIRUS, MEDICO PALERMITANO VACCINATO IN GRAN BRETAGNA

Un medico palermitano è tra gli operatori sanitari che in Gran Bretagna hanno ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer contro il Coronavirus: si tratta del dottor Maurizio Renna, anestesista della Cardiochirurgia dell'ospedale John Radcliffe dell'Università di Oxford. Renna, palermitano emigrato in Inghilterra da quasi 30 anni, non ha avuto nessuna reazione allergica. "Non ho sofferto particolari effetti collaterali solo un lieve indolenzimento del deltoide dove è stata fatta l'iniezione, cosa peraltro comune ad altre vaccinazioni".

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 14 DICEMBRE

Sono 914 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore (ieri 808). 7.091 i tamponi processati. Tornano a salire dunque i contagi nell'Isola. Il tasso di positività sale al 12,8%, più alto rispetto alla media nazionale (11,6%). Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 14 dicembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 35.841, 1.237 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+11), di cui 189 in terapia intensiva (-9 rispetto a ieri). 34.415 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 41.264 i guariti (+760), ma ci sono 32 vittime in più. Il totale sale a 1.999.

CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DEL 14 DICEMBRE

• Attualmente positivi: 675.109
• Deceduti: 65.011 (+491)
• Dimessi/Guariti: 1.115.617 (+22.456)
• Ricoverati: 30.860 (-33)
• di cui in Terapia Intensiva: 3.095 (-63)
• Tamponi: 24.319.310 (+103.584)

Totale casi: 1.855.737 (+12.025, +0,65%)

CORONAVIRUS, MUSUMECI: "BASTA A GIOCO DEI COLORI, SERVE OMOGENEITA'"

"Sono convinto che questo gioco dei colori abbia determinato conflitti, amarezze e incomprensioni: i primi a non capirne nulla sono i cittadini. E' servito nella prima fase a stimolare la lettura del dato epidemiologico, ora serve un orientamento più omogeneo possibile in vista del periodo natalizio che si preannuncia allarmante. Le immagini che arrivano dalle grandi città sono disarmanti: è come se la gente fosse convinta che tutto sia passato". Queste le parole del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci a Rainews24.

CORONAVIRUS: DONATI AD ASP MESSINA TABLET PER PAZIENTI

"Stamane sono stati consegnati a Mario Bellomo, dirigente delle professioni sanitarie degli ospedali di Milazzo, Barcellona PdG e Lipari, dieci tablet donati da due associazioni operanti nell'area tirrenica che hanno ritenuto di voler agire nell'anonimato e che andranno a pazienti covid".

Ad affermarlo è Paolo La Paglia, direttore generale dell'Asp di Messina. "Ringrazio di cuore le associazioni che hanno effettuato la donazione - aggiunge - I dispositivi arricchiranno la dotazione di strumenti che, insieme alla professionalità del nostro personale, servirà a lenire il disagio dei soggetti costretti in ospedale, che non possono incontrare i propri affetti ma potranno comunque comunicare con loro."

CORONAVIRUS: RSA A MODICA CON 15 POSTIVI SU 21, ODISSEA PER TAMPONI

Una cittadina di Modica, conosciuta per il suo ruolo di ex presidente dell'associazione antiracket locale, ha scritto al presidente della Regione, Nello Musumeci, all'assessore regionale alla salute, Ruggero Razza, al sindaco di Modica, Ignazio Abbate e al direttore generale dell'Asp, Angelo Aliquo' per raccontare quanto sarebbe avvenuto in una casa di riposo di Modica, dove la richiesta di tamponi per gli ospiti si è rivelata una vera e propria odissea.

CORONAVIRUS: DA OGGI CONTROLLI PER CHI ARRIVA IN SICILIA

Così come disposto dall'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, per limitare il contagio del Coronavirus nell'isola, sono partiti questa mattina i controlli per chi arriva in Sicilia.

Il governatore, questa mattina, si è recato all'aeroporto "Fontanarossa" di Catania, dove ha incontrato gli operatori del servizio sanitario regionale che effettueranno i tamponi rapidi ai passeggeri.

"Nel primo giorno di avvio della mia ordinanza - ha detto Musumeci - ho verificato l'efficienza e l'organizzazione perfetta che abbiamo predisposto, in collaborazione con la società che gestisce lo scalo di Catania e la stessa cosa vale per l'aeroporto di Palermo. Non ci sono file, non c'è ressa, i passeggeri sono soddisfatti, la comunità siciliana è rassicurata dal fatto che chi rientra in Sicilia deve dimostrare di non essere positivo al Covid. Possiamo affrontare questo periodo natalizio con serenità, ma anche con grande senso di responsabilità. Questa postazione è stata immaginata e realizzata anche all'arrivo delle stazioni ferroviarie. Sono convinto che stiamo dando un esempio di grande efficienza".

CORONAVIRUS, NORME ANTI-COVID E CAPORALATO, SCATTANO CONTROLLI NEL CATANESE

Sono stati eseguiti da carabinieri del comando provinciale di Catania, controlli sul rispetto delle norme di contenimento per il Covid-19 e contro il caporalato.

Militari dell'Arma, coadiuvati da personale del Nucleo ispettorato del lavoro, hanno eseguito accertamenti in due cooperative agricole: una a Palagonia, sanzionata per il mancato rispetto del protocollo aziendale condiviso anticovid-19 e per la presenza di un lavoratore in 'nero' su sette presenti; l'altra a Ramacca, per il mancato rispetto del protocollo aziendale condiviso anticovid-19 e perché impiegava 2 lavoratori in 'nero' su 7 presenti.

Sanzionate anche 7 persone per il mancato rispetto delle norme sul distanziamento e l'utilizzo dei Dpi, identificate 42 persone e controllati 15 veicoli.

CORONAVIRUS ITALIA, RISCHIO ZONA ROSSA NEI FESTIVI E PREFESTIVI

L'Italia rischia di trasformarsi interamente in zona rossa nei giorni pre e festivi.

Le misure anti Covid non hanno tenuto a bada la gente che nel weekend ha invaso le strade di alcune delle città italiane che erano tornate a essere zona gialla proprio da qualche giorno. A questo punto sale la paura di un'impennata dei contagi in vista delle feste natalizie e per tale motivo si è pensato a una chiusura totale fin dai prossimi giorni. L'idea del Governo, coadiuvato dal Comitato tecnico scientifico, è quella di chiudere in casa i cittadini durante le feste comandate per non rischiare di creare folle tra le strade come accaduto negli ultimi giorni. Si discuterà la questione nella riunione odierna tra governo e Comitato tecnico scientifico.

Il ritorno alla zona rossa comporterebbe di conseguenza la chiusura di bar, ristoranti, negozi e in genere delle attività  non necessarie. Si opterebbe per la zona arancione nei giorni festivi e prefestivi così da limitare gli spostamenti. Su tale questione si è espresso il mostro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, che ha dichiarato quanto segue nel corso di un'intervista al 'Corriere della Sera'.

"Le foto degli assembramenti mostrano scene ingiustificabili, irrazionali, irresponsabili. Conte è sempre stato rigoroso, ma ascolta le proposte di tutti. Una cosa è lo spostamento tra piccolissimi comuni e borghi confinanti. Ma allargare i confini comunali a tutta la provincia, come chiede la destra, sarebbe un errore. I cittadini lo prenderebbero come un liberi tutti".

 

CORONAVIRUS SICILIA: LA NUOVA ORDINANZA DI MUSUMECI IN VIGORE FINO AL 7 GENNAIO

La Sicilia si prepara al rientro di una gran moltitudine di gente che tornerà a casa per le festività natalizie.

Nelle ultime settimane sono state ben 7300 le persone che si sono registrate sul sito siciliacoronavirus.it, stando all'ordinanza di Nello Musumeci. Il presidente della Regione, infatti, ha come obiettivo principale quello di contrastare la diffusione del Coronavirus e da quest'oggi di conseguenza vi saranno nuove misure di sicurezza per chi rientrerà nell'isola.

Il contagio in Sicilia si sta affievolendo, sebbene i numeri non siano ancora troppo positivi. Per evitare che questi salgano vertiginosamente coloro che torneranno a casa per Natale dovranno comunicare esito tampone effettuato almeno 48 ore prima oppure sottoporsi a tale esame in uno dei drive in presenti nell'intera Isola. Lo stesso Musumeci, attraverso tale ordinanza, ha comunque affermato che chi non vorrà sottoporsi a tampone dovrà porsi in isolamento fiduciario per dieci giorni comunicandolo a priori al proprio medico. Come già ribadito tale nuove misure di sicurezza avranno validità dal 14 dicembre (oggi ndr) fino al prossimo 7 gennaio, quando le feste saranno terminate.

 

CONTE: "VIGILI E RESPONSABILITA' ANCHE DURANTE FESTIVITA' NATALIZIE"

"Sono ormai lunghi mesi che siamo tutti impegnati, con grandi e piccoli sacrifici, nella battaglia contro il Covid-19. La nostra comunità nazionale, pur tra mille difficoltà, è riuscita a mostrare un forte spirito di coesione e un grande senso di responsabilità. Sono convinto che continueremo a mostrare questa saldezza anche nelle prossime settimane, in occasione delle festività natalizie. Dobbiamo continuare a impegnarci e a mantenerci vigili per contrastare il contagio". Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

CONTE: "ADESIONE CORALE A CAMPAGNA VACCINI"

"Dobbiamo predisporci ad aderire coralmente alla campagna di vaccinazione. Sarà una mobilitazione che coinvolgerà tante piazze italiane, e che sarà identificata con il simbolo della primula. Il fiore, primo a sbocciare dopo il lungo inverno, accompagnerà simbolicamente tutte le fasi della campagna verso un ideale, graduale risveglio, della nostra vita sociale. Questa volta, la sua rinascita sarà anche la nostra". Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

CORONAVIRUS: AVVIATA ATTIVITA' DI SCREENING NEL PORTO DI PALERMO

È cominciata nel porto di Palermo l'attività di screening, nell'ambito della strategia di contrasto alla diffusione dei contagi, per i passeggeri in arrivo nel capoluogo siciliano in vista delle festività natalizie. "L'obbligo scatta da domani - spiega il commissario per l'emergenza Covid a Palermo, Renato Costa - ma abbiamo voluto mettere in moto la macchina organizzativa prima per farci trovare pronti. Ieri sera - prosegue Costa - tutto è andato bene con 93 passeggeri che si sono sottoposti volontariamente al tampone e per fortuna non sono stati riscontrati positivi, altri 90 sono arrivati a Termini Imerese". 

CORONAVIRUS, MEDICO PALERMITANO VACCINATO IN GRAN BRETAGNA

Tra gli operatori sanitari che in Gran Bretagna hanno ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer contro il Coronavirus, anche un medico palermitano. Si tratta del dottor Maurizio Renna, anestesista della Cardiochirurgia dell'ospedale John Radcliffe dell'Università di Oxford. Renna, intervistato dopo il vaccino, ha ammesso di non ha avuto nessuna reazione allergica. "Non ho sofferto particolari effetti collaterali - dice - solo un lieve indolenzimento del deltoide dove è stata fatta l'iniezione, cosa peraltro comune ad altre vaccinazioni". Da Oxford, Renna lancia un appello a tutti gli italiani: "Vi esorto a fare il vaccino quando sarà disponibile. E' l'unico modo veramente efficace per uscire da questa pandemia e tornare, letteralmente, a riabbracciarci". 

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 13 DICEMBRE

Sono 808 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 7.094 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 13 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a  35.719 le persone positive. In terapia intensiva i pazienti sono 198 (+2), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.226 (-15). Ci sono altre 21 vittime. Sono invece 829 i pazienti guariti, per un totale di 40.504

I casi città per città.

Catania resta la città in cui si registrano più casi ossia 328 seguita da Palermo con 151 e da Messina con 83, Agrigento 74, Siracusa 52, Ragusa 35, Caltanissetta 33, Trapani 25, Enna 13.

 

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 13 DICEMBRE

Sono 17.938 i nuovi casi di Coronavirus e 484 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Attualmente positivi: 686.031
  • Deceduti: 64.520 (+484)
  • Pazienti dimessi/guariti: 1.093.161 (+16.270)
  • Ricoverati: 30.893 (-372)
  • Pazienti in terapia intensiva: 3.158 (-41)
  • Tamponi effettuati: 24.215.726 (+152.697)
  • Totale casi: 1.843.712 (+17.938, +0,98%)

I guariti, sempre nelle ultime 24 ore, sono 16.270, per un totale di 1.093.161. I ricoverati con sintomi sono 27.735 (-331). Sono invece 655.138 le persone in isolamento domiciliare (+1.555).

CORONAVIRUS, ARCURI: "VACCINO? LAVORIAMO PER INIZIARE A METÀ GENNAIO"

"Lavoriamo senza sosta per l'inizio della vaccinazione a partire da metà gennaio". Lo ha detto il commissario straordinario all'emergenza Covid, Domenico Arcuri,
in una conferenza stampa in compagnia dell'architetto Stefano Boeri, per la presentazione della campagna di somministrazione.

COVID, TAJANI: "INUTILE ATTENDERE FINE GOVERNO, COLLABORIAMO TUTTI INSIEME"

"Ci sono fibrillazioni all'interno della maggioranza, con le dichiarazioni di Renzi e oggi di Di Maio. Ma finché c'è questo governo, seppure traballante e a fine mandato, è inutile discutere su quando cadrà il governo, anche se sono sicuro che cadrà ma a fine pandemia. Oggi gli Italiani chiedono di combattere la pandemia, a partire dal vaccino; e poi serve un'azione forte per prendere i 209 miliardi del Recovery. Per farlo occorre fare dei progetti seri, ma noi siamo indietro su tutto. Siamo disposti a sederci a un tavolo e collaborare con idee non a sostenere il governo", lo ha detto Antonio Taiani (Fi), intervistato a Sky Tg 24.

CORONAVIRUS, ECCO COME LA SICILIA SI PREPARA A CONTRASTARE IL COVID PER LE FESTIVITÀ NATALIZIE

La Sicilia ha comunicato che sono oltre sessanta, tra drive-in e punti di controllo, i siti predisposti per consentire a quanti rientreranno nell'Isola per le festività di Natale e di fine anno di effettuare il test del tampone rapido, qualora non avessero eseguito il tampone molecolare entro le 48 ore antecedenti l'arrivo. La misura, contenuta nell'ordinanza del presidente Nello Musumeci e condivisa con il comitato tecnico scientifico regionale, punta a contrastare la diffusione del virus in seguito all'aumento della mobilità proprio durante il periodo natalizio. Sono previsti dei centri di controllo nei principali punti di accesso dell'Isola (porti, aeroporti, etc) e nei drive-in predisposti dalle Asp su tutto il territorio regionale. Intanto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha emanato oggi l'ordinanza che prevede misure per il contrasto e il contenimento sul territorio comunale del diffondersi del virus Covid-19 e con la quale dispone, a decorrere da oggi e fino al 15 gennaio del 2021 compreso il divieto di stazionamento per le persone, dal lunedì alla domenica dalle ore 11 e fino alle ore 22 e l' 1 gennaio dalle ore 7 alle ore 22 nelle zone della città indicate.

VACCINO COVID-19, SPERANZA: "PRONTI A PARTIRE DA GENNAIO, SPERO INSIEME A UE"

“Gennaio sarà il mese delle vaccinazioni anti-Covid e spero che si possa partire in contemporanea in tutta Europa”.

Sono le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto sugli ultimi sviluppi relativi al vaccino Pfizer la cui consegna è prevista per il prossimo 29 dicembre da parte dell’Agenzia europea per i medicinali. Da quel giorno, assicura Speranza, “l’Aifa e l’Italia saranno pronte a partire”.

Il ministro della Salute si è poi espresso sulle tempistiche, specificando che il vaccino “non sarà disponibile subito per tutti”.

“Ci aspettano mesi non facili – ammette Speranza – Il vaccino in arrivo sicuramente ci fa vedere la luce, ma ancora in lontananza, perché ci vorrà del tempo prima di riuscire proteggere una fetta consistente di cittadini. Per questo ci aspetta ancora un tempo difficile di resistenza“.

CORONAVIRUS: MULTE PREVISTE PER CHI VIOLA DPCM NATALE

Il Viminale ha inviato ai prefetti una circolare nella quale si chiarisce quali sono le sanzioni alle violazioni delle norme di contenimento, in particolare con riferimento a tutti i divieti di spostamento introdotti per il periodo 21 dicembre 2020 - 6 gennaio 2021, si applicano le sanzioni previste dell'articolo 4 del decreto-legge n. 19/2020

Il mancato rispetto delle misure di contenimento "è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000.
Se il mancato rispetto delle predette misure avviene mediante l'utilizzo di un veicolo, le sanzioni sono aumentate fino a un terzo

CORONAVIRUS: MORTO INFERMIERE OSPEDALE DI RAGUSA

Ancora un decesso fra gli operatori dell'Asp di Ragusa. Si tratta dell'infermiere Salverio Armenia in servizio al pronto soccorso dell'ospedale "Giovanni Paolo II". Ricoverato d'urgenza in terapia intensiva, le sue condizioni sono apparse subito gravi e hanno reso anche necessaria l'intubazione. Da allora, nonostante gli sforzi di tutti i colleghi, è rimasto sempre in condizioni critiche. Un infermiere molto stimato dai colleghi e apprezzato dai pazienti. "La sua scomparsa - scrive in una nota Asp Ragusa - lascia un vuoto immenso non solo nell'azienda sanitaria ma in tutta la comunità pozzallese". La Direzione strategica si stringe al dolore di tutta la famiglia, alla quale esprime le più sentite condoglianze. "La scomparsa di Saverio Armenia - si legge nella nota - è anche la rappresentazione del sacrificio e dell'impegno di tutti gli operatori della sanità che, dal primo momento di questa emergenza, non si sono tirati indietro”.

FIALS: CARENZA IN UFFICI, SENZA STIPENDIO PRECARI ASP

"Natale senza stipendio per oltre cento nuovi assunti per l'emergenza Covid dall'Asp di Palermo. Medici, infermieri e Oss non percepiranno indennità e tredicesima per le feste perché c'è carenza di personale negli uffici che si occupano dell'elaborazione degli stipendi". Lo sostiene la segreteria provinciale della Fials-Confsal Palermo. Il disagio interessa lavoratori assunti a tempo determinato tra ottobre e novembre. "La situazione che si è venuta a creare - scrive la Fials - sembra essere dovuta ad una carenza di organico presso l'ufficio rilevazione presenze, del dipartimento gestione risorse umane-Stato giuridico, poiché gli addetti non sarebbero sufficienti a gestire l'inserimento in anagrafica dei dati utili per il sistema Dedalus, sistema indispensabile per l'elaborazione dello stipendio". La Fials-Confsal auspica inoltre che "con la mensilità corrente vengano corrisposte al personale dipendente le indennità di pericolo - disagio - danno, dato che l'assessorato aveva già garantito di intervenire sull'eventuale impinguamento dei fondi contrattuali qualora se ne fosse presentata la necessità". La Fials-Confsal chiede quindi di evitare che si ripresentino in futuro queste situazioni e propone almeno "l'emissione di un acconto in pagamento senza cedolino con bonifico bancario".

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 12 DICEMBRE

Sono 19.903 i nuovi casi di coronavirus, e 649 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

  • Attualmente positivi: 684.848
  • Deceduti: 64.036 (+649)
  • Dimessi/Guariti: 1.076.891 (+24.728)
  • Ricoverati: 31.265 (-562)
  • Pazienti in terapia intensiva: 3.199 (-66)
  • Tamponi: 24.063.029 (+196.439)
  • Totale casi: 1.825.775 (+19.903, +1,1%)

 

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 12 DICEMBRE

Sono 1016 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.059 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 12 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a  35.761 persone positive. In terapia intensiva i pazienti sono 196 (-1), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.243. Il numero dei positivi in isolamento domiciliare è di 34.222, ci sono altre 23 vittime. Sono invece 1642 i pazienti guariti, per un totale di 39.675.

I casi città per città.

Palermo: 21.885 (189), Catania: 22.672 (402), Messina: 7.741 (168), Ragusa: 6.212 (35), Trapani: 5.179 (81), Siracusa: 4.422 (50), Agrigento: 3.297 (47), Caltanissetta: 3.158 (22), Enna: 2.816 (22).

 

CORONAVIRUS, SPERANZA: “LA BATTAGLIA NON È ANCORA VINTA, VACCINO NON SUBITO”

"Abbiamo a che fare con una pandemia drammatica, ancora in corso: la battaglia non è ancora vinta". Lo ha ribadito il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo ad "Equologica 2020". "Non a caso - ha aggiunto - sono tra quelli che predicano ancora rigore e serietà. Il vaccino ci consente finalmente di vedere la luce ma non arriva domattina e non subito per tutti".

COVID, GENTILONI: “RISCHIO TERZA ONDATA SEMPRE ALTO, MAI ABBASSARE LA GUARDIA

"La direzione di marcia è non allentare minimamente la guardia perchè il rischio di una terza ondata è lì e la salvezza non arriva dai vaccini, arriva dalle vaccinazioni, e c'e' una piccola differenza. Non e' sufficiente sapere che ci siano i vaccini bisognerà arrivare al fatto che due terzi dei cittadini siano vaccinati".  Lo ha sottolineato il commissario europeo per l'Economia, Paolo Gentiloni, ospite di SkyTg24.

CORONAVIRUS, REZZA: "EVITIAMO TERZA ONDATA, PRUDENZA PER LE FESTE"

"Probabilmente a poco a poco durante il mese di gennaio si renderanno disponibili alcune dosi di vaccino". Ha esordito così l'attuale Direttore Generale della Prevenzione presso il Ministero della Salute, Giovanni Rezza, durante la conferenza stampa sul monitoraggio dei dati regionali risponde, soffermandosi sulla possibile terza ondata dell’epidemia da Coronavirus.

"Ci siamo trovati di fronte alla grade ondata di febbraio marzo interrotta solo grazie al lockdown nazionale. Dopo la pausa estiva abbiamo avuto una ripresa di quella ondata epidemica. E adesso siamo riusciti ad arginarla senza ricorrere a un lockdown nazionale, ricorrendo a misure di prevenzione e controllo adeguare rispetto all’intensità di circolazione virale. Come si allenta, la ripresa i comportamenti a rischio può determinare una ripresa dell’epidemia. Aldilà del vaccino, però, noi non è che da gennaio e febbraio risolveremo il problema. Ci dobbiamo mettere in testa che durante questo periodo dovremo continuare ad avere comportamenti prudenti, stiamo attenti anche durante le feste", ha concluso Rezza.

COVID: TEAM MSF IN AZIONE ANCHE IN QUARTIERI DI PALERMO

Nelle periferie urbane di Roma e Palermo e nelle carceri della Lombardia continua l'intervento di Medici senza frontiere in contrasto al Covid-19 in Italia iniziato a marzo supportando ospedali, medici di base strutture per anziani e realtà sociali in diverse regioni d'Italia.

"In questa fase, in cui i casi diminuiscono grazie agli sforzi di tutti, i team Msf stanno aiutando gruppi e comunità vulnerabili a proteggersi, formando quante più persone possibile per rafforzare la risposta sul territorio". Così Stella Egidi, referente medico di Msf.

"A Roma le nostre équipe hanno implementato un sistema di sorveglianza sanitaria in insediamenti informali e occupazioni, che ha favorito la protezione delle comunità, la gestione di casi sospetti, il trasferimento di pazienti agli hotel Covid e il monitoraggio sanitario dei pazienti in isolamento. A Palermo l'intervento di Msf si concentra su contesti ad alta marginalità e centri di accoglienza, e stiamo formando i volontari di diverse organizzazioni nei quartieri di Ballarò, Borgo, Zisa e Kalsa, per garantire la continuità di servizi essenziali come mense sociali, ambulatori, consultori, in tutta sicurezza", ha concluso.

AEROPORTO CATANIA: SCREENING A CHI ARRIVA DAL 14 DICEMBRE

All'aeroporto di Catania da lunedì saranno attivi gli screening per i passeggeri in arrivo, come disposto dall'ordinanza del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci. Il piano di intervento è stato messo a punto dal commissario straordinario per l'emergenza, Pino Liberti, su disposizione della Regione, per contenere la diffusione del contagio da Covid 19 in occasione delle festività natalizie.

ARRIVA A PALERMO PER VEDERE I NONNI, MA E' POSITIVA

Una ragazza è arrivata a Palermo per andare a trovare i nonni con i quali trascorrere le festività natalizie, ma grazie ai controlli in vigore da ieri nelle 15 postazioni attivate all'aeroporto Falcone e Borsellino, è stata riscontrata positiva al tampone rapido, prima che potesse raggiungere i familiari.

PALERMO, DIVIETO DI STAZIONARE IN STRADA: ORLANDO PRONTO ALLA FIRMA

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nelle prossime ore firmerà l'ordinanza legata proprio a tale restrizione. Rispetto alle precedenti disposizioni cambierà qualcosa: restano alterate le zone in cui sarà in vigore (quartieri del centro storico e nei quartieri Libertà e Politeama), ma dovrà essere rispettato dalle 11 alle 22. L'emergenza legata al diffondersi del Covid ha chiaramente messo in allerta l'Italia intera che, come ribadito a più riprese, dovrà trascorrere delle feste natalizie alternative. Nel frattempo sono arrivate le parole del primo cittadino in merito a tale decisione.

"Il provvedimento ha come scopo quello di ridurre al massimo i pericoli di assembramento. Abbiamo sospeso le decisioni sugli orari di lavoro dei negozi per discuterne con le associazione di categoria e rimodularli in modo tale da evitare assembramenti negli orari di punta".

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DELL'11 DICEMBRE

La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono 18.727 i nuovi positivi ai test per il coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono 761. In totale in casi in Italia sono arrivati a quota 1.805.873, le vittime sono 63.387.

Attuali positivi: 36.410 (-559)
Deceduti: 1.923 (+28)
Dimessi/guariti: 38.033 (+1.530)

Ricoverati totali: 1.477 (-62)
Ricoverati in terapia intensiva: 197 (=)

Totale casi: 76.366 (+999)
Totale tamponi: 1.066.271 (+9.534)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DELL'11 DICEMBRE

Sono 999 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.534 tamponi effettuati.  I decessi sono 28, che portano il totale a 1.923. Con i nuovi casi sono 36.410 gli attuali positivi, con un decremento di 559 casi rispetto a ieri. Di questi 1.477 sono i ricoverati (62 in meno rispetto a ieri): 1.280 pazienti in regime ordinario (-62) e 197 (0) in terapia intensiva. In isolamento domiciliare ci sono 34.933 persone. I guariti sono 1.530.

Di seguito, la distribuzione dei nuovi contagi per province.

Palermo 274

Catania 450 casi

Messina 118

Ragusa 18

Trapani 25

Siracusa 53

Agrigento 18

Caltanissetta  21

Enna 22.

CORONAVIRUS, LAMORGESE E' NEGATIVA: SUO TEST ERA FALSO POSITIVO

E' risultata negativa a seguito dell'ultimo tampone effettuato, il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese.

La positività riscontrata nel tampone del 7 dicembre, ha spiegato la direzione generale dell'ospedale Sant'Andrea di Roma, è riconducibile a un raro, ma possibile errore nell'analisi dei campioni.

MATTERELLA: "NECESSARIE SERIETA' E UNITA', NAZIONALISMI NON RITARDINO RECOVERYY"

La lotta al coronavirus "richiede a tutti noi serietà, sacrifici e unità. Non dobbiamo arrenderci ai danni della pandemia sul tessuto sociale”.

Sono le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che - alla XI edizione della cerimonia di conferimento del Premio Nazionale per l'Innovazione "Premio dei Premi" 2020, istituito presso Fondazione COTEC - avverte: "Reflussi nazionalistici fuori tempo non ne rallentino néintralcino il cammino" del Recovery Fund

BOCCIA: "CHI VUOLE APRIRE TUTTO SIA PRONTO AD ASSUMERSI RESPONSABILITA'"

"No agli allentamenti" delle misure indicate nel Dpcm, "perche' sarebbe da irresponsabili" e "si" a dei "piccoli chiarimenti per i comuni piccoli e di confine: se serve modificare si fara'".

A dirlo è il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, nel corso di un convegno dell'Unione delle comunita' montane. "Il Parlamento e' sovrano. - ha aggiunto Boccia ribadendo la sua contrarieta' - Se si vuole chiarire meglio il passaggio sui comuni confinanti, non ci sono problemi. Ma aprire un dibattito politico per aprire i confini dei comuni e province e' da irresponsabili. chi vuole aprire tutto se ne assuma la responsabilità"

CORONAVIRUS: SOSPESE ATTIVITA' IN ASILO NIDO A PALERMO

Da questa mattina sono sospese le attività al nido 'La Malfa' per un caso Covid rilevato tra il personale. Immediato l'avvio delle procedure di sanificazioni dei locali. Le famiglie di bambine e bambini che frequentano la struttura nella zona del quartiere Acqua dei corsari sono state avvisate dell'interruzione del servizio educativo e contemporaneamente si è provveduto a dare comunicazione al Dipartimento prevenzione dell'Azienda sanitaria provinciale come previsto dai Protocolli anti-Covid. A renderlo noto è il comune di Palermo.

SI' A USO IDROSSICLORACHINA PER CURA COVID

La III Sezione del Consiglio di Stato ha accolto, in sede cautelare, il ricorso di un gruppo di medici di base e ha sospeso la nota del 22 luglio scorso di AIFA che vietava la prescrizione off label (ossia per un uso non previsto dal bugiardino) dell'idrossiclorochina per la lotta al Covid.

"La perdurante incertezza circa l'efficacia terapeutica dell'idrossiclorochina, ammessa dalla stessa AIFA a giustificazione dell'ulteriore valutazione in studi clinici randomizzati - si legge nell'ordinanza - non è ragione sufficiente sul piano giuridico a giustificare l'irragionevole sospensione del suo utilizzo sul territorio nazionale".

PALERMO: SEQUESTRATE 14MILA MASCHERINE SENZA MARCHIO

I Finanzieri del comando Provinciale, hanno sequestrato a un commerciante cinese Z.L., 35 anni, in via Lincoln a Palermo, oltre 14 mila mascherine, per prevenire il contagio del Covid- 19, prive di certificazione sanitaria e del marchio di fabbrica. Il negoziante è stato denunciato per frode in commercio e ricettazione.

COVID: DA OGGI IN AEROPORTO PALERMO PIANO PER PREVENZIONE

Da oggi, all'aeroporto di Palermo sarà attivato il piano di intervento messo a punto dal direttore generale dell'Asp, Daniela Faraoni, e dal commissario per l'emergenza Covid, Renato Costa, per la prevenzione della diffusione del virus durante le prossime festività.

Nella test area ci saranno tre squadre, ciascuna formata da venti medici, impegnate su tre turni. Nelle 15 postazioni realizzate da Gesap potranno essere effettuati, dalle 6.30 alle 24, i tamponi rapidi per tutti i passeggeri in arrivo. I positivi all'antigenico saranno sottoposti nella stessa sede a tampone molecolare.

Prima di sottoporsi al test, sarà necessario compilare la modulistica di registrazione/preaccettazione, disponibile online al link: https://www.aeroportodipalermo.it/test-covid19-form/ e in formato cartaceo presso l'info point nella hall arrivi e all'ingresso dell'area Covid test. Per l'effettuazione del test, che sarà gratuito, è obbligatorio esibire la carta di imbarco. All'info point della hall arrivi sarà possibile presentare l'attestazione di test molecolare o antigienico, con esito negativo.

"Gesap rinnova la partecipazione e la collaborazione con l'autorità sanitaria siciliana nel piano di contrasto al virus - afferma Giovanni Scalia, amministratore delegato della società di gestione dell'aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino -, mettendo in primo piano la sicurezza dei passeggeri che sbarcano a Palermo, grazie anche a una struttura di mille metri quadrati studiata per l'ottimizzazione e la gestione di tutte le fasi dello screening sanitario".

SPERANZA: "PRESTO TRAL CLINICI PER ANTICORPI MONOCLONALI"

"Ho visitato oggi la Menarini di Pomezia dove stanno producendo i primi lotti di questo nuovo farmaco. Presto inizieranno i trial clinici. È una sfida tutta italiana che ci inorgoglisce e che speriamo potrà darci un nuovo efficace strumento per superare questa fase difficile".

Questo quanto dichiarato dal ministro della Salute Roberto Speranza in un post su Fb, dopo l'incontro a Pomezia dove si stanno mettendo a punto gli anticorpi monoclonali contro il Covid.

CORONAVIRUS ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 10 DICEMBRE 

La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 171.586 tamponi e individuati 16.999 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 696.527, 13.988 in meno rispetto a ieri. Nell’ultimo giorno sono morte 887 persone affette da Coronavirus per un totale di 62.626 decessi dall’inizio dell’epidemia.

Attualmente positivi: 696.527 (-13.988)
Deceduti: 62.626 (+887)
Dimessi/Guariti: 1027.994 (+30.099)
Ricoverati: 32.379 (-594) di cui in Terapia Intensiva: 3.291 (-29)
Tamponi: 23.676.174 (+171.586)
Totale casi: 1.787.147 (+16.999, +0,96%)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 10 DICEMBRE 

Sono 1.059 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.526 tamponi effettuati. In terapia intensiva ci sono 197 pazienti mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.342. In isolamento domiciliare 35.430 persone. Dall’inizio della pandemia sono stati effettuati 1.056.737 tamponi. E’ stato inoltre registrato un incremento di 32 morti, per un totale di 1.895 persone che hanno perso la lotta contro il virus sull’Isola.

Di seguito i dati suddivisi per provincia: Catania: 21.820 (424), Palermo: 21.422 (209), Messina: 7.455 (143), Ragusa: 6.159 (62), Trapani: 5.073 (99), Siracusa 4.319 (35), Agrigento: 3.232 (52), Caltanissetta: 3.115 (25), Enna: 2.772 (35).

CORONAVIRU: PEGGIORANO CASI TESTATI SU 100MILA ABITANTI IN SICILIA

E' in peggioramento l'indicatore relativo ai casi (830) di Covid-19 testati per 100.000 abitanti, nella settimana compresa tra il 2 e l'8 dicembre, rispetto a quella precedente, in Sicilia.

A risultare in miglioramento, invece, tutti gli altri indicatori. Lo si evince dai dati resi noti dalla fondazione intependente Gimbe di Bologna, guidata da Nino Cartabellotta. I casi attualmente positivi per 100.000 abitanti sono 791, con incremento del 13%. La Sicilia sta dietro al Molise, ma prima di Sardegna, Veneto, Friuli e Puglia. Sul fronte dei posti-letto occupati da pazienti affetti da coronavirus, quelli cosiddetti ordinari sono il 32%, ben la di sotto della soglia di emergenza fissata al 40%, mentre per i posti occupati in terapia intensiva l'Isola si attesta al 25%, cinque punti meno il livello di attenzione.

BURIONI E IL VACCINO ANTI COVID: "VI SPIEGO EFFETTI COLLATERALI"

Il Regno Unito è il primo Paese nel quale sono iniziate le somministrazioni del vaccino Pfeizer contro il Coronavirus. Tuttavia, non sono mancati dei casi di effetti collaterali. Nel dettaglio, due infermieri sono stati vittime di reazioni anafilattoidi al vaccino.

“Sono piuttosto pericolose se non vengono curate prontamente, ma se trattate come si deve non portano a danni permanenti, risolvendosi in brevissimo tempo – ha spiegato il virologo Roberto Burioni ai microfoni di ‘Medical Facts’ -. Si trattava di soggetti che avevano già in passato sofferto di gravissimi episodi di questo tipo, tanto che si portavano dietro una siringa per l’iniezione rapida di adrenalina. Ritengo piuttosto improbabile che si sia trattato di un evento anafilattico scatenato da uno dei componenti del vaccino”.

“Giustamente si è deciso di non vaccinare chi ha avuto in passato gravi reazioni allergiche, sarà necessario comunque avere particolare attenzione nei confronti delle persone con allergie (pur vaccinandole), tenendosi pronti per contrastare prontamente eventuali reazioni avverse, per cui la raccomandazione di somministrare il vaccino in ambiente medico e controllato rimane validissima”, ha concluso Burioni.

DPCM NATALE, CONTE APRE AGLI SPOSTAMENTI TRA COMUNI

Il premier Giuseppe Conte avrebbe aperto una riflessione sull'opportunità di allargare le possibilità di spostamento tra Comuni a Natale. È quanto apprende l’ANSA da fonti parlamentari. Il divieto di uscire dal Comune in cui ci si trova è previsto il 25 e 26 dicembre e l’1 gennaio.

La riflessione aperta da Conte, secondo le stesse fonti, potrebbe portare a modifiche al decreto legge sul Covid o a un aggiornamento delle Faq del governo, con un’interpretazione estensiva delle situazioni di necessità che giustificano lo spostamento tra Comuni.

COVID, "TAMPONE SOSPESO" PER INDIGENTI AL POLICLINICO PALERMO

Al via a Palermo il "tampone sospeso", un'iniziativa di beneficenza rivolta a persone meno abbienti che potranno essere sottoposti a un test Covid in maniera totalmente gratuita. Il servizio si svolgerà in modalità drive-in presso le postazioni del Policlinico universitario. Il promotore della campagna di solidarietà è un utente, che preferisce rimanere anonimo, che ha deciso di offrire una somma per consentire di erogare tamponi agli utenti meno fortunati.

"L'iniziativa di beneficenza proseguirà comunque - sostiene Alessandro Caltagirone, commissario straordinario dell'Azienda ospedaliera universitaria Policlinico Paolo Giaccone - sarà infatti l'Azienda a sostenere l'esecuzione del servizio, per dare seguito all'iniziativa del nostro benefattore pervenuta all'Unità di Staff Risk Management e Qualità di cui è responsabile il Prof. Alberto Firenze". Gli utenti che vorranno usufruire del servizio dovranno prenotarsi telefonicamente indicando tutti i dati richiesti per effettuare il test.

CORONAVIRUS PALERMO, MORTO PROFESSORE VITTORIO EMANUELE III

È venuto a mancare a Palermo, Hyde Nicholas Jerome. L'uomo era professore di matematica e scienze all'Istituto Comprensivo Vittorio Emanuele III di via Cesare Terranova, aveva 57 anni. A portarlo via sarebbero state complicazioni legate al contagio da Covid 19. Intanto la nota dell'Istituto sui propri social.

“L’intera comunità scolastica si stringe al dolore della famiglia del Professore Hyde Nicholas Jerome, venuto a mancare giorno 8 dicembre 2020. Gli alunni, i colleghi, il personale Ata, le famiglie e il dirigente scolastico ne ricordano la professionalità, il senso di responsabilità, la dedizione e la passione nell’esercizio della professione docente; nonché, la costante attenzione alle esigenze e ai bisogni dei propri alunni, la disponibilità con i propri colleghi e a favore dell’intera comunità scolastica”.

L'APPELLO DI 3 RAGAZZI: "LIMITATE I CONTATTI E USATE LE MASCHERINE, IL VIRUS È UNA BELVA"

La testimonianza di alcuni giovani tra i 13 e i 17 anni che hanno avuto a che fare con il Covid-19 e che adesso mettono in guardia i propri coetanei. Le loro parole riportate dal Corriere.it.

"Portiamo le mascherine, limitiamo i contatti. Non vogliamo capiti ad altre famiglie quello che è successo a noi. A volte io e i miei amici abbassavamo la mascherina per parlare ma stavamo a distanza, eravamo attentissimi. La mamma è stata con me tutto il tempo, mi spiace anche per lei. Io a giugno ho la maturità ma sono rimasto indietro, in ospedale c’era scarsa connessione wi-fi e non mi sentivo bene. Mi ricorderò per sempre la camera blindata a due porte, l’allarme del saturimetro che suonava tutta notte, il ghiaccio da mettere per non fare salire la febbre a 41 quando avevo freddo da morire. E poi le infermiere che mi lasciavano il cibo e i medicinali sulla porta. Non potevo avere contatti con nessuno, solo con mio papà che ringrazio tanto. Sono diventato un po’ triste, ho imparato che qualcosa di molto brutto può arrivare quando meno te lo aspetti. Il virus è una belva".

PREGLIASCO: "DOBBIAMO TENERE ALTA LA GUARDIA, SACRIFICI DURANTE IL NATALE"

Il ricercatore di Igiene generale e applicata alla Statale, Fabrizio Pregliasco, ha parlato della situazione legata ai contagi da Covid 19 in Lombardia e in particolar modo a Milano.

"La tendenza è buona. L’ultimo bollettino riporta l’8,6 per cento di positivi sul totale di tamponi fatti e anche i casi a Milano, uno dei contesti più colpiti in questa seconda fase, stanno diminuendo. Anche dalle ambulanze emerge un miglioramento della situazione, l’emergenza urgenza non è più in affanno. Si tratta di risultati buoni, ma non risolutivi o istantanei: ci dicono che dobbiamo continuare a essere attenti. Ormai abbiamo capito che combattere il Covid-19 non è come fare uno sprint. È più simile a una maratona. Dobbiamo tenere il passo e fare qualche sacrificio anche nel periodo natalizio".

NATALE IN SICILIA, MUSUMECI STUDIA LA SITUAZIONE

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, prepara la nuova ordinanza in vista delle festività natalizie. L'idea è quella di effettuare tamponi obbligatori per tutti coloro che arriveranno nell'Isola nei prossimi giorni. L'ordinanza dovrebbe entrare in vigore dal prossimo lunedì e verrà firmata in giornata. Stabilito anche che chi rientrerà in città con auto o treni dovrà sottoporsi a tampone.

RECOVERY PLAN, SAMONA' AMAREGGIATO: "AL GOVERNO CONTE NON IMPORTA NULLA DI CULTURA E TURISMO"

Sono le parole dell’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà.

"Al governo Conte non importa nulla di cultura e turismo: nel Recovery plan, infatti, sono previsti soltanto 1,3 miliardi di euro per interventi in questi due settori a fronte dei 196 miliardi complessivi. Questo, nonostante siano due dei principali settori trainanti dell'Italia, in grado di muovere molti di punti di pil e dare occupazione a milioni di persone. Questo è il peggior regalo di Natale che l’esecutivo Pd-5 Stelle potesse fare agli italiani, che come ha giustamente fatto osservare il senatore ed ex ministro della Lega Gian Marco Centinaio, si è limitato ad erogare una mancetta che non fa che accrescere la crisi di un segmento di Paese a cui è stata negata visione, strategie ed adeguato sostegno. Il tutto, ulteriormente aggravato in quelle regioni, come la Sicilia, nelle quali il binomio cultura-turismo è ancora più strategico per uno sviluppo sostenibile dell’Isola e per l’occupazione. Considerare asset economici primari come se fossero fastidiosi incidenti di percorso, destinando a questi le briciole è il frutto di una politica miope che continua a trattare con indifferenza settori già messi duramente alla prova dalle chiusure forzate dovute all’emergenza Covid".

CORONAVIRUS SICILIA, RAZZA E LA NUOVA ORDINANZA: "TRE ASPETTI MERITANO MASSIMA ATTENZIONE"

“Abbiamo acquisito ieri dal Comitato tecnico scientifico regionale un parere e oggi lo stiamo confrontando con i medici di famiglia”.

Sono le parole dell’assessore regionale alla Salute della Sicilia, Ruggero Razza, espressosi a Sky Tg24 sull’ordinanza anti Covid a cui lavora il governo Musumeci negli ultimi giorni.

“Ci concentriamo su due aspetti ovvero: i rientri in Sicilia e gli assembramenti nelle aree commerciali delle città e il maggior numero di controlli che devono essere fatti sia a chi rientra sia a chi opera nelle attività commerciali. Sono i due pilastri sui quali l’ordinanza si fonda, un terzo è il coinvolgimento dei medici di medicina generale, che svolgono un ruolo importantissimo e dovranno svolgerlo sempre di più”.

“Il contact tracing – ha proseguito l’assessore regionale – è il dato della sanità del territorio. Il Governo Musumeci ha ereditato una Regione da 10 anni in piano di rientro, con un bassissimo finanziamento della sanità del territorio e in cui le strutture ospedaliere erano quelle su cui si è investito di più. Stiamo lavorando moltissimo sulla costituzione dei distretti. Musumeci ha raddoppiato il numero delle Usca nelle città metropolitane”.

“Abbiamo assunto centinaia di medici e infermieri – ha precisato – e abbiamo oggi oltre 200 Usca operative in Sicilia. Questa esperienza del Covid ci lascerà anche una rete ospedaliera assai migliore di quella trovata: al momento del nostro insediamento c’erano 360 posti di terapia intensiva oggi ne abbiamo attivati 800. Questo lavoro rimarrà al servizio dei cittadini”, ha concluso Razza.

CORONAVIRUS: OASI MARIA SS. TROINA TORNA COVID FREE

Torna covid free l'Oasi Maria SS. di Troina (Enna), dopo il focolaio che si era generato alcune settimane fa all'interno di un proprio reparto.

A renderlo noto è la stessa struttura, aggiungendo che hanno dato esito negativo i tamponi per la ricerca molecolare di SARS-Cov-2. "Il decorso clinico dei pazienti e anche degli operatori fortunatamente - aggiunge la nota - non è mai stato critico, salvo per tre casi trasferiti in altra struttura con terapia intensiva". "Siamo assolutamente felici della notizia - dice il direttore sanitario Michelangelo Condorelli - ma non abbassiamo la guardia. Monitoriamo costantemente lo stato di salute dei nostri ospiti e al primo campanello d'allarme vengono immediatamente attivate tutte le procedure e le disposizioni previste. "Pazienti e accompagnatori - aggiunge - vengono sottoposti a tampone prima di ogni accesso in struttura per il ricovero. Abbiamo riconfigurato servizi e accessi alla struttura per assicurare la giusta prevenzione. Ringrazio tutto il nostro personale che con dedizione e professionalità svolge con grande impegno le quotidiane attività sanitarie e ambulatoriali, garantendo le cure necessarie per tutte le persone assistite”.

CORONAVIRUS, NON INDOSSANO MASCHERINA: MULTATI 32 PALERMITANI

Sono in totale 32 le persone multate ieri a Palermo per il mancato rispetto delle norme anticovid. Uno è stato denunciato. Multato anche un commerciante per non avere rispettato le norme anti assembramento.

Questi i numeri dei controlli effettuati da carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale coordinati dalla prefettura. Controllate oltre circa 2 mila persone e 333 attività commerciali. Le persone multate da novembre ad oggi sono circa 7 mila e 20 quelle denunciate, su oltre 62 mila controlli. Su 11.800 esercizi commerciali ne sono stati multati 38, 15 quelli chiusi per 5 giorni.

CORONAVIRUS, PALERMO: 3 VIGILI POSITIVI E 30 IN QUARANTENA

A seguito dell'accertata positività di tre agenti, il Comando di Polizia Municipale di Palermo ha posto in quarantena, così come da prassi, circa trenta unità di personale degli Uffici e della Centrale Operativa di via Dogali.

Il provvedimento è previsto nel caso di contatto diretto con soggetti positivi sui luoghi di lavoro. In attesa che si proceda alla sanificazione dei locali interessati già da domattina, determinerà nelle prossime ore la difficoltà di espletamento di alcuni compiti d'ufficio anche in rapporto a servizi rivolti ai cittadini. Il comando sta predisponendo un piano di temporanea mobilità interna al fine di garantire comunque un presidio minimo indispensabile e non interrompere quindi alcun servizio essenziale.

CORONAVIRUS SICILIA: 212 I NUOVI CASI A PALERMO

La provincia con più casi resta Catania con 347 nuovi positivi, seguita da Palermo con 212, Ragusa 66, Messina 38, Caltanissetta 37, Siracusa 26, Enna 10, Agrigento 9, Trapani 8. 

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 9 DICEMBRE

Sono 753 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 7.013 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 9 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a  38.647persone positive. In terapia intensiva si registra 1 nuovo ingresso con i pazienti che al momento sono 198, mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.374. Il numero dei positivi in isolamento domiciliare è di 37.075, ci sono altre 34 vittime. Sono invece 1627 i pazienti guariti, per un totale di 30.544.

 

CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DEL 9 DICEMBRE

  • Nuovi casi: 12.756 (ieri 14.842)
  • Casi testati: 50932 (ieri 59551)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 118.475 (ieri 149.232)
  • Attualmente positivi: 710.515 (ieri 737.525)
  • Ricoverati: 29.653, -428 (ieri 30.081, -443)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.320, -25 (ieri 3.345, -37)
  • Totale casi positivi: 1.770.149 (ieri 1.757.394)
  • Deceduti: 61.739 (ieri 61.240, +634)
  • Totale Dimessi/Guariti: 997.895, +39.266 (ieri 958.629)

COVID, CUFFARO RICOVERATO A PALERMO: LE ULTIME SULLE SUE CONDIZIONI

Nella giornata di ieri la notizia: Salvatore Cuffaro è stato ricoverato all'ospedale Civico per un peggioramento delle condizioni di salute. L'ex governatore della Sicilia è positivo al Coronavirus e dopo un primo periodo di isolamento a casa, è stato trasportato prima all'ospedale Cervello e dopo l'esito della Tac è stato trasferito all'ospedale Civico. Cuffaro è stato ricoverato in terapia semintensiva per un principio di polmonite monolaterale. Le condizioni generali, questa mattina, sono buone e si trova in ventilazione spontanea con ossigeno.

AGRUMI: COVID NON FRENA DISTRIBUZIONE ANCHE ESTERA

"Gli ostacoli posti dal Covid 19 non frenano la distribuzione in Italia e in Nord Europa. Sono state adottate tutte le necessarie precauzioni per garantire le forniture in sicurezza e dall'inizio della pandemia ad oggi non c'è mai stata carenza di manodopera". Lo afferma in una nota Oranfrizer, gruppo di imprese che rappresenta la maggior filiera dell'arancia isolana, diventato recentemente parte integrante del gruppo internazionale Unifrutti.

L'azienda fa notare che il primo raccolto "made in Italy" ha raggiunto le tavole in questa settimana e che Asia e Nord Europa saranno le destinazioni del 2021. "In Sicilia è iniziata la stagione dell'arancia rossa che non dovrebbe presentare rallentamenti, anzi a caratterizzarla saranno volumi più abbondanti costituiti soprattutto da calibri medi a causa dell'effetto Tristeza. Ma grazie all'innovazione varietale operata negli ultimi dieci anni dai produttori siciliani più lungimiranti sarà possibile garantire anche una moderata presenza di calibri elevati".

COVID: TRAPIANTO FEGATO DA DONATORE A PAZIENTE POSITIVO A PALERMO

E' stato eseguito in Sicilia il primo trapianto di fegato su una paziente già affetta da Coronavirus che ha ricevuto l'organo prelevato da un donatore Covid-19 positivo. Un intervento effettuato all'Ismett di Palermo, ma che ha visto la collaborazione attiva di tante aziende del Sistema sanitario siciliano, a partire dal Centro regionale trapianti e dall'equipe dell'ospedale San Marco di Catania, dove è stato eseguito il prelievo dell'organo. Un intervento unico nel suo genere come sottolinea il presidente della Regione, Nello Musumeci: "Un evento di rilievo etico e scientifico, che fa onore alla Sicilia", sono state le sue parole.

COVID: E' MORTO GIULIO CAIAZZO, PRESIDENTE DELLO SPORTING CLUB PALERMO

Sport siciliano in lutto: è scomparso Giulio Caiazzo, presidente dello Sporting Club Palermo. Imprenditore campano di 72 anni, promotore della rinascita del circolo palermitano, è morto questa mattina all'ospedale Cervello dove era ricoverato da due settimane a causa del Covid. "Lo Sporting Village è a lutto - sta scritto sul profilo Facebook della società -. Mercoledì 9 dicembre 2020 è venuto a mancare il Presidente Giulio Caiazzo, principale promotore della rinascita dello Sporting con la sua riapertura nell’estate del 2011. Scioccati e costernati siamo vicini alla moglie Marinella, al figlio Robert, alle adorate nipoti Camille e Agate e a tutta la famiglia".

NO A SPOSTAMENTI TRA COMUNI E DEROGHE PER NATALE

L'esecutivo è orientato a non concedere eccezioni per deroghe e spostamenti tra Comuni, nonostante il pressing di sindaci, governatori e altri amministratori locali. L’Unione delle Province: “Chiediamo una soluzione che medi tra sicurezza e umanità”. Il ministro Speranza: “Nei giorni più caldi, dove c’è più rischio che salga la mobilità, chiediamo un sacrificio alle persone”.

CORONAVIRU, APP PER GESTIRE LE VACCINAZIONI: IL PIANO E L’IDEA

Prende quota l’idea dell’app per gestire le vaccinazioni di Covid.19. La soluzione sta venendo considerata nell'ambito del Piano vaccini: consentirebbe - per esempio - di prenotare la somministrazione, fissare l'appuntamento e mettersi in lista per il giorno e il luogo in cui si avrà il vaccino. Il download sarà facoltativo. Si andrebbe così a creare un mega archivio informatico, con un elenco dettagliato su dove e in che modo è stata somministrata la dose.

CORONAVIRUS, CERVED: “RISCHIO INFILTRAZIONI MAFIA PER RISTORANTI”

La pandemia da Covid-19 ha colpito duramente anche e soprattutto il settore della ristorazione e ora sono circa 15mila, il 150% in più di prima, i ristoranti che rischiano infiltrazioni criminali a causa di una situazione di fragilità finanziaria. A stimarlo è il Cerved.

CORONAVIRUS, CONTE: "SOLUZIONE RAPIDA IN UE PER SUPERARE STALLO"

"Com'è noto la riforma del Mes conteneva il backstop che è obiettivo cardine per il nostro Paese. Grazie al contributo italiano l'Eurogruppo ha trovato un'intesa per introdurlo con due anni di anticipo. "Sosteniamo gli sforzi della presidenza tedesca volti a una soluzione rapida a questa situazione di stallo causato dal veto ungherese e polacco" al Next generation Ue. La dimensione sanitaria deve essere accompagnata da quella economica e sociale", ha affermato il premier ed è necessario che si "superi il veto ungherese e polacco, cittadini dei 27 stati membri non perdonerebbero un segnale che contraddica" l'accordo raggiunto e che "presenti un profondo irreversibile cambiamento di paradigma”, Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nelle comunicazioni alla Camera in vista del consiglio europeo.

CORONAVIRUS, REZZA LANCIA L’ALLARME: “IN SICILIA NUMERO POSITIVI ANCORA ELEVATO”

“La Sicilia e la Puglia hanno ancora un numero di casi relativamente elevato". Lo ha detto così il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, nel corso della conferenza stampa di ieri sull’analisi della situazione epidemiologica Covid-19. “Gli ingressi in terapia intensiva mostrano una certa stabilità. Sostanzialmente - ha spiegato Rezza - alla diminuzione dell'Rt ha fatto seguito una diminuzione di nuovi casi e di ospedalizzazioni, ma restano ancora elevati gli ingressi in terapia intensiva e decessi. Quindi bisogna lavorare ancora molto perchè basta poco a invertire il trend. C'è una tendenza a una lieve diminuzione ma non particolarmente veloce o accentuata. Ma rimane elevato il numero dei decessi. Il numero di positivi che ci sono ancora ogni giorno ci dice che dobbiamo continuare e implementare le misure prese perchè appena si allentano le misure la curva risale: è successo dopo l'estate con la riapertura di molte attività e c'è voluto un pò di tempo per frenare la corsa del virus; se allentassimo le misure in questo momento, con un'incidenza ancora molto elevata, decisamente faremmo un errore", ha concluso Rezza.

CORONAVIRUS, DI MAIO: "NATALE A CASA PER SCONGIURARE TERZA ONDATA"

"In Italia si muovono quasi 15 milioni di italiani, quindi il livello di contatto tra le persone aumenta a dismisura. Se vogliamo evitare una terza ondata ce ne dobbiamo stare a casa. Anche io non andrò dalla mia famiglia in Campania".

Sono le dichiarazioni del ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenuto a Porta a Porta. "Se rispettiamo tutti le regole non arriverà la terza ondata", ha ribadito Di Maio. "Io lo so che gli anziani sono soli, ma è rischiosissimo", ha avvertito il ministro.

CORONAVIRUS, SPERANZA: "PRONTO A VACCINARMI IN PUBBLICO"

"Sono disponibile a farlo in pubblico, credo moltissimo in questi vaccini". Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un'intervista a Di Martedì' su La7 che va in onda stasera, rispondendo a una domanda sul vaccino anti-Covid. E sull'immagine della somministrazione del vaccino Pfizer in Inghilterra: "E' un'immagine positiva. La Gran Bretagna è fuori dall'Ue e non rientra nelle regole che noi abbiamo e che prevedono che l'Ema debba completare il processo di validazione". Quando l'Ema e l'Aifa daranno l'ok su questo vaccino "significherà che il prodotto ha superato tutti i controlli e tutte le validazioni" e sarà sicuro.

CORONAVIRUS, SPERANZA: SPOSTAMENTI TRA COMUNI? NESSUNA DEROGA"

"Le misure sono queste e le confermiamo e le norme restano queste. In questa fase non possiamo permetterci spostamenti che non siano indispensabili e il messaggio del Governo vuole essere questo: nei giorni più caldi, dove c’è più rischio che salga la mobilità, chiediamo un sacrificio alle persone”.

Così il ministro della Saluto Roberto Speranza soffermatosi, durante la trasmissione “Di Martedì” su La7, sulla questione relativa agli spostamenti tra comuni durante le vacanze di Natale.

“I dati li guarderemo sempre con grande attenzione ma le misure sono queste e le confermiamo: non cambieranno per il momento nè in un verso nè in un altro verso. Come sempre avviene le misure non si vedono giorno per giorno ma c’è bisogno di un tempo un po’ più lungo. Oggi ad esempio stiamo ancora vedendo i risultati della fase in cui in Italia c’erano molte zone rosse. C’è sempre un tempo in più chebisogna aspettare”.

CORONAVIRUS: SI AGGRAVANO LE CONDIZIONI DI TOTO' CUFFARO 

E’ stato trasportato in ospedale l’ex presidente della Regione Totò Cuffaro, che nei giorni scorsi aveva annunciato la propria positività al Coronavirus. L’ex politico, una volta giunto all’ospedale “Cervello”, è stato sottoposto ad una tac che ha evidenziato un principio di polmonite. Esito a seguito del quale Cuffaro è stato trasferito al Civico e, virtù delle sue condizioni, sottoposto all’ossigenoterapia.

Ad essere rimasta in isolamento fiduciario è, invece, la moglie: ad oggi risultata pressoché asintomatica.

Venerdì scorso era stato lo stesso ex governatore a commentare la sua positività su Facebook: “Il Covid è un male che si insinua in maniera silente, quindi vi prego di fare attenzione ed evitare di trascurare le regole di precauzione. Purtroppo, nel mio caso, me lo sono ritrovato in casa, quindi, a nulla sono valse le precauzioni adottate all’esterno. Per questo motivo, ci tenevo ad avvertirvi rispetto il reale pericolo e a sensibilizzarvi su questo tema. Mettete la mascherina, igienizzatevi il più possibile e mantenete le distanze. Poche semplici regole possono garantire la salute vostra e dei vostri cari”.

CORONAVIRUS SICILIA: 214 I NUOVI CASI A PALERMO

La provincia con più casi resta Catania con 440 nuovi positivi, seguita da Palermo con 214, Trapani 159, Messina 105, Enna 58,  Caltanissetta 49, Agrigento 46, Ragusa 45, Siracusa 32.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DELL'8 DICEMBRE

Sono 1.148 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.966 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 8 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a  39.555 persone positive. In terapia intensiva si registrano 15 nuovi ingressi ma si liberano diversi posti letti con i pazienti che al momento sono 199, mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.374. Il numero dei positivi in isolamento domiciliare è di 37.982, ci sono altre 36 vittime. Sono invece 1803 i pazienti guariti, per un totale di 32.171.

La provincia con più casi è  Catania con 440 nuovi positivi, seguita da Palermo con 214, Trapani 159, Messina 105, Enna 58,  Caltanissetta 49, Agrigento 46, Ragusa 45, Siracusa 32.

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  • CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DELL'8 DICEMBRE

    Nuovi casi: 14.842 (ieri 13.720)

    Casi testati: 59551 (ieri 53.109)

    Tamponi (diagnostici e di controllo): 149.232 (ieri 111.217)

    Attualmente positivi: 737.525 (ieri 748.819, -6.487)

    Ricoverati: 30.081, -443 (ieri 30.524, +133)

    Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.345, -37 (ieri 3.382, -72)

    Totale casi positivi: 1.757.394 (ieri 1.742.557)

    Deceduti: 61.240 (ieri 60.606, +528)

    Totale Dimessi/Guariti: 958.629 (ieri 933.132, +19.638)

     

COVID, FED. MONDIALE AZIENDE FARMACO: “IMMUNITÀ DALL’ESTATE 2021”

"Auspicabilmente, se i governi saranno pronti, cominceremo  a vedere l'effetto dell'immunita' di gregge gia' nell'estate del 2021 in alcuni Paesi. E per l'Estate del 2022 potremo sperare di vedere gran parte del mondo raggiungere l'immunita’”, lo ha dichiarato Thomas Cueni, direttore della Federazione internazionale delle aziende e associazioni farmaceutiche (IFPMA) in un media briefing organizzato a Ginevra, in Svizzera.

CORONAVIRUS, FDA: “VACCINO PFIZER EFFICACE E SICURO”

La Food and Drug Administration statunitense afferma in un rapporto postato online che la sperimentazione del vaccino Pfizer ha mostrato come il prodotto sia molto "efficace" nel prevenire il Covid-19. La riunione in cui la Fda dovrebbe dare il via libera alla somministrazione del vaccino e' attesa in settimana. 

CORONAVIRUS, AFP: “PIÙ D 20 MILIONI DI CASI IN ERUOPA”

La pandemia infrange un'altra barriera: sono più di 20 milioni i casi di Coronavirus rilevati finora in Europa. Questo, è quanto risulta dal consueto conteggio effettuato dall'Afp sulla base di dati ufficiali provenienti dai servizi sanitari dei vari Paesi. 

COVID IN SICILIA, FESTA IN CASA SENZA MASCHERINA AD ALCAMO: 15 MULTE

I carabinieri della provincia di Trapani hanno sorpreso ad Alcamo 15 giovani, tra i 19 e i 22 anni, in una festa senza mascherine e senza osservare alcun tipo di distanziamento sociale. La festa si svolgeva in un'abitazione privata. I militari li hanno multati per la violazione delle norme anti Covid in vigore, per un totale di 6000 euro. 

COVID, L'INFETTIVOLOGO: "IN SICILIA TROPPI ERRORI, PICCO CONTAGI SUBITO DOPO FESTE"

"Tecnicamente non è una terza ondata. È il secondo picco della seconda ondata. Sarebbe la terza ondata se la seconda avesse zero casi, invece non è mai finita ed è ancora in corso. C’è un errore di definizione. Siamo nella fase calante del picco della seconda ondata che tende ad abbassarsi. Se questo picco discendente modifica il suo corso e comincia a risalire siamo in presenza del secondo picco della seconda ondata". Così Bruno Cacopardo, primario di Malattie infettive dell’ospedale Garibaldi di Catania e componente del Comitato regionale Coronavirus, intervistato ai microfoni del 'Giornale di Sicilia'.

"Bisogna avere la consapevolezza che il rischio della diffusione del virus è legato a tutta una serie di comportamenti. Questo è dimostrato dal fatto che durante il periodo estivo, quando i casi erano veramente quasi azzerati, in Sicilia eravamo con 9-10 casi in tutto, abbiamo messo in atto comportamenti inadeguati come creare assembramenti, non utilizzare le mascherine, non lavarsi le mani e questo è il risultato. Gli italiani hanno adottato comportamenti sbagliati. Sono partiti per le vacanze, hanno creato assembramenti, hanno organizzato feste, sono andati in discoteca, al ristorante, al centro commerciale. Molti avevano l’idea, asserita anche da parte di qualche clinico e questo mi dispiace, che il virus fosse clinicamente morto e invece era più vivo che mai ed è ritornato a circolare. Qualcuno che lo aveva in maniera asintomatica lo ha trasferito ad altre persone e queste ad altre ancora. Questa catena di contagi ha fatto crescere rapidamente il numero di infezioni, di casi clinici e di morti. Questa cifra si è aggravata con la riapertura delle scuole".

NATALE, IN 70MILA ATTESI IN SICILIA: TAMPONE PRIMA O ALL'ARRIVO

La Regione suggerirà a chi ha approderà in Sicilia fra venerdì prossimo e il 21 dicembre di sottoporsi a tampone tradizionale non più di 3 giorni prima di partire. Tutti gli altri, come riporta il 'Giornale di Sicilia', dovranno effettuarlo all’arrivo in aeroporto. L'ordinanza di Musumeci potrebbe arrivare già nella giornata d domani.

La Regione ha calcolato che almeno 60 mila, forse anche 70 mila, siciliani proveranno ad arrivare nell'Isola entro il 21 dicembre. Negli aeroporti ci saranno con ogni probabilità due aree dedicate ai controlli: chiunque sbarca dovrà effettuare un tampone rapido. Stessa procedura già organizzata nei porti di Palermo e Termini Imerese. Per quanto riguarda le stazioni, i viaggiatori saranno destinati ai drive in che resteranno aperti da venerdì fino al 21 dicembre di giorno e di notte.

CORONAVIRUS: MARITO E MOGLIE MORTI A CINISA A 24 ORE DI DISTANZA

Nuove vittime da Covid in Sicilia, per un totale, dall'inizio dell'epidemia, di 1.793. Due i decessi a Cinisi: si tratta di marito e moglie morti a 24 ore di distanza l’uno dall’altro. "Vincenzo ha raggiunto la moglie Agata, entrambi deceduti per il Coronavirus. Due splendide persone, una bella coppia, una vita ancora davanti e un tremendo virus a fermare quanto di bello ancora li aspettava", ha detto il sindaco Giangiacomo Palazzolo su Facebook.

Un decesso anche a Villabate, dove preoccupa il focolaio che è scoppiato in una comunità alloggio: un’anziana è stata ricoverata in ospedale e almeno una decina di persone sono risultate positive al Coronavirus. La vittima, come informa il 'Giornale di Sicilia', è un uomo di novant’anni, ricoverato nella casa di riposo assieme alla moglie di 94, anche lei risultata positiva al tampone: le sue condizioni però non preoccupano.

ASSEMBRAMENTI A PALERMO: DIECI COMMERCIANTI MULTATI

Sono trentatré le persone multate nel weekend a Palermo per il mancato rispetto delle norme anti Covid. Dieci commercianti sono stati multati per non avere rispettato le norme anti assembramento e tre negozi sono stati chiusi per cinque giorni. Controllate oltre circa quattromila persone e 690 attività commerciali. Le persone multate da novembre a oggi sono circa settemila e 19 quelle denunciate, su oltre 62mila controlli. Su 11.400 esercizi commerciali ne sono stati multati 37, 15 quelli chiusi per cinque giorni.

CORONAVIRUS, LAMORGESE POSITIVA AL COVID: LA NOTA DI PALAZZO CHIGI

Il Ministro dell'interno Luciana Lamorgese, ha effettuato questa mattina un tampone di routine. Lo precisa una nota di Palazzo Chigi precisando anche che il Consiglio dei ministri si svolge con tutte le precauzioni necessarie. In particolare, tutti i Ministri indossano le mascherine per l'intera durata delle riunioni e mantengono le distanze interpersonali previste. Inoltre, è assicurata costantemente la piena aerazione della sala del Consiglio che, già in questi minuti, viene sanificata dal personale addetto".

CORONAVIRUS, RICCIARDI: “PRONTI LUOGHI PER CUSTODIRE QUOTE VACCINO”

"Stiamo lavorando per organizzare il sistema delle vaccinazioni e abbiamo già messo a disposizione i luoghi per custodire le quote di vaccino che la macchina commissariale metterà a disposizione. La prima quota e' di 53.000 vaccini a cui ne seguiranno altri 53.000 per il richiamo, dedicati in primis al personale sanitario e socio sanitario e agli anziani”, lo ha affermato il vicegovernatore con delegata alla Salute Riccardo Riccardi.

CORONAVIRUS SICILIA: 257 I NUOVI CASI A PALERMO

Catania resta la provincia con più nuovi casi: 448. Poi, Palermo 257, Messina 109, Siracusa 39, Ragusa 28, Enna 17, Caltanissetta 13, Trapani 7, Agrigento 0.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 7 DICEMBRE

Sono 918 i nuovi casi di Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia; 8.386 i tamponi processati. il tasso di positività scende così al 10,9%. Le vittime di oggi sono 34, per un totale di 1.793 da inizio pandemia. Aumentano i ricoveri in regime ordinario: sono 1.387, 20 in più rispetto a ieri mentre scende di 8 unità il numero dei ricoverati in terapia intensiva.

CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DEL 7 DICEMBRE

• Attualmente positivi: 748.819
• Deceduti: 60.606 (+528)
• Dimessi/Guariti: 933.132 (+19.638)
• Ricoverati: 33.906 (+61)
• di cui in Terapia Intensiva: 3.382 (-72)
• Tamponi: 23.236.881 (+111.217)

Totale casi: 1.742.557 (+13.720, +0,79%)

CORONAVIRUS, SECONDA ONDATA: SICILIA TRA LE REGIONI PEGGIORI

L’età media delle vittime del Covid in Italia è sempre 80 anni, dopo che in estate era salita fino ad arrivare a 85 anni (la prima settimana di luglio= per poi tornare a calare. La Sicilia, come mortalità, è tra le regioni peggiori in questa seconda fase dell'epidemia, con un tasso di decessi che è nettamente aumentato rispetto alla prima ondata.

A rilevarlo è l’Istituto Superiore di Sanità nel suo report periodico sulle caratteristiche dei pazienti deceduti. Quasi tutti, il 97%, con almeno una patologia pregressa: complessivamente, riferisce l’Iss, 180 pazienti (3,1% del campione) presentavano 0 patologie, 712 (12,4%) una patologia, 1060 (18,5%) 2 patologie e 3774 (65,9%) presentavano 3 o più patologie.
Complessivamente, 4 decessi su 10 (39,9%) si sono verificati in Lombardia, ma la diversa distribuzione territoriale in questa seconda ondata ha cambiato le proporzioni: da marzo a maggio in Lombardia si registravano il 47,6% delle morti, quasi la metà del totale, per scendere al 32,3% nel periodo giugno-settembre e al 27% tra ottobre e dicembre.
In calo rispetto al dato generale anche il Piemonte, che aveva l’11,9% dei decessi nella prima fase, per poi calare al 9,2% in estate e al 6,7% nella seconda ondata. Viceversa, le regioni del centrosud hanno visto incrementare il loro contributo alle vittime totali: il Lazio è passato dal 2,4% della prima ondata al 7,9% della seconda, la Toscana dal 3% al 6,4. Peggio la Sicilia, passata dallo 0,9% al 6,2% del totale, e la Campania, dall,1,4% all’8,3%.

CORONAVIRUS, ALTRI 2 FARMACISTI MORTI: CORDOGLIO DELL'ORDINE

La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani e la Federfarma esprimono il loro cordoglio per la scomparsa di altri due colleghi colpiti dal virus.

"Entrambi sono stati colpiti dalla malattia - sottolineano i farmacisti - mentre esercitavano la professione al servizio delle loro comunità. Sale quindi a 22 il numero dei colleghi vittime della COVID-19.

CORONAVIRUS: AMBROGINO D'ORO A OPERATORI SANITARI MORTI

E' stata dedicata agli operatori sanitari caduti sul lavoro per il Covid-19 la Grande Medaglia d'oro alla Memoria conferita nell'ambito della cerimonia degli Ambrogini d'oro, la massima onorificenza concessa dal Comune di Milano ai cittadini che hanno dato lustro alla città.

PAPA: "VICINO A MEDICI E INFERMIERI, GRAZIE PER TENEREZZA"

"Voglio essere vicino a tutti i medici e gli infermieri in questo momento in cui la pandemia ci chiama ad essere vicini agli uomini e alle donne che soffrono. Grazie per la vicinanza, grazie per la tenerezza, grazie per la professionalità con cui vi prendete cura degli infermi".

CORONAVIRUS, CANNIZZARO CATANIA: "AL VIA RACCOLTA PLASMA IPERIMMUNE"

Al via la raccolta di plasma "iperimmune" da persone guarite dal Covid-19 da destinare alla cura di chi ne è ancora affetto. Già nei giorni scorsi due medici che avevano contratto la malattia si sono sottoposti ai prelievi necessari per valutare l'idoneità e potrebbero a breve effettuare la prima donazione.

A renderlo noto è la stessa Azienda ospedaliera aggiungendo che l'attivazione della raccolta fa seguito all'autorizzazione ai centri trasfusionali da parte dell'assessore alla Salute Ruggero Razza a raccogliere plasma iperimmune ad uso compassionevole per il trattamento di pazienti Covid-19. Oltre ai requisiti validi per qualsiasi donazione di sangue, è richiesta la guarigione dal Covid-19 da almeno 14 giorni. Per potere essere somministrato, il plasma raccolto dovrà inoltre contenere una massiccia presenza di anticorpi neutralizzanti. Le persone convalescenti da SARS-CoV-2 interessate possono contattare la Medicina Trasfusionale dell'Ospedale Cannizzaro (tel. 095 726 3081 o 726 3084 dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.00, email simt@ospedale-cannizzaro.it). In una lettera consegnata in fase di dimissione dai reparti Covid, il direttore generale Salvatore Giuffrida e il direttore sanitario Diana Cinà invitano i pazienti a valutare la possibilità di donare il plasma: "L'efficacia della terapia è ancora oggetto di studi clinici e la trasfusione ai malati. Oltre a rappresentare un'arma a disposizione della medicina, è fondamentale per rafforzare il quadro delle evidenze scientifiche - scrivono, lanciando un messaggio - la donazione è semplice e sicura: un gesto di solidarietà che può salvare vite umane e sostenere gli sforzi dei sanitari".

CORONAVIRUS, MUORE DONNA A LIPARI: SECONDO DECESSO ALLE EOLIE

Secondo caso di decesso per Covid a Lipari dov'è morta una donna di 66 anni. Lascia il marito e tre figli. La donna era malata da alcune settimane per crisi respiratoria ed era ricoverata al "Papardo" di Messina. A Lipari, sono 23 gli abitanti positivi, mentre tre isolani sono ricoverati nelle strutture ospedaliere di Messina e Barcellona. Una ventina sono invece in quarantena. Anche a Panarea vi sono tre abitanti con il covid. I dati sono stati diffusi dal sindaco Marco Giorgianni. Nelle scorse settimane per covid era morto un uomo di 73 anni che era ricoverato al policlinico di Messina.

CORONAVIRUS: SOPRALLUOGHI IN AEROPORTI PALERMO E CATANIA IN VISTA DEI RIENTRI

Soprallioghi nei principali scali aeroportuali siciliani in vista delle misure speciali, che entreranno in vigore con l'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, in vista dei rientri nell'Isola per le festività di fine anno.

Questo quanto messo in atto dalle strutture commissariali per l'emergenza coronavirus di Palermo e Catania, che hanno effettuato una verifica presso le aerostazioni delle due città in cui si concentra la maggior parte del traffico aereo da e per la Sicilia.

CORONAVIRUS, ENNA: 59 RICOVERATI, SALE NUMERO DIMESSI

Sono 59 i pazienti nelle aree Covid dell'ospedale Umberto I dell'Asp di Enna. Il numero dei ricoverati è in discesa: 42 sono in malattie infettive, di cui 6 a bassa intensità di cure trasferiti nell'ospedale di Leonforte, 10 in semintensiva, 7 in terapia Intensiva. Salgono a 115 i dimessi e in totale sono 23 i morti. Le attività di screening previste oggi ad Agira e Troina sono state rinviate, per allarme meteo, a sabato prossimo.

CORONAVIRUS, ANZIANO MUORE IN OSPEDALE: FIGLIO DENUNCIA SCOMPARSA MONILI

"Qualcuno ha rubato l'oro a mio padre, morto per Covid all'ospedale di Marsala, dove è stato trasportato dopo l'iniziale ricovero a Trapani".

A denunciarlo, alla questura di Trapani, è il figlio di un uomo di 73 anni, di Custonaci deceduto nei giorni scorsi. Il congiunto spiega che l'infermiere gli ha consegnato soltanto il telefonino cellulare e l'orologio del padre, ma non i monili d'oro che l'anziano avrebbe avuto con sé durante il ricovero. 

 Il primo dicembre, al bar dell'ospedale, la caposala gli ha dato l'orologio e il cellulare. E quando il figlio le ha fatto notare che mancavano gli oggetti d'oro, l'infermiera li ha cercati, insieme all'uomo, tra buste e scatole, ma senza trovare nulla.

 CORONAVIRUS IN ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 6 DICEMBRE

  • Nuovi casi: 18.887
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 163.550
  • Attualmente positivi: 755.306 (+1.137) 
  • Ricoverati con sintomi: 30.391 (+233)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.454 (-63) 
  • Deceduti: 60.078 (+564)
  • Totale Dimessi/Guariti: 913.494 (+17.186) 
  • Totale casi: 1.728.878

CORONAVIRUS, SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 6 DICEMBRE 

Sono 1.022 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 8.132 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 6 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a  39.746 persone positive. In terapia intensiva ci sono 213 pazienti mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.367. Il numero dei positivi in isolamento domiciliare è di 38.166, ci sono altre 36 vittime.

La provincia con più casi è tornata ad essere Catania con 413 nuovi positivi, seguita da Palermo con 289, Messina 82, Enna 56, Siracusa 55, Ragusa 40, Trapani 34, Caltanissetta 29, Agrigento 24.

COVID, MIOZZO (CTS): “PROCESSO PENALE PER CHI VIOLA MISURE RESTRITTIVE”

"Se si ferma un soggetto e questo produce un'autocertificazione che ad una verifica risulta falsa, non puoi dargli solo una multa di 300 euro. Devi perseguirlo effettivamente con una denuncia per falso in atto pubblico. Per estremizzare bisogna portarlo di fronte a un giudice penale, così non c'è rischio che si prendano sottogamba le misure. Non può passare il messaggio che si tratta di una sorta di multa per divieto di sosta, va a finire che qualcuno che dica 'chi se ne frega' lo trovi sempre”, lo ha affermato il coordinatore del Cts, Agostino Miozzo, intervistato dal 'Messaggero’.

CORONAVIRUS, COLDIRETTI ANNUNCIA: “RIAPERTURA DI 72 MILA BAR E RISTORANTI”

Con il ritorno di cinque nuove regioni tra le zone gialle hanno riaperto oltre 72mila tra bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi costretti per settimane alla chiusura o alla sola attività di asporto o consegna a domicilio: questi sono i numeri emersi da una analisi della Coldiretti sugli effetti dell'entrata in vigore della nuova ordinanza del Ministro della Salute, Roberto Speranza che prevede il passaggio del Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria da area arancione ad area gialla.

CORONAVIRUS, BRUSAFERRO: “NON TEMO IL NATALE, MA RISPETTATE LE REGOLE”

"Non temo le feste natalizie. Dobbiamo però viverle consapevoli della necessità di rispettare le regole che riducono la probabilità di trasmettere il virus”, lo ha dichiarato il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, intervistato da 'll Fatto quotidiano’.

COVID, I 10 PAESE CON PIÙ CASI IN 24 ORE: ITALIA AL QUINTO POSTO, LO DICE L’OMS

Secondo i dati dell’Oms aggiornati a ieri, il primo Paese per numero di nuovi positivi giornalieri sono gli Stati Uniti (oltre 218mila), seguiti da Brasile (oltre 50mila) e India (oltre 36mila). Continua la seconda ondata in Europa: al quinto posto l'Italia (oltre 24mila), al sesto la Germania (oltre 23mila), al settimo il Regno Unito (oltre 16mila).

CORONAVIRUS, SPERANZA: “CI SARANNO GARANZIE SUI VACCINI”

Sui vaccini "ci saranno tutte le garanzie. Dobbiamo avere la certezza di un processo che si completa in tutte le sue fasi. Quando l'Agenzia europea del farmaco arriverà a dire che il vaccino è sicuro potremo essere certi che il vaccino è sicuro: i tempi sono stati veloci e tutti i processi si svolgono nella piena linearità e in integrale sicurezza”, lo assicura il ministro della Salute, Roberto Speranza, a SkyTg24.

CORONAVIRUS, BOCCIA: "REGOLE PER NATALE TUTELA ANZIANI E NON COSTRIZIONI"

"Le regole per le festività natalizie non devono essere considerate delle costrizioni ma delle responsabilità verso gli altri. E' triste assistere al teatrino di una parte dell'opposizione che invece di mettersi al servizio del Paese per fronteggiare l'emergenza, soffia continuamente sul fuoco delle sofferenze. Salvini da mesi passa da 'apriamo' a 'chiudiamo' tutto. Le sue dichiarazioni irresponsabili contro le restrizioni, sia nella prima che nella seconda ondata, sono purtroppo parte della storia di questa pandemia". A scriverlo in un lungo post su Facebook è il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia.

CORONAVIRUS, ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 5 DICEMBRE 

Sono 21.052 i nuovi casi di coronavirus, e 662 i morti (totale è salito a 59.514), registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

Questo quanto si apprende dal nuovo bollettino del ministero della Salute di oggi, sabato 5 dicembre. Si registrano in un giorno 662 decessi covid, per un totale di 59.514 vittime dall’inizio dell’epidemia. I guariti in totale sono invece 896.308 (+23.923). I casi attualmente positivi sono 754.169. Di questi, 30.158 sono i pazienti ricoverati in ospedale con sintomi e 3.517 quelli in terapia intensiva. I tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono stati 194.584.

CORONAVIRUS, SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 5 DICEMBRE 

Sono 1240 i nuovi casi di coronavirus in Sicilia segnalati nelle ultime 24 ore, su 10850 tamponi.

In calo i ricoveri che passano dai 1.647 di ieri ai 1.615 di oggi e pure le persone in terapia intensiva (oggi 215, -1). 1.016 i guariti, 37.925 le persone in isolamento domiciliare su un totale di 39.540 positivi. Il numero dei tamponi processati è stato di 10.875.

La provincia con più casi è ancora Catania con 488 nuovi casi, seguita da Palermo (320), Messina (89), Trapani (73), Enna (69), Siracusa (57), Caltanissetta (50), Agrigento (40).

PALERMO: RIAPRONO UFFICI EX MATTATOIO DOPO SANIFICAZIONE 

Dopo la sanificazione straordinaria, da lunedì gli uffici dell'ex Mattatoio saranno regolarmente aperti. Lo comunica il Comune di Palermo.

CORONAVIRUS, SPERANZA: "VACCINO SICURO ED EFFICACE NEL 2021"

"Il 2021 sara' l'anno giusto per mettersi alle spalle mesi cosi' difficili. Servira' tempo, molta prudenza, ma avremo un vaccino sicuro ed efficace e cure, in modo particolare gli anticorpi monoclonali. Purtroppo non avverra' in un battito di ciglia, ma possiamo dare un messaggio di ragionata fiducia alle persone". Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a Sky Tg24. "Io credo molto nella scienza - ha aggiunto - sul vaccino ci saranno tutte le garanzie di sicurezza. Quando l'Ema arrivera' a dire che il vaccino e' sicuro possiamo esserne veramente certi, e questo e' molto importante. Tagliare le tappe sarebbe stato un errore".

COVID, CODACONS: “GIUSTA CHIUSURA CENTRI COMMERCIALI NEI WEEKEND”

"Sacrosanta" per il Codacons la decisione del Governo di chiudere i centri commerciali nei weekend. "Limitare l'accesso ai centri commerciali nei weekend, quando un elevato numero di consumatori notoriamente si reca in tali luoghi di shopping, e' una scelta giusta e inevitabile sul fronte della lotta al Covid" spiega il presidente Carlo Rienzi, secondo cui "le immagini della scorsa settimana hanno mostrato la ressa di consumatori per negozi nelle principali citta', con le presenze in aumento in vista del Natale. Un trend che crescera' nei prossimi weekend ed una situazione letteralmente esplosiva quando l'afflusso avviene nei luoghi al chiuso come i centri commerciali, che possono trasformarsi in focolai di coranavirus e portare ad un incremento dei contagi".

CORONAVIRUS, SPERANZA: "SACRIFICI INDISPENSABILI IN TUTTI I SETTORI"

"Quelli che stiamo chiedendo sono sacrifici indispensabili, non bizze. Sacrifici che siamo costretti a chiedere anzitutto a chi lavora in quei settori. Sappiamo che chiedendo loro di chiudere abbiamo provocato conseguenze molto serie, nessuna di queste scelte viene fatta a cuor leggero". Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a Sky Tg24.

COVID: "SCOPERTO ANTIVIRALE CHE NE BLOCCA LA TRASMISSIONE"

"Questa è la prima dimostrazione di un farmaco disponibile per via orale in grado di bloccare rapidamente la trasmissione di Sars-CoV-2". Così Richard Plemper, docente che ha condotto uno studio della Georgia State University e pubblicato sulla rivista scientifica Nature Microbiology, dal quale sarebbe emerso un nuovo farmaco antivirale che potrebbe interrompere la trasmissione del virus Sars-Cov-2 che causa il Covid-19.

Secondo gli studiosi, il trattamento del farmaco Mk-4482/Eidd-2801 o Molnupiravir, testato sui furetti, potrebbe avere potenzialmente un beneficio triplo: inibirebbe il progresso dei pazienti verso una malattia grave, abbrevierebbe la fase infettiva per alleviare il costo emotivo e socioeconomico dell'isolamento prolungato del paziente e ridurrebbe rapidamente le epidemie locali.

"Abbiamo notato subito che Mk-4482/Eidd-2801 ha un'attività ad ampio spettro contro i virus a Rna respiratorio e che il trattamento orale di animali infetti con il farmaco riduce la quantità di particelle virali emesse di diversi ordini di grandezza, riducendo drasticamente la trasmissione. Queste proprietà lo hanno reso un potente candidato per il controllo farmacologico della Covid-19", ha concluso Plemper.

VACCINO ANTI COVID: ALL'AEROPORTO DI PALERMO DUE CELLE FRIGO PER CONSERVARLO

Il vaccino anti Covid-19 potrebbe essere stoccato anche a Palermo. Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino, ha annunciato che è stato dato il via libera alla possibilità di stoccare lotti di vaccino nelle celle frigorifere dello scalo. "L’aeroporto resta un punto di riferimento per lo stoccaggio delle merci, e per questo motivo abbiamo messo a disposizione le due celle frigorifere per il mantenimento delle basse temperature, che potranno essere utili alla fondamentale conservazione dei vaccini anti-covid", ha detto Scalia.

MUSUMECI: "PREOCCUPA RISCHIO NUOVO ESODO VERSO IL SUD"

"Il rischio di un nuovo esodo verso il Sud è un fatto reale, che non può non destare preoccupazione. Per questo ho ritenuto di chiedere al nostro Comitato scientifico di valutare alcune misure di contenimento e sorveglianza sanitaria, che vorremo condividere anche con il ministero della Salute". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

"C'è un sostanziale miglioramento in Sicilia e si inizia finalmente a vedere una progressiva regressione della pressione sulle strutture ospedaliere. Non possiamo, quindi, rischiare di far correre di nuovo il virus per comportamenti individuali che appaiono improntati a superficialità. Lo dobbiamo alle tante vittime che abbiamo avuto e alla straordinaria passione con cui migliaia di operatori hanno adempiuto con professionalità alla loro missione di vita", ha concluso.

CORONAVIRUS IN ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 4 DICEMBRE

Nuovi casi: 24.099 (ieri 23.225)

Casi testati: -- (ieri 96.592)

Tamponi (diagnostici e di controllo): 212.741 (ieri 226.729)

Attualmente positivi: 757.702, -2.280 (ieri 759.982)

Ricoverati: 31.200, -572 (ieri 31.772, -682)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.567, -30 (ieri 3.597, -19)

Totale casi positivi: -- (ieri 1.664.829)

Deceduti:-- (ieri 58.038, 993 morti registrati nelle 24 ore)

Totale Dimessi/Guariti: 872.385, +25.576 (ieri 846.809)

CORONAVIRUS SICILIA: I DATI DEL 4 DICEMBRE

Sono 1.365 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 10.026 tamponi effettuati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 4 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a 39.350 persone positive. In terapia intensiva ci sono 216 pazienti (-4) mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.431 (-61). I guariti sono invece 28.188, 1.756 in più rispetto a quanto registrato ieri.

La provincia con più casi è tornata ad essere Catania con 551 nuovi positivi, seguita da Palermo con 291, Messina 274, Caltanissetta 87, Enna 40, Ragusa 39, Siracusa 38, Agrigento 38, Trapani 7.

PREGLIASCO: "A NATALE RISCHIO ONDA CONTAGI? DIPENDE DA NOI"

"Il numero dei morti di ieri ha rimarcato l'importanza dell'esser molto attenti. Purtroppo il parametro del numero dei morti sarà l'ultimo a migliorare, c'è per fortuna, però, una riduzione dei ricoveri e le terapie intensive sono in miglioramento".

A parlare, durante la trasmissione Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è il virologo Fabrizio Pregliasco. Come vede potrebbe evolvere la situazione durante le feste? "Il rischio che il natale faccia crescere un po' in contagi c'è, dipende da noi. Ci potrebbe esser una sorta di onda, la cui intensità dipenderà da come ci comporteremo". Fare un tampone prima di incontrare i famigliari può esser d'aiuto? "Il tampone va considerato come un utile strumento di rassicurazione ma non come modo per poi percepire un 'liberi tutti' o avere una patente di sicurezza". Chi ha già avuto il Covid dovrebbe comunque vaccinarsi? "Come per altre vaccinazioni, la vaccinazione puo' esser eseguita anche su chi ha già avuto Covid, anzi puo' avere effetto 'booster', come diciamo noi, e aumentarne l'efficacia".

RSA: FAVORIRE "SALE DEGLI ABBRACCI PER PAZIENTI"

Nelle Rsa per anziani andrebbero realizzate soluzioni tipo la 'Sala degli abbracci', dove un "contatto fisico sicuro può arrecare beneficio agli ospiti in generale ed a quelli cognitivamente deboli in particolare". A chiedere a gran voce la realizzazione di tali spazi è la circolare del ministero della Salute relativa alle visite dei parenti degli anziani in strutture socioassistenziali.

ASP PALERMO: "INPS ACQUISIRA' IN AUTOMATICO DATI QUARANTENA"

"Con riferimento al provvedimento di quarantena, necessario per il riconoscimento del periodo di malattia da Covid, la direzione provinciale Inps e l'Asp di Palermo comunicano di avere avviato, già dalla scorsa settimana, lo scambio telematico di informazioni che consentirà all'Istituto di previdenza di acquisire in modo automatico i dati concernenti l'inizio e la fine del periodo di quarantena". Si legge in una nota dell'Asp. "Si avvisano gli utenti che avessero nel frattempo ricevuto una richiesta cartacea di documentazione, che non è necessario recarsi presso gli uffici dell'ASP e che, in ogni caso, la scadenza di sette giorni indicata nella richiesta non ha carattere perentorio", conclude la nota.

CATANIA, ARRIVATI DALLA CINA 13.500 CAMICI PER MEDICI

I funzionari dell'Agenzia Dogane e Monopoli di Catania hanno sdoganato 13.500 camici chirurgici in "tessuto non tessuto" (TNT) di provenienza cinese. I dispositivi sanitari monouso, importati da un'azienda di distribuzione commerciale, sono stati resi disponibili in tempi brevissimi, attraverso la procedura di svincolo diretto, per essere consegnati a strutture ospedaliere, case di cura e altri enti di assistenza sanitaria.

NUOVO DPCM, FONTANA: "19-20 DICEMBRE RISCHIO FUGA DAL NORD AL SUD"

Il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che entra in vigore oggi, venerdì 4 dicembre, e varrà fino al 15 gennaio 2021. Per quanto concerne gli spostamenti, Attilio Fontana teme una nuova ‘fuga dal Nord al Sud’. Il 19 e il 20 dicembre, ovvero l’ultimo week end in cui si può partire prima delle festività natalizie, “rischiamo di rivivere quello che successe nella notte fra il 7 e l’8 marzo”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, intervenuto ai microfoni di ‘Mattino5’.

LEGGI QUI TUTTE LE DICHIARAZIONI.

GALLI: "APPOGGIO IL LAVORO DI CONTE. L'ONDATA NON E' FINITA QUI"

Massimo Galli, primario del reparto Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano, ha detto la sua sul nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte (LEGGI QUI LE DICHIARAZIONI).

NUOVO DPCM: SPOSTAMENTI E COPRIFUOCO: ECCO COSA SI POTRA' FARE A NATALE

Il Premier Giuseppe Conte ha firmato un nuovo Dpcm in vista delle festività natalizie, in vigore dal 4 dicembre fino al prossimo 15 gennaio 2021. (LEGGI QUI I DETTAGLI).

COVID, RECORD DI DECESSI IN ITALIA: DOPPIATE FRANCIA E SPAGNA

Sono 23.225 i nuovi casi di Coronavirus registrati ieri in Italia, 226.729 i tamponi processati. Nonostante la curva dei contagi si stia abbassando, il numero delle vittime continua a salire. Mai così tanti decessi in un giorno dall’inizio dell’epidemia: 993 ieri, per un totale di 58.038. In Europa, l’Italia nelle ultime due settimane è tra i Paesi con l’incidenza più alta di morti (numero di morti ogni 100mila abitanti): 16,3.

Solo Bulgaria (26), Slovenia (21,9), Ungheria (19), Croazia (18,8), Polonia (17,8) e Repubblica Ceca (16,7) hanno avuto più decessi. Francia, Spagna e Regno Unito, che a ottobre e novembre erano in una situazione peggiore, oggi hanno una incidenza che è tra la metà e i due terzi rispetto a quella italiana.

SICILIA: POSTI LETTO OCCUPATI AL 36%, TERAPIE INTENSIVE AL 26%

In Sicilia, nella settimana dal 25 novembre all'1 dicembre, i posti letto occupati da malati Covid-19 sono stati del 36%, quattro punti in meno della soglia di attenzione, mentre quelli di terapia intensiva si sono fermati al 26%, come in Sardegna. La soglia di attenzione è al 30% in questo caso. I dati arrivano dal monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe di Bologna che analizza su scala nazionale anche il Trend degli attualmente positivi, dei ricoveri con sintomi, delle terapie intensive e dei decessi. L'indice Rt passa all'1,01, mentre i casi sono aumentati del 95%. Inoltre lo studio registra 427 positivi per 100mila abitanti, tra il 6 e il 28 novembre, 372 ricoverati in più con sintomi e 90 ricoverati in più in terapia intensiva.

COVID, MORTO IN CARCERE A MILANO BOSS DI SAN GIUSEPPE JATO

Salvatore Genovese, di 77 anni, di San Giuseppe Jato, arrestato dalla Dia nel 2000 e rinchiuso nel carcere Opera di Milano, è morto in ospedale per complicanze da Covid-19. Genovese era ritenuto il padrino del centro nel palermitano ed era stato arrestato dopo un periodo di latitanza. La salma tornerà a San Giuseppe Jato nei prossimi giorni.

AGGREDITI SANITARI AL PRONTO SOCCORSO POLICLINICO DI PALERMO

I parenti di due pazienti hanno aggredito i sanitari del pronto soccorso del Policlinico di Palermo, dopo essere stati lasciati fuori dall'area di emergenza come prevede il protocollo anti Covid-19. Nel dettaglio, una ragazza di 29 anni si è scagliata contro l'infermiera incaricata del triage. Secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri ha iniziato ad insultare e minacciare l'infermiera per il ritardo nell'accettazione del parente malato e poi l'avrebbe colpita quando le hanno impedito di entrare nella zona emergenza. La giovane è stata denunciata per minacce e lesioni.

Qualche ora più tardi i carabinieri sono dovuti intervenire nuovamente. Anche in questo caso il parente di un paziente ha protestato in modo veemente contro le nuove regole sulla presenza di parenti nel pronto soccorso. L'uomo, di 37 anni, lasciato in sala d'attesa, dopo aver urlato e minacciato i sanitari per oltre un'ora ha tentato di sfondare una delle porte scorrevoli che danno accesso all'area di emergenza. Solo l'intervento dei carabinieri ha permesso di riportare la calma nel pronto soccorso.

COVID: RISOLTO A PALERMO IL GIALLO DELLE SALME SCAMBIATE

La salma di un novantunenne di Bagheria, che doveva essere cremata a Messina, è stata trovata nel cimitero di Roccamena, nella tomba che doveva essere occupata da una persona deceduta all'ospedale Civico di Palermo, dove si trova nell'obitorio del nosocomio. Sono stati i carabinieri, insieme a una ditta incaricata dalla procura, a risolvere il giallo.

Il caso era venuto alla luce quando la scorsa settimana un'agenzia di pompe funebri aveva scoperto che dentro la sacca non c'era l'anziano da trasportare a Messina. La famiglia di Roccamena aveva celebrato il funerale del congiunto morto di Covid, ma la salma era dell'anziano di Bagheria, deceduto anche lui per la stessa malattia. Oggi la riesumazione della salma e la scoperta dell'errore.

La vicenda giudiziaria, di cui si sono occupati l'aggiunto Ennio Petrigni e il sostituto Carmela Roman, verrà chiusa in tempi brevi. Lo scambio di salma è avvenuto senza dolo, solo per lo scambio di due etichette.

CORONAVIRUS: NUOVO DPCM DEL PREMIER GIUSEPPE CONTE

Il Premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM "Natale".

Il presidente del Consiglio e il decreto ministeriale che prevede limitazioni dal 21 dicembre al 6 gennaio: "Siamo costretti ad introdurre un piano con ulteriori restrizioni nel periodo dal 21 dicembre al 6 gennaio per evitare "una terza ondata". L'emergenza Covid ha costretto lo stesso Conte a decidere di attuare tali restrizioni per non rischiare che le feste natalizie possano alimentare il contagio.

A Natale, Santo Stefano e primo di gennaio saranno vietati gli spostamenti da un comune all'altro, consentito il rientro nel comune di residenza, domicilio o dove si abita con continuità. Gli alberghi rimangono aperti ma il 31 dicembre non sarà possibile fare veglioni o cene: i ristoranti chiuderanno alle 18 e poi solo servizio in camera. Dal 24 dicembre al 6 gennaio i negozi saranno aperti fino alle ore 21:00. Nel nuovo anno riapriranno le scuole: dal 7 gennaio è prevista la didattica nelle scuole superiori in presenza per il 75% degli studenti.

BOCCIA A REGIONI: "STUPORE INCOMPRENSIBILE"

È "incomprensibile" lo stupore delle Regioni per le norme inserite nel decreto legge e nel Dpcm.

Questo quanto affermato, secondo l'agenzia Ansa, il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia nel corso della Stato-Regioni.

"Le norme inserite nel decreto legge le conoscevate bene e sono state discusse in due riunioni nell'ultima settimana durate complessivamente 7 ore", avrebbe aggiunto il ministro ricordando i due punti centrali delle misure: 'coprifuoco' alle 22 e limitazione alla mobilità tra le regioni. "Fin dalla prima riunione abbiamo detto con chiarezza che questi due punti erano per noi inamovibili", avrebbe poi concluso.

CORONAVIRUS, ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 3 DICEMBRE 

Il Dipartimento di Protezione Civile ha emesso il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus in Italia. Dunque, questi sono i dati reali aggiornati ad oggi, giovedì 3 dicembre 2020.

Attualmente positivi: 759.982

Deceduti: 58.038 (+993)

Dimessi/Guariti: 846.809 (+23.474)

Ricoverati: 35.369 (-701), di cui in Terapia Intensiva: 3.597 (-19)

Tamponi: 22.561.071 (+226.729)

Totale casi: 1.664.829 (+23.225, +1,41%)

CORONAVIRUS, SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 3 DICEMBRE 

Sono 1.294 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 10.581 tamponi effettuati. Sono 34 i decessi di persone positive, che portano il totale a 1.650. Con i nuovi casi salgono a 39.780 gli attuali positivi, con un decremento di 49 casi. Di questi 1.686 sono i ricoverati, meno 128 rispetto a ieri: 1.465 pazienti in regime ordinario (-29) e 221 (+1) in terapia intensiva. In isolamento domiciliare sono 38.094 persone. I guariti sono 1.211. Sul fronte della distribuzione fra province i dati sono: Palermo: 200 casi, Catania 663, Messina 126, Ragusa 54, Trapani 58, Siracusa 59, Agrigento 61, Caltanissetta 45, Enna 28.

CORONAVIRUS, GUTERRES (ONU): “RACCOMANDAZIONI OMS IGNORATE”

"Fin dall'inizio della pandemia di coronavirus l'Oms ha fornito informazioni concrete e orientamenti scientifici che avrebbero dovuto essere la base per una risposta globale coordinata. Sfortunatamente queste raccomandazioni non sono state seguite, alcuni Paesi continuano a rifiutare i fatti e a ignorare la guida. E quando gli Stati vanno nella loro direzione, il virus va in ogni direzione”, lo ha affermato il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, aprendo i lavori al summit sul Covid.

COVID, ARCURI: “PUBBLICHEREMO PRESTO PIANO SOMMINISTRAZIONE VACCINO”

"Il piano esecutivo di distribuzione e somministrazione dei vaccini, dopo la consegna al Parlamento, sarà pubblicato in modo da consentire di seguirne l'esecuzione e di verificarne l'efficacia e la tempestività". Lo ha detto il commissario straordinario per l'emergenza Covid 19 Domenico Arcuri nel corso di una audizione in videoconferenza davanti alle commissioni riunite Trasporti e Affari sociali della Camera.

CORONAVIRUS, ALLE 20.15 CONTE IN CONFERENZA STAMPA: ILLUSTRERÀ NUOVO DPCM

Stasera, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte terrà una conferenza stampa alle 20.15 a Palazzo Chigi, nella quale illustrerà il nuovo DPCM. Lo rende noto la presidenza del Consiglio.

RAGUSA, IL COVID NON FERMA LA LOTTA CONTRO TUMORE AL SENO: ASP ORGANIZZA SCREENING SICURI

Il Covid-19 non ferma la lotta contro il tumore al seno nell'Asp di Ragusa. Per accedere agli ambulatori di senologia degli ospedali 'M.P. Arezzo', 'Regina Margherita' e 'Busacca' sono stati organizzati percorsi sicuri per le donne che si devono sottoporre a prestazioni sanitarie ambulatoriali di diagnostica strumentale e di screening. "Le strutture sono assolutamente differenziate dai percorsi Covid - assicura una nota dell'Asp Ragusa -. Le visite sono garantite con le procedure di sanificazione dei locali, protezione di operatori e pazienti e anche con l'obbligo di essere sottoposti a tamponi rapidi prima di ogni prestazione. Si crea, così, un percorso altamente "protetto" dove il rischio è ridotto al minimo. È ingiustificata ogni forma di rinuncia alla prevenzione e alle prestazioni programmate o da programmare negli ambilatori dell'Asp di Ragusa".

"CHI HA AVUTO IL COVID NON DEVE VACCINARSI"

"Chi ha avuto il Covid non deve vaccinarsi contro la malattia perché ha sviluppato anticorpi naturali, semmai dovrà controllare il livello di questi anticorpi. E quando questi dovessero scendere, si può riconsiderare una vaccinazione". Così Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani di Roma, intervenuto ai microfoni di 'Radio anch’io' su Rai Radio 1.

NUOVO DPCM, STASERA LA FIRMA DEL PREMIER CONTE

E' attesa per il nuovo Dpcm: stasera la firma del premier Giuseppe Conte. Le misure anti Covid-19 contenute nel prossimo decreto resteranno in vigore fino al 15 gennaio e vieterà ogni spostamento nel periodo di Natale (QUI LA NOTIZIA COMPLETA).

LOCATELLI: "ENTRO FINE ESTATE 2021 SAREMO TUTTI VACCINATI"

"Il 29 dicembre e il 12 gennaio l'Ema si pronuncerà sulla documentazione fornita da Pfizer e Moderna sui vaccini anti Covid. Questo dovrebbe consentire di avere 3,4 milioni di dosi per vaccinare 1,7 milioni di persone. Nella seconda metà di gennaio è previsto l'inizio delle vaccinazioni, poi le dosi disponibili aumenteranno e, entro fine estate o inizio autunno, dovremmo aver completato la somministrazione della più grande campagna di vaccinazione di massa che abbia mai avuto corso nel Paese". Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) e membro del comitato tecnico scientifico (Cts), ad Agorà.

"I primi a essere vaccinati saranno gli operatori sanitari, per proteggere sia loro sia le persone che sono loro affidate. Poi a seguire verranno coloro che hanno un'età superiore a 80 anni. Il principio è dare priorità rispetto al profilo di rischio. Le scelte del Governo sono ispirate alla massima cautela per preservare quello che è stato raggiunto in queste settimane. Siamo riusciti a mantenere sotto controllo dei numeri che continuavano a salire. Credo che potremo assistere a un calo dei decessi nei prossimi 10 giorni", ha concluso.

SALVINI: "DPCM PESSIMO, DIVIDE GLI ITALIANI"

"Ho un'idea pessima del nuovo Dpcm. Nessuno pretende di fare veglioni con 300 persone, ma almeno a Natale bisogna stare con i propri figli e i propri genitori. Un conto è avere prudenza, e siamo d'accordo, un altro è dividere gli italiani, chiudere gli italiani in casa anche in giorni di festa e di speranza. La tutela della salute va accompagnata dal buon senso. Fare muri di paese in paese, di famiglia in famiglia, mi sembra assurdo". Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, al termine della sua visita al Centro Anpvi Onlus Scuola cani guida per ciechi a Campagnano di Roma, in occasione della giornata della disabilità.

NON INDOSSANO LA MASCHERINA: 16 MULTATI A PALERMO

Sono state 16 le persone multate ieri a Palermo per il mancato rispetto delle norme anti-covid. Sono i numeri dei controlli effettuati da carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale coordinati dalla prefettura.

Alcune persone sono state trovate senza mascherina, altre non hanno rispettato le norme anti assembramento. Controllate oltre 2.151 persone e 422 attività commerciali. Dall'inizio del mese le persone multate sono circa settemila e 18 denunciate, su oltre 56mila controlli. Su 10.500 esercizi commerciali, ne sono stati multati 27, 12 quelli chiusi per cinque giorni.

CORONAVIRUS: SMALTIMENTO RIFIUTI DEI POSITIVI PAGATI DA ASP

Potranno procedere all'affidamento di servizi speciali per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti prodotti dai cittadini a casa perché positivi al Coronavirus, i Comuni siciliani. Saranno tuttavia le Asp territoriali competenti a farsi carico dei costi.

A chiarirlo è la Regione Siciliana con una circolare del dirigente generale del dipartimento per l'Acqua e i rifiuti, Calogero Foti.

Nel documento - dice la Regione - si evidenzia che essendo in aumento il numero dei pazienti in isolamento nella fase attuale della pandemia, i rifiuti di questi soggetti devono essere trattati come quelli delle strutture sanitarie. Saranno ditte specializzate a occuparsi - su segnalazione dei Comuni e consultando gli elenchi dell'Asp - della raccolta, trasporto e distruzione della spazzatura prodotta dai cittadini attualmente in isolamento.

PALERMO: AZIENDE BUS TURISTICI CONSEGNANO TARGHE E LICENZE A REGIONE

In crisi per l'emergenza coronavirus che ha bloccato le loro attività, alcune aziende di bus turistici, questa mattina hanno consegnato targhe e licenze alla Regione durante una manifestazione svoltasi davanti a Palazzo d'Orleans.

"Adesso - dice il presidente di Abt 2020 Maurizio Reginella - si avvicina il rinnovo delle licenze regionali per il 2021 quando nell'anno che si è appena concluso non le abbiamo praticamente utilizzate, una situazione che per noi è divenuta insostenibile".

A nulla è servito il fondo trasferito dallo Stato alla Regione per affiancare il trasporto pubblico con mezzi turistici dice Abt. "Del piano oggi non se ne sa praticamente nulla, quello della consegna delle licenze e delle targhe - aggiunge Reginella - è l'ultimo atto da parte della nostra categoria. Il trasporto persone non è più affare nostro. Senza un intervento serio da parte della Regione e delle Istituzione il percorso del trasporto turistico e delle nostre aziende per noi termina qui".

CORONAVIRUS, PALERMO: CHIUSURA LOCALI UFFICI EX MATTATOIO

A seguito dell'accertamento di un caso di positività al Covid 19, gli uffici dell'ex Mattatoio comunale rimarranno chiusi da oggi e sino a nuova comunicazione. A renderlo noto, nelle scorse ore, è il Comune di Palermo.

CORONAVIRUS: IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 2 DICEMBRE

Nuovi casi: 20.709 (ieri 19.350)
Casi testati: 95.599 (ieri 85.112)
Tamponi: 207.143 (ieri 182.100)
Attualmente positivi: 761.230 (ieri 779.945)
Ricoverati: 32.454, -357 (ieri 32.811, -376)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.616, -47 (ieri 3.663 -81)
Totale casi positivi: 1.641.610 (ieri 1.620.901)
Deceduti: 57.045, +684 (ieri 56.361, 785 morti registrati nelle 24 ore)
Totale Dimessi/Guariti: 823.335 (ieri 784.595)

CORONAVIRUS: IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 2 DICEMBRE

Sono 1.483 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 11.536 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 2 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a  39.731 (-999) persone positive. In terapia intensiva ci sono 220 pazienti (=) mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.494 (-24). In isolamento domiciliare 38.017 persone. La provincia con più casi è tornata ad essere Catania con 621 nuovi positivi, seguita da Palermo con 390, Messina 242, Trapani 70, Siracusa 60, Ragusa 42, Enna 6, Agrigento 0.

 

COVID, AZZOLINA: “RISPETTO PER I GIOVANI, NO ALLA DAD”

Lucia Azzolina interviene al convegno dell’Associazione nazionale presidi e fa un duro intervento a favore dell'apertura della scuole e la valorizzazione degli studenti. "Questa generazione è fortissima – ha detto la ministra -  i ragazzi non sono bamboccioni: sono sempre umiliati ma sui giovani va fatto il nostro migliore investimento, sono pieni di energie e di idee, hanno più saggezza a volte degli adulti. Il paese spesso ha sbagliato e spesso continua a farlo con l'atteggiamento verso i giovani. Gli studenti chiedono di stare a scuola, chiedono di studiare, stanno facendo manifestazioni pacifiche davanti alle scuole. La Dad non va affatto bene”.

COVID, SPERANZA: "A NATALE NO ERRORI COME IN ESTATE"

"Non si ripetano nelle festività natalizie le stesse leggerezze viste in estate. Le prossime festività, devono essere affrontate con estrema serietà se non vogliamo andare incontro a nuove pesanti chiusure tra gennaio e febbraio. Bisogna evitare potenziali spostamenti in luoghi di stagione turistica legati ad attività sciistiche. Le restrizioni sono indispensabili se non vogliamo vanificare i sacrifici fatti", lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in Aula al Senato nel corso delle comunicazioni sulle ulteriori misure per fronteggiare l'emergenza Covid.

CORONAVIRUS, DPCM: GOVERNO VERSO LO STOP ALLE CROCIERE NELLE FESTIVITÀ

Stop alle crociere sotto Natale e per tutto il periodo delle festività. Questo è l'orientamento emerso nella riunione del Premier Giuseppe Conte con i capi delegazione, in vista del varo del nuovo DPCM con le misure anti contagio. 

CORONAVIRUS, NEGATIVI I TAMPONI AI DIPENDENTI DELLA TEKRA DI ACIREALE

Sono risultati tutti negativi ad Acireale (Catania) i tamponi rapidi - richiesti dall'Amministrazione comunale all'Asp - eseguiti agli 83 dipendenti della Tekra, l'azienda che si occupa nella cittadina del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urban.

COVID, CONTROLLI ANTI-ASSEMBRAMENTO A PALERMO: MULTE E SEQUESTRI

Controlli anti-assembramento nei mercati storici di Palermo da parte di polizia di Stato, guardia di finanza, capitaneria di porto, polizia municipale, Rap e Asp. Nel mercato di via Montalbo è stato chiuso una pescheria aperta senza autorizzazioni, i prodotti ittici sono stati devoluti a istituti caritatevoli; al titolare è stata elevata una sanzione di 6 mila euro. Chiusa un'altra pescheria abusiva nel cuore di Borgo Vecchio, sono stati sequestrati 85 chili di pesce che sono stati dati in beneficienza e in questo caso la multa è stata di 3.300 euro. In corso Tukory un ambulante aveva realizzato senza autorizzazioni una rivendita di frutta e verdura, elevate sanzioni per 5 mila euro e sequestrati quasi 190 chilogrammi di frutta, devoluti ad istituti caritatevoli.

CORONAVIRUS, SEQUESTRATE OLTRE 100 MILA MASCHERINE E GUANTI AD AGRIGENTO 

La guardia di finanza ha sequestrato 107.380 mascherine chirurgiche e 2.700 guanti in lattice, di produzione cinese, prive delle necessarie certificazioni di sicurezza e potenzialmente dannose per la salute dei consumatori, in vari esercizi commerciali ad Agrigento, Canicattì e Porto Empedocle. Parte dei Dpi privi del marchio Ce erano destinati a minori di 14 anni. La merce avrebbe fruttato oltre 50.000 euro. Elevate multe ai negozianti.

PALERMO, MANCATO UTILIZZO MASCHERINA: 17 MULTATI

Sono in totale 17 le persone multate ieri a Palermo per il mancato rispetto delle norme anticovid.

Tre esercizi commerciali sono stati multati per il mancato rispetto delle norme anti distanziamento. Questi i numeri dei controlli effettuati da carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale coordinati dalla prefettura. Alcune persone sono state trovate senza mascherina, altre non hanno rispettato le norme anti assembramento. Controllate oltre 1940 persone e 400 attività commerciali. Dall'inizio del mese le persone multate sono circa 7 mila e 18 denunciate, su oltre 54 mila controlli. Su 10.050 esercizi commerciali, ne sono stati multati 27, 12 quelli chiusi per 5 giorni.

CORONAVIRUS: IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 1 DICEMBRE

Sono stati diramati i dati delle ultime 24 ore sul Coronavirus in Italia.

Il Dipartimento di Protezione Civile ha emesso il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus in Italia. Di seguito i dati aggiornati ad oggi, martedì 1° dicembre 2020.

Attualmente positivi: 779.945

Deceduti: 56.631 (+785)

Dimessi/Guariti: 784.595 (+27.088)

Ricoverati: 36.474 (-457), di cui in Terapia Intensiva: 3.663 (-81)

Tamponi: 22.127.199 (+182.100)

Totale casi: 1.620.901 (+19.350, +1,21%)

CORONAVIRUS: IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 1 DICEMBRE

Sono 1.399 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 10.773 tamponi effettuati. Sono 34 i decessi di persone positive, che portano il totale a 1.589. Con i nuovi casi salgono a 40.730 gli attuali positivi con un incremento di 106. Di questi 1737 sono i ricoverati con meno 36 rispetto a ieri: 1.517 pazienti in regime ordinario, 30 meno rispetto a ieri e 220 in terapia intensiva, 6 in meno rispetto a ieri. In isolamento domiciliare sono 38.993 persone. I guariti sono 1259. Sul fronte della distribuzione fra province: Catania con 614 casi, Palermo con 357 casi poi Messina 86, Ragusa 55, Agrigento 49, Caltanissetta 78, Siracusa 87, Enna 4, Trapani 69.

CORONAVIRUS, ASP CATANIA: NESSUN OPERATORE DECEDUTO IN PRESIDI

In nessuno dei presidi dell'Asp di Catania, nessun operatore è deceduto sul lavoro per Covid.

A precisarlo è l'Azienda sanitaria provinciale spiegando che "la prematura scomparsa di un infermiere 61enne, vittima del Covid", si riferisce a un operatore "in pensione da due anni, che aveva prestato servizio ospedale e nel Distretto sanitario". La Direzione strategica dell'Asp di Catania "ribadisce, a nome proprio e dei colleghi, il cordoglio alla famiglia per il grave lutto che li ha colpiti". Ricorda che "il personale dell'ospedale paternese è, inoltre, costantemente monitorato e periodicamente sottoposto a test di controllo" ed esprime "gratitudine a tutti gli operatori che stanno garantendo i servizi in tutte le articolazioni aziendali, in particolare al personale in prima linea, in questa nuova fase dell'emergenza, che sta dimostrando professionalità, competenza, spirito di servizio e grande umanità".

CORONAVIRUS, DOMANI MINISTRO SPERANZA IN AULA: SI DISCUTERÀ SUL NUOVO DPCM

Sono confermate le comunicazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza, domani alle 16 nell'Aula della Camera sul prossimo Dpcm e il piano vaccini. Nonostante la modifica del calendario dei lavori dell'Assemblea a seguito dell'ostruzionismo del centrodestra sugli ordini del giorno al decreto Migranti, la Conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha confermato le già previste comunicazioni di Speranza di domani, che saranno trasmesse in diretta tv. A seguire si svolgeranno le votazioni sulle risoluzioni.

NUOVO DPCM: COPRIFUOCO ALLE 22 E RISTORANTI CHIUSI LA SERA

Sono ore decisive per il prossimo Dpcm, con le misure che serviranno per contrastare la diffusione del Coronavirus in vista delle festività natalizie. Il coprifuoco con ogni probabilità resterà alle ore 22 anche a Natale e Capodanno, bar e ristoranti chiuderanno alle 18. E' ciò che sta sta emergendo da parte del governo nell’incontro in videoconferenza tra il ministro Francesco Boccia e le Regioni. Il sistema a zone con tre colori resta in vigore ma, in base all'andamento epidemiologico, subirà variazioni.

Diversi gli argomenti che verranno affrontati nelle prossime ore: dagli spostamenti tra le regioni al settore della ristorazione, dall'apertura degli impianti sciistici alla didattica in presenza per tutti. Nel pomeriggio, inoltre, il premier Giuseppe Conte e il ministro della Salute Roberto Speranza, con il ministro Federico D’Incà, incontreranno i capigruppo di maggioranza. Seguiranno aggiornamenti...

RIENTRI IN SICILIA: MUSUMECI IN PRESSING SU CONTE

Controlli più rapidi per chi si trova in quarantena e rientri nell'Isola per Natale. Sono i due fronti su cui sta lavorando il governo regionale siciliano. Il presidente Nello Musumeci, informa il 'Giornale di Sicilia', si è mostrato preoccupato per la lentezza con cui operano le Usca. Inoltre, il governatore ha anche chiesto ai manager garanzie sul numero dei posti letto, in particolare delle terapie intensive. E ogni manager ha garantito che sono stati attivati o sono in corso di attivazione i reparti programmati fra luglio e ottobre. Infine, sul tema dei rientri in Sicilia per le festività, Musumeci vorrebbe consentire il rientro dei siciliani emigrati, magari introducendo l’obbligo di effettuare un tampone pre-partenza.

COVID: AL VIA SCREENING STUDENTI A MESSINA

Oggi prenderà il via lo screening volontario anti Covid effettuato sugli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado a Messina. Questa ulteriore settimana di chiusura delle scuole messinesi, decisa dal sindaco Cateno De Luca, dovrà servire per testare il numero più alto possibile di alunni. Una comunità che conta oltre 18 mila studenti che fino a venerdì potranno, sempre volontariamente, sottoporsi a tampone rapido.

TARI: A PALERMO PAGAMENTO DIFFERITO PER TUTTI

A Palermo il pagamento della Tari, l'imposta sui rifiuti, viene differito per tutte le utenze domestiche. Lo ha deciso il sindaco Leoluca Orlando. "Nello spirito di confermare la volontà del Consiglio comunale che ha deciso la riduzione della Tari per diverse categorie produttive danneggiate dall'emergenza Covid e tenendo conto dei tempi lunghi per l'ordinaria approvazione di una modifica regolamentare, ho deciso, d'intesa con il segretario generale e con il ragioniere generale, di procedere al differimento della seconda rata per tutte le utenze domestiche e non domestiche, tramite una delibera di Giunta sottoponendo poi l'atto a ratifica del Consiglio comunale".

"La Giunta - prosegue - sarà convocata nelle prossime ore per definire il provvedimento in modo tale da evitare una sia pure temporanea situazione d'incertezza per i pagamenti che dovessero essere effettuati dopo il 2 dicembre. Allo stesso tempo, sono in contatto con i ministri Boccia e Provenzano e con la sottosegretaria Castelli, nonché con il Governo regionale, perché si sblocchi tutto quanto necessario a rendere effettiva la riduzione dell'imposta già votata dall'Assemblea di Sala delle Lapidi".

CORONAVIRUS SICILIA: 288 I NUOVI CASI A PALERMO

Catania torna ad essere la provincia con più casi di positività al Covid nelle ultime 24 ore, con 503 contagi. Seguono Palermo 288, Messina 98, Ragusa 73, Agrigento 72, Caltanissetta 43, Siracusa 30, Enna 24 e Trapani 7.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 30 NOVEMBRE

Sono 1138 i nuovi casi di positività al coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore, in leggero aumento rispetto a ieri. Purtroppo si registra anche un record di vittime: 49 in 24 ore, mai così tanti. Sale anche il tasso di positività: 13,23% contro l'11,5% di ieri.

Netto calo dei ricoverati in terapia intensiva: sono scesi a 226, 15 in meno rispetto a ieri. In netto calo anche i ricovi in ospedale: 216 in meno rispetto a ieri (1773). 8.602 i tamponi processati. Il totale dei positivi è di 40.624, ma il 95,6% (38.851) è asintomatico e in isolamento domiciliare. 949 le persone guarite nelle ultime 24 ore.

CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DEL 30 NOVEMBRE

• Attualmente positivi: 788.471
• Deceduti: 55.576 (+672)
• Dimessi/Guariti: 757.507 (+23.004)
• Ricoverati: 36.931 (+299)
• di cui in Terapia Intensiva: 3.744 (-9)
• Tamponi: 21.945.099 (+130.524)

Totale casi: 1.601.554 (+16.377, +1,03%)

CHIUSURA SCUOLE PATERNO': IL SINDACO “SFIDA” IL TAR CON NUOVA ORDINANZA
 

Si arricchisce di un nuovo capitolo della vicenda che riguarda gli istituti scolastici di Paternò. Il 9 novembre il sindaco aveva chiuso le scuole, prima dell'ordinanza da parte del Tar di Catania che sospendeva la stessa.

Immediata la risposta di Nino Naso che ha deciso di firmare poi una nuova ordinanza: “Mi assumo la responsabilità di sospendere nuovamente le lezioni in presenza per gli alunni delle scuole dell’obbligo, dal 30 novembre al 22 dicembre. La salvaguardia della salute per noi è prioritaria”.

CORONAVIRUS, SENZA MASCHERINE PER STRADA: PIOGGIA DI MULTE A PALERMO

Sono in totale 131 le persone multate nel weekend a Palermo per il mancato rispetto delle norme anticovid.

Alcune persone sono state trovate senza mascherina, altre non hanno rispettato le norme anti assembramento. Controllate dalle forze dell'ordine oltre 5000 persone e 780 attività commerciali.

Dall'inizio del mese le persone multate sono circa 7 mila e 18 denunciate, su oltre 50 mila controlli. Su 9.500 esercizi commerciali, ne sono stati multati 23, 11 quelli chiusi per 5 giorni.

PALERMO, AVVENTORI DENTRO BAR CHIUSO: STOP ATTIVITA' E MULTE

Il locale era chiuso, ma all'interno si mangiava e si beveva: questo è quanto scoperto, sabato sera, da carabinieri in un bar di Villafrati. Al locale è stato imposto lo stop dall'attività per cinque giorni. I presenti, invece, sono state comminate sanzioni per complessivi duemila euro.

CORONAVIRUS: APPELLO DEI SINDACATI A PREFETTI

I sindacati Fp Cgil, Fns Cisl e Uil Pa hanno scritto a tutti i prefetti della Sicilia chiedendo maggiori interventi per la sicurezza anti-Covid dei vigili del fuoco, denunciando che "ci sono circa 60 vigili contagiati e 50 in quarantena".

"Occorre - proseguono i sindacati - agire senza indugio, riorganizzando i servizi di ogni specie, perché siano favorite tutte quelle modalità di espletamento della propria prestazione lavorativa o addestrativa in modo alternativo, al fine di limitare al massimo la permanenza in luoghi chiusi, uffici, mezzi e promuovendo, di contro, ove possibile, il lavoro agile, la formazione a distanza, ormai sufficientemente regolamentata e normativamente incentivata. Si deve continuare, potenziandola, nell'opera di distribuzione capillare dei Dpi (gel igienizzante, forniture mascherine chirurgiche per ogni turno di 12 ore) e di cicliche operazioni di protezione collettiva nel rispetto dei protocolli vigenti, ponendo grande attenzione su particolari realtà, dove è fisiologico registrare un numero maggiore di persone e, quindi, le occasioni di contagio".

CORONAVIRUS, INFLAZIONE ISTAT: RESTA NEGATIVA, A NOVEMBRE -0,2%

L'inflazione resta negativa a novembre per il settimo mese consecutivo. Secondo le stime preliminari dell'Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,1% su base mensile e dello 0,2% su base annua (da -0,3% di ottobre). L'inflazione acquisita per il 2020 è pari a -0,2% per l'indice generale e a +0,5% per la componente di fondo, ovvero al netto degli energetici e degli alimentari freschi. A novembre "si conferma il quadro deflazionistico dei prezzi al consumo consolidatosi nei mesi precedenti", commenta l'Istat.

CORONAVIRUS, COLDIRETTI: STOP A SPOSTAMENTI A NATALE PER 10 MILIONI

Lo stop agli spostamenti da tutte le regioni colpisce oltre 10 milioni di italiani che lo scorso anno sono andati in viaggio nel periodo delle feste di fine anno. E' quanto emerge da un' analisi Coldiretti in riferimento alle possibili misure previste dal governo a fine anno per la necessita' di contenere la diffusione del contagio Covid. Tra le destinazioni turistiche a pagare il prezzo piu' alto, oltre alla montagna, con 3,8 milioni di italiani che lo scorso anno sono andati in vacanza sulla neve nelle feste di fine anno, ci sono anche gli agriturismi, già duramente colpiti dal lockdown di primavera e dall'assenza dei turisti stranieri.

COVID, LA PROTESTA INFERMIERI: DA FEBBRAIO AD OGGI 50 MORTI NEL SETTORE

"Non conosce tregua il bilancio nefasto di decessi di infermieri dall'inizio di questa pandemia. Con la morte di Sergio, valente professionista bolognese del Sant'Orsola, di soli 59 anni, e quella di un infermiere catanese di Paterno', 61 anni, avvenuta nell'ospedale di Santissimo Salvatore, sale drammaticamente a 50 il bilancio dei colleghi morti per Covid da febbraio a oggi". Lo afferma Antonio De Palma, Presidente Nazionale del sindacato Nursing Up. Secondo De Palma nella 'seconda ondata' ci sono state grandi carenze. "Gli infermieri si sono aggiornati, ahime' pero' per conto loro perché di corsi di formazione in estate neanche l'ombra. Ma la disorganizzazione, le croniche carenze di personale, gli screening costanti sul personale sanitario che sono solo eccezioni quando invece dovrebbero essere la regola, stanno aprendo di nuovo uno scenario drammatico, seppur con cifre diverse rispetto all'inizio".

CORONAVIRUS, MULTE A PALERMO: LOCALI APERTI E GENTE IN GIRO DOPO LE 22

Nell'ambito dei controlli per il rispetto delle misure anticovid Polizia Municipale, Polizia di Stato e militari della Guardia di Finanza, hanno effettuato un controllo ispettivo in via Pannieri-piazza Caracciolo, a Palermo dove ieri, dopo le 22, era in corso una serata danzante, con somministrazione di bevande alcoliche. Il locale - dice il Comune di Palermo - era aperto al pubblico e dal controllo dei documenti è emerso che era sprovvisto della prescritta Scia per la somministrazione di alimenti e bevande e della registrazione sanitaria. Il titolare è stato denunciato per attività di discoteca abusiva.
Otto avventori sono stati sanzionati per non avere ottemperato al divieto di circolazione dalle 22 alle 5 con verbale di 400 euro e per il mancato utilizzo, insieme al titolare del locale, dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con un altro verbale di 400 euro ciascuno. Le sanzioni ammontano a 15.200 euro. La polizia municipale ha controllato altri due locali, un market in piazzetta della Messinese e uno in via Roma che dopo le 22 erano aperti al pubblico. I gestori sono stati sanzionati per inottemperanza alla sospensione delle attività dei servizi di ristorazione, con verbale di 400 euro e i locali sono sttai posti sotto sequestro cautelare amministrativo di 5 giorni. Entrambi i market erano privi della Scia e in quello di via Roma l'attività di vendita era stata ampliata senza l'autorizzazione. I titolari e due avventori non ottemperavano all'obbligo di utilizzare le mascherine e sono state fatte multe. Le sanzioni elevate nei due market ammontano a 15.498 euro.

COVID, L’ECOGRAFIA PUÒ ESSERE PIÙ EFFICACE DEL TAMPONE: LO DICO UNO STUDIO

In alcuni casi l’ecografia può essere più efficace del tampone, a rivelarlo uno studio dell'ospedale Molinette di Torino, condotto tra marzo ed aprile scorsi. E’ emerso come l’esame, eseguito contestualmente alla visita medica, abbia identificato correttamente casi di polmonite da Covid-19, circa il 20% su un totale di 228 pazienti presi in esame, tra quelli che per errore erano stati catalogati come negativi, in base all’esito del primo tampone.

CORONAVIRUS, DECESSO A PETROSINO: SINDACO PROCLAMA LUTTO CITTADINO

Dopo la morte per Covid-19 di una donna di 41 anni, Enza Di Lisi, madre di tre figli, il sindaco di Petrosino (Tp), ha proclamato, per domani, giorno del funerale della donna, il lutto cittadino.

Il sindaco, Gaspare Giacalone (Pd), ha quindi ordinato per domani bandiere a mezz'asta in tutti gli edifici pubblici e saracinesche abbassate per gli esercizi commerciali al passaggio del feretro. "Miei cari - ha scritto il primo cittadino sul suo profilo fb - ho voluto rimanere da solo in silenzio in questo momento triste per la nostra comunità dopo la perdita di un'altra nostra concittadina. Ci sentiamo tutti così impotenti davanti a quello che succede. Natale Pulizzi (vice preside del locale Istituto Comprensivo 'Nosengo', ndr) era un uomo impegnato nel mondo della scuola, un punto di riferimento e la sua scomparsa ci ha colpiti tutti quanti. Ma penso che anche Enza Di Lisi rappresenti una parte importante della nostra società: le mamme, il loro amore e il loro ruolo straordinario. Perciò ho deciso di proclamare il lutto cittadino".

CORONAVIRUS, NEGOZI CHIUSI A RIBERA: PROTESTA DEI COMMERCIANTI 

Negozi chiusi a Ribera, nonostante la Sicilia in fascia gialla: scatta la protesta dei commercianti cinesi che avrebbero voluto lavorare oggi. Increduli, invece, si sono visti intimare di abbassare le saracinesche dalla polizia municipale, nella prima giornata in cui la Sicilia è passata in fascia gialla.

"Gli agenti della polizia municipale hanno solo applicato ciò che era scritto nella comunicazione della questura di Agrigento. Dopo aver letto le carte - dice il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo - confesso di essere rimasto stupito. Tutti noi sapevamo che oggi era il primo giorno di fascia gialla e quindi era consentita l'apertura dei negozi. Mi scuso con i commercianti dei negozi cinesi che sono stati chiusi, li andrò a trovare, ma sono state rispettate le regola prescritte dalla questura".

"Speriamo che ciò non accada anche nel prossimo week end - dice il portavoce della comunità cinese - visto il periodo di disagio economico per le attività produttive, e chiediamo al sindaco di intervenire per chiarire la vicenda".

CORONAVIRUS: IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 29 NOVEMBRE 

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Dunque, questi sono i dati reali aggiornati ad oggi, domenica 29 novembre 2020.

Attualmente positivi: 795.771

Deceduti: 54.904 (+541)

Dimessi/Guariti: 734.503 (+13.642)

Ricoverati: 36.632 (-429), di cui in Terapia Intensiva: 3.753 (-9)

Tamponi: 21.814.575 (+176.934)

Totale casi: 1.585.178 (+20.648, +1,32%)

CORONAVIRUS: IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 29 NOVEMBRE 

Sono 1.024 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 8.965 tamponi effettuati. Sono 45 i decessi di persone positive, che portano il totale a 1.506. Con i nuovi casi salgono a 40.484 gli attuali positivi con un incremento di 602. Di questi 1763 sono i ricoverati: 1.522 pazienti in regime ordinario e 241 in terapia intensiva, 6 in meno rispetto a ieri. In isolamento domiciliare sono 38.721 persone. I guariti sono 377. Sul fronte della distribuzione fra province: Palermo 269, Catania 364, Messina 126, Ragusa 58, Trapani 9, Siracusa 55, Agrigento 74, Caltanissetta 25, Enna 44.

DE LUCA: "ADEGUATI A DISPOSIZIONI NAZIONALI E REGIONALI"

"Ci siamo adeguati alle disposizioni nazionali e regionali essendo stata la Sicilia classificata zona gialla. Rimane in vigore il divieto di sostare nelle aree pubbliche compreso strade, piazze e parchi. Riaprono gli asili, ma non le scuole che a Messina resteranno chiuse fino a quando saranno completate le attività di screening epidemiologico". Lo afferma il sindaco di Messina Cateno De Luca che spiega: "gli asili nido e ludoteche, pubblici e privati, potranno riaprire da lunedì prossimo mentre le scuole rimarranno chiuse in base al calendario che sarà reso pubblico unitamente all'apposita ordinanza. La raccomandazione per tutti, ovviamente, rimane quella di non comportarci come se il pericolo di contagio non esistesse più".

Cade anche il divieto alle 19 dei liberi professionisti di poter incontrare i clienti". ln seguito all'inserimento della Sicilia tra le zone gialle, l'ordinanza firmata ieri dal governatore Musumeci e la sospensiva del Tar ha favore degli studi professionali, il sindaco di Messina ha quindi fatto una nuova ordinanza allentando una serie di divieti. Da oggi quindi anche a Messina valgono le stesse regole che per il resto della Sicilia. Riaprono bar, ristoranti e locali e sarà consentito (con i limiti previsti dai Dpcm) consumare al tavolo o all'interno dell'esercizio fino alle 18. Dalle 18 in poi sarà consentito l'asporto fino alle 22 e il servizio a domicilio. I supermercati ed i negozi potranno chiudere all'orario previsto e non più alle 19 come da ordinanza De Luca. Nei week end saranno chiusi i centri commerciali.

COVID, LOCATELLI: “PASSARE FESTE IN MANIERA RESPONSABILE PER ALLENTARE RESTRIZIONI”

Il presidente del Consiglio superiore di sanità e componente del comitato tecnico scientifico, Franco Locatelli, si è detto soddisfatto dei miglioramenti degli ultimi mesi: “Il sistema di misure differenziate in rapporto ai livelli di rischio ha funzionato. Se trascorreremo in modo assolutamente responsabile le festività, in tre o quattro settimane potremmo scendere a 6-7mila casi al giorno, un numero che consente di fare contact tracing contribuendo a impedire la propagazione incontrollata del virus e che permetterebbe il passaggio da una fase di contenimento a una di mitigazione”, ha dichiarato ai microfoni de La Stampa.

CORONAVIRUS, CONFCOMMERCIO: “CALO NOTEVOLE PER I COSUMI DEL NATALE”

Il Covid deprime il Natale anche dal punto di vista economico con un calo del 20,3% dei consumi rispetto al 2019. Saranno molti meno i soldi spesi per gli acquisti: 2 miliardi e 716 milioni di euro contro i 3 miliardi e 408 milioni dello scorso anno (-692 milioni). Un segno moderatamente positivo (+ 1,8% con 318 milioni di euro di consumi) è previsto solo per il settore alimentare, andamento stabile per i prodotti tecnologici (tablet, smartphone ecc.). Con le restrizioni anti-Covid precipita la spesa per cene e pranzi fuori casa: - 62,6%.  Sos per i ristoranti: a riapertura a orario ridotto con una possibile "zona gialla"  il calo sarebbe comunque stimabile, fra il 30 e il 50%.

COVID, ISTAT: “NASCITE IN CALO, USARE FONDI UE PER FAMIGLIE”

"Per la mortalità l'anno era iniziato in modo positivo, con un certo calo rispetto al 2019. Poi a marzo e aprile c'è stato il picco che abbiamo visto, quindi in estate si era tornati a una situazione normale o anche leggermente più favorevole. A partire da ottobre avremo un nuovo incremento. Speriamo che a dicembre ci sia una nuova inversione. Sono dati molto dolorosi, anche se alla fine sul piano delle cifre non credo che avremo un incremento molto più rilevante di quello del 2015. Per il prossimo anno mi si aspetto un certo rallentamento, perché purtroppo quest'anno è già stata anticipata una parte dei decessi che ci sarebbero stati”, lo ha detto il presidente dell'Istat Gian Carlo Blangiardo, in un'intervista a 'Il Messaggero’.

COVID, NUOVO DPCM PER NATALE: IL COPRIFUOCO ALLE 22 POTREBBE ESSERE CONFERMATO

Possibile nuovo DPCM, per "un Natale responsabile e rigoroso". Il Governo, infatti, è già a lavoro per emanare un nuovo Dpcm in grado di allentare alcune misure restrittive a secondo delle zone e dunque dai dati dei contagi. Sarà consentito lo shopping per gli acquisti di Natale, con i negozi che potranno rimanere aperti in una fascia oraria più ampia per evitare assembramenti. Con ogni probabilità ci sarà anche l'apertura dei centri commerciali nei fine settimana e nei giorni festivi e saranno contingentati gli ingressi non solo nei negozi ma anche in strade e piazze, soprattutto in alcune grandi città e nel weekend. Potrebbe, invece, saltare il cenone della Vigilia di Natale. Nella prima video riunione tra governo ed Enti locali e Regioni sul prossimo Dpcm che entrerà in vigore il 4 dicembre, si è parlato di confermare il coprifuoco alle 22.00

CORONAVIRUS, LA SICILIA SI SVEGLIA IN ZONA GIALLA: ECCO COSA CAMBIA

La Sicilia si sveglia in zona gialla. Per limitare il contagio del Coronavirus nell’Isola, nella giornata di ieri inoltre il governatore della regione siciliana, Nello Musumeci, ha firmato una nuova ordinanza - in vigore da oggi fino a giovedì 3 dicembre -, modificando alcune delle attuali restrizioni per adattarle alla nuova classificazione in "area gialla" per la Sicilia.

A partire da oggi, dunque, piccoli ma sostanziali cambiamenti. Nel dettaglio, restano confermati la didattica a distanza per gli studenti delle scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori. Didattica in presenza, invece, per scuole dell'infanzia, elementari e medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori. Permane, inoltre, la riduzione fino al 50% del trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema, oltre alla chiusura dei centri commerciali nelle giornate domenicali, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.

Riaprono, invece, bar, pasticcerie, ristoranti e pizzerie fino alle 18.00, ma con il limite delle quattro persone massimo sedute al tavolo (ad accezione del proprio nucleo familiare). Asporto e domicilio dalle 18.00 alle 22.00, sempre per bar e ristoranti. Possibili, inoltre, le gite fuori e gli spostamenti da un comune all’altro. Dalle 22.00, però, scatta il coprifuoco fino alle 5.00 dell'indomani mattina. Negli altri orari spostamenti possibili solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o di salute.

CORONAVIRUS, ORLANDO: "ZONA GIALLA NON FACCIA ABBASSARE GUARDIA"

"L'esser diventati "zona gialla" non deve assolutamente far abbassare la guardia, anzi è un richiamo alla responsabilità di tutti".

A dichiararlo è il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. "Valuteremo nei prossimi giorni se questa scelta, che come quella iniziale di dichiarare la Sicilia zona arancione è basata su diversi parametri a carattere scientifico, sia stata quella giusta, ma intanto è indispensabile che tutti, dai semplici cittadini alle istituzioni facciano la propria parte - aggiunge -. I cittadini devono continuare a mantenere il massimo rispetto delle prescrizioni contro il contagio, devono continuare a rispettare i divieti senza pensare che ci sia un liberi tutti". "Anche se qualche attività economica avrà meno limitazioni, resta infatti una gravissima situazione di crisi che colpisce le famiglie e le imprese", ha poi concluso.

CORONAVIRUS, MUSUMECI: "SICILIA 'ZONA GIALLA' NON E' UN LIBERI TUTTI"

"Il passaggio della Sicilia alla 'zona gialla' non è un liberi tutti. È, semmai, il richiamo a una maggiore responsabilità, sia per noi che la governiamo e sia per la comunità isolana tutta".

Sono le parole del presidente della Regione Nello Musumeci, che oggi ha firmato l'ordinanza per adeguare le attuali restrizioni alla nuova classificazione. "Dobbiamo approfittare di questa piccola apertura per dimostrare di sapere mantenere una condotta improntata a cautela e prudenza. Del resto, abbiamo davanti a noi il mese di dicembre che possiamo e dobbiamo vivere con serenità, se sapremo essere presenti a noi stessi, ai nostri compiti, rispettosi delle regole che questa maledetta epidemia impone a ciascuno di noi".

CORONAVIRUS, MISILMERI: VIOLA ZONA ROSSA E VIENE MULTATO

Un uomo di Misilmeri è stato bloccato questo pomeriggio Mondello dalle pattuglie impegnate nei controlli Covid della polizia municipale di Palermo. L'uomo P.F., di 58 anni, ha violato la zona rossa di Misilmeri.

Inutili i tentativi dell'uomo di giustificarsi per la " fuga sanitaria" che gli costerà una denuncia ed una multa di oltre 500 euro.

CORONAVIRUS: TRE POSITIVI NEL CALCIO CATANIA

Nelle scorse ore il Calcio Catania ha reso noto che, a seguito dei test molecolari effettuati ieri, è emersa la positività al Covid-19 del portiere Miguel Angel Martinez, di un componente dello staff sanitario e di un magazziniere.

I tre, asintomatici, sono stati immediatamente posti in isolamento domiciliare. La squadra rossazzurra è invece partita per la Campania in vista della sfida in trasferta contro l'Avellino, in programma domani allo stadio stadio Partenio-Lombardi e valevole per la tredicesima giornata del girone C del campionato di Serie C. 

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 28 NOVEMBRE

Sono 1.189 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 10.635 tamponi effettuati.

 

Con i nuovi casi salgono a  39.882 persone positive. In terapia intensiva ci sono 247 pazienti (-3) mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.776. In isolamento domiciliare 38.116 persone. La provincia con più casi è tornata ad essere Palermo con 414 nuovi positivi, seguita da Catania con 315, Messina 159, Ragusa 82, Siracusa 76, Trapani 67, Enna 49, Caltanissetta 25, Agrigento 2.

CORONAVIRUS, A CALTANISSETTA PRIMA DONAZIONE PLASMA IPERIMMUNE

Prima donazione di plasma iperimmune al centro trasfusionale dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta diretto da Nunzio Marletta. La donatrice è una giovane nissena di 28 anni guarita da oltre 14 giorni dal coronavirus che, una volta contattata dall'Asp di Caltanissetta, ha subito dato la sua disponibilità. "La donazione della durata di circa 45 minuti, è assolutamente sicura. Il plasma può essere donato da uomini e donne (queste ultime non devono avere avuto gravidanze) tra 18 e 60 anni. I donatori devono pesare almeno 50 chili ed essere risultati negativi al tampone da almeno 14 giorni”, ha spiegato il dirigente medico di direzione sanitaria e coordinatore Usca della provincia di Caltanissetta, Benedetto Trobia.

COVID, NEGATIVI I TAMPONI AI 27 MUSICISTI DEL TEATRO MASSIMO

Sono tutti negativi i tamponi per la ricerca del Covid- fatti ai 27 musicisti dell'orchestra del Teatro Massimo di Palermo, dopo che erano stati riscontrati 17 positivi tra i cantanti del coro. La Fondazione ha avviato uno screening su tutto il personale, grazie anche alla convenzione sottoscritta mesi fa con l'azienda ospedaliera 'Villa Sofia-Cervello'.

CORONAVIRUS, LUNEDÌ INCONTRO TRA REGIONE, ASP E CTS PER EMERGENZA COVID

Il presidente della Regione Nello Musumeci e l'assessore alla Salute Ruggero Razza parteciperanno lunedì prossimo al consueto incontro con i vertici delle 18 Asp della Sicilia e con i componenti del Comitato tecnico scientifico per un esame degli ultimi dati sull'emergenza Covid, che hanno determinato il passaggio della Sicilia dall'area arancione a quella gialla e in previsione del nuovo Dpcm del governo.

CORONAVIRUS, BRUSAFERRO: “CURVA IN DECRESCITA, NON ALLENTIAMO ATTENZIONE”

“La curva è in decrescita anche se la situazione in Italia è un po' a metà. L'errore peggiore che possiamo fare in questa fase è quello di rilassarci, se allentiamo l'attenzione in una o due settimane la curva riparte". Lo ha detto il Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro, nel punto stampa al ministero sul Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia.

COVID, LOCATELLI: “SARÀ UN NATALE DIVERSO, MA GRAZIE AI VACCINI PRESTO TORNERÀ LA NORMALITÀ”

"Sarà un Natale diverso, il primo e auspicabilmente l'ultimo grazie ai vaccini. Tutto quello che eravamo abituati a vedere a Capodanno non potrà avere corso, è inimmaginabile e incompatibile. Va detto con assoluta chiarezza come la celebrazione religiosa dovrà essere compatibile con le misure concordate già con la Cei per quello che riguarda la fede cattolica per evitare focolai e trasmissioni": lo ha detto il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli in conferenza stampa sui dati del monitoraggio.

COVID, BRUSAFERRO: “PER QUESTO NATALE NO A SPOSTAMENTI E RADUNI”

"Io credo che dovremo immaginare un Natale che ha una sua unicità. Dove gli affetti, le aggregazioni, la condivisione, dovremo viverle in una dimensione Covid. Ora è tempo di abbassare la curva, con questi numeri è molto difficile immaginare qualsiasi tipo di spostamento di massa o forme di aggregazione o raduni". Lo ha detto il Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro.

CORONAVIRUS, VIA AI LAVORI IN DUE OSPEDALI DEL CATANESE

Al via negli ospedali di Acireale e Caltagirone, in provincia di Catania, i cantieri finanziati nell'ambito del Piano regionale per l'emergenza Covid presentato al Ministero della Salute dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, commissario delegato per l'emergenza Covid.Gli interventi, per un importo complessivo di 5,2 milioni di euro, - 1,5 per l'Ospedale di Acireale e 3,7 per l'Ospedale di Caltagirone - sono stati approvati (nella progettazione esecutiva) e appaltati. Nell'ospedale di Acireale riguardano la realizzazione di una nuova struttura a supporto dei reparti Covid, con la previsione di un'area triage e un servizio di radiologia con TAC, che sarà connessa ai reparti Covid tramite un ascensore/monta lettighe. Sono inoltre in programma la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione dei locali al primo piano dell'ala sud-ovest e la loro riconversione in terapia sub-intensiva. Nell'ospedale di Caltagirone i lavori riguardano la ristrutturazione del primo piano dell'edificio principale, per mettervi un nuovo Pronto Soccorso con la separazione dei percorsi Covid e no-Covid; la ristrutturazione dei locali attualmente occupati dal Pronto Soccorso e dall'MCAU per sistemare 16 posti letto di Terapia semintensiva; l'ampliamento della Terapia intensiva con la realizzazione di cinque box.

COVID, MONS. PENNISI: "ANTICIPEREMO MESSA NATALE COME A S.PIETRO"

"Per la Chiesa salvare il Natale è diverso da quello che pensano tante persone per le quali le feste natalizie coincidono con la frenesia del consumismo. Rimane il rischio di celebrare una festa dimenticando il Festeggiato. Quest'anno bisognerà anticipare la Messa di mezzanotte come avviene in Vaticano a S. Pietro, ma sarà possibile partecipare alle celebrazioni eucaristiche nel rispetto delle norme sanitarie". Questo è quanto afferma mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale in vista delle celebrazioni del primo Natale all'ombra del Coronavirus.

CORONAVIRUS, L'ASP DI TRAPANI POTENZIA NUMERO VERDE PER SERVIZIO COVID

La direzione strategica dell'Asp di Trapani ha potenziato il servizio di Numero Verde Covid 800 402 346 attivato nei giorni scorsi. Si tratta di un numero dedicato per rispondere alle richieste di informazioni e sulle misure urgenti per il contenimento e la gestione del contagio, alle domande dei cittadini sull'attuale emergenza epidemiologica, risponde una squadra di operatori volontari dell'associazione Paceco Soccorso dopo un periodo di formazione con i medici del Dipartimento di Prevenzione dell'Asp di Trapani.

MUSUMECI: "SICILIA GIALLA? SODDISFATTI MA NON E' LIBERI TUTTI"

"Siamo contenti che la Sicilia da domenica sarà gialla ma non è un liberi tutti". Lo ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci. "Ne prendiamo atto con soddisfazione e continueremo a lavorare con lo stesso impegno messo in campo dall'inizio della pandemia. Nelle prossime ore, insieme all'assessore alla Salute Ruggero Razza, incontrerò il Comitato tecnico scientifico per valutare le misure da adottare alla luce della nuova classificazione. Sia chiaro: non è un liberi tutti"

SICILIA IN ZONA GIALLA: COSA CAMBIA DAL 29 NOVEMBRE

La Sicilia passa in zona gialla. Ma cosa cambia dal 29 novembre? Meno misure restrittive. Riaprono al pubblico bar, ristoranti, pasticcerie: potranno ricevere al pubblico ma fino alle 18, mentre potranno fare asporto fino alle 22. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

I cittadini, inoltre, potranno circolare senza bisogno di autocertificazione. Dunque potranno spostarsi da Comune a Comune. Rimangono le seguenti regole: coprifuoco notturno, dalle 22 alle 5, mezzi pubblici con capienza ridotta della metà, chiusura per musei, cinema e teatri, e anche per i centri commerciali nei festivi e prefestivi (weekend compresi). Continua la didattica a distanza dal primo anno di scuole superiori. Restano sospese le attività di palestre e piscine. Aperti i centri sportivi.

COVID, LA SICILIA PASSA IN ZONA GIALLA

Da zona arancione a zona gialla: la Sicilia, così come la Liguria, cambia colore. Lo prevede la nuova ordinanza che sarà firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza e che sarà in vigore dal 29 novembre.

CORONAVIRUS SICILIA: 469 I NUOVI CASI A PALERMO

La provincia siciliana con il maggior numero di casi è stata Palermo con 469 nuovi contagiati nelle ultime 24 ore. Poi c'è Catania con 332, Enna 211, Agrigento con 149, Messina con 135, Ragusa con 86, Siracusa con 84, Caltanissetta 52, Trapani con 48.

CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DEL 27 NOVEMBRE

• Attualmente positivi: 787.893
• Deceduti: 53.677 (+827)
• Dimessi/Guariti: 696.647 (+35.467)
• Ricoverati: 37.466 (-418)
• di cui in Terapia Intensiva: 3.782 (-64)
• Tamponi: 21.411.701 (+222.803)

Totale casi: 1.538.217 (+28.352, +1,88%)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 27 NOVEMBRE

Sono 1.556 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia. 47 le vittime. 10.635 i tamponi processati (rapporto tra positivi e test processati 14,63%). Buone notizie dagli ospedali (la Sicilia è al di sotto della soglia critica): ci sono complessivamente meno ricoverati (oggi 1.789, ieri erano 1.798) ma soprattutto meno pazienti in terapia intensiva (erano 253, oggi sono 250). In isolamento domiciliare restano 37.294 (il 95,42% del totale dei contagiati). 944 i guariti.

PALERMO: 17 CORISTI TEATRO MASSIMO POSITIVI AL COVID

Sono 17 i coristi del Teatro Massimo di Palermo risultati positivi al Covid-19. Lo conferma all'ANSA il sovrintendente dell'ente lirico Francesco Giambrone. "Immediatamente sono stati disposti i tamponi per l'orchestra e per tutti i dipendenti del teatro. Gli esami vengono effettuati regolarmente tra il personale e gli artisti, anche per questo sono stati intercettati i 17 positivi tra i componenti del coro. Inoltre, ogni volta che si fanno le prove gli ambienti sono sottoposti a sanificazione".

IL VIRUS MUTA MA NON DIVENTA PIU' CONTAGIOSO

Il virus SarsCoV2 muta ma finora non sembra essere diventato più contagioso per l'uomo. La buona notizia arriva dall'analisi dei genomi virali prelevati da oltre 46.000 malati di Covid in 99 Paesi del mondo. Lo studio, coordinato dall'University College di Londra (Ucl) e pubblicato sulla rivista Nature Communications, documenta più di 12.000 mutazioni. Continuare il monitoraggio sarà fondamentale anche nei prossimi mesi, spiegano gli esperti, in modo da poter adattare i futuri vaccini alle eventuali forme mutanti.

In questa fase "dobbiamo restare vigili", affermano i ricercatori, perché il vaccino potrebbe aumentare la pressione selettiva sul virus favorendo la comparsa di nuove forme mutanti. "Siamo convinti che riusciremo a individuarle prontamente in modo da adattare i vaccini per tempo, se necessario", rassicura il coordinatore dello studio, Francois Balloux dell'Ucl. "Il virus - commenta la genetista Lucy van Dorp dell'Ucl - potrebbe aver già raggiunto il suo massimo adattamento all'ospite umano nel momento in cui lo abbiamo scoperto".

VACCINO OXFORD: "DATI ROBUSTI" E NESSUN IMPATTO SUI TEMPI

I dati del vaccino anti-Covid Oxford-Irbm-AstraZeneca "sono robusti" e gli studi supplementari avviati "non impatteranno sui tempi previsti". La prossima settimana i dati saranno pubblicati su una rivista scientifica e "presto", il tempo per ultimare il dossier, saranno presentati all'Ema. La produzione del candidato vaccino "prosegue" e le prime dosi saranno disponibili appena il vaccino sarà approvato.

ISPETTORI IN SICILIA: OK NUMERO POSTI LETTO MA POCHI MEDICI

In Sicilia, il numero dei posti letto nelle terapie intensive degli ospedali sarebbe corretto. È quanto emergerebbe, come il informa il 'Giornale di Sicilia', dopo i controlli da parte degli ispettori inviati nell'Isola. Emergerebbero, invece, altre anomalie, ovvero il numero di medici necessari a rendere realmente operativi i posti letto e le attrezzature in funzione. Dubbi ci sarebbero anche sull'organizzazione del sistema. Le problematiche, non ancora ufficiali, riguarderebbero l’ospedale di Enna, quello di Petralia, quello di Barcellona e il Policlinico di Messina.

COVID, INIZIATA NUOVA RIUNIONE TRA CONTE E I CAPI DELEGAZIONE

E' iniziata da circa 15 minuti la riunione a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte e i capi delegazione dei partiti di maggioranza. Sono presenti all'incontro anche il ministro Francesco Boccia e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. Sul tavolo ci sono le nuove misure anti-Covid da adottare con il nuovo dpcm e in particolare quelle per il Natale.

CORONAVIRUS, I MEDICI CHIEDONO DI NON ALLENTARE RESTRIZIONI

Gli ospedali sono sovraccarichi, no ad un allentamento delle restrizioni. Questo è l'appello rivolto al governo da medici e dirigenti sanitari che intervengono sul rincorrersi di notizie relative a possibili riaperture, in particolare in prossimità delle festività natalizie.

CATANIA, MORTO EX PARROCO CARDILLO: AVEVA IL CORONAVIRUS

È morto a 83 anni l'ex parroco della chiesa di Maria SS. del Carmelo di Riposto - di Catania -, Giuseppe Cardillo, nell'ospedale Cannizzaro della città nel quale era stato ricoverato dopo essere stato trovato positivo al covid-19. Lo rende noto la Diocesi di Acireale. Il vescovo Antonino Raspanti, i sacerdoti e la comunità diocesana porgono le sentite condoglianze ai familiari.

CORONAVIRUS, SPERANZA: "INDICE RT IN MIGLIORAMENTE, SERVE PRUDENZA"

“L‘indice RT è di pochissimo sopra 1, ma serve ancora prudenza. Dobbiamo evitare di disperdere i sacrifici fatti finora”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, al termine della videoconferenza interlocutoria dove si è parlato di come organizzare e strutturare questo primo Natale all'ombra della pandemia da Coronavirus.

COVID, RAZZA: "È STATA L'ESPERIENZA PIÙ DIFFICILE DELLA MIA VITA"

"Questa è senza dubbio l'esperienza più difficile che ho dovuto affrontare ed ho cercato di onorarla con gli insegnamenti ricevuti da mio padre e che sono gli stessi che spero di avere la forza di insegnare a mio figlio". Così l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, con la voce tremante per la commozione, ha concluso il suo intervento all'Ars sulla mozione di censura delle opposizioni, poi respinta a maggioranza.

CORONAVIRUS, ARS RESPINGE MOZIONE CENSURA ALL'ASSESSORE RAZZA

L'Assemblea siciliana ha respinto la mozione di censura, firmata dalle opposizioni di centrosinistra, all'assessore alla Salute, Ruggero Razza, al quale veniva contestata la gestione della seconda ondata della pandemia da Covid-19. Contro la censura hanno votato 36 deputati, 25 i favorevoli.

CORONAVIRUS: 72 RICOVERATI A ENNA

Sono in totale 72 i ricoverati affetti da Covid-19 nell'ospedale Umberto I di Enna: 57 in malattie Infettive, 10 in arrea semintensiva, 5 in terapia intensiva. Fino a oggi sono 51 i dimessi in novembre.

 I pazienti ricoverati provenienti da fuori provincia sono 8, di cui 2 da comuni del Catanese, 2 dal Nisseno, 2 dalla provincia di Palermo, 1 paziente da un comune messinese e 1 da Siracusa. 170, invece, i nuovi contagi, diramati nel consueto bollettino della Regione Siciliana

CORONAVIRUS, ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 26 NOVEMBRE 

CSono stati diramati i dati delle ultime 24 ore sul Coronavirus in Italia.

Come riportato nel bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute, dall’inizio dell’epidemia in Italia si è riscontrata la positività di 1.509.875 persone, + 29.003 (ieri + 25.853). Le persone attualmente positive sono 795.845, + 4.148 (ieri – 6.689), i dimessi/guariti sono 661.180, +24.031 (ieri + 31.819), i morti sono 52.850, + 822 (ieri + 722), i ricoverati con sintomi sono 34.038, – 275 (ieri – 264), in terapia intensiva ci sono 3.846 pazienti, – 2 (ieri +32). Sono stati processati 232.711 tamponi (ieri 230.007): di conseguenza il rapporto nuovi positivi-tamponi è oggi del 12,46% (ieri 11,2%). Per quanto riguarda le Regioni, Lombardia è quella con più contagi + 5.697, davanti a Veneto (3.980), Campania (3.008), Piemonte (2.751).

CORONAVIRUS, SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 26 NOVEMBRE 

Sono 1.768 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 11.500 tamponi effettuati.

Con i nuovi casi salgono a 38.508 persone i positivi, con un’aumento di 188 pazienti contagiati dal Covid-19 rispetto a ieri. In terapia intensiva ci sono 253 pazienti mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.545. In isolamento domiciliare 36.710 persone. Dall’inizio della pandemia sono stati effettuati 922.944 tamponi.

La provincia con più casi è tornata ad essere Palermo con 516 nuovi positivi, seguita da Catania con 502, Ragusa 180, Messina 126, Trapani 116, Enna 109, Siracusa 82, Caltanissetta 80, Agrigento 57.

CORONAVIRUS, ASP CATANIA: 5 LINEE TELEFONICHE PER SOSTEGNO SOCIALE 

L'Asp di Catania ha riattivato cinque linee telefoniche dedicate ad attività di consulenza, sostegno sociale e gestione della rete territoriale per l'accesso ai servizi socio-sanitari. "Con questa nuova opportunità, in armonia con le indicazioni dell'assessorato regionale della Salute, guidato da Ruggero Razza" l'Asp di Catania spiega che "intende dare una risposta alle istanze di sostegno e supporto sociale dei cittadini in questa nuova fase di emergenza, che presenta nuove caratteristiche rispetto alla precedente". "Durante la prima fase - sottolinea l'Asp di Catania - il Servizio Sociale Professionale, con analogo intervento, ha preso in carico 476 istanze che - grazie alla sinergia con il Dipartimento di Prevenzione e il Dipartimento per le Attività territoriali, nonché con i Distretti sanitari e i Servizi aziendali, i Comuni, le Forze dell'Ordine, il volontariato e il privato sociale - sono state orientate alla rete assistenziale socio-sanitaria, garantendo un'attività di primo ascolto e consulenza telefonica; di sostegno per le famiglie; di supporto per una corretta interpretazione delle disposizioni nazionali e regionali sul Covid-19 in ambito socio-sanitario; di sostegno telefonico agli utenti e ai loro familiari già in carico presso i servizi, e in generale a tutte e persone con condizioni di fragilità e vulnerabilità”.

CORONAVIRUS, SICINDUSTRIA CHIEDE PROROGA CHIUSURA PROGETTI

"Una proroga straordinaria per la chiusura dei progetti e una maggiore flessibilità nella realizzazione dei programmi". È quanto chiede Sicindustria alla Regione siciliana per salvaguardare le imprese, un centinaio circa, che, dopo essersi aggiudicate il bando a valere sull'azione 3.4.2 del Po Fesr, "Incentivi all'acquisto di servizi di supporto all'internazionalizzazione", e aver pianificato investimenti in progetti di promozione, partecipazione a fiere ed eventi internazionali, si sono trovate di fronte allo stop imposto dall'emergenza da Covid 19. "Ci troviamo in una situazione veramente complicata - dice Alessandro Albanese, vicepresidente vicario di Sicindustria -. Ci sono infatti aziende, e mi arrivano ogni giorno parecchie segnalazioni, che hanno bisogno di più tempo per completare gli investimenti e pochi mesi non basteranno affatto”, ha spiegato Albanese.

COVID SICILIA, 41 NUOVI POSITIVI IN PROVINCIA DI AGRIGENTO: CI SONO 3 MORTI

Sono 41 i nuovi positivi, 9 i ricoverati, 3 deceduti e 56 guariti oggi in provincia di Agrigento; 398 i tamponi eseguiti. I dati sono dell'azienda sanitaria provinciale. Tra le città con il maggior numero di soggetti postivi spiccano Canicattì con 243, poi Agrigento 187, Sciacca 186, Sambuca di Sicilia 169, Licata 163, Favara 125 e Palma di Montechiaro 119.

CORONAVIRUS, ASP CATANIA: ATTIVATE 5 LINEE TELEFONICHE PER SOSTEGNO SOCIALE

L'Asp di Catania ha riattivato cinque linee telefoniche dedicate ad attività di consulenza, sostegno sociale e gestione della rete territoriale per l'accesso ai servizi socio-sanitari. "Con questa nuova opportunità, in armonia con le indicazioni dell'assessorato regionale della Salute, guidato da Ruggero Razza" l'Asp di Catania spiega che "intende dare una risposta alle istanze di sostegno e supporto sociale dei cittadini in questa nuova fase di emergenza, che presenta nuove caratteristiche rispetto alla precedente".

MUSUMECI: "TEMIAMO NUOVA ONDATA A GENNAIO, POCHI I MEDICI"

"Speriamo che le ispezioni negli ospedali continuino anche nella prossime settimane e mesi. Ci vuole trasparenza, noi abbiano fatto tutto il nostro dovere tra mille difficoltà e ritardi come in tutta Italia ma il sistema al momento è sotto controllo". Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a margine della presentazione dell’inizio dei lavori dell’ex ospedale militare di Palermo, all’interno della caserma "Michele Ferraro".

"I dati mutano con estrema facilità. Gli scienziati sostengono che ci possa essere un ritorno del virus a gennaio dopo il calo di tensione che ci sarà nelle famiglie durante il periodo natalizio. Bisogna tenere alta la tensione ed essere pronti a non fasi cogliere impreparati. Abbiamo sufficienti posti letto sia per ricoverati covid che in terapia intensiva. È chiaro che il numero dei posti letto non è infinito così come non lo è quello dei medici. In tutta Italia mancano oltre 3000 anestesisti rianimatori e il fenomeno c'è anche in Sicilia".

E ancora: "Apertura e chiusura delle scuole dipende dall'andamento epidemiologico. Non non abbiamo chiuso le elementari, le materne e le medie ma tutto dipende da come si evolverà la crisi epidemica. Se il Cts ci suggerirà di chiudere lo faremo ma la scuola è l'ultimo spazio che vorrei chiudere. Sicilia ancora arancione? Il colore non mi appassiona, è importante sapere e capire che tutto il sistema sanitario sia tenuto sotto costante monitoraggio. Ringrazio medici, paramedici e volontari per quello che fanno. Il mio compito è guidare i siciliani fuori da questo tunnel nel più breve tempo possibile", ha concluso.

NON CI SONO VACCINI ANTI-COVID PER BAMBINI

Il vaccino anti-Covid potrebbe presto essere immesso sul mercato. Stando alle ultime notizie, si attende solo l'ultimo ok da parte dell'Ema e dell'Aifa, ma non sarà accessibile a tutti. Per primi, si sa, verranno vaccinati i soggetti a rischio, gli anziani e chi lavora negli ospedali. Tuttavia, resta un mistero su quando sarà possibile somministrare il vaccino ai bambini. Fino ad oggi, infatti, non è stata fatta alcuna sperimentazione sui più piccoli. "Gli studi inizieranno probabilmente verso aprile 2021, con la sperimentazione nei bambini". Lo ha detto Antonella Viola, direttore scientifico dell’Istituto di Ricerca Pediatrica-Città della Speranza di Padova.

LE ULTIME SUL NUOVO DPCM: SICILIA RESTA ZONA ARANCIONE

Il premier Giuseppe Conte ha convocato per oggi i capi delegazione di maggioranza per valutare le misure di contrasto al Covid in vista del nuovo Dpcm e del Natale. L'incontro dovrebbe iniziare alle 13. La Sicilia dovrebbe restare zona arancione, così come la Puglia. Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta, invece, dovrebbero uscire dalla zona rossa.

Tra i punti già previsti ci sono controlli per chi rientra dall'estero, spostamenti limitati in tutta Italia, misure per evitare assembramenti durante lo shopping, ristori anche per le attività che ruotano attorno al turismo invernale e che non potranno aprire tra Natale e Capodanno ma solo dopo le feste. Per quanto riguarda gli spostamenti tra le regioni, la discussione è ancora aperta. Il compromesso su cui si starebbe lavorando è quello di consentire gli spostamenti solo per raggiungere parenti stretti e congiunti. Quel che, invece, ci sarà nel nuovo Dpcm è una stretta sui controlli per chi va all'estero per il periodo di Natale e poi rientra in Italia.

Il nuovo Dpcm darà invece il via libera all'apertura dei negozi, con una fascia oraria più ampia ed il conseguente allungamento del coprifuoco. I controlli, però, saranno potenziati.

CATANIA, 29ENNE MUORE DOPO AVER CONTRATTO IL COVID

Lutto all’interno del Palazzo di Giustizia di Catania. Un giovane di 29 anni è deceduto a causa del Coronavirus. Era figlio di un dipendente amministrativo dell’Ufficio sentenze della Corte d’Appello, anche lui affetto da Covid e in isolamento domiciliare. Come riporta il 'Giornale di Sicilia', il ragazzo dopo aver manifestato i primi sintomi era stato ricoverato all’ospedale Garibaldi. Poi le sue condizioni si sono aggravate ulteriormente ed è stato necessario il trasferimento nel Reparto Rodolico del Policlinico universitario, dove purtroppo è morto.

CORONAVIRUS, MESSINA: POSITIVI 23 OSPITI SU 24 IN CASA DI RIPOSO

 23 dei 24 ospiti della casa di riposo "Cannizzaro", nel centro di Messina, sono positivi al Covid-19. Stesso esito anche per 6 dipendenti della struttura: questo quanto accertato dai tamponi a cui sono stati sottoposti gli ospiti della struttura. I test a tappeto sono stati effettuato dopo che ieri un anziano ha accusato sintomi riconducibili al coronavirus. Ora si aspettano i risultati dei tamponi molecolari. Già dalle prime ore della mattina è stato pianificato il trasferimento degli anziani alla casa di cura San Camillo e in una Rsa.

CORONAVIRUS, VITTORIA: MORTI MEDICO E SUA MOGLIE

Un medico analista, Francesco Cannizzo, e sua moglie sono stati stroncati dal Covid a Vittoria: l'uno a distanza di qualche giorno dall'altro. La settimana scorsa era morta la donna, oggi il marito. A darne notizia è stato il parroco della chiesa del Rosario dove il dottor Cannizzo, che dirigeva un laboratorio di analisi, faceva volontariato e opera di evangelizzazione. 

CORONAVIRUS, CATANIA: BAMBINA CURATA IN RIANIMAZIONE PEDIATRICA 

Una piccola paziente di 5 anni affetta da microdrepanocitosi, le cui condizioni erano peggiorate a causa del Covid, è stata trasferita dall'ospedale San Marco nel reparto di Rianimazione pediatrica al Garibaldi di Nesima, a Catania, dove è stata curata e poi riportata nel nosocomio dove si trovava ricoverata. Secondo l'azienda ospedaliera, sarebbe il primo caso del genere in Italia.

MONREALE, MORTO SINDACALISTA: CORDOGLIO DEI POLITICI

"Sono profondamente addolorato per la morte di Salvino Mirto, amico e compagno storico di Monreale. Il suo impegno è stato costante e sincero, prima nel sindacato e poi nella vita politica del partito e della sua città. Se l'è portato via il Covid. Ai suoi familiari vanno le mie più sentite condoglianze". Le parole di Antonello Cracolici, parlamentare regionale del Pd. Anche per il capo gruppo del Pd all'Ars Giuseppe Lupo "Mirto era un punto di riferimento nella politica della sua Monreale dove, dopo un lungo impegno nel sindacato, è stato per anni capogruppo del Pd al Comune".

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 25 NOVEMBRE

Sono 1.317 i nuovi contagi registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore su 11.433 tamponi effettuati; 47 i decessi, che portano il totale a 1322.

Con i nuovi casi salgono a 38.320 gli attuali positivi. Di questi 1.817 sono i ricoverati, -27 rispetto a ieri: 1.574 in regime ordinario (-27) mentre 250 in terapia intensiva (+7) rispetto a ieri. In isolamento domiciliare sono 36.496.

CORONAVIRUS, MAXI SEQUESTRO DISPOSITIVI PROTEZIONE IN NEGOZI CINESI

Maxi sequestro di mascherine, termoscanner e visiere protettive in diversi negozi gestiti da cinesi a Palermo, Partinico e Carini. I dispositivi di protezione individuale, messi in commercio, erano privi di documentazione di conformità e certificazioni varie, incluse quelle previste dal codice del consumo, ragion per cui sono stati sottoposti a sequestro. Elevate sanzioni amministrative per circa 320 mila euro.

COVID, FAUCI: “A DICEMBRE PRIMI VACCINI NEGLI STATI UNITI E IN ITALIA”

Nel corso di un’intervista alla Stampa Anthony Fauci, il direttore dell’Istituto nazionale per la prevenzione delle malattie infettive, ha parlato dell’inizio delle vaccinazioni anti-Covid, ormai sempre più vicine: “I vacci potrebbero essere già disponibili tra il 12 e il 15 dicembre negli Stati Uniti, ma anche in Italia. Questo però dovrebbe spingerci ad adottare subito con maggior serietà le misure per frenare i contagi. Quanto state facendo in Italia è giusto, ma forse bisognerà tenere chiusi bar e ristoranti, e passare il Natale a casa solo con i familiari stretti”.

CORONAVIRUS, SPERANZA: "SARÀ UN NATALE CON GLI AFFETTI PIÙ STRETTI"

Nel prossimo Natale, il primo dell'era Covid-19, i posti a tavola vanno limitati agli affetti più stretti. Nelle prossime ore ragioneremo su questo. Il 25 novembre è prevista una riunione su questo tema". Per contenere i contagi da coronavirus, occorrerà anche evitare ogni spostamento non necessario fra regioni: "In questo momento sono consentiti solo spostamenti da zona gialla a zona gialla. Vedremo l'evoluzione epidemiologica delle prossime settimane”, lo ha sottolinea il ministro della Salute Roberto Speranza, durante il programma Di Martedì.

CORONAVIRUS, NUOVO DPCM PER IL NATALE: TUTTI I POSSIBILI SCENARI

Possibile nuovo DPCM, a partire dal prossimo 3 dicembre, per "un Natale responsabile e rigoroso". Il Governo, infatti, è già a lavoro per emanare un nuovo Dpcm in grado di allentare alcune misure restrittive a secondo delle zone e dunque dai dati dei contagi. Sarà consentito lo shopping per gli acquisti di Natale, con i negozi che potranno rimanere aperti in una fascia oraria più ampia per evitare assembramenti. Con ogni probabilità ci sarà anche l'apertura dei centri commerciali nei fine settimana e nei giorni festivi e saranno contingentati gli ingressi non solo nei negozi ma anche in strade e piazze, soprattutto in alcune grandi città e nel weekend.

Apertura serale anche per ristoranti e pub, mentre per il Cenone in casa vi saranno raccomandazioni e non divieti: plausibile che non si possa essere più di sei a tavola, quindi al massimo solo conviventi e parenti stretti. Per quanto riguarda il coprifuoco, potrebbe essere spostato alle 23 o a mezzanotte, ma per la sera del 24 e per quella dei 31 potrebbe arrivare fino all'una di notte. Ciò che è certo è che qualsiasi variazione dell'attuale DPCM verrà concretizzato solo qualora i dati prenderanno la giusta piega discendente nelle prossime settimane.

ASP PALERMO: "NESSUNA VARIAZIONE POSTI LETTO A PARTINICO"

"Nessuna variazione di posti letto, né in aumento, né in decremento c'è stata all'Ospedale di Partinico". Queste le parole del direttore generale dell'Asp Daniela Faraoni  che replica alle dichiarazioni del vice segretario regionale del Cimo Angelo Collodoro, il quale aveva parlato dello spostamento di sette posti letto per far quadrare il numero delle intesive.

"Per esigenze organizzative del Pronto Soccorso - sottolinea la manager - erano stati momentaneamente ospitati 2 pazienti- in attesa di esito dei tamponi - presso la Rianimazione 'storica', composta da 6 posti-letto ed utilizzata anche durante questa pandemia, prima che fosse necessario occupare anche le nuove Terapie Intensive del primo e del secondo piano (di 14 posti-letto ciascuno). Allo stato la struttura era vuota ed era stata utilizzata in uno spirito di flessibilità organizzativa".

CORONAVIRUS: POSITIVA CON EMORRAGIA CEREBRALE OPERATA A CATANIA

Una donna di 60 anni giunta in codice rosso nel pronto soccorso dell'ospedale Cannizzaro di Catania con una emorragia cerebrale, e positiva al Covid, è stata sottoposta ad un delicatissimo intervento neurochirurgico che è andato a buon fine.

Le condizioni della donna rimangono tuttora critiche a causa della complessità delle patologie, comprese quelle determinate dall'infezione da Coronavirus. 

CORONAVIRUS, CONFCOMMERCIO CATANIA: "GOVERNO BLOCCHI PROTESTI"

"C'è il rischio concreto, che si materializzerà con la fine di novembre, e ancora, con la fine di dicembre, che i titoli emessi quando ancora non si era determinato il nuovo blocco delle attività vadano in scadenza, determinando un vero e proprio uragano di protesti. Non c'è tempo, bisogna intervenire oggi e non domani, altrimenti si rischia di vanificare tutti gli sforzi fin qui compiuti". Ad affermarlo è il presidente di Confcommercio Catania, Pietro Agen, chiedendo "al governo, come già avvenuto in precedenza, di bloccare i protesti per un congruo periodo, con la certezza che i nostri imprenditori sono i primi a voler onorare gli impegni, ma con la consapevolezza che, certo non per loro colpa, questo è divenuto oggi impossibile”.

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 24 NOVEMBRE

Sono 1.306 i nuovi contagi registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore su 9.963 tamponi effettuati; 48 i decessi, che portano il totale a 1275.

Con i nuovi casi salgono a 38.199 gli attuali positivi con un incremento di 286. Di questi 1.844 sono i ricoverati, -3 rispetto a ieri: 1.601 in regime ordinario (-3) mentre 243 in terapia intensiva, uguale rispetto a ieri. In isolamento domiciliare sono 36.355. I guariti sono 972. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Catania 342, Palermo 313, Messina 160, Siracusa 95, Ragusa 79, Agrigento 76, Caltanissetta 63, Enna 20.

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 24 NOVEMBRE

 

  • Nuovi casi: 23.232 (ieri 22.930)
  • Casi testati: 95.247 (ieri 77.855)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 188.659 (ieri 148.945)
  • Attualmente positivi: 798.386 (ieri 796.849)
  • Ricoverati: 34.577, -120 (ieri 34.697, +418​)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.816, +6 (ieri 3.810, +9)
  • Totale casi positivi: 1.455.022 (ieri 1.431.795​)
  • Deceduti: 51.306, +853 (ieri 50.453 con un aumento di 630​ morti in 24 ore)
  • Totale Dimessi/Guariti: 605.330 (ieri 584.493)

 

CORONAVIRUS, AVVIATO BANDO PER L’ACQUISTO DI 100 MILIONI DI SIRINGHE

Il Commissario per l'emergenza Domenico Arcuri ha avviato il bando per l'acquisto di oltre 100 milioni di siringhe per la somministrazione del vaccino anti Covid. Tutte le aziende che vogliono aderire all’iniziativa avranno 15 giorni di tempo dalla pubblicazione della richiesta per presentare le offerte e a quel punto si procederà alla selezione. Il Commissario ha anche bandito la procedura per l'acquisto di oltre 5 milioni di fiale di diluente salino, necessario alla somministrazione di alcune tipologie di vaccino. 

COVID, ANELLI: “TROPPI DECESSI TRA I MEDICI, FERMATE STRAGE INNOCENTI”

"Negli ultimi 10 giorni sono morti per Covid 27 medici, quasi 3 al giorno: bisogna fermare la strage degli innocenti, ne va di tutto il Servizio sanitario nazionale. Anche in questa seconda ondata è la medicina generale a pagare il prezzo più alto. E' evidente che a livello organizzativo qualcosa non sta funzionando". Il grido d'allarme arriva dal presidente della Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo) Fillippo Anelli che sottolinea come a partire dal primo ottobre sono stati registrati 37 decessi tra gli operatori sanitari, 216 in tutto.

COVID, TERAPIA A BASE DI ORMONI FEMMINILI CONTRO IL VIRUS

Una terapia a base di ormoni femminili potrebbe essere utilizzata per curare il Covid-19 soprattutto nella fase iniziale di malattia. Lo rivela uno studio del professor Graziano Pinna, ricercatore italiano impegnato nella University of Illinois a Chicago e pubblicato sulla rivista Trends in Endocrinology and Metabolism (Cell Press). Lo studio 'Genere e Covid-19: ruolo protettivo degli steroidi riproduttivi' analizza ricerche gia' esistenti per esaminare le ragioni per cui la gravita' e la mortalita' dei sintomi del Covid-19 sono piu' frequenti negli uomini che nelle donne e in persone anziane e si conclude con l'ipotesi che gli steroidi riproduttivi femminili svolgono un ruolo protettivo nei confronti del Coronavirus.

CORONAVIRUS, NUOVO DPCM PER IL NATALE: TUTTI I POSSIBILI SCENARI

Possibile nuovo DPCM, a partire dal prossimo 3 dicembre, per "un Natale responsabile e rigoroso". Il Governo, infatti, è già a lavoro per emanare un nuovo Dpcm in grado di allentare alcune misure restrittive a secondo delle zone e dunque dai dati dei contagi. Sarà consentito lo shopping per gli acquisti di Natale, con i negozi che potranno rimanere aperti in una fascia oraria più ampia per evitare assembramenti. Con ogni probabilità ci sarà anche l'apertura dei centri commerciali nei fine settimana e nei giorni festivi e saranno contingentati gli ingressi non solo nei negozi ma anche in strade e piazze, soprattutto in alcune grandi città e nel weekend.

Apertura serale anche per ristoranti e pub, mentre per il Cenone in casa vi saranno raccomandazioni e non divieti: plausibile che non si possa essere più di sei a tavola, quindi al massimo solo conviventi e parenti stretti. Per quanto riguarda il coprifuoco, potrebbe essere spostato alle 23 o a mezzanotte, ma per la sera del 24 e per quella dei 31 potrebbe arrivare fino all'una di notte. Ciò che è certo è che qualsiasi variazione dell'attuale DPCM verrà concretizzato solo qualora i dati prenderanno la giusta piega discendente nelle prossime settimane. 

COVID, 16 DIPENDENTI DEL COMUNE DI CATANIA POSITIVI SU 1.098 TAMPONI

Sono 16 i dipendenti del Comune di Catania risultati positivi al Covid-19 su 1.098 tamponi eseguiti nell'ultima settimana durante lo screening generalizzato avviato dall'Amministrazione in collaborazione con l'Asp3. Gli impiegati, circa l'1,5 % del totale, sono stati posti in quarantena e gli uffici di appartenenza sono stati nuovamente sanificati, attuando un preciso piano di protocolli di prevenzione, attivato secondo le singole necessità già nelle settimane scorse.

Il Comune ha ridotto gli accessi al pubblico, incrementando il ricevimento soltanto su appuntamento per ridurre al minimo le possibilità di contatto interpersonale. Escludendo gli impiegati che operano secondo un front office operativo (polizia locale, manutenzione, protezione civile) sono circa il 50% i dipendenti comunali che a rotazione esercitano in regime di smart working.

IL GOVERNO VUOLE RIAPRIRE SCUOLE A DICEMBRE: I NUMERI A PALERMO

L'obiettivo del Governo è quello di riaprire le scuole già a dicembre. Lo ha annunciato il premier Giuseppe Conte ai microfoni di La7. "Cercheremo di aprire le scuole prima di Natale, stiamo lavorando per questo". Intanto, dal 17 novembre sono stati effettuati 3.120 tamponi con appena 24 positivi individuati nelle scuole di Palermo e in 3 istituti della Provincia.

DA OGGI TAMPONI ANCHE NEGLI ASILI DI PALERMO

Secondo quanto riportato dall'edizione odierna del "Giornale di Sicilia", da oggi lo screening, utile ad individuare i positivi al Covid, farà tappa anche negli asili di Palermo.

SEUS SI RIVOLGE AI PRIVATI: PIU' AMBULANZE IN SICILIA

Il 118 fino a fine anno potrà disporre di 29 nuove postazioni in Sicilia con ambulanze di associazioni private. La società Seus ha firmato un accordo con Anpas, Coresa, Cress Croce Rossa, Misericordia e Sores. Il costo del nuovo accordo prevede 12 mila euro a postazione, complessivamente 350 mila euro. Da questa settimana le ambulanze potranno contare su un nuovo servizio di sanificazione in più che si aggiunge a quello della Casa del Sole. Il nuovo centro sarà aperto alla Fiera del Mediterraneo. L'accordo firmato con le associazioni prevede 7 nuove postazioni a Palermo e provincia, 9 a Catania che coprono anche parte di Ragusa e Siracusa, tre ad Agrigento, tre a Caltanissetta, due a Messina e una a Enna.

A PALERMO INVENTANO COCKTAIL D'ASPORTO IN LATTINA SOTTOVUOTO

Si tratta di semplici lattine, sottovuoto, che si aprono a strappo alzando la linguetta. Dentro ci sono cocktail. L'idea, utile a seguito delle restrizioni per il Covid-19, è di Alessio Ricchiari, che lavora nel mondo dell'abbigliamento e che ha aperto il Rita Cocktail House in via Malta (piazza Borsa) nel centro di Palermo. Un cocktail bar dove vende anche le colorate lattine di apertivi alcolici prodotte nel suo opificio. Anche i contenitori di latta sono prodotti da un'azienda siciliana.

"Il Rita si chiama come mia madre - dice Alessio - donna ospitale con la casa e la cucina sempre aperte e come santa Rita da Cascia che io ho fatto raffigurare nel mio locale da Igor Scalsi Palminteri col volto di Monique una mia amica della Costa D'Avorio che ha avuto una vita molto difficile. I nostri cocktail rispettano le ricette originali. Sulla lattina è scritto come servire il mix alcolico, se agitarla prima di aprila, insomma come gustare a casa un vero Negroni".

Le boatte costano 5 euro l'una, l'opificio di Alessio ne produce mille al giorno e in una settimana ne sono state vendute 5500. "Sono un appassionato di cucina. - racconta Alessio - e l'idea mi è venuta mettendo un po' d'acqua per levare la conserva di pomodoro che rimane sul fondo e sui lati della lattina: un'operazione che in cucina fanno tutti. Con le restrizioni del covid questo prodotto potrebbe aver un grande successo. Naturalmente spero che tutto finisca presto e che tutti possiamo tornare a una vita normale. Un grosso incoraggiamento ad andare avanti viene dai miei stessi collaboratori che chiedono di poter lavorare anche senza essere pagati. Questa è una spinta notevole ecco perché noi siamo ancora aperti nonostante tutto. Il locale è stato inaugurato lo scorso ottobre ma poi c'è stato il lockdown e ora le restrizioni... I cocktail di Rita si trovano anche a Londra dove vengono vendute da una catena di market palermitana. A Natale sarà prodotta una special edition con lattine da appendere all'albero bianche e rosse".

L'OMS DETTA LA LINEA: "PRANZI E CENE CON LA FAMIGLIA? ECCO COSA FARE"

"La decisione più difficile in alcune situazioni è la più sicura, ossia quella di non riunirsi per celebrare in famiglia le feste. Dunque, la decisione più saggia sarebbe quella di non fare né pranzi né cene coi parenti per contenere la diffusione del coronavirus. Noi faremo così. Poi troveremo modi per celebrare quando tutto sarà finito. Non c’è un rischio zero in un quadro in cui i casi sono in aumento, ma dobbiamo essere chiari: questo virus ha bisogno di persone per trasmettersi".

SINDACO ORLANDO: "IN QUESTO MOMENTO È SURREALE PARLARE DI FESTE"

"Di fronte al numero dei morti legati alla pandemia, che si continui a parlare di feste e divertimento assume un gusto surreale. Di fronte ad oltre cinquantamila vite e affetti spezzati, col rischio che questo numero continui a crescere in modo incontrollato, ogni dibattito, polemica e discussione su aperture e chiusure sembra fuori luogo. Comprendo le difficoltà, le incertezze e le paure di tutti, ma di fronte a questa catastrofe di dimensioni immani chiedo a tutti di fermarci e riflettere. L'impegno di tutti noi, dalle più alte istituzioni al più semplice cittadino deve essere quello di fermare questa tragedia. Essere vicini a chi è impegnato negli ospedali, nel volontariato, nella società civile e nelle istituzioni per contrastare la pandemia e per aiutare chi ne è vittima. Ritengo doveroso richiamare la necessità di dati certi e di prescrizioni non ambigue da parte dei governi nazionale e regionale competenti e responsabili per la veridicità dei dati e l'adeguatezza delle prescrizioni. Aggiungo che a tali prescrizioni TUTTI dobbiamo attenerci, avendo a cuore la salute e la vita di migliaia e migliaia di persone".

IL MINISTRO BOCCIA: "CON 600 MORTI FUORI LUOGO PARLARE DI CENONE"

 "Molti italiani non ci saranno più il prossimo Natale, ma non dobbiamo perdere il senso di comunità, quello che è venuto fuori nella prima ondata e che ci ha consentito anche di dimostrare che il Paese ha una capacità di reazione molto forte. Con 600-700 morti al giorno parlare di cenone è fuori luogo, lo dico con grande chiarezza".

CONTE E IL NATALE: "ENTRO FINE MESE ADDIO ZONE ROSSE"

Le parole del Premier in merito alle prossime festività natalizie. "Sullo spostamento tra regioni a Natale, ci stiamo lavorando ma se continuiamo così a fine mese non avremo più zone rosse. Il periodo natalizio richiede misure ad hoc, altrimenti si rischia di ripetere il ferragosto e non ce lo possiamo permettere. Consentire tutte le occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio non è pensabile, non potremo concederci vacanze sulla neve".

CORONAVIRUS, ASP PALERMO ATTIVA ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

L'Asp di Palermo ha attivato l'assistenza domiciliare integrata Covid mediante la realizzazione di 4 team dedicati: due per le cure domiciliari integrate e due per le cure domiciliari palliative. L'attività è dedicata ai pazienti (che necessitano di cure domiciliari) risultati positivi al tampone o in isolamento fiduciario con bisogni sociosanitari non procrastinabili. L'Asp di Palermo garantisce anche la trasfusione domiciliare ai pazienti, risultati positivi al Covid, affetti da talassemia (o altre emoglobinopatie). L'attività è assicurata anche ai pazienti oncologici che hanno necessità di gestire le medicazioni degli accessi vascolari a cui non può essere assicurata in ospedale la prestazione in quanto positivi al Covid.

COVID SICILIA, VERRANNO ATTIVATI 4 POSTI IN TERAPIA INTENSIVA AL PRESIDIO A PETRALIA

"Entro la settimana attiveremo 4 posti di terapia intensiva Covid per i pazienti delle Madonie. Già domani sera arriveremo a 40 posti per pazienti Covid e sicuramente entro domenica prossima arriveremo a 50 come previsto nel primo step". Lo dice Calogero Zarbo, direttore di presidio del 'Madonna dall'Alto' di Petralia Sottana che fa parte della rete di ospedali di Asp Palermo.

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 23 NOVEMBRE

Attualmente positivi: 796.849
Deceduti: 50.453 (+630)
Dimessi/Guariti: 584.493 (+31.395)
Ricoverati: 38.507 (+427), di cui in Terapia Intensiva: 3.810 (+9)
Tamponi: 20.537.521 (+148.945)

Totale casi: 1.431.795 (+22.930, +1,63%)

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 23 NOVEMBRE

Sono 1.249 i nuovi contagi registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore su 7.712 tamponi effettuati; 41 i decessi, che portano il totale a 1227.

Con i nuovi casi salgono a 37.913 gli attuali positivi con un incremento di 751. Di questi 1.847 sono ii ricoverati, 9 in più di ieri: 1.604 in regime ordinario (7 in più) mentre 243 in terapia intensiva, due in più rispetto a ieri. In isolamento domiciliare sono 36.066. I guariti sono 457. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Catania 434, Palermo 413, Ragusa 160,  Siracusa 101, Messina 45, Caltanissetta 44, Enna 34, Trapani 14, Agrigento 4

CORONAVIRUS, CATANIA: ARRIVANO ISPETTTORI MINISTERO SALUTE

Come annunciato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, sono arrivati in queste ore a Catania gli ispettori per verificare la situazione relativa ai numeri dei posti letto di terapia intensiva registrati dall'assessorato regionale della Salute sulla piattaforma Gecos.

A confermarlo fonti del ministero e dell'assessorato alla Salute della Regione Siciliana. L'invio degli ispettori ministeriali è collegato alle registrazioni audio su una chat di whatsapp con i direttori generali di Asp e aziende ospedaliere di Mario La Rocca, dirigente generale del dipartimento pianificazione strategica della Regione siciliana, che nei giorni scorsi ha scatenato numerose polemiche. 

CORONAVIRUS, BANDO AL POLICLINICO DI CATANIA PER ASSUNZIONE NUOVO PERSONALE

Un nuovo avviso pubblico dedicato alla ricerca di personale medico da destinare ai reparti Covid dell'Azienda, per attività di prevenzione controllo e cura della pandemia, è stato emanato dal Policlinico Rodolico-San Marco di Catania per poter assicurare i livelli essenziali di assistenza sanitaria, in ragione delle esigenze straordinarie ed urgenti derivanti dalla diffusione del coronavirus.

Il bando è stato pubblicato sul sito internet aziendale: www.policlinicovittorioemanuele.it sezione "bandi di concorso - anno 2020 - selezioni a tempo determinato-altre selezioni". E' finalizzato a reclutare personale medico con incarico libero professionale ed è aperto sia a medici specializzati che a medici in quiescenza, preferibilmente nelle branche di Pneumologia, Infettivologia, Internistica, Anestesia e Rianimanzione, Cardiologia, Medicina d'urgenza e discipline equipollenti e/o affini, nonché a personale medico abilitato. La scadenza dello stesso, considerata l'urgenza, è ravvicinata al 29 novembre prossimo.

CORONAVIRUS, SALEMI: CONTRIBUTI COMUNE PER OPERATORI ECONOMICI

Sono stati deliberati dalla giunta municipale di Salemi (Trapani), guidata dal sindaco Domenico Venuti i contributi economici per le attività imprenditoriali che hanno subito la chiusura forzata nel corso del lockdown di primavera. A tal fine, è stato pubblicato un bando per un contributo "una tantum" rivolto agli operatori economici.

Potranno richiedere il sostegno "tutti i soggetti economici - si legge sul bando - industriali, commerciali, ed esercenti arti e professioni, titolari di Partita Iva", che siano però in regola con i pagamenti Tari e Imu, o che abbiano in corso un piano di rientro con il Comune.

CORONAVIRUS: AUMETO DEI CASI A MISILMERI, BAGHERIA E CASTELBUONO 

Sono in aumento negli ultimi giorni, in base ai dati raccolti dall'azienda sanitaria locale di Palermo i casi di Covid in provincia di Palermo. In particolare a Castelbuono, Misilmeri e Bagheria. A Castelbuono dove fino all'inizio della settimana i contagi erano pari a zero, dopo gli ultimi controlli sono stati trovati 94 positivi. Nella zona rossa di Misilmeri i positivi sono arrivati a 445. Dati in aumento anche nel distretto di Bagheria dove i casi sono 688: ad Altavilla Milicia i positivi sono 43, a Bagheria 402, a Casteldaccia 42, Ficarazzi 114 e Santa Flavia 87. Nella zona rossa di Ciminna i positivi restano 80, mentre sono sotto osservazione i comuni di Bolognetta con 81 positivi, Villabate con 179, Monreale con 89, Altofonte 72. Nei due altri grossi centri in provincia il dato al momento è stabile, Termini Imerese con 103 e Partinico con 135 positivi. Trend in crescita invece nel capoluogo siciliano dove l'ultimo report segna 7748 positivi.

VACCINO ASTRAZENECA: EFFICACIA AL 90% CON UNA DOSE E MEZZA

Il vaccino anti-Covid Oxford-AstraZeneca-Irbm che sarà commercializzato e distribuito, dopo le approvazioni regolatorie necessarie, ha una efficacia pari al 90% secondo i dati ad interim presentati oggi dalla stessa azienda produttrice. Sono stati testati nella sperimentazione di fase 3 due differenti regimi di somministrazione.

Il regime dimostratosi migliore, con una efficacia pari al 90% e la massima tollerabilità per gli anziani, è quello che prevede l'inoculazione di mezza dose ed un richiamo con una dose completa dopo un mese. E' questo il regime vaccinale che sarà considerato per la commercializzazione. Il secondo regime ha, invece, dimostrato una efficacia del 62% e avrebbe previsto la somministrazione di due dosi piene a distanza di un mese. Inoltre, è stata effettuata anche un'analisi combinata dei due regimi, che ha dato una efficacia media del vaccino pari al 70%.

Entro la fine del 2020 saranno disponibili a livello mondiale circa 200 milioni di dosi del candidato vaccino sviluppato dall'università di Oxford, la cui produzione raggiungerà 700 milioni di dosi già entro il prossimo marzo.

SPERANZA: "A NATALE SPOSTAMENTI SOLO SE TUTTE REGIONI GIALLE"

"Dovremo valutare con attenzione i numeri dei prossimi giorni. E' comprensibile che un territorio voglia uscire dalla zona rossa ma ci vuole prudenza. Le misure stanno dando i primi risultati ma abbiamo bisogno di discutere con gli scienziati ed i tecnici. Io lavoro con tutti i presidenti di regione senza distinzione politica e dico no alle polemiche. Per me la linea resta quella della massima cautela". Lo ha detto il ministro Roberto Speranza a Che tempo che fa su Rai 3.

Lo spostamento tra regioni per Natale, "per il modello che utilizziamo, può avvenire solo se tutte le regioni andassero in zona gialla ma in questo momento dobbiamo evitare tutti gli spostamenti che non sono necessari. Dobbiamo panificare le vacanze con prudenza". E ancora: "Sulle terapie intensive il dato di fatto è che c'è una pressione molto forte che comunque il nostro Ssn sta sostenendo. Possiamo evitare il lockdown generale perché il Paese si è dotato di più posti letto ma questo non significa che possiamo affrontare una nuova impennata. Guai a sottovalutare la situazione ma il paese è certamente più forte di quanto lo era a marzo".

"Penso che con una campagna vera possiamo provare a raggiungere l'immunità di gregge senza partire dalla obbligatorietà ma è una valutazione che faremo nel corso dei mesi. Lo valuteremo in corso d'opera. Ho chiesto che si potesse avere un'unica grande gara europea su aghi e siringhe, questa gara è in corso ma nel contempo Arcuri sta organizzando perché l'Italia abbia una sua autonomia. Ma non dobbiamo fare una gara tra paesi che finirebbe solo per alzare il prezzo di questi materiali", ha concluso.

COVID, LE IPOTESI DEL GOVERNO PER NATALE E CAPODANNO

Il prossimo 3 dicembre scadrà l'ultimo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte e saranno fissate le nuove disposizioni anti-virus valide anche per tutto il periodo delle feste. Se i dati lo permetteranno, sarà possibile spostarsi tra le regioni, mentre non vi saranno deroghe per feste e ritrovi in piazza a Capodanno.

Sarà consentito lo shopping per gli acquisti di Natale, con i negozi che potranno rimanere aperti in una fascia oraria più ampia per evitare assembramenti. Con ogni probabilità ci sarà anche l'apertura dei centri commerciali nei fine settimana e nei giorni festivi e saranno contingentati gli ingressi non solo nei negozi ma anche in strade e piazze, soprattutto in alcune grandi città e nel weekend.

Apertura serale anche per ristoranti e pub, mentre per il Cenone in casa vi saranno raccomandazioni e non divieti: plausibile che non si possa essere più di sei a tavola, quindi al massimo solo conviventi e parenti stretti. Per quanto riguarda il coprifuoco, potrebbe essere spostato alle 23 o a mezzanotte, ma per la sera del 24 e per quella dei 31 potrebbe arrivare fino all'una di notte.

CASI IN CRESCITA A MISILMERI, BAGHERIA E CASTELBUONO

In base ai dati raccolti dall'azienda sanitaria locale di Palermo, i casi di Covid sono aumentati negli ultimi giorni a Castelbuono, Misilmeri e Bagheria. A Castelbuono - dove fino all'inizio della settimana i contagi erano pari a zero - sono stati trovati 94 positivi. Nella zona rossa di Misilmeri i positivi sono arrivati a 445. Dati in aumento anche nel distretto di Bagheria dove i casi sono 688: ad Altavilla Milicia i positivi sono 43, a Bagheria 402, a Casteldaccia 42, Ficarazzi 114 e Santa Flavia 87. Nella zona rossa di Ciminna i positivi restano 80, mentre sono sotto osservazione i comuni di Bolognetta con 81 positivi, Villabate con 179, Monreale con 89 e Altofonte con 72. Dati stabili a Termini Imerese con 103 e Partinico con 135 positivi. Trend in crescita, invece, nel capoluogo siciliano: 7748 i positivi.

POLEMICHE SU RICONVERSIONE OSPEDALE PETRALIA SOTTANA

Botta e risposta sulla situazione dell'ospedale di Petralia Sottana, definito "inadeguato ad accogliere pazienti in terapia intensiva" dal vice segretario regionale del Cimo, il sindacato dei dirigenti medici,  Angelo Collodoro, mentre il commissario per l'emergenza Covid a Palermo Renato Costa ribatte che "è idoneo al ricovero di pazienti Covid" e parla di "polemiche stucchevoli".

"In quel presidio - sostiene Collodoro - manca tutto: arredi, letti, persino i gorgogliatori per l'ossigenoterapia, indispensabili per l'assistenza di malati Covid. Sono introvabili in tutta Italia e forse anche all'estero. Gli impianti di ossigenazione presenti a Petralia, inoltre, possono erogare fino a un massimo di sei litri al minuto e quindi non possono sostenere il flusso di ossigeno che serve a un paziente affetto da coronavirus il quale ha bisogno, a seconda dello stato di salute, tra i 15 e i 40 litri minuto di ossigeno. Mancano i filtri di aerazione e la pressione negativa, che servono a espellere l'aria carica di virus. Non penso che sia possibile realizzare tutto in pochi giorni". Per il vice segretario del Cimo "si vuol chiudere la sala operatoria per inventarsi un'improbabile rianimazione con 4 posti".

Immediata la replica del commissario Renato Costa: "Petralia Sottana ha un ospedale dove esistono sale operatorie e medici anestesisti rianimatori, inoltre si avvale del supporto di una elipista e, secondo le valutazioni già fatte dai tecnici, potrà avere fino 50 posti letto con un'unità critica con 4 postazioni. Il presidio è stato valutato dall'ufficio tecnico dell'Asp, dal responsabile dell'ufficio prevenzione e sicurezza dell'Asp che hanno dato idoneità al ricovero di pazienti Covid. Non voglio entrare in polemiche stucchevoli, stiamo cercando di affrontare l'emergenza. Le valutazioni vanno fatte sulla scorta di fatti oggettivi".

COSTA: "DA ALCUNI GIORNI MENO PRESSIONE SU REPARTI"

"Da cinque, sei giorni stiamo notando a Palermo che la pressione sui reparti ospedalieri va diminuendo e ciò in linea con la stabilizzazione della curva epidemiologica. A confermare quello che dico è che ieri, per la seconda volta, il dato dei ricoveri in terapia intensiva nella Regione aveva saldo zero ed è anche diminuito il numero dei ricoveri in regime ordinario". Lo dice Renato Costa, commissario per l'emergenza Covid a Palermo. "Oggi a Palermo abbiamo una sessantina di pazienti ricoverati in terapia intensiva con una quarantina di posti liberi. Abbiamo ragione di poter sperare che sia per l'andamento naturale della curva, che per le restrizioni, per il grande numero di screening che stiamo portando avanti - aggiunge - riusciamo a intravedere un miglioramento della situazione generale, ciò non significa che abbassiamo la tensione. Credo che è questo il momento in cui tutti dovremmo essere spinti da un comune desiderio, cioè quello di superare tutti assieme questo momento difficile e di posticipare le polemiche e le lotte politiche", conclude Costa.

MECCATRONICA A MUSUMECI: "DOVE SONO FONDI PER AZIENDE?"

Dove sono finiti i fondi per la riconversione anti-Covid delle aziende siciliane? Perché tra le risorse comunitarie riprogrammate qualche giorno fa dalla Regione siciliana non ci sono i 40 milioni previsti dalla legge finanziaria a sostegno della riconversione? Devono ancora essere riprogrammati o sono stati utilizzati per altri scopi? A porsi questi interrogativi sono le imprese del Distretto produttivo Meccatronica, che lanciano un appello al governo Musumeci per fare chiarezza sul destino della norma di legge, approvata dall'Assemblea regionale lo scorso maggio, e non ancora applicata. La norma crea un fondo di 40 milioni di euro da destinare a fondo perduto alle aziende che nel pieno della pandemia da Covid-19 invece di chiudere e mettere in cassa integrazione i dipendenti hanno riconvertito le linee per la produzione di dispositivi di sicurezza e protezione: mascherine chirurgiche, Ffp2, gel igienizzante, tute, calzari, guanti. Investimenti che le aziende private, sulla scorta della richiesta d'aiuto arrivata al Distretto in quella fase da parte dell'assessorato alle Attività Produttive, hanno fatto e che l'Ars aveva riconosciuto come scelta strategica, approvando la "norma-ristoro" per sostenere le produzioni 'made in Sicily", garanzia di sicurezza rispetto ai Dpi provenienti dalla Cina. "Sono trascorsi sei mesi ma ancora del fondo da 40 milioni non c'è traccia - dice il presidente di Meccatronica, l'ingegnere Antonello Mineo - Il governo ha riprogrammato 1,2 miliardi di euro di risorse comunitarie a copertura delle norme della finanziaria di maggio, ma non c'è traccia dei 40 milioni per la riconversione. Le aziende sono molto preoccupate, hanno avuto fiducia nell'azione condotta dal governo e dall'Ars, ma adesso sono spiazzate: in questi sei mesi di attesa hanno continuato a investire fiduciosi, ora arriva questa doccia gelata".

CORONAVIRUS: NEL RAGUSANO 27 POSITIVI SU QUASI 4 MILA TAMPONI DRIVE-IN

Su 3.933 tamponi rapidi, eseguiti oggi nel Ragusano, con il metodo del 'drive in', sono stati riscontrati 27 positivi ai quali è stato immediatamente fatto il tampone molecolare. Lo screening è portato avanti da Asp Ragusa, in collaborazione con le amministrazioni comunali. In particolare, sono stati trovati 8 positivi a Modica (839 test) e 8 Vittoria (464 test), 6 a Ragusa (754 test), 4 a Scicli (718 test), 1 a Ispica.

IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 22 NOVEMBRE

Sono 1.258 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 6.447 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 22 novembre 2020. Al momento in terapia intensiva ci sono 241 (-1) pazienti, mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.597 (+29). Le vittime, invece, sono 45 in più rispetto a ieri (1.186 in totale). Il dato dei guariti è di 14.781 dall’inizio della pandemia.

I nuovi positivi sono così distribuiti per province: 60 Agrigento, 102 Caltanissetta, 427 Catania, 1 Enna, 94 Messina, 420 Palermo, 61 Ragusa, 83 Siracusa, 10 Trapani.

IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 22 NOVEMBRE

Sono stati diramati i dati delle ultime 24 ore sul Coronavirus in Italia.

Come riportato nel bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute, il totale delle vittime nel Paese delle ultime 24 ore è di 562. Per quanto riguarda i nuovi contagi, nelle ultime 24 ore sono emersi 28.337 nuovi positivi (ieri +34.767). I tamponi analizzati nell’ultimo giorno sono stati circa 188mila (ieri 237.225). Rispetto a ieri il numero delle terapie intensive è aumentato di 43 unità: da 3.758 a 3.801.

A VILLA SOFIA RIPRENDE ATTIVITA' POLICHIRURGICO

L'azienda ospedaliera "Ospedali Riuniti Villa Sofia - Cervello" comunica che da oggi riprenderà l'attività per le urgenze del complesso operatorio del primo piano del polichirurgico dell'ospedale "Villa Sofia", che era stata temporaneamente convogliata su altri complessi operatori. Da domani ripartirà anche l'attività in elezione. Infatti, sono state completate le attività di sanificazione e decontaminazione presso le sale operatorie del primo piano dello stesso polichirurgico, oltre che i controlli su tutti gli operatori, che si erano resi necessari a causa di un contagio da Coronavirus tra il personale.

CODACONS: "LA ROCCA FACCIA NOMI MEDICI CHE BOICOTTANO"

Il Codacons interviene sulla vicenda che riguarda gli audio whatsapp inviati da Mario La Rocca, dirigente Generale del dipartimento Pianificazione strategica della Regione Siciliana, ai manager delle strutture sanitarie dell'isola, sollecitando lo stesso La Rocca a fare i nomi dei medici che avrebbero boicottato il piano della Regione sui posti letto Covid. "La classe medica non va diffamata, se vi sono delle mele marce La Rocca deve fare i nomi, affinchè non si faccia di tutta l'erba un fascio e si mantenga alto il grado di fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni sanitarie".

A PALERMO FOCOLAI IN DUE CASE DI RIPOSO

Numerosi casi di positività al Covid e tre morti in due Rsa a Palermo. Il primo cluster, con tre degenti morti e altri dodici positivi, è stato segnalato nel centro Alzemeheir di via Sciuti, una delle strutture sanitarie gestite dal gruppo Karol. "Un dipendente è risultato positivo e come da protocollo abbiamo effettuato i tamponi su tutti gli ospiti - ha detto il presidente della Karol Marco Zummo - 15 sono risultati positivi. Così abbiamo diviso la struttura in due zone, Covid e no Covid, avvisato l'Asp e l'Usca di riferimento. Tre anziani degenti sono morti; tra il personale in totale ci sono stati 4 contagiati, di cui due guariti e gli altri in isolamento domiciliare". Il secondo focolaio nella casa di riposo Santissimo Salvatore in via Altarello, con 12 anziani e sei dipendenti positivi. "Sono intervenuti sia il personale dell'Asp che i carabinieri del Nas per eseguire i controlli e verificare il rispetto delle norme anticovid".

OMCEO: "POLITICI FACCIANO POLITICI, MEDICI SALVANO VITE"

"Gli Ordini dei medici siciliani non entrano nel merito della vicenda che sarà chiarita dalle istituzioni competenti. Intendiamo però seguirla passo passo già dalla prima commissione Salute dell'Ars, già stabilita il prossimo 24 novembre. Ciò che però emerge immediatamente dalle notizie di stampa è il tentativo di rifilare responsabilità ai medici della mancata applicazione del Piano regionale Covid, cosa che attiene alla politica e alle sue diramazioni". Così gli Omceo siciliani dopo le dichiarazioni rilasciate da Mario La Rocca circa i medici che firmano cartelle false per non dimettere i pazienti perché ostili all'attivazione di posti letto per malati di Coronavirus.

"I confini con la professione medica - si legge in un comunicato - sono molto chiari. I politici facciano i politici, i medici salvano vite rispondendo ad un codice etico. Non è una divisione ma percorsi paralleli, dove ciascuno riveste il proprio ruolo. A fronte dell'insostituibile lavoro dei medici nella cura dei malati Covid con una carica di umanità senza precedenti, certe dichiarazioni senza controllo, solo per autodifesa, hanno un'effetto distruttivo. Vale la pena ricordare tutte le vittime tra medici, infermieri e sanitari morti di Coronavirus aiutando gli altri. Sono gli stessi medici che continuano ogni giorno in grande silenzio a garantire salute rischiando la loro vita. Ci auguriamo che una volta calato il sipario su questa triste vicenda vengano accertate le responsabilità e si riconosca la virtù del rispetto per la dedizione di tutti i sanitari".

CORONAVIRUS, COSTA: “A PALERMO MENO PRESSIONE SUI REPARTI”

"Da cinque, sei giorni stiamo notando a Palermo che la pressione sui reparti ospedalieri va diminuendo e ciò in linea con la stabilizzazione della curva epidemiologica. A confermare quello che dico è che ieri, per la seconda volta, il dato dei ricoveri in terapia intensiva nella Regione aveva saldo zero ed è anche diminuito il numero dei ricoveri in regime ordinario. Oggi a Palermo abbiamo una sessantina di pazienti ricoverati in terapia intensiva con una quarantina di posti liberi. Abbiamo ragione di poter sperare che sia per l'andamento naturale della curva, che per le restrizioni, per il grande numero di screening che stiamo portando avanti riusciamo a intravedere un miglioramento della situazione generale”, Lo dice Renato Costa, commissario per l'emergenza Covid a Palermo.

COVID, SI SCHIANTA CON L’AUTO DENTRO LA FIERA: MALORE DOPO IL TAMPONE

A Palermo, un uomo che aveva da poco finito di sottoporsi al tampone rapido alla Fiera del Mediterraneo - dove da qualche settimana è possibile sottoporsi al test con il sistema dei drive in -, si è schiantato contro il muro di recinzione. L'uomo al volante avrebbe perso il controllo dell'auto dopo avere accusato un malore. Sul posto polizia, sanitari e vigili del fuoco, che sono intervenuti per smontare la bombola dell'impianto a gas dell'auto.

CORONAVIRUS, POLEMICHE SU RICONVERSIONE OSPEDALE PETRALIA SOTTANA

Non si placa la questione relativa all’Ospedale di Petralia Sottana, definito "inadeguato ad accogliere pazienti in terapia intensiva" da Angelo Collodoro, vice segretario regionale del Cimo, il sindacato dei dirigenti medici, mentre il commissario per l'emergenza Covid a Palermo Renato Costa ribatte che "è idoneo al ricovero di pazienti Covid" e parla di "polemiche stucchevoli".

"In quel presidio - sostiene Collodoro - mancava tutto: arredi, letti, persino i gorgogliatori per l'ossigenoterapia, indispensabili per l'assistenza di malati Covid”, ha concluso.

CORONAVIRUS SICILIA: 22 POSITIVI SU 2.106 TAMPONI NEL SIRACUSANO

Due positivi a Enna e uno a Nicosia su 863 tamponi rapidi eseguiti (Enna 658 e Nicosia 205) nell'ambito della campagna voluta dall'assessorato regionale della salute della Regione Siciliana, in collaborazione con l'Anci e le amministrazioni comunali, per la ricerca del coronavirus attraverso l'impiego dei tamponi rapidi. A oggi nell'ospedale Umberto I di Enna sono ricoverati 57 pazienti in malattie infettive, 10 in semintensiva e 5 in terapia intensiva.

COVID, ZAIA: “IMPORTANTE PUNTARE SU CURE DOMICILIARI, NON ESCLUSA TERZA ONDATA”

La scelta giusta per affrontare l'epidemia era "investire sulle cure domiciliari. Da noi per ora la situazione è sotto controllo perché la sanità ospedaliera e territoriale è molto reattiva, nessuno però può escludere che possa arrivare anche la terza ondata e forse la quarta. L’importante è essere pronti e preparati”, Ne è convinto Luca Zaia che, in un'intervista a La Stampa, raccomanda attenzione e prudenza.

CORONAVIRUS, AIFA: “VACCINO IN ARRIVO SICURO AL 100%, GIÀ FATTI TEST”

Il vaccino in arrivo è sicuro, perché "tutte le fasi di validazione e valutazione sono rispettate, nessuna tappa e' stata saltata". L'ultima e più importante, la fase 3, "ha comportato studi randomizzati su decine di migliaia di persone" per valutare gli effetti protettivi e la capacita' di prevenire l'infezione. Cosi' Nicola Magrini, direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), sul Quotidiano Nazionale.

 "In questi mesi sono stati testati 30-40 mila, anche 60 mila volontari - rileva - la sicurezza rispetto a eventi avversi rari e' stata ampiamente verificata. Sono vaccini studiati secondo standard finalizzati alla registrazione, è fuori luogo pensare che siano state fatte le cose in fretta e male”.

COVID SICILIA, OBIETTIVO COMUNE CATANIA: FAVORIRE TERAPIE DOMICILIARI

Favorire la terapia domiciliare del Covid-19 e ridurre la pressione sugli ospedali: questi gli obiettivi che la IV Commissione consiliare Sanità del Comune di Catania, presieduta da Sara Pettinato, intende perseguire al fianco di Federfarma e dell'Ordine dei Farmacisti. L'iniziativa è stata discussa nell'ambito di una seduta della Commissione che ha ospitato Giovanni Puglisi, presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Catania, Salvatore Buda, vice presidente di Federfarma Catania, e la farmacista Marilena De Gaetani.

CORONAVIRUS, BRONTE ZONA ROSSA: NON SI FERMA PRODUZIONE PISTACCHIO

"C'è stato un blocco delle vendite per quanto riguarda ristorazione, pizzerie, gelaterie, ma siamo riusciti in parte a compensare con il commercio online, con cui possiamo metterci in contatto direttamente con le famiglie", sono le parole di Alfio Paparo, agronomo e produttore tra i soci fondatori del consorzio che tutela questa speciale varietà di pistacchio a Bronte, dichiarata zona rossa.

CORONAVIRUS, LA ROCCA: "MIO AUDIO A MANAGER? ERO INCAVOLATO"

"Ero incavolato: dicevo ai manager di ospedali e Asp che dovevano applicare il piano della Regione destinando posti letto ai malati Covid ma non lo facevano, non avevano gli attributi per imporsi su alcuni medici: perché la verità è che ci sono medici che si stanno sacrificando dando l'anima in questa emergenza e ci sono quelli che invece non vogliono occuparsi di questi malati per potere continuare a gestire pazienti in intramoenia". Così all'ANSA il dirigente Mario La Rocca, finito nel ciclone delle polemiche per alcuni audio su una chat, pubblicati da La Sicilia.

CORONAVIRUS, RAGUSA: 46 POSITIVI SU 4.958 TEST

Sono 46 i positivi asintomatici su 4.958 tamponi rapidi effettuati oggi in 11 comuni del Ragusano, compresi il capoluogo ibleo, e i grossi centri di Modica, Comiso, Acate e Vittoria, queste ultime tre città dichiarate 'zona rossa'. Dallo screening sono emersi 20 positivi a Vittoria, 7 a Scicli, 1 Santa Croce Camerina, 2 a Pozzallo, 1 a Modica, 5 a Comiso e 10 ad Acate. Nella postazione di Ragusa, nel teatro Tenda, lo screening termina ale 19, grazie ai volontari del 'Centro Risvegli Ibleo'.

CORONAVIRUS: MORTO PARROCO A RAGUSA

È morto oggi il sacerdote don Raffaele Campailla, parroco della chiesa Santissima Nunziata d Ragusa, ricoverato da tre settimane in ospedale a causa del Covid 19.

Don Raffaele aveva 47 anni ed era originario di Comiso. A darne l'annuncio è stato il sito della Diocesi di Ragusa dal vescovo Carmelo Cuttitta e dai confratelli sacerdoti.

"Il cuore generoso e appassionato di don Raffaele Campailla ha cessato di battere". 

IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 21 NOVEMBRE

Sono 1.838 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 9.386 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 21 novembre 2020. Al momento in terapia intensiva ci sono 242 (+0) pazienti, mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.568 (+31). Le vittime, invece, sono 43 in più rispetto a ieri (1141 in totale). Il dato dei guariti nelle ultime 24 ore è pari a 310 persone.

I nuovi positivi sono così distribuiti per province: 107 Agrigento, 70 Caltanissetta, 625 Catania, 55 Enna, 145 Messina, 583 Palermo, 56 Ragusa, 126 Siracusa, 71 Trapani.

IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 21 NOVEMBRE

Come riportato nel bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute, il totale delle vittime nel Paese sale a 49.261 (+692 rispetto a ieri). Per quanto riguarda i nuovi contagi, nelle ultime 24 ore sono emersi 34.767 nuovi positivi (ieri +37.242,). I tamponi analizzati nell’ultimo giorno sono stati 237.225 ( ieri 238.077 ). Gli attualmente positivi sono 791.746, mentre i ricoveri in regime ordinario sono 34.063 (ieri 33.957) e le terapie intensive sono 3.758 (ieri 3.748). I guariti ammontano a 539.524.

COVID, ASSESSORE SICILIA A SPERANZA: “URGENTE ISPEZIONE NELL’ISOLA”

"Facendo seguito alla nostre pregresse interlocuzioni, in considerazione della particolare situazione emergenziale che sta interessando l'intero territorio nazionale, sono a chiederle di volere disporre con la necessaria urgenza un'idonea attività ispettiva, per il tramite del Nucleo antisofisticazioni e sanità dell'Arma dei carabinieri, al fine di accertare l'esatto numero di posti letto di terapia intensiva attualmente attivi nelle strutture ospedaliere della Regione siciliana e la loro rispondenza agli impegni assunti da ciascuna azienda in sede di programmazione". E' la lettera protocollata oggi, che l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ha trasmesso al ministro della Sanità, Roberto Speranza, con la quale è stato chiesto in via ufficiale l'invio in Sicilia degli ispettori per la verifica dei dati sui posti letto.

COVID IN SICILIA, RAZZA: "SITUAZIONE SURREALE, I NAS CONTROLLERANNO I DATI"

"Ho sentito il Ministero questa mattina e ho detto 'guardate che è il caso, concordemente, nell'ambito del principio della reale collaborazione, che assieme ai Nas si faccia un immediato controllo di tutto quello che è stato caricato sulle nostre piattaforme. Si è creata una polemica surreale. E' surreale perché non riguarda la veridicità dei dati, non si mette in dubbio che ciò che è stato caricato effettivamente corrisponde a ciò che è disponibile, ma si utilizza un 'non detto' per valutare come se ci fosse la volontà di realizzare un dato diverso”, ha detto l'assessore alla Salute della Regione Siciliana Ruggero Razza.

COVID, MINISTERO DELLA SALUTE INVIA NAS E PERSONALE TECNICO IN SICILIA

Il ministero della Salute, secondo quanto apprende l'ANSA, ha disposto l'invio di personale tecnico e agenti dei carabinieri del Nas in Sicilia, in merito alla situazione della disponibilità di posti letto ospedalieri e di terapia intensiva.

CORONAVIRUS IN SICILIA, AGGREDITO DIRETTORE MEDICO A CATANIA: INDAGINI IN CORSO

Sebastiano De Maria - direttore medico di presidio del Garibaldi-Centro di Catania nel reparto Covid -, è stato aggredito da tre uomini, che volevano accedere all'interno probabilmente per aggirare gli accessi controllati del reparto degenza, dove era ricoverato un loro congiunto. Per risalire agli aggressori gli investigatori stanno visionando le riprese dalle numerose telecamere di sorveglianza disseminate nell'ospedale.

CORONAVIRUS, PD SICILIA: “ESPOSTO PROCURE SU DATI TERAPIE INTENSIVE”

"I dati comunicati dalla Regione a Roma sul numero di terapie intensive realmente disponibili ed operative in Sicilia rispondono al vero? L'Assessore Razza si assuma le sue responsabilità e risponda con chiarezza. Dopo le notizie di stampa riportate oggi dal quotidiano La Sicilia è doveroso presentare un esposto alle Procure dei nove capoluoghi siciliani". Lo dicono i deputati regionali del Pd all'Ars. "È necessario - aggiungono - accertare la verità e verificare la correttezza dei dati e dei numeri relativi alla gestione dell'emergenza Covid in Sicilia ed in particolare del numero di posti letto di terapia intensiva realmente disponibili ed operativi comunicati dalla Regione a Roma. Chiediamo - concludono - che gli organi nazionali di governo preposti alla gestione dell'emergenza Covid verifichino tempestivamente".

CORONAVIRUS, A PALERMO IN UN MESE +377% DI CASI

A Palermo sono stati superati i 10 attuali positivi al Covid-19 per mille abitanti. L'1% dei residenti, dunque, è positivo. Lo afferma il Comune. Dal 19 ottobre al 19 novembre, d'altra parte, gli attuali positivi a Palermo sono passati da 1437 a 6854 (+5417, pari al 377% in più). "Da notare - spiega il Comune - che il dato dei positivi non è di per sè preoccupante. Potrebbe essere solo indice di migliore tracciamento. Andrebbe analizzato in relazione ai dati sui tamponi effettuati e sulla ospedalizzazione. Ma questi ultimi dati purtroppo non vengono forniti al Comune nè pubblicati".

GALLI: "SENZA MANTENIMENTO TERZA ONDATA SCONTATA"

"Ci si preoccupa delle prossime feste, ma ora abbiamo il dovere di analizzare cosa succederà a Pasqua se questa seconda ondata non verrà soppressa come si deve. Altrimenti è come fare le diete molto concentrate e poi ci si arrabbia se dopo si ingrassa un chilo alla settimana. O si riesce a trovare un mantenimento, almeno fino a quando non arriverà il vaccino, o la terza ondata è scontata". Lo ha detto Massimo Galli, direttore delle Malattie Infettive dell'Ospedale Luigi Sacco di Milano. "Dicevo 'guardate che per le elezioni non è il momento'. E queste sono costate, secondo una modellizzazione, 88mila casi che altrimenti non ci sarebbero stati. I morti? Vogliamo essere bassi e contare un 2%. Basti pensare che 880 è l'1%. I dati sono realismo", ha concluso.

LOCATELLI: "EVITARE GLI ERRORI DELLA SCORSA ESTATE"

"Dico a chiarissime lettere che questi indicatori di miglioramento e decelerazione della curva devono essere un invito a essere ancora più stringenti e rigorosi. Bisogna scendere a Rt sotto 1. I dati sono indicativi di uno spiraglio significativo che si apre ma questa è una ragione per insistere. Evitiamo di ripetere gli errori della scorsa estate". Così il presidente Css, Franco Locatelli.

BRUSAFERRO: "SEGNALI DI MIGLIORAMENTO, MA RISCHIO RESTA ALTO"

"Negli ultimi giorni il numero dei casi comincia ad appiattirsi e questo indica il rallentamento dell'incidenza". Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro nel corso della conferenza stampa al ministero della Salute. "C'è un'Italia un po' monocolore perché l'epidemia colpisce un po' tutto il Paese. 732 casi per 100mila abitanti è l'incidenza a 14 giorni ma una quota di regioni si muove sotto tale incidenza. La probabilità di saturazione dei posti letto, anche quelli attivabili, a 30 giorni, si è un po' allontanata. Ciò vale sia per area medica sia per terapia intensiva. Il rischio è alto in quasi tutto il paese anche se ci sono segnali di miglioramento, quindi bisogna mantenere con forza le misure adottate".

INDICE RT: CALO IN TUTTE LE REGIONI

L'Rt nazionale scende a 1,18 e quasi tutte le Regioni hanno dati migliori rispetto ad una settimana fa. Ragion per cui, al momento, non vi saranno passaggi in zona arancione o rossa. L'unica a cambiare e diventare rossa dovrebbe essere l'Abruzzo ma per sua decisione. Quattro le Regioni con l'Rt sotto 1: Lazio 0,82, Liguria 0,89, Molise 0,94, Sardegna 0,79. Gli altri: Abruzzo 1,32, Basilicata 1,46, Calabria 1,06, Campania 1,11, Emilia-Romagna 1,14,, Lombardia 1,15, Marche 1,17, Piemonte 1,09, Provincia Bolzano 1,16, Provincia Trento 1,03, Puglia 1,24, , Sicilia, 1,14, Toscana 1,31, Umbria 1,06, Valle d'Aosta 1,14.

LA ROCCA: "BASTA SCIACALLAGGIO SUI DATI, CREA ALLARME"

"Tutti i dati caricati sulla piattaforma Gecos della Regione siciliana sono veritieri, tutti i posti disponibili. Una diversa azione costituirebbe reato. Vadano i Nas a controllare ovunque anche oggi. Ma basta sciacallaggi e notizie tra il detto e non detto, che hanno la sola funzione di allarmare inutilmente la pubblica opinione". Così il dirigente generale del dipartimento pianificazione strategica della Regione siciliana, Mario La Rocca.

DA LUNEDI' RIAPRONO LE SCUOLE A BAGHERIA

Da lunedì riaprono le scuole a Bagheria. Lo ha annunciato durante una diretta Facebook il sindaco Filippo Maria Tripoli, dopo che l'Asp ha spiegato che "la situazione scolastica è sotto controllo". Pertanto, i ragazzi "torneranno a scuola e rispetteranno le norme anti-covid previste", ma Tripoli ha anche annunciato "il potenziamento dell’Asp e dell’Usca dopo un interlocuzione con l'assessorato regionale alla Sanità". Tripodi ha poi aggiornato i dati numerici relativi al contagio ricevuti da Asp: da settembre ad oggi i contagiati sono 647, di cui i positivi attuali 360, guariti 261 e deceduti 26.

PALERMO, INFERMIERA POSITIVA: CHIUSA SALA OPERATORIA VILLA SOFIA

Prosegue l'emergenza negli ospedali di Palermo. A Villa Sofia, un’infermiera strumentista, che prepara i ferri della sala operatoria, è risultata positiva al Covid-19: l’azienda, informa il 'Giornale di Sicilia', ha dovuto chiudere temporaneamente il primo piano del padiglione polichirurgico per la sanificazione ed è stato necessario spostare una ventina di interventi nelle sale operatorie del terzo e sesto piano.

CHIUSURE DOMENICALI: CONFCOMMERCIO PALERMO NON CI STA

E' polemica in Sicilia per le chiusure domenicali. "Toglierci la facoltà di aprire anche la domenica e di non incassare anche piccole somme ma necessarie è un arbitrio intollerabile", ha detto Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo. Dubbi anche da Confesercenti che ieri ha mandato una lettera al presidente della Regione nella quale chiede chiarimenti sull’applicazione dell’ordinanza e da Confartigianato che oltre all'asporto chiedeva "sconti" per le imprese della ristorazione, anche se poi è arrivato il chiarimento di palazzo d'Orleans sul via libera all'asporto.

PALERMO, DECEDUTO DON MANZONE

E’ deceduto nella mattina di oggi Don Alessandro Manzone, parroco della parrocchia di Maria Santissima Madre della Misericordia di via Liguria a Palermo: da diversi giorni era ricoverato in una struttura ospedaliera a causa delle complicazioni insorte dopo aver contratto il virus Covid-19; fin da subito le sue condizioni erano apparse critiche. L’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice ricorda don Alessandro nelle sue preghiere e in quelle dell’intera comunità ecclesiale palermitana.

Sarà proprio l’Arcivescovo di Palermo a celebrare le esequie del caro Don Alessandro, alle ore 12.00 di domani, presso la parrocchia Maria Santissima Madre della Misercordia con la partecipazione dei familiari secondo le disposizioni vigenti. Il feretro è già esposto dalle 16.00 di oggi, fino alle ore 21.00 e lo sarà anche domani, dalle 9.00 alle 11.00, presso la cappella dell’ospedale “V. Cervello”. Anche in questo caso l’accesso alla cappella dell’ospedale potrà avvenire nel rispetto delle norme attualmente in vigore.

IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 20 NOVEMBRE

Sono 1.634 i nuovi contagi registrati in Sicilia su poco più di 10.020 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 20 novembre 2020. Al momento in terapia intensiva ci sono 242 (+2) pazienti mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.537 (+5). Le vittime, invece, sono 43 in più rispetto a ieri (1098 in totale). Il dato dei guariti è pari a 416 persone.

I nuovi positivi sono così distribuiti per province: 82 Agrigento, 63 Caltanissetta, 404 Catania, 102 Enna, 186 Messina, 574 Palermo, 109 Ragusa, 25 Siracusa, 89 Trapani.

IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 20 NOVEMBRE

Nelle ultime 24 ore, i nuovi casi di Coronavirus segnalati nel bollettino della Protezione Civile e del Ministero della Salute sono 37.242 (ieri erano 36.176). I nuovi contagi emergono a fronte di 238.077 tamponi analizzati, per un totale di 19.962.604 test eseguiti dall’inizio della pandemia. I decessi registrati nell’ultima rilevazione sono 699 (ieri 653), mentre sono guarite, complessivamente, 520.022 persone. I ricoverati con sintomi sono 33.957 e 3.748 si trovano in terapia intensiva.

COSTA: "CLUSTER OSPEDALE CIVICO PALERMO NON PREOCCUPANTE"

"Non sono cluster preoccupanti. Tutti i reparti sono isolati. I positivi tra i medici rispecchiano la percentuale dei positivi che troviamo nella popolazione. Alla Fiera del Mediterraneo ogni giorni troviamo 100 positivi". Così il commissario per l’emergenza Covid di Palermo Renato Costa dopo il nuovo focolaio scoppiato all'ospedale Civico del capoluogo siciliano.

NUOVO FOCOLAIO A OSPEDALE CIVICO DI PALERMO

Tre medici e otto infermieri sono risultati positivi al Covid-19 nei reparti Maxillo facciale e Grandi ustioni dell’ospedale Civico. Al pronto soccorso dello stesso nosocomio, invece, i medici e gli infermieri positivi sono saliti a trenta. Di questi due sono ricoverati in ospedale.

"Nelle ultime due settimane abbiamo registrato circa 18 casi tra il personale medico e infermieri di Villa Sofia e Cervello legati secondo noi alla mancata areazione dei locali. Servirebbero istituire una task force in ogni ospedale, con il coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, e consentirci il dialogo con il Comitato tecnico scientifico regionale". Lo ha detto Enzo Munafò dalla Fials Fials-Confsal.

ARCURI: "A GENNAIO SARANNO VACCINATI 1,7 MILIARDI DI ITALIANI"

"Sui vaccini stiamo disegnando un piano, il primo disponibile sarà quello di Pfizer, all'Italia arriveranno 3,4 milioni di dosi nella seconda parte di gennaio. Saranno subito vaccinati 1,7 milioni di italiani, ogni vaccinato dovrà fare il ritorno dopo tre settimane". Lo ha detto il commissario per l'emergenza coronavirus, Domenico Arcuri. "Sulla base delle previsioni non ancora validate dagli enti autorizzativi una parte importante della popolazione potrà essere vaccinata entro il primo semestre del prossimo anno o entro il terzo trimestre 2021".

PALERMO, TAMPONI RAPIDI IN PARROCCHIA

Tamponi rapidi in parrocchia a Palermo per scoprire eventuali positività al Coronavirus tra i fedeli. Una iniziativa, scrive il Giornale di Sicilia, voluta dal parroco padre Pietro Scaduto della parrocchia Santa Maria la Nova e organizzata dal volontari e vice presidente della prima circoscrizione Antonio Nicolao. Un evento destinato alla somministrazione del test denominato tampone rapido sars covid2, in favore di cittadini prevalentemente in stato di indigenza che hanno avuto la volontà di aderire in forma totalmente spontanea e gratuita.

VILLA SOFIA PALERMO: RIPRESA ATTIVITA' IN REPARTO NEOCHIRURGIA

E' ripresa a pieno regime l'attività del reparto di Neurochirurgia dell'ospedale Villa Sofia di Palermo. Sono stati riattivati i ricoveri ordinari, urgenti e le attività ambulatoriali che, per alcuni casi di contagio da Covid, nei giorni scorsi erano stati sospesi in via cautelare.

COVID, MORTO IMPIEGATO DELLA PREFETTURA DI PALERMO

Un impiegato della prefettura di Palermo è morto per le complicazioni causate dal Covid. Il dipendente - come riporta il Giornale di Sicilia - era un collaboratore dell'ufficio di gabinetto in servizio nella sede di via Cavour, dove nelle settimane scorse si era registrato un piccolo focolaio: tre le persone che erano risultate positive. La Prefettura ha garantito tutti i servizi e il personale è sottoposto ai test per permettere di lavorare in sicurezza.

SPERANZA: "LE MISURE FUNZIONANO". E SUL VACCINO...

"Sono l'unico vero strumento che ora abbiamo per abbassare il contagio e metterlo sotto controllo. E' evidente che provocano sacrifici sul piano economico e culturale, ma come mostrano i numeri preliminari degli ultimi giorni nel nostro Paese, dimostrano di funzionare. Abbiamo, nell'ultima settimana, un livello di Rt, o indice di diffusione del contagio, sceso rispetto a settimana precedente e oggi verranno presentati nuovi dati". Così il ministro della Salute Roberto Speranza durante il webinar 'L'Unione europea alla sfida del Covid-19'.

"Il vaccino? I dati che iniziamo a ricevere lasciano intravedere la luce in fondo al tunnel ma bisogna avere un approccio prudente. Abbiamo agenzie istituzionali, sia su piano europeo che nazionale, che dovranno seguire con la massima cautela le procedure di validazione di vaccini e cure, ma i dati che vediamo ci lasciano ben sperare. La distribuzione vedrà come primi beneficiari il personale sanitario e poi le persone in ospedale e Rsa", ha concluso.

SICILIA ZONA ARANCIONE FINO AL PROSSIMO 3 DICEMBRE

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza, in vigore da oggi, con cui si rinnovano le misure relative alle Regioni Sicilia, Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Valle d'Aosta. La nuova ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020, ferma restando la possibilità di nuova classificazione prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020.

COVID, DIVENTANO DIECI LE ZONE ROSSE IN SICILIA

Diventano dieci le "zone rosse" in Sicilia. Da domani, sabato 21 novembre, fino a giovedì 3 dicembre, a Bronte (nel Catanese), Cesarò e San Teodoro (in provincia di Messina), Misilmeri (nel Palermitano) e Vittoria (in provincia di Ragusa) - la cui scadenza viene prorogata - si aggiungono: Acate, e Comiso (sempre nel Ragusano), Camastra (in provincia di Agrigento), Ciminna (in provincia di Palermo) e Maniace (in provincia di Catania).

MUSUMECI: “ULTIMO SFORZO, FONDAMENTALE CHIUSURA LA DOMENICA”

"Siamo in una fase di grande attenzione e ho ritenuto di accompagnare le decisioni nazionali e regionali con un'ordinanza che ha l'obiettivo di sostenere i primi segnali positivi, evitando nei giorni domenicali e festivi le occasioni di assembramento che abbiamo visto in tante immagini pubblicate dai mezzi di comunicazione - ha spiegato il governatore della Sicilia Nello Musumeci -. Chiediamo a tutti uno sforzo nelle prossime importanti giornate. Lo dobbiamo agli operatori della sanità che stanno dimostrando una capacità di intervento senza precedenti, ma lo dobbiamo anche a tutti gli operatori economici che stanno affrontando un momento difficile e, in definitiva, lo dobbiamo a noi stessi, perché bisogna ritornare a una vita il più possibile normale nei tempi che la pandemia impone", ha concluso Musumeci.

NUOVA STRETTA DI MUSUMECI: DOMENICA E FESTIVI NEGOZI CHIUSI

Nuova stretta del presidente della Regione, Nello Musumeci, in Sicilia, che per incentivare i primi segnali di riduzione del contagio, ieri in tarda serata, ha deciso di imporre la chiusura dei negozi in Sicilia la domenica e nei festivi, esattamente come già accadeva per i centri commerciali, limitando ulteriormente le occasioni di assembramento. Restano aperti farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole e il domicilio per i prodotti alimentari, dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento. 

CORONAVIRUS, TAMPONI MEDICI FAMIGLIA E PEDIATRI: RIUNIONE ASP ENNA

L'accordo che prevede la possibilità di somministrare i tamponi, da parte di medici di famiglia e pediatri: questo l'argomento al centro della riunione oggi tra il direttore generale dell'Asp di Enna, Francesco Iudica, il rappresentante della federazione Italiana dei medici di famiglia, Gaetano Adamo, e il rappresentante della federazione italiana medici pediatri, Eugenio Taschetta, per rafforzare le attività territoriali per la prevenzione della trasmissione del Covid-19.

L'accordo regionale prevede che "i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta possono effettuare i tamponi per i propri assistiti relativamente a contatti stretti asintomatici e casi sospetti di contatto".

La direzione dell'Asp di Enna e i rappresentanti dei medici ritengono, si legge in una nota dell'azienda, che "la procedura prevista nell'accordo regionale possa accelerare i tempi di fine quarantena e agevolare quindi il ritorno dei cittadini alle loro ordinarie attività, con la disposizione del provvedimento di fine quarantena, quando possibile, da parte del medico e del pediatra".

Motivo per il quale è già stata richiesta la disponibilità a tutti i medici e i pediatri della provincia di Enna ed è in corso l'organizzazione delle attività, se possibile in ogni comune, nello studio del pediatra e del medico di famiglia o nei locali messi a disposizione dall’Asp.

CORONAVIRUS: IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 19 NOVEMBRE

Il bollettino diramato dal Ministero della Salute relativamente alla situazione dei contagi da Coronavirus, aggiornato al 19 novembre 2020, disegna un quadro in Italia abbastanza preoccupante. Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi sono stati 36.176 (ieri erano stati 34.283, il totale sale a 1.308.528). I morti sono 653 (47.870 da inizio pandemia). I tamponi effettuati sono 250.186, circa 15mila in più rispetto a ieri. È stabile il trend sull’incidenza dei positivi rispetto al numero di test effettuati: è del 14,4% mentre ieri il dato si attestava sul 14,6%. I guariti sono stati 498.987 (+17.020 da ieri).

CORONAVIRUS: IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 19 NOVEMBRE 

Sono 1.698 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 10.774 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a giovedì 19 novembre 2020. Al momento in terapia intensiva ci sono 227 pazienti mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.505. In isolamento domiciliare 29.024 persone. Dall’inizio della pandemia sono stati effettuati 835.534 tamponi.

I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo: 512, Catania 441, Messina 264, Ragusa 192, Trapani 166, Siracusa 77, Agrigento 84, Caltanissetta 74, Enna 61.

CORONAVIRUS: DRIVE-IN PER TAMPONI RAPIDI IN 50 COMUNI SICILIANI

Continua la campagna della Regione Siciliana per contrastare la diffusione del Coronavirus nell'Isola. Da oggi sarà infatti possibile effettuare i tamponi rapidi nei drive-in allestiti in 50 comuni dell'Isola. Il target individuato è la popolazione scolastica che potrà sottoporsi volontariamente e gratuitamente al test. Nel form di registrazione si dovrà indicare la "categoria di appartenenza" che riconduce al target dello screening: personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari. Chi dovesse risultare positivo al tampone rapido sarà sottoposto a quello molecolare per la necessaria conferma, come previsto dai protocolli sanitari vigenti.

CORONAVIRUS, 17 DENUNCIATI A BAGHERIA: NON RISPETATE REGOLE ANTI-COVID IN AULA FORMAZIONE

Gli agenti della polizia di Bagheria hanno denunciato il titolare di una società che aveva organizzato un corso di formazione senza rispettare le norme anti Covid: In un appartamento sono state trovate 17 persone, provenienti da più comuni, in un ambiente di circa 25 metri quadri. L'assembramento è stato sciolto dai poliziotti che hanno denunciato tutti i partecipanti.

COVID, CONTE: “NATALE? STIAMO LAVORANDO, MA NO A VEGLIONI, BACI E ABBRACCI”

"Il Governo non ha la palla di vetro, anche se ci sono primi segnali positivi. Non possiamo prevedere la situazione epidemiologica in prossimità del Natale. Dobbiamo predisporci ad un Natale piu' sobrio, senza veglioni, baci e abbracci. Pagheremmo a gennaio con piu' decessi”, lo ha affermato il Presidente del Conisglio, Giuseppe Conte, all'Assemblea Anci.

CORONAVIRUS, FARMACO CONTRO ARTRITE REUMATOIDE PUÒ RIDURRE MORTALITÀ ANZIANI

Novità nel campo medico: un farmaco contro artrite reumatoide può ridurre mortalità anziani e il rischio di intubazione in pazienti anziani con grave polmonite da Sars-CoV-2. E' questo il risultato di uno studio internazionale, che ha visto il gruppo clinico dell'Universita' di Pisa. Lo studio e' stato pubblicato su Science Advances.

COVID, DE MAGISTRIS: “MANIVRA DELUDENTE, ANCORA TAGLI A TERRITORI”
"C'è rammarico perché le restrizioni non sono state accompagnate da misure adeguate e anche la manovra di bilancio, che anche nell'assemblea Anci noi sindaci stiamo analizzando, appare deludente perché c'è di nuovo una diminuzione delle risorse che vanno verso i territori". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a Radio Crc, commentando le misure economiche varate dal Governo.

CORONAVIRUS SICILIA, DRIVE-IN PER TAMPONI RAPIDI IN 50 COMUNI

Continua la campagna della Regione Siciliana per contrastare la diffusione del Coronavirus nell'Isola, da oggi al 23 novembre. Ancora una volta il target individuato è la popolazione scolastica che potrà sottoporsi volontariamente e gratuitamente al test. Chi dovesse risultare positivo al tampone rapido sarà sottoposto a quello molecolare per la necessaria conferma, come previsto dai protocolli sanitari vigenti.

PALERMO, RIPRESA A PIENO REGIME ATTIVITÀ NEUROCHIRURGIA AL CERVELLO

Ripresa a pieno regime l'attività del reparto di Neurochirurgia dell'ospedale Cervello di Palermo. Lo rende noto l'azienda sottolineando che già da ieri sono stati riattivati i ricoveri ordinari, urgenti e le attività ambulatoriali (anche in regime Alpi) che, per alcuni casi di contagio da Coronavirus che si erano verificati in riferimento a pazienti e operatori, nei giorni scorsi erano stati sospesi in via cautelare, in conformità ai protocolli prescritti in materia di qualità del rischio clinico e al fine di espletare la sanificazione e la disinfestazione ambientale, effettuate come da procedura. 

CORONAVIRUS ITALIA: RALLENTANO I CASI, MA PICCO DI VITTIME

Nella settimana dall'11 al 17 novembre si vede un primo rallentamento nella crescita dei casi di Coronavirus in Italia, ma resta esponenziale l'incremento dei decessi, che aumenta del 41,7%: 4.134 rispetto ai 2.918 della settimana precedente. E' quanto emerge dal nuovo monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe che sottolinea come "tale incremento è destinato ad aumentare nelle prossime settimane, perché l'effetto delle misure riduce prima gli indici di contagio, poi i ricoveri e le terapie intensive, e solo da ultimo i decessi".

Dall'11 al 17 si vede una stabilizzazione dell'incremento dei nuovi casi, che sono 242.609 rispetto ai 235.634 della settimana precedente (+24,4%), a fronte di una lieve riduzione dei tamponi (854.626 rispetto a 872.026, ovvero -2%). Sul fronte degli ospedali, si registra un ulteriore incremento dei ricoverati in reparto (33.074 rispetto a 28.633, +15,5%) e in terapia intensiva (3.612 rispetto a 2.971, +21,6%).

"Le misure di contenimento - ha detto il presidente Gimbe Nino Cartabellotta - non hanno appiattito la curva dei contagi, che continua a salire, seppure con velocità ridotta, analogamente a quella dei ricoverati e delle terapie intensive. Il contagio, in sostanza, è come un'automobile che, dopo avere accelerato la corsa per settimane, ora viaggia ad una velocità molto elevata ma costante. Ipotizzare un allentamento delle misure con l'obiettivo di salvare il Natale, rischia di avere conseguenze molto gravi, in termini di vite umane".

BERTOLASO: "TERZA ONDATA COVID TRA FEBBRAIO E MARZO"

"Tra febbraio e marzo ci sarà una terza ondata Covid e se qualcuno pensa che a Natale saremo tutti belli liberi dal virus si sbaglia". Così Guido Bertolaso, intervenuto ai microfoni della trasmissione "105 Friends" di Radio 105.

VACCINO ANTI COVID: PRIMA A OSPEDALI E RSA

Per quanto riguarda il vaccino anti Covid, nella scelta del "target di cittadini a cui somministrare le prime dosi disponibili", Arcuri indica lavoratori e ospiti di ospedali e residenze sanitarie per anziani, "luoghi che nel corso della pandemia hanno rappresentato il principale canale di contagio e diffusione del virus", scrive l'edizione odierna de 'La Repubblica'. Medici e anziani, dunque, sono la priorità. In seguito si potrebbero avviare campagne di massa con i drive-in.

IMMUNOLOGO MANTOVANI: "TEST CI DIRA' QUANTO MALATTIA SARA' GRAVE"

"Il nostro obiettivo è riconoscere i pazienti che si ammaleranno della forma grave". Lo ha detto l'immunologo italiano Alberto Mantovani, come riportato da 'La Repubblica'. "Abbiamo provato a cercare una prima risposta nella genetica: esistono particolari geni che aumentano il rischio, in particolare quelli sul cromosoma 3 che regolano l’infiammazione o l’interferone, uno degli attori della prima linea della difesa immunitaria contro il Covid", ha spiegato.

"In seconda battuta è stato scoperto, ma non da noi, il ruolo dell’autoimmunità: esistono persone che producono autoanticorpi che minano quella stessa prima linea del sistema immunitario o che aumentano il rischio di trombosi. Oggi con il nostro test abbiamo messo un terzo mattone. Stiamo cercando di fare in dieci mesi quello che per i tumori abbiamo fatto in cinquant’anni".

"Avremo una quota importante di vaccinati in primavera o estate. Nel frattempo, dobbiamo ricordare che nessun vaccino funziona se non è accompagnato da responsabilità e solidarietà. Quando avremo le prime dosi, dovremo mantenere alta la guardia. Non vorrei che l’idea del vaccino vicino ci spinga all’irresponsabilità, come la scorsa estate", ha concluso.

COVID, VACCINO OXFORD BEN TOLLERATO E PROTEGGE ANZIANI

Il vaccino anti-Covid dell'università di Oxford, Irbm e Astrazeneca è ben tollerato, soprattutto negli anziani, e induce una protezione immunitaria simile a quella vista nei giovani adulti. Lo indicano i risultati della fase 2 della sperimentazione, pubblicati sulla rivista Lancet, condotta su 560 adulti sani, di cui 240 con più di 70 anni. Per sapere se il vaccino protegge dall'infezione da SarsCov2, bisognerà aspettare i risultati della fase 3 della sperimentazione ancora in corso.

SACERDOTE POSITIVO MUORE ALL'OSPEDALE CIVICO DI PALERMO

Padre Girolamo Casella, 55 anni, sacerdote da due mesi e positivo al Coronavirus, è morto nell'ospedale Civico di Palermo. Era stato ricoverato dopo avere avuto un infarto al miocardio. Prima diacono, poi sacerdote dei Servi dei poveri del Beato Giacomo Cusimano, insegnava religione all'istituto Lombardo Radice di Palermo. Aveva insegnato anche all'Istituto tecnico commerciale "Luigi Sturzo".

SEQUESTRATE 500 MASCHERINE NEL PALERMITANO: UNA DENUNCIA

Un 34enne di origini tunisine è stato sorpreso dai carabinieri nel mercatino comunale di Villafrati a vendere 500 mascherine con marchio falsificato ed è stato denunciato per ricettazione e commercio di prodotti con segni falsi. I militari gli hanno sequestrato 500 dispositivi di sicurezza e prodotti igienizzanti non tacciabili. Per l'uomo scattata anche una multa per la violazione del Codice del Consumo.

PALERMO: LAVORATORI EX PIP OSPEDALE CIVICO IN AGITAZIONE

Proclamato lo stato di agitazione di tutti i lavoratori Ex Pip assegnati all'Arnas Civico Di Cristina Benfratelli. A darne notizia è Mimma Calabrò, segretario enerale della Fisascat Cisl Sicilia, che spiega: "La egge di stabilità regionale ha autorizzato la spesa di 900.000,00 per assicurare l'integrazione oraria ai lavoratori Ex Pip che prestano servizio presso l'Arnas Civico Di Cristina Benfratelli al fine potenziare i presidi sanitari connessi alla gestione dell'emergenza Covid". "E' vergognoso che - continua Calabrò - in un momento così delicato in cui si registra, giorno dopo giorno, l'esponenziale incremento dei contagi da Coronavirus in Sicilia, con gli ospedali in sofferenza, non si impegnino intanto le risorse umane già presenti all'interno di tali strutture".

CORONAVIRUS, MORTO LEGALE A CATANIA: CORDOGLIO DELLA CAMERA PENALE

E' morto all'ospedale Garibaldi di Catania l'avvocato Fabio Ferlito, 55 anni, affetto da Covid-19.  Il legale è ricordato dalla Camera penale 'Serafino Famà' di Catania che esprime "affetto alla famiglia di Fabio, ad Attilio Indelicato e al suo studio" dicendosi "vicina a loro ed al loro dolore".

PALERMO: MERCATINI CHIUSI E PROTESTA DAVANTI PREFETTURA

Sono circa 20 i mercatini chiusi nella provincia di Palermo: Finale di Pollina, Trabia, Gangi, Caltavuturo, Casteldaccia, Bisacquino, Castellana Sicula, Valledolmo, Termini Imerese. Terrasini, Cinisi, Trappeto, Villabate, Gangi, Monreale, Ciminna, Alia e in più i Comuni quello a Misilmeri zona rossa. Nel pomeriggio svoltasi una manifestazione davanti alla prefettura di Palermo per chiedere il ripristino delle condizioni di legalità. "Per il Consiglio dei ministri glia ambulanti in Sicilia stanno lavorando - dice il presidente di Confimprese Palermo Giovanni Felice - per cui non hanno diritto ad alcun ristoro, in realtà sono fermi a casa per un eccesso di potere dei sindaci che ritengono di potere chiudere i mercati. Sostenere che in materia di contrasto al Covid-19 non ci siano leggi che lo disciplinano, ci sembra un tantino sconsiderato. Su questa materia il Governo ha legiferato vietando ai Sindaci di legiferare in conflitto con le normative nazionali anche per evitare di vanificare gli sforzi fatti in materia di contrasto al virus".

IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 18 NOVEMBRE

Sono 1.837 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 9.479 i tamponi processati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 18 novembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 32.102, 1.528 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+23), di cui 240 in terapia intensiva (+13 rispetto a ieri). 30.334 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 13.411 i guariti (+447), mentre sono 44 le vittime in più. Il totale sale a 971.

I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Catania 426, Palermo 378, Messina 324,Trapani 291, Ragusa 132, Agrigento 96, Siracusa 77,  Caltanissetta 72, Enna 41.

CORONAVIRUS: IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 18 NOVEMBRE 

Nuovi casi: 34.283 (ieri 32.191)

Casi testati: 124.237

Tamponi: 234.834 (ieri 208.458)

Attualmente positivi: 743.168 (ieri 733.810)

Ricoverati: 33.504, +430 

Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.670, +58 

Totale casi positivi: 1.272.352 (ieri 1.238.072 )

Deceduti: 47.217,+753 

Totale Dimessi/Guariti: 481.967 (ieri 457.798 )

CORONAVIRUS, BERLUSCONI: “GIUSTO INDEBITARSI PER AIUTARE GLI ITALIANI”

"E' giusto indebitarsi, ma servono provvedimenti utili ed efficaci. La sede e' il Parlamento e lo strumento e' la sessione di Bilancio. Servono interventi immediati”, Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervenendo alla conferenza stampa del suo partito sulle proposte per la legge di Bilancio.

COVID, AZZOLINA: "APERTURA SCUOLE NON HA INCISO SUI CONTAGI"

La ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina, continua ad appoggiare l'apertura delle scuole: "Tutti gli studi ormai concordano sul fatto che l'apertura delle scuole non abbia avuto un ruolo determinante nell'aumento dei casi generali e, soprattutto, ci sono altre evidenze scientifiche che riguardano l'eta' scolare: ci si contagia molto meno tra i bambini rispetto agli adulti".

CORONAVIRUS, ORLANDO: “TAMPONI PER TUTTI, ESIGO PIANO CONCRETO E REALISTICO”

Leoluca Orlando non ci sta. Le condizioni del Sindaco di Palermo, per mantenere aperte le scuole nel capoluogo siciliano erano chiare: avviare uno screening di massa in tutti gli istituti, dunque, elementari comprese, ma la partenza del servizio ha riguardato soltanto le scuole medie, escludendo dai tamponi gli studenti più piccoli. Ragion per cui, Orlando, è tornato a parlare in prima persona per ricordare che è fondamentale attuare un adeguato piano di screening della popolazione scolastica per evitare la chiusura delle scuole cittadine. "Torno a chiedere con forza, in spirito di collaborazione istituzionale e per evitare allarmismi che il Comune di Palermo abbia un quadro di dati chiaro e completo della situazione in città, sia nel mondo della scuola dell’obbligo, sia più in generale con riferimento alla tenuta del sistema sanitario e ospedaliero dedicato al Covid e ordinario e della medicina territoriale, di fronte all’aumento dei contagi e dei ricoveri. Il Comune – aggiunge – ha fatto tutto quanto è nelle sue competenze, e anche oltre, per facilitare l’attività di screening nelle scuole e attendiamo quindi dalle autorità sanitarie di avere informazioni chiare circa un piano di intervento realistico e tempestivo o di ogni altro provvedimento necessario per la tutela della salute dei cittadini”, conclude Leoluca Orlando.

TERMINI IMERESE, SEQUESTRATE MASCHERINE IRREGOLARI: TITOLARE SEGNALATO E SANZIONATO

I Finanzieri del Gruppo di Termini Imerese hanno sequestrato 843 mascherine di protezione senza presidio medico - prive dei dati identificativi del produttore e distributore e senza i requisiti generali di sicurezza -, esposte per la vendita in un locale commerciale del luogo gestito da un cittadino di origini bengalesi.Il titolare della ditta è stato segnalato alla competente Camera di Commercio per essere sanzionato.

CORONAVIRUS, LA RICHIESTA DI NURSIND PALERMO: “POTENZIARE CENTRI SANIFICAZIONI AMBULANZE”

"Un solo centro a Palermo per la sanificazione delle ambulanze che hanno trasportato pazienti covid, in questo momento non può bastare. Bisogna potenziare subito questo servizio che rischia di sottrarre preziose risorse al servizio di emergenza urgenza in questa fase così delicata”, questa è la richiesta del segretario territoriale del Nursind Palermo, Aurelio Guerriero, che spiega quanto accade quotidianamente in città. "Alla Casa del Sole - dice - c'è l'unico centro per sanificare le ambulanze che hanno trasportato pazienti positivi. Ogni mezzo richiede almeno trenta minuti di intervento che possono protrarsi anche fino a un'ora. Spesso si creano file assurde.e proprio in quel momento potrebbero aver bisogno. Un disagio che non possiamo permetterci in questo momento in cui la lotta contro il covid-19 ha raggiunto un momento nevralgico".

PALERMO: 243 TAMPONI EFFETTUATI IN UNA SCUOLA

243: è questo il totale dei tamponi effettuati questa mattina dai medici dell'Usca scuola dell'Asp di Palermo all'Istituto scolastico Madre Teresa di Calcutta. Lo screening, con adesione su base volontaria, era rivolto ad insegnanti, personale non docente e studenti.

L'attività rivolta al mondo della scuola si svolge anche alla Fiera del Mediterraneo dove è stato organizzato uno screening di popolazione, svoltosi anche questa mattina. In totale oggi sono 1.068 le persone che si sono sottoposte al tampone rapido e 63 i positivi.

PALERMO: NON INDOSSANO MASCHERINA, 25 MULTE

Sono state 25 le persone multate ieri a Palermo per il mancato rispetto delle norme anti-covid. Alcune persone, durante i controlli delle forze dell'ordine, sono state trovate senza mascherina, altre non hanno rispettato le norme anti assembramento.

 

CORONAVIRUS: 159 POSITIVI AD ACI CATENA

Sono 159 il totale dei positivi, fino ad ora registrati ad Aci Catena (Catania). Si tratta di 79 donne e 80 uomini. Sale a 301, invece, il numero di coloro i quali sono posti in isolamento. Dei contagiati sette sono ricoverati in ospedale (6 uomini ed una donna). A rendere noti i dati è stato sindaco Nello Oliveri.

PALERMO: TENDA GUARDIA DI FINANZA IN COMODATO A OSPEDALE "CERVELLO"

La Guardia di Finanza di Palermo ha concesso in comodato d'uso, all'azienda 'Ospedali Riuniti Villa Sofia- Cervello', una tenda per le emergenze, che sarà destinata ad ospitare i pazienti affetti da patologie ematologiche e positivi a Covid19 durante le necessarie terapie infusive o trasfusionali.

"È un gesto che apprezziamo molto poiché conferma, ancora una volta, oltre che l'estrema sensibilità istituzionale, anche la concreta operatività della Guardia di finanza a supporto delle esigenze assistenziali dei nostri pazienti", sono le parole di Walter Messina, direttore generale dell'azienda. 

"A livello nazionale e locale - evidenzia il generale di divisione Riccardo Rapanotti, comandante regionale Sicilia della guardia di finanza - continuiamo a fornire un contributo importante, anzi essenziale, per far fronte allo stato di emergenza connesso, ormai da mesi, alla diffusione del Covid-19".

CORONAVIRUS, MATTARELLA: "STOP A POLEMICHE E DIVISIONI. NESSUNO PENSI 'A ME NON SUCCEDERA'"

“Virus sconosciuto ma tende a dividerci tra diverse fasce di popolazione. Pluralismo e articolazione delle istituzioni devono essere di energie positive. Dobbiamo fare ricorso a capacità e senso di responsabilità per creare convergenze. Anche con osservazioni critiche ma senza disperderle in polemiche scomposte o nella ricerca di vantaggi di parte. La libertà rischia di indebolirsi quando si abbassa il grado di coesione e di unità tra le parti. È questa la prima responsabilità delle istituzioni democratiche, a tutti i livelli, e questa è la lezione che la pandemia ribadisce con durezza”.

Sono queste le dichiarazioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla luce della piega presa dalla crisi sanitaria del nostro paese, rilasciate durante l’assemblea annuale dell’Associazione dei comuni d’Italia svoltasi oggi nell’auditorium della Conciliazione di Roma.

“Nessuno si lasci ingannare dal pensiero ‘a me non succederà‘: questo modo di pensare si è infranto contro innumerevoli casi di disillusione, di persone che la pensavano così e sono state investite dal coronavirus. Abbiamo dovuto – e dobbiamo tuttora – purtroppo piangere la morte di tante persone; di ogni età, anche tra i giovani. E non dobbiamo dimenticarcene, per rispetto nei loro confronti”, ha poi concluso Mattarella.

CORONAVIRUS: IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 17 NOVEMBRE 

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Dunque, questi sono i dati reali aggiornati ad oggi, martedì 17 novembre 2020.

Attualmente positivi: 733.810

Deceduti: 46.464 (+731)

Dimessi/Guariti: 457.798 (+15.434)

Ricoverati: 36.686 (+658), di cui in Terapia Intensiva: 3.612 (+120)

Tamponi: 19.239.507 (+208.458)

Totale casi: 1.238.072 (+32.191, +2,67%)

IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 17 NOVEMBRE

Sono 1.698 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 10.774 i tamponi processati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 17 novembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 30.756, 1.504 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+3), di cui 227 in terapia intensiva (+3 rispetto a ieri). 29.024 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 12.964 i guariti (+668), mentre sono 39 le vittime in più. Il totale sale a 971.

I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 543, Catania 456, Ragusa 214, Messina 184, Trapani 46, Siracusa 48, Agrigento 81, Caltanissetta 67, Enna 59.

COVID, GENTILONI: “COMBATTEREMO LA CRISI, DEBITO RIDOTTO NEL MEDIO TERMINE”

"Abbiamo dato un messaggio chiarissimo fin dalle prime settimane di questa crisi: il debito non deve essere un ostacolo alla risposta che i diversi Paesi europei danno nel sostenere la loro economia". Ma al tempo stesso "il problema del debito non si estingue. Si', i Pesi con alto debito saranno tanti, avremo un 102-103% di media di debito/Pil ma non vuol dire che siamo tutti nelle stesse condizioni, quindi nel medio periodo certamente il percorso di riduzione del debito deve essere considerato, non possiamo cancellare questa questione dal dibattito e so benissimo che il governo non la sta cancellando". Lo ha detto il commissario europeo agli affari economici Paolo Gentiloni durante un'audizione alla Camera.

PALERMO, SEQUESTRATA RIVENDITA DI FRITTOLA A BALLARÒ: DENUNCIATO PROPRIETARIO 74ENNE

Sequestrata una bancarella di frittola a Ballarò, noto mercato di Palermo, per i numerosi assembramenti creatosi in questi ultimi giorni. Il nucleo attività commerciale su area pubblica della polizia municipale, con l'ausilio di personale della questura di Palermo, ha sequestrato la bancarella con tutto il suo contenuto. Oltre 20 chili tra panini e frattaglie sono state distrutte ed un uomo di 74 anni è stato denunciato per abusivismo commerciale e per aver messo in commercio alimenti senza tracciabilità veterinaria e cattivo stato di conservazione.

PALERMO, NUOVO FOCOLAIO COVID IN UNA CASA DI RIPOSO: SONO 42 I POSITIVI

Nuovo focolaio di Covid 19 presso la casa di riposo istituto Figlie della Misericordia e della Croce che si trova nella zona di via Evangelista di Blasi: 33 positivi dei 51 ospiti, 5 dei 21 operatori e 4 suore, quasi tutti asintomatici. Gli altri operatori e i 12 volontari del servizio civile sono risultati negativi e rimandati a casa in isolamento fiduciario. Tra gli ospiti anziani con diverse patologie, anche gravi, pure una anziana di 102 anni.

SICILIA, VIA LIBERA A RACCOLTA PLASMA: TUTTI I REQUISITI E DOVE DONARE

Tutti i centri trasfusionali della rete sanitaria siciliana possono raccogliere plasma iperimmune ad uso compassionevole da destinare al trattamento di pazienti affetti da Covid-19. Lo ha stabilito l'assessorato regionale alla Salute anche dopo un confronto con il Centro nazionale sangue, considerata la recrudescenza dell'emergenza pandemica su tutto il territorio nazionale. Chi ha aderito all’iniziativa sono i Policlinici di Palermo e Catania, delle Asp di Ragusa, Trapani e Caltanissetta e delle Aziende ospedaliere Garibaldi (Ct), Papardo (Me) e Villa Sofia-Cervello (Pa), già in possesso dei requisiti specifici previsti dalle Linee guida per la produzione del plasma iperimmune anti Sars-Cov2 e collegati alle Unità cliniche di trattamento dei pazienti affetti da Covid-19. Per donare è necessario inoltre essere guariti dal Covid da almeno 14 giorni e deve essere comprovata la negatività del donatore attraverso un tampone molecolare già effettuato.

CORONAVIRUS, L’ECONOMIA DELLA SICILIA CONDIZIONATA DAL COVID: I DATI DELL’ISOLA

L'economia siciliana, tra gennaio e settembre, è stata messa in ginocchio dal Covid-19. A subire i danni maggiori le imprese che hanno visto calare notevolmente i loro fatturati a seguito anche della forte diminuzione del lavoro a causa del lockdown. Questo, è quanto emerge dall'aggiornamento congiunturale della Banca d'Italia. L'export di merci siciliane è diminuito dell'11,3% nei primi sei mesi dell'anno. Il turismo è tra i comparti che più hanno risentito della crisi derivante dalla pandemia. I pernottamenti nel periodo gennaio-agosto sono diminuiti del 60% circa. Il reddito delle famiglie, ha continuato a essere sostenuto dalle erogazioni del Reddito di cittadinanza, ma anche dal reddito di emergenza per le famiglie disagiate. 

TAMPONI RADIPI: IN TRE GIORNI OLTRE 70 MILA TEST IN SICILIA

Oltre 11mila i tamponi rapidi sono stati eseguiti ieri nell'ambito dell'attività per la ricerca del coronavirus promossa dalla Regione Siciliana. Nei drive-in allestiti nelle principali città dell'Isola sono stati individuati 480 soggetti positivi (il 4,12%), poi sottoposti al tampone molecolare.

Nelle giornate di sabato, domenica e lunedì, dunque, sono stati complessivamente effettuati 71.723 test su altrettanti cittadini che volontariamente hanno aderito alla campagna: 1.900 i positivi asintomatici (pari al 2,65%) individuati.

Lo screening continua anche oggi in alcune città (Palermo, Siracusa, Vittoria e Chiaramonte Gulfi) ed è riservato alla popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari). Da questa settimana, inoltre, c'è la possibilità di prenotarsi mediante la piattaforma on-line (www.siciliacoronavirus.it). Basta cliccare sul bottone "tampone rapido Covid19" e compilare il modulo di registrazione scegliendo la data disponibile tra i drive-in proposti.

La piattaforma provvede a indicare la fascia oraria, che viene generata automaticamente in base al numero di prenotazioni già acquisite. L'appuntamento registrato viene quindi indicato e comunicato al cittadino che può così raggiungere il drive-in prescelto.

COVID: A GELA CHIUDONO SCUOLE E MERCATI

A Gela chiudono scuole e mercati e nel fine settimana piazze, vie e villette diventeranno off limits. "Si è cercato in tutti i modi di non chiudere la città perché siamo consapevoli delle gravi ripercussioni che potrebbero esserci. Dopo le scene di assembramenti viste ieri sul lungomare e considerato il raddoppio di contagi nelle scuole e in città, abbiamo emanato una ordinanza di chiusura di concerto con Asp, dirigenti scolastici e prefettura, per ridurre al minimo gli spostamenti, chiedere la sanificazione delle scuole, fare in modo che l'Asp completi lo screening, allinei i dati di contagi e classi in quarantena", ha spiegato l'amministrazione comunale. Oltre allo stop alle attività didattiche, si fermano anche il mercato del martedì e quello rionale di via Madonna del Rosario. In alcune zone non sarà permesso stazionare da questa sera e per 10 giorni.

CATANIA E PROVINCIA: 6.766 TAMPONI RAPIDI A STUDENTI, 352 POSITIVI

Nella terza giornata di screening per Covid-19 rivolto agli studenti delle scuole medie della provincia di Catania, organizzati dall'Asp, sono stati effettuati 6.766 tamponi rapidi. 352 i casi di positività emersi. Nel dettaglio:

Catania: 2.003 tamponi, 136 positivi; Acireale: 1.168 tamponi, 53 positivi; Adrano: 464 tamponi, 51 positivi; Caltagirone: 306 tamponi, 1 positivo; Mascalucia: 1.365 tamponi, 42 positivi; Misterbianco: 510 tamponi, 26 positivi; Paternò: 950 tamponi, 43 positivi.

Complessivamente, in tre giorni di screening sono stati effettuati 21.342 tamponi, di cui 1.077 con esito positivo.

ANELLI: "LA PUGLIA DIVENTI ZONA ROSSA"

"La Puglia diventi regione rossa". E' quanto chiede il presidente dell'Ordine dei medici di Bari e della Federazione nazionale degli Ordini dei medici, Filippo Anelli. "Il virus continua a diffondersi a una velocità preoccupante in Puglia. L'assessore Lopalco chieda subito al governo di rendere la Puglia regione rossa".

CORONAVIRUS ITALIA: ANCHE ABRUZZO ZONA ROSSA DA MERCOLEDI'

Abruzzo in 'zona rossa' da mercoledì 18 novembre, ma le scuole restano aperte. Lo ha anticipato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nel corso della visita all'ospedale 'San Raffaele' di Sulmona. Il tema delle scuole aveva generato aspre polemiche nelle ultime ore. "Abbiamo assunto la decisione di firmare un'ordinanza che applica alla Regione Abruzzo la disciplina contenuta nell'articolo 3 del Dpcm e cioè quella delle cosiddette zone rosse e non di più", ha detto Marsilio.

EMERGENZA COVID: CHIUSURA IMPIANTO VELODROMO A PALERMO

A seguito della comunicazione di un dipendente risultato positivo al COVID-19, in via cautelativa, gli Uffici dell'impianto sportivo Velodromo "Paolo Borsellino" rimarranno chiusi, ai fini del ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza, da domani, martedì 17 novembre e sino a nuova comunicazione.

ATTIVA SICILIA: "USARE PIU' TAMPONI SALIVARI PER BIMBI E DISABILI"

"Incrementare l’uso dei test salivari per rilevare l’infezione da Covid, da impiegare soprattutto per effettuare tamponi a bambini o disabili che tollerano con grandi difficoltà i tamponi nasofaringeo perché invasivi e fastidiosi". Così il gruppo all’Ars di Attiva Sicilia. "Si tratta di una questione non secondaria nelle doverose attenzioni che dobbiamo ai più fragili in considerazione di due fattori: il primo è la difficoltà di effettuare questi tamponi invasivi e fastidiosi; il secondo è che sui minori si presenta la necessità di dover effettuare più volte i tamponi a causa dell’insorgere di sintomi sospetti o della positività di un compagno di classe. Per questo rendere più semplice il test sarebbe un ulteriore aiuto nel tracciamento dei positivi, visto che sono stati sviluppati anche tamponi salivari di grande efficacia e affidabilità già in uso in Veneto e Lazio", ha concluso Angela Foti, vicepresidente dell’Ars e componente di Attiva Sicilia.

NON RISPETTANO NORME E SFASCIANO LOCALE: DUE ARRESTI

Volevano bere la birra nel bar non rispettando le regole anti-covid. E' successo a Lercara Friddi, in provincia di Palermo. Il titolare dell'esercizio commerciale ha cercato di allontanarli dal locale, ma i due - un uomo di 47 anni e un ventenne - hanno prima iniziato ad urlare e poi sfasciato tutto. Anche davanti ai carabinieri hanno proseguito la rissa e aggredito i militari, danneggiando un vetro della loro auto. I due sono stati arresti con l'accusa di resistenza, violenza e lesioni, oltre a ricevere una sanzione per non avere rispettato le misure anti-Covid. I due militari sono stati curati in ospedale.

CORONAVIRUS SICILIA: 445 NUOVI CASI A PALERMO

Palermo è oggi la città in cui si registra l’incremento maggiore con 445 nuovi contagi. Poi, 328 a Catania, 218 a Ragusa, 127 a Trapani, 110 a Messina, 79 a Siracusa e Caltanissetta, 49 a Enna, 26 ad Agrigento.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 16 NOVEMBRE

Sono 1.461 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, trentanove in più rispetto alla giornata di ieri. 8.151 i tamponi processati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 16 novembre 2020.

Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 29.765, 1.501 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+25), di cui 224 in terapia intensiva (+7 rispetto a ieri). 28.040 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 12.296 i guariti (+467), ma ci sono trentasei vittime in più. Il totale sale a 932.

CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DEL 16 NOVEMBRE

• Attualmente positivi: 717.784
• Deceduti: 45.733 (+504)
• Dimessi/Guariti: 442.364 (+21.554)
• Ricoverati: 36.028 (+559)
• di cui in Terapia Intensiva: 3.492 (+70)
• Tamponi: 19.031.049 (+152.663)

Totale casi: 1.205.881 (+27.354, +2,32%)

CONFCOMMERCIO PALERMO: "FOTOGRAFIA IMPIETOSA QUELLA FATTA DA BANCA D'ITALIA"

"La fotografia impietosa dell'economia siciliana arriva stavolta dalla Banca d'Italia attraverso il suo periodico aggiornamento congiunturale. Un'ulteriore conferma di quello che Confcommercio dice da mesi: la pandemia in Sicilia è stata una 'circostanza aggravante' che si è innestata su una situazione già drammatica".

Sono le parole di Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo, sull'aggiornamento congiunturale diffuso dalla Banca d'Italia. "

Molte aziende sono state già condannate alla chiusura - prosegue la Di Dio -, gli ulteriori Dpcm di ottobre e novembre vedranno cadere sul campo altre migliaia di imprese che non riescono più a far fronte alla situazione. Se appena due mesi fa avevamo stimato una perdita solo in Sicilia di 5,6 miliardi (-8,2%), adesso - alla luce degli ultimi Dpcm - possiamo ritenere addirittura riduttiva quella già drammatica e insostenibile previsione". "Occorre un piano strategico ben delineato - aggiunge Di Dio - in cui venga spiegato chiaramente cosa si è fatto e cosa si sta facendo, a cominciare dai problemi organizzativi della sanità territoriale e ospedaliera. Bisogna intervenire presto e bene, con programmazione e coordinamento, facendo sistema con determinazione e facendo arrivare immediatamente gli aiuti a tutte le aziende che hanno cali significativi. Rabbia e disperazione stanno crescendo e non è più possibile sbagliare".

CORONAVIRUS, SCREENING ASP TRAPANI: "22 MILA TAMPONI E 284 POSITIVI"

Si è conclusa con 22mila tamponi rapidi per la ricerca e 284 casi di positività al Covid 19 riscontrati, la due giorni dedicata allo screening degli studenti, ai familiari e al personale scolastico delle scuole medie della provincia di Trapani, svoltasi sabato 14 e domenica 15 a cura di Asp Trapani.

In totale sono stati 58 gli operatori sul campo, tra medici e infermieri delle squadre aziendali Usca, coordinati da Mario Minore, impegnati nella campagna promossa dall'Assessorato regionale alla Salute. I soggetti risultati positivi allo screening sono stati sottoposti a tampone molecolare come previsto dal protocollo sanitario per la verifica definitiva.

"Il lavoro effettuato - ammette il commissario straordinario dell'Asp di Trapani Paolo Zappalà - è stato importante e merita un plauso anche per il numero dei tamponi effettuati, il maggiore fra tutte le province siciliane. Questo risultato è stato possibile grazie alla prontezza della macchina organizzativa che ancora una volta ha attivato le giuste strategie sul territorio finalizzate, attraverso il monitoraggio capillare della popolazione, alla prevenzione e al contenimento della diffusione del Covid 19 nel momento dell'emergenza epidemiologica, e a garantire il più alto ed efficace livello di sicurezza sanitaria a tutti i cittadini".

CORONAVIRUS, BANCA D'ITALIA: "IN SICILIA COVID BLOCCA LAVORO E AZIENDE"

Il Covid-19 ha condizionato in modo pesante nei primi nove mesi di quest'anno l'economia siciliana, che ha risentito delle conseguenze della crisi pandemica e delle misure di contenimento del contagio. I ricavi delle imprese, in particolare, si sono ridotti in misura molto intensa. Questo quanto emerge dall'aggiornamento congiunturale della Banca d'Italia. Dopo la drastica contrazione avvenuta in concomitanza con il lockdown, nei mesi estivi l'attività delle imprese ha registrato un recupero solo parziale: ad agosto i ricavi risultavano ancora inferiori rispetto a dodici mesi prima per quasi la metà delle aziende, erano superiori per circa un'impresa su cinque.

CORONAVIRUS, APPELLO POLICLINICO CATANIA: "DONATE PLASMA IPERIMMUNE"

E' stato attivato nel Policlinico di Catania e nell'ospedale di Acireale l'uso del plasma iperimmune per la cura sperimentale sui malati gravi affetti da Covid-19. Era stato raccolto dal servizio trasfusionale del Policlinico, diretto da Sebastiano Costanzo, da pazienti della "prima ondata" guariti dal virus. La prima donazione risale a luglio.

La terapia è stata applicata a nove pazienti ricoverati nelle rianimazioni, che versavano in condizioni critiche. Il protocollo Tsunami prevede però un utilizzo precoce, in pazienti con diagnosi recente e non ancora intubati. È importante, perciò, che sia sostenuta la donazione del plasma iperimmune sia per i pazienti che possono rientrare nello studio che si prefigge di meglio valutare l'efficacia della terapia, ancora da dimostrare, sia per i pazienti critici, per i quali il plasma iperimmune potrebbe rappresentare una risorsa terapeutica aggiuntiva.

CORONAVIRUS, IN SICILIA OLTRE 60 MILA TEST IN 48 ORE: 1.420 I POSITIVI

Oltre 32mila i tamponi rapidi eseguiti ieri nell'ambito della campagna per la ricerca del virus promossa dalla Regione Siciliana. Nei drive-in allestiti in oltre 40 città dell'Isola sono stati individuati 778 positivi (il 2,39 per cento), poi sottoposti al tampone molecolare, così come stabilito dai protocolli ministeriali. Nelle giornate di sabato e domenica sono stati complessivamente effettuati 60.084 test su altrettanti cittadini che volontariamente hanno aderito alla campagna: 1.420 i positivi asintomatici individuati (pari al 2,36 per cento). L'iniziativa continua anche oggi in alcune città ed è sempre riservata alla popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari).

COVID, SPERANZA: “I PROSSIMI 7-10 GIORNI SARANNO DECISIVI”

"Resto molto prudente, ma i nostri esperti del Cts ci dicono che la curva dei contagi si va stabilizzando. È ancora presto per dirlo, ma ci sono valide ragioni per credere che le ultime misure comincino a dare qualche risultato".Così il ministro della Salute Roberto Speranza su 'La Stampa', avvertendo che "i prossimi 7-10 giorni saranno decisivi".

CORONAVIRUS, GOVERNO A LAVORO PER NUOVO DPCM A NATALE? I POSSIBILI SCENARI

In attesa di capire cosa diranno i dati da qui al 3 dicembre, data scadenza ultimo DPCM, il governo continua a muoversi in vista delle festività natalizie, pensando a un nuovo dpcm da far entrare in vigore subito dopo la scadenza di quello attuale, prevista proprio per il 3 dicembre. Ministri ed esperti ripetono il mantra del "Natale responsabile e rigoroso" e il ruolo decisivo dei dati dell'epidemia nelle prossime settimane per le decisioni politiche, ma l'importanza della condivisione familiare in un Paese come l'Italia e il peso degli interessi economici e commerciali in giorni cruciali per i consumi - come quelli a cavallo del 25 dicembre - potrebbero spingere a qualche allentamento.

PALERMO, AUTORIZZATA RACCOLTA PLASMA IPERIMMUNE: ADERISCONO VILLA SOFIA-CERVELLO

Sono attivi, in Sicilia, ben otto centri per la cura del Coronavirus con il plasma iperimmune dei guariti, autorizzati dal dipartimento Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell'assessorato regionale della Salute. Si tratta di centri di raccolta, dove si effettuano servizi trasfusionali si trovano presso i policlinici di Palermo e Catania, le Asp di Trapani, Caltanissetta e Ragusa e negli ospedali Papardo di Messina e Garibaldi di Catania, tutti autorizzati secondo legge. Lo scrive in una nota la Regione Siciliana. L'azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello di Palermo si aggiunge ai centri siciliani autorizzati, dal Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico (Dasoe) dell'assessorato Regionale della Salute, alla raccolta del plasma per la cura del Coronavirus.

CORONAVIRUS, SINDACI DELLE MADONIE: “REGOLE COMUNI CONTRO IL COVID-19”

I sindaci dell'area interna delle Madonie hanno deciso di adottare una linea comune per limitare il diffondersi dei contagi del Covid-19. "Per evitare di avere regole diverse tra territori limitrofi, i primi cittadini dell'Unione delle Madonie - affermano in una nota i Sindaci delle Madonie - si sono confrontati in videoconferenza e hanno stabilito alcune regole comuni che saranno inserite nelle rispettive ordinanze che ognuno emanerà per il suo territorio in aggiunta alle misure emesse dal Governo centrale e regionale".

COVID, IN SICILIA RICOVERATI 5,9% POSITIVI, 0,8% IN TERAPIA INTENSIVA

In Sicilia le persone ricoverate per Covid rappresentano il 5,9% degli attuali positivi, con il dato in calo rispetto alla settimana scorsa quando era il 6,6%, mentre i pazienti in terapia intensiva sono lo 0,8%, in linea con sette giorni fa. E' quanto emerge dall'elaborazione dell'ufficio statistica del Comune di Palermo su dati della Protezione civile nazionale, aggiornati a oggi. Nella settimana appena conclusa i nuovi positivi sono 10.26, valore più elevato dall'inizio dei controlli (il 21,9% in più rispetto alla settimana precedente). I tamponi positivi sono pari al 16,16% dei tamponi totali effettuati nella settimana (la settimana precedente erano il 14,08%). Il numero degli attuali positivi è pari a 28.807, 7340 in più rispetto alla settimana precedente (+19,5%). I ricoverati sono 1.693, di cui 217 in terapia intensiva. Rispetto alla settimana precedente sono aumentati di 266 unità (+40 i ricoverati in terapia intensiva). Il numero dei guariti (11.829) è cresciuto di 2.701 unità rispetto alla settimana precedente, il numero più elevato registrato in una settimana dall'inizio della pandemia. La percentuale dei guariti sul totale positivi è pari al 28,5% (domenica scorsa era pari al 29,2%). Il tasso di letalità (deceduti/totale positivi) è pari al 2,2% (come domenica scorsa).

CORONAVIRUS IN SICILIA, ASP CATANIA: "422 POSITIVI SU 7.950 TAMPONI"

L'Asp di Catania comunica che, seconda giornata dello screening per Covid-19 rivolto agli studenti delle scuole medie, sono stati effettuati 7.950: 422 i tamponi con esito positivo. Anche domani le postazioni per i tamponi drive in saranno aperte dalle 8 alle 13, e dalle 14 alle 19.

IL BOLLETTINO DEL 15 NOVEMBRE IN ITALIA

Secondo quanto riporta il bollettino odierno diffuso da Protezione Civile e ministero della Salute, i nuovi casi registrati di Coronavirus sono 33.979 oggi (37.255 ieri) a fronte di 195.275 tamponi effettuati (più di 30mila rispetto a ieri). Da ieri sono guarite 9.376 persone, ma se ne sono aggiunte +116 in rianimazione e +649 nei reparti ordinari. I decessi, nelle ultime 24 ore, invece, sono aumentati di 546, con il totale delle vittime che sale a quota 44.683.

IL BOLETTINO DEL 15 NOVEMBRE IN SICILIA

Sono 1.422 i casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore a fronte di 7.416 tamponi molecolari effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 15 novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 28.807, 11.829 sono guarite (+385) e 891 decedute (+36). I malati in terapia intensiva aumentano di 2 unità nelle ultime 24 ore (217 in tutto) e di 14 in regime ordinario (1476).

Questo il report dei contagi nelle province: 24 Agrigento, 60 Caltanissetta, 482 Catania, 15 Enna, 211 Messina, 452 Palermo, 103 Ragusa, 57 Siracusa, 18 Trapani.

CORONAVIRUS, ORLANDO: "A PALERMO ORDINANZE RISPETTATE ALLA GRANDE, MAI ABBASSARE LA GUARDIA"

Leoluca Orlando ringrazia Palermo e i palermitani attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook: "Grazie a tutti i palermitani che rispettando le regole dimostrano di avere rispetto per la vita. Ci aspettano mesi durante i quali dovremo fare scelte difficili, ma se rispetteremo le regole potremo evitare un lockdown che sarebbe insostenibile. Anche per questo confido nell'impegno che ieri è stato promesso ed assicurato dai Ministri della Salute e della Scuola e dal Presidente della Regione perché siano diffusi con costanza dati attendibili, aumentati i tamponi nelle scuole e rinforzato il sistema sanitario", si legge.

PALERMO, MULTATE 55 PERSONE: NON RISPETTAVANO NORME ANTI-COVID

Ieri a Palermo, sono state multate 55 persone per il mancato rispetto delle norme anti-Covid 19, nove di questi, sono titolari di attività commerciali. Nello specifico, alcune persone sono state trovate senza mascherina, altre non hanno rispettato le norme anti assembramento. Ieri sono state controllate 3.122 persone e 369 attività commerciali. Dall'inizio del mese le persone multate sono state 395 e tre denunciate su 29.008 persone controllate, mentre su 5.228 esercizi commerciali ne sono stati multati 19, quattro quelli chiusi per cinque giorni. 

CORONAVIRUS, IN SICILIA OLTRE 27 MILA TAMPONI DRIVE-IN: 642 POSITIVI

Sono 27.573 i tamponi rapidi eseguiti ieri nelle oltre 40 le città siciliane in cui è prevista la campagna attiva della Regione siciliana per la ricerca del Coronavirus. I soggetti positivi individuati sono stati 642 (pari al 2,33 per cento).

CORONAVIRUS IN SICILIA, MISILMERI È ZONA ROSSA: 346 POSITIVI NEGLI ULTIMI GIORNI

Da ieri, Misilmeri è diventata zona rossa, in seguito a 346 casi di positività registrati negli ultimi giorni.: la decisione è stata presa dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in accordo con l’assessore alla salute Ruggero Razza. Il nuovo provvedimento, appena firmato, prevede il divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici o privati; di circolazione, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato se non per comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità. Sospese anche tutte le attività didattiche e scolastiche di ogni ordine e grado.

CORONAVIRUS IN SICILIA, ATTIVI 8 CENTRI PER CURA COVID CON IL PLASMA DEI GUARITI IPERIMMUNE

Sono attivi, in Sicilia, ben otto centri per la cura del Coronavirus con il plasma iperimmune dei guariti, autorizzati dal dipartimento Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico dell'assessorato regionale della Salute. Si tratta di centri di raccolta, dove si effettuano servizi trasfusionali si trovano presso i policlinici di Palermo e Catania, le Asp di Trapani, Caltanissetta e Ragusa e negli ospedali Papardo di Messina e Garibaldi di Catania, tutti autorizzati secondo legge. Lo scrive in una nota la Regione Siciliana.

CORONAVIRUS, MORTI IN AUMENTI A PALERMO: 474 BARE IN ATTESA AL CIMITERO DEI ROTOLI

Nel capoluogo siciliano aumentano ancora i decessi per Covid-19 e il caos al cimitero dei Rotoli sembra non terminare sono infatti circa 80 gli ingressi di feretri a settimana, una ventina in più della normale media. I feretri ancora in attesa di sistemazione sono 474, scrive il Giornale di Sicilia.

CATANIA, SCREENING STUDENTI: 303 POSITIVI SU 6.626 TAMPONI

Sono 6.626 i tamponi effettuati nella prima giornata dello screening per Covid-19 rivolto agli studenti delle scuole medie nel catanese: i tamponi con esito positivo sono ben 303. Sette i comuni interessati: Catania, Acireale, Adrano, Caltagirone, Mascalucia, Misterbianco e Paternò.

CORONAVIRUS: CONTROLLI A MONDELLO E IN CENTRO A PALERMO

Questa mattina carabinieri, poliziotti e personale della Capitaneria di Porto hanno controllato il lungomare palermitano di Mondello. Poche le persone trovate dalle forze dell'ordine, prontamente allontanate in osservanza delle ultime misure restrittive mirate al contenimento della diffusione del Coronavirus.

Da oggi  in vigore anche l'ordinanza del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che vieta di sostare nei litorali. Tra i palermitani c'è chi approva e chi protesta. "Nell'ultimo fine settimana abbiamo visto troppe persone in spiaggia - dice una residente della borgata - Non andava bene. Dobbiamo cercare di ridurre gli assembramenti il rischio di infezione in questi mesi è altissimo". Ma non tutti sono d'accordo. "Non vedo nulla di male a trascorrere qualche ora al mare con questa giornata - dice una giovane - Credo sia giusto potere rilassarsi dopo una settimana infernale". 

CORONAVIRUS: 125 POSITIVI IN DRIVE IN TRA PALERMO E PROVINCIA

Sono stati complessivamente 2.268 i tamponi rapidi e 125 i positivi effettuati oggi a Palermo e provincia nei 4 drive In organizzati dall'Asp in collaborazione con le amministrazioni comunali di Palermo, Bagheria, Termini Imerese e Castelbuono.

L'iniziativa rientra nella campagna attiva della Regione Siciliana per la ricerca del Coronavirus attraverso l'impiego dei tamponi rapidi. I 125 positivi al rapido, così come da protocollo, sono successivamente stati sottoposti al tampone molecolare. L'attività ha oggi interessato la Fiera del Mediterraneo di Palermo (1.218 tamponi e 87 positivi); Bagheria (428 tamponi e 26 positivi); Termini Imerese (307 tamponi e un positivo) e Castelbuono (315 tamponi ed 11 positivi). Dall'inizio degli screening di massa ad oggi a Palermo sono stati complessivamente 18.695 i tamponi rapidi effettuai e 1.425 i positivi riscontrati.

CORONAVIRUS: TERZA VITTIMA IN CASA DI RIPOSO A MONREALE

Salgono a tre le vittime di Covid nella casa di riposo di Monreale. L'ultimo decesso, risale a questa mattina. Si tratta di una donna di 79 anni, ospite della struttura da 5 anni, risultata positiva assieme ad altre 8 persone su 24 della casa di riposo. Due giorni fa un'altra vittima, deceduta nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale Civico di Palermo. Sette giorni prima stessa sorte aveva avuto un anziano. Nella struttura sono arrivati gli operatori dell'Asp che potrebbero decidere per il trasferimento degli ospiti in una struttura ritenuta più idonea.

CORONAVIRUS: IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 14 NOVEMBRE

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Dunque, questi sono i dati reali aggiornati ad oggi, sabato 14 novembre 2020.

Attualmente positivi: 688.435

Deceduti: 44.683 (+544)

Dimessi/Guariti: 411.434 (+12.196)

Ricoverati: 34.704 (+560), di cui in Terapia Intensiva: 3.306 (+76)

Tamponi: 18.683.111 (+227.695)

Totale casi: 1.144.552 (+37.255, +3,36%)

IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 14 NOVEMBRE

Sono 1.729 i casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore a fronte di 9.274 tamponi molecolari effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 14 novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 27.806, 11.444 sono guarite (+186) e 855 decedute (+23). I malati in terapia intensiva aumentano di 5 unità nelle ultime 24 ore (215 in tutto) e di 12 in regime ordinario (1462).

I dati per provincia: Palermo 527, Catania 359, Ragusa 152, Messina 303, Trapani 131, Siracusa 72, Agrigento 60, Caltanissetta 92, Enna 33.

BRUSAFERRO: "RISCHIO ALTO, SERVE MASSIMA ALLERTA"

"Dopo Rt che ha avuto picco ad agosto c'è stato un calo e poi da ottobre è andato crescendo. La scorsa settimana parlavamo di un rallentamento della curva e questa settimana c'è una lieve remissione del Rt che però non si traduce ancora in un calo della curva perché il numero dei casi è ancora significativo e quindi non si può allentare la attenzione". Così il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro.

"Seppur lentamente l'età media delle persone che si infettano sta crescendo, non siamo ai livelli di marzo ma l'età sta crescendo lentamente. In questa fase il numero di persone anziane che contraggono l'infezione è cresciuto e gli asintomatici superano il 50%. Aumentano curve dell'occupazione in area medica e terapie intensiva e si stanno raggiungendo le soglie limite, ma bisogna anche considerare i posti letto attivabili nel Paese e che si stanno già predisponendo. Bisogna mantenere una consapevolezza del rischio che è alto in tutte le regioni. Da qui l'appello a rafforzare le misure in atto in base al contesto regionale. L'obiettivo è ridurre più rapidamente possibile l'Rt sotto 1, per evitare che un'onda lunga possa mettere in ulteriore sovraccarico i servizi sanitari. Serve rafforzare le misure messe in atto per ridurre i nuovi casi. Anche un declino lento dei casi mette sotto stress il servizio sanitario", ha concluso.

LOCATELLI: "SEGNALI DI DECELERAZIONE, MA VANNO CONFERMATI"

"Ieri è stato il quarto giorno di fila in cui si osservava un calo nelle terapie intensive, questo sta a indicare che il sistema che è stato messo a punto funziona. C'è una decelerazione che ovviamente andrà confermata". Lo ha detto il presidente del consiglio superiore di sanità Franco Locatelli nella conferenza stampa al ministero della Salute. "Il dato è un effetto delle misure prese con i vari Dpcm", ha concluso.

MUSUMECI HA FIRMATO: MISILMERI E BRONTE ZONE ROSSE

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha firmato l'ordinanza che istituisce due zone rosse in Sicilia. Sono i comuni di Misilmeri, in provincia di Palermo, e Bronte, in provincia di Catania. Erano stati i sindaci che hanno visto aumentare i casi di positività a chiedere il provvedimento al fine di ridurre la curva del contagio.

COVID, NUOVO CLUSTER ALL'OASI DI TROINA

Nuovo cluster nell'Oasi Maria Santissima di Troina, centro ad alta specializzazione che assiste disabili gravi, che aveva fatto diventare in passato la provincia di Enna zona rossa. Sono 32 i nuovi positivi al Covid: 27 pazienti e tre operatori. "Ventisette sono i pazienti positivi su 252 ricoverati all'interno della struttura, già in isolamento in due reparti diversi. E poi tre operatori sanitari ammalati più due manutentori. Nessuno di loro è ricoverato in altre strutture e le loro condizioni di salute sono discrete e al momento non creano alcuna preoccupazione, L'Asp è stata informata di tutto". Così il presidente dell'Irccs, don Silvio Rotondo.

TAMPONI RAPIDI IN SICILIA: PROSEGUE SCREENING IN 40 CITTA'

Anche oggi sono oltre 40 le città siciliane in cui procede la campagna attiva della Regione per la ricerca del Coronavirus attraverso l'impiego dei tamponi rapidi. Come noto, il target individuato è la popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari) che può fare accesso ai drive-in per sottoporsi volontariamente e gratuitamente al test. Da questa settimana, c'è la possibilità di prenotarsi mediante la piattaforma on-line www.siciliacoronavirus.it. L'iniziativa del governo Musumeci è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali.

OPEN ARMS, TRASFERIMENTO PERSONE SU NAVE QUARANTENA

"Inizia il trasferimento di tutte le persone soccorse da Open Arms su nave quarantena di fronte alle coste di Trapani. Finalmente finisce la loro odissea in mare. Che l'Europa garantisca loro una vita libera e serena, quella che ciascun essere umano ha diritto di avere". E' quanto si legge in un tweet di Open Arms.

382 MIGRANTI SCESI DA NAVE QUARANTENA AD AUGUSTA

Sono stati fatti sbarcati ieri dalla nave quarantena "Suprema", ormeggiata nel porto di Augusta, 382 migranti. Erano arrivati nei giorni scorsi a Lampedusa e hanno ultimato il periodo di quarantena, risultando negativi al secondo tampone.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno eseguito 201 provvedimenti di respingimento emessi dal questore di Siracusa nei confronti dei cosiddetti "economici" e, pertanto, irregolari sul territorio dello Stato; di questi, 134 sono stati portati nei Cpr, dislocati sul territorio nazionale, dove sono stati accompagnati per essere successivamente rimpatriati nel paese di origine, mentre per gli altri 67 è stato adottato il provvedimento di lasciare il territorio nazionale.

Per i restanti 181 migranti, che hanno diritto a richiedere l'asilo politico, il prefetto di Siracusa, ha disposto che siano ospitati presso idonee strutture di accoglienza. La nave è poi ritornata a Lampedusa (AG) per imbarcare altri migranti giunti sull'isola.

FOCOLAIO CIVICO PALERMO: TAMPONI NEGATIVI PER I SANITARI

"I tamponi eseguiti sui sanitari ieri pomeriggio e nella notte sono tutti negativi. Si tratta degli operatori già tamponati tre giorni addietro per i quali è stata confermata la negatività. Credo si possa dire che il focolaio è stato contenuto". Lo ha detto Massimo Geraci, direttore dell'area di emergenza dell'ospedale 'Arnas Civico' di Palermo. "Anche su alcuni tamponi eseguiti stamattina abbiamo riconfermato la negatività, sono notizie confortanti, tuttavia rifaremo un altro ciclo di tamponi a tre giorni". Al momento nell'area di emergenza sono assistiti 34 pazienti.

ZONA ROSSA IN ALCUNE PARTI DI MESSINA

Il sindaco di Messina, d'accordo con il prefetto Maria Carmela Librizzi, ha disposto la delimitazione come zona rossa di parte del villaggio della zona Nord di Torre Faro per oggi e domenica. Il provvedimento è stato reso necessario dopo alcuni assembramenti in spiaggia nella zona lo scorso weekend. "Questo - spiega De Luca - l'inizio di un percorso, chiuderemo altre zone in futuro se sarà necessario per tutelare i cittadini".

CORONAVIRUS SICILIA: I DATI DEL 13 NOVEMBRE

Sono 1.707 i casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore a fronte di 10.217 tamponi molecolari effettuati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 13 novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 26.286, 11.258 sono guarite (+300) e 832 decedute (+35). I malati in terapia intensiva aumentano di 5 unità nelle ultime 24 ore (210 in tutto) e di 59 in regime ordinario (1450).

I dati per provincia: Catania 589, Palermo sono 444 i nuovi casi, Ragusa 176, Messina 116, Agrigento 95, Siracusa 89, Caltanissetta 87, Trapani 77, Enna 34.

CORONAVIRUS IN ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 13 NOVEMBRE

Nuovi casi: 40.902 (ieri 35.098)
Casi testati: 144.875
Tamponi(diagnostici e di controllo): 254.908 (ieri 234.672)
Attualmente positivi: 663.926 (ieri 635.054)
Ricoverati: 30.914, +1.041 (ieri 29.873, +518)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.230, +60 (ieri 3.170, +89)
Totale casi positivi: 1.107.303 (ieri 1.066.401 )
Deceduti: 44.139, +550 (ieri 43.589, con un aumento di 636 morti in 24 ore)
Totale Dimessi/Guariti: -- (ieri 387.758 +15.645)

DIETROFRONT SINDACO ORLANDO: "NON CHIUDERO' LE SCUOLE"

"Ho sospeso la firma dell'ordinanza, dopo le rassicurazioni avute dai ministri Speranza e Azzolina e dal presidente della Regione Musumeci. Questa mattina ho chiesto a Speranza di valutare attraverso la task force i dati della Sicilia. Siamo al limite dell'Rt 1,5 e mi ha assicurato che laddove ci fossero motivi di allarme sarebbe intervenuto. Al ministro dell'Istruzione invece ho segnalato come i dati forniti sulle scuole siano rassicuranti, ma eseguiti su un campione ristretto. La Azzolina mi ha assicurato che sta inviando lettera ai dirigenti per evitare ciò quando i genitori lasciano i bambini a scuola. Se a partire da lunedì non prenderà il via uno screening di massa negli istituti sarò costretto a firmare l'ordinanza per dare il tempo necessario all'esecuzione dei controlli su tutti coloro i quali frequentano le scuole".

CORONAVIRUS: SALGONO A 19 SANITARI POSITIVI AL "CIVICO" DI PALERMO

Salgono a 19 i medici e infermieri risultati positivi al Covid al pronto soccorso dell'ospedale Civico di Palermo. Diciotto si trovano a casa, un infermiere è stato ricoverato nella stessa area d'emergenza, con una polmonite e un'insufficienza respiratoria allo stadio iniziale.  

"Abbiamo in atto soltanto un nuovo positivo e il fattore moltiplicativo sembra scongiurato la prudenza in questi casi è fondamentale, pertanto, aspetterei almeno un'altra corsa di tamponi, se non addirittura due. Li stiamo ripetendo su tutti ciclicamente e ovviamente speriamo bene”, dice il direttore dell'area di emergenza Massimo Geraci 

ARCIVESCOVO PALERMO: "NO ATTIVITA' PARROCCHIE IN PRESENZA"

Con una lettera al clero di Palermo l'arcivescovo Corrado Lorefice ha disposto, per la recrudescenza della diffusione del virus Covid-19, che da lunedì prossimo e fino a data da destinarsi vengano sospese tutte le attività parrocchiali "in presenza". Invariate, invece, le norme relative alla celebrazione dell'Eucaristia e degli altri Sacramenti.

"Dopo essermi confrontato col Consiglio episcopale - ha scritto Lorefice - sono giunto, con rammarico ma per il bene comune, alla sofferta determinazione, di sospendere in tutto il territorio della nostra arcidiocesi, da lunedì 16 novembre e fino a nuova disposizione, le attività di catechesi (sia dei fanciulli che degli adulti) come anche ogni altra forma di attività "in presenza" (riunioni, assemblee, etc.) da chiunque e a qualunque titolo organizzate, siano essi Parrocchie, Gruppi, Movimenti, Associazioni o altro”, ha dichiarato l'arcivescovo di Palermo.

IL PREMIER CONTE: "NESSUN FOCOLAIO TRA I BANCHI"

"Dobbiamo essere franchi: i dati ci dicono che le scuole non sono focolai. Poi c'è il valore della presenza. Nelle zone rosse abbiamo cercato di mantenere i presidi delle elementari e delle medie". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nel corso di un confronto con il segretario della Cgil, Maurizio Landini. "Poi è chiaro che le scuole provocano movimentazione e per questo serve rispetto regole. I ragazzi le rispettano molto", ha concluso.

CIMO: "IN AREA EMERGENZA CIVICO ANCORA 40 PAZIENTI"

"Mentre da più parti ci viene raccontato che si realizzano nuovi posti letto Covid, da settimane all'interno dell'area di emergenza dell'ospedale 'Arnas Civico' di Palermo stazionano, ricoverati, almeno una quarantina di pazienti bisognosi di assistenza respiratoria che creano inevitabilmente, per la patologia in atto, ambienti saturi di vapori infetti". Lo ha detto Angelo Collodoro, vice segretraio regionale Cimo, sindacato dirigenti medici. "Ecco perché si viene a creare il focolaio di sanitari positivi che questa mattina è già arrivato a 19. La verità è che se esistessero davvero i posti letto annunciati, tutti questi pazienti sarebbero stati già trasferiti e ricoverati nei reparti di terapia subintensiva".

MANIFESTAZIONE CATANIA CONTRO DPCM: TRE DENUNCE E DASPO

Tre persone, compreso un minorenne, sono state denunciate dalla polizia nell'ambito delle indagini sul lancio di bombe carta e di una bottiglia di vetro durante la manifestazione davanti la prefettura di Catania dello scorso 25 ottobre contro il nuovo Dpcm. Si tratta di un 27enne, di un 24enne e di un 17enne che gravitano nel mondo degli ultras del Catania estranei all'organizzazione della protesta. I tre, che sono stati identificati dalla Digos della Questura grazie alla visione di filmati girati durante le contestazioni, sono indagati per resistenza a pubblico ufficiale, favoreggiamento personale, istigazione a delinquere e a disobbedire alle leggi. Il Gip, su richiesta della Procura distrettuale, ha disposto per i due maggiorenni la misura cautelare dell'obbligo di firma, mentre la posizione del diciassettenne è al vaglio della Procura del Tribunale per i minorenni. Il Questore di Catania, Mario Della Cioppa, ha inoltre disposto per i tre giovani il Daspo: per tre anni per i due maggiorenni e per due anni per il minorenne.

SINDACO DI PALERMO RISPONDE ALL'ASSESSORE RAZZA

"Non capisco perché abbia risposto a me adesso e non abbia risposto prima agli altri sindaci che già da ieri hanno chiuso le scuole, fra cui per esempio tutti quelli della provincia di Enna. Detto questo, se i dati sono così accessibili e soprattutto così tranquillizzanti, e sarei io ad alimentare la paura, sarò felice. Davvero onestamente e profondamente felice di essere smentito dalla pubblicazione e della tranquillizzante distribuzione ai cittadini delle informazioni sul numero di posti letto oggi operativi e disponibili, ospedale per ospedale, per far fronte all’emergenza". Così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, commentando le parole dell'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

RAZZA: "SINDACO ORLANDO NON ALIMENTI PAURE"

"I palermitani devono sapere che ogni giorno il loro sindaco partecipa ad un vertice in Prefettura con Asp e commissario per l'emergenza, quindi quotidianamente viene reso edotto sulla situazione sanitaria e sull'attuazione del piano ospedaliero. Se ha particolari richieste ulteriori le ponga in quella sede. Non ha compreso il sindaco che non è tempo di istituzioni contro istituzioni. Non penso serva alimentare paure quando basta semplicemente alzare il telefono". Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

ORDINANZA SINDACO PALERMO: SCUOLE CHIUSE

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha firmato un'ordinanza che da lunedì porterà alla chiusura delle scuole dell'obbligo in città. "Preso atto del mancato invio di notizie circa lo stato delle strutture ospedaliere a Palermo e della tenuta del sistema sanitario complessivamente a livello regionale, con possibile ricaduta gravissima sulle condizioni di sicurezza dei cittadini, e preso atto del considerevole aumento dei contagi in tutta la Regione oltre che nella città e nell'area metropolitana di Palermo, ho deciso a malincuore di disporre a partire da lunedì prossimo la chiusura di tutte le scuole dell'obbligo della città", sono state le sue parole.

CORONAVIRUS IN ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 12 NOVEMBRE

Sono 37.978 i nuovi casi di Coronavirus in Italia oggi, secondo il bollettino diffuso dal ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 636 morti.

Attualmente positivi: 635.054
Deceduti: 43.589 (+636)
Dimessi/Guariti: 387.758 (+15.645)
Ricoverati: 33.043 (+518)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.170 (+89)
Tamponi: 18.200.508 (+234.672)
Totale casi: 1.066.401 (+37.978, +3,69%)

CORONAVIRUS SICILIA: I DATI DEL 12 NOVEMBRE

Sono 1.692 i casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore a fronte di 9.455 tamponi molecolari effettuati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a giovedì 12 novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 24.914, 10.958 sono guarite (+302) e 797 decedute (+40). I malati in terapia intensiva aumentano di 3 unità nelle ultime 24 ore (205 in tutto) e di 15 in regime ordinario (1391).

ENNA, ASP: OSPEDALE DI PIAZZA ARMERINA NON RICONVERTIBILE

L'unità di crisi dell'Asp di Enna ha accantonato, per motivi tecnici, il progetto di riconversione in Covid hospital del presidio 'Chiello' di Piazza Armerina. La ricognizione dei requisiti tecnologici ha infatti evidenziato l'insufficienza della portata dell'impianto dei gas medicali, capace di rifornire al massimo 20 postazioni che si trovano nei vari piani.

Motivo per il quale, è stato subito avviato l'ampliamento della rianimazione dell'ospedale di Nicosia che prenderà in carico i pazienti non Covid provenienti da quella di Enna, utilizzata esclusivamente per far fronte all'assistenza dei pazienti colpiti dal Coronavirus.

PER RIENTRO A SCUOLA NECESSARIO ATTESTATO MEDICO PER CASI SOSPETTI

"La riammissione a scuola degli alunni, in caso di sospetto Covid-19, è subordinata all'attestazione rilasciata dal Medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, a seguito di esito negativo del tampone", ne danno comunicazione, con un decreto interassessoriale, l'assessore all'istruzione, Roberto Lagalla, e l'assessore alla Salute, Ruggero Razza, che fanno chiarezza sulle modalità e le certificazioni necessarie finalizzate al rientro in aula degli alunni. "Grazie alla disponibilità dell'assessore Razza e del Cts qualche giorno fa abbiamo incontrato gli Ordini dei Medici e le rappresentanze di categoria dei Medici di Medicina generale e dei Pediatri di Libera Scelta. Lo abbiamo fatto nell'ottica di verificare l'andamento del monitoraggio dei contagi nell'ambito scolastico e se le procedure, dettate congiuntamente dall'Assessorato Salute e Istruzione, per il controllo della diffusione del virus in ambito scolastico stessero funzionando regolarmente. Siamo abbastanza rassicurati dall'andamento dei circuiti organizzativi sebbene, a seguito delle segnalazioni pervenute, sia emersa, in particolare, la necessità di una semplificazione delle modalità di rilascio dei certificati per il rientro a scuola dei ragazzi, abbiamo quindi agito di conseguenza", affermano.

CGIL, CISL E UIL A FIANCO DEI SANITARI: INIZIATIVA AD AGRIGENTO

"Pubblico per il pubblico, lavoratori uniti per dare cure e servizi ai cittadini". Questo lo slogan dell'iniziativa, promossa da Fp-Cgil, Cisl-Fp Uil-Fpl e Uil , che si svolgerà domani, ad Agrigento, a cui parteciperanno i lavoratori del pubblico impiego, in segno di solidarietà verso il personale sanitario che sta affrontando in prima linea l'emergenza pandemica, per rivendicare il diritto a lavorare in sicurezza, il rinnovo dei contratti e nuove assunzioni.

"In questa fase di mobilitazione del lavoro pubblico per rivendicare innovazione nella pubblica amministrazione, rinnovo dei contratti e nuove assunzioni, "le lavoratrici e i lavoratori pubblici danno massimo sostegno e priorità a tutto il personale sanitario", spiegano le categorie dei servizi pubblici di Cgil Cisl e Uil.

CORONAVIRUS: ASP PALERMO ATTIVA SERVIZIO PSICOLOGICO

L'Asp di Palermo ha attivato un servizio telefonico di aiuto psicologico rivolto a tutti i cittadini, alle persone in quarantena o in isolamento fiduciario e agli operatori delle strutture sanitarie direttamente impegnati nell'assistenza per l'emergenza covid-19. E' un funzione dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18, chiamando il numero 091.7034285. Il servizio è assicurato da psicologi specializzati e, da tempo, impegnati nell'assistenza sanitaria. Sarà assicurata la privacy nei limiti di quanto previsto dalle disposizioni di legge. Il servizio si pone l'obiettivo di fornire un supporto per le inevitabili paure e incertezze connesse alla pandemia.Oltre che attraverso il telefono, è possibile mettersi in contatto con gli psicologi attraverso whatsApp (+393356404883), posta elettronica psicologisalutementale@asppalermo.org oppure psicologi.covid@asppalermo.org.

ANCHE I MEDICI DI FAMIGLIA FARANNO I TAMPONI: I DETTAGLI

Secondo quanto riportato dal "Giornale di Sicilia", anche i medici di famiglia eseguiranno i tamponi in Sicilia. L’accordo è stato raggiunto da Musumeci con le due sigle di categoria più rappresentative, la Fimmg e Intesa sindacale, e con l’associazione dei pediatri. Nel dettaglio, i medici di famiglia effettueranno i tamponi (per lo più quelli rapidi) ai cosiddetti contatti stretti, ovvero i conviventi e i parenti di un positivo già accertato. In seconda battuta potranno essere controllati dai medici di famiglia anche i "casi sospetti", ovvero chiunque sia certo di essere stato a contatto per almeno un quarto d’ora in ambiente chiuso con un positivo. Queste due categorie, dunque, potranno contattare il proprio medico di famiglia prenotando un controllo gratuito. E chi è in quarantena e attende il tampone sarà contattato dall'Asp o dagli stessi medici di famiglia. I test saranno effettuati negli studi medici che lo consentono o in apposite aree individuate dall'Asp. Gratis i tamponi.

PALERMO, SCUOLE CHIUSE DA LUNEDI'? DECISIONE ENTRO DOMANI

Scuole chiuse a Palermo? La decisione è attesa nelle prossime ore. Oggi arriveranno a Palazzo delle Aquile sul tavolo del sindaco i dati richiesti al Provveditorato agli Studi di Palermo relativi alle scuole materne, elementari e medie della città. "Attenderò questi dati, che insieme a quelli sull’andamento dei contagi e sulla situazione nelle strutture ospedaliere mi permetterà di valutare provvedimenti sulla scuola a partire da lunedì prossimo - ha spiegato Leoluca Orlando -. Come avvenuto per altri comuni della provincia, ad esempio Bagheria, mi aspetto che le autorità sanitarie si esprimano in modo chiaro sull’attuale situazione".

CHIUSO PRONTO SOCCORSO PEDIATRISCO AL CERVELLO

E' stata firmata la temporanea sospensione del pronto soccorso pediatrico dell'ospedale Cervello di Palermo. Da oggi le prestazioni saranno sospese e "i pazienti saranno dirottati per sette-dieci giorni - si legge nella nota firmata dal direttore generale dell'azienda Villa Sofia e spedita tra gli altri al prefetto e al sindaco di Palermo - al pronto soccorso pediatrico dell'ospedale dei Bambini. Tutto per consentire il trasferimento del reparto al presidio di Villa Sofia".

PAZIENTI POSITIVI: STOP RICOVERI IN UN REPARTO A VILLA SOFIA

Sono stati sospesi i ricoveri nel reparto di Neuro rianimazione, Neurochirurgia e Neurologia dell'ospedale Villa Sofia di Palermo dopo che sono stati riscontrati alcuni pazienti positivi al Covid. "Si comunica - si legge in una nota dell'azienda - la temporanea sospensione dell'attività di ricovero presso il reparto perché sono stati riscontrati casi di pazienti Covid19 positivi. Non appena concluse le operazioni di decontaminazione e sanificazione sarà comunicata la riapertura".

COVID: DA OGGI 32 POSTI LETTO A TERMINI IMERESE

15 posti letto per pazienti Covid che diventeranno 32 oggi. Li ha realizzati l'Asp di Palermo nell'Ospedale Cimino di Termini Imerese. Sono ospitati nel secondo piano della struttura con ingresso e percorsi separati dal resto del nosocomio che mantiene immutata l'offerta sanitaria. I posti letto sono 24 di degenza ordinaria e otto tra terapia intensiva e sub intensiva. La direzione aziendale dell'Asp di Palermo ha anche reclutato altri 14 medici che da oggi prenderanno servizio a Termini Imerese.

Nell'ultima settimana l'Asp di Palermo ha reclutato complessivamente 270 operatori tra medici (219), infermieri (39) e tecnici della prevenzione (12). AspPalermo, oltre ai posti-letto attivati negli ospedali di Partinico, Petralia Sottana e Termini Imerese, ha realizzato altri 290 posti a bassa intensità di cura: 180 al Covid Hotel San Paolo; 30 RSA Covid di Borgetto; 40 Domicilio Protetto di Castelbuono e 40, complessivi, in due strutture del 'Buon Pastore' di Palermo.

GERACI: "RIVEDERE ACCESSO PRONTO SOCCORSO CIVICO PALERMO"

"In otto mesi di emergenza avevamo avuto soltanto 3 casi tutti subito rientrati, evidentemente qualcosa è successo ma prima di capire la causa si deve fare il punto della situazione. Oggi avremo un vertice con la direzione per rianalizzare tutti i percorsi organizzativi di accesso e rivederli in chiave più restrittiva". Lo ha detto Massimo Geraci, direttore dell'area di emergenza dell'ospedale 'Arnas Civico' di Palermo. "I medici e infermieri positivi stanno tutti bene, sono asintomatici ma è una percentuale critica, per questo proporrò alla direzione sanitaria l'esecuzione di tamponi ogni tre giorni".

RICCIARDI: "LOCKDOWN GENERALIZZATO IPOTESI NON SCONGIURATA"

"L'ipotesi di un lockdown generalizzato non è ancora scongiurata". Parola di Walter Ricciardi. Il consulente del ministro della Salute Roberto Speranza e docente di Igiene all’università Cattolica, intervenuto ai microfoni di Sky Tg24, è tornato a parlare dell’ipotesi di un lockdown generalizzato in Italia, che l’ultimo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte ha per il momento scongiurato. Ma non solo; Ricciardi si è espresso anche sul vaccino anti Covid. "Stiamo lavorando al piano per la distribuzione del vaccino anti Covid, c’è una squadra coordinata dal professor Rezza che sta studiano il piano più adeguato alla nostra realtà".

(QUI TUTTE LE DICHIARAZIONI)

PALERMO: FOCOLAIO PRONTO SOCCORSO OSPEDALE CIVICO

Un focolaio all’interno del pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo. Almeno quattordici tra medici e infermieri sono risultati positivi al Coronavirus nel corso dei controlli effettuati regolarmente sul personale sanitario. All’interno del pronto soccorso sono ricoverati almeno cinquanta pazienti Covid, alcuni anche in condizioni critiche. Sono già stati eseguiti diversi tamponi ad altri operatori sanitari in servizio. E molti sono risultati negativi.

(LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO)

PALERMO: ROTARY PROMUOVE SCREENING TRA I CLOCHARD

Al via grazie ad un accordo di collaborazione tra il Rotary Club Palermo, l'Associazione Francesca Morvillo e la Karol Strutture Sanitarie, una campagna di screening sulla diffusione del Covid 19 tra i clochard della città di Palermo. La campagna ha incluso, inoltre, i volontari dell'Associazione Morvillo che abitualmente si avvicendano nella distribuzione dei pasti e dei pacchi spesa ai clochard.

PALERMO: NATA BIMBA POSITIVA DA MAMMA POSITIVA

Una bambina positiva al Covid è nata, qualche giorno fa, da madre positiva, nell'unità di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale 'Vincenzo Cervello' di Palermo. Si tratta di un caso rarissimo che è stato confermato all'ANSA dall'azienda ospedaliera.

"La trasmissione verticale dell'infezione da Sars Covid 19 - spiega Fabio Giardina, direttore dell'Unità di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale dell'azienda ospedali riuniniti Villa Sofia-Cervello - è un evento assolutamente insolito".

CORONAVIRUS SICILIA: I DATI DELL'11 NOVEMBRE

Sono 1.487 i nuovi casi di positività al Covid-19 emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore, 9.839 i tamponi effettuati. 27 i decessi, che portano il totale a 762. Con i nuovi casi salgono così a 23.564 gli attuali positivi.

Di questi 1.578 sono i ricoverati con un incremento di 35: 1376 in regime ordinario e 202 in terapia intensiva con un aumento di 7 ricoveri. I guariti sono 728. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo: 531, Catania 131, Ragusa 281, Messina 138, Trapani 225, Siracusa 76, Agrigento 15, Caltanissetta 60, Enna 30.

IL BOLETTINO IN ITALIA DELL'11 NOVEMBRE

Sono 32.961 i nuovi casi di Coronavirus in Italia a fronte di 225.640 tamponi nelle ultime 24 ore; ieri, con 217.758 test eseguiti, i nuovi infetti registrati erano 35.098. Nelle ultime 24 ore sono morte 623 persone. Le persone guarite, invece, ammontano a 372.113. Sono ricoverati nelle strutture ospedaliere 29.444 pazienti (ieri erano 28.633), mentre le terapie intensive hanno superato quota 3mila: sono 3.081 unità con un incremento di 110 rispetto a ieri.

M5S ALL'ARCIVESCOVO DI PALERMO: "SOSPENDA MESSE"

Appello del deputato del M5s, Giorgio Trizzino, all'arcivescovo di Palermo per sospendere le messe per alcune settimane a causa del covid 19. "Siamo stati invitati a ridurre i nostri movimenti, a contenere le occasioni di assembramento. Ci vengono richiesti sacrifici gravi per contenere la diffusione del virus - scrive Trizzino a Corrado Lorefice -. I nostri ragazzi non possono andare a scuola, non possono fare sport o ritrovarsi la sera; molte attività lavorative hanno dovuto chiudere, gli anziani sono i più esposti al contagio ed è consigliato loro di uscire da casa con grande prudenza".

E aggiunge: "Il governo questa volta non ci ha chiesto di sospendere le celebrazioni festive e sono consapevole che questo sia comunque un diritto da difendere per la nostra comunità. Ma io Le chiedo di prendere volontariamente questa decisione e di rinunciare per alcune domeniche a questo diritto, per contribuire ad un bene comune che è il contenimento del contagio. In questo momento essere cristiani non significa difendere i propri diritti ma lottare per i diritti di tutti".

CORONAVIRUS, CANE RISULTATO POSITIVO: PRIMO CASO IN ITALIA

Un cane, nel barese, è risultato positivo al Covid-19. A riportare la notizia è l'Ansa, secondo cui, l'animale, vivrebbe con un famiglia composta da membri tutti risultati positivi al Covid-19.

"Il cane non è in grado di infettare, perché anche se viene contagiato, il virus è presente in quantità modeste, per intenderci. Dunque si conferma quanto era già noto sulla base della letteratura scientifica internazionale"

POLO INFETTIVOLOGO AL CERVELLO, PREVISTI 93 POSTI LETTO

In Sicilia, il presidente della Regione Nello Musumeci ha dato immediata attuazione agli interventi programmati e dopo l’avvio dei cantieri al Policlinico di Messina e all’ospedale Cervello di Palermo, tutto è pronto per l’ammodernamento del Cto dell’Azienda ospedaliera “Villa Sofia-Cervello”, destinato a diventare il Polo infettivologico della Sicilia occidentale.

Al suo interno saranno realizzati, complessivamente, 93 posti letto (di cui 55 di degenza ordinaria – suddivisi in 45 di malattie infettive e 10 di pneumologia, 14 di terapia intensiva Uti e 24 di terapia intensiva respiratoria Utir, in linea con le priorità dell’emergenza Covid19. Inoltre verrà realizzato un laboratorio multi specialistico per le emergenze, unitamente ad un’area di radiodiagnostica dedicata (Tac, Rx, etc).

RICCIARDI: "LOCKDOWN GENERALE? E' PLAUSIBILE"

"Stiamo vedendo una circolazione intensissima delle persone in tutte le zone d'Italia. Con queste modalità il fatto che stiamo andando verso un lockdown generale è plausibile. Sicuramente in questa seconda fase ci sono anche insofferenze psicologiche". Lo ha detto Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, ai microfoni di 'Agora'. "Bisogna differenziare: una cosa è Napoli, un’altra è Caserta. A Napoli si è arrivati al limite delle terapie intensive e dei pronto soccorso. C’è gente che sta in macchina per ore e gli viene fornito l’ossigeno nella macchina. Vi sembra una zona gialla? Il personale medico e sanitario è più restio oggi a entrare nei reparti Covid perché è stato anche vilipeso. Dopo la prima fase ‘eroica’ oggi è cambiata la situazione".

BRONTE: ASP CHIEDE ZONA ROSSA

Bronte proposta "zona rossa" dall’Asp di Catania al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Sono 198 i positivi ufficiali e 567 le persone in isolamento. Lo ha comunicato il sindaco di Bronte, Pino Firrarello: Ad oggi sono 198 casi i casi positivi, di cui uno ricoverato in ospedale e gli altri con sintomi lievi. È un dato destinato a crescere, considerata l’attività di screening a tappeto che stiamo portando avanti attraverso le postazioni Drive-In. Sono, invece, 15 i concittadini guariti, ma riteniamo che nel brevissimo periodo anche questo sia un dato che crescerà in maniera importante".

COVID: CONTE RIUNISCE CAPI DELEGAZIONE E BOCCIA

Il premier Giuseppe Conte riunirà a breve, a quanto si apprende, i capi delegazione dei partiti di maggioranza al governo, il ministro Francesco Boccia e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

AZZOLINA: "FARO' DI TUTTO PER TENERE SCUOLE APERTE"

"Continuerò a battermi per tenere aperte le scuole. Credo che, compatibilmente con la situazione epidemiologica, dobbiamo provare a tenerle aperte e anche laddove ci fossero ulteriori limitazioni, più si limitano le attività fuori la scuola più si abbassa il rischio dentro la scuola. Guai a pensare che la scuola non sia attività produttiva e a sacrificarla: è la principessa delle attività produttive, senza formazione non abbiamo futuro". Così la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina a Radio Anch'Io.

POSITIVO ESCE PER ANDARE A TROVARE LA MADRE: DENUNCIATO

Un uomo di 52 anni positivo al Coronavirus e, dunque, in isolamento, è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Santa Caterina Villarmosa, in provincia di Caltanissetta. Il motivo? E' uscito di casa per andare a trovare la madre. A Caltanissetta sono stati sanzionati dai carabinieri anche due ragazzi trovati in giro per il centro storico senza le mascherine che non avevano neanche portato con loro.

GELA, INTERA FAMIGLIA UCCISA DAL CORONAVIRUS

Tragedia in Sicilia, a Gela, dove un’intera famiglia è morta a causa del Coronavirus. Dopo la moglie settantenne e il figlio cinquantenne, si è spento anche il padre e marito. I tre componenti dello stesso nucleo familiare sono venuti a mancare in circa dieci giorni. Mamma e figlio erano deceduti nel reparto di Rianimazione dell'ospedale "Sant'Elia" di Caltanissetta. Nelle scorse ore è morto anche l’uomo, un pensionato di 80 anni, affetto da diverse patologie, che si trovava ricoverato nel reparto di Rianimazione del "San Giovanni Di Dio" di Agrigento.

MUSUMECI: "IN SICILIA IL SISTEMA REGGE, MA BASTA POLEMICHE"

"I dati confermano una tendenza che registriamo ormai da oltre una settimana in Sicilia. Ma non c'è tempo per sentirsi risollevati: si corre e basta!". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni de 'La Sicilia'. Il governatore ha sottolineato che l'Isola "non meritava una differenziazione che è apparsa alla pubblica opinione discriminatoria, almeno rispetto a molte altre regioni". Ma, sottolinea, "non voglio polemizzare, è acqua passata ormai".

MUSUMECI: "ESA FARA' SANIFICAZIONE DEI LUOGHI LAVORO"

"Anche l'Ente di sviluppo agricolo sarà in campo nell'ambito dell'emergenza Coronavirus. L'Esa, infatti, si è reso disponibile a eseguire, su tutto il territorio regionale, interventi di sanificazione periodica dei luoghi di lavoro proprio per contrastare e contenere il diffondersi del contagio, oltre a mettere a disposizione le proprie sedi quali drive-in per la realizzazione di tamponi rapidi".

A comunicarlo è il governatore della Sicilia Nello Musumeci dopo un colloquio con Giuseppe Catania, presidente del Consiglio di amministrazione del "braccio operativo della Regione nel campo agricolo".

CORONAVIRUS, ORLANDO: "BENE SPOSTAMENTO PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO"

"Lo spostamento del Pronto soccorso pediatrico dall'ospedale Cervello al presidio di Villa Sofia è un importante risultato dell'opera di razionalizzazione, oggi quanto mai urgente e necessaria, della rete ospedaliera e di emergenza in città, per continuare a mantenere livelli di cura e attenzione adeguati alle esigenze di tutti, soprattutto dei più piccoli e fragili". A dichiararlo è il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

CORONAVIRUS, CATANIA: STOP A MERCATINI DI NATALE

Niente mercatini di Natale ed a quelli per la vendita di dolciumi nel periodo natalizio, a Catania. Revocate, dopo l'ultimo DPCM, le procedure di assegnazione di suolo pubblico e di organizzazione per il loro svolgimento. Le iniziative erano state programmate dal Comune nel centro storico nell'ambito della manifestazione 'Centriamo il Natale', che si sarebbe dovuta svolgere a partire dal prossimo 28 novembre.

CORONAVIRUS, SINDACO MESSINA: "SCUOLE RIAPRIRANNO DA MERCOLEDI'"

Saranno riaperte mercoledì 11 le scuole di Messina. Ad annunciarlo è il sindaco Cateno De Luca, a conclusione del tavolo tecnico sulle scuole convocato dal prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi. "Faranno eccezione - ha aggiunto - i plessi dove sono stati registrati contagi, ma sarà l'Asp a indicarli entro stasera". "Si continua a raccomandare a tutti - ha concluso il sindaco - il rispetto delle regole sull'uso delle mascherine e sul distanziamento sociale, sia dentro che fuori dalle scuole".

IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 10 NOVEMBRE

Sono 1.201 i casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore a fronte di 8.856 tamponi molecolari effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 10 novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 22.832, 9.928 sono guarite (+256) e 735 decedute (+32). I malati in terapia intensiva aumentano di 8 unità nelle ultime 24 ore (195 in tutto) e di 45 in regime ordinario (1348).

Questo il report dei contagi nelle province: 260 Agrigento, 102 Caltanissetta, 308 Catania, 58 Enna, 102 Messina, 197 Palermo, 22 Ragusa, 68 Siracusa, 84 Trapani.

IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 10 NOVEMBRE

I nuovi casi di Coronavirus in Italia sono 35.098, segnalati nelle ultime 24 ore, a fronte di 217.758 tamponi. I decessi registrati, invece, sono 580, con le persone in terapia intensiva che aumentano di 122 unità. I ricoveri ordinari, invece, sono aumentati di 997 unità. I pazienti guariti e dimessi sono aumentati a quota 363.023, +17.734, attualmente ci sono 590.110 persone positive in Italia.

PALERMO, IN ARRIVO NUOVA ORDINANZA DEL SINDACO ORLANDO

Da giovedì entrerà in vigore un'ordinanza che impone il divieto di stazionamento in strada e negli arenili dalle ore 16 alle ore 22. Scuole dell'obbligo a rischio chiusura da lunedì

CORONAVIRUS, NUOVO GIRO DI TAMPONI AI DIPENDENTI ARS: TUTTI NEGATIVI

Sono risultati tutti i negativi i dipendenti dell'Assemblea regionale siciliana che questa mattina si sono sottoposti volontariamente al tampone per il Coronavirus. Si continuerà domani con ulteriori tamponi. Lo comunica la presidenza dell'Ars. Nei giorni scorsi un deputato regionale era risultato positivo al Covid.

PALMA MONTECHIARO, 33 NUOVI POSITIVI AL COVID: SINDACO CHIUDE LE SCUOLE

Salgono a 33 i casi di positività al Covid 19 al comune di Palma di Montechiaro. Lo ha comunicato, stamani, al sindaco, Stefano Castellino, l'Asp agrigentina. Altri quattro tamponi sono risultati positivi e adesso, nella città del Gattopardo il primo cittadino ha deciso di emettere una ordinanza con la quale predispone la didattica a distanza di tutte le scuole, ad eccezione della materna."Torno a chiedere ai genitori - dice il sindaco - di evitare che i figli escano di casa senza valida motivazione. Inoltre, a tutti i cittadini chiedo di uscire di casa solo per necessità ed evitare anche piccoli assembramenti".

SICILIA, MULTATE IMPRESE CHE NON RISPETTANO NORME ANTI-COVID

Controlli per il rispetto delle norme anticovid nelle imprese siciliane. I carabinieri hanno eseguito ispezioni in 129 aziende in tutta la regione, dove ben 14 aziende non erano in regola con le prescrizioni anti-Covid. Per 57 datori di lavoro, inoltre, è scattata la denuncia in stato di libertà per violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e per aver installato sistemi di videosorveglianza abusivi. Tra i lavoratori "in nero", 3 sono risultati percettori di Reddito di Cittadinanza per cui, oltre alla denuncia in stato di libertà, sono stati segnalati all'I.N.P.S. per il recupero delle somme già percepite ed il blocco delle successive erogazioni. 

CORONAVIRUS, DI DIO: “DOBBIAMO EVITARE CHE PALERMO DIVENTI ZONA ROSSA”

"Dobbiamo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per evitare che Palermo e la Sicilia possano diventare zona rossa. Non ci possiamo permettere un altro lungo stop totale. Ma non solo: occorre che tutti coloro che hanno responsabilità istituzionali, mettano in condizione di far riaprire tutte le aziende, di far tornare tutti al lavoro, facendosi parte diligente per assicurare il buon funzionamento innanzitutto di ciò che riguarda l'assistenza sanitaria, affinché si attenuino gli effetti della pandemia". Lo ha detto Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo.

COVID, COMUNICARE COL TERRITORIO, WEBINAR ANCI SICILIA-ANSA

Comunicare con il territorio in tempi normali e in emergenza Covid-19. L'informazione come servizio ai cittadini", questo il titolo del webinar organizzato dall'ANCI Sicilia in collaborazione con l'ANSA, che si svolgerà il 16 novembre dalle 9 alle 12.

LA TESTIMONIANZA DI UNO PSICOLO: "SONO VIVO PER MIRACOLO"

"Sono vivo. Sono emozionato. Dopo 25 giorni in terapia intensiva con 45% di ossigeno che non mi bastava oggi sono stato trasferito in semi intensiva col 3% di ossigeno resisto e respiro. Ho avuto una polmonite devastante, come dicono i medici di una gravità inaudita, che è un miracolo me lo ricordano tutti i giorni. Sono stato chiuso dentro un casco a ossigeno per 12 giorni, bevevo da una cannuccia, messo prono nel tentativo estremo di salvarmi la vita. Ho visto morire 7 persone, le ho viste chiudere dentro i sacchi neri e ho pensato tante volte che anche io sarei finito lì dentro. Ho avuto paura, terrore".

E' la testimonianza dello psicologo Ernesto Mangiapane. "Ringrazio tutti per le preghiere, i messaggi, l'affetto immenso dei parenti, dei pazienti, degli amici. La mia famiglia, mia sorella, cognati, suoceri, zii, mamma e papà, mia sorella Francesca, sempre pronta a fare di tutto per me. Ringrazio l'equipe tutta dell' Utir dell'ospedale Cervello, il primario Giuseppe Arcoleo, sono pazzeschi, lavorano intensamente senza sosta". "E soprattutto - conclude - grazie alla roccia della mia vita, mia moglie positiva anche lei in isolamento a casa con i nostri bimbi positivi, ora negativizzati. Ha sofferto tantissimo da sola per un tempo che sembrava non passare mai. Io ringrazio la vita".

ZAMPA: "NATALE SOLO CON I PARENTI STRETTI"

"Ci sarà un provvedimento che riguarderà Natale: non sarà un Natale solitario, ma le famiglie potranno riunirsi nel nucleo ristretto, parenti di primo grado, fratelli e sorelle. La gran parte delle restrizioni attuali è bene che restino, magari con un allentamento del rigore per alcuni esercizi". Così la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, intervistata ai microfoni de 'La Stampa'.

VACCINO ANTI COVID, ZAMPA: "COSTERA' MENO DI 5 EURO"

"I cittadini potranno riceve il vaccino molto presto, prima di giugno. L'Italia ne ha fatto un ordinativo che basta a coprire tutta la popolazione, abbiamo prenotato 70 milioni di dosi". Lo ha detto la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampam intervenuta a 'Uno Mattina'. "Il vaccino avrà un costo bassissimo, sotto i 5 euro. La vaccinazione comincerà dagli operatori socio-sanitari, forze dell'ordine, anziani, tutti i lavoratori fragili. E poi per classi di età: verrà fissato un criterio e si arriverà velocemente a tutti". L'annuncio della Pfizer sul vaccino "è una grande e bella notizia. Arriva dopo avere fatto una sperimentazione molto ampia. Voglio ricordare, però, che manca ancora la registrazione, quindi il vaccino non è sul mercato. Non vorrei che ci fosse confusione su questo punto", ha concluso.

VACCINO COVID PFIZER: ECCO QUANDO ARRIVERA' IN ITALIA

Presto potrebbe arrivare il primo vaccino anti Covid. Due dosi da somministrare a distanza di 21 giorni, dai 16 anni in su, con i primi lotti già pronti nelle prossime settimane. Secondo l’annuncio dell’azienda Pfizer, consorziata con la società di biotecnologie tedesca Biontech, il BNT162b2 si è dimostrato capace di proteggere dal Coronavirus al 90%.

Pfizer prevede di essere in grado di fornire 50 milioni di dosi entro il 2020. Per l'arrivo in Italia si parla del primo semestre del 2021: le due aziende, infatti, hanno un canale preferenziale con gli Stati Uniti (l’amministrazione Trump ha siglato un contratto da 1,9 miliardi di dollari a luglio per la consegna di 100 milioni di dosi entro dicembre). Pfizer e BioNTech garantiscono comunque la produzione di 1,3 miliardi di dosi entro la fine del 2021.

IPOTESI LOCKDOWN IN TUTTA ITALIA? LA SITUAZIONE

Ipotesi lockdown generalizzato in Italia? Presto potrebbe arrivare una nuova stretta. La data potrebbe essere quella del 15 novembre. Qualora la curva dei contagi non dovesse invertire la rotta, tutta l'Italia potrebbe essere trasformata in zona rossa. Per farlo, sarà necessario un nuovo Dpcm. Intanto, il governo riceve ogni giorno report che analizzano nel dettaglio l’andamento dell’epidemia sulla base del rapporto tra tamponi effettuati e positivi, tenendo conto anche della situazione degli ospedali: a preoccupare sono proprio le terapie intensive, sempre più piene.

MUORE IN OSPEDALE, PARENTI TENTATO DI SFONDARE LA PORTA

Una donna di 70 anni, con un quadro clinico delicato, è deceduta all'ospedale Civico di Palermo dopo aver contratto il Coronavirus. I parenti hanno cercato di sfondare con una panchina la porta del reparto di "Medicina 2" all'edificio 4, inveendo contro i sanitari. L'aggressione è avvenuta nella notte tra venerdì e sabato. La polizia è intervenuta due volte su segnalazione del personale, assediato in corsia. Il primo intervento delle volanti ha riportato la calma, ma qualche ora dopo i parenti sono tornanti suonando insistentemente il campanello del citofono. La porta è rimasta chiusa e un gruppo di uomini e donne ha cercato di sfondarla con una panchina, usata come ariete, che ha provocato danni. Gli agenti hanno avviato le indagini e ascoltato il racconto alcuni testimoni.

SICILIA: REGIONE PROROGA DUE ZONE ROSSE

Fino al prossimo 17 novembre Vittoria, provincia di Ragusa, e Centuripe, provincia di Enna, resteranno zone rosse. Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, tenuto conto del rapporto del dipartimento di Prevenzione dell'Asp, ha firmato l'ordinanza di proroga. Le restrizioni adottate per limitare il contagio del Coronavirus nei due comuni sono quelle già disposte lo scorso 2 novembre.

CORONAVIRUS SICILIA: 188 I NUOVI CASI A PALERMO

Catania è la città in cui si registra l’incremento maggiore, con 359 nuovi casi. Poi, 188 a Palermo, 161 a Ragusa, 133 a Messina, 99 a Siracusa, 77 a Enna, 6 a Trapani, nessun nuovo caso ad Agrigento e Caltanissetta.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 9 NOVEMBRE

Sono 1.023 i nuovi casi di positività al Covid-19 in Sicilia nelle ultime 24 ore, in calo rispetto a ieri. 8.458 i tamponi processati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 21.939, 1.303 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+53), di cui 187 in terapia intensiva (+10 rispetto a ieri). 20.449 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 9.128 i guariti (+524), ma ci sono ventisette vittime in più. Il totale sale a 703.

CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DEL 9 NOVEMBRE

• Attualmente positivi: 573.334
• Deceduti: 41.750 (+356)
• Dimessi/Guariti: 345.289 (+10.215)
• Ricoverati: 30.485 (+1.296)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.849 (+100)
• Tamponi: 17.522.438 (+147.725)

Totale casi: 960.373 (+25.271, +2,7%)

PALERMO: SETTE CASI DI POSITIVITA' MA IL DERBY SI GIOCA

Il Palermo comunica che, dal ciclo di tamponi effettuati nella giornata di domenica 8 novembre, sono emersi, tra i 18 calciatori convocati, 6 giocatori nuovamente positivi al Coronavirus, seppur con blande tracce virali e totalmente asintomatici. La società rimane in attesa degli esiti dei tamponi “giorno gara” effettuati la mattina di oggi, 9 novembre, come da protocollo federale.

CORONAVIRUS, SINDACO DI MONTELEPRE POSITIVO

Il sindaco di Montelepre, Maria Rita Crisci, è risultata positiva al Covid-19. Ieri era stata trasportata d'urgenza in ospedale e in serata è giunta la conferma della positività.

"Ho la polmonite da Covid. Arrivato anche il risultato del tampone molecolare - scrive su Facebook -. Qui in ospedale sono tutti gentili e professionali". "Io non ho idea di come abbia potuto prendere il covid - aggiunge il sindaco - . Ho tenuto le distanze e la mascherina. Quando mi è venuta la febbre col test rapido negativo ho pensato alla mia solita bronchite. Io sono in buone mani state tranquilli. Voi miei concittadini fate i bravi, siate responsabili. La mia giunta mi sostituirà in tutto, siete in buone mani anche voi”.

LAVORO IN CORSO PER AMPLIAMENTO TERAPIE INTENSIVE

"In Sicilia sono già in corso i lavori di ulteriore ampliamento della Rete delle terapie intensive che andranno ad aggiungersi ai posti letto attualmente esistenti in tutto il territorio. Si tratta del piano del commissario straordinario nazionale, redatto in luglio dall'assessorato regionale alla Salute ma approvato solo lo scorso ottobre da Roma, che il presidente della Regione Nello Musumeci, nella sua qualità di commissario straordinario, ha reso immediatamente operativo".

Si legge in una nota della Presidenza della Regione. Stamani sono stati consegnati i lavori per la realizzazione, al 'padiglione C' del Policlinico G. Martino, di ulteriori 16 posti di terapia sub-intensiva destinati in questa fase a pazienti affetti da Covid-19. 

CORONAVIRUS, PALERMO-CATANIA: 6 NUOVI CASI, DERBY A RISCHIO

E’ a rischio l’attesissimo derby di Sicilia tra Palermo e Catania, in programma questa sera alle 21:00. In casa rosanero sono stati rilevati nuovi casi di positività al virus. Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it, si tratta di 6 tesserati più 2 in attesa di esito del tampone.

Il Palermo, in queste ore, come da prassi, verrà sottoposto ad un nuovo ciclo di tamponi che chiariranno la situazione relativa al gruppo squadra e conseguentemente alla sorte del match tra Palermo e Catania. Soltanto intorno a ora di pranzo si conoscerà l’esito dei due tamponi che porterebbero ad un totale di 8 i positivi in casa Palermo.

 

CORONAVIRUS, IL PD ATTACCA MUSUMECI: "É INADEGUATO AL SUO RUOLO"

"Verificare l'operato del commissario straordinario per la gestione dell'emergenza Covid in Sicilia, il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, dimostratosi inadeguato e impreparato a gestire l'emergenza e valutare la possibilità di riconsiderare la sua nomina quale commissario straordinario delegato a gestire l'emergenza coronavirus in Sicilia". Lo affermano i parlamentari nazionali siciliani del Pd, Carmelo Miceli, Fausto Raciti, Santi Cappellani e Pietro Navarra, in una interpellanza al ministro della Salute, Roberto Speranza.
L' iniziativa è concordata e condivisa con il deputato e segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, dopo la riunione della segreteria regionale del partito allargata anche ai parlamentari, dopo la quale è stato deciso anche di presentare una mozione di censura all'Arrs, per "sfiduciare" l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

COVID IN SICILIA, OGGI E DOMANI SCUOLE E ASILI CHIUSI A MESSINA

Nonostante le polemiche e gli annunciati ricorsi al Tar oggi e domani i plessi di tutti gli istituti scolastici, di ogni ordine e grado, pubblici, privati e paritari, compresi gli asili nido, a Messina sono chiusi per ordine del sindaco Cateno De Luca che si dice preoccupato per gli studenti a causa dei contagi da covid 19. Il comune di Messina dice che la decisione è stata presa "al fine di consentire all'Asp di svolgere in sicurezza i controlli sui contatti stretti di caso ed emettere i relativi provvedimenti anche ai fini del loro tracciamento".

COVID, INDIVIDUATI 930 POSITIVI IN SICILIA IN 48 ORE CON ‘DRIVE IN’

 In meno di 48 ore sono stati 30.620 i tamponi rapidi effettuati sui cittadini che hanno aderito alla campagna di monitoraggio del Coronavirus sulla popolazione, organizzata nei drive-in allestiti in circa trenta città dell'Isola. Sono stati individuati e isolati, nei vari territori, 930 positivi al Covid 19, ai quali - come previsto dalle linee guida - è stato già effettuato in loco il test di conferma col tampone molecolare.   Il record di tamponi rapidi effettuati nel week end va alla provincia di Trapani con 10529 test nei drive in predisposti oltre che nel capoluogo anche ad Alcamo, Mazara del Vallo, Marsala e Castelvetrano. Bene anche le altre città: significativo, in particolare, il dato di Palermo dove, dall'avvio dell'esperienza all'interno della Fiera del Mediterraneo (11 giorni fa), sono stati complessivamente testati 11326 cittadini ed individuati oltre mille positivi al Covid-19.  I tamponi rapidi non vengono calcolati nel bollettino che segna le cifre del covid. 

CORONAVIRUS, CAMPAGNA DRIVE IN SICILIA: INDIVIDUATI 800 NUOVI POSITIVI

Si estende in Sicilia la campagna di monitoraggio del Coronavirus sulla popolazione, promossa dalla Regione. Nel weekend, infatti sono state complessivamente una trentina le città dell'Isola dove sono stati allestiti i drive-in con i tamponi rapidi per la ricerca del virus. Il target è quello della popolazione scolastica. Da una ricognizione non ancora definitiva sono stati effettuati circa trentamila test su altrettanti cittadini, di cui circa 800 positivi al Covid-19 che adesso verranno sottoposti al tampone molecolare. L'iniziativa è promossa dalla Regione con le Asp e in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali.

CORONAVIRUS, CISL: "NO APERTURE DOMENICALI DEI NEGOZI"

"La decisione sulle aperture non solo è paradossale ma anche in controtendenza con quanto lo stesso governo Musumeci aveva deciso nel primo lockdown. Allora, su nostra sollecitazione, si decise per la chiusura domenicale mentre oggi si va in direzione opposta nel momento in cui bisogna fermare a tutti i costi la curva del contagio. Come se non bastasse la scelta è incomprensibile anche sul fronte strettamente commerciale visto che di fatto si crea una concorrenza sleale con le attività dei centri commerciali che restano chiuse la domenica".

Sono le parole di Mimma Calabrò segretaria della Fisascat Cisl.

"Abbiamo unitariamente chiesto un incontro urgente con il governatore, - aggiunge Mimma Calabrò - non possiamo che rilanciare l'ennesimo invito a risolvere una volta e per tutte la questione delle aperture domenicali. La domenica è una giornata che tutte le famiglie dovrebbero sfruttare per stare insieme".

CORONAVIRUS, ASSESSORE SICILIA: "MINISTERO SALUTE INVII ISPETTORI"

"In tutto il mondo ed in ogni Regione d'Italia in queste ore si assiste alla crescita dei contagi, alla crescita dei ricoveri e al diffondersi dell'epidemia. In questi momenti dovrebbe esserci una responsabilità diffusa ed invece proliferano polemiche. Se il ministero della Salute vorrà inviare non uno ma cento ispettori in Sicilia sarò io il più contento. Anzi lo auspico".

Ad affermarlo è l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza replicando alle accuse sull'emergenza Covid in Sicilia mosse dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando. 

"Non temiamo il controllo del nostro lavoro - prosegue -, ma questo spirito diffuso del 'tutti contro tutti' non è neppure rispettoso nei confronti di tanti operatori che in queste ore affrontano con abnegazione la propria missione di medici, infermieri, operatori. Il mondo sta vivendo la più grande emergenza sanitaria degli ultimi 100 anni. Per qualcuno è ordinaria amministrazione. Vorrei potesse essere davvero così. Ma non lo è".

CORONAVIRUS, SCREENING A ENNA: SEI POSITIVI SU 714 TEST DRIVE IN

E' di 6 il risultato dei positivi a fronte di 714 test antigenici rapidi eseguiti tra ieri e oggi dall'Asp di Enna a studenti, familiari e operatori delle scuole. La campagna è stata realizzata in collaborazione con la protezione civile e il comune in due punti della città, localizzati nella parte alta e in quella bassa. I test rapidi sono stati somministrati da medici e infermieri delle unità speciali continuità assistenziale, dirette dal dipartimento di prevenzione dell'Asp di Enna. Lo screening sarà eseguito nuovamente, su altre popolazioni target, nelle prossime settimane.

CORONAVIRUS, SINDACO ORLANDO: "IN SICILIA RISCHIO STRAGE ANNUNCIATA"

"Se è vero quanto denunciato oggi dai media, circa la mancanza di strumenti fondamentali per la cura dei malati e circa la saturazione dei posti letto, rischiamo che a Palermo e in tutta la Sicilia si vada verso una strage annunciata".

A scriverlo è il sindaco di Palermo Leoluca Orlando in una lettera indirizzata al presidente del consiglio Giuseppe Conte e al presidente della Regione Nello Musumeci.

"Se è vero che nei Pronto soccorso manca l'ossigeno e che nei reparti ospedalieri si è cominciato a scegliere 'quali pazienti provare a salvare e quali no', si prefigurano scenari da 'medicina di guerra' che, quali che ne siano i risultati e per quanto possa essere mastodontico l'impegno degli operatori medici e sanitari, porterà comunque una lunga lista di lutti e tragedie umane e sociali".

IL BOLLETTINO IN SICILIA DELL'8 NOVEMBRE

Sono 1.083 i casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 6.894 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 8 novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 21.467 persone, 9.188 sono guarite (+340) e 676 decedute (+13). I malati in terapia intensiva aumentano di 8 unità nelle ultime 24 ore (177 in tutto) e di 89 in regime ordinario (1250).

Questo il report dei contagi nelle province: 0 Agrigento, 92 Caltanissetta, 239 Catania, 22 Enna, 200 Messina, 152 Palermo, 198 Ragusa, 175 Siracusa, 5 Trapani.

IL BOLLETTINO IN ITALIA DELL'8 NOVEMBRE

Sono +32.616 i nuovi casi di Coronavirus in Italia registrati nelle ultime 24 ore, ieri erano +39.811. Come riporta l’ultimo bollettino della Protezione civile e del ministero della Salute, i nuovi decessi sono 331 per un totale di 41.394 vittime dall’inizio della pandemia. In terapia intensiva i ricoveri aumentano di 115 unità, mentre nei reparti ordinari di 1.331. I tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono 191.144 tamponi contro i 231.673 di ieri.

CORONAVIRUS, ORLANDO: "SANITÀ POTREBBE NON REGGERE ALTRI RICOVERI"

"Il governo nazionale sulla base di criteri scientifici ha ritenuto che le nostre strutture sanitarie non fossero adeguatamente attrezzate per sostenere l'aumento progressivo dei contagi. Siamo in zona arancione perché il nostro sistema sanitario potrebbe non reggere l'impatto di altri ricoveri per Covid, mettendo a rischio la vita di tantissime persone. Bisogna prendere atto che questa decisione produce danni alle imprese e ai lavoratori, perciò ribadisco che occorre fare presto con gli aiuti e i ristori nei confronti di quanti subiscono danni a garanzia della salute di tutti. Faccio appello al senso di responsabilità di tutti per salvare così decine di vite umane", ha detto Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, in un video postato oggi sulla pagina Facebook.

CORONAVIRUS IN SICILIA, ASSEMBRAMENTI A PALERMO PER STREET FOOD E MERCATINI

Weekend di assembramenti in quel di Palermo. Ieri, lunghe file in via Campolo, per accedere all'area vendita del mercatino, e e assembramenti nel tradizionale mercato del sabato di via Galilei. Stamattina invece assembramenti e confusione a Ballarò, uno dei mercati storici del capoluogo.

DA IERI L'OSPEDALE DI PETRALIA SOTTANA OSPITA PAZIENTI COVID

Da ieri sera, l'ospedale 'Madonna dell'Alto' di Petralia Sottana ospita i primi pazienti Covid positivi. In pochi giorni è stata rimodulata l'organizzazione, sono stati separati i percorsi e adeguati gli impianti "grazie ad uno sforzo comune che ha consentito di mettere al servizio della collettività i primi posti di un iter che prevede, dopo il via, un secondo step di 50 posti letto ed un successivo, a regime, di 100 posti", ha spiegato il direttore generale dell'Asp di Palermo Daniela Faraoni.

Con ingresso e percorsi separati, l'ospedale mantiene i posti letto per pazienti no-Covid di medicina, chirurgia e ginecologia. Resta il servizio di pronto soccorso. "I pazienti vengono accolti nella tenda per il pre-triage - informano dall'ospedale - sottoposti a tampone rapido e se negativi, ospitati nell'area di emergenza, altrimenti si procede con il tampone molecolare e, in caso di positività, su un'ambulanza vengono condotti nell'ingresso dell'area Covid".

In un'ala indipendente dell'ospedale rimane anche il consultorio familiare, mentre uffici anagrafe, Cup, esenzione ticket, con medicina legale e poliambulatorio e le attività specialistiche, sono stati trasferiti nel convento dei Padri Riformati di Petralia Sottana, messi a disposizione dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Leonardo Neglia. In quest'ultima struttura è ospitata anche la Rsa dotata di 20 posti letto. La vecchia scuola media di Petralia Sottana ospita i servizi dell'unita territoriale del dipartimento di prevenzione con igiene pubblica e servizio vaccinazioni, mentre i veterinari dell'Asp troveranno a breve ospitalità nella 'Casa del Fanciullo'.

"La popolazione delle Madonie, con i testa i sindaci - ha detto Faraoni -, è stata straordinaria nel mettersi al servizio in un momento di grandissima difficoltà ed emergenza della collettività. Siamo riconoscenti per la collaborazione concreta dimostrata. In tempi rapidissimi abbiamo riorganizzato l'intera offerta sanitaria nelle Madonie. Un grandissimo ringraziamento va, soprattutto, ai nostri operatori che hanno lavorato notte e giorno per adeguare gli impianti, rimodulare la distribuzione degli spazi ed individuare i percorsi".

LEGA PALERMO: "TROPPI ASSEMBRAMENTI IN CITTÀ"

"Da alcune zone di Ballarò e del cosiddetto 'mercato del baratto', che continua ad essere totalmente deregolato, ci sono arrivate fotografie di questa mattina, a dir poco agghiaccianti con assembramenti a non finire". La denuncia è del capogruppo della Lega al comune Igor Gelarda, insieme con la responsabile provinciale di Lega Giovani Elisabetta Luparello.

"In pochi utilizzano le mascherine e perciò abbiamo chiesto l'intervento della polizia municipale. Circolano foto poco rassicuranti di folla e assembramenti nella zona di via Ruggero Settimo, via Maqueda e strade limitrofe. Al di là della incapacità del governo nazionale nella gestione di questa pandemia e di talune esagerazioni, forse strumentali, della gravità di questa pandemia, che va però affrontata con serietà e prudenza, crediamo che questo atteggiamento scriteriato sia pericoloso per tutta la comunità". "Rischiamo di scivolare in zona rossa grazie anche a questi comportamenti e di mettere una croce definitiva sull'economia isolana già fortemente debilitata. Facciamo appello perché si potenzino le dotazioni di organico e di straordinario delle forze dell'ordine, affinché facciano controlli più serrati. Ma soprattutto lo facciamo ai palermitani perché queste scene non si debbano più ripetere".

IN SICILIA LA DOMENICA NEGOZI APERTI OLTRE LE 14

Da oggi, in Sicilia, decadrà la chiusura obbligatoria di tutte le attività commerciali oltre le ore 14 della domenica. Lo ha fatto sapere l'assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana Mimmo Turano.

"Alla luce dell’ultimo Dpcm con il presidente Musumeci abbiamo concordato che da domani decadrà la chiusura obbligatoria di tutte le attività commerciali oltre le ore 14 della domenica", si legge in una nota. "Il Dpcm - spiega Turano - per le regioni ‘arancioni’, impone infatti la chiusura nei giorni prefestivi e festivi solamente per le attività poste all’interno dei centri commerciali, lasciando aperte tutte le altre".

CISAL: "OK ARS, MA CHIUDERE ALTRI UFFICI REGIONALI"

"A seguito della positività al Covid-19 di un deputato regionale, a cui auguriamo pronta guarigione, l'Assemblea regionale siciliana ha correttamente deciso di chiudere per una settimana mettendo tutti i lavoratori in smart working, avviando la sanificazione e mettendo a disposizione test rapidi. Una scelta correttissima, a tutela della salute della collettività, ma ci chiediamo perché non si faccia altrettanto in tutti gli uffici regionali dove si scoprono casi di positività: alcuni uffici chiudono, altri restano aperti, c'è chi fa i tamponi e chi no. Una babele in piena regola a cui bisogna porre fine, applicando ovunque misure stringenti". Sono le parole di Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto del Siad-Csa-Cisal.

CORONAVIRUS, MESSINA: 8 POSITIVI A "CASA SERENA"

Sono otto le persone risultate positive al coronavirus a Casa Serena: struttura di accoglienza per anziani di Messina gestita da Messina Social City. Si tratta di 3 anziani ospiti e 5 operatori, tutti asintomatici e risultati positivi in seguito ad uno screening voluto dalla stessa Messina Social City. L'azienda speciale ha fatto scattare il protocollo di sicurezza disponendo l'isolamento per gli anziani e i membri del personale contagiati

SCREENING ASP: 2.215 TAMPONI A STUDENTI NEL CATANESE

E' di 2.215 il totale dei tamponi eseguiti nella giornata di oggi, nella provincia di Catania, nell'ambito della tre giorni di screening per Covid-19 rivolto agli studenti delle scuole superiori. Cinque i Comuni interessati: Catania, Acireale, Adrano, Caltagirone e Paternò. Sono stati 614 i tamponi somministrati a Catania, riscontrando 14 tamponi positivi. 541 i tamponi eseguiti ad Acireale, con 18 tamponi positivi. Ad Adrano i tamponi realizzati sono stati 310, con 11 tamponi positivi. 350 i tamponi effettuati a Caltagirone, rilevando 4 tamponi positivi. A Paternò, infine, sono stati eseguiti 400 tamponi, 20 dei quali positivi.

IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 7 NOVEMBRE

Sono 1.363 i casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 8.431 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 7 novembre novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 20.737 persone, 8.788 sono guarite (+104) e 663 decedute (+35). I malati in terapia intensiva aumentano di 10 unità nelle ultime 24 ore (169 in tutto) e di 4 in regime ordinario (1161). Dall'inizio della pandemia sono 30.188 i casi registrati nella nostra Isola.

IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 7 NOVEMBRE

Nelle ultime 24 ore i nuovi contagiati da Coronavirus sono +39.811 contro i +37.809 di ieri. Oggi sono state registrate 425 vittime in più con il totale dei decessi, dall’inizio della pandemia, che raggiunge quota 41.063. In terapia intensiva sono 119 i nuovi ricoveri, nei reparti ordinari, invece, i ricoveri aumentano di 1.104 unità. I guariti sono arrivati a quota 328.891 (+5.966). L’incremento di tamponi nelle ultime 24 ore è stato di +231.673 contro i +234.245 di ieri.

NUOVE ZONE ROSSE IN SICILIA

Diventano cinque le "zone rosse" in Sicilia. Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che, per contrastare la diffusione del Coronavirus nell'Isola, ha istituito una zona off-limits a Cesarò (dove sono stati riscontrati 85 positivi) e San Teodoro (63 contagiati), in provincia di Messina. L'ordinanza, adottata d'intesa con l'assessore alla Salute Ruggero Razza, sentiti i sindaci dei due Comuni, resterà in vigore dalle 14 di domani (8 novembre) fino a domenica 15.

Il nuovo provvedimento prevede un’unica “zona rossa”, tenuto conto della contiguità dei medesimi territori e della presenza di attività lavorative essenziali interconnesse. In particolare, sarà vietato l'accesso e l'allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici o privati. Previsto, inoltre, il divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, tranne che per: comprovate esigenze di lavoro; acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità; ragioni di natura sanitaria; stato di necessità; usufruire di servizi o svolgere attività non sospese.

Stop anche alle attività didattiche e scolastiche (di ogni ordine e grado) e degli uffici pubblici, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Consentito, invece, il transito, in ingresso e in uscita, dai due Comuni, per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nella assistenza alle attività inerenti l’emergenza, nonché esclusivamente per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, di prodotti sanitari e di beni o servizi essenziali. Consentita l'entrata e l'uscita dai due paesi esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l'allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante.

L'ordinanza prevede, inoltre, l'istituzione e l'insediamento, con presidio fisso a Cesarò h24, di una Usca di Pronto intervento per entrambe le comunità. Attualmente risultano attive in Sicilia le "zone rosse" di Sambuca di Sicilia e Torretta (che scadranno oggi a mezzanotte), Vittoria e Centuripe (fino al 10 novembre).

CORONAVIRUS, DA MEZZANOTTE SAMBUCA DI SICILIA NON SARÀ PIÙ ZONA ROSSA

Da mezzanotte Sambuca di Sicilia - in provincia di Agrigento - non sarà più zona "rossa". "Da domani anche noi, come tutta l'isola, saremo zona arancione. L'unica preoccupazione che ho è che lunedì riaprono le scuole, chiuse dal 15 ottobre. Non posso intervenire come sindaco, ma invito il dirigente scolastico a chiedere il tampone agli insegnanti che provengono da altri Comuni per non vanificare i sacrifici fatti fino ad ora”, ha detto il sindaco Leo Ciaccio.

NUOVO DPCM, COMUNE DI CATANIA APPROVA DOCUMENTO CONTRO ‘ZONA ARANCIONE’

Il Consiglio Comunale di Catania ha approvato, con 15 voti favorevoli e 2 contrari, un documento ufficiale contro la scelta del Governo di classificare la Sicilia come 'zona arancione' nel quadro dell'emergenza da Covid-19 . Il documento si impegna a chiedere ufficialmente al Presidente del Consiglio Conte di revocare il provvedimento.

CORONAVIRUS, ASSEMBLEA SICILIANA CHIUDE PER 7 GIORNI: DEPUTATO POSITIVO

Il Parlamento siciliano chiude per Coronavirus: dopo avere accertato la positività di un deputato regionale, Giuseppe Laccoto di Italia Viva (asintomatico), l'Assemblea ha deciso di sospendere l'attività di aula e le commissioni per una settimana, da lunedì a sabato prossimi, per la sanificazione dei locali. La seduta d'aula, che era stata convocata per martedì, slitta a martedì 17 novembre.

NUOVO DPCM, AUTOCERTIFICAZIONE E SPOSTAMENTI: LE FAQ UFFICIALI DEL GOVERNO

Il nuovo Dpcm, firmato dal Premier Giuseppe Conte, è entrato in vigore nella giornata di ieri. Il presidente del Consiglio dei ministri, intervenuto in conferenza stampa nella serata di mercoledì 4 novembre, ha illustrato le nuove misure per contrastare la diffusione del Coronavirus, che dureranno almeno fino al prossimo 3 dicembre. L'Italia, dunque, è divisa in tre aree: zone rosse (infezione grave), zone arancioni (livello di contagio intermedio) e zone gialle (virus a minor circolazione). Ad ogni colore corrispondono regole e divieti diversi. Nella notte, sul sito del governo sono state pubblicate le Faq sull’ultimo Dpcm: l'obiettivo è quello di spiegare ai vari cittadini delle tre aree in questione, corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, cosa si può o non si può fare, dove una cosa è concessa e dove, al contrario, è bandita.

CORONAVIRUS, CONFESERCENTI MESSINA: “LA CRISI CI STA UCCIDENDO”

"La crisi economica generata dalla pandemia da Covid-19 non risparmia quasi nessun settore produttivo su tutto il territorio di Messina e della sua provincia. I dati emersi non sono altro che la fotografia di una crisi che non conosce precedenti e che non si arresterà se non si prenderanno provvedimenti immediati. Il nuovo stop deciso dal governo è stato il colpo di grazia soprattutto per bar e ristoranti, ma non va sottovalutato l'effetto domino che a cascata coinvolge tantissimi altri comparti che oggi sono in estrema sofferenza a causa della riduzione del potere d'acquisto dei messinesi. Ora servono ristori veri alle imprese, poiché non possiamo più accontentarci delle briciole ricevute finora. E' arrivato il momento di agire immediatamente su più fronti”. Lo scrive in una nota Confesercenti Messina che ha effettuato un sondaggio su un campione di 897 aziende di ogni categoria, mettendo a paragone il fatturato maturato tra il 1 gennaio e il 30 settembre 2019 con quello dello stesso periodo del 2020.

CONTE: “ITALIA DIVISA IN ZONE PER EVITARE LOCKDOWN GENERALIZZATO”


“Sono sei mesi che l’ISS sta sperimentando, insieme alle Regioni, questo meccanismo di monitoraggio. Le Regioni lo alimentano con i dati inviati periodicamente e ne certificano i risultati attraverso i loro rappresentanti che fanno parte della cabina di regia. Nessuno ha mai messo in discussione, prima di adesso, questo meccanismo e rifiutarlo significa portare il Paese a sbattere contro un nuovo lockdown generalizzato. I cittadini della Lombardia, del Piemonte, della Valle d’Aosta, della Calabria, non ne trarrebbero nessun beneficio. Senza contare l’ingiustizia di imporre lo stesso regime di misure che stiamo applicando alle Regioni rosse anche a cittadini che vivono in territori in condizioni meno critiche”. Lo ha dichiarato Giuseppe Conte, presidente del Consiglio dei Ministri, ai microfoni del Corriere della Sera.

IL MINISTRO SPERANZA NON ESCLUDE ALTRE ORDINANZE

"Vedremo i nuovi dati e se necessario ci saranno altre ordinanze". Lo ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto ai microfoni de 'Il Fatto Quotidiano'. "Il Dpcm prevede che il ministro possa intervenire su una Regione, non su una Provincia. Ma sull'area metropolitana può intervenire il presidente De Luca, come ha fatto Zingaretti a Latina. Dev'essere chiaro che noi stiamo svolgendo una funzione di supplenza nei confronti delle Regioni, che non si possono lamentare anche perché i dati vengono da loro. I tecnici del ministero si confronteranno con quelli delle Regioni. C'è un modello standardizzato, i criteri sono lì da 24 settimane e se per tre settimane una Regione non dà i dati diventa zona rossa".

SINDACO DI MESSINA: "SONO PREOCCUPATO. LE SCUOLE RESTANO CHIUSE"

"Sono preoccupato per la situazione sanitaria dei nostri ospedali. I posti di terapia intensiva sono estremamente carenti. Inoltre, l'analisi dei parametri individuati per stabilire le criticità che ci hanno relegato nella zona arancione, si basano su dati inviati dalle Regioni. Il 25 ottobre la Sicilia ha dichiarato 504 focolai, la Campania 154, il Lazio 420. Queste Regioni stanno meglio della Sicilia per alcuni criteri, come l'indice di trasmissione che è più moderato del nostro. La verità è che il ministero della Salute ci ha considerati inaffidabili, al contrario di Lazio e Campania. Siamo zona arancione e tali resteremo per i prossimi 15 giorni". Lo ha detto il sindaco di Messina, Cateno De Luca.

"Per quanto concerne le scuole, resteranno chiuse fino a data da destinarsi. La nota dell'Asp fa emergere una preoccupazione massima perché Il trend di contagio è in aumento inesorabile nella fascia di età tra i 20 e i 50 anni. Nel periodo di stop scolastico abbiamo ricostruito la catena dei contatti stretti dei positivi: diversi sono inoltre i casi direttamente nelle scuole. Se vuole, il ministro Azzolina potrà impugnare la mia l'ordinanza. Venga il governo e m'impugni l'ordinanza. Preferisco questo piuttosto che mettere a rischio gli alunni e le loro famiglie".

COVID, LA SICILIA TORNA INDIETRO DI 34 ANNI

A causa della pandemia, dall'analisi della Cgia di Mestre, che ha rielaborato dati Istat e Prometeia, emerge che la Sicilia è tornata indietro di ben 34 anni, (1986) con una perdita di ricchezza senza eguali nel Paese, che arretra di 22 anni (1998).

Nell'isola la crisi provocata dal Covid-19 avrebbe bruciato 7,5 miliardi di euro nel 2020. In termini di valore aggiunto, per la Cgia, ogni siciliano in un anno ha perso 1.307 euro (-8,4 punti): a Siracusa 1.500 euro in meno, a Ragusa 1.451 euro, a Palermo 1.355, a Catania -1.352, a Messina -1.320, a Caltanissetta 1.235, a Trapani -1.154, ad Agrigento - 1.099, a Enna -1.051 euro.

Crolla anche l'occupazione. La Sicilia è la quarta regione per posti di lavoro andati in fumo, con un calo del 2,9% (-39 mila posti). Peggio solo Calabria, Campania e Valle D'Aosta.

SPACCIANO IN "ZONA ROSSA": DUE ARRESTI A VITTORIA

Due spacciatori che vendevano droga a Vittoria, comune dichiarato 'zona rossa', sono stati arrestati da carabinieri dei nuclei Operativo e Radiomobile della locale compagnia. Si tratta di un 56enne e un 35enne, disoccupati, bloccati vicino ad un esercizio commerciale mentre vendevano una dose di marijuana a un tossicodipendente.

La droga è stata sequestrata e i due sono stati posti agli arresti domiciliari. Gli spacciatori e il tossicodipendente sono stati anche sanzionati per violazione delle misure restrittive alla circolazione di persone legate alla dichiarazione di Vittoria come 'zona rossa'.

PROTESTA A PALERMO CONTRO ZONA ARANCIONE

Dopo le proteste davanti al palazzo della Regione, un centinaio tra commercianti, ristoratori e altre categorie penalizzate dal nuovo Dpcm, con i fumogeni in mano, hanno percorso a piedi Corso Calatafimi e hanno bloccato viale Regione Siciliana in entrambe le direzioni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia in servizio anti sommossa che hanno convinto i manifestanti a rimuovere il blocco.

CORONAVIRUS IN SICILIA: I DATI DEL 6 NOVEMBRE

Sono 1.423 i nuovi casi di positività al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 9.525 tamponi effettuati; 34 i decessi, che portano il totale a 628. Salgono, dunque, a 19.513 gli attuali positivi con un incremento di 987.

Di questi 1.316 sono i ricoverati: 1157 in regime ordinario e 159 in terapia intensiva con un aumento di due ricoveri. In isolamento domiciliare sono 18.197. I guariti sono 402. I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 321, Catania 292, Ragusa 292, Messina 157, Trapani 121, Siracusa 91, Agrigento 62, Caltanissetta 47, Enna 40.

L'ASP RECLUTA 188 MEDICI

L'Asp ha reclutato 188 unità che andranno a potenziare il personale di Usca, Dipartimento di Prevenzione, ma anche gli Ospedali: il Covid Hospital di Partinico, il “Madonna dell’Alto” di Petralia Sottana ed i pronto soccorso del Cimino di Termini Imerese e l’Ingrassia di Palermo. Il numero, come viene reso noto, è destinato ad aumentare: altri 12 medici saranno destinati all'ospedale di Petralia.

IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 6 NOVEMBRE

Sono 37.809 i nuovi contagi nelle ultime 24 ore, a fronte dei 34.505 di ieri. Aumentano anche le vittime in un giorno, +446 oggi. A comunicarlo è il bollettino giornaliero di Protezione Civile e ministero della Salute.

Il totale dei pazienti in rianimazione sale di 124 unità in 24 ore. I ricoveri ordinari invece sono +749. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore contano 234.245 (nel bollettino precedente erano stati +219.884), per un totale di 16.951.896 di test effettuati dall’inizio della pandemia.

SANITA', CSA-CISAL: "BASTA PROMESSE, PERSONALE ALLO SBARAGLIO"

"Il personale della sanità siciliana, compreso quello Seus 118, è da mesi in prima fila nella lotta al Coronavirus, ma nonostante le roboanti promesse non ha ricevuto gratificazioni, né riconoscimenti. Una situazione paradossale e inaccettabile, visto che solo una minima parte dei lavoratori percepirà il bonus Covid mentre la stragrande maggioranza rimarrà a bocca asciutta. Un flop a cui il Governo Musumeci deve assolutamente porre rimedio, avviando un reale confronto con tutte le organizzazioni sindacali realmente rappresentative del comparto, visto che gli incontri selettivi finora hanno portato ai risultati che sono sotto gli occhi di tutti”. Lo ha detto Giuseppe Badagliacca del Csa-Cisal Sicilia.

CONTE: "NESSUNO SCHIAFFO, IL VIRUS E' UN TRENO CHE CORRE"

"Il virus è un treno che corre, oggi c’è bisogno di ulteriori riduttori della velocità, altrimenti questo treno ci viene addosso". Lo ha detto Giuseppe Conte. Oggi, venerdì 6 novembre, è entrato in vigore il Dpcm firmato nei giorni scorsi dal presidente del Consiglio dei ministri. Con il nuovo decreto, dunque, la Sicilia è diventata zona arancione, con alcune attività costrette a chiudere.

"Con queste misure che abbiamo introdotto, con questo piano che stiamo perseguendo, confidiamo che le restrizioni siano limitate a qualche settimana. Se riusciamo a contenere il contagio possiamo affrontare le settimane che ci aspettano con un margine di serenità”, ha dichiarato il premier, intervenuto al mastershow ‘Ristoranti, una questione politica’, organizzato dal ‘Corriere della Sera’.

LEGGI QUI TUTTE LE DICHIARAZIONI

SCREENING DI POPOLAZIONE: DOMANI E DOMENICA DRIVE IN A MONREALE

E’ l’ottava giornata consecutiva di lavoro alla Fiera del Mediterraneo di Palermo dove, da venerdì scorso, ha preso il via la campagna attiva di monitoraggio del Coronavirus.
Sono finora (dato aggiornato a giovedì 5 novembre) 7.376 i tamponi rapidi effettuati in modalità drive in. I 694 positivi riscontrati sono stati sottoposti al tampone molecolare. Domani e domenica, all’attività in corso alla Fiera del Mediterraneo, si affiancherà uno screening di popolazione organizzato a Monreale.

Dalle ore 10 alle ore 14, nei locali dell’ex mobilificio Mulè in via circonvallazione, sarà possibile effettuare il tampone rapido. In caso di positività, così come previsto dalle linee guida, la persona sarà subito sottoposta dal personale dell’Asp al tampone molecolare. L'adesione alla campagna è su base volontaria. L’attività sia a Monreale che alla Fiera del Mediterraneo è rivolta al mondo della scuola: personale docente e non docente, studenti e le loro famiglie.

Alla Fiera del Mediterraneo l’attività prosegue sette giorni su sette, dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 16; domenica e festivi dalle 9 alle 14. Per motivi organizzativi, l’accesso alla Fiera del Mediterraneo sarà consentito fino alle ore 14 nei giorni feriali (dal lunedì al sabato) e fino alle ore 12 la domenica ed i festivi. In tali orari i cancelli verranno chiusi e la prestazione verrà garantita alle vetture in fila all’interno della Fiera fino ad esaurimento.

SALTA LA MARATONA DI CATANIA: APPUNTAMENTO AL 2021

È stata cancellata a seguito del Dpcm del 3 novembre scorso la maratona di Catania in programma il 13 dicembre. Lo ha reso noto il comitato organizzatore, che ieri, su forte sollecito del presidente dell'Atletica Sicilia Santi Monasteri, aveva già incontrato l'assessore allo sport del Comune di Catania Sergio Parisi e il delegato del Coni Catania Enzo Falzone concordando i protocolli da attuare per garantire la sicurezza di tutti.

Gli organizzatori si sono trovati davanti a "scenari imprevedibili, pronti a mutare da una settimana all'altra, con gli atleti che avrebbero pagato il prezzo più alto, quello dell'incertezza e del non saper cosa fare fino all'ultimo momento. È una scelta molto dolorosa perché fino a ventiquattr'ore fa stavamo lavorando per non interrompere questa tradizione. Avevamo anche deciso di ridurre la partecipazione per garantire la sicurezza agli atleti. Coloro che si sono iscritti potranno scegliere il rimborso della somma versata oppure confermare la propria iscrizione per l'edizione 2021", le parole di Monasteri.

CERCANO DI ENTRARE IN ZONA ROSSA: TRE DENUNCIATI

Tre giovani palermitani sono stati fermati dalla polizia mentre stavano entrando a Sambuca di Sicilia, dichiarata nei giorni scorsi zona rossa. I tre hanno detto agli agenti del commissariato di Sciacca che erano impegnati nei servizi di sorveglianza e di essere "temporaneamente domiciliati a Sambuca di Sicilia perché stavano effettuando dei lavori edili di ristrutturazione, per conto di una ditta di Palermo". I poliziotti, non convinti, hanno fatto delle verifiche ed hanno accertato l'infondatezza delle affermazioni. I tre sono stati denunciati per false dichiarazioni a pubblico ufficiale.

ARCURI: “PRIMI EFFETTI SULLA CURVA, MA NON ANCORA SUFFICIENTI”

“Le misure cominciano a produrre i primi effetti sulla curva dei contagi. Ma gli effetti sono ancora insufficienti e molto lontani dall’essere risolutivi- Dobbiamo raffreddare la curva. Senza dare retta a chi ci dice quello che non è vero”, lo ha spiegato il commissario Domenico Arcuri durante la conferenza stampa settimanale a Roma, dove ha messo a confronto le percentuali di crescita dei contagiati nelle ultime settimane.

NUOVO DPCM, SPERANZA: "LE REGIONI DANNO I DATI, NON IGNORINO GRAVITÀ"

"Sono le regioni che forniscono i loro dati al Governo, non bisogna ignorarne la gravità". Lo ha detto Roberto Speranza. Dopo le numerose polemiche e i molteplici attacchi in riferimento al nuovo Dpcm varato dal Premier Giuseppe Conte, che ha diviso l'Italia in tre aree: zone rosse (infezione grave), zone arancioni (livello di contagio intermedio) e zone gialle (virus a minor circolazione), interviene in prima persone l ministro della Salute, che ha provato a spegnere la polemica divampata nelle ultime ore.
"Le Regioni alimentano i dati con cui la cabina di regia effettua il monitoraggio dal mese di maggio. "C'è un limite anche alla mia mitezza, anche alla mia pazienza. Nella cabina di regia ci sono tre rappresentanti indicati dalle Regioni. È surreale che anziché assumersi la loro parte di responsabilità ci sia chi faccia finta di ignorare la gravità dei dati che riguardano i propri territori. Serve unità e responsabilità. Non polemiche inutili", ha dichiarato Speranza.

TRE MORTI NELLE ULTIME 24 ORE IN PROVINCIA DI MESSINA

Nelle ultime nelle ultime 24 ore, in Sicilia, sono decedute tre persone a causa del Covid-19: due al Policlinico una donna di 71 anni, originaria di Randazzo, che si trovava in Rianimazione da poco meno di una settimana e un uomo di Cesarò, di 80 anni, ricoverato in malattie infettive; e una al Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto, si tratta di una donna di 82 anni. Al Policlinico ricoverate 41 persone (nove dei quali in rianimazione), a Barcellona ricoverate 21 persone e otto al Papardo.

DA OGGI SICILIA ARANCIONE: TORNA L'AUTOCERTIFICAZIONE

Entra in vigore da oggi, venerdì 6 novembre, il nuovo DPCM, che durerà fino al prossimo 3 dicembre. L'Itali è divisa in tre aree: zone rosse (infezione grave), zone arancioni (livello di contagio intermedio) e zone gialle (virus a minor circolazione). La Sicilia è zona arancione, insieme alla Puglia.

COSA CAMBIA - Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Vietato gli spostamenti in entrata e in uscita da una regione all'altra e da un comune all'altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute e necessità. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all'interno del proprio Comune. Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L'asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno. Chiusura di musei e mostre. Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori. Didattica in presenza per scuole dell'infanzia, elementari e medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
Riduzione fino al 50% del trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

Con il nuovo DPCM torna anche il modulo di autocertificazione da presentare agli agenti, dopo essere stato interamente completato, in caso di controllo. L’autocertificazione sarà utilizzata in tutte e tre le zone (gialla, arancione e rossa) per spostamenti dopo il coprifuoco fissato in tutto il Paese alle ore 22:00. Per uscire da casa durante il dì non servirà l’autocertificazione - necessaria invece per entrare e uscire dalla zona arancione - compilata con le generalità e il motivo dello spostamento. Non sarà possibile entrare o uscire dalla Regione o spostarsi da un Comune all’altro, tranne che per comprovate esigenze (lavorative, motivi di salute, necessità urgenti). Coloro i quali, in caso di controllo, non riusciranno a dimostrare il motivo indicato nell'autocertificazione verranno denunciati.

LA RICHIESTA DELL'ASAEL

"Lo Stato e la Regione Siciliana chiariscano i motivi che hanno portato la Sicilia tra le regioni ‘arancioni’ con uno scenario di elevata gravità sotto il profilo della diffusione del rischio epidemiologico da Covid-19”. La richiesta arriva dall’Asael, associazione che riunisce gli amministratori locali siciliani, a poche ore dall’entrata in vigore dell’ultimo Dpcm.



“Una scelta che preoccupa gli amministratori locali siciliani – afferma il presidente dell’Asael, Matteo Cocchiara -, così come preoccupanti sono le frasi del premier Giuseppe Conte, il quale ha ricordato che la classificazione delle tre macro-aree è avvenuta sulla scorta di dati forniti dalle stesse regioni e a seguito di un confronto con la Conferenza Stato-Regioni. L’ultimo Dpcm disegna provvedimenti fortemente restrittivi e penalizzanti per l’economia siciliana, ma a questo punto gli enti locali chiedono a gran voce di conoscere i dati che hanno portato a questa decisione e, se questi non dovessero giustificare l’adozione di misure così stringenti, sarà necessario rivedere la classificazione ufficializzata ieri dal presidente del Consiglio”.

Il presidente dell’Asael poi conclude: “Gli enti locali non possono essere solo destinatari dei provvedimenti senza conoscerne appieno, e per tempo, le motivazioni. Nel contempo riteniamo opportuno che il governo regionale faccia conoscere le azioni intraprese in termini di ottimizzazione del sistema sanitario siciliano, con particolare riferimento al potenziamento delle strutture destinate a fronteggiare il rischio epidemiologico in corso. È tempo che in una materia delicata come la gestione della sanità la Regione attui un nuovo e più costruttivo coinvolgimento dei Comuni e dei loro amministratori nelle scelte delle politiche sanitarie i cui effetti vanno a ricadere sui territori e sui cittadini che sempre si rivolgono ai sindaci per il soddisfacimento dei loro bisogni”.

CORONAVIRUS: I DATI IN SICILIA DEL 5 NOVEMBRE 2020

Questo il quadro riepilogativo aggiornato della situazione in Sicilia, di oggi Giovedì 5 Novembre, in merito all’emergenza Coronavirus.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 728.244, su 509.301 persone: di queste sono risultate positive 27.402 (+1.322). Attualmente sono contagiate 18.526 persone, 8.282 (+389) sono guarite e 594 decedute (+25). Degli attuali 18.526 positivi, 1.147 (+42) pazienti sono ricoverati – di cui 157 (+9) in terapia intensiva – mentre 17.222 (+857) sono in isolamento domiciliare.

CORONAVIRUS, I DATI IN ITALIA DEL 5 NOVEMBRE 2020

Sono 34.505 i nuovi casi di coronavirus in Italia su 219.884 tamponi eseguiti, 445 i morti, un dato, questo, in forte ascesa rispetto ai giorni recenti. Sale al 15,7% il rapporto tra positivi e tamponi eseguiti.

MICCIHE': "O SIAMO IN PERICOLO O SPERANZA HA SBAGLIATO"

"Io non sto notando questa situazione così allucinante in Sicilia. Complessivamente il numero dei contagiati mi sembra inferiore a quello della Campania. Ora, sono due le cose in relazione all'ordinanza del ministro Speranza. Uno: c'è stato un errore da parte del Ministero. Due: La situazione della Sanità in Sicilia è disperata, qualcuno lo sa e io lo voglio sapere. Se l'errore è di Speranza, si deve correggere. Se il problema è la Sanità, se siamo in una condizione di fallimento sanitario, è il caso che se ne discuta. Chi ha la responsabilità di tutto questo? Vorrei capire da quale parte devo guardare". Sono le parole di Gianfranco Miccichè, presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, in collegamento con Casa Minutella, su BlogSicilia.it.

Il presidente dell'ARS, rivolgendosi all'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, ha poi dichiarato: "Se c'è un errore, l'ordinanza va impugnata immediamente, oggi pomeriggio. Non abbiamo che farci di una cabina di regia. Non possiamo aspettare neanche un giorno, neanche un'ora. Non possiamo chiudere un'economia debolissima. È una situazione da cui non ci riprenderemo, non ne abbiamo la forza. Stavolta moriamo e nessuno può giocare con i cittadini".

CORONAVIRUS, POSITIVA A NISCEMI ESCE DI CASA: DENUNCIATA DALLA POLIZIA

Nonostante avesse l'obbligo di restare a casa perché positiva al Coronavirus, la polizia l'ha trovata in giro per le vie di Niscemi. La donna, una 30enne, è stata denunciata in stato di libertà alla Procura di Gela per inosservanza dell'ordine dato per impedire la diffusione di una malattia infettiva. La pena prevista per questo reato è l'arresto fino a sei mesi e un'ammenda.

CORONAVIRUS, MUSUMECI SUL DPCM: "SEMBRA DI ESSERE SU SCHERZI A PARTE"


"Spero in una svista, in un errore di valutazione del Comitato Tecnico Scientifico. Sembra di essere su 'Scherzi a parte' ", sono le parole del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, in diretta su Rai Uno."Anche un bambino, se mette a confronto i dati della Sicilia con quelli di altre 6-7 regioni - ha aggiunto il presidente della regione - si rende conto che si tratta di una grave sbavatura. Non protesto, la mia è amarezza. Questa decisione affrettata e superficiale incoraggia chi vuole andare in piazza"

COVID IN SICILIA, OSPEDALI AL COLLASSO: TRA PALERMO E TRAPAN SOLO 4 POSTI DISPONIBILI IN TERAPIA INTENSIVA

Nelle terapie intensive per i pazienti Covid nel bacino di Palermo e Trapani la situazione è al limite. I posti a Palermo - tra Civico, Cervello e Partinico- sono pieni. Al momento sono disponibili solo quattro posti a Marsala. In queste ore si sta lavorando per attivare altri 10 posti letto di terapia intensiva al Civico e 10 a Partinico. 

SALVINI ATTACCA: "DECISIONI PRESE SU DATI INAFFIDABILI"

"Un governo che si muove in questo modo è indegno. Hanno toccato il punto più basso degli ultimi nove mesi. Non si può accettare un presidente del Consiglio che va a parlare in tv alle 20 decidendo della vita e della morte delle persone e delle aziende senza rendere conto a nessuno e lo fa con dati vecchi di dieci giorni. Intanto in alcune regioni la situazione è migliorata, anche grazie ad alcune scelte ad hoc degli amministratori locali, e in altre peggiorata. A me pare che stiano giocando a tombola“. “Sono in totale confusione. Non ci vedo malafede, piuttosto incapacità. Una parte del governo vuole chiudere tutto, un’altra non vuole bloccare niente e un’altra ancora è per un po’ e un po’. Ha vinto la confusione. Quando prendi decisioni pasticciate fai solo danni. Viene fuori la scemenza che tutti avete visto. Conte mi è parso confuso, incerto. Qui non ha vinto nessuno, ha perso il Paese perché si spacca l’Italia e non si risolve né si allevia l’emergenza sanitaria. Prendiamo la Campania. Sento appelli drammatici di medici e scienziati e vedo che è stata inserita nella zona gialla. Mi fido di tutti ma non di quello che arriva dal governo. Chi gestisce quei dati? E poi perché non sono stati coinvolti i governatori? Hanno fatto un sacco di proposte che il governo ha ignorato. A partire da quella di prendere provvedimenti omogenei per tutto il Paese. Il Parlamento deve nominare un Comitato tecnico scientifico di sua fiducia. I consulenti del governo non ne hanno azzeccata una. Facciamo spazio ai Palù, Zangrillo, Bassetti", lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini in riferimento al nuovo DPCM.

COVID IN SICILIA, A SCIACC VIA AGLI SCREENING PER GLI STUDENTI NEL WEEKEND

Prende avvio questo fine settimana a Sciacca, in provincia di Agrigento, la campagna di monitoraggio sanitario regionale della popolazione, promossa nell'ambito delle azioni di contrasto della diffusione del coronavirus Covid-19. Sarà curata dall'Asp, con il coinvolgimento del Comune nell'organizzazione, e sarà su base volontaria. Si inizia con le scuole superiori, sabato 7 e domenica.

CORONAVIRUS, A NISCEMI DONNA POSITIVA ESCE DI CASA: DENUNCIATA DALLA POLIZIA

A Niscemi, una donna che aveva l'obbligo di restare a casa perché positiva al Coronavirus, è stata trovata in giro per le vie della città dalla polizia del luogo. La donna, una 30enne, è stata denunciata in stato di libertà alla Procura di Gela per inosservanza dell'ordine dato per impedire la diffusione di una malattia infettiva. La pena prevista per questo reato è l'arresto fino a sei mesi e un'ammenda. 

RAZZA: "NOSTRI INDICI AL DI SOTTO DEL LIVELLO DI ALLERTA"

"Nella mattinata di oggi mi confronterò con il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità in ordine alle ragioni che hanno determinato la 'zona arancione' in Sicilia. Leggo sulla stampa farneticazioni (qualche volta strumentali, qualche altra dettate dalla voglia di fare polemica a tutti i costi) in ordine all’occupazione dei posti letto in Sicilia e mi pare, quindi, indispensabile pubblicare il report settimanale utilizzato da Roma. Come vedete i nostri indici di occupazione erano ben al di sotto della soglia di allerta. E, riferendosi i dati alla scorsa settimana, essi non tengono neppure in considerazione il piano approvato dal Comitato tecnico scientifico che li aumenta ancora di più. Sono fatti, non analisi". Lo ha scritto in un post su Facebook l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

ROMANO: "NUOVO DPCM SCHIAFFO ALLA SICILIA"

"I sacrifici dei siciliani meritavano maggiore rispetto e considerazione. Attendiamo di conoscere i parametri per l’attribuzione delle zone. Ma è chiaro che questo ultimo Dpcm è uno schiaffo alla nostra terra. I criteri, quali che siano, fanno strame dei dati che emergono da ogni analisi". Lo ha detto Saverio Romano, leader di Cantiere popolare.

SICILIA ZONA ARANCIONE, ARICO': "SCELTA INGIUSTIFICATA"

"La decisione da parte del governo nazionale di considerare la Sicilia come zona arancione è ingiustificata sul versante epidemiologico e sembra motivata da ragioni politiche. La nostra Regione, infatti, ha attualmente un numero di contagiati e di ricoverati nettamente inferiore rispetto ad altre, ad esempio la Campania e il Lazio, che invece sono stati decretati come zona gialla". Così Alessandro Aricò, capogruppo di Diventerà Bellissima all'Ars. "Auspico un dietrofront da Roma su questa insensata scelta. Altro che responsabilità da parte del governatore Nello Musumeci. Semmai, l'unica sua 'colpa' è quella di essere all'opposizione dell'attuale governo nazionale. Ma di questo siamo orgogliosi".

SAMMARTINO (ITALIA VIVA): "SICILIA ZONA ARANCIONE COLPA DI MUSUMECI E RAZZA"

"Musumeci e Razza non perdano tempo e invece di fare proclami sui posti letto, li attivino". Lo ha dichiarato il parlamentare di Italia Viva, Luca Sammartino. "Siamo zona arancione per responsabilità del governatore Musumeci e dell'assessore Razza che in questi mesi non sono riusciti ad organizzare un sistema sanitario efficiente e all'altezza della seconda ondata di Covid 19. Abbiamo perso mesi preziosi. Meno posti in terapia intensiva, nessun tracciamento, non c'è stato alcun potenziamento dell'assistenza domiciliare, proclami di Covid-free, ricerca di colpevoli in un vergognoso scaricabarile. E' un governo inadeguato".

LUPO (PD): "MUSUMECI INADEGUATO E IRRESPONSABILE"

"Se Musumeci avesse utilizzato il periodo estivo per adeguare le strutture sanitarie la Sicilia sarebbe area gialla. La Sicilia è area arancione perché, pur avendo meno ammalati Covid di altre regioni area gialla, non ha un numero adeguato di posti letto di terapia sub-intensiva e intensiva per garantire le cure necessarie". Lo ha detto il capogruppo del Pd, Giuseppe Lupo, che ha definito Musumeci "inadeguato e irresponsabile".

MUSUMECI: "LA SICILIA NON MERITA LA ZONA ARANCIONE"

"La Sicilia in zona arancione è una scelta ingiusta e irragionevole". Parola di Nello Musumeci. Il presidente della Regione Siciliana, intervistato ai microfoni del ‘Giornale di Sicilia’, contesta la scelta di inserire la Sicilia in zona arancione.

"Ho mostrato tutto il mio dissenso ed ho chiesto di conoscere quali sono i dati sui quali viene elaborata questa destinazione. In Sicilia da diverse settimane abbiamo promosso una serie di iniziative finalizzate ad individuare e isolare i positivi. Abbiamo elaborato piani di ampliamento e di dotazione dei posti letto assolutamente chiari e fattibili, realizzabili, concreti e non fumosi. Una zona arancione non crediamo di doverla meritare se guardiamo al resto della penisola. Un dato per tutti, oggi la Campania ha avuto oltre quattromila nuovi positivi; la Sicilia poco più di mille. La Campania ha quasi 55 mila positivi, la Sicilia 18 mila", sono state le sue parole.

LEGGI QUI L'INTERVISTA COMPLETA

LEOLUCA ORLANDO: "IL GOVERNO FACCIA CHIAREZZA"

"I comuni siciliani ritengono essere assolutamente prioritaria la salvaguardia del diritto alla salute. Ciò premesso, crea molti interrogativi l'affermazione del Presidente della Regione Siciliana che ha dichiarato di non essere stato sentito e di non aver potuto illustrare i dati della situazione in Sicilia". Lo ha dichiarato in una nota il sindaco di Palermo e presidente di Anci Sicilia Leoluca Orlando.

"Per rispetto istituzionale di tutti e per quanto ci riguarda per rispetto istituzionale degli Enti Locali, chiediamo al Governo regionale di conoscere i dati forniti e chiediamo un immediato chiarimento da parte del Governo nazionale. Con pari forza si ribadisce la richiesta di adeguati e immediati interventi di ristori".

MICCICHE': "CONTE HA DECISO DI FAR MORIRE LA SICILIA"

"Non lo voglio neanche pensare che Lazio e Campania siano state classificate regioni gialle perché dello stesso colore politico della maggioranza che sostiene il governo nazionale. E, quindi, non voglio neanche credere che si tratti di marchette sulla pelle dei siciliani". Lo ha detto in una nota il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Gianfranco Miccichè. "O c'è stato un palese errore o qualcuno dovrà spiegarci perché le regioni più colpite dal Covid sono quelle meno colpite dalle decisioni del governo. Conte questa volta venga in tv per spiegarci i veri motivi per cui ha deciso di fare morire la Sicilia".

SICILIA ZONA ARANCIONE, ECCO COSA CAMBIA

La Sicilia è zona arancione, insieme alla Puglia. Il nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte entrerà in vigore venerdì 6 novembre, e scadrà il prossimo 3 dicembre. Cosa cambierà da domani in Sicilia? LEGGI QUI.

MUSUMECI: "SICILIA ARANCIONE SCELTA ASSURDA"

Dopo l'annuncio che la Sicilia è stata indicata come zona arancione, Musumeci tuona contro il Governo "La scelta del governo nazionale di relegare la Sicilia a 'zona arancione' appare assurda e irragionevole. L'ho detto e ripetuto stasera al ministro della Salute Speranza, che ha voluto adottare la grave decisione senza alcuna preventiva intesa con la Regione e al di fuori di ogni legittima spiegazione scientifica", si legge nella nota diffusa da Nello Musumeci.

"Un dato per tutti - prosegue - oggi la Campania ha avuto oltre quattromila nuovi positivi; la Sicilia poco più di mille. La Campania ha quasi 55 mila positivi, la Sicilia 18 mila. Vogliamo parlare del Lazio? Ricovera oggi 2.317 positivi a fronte dei 1.100 siciliani, con 217 in terapia intensiva a fronte dei nostri 148. Eppure, Campania e Lazio sono assegnate a "zona gialla".

Perchè questa spasmodica voglia di colpire anzitempo centinaia di migliaia di imprese siciliane? Al governo Conte chiediamo di modificare il provvedimento, perchè ingiusto e ingiustificato. Le furbizie non pagano".

CORONAVIRUS, GELA: NASCE IL "BANCO DIGITALE"

A Gela nasce il 'banco digitale' per studenti le cui famiglie  non possono permettersi l'acquisto di uno tablet o di un personal computer con cui seguire le lezioni a distanza in questo periodo di chiusura delle scuole per la pandemia da Covid-19.

A lanciare la proposta, rivolta soprattutto a imprenditori e professionisti, è stata lanciata su Facebook da un avvocato, Francesco Giocolano, esponente politico del centro-destra. Con le offerte si creerà un fondo cassa cui attingere per acquistare gli apparecchi digitali da assegnare agli studenti che non se lo possono permettere.

CORONAVIRUS, PALERMO: 907 MEDICI PRONTI A LAVORARE IN NERO

Sono 907 i medici che hanno chiesto di poter lavorare a Palermo, rispondendo all'avviso pubblico della Regione nei giorni scorsi per supportare il sistema sanitario contro il Covd-19. Si tratta di giovani appena laureati, specializzandi, professionisti in pensione e anche medici stranieri. Per accelerare la loro immissione in servizio, la VI Commissione dell'Ars ha proposto che siano contrattualizzati dalla Protezione civile regionale con procedure d'urgenza.

"L'assessore Razza si è detto favorevole, rinviando ad una verifica tecnica la possibilità di questi contratti veloci - dice la deputata regionale Marianna Caronia, che ha proposto il ricorso alla Protezione Civile - Il fattore tempo nel contrasto al Covid-19 è essenziale, così come è essenziale dare il massimo di sostegno e sollievo ai medici del sistema sanitario pubblico che da mesi sono sottoposti ad una situazione di sovraccarico e stress senza precedenti, che in questi giorni si sta ulteriormente aggravando. Ricorrere a procedure d'urgenza per i contratti di nuovi medici sarà un modo per dare respiro a tutto il sistema sanitario. Palermo e i suoi ospedali ne hanno assoluto bisogno adesso”.

CORONAVIRUS SICILIA: LA SITUAZIONE NELLE PROVINCE

Nelle province: a Palermo si sono registrati nelle ultime 24 ore 352 nuovi casi, a Catania 324, a Messina 103, a Ragusa 98, a Trapani 54, a Siracusa 41, ad Agrigento 134, a Caltanissetta 27 e a Enna 22.

CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DEL 4 NOVEMBRE

• Attualmente positivi: 443.235
• Deceduti: 39.764 (+352)
• Dimessi/Guariti: 307.378 (+5.103)
• Ricoverati: 24.408 (+1.069)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.292 (+67)
• Tamponi: 16.497.767 (+211.831)

Totale casi: 790.377 (+30.550, +4,02%)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 4 NOVEMBRE

Sono 1.155 i nuovi casi di positività al Covid-19 nelle ultime 24 ore in Sicilia: record assoluto. I ricoverati salgono a 1.253 (+31 rispetto a ieri), ma calano di due unità i pazienti in terapia intensiva (da 150 a 148). In isolamento domiciliare ci sono ora 16.365 persone. 19 le vittime, il numero più alto in un giorno dall'inizio della pandemia.

SICILIA: 416 POSTI TERAPIA INTENSIVA ENTRO IL MESE

"Sono complessivamente 416 i posti letto di terapia intensiva che saranno attivati in Sicilia entro il 30 novembre, 2.384 quelli di degenza ordinaria e 812 quelli per i casi a bassa complessità". Lo ha comunicato la presidente della sesta commissione dell'Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, a margine dell'audizione dell'assessore per la Salute Ruggero Razza sul potenziamento delle strutture Covid nell'isola.

"L'assessore Razza ha illustrato la pianificazione dei posti letto per i pazienti Covid già valutata positivamente dal Comitato tecnico scientifico regionale. Il piano individua tre livelli di complessità per affrontare la gestione dei pazienti che necessitano di cure ospedaliere. E' stata prevista anche una pianificazione per la bassa complessità finalizzata a garantire un adeguato turn over nei reparti per acuti, valorizzando così l'appropriatezza dei ricoveri ospedalieri e garantendo un utilizzo più adeguato delle risorse disponibili. La pianificazione è programmata in assenza del blocco dei ricoveri ordinari e delle normali attività di day hospital e ambulatoriali. Per quanto riguarda la programmazione del possibile ulteriore aumento dei posti letto necessari per terapie intensive può essere garantita dalla riconversione di sale operatorie", ha concluso.

PALERMO, ACCESSO CIMITERI SENZA PRENOTAZIONE DAL 6

Dal prossimo 6 novembre i cittadini potranno accedere all'interno dei cimiteri comunali dei Cappuccini, Santa Maria dei Rotoli e Santa Maria di Gesù, senza dover usare preventivamente il sistema di prenotazione online che era stato attivato dalla Sispi attraverso il sito istituzionale del Comune di Palermo.

"Abbiamo verificato in queste ultime ore, passata la giornata della commemorazione dei defunti, un disciplinato e non numeroso accesso - ha detto il sindaco Leoluca Orlando - e quindi si è deciso di non rendere obbligatoria la prenotazione. Ovviamente il mio appello è quello di seguire tutte le misure necessarie dettate dall'emergenza sanitaria, di mantenere sempre la distanza sociale e di indossare la mascherina".

CORONAVIRUS SICILIA, 9 MILIONI DESTINATI ALL’ISOLA PER GLI STRUMENTI DIGITALI

La ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ha firmato, il 2 novembre, il decreto che assegna alle scuole gli 85 milioni di euro per la didattica digitale integrata stanziati dal 'Decreto Ristori' del 27 ottobre scorso. Alla Sicilia sono state assegnate risorse pari a 9 milioni 97 mila euro, ripartite su 832 Istituti. I fondi serviranno per l'acquisto di dispositivi digitali e strumenti per le connessioni da fornire in comodato d'uso agli studenti meno abbienti.

BONUS MOBILITÀ, SERVER CATANESE IN TILT: UTENTI FURIOSI

Migliaia di persone non hanno potuto tentare di ottenere il bonus mobilità a causa della mancata connessione con Sielte id la società con sede a San Gregorio di Catania (CT) che fornisce l'identità digitale. Sul profilo Fb di Sielte cloud poco dopo le 14.30 è apparso un post: "Ci scusiamo per il disagio. L'alto numero delle richieste di accesso tramite SPID per ottenere il 'Bonus Mobilità 2020' ha causato un sovraccarico di dati, problema comune anche ad altri fornitori. Il servizio tornerà alla piena efficienza nel più breve tempo possibile". Su Facebook fioccano gli insulti degli utenti inferociti per l’accaduto.

CORONAVIRUS, COVID HOSPITAL DI PARTINICO PIENO: PAZIENTI DIROTTATI A MARSALA

Il Covid hospital di Partinico è pieno e alcuni pazienti trovati positivi questa mattina all'ospedale Ingrassia sono stati dirottati all'ospedale di Marsala per mancanza di posti. Al momento a Partinico ci sono 90 ricoverati e 24 in terapia intensiva.

"In queste ore stiamo dimettendo dieci pazienti - dicono dall'ospedale - Dieci posti in questa situazione danno la possibilità di allentare un po' la pressione. Ma siamo certi che i posti disponibili verranno occupati molto presto".

CORONAVIRUS, FOCOLAIO IN REPARTO OSPEDALE SAN CATALDO: 11 POSITIVI

Sono 11 i casi positivi al coronavirus riscontrati all'interno del reparto di Riabilitazione dell'ospedale Maddalena Raimondi di San Cataldo. Sei di questi sono operatori sanitari, altri 5 sono pazienti. La scoperta degli 11 positivi è avvenuta a seguito di uno screening avviato dall'Asp di Caltanissetta su 210 persone.

"Abbiamo provveduto a fare tamponi a tutto il personale e ai pazienti e abbiamo sanificato i locali - ha dichiarato il direttore del presidio ospedaliero Luciano Fiorella -. I pazienti positivi sono stati trasferiti verso malattie infettive e domani è prevista la chiusura degli ambulatori per completare la sanificazione. Tra una settimana saranno eseguiti nuovi tamponi"

CORONAVIRUS PALERMO, DRIVE IN FIERA:  1.290 CONTROLLI E 149 POSITIVI 

Proseguono i controlli al Drive in della alla Fiera del Mediterraneo a Palermo. Oggi sono state 1.290 le persone sottoposte a tampone. Di questo, ad essere risultati positivi, ben 149 soggetti. 

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 3 NOVEMBRE

Sono 1048 i nuovi casi di Coronavirus riscontrati in Sicilia in 24 ore. Quattordici le vittime in un giorno, otto nuovi pazienti in terapia intensiva (150 in totale) e 47 in regime ordinario (1025), per un totale di 55 nuovi ricoveri. 8015 i tamponi effettuati. Con i nuovi casi salgono così a 16.806 gli attuali positivi.

CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DEL 3 NOVEMBRE

• Attualmente positivi: 418.142
• Deceduti: 39.412 (+353)
• Dimessi/Guariti: 302.275 
• Ricoverati: 21.114 (+1.310)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.225 (+203)
• Tamponi: 17.191,649 (+182,287)

Totale casi: 759.829 (+28.244)

COVID-19, DE MICHELI: “RIDUZIONE SPOSTAMENTI TRA REGIONI NEL NUOVO DPCM”

La ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli, in audizione alla commissione Istruzione pubblica del Senato ha dichiarato: "Nel nuovo Dpcm, saranno previste misure di riduzione della possibilità di muoversi tra le regioni e sono allo studio ipotesi per le quali saranno previste limitazioni anche al riempimento del Tpl".

CORONAVIRUS, ORDINE DEI MEDICI: “SECONDA ONDATA RISCHIA DI ESSERE UNO TSUNAMI”

Filippo Anelli, presidente della Federazione degli Ordini dei medici italiani: "La preoccupazione dei medici è che questa seconda ondata non sia una mareggiata, ma uno tsunami che potrebbe travolgere il sistema sanitario. Per questo chiediamo al Governo misure più aggressive. Il problema oggi riguarda la tenuta del sistema sanitario, perché l'occupazione progressiva dei posti da parte di malati Covid riduce via via la possibilità di garantire cure agli altri ammalati".

COVID IN SICILIA, POLEMICA SUI NUMERI DEL CONTAGIO: “VOGLIAMO LA VERITÀ”

“Vogliamo la verità sui numeri del contagio in Sicilia. Dopo che il Governo nazionale ha avocato la classificazione del livello dello stato di gravità di ogni regione sulla base dei dati forniti proprio dalle singole regioni, il presidente Nello Musumeci zittisca quell'irresponsabile di Gianfranco Miccichè che continua a dire "mai chiusure! e dimostri che i dati comunicati dalla Regione Siciliana sono veri e che il sistema di raccolta è attendibile. I siciliani hanno diritto a queste risposte così come, a questo punto, è indispensabile pubblicare i verbali delle sedute del Cts, così da escludere l'esistenza di eventuali divergenze tra le scelte di Musumeci e i consigli del Comitato tecnico”, lo ha detto il responsabile nazionale della sicurezza della segreteria PD, il deputato Carmelo Miceli.

MIGRANTI, CONTINUI SBARCHI A LAMPEDUSA: IN ARRIVO NAVE QUARANTENA

Continuano senza interruzione gli sbarchi sull'isola di Lampedusa. Nelle ultime ore infatti sono approdati 13 barconi, per un numero complessivo di 727 migranti. Nell'hotspot d contarada Imbriacola ci sono in questo momento 1.263 migranti, un numero di gran lunga superiore alla capienza massima della struttura. La macchina dei trasferimenti è già al lavoro e davanti l'isola c'è la nave quarantena "Allegra" dove la Prefettura di Agrigento conta, nelle prossime ore, di trasferire 500 persone, tanti quanti sono i posti disponibili sulla nave che è attualmente vuota.

CORONAVIRUS, AZIENDA FARMACEUTICA CATANIA DONA 1.500 VISIERE ALLA POLIZIA DI STATO

Ben millecinquecento visiere trasparenti ad elevata protezione sono strati donate da Marco Mio, amministratore unico dell'azienda farmaceutica catanese "Ct Pharma s.r.l." allo staff dell'ufficio Sanitario della polizia. presidi saranno utilizzati da poliziotti. Il Questore ha espresso in una nota "un sentito ringraziamento per la vicinanza e la sensibilità mostrata verso le donne e gli uomini della Polizia di Stato".

PALERMO, ATLETI POSITIVI: CHIUSO IL PALAMANGANO

Dopo l'accertata positività al Covid-19 di alcuni atleti che svolgono attività nel PalaMangano, l'accesso al palazzetto dello sport in via Ugo Perricone Engel, è stato inibito a tutta l'utenza e al personale. È stata disposta la sanificazione della struttura. Lo comunica il comune di Palermo.

MUSUMECI: "IL VIRUS SI COMBATTE UNITI"

"Ancora una volta il richiamo del presidente della Repubblica costituisce l'unica voce da seguire per superare steccati geografici e ideologici. Il confronto con il governo nazionale conferma la necessità di mantenere saldo il principio della leale collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella gestione della crisi". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

"In particolare abbiamo ribadito l'opportunità di poter valutare preventivamente il testo del nuovo Dpcm per comprendere meglio quali oneri verranno posti a carico delle Regioni. Siamo in linea con il criterio generale che vede l'adozione di misure omogenee per l'intero territorio nazionale, ma occorre comprendere da subito come aggiornare e rendere più evidenti i parametri per le chiusure localizzate e i margini di manovra che eventualmente verranno assegnati alle Regioni. Su questo la Sicilia ha fornito il proprio contributo di idee che mi auguro possa essere valutato positivamente".

"Se, infatti - ha proseguito - come leggo da alcune indiscrezioni di stampa, spetterà alla Regione adottare misure contenitive, sarà fondamentale costruire un filtro di condivisione dei livelli di emergenza con i ministri della Salute, dell'Economia e dell'Interno per avere precise garanzie a sostegno dei territori in lockdown. Dobbiamo stare tutti dalla stessa parte per vincere la partita più difficile che la storia recente ha assegnato alla classe dirigente della nazione".

PALERMO, DRIVE-IN ALLA FIERA: ALTRI 139 POSITIVI

Prosegue lo screening per il Covid-19 alla Fiera del Mediterraneo di Palermo. Oggi sono state 1.214 le persone che si sono sottoposte al tampone rapido. Ed è toccato agli studenti delle scuole di città e provincia. I 139 soggetti risultati positivi hanno effettuato, così come previsto dalle linee guida, il tampone molecolare subito dopo il test rapido. Salgono, dunque, a 4.209 i cittadini che da venerdì scorso hanno preso parte alla campagna di screening organizzata da Assessorato regionale alla salute, Commissario per la gestione dell'emergenza Covid nella provincia di Palermo, Renato Costa, Asp del capoluogo e Comune di Palermo.

COVID, ALBERGATORI PALERMO CONSEGNANO CHIAVI AL COMUNE

I titolari delle imprese turistiche e alberghiere della provincia di Palermo hanno consegnato questa mattina simbolicamente le chiavi delle loro strutture al Comune di Palermo. "Un momento molto triste per i nostri associati che a causa delle restrizioni imposte dagli ultimi Dpcm sono stati indotti a prendere questa sofferta ma inevitabile decisione" ha dichiarato il presidente di Federalberghi Palermo, Nicola Farruggio.

"Non ci sono purtroppo le condizioni per sostenere l'operatività delle strutture. Le ultime cancellazioni e la quasi totale assenza di prenotazioni rendono inevitabili di fatto queste scelte. Il Governo nazionale ma anche le istituzioni regionali e locali ci hanno abbandonato e non hanno in alcun modo valutato adeguatamente la crisi in cui e' sprofondato il nostro settore sin dal mese di febbraio, e la parentesi relativa a poco più di qualche settimana estiva, ha rappresentato il nulla rispetto ad un calo complessivo del 80% dei fatturati. Oggi andiamo incontro ad un inverno durissimo e lunghissimo ed il lockdown per noi è già cominciato. Offriamo un pubblico servizio e pretendiamo, anche per il contributo offerto in questi anni all'economia cittadina, un' attenzione del pubblico adeguata e rispettosa senza la quale il settore collasserà definitivamente con gravi conseguenze per il futuro".

CORONAVIRUS IN ITALIA: I DATI DEL 2 NOVEMBRE

• Attualmente positivi: 396.512
• Deceduti: 39.059 (+233)
• Dimessi/Guariti: 296.017 (+3.637)
• Ricoverati: 21.862 (+1.021)
• di cui in Terapia Intensiva: 2.022 (+83)
• Tamponi: 16.103.649 (+135.731)

Totale casi: 731.588 (+22.253, +3,14%)

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 2 NOVEMBRE

Sono 1024 i nuovi casi di Coronavirus riscontrati in Sicilia in 24 ore. Diciotto le vittime in un giorno, dieci nuovi pazienti in terapia intensiva (142 in totale) e 26 in regime ordinario (1025), per un totale di 36 nuovi ricoveri, meno di ieri. 8034 i tamponi effettuati. Con i nuovi casi salgono così a 16064 gli attuali positivi.

CORONAVIRUS, PROTESTA DEI FIORISTI: "NO A CHIUSURA ANTICIPATA DOMENICALE"

La chiusura anticipata alle 14 decisa dall'ordinanza del presidente della Regione siciliana, e il minor afflusso di persone all'entrata dei cimiteri - rimasti aperti fino alle 17, dovuta alla prenotazione obbligatoria online introdotta dall'ordinanza del sindaco di Palermo, ha mandato su tutte le furie i fioristi. "Oltre al danno subiamo anche la beffa della chiusura anticipata alle 14 - sono le parole di Ignazio Ferrante, responsabile nazionale Assofioristi-Confesercenti - Continuando così, saremo costretti a portare al macero i fiori che abbiamo in magazzino".

"Forse sfugge - dice Ferrante - che i fiori sono merce deperibile e che le vendite sono calate dell'80 per cento. E' questo il messaggio che inviamo a chi ci governa: consentite ai fioristi di rimanere aperti, per garantite la nostra sopravvivenza. Nei negozi di fiori non si creano assembramenti - conclude il leader dei fioristi di Confesercenti -, i clienti, al massimo, arrivano due per volta. E da parte nostra, c'è tutto l'interesse ad applicare le regole anti-covid".

CORONAVIRUS: CONTROLLI SU USO MASCHERINA, 91 MULTE A PALERMO

Sono in totale 91 i palermitani multati in questa ultima settimana per il mancato rispetto del distanziamento sociale e per non avere indossato la mascherina all'aperto. Coordinati dalla prefettura di Palermo, carabinieri, polizia di stato, guardia di finanza e polizia municipale proseguono i controlli. La sanzione amministrativa va da 400 a 1.000 euro.

CORONAVIRUS: UNDICI PERSONE AL BAR DOPO LE 18:00, MULTE A CALTANISSETTA

Sono in totale undici le persone scoperte dalla polizia all'interno di un bar a Caltanissetta ben oltre l'orario consentito delle 18: quando gli agenti sono entrati dentro il locale, intorno alle 20, hanno trovato gli avventori intenti a bere e a giocare. Nei confronti del titolare è stata emessa una sanzione amministrativa di 400 euro, con sospensione dell'attività per cinque giorni.

 "E' necessario - dice il questore di Caltanissetta Emanuele Ricifari - il recupero del principio di responsabilità individuale da parte di ciascun cittadino. Spetta, in questo quadro, alle autorità locali di pubblica sicurezza - e fra queste, in particolare, ai sindaci - l'esortazione ai propri amministrati di rispettare le regole dettate per il bene comune e la sollecitazione e l'impiego delle proprie polizie municipali nei controlli. Le forze di polizia nazionali effettueranno, a corollario ed incentivo, le attività di carattere preventivo e repressivo necessarie nelle situazioni di maggior rilievo".

CORONAVIRUS, IN ARRIVO NUOVO DPCM: COPRIFUOCO, SCUOLA E MOBILITÀ TRA REGIONI

Tra stasera lunedì 2 novembre e martedì 3 potrebbe arrivare il nuovo Dpcm. Si attendono, dunque, nuove restrizioni per frenare l’avanzata del Coronavirus. Ci sono, però, ancora nodi da sciogliere; il primo riguarda la questione coprifuoco. Il dubbio sembra essere tra un coprifuoco alle 18.00 e uno alle 21.00. Dopo questo orario, in entrambi i casi, si potrà uscire solo ed esclusivamente per motivi di lavoro, salute o per altre necessità, e chiaramente servirà l’autocertificazione. Misure più restrittive dovrebbero essere varate per le aree più a rischio - al momento l’indice Rt è più alto in Lombardia, Piemonte e Calabria -, con bar e ristoranti chiusi a pranzo e l’ipotesi di didattica a distanza per le scuole a partire dalla seconda media. Per il resto d’Italia si parla di coprifuoco anticipato, chiusura dei centri commerciali, almeno nel weekend e soprattutto il blocco degli spostamenti tra Regioni. Qualora la scelta fosse assunta dal governo, la misura del blocco della mobilità tra le regioni varrebbe in tutto il territorio italiano. Di fatto, non si potrebbe oltrepassare il confine della propria regione se non per motivi di lavoro, salute ed eventuali emergenze da dimostrare tramite l’autocertificazione. Ma lo scontro tra governo e presidenti di Regione resta aperto, con questi ultimi che vogliono scaricare la responsabilità delle decisioni sull’esecutivo.

MUSUMECI: “RIDURRE SPOSTAMENTI NON NECESSARI, NON FACCIAMO ERRORI”

“C’è una condivisione di fondo tra tutti i livelli amministrativi dello Stato: la drammatica situazione che in tutta Europa sta condizionando la vita di milioni di persone. La nostra posizione è uniforme a quella di tutte le Regioni italiane. Due le priorità che poniamo: la riduzione della mobilità e l'adozione di piani terapeutici/farmacologici per l'assistenza al domicilio, limitando così la pressione sugli ospedali. Vedo un crescente allarme sociale e di questo dobbiamo essere tutti consapevoli. Non ci possiamo permettere errori”, lo ha detto il governatore siciliano Nello Musumeci, al termine della riunione delle Regioni italiane con il Governo, i Comuni e le Province.

CORONAVIRUS, DUE NUOVE 'ZONE ROSSE' IN SICILIA: SI TRATTA DI VITTORIA E CENTURIPE

Due nuove "zone rosse" in Sicilia. Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per contrastare la diffusione del Coronavirus. Si tratta dei Comuni di Vittoria, in provincia di Ragusa, dove i positivi sono circa 500, e Centuripe, nell'Ennese. L'ordinanza, adottata d'intesa con l'assessore alla Salute Ruggero Razza, sentiti la Commissione prefettizia e il sindaco, resterà in vigore dal 3 al 10 novembre.

IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 1° NOVEMBRE

I nuovi casi di Coronavirus nell'isola nelle ultime 24 ore sono 1095. Sedici le vittime in un giorno, dieci nuovi pazienti in terapia intensiva (132 in totale) e 37 in regime ordinario, per un totale di 47 nuovi ricoveri (999 in totale). Sono 8547 i tamponi effettuati.

IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 1° NOVEMBRE

Il dato odierno del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute segnala 29.907 nuovi contagi. I tamponi effettuati sono 183.457, di meno rispetto ai 215.886 di ieri. Nell’ultima giornata sono morte 208 persone, per un totale di 38.826 decessi nel Paese da quando è scoppiata la pandemia. Le unità di terapia intensiva occupate, invece, sono 96 in più rispetto al giorno precedente.

COVID-19, STUDIO NEGA ESAMI A UTENTI PROVENIENTI DA TORRETTA: È ZONA ROSSA

"Si comunica ai signori pazienti provenienti da Torretta che per disposizioni Asp non possiamo effettuare esami diagnostici. Si prega pertanto di rivolgersi a strutture pubbliche e non insistere". Recita così l'avviso affisso ieri all'ingresso di uno studio radiologico a Carini, nel Palermitano, convenzionato con la sanità pubblica. Indicazioni non supportate dall'Asp di Palermo. Il cartello ha suscitato indignazione e non poche polemiche tra i cittadini che risiedono nella zona rossa. Lo studio, dopo alcune ore, ha corretto il tiro scusandosi con l'utenza: “L’eccesso di zelo, la confusione e l'incertezza che spesso si verificano nella gestione dell'attuale emergenza epidemiologica ci hanno incolpevolmente indotti in errore”.

SPERANZA: "IN QUESTE 48 ORE COSTRUIREMO NUOVO DPCM, NUOVE STRETTE SU TUTTO IL PAESE"

"In queste 48 ore costruiamo insieme il Dpcm su due orizzonti, misure nazionali e misure territoriali. Possiamo anche alzare l'asticella nazionale su alcuni punti condivisi rispetto alle misure per l'intero Paese stabilite dall'ultimo dpcm, e poi su alcuni territori alziamo i livelli di intervento”, lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza nel corso della riunione con Regioni, Anci e Upi.

IN ARRIVO NUOVO DPCM: SCUOLA, SPOSTAMENTI E NEGOZI, ECCO COSA CI ASPETTA

Il Governo sta preparando un nuovo Dpcm che potrebbe essere pubblicato già domani, portando ulteriori restrizioni per frenare l’avanzata del Coronavirus. Condivisa l'idea di puntare in ogni caso a misure che siano il più possibile indirizzate a tutto il Paese, evitando interventi troppo differenziati, come chiesto dal presidente della Lombardia, Attilio Fontana. Sul tavolo anche attività commerciali e scuola. Per i centri commerciali possibili nuove strette, per gli istituti si pensa a didattica a distanza in tutte le aree del Paese per le superiori, in forse per medie. Tra le ipotesi, anche una possibile limitazione degli spostamenti degli over 70, considerati tra i più a rischio. L'incontro odierno, durato oltre tre ore, avrà un secondo step domattina alle 9.00.

CORONAVIRUS, RISTORATORI E COMMERCIANTI PROTESTANO A PALERMO CONTRO ULTIMO DPCM

Nel tardo pomeriggio di ieri, è andata in scena i davanti alla sede dell’Ars, una manifestazione organizzata dagli operatori del tessuto economico locale che rischiano di affogare a causa degli ultimi decreti emanati dal Governo per contrastare l’emergenza sanitaria Covid-19: una bara nera attraversava il piazzale di fronte a Palazzo de Normanni, mentre decine di ristoratori, titolari di pub, commercianti e musicisti “pregavano” insieme per celebrare il funerale del lavoro. Davanti il Teatro Massimo, invece, hanno manifestato istruttori e titolari di palestre e centri fitness. A Palermo, così come in molte altre città d’Italia, le proteste contro l’ultimo DPCM non accennano a placarsi.

CORONAVIRUS, 171 I POSITIVI A PALERMO IN DUE GIORNI SCREENING DRIVE

Su 1.204 tamponi rapidi sono stati intercettati 121 positivi. Questo è il risultato in due giorni di screening negli spazi della Fiera del Mediterraneo a Palermo, dove sono state allestite le postazioni drive in per i test. Il target di riferimento per questa iniziativa, portata avanti dall'assessorato regionale alla salute, dell'Asp Palermo, del comune di Palermo e coordinata dal commissario anti covid a Palermo Renato Costa, è la popolazione scolastica: dirigenti scolastici, insegnanti, personale di segreteria ed Ata. La convocazione è a cura dell'assessorato regionale alla salute. Nel momento in cui si riscontra la positività al tampone rapido, l'utente viene sottoposto al tampone molecolare per la successiva conferma. Domani l'attività prosegue dalle 8 alle 14, sempre ed esclusivamente per il personale della scuola di Palermo e provincia.

MUSUMECI: "RIDURRE MOBILITÀ E PIANI ASSISTENZA A DOMICILIO"

"È appena finita la riunione delle Regioni italiane con il Governo, i Comuni e le Province. La nostra posizione è uniforme a quella di tutte le Regioni italiane. Due le priorità che poniamo: la riduzione della mobilità e l'adozione di piani terapeutici/farmacologici per l'assistenza al domicilio, limitando così la pressione sugli ospedali", lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che ha partecipato all'incontro insieme con l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza.

SPERANZA: "CURVA TERRIFICANTE, SERVE ULTERIORE STRETTA"

"La curva epidemiologica è ancora molto alta. Quel che mi preoccupa è il dato assoluto, che mostra una curva terrificante. O la pieghiamo, o andiamo in difficoltà". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, al 'Corriere della Sera'. "Abbiamo 48 ore per provare a dare una stretta ulteriore. La situazione dell’Italia è ancora difficilissima. C'è troppa gente in giro, negli ospedali c'è troppo affollamento. Le terapie intensive non sono il problema fondamentale di questi giorni. Per qualche settimana saranno ancora abbastanza gestibili".

"La curva sta subendo un’impennata così rapida che rischia di mettere in discussione la didattica in presenza. L'idea del governo è sempre quella di non toccare le scuole. Vogliamo difenderle il più possibile, ma purtroppo dobbiamo farlo dentro il contesto di una epidemia. La scuola non è intangibile", ha proseguito Speranza, che dà per certa la chiusura dei confini tra le Regioni.

COVID, IN SICILIA RICOVERI PIU' CHE RADDOPPIATI 

Impennata di ricoveri in Sicilia negli ultimi giorni. Dal 17 al 24 ottobre, informa il 'Giornale di Sicilia', c'è stata una crescita di 156 posti letto occupati in ospedale (da 540 a 696), mentre nell'ultima settimana i malati Covid nelle corsie sono passati da 696 a 1084 (+392), con una crescita più che raddoppiata. "Non si è avuto, per fortuna, una crescita così marcata per quanto riguarda le terapia intensiva (122 occupato, da + 29 a + 32 rispetto alla settimana precedente). Da sottolineare, purtroppo, che sono morte di coronavirus ben 85 persone in Sicilia negli ultimi sette giorni (502 in tutto): mai così tanti dall'epidemia", si legge.

La Sicilia è fra le 11 regioni a rischio elevato di una trasmissione non controllata di Covid. Altre 4 regioni, invece, (Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte) più la provincia di Bolzano sono già nello scenario 4. La buona notizia è che in percentuale la crescita dei casi da Covid-19 nell'isola nella settimana tra il 24 e 31 ottobre si è in un certo senso arrestata.

ITALIA: IL BOLLETTINO DI SABATO 31 OTTOBRE

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Di seguito, i dati reali aggiornati a sabato 31 ottobre 2020.

Attualmente positivi: 351.386

Deceduti: 38.618 (+297)

Dimessi/Guariti: 289.426 (+5.859)

Ricoverati: 19.809 (+1.069), di cui in Terapia Intensiva: 1.843 (+97)

Tamponi: 15.784.461 (+215.886)

Totale casi: 679.430 (+31.758, +4,9%)

SICILIA: IL BOLLETTINO DI SABATO 31 OTTOBRE 2020

Sono 952 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 8.106 tamponi effettuati, in leggero calo rispetto ieri; 18 i decessi, che portano il totale a 502. Con i nuovi casi salgono così a 14.442 gli attuali positivi. Di questi 1.084 sono i ricoverati: 962 in regime ordinario e 122 in terapia intensiva con un incremento di cinque ricoveri. I guariti sono 56.

Questo il report dei contagi nelle province: Palermo 347 positivi in più, a Catania 108, a Messina 101, a Trapani 102, a Ragusa 115, a Siracusa 15, ad Agrigento 44, a Enna 66, a Caltanissetta 54.

GELA: DUE MAESTRE POSITIVE DOPO SCREENING A TAPPETO

Sono risultati tutti negativi al Covid-19 i 140 bambini della scuola cattolica primaria e dell'infanzia, "Padre Giovanni Minozzi" di Gela, sottoposti a test rapido nell'ambito di uno screening voluto dalla direzione didattica in collaborazione con i vertici dell'Asp di Caltanissetta. L'iniziativa ha invece evitato la diffusione del contagio individuando due insegnanti positive che già avevano accusato i sintomi della malattia, ma erano state curate come affette da semplice influenza.

CATANIA: POSITIVI 8 VIGILI URBANI E 2 DIPENDENTI COMUNALI

Otto vigili urbani a Catania sono risultati positivi al Covid e sono ora in isolamento sanitario. A renderlo noto è l'amministrazione comunale, che d'intesa con l'Asp, ha fissato per venerdì prossimo nel Comando della Polizia Municipale di piazza Spedini l'effettuazione di 150 tamponi agli addetti ai servizi della Polizia Locale.  A risultare positivi anche due dipendenti comunali dei servizi demografici e di stato civile, immediatamente messi in isolamento. 

COVID, COMMEMORAZIONE DEFUNTI A PALERMO: SCENDONO IN CAMPO I VOLONTARI

Nei giorni della commemorazione dei defunti, dal 29 ottobre scorso e fino al 2 novembre, il dipartimento della protezione civile Sicilia ha messo in campo 13 organizzazioni di volontariato e 130 volontari che stanno operando nelle tre strutture cimiteriali del Comune di Palermo per garantire ai palermitani una corretta visita ai defunti. I volontari verificano il rispetto della distanza interpersonale da mantenere, il corretto utilizzo delle mascherine e il divieto di assembramento.

PALERMO, A PIAZZA VERDI LA PROTESTA DI TITOLARI PALESTRE E ISTRUTTORI FITNESS

Istruttori e titolari di centri fitness hanno manifestato questa mattina in piazza Verdi, a Palermo, contro la chiusure di palestre, piscine e centri sportivi imposta dall'ultimo Dpcm: i manifestanti si sono stesi per terra, rimanendo immobili, per esprimere il proprio dissenso per le ultime norme anti contagio. "Ci siamo adeguati ai protocolli di sicurezza, abbiamo investito risorse e seguito scrupolosamente le regole. Non è servito. Ci dicono che possiamo fare attività individuale all'aperto, ma siamo a novembre. Forse al Sud siamo più fortunati ma per quanto? La serie A di calcio però gioca nonostante i contagi”, hanno spiegato gli istruttori e i titolari di centri fitness presenti alla manifestazione.

COMUNE DI CATANIA AGEVOLA COMMERCIANTI: “MENO 60% TARI DA MARZO A DICEMBRE”

I titolari di attività commerciali di Catania potranno usufruire del taglio del 60% dei costi della Tari nel periodo che va dal primo marzo al 31 dicembre del 2020, come misura di agevolazione tributaria e riequilibrio per i danni causati dall’emergenza Coronavirus: lo ha stabilito una delibera della giunta comunale presieduta dal vicesindaco Roberto Bonaccorsi nella qualità di sindaco. Il taglio del 60% per cento della Tari, per dieci mesi su dodici, si è reso possibile grazie ad un accordo stipulato con la Regione Siciliana per fare fronte alla crisi delle attività economiche ed avviata nei mesi scorsi dal sindaco Salvo Pogliese. "Abbiamo attuato un impegno assunto dal sindaco Pogliese con i rappresentanti delle attività produttive lo scorso 17 luglio che permette uno sgravio importante per la Tari a chi ha un utenza commerciale, come prevede espressamente la legge regionale, oltre a quanto avevamo già fatto con la Cosap/Tosap, iniziativa che il consiglio comunale ha prontamente adottato, come siamo certi farà anche per questi ulteriori importanti agevolazioni”, ha spiegato il vicesindaco e assessore alle Finanze Roberto Bonaccorsi.

PALERMO, DRIVE IN ALLA FIERA DEL MEDITERRANEO: 35 POSITIVI SU 500 TAMPONI

Proseguono le lunghe code di auto nei pressi della Fiera del Mediterraneo di Palermo, dove da ieri hanno avuto inizio le operazioni di tracciamento, attraverso il sistema del tampone rapido drive in della popolazione scolastica. La convocazione è dell'assessorato regionale alla salute. Finora sono stati eseguiti oltre 500 tamponi e individuati 35 positivi asintomatici, che sono stati già isolati.

DRIVE-IN PER TAMPONI: LUNGHE CODE DI AUTO A PALERMO

Lunghe code di auto nei pressi della Fiera del Mediterraneo di Palermo per la seconda giornata di operazioni di tracciamento attraverso i test col metodo del "drive in". Lo scrive il 'Giornale di Sicilia'. I primi ad essere stati convocati dall'assessorato regionale alla Salute sono stati dirigenti scolastici, insegnanti, personale di segreteria e personale Ata.

Ma dopo i 980 tamponi rapidi eseguiti e i 50 positivi asintomatici individuati ieri, oggi numerosi palermitani si sono recati alla fiera per sottoporsi al tampone. Le auto sono incolonnate per centinaia di metri in attesa di poter accedere.

In caso di positività, chi si è sottoposto al test passa in un'altra tenda per il tampone molecolare che accerta definitivamente l'eventuale positività. I test proseguiranno fino alle 16 e domani dalle 9 alle 14. Ma si andrà avanti anche la prossima settimana.

COVID: PROROGATA ZONA ROSSA A TORRETTA

Proroga della "zona rossa" a Torretta, in provincia di Palermo. Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, con un'ordinanza pubblicata questa mattina. Il provvedimento, adottato d'intesa con l'assessore alla Salute, Ruggero Razza, resterà in vigore fino alla mezzanotte di sabato 7 novembre.

110 CASI AD ALOMENA: SINDACO CHIEDE ZONA ROSSA

Il sindaco di Alimena ha firmato un'ordinanza con la quale ha imposto la quarantena per 14 giorni ai positivi nel suo paese e la chiusura della scuola. Una decisione presa dopo che i positivi sono saliti a 110 su duemila abitanti e sui primi 750 tamponi rapidi eseguiti ieri. Il primo cittadino Giuseppe Scrivano ha chiesto l'istituzione della zona rossa.

COVID, SINDACO DI MESSINA CHIUSE LE SCUOLE

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha annunciato la chiusura delle scuole di ogni genere e grado che ricadono nel territorio urbano da domani e fino all'8 novembre. È stato il dipartimento di Prevenzione dell'Asp di Messina a chiedere la sospensione delle attività scolastiche e a breve sarà pronta l'ordinanza del primo cittadino. De Luca chiede ai i dirigenti scolastici di avviare con urgenza interventi di sanificazione di tutti i plessi, che saranno finanziati con circa mille euro per istituto. Interventi che dovranno essere disposti subito.

IL BOLLETTINO IN SICILIA DEL 30 OTTOBRE

Sono 58 i pazienti ricoverati oggi per Coronavirus a fronte dei complessivi 984 soggetti positivi rilevati, così come riportato dal bollettino quotidiano del Ministero della Salute.
Le terapie intensive, nello specifico, oggi vedono un incremento di 2 pazienti. Il dato dei guariti è pari a 153 persone. 13 i decessi. I tamponi processati sono stati 7293.

Questo il report dei contagi nelle province: 53 Agrigento, 26 Caltanissetta, 269 Catania, 88 Enna, 71 Messina, 276 Palermo, 90 Ragusa, 48 Siracusa, 63 Trapani.

IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 30 OTTOBRE

Sono 31.084 i nuovi casi di Coronavirus in Italia. Le positività riscontrate nel Paese, dall’inizio del monitoraggio, arrivano così a quota 647.674. Secondo il bollettino fornito dalla Protezione Civile e dal Ministero della Salute, nelle ultime 24 ore sono morte 199 persone. L’incremento dei tampon di oggi è pari a 215.085 test. Il totale delle persone che sono guarite dalla Covid-19 raggiunge la soglia di 283.567. Restano attualmente positivi 325.786 cittadini. Di questi, 16.994 sono ricoverati con sintomi (ieri erano 15.964), 1.746 si trovano in terapia intensiva (ieri erano 1.651) e 307.046 sono sottoposti a isolamento domiciliare.

AGRIGENTO, SINDACI PREOCCUPATI PER RISCHIO COVID STUDENTI PENDOLARI

"Ci sono troppi rischi di contagio da covid nelle scuole superiori di Sciacca (Agrigento) generati dal trasporto degli studenti pendolari provenienti dai comuni vicini". È questa l'opinione di quattro sindaci - Marilena Mauceri, Leo Ciaccio, Franco Valenti e Francesca Valenti - del versante occidentale della provincia di Agrigento (Menfi, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belice e Sciacca) che hanno deciso di rivolgersi ai dirigenti scolastici degli istituti secondari di secondo grado, chiedendo loro di valutare la didattica a distanza.

CORONAVIRUS, IL GRIDO D'ALLARME DELLA FIMO SICILIA: "CALO 70% DEGLI INCASSI"

Un calo degli incassi del 70% nei primi giorni di questa settimana e il rischio per la totalità delle piccole e medie imprese siciliane di “sprofondare nel baratro”. Questo è il  grido di allarme lanciato dalla Fimo Assoimpresa Sicilia a meno di una settimana dal nuovo Dpcm varato dal Premier Giuseppe Conte, che ha disposto lo stop a cinema e teatri e la chiusura anticipata alle 18.00 di bar, ristoranti e pizzerie.

CORONAVIRUS, PROROGATI TERMINI ESENZIONE TICKET PER REDDITO

Tutti i certificati di esenzione ticket per reddito (codici esenzione E01, E02, E03, E04) in scadenza domani, 31 ottobre, sono ulteriormente prorogati d'ufficio al 31 marzo 2021, lo ha reso noto l’Asp. Il provvedimento, preso dall'assessorato regionale alla Salute, rientra tra le misure adottate nell'ambito dell'emergenza Coronavirus. L’assistito, qualora si siano modificate le sue condizioni reddituali o di stato civile comportanti la perdita del diritto, ha l’obbligo di non avvalersi dell’esenzione.

MUSUMECI: "SI VA VERSO CHIUSURA TOTALE BASTA IPOCRISIA"

"Sappiamo benissimo che andiamo verso la chiusura totale. È inutile essere ipocriti ed è inutile fingere di non capirlo. In questo momento parlare di riaperture mi sembra assurdo anche se non finisco mai di dire il 23 di ottobre la chiusura dei ristoranti e di alcune attività alle 18 mi è sembrata davvero un non senso, soprattutto in una Regione come la Sicilia in cui si va a cenare non prima delle 21 e questo non determina un pendolarismo o un assembramento che sono i veri complici del Covid", lo ha detto a "I numeri della Pandemia" su Sky TG24 il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci.

CORONAVIRUS ITALIA, IL BOLLETTINO DI GIOVEDÌ 29 OTTOBRE

Il nuovo bollettino Coronavirus del Ministero della Salute di oggi giovedì 29 ottobre 2020:

Nuovi casi: 26.831 (ieri 24.991)
Casi testati: 118.857 (ieri 121.820)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 201.452 (ieri 198.952)
Attualmente positivi: 299.191 (ieri 276.457)
Deceduti: 38.122, + 217 (ieri 37.905, +205)
Ricoverati: 15.964, + 983 (ieri 14.981, +1026)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.651, + 115 (ieri 1.536, + 125)
Totale casi positivi: 616.595 (ieri 589.766)
Dimessi/Guariti: 279.282, + 3.878 (ieri 275.404)

CORONAVIRUS SICILIA, IL BOLLETTINO DI GIOVEDÌ 29 OTTOBRE

Sono 789 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Con i nuovi casi salgono così a 12.745 gli attuali positivi. Di questi 954 sono i ricoverati: 839 in regime ordinario e 115 in terapia intensiva con un incremento di quattro ricoveri. Sono 13 invece i nuovi decessi che portano il totale a 472. I guariti sono 219. Sul fronte della distribuzione territoriale: Palermo 258, Catania 242, Messina 88, Trapani 53, Ragusa 68, Siracusa 39, Agrigento 1, Caltanissetta 30, Enna 10.

ENNA, POSITIVI IMPIEGATI DIREZIONE ASP: CHIUSI UFFICI PER SANIFICAZIONE

Alcuni dipendenti che lavorano nella direzione dell'Asp di Enna sono risultati positivi al Covid, il numero dei positivi è ancora da accertare, ma nel frattempo l’Asp di Enna ha già comunicato che gli uffici della direzione aziendale, che si trovano nell'edificio di viale Diaz 7, a Enna Alta, saranno chiusi da domani, venerdì 30 novembre, fino a lunedì prossimo per procedere alla sanificazione degli ambienti.

CALTANISSETTA, 5 INFERMIERI POSITIVI AL CORONAVIRUS ALL’OSPEDALE SANT’ELIA

Cinque infermieri positivi al Coronavirus all'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta, dopo lo screening avviato dall'Asp, appartenenti ai reparti di Ortopedia, Chirurgia Generale, Urologia, Cardiologia, Chirurgia Vascolare. L'Asp ha già provveduto ad isolare i positivi e i loro contatti stretti che saranno a loro volta sottoposti a tampone. Il marito di una delle infermiere trovata positiva è stato ricoverato per Covid in terapia intensiva.

GELA, CIMITERI CHIUSI DAL 31 OTTOBRE AL 2 NOVEMBRE PER CONTRASTARE IL COVID-19

Cimiteri chiusi per tre giorni, a Gela, nello specifico dal 31 di ottobre al 2 novembre, per cercare di contrastare la pandemia da Covid-19. Lo ha deciso il sindaco, Lucio Greco, che ha emesso l'ordinanza di chiusura dopo essersi consultato con assessori, dirigenti comunali e funzionari dell'Azienda sanitaria provinciale e dopo essersi reso conto che il piano concordato con Croce rossa, Protezione civile e associazioni di volontariato, per contingentare gli ingressi nel cimitero monumentale e in quello di contrada "Farello", non avrebbe dato i risultati sperati.

MUSUMECI: "NON CI SONO CONDIZIONI PER RIAPRIRE, SARANNO MESI DIFFICILI"

"Nessuno qui vuole riaprire subito, utilizzeremo la legge regionale, se sarà approvata dall'Assemblea siciliana, solo quando ci saranno le condizioni per poterlo fare: non siamo irresponsabili e non subiamo la pressione della piazza. Se le condizioni della Sicilia saranno diverse tra qualche mese da Lombardia e Veneto, non capisco perché non dovrei aprire in anticipo ristoranti e cinema rispetto alle regioni più in difficoltà. Avere una legge che consente di rimodulare apertura e chiusura delle attività non significa applicarla a novembre o a dicembre. In questo momento non credo ci siano le condizioni per potere riaprire. Ma se a febbraio ci fossero le condizioni non capisco per cui non dovremmo ridurre il calvario delle attività, sentito il Comitato tecnico scientifico. Sappiamo tutti che ci attendono mesi difficili”. Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, a 'Un Giorno da Pecora' su Rai Radio1. 

CATANIA, CHIUSO REPARTO NEUROCHIRURGIA SAN MARCO: 15 POSITIVI AL COVID

A Catania, a causa dei 15 contagi di Coronavirus registrati negli ultimi giorni - si tratta di 12 infermieri, due operatori socio-sanitari e un medico -, è stato chiuso il reparto di neurochirurgia dell'ospedale San Marco. Lo rende noto la Fsi-Usae, che aveva chiesto formalmente all'Azienda di valutare la chiusura temporanea al fine di sanificare i locali interessati.

ALTRI POSITIVI NEGLI UFFICI DEL COMUNE DI PALERMO

Ancora positività tra i dipendenti del Comune di Palermo. Sono da ripetere, dunque, i lavori di sanificazione all’interno degli uffici del Suap già chiusi al pubblico dallo scorso lunedì per un sospetto caso di positività di un dipendente. Il personale di via Ugo La Malfa è stato sottoposto al tampone e sono risultati positivi altri 5 impiegati, tra cui un addetto alle pulizie.

Gli uffici del Suap riprenderanno le normali attività lunedì prossimo. Chiuso anche il vivaio comunale perché sono risultati 4 dipendenti positivi al tampone. Tutto il personale del vivaio comunale è stato posto in isolamento fiduciario. Dunque, sono state interrotte le attività di manutenzione del verde curate dal settore.

MUSUMECI, NIENTE "SFIDA" AL GOVERNO DI ROMA

Niente "sfida" a Roma sulle chiusure anticipate delle attività di ristorazione. Nella notte, il governo Musumeci ha approvato un disegno di legge che non prevede l'estensione alle 23 della chiusura, come aveva anticipato il presidente della Regione, ma "una norma che dà la possibilità al governo regionale di adeguare la ripresa delle attività economiche all'andamento effettivo del contagio nell'Isola".

"Stiamo applicando in Sicilia lo stesso principio adottato dalla Provincia autonoma di Bolzano nello scorso maggio che assicura il rispetto dei valori costituzionali della sussidiarietà e della leale collaborazione - ha spiegato il presidente della Regione -. Quindi, chi parla di 'scontro' con lo Stato è solo in malafede. Siamo tutti consapevoli dei tempi difficili che ci attendono e della necessità di contenere la diffusione del virus, ma rivendichiamo anche responsabilità di anticipare e accompagnare la ripartenza per meglio rispondere alle specifiche esigenze del territorio siciliano".

SINDACO ORLANDO: "VIOLENZA DI GRUPPUSCOLI ISOLATI"

"Oggi alcuni gruppuscoli isolati che ricorrono ad inaccettabili atti di violenza hanno confermato il senso di responsabilità e la civiltà dei tanti che, pur colpiti da una gravissima crisi sanitaria ed economica, stanno legittimamente protestando in modo civile". Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

"Nel dare la mia piena solidarietà alle forze di polizia impegnate, ribadisco che occorre dare risposte a chi sta subendo tale crisi, con adeguati e immediati interventi del governo nazionale e della Regione, che non possono ignorare le conseguenze sociali ed economiche di provvedimenti, pur necessari, per contrastare una mortale pandemia".

DPCM: A PALERMO LANCIO PETARDI, COLPITO OPERATORE TV

Tensione in corso Vittorio Emanuele, a Palermo, durante la manifestazione organizzata dai commercianti, iniziata alle 18. Alcuni appartenenti ai centri sociali hanno lanciato petardi e bottiglie di vetro contro le forze dell'ordine in tenuta antisommossa, che hanno reagito con una carica. Un petardo ha colpito un operatore di Mediaset, che è stato soccorso da un'ambulanza. La polizia ha inseguito i manifestanti dei centri sociali lungo corso Vittorio Emanuele, prima che si disperdessero nei vicoli del centro storico.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 28 OTTOBRE

Sono 708 i nuovi positivi al Coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, in calo rispetto agli 860 di ieri. Salgono, dunque, a 12.188 gli attuali positivi. Di questi 898 sono i ricoverati: 787 in regime ordinario e 111 in terapia intensiva con un incremento di otto ricoveri.

In isolamento domiciliare si trovano 11.290. Sono 10 invece i nuovi decessi che portano il totale a 459. I guariti sono 244. I tamponi effettuati sono 7499. Su fronte della distribuzione territoriale Palermo ha 228 positivi in più, Catania 173, Messina 24, Trapani 53, Ragusa 99, Siracusa 42, Agrigento 80, Caltanissetta 9.

PALERMO, SPAZIO AI MALATI COVID NEGLI OSPEDALI: I REPARTI VERRANNO SPOSTATI

"Ce lo dicono da un po' di tempo, ma ieri è al responsabile del reparto è stato comunicato che forse è questione di qualche giorno ma anche la nostra Neurochirurgia dell'Arnas Civico, che si trova nel padiglione 4, sarà trasferita in chirurgia vascolare nel padiglione 7". Lo dice all'ANSA Luisa Grippi, dirigente medico e segretario aziendale del sindacato Cimo. "Sappiamo che ci dobbiamo dare da fare e sbracciarci e siamo pronti, lo facciamo - afferma Grippi - ma qua siamo di fronte a una mancata programmazione, quello che era il piano sull'apertura dei reparti Covid, nei vari ospedali, è rimasto lettera morta. Mancano medici e infermieri e va detto che se facciamo posti Covid leviamo posti a pazienti affetti da altre patologie".

ANCORA PROTESTE CONTRO DPCM: OGGI ALLE 18.00 CORTEO DAI QUATTRO CANTI DI PALERMO

Non si arresta la mobilitazione contro il nuovo Dpcm: nuova protesta nel capoluogo siciliano con appuntamento, nel pomeriggio, alle 18, ai Quattro Canti con un corteo che arriverà fino a piazza Indipendenza, a palazzo d'Orleans, sede della presidenza della Regione. Nei giorni scorsi, manifestazioni di protesta erano state organizzate contro il governo nazionale per la chiusura dei locali alle 18 anche a Catania, Vittoria, Messina, Siracusa, Pachino, Palermo, da parte di esercenti, piccoli imprenditori, ristoratori, baristi, titolari di pub sono scesi in piazza per protestare. "Tu ci chiudi, tu ci paghi. La Sicilia non molla" è lo slogan che ha accompagnato i vari presidi e cortei in giro per la Sicilia.

PALERMO, OGGI ALLE 16.00 PROTESTA DEL COMITATO ITALIA LIBERA

"Riaprite o saranno guai!" recita questo lo striscione che aprirà la manifestazione indetta dal 'Comitato Italia Libera', la sigla che raggruppa, attraverso Forza Nuova, il popolo delle partite Iva, il popolo dello sport, giostrai, sale bingo, taxisti, musicisti e tutte le categorie sociali e del mondo del lavoro di Palermo e provincia. L'appuntamento è alle 16 in pizza Indipendenza.

BRUSAFERRO (ISS): “IMPORTANTE INDIVIDUARE ASINTOMATICI PER FERMARE CONTAGI"

 E' importante "individuare gli asintomatici" perché "individuare le persone portatrici del virus è la prima frontiera per fermare l'infezione. Bisogna tenere la curva dei nuovi contagi sotto una certa soglia, facendo in modo che le persone identificate come positive si possano tracciare". Lo ha spiegato il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro, intervenendo in audizione in Commissione Sanità del Senato.

MUSUMECI: “ARRIVEREMO ALLA CHIUSURA TOTALE, LO SAPPIAMO TUTTI”

“Sappiamo tutti che prima o poi arriveremo alla chiusura totale. Ho già detto che 'il peggio arriverà, ma perchè farlo arrivare prima? Perchè impedire a una famiglia di andare al cinema o a un ristorante di chiudere dopo? Fra qualche tempo - ha aggiunto - temo che chiuderemo tutti e Roma ormai non fa molto per nascondere questa triste prospettiva”, lo ha detto il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci.

APP IMMUNI: RADDOPPIATE IN UNA SETTIMANA NOTIFICHE DI ESPOSIZIONE

Nell’arco di una settimana le notifiche di una possibile esposizione al Covid-19 inviata dall’app Immuni sono quasi raddoppiate, passando dalle 19.485 del 20 ottobre alle 36.231 del 26 ottobre. Lo indicano i dati forniti dal ministero della Salute e pubblicati sul sito ufficiale dell’applicazione. Gli utenti positivi al Covid-19 che hanno caricato le proprie chiavi sono 1.530.

BRUSAFERRO: "IN ARRIVO NUOVI TEST PIÙ SEMPLICI"

Nei prossimi giorni uscirà un documento specifico sull'uso dei test: oggi quello standard è il tampone molecolare ma gli antigenici rapidi hanno buone performance e sono stati consigliati dallo stesso ministero per un utilizzo in determinati contesti. Ma la ricerca tecnologica è molto rapida - ha concluso Brusaferro - e nelle prossime settimane potremo disporre di ulteriori test ancora più facili da utilizzare, il che sarà certamente di grande aiuto”,
lo ha affermato il presidente dell'Istituto superiore di Sanità Silvio Brusaferro, nel corso di un'audizione davanti alla commissione Igiene e Sanità del Senato.

RENZI: "MEGLIO UN LOCKDOWN CHE MISURE A METÀ"

"Meglio un lockdown totale di queste misure a meta'". E' quanto sostiene in un'intervista al Qn il leader di Iv Matteo Renzi, secondo il quale "stare al Governo significa pensare ai cittadini, non obbedire ai ministri. Chiudere i ristoranti alle 18 non diminuisce i contagiati: aumenta i disoccupati. E il problema non sono i teatri ma le metropolitane. Il dramma non sono le palestre ma l'organizzazione dei tamponi".

IL BOLLETTINO DEL 27 OTTOBRE IN SICILIA

Sono 55 i pazienti ricoverati oggi per Coronavirus a fronte dei complessivi 860 soggetti positivi rilevati così come riportato dal bollettino quotidiano del Ministero della Salute.

Il dato dei ricoveri comprende anche le terapie intensive che, nello specifico, oggi vede un incremento di 5 pazienti. Il dato dei guariti è pari a 61 persone. Dieci i decessi. I tamponi processati sono stati 7324.

Questo il report dei contagi nelle province: 3 Agrigento, 45 Caltanissetta, 196 Catania, 15 Enna, 53 Messina, 345 Palermo, 35 ragusa, 30 Siracusa, 138 Trapani.

IL BOLLETTINO DEL 27 OTTOBRE IN ITALIA

Sono 21.994 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Italia nelle ultime 24 ore. I ricoveri in terapia intensiva sono 1411 (127 in più di ieri). I tamponi fatti sono 174.398. I guariti sono 3.362 (per un totale di 271.988 dall'inizio dell'epidemia). I nuovi ricoveri delle ultime 24 ore sono 1085.  Sono 221 le persone decedute oggi per un totale di 37.700 da inizio pandemia.

AL VIA SCREENING DI MASSA A PALERMO

Via allo screening di massa alla Fiera del Mediterraneo a Palermo. Questa mattina i rappresentanti dell'Asp e del Comune insieme al commissario Covid Renato Costa hanno effettuato un sopralluogo per poter partire, già da questo giovedì, con tamponi rapidi per tutti e test sierologici sui positivi.

Secondo quanto si apprende, dovrebbero essere predisposti due percorsi separati ma paralleli, con ingresso dall'area bassa (lato piazza Cascino, via Montepellegrino) e uscita in alto (lato via Sadat). Ma non saranno utilizzati i padiglioni e tutti i test verranno organizzati con il sistema drive-in, già utilizzato da tempo in alcuni Paesi con focoloai di particolare gravità per il richiamo dei positivi che sono stati in quarantena.

PALERMO, CHIUSE PASTICCERIE SPINNATO: SOSPETTO CASO COVID-19

Caso sospetto di Covdi-19 tra i dipendenti degli storici bar pasticcerie Spinnato a Palermo. I titolari delle attività, hanno deciso la chiusura temporanea per fare eseguire i tamponi a tutti i propri dipendenti e sanificare i locali.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 26 OTTOBRE

Sono 568 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore.
Salgono, dunque, a 10945 gli attuali positivi. Di questi 775 sono i ricoverati: 677 in regime ordinario e 98 in terapia intensiva con un incremento di tre ricoveri. Sono 10170 si trovano in isolamento domiciliare. Anche oggi si registrano nuove vittime, sono 11 i decessi che portano il totale a 439. I guariti sono 167. I tamponi effettuati sono 4976. Sul fronte della distribuzione territoriale a Palermo 220 positivi in più, Catania121, Messina 89, Trapani 3, Ragusa 2, Siracusa 65, Agrigento 35, Enna 24, Caltanissetta 9.

IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 26 OTTOBRE

Sono 17.012 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Italia nelle ultime 24 ore. I ricoveri in terapia intensiva sono 1284 (76 più di ieri). I tamponi fatti, sono 124.686 (37 mila meno di ieri). I guariti sono 2.423 (per un totale di 268.626 dall'inizio dell'epidemia). Le regioni con il magigor numero di casi sono Lombardia (3570), Toscana (2171) e Campania (1981). I nuovi ricoveri delle ultime 24 ore sono 991.

CONFERCENTI, ANCHE IN SICILIA NO A CHIUSURA ALLE 18.00: LA PROTESTA

"Alle 18 siamo costretti a chiudere, ma avere un futuro è un nostro diritto. Chiudere alle 18, significa rendere impossibile o quasi il proseguimento dell'attività per molti locali che aprono solo la sera. Bisogna intervenire subito o le imprese non resisteranno”. È questo il messaggio del manifesto che centinaia di bar, ristoranti, pub e altre imprese della somministrazione aderenti a Fiepet, la federazione dei pubblici esercizi di Confesercenti affiggeranno in Sicilia da oggi alle 18.00 sulle vetrine delle proprie attività come segno di protesta contro le restrizioni introdotte dal nuovo Dpcm firmato domenica 25 ottobre dal Premier Giuseppe Conte. Un'iniziativa assunta in tutte le più grandi città Italiane per sottolineare lo stato di crisi del settore.

MUSUMECI: “OSPEDALI DIANO PRECEDENZA AI MALATI COVID”

“Mai si è avvertita la necessità di essere solidali e uniti come in questo momento. Anche in Sicilia dobbiamo prepararci al peggio. Servono sempre più posti letto per i positivi bisognosi di cure e sempre più posti di terapia intensiva per chi è in grave difficoltà". Lo dice il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. "Ma, assieme ai posti letto - prosegue - servono i sanitari specialisti: dobbiamo far bastare quelli di cui già disponiamo (che ringrazio di cuore, assieme agli operatori), perché ovunque, in Italia, c'è paurosa carenza di queste figure professionali. Ogni ospedale deve, dunque, cedere qualcosa per dare precedenza assoluta ai malati di Covid. Egoismi e guerre di campanile non sarebbero accettabili, specie in tempi di "guerra" come quelli che viviamo. Solo se restiamo uniti e prudenti riusciremo a vincere questa dura battaglia”.

RIAPRE STADIO "VITO SCHIFANI" A PALERMO

Da oggi torna fruibile al pubblico lo stadio "Vito Schifani" a Palermo, chiuso lo scorso 15 ottobre per un caso di positività al Coronavirus. Nell'impianto sportivo di viale del Fante sono stati ultimati i lavori di sanificazione con il contestuale nulla osta dell'Asp per la riapertura.

CHIUSI DUE UFFICI DECENTRATI COMUNE DI PALERMO

Sono state chiuse al pubblico la postazione decentrata del Comune di Palermo di piazza Marina e "Noce-Malaspina" di via Generale Sirtori. Due casi di positività al Covid sono stati accertati nei locali. Avviata la sanificazione.

PROTESTA A CATANIA CONTRO DPCM: LANCIO DI BOMBE CARTA

Due bombe carta sono stata lanciate in via Etnea, davanti la sede della Prefettura di Catania, durante un protesta contro le chiusure disposte dal nuovo Dpcm. Le deflagrazioni non hanno causato alcun ferito, ma hanno fatto scattare uno scontro tra i manifestanti, poi rientrato. Nessun contatto, invece, tra loro e le forze dell'ordine.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 25 OTTOBRE

Sono 695 in più, rispetto a ieri, i contagi registrati nell’Isola nel giro delle ultime ventiquattro ore. E' di 95 il numero di ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 5 in più di ieri, oltre ai 642 pazienti che si trovano in ospedale in regime ordinario. Nell’Isola si supera la soglia dei diecimila positivi: sono 10555 le persone attualmente positive, un numero che fa schizzare a 16897 quello dei casi totali nella regione dall’inizio della pandemia.

Rispetto alla giornata di ieri, si registrano undici decessi in più, oggi sono 428. In calo il numero dei tamponi effettuati, sono 5193.

IL BOLLETTINO IN ITALIA DEL 25 OTTOBRE

Il 25 ottobre Sono 21.273 per la precisione le nuove infezioni da Coronavirus. I dati odierni arrivano a fronte di 161.880 tamponi analizzati, per un totale di 14.654.002 test eseguiti dallo scorso febbraio a oggi.

Nell’ultima giornata, sono morte 128 persone, dato più basso di quello delle vittime di ieri, pari a 151. Il bilancio complessivo dei decessi è stato aggiornato a 37.338. Sono invece 266.203 i cittadini che risultano guariti dalla Covid-19. Al momento, le persone positive in Italia sono 222.241. La maggior parte, ovvero 209.027, si trova in isolamento domiciliare. I ricoverati con sintomi sono 12.006 (ieri erano 11.287) e le terapie intensive occupate ammontano a 1.208 (ieri erano 1.128).

Le regioni più colpite dal contagio, oggi, sono la Lombardia (5.762), la Campania (2.690) e il Piemonte (2.287).

ORLANDO: "SERVE CHIAREZZA DA DPCM E ORDINANZE"

"Ancora una volta ricominciano numerosi i DPCM e le Ordinanze del Presidente della Regione. Ancora una volta si annunciano chiusure e restrizioni alle attività produttive ed alle attività scolastiche. Chiusure e restrizioni necessarie per frenare i contagi da Covid-19 ma che potrebbero comportare un danno irreparabile al tessuto economico e sociale già indebolito nella nostra regione. Occorre prima di tutto che si faccia chiarezza, motivo per cui faccio appello a tutte le istituzioni perché ci sia un coordinamento, oltre che la ovvia collaborazione istituzionale, che eviti di lasciare i cittadini e gli imprenditori in balia di norme poco chiare e a volte contrastanti. Chiedo che sia prodotto una sorta di "TESTO UNICO" delle norme, che renda facilmente comprensibile a tutti cosa non si può e cosa si può fare, e con quali modalità".

CONTE: "SCONGIURARE SECONDO LOCKDOWN"

"La curva epidemiologica ha raggiunto livelli preoccupanti. L’indice di Rt ha raggiunto la soglia di 1,5. Vogliamo tenere sotto controllo la curva e solo in questo modo riuscire a gestire la pandemia e scongiurare un lockdown generalizzato, il paese non può permetterselo. Gli ultimi dati epidemiologici che abbiamo analizzato non ci possono lasciare indifferenti. L'analisi segnala una rapida crescita con la conseguenza che lo stress sul sistema sanitario nazionale ha raggiunto livelli preoccupanti". Lo ha dichiarato il premier Giuseppe Conte, intervenuto in conferenza stampa.

"La chiusura di teatri, sale concerto e cinema è stata una decisione particolarmente difficile, tra le altre. Non abbiamo introdotto il coprifuoco, non è una parola che amiamo ma raccomandiamo di muoversi solo per motivi di lavoro, salute studio e necessità e di non ricevere a casa persone che non siano del nucleo familiare. Nel paese c'è stanchezza, rabbia, frustrazione, e crea diseguaglianze. Non mi piace fare promesse ma prendo impegno a nome del governo: sono pronti gli indennizzi per coloro che saranno penalizzati dalle nuove norme. Verrà cancellata seconda tassa Imu, confermata cassa integrazione e offriremo ulteriore mensilità del reddito d'urgenza. Speriamo di vivere il Natale con maggiore serenità e con il vaccino, da dare subito ai soggetti fragili e agli operatori socio-sanitari. Ce l'abbiamo fatta ad aprile, un Paese che è grande una volta deve essere grande sempre. Stringiamo i denti ora per tornare a respirare a dicembre".

IL PREMIER CONTE: "PRIMI VACCINI A DICEMBRE"

"La commissione europea ha stipulato contratti che prevedono già a dicembre le prime dosi di vaccini, se questi impegni saranno confermati potremo intervenire subito per distribuire i vaccini alle categorie più fragili e agli operatori sanitari che sono esposti al pericolo". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa.

MUSUMECI: "GOVERNO PENSI A RISTORO ATTIVITA' CHIUSE"

"Il governo nazionale si è assunto la responsabilità di fare pesare le chiusure sul settore della ristorazione, della cultura e dello sport. Le Regioni italiane, con un documento unanime, avevano chiesto di fare altro e di muoversi in direzione di scelte ragionate e sostenibili sotto il profilo dell'equilibrio tra diritto alla salute e diritto ad una vita quanto più ordinaria possibile, in un periodo del tutto straordinario". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, commentando il nuovo Dpcm.

"L'ordinanza da me adottata - che permane nella sua efficacia per tutte le misure più restrittive - ha scelto come linea di intervento la riduzione della mobilità, tenuto conto della circostanza che il contagio viene anzitutto arginato con la riduzione degli spostamenti e della circolazione dei cittadini. Per questo appare difficile da sostenere la decisione di gravare su comparti nei quali il controllo delle misure è sempre stato più efficace, rispetto ad altri che, per loro natura, sono destinati ad ampie frequentazioni. Tuttavia, poiché solo il governo centrale può assicurare il concreto ristoro per le attività destinate alla chiusura, senza alcuna polemica e con spirito costruttivo chiedo al presidente Conte di varare con la necessaria celerità le misure per la liquidità immediata e per garantire aiuti. Va neutralizzata la tensione sociale. Ancora una volta faccio appello al buonsenso di tutti e alla necessità di stare uniti. Altrimenti sarà tutto più difficile".

COVID, POLEMICA UFFICIO SCOLASTICO SICILIA-LAGALLA

E' polemica tra il direttore dell'ufficio scolastico regionale Stefano Suraniti e l'assessore all'Istruzione Roberto Lagalla dopo l'ordinanza firmata dal governatore Musumeci, che ha deciso di sospende le lezioni in presenza nelle scuole superiori con contestuale avvio della didattica a distanza. Suraniti ha detto che "il breve preavviso non consentirà alle istituzioni scolastiche di intervenire tempestivamente e di organizzarsi al fine di rendere fruibile immediatamente per tutti gli studenti la didattica a distanza".

Dal tavolo regionale previsto dal Piano Scuola è emerso quasi all'unanimità che la scuola non poteva essere penalizzata per i mancati interventi sul trasporto pubblico. "Dalla lettura dell'ordinanza emerge come la sospensione delle attività in presenza per oltre 240.000 studentesse e studenti siciliani della scuola secondaria di II grado è legata esclusivamente a ragioni connesse ai trasporti pubblici. Infatti allo stato attuale risultano in Sicilia 600 studenti positivi al Covid-19, su oltre 700.000 alunni. La decisione di sospendere le attività didattiche in presenza penalizza anche gli studenti con disabilità, più deboli e a rischio dispersione scolastica. Inoltre non permette lo svolgimento delle attività laboratoriali previste soprattutto dai Tecnici e Professionali", ha aggiunto.

Lagalla ha richiamato Suraniti "al rispetto delle prerogative del decisore politico regionale", censurando "comportamenti contrastanti con il principio di leale collaborazione istituzionale" e aggiunge che il governo regionale ripristinerà appena possibile la regolare attività didattica in presenza anche presso gli istituti superiori" e dicendo di non comprendere l'incapacità dell'Usr di far fronte, da subito, alla didattica a distanza, visto che il "valoroso corpo docente della Sicilia ha già affrontato con successo questa modalità di insegnamento". L'assessore si è detto certo che Suraniti "saprà, da ora in poi, meglio valutare la differenza tra responsabilità e decisioni di governo, assunte nel superiore e più generale interesse della salute pubblica, ed azione amministrativa che si auspica coerente e leale, soprattutto in un momento di particolare e generale difficoltà".

IL PREMIER CONTE FIRMA IL NUOVO DPCM

Nella notte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che contiene le nuove misure per contenere l’epidemia da Coronavirus e che sarà in vigore da domani fino al prossimo 24 novembre (LEGGI QUI I DETTAGLI).

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 24 OTTOBRE

Sono 886 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono così a 9.889 gli attuali positivi. Di questi 696 sono i ricoverati: 606 in regime ordinario e 90 in terapia intensiva, 9.193 si trovano in isolamento domiciliare. Anche oggi si registrano nuove vittime, sono 9 i decessi di persone positive che portano il totale a 417. I guariti sono 124. I tamponi effettuati sono 7.147.

Su fronte della distribuzione territoriale a Palermo ci sono 258 positivi in più, a Catania 276, a Messina: 48, a Trapani 96, a Ragusa 102, a Siracusa 37, a Agrigento 55, a Enna 7, a Caltanissetta 7.

SLITTA DI 24 ORE LA NUOVA ORDINANZA DI MUSUMECI

"Dovendo incidere su settori rilevanti nella vita quotidiana delle persone, ritengo importante valutare con estrema attenzione i provvedimenti da inserire nella nuova ordinanza per limitare il diffondersi del contagio in Sicilia. Ecco perché, dopo una giornata intensa di confronto con gli esperti del Comitato tecnico scientifico e con l'assessore alla Salute, mi sono preso 24 ore di tempo prima di adottare il nuovo provvedimento che conterrà limitazioni in alcuni settori, come gli istituti scolastici e il sistema dei trasporti, ma senza colpire le attività economiche. Domani sentirò nuovamente il ministro della Salute per un ulteriore momento di condivisione delle proposte, in uno spirito di leale collaborazione tra Stato e Regione". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

PANTELLERIA, 764 TAMPONI SU ABITANTI: 12 POSITIVI

Si è conclusa con un totale di 1.619 test effettuati, la campagna straordinaria di screening territoriale sulle isole minori per l'esecuzione di 'tamponi rapidi Covid-19', attivata dall'Asp di Trapani. Medici e infermieri dell'unità speciale di continuità assistenziale, coordinati dal responsabile dell'unità di gestione dell'emergenza e urgenza territoriale, Mario Minore, hanno eseguito stamattina 764 test per la ricerca dell'antigene sulla popolazione di Pantelleria, effettuati con sistema 'drive in' in quattro punti dell'isola. Sottoposti a tampone anche impiegati comunali, militari dell'aeronautica, vigili del fuoco, personale della protezione civile e della capitaneria di porto in servizio sull'isola. Dodici sono stati i positivi riscontrati.

IN SICILIA SOLO 5 NUOVI RICOVERI, NESSUNO IN TERAPIA INTENSIVA

Sono soltanto cinque le persone ricoverate per Coronavirus negli ospedali in Sicilia nelle ultime 24 ore, in base al bollettino diramato oggi dal ministero della Sanità: nessuno in terapia intensiva. Un dato ritenuto confortante dall'assessorato alla Salute.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 23 OTTOBRE

Sono 730 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono così a 9136 gli attuali positivi. Di questi 682 sono i ricoverati: 593 in regime ordinario e 89 in terapia intensiva. 11 i decessi che portano il totale a 408. I guariti sono 123. I tamponi effettuati sono 8015. Sul fronte della distribuzione territoriale, a Palermo ci sono 204 positivi in più, a Catania 188, Messina 74, Trapani 77, Ragusa 117, Siracusa 11, Enna 7, Caltanissetta 26, Agrigento 26.

PALERMO, POSITIVI ALUNNI DI UN LICEO: PROTESTA DEI GENITORI

"Siamo allarmanti e sconfortati: nonostante 14 casi di studenti positivi al Covid le lezioni nelle classi frequentate dai ragazzi contagiati non sono state sospese". Lo ha detto il Comitato spontaneo di genitori di studenti del liceo classico Meli di Palermo. "Abbiamo più volte chiesto una replica alla dirigente, se non avremo risposte adiremo le vie legali".

PALERMO, DA OGGI STOP A MOVIDA NOTTURNA NEL FINE SETTIMANA

Scattano stasera dalle ore 21 le restrizioni decise dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando con un'ordinanza che stabilisce il divieto di stazionamento per le persone, dalle 21 e fino alle 5 del giorno successivo, venerdì, sabato e domenica in varie zone della città, soprattutto nelle zone della movida e dei locali, e nel centro storico. Non si potrà quindi sostare davanti a pub, ristoranti e lungo le strade per evitare assembramenti. Per i trasgressori è prevista una multa che va da 400 a mille euro.

CORONAVIRUS: A CATANIA NO ALLE RESTRIZIONI

"Andare nei locali deve continuare a rimanere un momento di piacere e non un sacrificio, ma per continuare a farlo occorre che tutti mettano in atto comportamenti responsabili evitando assembramenti. Solo se questo avverrà, potremo continuare a evitare misure drastiche che sarebbero una sconfitta per tutti". Lo ha detto il vicesindaco di Catania Roberto Bonaccorsi, che ha rivolto un appello "al senso di responsabilità ai cittadini per evitare assembramenti nelle zie e piazze della movida e davanti a bar, pub e ristoranti".

Verrà attivato un incisivo sistema di controlli e monitoraggio attento per valutare le condotte rispettose del distanziamento interpersonale di quanti si recano nelle zone maggiormente frequentate soprattutto nelle ore serali. "Il difficile momento che attraversiamo impone a tutti senso di responsabilità. Nonostante il DPCM prevedesse la possibilità di emanare ordinanze di chiusura, con il comitato per l'ordine e la sicurezza abbiamo ritenuto di dare alla città ancora un'opportunità, una chance in più per tutti, rimandando al buon senso dei cittadini".

PALERMO, DUE AGENTI POLIZIA MUNICIPALE POSITIVI AL COVID

Due agenti della polizia municipale in servizio al comando di via Dogali a Palermo sono risultati positivi al Coronavirus. Lo conferma il Comune di Palermo. I due lavorano alla sezione amministrativa della polizia municipale. E' stata disposta la sanificazione dei locali che dovrà essere eseguita nel fine settimana.

PALERMO: AL VIA CONTROLLI NELLE SCUOLE 

Il controllo rapido e collettivo tra le scuole è cominciato questa mattina, su indicazione dell'amministrazione comunale di Palermo, dall'Istituto comprensivo "Luigi Capuana" e proseguirà nelle prossime settimane in tante altre istituzioni scolastiche.

"Questa misura sanitaria di prevenzione che prende in esame la comunità scolastica - ha detto il sindaco Leoluca Orlando - è sicuramente un fatto positivo e tanto più importante poiché gli accertamenti sono specificamente rivolti a situazioni nelle quali è assicurato il rispetto rigoroso delle regole di distanziamento".

CORONAVIRUS, CHIUSO ASILO NIDO A PALERMO

L'assessorato alla Scuola ha comunicato che da questa mattina l'asilo nido comunale Topolino, nel quartiere Zisa, è chiuso per positività al tampone di una dipendente già assente da qualche giorno. Sono state applicate le procedure previste dai Protocolli anti-Covid. L'attività dell'asilo e quella dello spazio gioco pomeridiano che si tiene nei medesimi locali è stata sospesa e i genitori dei piccoli sono stati avvertiti.

MUSUMECI: "IN SICILIA CHIUSURE PARZIALI"

Il governo regionale ha preso atto delle proposte avanzate dal Comitato tecnico scientifico siciliano per limitare il contagio del Coronavirus nell'Isola. Nel pomeriggio è prevista un'interlocuzione con il ministro della Salute per valutare, congiuntamente e nello spirito di leale collaborazione, alcune delle proposte da adottare nel territorio siciliano. Lo comunica una nota della Regione siciliana.

Alla luce anche dei rapporti sull'andamento epidemiologico redatti dagli esperti, il presidente della Regione Nello Musumeci emanerà nelle prossime ore una propria ordinanza che avrà come filo conduttore la "linea della fermezza e del rigore" seppure con chiusure parziali, allo scopo di anticipare e contenere il diffondersi del contagio nel territorio siciliano.

105 POSITIVI A BAGHERIA, FOCOLAIO IN UNA COMUNITA'

Salgono a 105 le persone attualmente positive al Coronavirus a Bagheria. Lo ha comunicato il sindaco Filippo Maria Tripoli. Tra i contagiati ci sono 17 persone che fanno parte di una comunità alloggio, una di loro è ricoverata. Nel distretto sanitario ci sono anche nove positivi a Casteldaccia, 15 ad Altavilla Milicia, 21 a Ficarazzi, e 12 a Santa Flavia. Nelle scuole del comprensorio ci sono anche diverse classi in quarantena. "Vorrei rassicurare i cittadini che hanno i familiari nella comunità alloggio - ha detto il sindaco - perché c'è un giusto controllo da parte del dipartimento di prevenzione, dei titolari della struttura, e del dipartimento regionale".

TORRETTA DIVENTA ZONA ROSSA, E' LA QUINTA IN SICILIA

Sono settanta i casi di positività al Coronavirus accertati a Torretta, in provincia di Palermo. E scatta la zona rossa, la quinta nell'Isola. Lo ha deciso il presidente della Regione, Nello Musumeci, d'intesa con l'assessore alla Salute Ruggero Razza. L'ordinanza, appena firmata, decorre dalle 14 di domani e resterà in vigore fino alle 24 del 30 ottobre.

Nel dettaglio, sarà vietata la circolazione, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, all'interno del territorio comunale. Stop alle lezioni nelle scuole. La principale modalità di lavoro sarà lo smart-working. Attualmente sono in vigore nell'Isola altre quattro zone rosse: Sambuca di Sicilia in provincia Agrigento (fino al 7 novembre), Mezzojuso nel Palermitano (24 ottobre) e Galati Mamertino in provincia di Messina (25 ottobre), Randazzo nel Catanese (26 ottobre).

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 22 OTTOBRE

Sono 796 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono così a 8.540 gli attuali positivi, 640 più di ieri. Di questi, 677 sono i ricoverati: 588 in regime ordinario e 89 in terapia intensiva con un incremento di 6 ricoveri rispetto a ieri. 7.863 si trovano in isolamento domiciliare. Anche oggi si registrano nuove vittime, sono 8 i decessi che portano il totale a 397. I guariti sono 98. I tamponi effettuati sono 7.732. Sul fronte della distribuzione territoriale: 351 i nuovi casi a Palermo; 211 a Catania; 60 a Trapani; 47 a Messina; 49 a Ragusa; 24 a Siracusa; 28 a Caltanissetta; 7 a Enna e 19 ad Agrigento.

PALERMO: STOP A MOVIDA NOTTURA NEL FINE SETTIMANA

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha firmato un'ordinanza che stabilisce il divieto di stazionamento per le persone, dalle 21 e fino alle 5 del giorno successivo nelle giornate di venerdì, sabato e domenica in una vasta area del centro cittadino dove si concentra in particolare la movida. La decisione è stata presa al termine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza convocato dalla Prefettura per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, con la partecipazione anche dell'Asp.

Il provvedimento, che non interviene in alcun modo su tempi e modalità di apertura e chiusura degli esercizi commerciali, che restano regolamentati dai Dpcm e dalle ordinanze regionali, entra in vigore domattina. "Si tratta di un provvedimento certamente eccezionale, ma necessario - ha detto il Sindaco - anche se non è certamente drastico come quelli adottati in queste ore in altre zone del paese. La nostra speranza, quella di tutte le istituzioni che in queste ore hanno lavorato in grande sintonia per coordinare e valutare attentamente ogni scelta, è che non sia necessario nei prossimi giorni ricorrere ad ulteriori restrizioni per contrastare la diffusione del virus".

SCUOLA "ALTARELLO" A PALERMO: TUTTI IN QUARANTENA

È stata disposta la quarantena per tutto il personale, le bambine e i bambini che frequentano la scuola dell'infanzia comunale 'Altarello', a Palermo. Il provvedimento, che riguarda ventuno persone, tra adulti e minori, è stato comunicato all'amministrazione cittadina dal Dipartimento prevenzione dell'Asp, in seguito alla segnalazione del caso di positività di un dipendente della struttura educativa avvenuta il 14 ottobre scorso. Da allora l'attività è stata sospesa e la scuola dell'infanzia chiusa. Alla fine della quarantena, adulti e minori dovranno sottoporsi al tampone rapido in modalità drive-in secondo le modalità che indicherà l'Usca.

QUESTORE DI PALERMO: "SANZIONI A CHI NON RISPETTA LE REGOLE"

"Non c'è alcun organo di polizia che può imporre le regole di distanziamento sociale ma è chiaro che siamo a disposizione per sanzionare chi dolosamente non rispetta le regole". Lo ha detto il neo questore di Palermo, Leopoldo Laricchia, presentandosi alla stampa, nella caserma Lungaro.

CHIUSA PALESTRA A PALERMO, CONTROLLI NELLE SCUOLE

I carabinieri del comando provinciale di Palermo, insieme ai militari del Nas, hanno chiuso per cinque giorni una palestra nella zona di Bonagia per il mancato adeguamento e rispetto delle norme anti-Covid. I militari hanno controllato già cinque piscine, quattro centri sportivi e 106 palestre. Proseguono anche i controlli davanti alle scuole, per verificare che i ragazzi utilizzino in modo corretto le mascherine, oltre che non si creino assembramenti all'inizio e al termine delle lezioni davanti gli istituti.

CHIUSA LA PISCINA COMUNALE A PALERMO

È stata chiusa oggi e per per 5 giorni la piscina comunale di viale del Fante, a Palermo, a seguito di un controllo effettuato dalle forze dell'ordine che hanno riscontrato l'assenza di una certificazione mensile relativa alla qualità dell'acqua. Il capo impianto ha fatto presente che la procedura di rinnovo del certificato è stata avviata già la settimana scorsa ma che a seguito delle diverse chiusura dell'impianto per Covid non si è potuto terminare la procedura in tempo.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 21 OTTOBRE

Sono 562 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono così a 7.850 gli attuali contagiati. Di questi 649 sono i ricoverati: 565 in regime ordinario (23 in più) e 83 in terapia intensiva con un incremento di 6 ricoveri rispetto a ieri. Anche oggi si registrano nuove vittime, sono 11 i decessi che portano il totale a 389. I guariti sono 198. I tamponi effettuati sono 7.412. Sul fronte della distribuzione territoriale: sono 192 i nuovi casi a Palermo; 170 a Catania; 66 a Trapani; 53 a Messina; 34 a Ragusa; 20 a Siracusa; 19 a Caltanissetta; 5 a Enna e 3 a Agrigento.

CORONAVIRUS, 18ENNE CON POLMONITE RICOVERATO A CALTANISSETTA

Un giovane di 18 anni è stato ricoverato nel reparto di Malattie Infettive dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta per Coronavirus. Il paziente ha una polmonite interstiziale e insufficienza respiratoria. "Fino ad oggi tra i pazienti covid - ha detto il primario del reparto Giovanni Mazzola - non avevamo mai visto un ragazzo così giovane con questo quadro clinico. Quindi si tratta sicuramente di un caso raro. Attualmente il ragazzo, che manifesta insufficienza respiratoria, è in ossigenoterapia con la mascherina. Abbiamo anche una ragazza di 27 anni ma sta già molto meglio".

CIRCA MILLE POSITIVI IN SICILIA CON TAMPONI RAPIDI

In Sicilia, al momento, sono circa un migliaio i casi di positività al Coronavirus emersi dall'impiego dei cosiddetti tamponi rapidi. Nel dettaglio, i tamponi rapidi vengono già utilizzati per tutte le azioni di contact tracing delle Usca (scuole, ricerca e tracciamento dei cluster, focolai nelle zone rosse, etc) negli aeroporti internazionali, nei pronto soccorso e in altri reparti e a bordo dei mezzi in uso al personale dell’emergenza-urgenza.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 20 OTTOBRE

Sono 574 i nuovi positivi al Coronavirus registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono così a 7.497 gli attuali contagiati e passano a 619 i ricoverati in ospedale con un incremento di 26 ricoveri rispetto a ieri. Di questi, 77 si trovano in terapia intensiva, 5 in più rispetto a ieri, mentre sono 542 i ricoveri in regime ordinario, 21 in più di ieri. Sono 6.878 le persone in isolamento domiciliare. I tamponi eseguiti sono 8.131. Anche oggi si registrano nuove vittime, 10 decessi che portano il totale a 378. I guariti sono 86. Per quanto riguarda i nuovi casi, 202 sono i contagi a Catania e 137 a Palermo; 62 a Trapani; 44 a Ragusa; 35 a Siracusa; 28 a Messina e 28 anche a Enna; 22 ad Agrigento; 16 a Caltanissetta.

PALERMO, CHIUSA PISTA PATTINAGGIO PER CASO COVID

A seguito di un caso accertato di positività al Coronavirus, la pista di pattinaggio del Giardino Inglese, a Palermo, è stata chiusa per effettuare la sanificazione dell'impianto. Le attività riprenderanno al rilascio del necessario nulla osta dell'Asp competente in materia.

PALERMO, NUOVO SPAZIO TEST IN AEROPORTO FALCONE-BORSELLINO

Nasce all’aeroporto Falcone Borsellino a Palermo il nuovo spazio "Covid-19 Test Area", dove saranno effettuati i tamponi ai passeggeri in arrivo da Belgio, Francia, Paesi Bassi, Inghilterra, Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Spagna (ed eventuali altre provenienze decide dai governi nazionale e regionale).

Oltre mille metri quadrati, tra sale d'attesa e sala test, ubicati nei locali dell'ex Rent a Car, con una batteria di almeno otto postazioni per il prelievo dei tamponi antigienici rapidi gratuiti, con referti in 15 minuti.

MUSUMECI: "PIENO SOSTEGNO A SETTORE EVENTI E MATRIMONI"

"Confermo la mia posizione a sostegno del settore degli eventi e del matrimonio, come ho già ampiamente comunicato a seguito della pubblicazione del Dpcm del 13 ottobre che ha drasticamente limitato l'intera filiera, nel regolare svolgimento del proprio lavoro". Lo ha detto il governatore Nello Musumeci incontrando un delegazione del movimento spontaneo Italian wedding industry (Iwi) e di rappresentanti delle categorie della filiera degli eventi.

"Mi impegno a inviare a Roma una mia delibera di Governo in cui vengano rappresentate le istanze delle migliaia di categorie coinvolte che, in meno di una settimana, hanno visto, di nuovo, sfumare le prenotazioni e tutto il fatturato dei prossimi mesi, mentre erano impegnate nel disperato tentativo di ripartire, con grande onestà e spirito di sacrificio, sulla base delle macerie create dalla prima ondata della pandemia".

PALERMO, PRONTO SOCCORSO OSPEDALE CIVICO ALLA NORMALITA'

"Al pronto soccorso dell'ospedale Arnas Civico di Palermo contiamo di riportare la situazione alla normalità entro stasera, dopo la forte pressione dei giorni scorsi". Lo ha detto all'ANSA Renato Costa, coordinatore dell'emergenza Covid a Palermo. "La situazione sta tornando alla normalità, continuiamo a fare ricoveri a Partinico e per Palermo e le altre città siciliane stiamo valutando con l'assessore un ampio screening della popolazione come si sta sperimentando nelle piccole isole.

SINDACATI CHIEDONO INTERVENTI A SOSTEGNO FAMIGLIE NELLE ZONE ROSSE

Interventi economici a sostegno delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese delle "zone rosse". Lo chiedono Cgil, Cisl e Uil siciliane al governo regionale. "Queste comunità - scrivono i segretari generali Alfio Mannino, Sebastiano Cappuccio e Claudio Barone in una nota inviata al presidente della regione e agli assessori all'economia, alla famiglia e alle autonomie locali - non possono essere lasciate sole ad affrontare le emergenze economiche e sociali che inevitabilmente vanno ad aprirsi e che si aggiungono ai problemi di ordine sanitario. Necessario intervenire subito, assicurando supporto economico specie per quelle attività che risulteranno maggiormente colpite".

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DEL 19 OTTOBRE

Sono 362 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia (ieri 548); appena 3.252 i tamponi processati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 19 ottobre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 7.019, 593 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+30 rispetto a ieri), di cui 72 in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri). 6.426 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 5.267 i guariti (+130 rispetto a ieri), ma ci sono tre vittime in più. Il totale sale a 368.

Palermo resta la città in cui si registra l’incremento maggiore, con 170 nuovi casi. Poi, 85 a Catania, 27 a Caltanissetta, 24 a Siracusa, 24 a Enna, 22 a Ragusa, 7 a Messina, 3 a Trapani e 0 ad Agrigento.

VIOLANO NORME, CHIUSI CINQUE LOCALI A PALERMO

I vigili urbani hanno chiuso cinque locali tra via Candelai e piazza Sant'Onofrio, a Palermo, per violazione delle norme anti Covid-19. Nei locali di via Candelai gli avventori consumavano dopo le 21 in piedi all'interno dei pub. I gestori sono stati multati di 400 euro ciascuno e le attività sottoposte a sequestro per 5 giorni. In piazza Sant'Onofrio un ristorante non ha rispettato la chiusura a mezzanotte. I clienti non rispettavano, inoltre, le regole sul distanziamento. il gestore è stato multato con 400 euro di contravvenzione.

42 PERSONE SENZA MASCHERINA: SANZIONI A PALERMO

Sono 42 le persone che sono state sanzionate a Palermo per non aver indossato la mascherina. Polizia, carabinieri e guardia di finanza da venerdì a ieri notte hanno controllato 3.845 persone. Dall'inizio del mese le multe sono state 227. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 640 , di questi due sanzionati e uno è stato chiuso.

OSPEDALI SOTTO PRESSIONE A PALERMO: FILE PER I TAMPONI

Ospedali sotto pressione a Palermo per l'aumento dei contagi da Covid-19. All'ospedale Civico il pronto soccorso è ormai dedicato ai malati di Coronavirus, con i pazienti affetti da altre patologie che vengono smistati nelle aeree di emergenza di Villa Sofia, Policlinico, Ingrassia e Buccheri La Ferla. Ore di attese a Villa Sofia e cinque ambulante bloccate. Non va meglio né al Buccheri La Ferla, né all'Ingrassia e al Policlinico. A Villa Sofia si registra anche l'arrivo in massa di persone per i tamponi.

MUSUMECI: "RESPONSABILITA' O MISURE PIU' RESTRITTIVE"

"Abbiamo già acquistato i tamponi sierologici, quelli rapidi e stiamo procedendo con lo screening. Andiamo a caccia del positivo per isolarlo e mettere al sicuro chi risulta essere contagiato, ma per evitare che possa contagiare altri. Nel frattempo speriamo nella responsabilità collettiva della gente, perché altrimenti andremo a misure sempre più restrittive". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

"In Sicilia abbiamo quattro zone rosse per il livello elevato di contagi. Il coprifuoco mi ricorda la guerra e noi siamo in guerra contro un nemico del quale sappiamo un poco di più, ma che non riusciamo ad individuare, non si fa vedere e si fa soltanto sentire quando, purtroppo è tardi. Dobbiamo evitare di arrivare al coprifuoco perché la nostra economia e i nostri imprenditori non si potrebbero permettere il lusso di una nuova chiusura. Abbiamo avviato un rapporto di collaborazione con lo Stato e molte delle nostre richieste di noi governatori sono state accolte".

SINDACO ORLANDO: "NON CONOSCIAMO DATI EPIDEMIOLOGICI"

"A sette mesi dall'inizio della pandemia e nonostante le ripetute richieste, e a due settimane dall'impegno assunto in Commissione Sanità dell'Ars che tutti i sindaci avrebbero ricevuto i dati epidemiologici sulle proprie città, non è stata trasmessa al Comune alcuna informativa sul numero di casi positivi né sugli ospedalizzati né sullo stato di occupazione dei posti letto". Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

"Oltre a determinare una difficoltà oggettiva per i sindaci ad operare nel proprio ruolo di Autorità sanitarie locali, questo contribuisce a creare incertezze e confusione fra i cittadini e ad alimentare un clima di disinformazione o di informazione parziale o erronea. E' inoltre un elemento che rende difficile la necessaria collaborazione fra le istituzioni, lì dove fino ad ora vi è stato in generale l'intento di agire in sinergia fra Comuni ed autorità sanitarie in questo difficile periodo".

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA: 24 AGOSTO 2020

Questo il quadro riepilogativo aggiornato della situazione in Sicilia, di oggi Lunedì 24 Agosto, in merito all’emergenza Coronavirus.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 327.815, su 251.757 persone: di queste sono risultate positive 4.067 (+65, 58 dei quali sono migranti). Attualmente sono contagiate 947 persone, 2.834 (+21) sono guarite e 286 decedute (0). Degli attuali 947 positivi, 54 (+4) pazienti sono ricoverati – di cui 9 (+1) in terapia intensiva – mentre 884 (+41) sono in isolamento domiciliare.

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN ITALIA: 24 AGOSTO 2020

Attualmente positivi: 19.195 (+757)
Deceduti: 35.441 (+4, +0,01%)
Dimessi/Guariti: 205.662 (+192, +0,09%)
Ricoverati: 1.110 (+70) di cui in Terapia Intensiva: 65 (-4)
Tamponi: 8.053.551 (+45.914)
Totale casi: 260.298 (+953, +0,37%)

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA: 23 AGOSTO 2020 

Questo il quadro riepilogativo aggiornato della situazione in Sicilia, di oggi Domenica 23 Agosto, in merito all’emergenza Coronavirus.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 326.347, su 250.646 persone: di queste sono risultate positive 4.002 (+35). Attualmente sono contagiate 903 persone, 2.813 (+6) sono guarite e 286 decedute (0). Degli attuali 903 positivi, 50 (+5) pazienti sono ricoverati – di cui 10 (+2) in terapia intensiva – mentre 843 (+22) sono in isolamento domiciliare.

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN ITALIA: 23 AGOSTO 2020 

Secondo il bollettino diramato dal Ministero della Salute, in Italia sono 1.210 (contro il 1.071 di ieri) i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Sono 7 i morti. I guariti oggi sono 267 per un totale di 205.470. In totale i casi registrati dal ministero della Salute sono 259.345, mentre il totale dei decessi è di 35.437. Il totale degli attualmente positivi è di 18.438. Questi i dati del ministero della Salute.

 

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA: 22 AGOSTO 2020

Questo il quadro riepilogativo aggiornato della situazione in Sicilia, di oggi Sabato 22 Agosto, in merito all’emergenza Coronavirus. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 324.201, su 249.033 persone: di queste sono risultate positive 3.967 (+48). Attualmente sono contagiate 874 persone, 2.807 (+2) sono guarite e 286 decedute (0). Degli attuali 874 positivi, 45 (0) pazienti sono ricoverati – di cui 8 (0) in terapia intensiva – mentre 821 (+46) sono in isolamento domiciliare.

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN ITALIA: 22 AGOSTO 2020

Secondo il bollettino diramato dal Ministero della Salute, in Italia nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.071 casi (con il totale che sale a 258.136) e 3 morti (35.430 il bilancio complessivo delle vittime). 77.674 i tamponi effettuati. Al momento, si contano 924 ricoverati con sintomi di cui 64 in terapia intensiva. Le persone sottoposte a isolamento domiciliare sono 16.515.

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA: 21 AGOSTO 2020

Attualmente positivi: 828 (+44)
Deceduti: 286 (+0)
Dimessi/Guariti: 2805 (+6)
Ricoverati: 45 di cui in Terapia Intensiva: 8 
Tamponi: 319.575 (+3129)
Totale casi: 3919 (+44)

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN ITALIA: 21 AGOSTO 2020

Attualmente positivi: 16.678
Deceduti: 35.427 (+9)
Dimessi/Guariti: 204.960 (+274)
Ricoverati: 988 (+37) di cui in Terapia Intensiva: 69 (+1)
Tamponi: 7.862.592 (+71.996)
Totale casi: 257.065 (+947)

  • CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA: 20 AGOSTO 2020

  • Attualmente positivi: 790 (+37)
  • Deceduti: 286 (=)
  • Dimessi/Guariti: 2.799 (+13)
  • Casi totali: 3.875 (+37)
  • Tamponi: 316.446 (+2982)

Coronavirus, il bollettino di oggi giovedì 20 agosto 2020: le ultime notizie su contagi e focolai

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN ITALIA: 20 AGOSTO 2020
Coronavirus, il bollettino di oggi giovedì 20 agosto 2020: le ultime notizie su contagi e focolai
  • Attualmente positivi: 16.014
  • Deceduti: 35.418 (+6)
  • Dimessi/Guariti: 204.686 (+180,)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 68 (+2)
  • Tamponi: 7.790.596 (+77.442)
  • Totale casi: 256.118 (+845)


 

 

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA: 18 AGOSTO 2020

  • Attualmente positivi: 766 (+45)
  • Deceduti: 286 (=)
  • Dimessi/Guariti: 2.786 (+1)
  • Casi totali: 3.838 (+45)
  • Tamponi: 313.464 (+2859)

Coronavirus, l'aggiornamento dei contagi a Palermo e in Sicilia al 19 agosto 2020
CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN ITALIA: 18 AGOSTO 2020
Attualmente positivi: 15.360

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN ITALIA: 19 AGOSTO 2020

Deceduti: 35.412 (+7, +0,02%)
Dimessi/Guariti: 204.506 (+364, +0,18%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 66 (+8)
Tamponi: 7.713.154 (+71.095)
Totale casi: 255.278 (+642, +0,25%)

 

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA: 18 AGOSTO 2020

  • Attualmente positivi: 722 (+13)
  • Deceduti: 286 (=)
  • Dimessi/Guariti: 2.785 (+9)
  • Casi totali: 3.793 (+13)
  • Tamponi: 310.605 (+1626)

Coronavirus, il bollettino di oggi martedì 18 agosto 2020: nuovi contagi e ultimi focolai

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN ITALIA: 18 AGOSTO 2020

  • Totale casi: 254.636 (+403)
  • Attualmente positivi: 15.089
  • Deceduti: 35.495 (+5)
  • Dimessi/Guariti: 204.142 (+174)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 58 (stabile)
  • Ricoverati con sintomi: 843 (+33)
  • Tamponi: 53.976 (ieri 30.666)



 

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA: 17 AGOSTO 2020

Attualmente positivi: 726 (+14)
Deceduti: 286 (+1)
Dimessi/Guariti: 2.776 (+7)

Casi totali: 3.780 (+14)
Tamponi: 310.605 (+1626)

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN ITALIA: 15 AGOSTO 2020

Attualmente positivi: 14.733
Deceduti: 35.396 (+4, +0,01%)
Dimessi/Guariti: 203.786 (+146)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 56 (+1)
Tamponi: 7.557.417 (+36.807)

Totale casi: 253.915 (+479)

IL MINISTRO SPERANZA: "SERVE CAUTELA, AI GIOVANI DICO..."

"I dati delle ultime settimane non possono non preoccuparci. Attorno a noi ci sono Paesi con numeri ancora più significativi. In Spagna nelle ultime 24 ore oltre 3000 casi, 2500 in Francia, 1500 in Germania. I nostri 629 sono un dato migliore rispetto ad altri Paesi europei ma un dato in crescita. Dobbiamo rialzare il livello di attenzione tutti quanti perchè non possiamo assolutamente vanificare i sacrifici fatti dagli ultimi mesi dagli italiani".

Lo ha detto ai microfoni del 'Tg1' il ministro della Salute Roberto Speranza. "I giovani sappiano usare tutta la cautela possibile. Io capisco che c'è dopo tanti mesi di lockdown la volontà di ricominciare a uscire, di vivere il più possibile l’esistenza durante queste settimane estive. Ma se loro contagiano i loro genitori e nonni rischiano di produrre un danno reale. Al momento abbiamo lasciato tre regole fondamentali vigenti, che valgono per i giovani ma anche per gli altri: usare la mascherina, il distanziamento di almeno un metro e lavare frequentemente le mani. Sono queste le tre regole decisive che ci possono mettere nelle condizioni di gestire questa fase di convivenza con il virus. E’ fondamentale che vengano rispettate da tutti".

DISCOTECHE VERSO LA CHIUSURA ANCHE IN SICILIA

Le discoteche potrebbero chiudere di nuovo, sia in Sicilia, sia nel resto d'Italia. Il governo ha convocato una riunione con tutte le Regioni alle ore 16. Le Regioni dovranno adeguarsi al dpcm del 7 agosto, in cui si legge: "Restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso". Questa la posizione che sarà sostenuta con ogni probabilità dagli esponenti dell’Esecutivo.

MODICA, FOCOLAIO IN UNA CASA DI RIPOSO

C'è un focolaio in una casa di riposo a Modica, nel Ragusano. Nei giorni scorsi si era registrato un caso di un anziano, poi trasferito a Catania nell'ospedale San Marco, mentre, nella notte 9 persone hanno raggiunto il pre-triage dell'ospedale Maggiore a Modica. Sottoposti al tampone, sono risultati positivi. Tra questi nove ci sono tre anziani che sono stati ricoverati nell'ospedale 'Paternò Arezzo' a Ragusa e due nell'ospedale 'Maggiore' di cui una in rianimazione. Quattro invece sono in quarantena domiciliare tra cui due operatrici sanitarie.

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA: 15 AGOSTO 2020

Attualmente positivi: 677 (+46)
Deceduti: 284 (=)
Dimessi/Guariti: 2.766 (=)

Ricoverati totali: 52 (=)
Ricoverati in terapia intensiva: 6 (-1)

Casi totali: 3.727 (+46)
Tamponi: 307.936 (+2.030)

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN ITALIA: 15 AGOSTO 2020

• CASI +629 su 53123 tamponi
di cui 315 sono casi da screening
• MORTI +4 (ieri +3)
• GUARITI +314 (ieri +403)
• TERAPIE INTENSIVE -1 (ieri +1, tot 55)
• RICOVERI -7 (ieri -15, tot 764)
• POSITIVI +157

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA: 14 AGOSTO 2020

Sono 36 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Sicilia, di cui 21, come ha annunciato la Regione, sono migranti sbarcati sull'Isola. I ricoverati con sintomi sono 46 (-2), di cui 6 in terapia intensiva (=). 579 contagiati invece sono in isolamento domiciliare. In totale, gli attuali positivi sono 631. Nessun nuovo decesso è stato registrato nelle ultime ventiquattro ore.

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN ITALIA: 14 AGOSTO 2020

• Attualmente positivi: 14.249 (+168)
• Deceduti: 35.234 (+3)
• Dimessi/Guariti: 203.326 (+403)
• Ricoverati: 771
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 56 (+1)
• Isolamento domiciliare: 13.422
• Tamponi: 7.467.487 (+46.723)

Totale casi: 252.809 (+574)

MUSUMECI: "NON SIAMO ZONA ROSSA, NOSTRA ORDINANZA OK"

"Noi andiamo avanti con la nostra ordinanza. Pare che Roma debba rivedere alcune cose. Riteniamo che sia giusto. I siciliani che rientrano da quei Paesi dove il dato epidemiologico è particolarmente allarmante possono e debbono sottoporsi alla quarantena e al tampone. Speriamo che il dato nei prossimi giorni ci dia ragione, nel senso che questi provvedimenti possano servire a far calare l'impennata e quindi tornare a goderci le vacanze fino a ottobre in un contesto di assoluta serenità". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci a margine Di una visita nell'ospedale Cannizzaro di Catania accompagnato dall'assessore alla Salute, Ruggero Razza, e dal direttore generale dell'Azienda Cannizzaro, Salvatore Giuffrida. "Non siamo in zona rossa - ha aggiunto Musumeci - ma abbiamo il dovere di chiedere a tutti una responsabilità nei comportamenti. Si può fare turismo con la dovuta cautela, senza essere strafottenti anche perché il diritto alla salute credo sia prioritario".

RAGUSA, SALGONO A 36 I CONTAGIATI: C'E' ANCHE UN ANZIANO OSPITATO IN UNA RSA

Raggiunge quota 36 il numero di contagi registrati nel Ragusano, superiore a quanto era avvenuto durante il lockdown. Dieci di questi sono giovani rientrati da un viaggio a Malta e risultati positivi al tampone. Tra i nuovi casi c'è anche un anziano di Ispica che è ospitato in una casa di riposo a Modica e, dopo avere avvertito alcuni sintomi, è stato trasferito dal pre-triage dell'ospedale Maggiore di Modica al reparto di malattie infettive dell'ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla. Contagiati anche una signora di 68 anni e un cinquantenne.

ORLANDO: "C'E' PREOCCUPAZIONE, ABBIATE RISPETTO PER LA VITA"

"Non possiamo nascondere la preoccupazione per l'aumento dei casi di Covid-19 in Sicilia, così come in diverse zone del Paese e d'Europa. Di fronte al rischio di nuovi lutti, le autorità stanno facendo quanto necessario per limitare i contagi ma ancora una volta è essenziale il rispetto delle norme di prevenzione più basilari a partire dall indossare la mascherina ed evitare gli assembramenti". Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. "La nostra ordinanza per il Ferragosto, come altre emesse in queste ore da altri enti, mira proprio ad evitare che si creino nuove pericolose situazioni la cui conseguenza sarebbe l'aumento dei contagi - aggiunge - Di fronte a questi vi sarebbe la necessità di nuove chiusure e blocchi, devastanti per la nostra economia. Ma è ovvio che il bene supremo della vita resta il primo da difendere e tutelare per cui se sarà necessario non esiteremo ad intervenire. Abbiate rispetto per la vita, dimostrare di amare voi stessi e i vostri cari evitando di esporvi e di esporre al contagio. Abbiate amore e rispetto per Palermo e la Sicilia".

CARINI: SALGONO A 13 I CASI DI CORONAVIRUS

"E’ di poco fa la notizia di ulteriori 8 casi di pazienti affetti da Covid19 a Carini. Si tratta di un nucleo familiare proveniente dalla Lombardia per le ferie estive. I turisti si sono prontamente messi in contatto con le autorità e sono seguiti dall’ASP Palermo. Il nucleo familiare è in buone condizioni di salute e non manifesta sintomi rilevanti, ad esclusione di una persona anziana che presenta leggera febbre e cefalea, si trovano in isolamento domiciliare obbligatorio – così il totale dei soggetti positivi al coronavirus nel carinese sale a 13 -. Ricordo a tutti ancora una volta quanto siano fondamentali le misure di prevenzione: distanziamento sociale, mascherina, no assembramenti (anche in spiaggia si possono creare situazioni pericolose!) e sopratutto igiene delle mani. E’ una malattia subdola, non possiamo permetterci di abbassare la guardia". Lo ha detto il sindaco di Carini, Giuseppe Monteleone.

RAZZA: "AUMENTO ATTESO, MA NON POSSIAMO PERMETTERCI NUOVO LOCKDOWN"

Boom di casi in Sicilia nell'ultima settimana. "Un aumento senz'altro atteso", ha dichiarato l’assessore regionale alla salute Ruggero Razza, come riportato da Gds.it. "Incide sicuramente il numero dei migranti positivi, un terzo del totale, e anche il numero dei cittadini tornati dalle vacanze all’estero. Tra i focolai, il più importante è legato agli arrivi dal territorio di Malta. Si tratta dunque di un numero significativo, tra migranti e vacanzieri, ovvero il 50% del totale".

"Non ho preoccupazioni dal punto di vista della diffusione di ulteriori focolai. C’è sicuramente un tema legato al numero enorme di soggetti positivi, cosa che ci fa dire che non vengono rispettati i protocolli sanitari. La preoccupazione maggiore è legata al numero e soprattutto al fatto che sia assente un adeguato protocollo sanitario. Tra migranti positivi e fughe, si alimenta sempre più la forte preoccupazione che il fenomeno non sia sotto controllo. È chiaramente un problema di ordine pubblico. In questo momento stiamo chiedendo ai cittadini di fare il massimo per evitare il contagio, ma pensare che sulle nostre coste arrivano persone che non rispettano le regole e che il governo se ne disinteressi è preoccupante", ha proseguito.

"Nuovo lockdown? Va sicuramente evitato. La Sicilia non può permettersi un nuovo lockdown, abbiamo il dovere di far comprendere a tutti i siciliani che adottare regole come il distanziamento sociale o indossare la mascherina significa avere rispetto della condizione economica della nostra regione. Siamo stati i più bravi in Italia e all’appello di restare a casa i siciliani sono stati i più fedeli e i più attenti. Non bisogna disperdere quel tanto di buono che è stato fatto fino a ora. Chiediamo a tutti i cittadini e soprattutto ai giovani maggiore attenzione e conformità alle regole. A settembre prepariamoci a far convivere il virus con la stagione dell’influenza. Il decreto firmato due giorni fa estende l'obbligatorietà del vaccino a tutto il personale sanitario superiore ai 60 anni. Invito dunque tutte le persone più fragili a fare il vaccino".

INDICE DI CONTAGIO: LA SICILIA E' IN TESTA

E' la Sicilia la Regione in Italia con Rt, l’indice di trasmissione del Coronavirus, più alto (1.41). Nove le Regioni con Rt superiore a 1, meno rispetto alle 12 della scorsa settimana, e tre con valore zero.

DUE NUOVI CASI A CARINI: FANNO PARTE DELLA STESSA FAMIGLIA

Due nuovi casi di positività a Carini. Si tratta di due soggetto che fanno parte di uno stesso nucleo familiare, con un'intera famiglia che si trova attualmente in isolamento domiciliare.

"Si comunica che sono stati riscontrati dall’UOT Prevenzione dell’ASP del distretto 34 altri 2 casi positivi al Covid19 nel nostro territorio - ha dichiarato il sindaco Giovì Monteleone -. Tutto il nucleo familiare é stato posto in isolamento domiciliare obbligatorio. Si ritiene necessario diffondere questa notizia per comunicare che, essendo alto il tasso di contagiosità del Virus, la prudenza non é mai troppa ed é obbligatorio indossare le mascherine, mantenere le distanze fra persone quando si fa la spesa, si va in pizzeria, al ristorante, negli uffici, si presenzia a cerimonie di qualunque genere e anche all’aperto quando si va in spiaggia".

"Si sottolinea che l’atteggiamento di estrema prudenza va mantenuto in queste giornate di festività ferragostane e che senza misure di autocontrollo, distanziamento sociale e mascherine indossate, nuovi focolai di contagio sono possibili anche d’estate che sta vedendo una recrudescenza in modo significativo delle dimensioni della pandemia. Le temperature estive, insomma, non limitano affatto, come si favoleggiava, la diffusione dell'epidemia. Mai come in questo momento il benessere collettivo dipende da un alto grado di responsabilità individuale", ha proseguito.

POSITIVO SU PULLMAN PALERMO-TRAPANI: INVITO ALLA QUARANTENA PER PASSEGGERI

Un uomo che ha viaggiato a bordo di un pullman della linea Segesta che collega Palermo e Trapani è risultato positivo al Coronavoris. Per questo motivo, il dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha diramato un invito alla quarantena volontaria per quanti abbiano viaggiato sul bus tra il 27 luglio e l'8 agosto scorso. "Si invita a rimanere in isolamento nella propria abitazione - si legge nel messaggio inviato infatti dall'Asp trapanese -, osservando un distanziamento fisico con i familiari conviventi". I viaggiatori che si trovavano a bordo saranno contattati "dal personale sanitario per l'esecuzione del tampone rinofaringeo".

IN SICILIA MASCHERINE OBBLIGATORIE ANCHE ALL'ESTERNO

Il governatore Nello Musumeci ha firmato l'ordinanza che prevede una stretta nei controlli per chi viagga da e per la Sicilia. I siciliani che rientrano da Spagna, Malta e Grecia devono obbligatoriamente fare 14 giorni di quarantena per poi "essere sottoposti a tampone". I turisti che invece arrivano da Spagna, Grecia e Malta, "o che da questi territori hanno soltanto transitato" dovranno registrarsi all'app Sicilia Si Cura, indossare sempre la mascherina sia al chiuso sia al pubblico. I turisti saranno così presi in carico dall'Uscat, le unità mediche turistiche, e dovranno sempre essere a disposizione dei medici se contattati. Inoltre, nell'Isola resta l'obbligo per tutti, siciliani e non, di utilizzare la mascherina anche all'esterno se non si può garantire la distanza interpersonale di un metro.

MUSUMECI: "SE AVESSI I POTERI CHIUDEREI I PORTI"

"Se avessi il potere chiuderei i porti perché sono convinto che questo fenomeno continuerà anche nelle prossime settimane creando tensioni sociali oltre che preoccupazioni". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ai microfoni de "La vita in diretta", su Rai 1.

"Vogliamo che i migranti restino sulle navi per l’eventuale quarantena e che poi vengano ridistribuiti in base alle scelte del governo. Abbiamo chiesto nuove forze militari. Facciamo appello alla responsabilità collettiva, lo stesso appello che ha dato frutti nei tre terribili mesi quando tutti si aspettavano che dalla Sicilia arrivasse una dilagante epidemia, invece il popolo siciliano ha rispettato le regole", ha proseguito.

"Il liberi tutti ha contaminato i più giovani. Adesso, però, i dati ci dicono che anche i giovani possono risultare positivi e c'è il pericolo che da asintomatici possano contagiare genitori e nonni particolarmente vulnerabili magari perchè anziani o vecchi. Io ritengo che sia necessario un appello alla responsabilità specialmente in questi giorni in cui la notte di ferragosto può indurre a un abbassamento del livello di responsabilità", ha concluso.

CORONAVIRUS IN ITALIA: L'AGGIORNAMENTO DEL 13 AGOSTO

• Attualmente positivi: 14.081
• Deceduti: 35.231 (+6, +0,02%)
• Dimessi/Guariti: 202.923 (+226, +0,11%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 55 (+2)
• Tamponi: 7.420.764 (+51.188)

Totale casi: 252.235 (+523, +0,21%)

CORONAVIRUS IN SICILIA: 42 NUOVI CASI, 16 NEL PALERMITANO

Risale il numero di nuovi contagi in Sicilia. Secono quanto emerso dal bollettino odierno, i nuovi casi sono 42 (cinque migranti) e gli attualmente positivi 603. Sono invece 3645 i casi totali nell'Isola dall'inizio della pandemia. Sono 48 le persone ricoverate, di cui 6 in terapia intensiva. Sono invece 556 le persone in isolamento domiciliare. Invariato il numero dei guariti, 2757. Rimane fermo a 284 anche il numero dei decessi. In Sicilia, nelle ultime 24 ore, sono stati eseguiti 2818 tamponi.

Per quanto riguarda le province: 16 nuovi casi a Palermo, 8 Ragusa, 5 Siracusa, 4 Catania e Messina, 3 Caltanissetta, 2 Agrigento. La metà del capoluogo siciliano riguardano il cluster dell’ufficio postale in via La Malfa.

CORONAVIRUS IN ITALIA: I NUMERI DEL 12 AGOSTO

• Attualmente positivi: 13.791
• Deceduti: 35.225 (+10, +0,03%)
• Dimessi/Guariti: 202.697 (+236, +0,12%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 53 (+4)
• Tamponi: 7.369.576 (+52.658)

Totale casi: 251.713 (+481, +0,19%)

IN SICILIA 29 NUOVI CASI: L'AGGIORNAMENTO DEL 12 AGOSTO

Ieri 89 nuovi casi, oggi 29 e nessun migrante. Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, in Sicilia sono 43 le persone attualmente ricoverate con sintomi (un paziente in meno rispetto a ieri), 6 in terapia intensiva e 513 in isolamento domiciliare. In totale, gli attuali positivi sono 562. I decessi sono fermi a 284. Nelle ultime 24 ore, inoltre, sono stati effettuati 2.248 tamponi. Sette i nuovi casi registrati a Palermo e provincia.

NUOVO CASO A TRABIA: SI TRATTA DI UNA TURISTA STRANIERA

Nuovo caso in provincia di Palermo, a Trabia. Si tratta di una turista straniera. A comunicarlo è stato il sindaco Leonardo Ortolano, in un video pubblicato su Facebook.

"È stato segnalato dall'Asp di Palermo un caso positivo nel territorio comunale. Si tratta di una turista che adesso è in un'abitazione in isolamento con i familiari. Si tratta di stranieri che non hanno avuto contatti con altre persone". Ortolano ha poi aggiunto: "Non c'è motivo di preoccupazione, perchè sono state attivate tutte le misure opportune. Il caso non deve destare preoccupazione, ma ci dice che ancora facciamo i conti con il virus. Vi chiedo di rispettare le regole e le ordinanze in vigore".

SONO CONIUGI I DIPENDENTI DI POSTE ITALIANE POSITIVI A PALERMO

Sono coniugi i due dipendenti delle Poste di Palermo risultati positivi al Coronavirus. Lavorano in due settori diversi di via Ugo La Malfa: la donna, al centro smistamento della posta e il marito al call center. La donna nel pomeriggio di lunedì ha accusa malori e febbre. L'Asp ha raccolto i nominativi di tutti i dipendenti che lavorano con la donna e adesso saranno sottoposti al tempone. I due si trovano attualmente in isolamento domiciliare in discrete condizioni di salute.

Ieri Poste Italiane, attraverso una nota, aveva fatto sapere che "in riferimento alla situazione del Centro di Smistamento di via Ufo la Malfa, a Palermo, Poste Italiane precisa di aver rispettato il protocollo sanitario vigente. L'Azienda dopo aver prontamente sanificato gli ambienti di lavoro a tutela del personale e della clientela, rassicura i cittadini sul regolare svolgimento del servizio di recapito nel territorio interessato. Per tutte le informazioni riguardanti le misure di contenimento del Covid è disponibile il sito www.poste.it".

CANICATTI, CONTAGIATI DUE FAMILIARI DEI RAGAZZI POSITIVI RIENTRATI DA MALTA

Sono risultati positivi al tampone due familiari degli undici ragazzi contagiati durante una vacanza a Malta. Lo ha comunicato il sindaco di Canicattini, Marilena Miceli, comune in cui vivono i ragazzi. Negativi molti dei tamponi eseguiti su altri familiari dei giovani.

"Un esito che dispiace ma che nello stesso tempo tranquillizza tutta la comunità canicattinese che nel rispetto delle regole può tornare con più fiducia alla normalità, anche nella frequenza delle attività produttive e commerciali. Con questo spirito adesso si guarda ai prossimi risultati, quelli riguardanti le persone che, nei primi giorni, a vario titolo, hanno avuto contatti con i ragazzi contagiati. Adesso non bisogna abbassare la guardia, per questo l’amministrazione comunale rinnova l’invito ai cittadini alla massima responsabilità e al rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza previste dalle Autorità: uso della mascherina, distanziamento di almeno un metro, lavaggio continuo delle mani e divieto di assembramento".

MIGRANTI, SALGONO A 24 I POSITIVI SULLA NAVE QUARANTENA

Salgono a 24 i migranti positivi al Covid-19, in sorveglianza sanitaria sulla nave quarantena Gnv Azzurra, in rada al porto di Trapani. E sei sono i casi dubbi. Si tratta degli extracomunitari, tunisini per la maggior parte, che sono stati caricati a Lampedusa, in provincia di Agrigento. A bordo della nave vi sono 603 persone, di cui il 70% è costituito proprio da tunisini.

Intanto, nella notte, oltre 50 tunisini sono sbarcati con tre barchini a Lampedusa, mentre ieri erano stati 11 gli sbarchi con oltre 170 extracomunitari. Su disposizione della Prefettura di Agrigento, 100 immigrati lasceranno l'hotspot di contrada Imbriacola: verranno imbarcati sul traghetto di linea che giungerà in serata a Porto Empedocle.

IN SICILIA CONTROLLI SU ARRIVI DA MALTA, SPAGNA E GRECIA

Alla luce delle ultime notizie relative al numero di nuovi contagi in Sicilia, il presidente della Regione Nello Musumeci, secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo d'Orleans, ha pronta un'ordinanza con la quale si impongono misure di controllo sanitario su quanti rientrano da Malta, Spagna e Grecia. Sono diverse infatti le persone risultate positive dopo aver fatto rientro nell'Isola da uno dei tre Paesi.

CORONAVIRUS IN ITALIA: L'AGGIORNAMENTO DELL'11 AGOSTO

• Attualmente positivi: 13.561
• Deceduti: 35.215 (+6, +0,02%)
• Dimessi/Guariti: 202.461 (+213, +0,11%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 49 (+3)
• Tamponi: 7.316.918 (+40.642)

Totale casi: 251.237 (+412, +0,16%)

CORONAVIRUS, 89 NUOVI CASI IN SICILIA: 71 SONO MIGRANTI

Boom di contagi in Sicilia nelle ultime 24 ore: sono 89, infatti, i nuovi casi di positività al Coronavirus nell'Isola, tra questi 71 sono migranti. Dunque, attualmente i positivi sono 538, salgono così a 3.574 i casi totali da quando è iniziata la pandemia. Meno i ricoveri: 50 contro i 51 di ieri, sempre 6 in terapia intensiva. Le persone guarite sono 2.752, una più di ieri. Zero i decessi nelle ultime 24 ore: 284. 2700 circa sono invece tamponi effettuati.

L'APPELLO DI ASP PALERMO: "RISPETTATE LE MISURE DI CONTENIMENTO"

"La nostra Regione ha dimostrato in questi lunghi mesi grande senso di responsabilità nel contenere il contagio da Covid-19. Non possiamo ora vanificare gli sforzi fatti. Pertanto, l’invito rivolto a tutti i cittadini è di non abbandonare le regole di prudenza, soprattutto, nel mantenimento della distanza interpersonale e nell’utilizzo della mascherina, allontanandosi, ove possibile, da assembramenti che sono, sempre, una fonte di rischio". Lo ha detto il direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni.

"C’è la sensazione che l’epidemia sia ormai alle spalle ma, purtroppo, il virus è ancora presente e ci rende vulnerabili. L’Asp di Palermo è in questo momento impegnata nel garantire le attività che possano essere di sostegno a tutta la società per contrarre il rischio dei contagi. Per questo motivo, si esortano, soprattutto, gli esercizi pubblici a mantenere alto il controllo all’interno delle strutture, affinché queste giornate deputate al divertimento ed alla spensieratezza, rimangano tali per tutti", ha proseguito.

"L’Asp è chiamata anche ad affiancare le forze dell’ordine per i dovuti controlli che dovranno essere intensificati, tanto da richiamare in servizio tutti i Tecnici della Prevenzione che svolgeranno la loro attività incessantemente H24, da venerdì 14 agosto a domenica 16 agosto. L’azione - concentrata, soprattutto, nella parte della nostra provincia più frequentata in questo particolare periodo festivo – è finalizzata a verificare che vengano rispettate le indicazioni in vigore, sia per quanto riguarda l’emergenza coronavirus, sia pure nella somministrazione di alcolici. Ai giovani della nostra comunità, che sono stati esemplari durante il lockdown va la raccomandazione di evitare qualunque forma di eccesso, che non è garanzia di divertimento, e mettere in atto comportamenti responsabili anche a sostengo di altri giovani che possano presentare momenti di fragilità nel rispetto delle regole. L’occasione è propizia per ringraziare tutti quanti per il contributo che potranno offrire a favore della comunità", ha concluso.

PALERMO, POSITIVI DUE DIPENDENTI DI POSTE ITALIANE

Due dipendenti di Poste Italiane, in servizio al centro meccanico di smistamento di via Ugo La Malfa a Palermo, sarebbero risultati positivi al Coronavirus. Si tratta, secondo quanto riportato da Italpress, di un’impiegata che si occupa delle raccomandate, con febbre ed altri sintomi (ma che non è ricoverata in ospedale), e di un collega. Come da protocollo, è stato avviato il tracciamento dei contatti (contact tracing) per risalire ai colleghi che hanno avuto contatti con la dipendente. Cinquanta in tutto sarebbero le persone in quarantena, in attesa di tampone.

"Due dipendenti del centro meccanico di smistamento delle Poste di Palermo, in via La Malfa, sono risultati positivi al covid19. Dopo il caso di una donna, ieri nel tardo pomeriggio, questa mattina si è registrato un secondo caso. Mi dicono che finora sono stati eseguiti tre tamponi e che in cinquanta sono in isolamento. Spero che nelle prossime ore tutti i dipendenti siano controllati».", ha detto il segretario di Cisl Poste, Maurizio Affatigato.

CATANIA, BIMBO ASILO NIDO POSITIVO: CLASSE IN QUARANTENA

Un bambino è risultato positivo al Coronavirus in provincia di Catania. Il piccolo frequentava un asilo nido e i medici dell'Asp del capoluogo etneo hanno tracciato i contatti e hanno messo in quarantena tredici bambini della stessa classe e i loro familiari oltre a tre operatori dell'asilo. I primi tamponi eseguiti dall'Asp sono risultati negativi.

CORONAVIRUS IN ITALIA: L'AGGIORNAMENTO DEL 10 AGOSTO

• Attualmente positivi: 13.368
• Deceduti: 35.209 (+4, +0,01%)
• Dimessi/Guariti: 202.248 (+150, +0,07%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 46 (+1)
• Tamponi: 7.276.276 (+26.432)

Totale casi: 250.825 (+259, +0,1%)

CORONAVIRUS, LA SICILIA SUPERA LA LOMBARDIA: I DATI DEL 10 AGOSTO

Sono trentadue i nuovi casi riscontrati nell'Isola nelle ultime 24 ore: 16 a Siracusa, 9 a Catania, 5 a Palermo, uno a Ragusa e Messina. In Italia, peggio soltanto Emilia Romagna e Lazio. La Sicilia, dunque, oggi ha superato anche la Lombardia, che si è fermata a 31. Gli attualmente positivi, dunque sono al momneto 450, alla luce delle 2 persone guarite; salgono così a 3.485 i casi totali di Coronavirus dall'inizio della pandemia. Salgono, tuttavia, i ricoverati: 51 contro i 44 di ieri, di cui 6 (+1 rispetto a 24 ore fa) in terapia intensiva. Le persone guarite sono 2.751. Fermi i decessi: 284. Nelle ultime 24 ore, in Sicilia, sono stati eseguiti circa 1200 tamponi.

CORONAVIRUS: IL DATO IN SICILIA DEL 9 AGOSTO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato a oggi domenica 9 agosto, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Ecco la divisione per province dei contagiati nelle ultime 24 ore: Catania (9), Enna (8), Siracusa (7), Palermo (3), Ragusa e Trapani (1); Messina, Caltanissetta e Agrigento (0)

I DATI DI OGGI

Attualmente positivi: 420 (+29)
Deceduti: 284 (=)
Dimessi/Guariti: 2.749 (=)

Ricoverati totali: 44 (=)
Ricoverati in terapia intensiva: 5 (+1)

Casi totali: 3.453 (+29)
Tamponi: 295.660 (+1277)

CORONAVIRUS: IL DATO IN ITALIA DELL'8 AGOSTO

• CONTAGIATI: 248.229 (+552)) di cui ancora positivi 12.694 attuali (+212)

• DECEDUTI: 35.166 (+3)

• GUARITI: 200.589 (+319)

CORONAVIRUS: IL DATO IN SICILIA DELL'8 AGOSTO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato a oggi sabato 8 agosto, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

I DATI DI OGGI

Attualmente positivi: 397 (+28)
Deceduti: 284 (=)
Dimessi/Guariti: 2.743 (=)

Ricoverati totali: 41 (=)
Ricoverati in terapia intensiva: 4 (=)

Casi totali: 3.424 (+28)
Tamponi: 294.3832 (+2.511)

CORONAVIRUS: IL DATO IN SICILIA DEL 7 AGOSTO

Attualmente positivi: 369 (+27)
Deceduti: 284 (=)
Dimessi/Guariti: 2.743 (=)
Ricoverati totali: 41 (+4)
Ricoverati in terapia intensiva: 4 (=)

Casi totali: 3.396 (+27)
Tamponi: 291.872 (+2.412)

CORONAVIRUS: IL DATO IN ITALIA DEL 7 AGOSTO

• Attualmente positivi: 12.924
• Deceduti: 35.190 (+3, +0,01%)
• Dimessi/Guariti: 201.642 (+319, +0,16%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 42 (+1)
• Tamponi: 7.158.909 (+59.196)

Totale casi: 249.756 (+552, +0,22%)

MUSUMECI: "NON ESCLUDO NUOVE MISURE RESTRITTIVE, MIO APPELLO INASCOLTATO"

 "Saranno i numeri che ci diranno se dobbiamo chiudere di nuovo tutto - dice Musumeci -. Ho lanciato un appello 15 giorni fa. Mi pare che questo appello non sia stato raccolto e quindi non escludo che ci possano essere misure ulteriormente restrittive. Nel frattempo sono stati chiusi alcuni esercizi commerciali, pensiamo nei prossimi giorni, con le forze dell'ordine, preposte a questo servizio, di chiuderne altri perché i gestori non impongono ai propri clienti il rispetto delle norme di prevenzione e di cautela. Al tempo stesso rinnovo l'appello a tutti per poterci godere questa estate in relax ma con qualche piccolo sacrificio. La mascherina, il distanziamento, mantenere un metro di distanza, penso che sia il minimo per evitare di fare concorrenza alle Regioni del Nord in termini di coronavirus. Siamo stati così bravi per 3 mesi con la linea della fermezza e del rigore. Credevo di poter avere fiducia nella responsabilità dei siciliani non vorrei ricredermi".

CORONAVIRUS SICILIA: TRENTA I NUOVI CASI NELLE ULTIME 24 ORE. IL BOLLETTINO DEL 6 AGOSTO

Attualmente positivi: 342 (+30)
Deceduti: 284 (+0) 
Dimessi/Guariti: 2743 (+2)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 4
Tamponi: 289.000 (+3000)
Totale casi: 33694 (+30)

CORONAVIRUS: IL DATO IN ITALIA DEL 6 AGOSTO 

Attualmente positivi: 12.694
Deceduti: 35.187 (+6, +0,02%)
Dimessi/Guariti: 201.323 (+347, +0,17%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 42 (+1)
Tamponi: 7.099.713 (+58.673)
Totale casi: 249.204 (+402, +0,16%)

CORONAVIRUS SICILIA: DIECI I NUOVI CASI NELLE ULTIME 24 ORE. IL BOLLETTINO DEL 4 AGOSTO

Secondo il consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute sono dieci i nuovi casi di positività al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Trentaquattro le persone attualmente ricoverati nell'Isola, tre pazienti sono in terapia intensiva. Sono ad oggi 256 i pazienti che si trovano in isolamento domiciliare per un totale di 293 soggetti persone attualmente positivi.

CORONAVIRUS SICILIA: SOLO TRE NUOVI CONTAGI, MA POCHI TAMPONI. IL BOLLETTINO DEL 3 AGOSTO

Sono soltanto tre i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia nelle ultime ventiquattro ore: due a Catania e uno a Siracusa. Pochi, tuttavia, i tamponi effettuati (823). Il numero dei ricoverati rimane stabile: 39, di cui tre in terapia intensiva. Nessun nuovo decesso è stato registrato. 

OMS: "SPERIAMO IN UN VACCINO SICURO, NON ABBIAMO PIANO B"

“C’è un certo numero di vaccini in sperimentazione nel mondo. Speriamo di riuscire ad averne uno ‘efficace e sicuro’ a disposizione. Ma dobbiamo essere chiari: non c’è ancora un proiettile d’argento al momento (una soluzione efficace ndr.). E potrebbe non esserci mai. Per fermare la pandemia servono le armi che conosciamo, cioè test, isolamento, tracciamento dei pazienti, quarantena per i contatti, rispetto del distanziamento e mascherine. Dobbiamo fare tutto il possibile". Lo ha detto il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra.

RAZZA: "RISCHIO LOCKDOWN IN AUTUNNO, PER LA SICILIA COLPO DI GRAZIA"

L'Assessore alla Salute Ruggero Razza ha risposto al Presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, il quale aveva previsto un nuovo lockdown ad agosto. "Il problema è che le sue previsioni - dice - anticipano di troppo tempo ciò che poi accade davvero. Il presidente venne lapidato per lo stop al flusso turistico prima del lockdown, così come il suo allarme, che risale ai primi di aprile, sull’emergenza dei migranti è stato derubricato, con un certo fastidio, da un governo nazionale troppo impegnato nella comunicazione dei Dpcm. Magari il tema sarà sfuggito a Casalino. Ci arrivano segnalazioni su molte prenotazioni di turisti cancellate per il potente effetto mediatico degli sbarchi. A Pozzallo c'era quasi un centinaio di migranti, tutti ammassati sul molo dopo aver passato la notte lì. La vera follia è che erano arrivati a Lampedusa, sono stati portati a Pozzallo e da qui in autobus a Porto Empedocle. Ancora più allucinante la sorte di altri ospiti dell’hotspot: sbarcati in Sicilia, trasferiti a Bari, lì rifiutati, e ora riportati a Pozzallo".

"Sono preoccupato - continua Razza- per la totale improvvisazione del governo nazionale. ha dato almeno due segnali, la sanatoria sui braccianti e l’annunciata abolizione dei decreti Salvini, con l’effetto devastante di un mega-spot per i flussi, soprattutto dalla Tunisia, da dove arrivano i migranti più pericolosi e difficili da gestire. Il caos al San Paolo Palace di Palermo, dove delle giovani dottoresse - rivela l’assessore - sono state per ore in balìa di alcuni tunisini che avevano scambiato un hotel scelto dalla Regione per la quarantena degli asintomatici, e utilizzato dal ministero anche per i migranti, in una specie di Cara dove chiedere sigarette e schede telefoniche. È incomprensibile perché a fronte di un numero di sbarchi già superiore al 2011 e con la proroga dell’emergenza epidemiologica a ottobre, il governo prenda ancora tempo".

CORONAVIRUS SICILIA: 7 NUOVI CASI E TAMPONI DIMEZZATI. IL BOLLETTINO DEL 2 AGOSTO

Questo il quadro riepilogativo aggiornato della situazione in Sicilia, di oggi 2 Agosto, in merito all’emergenza Coronavirus. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 280.835, su 220.126 persone: di queste sono risultate positive 3.305 (+7). Attualmente sono ancora contagiate 285, 2.737 (+3) sono guarite e 283 decedute (0). Degli attuali 281 positivi, 36 (0) pazienti sono ricoverati – di cui 3 (+0) in terapia intensiva – mentre 246 (+4) sono in isolamento domiciliare.

CORONAVIRUS SICILIA: IL BOLLETTINO DELL'1 AGOSTO

Questo il quadro riepilogativo aggiornato della situazione in Sicilia, di oggi 1 Agosto, in merito all’emergenza Coronavirus. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 279.516, su 219.093 persone: di queste sono risultate positive 3.298 (+10). Attualmente sono ancora contagiate 281, 2.734 (+4) sono guarite e 283 decedute (0). Degli attuali 281 positivi, 36 (-2) pazienti sono ricoverati – di cui 3 (+1) in terapia intensiva – mentre 242 (+7) sono in isolamento domiciliare.

INFETTIVOLOGO CASCIO: "PIU' CASI MA POCO CONTAGIOSI, TUTTO SOTTO CONTROLLO"

"Non dico che mi aspettavo questo aumento di casi – dice l'infettivologo del Policlinico Antonio Cascio ai microfoni di gds.it – ma ci sono stati dei migranti che sono risultati positivi, i turisti venuti dal nord Italia. Tutto abbastanza sotto controllo, l’attenzione però deve essere altissima, la sorveglianza deve continuare in maniera incessante. Dobbiamo convivere con il virus, sperando però di mantenerlo sempre ad una bassa carica virale. Nel senso che le persone risultate positive hanno una bassa carica virale quindi sono fondamentalmente dei portatori sani che difficilmente possono contagiare altre persone anche se tecnicamente potrebbero farlo. Raccomando di mantenere le distanze e indossare la mascherina".

PALERMO LADIES OPEN: TENNISTA POSITIVA AL CORONAVIRUS

È risultata positiva al Coronavirus una delle giocatrici di tennis arrivate in Sicilia per partecipare al torneo Palermo Ladies Open. La donna è asintomatica ed stata trasferita in una struttura del Servizio Sanitario Nazionale adibita a tali casi. "L'efficacia dei protocolli e dei relativi controlli - ha spiegato il Prof. Antonio Cascio, Ordinario di Malattie Infettive all'Università di Palermo e Consulente Anti-Covid del Torneo - ci ha permesso di intercettare un caso positivo tra le giocatrici arrivate a Palermo. La stessa giocatrice, in attesa dell'esito degli esami, era sempre rimasta nella propria stanza d'albergo". Il torneo intanto è regolarmente iniziato.

MIGRANTI, UN POSITIVO SI ALLONTANA DA HOTEL: RIENTRATO DOPO POCHE ORE

33 migranti positivi al Coronavirus sono a Palermo per trascorrere il periodo di quarantena presso l'Hotel San Paolo Palace di via Messina Marine. Uno di loro quest'oggi si è allontanato dalla struttura eludendo la sorveglianza. Per l'egiziano sono immediatamente scattate le ricerche e, dopo qualche ora, l'uomo è rientrato da solo nell'albergo. La prefettura di Palermo lo sta interrogando per comprendere se abbia incontrato qualcuno.

MIGRANTI, LA MINISTRA LAMORGESE: "NESSUNO SARA' REGOLARIZZATO"

Il caso sbarchi continua a tenere banco. A tal proposito, la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese ha parlato di "passi obbligati" per gestire il flusso di sbarchi autonomi di migranti economici. "Garantiremo la tutela della salute pubblica delle nostre comunità locali, ma i migranti economici sappiano che non c'è alcuna possibilità di regolarizzazione per chi è giunto in Italia dopo l'8 marzo 2020", ha dichiarato ai microfoni del 'Corriere della Sera'.

Il governo "non può permettersi di abbassare la guardia perché i dati epidemiologici, non solo quelli relativi agli stranieri, ci dicono che dovremo usare molta cautela nei prossimi mesi", ha proseguito. Tutti i migranti che sbarcano "sono sottoposti al test sierologico e poi al tampone. La quarantena è obbligatoria per tutti, ma prima di trovare posti dedicati il Viminale deve affrontare mille 'no' che arrivano da comuni e Regioni". Per la nave da mille posti destinata all'isolamento "la procedura di noleggio si è finalmente conclusa e dovrebbe essere operativa già domenica notte". Ora "stiamo lavorando per una seconda nave da posizionare davanti alle coste calabresi".

I 400 militari destinati in Sicilia "svolgeranno un servizio molto importante per rafforzare i controlli già assicurati dalle forze di polizia". Con Tunisi "abbiamo concordato per agosto un incremento di rimpatri sui voli bisettimanali già riattivati lo scorso 16 luglio dopo lo stop imposto dal lockdown". Sui decreti sicurezza, "l'intesa è stata raggiunta. Ora inizia la fase del confronto con gli enti territoriali per valutare insieme i profili del nuovo sistema di accoglienza".

33 MIGRANTI POSITIVI TRASFERITI ALL'HOTEL SAN PAOLO DI PALERMO

Dalla giornata di ieri 33 migranti positivi al Coronavirus sono a Palermo per trascorrere il periodo di quarantena presso l'Hotel San Paolo Palace di via Messina Marine. I migranti resteranno in isolamento per almeno quindici giorni. Tra loro anche il marito e il figlio della ventiduenne somala la cui positività è stata scoperta dopo il ricovero all’ospedale Civico del capoluogo siciliano.

MIGRANTI, A LAMPEDUSA ARRIVATE ALTRE 250 PERSONE

Proseguono senza sosta gli sbarchi su Lampedusa. Fra la notte scorsa e l'alba si sono registrati sette sbarchi autonomi direttamente sulla terraferma e il soccorso di un barchino nelle acque antistanti all'isola. Con gli otto sbarchi, l'ultimo con 52 migranti è in corso, sono giunte 250 persone circa. Nell'hotspot di contrada Imbriacola ci sono ora 950 persone.

MIGRANTI, SINDACO LAMPEDUSA: "SVUOTARE SUBITO HOTSPOT"

Bisogna svuotare immediatamente l'hotspot di Lampedusa dove per ora sono ospitate circa 950 persone". Lo ha dichiarato il sindaco Totò Martello, che ha aggiunto: "Non possiamo aspettare la nave domani perché non sappiamo cosa accadrà per tutta la giornata e di notte. Non si possono tenere 1000 persone dove possono esserne ospitate 95. Non capisco perché il presidente del Consiglio non dichiari lo stato di emergenza considerato che in due settimane abbiamo avuto 250 sbarchi. Cinquemila persone in 28 giorni numero superiore al 2011: in quel caso il governo dichiarò lo stato di emergenza".

MIGRANTI, SINDACO POZZALLO: "NO A TRASFERIMENTI DA LAMPEDUSA"

Dalla nave Peluso della Guardia Costiera sono approdati ieri a Pozzallo 146 migranti provenienti da Lampedusa; una volta sbarcati i medici dell'Asp di Ragusa hanno effettuato subito i tamponi. Una scelta, quella del Governo di svuotare Lampedusa verso Pozzallo, non convince il sindaco Roberto Ammatuna. "Siamo in presenza di una grossa anomalia, ovvero che i tamponi ai migranti vengono effettuati solo quando sbarcano a Pozzallo e non in altri posti. E continuo a dire 'no' al loro trasferimento nell'hotspot perchè è pieno e vi sono in isolamento i 17 migranti positivi sbarcati il 25 luglio dalla nave mercantile Cosmo".

Intanto i 45 migranti approdati con un barcone sulla spiaggia di Caucana sono stati tutti trasferiti a Giarre e sono risultati negativi mentre i 118 migranti arrivati con la nave 'Denaro' della Guardia di finanza sono stati trasferiti nell'ex azienda agricola 'Don Pietro' di contrada Cifali tra Ragusa e Comiso, di questi 5 sono risultati positivi.

SICILIA, INDICE DI CONTAGIO ALLE STELLE: PEGGIO SOLO IL VENETO

La Sicilia è tra le regioni che ha subito una impennata nel tasso di contagiosità. La regione è tra le otto d'Italia ad avere un Rt superiore ad 1. Esso ammonta, in particolare, a 1.55. Soltanto il Veneto ha un Rt superiore, ovvero di 1.66. Persino Lombardia e Piemonte si attestano ad un valore inferiore, rispettivamente di 0.96 e 0.87. Sebbene non ci si trovi in una situazione critica, tali dati mostrano la necessità di una particolare attenzione affinché si possa continuare a contrastare l'emergenza Covid-19.

CORONAVIRUS: IL DATO IN SICILIA DEL 31 LUGLIO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato a oggi giovedì 31 luglio, in merito all’emergenza Coronavirus.

Attualmente positivi: 275 (+16; di cui 11 migranti, 1 a Palermo, 1 a Messina, 3 a Catania)
Deceduti: 283 (0)

Ricoverati totali: 40 (+5)
Ricoverati in terapia intensiva: 2

Tamponi: 276.773 (+2485)

IN ARRIVO NAVE DA 700 POSTI PER LA QUARANTENA DEI MIGRANTI

Nei prossimi giorni una nave della compagnia Grandi navi veloci arriverà in Sicilia ed ospiterà i migranti che sbarcheranno nelle coste dell'Isola e che devono essere sottoposti a quarantena. La nave con ogni probabilità sarà ormeggiata al largo di Lampedusa e dispone di oltre mille posti: tolti quelli per il personale di bordo, le forze di polizia e il personale della Croce Rossa potrà ospitare tra i 600 e i 700 migranti, a partire da quelli che si trovano attualmente nell’hotspot sull'isola e nel Centro di Porto Empedocle. Al Viminale, inoltre, si sta lavorando per far arrivare in Calabria una seconda nave di dimensioni più ridotte.

CORONAVIRUS, DUE COMMESSE POSITIVE A PALERMO

Due casi di positività a Palermo nelle ultime ore. Si tratta di una ragazza di 26 anni, commessa in un negozio di animali e che si è presentata spontaneamente all'Ospedale "Cervello" per problemi al gusto e all'olfatto, e una sua collega individuata grazie al tracciamento dei contatti. Entrambe stanno bene.

La ventiseienne, che si trova in osservazione nel reparto di malattie infettive, è stata ricoverata per accertamenti, mentre la collega è stata posta in isolamento domiciliare.

PALERMO, TURISTA USA FUGGE PER EVITARE TAMPONE: E' NEGATIVO

E' risultato negativo al Coronavirus il turista statunitense che è fuggito ieri da un hotel del centro di Palermo quando sono arrivati i sanitari dell'Asp per eseguire il tampone. L'uomo aveva più di 38 di febbre. Rintracciato dai carabinieri non distante dal teatro Politeama, è stato portato all'ospedale Ingrassia per eseguire il tampone come da prassi; l'esito, come confermano dall'azienda sanitaria, è negativo.

CORONAVIRUS: IL DATO IN SICILIA DEL 30 LUGLIO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato a oggi giovedì 30 luglio, in merito all’emergenza Coronavirus. 

I DATI DI OGGI

Attualmente positivi: 259 (+39)
Deceduti: 283 (0)
Dimessi/Guariti: 2.730

Ricoverati totali: 33 
Ricoverati in terapia intensiva: 2

Casi totali: 3.272
Tamponi: 274.288 

CORONAVIRUS: IL DATO IN ITALIA DEL 30 LUGLIO

Registrati 386 nuovi casi di positività al Coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia. È il dato più alto dal 30 maggio. Registrati 3 nuovi morti per il Coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute. Il totale degli attuali positivi al Coronavirus in Italia è di 12.230

CORONAVIRUS, POSITIVO INVITATO A NOZZE: 90 PERSONE IN QUARANTENA

Una novantina di persone che hanno partecipato a una festa di matrimonio a Nicosia (Enna) sono sottoposte a quarantena dopo la notizia che uno degli invitati che vive e lavora in Germania è risultato positivo al Covid 19. L'uomo aveva partecipato al matrimonio lo scorso 26 luglio, già durante il viaggio di rientro in Germania manifestava alcuni sintomi, ma solo una volta arrivato a destinazione, superando, quindi i controlli, i sintomi si sarebbero aggravati. Tutti gli invitati saranno sottoposti a tampone nelle prossime ore mentre si stanno accertando i contatti che hanno avuto da sabato 26 luglio, data del matrimonio. Una delle partecipanti, già risultata positiva, è stata trasferita a Catania dove è ricoverata.

CORONAVIRUS, UN POSITIVO A PARTANNA E UN CASO A BAGHERIA

Nuovi casi di Coronavirus nella Sicilia occidentale. Uno a Partanna, in provincia di Trapani, dove è risultata positiva una sessantenne rientrata l’11 luglio da Panama, asintomatica. Nel Palermitano l'altro caso, riscontrato da qualche giorno a Bagheria. Si tratta di un’anziana che non presentava nessun sintomo. La signora è in quarantena e nei prossimi giorni sarà sottoposta nuovamente al tampone.

CORONAVIRUS: IL DATO IN ITALIA DEL 18 LUGLIO

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, sabato 18 luglio 2020.

Attualmente positivi: 12.368

Deceduti: 35.042 (+14, +0,04%)

Dimessi/Guariti: 196.806 (+323, +0,16%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 50 (invariato)

Tamponi: 6.202.524 (+48.265)

Totale casi: 244.216 (+249, +0,1%)

CORONAVIRUS: IL DATO IN SICILIA DEL 18 LUGLIO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato a oggi sabato 18 luglio, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

I DATI DI OGGI

Attualmente positivi: 162 (+4)
Deceduti: 283 (0)
Dimessi/Guariti: 2.695 (0)

Ricoverati totali: 14 (+5)
Ricoverati in terapia intensiva: 0

Casi totali: 3.140 (+4)
Tamponi: 247.379 (+1.942)

FISCO, COMMERCIALISTI: RINVIO VERSAMENTI O NON ESCLUSO SCIOPERO

"Di fronte alle ripetute e piu' che motivate richieste di proroga dei versamenti del 20 luglio avanzate dai commercialisti, il Governo ha opposto un no che sembra al momento irrevocabile, oltre che incomprensibile. Non era l'esito al quale volevamo arrivare, ma a questo punto diventa per noi inevitabile valutare concrete azioni di protesta della categoria, tra le quali non escludiamo lo sciopero". E' quanto affermato in una nota congiunta il Consiglio nazionale e tutte le sigle sindacali dei commercialisti (Adc, Aidc, Anc, Andoc, Fiddoc, Sic, Unagraco, Ungdec, Unico).

CONTE: "INACCETTABILE VETO SU ATTUAZIONE RECOVERY"

Ha ritenuto inaccettabile il veto sull'attuazione Recovery,
il premier Giuseppe Conte, duro durante la discussione in Consiglio Ue, "in particolare con i Paesi che vogliono riservarsi un veto sull'attuazione del budget che e' inaccettabile giuridicamente e politicamente perche' altera l'assetto istituzionale europeo".

VERTICE UE: NUOVA PROPOSTA "SUPER-FRENO EMERGENZA"

La nuova proposta elaborata dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, sulla governance del Recovery Fund, e quindi sull'attuazione dei piani nazionali delle riforme, prevede un 'super-freno di emergenza', in base al quale lo Stato membro può fare richiesta "entro tre giorni", di portare la questione "senza ritardi" al Consiglio europeo, o all'Ecofin, per "affrontare" la preoccupazione "in maniera soddisfacente". 

CORONAVIRUS: TRE NUOVI POSITIVI ORTOPEDICO DI GANZIRRI DI MESSINA 

Tre nuovi casi di Coronavirus a Messina all’Ortopedico di Ganzirri. Le tre persone sono state isolate e portate al Centro Covid Policlinico. Uno solo dei tre è messinese, gli altri due sono di altre città dell’isola ed al momento del ricovero erano risultati negativi. Tutti i ricoverati e gli operatori sanitari sono stati sottoposti a tampone ma non se ne conosce ancora l’esito.

CORONAVIRUS: DA MOBY ZAZA SBARCANO 11 PERSONE GUARITE DA COVID

Undici dei 30 migranti, risultati positivi al Covid-19 e sistemati nella zona "rossa" della nave-quarantena Moby Zazà, stanno per essere sbarcati in quanto guariti. A confermarlo il doppio tampone rino-faringeo che a cui sono stati sottoposti nei giorni scorsi. La nave, per procedere allo sbarco, è già tornata alla banchina di Porto Empedocle (Agrigento). Nella zona "rossa" resteranno, al momento, 19 persone. Di queste soltanto 4 sono ancora positive al Coronavirus, c'è poi qualche caso dubbio e i familiari di coloro che, appunto, sono ancora positivi.

CORONAVIRUS: IL DATO IN ITALIA DEL 15 LUGLIO

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 17:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, mercoledì 15 luglio 2020.

Attualmente positivi: 12.493

Deceduti: 34.997 (+13, +0%)

Dimessi/Guariti: 196.016 (+575, +0,3%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 57 (-3, -5%)

Tamponi: 6.053.060 (+48.449)

Totale casi: 243.506 (+163, +0,07%)

CORONAVIRUS: IL DATO IN SICILIA DEL 15 LUGLIO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato a oggi mercoledì 15 luglio, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Attualmente positivi: 137 (0)
Deceduti: 283 (0)
Dimessi/Guariti: 2.695 (0)

Ricoverati totali: 4 (0)
Ricoverati in terapia intensiva: 0 (0)

Casi totali: 3.115 (0)
Tamponi: 240.742 (+2.040)

FASE 3, MUSICA E BALLI DOPO LE 3 DI NOTTE: POLIZIA CHIUDE LIDO NEL CATANESE

Nella notte scorsa la polizia è intervenuta in uno stabilimento balneare della Plaia di Catania che, nonostante fossero quasi le 3:30, aveva la musica ad alto volume alla presenta di molti avventori. Gli agenti, con l'ausilio dei vigili urbani, ha notificava la sanzione amministrativa al titolare, per violazione delle norme anti Covid-19, procedendo anche alla contestuale chiusura per cinque giorni dell'attività.

FASE 3, TEATRO VITTORIO EMANUELE: AL VIA RASSEGNA ESTIVA ALL'APERTO

Il teatro Vittorio Emanuele di Messina è pronto a ripartire con spettacoli teatrali e musicali estivi in via Laudamo all'aperto dopo il periodo di chiusura per il Coronvairus. La presentazione della rassegna che metterà insieme musica classica, jazz, teatro e non solo è stata presentata stamani in conferenza stampa dal sindaco di Messina, Cateno De Luca, dal presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Ente, Orazio Miloro, dai componenti Giuseppe Ministeri e dall'architetto Nino Principato, dal sovrintendente Gianfranco Scoglio, e da uno dei direttori artistici il maestro Matteo Pappalardo. "Oggi - spiega Miloro - ci sono tutte le ragioni per lanciare l'iniziativa 'Riparto dal teatro', l'Ente è a servizio della città e in questo momento di tristezza e preoccupazione vogliamo dare un conforto per andare avanti con creatività, il nostro sarà un teatro scoperto con tante declinazioni".

OGGI SPERANZA PRESENTA NUOVO DPCM SULLE RESTRIZIONI

E' attesa oggi in Parlamento la presentazione, da parte del ministro della Salute Roberto Speranza, del nuovo Dpcm che proroga al 31 luglio le misure di restrizione tese a evitare la diffusione del nuovo coronavirus contenute nel Dpcm dell'11 giugno. Diversa è invece la proroga dello stato di emergenza, probabilmente al 31 ottobre, che il governo dovrebbe presentare nei prossimi giorni e che continua ad alimentare polemiche e critiche.

A quanto si apprende da fonti del ministero della Salute, tutte le misure previste nel Dpcm di giugno sono destinare a essere prorogate alla fine di luglio, comprese quelle che riguardano il lavoro a distanza. L'unico elemento di novità, al momento, potrebbe riguardare il divieto di ingresso per chi negli ultimi 14 giorni ha soggiornato in Paesi che, per la loro situazione epidemiologica interna, non riescono a garantire i coefficienti minimi di sicurezza relativi alla percentuale di incidenza e al coefficiente di resilienza.

Si prorogano al 31 luglio anche la possibilità di "incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti" e l'obbligo di adottare "protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale". Permane inoltre l'obbligo di sanificare i luoghi di lavoro.

Negli ospedali, per chi accompagna i pazienti resta il divieto di fermarsi nelle sale d'attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e delle strutture di pronto soccorso, così come le visite ai pazienti, sia negli ospedali sia nelle residenze per gli anziani, restano limitate "ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione".

In vigore fino al 31 luglio, infine, le indicazioni per accedere in sicurezza alle spiagge, mantenendo le distanze sociali e riducendo i rischi di contagio.

MIGRANTI POSITIVI, MUSUMECI: "GOVERNO SCHERZA COL FUOCO, OGGI ORDINANZA"

"Undici positivi tra i 66 sbarcati ieri a Pozzallo. Sono di nazionalità pakistana. Ovviamente la Regione dopo avere effettuato su tutti i migranti il test sierologico, ha testato con il tampone i casi di positività rilevata dalla presenza di anticorpi. Continua ad emergere un quadro sconfortante nel quale si erge il silenzio del ministero dell'Interno. Ciò mi impone di adottare in giornata una ordinanza". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. "Inutile dire che se a largo di Pozzallo fosse stata individuata una nave per la quarantena, come invano richiediamo da settimane, queste persone non sarebbero mai sbarcate fino alla conclamata negatività. Stanno giocando con il fuoco!".

CORONAVORIS, A POZZALLO UNDICI MIGRANTI POSITIVI

Sono 11 i migranti risultati positivi al Coronavirus dopo il test del tampone condotto dal personale sanitario dell'Asp di Ragusa. Fanno parte del gruppo di oltre 60 asiatici approdato ieri a Pozzallo. I migrati risultati positivi, tutti asintomatici, sono stati già isolati in una struttura individuata dalla prefettura di Ragusa.

I medici ed i sanitari dell'Asp hanno dapprima eseguito i test sierologici sull'intero gruppo individuando 19 soggetti 'sospetti' sui quali si è poi proceduto con il tampone che ha confermato la positività per 11 di loro. Per eseguire il più rapidamente gli esami per accertare la presenza del Covid-19 su migranti arrivati in Sicilia la Regione ha, tra l'altro, inviato 1.000 tamponi ed altrettanti test sierologici a Lampedusa e la macchina per l'analisi dei tamponi rino-faringei.

MIGRANTI, SINDACO POZZALLO: "PREOCCUPATO PER ARRIVO ASIATICI"

Hanno avuto effettuato il tampone i 64 migranti di nazionalità pakistana arrivati questa mattina a Pozzallo a bordo della nave Fiorillo della Guardia Costiera. L'arrivo di questi migranti asiatici mette in allarme il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna che domani a Roma incontrerà il Capo Dipartimento per le libertà civili e l'Immigrazione prefetto Michele Di Bari e probabilmente anche la ministra Luciana Lamorgese.

"Sono estremamente preoccupato per questo arrivo di migranti asiatici - dice il sindaco di Pozzallo - bisogna fare in fretta ad individuare procedure certe con l'effettuazione dei tamponi già sulla nave. Altrimenti si corre il rischio di ripetere quello che sta accadendo in Calabria che sono contrari agli sbarchi. Un sindaco è chiamato a tutelare la popolazione soprattutto sul piano sanitario".

MIGRANTI: NAVE-QUARANTENA IN 2-3 GIORNI

Una procedura veloce per trovare nel giro di due-tre giorni un'altra nave da destinare alla quarantena dei migranti positivi al Covid. Ad avviarla oggi - si apprende - è stato il soggetto attuatore per la materia, Michele Di Bari, capo Dipartimento delle Libertà civili e dell'immigrazione del ministero dell'Interno. Si attendono risposte nel giro di due-tre giorni. Se non emergeranno offerte dal mercato, il Viminale virerà sul 'piano B' e cercherà strutture a terra - come sedi militari - per assicurare l'isolamento dei contagiati che sbarcano.

CORONAVIRUS: IL DATO IN ITALIA DEL 13 LUGLIO

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 17:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, lunedì 13 luglio 2020.

Attualmente positivi: 13.157
Deceduti: 34.967 (+13, +0,04%)
Dimessi/Guariti: 195.106 (+178, +0,09%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 65 (-3, -4,4%)
Tamponi: 5.962.744 (+23.933)
Totale casi: 243.230 (+169, +0,07%)“

CORONAVIRUS: IL DATO IN SICILIA DEL 13 LUGLIO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato a oggi lunedì 13 luglio, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Attualmente positivi: 123 (+1)
Deceduti: 283 (+0)
Dimessi/Guariti: 2.694 (+1)

Ricoverati totali: 6 (0)
Ricoverati in terapia intensiva: 0 (0)

Casi totali: 3.099 (+1)
Tamponi: 233.658 (+780)

CORONAVIRUS: RICHIESTE PER BUONI SPESA SUL SITO DEL COMUNE DI PALERMO 

A partire da domani sarà possibile richiedere sul sito istituzionale del Comune di Palermo i buoni spesa destinati ai nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno a causa dell'emergenza legata alla diffusione del Covid19. I buoni sono utilizzabili per l'acquisto di beni di prima necessità (alimenti, prodotti farmaceutici, per l'igiene personale e domestica, bombole del gas) utenze e canoni di affitto.

CORONAVIRUS: ALL'ASP MESSINA TEST CON DIAGNOSI IN 20 MINUTI

Sono già in funzione all'Ospedale di Patti, e nei prossimi giorni in tutti gli Ospedali dell'ASP di Messina, le apparecchiature diagnostiche per avere i risultati dei tamponi per lo screening Covid 19 in soli venti minuti.

Si tratta di strumenti che garantiranno maggiore sicurezza agli operatori sanitari dipendenti dell'ASP di Messina e che consentirà inoltre di ridurre i disagi ai cittadini nei tempi di attesa per i ricoveri.

CORONAVIRUS, CAPUA: "SECONDA ONDATA DIPENDE DA NOI"

"Il virus non ha le ali e la pandemia la facciamo noi. Il virus si diffonde attraverso le persone che lo trasportano. La seconda ondata la facciamo noi e non la fa il virus da solo, quindi dobbiamo essere assolutamente consapevoli che è soltanto attraverso le nostre azioni che possiamo lasciare una spazio minimo al virus, perchè non potrà essere eradicato, ma uno spazio nel quale non fa danni". Lo ha detto la virologa Ilaria Capua, intervistata ai microfoni di SkyTg24.

"Lo abbiamo già visto, perchè questo virus circola in Italia da metà dicembre quindi da metà dicembre a metà febbraio è circolato sotto traccia senza dare troppi fastidi, questo è possibile. I focolai? Se sono focolai asintomatici e soltanto di infezione sono indicazione di quello che sta accadendo. Il dato da tenere sotto occhio è il numero di ricoveri in terapia intensiva che è calato perchè abbiamo capito come si può combattere questo virus e come si può rallentare la sua circolazione", ha aggiunto.

"Il numero delle infezioni è un numero che molto probabilmente è una sottostima, perchè non tutti gli infetti vengono tamponati, ma è un numero che non ci deve preoccupare. Credo che gli italiani abbiano imparato che certe categorie siano più a rischio di altre e queste dobbiamo proteggerle. Credo che sia chiaro a tutti che questa infezione non andrà via e rimarrà per noi con un pò di tempo. Abbiamo imparato a gestirla, a riconoscerla e a curarla. Dobbiamo evitare di cadere negli stessi errori, io sono ottimista perchè in Italia ho visto che vi è una sensibilità importante delle persone a contribuire a risolvere il problema. La grande sfida è trovare un modo di essere parte della soluzione e non parte del problema, questo può avvenire solo se lavoriamo tutti insieme applicando le misure essenziali per rallentare il contagio, perchè non ci dimentichiamo che non abbiamo azzerato la curva ma la abbiamo appiattita e questo significa che il virus circola molto meno ma continua a circolare".

LOCATELLI: "NON NE SIAMO FUORI, IL VIRUS NON HA PERSO POTENZA"

"Non ne siamo fuori. Lo dimostrano i numeri che vediamo ogni giorno, lo dimostrano i cluster che si sono verificati in varie aree, da Mondragone a Palmi, dal Veneto a Bologna. Dobbiamo dare un messaggio forte: ovviamente e felicemente siamo usciti dal quadro drammatico, ma non siamo fuori dal problema epidemia da coronavirus". Così Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e membro del Comitato tecnico scientifico, intervenuto ai microfoni de 'La Repubblica'. "Ricordiamoci che siamo nei mesi climaticamente favorevoli, va sfruttato al meglio questo periodo per ridurre sempre più la circolazione del virus, perchè arriveranno mesi tardo-autunnali e invernali con condizioni climatiche che favoriscono la circolazione dei virus respiratori. E il Sars-CoV-2 non fa eccezione".

Secondo Locatelli il virus non ha perso potenza. "E' esattamente lo stesso, ha la stessa patogenicità, però è normale aver casi meno gravi nelle fasi discendenti della curva epidemica. In più, si intercettano e si circoscrivono prima i focolai e gli anziani sono mantenuti più protetti rispetto a febbraio e marzo. Vediamo tanti asintomatici, ma basta pensare al caso dell’imprenditore vicentino, ricoverato intubato in rianimazione, per avere evidenze del fatto che il virus può ancora provocare danni importanti. La curva è certamente in flessione ma non tende a zero. Tra l’altro se si guarda l’ultimo periodo stiamo sempre tra i 100 e i 200 casi, se non oltre. Non è nel mio stile fare allarmismi ma non possiamo nemmeno essere così superficiali da dire che siamo nella fase che porta all’estinzione dell’epidemia", ha concluso.

MUSUMECI: "CHIEDIAMO STATO DI EMERGENZA PER LAMPEDUSA"

"Decine di sbarchi in poche ore con l'arrivo di centinaia di migranti a Lampedusa. Una condizione assolutamente insostenibile qui nell'isola delle Pelagie. Il consiglio comunale e il governo regionale hanno chiesto a Roma la proclamazione dello stato di emergenza". Lo ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci. "Ci sono problemi sanitari, problemi sociali ed economici. Abbiamo bisogno di risposte immediate: Lampedusa non può diventare una terra di frontiera".

MUSUMECI E RAZZA HANNO FATTO VISITA A HOTSPOT LAMPEDUSA

Nella giornata di ieri, il presidente della Regione Nello Musumeci l'assessore alla Salute Ruggero Razza, nel corso della visita che hanno compiuto a Lampedusa, hanno effettuato un sopralluogo anche nell'hotspot dell'isola che dopo gli sbarchi delle ultime ore ospita oltre 700 migranti, sette volte la capienza massima prevista.

Il governo regionale ha già inviato tutto il materiale necessario per effettuare i tamponi sugli ospiti della struttura, che sono in quarantena; entro lunedì saranno inviate anche le attrezzature per effettuare tamponi e test sierologici veloci. La Regione ha provveduto così a reperire in tempi rapidi il materiale sanitario, così come avvenuto anche per la nave quarantena Moby Zazà, sostituendosi all'Usmaf, l'Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera che avrebbe dovuto garantire la fornitura dei test. Musumeci e Razza hanno visitato anche il Poliambulatorio dell'isola, che dipende dall'Asp di Palermo, per un esame del progetto che prevede la sua trasformazione in un vero e proprio ospedale al servizio dell'isola.

CORONAVIRUS: IL DATO IN ITALIA DELL'11 LUGLIO

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 17:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, sabato 11 luglio 2020.

Attualmente positivi: 13.303

Deceduti: 34.945 (+7, +0%)

Dimessi/Guariti: 194.579 (+306, +0,2%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 67 (+2, +3,1%)

Tamponi: 5900.552 (+45.931)

Totale casi: 242.827 (+188, +0,08%)

CORONAVIRUS: IL DATO IN SICILIA DELL'11 LUGLIO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato a oggi sabato 11 luglio, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

I DATI DI OGGI

Attualmente positivi: 123 (-1)
Deceduti: 283 (+0)
Dimessi/Guariti: 2.693 (+2)

Ricoverati totali: 6 (0)
Ricoverati in terapia intensiva: 0 (0)

Casi totali: 3.099 (+1)
Tamponi: 233.658 (+1.891)

CORONAVIRUS, CASELLATI: "MARTEDì VOTO IN PARLAMENTO SU STATO DI EMERGENZA"

"Martedì ci sarà, in Parlamento, un voto su questo", sullo Stato di emergenza, ha detto il Presidente del Senato, Elisabetta Casellati, rispondendo ai cronisti del Tg5 sull'intenzione del governo di procedere alla proroga di sei mesi dello stato di emergenza per la diffusione del Covid 19. Il voto sulla proroga dello stato di emergenza "mi auguro che sia l'inizio di una democrazia compiuta, perché in Parlamento e al Senato siamo ormai gli invisibili della Costituzione".

CORONAVIRUS, DI MAIO: "VIRUS ANCORA PRESENTE, NON ABBASSIAMO GUARDIA"

"In questa crisi c'è un dato insindacabile: la risposta positiva degli italiani. I cittadini hanno dato il meglio, hanno rispettato le regole, le misure anti Covid. Adesso stiamo convivendo col virus, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Per nessun motivo". A scriverlo su Facebook è il ministro Luigi Di Maio.
"L'Italia - aggiunge il titolare della Farnesina - ha reagito con compostezza anche davanti a una crisi senza precedenti. E di questo io da ministro della Repubblica sono orgoglioso. Sono orgoglioso di servire il mio Paese, di servire ognuno di voi".

ASS. MESSINA: "DAL TURISMO SEGNALI DI RIPRESA, IN ARRIVO AIUTI ECONOMICI"

Il settore turistico prova a rialzarsi. "Ci sono già dei primi segnali interessanti e quindi auspichiamo che il trend vada sempre a migliorare. E’ chiaro che il dato dipende da quella che è l’evoluzione del clima epidemiologico. Ad oggi ci sono segnali di ripresa molto interessanti però dobbiamo sperare che si continui verso questa direzione". Lo ha detto l’assessore al Turismo, Manlio Messina, come riportato da 'Live Sicilia'.

"E' presto per fare previsioni, non possediamo un dato storico, per cui non è possibile fare alcuna previsione statistica. Siamo davanti a un’emergenza mai successa negli ultimi cento anni: nessuno è in grado di capire che cosa accadrà. Noi siamo pronti già da diverse settimane con la delibera approvata in giunta per i famosi fondi dei 75 milioni. E’ stata finalmente approvata anche la riprogrammazione da Roma e adesso la delibera si trova al vaglio delle commissioni parlamentari e poi del comitato di sorveglianza. Io spero e credo che nel giro di quindici giorni potremo avere l’esito positivo e avviare gli avvisi pubblici per l’acquisizione dei servizi. Compriamo dalla filiera del turismo servizi rimasti invenduti, come le notti in albergo o le visite guidate. Spenderemo anche 15 milioni di euro nel settore aereo e sconti sui biglietti aerei: questi servizi andranno a costituire dei servizi tramite le nostre agenzie e saranno sostanzialmente regalati ai turisti. Diremo ai turisti che se rimangono almeno tre notti in Sicilia, una notte e i servizi li regala la Regione Sicilia. Chiaramente è un progetto che non guarda solo all’estate perché è già luglio e i progetti non ci sono", sono state le sue parole.

PRIMO CASO POST LOCKDOWN DI BRONTE E' FALSO POSITIVO

È un "falso positivo" il primo caso di positività post lockdown di Bronte, annunciato sabato scorso dal sindaco Graziano Calanna. Nella giornata di ieri, ai microfoni do 'RadioTrc', Calanna ha comunicato: "Ho sentito la persona interessata che nel giro di cinque giorni ha effettuato due tamponi e sono risultati entrambi negativi. È facile presumere che il primo tampone avesse dato esito sbagliato, ma è chiaro che nel momento in cui arriva un dato ufficiale dell’Asp è mio dovere dare la notizia. Nonostante non mi sia ancora giunta comunicazione ufficiale dall’Asp, posso dire che la persona interessata è guarita, qualora sia mai stata contagiata, visto che nei fatti non ha mai avuto questo virus", sono state le sue parole. "L’Asp ha capito che c’era qualcosa che non andava nel momento in cui tutti i tamponi fatti ai familiari hanno dato esito negativo, nonostante i contatti con il presunto contagiato", ha concluso il sindaco.

CATANIA, RIAPERTE PRENOTAZIONI AMBULATORI OSPEDALE CANNIZZARO

Si possono nuovamente prenotare visite ambulatoriali con priorità differibile (entro 30 giorni) e programmabile (entro 180 giorni) di undici Unità operative dell'azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania. Sono: Ginecologia e Ostetricia, Cardiologia, Malattie Endocrine, del ricambio e della nutrizione (Diabetologia), Otorinolaringoiatria, Chirurgia Vascolare, Chirurgia Plastica, Centro Ustioni, Oculistica, Neurochirurgia, Geriatria, Odontoiatria. Questi ambulatori, infatti, hanno recuperato tutte le prestazioni già prenotate, ma rinviate a causa dell'emergenza epidemiologica, in osservanza delle indicazioni regionali e nazionali relative al progressivo ripristino dell'attività assistenziale in ambito ospedaliero. In particolare, l'assessorato alla Salute della Regione Siciliana aveva disposto che nei primi 30-60 giorni il riavvio delle attività dovesse riguardare prioritariamente quelle sospese nel periodo di vigenza dei provvedimenti restrittivi.

TEATRO GRECO SIRACUSA RIAPRE DOPO LOCKDOWN CON PIOVANI

"L'Isola della luce narra della luce e del buio, del conflitto tra luce e tenebre, un conflitto eterno. In questo conflitto dobbiamo sempre cercare di sapere da che parte stare: dalla parte della luce e della vita". Così il maestro Nicola Piovani che ha aperto ieri sera al teatro greco di Siracusa l'iniziativa della Fondazione Inda "Per Voci sole".

L'Istituto Nazionale del Dramma Antico ha posticipato di un anno la stagione delle rappresentazioni classiche e ripensato per questa fase post Covid un'iniziativa tutta nuova. Il via è dell'Isola della Luce, cantata per soli coro e orchestra di Nicola Piovani, che chiude la sua presentazione dedicando il lavoro di musicisti al maestro Ennio Morricone, recentemente scomparso, suo grande amico. Invece dei 5 mila spettatori seduti sui gradoni in pietra, l'Inda ha posizionato 480 sedie sul palcoscenico, su un piccolo palco i 20 musicisti mentre l'antica cavea è la scenografia naturale per i 12 coristi. Accanto al maestro Piovani le due cantanti Tosca e la giovane soprano Maria Rita Combattelli e la voce recitante di Massimo Popolizio.

Tra gli spettatori erano presenti i ministri alla pubblica istruzione, Lucia Azzolina, e per il Sud, Giuseppe Provenzano, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, l'assessore regionale al Turismo Manlio Messina, il leader di Azione ed ex ministro Carlo Calenda. I testi sono di Vincenzo Cerami, ma anche di Byron, Omero, Einstein, Mesomede di Creta, Elytis e Seferis. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con il Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania. La stagione è dedicata a Calogero Rizzuto, direttore del parco archeologico della Neapolis, deceduto nel periodo del l'emergenza sanitaria; alla sua collaboratrice Silvana Ruggero; e a tutte le vittime del Covid 19.

INDICE DI CONTAGIO, CONTINUA TREND POSITIVO IN SICILIA

Sale a cinque il numero delle Regioni italiane dove l'indice di contagio Rt è superiore a 1. In base all'ultimo report settimanale del ministero della Salute e Iss, il valore è sopra la soglia di allerta in Emilia Romagna (1,2, la scorsa settimana era 1,28), Lazio (1,07 contro 1,04 di sette giorni fa), Piemonte (1,06 contro 0,81), Toscana (1,12 contro 0,99) e Veneto (1,2 contro 1,12 di sette giorni fa). Rimane sotto soglia la Lombardia (0,92, la scorsa settimana era a 0,89), e salgono anche Campania (0,88), Marche (0,87) e Liguria (0,82). La Val d'Aosta sale da 0 a 0,06, mentre la Basilicata da 0,05 scende a 0. Basse le altre Regioni del Sud, dalla Calabria (0,38) alla Puglia (0,54), passando per Sicilia (0,24) e Sardegna (0,19).

CORONAVIRUS IN ITALIA: L'AGGIORNAMENTO DEL 10 LUGLIO

• Attualmente positivi: 13.428
• Deceduti: 34.938 (+12, +0,04%)
• Dimessi/Guariti: 194.273 (+295, +0,2%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 65 (-4, -5,8%)
• Tamponi: 5.854.621 (+47.953)

Totale casi: 242.639 (+276, +0,11%)

CORONAVIRUS IN SICILIA: NESSUN NUOVO CASO E ZERO DECESSI

Nessun nuovo caso, nessun decesso e quattro guariti. L'ultimo bollettino del ministero della Salute conferma il trend positivo in Sicilia per quanto riguarda la pandemia da Coronavirus. Per il quarto giorno di fila i reparti di terapia intensiva dell'Isola restano vuoti. Attualmente sono sei le persone ricoverate in ospedale per Covid e 118 si trovano in isolamento domiciliare. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 1916 tamponi.

IL PREMIER CONTE PRONTO A PROROGARE STATO D'EMERGENZA FINO AL 31 DICEMBRE

"Ragionevolmente ci sono le condizioni per proseguire, dobbiamo tenere sotto controllo il virus". Con i contagi ancora in salita, focolai "anche rilevanti" in diverse zone d'Italia e l'Rt sopra l'1 in cinque Regioni, il premier Giuseppe Conte conferma quello che tecnici di istituzioni e ministeri davano ormai per scontato: lo stato d'emergenza sarà prorogato fino al 31 dicembre, quindi per tutto il 2020, e si porterà dietro una serie di norme connesse, a partire da quella sullo smart working. "Non è ancora stato deciso tutto - prosegue il presidente del Consiglio -, ma ragionevolmente si andrà in questa direzione".

CORONAVIRUS IN ITALIA: L'AGGIORNAMENTO DEL 9 LUGLIO

• Attualmente positivi: 13.459
• Deceduti: 34.926 (+12, +0%)
• Dimessi/Guariti: 193.978 (+338, +0,2%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 69 (-2, -2,8%)
• Tamponi: 5.806.668 (+52.552)

Totale casi: 242.363 (+229, +0,1%)

CORONAVIRUS IN SICILIA: UN NUOVO CASO E NESSUN DECESSO

Un nuovo caso in Sicilia nelle ultime 24 ore e nessun decesso. Sono soltanto sei i ricoverati nell'Isola per Coronavirus, uno in meno di ieri, zero in terapia intensiva. 122, invece, sono in isolamento domiciliare, per un totale di 128 attualmente positivi. Il nuovo caso si è registrato in provincia di Palermo, così come negli ultimi tre giorni.

DIMESSO JAIME, L'INFORMATICO ARRIVATO A PALERMO IN GRAVI CONDIZIONI DALLA GUINEA

"Il miracolo per il quale abbiamo lottato si è avverato. Grazie, grazie, grazie di cuore ad ognuno di voi, siete stati parte integrante di questa storia, e lo sarete per sempre. La nostra riconoscenza e il nostro affetto per voi saranno sempre eterni". Lo ha scritto Chiara Beninati, moglie di Jesus Jaime Mba Obono, l'informatico di 49 anni che era stato colpito dal Coronavirus ad aprile mentre si trovava in Guinea, paese di cui è originario. L'uomo era stato trasportato in gravi condizioni a Palermo, presso l'ospedale Cervello. Dopo una lunga odissea, ieri Jesus Jaime è stato dimesso dal centro di riabilitazione neuromotoria Maugeri di Sciacca dove è stato ricoverato dal 22 giugno scorso per la riabilitazione respiratoria e motoria.

SICILIA, PRESTITO FINO A 50MILA EURO AI GIOVANI PER INVESTIRE SUI PROPRI BORGHI

L'Associazione dei borghi più belli d'Italia in Sicilia con un protocollo d'intesa con l'Ente Nazionale per il Microcredito guidato dall'ex ministro Mario Baccini ha trovato il modo per dare una spinta all'economia dopo il crollo dettato dall'emergenza Coronavirus. I giovani, infatti, potranno intraprendere o ampliare un'attività nei propri borghi in Sicilia attingendo ad un prestito fino a 50 mila euro senza garanzie o lungaggini burocratiche. Le istanze potranno essere presentate direttamente ai sindaci. Ad annunciare l' iniziativa è stato il presidente de I Borghi più belli d'Italia in Sicilia Salvatore Bartolotta.

SICILIA, 80MILA RICHIESTE PER PRESTITO A FONDO PERDUTO

Quasi 80mila le richieste di accesso al contributo a fondo perduto già presentate in Sicilia a soli venti giorni dall'apertura della piattaforma. 60mila di queste sono state già evase e l' Agenzia delle Entrate ha accreditato le somme nei conti correnti di imprese, commercianti e artigiani, per un totale di 157 milioni di euro erogati. Nel dettaglio, sono stati 78mila i soggetti che hanno presentato domanda: 49.982 sono contribuenti persone fisiche, mentre 27.760 persone non fisiche. La maggior parte delle istanze presentate fanno capo alla provincia di Catania, con 18.388 richieste e un contributo erogato pari a 37,8 milioni di euro. Seguono poi le province di Palermo, con 17.028 domande e 34,7 milioni di euro, Messina, 10.947 istanze e 22 milioni di importo, Trapani (7.408 e 14,9 milioni) e Ragusa (6.737 e 12,9 milioni). Il contributo a fondo perduto è una misura del Dl Rilancio a favore delle imprese e delle partite Iva colpite dalle conseguenze economiche del lockdown.

SICILIA, CROLLA IL FATTURATO DELLE AZIENDE: SIRACUSA SOFFRE MENO

Fatturato in caduta libera (-19,7%) per le aziende italiane (spa e srl) nel primo semestre dell'anno con una perdita di oltre 280 miliardi di euro. Il dato emerge dall'Osservatorio sui bilanci delle Srl 2018 e stime 2020 del Consiglio e della Fondazione nazionali dei commercialisti che ha misurato l'impatto dell'emergenza Covid-19 e il relativo lockdown sul fatturato delle società di capitali nei primi sei mesi dell'anno. Nell'analisi sono considerate circa 830 mila società che fatturano complessivamente circa 2.700 miliardi di euro, l'89% di tutte le imprese e l'85% circa di tutti gli operatori economici. L'Osservatorio elabora i dati presenti nella banca dati Aida di Bureau van Dijk. In Sicilia è Messina la provincia in maggior sofferenza (-20,1%). Tra le altre province siciliane: Trapani (-19,3%), Palermo (-17,7%), Agrigento (-19,6%), Caltanissetta (-19,7%), Enna (-19,9%), Catania (-19,8%), Ragusa (-19,2) e Siracusa (-13,7%). Quest'ultima è la provincia che soffre meno in tutta Italia. 

NASCE "SICILY TARGET", UN PROGETTO PER AIUTARE LE IMPRESE

Si chiama "Sicily target" e punta a promuovere le eccellenze siciliane. L'idea alla base è portare i prodotti siciliani in giro per il mondo al fine di aiutare gli imprenditori a riprendersi dal crollo degli introiti dettato dal periodo di chiusura delle attività per l'emergenza Coronavirus. L'idea è nata da tre imprenditori siciliani che si sono uniti prefissandosi il compito di far conoscere le eccellenze della Sicilia - le aziende della categoria food ma anche gli artigiani locali - attraverso un percorso di partecipazione alle fiere di settore e lo sviluppo di incontri enogastronomici in collaborazione con i villaggi turistici, le strutture alberghiere e le dimore storiche che hanno sposato l'iniziativa. Il progetto sarà presentato ufficialmente il 17 luglio alle 17 al Pollina Resort, primo excellence tour, durante un convegno dal titolo "Lo sviluppo dell'export nel processo di internazionalizzazione delle eccellenze siciliane".

SEA WATCH, FERMO AMMINISTRATIVO PER IRREGOLARITA' SU NORME ANTI-CONTAGIO

La nave Ong tedesca Sea Watch 3 non potrà lasciare Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, per andare a recuperare altri clandestini. La Guardia Costiera, infatti, dopo un'ispezione, ha rilevato "irregolarità di natura tecnica e operativa" sul fronte delle misure di sicurezza anti-contagio. Secondo le note della Guardia costiera, il fermo "permarrà fino alla rettifica delle irregolarità rilevate in sede ispettiva e, per alcune di esse, sarà necessario l'intervento dello Stato di bandiera che detiene la responsabilità della conformità della nave rispetto alle Convenzioni internazionali e alla legislazione nazionale applicabile". Dovrà dunque essere la Germania a rispondere delle violazioni.

CORONAVIRUS: IL DATO IN ITALIA DELL'8 LUGLIO

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, mercoledì 8 luglio 2020.

Attualmente positivi: 13.595

Deceduti: 34.914 (+15, +0 %)

Dimessi/Guariti: 193.640 (+825, +0,4 %)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 71 (+1, +1,4 %)

Totale casi: 242.149 (+193, +0,08 %)

CORONAVIRUS: IL DATO IN SICILIA DELL'8 LUGLIO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato a oggi mercoledì 8 luglio, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Attualmente positivi: 127 (-13)
Deceduti: 283 (+1)
Dimessi/Guariti: 2.687 (+13)

Ricoverati totali: 7 (-5)
Ricoverati in terapia intensiva: 0 (0)

Casi totali: 3.097 (+1)
Tamponi: 227.239 (+2.456)

SINDACO TAORMINA: "IL PARLAMENTO AUMENTI I RISTORI"

"Se il parlamento non aumenta questi ristori, i comuni turistici potranno chiudere i battenti e dichiarare il dissesto", sono le parole del sindaco di Taormina, Mario Bolognari, commentando la decisione del Ministero dell'Interno, a seguito dell'intesa raggiunta in Conferenza Stato-città ed autonomie locali valutando i contributi attribuiti a ciascun Comune a compensazione di alcune minori entrate. "Come avevamo ampiamente previsto, - prosegue Bolognari - si tratta di cifre assolutamente insufficienti, frutto di un errato calcolo delle perdite da parte dei comuni. Parliamo di meno del 20% del calo di entrate e questo non può essere tollerato. In particolare, l'imposta di soggiorno è stata calcolata in modo ridicolo, prevedendo per tutta l'Italia appena cento milioni, circa 25 centesimi a pernottamento con riferimento al 2019. Noi abbiamo un gettito per il 2019 che, invece, è di circa 3 euro a pernottamento: la sproporzione è grandissima. Se il Parlamento non porta almeno a 400 milioni questo ristoro, noi siamo disposti a proteste clamorose in difesa della realtà dei fatti e di un comparto, quello turistico, che ancora oggi, metà luglio, sta soffrendo gravemente".

CGIL: "SERVONO TAMPONI E MEDICO DI SCUOLA"

"È molto importante anche avere un quadro di quello che succederà dopo l'inizio della scuola: avere a disposizione tamponi e capire quello che si deve fare in caso di nuovi positivi. Chi se ne farà carico? Per questo è importante la figura di un medico di scuola, per rafforzare un presidio sanitario che segua le scuole", ha detto il segretario della Flc Cgil, Francesco Sinopoli. "La nostra preoccupazione - ha aggiunto Sinopoli - è che in merito alla gestione dell'emergenza nell'ambito scolastico, ci saranno soluzioni diversificate. C'è bisogno di una grande regia nazionale e di risorse destinate a tutti i territori. E i test sierologici vanno fatti prima dell'inizio della scuola".

FASE 3: A MESSINA TORNA "IL CORTILE- FESTIVAL"

Torna a Messina "Il Cortile-Teatro Festival". E' pronta a partire la quarta edizione de "Il Cortile-Teatro Festival", che si terrà dal 13 luglio al 6 agosto prossimi, con cinque spettacoli nel Settecentesco palazzo Calapaj-D'Alcontres e tre performance 'site-specific'.

"Una manifestazione che è stata definita un avvenimento magico in un luogo d'incanto, sospeso fra fantasia e realtà - dice Roberto Zorn Bonaventura, direttore artistico con la collaborazione di Giuseppe Giamboi - non poteva fermarsi dopo la drammatica esperienza della pandemia. Impossibile. Con tutte le restrizioni possibili e immaginabili, ci siamo. In questo 2020 iniziato nel peggiore dei modi, crediamo fermamente nella necessità e nella caparbietà di fare teatro". 

SCUOLA, AZZOLINA: "TEST SIEROLOGICI PER TUTTO IL PERSONALE"

Il ministro per l'Istruzione, Lucia Azzolina, si è detta favorevole alla "possibilità di svolgere test sierologici su tutto il personale, in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico". La misura, ha spiegato, "garantirebbe maggior sicurezza sul rientro a settembre". Il ministro ha poi aggiunto di aver chiesto al Mef "oltre 80 mila assunzioni a tempo indeterminato di personale docente per l'anno scolastico 2020/2021".

NO RISCHIO TRASMISSIONE COVID DA ZANZARE, MA MEGLIO EVITARE PUNTURE

La zanzara non può essere veicolo di trasmissione del Coronavirus, ma le punture potrebbero causare altri problemi di salute. E’ la raccomandazione che arriva in una nota Fnomceo. "L'attenzione alla risposta alla Covid-19 ha portato a una riduzione dei servizi di controllo dei parassiti, insieme a una capacità più limitata di eseguire dei test su campioni di zanzare e zecche per valutare la presenza di agenti che possano causare delle malattie", ha spiegato ChelseaGridley-Smith, direttore della salute ambientale presso la National Association of County and City Health.

L'INFETTIVOLOGO: "IN SICILIA NON CI SARÀ UNA NUOVA ONDATA, MA PRUDENZA"

"Alla domanda se i siciliani devono preoccuparsi di una nuova ondata, rispondo con due parole: ottimismo e prudenza. Il virus circola ancora, soprattutto in altre regioni ma personalmente dico che ad ottobre in Sicilia non assisteremo ad una nuova ondata epidemica, ma la prudenza deve essere tanta. Quindi raccomando di continuare ad indossare la mascherina soprattutto nei luoghi affollati". Lo ha detto il professore Antonio Cascio, infettivolog e direttore del reparto di Malattie infettive del Policlinico di Palermo, come riportato dal 'Giornale di Sicilia'. "Preoccupazione per chi arriva da regioni dove il virus è ancora presente? L’attenzione deve essere altissima e serve molta prudenza ma anche su questo sono ottimista, non dovrebbero esserci molti rischi", ha concluso.

CORONAVIRUS IN ITALIA: IL BOLLETTINO DEL 7 LUGLIO

• Attualmente positivi: 14.242
• Deceduti: 34.899 (+30, +0,1%)
• Dimessi/Guariti: 192.815 (+574, +0,3%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 70 (-2, -2,8%)
• Tamponi: 5.703.673 (+43.219)

Totale casi: 241.956 (+138, +0,06%)

UN NUOVO CASO IN SICILIA E NESSUN PAZIENTE IN TERAPIA INTENSIVA

Un nuovo caso in Sicilia (in provincia di Palermo) nelle ultime 24 ore e zero pazienti in terapia intensiva. Secondo il bollettino di oggi, martedì 7 luglio, sull'emergenza Coronavirus, diffuso dal ministero della Salute, sono dodici i ricoverati nell'Isola (-4 rispetto a ieri), zero in terapia intensiva (-2) e 140 persone sono in isolamento domiciliare. Sono stati effettuati 2607 tamponi, 224.783 in totale. Dall'inizio della crisi sanitaria ad oggi ci sono stati 3096 contagiati in Sicilia, 282 sono attualmente positivi.

ISTAT: OLTRE UN'AZIENDA SU 3 RISCHIA CHIUSURA PER COVID

"L'impatto della crisi sulle imprese è stato di intensità e rapidità straordinarie, determinando seri rischi per la sopravvivenza: il 38,8% delle imprese italiane (pari al 28,8% dell'occupazione, circa 3,6 milioni di addetti) ha denunciato l'esistenza di fattori economici e organizzativi che ne mettono a rischio la sopravvivenza nel corso dell'anno".

Lo comunica l'Istat in un'indagine sulle imprese sopra i tre addetti. Il pericolo di chiudere è più altro tra le micro imprese (40,6%) e la piccole (33,5%) ma è "significativo" anche tra le medie (22,4%) e le grandi (18,8%). Oltre sei alberghi e ristoranti su dieci rischiano la chiusura entro un anno a seguito dell'emergenza Coronavirus mettendo in pericolo oltre 800 mila posti di lavoro.

Un'indagine dell'Istat indica che denunciano l'esistenza di fattori economici e organizzativi che ne mettono a rischio la sopravvivenza il 65,2% delle imprese di alloggio e ristorazione (19,6 miliardi di euro di valore aggiunto). A queste si aggiungono il 61,5% delle aziende dello sport, cultura e intrattenimento (con 3,4 miliardi di euro di valore aggiunto e circa 700 mila addetti).

IL COVID NON FERMA "IL CORTILE-FESTIVAL" DI MESSINA

Torna a Messina "Il Cortile-Teatro Festival". L'emergenza Covid-19 non ferma infatti la quarta edizione, che si terrà dal 13 luglio al 6 agosto, con cinque spettacoli nel Settecentesco palazzo Calapaj-D'Alcontres e tre performance 'site-specific'.

"Una manifestazione che è stata definita un avvenimento magico in un luogo d'incanto, sospeso fra fantasia e realtà - dice Roberto Zorn Bonaventura, direttore artistico con la collaborazione di Giuseppe Giamboi - non poteva fermarsi dopo la drammatica esperienza della pandemia. Impossibile. Con tutte le restrizioni possibili e immaginabili, ci siamo. In questo 2020 iniziato nel peggiore dei modi, crediamo fermamente nella necessità e nella caparbietà di fare teatro". E nonostante la necessaria riduzione dei già pochi posti disponibili gli organizzatori rilanciano: aggiungendo ai cinque canonici spettacoli anche tre performance 'site-specific', cioè create proprio per il luogo che le ospiterà.

TROPPI CASI, SPERANZA BLOCCA I VOLI DAL BANGLADESH

Stop ai voli provenienti dal Bangladesh in Italia. Lo ha deciso il ministro della Salute, Roberto Speranza. In accordo con il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, è stata disposta una sospensione valida per una settimana durante la quale si lavorerà a nuove misure cautelative per gli arrivi extra Schengen ed extra Ue. "Ho appena disposto la sospensione dei voli in arrivo dal Bangladesh a seguito del numero significativo di casi positivi al covid 19 riscontrati sull'ultimo aereo arrivato ieri a Roma - ha scritto su Facebook il ministro della Salute -. La quarantena per chi viene da Paesi extra UE ed extra Schengen è già prevista ed è confermata. Ma dopo tutti i sacrifici fatti non possiamo permetterci di importare contagi dall’estero. Meglio continuare a seguire la linea della massima prudenza".

PORTO EMPEDOCLE: 123 MIGRANTI NEGATIVI TRASFERITI SU NAVE QUARANTENA

Sono risultati negativi al test per il Coronavirus i 123 migranti che hanno lasciato la Ocean Viking, trasferiti sulla nave-quarantena Moby Zazà. Rimangono in attesa sulla Ocean Viking ancora 57 migranti per i quali si attende l'esito dei tamponi. A coordinare le operazioni è la Guardia costiera di Porto Empedocle.

CRISANTI: "IN AUTUNNO PRONTI A FOCOLAI GRANDI E FREQUENTI"

"I focolai sono normali. Già ad inizio di aprile avevo detto che l'epidemia sarà costellata da tanti focolai e che bisogna avere la capacità di isolarli e controllarli. A questo punto aggiungo che probabilmente a ottobre, novembre saranno sicuramente più frequenti e di dimensioni maggiori". Lo ha detto Andrea Crisanti, epidemiologo e direttore del laboratorio di virologia e microbiologia dell'università-azienda ospedale di Padova, intervistato ai microfoni de 'Il Messaggero'. "La differenza tra focolai e seconda ondata si basa tutta sulla nostra capacità di reazione, sulla tempestività con la quale vengono identificati e sulle procedure che verranno applicate".

L'epidemiologo ha aggiunto, inoltre, che "un passo nella direzione giusta", è quello di predisporre test e tamponi per i voli in arrivo, ma perché sia efficace serve la giusta "capacità operativa". "Il virus circola ancora e a un certo punto si confonde tutto. L'Italia sta in una bolla, il virus ormai sta in tutto il mondo, domenica ci sono stati più di 200 mila nuovi casi, siamo in piena pandemia".

RICOVERATO A CATANIA 42ENNE BENGALESE POSITIVO

È stato ricoverato nel reparto di malattie infettive dell'ospedale San Marco di Catania il 42enne bengalese risultato positivo al Coronavirus dopo che ha effettuato il tampone insieme alla moglie e alla figlia presso l'ospedale di Ragusa. L'uomo è stato ricoverato dopo che le sue condizioni di salute sono peggiorate, mentre la moglie e la figlia, pure loro positive ma asintomatiche, sono in isolamento domiciliare nella loro casa a Marina di Ragusa. I tre erano approdati nel capoluogo ibleo a fine giugno dal Bangladesh, e avevano fatto scalo prima a Roma e poi a Catania.

CORONAVIRUS IN ITALIA: L'AGGIORNAMENTO DEL 6 LUGLIO

• Attualmente positivi: 14.709
• Deceduti: 34.869 (+8, +0%)
• Dimessi/Guariti: 192.241 (+133, +0,1%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 72 (-2, -2,7%)
• Tamponi: 5660.454 (+22.166)

Totale casi: 241.819 (+208, +0,09%)

CORONAVIRUS IN SICILIA: UN NUOVO CASO E NESSUN DECESSO

Un nuovo caso di positività (un detenuto in provincia di Agrigento) e nessun decesso in Sicilia nelle ultime 24 ore. In totale i casi registrati da inizio epidemia da Coronavirus salgono a quota 3095. Sono 1369 i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

Stabile anche il dato dei guariti (2.674), sale il numero di attualmente positivi (139). Sale anche il numero dei ricoveri (14) mentre restano due i siciliani in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 123.

FASE 3, PARCO TAORMINA-GIARDINI NAXOS: 14 MILA VISITATORI A GIUGNO

Con quasi 14mila visitatori a giugno 2020 nei tre siti di Taormina, Isola Bella e Naxos il Parco Archeologico Naxos Taormina, diretto da Gabriella Tigano, archivia il primo, difficile, mese di apertura post Coronavirus. "Un inizio in salita questo di giugno dopo il lockdown - commenta Tigano - con numeri che tuttavia migliorano di settimana in settimana, complice l'inizio delle ferie per gli italiani e la ripresa di collegamenti aerei internazionali che stanno portando nella baia di Naxos-Taormina viaggiatori da varie parti d'Europa. Certamente soffriremo l'assenza dei visitatori statunitensi e dell'estremo oriente che fino al mese di febbraio scorso costituivano una presenza costante e consistente, in termini numerici, nei nostri siti archeologici. Ci conforta e ci sostiene l'entusiasmo di tutti i visitatori, stupefatti dalla bellezza dei monumenti e dall'accoglienza".

CORONAVIRUS: DETENUTO POSITIVO TRASFERITO A CALTANISSETTA

Un detenuto della casa circondariale "Pasquale Di Lorenzo" di Agrigento è risultato positivo al Covid-19 ed è stato trasferito, e ricoverato, all'ospedale "Sant'Elia" di Caltanissetta. L'uomo, originario dell'Ennese, era stato arrestato la scorsa settimana nell'ambito dell'operazione antimafia della Dda di Caltanissetta denominata "Ultra". Dopo avere riscontrato una leggera febbre, il detenuto, che era in isolamento, è stato sottoposto all'interno dell'istituto penitenziario a tampone rino-faringeo.

169 MIGRANTI NEGATIVI A TAMPONE: VIA DA MOBY ZAZA

L'esito del doppio tampone di controllo anti-Covid è arrivato. Sono 169 i migranti, ospiti della Moby Zazà dove hanno effettuato la sorveglianza sanitaria, che entro la tarda mattinata verranno sbarcati e trasferiti in altre strutture. A ruota, i ponti della nave-quarantena dove queste persone erano sistemate dovranno essere sanificati prima di poter imbarcare i 180 migranti della Ocean Viking. Sulla Moby Zazà, dopo lo sbarco dei 169 migranti e prima dell'imbarco dei 180, resteranno 42 persone di cui 30 contagiati sono sul ponte numero 7: la cosiddetta "zona rossa".

COVID, DIRETTORE ASP RAGUSA: "PIU' CONTROLLI E DECISIONISMO"

"La provincia di Ragusa è una delle meno colpite dal Covid-19 in Italia, grazie al lavoro sinergico di tutte le istituzioni locali. Eppure questo lavoro viene inficiato dai mancati controlli nelle sedi di arrivo dei passeggeri". Così il direttore generale dell'Asp di Ragusa Angelo Aliquò. "E' accaduto che una famiglia proveniente dal Bangladesh, con un volo di linea attraversa mezza Italia in pullman per poi risultare positiva ai test eseguiti al pronto soccorso dell'ospedale di Ragusa, dopo che per giorni ha circolato liberamente per svolgere le proprie attività, mettendo a rischio chiunque".

Il manager dell'Asp 7 non si ferma solo a denunciare questo episodio. Ieri è insieme ai sanitari è andato sulla barca dell'Ocean Viking al largo di Pozzallo per fare effettuare i tamponi ai 180 migranti che da giorni sono fermi al largo del Mediterraneo e oggi arrivano a Porto Empedocle per essere trasbordati sulla Moby Zaza. "Ieri è stato un necessario atto di responsabilità rispetto al vuoto creato dal rimbalzo delle competenze di chi si nasconde dietro le regole e non guarda alla necessità di dare un contributo per la soluzione dei problemi. Ha ragione l'assessore Ruggero Razza, quando scrive 'qualcuno a Roma dovrebbe iniziare a chiedersi perché in Sicilia l'Usmaf non ha personale per adempiere ai suoi compiti istituzionali'. Mi auguro che sia ascoltato. L'episodio di ieri è una opportunità per i decisori per strutturare meglio le azioni e le risorse che vanno messe in campo, altrimenti gli sforzi delle periferie, di chi come le donne e gli uomini che sono saliti a bordo, rischiano di essere inefficaci per la soluzione di problemi che sono problemi di tutti".

CORONAVIRUS IN ITALIA: L'AGGIORNAMENTO DEL 5 LUGLIO

• Attualmente positivi: 14.642
• Deceduti: 34.861 (+7, +0,02%)
• Dimessi/Guariti: 192.108 (+164, +0,09%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 74 (+3, +4,23%)
• Tamponi: 5.638.288 (+38.462)

Totale casi: 241.611 (+192, +0,08%)

CORONAVIRUS IN SICILIA: NESSUN NUOVO CASO E ZERO DECESSI

Nessun nuovo caso di positività in Sicilia nelle ultime 24 ore e nessun decesso. E’ questo il dato che la Regione ha trasmesso alla protezione civile nazionale. Al momento restano ricoverate appena 15 persone e solo 2 in terapia intensiva, mentre dei 138 malati attuali, 123 sono in isolamento a casa. I guariti sono 2674.

TURISMO: 80% ATTIVITA' RICETTIVE PALERMO STIMA PERDITE 50-100%

Oltre l'80% delle strutture alberghiere e ricettive di Palermo avrà una perdita di fatturato compresa fra il 50 e il 100% quest'anno a causa dell'emergenza Coronavirus. A risentire maggiormente sono le piccole strutture come i B&B e le case vacanze, ma anche per gli alberghi la perdita media non sarà inferiore al 50-60%. Il 4,5% delle strutture ricettive non supererà la crisi e i gestori prevedono di non poter più riprendere la propria attività, nemmeno nel 2021, quando invece prevedono di tornare ad operare poco più di un quarto di B&B e gestori di affitti temporanei.

Sono alcuni dei dati che emergono dalla rilevazione condotta nelle prime tre settimane di giugno dal Comune di Palermo, il cui Ufficio di statistica ha coinvolto 548 fra albergatori, gestori di case vacanze, titolari di locazioni brevi, ostelli ed altre strutture ricettive. "Sono numeri che già immaginavamo - afferma il sindaco Leoluca Orlando - ma che ora hanno una maggiore valenza e che serviranno a comprendere meglio quanto è avvenuto e quanto sta avvenendo".

IN SICILIA ECONOMIA A PICCO PER EMERGENZA COVID

"Per il 2020 a fronte di un -8% di Pil a livello statale in Sicilia la perdita risulta di poco inferiore (-7,8%), anche se tale dato non deve risultare confortante sia per la maggior tenuità del rimbalzo previsto per il prossimo anno +3,4% contro il più consistente +4,7% dell'economia nazionale, ma sopratutto poiché si aggiunge alle perdite dal 2008 (quasi un -15%)". E' quanto si legge nella prefazione al Defr 2021-2023 dell'assessore regionale all'Economia, Gaetano Armao. Sul fronte occupazionale i dati del Defr evidenziano "un grave decremento già rispetto allo scorso anno: la rilevazione registra in Sicilia 1 milione 320 mila occupati, in flessione congiunturale del 4,8% rispetto al trimestre precedente a fronte di una contrazione dell'1,3% a livello nazionale".

CORONAVIRUS IN SICILIA: UN NUOVO CASO A BRONTE

Nuovo caso di positività al Coronavirus a Bronte, in provincia di Catania. Lo ha reso not il sindaco Graziano Calanna. "Purtroppo è certo. Ho ricevuto la comunicazione ufficiale da parte dell’Asp. Questa persona sta bene e non presenta sintomi particolari. È stata sottoposta a tampone, che purtroppo è risultato positivo. A Bronte nei giorni più difficili dell’emergenza, il coronavirus è stato presente e diverse famiglie sono state sottoposte a quarantena. Complessivamente le persone contagiate sono state otto, anche se l’Asp le ha sempre considerate nove a causa di un'omonimia con una donna che però non era residente a Bronte. Fortunatamente tutti però sono guariti. Il Covid 19 a Bronte non si è diffuso grazie anche ad un comportamento integerrimo da parte della maggioranza dei residenti, che hanno rispettato lockdown e distanziamento fisico». Non c'è nulla di cui preoccuparsi, ma dovremo riprendere un po’ tutti quell’atteggiamento di prudenza che con il passare del tempo abbiamo perso".

CORONAVIRUS IN ITALIA: L'AGGIORNAMENTO DEL 4 LUGLIO

• Attualmente positivi: 14.621
• Deceduti: 34.848 (+15, +0,04%)
• Dimessi/Guariti: 191.944 (+477, +0,2%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 71 (-8, -10,1%)
• Tamponi: 5.599.826 (+51.011*)

Totale casi: 241.419 (+235, +0,1%)

CORONAVIRUS IN SICILIA: TRE NUOVI CASI NELLE ULTIME 24 ORE

Tre nuovi casi di positività in Sicilia secondo i dati del ministero della Salute. Si tratta di tre cittadini del Bangladesh. Nelle ultime 24 ore sono 2694 i tamponi effettuati. Attualmente, sono 18 le persone ricoverate, di cui 2 in terapia intensiva, mentre sono 121 le persone in isolamento domiciliare.

IL PREMIER CONTE: "GUARDIA ALTA MA NON VIVETE NEL TERRORE"

"Non possiamo permetterci di abbassare la guardia" nel contrasto al coronavirus "ma dobbiamo affrontare la situazione senza vivere nel terrore". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo al Consiglio confederale nazionale della Uil. Ora, ha aggiunto, dobbiamo avere "la serenità di chi conosce questo nemico invisibile e di chi si e' attrezzato per reagire in modo più efficace".

IL MINISTRO SILERI: "OGNI FOCOLAIO E' UNA BATTAGLIA"

Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri: "Vinciamo le battaglie controllando i focolai e facendo in modo che il virus da quel focolaio non si estenda altrove. Questo è quello che ci aspetta nei prossimi mesi", ha dichiarato ai microfoni di SkyTg24. "Mascherina sì al chiuso e laddove non si può mantenere il metro di distanza. All'aperto, oltre il metro di distanza, la mascherina non serve", ha concluso.

TURISMO, A SAN VITO LO CAPO ALBERGHI PIENI A META'

San Vito Lo Capo, tra le più rinomate località turistiche della Sicilia, al momento sorride a metà, tra incertezza e speranza. "A San Vito Lo Capo siamo al 50% - dice Antonio Marino, imprenditore e presidente di Federalberghi Trapani - giugno è stato molto negativo, luglio in parziale ripresa, alcune strutture stanno aprendo proprio in questi giorni, vogliamo essere ottimisti, ci auguriamo di essere scelti come negli anni passati dai turisti delle regioni dell'Italia settentrionale che amano San Vito. Per agosto siamo molto fiduciosi, i numeri ci fanno ben sperare". Nel frattempo, il Comune, ha attivato un sistema di 'spiaggia sicura' con le spiagge libere che quest'anno grazie ai 14 'steward da spiaggia' garantiranno il rispetto dei protocolli sanitari previsti dall'emergenza Covid-19.

MEDICI E INFERMIERI INVITATI ALLA RIAPERTURA DEL TEATRO MASSIMO

Il Teatro Massimo di Palermo, in accordo con le direzioni generali dell'ospedale Civico e dell'ospedale Cervello e d'intesa con l'Assessorato alla Salute della Regione siciliana, ha invitato i medici e il personale sanitario impegnato nei reparti Covid-19 ad assistere allo spettacolo inaugurale del Festival "Sotto una nuova luce", stasera e domani alle 21:30.

"È un gesto simbolico di riconoscenza ma sentiamo di farlo per sottolineare il valore e la generosità di una categoria di professionisti che nei mesi terribili del lockdown si è spesa con grande generosità e non ha esitato a esporsi, in un momento di grande sofferenza generale, per tutelare la salute di tutti noi - dicono il presidente della Fondazione, Leoluca Orlando, e il sovrintendente, Francesco Giambrone - ma è anche un omaggio e un raccolto ricordo per tutte le vittime".

SICILIA: INDICE DI CONTAGIO TRA I PIU' BASSI D'ITALIA

In Sicilia l'indice di contagio è tra i più bassi d'Italia. Nel dettaglio: l'Emilia Romagna con 1.28, il Veneto con 1.12 e il Lazio con 1.04 sono le tre regioni con un indice Rt maggiore di 1, secondo il monitoraggio dei casi Covid in Italia dal 22 al 28 giugno. Il valore della Lombardia scende a 0,89. La Sicilia, invece, ha un indice di 0,14. Meglio fanno solo Basilicata (0.05), Umbria (0,08) e Valle d'Asta (0). Questi gli indici della altre regioni: Abruzzo 0.52; Calabria 0.69; Campania 0.82; Friuli Venezia Giulia 0.51; Liguria 0.78; Marche 0.81; Provincia Bolzano 0.58; Piemonte 0.81; Provincia Trento 0.26; Puglia 0.67; Sardegna 0.26; Toscana 0.99.

STOP A DISTANZIAMENTO SU AUTOBUS E TRENI IN SICILIA

Nuova ordinanza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, per quanto riguarda il trasporto pubblico locale. Eliminato il distanziamento sociale, da domani bus e treni potranno garantire ai passeggeri l'occupazione di tutti i posti disponibili ma con obbligo di indossare la mascherina. Si tratta di una ordinanza, la numero 26 composta da due articoli.

Gli spostamenti infra ed interregionali non sono soggetti ad alcuna limitazione, resta l'obbligo di osservanza delle misure di contenimento del contagio. I controlli sanitari sui passeggeri in arrivo ed in partenza nei porti e negli aeroporti sono di competenza nazionale. Nel rispetto delle misure di prevenzione e al contenimento dell'infezione da Covid-19, da domani è consentita l'occupazione del 100% dei posti a sedere e in piedi per i quali il mezzo è omologato, in deroga all'obbligo di distanziamento interpersonale. Le misure si applicano anche al trasporto pubblico regionale e locale e ferroviario, e al trasporto pubblico non di linea e servizi autorizzati (taxi, noleggio con conducente, noleggio senza conducente, sia automobilistico che bus, autobus a fini turistici)".

CORONAVIRUS IN SICILIA: UN NUOVO CASO E NESSUN DECESSO

Su 2.830 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore in Sicilia, è risultato soltanto un nuovo caso di contagio. Ma non solo; sono usciti dagli ospedali e posti in isolamento domiciliare due pazienti. I ricoverati, dunque, scendono a 18 e solo due di loro sono in terapia intensiva. Nessun decesso nelle ultime 24 ore.

CORONAVIRUS IN ITALIA, L'AGGIORNAMENTO DEL 3 LUGLIO

• Attualmente positivi: 14.884
• Deceduti: 34.833 (+15, +0,04%)
• Dimessi/Guariti: 191.467 (+384, +0,2%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 79 (-3, -3,7%)
• Tamponi: 5.575.815 (+77.096)

Totale casi: 241.184 (+223, +0,09%)

RICCIARDI: "LA CURVA SI STA APPIATTENDO. ECCO COME EVITARE SECONDA ONDATA"

Secondo Walter Ricciardi, ordinario di Igiene all'università Cattolica di Roma e consigliere del ministero della Salute, i dati in Italia sono incoraggianti. "In Italia la situazione è positiva, nella stragrande maggioranza delle Regioni la curva si sta appiattendo, se continuiamo cosi possiamo arrivate all'azzeramento. In alcune aree peró ci sono ancora casi, la Lombardia ad esempio è un caso a parte, bisogna fare attenzione", ha dichiarato ai microfoni di Agorà Estate.

"Ci sono Paesi al mondo che hanno migliaia di morti, negli Usa ci sono 50 mila casi al giorno. La pandemia finirà solo quando nessun Paese avrà casi, ora siamo ancora lontani. Una seconda ondata? Dobbiamo prepararci, non dobbiamo temerla perché se ci organizziamo bene non ci sarà una seconda ondata. Lo stiamo già facendo, anche se la velocità dipende molto dalle regioni. Se ci organizzeremo, con i vaccini per l'influenza, col distanziamento, preparando i pronto soccorso, avremo una serie di piccoli focolai da circoscrivere, ma non una seconda ondata. A questo proposito ricordo che è importante scaricare l'app Immuni, è uno degli strumenti per prevenirla", ha concluso.

LA UGL A RAZZA E MUSUMECI: "SI NOMINI NUOVO COMMISSARIO PER EMERGENZA COVID"

"Nominare in tempi rapidi i direttori generali delle aziende Policlinico siciliane, delle Asp commissariate e indicare il nuovo commissario per l'emergenza Covid-19". Così la Ugl con le federazioni regionali Sanità e Medici guidate da Carmelo Urzì e da Raffaele Lanteri. Un messaggio indirizzato al presidente della Regione, Nello Musumeci, e all'assessore regionale della Salute Ruggero Razza.

I sindacalisti evidenziano che "nonostante le numerose sollecitazioni giunte agli amministratori della nostra Regione da ogni settore politico e tecnico, ancora oggi le più importanti aziende di formazione sanitaria universitaria di Palermo, Catania e Messina, due Asp rilevanti come quelle di Agrigento e Trapani, e il ruolo di coordinamento della gestione della pandemia in atto, sono senza vertici. Per di più le prime quattro sono gestite da facenti funzioni o da reggenti, alcune di esse già da diverso tempo, mentre la fondamentale casella lasciata libera dal manager Antonino Candela non è stata ancora riempita a dovere. Siamo da poco entrati nella cosiddetta 'fase 3', ovvero in un contesto in cui è indispensabile il ritorno alla programmazione delle attività, soprattutto quelle che sono state sospese, mentre ci sono tutta una serie di problematiche (anche ataviche) da dover risolvere", hanno proseguito.

"Questa epidemia ha insegnato principalmente che sulla sanità non bisogna perdere più tempo ed, in particolar modo, è improcrastinabile impegnarsi su molteplici aspetti rimasti fino ad oggi trascurati, per rendere le Aziende del sistema sanitario regionale ancor più efficienti. Questo lo possiamo fare soltanto quando a confrontarci troviamo direttori con pieni poteri e non con personale di transizione, pur trattandosi di professionisti di tutto rispetto e di esperienza. Ed è anche naturale che manager precari non si trovano neanche nelle condizioni di poter operare per la programmazione del futuro di queste strutture aziendali. E allora, come Ugl, crediamo sia giunto il momento di completare le nomine attraverso un vero e proprio tagliando sullo stato di salute di tutte le aziende sanitarie ed ospedaliere siciliane, valutando i dirigenti che hanno lavorato bene e coloro che potevano gestire al meglio questa fase emergenziale e non solo. La Sicilia in questi mesi ha fatto un grande lavoro a tutela dei siciliani, ed è per questo che quando di buono fatto non vada gettato alle ortiche, ripetendo gli errori del passato. Siamo certi che il presidente e l'assessore non esiteranno a raccogliere questo pensiero che è di tutti i lavoratori della dirigenze a del comparto sanitario della nostra realtà regionale".

CRESCONO I CONTAGI IN ITALIA, SPERANZA: "CONTINUIAMO A SEGUIRE LE REGOLE"

Cresce per il quarto giorno consecutivo il numero di nuovi casi in Italia. "La comunità scientifica non esclude una possibile seconda ondata. Noi ci auguriamo che non ci sia, ma di fronte al rischio dobbiamo conservare le regole di cautela, utilizzare le mascherine, evitare assembramenti e lavare le mani. E poi rafforzare il Ssn, negli ultimi cinque mesi abbiamo messo più soldi che negli anni passati. Per me è solo l’inizio". Lo ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza ad Agorà.

MUSUMECI: "A ROMA CHIEDO MAGGIORE ATTENZIONE"

"La Regione Siciliana ha mantenuto contatti continui con la prefettura di Siracusa e il Comune di Noto. Abbiamo chiesto congiuntamente con il sindaco un forte potenziamento di controlli perché l'area in cui si trovano alloggiati i migranti, che è isolata fuori dal contesto urbano, sia adeguatamente presidiata. Chiedo al ministro dell'Interno di attuare un diverso Protocollo di gestione perché nessuno può permettersi che le nostre città finiscano in pasto alla comunicazione negativa solo per aver deciso di non attendere i risultati dei tamponi a bordo o, come continua a chiedere la Sicilia, individuando altre navi per la quarantena obbligatoria". Così il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

"Abbiamo pagato un prezzo troppo alto per rendere pubblicità negativa al nostro territorio, il cui turismo va accompagnato alla ripresa. Chiedo e pretendo maggiore attenzione. Al momento abbiamo città sicure, a partire proprio da Noto, e ci siamo dedicati al protocollo SiciliaSiCura con grande impegno per tutelare il turismo e i nostri cittadini. Nessuno può e deve metterci a rischio", ha concluso.

POLIZIOTTI IN ISOLAMENTO DOPO SBARCO MIGRANTI A NOTO

Una decina di poliziotti si trovano attualmente "in isolamento fiduciario in attesa del tampone che verrà loro effettuato nei prossimi giorni". Sono gli agenti del reparto mobile e della scientifica di Siracusa intervenuti ieri al porto di Augusta per lo sbarco di 43 migranti. "Non è mai piacevole dire che avevamo previsto tutto. Ad Augusta - scrive il segretario nazionale del Sap, Stefano Paoloni - sono sbarcati 43 migranti di cui 8 sono risultati positivi al Coronavirus. I migranti, sono stati trattati subito da personale delle forze dell'ordine, prima ancora di essere stati sottoposti ai test medici. Questo ha comportato enormi rischi per tutti i poliziotti".

Intanto la segretaria provinciale di Autonomi di polizia chiede chiarezza sulla nota della Ong Mediterranea Saving Humans: "Non possiamo non rilevare accuse infondate - oltreché irrispettose - e rassicurazioni approssimative circa la verosimile consapevolezza del comandante della nave e componenti del suo equipaggio della presenza a bordo di migranti positivi al coronavirus. Chiediamo agli organi competenti l'immediata attivazione di indagini approfondite per accertare una eventuale omissione da parte dei volontari della Ong in servizio sulla Mare Jonio". In particolare se "qualcuno sapeva della presenza di migranti infetti ed ha omesso di informare di ciò le autorità preposte alle attività connesse allo sbarco, incurante delle possibili conseguenze successive".

SINDACO DI NOTO: "POSITIVI AL COVID IN ISOLAMENTO"

"Ieri la Prefettura ha collocato in una struttura adeguata a circa 20 km dal centro abitato, 43 migranti. Dalle verifiche sanitarie sono emersi 8 casi di soggetti asintomatici che sono stati posti in ulteriore isolamento. Entrambi i gruppi, gli 8 asintomatici e gli altri 35 soggetti, sono presidiati a vista giorno e notte". Lo ha detto il sindaco di Noto Corrado Bonfanti.

"Non ci deve essere nessuna preoccupazione per la nostra comunità, perché non sarà consentita nessuna possibilità di contatto: in questo momento in Prefettura si sta svolgendo una riunione operativa di tutte le Forze dell'Ordine per adottare i necessari ed opportuni provvedimenti. Qualcosa, però, nella gestione strategica dello sbarco non ha funzionato e in una situazione, come l'attuale, in cui esperienza e mezzi ci consentono di lavorare in sicurezza, quello che è accaduto non sarebbe dovuto accadere", ha concluso.

MUSUMECI: "OTTO MIGRANTI POSITIVI SPOSTATI A NOTO"

"Dei 43 immigrati sbarcati ieri ad Augusta, 8 sono risultati positivi al coronavirus. Si trovano a Noto e non su una nave in rada come aveva chiesto il governo siciliano. Ma lo Stato dice che la nave costa troppo. E quindi possono alloggiare a Noto, perla del nostro turismo. Il nostro sistema sanitario ha provveduto a tamponi e ha posto in isolamento i positivi, dividendoli dagli altri". Lo scrive il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci su Facebook. "Ma permangono due grandi domande: perché la quarantena sulla terra ferma? Perché nessuno ci informa sulle condizioni reali dei campi in Libia? Sono domande alle quali Roma ha il dovere di rispondere. Verificherò a questo punto se non sia il caso di ordinare la zona rossa attorno alla struttura che ospita gli immigrati".

CORONAVIRUS IN ITALIA: L'AGGIORNAMENTO DEL 2 LUGLIO

• Attualmente positivi: 15.060
• Deceduti: 34.818 (+30, +0,1%)
• Dimessi/Guariti: 191.083 (+366, +0,2%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 82 (-5, -5,7%)
• Tamponi: 5.498.719 (+53.243)

Totale casi: 240.961 (+201, +0,08%)

NOVE NUOVI CASI IN SICILIA, OTTO SONO MIGRANTI DI NOTO

Sono ben nove i nuovi casi in Sicilia nelle ultime 24 ore e nessun decesso. Otto dei nuovi contagi però sono i migranti risultati positivi a Noto, mentre un caso è stato individuato in provincia di Trapani. Gli attuali positivi, come comunicato dalla Regione alla Protezione civile, sono attualmente 134, per un totale di 3090 (332 con attività di screening diagnostico). Sono 20 le persone ricoverate, di cui 3 in terapia intensiva, mentre sono 134 le persone in isolamento. Sono 2814 (211.317 in totale) i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

CORONAVIRUS: IL DATO DEL 1 LUGLIO IN ITALIA

Sono 240.760 i casi accertati di Coronavirus in Italia (+183 rispetto a ieri), di cui 190.717 guariti (+469) e 34.788 morti (+21). Questi i dati dell'ultimo bollettino di oggi, mercoledì 1 luglio, dell'emergenza Covid-19 nel nostro Paese, diffusi dal Ministero della Salute. 

FASE 3, SICILIA: RIPARTONO ORESTIADI A GIBELLINA

Il teatro in Sicilia si prepara a ripartire. Dal 17 luglio all'8 agosto andrà in scena la 39° edizione delle Orestiadi a Gibellina, tra il Baglio Di Stefano e il Cretto di Burri. Quest'anno il Festival è dedicato al centenario di Federico Fellini, ma più in generale ai sogni e alla Sicilia. " Non sarà una rassegna d'emergenza - ammette il direttore artistico Alfio Scuderi - ma per l'emergenza, con un programma che mette a fuoco tutta la responsabilità che abbiamo verso un settore che ha pagato molto caro questi mesi di silenzio".

"Sarà un Festival siciliano - spiega, invece, Scuderi - che vuole supportare tutti quegli attori e musicisti che non lavorano da gennaio. L'idea è nata per rendere omaggio a Fellini, al suo immaginario, a quei sogni che hanno preso vita nei suoi film, e alla profetica scrittura di Sciascia. La cultura deve essere sinonimo di resurrezione, di crescita, di lavoro. Quest'anno l'autore siciliano al centro della riflessione sarà Leonardo Sciascia con due racconti gialli tratti da 'Il mare color del vino'".

 Per le regole in vigore tutto il pubblico sarà seduto, distanziato, e con mascherina.

FASE 3, SPIAGGE: PRESENZE GIUGNO A PICCO 

Comincia con il segno meno la stagione estiva 2020 sia a causa del Covid-19 che delle avverse condizioni atmosferiche, anche se le prenotazioni per luglio e agosto fanno ben sperare. "Per gli imprenditori balneari la stagione estiva - dice il presidente del Sindacato Italiano Balneatori aderente a Fine Confcommercio, Antonio Capacchione - è iniziata in ritardo e con la concentrazione delle presenze nei fine settimana". Rispetto allo stesso periodo nel 2019, le presenze, appaiono in calo in tutte le regioni: le perdite più gravi in Sardegna (-80%), nel Lazio e in Molise (-75%). In Sicilia -60%.

ALITALIA, PIU' VOLI PER LA SICILIA: SALGONO TRATTE GIORNALIERE

Cresce il numero dei voli Alitalia sulla Sicilia. Da oggi la compagnia incrementa le frequenze da Catania e Palermo per Milano che passano così da 4 a 6 al giorno (fra andate e ritorni). Su queste tratte, Alitalia aggiungerà ai servizi già operativi un volo da Catania che partirà in direzione Malpensa alle 7:50 e uno da Palermo alle 15:30, mentre i collegamenti addizionali da Milano Malpensa decolleranno alle ore 13:05 per Palermo e alle 20:40 per Catania.

Complessivamente, sia su Catania che su Palermo Alitalia offrirà a luglio 10 voli al giorno (fra andate e ritorni) con Roma e 6 con Milano. Inoltre, a partire da sabato 4 luglio, la compagnia riprenderà i collegamenti stagionali estivi con Lampedusa e Pantelleria, sia da Roma (ogni sabato e domenica) che da Milano (il sabato e la domenica con Pantelleria, la domenica con Lampedusa). Il primo aereo Alitalia da Lampedusa decollerà alla volta di Fiumicino sabato alle 11:10 e nella stessa giornata partiranno i primi servizi da Pantelleria per Roma (alle 19:20) e per Milano Malpensa (alle ore 20:20). Il primo volo da Lampedusa a Malpensa è previsto per domenica 5 luglio alle ore 12:05.

CICLIMO, IL GIRO D'ITALIA PARTIRA' DA PALERMO IL 3 OTTOBRE

Il Giro d'Italia partirà da Palermo il prossimo 3 ottobre. Lo ha reso noto il sindaco Leoluca Orlando. "Siamo grati agli organizzatori, a RCS e al direttore Mauro Vegni per la scelta di Palermo come città di partenza del Giro d'Italia 2020 di ciclismo - ha dichiarato il primo cittadino di Palermo -. E' un riconoscimento e allo stesso tempo un'opportunità per la nostra città, un modo per contribuire, ancora una volta attraverso lo sport d'eccellenza a questa lunga fase di ripartenza del nostro paese. La tappa inaugurale è sempre un momento importante e significativo e siamo certi che Palermo e i palermitani accoglieranno gli atleti, le squadre e i tanti che seguiranno il Giro con il calore e la passione che questa manifestazione merita".

TRASPORTI: A PALERMO TORNA BIKE SHARING 24 ORE SU 24

A partire da oggi 1 luglio il bike sharing sarà attivo a Palermo 24 ore su 24. Viene ripristinato infatti, il servizio che Amat aveva ridotto in occasione dell'emergenza sanitaria. "Passi in avanti per il ritorno alla normalità - dichiara il Presidente Michele Cimino -, nel rispetto delle norme vigenti che assicurano sicurezza e igiene. Le nostre bici, infatti, sono sanificate continuamente per coniugare una mobilità sempre più sostenibile e la serenità dei nostri utenti".

Ed ancora , per la località balneare di Mondello , già dal 26 giugno il punto vendita Cit di piazza Mondello, è attivo ogni giorno dalle 8.30 alle 19.30 festivi compresi. Abbonamenti, biglietti e tutta l'assistenza agli utenti del TPL palermitano.

FASE 3, MOSTRE: A PALERMO RIAPRE PERSONALE NICOLA PUCCI A VILLA ZITO

A Palermo la personale "Nicola Pucci. Opere 1999 - 2019" ritorna visitabile. Si tratta della mostra più visitata del primo trimestre dell'anno: le tele e le sanguigne di Nicola Pucci - esposte a Villa Zito, sede della Fondazione Sicilia, in collaborazione con Settimana delle Culture - hanno raccolto ogni giorno decine di visitatori, ma anche di collezionisti e appassionati. Numeri importanti, ma la pandemia ha cristallizzato tutto. E ora si riparte: ogni venerdì e sabato dal 3 luglio al 29 agosto, dalle 19 a mezzanotte, si potrà visitare la mostra. Biglietto: 3 euro con la visita all'intera collezione di Villa Zito.

MIGRANTI: SALGONO A 30 I CONTAGIATI SU NAVE-QUARANTENA

Un tampone positivo e uno dubbio. Sono saliti a 30 complessivamente - perché anche il caso dubbio viene trattato come se fosse positivo - i migranti, ospiti della "Moby Zazà", risultato positivi al Coronavirus. Ai 30 si va ad aggiungere, trattandosi di un migrante che venne salvato assieme al resto del gruppo dalla Sea Watch, anche l'uomo che è ricoverato da circa dieci giorni nel reparto Malattie infettive dell'ospedale "Sant'Elia" di Caltanissetta.

Al momento, sulla nave-quarantena "Moby Zazà" che staziona in rada a Porto Empedocle, ci sono complessivamente 207 migranti, divisi su tre diversi ponti; tutti i contagiati da Covid-19 si trovano nella stessa area: il ponte numero "7" che è, di fatto, la cosiddetta "zona rossa".

CORONAVIRUS IN ITALIA: IL NUOVO AGGIORNAMENTO

• Attualmente positivi: 15.563
• Deceduti: 34.767 (+23, +0,1%)
• Dimessi/Guariti: 190.248 (+1.052, +0,6%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 93 (-3, -3,1%)
• Tamponi: 5390.110 (+48.273)

Totale casi: 240.578 (+142, +0,06%)

CORONAVIRUS IN SICILIA: DUE NUOVI CASI E UN DECESSO

Un decesso (un uomo di 94 anni, morto al Civico di Palermo) e due nuovi casi di positività al Coronavirus in Sicilia (in provincia di Catania) nelle ultime 24 ore. Gli attuali positivi, come comunicato dalla Regione alla Protezione civile, sono al momento 130. Ventidue i ricoverati, di cui 3 in terapia intensiva. Sono, invece, 2521 (209.071 in totale) i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

CORONAVIRUS, 2.318 PERSONE AIUTATE DA EMERGENCY CATANIA

2.318 persone raggiunte, 50 consegne al giorno e più di 600 nuclei familiari aiutati. Sono questi i numeri del servizio Catania Aiuta che Emergency Catania ha attivato durante la Fase 1 per la consegna di beni alimentari e di prima necessità alle persone più bisognose. Il progetto che oggi si avvia verso la fase conclusiva ha coinvolto oltre 130 volontari.

SANTO STEFANO DI CAMASTRA: DUE POSITIVI E 23 PERSONE IN QUARANTENA

Paura in provincia di Messina, dove si teme un vero e proprio focolaio. A Santo Stefano di Camastra due persone (marito e moglie) sono risultate positive al Coronavirus e ben 23 persone si trovano in quarantena. I due si trovano in isolamento. L'Asl messinese ha avviato un'indagine epidemiologica per risalire ai contatti. Sembra che la coppia fosse rientrata di recente dal Nord Italia, ma la notizia non è stata ancora confermata.

“I nostri due concittadini risultati, pur se asintomatici, positivi all’esame tampone Covid-19, prontamente, si sono posti in auto isolamento e quarantena - ha detto il sindaco Francesco Re -. Abbiamo provveduto, grazie alla loro immediata e responsabile collaborazione, a ricostruire la catena dei contatti interpersonali degli ultimi giorni e conseguentemente a mettere in quarantena vigilata e/o isolamento, chiunque, in ragione dei contatti avuti, fosse a rischio di potenziale contagio. Per costoro ho provveduto immediatamente a richiedere l’urgente effettuazione di esami tampone che conto possano essere effettuati con estrema celerità", ha proseguito.

"Si rende ancor di più necessario per tutti, assumere comportamenti improntati alla massima e fattiva collaborazione e soprattutto rispettosi della osservanza di tutte le misure di prevenzione e contenimento. Obbligatorio e non derogabile l’uso costante della mascherina in tutti gli ambienti trafficati dove è potenzialmente a rischio il venir meno del rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Divieto assoluto di assembramento in spazi e locali pubblici. Mi auguro che grazie alla responsabile e matura collaborazione di tutti, si possa evitare, nelle prossime ore, di dover rendere necessaria la reintroduzione di ulteriori e già sperimentate misure di prevenzione e contenimento rischio epidemiologico. Stasera chiudiamo la serata con 23 persone in quarantena. Ai nostri concittadini vanno la solidarietà di tutta la comunità stefanese vicina e lontana ed i migliori auguri di un pronto ritorno alla normalità. Insieme ce la faremo".

MIGRANTI: DONNA TRASFERITA A PALERMO E' POSITIVA AL COVID

La donna di 31 anni, originaria del Camerun, che è stata evacuata questa mattina dalla nave-quarantena "Moby Zazà" faceva parte del gruppo dei 28 migranti risultati, la scorsa settimana, positivi al Coronavirus. La giovane si trovava nella cosiddetta "zona rossa", assieme appunto agli altri 27. E' stata trasferita, in via precauzionale, essendo alle prime settimane di gravidanza, all’ospedale Cervello di Palermo.

MIGRANTI: SBARCATA DONNA INCINTA DA NAVE QUARANTENA

La nave-quarantena Moby Zazà, che è in rada a Porto Empedocle (Agrigento), è rientrata al porto. Croce Rossa e guardia costiera hanno fatto sbarcare una donna, alle prime settimane di gravidanza, che verrà trasferita, in via precauzionale, all'ospedale Cervello di Palermo.

CORONAVIRUS IN ITALIA: IL NUOVO AGGIORNAMENTO

• Attualmente positivi: 16.496
• Deceduti: 34.744 (+6, +0%)
• Dimessi/Guariti: 189.196 (+305, +0,2%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 96 (-2, -2%)
• Tamponi: 5341.837 (+27.218)
Totale casi: 240.436 (+126, +0,05%)

CORONAVIRUS IN SICILIA: UN NUOVO CASO E NESSUN DECESSO

Un nuovo caso di positività in Sicilia (in provincia di Messina) nelle ultime 24 ore e nessun decesso. Gli attuali positivi, come comunicato dalla Regione alla Protezione civile, sono al momento 127 (-3 rispetto a ieri), per un totale di 3078 (329 con attività di screening diagnostico). Restano ricoverate 24 persone, di cui 3 in terapia intensiva. Sono oltre 1000 i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

TURISMO, FEDERALBERGHI: “CORSE INTEGRATIVE PER LE EOLIE”

Le Eolie cominciano ad essere invase dai turisti e Federalberghi chiede alla Regione "corse integrative o di ripristinare la capienza originaria su tutti i mezzi di trasporto di linea". Il presidente Christian Del Bono in una nota inviata al governatore Musumeci e gli assessori ai trasporti e al turismo Falcone e Messina evidenzia che "continuano i disagi nei collegamenti con le isole minori, soprattutto nei fine settimana e in alcune fasce orarie. I mezzi a capienza ridotta stanno creando problemi enormi. In Regione Veneto, venerdì scorso, è stata ripristinata la capienza su tutti i mezzi di trasporto di linea e non di linea, pur prevedendo il rispetto di tutta una serie di precauzioni tra cui l'utilizzo delle mascherine, la sanificazione dei mezzi, il ricambio di aria".

"Non volendo entrare nel merito della bizzarria di come anche in questo momento storico in Italia si possa procedere con regole diverse tra una regione e l'altra - puntualizza Del Bono - pur in assenza di elementi scientifici che dimostrino maggiori o minori fattori di rischio tra una parte e l'altra dello stesso paese chiediamo al Presidente Musumeci di valutare se sussistano anche da noi i presupposti per riportare alla capienza originaria tutti i mezzi di collegamento (marittimi, su gomma, ferroviari, automobilistici, a noleggio ecc.) di linea e non di linea. In alternativa, di disporre con urgenza delle corse integrative nelle fasce orarie e nei giorni della settimana necessari, sulla base delle indicazioni dei Sindaci delle Isole Minori". "Chiediamo - conclude Del Bono - di poter recuperare tutte le corse non effettuate durante il periodo di lockdown". "Anche in questo caso, le isole minori della Sicilia per effetto delle restrizioni imposte - proprio perché più remote rispetto alle località turistiche della terra ferma - stanno pagando il prezzo più alto senza che sia ancora pervenuta alcuna specifica forma di compensazione a riguardo".

PALMA DI MONTECHIARO: CASTELLINO FIRMA NUOVA ORDINANZA

"Sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto. Le aree attrezzate per il gioco dei bambini restanochiuse. Disposta la chiusura al pubblico, dalle ore 14 alle 6 del giorno successivo, per domeniche e festivi dei supermercati e degli ipermercati". E' questo il contenuto del provvedimento siglato da Stefano Castellino, sindaco di Palma di Montechiaro, uno dei comuni più colpiti dal Coronavirus. Durante la riunione in Prefettura sono state stabilite delle linee guida in modo tale da coniugare la libertà di
circolazione e di svago con il rispetto delle disposizioni in materia di contenimento del contagio.

INGRESSI A SCUOLA SCAGLIONATI PER FASCE D’ETA’ E BANCHI SINGOLI

Ingressi scaglionati per fasce d'età e banchi singoli. Sono queste due delle novità contenute nelle linee guida del ministero in vista del ritorno a scuola. "Gli ingressi scaglionati servono ad evitare il sovraffollamento non solo davanti alle scuole, ma anche sui mezzi di trasporto. Ci organizzeremo cercando di evitare il più possibile i disagi e lavorando per fasce d'età". Così la ministra dell'istruzione, Lucia Azzolina, intervistata ai microfoni de 'Il Messaggero'.

"Ci sono tre cose da fare per garantire il distanziamento e le faremo: migliorare e recuperare spazio dentro agli istituti, individuare nuovi locali fuori da scuola, avere più docenti e personale Ata. Metteremo in pratica le soluzioni scuola per scuola insieme ai tavoli regionali che sono già partiti. Il primo di settembre gli istituti saranno già aperti per fare lezione a chi è rimasto indietro e a chi vuole potenziare gli apprendimenti. Poi il 14 l'avvio ufficiale delle lezioni".

"La didattica digitale avrà una cornice normativa, definiremo uno standard", prosegue la ministra. "I dirigenti scolastici e i docenti potranno utilizzarla in maniera complementare. Ma parliamo solo delle scuole secondarie di secondo grado. "I banchi singoli di nuova generazione fanno guadagnare metri e garantiscono innovazione della didattica. Credo che saranno la priorità di intervento per molti istituti. Su acquisto e distribuzione ci darà una mano il commissario straordinario per l'emergenza". In merito all'eventuale obbligo della mascherina per chi ha più di sei anni, "il ministero della Salute ha già detto che rivaluterà la misura nella seconda metà di agosto".

EMERGENZA RIENTRATA, OASI TROINA RIAPRE AI RICOVERI

Dopo 102 giorni di chiusura riparte, seppur ancora in maniera ridotta e graduale, l'attività sanitaria nell'Istituto Oasi Maria Santissima di Troina. La struttura di ricerca e cura, che ospita disabili mentali gravi, dal 19 marzo ha fatto registrare 178 persone positive al Covid-19 e sei decessi, uno dei quali non riferibile al Coronavirus.

Nessun caso oggi si registra nella struttura. Da oggi, rientrata l'emergenza sanitaria, ci sarà la parziale riapertura all'utenza con i primi quaranta ricoveri di riabilitazione, distribuiti tra la Domus Mariae e la Cittadella dell'Oasi, mentre sono differiti, al momento, i ricoveri per gli acuti e le prestazioni ambulatoriali. Le operazioni di ricovero e di accesso alle strutture prevedono la fase obbligatoria del Triage, il cui centro è già pronto è realizzato in un'area di 2.000 metri quadrati con ampi parcheggi, entrate e uscite differenziate, collegamenti telematici diretti e le misure necessarie per garantire la sicurezza. L'area si trova nella zona adiacente alla Cittadella dell'Oasi, in contrada Muganà.

L'accesso prevederà i seguenti passaggi: l'ingresso all'area del Triage, misurazione della temperatura ed esecuzione del tampone, il cui esito sarà disponibile entro trenta minuti. Questo consentirà di poter proseguire o con la prima visita medica e l'accettazione amministrativa, oppure, in caso di esito sfavorevole del tampone, il mancato accesso nella struttura e la segnalazione al medico di famiglia o pediatra di riferimento. Dopo l'area Triage e verificate le condizioni per l'accesso alle strutture, paziente e ed eventuale accompagnatore saranno trasferiti, tramite apposita navetta e con personale dell'Istituto, nei propri reparti di assegnazione.

CORONAVIRUS, IN SICILIA SETTE CONTAGI IN UNA SETTIMANA

In Sicilia nella settimana tra il 20 e il 27 giugno ci sono stati sette nuovi casi, così come segnalato dalla Regione alla protezione civile. Palermo rimane sempre la provincia con più contagiati attuali.

CORONAVIRUS IN SICILIA, ZERO CONTAGI E NESSUN DECESSO

Nessun nuovo contagio e nessun decesso in Sicilia nelle ultime 24 ore. Sono 130, invece, le persone attualmente positive di cui 25 ricoverate e 4 in terapia intensiva (105 i malati in isolamento domiciliare). Come ieri, dunque, il numero totale di casi riscontrati in Sicilia dall'inizio dell'epidemia è di 3.077.

BOLLETTINO NAZIONALE 28/06/2020

Casi totali: 240.310 (+174)

Deceduti: 34.738 (+22)

Guariti: 188.891 (+307)

Attualmente positivi: 16.681 (-155)

Tamponi: 5.314.619 (+37.346)

Dei 174 nuovi casi nessuno è stato registrato in Sicilia, dove nelle ultime ventiquattro ore sono stati effettuati 1308 tamponi. 

FASE 3, VENDITA ALCOLICI IN ORE SERALI E NOTTURNE: PUBBLICATA ORDINANZA INTEGRATIVA

E’ stata pubblicata ieri una nuova ordinanza sindacale, ad integrazione dell'ordinanza n. 72 del 25/06/2020, in materia di vendita di alcolici e superalcolici in ore serali e notturne, al fine di  prevenire situazioni di aggregazione ed il disturbo della quiete e del riposo.

In particolare, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno chiarire, in tal modo, il punto 4 dell’ordinanza precedente, al fine di evitare interpretazioni ed applicazioni contraddittorie.Nella fattispecie, si sottolinea che dalle ore 24:00 gli esercenti, oltre che vendere e somministrare in loco, potranno anche vendere per asporto ma non in contenitori di vetro o bottiglie, ciò sempre sino alle ore 01:30 e con chiusura alle ore 02:00.

FASE 3: STANZIATI 130 MILIONI PER POTENZIARE TERAPIE INTENSIVE E SUBINTENSIVE

La Sicilia potenzia le terapie intensive e sub intensive. E' la misura di rafforzamento, prevista dal decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020, che interviene sulla Rete ospedaliera in emergenza Covid adottata dal governo regionale.Sono complessivamente 1.070, infatti, i nuovi posti letto: circa duecento nelle terapie intensive - che passano così dai 529, previsti dalla rete ospedaliera varata dal decreto assessoriale 22/2019, ai 720 del nuovo provvedimento - e altri 350 di terapia sub-intensiva, di cui la metà potrà essere immediatamente convertita in cure intensive in caso di necessità a causa della pandemia.

Il provvedimento dell'assessore alla Salute Ruggero Razza recepisce, di fatto, quanto definito a livello nazionale nell'ambito del contrasto costante al Covid-19, ma i nuovi posti letto potranno comunque restare nella disponibilità della Sanità siciliana anche successivamente.

"E' la dimostrazione - commenta il presidente della Regione, Nello Musumeci - che non abbassiamo la guardia. Si tratta, infatti, del prosieguo di un'azione più articolata avviata fin da subito per contrastare il virus. In Sicilia, lo ricordo, i medici non sono mai stati sul punto di scegliere quale vita salvare: durante questa emergenza, nei nostri ospedali c'è sempre stato un letto per chi ne avesse bisogno. Ovviamente, ci auguriamo di non dovere mai adoperare nessuno di questi nuovi posti, ma in caso di necessità saremo pronti anche stavolta".

L'investimento complessivo è di circa 131 milioni di euro, di cui 56 per le terapie intensiva e 53 per la sub-intensiva. Per la ristrutturazione dei Pronto soccorso, con la separazione dei percorsi assistenziali e le aree di permanenza, invece, sono stanziati 21 milioni di euro. Nello specifico, il decreto - predisposto da Mario La Rocca, dirigente generale del dipartimento della Programmazione strategica dell'assessorato - prevede che i manager delle Aziende sanitarie regionali realizzino gli interventi tenendo conto della sicurezza di medici e operatori sanitari. La misura punta, ovviamente, al potenziamento dei percorsi di contenimento delle infezioni ospedaliere per i soggetti più fragili: saranno, infatti, diversificate le aree di accoglienza dei pazienti.

Ecco i dati dei posti letto in terapia intensiva programmati per provincia.Agrigento passa da 24 della rete ospedaliera a 38 (e 30 in subintensiva).Caltanissetta da 22 a 36 (18).Catania da 144 a 171 (88).Enna da 12 a 28 (8).Messina da 70 a 106 (48).Palermo da 164 a 212 (96).Ragusa da 30 a 40 (22).Siracusa da 37 a 53 (16).Trapani da 26 a 36 (24).

FASE 3, MUSUMECI: "DIMOSTRAZIONE CHE NON ABBASSIAMO LA GUARDIA"

"Questa è la dimostrazione  che non abbassiamo la guardia. Si tratta, infatti, del prosieguo di un'azione più articolata avviata fin da subito per contrastare il virus. In Sicilia, lo ricordo, i medici non sono mai stati sul punto di scegliere quale vita salvare: durante questa emergenza, nei nostri ospedali c'è sempre stato un letto per chi ne avesse bisogno", sono le parole del presidente della Regione Nello Musumeci 

LUNEDI' RIAPRONO BIBLIOTECHE E MUSEI COMUNALI A PALERMO

Riaprono, anche se con ingressi contingentati e su prenotazione, le biblioteche e i siti culturali del Comune di Palermo. Dal 29 giugno si potrà accedere alla Biblioteca centrale di Casa Professa, alle biblioteche decentrate e all'Archivio storico. Infine, l'Ecomuseo del Mare aprirà dall'1 luglio e la Galleria di Arte Moderna il 3 luglio. Ultimo ad aprire sarà il complesso di Santa Maria dello Spasimo, i cui orari saranno comunicati nei prossimi giorni. L'accesso ai vari siti sarà consentito a un limitato numero di persone alla volta, tramite prenotazione. I volumi in prestito saranno sottoposti, su indicazioni dei responsabili della sicurezza, a una quarantena di 3 giorni, con stoccaggio separato rispetto agli altri libri.

ALL'ALTARE SENZA MASCHERINA: DA OGGI SI CAMBIA

Da oggi nessun obbligo per gli sposi di indossare la mascherina al momento della celebrazione del matrimonio. Resta invece per il sacerdote l’indicazione di proteggere le vie respiratorie e di mantenere la distanza di almeno un metro dagli sposi. A riferire la novità è la Conferenza episcopale italiana. Il Comitato Tecnico Scientifico osserva che, "non potendo certamente essere considerati estranei tra loro, i coniugi possano evitare di indossare le mascherine, con l’accortezza che l’officiante mantenga l’uso del dispositivo e rispetti il distanziamento fisico di almeno un metro". Un'altra novità nelle celebrazioni religiose post-emergenza Covid riguarda la distribuzione della Comunione: resta l’indicazione a riceverla solo nelle mani (e non direttamente nella bocca) ma il sacerdote potrà anche non indossare i guanti se le ha pulite con la soluzione idroalcolica.

DA SETTEMBRE NIENTE SCUOLA SE SI HA IL RAFFREDDORE

Dal 14 settembre gli studenti ritorneranno in aula con precide linee guida da seguire, pubblicate dal Miur, che tengono conto delle indicazioni del Comitato tecnico-scientifico per evitare una nuova diffusione del contagio. Nel dettaglio, nel testo si legge, "la precondizione per la presenza a scuola di studenti e di tutto il personale è: l’assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C anche nei tre giorni precedenti; non essere stati in quarantena negli ultimi 14 giorni; non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni".

Chiunque abbia "una sintomatologia respiratoria" non può presentarsi a scuola e il divieto vale per tre giorni. Ciò è ribadito anche in un'altra parte del documento dedicata alle "cinque regole per il rientro a scuola in sicurezza", in cui si legge: "Se hai sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore) parlane subito con i genitori e non venire a scuola". E cosa succede se improvvisamente il naso comincia a colare o si starnutisca mentre si è in classe o si ha la febbre? Scatta immediatamente l'isolamento.

CORONAVIRUS, NEGATIVO TEST SU EQUIPAGGIO SEA WATCH

E' negativo l'esito dei tamponi ai quali sono stati sottoposti i componenti dell'equipaggio della Sea Watch nella giornata di ieri. Nessuno di loro ha contratto il Coronavirus. A richiedere l'esame era stata la stessa Ong tedesca dopo che erano risultati positivi 28 dei migranti salvati dalla Sea Watch e imbarcati sulla nave-quarantena "Moby Zazà" in rada a Porto Empedocle.

FASE 3, APRE SPIAGGIA LIBERA 3 A CATANIA

E' stata aperta al pubblico stamattina la spiaggia libera n. 2 del lungomare Plaia di Catania con tutti i servizi adeguati alle norme sul distanziamento ed un'importante novità: un'area recintata per i cani, affidata, senza costi per il Comune, a un'associazione che svolge servizi a tutela degli animali in regime di volontariato.

"Siamo orgogliosi di queste strutture comunali - afferma il sindaco Salvo Pogliese - che non hanno nulla da invidiare a quelli privati per la funzionalità dei servizi, la pulizia l'igiene e il decoro. Un lavoro che stiamo completando nei pochi giorni successivi alle prescrizioni regionali e nazionali rese note appena una decina di giorni addietro, anche grazie all'impegno costante e generoso dell'assessore Cristaldi e dei funzionari comunali. Nella spiaggia libera n. 2 abbiamo consentito, con procedura di evidenza pubblica e dunque massima trasparenza l'allestimento di servizi utili ai proprietari di animali che intendano accompagnarsi con i propri animali di affezione. Una possibilità molto gradita a tanti cittadini che anche in una spiaggia comunale, in uno spazio ampio e sicuro, possono stare vicini agli amici a quattro zampe per la felicità dei padroni e degli stessi animali, mentre prendono il bagno in una delle spiagge più belle del litorale siciliano. Una delle poche realtà pubbliche dell'isola che offre questo delicato e importante servizio aggiuntivo gratuitamente".

La spiaggia libera n.2 sarà aperta tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00.

VALLE DEI TEMPLI PRIMO PARCO ARCHEOLOGICO CERTIFICATO COVID FREE

La Valle dei Templi di Agrigento è il primo parco archeologico con certificazione Covid free. "La Sicilia, grazie alle straordinarie misure di contenimento adottate dal Governo Musumeci, è riuscita a mantenere bassa la soglia di propagazione del Covid. Una vacanza in Sicilia alla scoperta dei luoghi della cultura è, per ciò stesso e per l'adozione di tutti gli accorgimenti necessari a contenere la diffusione del virus, una vacanza protetta - ha detto Alberto Samonà, assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identità Siciliana -. Il parco archeologico della Valle dei templi fa di più: attraverso la certificazione di sito Covid Free offre ai visitatori la serenità di muoversi tra le antiche vestigia senza stress, sicuri di poter godere delle bellezze dei luoghi e della storia in assenza di rischi. Con l'adozione dei percorsi di accesso per le persone con disabilità e con la certificazione di aver adottato tutte le procedure anti-Covid, la Valle dei Templi si pone all'avanguardia dei beni culturali in Sicilia e nel sud alla quale progressivamente tutte le altre strutture dovranno adeguarsi".

"Invito tutti a ritornare tra i templi: dai miei concittadini per i quali la Valle è un luogo di libertà e cultura, ai turisti che possono scoprire la nostra storia in completa tranquillità. L'ottenimento della certificazione Covid Free è il punto d'arrivo di un lavoro meticoloso e attento che ci permette di dire oggi, 'la Valle dei Templi è sicura'", dichiara il direttore del Parco Archeologico, Roberto Sciarratta, al fianco di Letizia Casuccio, direttore generale di CoopCulture che gestisce i servizi di Valle dei Templi, che spiega come "in questi mesi di lockdown abbiamo studiato e lavorato in stretta collaborazione con la direzione del Parco per rendere il sito sicuro abbiamo scelto sistemi innovativi di ultima generazione che ci permettono, oggi, di ripartire in piena sicurezza - e l'ottenimento della certificazione Covid Free lo dimostra - ma con uno sguardo particolare al territorio che ci ospita. Siamo sicuri che per primi gli agrigentini saranno felici di ritornare alla Valle".

La Valle dunque si visita in tutta sicurezza, con ingressi contingentati e orari precisi, percorsi in entrata e in uscita, dispositivi di sicurezza per i custodi, il personale di accoglienza e il pubblico: tutti accorgimenti che hanno giocato il loro ruolo per l'ottenimento della certificazione Virus free, rilasciata da GAe Engineering, ente esterno specialista di Safety Management.

FASE 3, RIAPRONO PALAZZO PANITTERI E AREA MONTE ADRANONE

Riaprono oggi, sabato 27 giugno, i beni culturali di Sambuca di Sicilia e il Museo Pietro Griffo di Agrigento. Palazzo Panitteri e l'area archeologica di Monte Adranone a Sambuca di Sicilia. Palazzo Panitteri sarà aperto gratuitamente tutti i giorni dalle 9 alle 19 con visite della durata di 30 minuti e un massimo accesso orario 20 persone. L'Area archeologica di monte Adranone sarà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19 e una durata visita di 1 ora e 30 minuti con un accesso massimo orario di 50 persone. Anche in questo caso con ingresso gratuito. Da oggi riapre anche il Museo archeologico regionale Pietro Griffo di Agrigento con ingresso a pagamento.

"Con Sambuca di Sicilia e con il Museo Archeologico Pietro Griffo di Agrigento - dice l'assessore dei Beni culturali e dell'identità Siciliana Alberto Samonà- va completandosi sempre più l'offerta culturale della Sicilia. L'emergenza Covid e la lunga chiusura hanno molto stressato le strutture che stanno rimettendosi in sesto per ospitare al meglio e in sicurezza quanti vorranno conoscere la Sicilia attraverso i percorsi meno battuti e che forse, proprio per questo, riescono ancora a trasmettere l'immagine di una Sicilia connotata da una bellezza meno sfacciata, più intima e ancora profondamente autentica".

CORONAVIRUS IN ITALIA: AGGIORNAMENTO DEL 26 GIUGNO

• Attualmente positivi: 17.638
• Deceduti: 34.708 (+30, +0,1%)
• Dimessi/Guariti: 187.615 (+890, +0,5%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 105 (+2, +1,9%)
• Tamponi: 5.215.922 (+52.768)

Totale casi: 239.961 (+259, +0,11%)

CORONAVIRUS IN SICILIA: NESSUN NUOVO CASO MA UN DECESSO

Nessun nuovo caso di positività in Sicilia nelle ultime 24 ore e un decesso. Come comunicato dalla Regione alla Protezione civile, gli attuali positivi al Coronavirus sono al momento 129 (1 meno di ieri), per un totale di 3076 (328 con attività di screening diagnostico). Restano ricoverate 22 persone, di cui 4 in terapia intensiva, mentre sono 107 le persone in isolamento. 2266 sono, invece, i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

SINDACO, OK A STATO CALAMITA' PER LAMPEDUSA E LINOSA

E' stato dichiarato, da parte della Regione siciliana, lo stato di calamità per Lampedusa e Linosa. Lo ha confermato il sindaco dell'isola Totò Martello che osserva: "E' un passaggio indispensabile per poter attuare, in collaborazione con il governo nazionale, misure specifiche per le nostre isole a partire dalla fiscalità di vantaggio".

E continua: "Da parte del governo regionale è arrivata una risposta importante alle nostre richieste. Ieri il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha dichiarato lo stato di calamità per le due isole delle Pelagie come misura utile a far fronte alle conseguenze di natura economica provocate dall'emergenza Covid-19, in particolare per il settore del turismo e della pesca e per le dinamiche relative all'accoglienza dei migranti. Contestualmente la Giunta regionale ha chiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri la dichiarazione dello stato d'emergenza per le due isole".

OMS: "ECCO COME SI TRASMETTE IL VIRUS"

"Il virus si trasmette attraverso due dimensioni: vicinanza e durata della vicinanza. Passando vicino a una persona infetta non ci si contagia, mentre ci si infetta parlando a distanza ravvicinata per 20-30 secondi continui con una persona, o se questa tossisce e starnutisce", ha dichiarato Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). "Mi è capitato di prendere dei treni e mi sembra che la distribuzione di posti a sedere a scacchiera stia funzionando bene dal punto di vista del distanziamento", ha proseguito.

"Le regole di distanziamento servono perché "nei due giorni precedenti all’insorgenza dei sintomi, si è contagiosi", ha precisato. E per quanto concerne gli asintomatici veri e propri, "hanno sintomi talmente blandi che non contribuiscono in modo significativa alla trasmissione del virus, perché la carica virale è collegata, anche se in modo non lineare, alla gravità dei sintomi".

CORONAVIRUS, OMS: "SI STA COMPORTANDO COME LA SPAGNOLA"

L’epidemia Covid "si sta comportando come avevamo ipotizzato" e "il paragone è con Spagnola che si comportò esattamente come il Covid: andò giù in estate e riprese ferocemente a settembre e ottobre, facendo 50 milioni di morti durante la seconda ondata". Lo ha detto Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), ai microfoni di Agorà, su Rai 3. In merito ai focolai a Mondragone e a Bologna, Guerra ha aggiunto che "non c'è preoccupazione perché è tutto ampiamente atteso. Entrambi i focolai sono stati identificati immediatamente e circoscritti, quindi il sistema messo in atto tiene. È inevitabile ci siano focolai in giro per l'Italia e per l’Europa".

FASE 3, RIAPRE LA GALLERIA FAZELLO A SCIACCA

#Laculturariparte anche al Complesso monumentale Tommaso Fazello di Sciacca dove, da martedì 30 luglio, saranno aperte al pubblico le sale espositive della Galleria Fazello. La Galleria resterà aperta da martedì a sabato dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.30. All'evento inaugurale - che si svolgerà sabato 27 pomeriggio alla presenza di uno strettissimo numero di partecipanti a causa del contingentamento Covid - presenzieranno l'assessore dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Alberto Samonà, la sindaca di Sciacca Francesca Valenti e le autorità locali.

"L'apertura della Galleria Fazello - dice l'assessore Alberto Samonà - costituisce un primo, importante, passo verso la realizzazione del Museo regionale interdisciplinare di Sciacca. Il grande complesso monumentale è stato di recente acquisito dalla Regione Siciliana e la Giunta regionale nelle scorse settimane ha autorizzato il restauro della chiesa di Santa Margherita che verrà destinata ad Auditorium grazie alle risorse dell'ex art. 38. Un altro importante risultato del Governo Musumeci che prosegue nell'opera di recupero del patrimonio regionale destinandolo a finalità di pubblica fruizione. Ripartire dalla cultura, restituire luoghi del pensiero, salvaguardare il patrimonio regionale, salvare la memoria e la bellezza della nostra terra innovando nella tradizione. Questo l'impulso che, attraverso il mio mandato, intendo imprimere alla politica dei beni culturali".

FASE 3, CALCETTO VIETATO OVUNQUE MA NON IN SICILIA

Calcetto vietato ovunque ma non in Sicilia, in Puglia e in Liguria. Nonostante il parere negativo del Comitato tecnico scientifico nazionale, in Sicilia è già possibile praticare sport di contatto e si potrà continuare a farlo. Lo aveva previsto l’ordinanza firmata dal presidente Nello Musumeci due settimane fa ed è stato regolamentato dal decreto firmato in maniera congiunta dall’assessore allo Sport Manlio Messina e dal collega alla Salute Ruggero Razza del 18 giugno che ha fissato due giorni dopo la data per la ripresa degli sport di contatto.

MUSUMECI CHIEDE STATO DA CALAMITA' PER LAMPEDUSA E LINOSA

Stato di calamità per le isole di Lampedusa e Linosa. Lo ha annunciato il governo Musumeci, che ha accolto nella seduta di ieri l'allarme lanciato dall'amministrazione comunale sulle disastrose conseguenze di natura economica provocate dall'emergenza Coronavirus. Contestualmente, la Giunta regionale ha chiesto alla Presidenza del Consiglio dei ministri la dichiarazione dello stato d'emergenza per le due isole. Già nella mattinata di ieri il governatore aveva sottoposto il tema delle difficoltà di Lampedusa e "della sua eroica e generosa comunità" all'attenzione del ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, nel corso di un incontro.

"Le misure prese a livello nazionale per contenere il diffondersi del contagio - evidenzia Musumeci - hanno generato nel tessuto economico di questi territori il blocco totale di tutte le attività legate alla pesca e alla commercializzazione del pescato. Inoltre, durante il periodo del lockdown, si sono registrati danni ingenti al settore turistico a causa della cancellazione dei voli e del divieto di spostamento tra le regioni. Tutto ciò ha portato al collasso l'intero tessuto produttivo locale, generando una crisi sociale ed economica che necessita di misure straordinarie". Al ministro Gualtieri, Musumeci ha chiesto la possibilità di concedere una "fiscalità speciale" per Lampedusa, soprattutto per gestire correttamente le problematiche sanitarie della popolazione e dei migranti che continuano a sbarcare nelle Pelagie.

FASE 3, CATANIA: VIDEO PROMOZIONALE PER RIPARTENZA CITTA'

"Catania siamo noi", un video di 50" per mostrare le bellezze del capoluogo etneo impegnato in una progressiva ripartenza degli eventi promozionali e delle attività culturali dopo il lockdown. La clip è stata voluta dal sindaco Salvo Pogliese anche come auspicio per il ritorno dei flussi turistici nella città etnea. "Un messaggio di accoglienza per scegliere Catania come meta dei propri viaggi o della propria permanenza. Ma anche la rinnovata scoperta quotidiana di vivere in una terra impregnata di energia, che custodiamo con l'orgoglio di appartenere a una lunga tradizione di storia, arte e cultura che vogliamo condividere con il mondo intero", ha spiegato Pogliese.

FASE 3, IPPICA: DA OGGI OLTRE 270 CAVALLI IN GARA AD AMBELIA

Da oggi a domenica 28 giugno è in programma nella tenuta di Ambelia, nel Catanese, con l'organizzazione a cura dell'Istituto Incremento Ippico per la Sicilia, la prima tappa del Circuito allevatoriale di salto ad ostacoli promosso dal Ministero dell'Agricoltura (Mipaf), che coinvolgerà più di 270 cavalli e altrettanti cavalieri e amazzoni in gare che si svolgeranno, ogni giorno, dalle 8 alle 20.

"Si tratta della prima grande manifestazione sportiva a livello nazionale che si svolge in Sicilia dopo l'emergenza Covid-19 - spiega l'assessore regionale allo Sport, Manlio Messina -. L'attività sportiva equestre costituisce certamente il biglietto da visita degli allevatori, perché un cavallo vincente diventa di grande richiamo per tutta l'attività, non solo sportiva, che ruota attorno alla filiera degli allevamenti equestri. Gli appuntamenti sportivi nazionali ad Ambelia godono ormai, nel panorama sportivo equestre, di grande attenzione, e lo testimonia il sempre maggior numero di partecipanti". La manifestazione si svolgerà a porte chiuse, quindi, senza pubblico.

SICILIA, DUE NUOVI CONTAGI E QUATTRO GUARITI

Questo il quadro riepilogativo della situazione in Sicilia, aggiornato alle ore 17 di oggi giovedì 25 giugno, in merito all’emergenza Coronavirus. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 199.545, su 163.991 persone: di queste sono risultate positive 3.076 (+2), mentre attualmente sono ancora contagiate 130, 2.666 (+4) sono guarite e 280 decedute (0). Degli attuali 130  positivi, 17 pazienti sono ricoverati – di cui 5 in terapia intensiva  – mentre 108 sono in isolamento domiciliare.

BOLLETTINO NAZIONALE 25/06/2020

• Casi attuali: 18.303 (-352)

• Deceduti: 34.678 (+34)

• Guariti: 186.725 (+614)

• Totale casi: 239.706 (+296)

Tamponi: 5.163.154 (+56.061)

Testati: 3.140.785 (+29.421)

MUSUMECI: "SERVONO ALTRE NAVI PER QUARANTENA"

"Malgrado i continui arrivi in Sicilia, il governo centrale si ostina a non dotarsi di ulteriori navi, come da noi richiesto, per ospitare i migranti per la quarantena obbligatoria. Emerge chiara, quindi, che la volontà di Roma è quella di destinare centinaia di queste persone nei malsani e insicuri hotspot dell'Isola. Con l'aggravante che eventuali soggetti positivi sarebbero difficili da gestire senza contagiare tutti gli altri. Se così fosse sarebbe un intollerabile atto di cinismo da parte del governo nazionale, destinato a compromettere la promettente ripresa turistica pur di risparmiare sul costo della locazione delle navi. Faccio appello al presidente del Consiglio e a tutti i parlamentari nazionali eletti in Sicilia per scongiurare una batosta economica che sarebbe peggiore di quella determinata dall'epidemia". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

MOBY ZAZA', NEI PROSSIMI GIORNI NUOVI TAMPONI AI MIGRANTI RISULTATI NEGATIVI

Ventotto migranti attualmente sulla nave Moby Zazà sono risultati positivi al Coronavirus, seppur siano asintomatici. Si trovano tutti nella "zona rossa" creata sulla nave per l'isolamento. I restanti 181 sono invece risultati negativi e domani, o al massimo sabato, verranno sottoposti al secondo tampone. Intanto su di loro vengono effettuati screening individuali due volte al giorno per la ricerca di eventuali sintomi. Anche venti i membri dell'equipaggio si trovano precauzionalmente in quarantena in attesa di essere sottoposti ai test.

PATTI, RIAPRONO PARCO TINDARI E VILLA ROMANA

Da domani venerdì 26 giugno verrà riaperta al pubblico l'Area archeologica di Tindari e la Villa Romana di Patti Marina. Gli ingressi saranno possibili dal martedì alla domenica dalle 9,00 alle 20,00, con ultimo accesso consentito alle 19,00. La durata di ogni visita è stabilita in un'ora con ingressi contingentati ogni 15 minuti. In conformità con le norme anti-Coronavirus sarà obbligatorio prenotare online le visite. "Il rispetto della normativa Covid all'interno dei siti archeologici della Sicilia è operazione delicata - dichiara l'Assessore dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Alberto Samonà - sta interessando le singole strutture in interventi di adeguamento. Il Governo Musumeci, però, continua ad onorare l'impegno assunto con i siciliani per restituire, nel più breve tempo, la fruizione di tutto il patrimonio dei beni culturali regionali. Con la riapertura del teatro Tindari torna a restituire respiro alla storia e bellezza agli occhi del mondo, che potrà tornare a visitare le vestigia della preziosa città greco-romana".

PALERMO, IL FESTINO SARA' UN FILM: NIENTE FESTA IN PIAZZA

Il primo Festino in onore di Santa Rosalia post-lockdown sarà un film, senza festa in piazza. "Sarà trasmesso in tutto il mondo, facendo sentire palermitani anche le persone che a Palermo non sono mai venute". Lo ha detto Leoluca Orlando. Il sindaco di Palermo, l’arcivescovo Corrado Lorefice e l’assessore alla Cultura Adham Darawsha hanno presentato il "Festino senza Festino". Il film, realizzato dal centro sperimentale di cinematografia diretto da Costanza Quatriglio, si articolerà in tre parti da 25 minuti ciascuna.

Ma non solo; secondo quanto riportato da 'La Repubblica', anche la parte religiosa subirà delle variazioni: non ci sarà la processione del 15 pomeriggio e il discorso dell’arcivescovo (in genere pronunciato il 15 a piazza Marina) sarà pronunciato il 14 dopo i Vespri che saranno alle 19 sul sagrato della cattedrale. Il 15 alle 19 ci sarà il solenne pontificale sul sagrato della cattedrale.

LINEE GUIDA PER LA SCUOLA, RIVOLTA DEI PRESIDI E NON SOLO

Lezioni anche il sabato, frequenza a turni differenziati, organizzazione della classe in più gruppi di apprendimento, con alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi e dunque anche di diverse età. Sono queste alcune delle regole per la ripartenza della scuola in Italia. Linee guida che non sono state ancora approvate ma che già suscitano diverse polemiche. I presidi le bocciano e critiche arrivano anche da sindacalisti, assessori, parlamentari. Scettiche anche le Regioni, ragion per cui è stato anticipato l'incontro tra governo, con i ministri Azzolina, Speranza e Boccia, e gli enti locali, col presidente della Conferenza, Stefano Bonaccini.

Secondo quanto riportato da 'La Gazzetta dello Sport', il dibattito è aperto anche in Sicilia, dove la task-force, voluta dall’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla, e presieduta da Adelfio Elio Cardinale, sta lavorando per stabilire gli interventi da pianificare nelle scuole, a partire da un monitoraggio a tappeto delle necessità. Fa parte della task-force anche il presidente regionale dell’Anp, Maurizio Franzò: "Questo documento è aria fritta, non dice nulla di concreto. Non è vero che il 60 per cento delle scuole, come qualcuno sostiene, ha locali adeguati. Per consentire a tutti la frequenza, l’unica è dimezzare l’orario visto che l’organico dei docenti non sarà potenziato. Noi chiediamo di limitare al massimo la didattica a distanza. È urgente che i sindaci si seggano accanto ai dirigenti scolastici, Comune per Comune, per trovare altre soluzioni logistiche, ma subito, non a settembre", sono state le sue parole.

TEATRO LIBERO ALZA SIPARIO: QUATTRO SPETTACOLI ALL'APERTO

Il Teatro Libero alza nuovamente il sipario. E lo fa con quattro spettacoli all'aperto nel parco di Villa Filippina, col suo Piccolo Teatro di Monsù. Un modo per riprendere il dialogo con il pubblico e la città, in attesa di poter strutturare una programmazione all'aperto più articolata. Si parte già domenica prossima, alle 21.30, con il primo studio di Aspettando Manon. Giovedì 16 luglio, alle 21.30, andrà in scena invece Una pietra sopra, una produzione del Teatro Libero. Mercoledì 22 luglio, sempre alle 21.30, sarà la volta di Medea Kali di Laurent Gaudé con traduzione e regia di Beno Mazzone e con Viviana Lombardo. Chiude la rassegna estiva venerdì 31 luglio, alle 21.30, Delirio a due, un progetto prodotto dal Teatro Libero di e con Vincenzo Costanzo e Giuseppe Vignieri.

TEATRO ANTICO TAORMINA TORNA A ORARI PRE-LOCKDOWN: CRESCONO PRESENZE

Tornerà ad essere quello tradizionale, dalle 9 alle 19 tutti i giorni, da mercoledì 1° luglio l'orario di visita del Teatro Antico di Taormina, che con la riapertura post lockdown era fruibile dalle 17 alle 22.

L'orario si uniforma così a quello degli altri siti di Naxos (Museo e Area Archeologica) e Isola Bella. Conclusa una prima parte dei lavori al cantiere della cabina Enel che impegnava buona parte dell'accesso pedonale sulla via Teatro Greco, la direttrice del Parco Archeologico Naxos Taormina, l'archeologa Gabriella Tigano, ha dato disposizioni per aprire il monumento nell'orario consueto. A incoraggiare la decisione sono anche i dati positivi, sebbene ancora piuttosto deboli, riscontrati nell'ultimo weekend al Teatro Antico.

"Sono numeri ancora più che deboli - ha detto Tigano - che risentono inevitabilmente del ritardo con cui quest'anno si rimetterà in moto la macchina delle vacanze nazionale e internazionale. I veri assenti ad oggi sono gli stranieri, anche per la mancanza di collegamenti aerei internazionali. Le presenze straniere rappresentano da sempre la quota maggiore del turismo di Taormina e la loro assenza incide sensibilmente sui numeri di tutto il comparto e del suo indotto".

CORONAVIRUS IN ITALIA: IL NUOVO AGGIORNAMENTO

In Italia sono 190 i nuovi casi positivi al Coronavirus, per un totale di 239.410. Lo ha reso noto la Protezione Civile. Il numero totale degli attuali positivi è, invece, di 18.655 (-918 rispetto al 23 giugno). Tra questi, 107 sono in cura presso le terapie intensive, (-8 rispetto al 23 giugno). 1.610 persone sono ricoverate con sintomi (-243 pazienti rispetto al 23 giugno). 16.938 persone, pari al 91% degli attuali positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto al 23 giugno i deceduti sono 30 e portano il totale a 34.644. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 186.11

CORONAVIRUS IN SICILIA, UN NUOVO CASO E ZERO DECESSI

Un nuovo caso nelle ultime 24 ore in Sicilia (nel Nisseno) e ancora zero decessi. Gli attuali positivi, come comunicato dalla Regione alla Protezione civile, sono attualmente 132, per un totale di 3073. Restano ricoverate 22 persone, di cui 5 in terapia intensiva mentre sono 110 le persone in isolamento. 2344 sono, invece, i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, per un totale di oltre 197 mila.

La Regione, dunque, non ha fin qui conteggiato i 28 casi di positività dei migranti a bordo della nave quarantena Moby Zaza, in rada a Porto Empedocle

MIGRANTI POSITIVI, VIMINALE: "SICUREZZA SANITARIA GARANTITA"

"Le procedure adottate per i migranti sbarcati dalla nave Sea Watch e accolti per la quarantena obbligatoria a bordo del traghetto Moby Zaza, ancorato nella rada di Porto Empedocle, garantiscono la piena tutela della sicurezza sanitaria del Paese". Così fonti del Viminale, precisando che "tutti i migranti sono stati sottoposti fin dal loro arrivo alle procedure previste dalle linee guida sul sistema di isolamento protetto elaborate dalla direzione generale della prevenzione sanitaria del ministero della Salute".

CORONAVIRUS, IN SICILIA UN POCHETTO DI PROPOSTE ANTI-CRISI

La realizzazione di una Centrale unica di programmazione, l'avvio di un meccanismo di sussidiarietà orizzontale, l'obbligo per i Comuni di istituire efficienti Uffici delle politiche comunitarie. E ancora prorogare i progetti cofinanziati dalla Ue e una modifica al Codice degli appalti. Sono queste alcune delle proposte consegnate al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci dai vertici degli ordini professionali di agronomi, architetti, ingegneri, geologi e geometri.

"Una bella opportunità - l'ha definita Musumeci - da riempire presto di contenuti". L'organismo in Sicilia sarà coordinato dal presidente dell'ordine regionale degli ingegneri, Elvira Restivo. All'incontro hanno partecipato anche i presidenti regionali degli ordini dei geologi, Giuseppe Collura, degli architetti, Giuseppe Falzea, dei geometri, Francesco Parrinello e il vice presidente dell'ordine dei dottori agronomi e forestali, Franco Celestre.

Ricevuti a Palazzo Orleans dal governatore, i rappresentanti delle categorie tecniche hanno sottolineato la volontà di fare fronte comune per contrastare la crisi economica che la pandemia da Covid-19 ha provocato. E' per questo motivo che è appena nata la "Rete delle professioni dell'area tecnica e scientifica della Sicilia".

"Potrebbe essere rimpinguato - ha spiegato Musumeci - da una parte degli introiti che i Comuni riceverebbero se si sbloccasse la grande mole di pratiche fino a oggi rimaste inevase". "Quella di trovare strumenti che consentano una più stretta e proficua collaborazione con le categorie professionali è senz'altro un'esigenza pressante della Pubblica amministrazione che, spesso, si trova con organici sottodimensionati per far fronte alla mole di pratiche da affrontare. Penso alle centinaia di migliaia di domande di sanatoria giacenti nei Comuni che non possono essere esaminate o anche a quelle che riguardano le soprintendenze dell'Isola".

FASE 3 IN SICILIA, RYANAIR INCREMENTA COLLEGAMENTI DA E PER CATANIA

"Ryanair è lieta di annunciare che verranno ripristinate ben 25 rotte da e per l'aeroporto di Catania come parte integrante dell'operativo per l'estate 2020. I collegamenti con 10 di queste sono già operativi già da fine giugno. Siamo fieri di poter riprendere i collegamenti per l'estate 2020 e di contribuire alla ripresa dell'economia e del turismo regionale, permettendo a parenti ed amici di ricongiungersi e a milioni di turisti, nazionali ed internazionali, di scoprire il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese e dell'Europa". Lo ha affermato Chiara Ravara, Head of International Communications di Ryanair.

AGRIGENTO, TEST SIEROLOGICO POSITIVO PER VIGILE URBANO: ATTIVITA' SOSPESE

E' risultato positivo al test sierologico per il Coronavirus un vigile urbano in servizio al Comune di Agrigento. Lo screening è stato condotto dall’Asp. Si attende, per le prossime ore, il risultato del tampone rinofaringeo a cui è stato immediatamente sottoposto il vigile. Lo ha reso noto il Comune di Agrigento, sottolineando in una nota che l'agente si trova in isolamento. La situazione è sotto controllo, con gli esami effettuati con l'obiettivo di monitorare la diffusione del virus. Un vero e proprio mezzo di prevensione.

Inoltre, sono stati sospesi fino a domani i servizi interni della polizia locale, ad eccezione del servizio CRO e del servizio protocollo, in attesta dell'esito del tampone. Inoltre, è stata stabilita la sospensione del ricevimento del pubblico. Non saranno utilizzate le auto a servizio dell’infortunistica stradale. Disposta anche la sanificazione straordinaria dei locali e degli automezzi. Il servizio di pattuglia nelle turnazioni esterne prestabilite da ordine di servizio sarà reso soltanto con personale che ha eseguito il test sierologico con esito negativo. Il personale del Settore con servizio non in presenza, sempre fino a domani compreso, presterà servizio in modalità di lavoro agile.

MUSUMECI: "SU NAVE QUARANTENA AVEVAMO RAGIONE"

"Ventotto migranti positivi sono sulla nave in rada a Porto Empedocle, soluzione che con caparbietà abbiamo preteso il 12 aprile scorso dal governo centrale per evitare che si sviluppassero focolai sul territorio dell'isola, senza poterli circoscrivere e controllare". Così in un post su Facebook il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

"Oggi si capisce meglio quella nostra richiesta. E chi ha vaneggiato accusandoci quasi di razzismo, oggi si renderà conto che avevamo ragione. Nelle prossime ore andranno adottati provvedimenti sanitari importanti al principio della precauzione. Voglio sperare che a nessuno venga in mente di non coinvolgere la Regione nelle scelte che dovranno essere assunte", ha concluso.

MIGRANTI: 28 POSITIVI SULLA MOBY ZAZA A PORTO EMPEDOCLE

Sono 28 i migranti, salvati in acque internazionali dalla nave Sea Watch e imbarcati sulla nave-quarantena Moby Zazà che è in rada a Porto Empedocle (Agrigento), che sono risultati positivi al Coronavirus. I tamponi rino-faringei sui 209 extracomunitari presenti sulla Moby Zazà erano stati effettuati nella mattinata di ieri. E in meno di 24 ore è arrivato l'esito.

CORONAVIRUS, MIGRANTE SEA WATCH POSITIVO

E' stato ricoverato al reparto di Malattie Infettive dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta un migrante originario del Camerun sbarcato a Porto Empedocle dalla Sea Watch e risultato positivo al Coronavirus. Inizialmente l'uomo era stato trasferito, nella notte tra sabato e domenica, come un caso sospetto di tubercolosi. Sottoposto al tampone per il Covid, l'esame ha dato esito positivo. Lo ha confermato il direttore generale dell'Asp di Caltanissetta Alessandro Caltagirone. Un altro migrante sarebbe stato ricoverato ed è in attesa dell'esito del tampone.

FASE 3, RIAPRE LA GALLERIA FAZELLO DI SCIACCA

Verrà inaugurata sabato 27 giugno a Sciacca, in provincia di Agrigento, la "Galleria Fazello", una mostra di una trentina di opere d'arte e antichi manufatti in argilla prodotte da pittori, scultori e maestri ceramisti del luogo. Un'esposizione voluta dal Soprintendente ai Beni Culturali di Agrigento Michele Benfari e che si terrà all'interno di due delle stanze del cinquecentesco complesso monumentale gotico-catalano intitolato proprio allo storico di Sciacca Tommaso Fazello, palazzo attiguo alla chiesa di Santa
Maria dello Spasimo.

La mostra, in realtà, era pronta da mesi, ma il lockdown a causa dell'emergenza Coronavirus ne aveva imposto il rinvio, lasciando così spazio ad un'anticipazione multimediale, diffusa in rete attraverso un filmato. Adesso che le precauzioni si sono allentate, pur dovendo comunque rispettare le norme sul distanziamento sociale, si può aprire.

IN SICILIA DISTRIBUITI OLTRE 29 MILIONI DPI

Prosegue la distribuzione - da parte della Regione Siciliana - di dispositivi di protezione individuale e apparecchi sanitari. Dal primo marzo a domenica 21 giugno sono stati consegnati - a strutture sanitarie, case di riposo per anziani, residenze sanitarie assistite, Comuni, Prefetture, Forze dell'Ordine, Esercito, ex Province, carceri, dipartimenti regionali, Confcommercio e Confesercenti - oltre 29 milioni e 460 mila pezzi.

Nel dettaglio, attraverso la Protezione civile della presidenza della Regione sono, stati distribuiti: oltre 20 milioni e 654 mila mascherine (chirurgiche, ffp2, Ffp3 e M95); 5 milioni e 194 mila guanti; due milioni e 166 mila dispositivi tra camici, calzari, tute e cuffie. Tra gli altri materiali distribuiti anche 414 mila tra occhiali e visiere, oltre 969 mila tamponi e kit diagnostici e 61 mila apparecchi sanitari. I dpi e il materiale consegnato proviene da acquisti diretti della Regione e della Protezione civile nazionale, oltre che da donazioni di privati.

NETTO CALO DEI NUOVI CASI IN ITALIA: IL NUOVO BOLLETTINO

Netto calo dei nuovi casi in Italia: 122 nelle ultime 24 ore, di cui 62 in Lombardia. Il totale sale, dunque, a 238.833. In calo anche i decessi (18 contro i 23 di ieri): il totale delle vittime sale così a 34.675. Crescono, invece, i guariti, 1.159 oggi contro i 533 di ieri, per un totale che sale a 184.585. Ragion per cui, il numero dei positivi attuali scende sotto quota 20 mila, a 19.573 (-1.064). E' quanto emerge dal bollettino diramato della Protezione Civile. Prosegue, inoltre, il calo dei ricoveri, scesi sotto i 2.000: quelli in degenza ordinaria sono 185 in meno, 1.853 in totale, mentre le terapie intensive calano di altre 12 unità, e sono 115 in tutto. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.605. Infine, sono stati analizzati 41.135 tamponi.

CORONAVIRUS: UN NUOVO CASO IN SICILIA E ZERO DECESSI

Un nuovo caso (in provincia di Siracusa) nelle ultime 24 ore in Sicilia e ancora zero decessi. Gli attuali positivi, come comunicato dalla Regione alla Protezione civile, sono attualmente 132 (-9 rispetto a ieri), per un totale di 3073. Restano ricoverate 22 persone (-4), di cui 5 in terapia intensiva (-1) mentre sono 110 le persone in isolamento. 2797 sono, invece, i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

PALERMO LA PROVINCIA COL NUMERO PIU' ALTO DI POSITIVI

Agrigento, 4 positivi (0 ricoverati, 130 guariti e 1 deceduto nei presidi ospedalieri della provincia); Caltanissetta, 7 (1, 167, 11); Catania, 17 (9, 659, 101) 380 casi in meno rispetto al 17 giugno; Enna, 7 (0, 402, 29); Messina, 23 (9, 390, 59); Palermo, 69 (7, 391, 38); Ragusa, 2 (0, 78, 7); Siracusa, 7 (0, 284, 29), unica provincia con un aumento rispetto alla precedente rilevazione; Trapani, 5 (0, 126, 5).

COVID: IN AMERICA LATINA DUE MILIONI DI CONTAGI, IN GERMANIA NUOVO LOCKDOWN

Punta sempre in alto la curva della pandemia da Coronavirus in America latina, con il Brasile il Paese più colpito, dove nelle ultime 24 ore i contagiati hanno raggiunto quota 1.106.470 (+21.432), di cui 51.271 morti (+654). Negli Stati Uniti, invece, le vittime nelle ultime 24 ore sono state 425 (per un totale di 120.393) ed i contagi hanno raggiunto quota 2,31 milioni.

In Germania, il distretto di Guetersloh, verrà sottoposto di nuovo al lockdown. Lo ha annunciato il ministro presidente del Land Armin Laschet (Cdu), sottolineando che si tratta del primo distretto in Germania che torna alla chiusura per contrastare il diffondersi del Coronavirus, a causa del focolaio esploso nel mattatoio di Toennis. Sono 1535 i contagi registrati nel contesto della impresa della carne. Si tratta del focolaio maggiore mai rilevato fino ad oggi in Vestfalia e in Germania, ha sottolineato Laschet. L'infezione è molto localizzata e al momento soltanto 24 casi positivi sono stati registrati al di fuori del mattatoio, ma il lockdown viene scelto per precauzione. Si torna dunque, per ora per una settimana (fino al 31 giugno) alle misure di marzo.

RIPARTE LA PROGRAMMAZIONE DEL TEATRO MASSIMO DI PALERMO

Dopo mesi di stop e cancellazione di tutte le attività dal vivo, il Teatro Massimo di Palermo, con la squadra di lavoro creata ad hoc dal sovrintendente Francesco Giambrone, riparte con "Sotto una nuova luce": una programmazione aperta, variabile e un festival che prenderà il via il 4 e 5 luglio nella Sala Grande del Teatro di piazza Verdi, proseguirà fino al 13 agosto all'aperto al Teatro di Verdura e tornerà nel mese di settembre all'interno del Teatro Massimo.

Ad inaugurare il programma, il monodramma per attore e orchestra Der ewige Fremde (L'eterno straniero), una commissione del Teatro Massimo alla compositrice israeliana Ella Milch-Sheriff e a seguire la Messa in Do maggiore op. 86 di Beethoven. Sul podio il direttore Omer Meir Wellber con l'orchestra e il coro del Teatro Massimo, maestro del coro Ciro Visco. La serata sarà ripresa il 5 luglio dalla rete televisiva franco-tedesca Arte, da Rai 3 e sarà disponibile anche sulla WebTv del Teatro.

IN SICILIA NESSUN NUOVO CASO E PIU' GUARITI

Continua a scendere il numero delle persone attualmente positive In Sicilia, mentre aumentano i guariti e non si registra alcun nuovo decesso. Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'isola negli ultimi tre giorni (20-22 giugno), così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 192.138 (+4.269 rispetto a venerdì 19 giugno), su 159.796 persone: di queste sono risultate positive 3.072 (+2, +0 rispetto a ieri), mentre attualmente sono ancora contagiate 141 (-9), 2.651 sono guarite (+11) e 280 decedute (0). Degli attuali 141 positivi, 26 pazienti (0) sono ricoverati - di cui 6 in terapia intensiva (+1) - mentre 115 (-9) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

RISTORATORE A PALERMO: "RISPOSTE SUBITO O CHIUDO"

"D'istinto, l'amarezza mi farebbe chiudere tutto, chiudere il mio ristorante, e lasciare la città e questo mestiere". Lo ha detto Gigi Mangia, cuoco e ristoratore palermitano il cui locale, in via Belmonte, ha visto ridurre nettamente i posti del suo piccolo ristorante alla riapertura dopo il lockdown.

"Il distanziamento anti contagio impone delle regole che noi siamo ben felici di rispettare, ma la concessione di un'area all'aperto sarebbe fondamentale per la sopravvivenza della mia attività che, peraltro, crea lavoro per i miei collaboratori. Non si chiede ai pubblici amministratori di seguire l'esempio di alcune località dove il suolo pubblico, per aiutare le imprese, è stato dato in concessione gratuita. Io voglio pagare il giusto, ma avere tempi certi. E come me tanti altri colleghi. Per fare impresa correttamente abbiamo bisogno di certezze e tempi brevi".

CONTE: "DOBBIAMO CONTINUARE A RISPETTARE LE REGOLE"

"L'Italia ha dato una grande dimostrazione di sé", ma anche se siamo usciti dalla fase acuta del Coronavirus "dobbiamo continuare a rispettare le regole". Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, nel suo discorso di ringraziamento a medici e infermieri delle task force sanitarie. "Siamo stati tutti costretti ad affrontare una prova difficilissima, impegnativa, inaspettata. Mai avremmo pensato di assumere certe decisioni".

NEGOZI DI ABBIGLIAMENTO CHIUDONO A PALERMO: "NON ARRIVANO AIUTI"

Come riportato dal 'Giornale di Sicilia', l'emergenza coronavirus continua a mietere vittime nel tessuto commerciale di Palermo, anche nel settore dell'abbigliamento. "Purtroppo a causa del lockdown siamo costretti ad alimentare solo due dei tre negozi che abbiamo - ha detto Marco Di Giovanni -. Troppe spese e nessun incasso, il covid ci sta costando troppo. Stiamo cercando di risollevarci ma non è semplice. Lo stato non ci ha aiutato, serviva liquidità e le banche non ci hanno aiutato, ci hanno lasciato soli".

CORONAVIRUS, SI' DI BONAFEDE A PROCEDERE CONTRO SINDACO DI MESSINA

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha autorizzato la Procura di Messina a procedere nei confronti del sindaco Cateno De Luca, accusato del reato di vilipendio previsto dall'articolo 290 del codice penale. De Luca era stato iscritto nel registro degli indagati a fine marzo dopo la denuncia del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese. Per questo genere di reati, perché si possa poi esercitare l'azione penale attraverso la richiesta di rinvio a giudizio o di emissione di decreto penale di condanna, è necessaria l'autorizzazione del Guardasigilli.

IL VIROLOGO: "PER L'ITALIA RITORNO CONTAGI DA FUORI E' CERTEZZA"

Rispetto alle affermazioni che le mascherine non serviranno più da fine giugno "mi auguro Zangrillo abbia ragione, ma la dinamica dell'epidemia nel mondo non ci lascia ben sperare". Così Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Medicina molecolare e virologica dell'Università di Padova, intervenuto ai microfoni di Agorà su Rai 3. "In una situazione di cui non conosciamo gli elementi, si discute su mutazione, virulenza, casi importati e vediamo la diffusione nel mondo che aumenta. Secondo me dovrebbero adottare un principio di precauzione. È il primo anno che affrontiamo questa epidemia, è difficile fare previsioni".

E in merito al cambio di strategia dell'Oms su tamponi: "Sicuramente è un altro elemento di confusione. Tutti questi messaggi che mancano di coerenza lasciano voi giornalisti, ma anche mondo il mondo scientifico e la sanità pubblica con un po' di sconcerto. Non so su quale base abbiano fatto questa dichiarazione. In questa epidemia l'Oms non ha brillato per tempestività ed esattezza. La scienza è misura, se non ci sono dati, non è scienza". "Per l'Italia, il rischio che nuovi contagi arrivino da fuori non è una possibilità, ma una certezza. Lo abbiamo di recente sperimentato a Padova, dove una badante è tornata da fuori l'Unione Europea e ha infettato tutta la famiglia", ha poi aggiunto. "Le persone che si ammalano non si ammalano come prima? Avviene perché abbiamo mascherina e distanza che riducono la carica virale". Anche perché, se è vero che "il virus muta da noi, dovrebbe mutare anche in America e Germania, eppure vediamo una situazione di contagi che non lascia pensare questo", ha concluso Crisanti.

BASSETTI: "NUOVI POSITIVI POCO INFETTIVI"

"I nuovi malati di Coronavirus non possono più essere definiti tali, perché si tratta di persone debolmente positive, cioè con una carica virale talmente bassa da non risultare infettive". Lo ha detto Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova e componente della task force Covid-19 in Liguria, come riportato dal 'Giornale di Sicilia'.

"In Lombardia, dove si concentra ancora la maggior parte dei casi, negli ultimi giorni il 50% dei tamponi con esito positivo ha individuato tracce di virus trascurabili, probabilmente morte, e la stessa cosa sta accadendo in Veneto e in molte altre regioni. Queste persone, che ci ostiniamo a definire pazienti, potrebbero tranquillamente uscire dall’isolamento domiciliare, eppure continuiamo a tenerle a casa, in attesa di un secondo esame. Sono misure che bisogna rivedere rapidamente, perché stanno bloccando tanti cittadini e ingessando l’Italia, mentre c’è ancora chi misura l’efficienza del sistema sanitario in base al numero dei tamponi effettuati".

MIGRANTI, TAMPONE NEGATIVO: VIA A SBARCO SEA WATCH

Ha dato esito negativo il tampone rino-faringeo al quale è stato sottoposto l'immigrato che non stava molto bene. I 211 extracomunitari, salvati in acque internazionali dalla Sea Watch, stanno lasciando la nave della ong tedesca e verranno caricati sulla nave-quarantena "Moby Zazà" dove dovranno rimanere per 14 giorni in sorveglianza sanitaria. A sovrintendere alle procedure di sbarco ed imbarco al porto, i militari della Guardia costiera e la polizia di Stato.

CORONAVIRUS IN SICILIA, DUE NUOVI CASI E NESSUN DECESSO

Due nuovi casi in Sicilia nelle ultime 24 ore, (entrambi in provincia di Messina), nessun nuovo decesso e un guarito in più. E' questa la situazione nell'Isola aggiornata dalla protezione civile dalla Regione. Dunque, in Sicilia, i casi totali sono 3072. Nell'Isola i ricoverati sono sempre 26 (di cui 6 in terapia intensiva), 115 in isolamento domiciliare, per un totale di 141 attuali positivi. I guariti salgono a 2651, i tamponi a 189.938, 1104 in più rispetto a ieri.

BOLLETTINO NAZIONALE 21/06/2020

Casi totali: 238.499 (+224)

Deceduti: 34.634 (+24)

Guariti: 182.893 (+440)

Attualmente positivi: 20.972 (-240)

Tamponi: 4.984.370 (+40.545)

Dei 224 nuovi positivi, due sono stati registrati in Sicilia.

"VOLA A PALERMO", L'INIZIATIVA DI FEDERALBERGHI PER RILANCIARE IL TURISMO DOPO IL COVID

Federalberghi Palermo, in collaborazione con Gesap, la società di gestione dell’aeroporto Falcone Borsellino, e la Città metropolitana di Palermo, ha lanciato una iniziativa valida per tutto il 2020 al fine di rilanciare il turismo in Sicilia, fortemente colpito dall'emergenza Covid-19. Le strutture alberghiere aderenti offriranno una notte in hotel omaggio a coloro che ne avranno acquistate quattro. Al momento, sono 53 gli albergatori che hanno deciso di iscriversi, ma il numero è in aumento. I turisti e le agenzie di viaggi che vorranno usufruire dell’offerta dovranno collegarsi al sito dell’aeroporto di Palermo (aeroportodipalermo.it) e cliccare sul banner dell’offerta, seguendo i passaggi troveranno la lista delle strutture aderenti e potranno effettuare la prenotazione.

UNIVERSITA', A RISCHIO 10MILA ISCRIZIONI CAUSA COVID: ALLARME AL SUD

Lo Svimez sostiene che "una valutazione dei possibili effetti della crisi Covid sulle iscrizioni all'Università nel prossimo anno accademico, basata su quanto accadde nella precedente crisi, fa scattare l'allarme, soprattutto con riferimento al Mezzogiorno". Si stima che la diminuzione degli immatricolati su scala nazionale ammonti a circa 9.500 studenti di cui circa 6.300 al Sud e 3.200 per il Centro Nord.

DALLA GUINEA A PALERMO, FINISCE ODISSEA JAIME: ORA LA RIABILITAZIONE

"Finalmente mio marito uscirà dall'isolamento, non vediamo l'ora di riabbracciarlo, oggi sarà l'ultimo giorno di ricovero nel reparto di malattie infettive dell'ospedale 'Cervello' di Palermo, perché domani mattina presto sarà trasferito a Sciacca per la riabilitazione neuromotoria all'istituto Maugeri. Non possiamo che essere felici per questa bellissima notizia".

Lo ha detto all'Ansa Chiara Beninati, moglie di Jesus Jaime Mba Obono, informatico di 49 anni, cittadino italiano, originario della Guinea Equatoriale, colpito a fine aprile dal Coronavirus nel suo paese d'origine e successivamente trasferito in gravissime condizioni nel capoluogo siciliano, dove è guarito. "Abbiamo preparato per Jaime un bel pranzetto domenicale che tra un po' gli porteremo, il menù della vigilia delle dimissioni prevede insalata di polpo, l'insalata tipica palermitana con fagiolini, patate, cipolle e pomodoro e poi una fetta di anguria. Voglio ringraziare ancora tutti istituzioni e media per l'attenzione che hanno avuto tutti nei nostri confronti. Sono grata a tutti quelli che ci hanno dato una mano per salvare la vita a mio marito".

CAOS IN MERCATINO A PALERMO: ORLANDO MINACCIA CHIUSURE

"Quanto avvenuto al mercatino di via Galilei, richiede un’analisi approfondita per verificare se non vi siano responsabilità da sanzionare anche con la sospensione o la revoca di autorizzazioni". Lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando in merito a quanto accaduto in via Galilei a Palermo, dove non sarebbero state rispettate le misure di sicurezza anti-Covid.

"Mentre la Polizia Municipale era impegnata, anche con momenti di tensione che hanno richiesto il supporto di altre forze dell’ordine, a contrastare la presenza di venditori abusivi, nell’area del mercato è stato evidente il mancato rispetto delle norme di precauzione anti Covid19. È purtroppo mancata una assunzione di responsabilità da parte degli operatori commerciali perché fossero messe in pratica le necessarie prescrizioni cautelari. Ci aspettiamo da lunedì una drastica inversione di rotta, senza la quale non si potrà non valutare la inibizione dei mercatini ove si verificassero".

OMS: "NO A ISOLAMENTO DOPO TRE GIORNI SENZA SINTOMI"

Cambiano le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) per il rilascio dall'isolamento dei pazienti che hanno contratto l'infezione da Coronavirus. Non servono più necessariamente due tamponi negativi a distanza di almeno 24 ore, oltre alla guarigione clinica. Le linee guida provvisorie dell'Oms aggiornate prevedono che bastino tre giorni senza sintomi (inclusi febbre e problemi respiratori).

ERRORE CONTEGGIO POSITIVI: PD CHIEDE UNA COMMISSIONE D'INDAGINE

Il Pd all’Ars ha chiesto di istituire una commissione parlamentare di indagine sulla gestione dell’emergenza Covid-19 in Sicilia e sui dati relativi al numero dei soggetti positivi dopo il recente errore di conteggio reso noto.

Per Giuseppe Lupo, capogruppo del Pd a Palazzo dei Normanni, "al silenzio del presidente Musumeci seguono le prime giustificazioni dell’assessore Razza e sono davvero deboli ed insufficienti a chiare i diversi aspetti della vicenda, anzi sembra quasi che la pezza sia peggiore del buco. Oltretutto lo stesso assessore ammette di essere stato a conoscenza dell’errore da alcune settimane. Qui c'è in ballo la salute dei cittadini, finanziamenti pubblici, organizzazione della rete sanitaria, effetti sociali ed economici, stiamo parlando di una vicenda dai risvolti delicatissimi: il Parlamento siciliano deve essere messo nelle condizioni di capire cosa è accaduto ed il presidente Musumeci venga in aula e si assuma le sue responsabilità". Con il passare delle ore ed il rimbalzare della notizia dei dati sbagliati, per Lupo "si sta creando un pericoloso effetto nell’opinione pubblica, che da adesso in poi può essere portata a sottovalutare il rischio di contagio pensando che i dati della Regione sono stati, e potranno essere ancora, inattendibili".

PUBBLICO SUGLI SPALTI AI PALERMO LADIES OPEN

Il pubblico torna per la prima volta sugli spalti. Succederà ai 31esimi Palermo Ladies Open che si svolgeranno dall'1 al 9 agosto 2020 al Country. Il pubblico, ovviamente, sarà in numero limitato e nel rispetto delle norme di distanziamento: saranno 500 gli ammessi.

"La circolare emanata dal Dipartimento della Protezione Civile Regionale (n. 22 del 19 giugno 2020, ndr) – ha spiegato il Direttore del torneo, Oliviero Palma – chiarisce che nelle manifestazioni internazionali, nazionali e regionali, amatoriali e agonistiche, all’interno dei circoli sportivi è ammessa la presenza del pubblico, fermo restando il divieto di assembramento e delle norme sul distanziamento sociale. Riteniamo che possano essere, quindi, presenti sugli spalti circa 500 spettatori, divisi tra le due tribune. I fans, all’ingresso, dovranno sottoporsi al termoscanner, essere in possesso del biglietto o abbonamento nominativo e dovranno prendere posto nella poltroncina loro assegnata (per consentire il tracciamento, ndr)".

SICILIA, I CONTAGI AGGIORNATI PROVINCIA PER PROVINCIA

In Sicilia, alla luce degli errori dei calcoli dei casi totali positivi al Coronavirus e dei guariti, sono stati aggiornati i contagi anche provincia per provincia. Una differenza di 397 unità: ora la curva è ferma a 3070 contagiati. Nel dettaglio, dopo "l’allineamento", Catania è passata ad avere da un totale di 1078 casi a 777: 301 in meno. Messina -96 unità (da 564 a 470), Palermo -87 (da 585 a 498), Ragusa -11 (da 98 a 87), Agrigento -6 (da 141 a 135), Trapani -7 ( da 143 a 136). Tre province, invece, hanno visto i casi alzarsi e non abbassarsi: Siracusa con un +69 (320 da inizio emergenza), Enna con +13 (438 il totale) e Caltanissetta con +8 (185).

CORONAVIRUS IN SICILIA, NESSUN NUOVO CASO E ZERO DECESSI

I casi attualmente positivi in Sicilia scendono a 140. Come informa la protezione civile dalla Regione, nelle ultime 24 ore non vi è stato alcun nuovo contagio. Zero anche i decessi e dieci guariti in più rispetto a ieri. Il numero dei guariti sale, dunque, a 2.650, a fronte di quasi 190 mila tamponi.

BOLLETTINO NAZIONALE 20/06/2020

Casi attuali: 21.212 (-331)

Deceduti: 34.610 (+49)

Guariti: 182.453 (+546)

Totale casi: 238.275 (+262)

Tamponi: 4.943.825 (+54.722)

Dei 262 nuovi dati, nessuno è stato registrato in Sicilia su 2069 tamponi effettuati nella giornata di ieri.

SICILIA: VIA LIBERA A SPORT DI CONTATTO

La Regione siciliana ha dato il via libera agli sport di contatto, tra cui anche il discusso calcetto. L’assessore regionale per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo Manlio Messina, d’intesa con l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza ha infatti firmato il decreto. Il testo, si legge nel documento, “conserva la propria efficacia e validità fino a eventuale differente valutazione dell’andamento epidemiologico nell’Isola e, comunque, fino a nuova disposizione”.

ASP PALERMO: ESEGUITI OLTRE 14 MILA TEST SIEROLOGICI

"Sono 14.050 i test sierologici fatti dall'Asp di Palermo dal 12 maggio al 18 giugno. È stato eseguito lo screening del personale del servizio sanitario, compresi i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, oltre a Rsa private, Cta, Sert e 118. Gli esami hanno interessato anche il personale degli istituti di pena, tribunali e forze dell'ordine". Sono le parole del direttore generale dell'Asp di Palermo, Daniela Faraoni, intervenuto in diretta a 'Uno Mattina in Famiglia', su Rai 1.

TAORMINA: FLASH MOB LAVORATORI STAGIONALI TURISTICI 

Flash mob nella centrale piazza di Taormina dei lavoratori stagionali della Fisascat Cisl di Messina per "chiedere un intervento di sostegno per il settore ai Governi regionale e nazionale. La stagione è stata pressoché cancellata per molti, tanti alberghi sono rimasti chiusi e solo pochissimi riapriranno - sono le parole di Salvatore d'Agostino e Pancrazio Di Leo della Fisascat Cisl Messina - i contratti di lavoro bloccati, a marzo non sono partiti quelli per gli stagionali, 10mila i lavoratori interessati nel comprensorio di Taormina. Solo il 15% degli stagionali, è la nostra stima, troverà lavoro alla riapertura delle strutture che avranno il coraggio di farlo. E se non ripartiranno i contratti, questi lavoratori potranno tornare ad avere un reddito solo ad aprile 2021 quando partirà la nuova stagione turistica".

BERGAMASCO GUARITO A PALERMO SI TATUA LA SICILIA

Ettore Consonni ha mantenuto la sua promessa. Il 61enne bergamasco curato e guarito dal Coronavirus a Palermo. Entrato in coma a Bergamo, l'uomo è stato trasportato a bordo di un aereo militare proprio nel capoluogo siciliano, dove si è svegliato dopo 23 giorni, elogiando e ringraziando a più riprese i medici siciliani. "Voi mi avete resuscitato. Porterò tutta la mia famiglia a Palermo. E mi tatuerò la Sicilia sul corpo", aveva dichiarato. E proprio nella giornata di ieri, Ettore Consonni si è tatuato sul torace una cartina della Sicilia.

Lo ha realizzato un ragazzo di Bergamo che, come riportato dai quotidiani, lavora nello studio Kino Electric Tatoo. "Me lo ha fatto gratis per via della mia storia. Casualmente, i suoi genitori sono siciliani", ha detto Consonni. "Come promesso ho voluto tatuare la nostra Sicilia per avere sempre il ricordo dei dottori e degli infermieri che mi hanno curato, voluto bene e salvato la vita".

RYANAIR RIPRISTINA VOLI PALERMO CON VARIE DESTINAZIONI

La compagnia aerea Ryanair ha annunciato la ripresa da domani dei collegamenti da e per l'aeroporto di Palermo, con il ripristino dei voli su Roma Fiumicino, Pisa, Bologna, Milano Malpensa, Venezia, Marsiglia, il giorno successivo su Verona e dal 23 giugno su Milano Bergamo e Torino. Inoltre, dal primo luglio Ryanair incrementerà ulteriormente il numero di rotte e la loro frequenza, come parte integrante dell'operativo per l'estate 2020.

"La ripresa dei collegamenti, oltre a sostenere l'economia e il turismo regionale da cui dipendono migliaia di posti di lavoro, offrirà anche l'opportunità di favorire i flussi di passeggeri business e leisure dall'aeroporto di Palermo verso le altre regioni italiane, con collegamenti diretti tutto l'anno, e verso le più importanti e gettonate destinazioni europee", si legge in una nota della Gesap, società di gestione dello scalo di Palermo. L'operativo da e per l'aeroporto d Palermo include in tutto 26 rotte, di cui otto nazionali e 18 internazionali.

FLASH MOB LAVORATORI STAGIONALI TURISTICI A TAORMINA

Flash mob nella piazza di Taormina dei lavoratori stagionali della Fisascat Cisl di Messina per "chiedere un intervento di sostegno per il settore ai Governi regionale e nazionale". "La stagione è stata pressoché cancellata per molti, tanti alberghi sono rimasti chiusi e solo pochissimi riapriranno - hanno detto Salvatore d'Agostino e Pancrazio Di Leo della Fisascat Cisl Messina - i contratti di lavoro bloccati, a marzo non sono partiti quelli per gli stagionali, diecimila i lavoratori interessati nel comprensorio di Taormina. Solo il 15% degli stagionali, è la nostra stima, troverà lavoro alla riapertura delle strutture che avranno il coraggio di farlo. E se non ripartiranno i contratti, questi lavoratori potranno tornare ad avere un reddito solo ad aprile 2021 quando partirà la nuova stagione turistica".

RIAPERTA SPIAGGIA LIBERA N.3 ALLA PLAIA DI CATANIA

Ha aperto questa mattina, sul lungomare della Plaia di Catania, la Spiaggia libera comunale n.3, completamente riorganizzata per i distanziamenti anti Covid e con numerose avvertenze per i bagnanti che, all'ingresso, sono tutti registrati. La spiaggia libera, con il coordinamento dell'assessore al Mare, Michele Cristaldi, è stata anche ripulita e attrezzata dei servizi necessari per accogliere i cittadini che vogliono usufruirne senza costi.

"Abbiamo mantenuto gli impegni assunti nonostante le parecchie difficoltà organizzative dovute alle limitazioni anti contagio a cui dobbiamo sottostare - hanno spiegato il sindaco Salvo Pogliese e l'assessore Cristaldi - di aprire per tempo gli spazi comunali a cominciare da questa ampia spiaggia che si trova in fondo al viale Kennedy. A metà settimana sarà la volta della Spiaggia libera n.2 che sarà attrezzata anche per accogliere gli amici a quattro zampe e infine aprirà la Spiaggia libera n.1".

IN SICILIA ERRATO ANCHE NUMERO CASI TOTALI: TRE I NUOVI CONTAGI

Non solo gli attuali positivi, ma nell'Isola anche il numero totale dei contagiati era sbagliato. Sono 397 in meno rispetto a quanto comunicato fino a ieri dalla Regione Siciliana. Lo ha reso noto il ministro della Salute attraverso l'ultimo aggiornamento. Dunque, in Sicilia sono 3.070 i casi totali (e non 3.467). Tre i nuovi contagi da ieri (su 1.616 tamponi). Nell'Isola i ricoverati sono 26 - di cui 5 in terapia intensiva - mentre 124 si trovano in isolamento domiciliare. Gli attuali positivi sono 150. Nessun decesso nelle ultime 24 ore, con un totale fermo a 280. I guariti sono 2.640.

SICILIA, AGGIORNATO ANCHE NUMERO GUARITI: LE PAROLE DELL'ASS. RAZZA

La Sicilia è ad un passo dall'essere territorio "Covid free". Sono, infatti, 153 gli attuali positivi in Sicilia, come ha chiarito la Regione aggiornando i dati. "La differenza riguardava solo gli attuali malati, e non i contagiati dall’inizio dell’epidemia, i dati diffusi hanno costantemente fotografato l’andamento epidemiologico in Sicilia, che oggi risulta essere quasi Covid free. Il gap, semplicemente, è dovuto al numero dei guariti: sono più di quelli che giornalmente ci hanno comunicato alcune Asp. Ho chiesto loro di fare un riscontro, l’ho ottenuto e abbiamo così rivisto la quota di attuali malati, nome per nome. I 170 guariti in più indicati nel bollettino diffuso ieri (oggi, ndr) dalla Protezione civile sono già frutto di questo riallineamento", lo ha detto l'assessore alla Salute Ruggero Razza, come riportato dal 'Giornale di Sicilia'.

DOMANI RIAPRE IL MUSEO DEL SATIRO DI MAZARA DEL VALLO

Da domani il Museo del Satiro di Mazara del Vallo, per il quale c'è un progetto di adeguamento, riaprirà al pubblico tutti i giorni dalle 9 alle 19:45. Per consentire il rispetto delle prescrizioni previste dal contenimento dell'emergenza Covid, è obbligatorio effettuare la prenotazione on-line attraverso l'app Youline. Alle 17 è prevista la presenza dell'assessore dei Beni culturali e dell'Identità siciliana Alberto Samonà, insieme a direttore del Parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria, Bernardo Agrò. "Il Satiro danzante ci ricorda l'immenso patrimonio sommerso del Mediterraneo, custode di storie, miti e narrazioni che raccontano un passato che è l'essenza della nostra identità", dice Samonà.

CORONAVIRUS: SI SVEGLIA DAL COMA MAMMA POSITIVA AL COVID 

È fuori pericolo la donna bengalese ricoverata per coronavirus all'ospedale Cervello di Palermo. La bambina, fatta nascere d'urgenza con un cesareo, è stata trasferita al Bambin Gesù di Taormina per un problema congenito al cuore. Stabili le condizioni di madre e figlia che, per il momento, rimarranno sotto osservazione. 

FASE 3: DOMANI RIAPERTURA MUSEO DEL SATIRO DANZANTE

Riaprirà nella giornata di domani il Museo del Satiro danzante, di Mazara del Vallo, per il quale c'è un progetto di adeguamento. Per consentire il rispetto delle prescrizioni previste dal contenimento dell'emergenza Covid, è obbligatorio effettuare la prenotazione on-line attraverso l'app Youline. Alle 17 è prevista la presenza dell'assessore dei Beni culturali e dell'Identità siciliana Alberto Samonà, insieme a direttore del Parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria, Bernardo Agrò.

"Il Satiro danzante ci ricorda l'immenso patrimonio sommerso del Mediterraneo, custode di storie, miti e narrazioni che raccontano un passato che è l'essenza della nostra identità", le parole dell'assessore ai Beni culturali Samonà.

ANNULLATO SEQUESTRO RSA CALTAGIRONE

Il Tribunale del riesame di Catania ha annullato il sequestro cautelativo della casa di riposo Don Bosco di Caltagirone in cui erano stati registrati quattro decessi di ospiti positivi al Coronavirus e 41 casi di persone affette dalla malattia, compresi operatori. Nell'inchiesta per epidemia colposa sono indagate cinque persone: il legale rappresentante della struttura, due componenti il Consiglio di amministrazione, la dipendente 'zero', che l'azienda aveva messo in 'quarantena' a casa dopo avere saputo da lei che il marito era risultato positivo al Covid, e un amministrativo dalla Rsa.

Per fare luce sui decessi la magistratura ha disposto l'autopsia su 15 ospiti ospiti della casa di riposo, le cui salme sono nell'obitorio dell'ospedale San Marco di Catania. "Siamo convinti - afferma l'avvocato Dario Riccioli che assiste tre dei vertici della Rsa - che la motivazione dissequestro poggerà certamente sulla insussistenza del reato di epidemia colposa, incidendo inevitabilmente anche sull'inchiesta giudiziaria".

TEATRO MASSIMO PALERMO RIAPRE DOPO LOCKDOWN

Il Teatro Massimo di Palermo riapre al pubblico dopo tre mesi di sospensione di tutte le attività dal vivo a causa dell'emergenza sanitaria. Così come nel 1997 furono i bambini a riaprire il Teatro dopo 23 anni di chiusura per restauri, oggi - venerdì 19 giugno - alle 10.30, gli alunni della scuola d'infanzia comunale Whitaker, insieme al Presidente della Fondazione Teatro Massimo, Leoluca Orlando - Sindaco di Palermo, al Sovrintendente Francesco Giambrone, e all'Assessore alla Scuola del Comune di Palermo Giovanna Marano, apriranno i cancelli e il portone del Teatro per la ripartenza di tutte le attività. Lunedì 22 giugno alle ore 12.00 nella Sala Grande del Teatro si terrà invece la conferenza Stampa di presentazione del Festival "SOTTO UNA NUOVA LUCE. Note, gesti, parole per spegnere il buio". Saranno presenti: il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Sovrintendente Francesco Giambrone, il Maestro Marco Betta, il Direttore del Coro Ciro Visco, il neo Direttore del Corpo di Ballo Davide Bombana.

ALLINEATI I NUOVI DATI: SICILIA VERSO "COVID FREE"

La Sicilia è ad un passo dall’essere territorio Covid free. E’ questo il risultato del delicato processo di allineamento dei dati relativi all’emergenza Coronavirus curato dall'osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute in collaborazione con i dipartimenti di prevenzione delle Asp. Tale procedura, condotta in maniera analoga anche in altre Regioni del Paese, è stata avviata già nelle scorse settimane per avere un quadro preciso della situazione relativa ai soggetti attualmente positivi.

 Ad oggi i soggetti attualmente positivi sono in totale 153 tra pazienti ospedalizzati e in isolamento domiciliare.

BOLLETTINO NAZIONALE 18/06/2020

Casi attuali: 23.101 (-824)

Deceduti: 34.514 (+66)

Guariti: 180.544 (+1089)

Totale casi: 238.159 (+331)

Dei 331 nuovi casi di Coronavirus in Italia, due sono stati registrati in Sicilia, dove nelle ultime ventiquattro ore sono stati effettuati 1841 tamponi.

DUE PALERMITANE RILANCIANO TURISMO DOPO LOCKDOWN

Un tour per promuovere gli splendidi luoghi della Sicilia. E' questa l'iniziativa di Elisa Di Giovanni e Giuliana Piazzese, promotrici di "Inciampando in Sicilia, il Tour", un progetto patrocinato dall'Assessorato regionale ai Beni Culturali e l'Identità Siciliana. Le due ragazze palermitane di trent'anni gireranno per l'isola per 18 giorni mostrando in diretta su Instagram i luoghi più belli. Sul loro profilo, inoltre, verrà pubblicata una mini serie con una nuova puntata del tour ogni sera. Un'iniziativa per rilanciare l'economia siciliana dopo il lockdown.

SIRACUSA, LA PROTESTA DI UN TASSISTA: "SONO DISPERATO"

"Non ho nemmeno i soldi per comprare il gelato a mio figlio". Questo il grido di appello di un tassista siracusano, che nelle scorse ore si è arrampicato sulle rovine del tempio di Apollo, all'ingresso del centro storico di Ortigia. L'uomo ha 32 anni e, a causa dell'emergenza Coronavirus, non riesce ad avere guadagni tali da mantenere la sua famiglia. Una decina di colleghi lo hanno raggiunto e hanno dato vita a un sit-in pacifico. Il tassista, intanto, è riuscito ad incontrare il sindaco Francesco Italia, il quale gli ha offerto dei buoni spesa.

GENTILONI: "NESSUN SEGNALE DI NUOVA ONDATA IN UE"

La possibilità di una seconda ondata di contagi da Coronavirus sarebbe "lo scenario peggiore" per l'Europa, ma "in questo momento non abbiamo nessun segnale" che questa possa arrivare. Lo ha detto il commissario Ue all'Economia, Paolo Gentiloni. "Ovviamente guardiamo a cosa succede in Cina", ha sottolineato ricordando la previsione della Commissione di un calo del 7,4% del Pil per l'Ue, "ma in caso di seconda ondata, il crollo dell'economia sarebbe molto più serio".

SCUOLA, LE LINEE GUIDA PER LE REGIONI IN VISTA DELLA RIAPERTURA

No alla mascherina durante le lezioni, due metri quadri di "spazio vitale" tra i banchi e una distanza dalla cattedra dell'insegnante di almeno due metri. Sono queste alcune regole, decise durante la Conferenza delle Regioni, e proposte in vista del ritorno a scuola a settembre. Le linee guida definitive però sono in fase di elaborazione da parte del Ministero. E a svelarle è stato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. Si va dai varchi all’ingresso delle scuole, all’obbligo di indossare la mascherina fino all’arrivo al banco e per gli spostamenti. Anche per le mense vi saranno delle norme da seguire: monoporzioni e piatti e posate monouso.

"Sulla ricreazione una delle alternative è farla, per quanto possibile, in loco, per evitare assembramenti", ha dichiarato il governatore. "I colleghi presidenti condividono la mia posizione sulle mascherine, per evitare che i bambini inalino CO2, e penso che su questo si trovi una soluzione anche a livello nazionale, visto che le linee sono già condivise al 90% e dietro hanno i Dipartimenti di prevenzione regionali. Immagino piuttosto che il Ministero sia preoccupato per gli aspetti legati al personale Ata". Per quanto concerne l'ipotesi lezioni a doppi turni, Zaia ha aggiunto: "E' una questione che rientra nelle prerogative del Ministero: la nostra competenza è sanitaria, non sulla scuola. L’alternativa per mantenere lo status quo è che i bambini indossino la mascherina per l’intera lezione, ma io sono contrario".

OMS EUROPA: SECONDA ONDATA POSSIBILE IN AUTUNNO

Secondo il direttore per l'Europa dell'Oms, Hans Kluge, una seconda ondata della pandemia di Coronavirus è possibile in autunno. "Ci aspettiamo che questi Paesi, dove i casi stanno diminuendo, restino nelle stesse condizioni anche in estate, ma è possibile che all'inizio dell'autunno e con l'influenza stagionale, ci sia un effetto stagionale anche sul virus, ma non siamo ancora sicuri, in quel caso vedremo una seconda ondata", ha dichiarato Kluge.

IN SICILIA GLI ATTUALI POSITIVI POTREBBERO ESSERE MENO DELLA META'

In Sicilia le persone attualmente ancora positive sarebbero meno della metà rispetto a quanto riportato nei bollettini ufficiali. E' il pensiero di Bruno Cacopardo, direttore dell’Unità operativa Malattie infettive al Garibaldi di Catania e membro del Comitato tecnico-scientifico per l’emergenza epidemiologica istituito dalla Regione. Secondo l'esperto, intervistato ai microfoni del 'Giornale di Sicilia', gli attuali 805 positivi, ma soprattutto i 777 che si trovano in isolamento domiciliare, sarebbero un numero troppo alto.

Cacopardo parla di "mero errore di calcolo, dovuto a due fattori. Il primo: le cifre degli attuali malati non vengono aggiornate costantemente, causando così uno sfasamento temporale rispetto ai pazienti reali, che sono parecchi di meno. Il secondo: molte volte il malato viene conteggiato due volte, una dall’Asp, l’altra dall’ospedale in cui è stato effettuato il tampone. È un problema provinciale più che regionale. Manca il controllo incrociato nei territori, perlomeno a Catania, dove gli attuali malati, conteggiati in 397, saranno poco più di 16". Inoltre, ha annunciato di aver già allertato l’Osservatorio epidemiologico regionale: "Sono certo che nelle prossime ore allineeranno i dati".

PALERMO, VIA LIBERA DEL TAR A ORDINANZA ANTI MOVIDA

Il presidente della seconda sezione del Tar Palermo, Cosimo Di Paola, ha dato il via libera all'ordinanza anti movida firmata dal sindaco Leoluca Orlando, sospendendo solo la parte che riguarda il divieto di vendita di alcolici dai distributori automatici. La richiesta era stata presentata dalla società Luxury Life Srl assistita dall'avvocato Adriano Tortora, che si occupa della gestione dei distributori automatici in diversi uffici e zone della città.

Resta così in vigore il provvedimento dello scorso 12 giugno che prevede lo stop alla vendita di alcolici da asporto dopo le 20 e prima delle 8 del mattino. Dopo quell'ora, gli esercizi pubblici - bar, pub, ristoranti, pizzerie - potranno proseguire la vendita ma solo a condizione che gli alcolici vengano consumati all'interno dei locali o negli spazi esterni in concessione. Tutti comunque dovranno chiudere non oltre l'1.30. Il Tar tornerà a riunirsi in sede collegiale il 10 luglio per entrare nel merito delle richieste della società dei distributori di bevande.

ASSEMBRAMENTI, CHIUSO PER CINQUE GIORNI BAR A CEFALU'

La polizia ha sospeso per cinque giorni l'attività del bar di un albergo di Cefalù per il mancato rispetto delle norme anti-covid. Gli agenti del commissariato, nel corso di un controllo, hanno constatato che vi erano 400 clienti distribuiti su 40 tavoli in due diverse aree del locale, e si erano creati degli assembramenti di persone che non indossavano la mascherina e non mantenevano alcun distanziamento. A quel punto, i clienti sono stati fatti uscire dal locale, mentre il titolare è stato multato con la sanzione amministrativa di 400 euro.

PALERMO, DA LUNEDÌ RIPRENDONO TUTTE ATTIVITÀ MERCATALI

"Ancora una volta in piena e totale applicazione delle normative in continua evoluzione e delle disposizioni date dalle autorità competenti, si è deciso che da lunedì prossimo riprendano le attività mercatali in tutte le aree e per i soggetti autorizzati". Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. "Abbiamo preso atto del nuovo quadro normativo dato dai più recenti provvedimenti nazionali e regionali che mantengono unicamente le prescrizioni legate al distanziamento sociale e alle note misure precauzionali per ridurre il rischio di contagio. Nelle prossime ore gli uffici, proprio con lo spirito di facilitare il lavoro dei commercianti, prepareranno un sintetico vademecum che servirà come punto di riferimento rispetto agli obblighi da rispettare, nella speranza che ancora una volta prevalga da parte di tutti il senso di responsabilità e l'assunzione delle necessarie precauzioni contro il Covid".

CORONAVIRUS: IL DATO IN ITALIA DEL 17 GIUGNO

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, mercoledì 17 giugno 2020.

Attualmente positivi: 23.925

Deceduti: 34.448 (+43, +0,1%)

Dimessi/Guariti: 179.455 (+929, +0,5%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 163 (-14, -7,9%)

Tamponi: 4.773.408 (+77.701)

Totale casi: 237.828 (+329, +0,14%)

CORONAVIRUS: IL DATO IN SICILIA DEL 17 GIUGNO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato a oggi, mercoledì 17 giugno, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Attualmente positivi: 805 (-1)
Deceduti: 280 (0)
Dimessi/Guariti: 2.377 (+3)

Ricoverati totali: 28 (-8)
Ricoverati in terapia intensiva: 3 (-1)

Casi totali: 3.462 (+2)
Tamponi: 184.412 (+1.898)

ASSOCIAZIONE CONSUMATORI PRONTA A CLASS ACTION

"Questi ultimi mesi della pandemia sono stati i più tragici del secolo; ma l'aspetto più grave è che migliaia di persone, ormai decedute, rischiano di non avere avuto, oltre un saluto dei propri cari ed un funerale adeguato, nemmeno giustizia. Stiamo vivendo difatti, in un clima assolutorio, giustificato spesso anche durante eventi calamitosi o stragi, dove la responsabilità sarebbe dovuta a provvedimenti 'necessari' per la contingenza del momento o a dati incompleti per un'analisi adeguata della situazione". Sono le parole dell'avvocato Ernesto Fiorillo, presidente nazionale di Consumatori Associati, che annuncia per venerdì prossimo 19 Giugno alle 10 all'Hotel S. Elia di Messina una conferenza stampa per annunciare le azioni a tutela di chi è stato colpito da Covid 19. "Noi siamo convinti invece - prosegue Fiorillo -, di poter dimostrare che per la morte di una parte di questa gente, ci siano precise e circostanziate responsabilità. Vogliamo quindi portare avanti per la prima volta in Italia azioni, anche collettive, per le vittime da Coronavirus. Saranno creati diversi sportelli 'Covid 360' in Italia che assisteranno i cittadini colpiti nella salute o nel portafoglio dalla pandemia per la superficialità delle istituzioni nazionali o regionali o locali".

CORONAVIRUS: POLIZIA CHIUDE TRATTORIA A CATANIA PER NON AVER RISPETTATO NORME

"Con la sua condotta ha messo a serio rischio l'incolumità della cittadinanza e la salute pubblica: somministrava alimenti anche privi di tracciabilità senza mascherina e senza l'adozione di alcun presidio di profilassi per impedire il diffondersi della malattia". Questo il motivo che ha spinto la Squadra di Polizia Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Catania, su disposizione del questore Mario Della Cioppoa, a chiudere per 10 giorni una trattoria del centro storico. Provvedimento adottato anche in considerazione del fatto che il titolare, precedentemente, era stato già sanzionato per oltre 4.000 euro.

MUSUMECI AVVERTE: "QUELLO DELLA DISTANZA PROBLEMA SERIO"

"Quello della distanza è un problema serio che affronteremo anche questa estate, ci saranno spiagge incontrollabili nonostante la buona volontà". Lo ha detto Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni di 'La7'. "Abbiamo aperto le discoteche e sappiamo che, benché all'aperto e con norme rigide, il contatto fisico sarà inevitabile. Come si fa a non pensare alla Sicilia piena di turisti, nazionali e stranieri? Le misure sono decise in sede nazionale, d'accordo con i governatori. Se il mondo scientifico dice che certe misure possono essere momentaneamente deposte in cassetto vuol dire che ci sono le condizioni perché si possa aprire la maglia. La precauzione e la cautela non sono mai troppe", ha concluso.

INFETTIVOLOGO: "SECONDA ANDATA SARA' PROSECUZIONE DELLA PRIMA"

La seconda ondata del Coronavirus "la ritengo probabile. Non avrà certamente le dimensioni della prima e comunque sarà diversa da come ci aspettiamo. Si tratterà probabilmente di un continuum, la prosecuzione di quella che abbiamo attraversato. Il virus non ha smesso di circolare e continuerà a farlo". Lo ha detto Massimo Andreoni, direttore di Malattie infettive a Tor Vergata a Roma, in un'intervista a 'La Repubblica'.

ENNA, FURTI IN OSPEDALE DURANTE EMERGENZA COVID: DENUNCIATO 24ENNE

Si introduceva di notte presso l'ospedale "Umberto I" di Enna, sottraendo materiale medico di ogni tipo durante l’emergenza Coronavirus. Un ragazzo di 24 anni originario di Calascibetta (Enna) è stato denunciato dalla squadra mobile della Questura di Enna: l'accusa è di furto aggravato continuato.

Il ragazzo, in occasione di donazioni di sangue o visite all'ospedale (la nonna era ricoverata al nosocomio), studiava il colpo e poi rubava mascherine, guanti, camici, soluzioni igienizzanti, detergenti, sacche per il sangue, apparecchiature per analisi e termometri digitali per poi gettarli via in una scarpata, senza rivenderli. Alla fine avrebbe ammesso i furti, agendo solo per la voglia di recare danno all'ospedale.

SICILIA, DAL 1° MARZO DISTRIBUITI 29 MILIONI DI DPI

Prosegue la distribuzione, da parte della Regione Siciliana, di dispositivi di protezione individuale e apparecchi sanitari. Dal primo marzo al 14 giugno sono stati consegnati 29 milioni e 383 mila pezzi a strutture sanitarie, case di riposo per anziani, residenze sanitarie assistite, Comuni, Prefetture, Forze dell'Ordine, Esercito, ex Province, carceri, dipartimenti regionali, Confcommercio e Confesercenti.

Attraverso la protezione civile della presidenza della Regione sono stati distribuiti oltre 20 milioni e 600 mila mascherine (chirurgiche, ffp2, Ffp3 e M95), 5 milioni e 149 mila guanti, due milioni e 166 mila dispositivi tra camici, calzari, tute e cuffie. Tra gli altri materiali, anche 414 mila tra occhiali e visiere, oltre 969 mila tamponi e kit diagnostici e 61 mila apparecchi sanitari. I dpi e il materiale consegnato provengono da acquisti diretti della Regione e della protezione civile nazionale, oltre che da donazioni di privati.

FAMIGLIA SCOPRE DI ESSERE POSITIVA: ERA DIRETTA A PALERMO

Tre persone appartenenti allo stesso nucleo familiare, dopo essere stati trasportati al pronto soccorso a seguito di un incidente stradale in provincia di Arezzo, hanno scoperto di essere positivi al Coronavirus. Secondo quanto riportato dal 'Giornale di Sicilia', i tre - che provenivano dall'Est Europa ed erano diretti a Palermo - sarebbero tutti asintomatici.

DA AREZZO A PALERMO: UOMO POSITIVO FERMATO A BALLARO'

Nella giornata di oggi, un cittadino romeno residente a Palermo, positivo al Coronavirus, è stato trovato dagli agenti di polizia mentre passeggiava per le strade del mercato di Ballarò. L'uomo era arrivato di recente nel capoluogo siciliano con un pulmino da Arezzo. Adesso dovrà essere sottoposto a quarantena obbligatoria. Si sta decidendo se portarlo in ospedale o all’albergo Covid San Paolo Palace; la sua permanenza sarà monitorata dalle forze dell’ordine. Si dovrà anche cercare di risalire quante persone sono venute a contatto con lui.

CORONAVIRUS, UN NUOVO CASO IN SICILIA E UN DECESSO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola, negli ultimi tre giorni (13-15 giugno), così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 180.327 (+4.094 rispetto a venerdì 12 giugno), su 150.982 persone: di queste sono risultate positive 3.458 (+3, +1 rispetto a ieri), mentre attualmente sono ancora contagiate 805 (-36), 2.373 sono guarite (+38) e 280 decedute (+1). Degli attuali 805 positivi, 34 pazienti (-3) sono ricoverati - di cui 4 in terapia intensiva (+1) - mentre 771 (-33) sono in isolamento domiciliare.

TURISMO: ANCHE ERICE COMUNE "COVID FREE"

Bardonecchia (Torino), Erice (Trapani) e Polignano (Bari) diventano 'Covid Free' grazie al protocollo d'intesa con GAe Engineering, che opera in Italia nella sicurezza di grandi eventi, importanti complessi edilizi ed edifici di tutto il mondo. Fondata a Torino nel 2009 da Giuseppe Gaspare Amaro, la società ha sede anche a Milano, Roma e Catania.

"Attraverso un programma di calcolo - spiega Amaro - simuliamo il movimento dei flussi basandoci su dati storici relativi ai transiti, quindi analizziamo la distanza di sicurezza per ogni persona, turisti e cittadini, necessaria per arginare possibili contagi. I risultati consentono di visualizzare una proiezione dei movimenti 'post covid' e definire il protocollo di comportamento individuale. Si tratta di gestire lo spazio in manieri diversa".

GAe Engineering ha anche ideato un sistema di certificazione che prevede l'attribuzione di un punteggio sulla base delle misure adottate per la riduzione del rischio anti-contagio. La società è pronta a declinare i protocolli anche in contesti culturali, sportivi e metropolitani. GAe Engineering infatti ha predisposto piani di sicurezza per eventi, come il Giro d'Italia e il Carnevale di Venezia, per grandi cantieri e per spazi ad alta densità di utenti, come stazioni ferroviarie, stadi, grandi edifici, fra cui ad esempio il grattacielo di Intesa San Paolo a Torino.

FASE 3, FATTORIE DIDATTICHE PER BIMBI A CONTATTO CON LA NATURA

Le fattorie didattiche siciliane possono aiutare i genitori accogliendo i bambini in sicurezza con attività educative a contatto con la natura nei grandi spazi all'aria aperta. Lo rileva Coldiretti Sicilia. Nell'Isola le aziende didattiche accreditate sono un centinaio con un'offerta variegata. L'educazione ambientale, in questa fase 3 dopo il lockdown per il coronavirus, attraverso la conoscenza della campagna con i suoi ritmi, l'alternanza delle stagioni e la possibilità di produrre in modo sostenibile, rappresenta una rivoluzione per l'apprendimento degli scolari perché riguarda "l'imparare facendo" attraverso attività pratiche ed esperienze dirette (seminare, raccogliere, trasformare, manipolare). Il tutto a contatto con la natura attraverso l'incontro con animali e piante nelle stalle, negli orti e in cucina. "L'obiettivo - precisa Coldiretti Sicilia - è quello di formare bambini consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell'agricoltura con il cibo che si porta in tavola ogni giorno. "I nostri laboratori sull'apicoltura sono destinati soprattutto agli alunni e agli insegnanti delle scuole e alle famiglie, ma lavoriamo anche con gli orti e la frutta", afferma Laura Di Garbo, dell'agriturismo Bergi a Castelbuono, che organizza laboratori nella fattoria didattica. "Il valore aggiunto di questi spazi - dice Margherita Scognamillo responsabile regionale Donne Impresa - è la sicurezza per la collettività realizzata da persone con alta specializzazione con tutela, attenzione e cura".

APP IMMUNI DA OGGI ATTIVA IN TUTTA ITALIA

Da oggi, lunedì 15 giugno, l'app Immuni per il tracciamento dei contatti in ottica anti-Coronavirus è attiva in tutta Italia. Immuni consente a tutti gli italiani che decidono di scaricarla sul proprio smartphone di ricevere avvisi nel caso in cui siano entrati in contatto con persone poi risultate positive al Covid-19 e potenzialmente contagiose.

SILERI: "ECCO QUANDO POTREBBE ARRIVARE IL VACCINO"

"Avere l'agognato vaccino contro il Coronavirus consentirà di limitare i danni, è prematuro pensare di poterlo già avere a settembre ma potrebbe arrivare per fine anno o inizio 2021". Così il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri.

SILERI: "SECONDA ONDATA SEMBREREBBE NON ESSERCI"

"Torniamo finalmente a respirare, la situazione va meglio. Anche dopo le riaperture, la paura di una seconda ondata del virus non sembrerebbe esserci. Le misure vengono rispettate, dal distanziamento al lavaggio delle mani, tuttavia serve un monitoraggio attento". Lo ha detto il ministro della Salute Pierpaolo Sileri su Rai Radio1

MUSUMECI: "FISSARE TARIFFA UNICA PER VOLI ROMA E MILANO"

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, continua ad alzare la voce nei confronti di Alitalia e chiede un impegno al governo italiano per gli aeroporti minori e una tariffa unica per Roma e per Milano.

“Gli scali minori rimangono abbandonati da Alitalia, e ciò non è possibile di fronte alla partita del turismo, come accade per Trapani-Birgi. Un volo da Catania a Milano non può costare 600 euro. Non ci muoviamo con l’aereo per turismo o shopping, ma siamo costretti a farlo per non trascorrere 22 ore in treno. Basterebbe fissare una tariffa unica per Milano o per Roma”. Inoltre, “serve il riconoscimento continuità territoriale da parte dell’Ue: il governo nazionale apra un confronto perchè nel Mediterraneo non è possibile un trattamento diverso tra la Sardegna e noi”.

IN SICILIA E' ALLARME CONTROLLI NEGLI AEROPORTI

Venticinque aeroporti nazionali tornano ad essere operativi, ma in Sicilia scoppia il caso termoscanner. Il presidente Nello Musumeci, che questa mattina su Rai1 ha espresso preoccupazione dopo che il governo nazionale “ha scritto che non potrà più assicurare i controlli attraverso i termoscanner negli aeroporti. Domani porremo la questione”.

DONATE TRE BARELLE BIOCONTENIMENTO A OSPEDALI DI CATANIA

La Chiesa Evangelica Cinese ha donato tre barelle di biocontenimento con relativa camera di isolamento ad aziende ospedaliere di Catania. La consegna è avvenuta alla Ontario group, che ha messo a disposizione la propria struttura al capogruppo del consiglio comunale di Catania, Daniele Bottino, che ha organizzato l'incontro.

PALERMO, DA OGGI 70 CENTRI PRIVATI PER BAMBINI

Sono circa 70 i centri privati che da oggi a Palermo avvieranno attività ludico ricreative per bambini e adolescenti dandone comunicazione al Comune tramite lo strumento online recentemente attivato sul sito istituzionale. "Un segnale - secondo il sindaco Leoluca Orlando - della grande necessità che le famiglie, ma soprattutto i bambini e le bambine hanno di tornare ad una socialità che per quanto limitata dalle norme di prevenzione, torni ad essere quanto più possibile normale e vitale".

CORONAVIRUS IN SICILIA, NUOVO CASO A PALERMO

Nuovo caso in Sicilia, a Palermo. Si tratta di un uomo di 71 anni che è stato soccorso a causa di un infarto acuto, nella zona di Sant'Agostino. I sanitari del 118 lo hanno portato all’ospedale Cervello, dove - eseguiti tutti i controlli - è risultato positivo al Coronavirus. Mentre da ieri non si registra alcun decesso.

Ad oggi sono risultate positiv 3.457 (+1 rispetto a ieri) persone, 2.341 sono guarite e 279 decedute. Degli attuali 837 attuali positivi, i ricoverati sono 35, di cui 3 in terapia, e 802 in isolamento domiciliare. I tamponi fatti nelle ultime 24 ore sono stati 1119.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 10 (2, 155, 11); Catania, 398 (13, 578, 100); Enna, 8 (0, 388, 29); Messina, 119 (13, 387, 59); Palermo, 254 (9, 291, 38); Ragusa, 8 (0, 83, 7); Siracusa, 0 (0, 222, 29); Trapani, 14 (0, 123, 5).

FASE 3, DISPONIBILE DA LUNEDI' L'APP IMMUNI

Sarà disponibile in tutta Italia a partire da lunedì l'app Immuni che consentirà, agli smartphone sui quali è presente, di scambiarsi codici anonimi generati automaticamente. In caso di positività, dietro consenso del soggetto interessato, viene inserito un codice nel sistema e inviata una notifica agli utenti con i quali "il positivo" è stato a stretto contatto.

"La potete scaricare con sicurezza, serenità e tranquillità, perché tutela la privacy, ha una disciplina molto rigorosa, non invade gli spazi privati", ha dichiarato il Premier Conte 

 

FASE 3, CINEMA: A PALERMO RIAPRE SOLO UNA SALA

Ha riscontrato pochi consensi la riapertura dei cinema, prevista per domani in Italia. In Sicilia un solo cinema, con due sale, infatti, ha deciso di andare controcorrente e di presentarsi con puntualità all'appuntamento: il Rouge et Noir di Palermo. "Crediamo - ammette la titolare Irene Tagliavia e il direttore artistico Gian Mauro Costa - di essere tra i pochi ad aprire da Roma in giù. Almeno dalle notizia che abbiamo finora. E gli unici in Sicilia".

 

FASE 3: A MESSINA RISTORATORI CONTRO CHIUSURA ANTICIPATA LOCALI 

Hanno protestato, la scorsa notte, davanti piazza Municipio di decine di imprenditori che si occupano di ristorazione a Messina contro l'ordinanza comunale che ha stabilito la chiusura dei locali all'1,30 per evitare la movida selvaggia. Titolari e gestori di bar, ritrovi e ristoranti della movida di Messina hanno manifestato così il loro dissenso per un provvedimento considerato fortemente penalizzante per le loro attività. Contro l'ordinanza anche Confesercenti, Confcommercio, CNA, Confimprese Italia, CLAAI e Confartigianato Imprese della provincia di Messina che spiegano che per loro "è un provvedimento profondamente ingiusto, perché colpisce mortalmente l'economia delle attività del settore della ristorazione. "Non possiamo non chiedere la revoca o la modifica sostanziale dell'ordinanza- scrivono le associazioni di categoria- invitando il sindaco, non appena rientrerà, e l'amministrazione ad aprire un tavolo con le Istituzioni ed i principali interlocutori che abbiano ruoli e competenze in materia di servizi sociali, turismo e sviluppo del commercio”.

FASE 3, MUSUMECI CHIARISCE: “CENTRI ESTIVI PER INFANZIA POSSONO APRIRE LUNEDÌ”

I centri estivi per l’infanzia possono aprire da domani, lunedì 15 giugno.
Contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di stampa, il riferimento di cui ai servizi per l'infanzia e l'adolescenza previsto nell'articolo 2 dell'ordinanza n. 25 del presidente della Regione, secondo cui "è consentita l’attività a decorrere dal 22 giugno 2020, previo decreto attuativo dell’assessore regionale della Famiglia e delle politiche sociali, d’intesa con l’assessore regionale per la Salute, da emanarsi entro il 21 giugno 2020 la cui riapertura è posticipata a giorno 25 giugno", non riguarda i cosiddetti centri estivi, ossia luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative.

Pertanto, sono consentite dal 15 giugno 2020 le attività dei centri estivi, essendo espressamente previsto dall'articolo 1, let. c, del Dpcm 11 giugno 2020 che "è consentito l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all'aria aperta, con l'ausilio di operatori cui affidare la custodia e con obbligo di adottare appositi Protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle Linee guida del dipartimento per le Politiche della famiglia di cui all'allegato 8". Tale richiamo della normativa nazionale è già contenuto nell’ordinanza, sicchè appare del tutto infondato il timore rappresentato da alcuni operatori di settore. Si aggiunga, inoltre, che la Sicilia ha deciso di anticipare anche l’apertura degli altri servizi al 22 giugno, mentre a livello centrale non è prevista. Lo chiarisce una circolare a firma del capo della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

CORONAVIRUS, RICCIARDI: “NUOVA ONDATA? NON CREDO. VACCINO IN FASE DI SPERIMENTAZIONE AVANZATA”

"Una seconda ondata di contagi? Bisogna evitarla e non credo arrivi. Magari avremo tante piccole ondine. Basta guardare ai focolai di questi giorni, come quello di Roma, - prosegue Ricciardi - per capire cosa intendo. Se la gente continuerà a comportarsi bene, se i sistemi sanitari controlleranno e faranno tamponi, eviteremo che le ondine diventino ondate”. Così Walter Ricciardi, già dirigente dell'Oms e oggi consulente del ministero alla Salute in una intervista a Repubblica.

"I primi a ricevere il vaccino - afferma Ricciardi - saranno i lavoratori della sanità e poi le persone a rischio per età o perchè colpite da certe patologie e le forze dell'ordine. Il loro è il vaccino in fase di sperimentazione più avanzata, lo stanno provando su 10 mila volontari. Quando sarà disponibile in Italia? Anche se in questo momento nessuno può dire al 100 per cento che arriveranno in fondo, se lo faranno potremo avere le prime dosi alla fine di quest'anno”, ha concluso Ricciardi.

IL CORONAVIRUS SI ABBATTE SUI COMUNI: BUCO DA OLTRE 70 MILIONI DI EURO

L’emergenza sanitaria globale, legata alla diffusione del Coronavirus, impatta sulle finanze degli enti locali italiani e il comune di Palermo non fa eccezione: la pandemia ha falcidiato lavoratori e imprese e gli effetti si abbattono anche sulle tasse e sui servizi a pagamento. Si calcola un buco da oltre 70 milioni di euro. I numeri del 2020, paragonati con quelli del 2019, sono impietosi: -77% dall’imposta di soggiorno -10% da Imu e Tasi, -14% dall’addizionale Irpef a causa dei licenziamenti, -37% da Tosap, -33% dall’imposta sulla pubblicità. Ma la parte del leone (in negativo) la fa la Tari, ossia la tassa sui rifiuti, che segna -23%, ossia due miliardi. Non va meglio sui servizi: -39% di incassi da asili e scuola; -50% cultura, sport e turismo; -5% dal sociale; -42% per gas ed energia; -8% da concessioni e affitti; -35% da trasporti e parcheggi e ben il 49% in meno dalle multe per infrazioni al Codice della Strada. A Palermo, prendendo in considerazione solo le voci più grandi e come riferimento le entrate previste, si parla per il 2020 di 1,5 milioni di euro in meno dalla pubblicità; -1,6 milioni dall’imposta di soggiorno; -9 milioni dall’Imu; -1,3 milioni dalla Tosap; -7,2 milioni dall’Irpef; -21,3 milioni dalle multe e, dulcis in fundo, -29,5 milioni dalla Tari. Il totale fa 71,6 milioni di euro, senza tenere in considerazione tutte le altre voci minori e al lordo del Fondo crediti di dubbia esigibilità.

FASE 3, POLEMICA PER IL RINVIO SERVIZI INFANZIA. LA FISM: “APRIAMO LO STESSO”

Polemiche in Sicilia per il rinvio a sorpresa dei centri estivi per bambini e adolescenti che potranno ripartire solo il 22 giugno e non da lunedì 15 come inizialmente previsto. Ad attendere l’avvio dei servizi ricreativi ed educativi per l’infanzia da 0 a 17 anni sono circa 25mila famiglie, per questo la Federazione regionale delle scuole dell’infanzia, attraverso una nota, si è detta pronta ad accogliere le famiglie siciliane già da domani come permesso dalla norma nazionale.

“Questa Federazione chiarisce che l’ordinanza 25 del Presidente della Regione Siciliana sulla materia recepisce interamente quanto disposto dal DPCM del 17 maggio 2020 e ne adotta le linee guida di cui allegato 8. Il malinteso causato da una errata interpretazione del provvedimento regionale non può di fatto sospendere la ripresa del percorso di benessere psico-fisico dei bambini e il legittimo diritto al gioco, all’educazione e alla socialità. Le famiglie siciliane verranno accolte nei centri educativi estivi già da lunedì 15 giugno”.

FASE 3, RINVIO A SORPRESA PER II CENTRI ESTIVI PER BAMBINI: COSA NON RIPARTE LUNEDÌ IN SICILIA

La nuova ordinanza del governatore della Regione siciliana Nello Musumeci sancisce l'inizio della Fase 3 in Sicilia. A partire da lunedì 15 giugno infatti riapre quasi tutto: dalle discoteche, alla sale giochi fino ai centri culturali e sociali e tanto altro ancora. Per alcuni settori, però, bisognerà aspettare qualche altro giorno per la totale riapertura; è il caso degli sport di contatto e dei centri estivi per bambini e adolescenti che a sorpresa potranno ripartire solo il 22 e non dal 15 come inizialmente previsto. Ad attendere l’avvio dei servizi ricreativi ed educativi per l’infanzia da 0 a 17 anni sono circa 25mila famiglie.

Le strutture che dal 15 giugno avrebbero dovuto ospitare i bambini dai 18 mesi ai 6 anni potranno invece partire solo il 22. A decorrere dal 20 giugno 2020, inoltre, è consentito, lo svolgimento degli sport di contatto, previo decreto attuativo dell’assessore regionale dello Sport, d’intesa con quello della Salute. Restano invariate le disposizioni precedenti in materia di prolungamento dell’orario di apertura e rinuncia al giorno di chiusura, mobilità e trasporti, prevenzione sanitaria.

FASE 3: LUNEDÌ VIA LIBERA IN SICILIA: MUSUMECI FIRMA NUOVA ORDINANZA

"Si ritorna sempre di più alla normalità in Sicilia". Si legge nella nota della Regione firmata dal presidente Nello Musumeci che in base all’andamento epidemiologico degli ultimi giorni, ha deciso di varare il nuovo provvedimento in vigore da lunedì 15 giugno che di fatto apre i Sicilia la Fase 3 dell’emergenza Coronavirus.

Da lunedì via libera a sale giochi, sale scommesse e sale bingo; sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, nonché le fiere e i congressi; centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei Livelli essenziali di assistenza che sono erogate nel rispetto della vigente normativa), centri culturali e centri sociali; comprensori sciistici; servizi ristorazione; attività dei servizi alla persona; stabilimenti balneari e spiagge di libero accesso.

E poi ancora: commercio al dettaglio; attività ricettive; commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti); uffici aperti al pubblico; piscine; palestre; manutenzione del verde; musei, archivi e biblioteche; strutture ricettive all’aperto (campeggi); rifugi alpini; attività fisica all’aperto; noleggio veicoli e altre attrezzature; informatori scientifici del farmaco; aree giochi per bambini; circoli culturali e ricreativi; formazione professionale; cinema e spettacoli dal vivo; Parchi tematici e di divertimento; sagre e fiere locali; professioni della montagna (guide alpine e maestri di sci) e guide turistiche.

 

FASE 3: SICILIA, DA LUNEDÌ APRIRANNO SALE GIOCHI E DISCOTECHE

In Sicilia via libera, da lunedì, a tante altre attività economiche e sociali: apriranno sale giochi, sale scommesse e sale bingo, sale da ballo, discoteche e locali assimilati all'aperto o al chiuso, fiere e congressi, centri benessere, centri termali centri culturali e centri sociali, comprensori sciistici, servizi ristorazione, attività dei servizi alla persona, stabilimenti balneari e spiagge di libero accesso. Lo prevede una nuova ordinanza firmata dal governatore Nello Musumeci.

BOLLETTINO NAZIONALE 13/06/2020

Casi totali: 236.651 (+346)

Deceduti: 34.305 (+78)

Guariti: 174.865 (+1.780)

Attualmente positivi: 27.485 (-1.512)

Tamponi: 4.564.191 (+49.750)

Dei 346 nuovi positivi, soltanto uno è stato registrato in Sicilia, dove sono stati effettuati 2086 nelle ultime ventiquattro ore. Nell'Isola non ci sono stati decessi.

SICILIA, CGIL: "ALLARME DISOCCUPAZIONE, SERVE DESTAGIONALIZZARE IL TURISMO"

"Serve un cambio di passo per contrastare il clima di sfiducia e riaccendere la speranza delle giovani generazioni. Le risorse europee devono essere destinate a iniziative che puntino a chiudere le criticità dell’economia regionale. Bisogna rivedere le politiche industriali: nell’Isola abbiamo un apparato industriale non adeguato e che sconta la mancanza di coerenza con le nostre vocazioni territoriali ed è per questo che lanciamo l’idea di un Centro per l’innovazione tecnologica per fare in modo che le politiche messe in campo non siano orientate a conservare l’esistente ma a raccogliere le sfide di un nuovo modello industriale. Nel turismo nei prossimi mesi rischiamo 28mila occupati in meno. Serve puntare sulla destagionalizzazione del turismo che al momento, invece, in Sicilia è eccessivamente concentrato su tre mesi estivi". Lo ha dichiarato Alfio Mannino, segretario della Cgil regionale, nel corso dell'incontro per il ‘Piano del lavoro’ creato dal sindacato per rilanciare l’economia dell’Isola dopo i danni dettati dell'emergenza Coronavirus.

SICILIA, CGIL: "CON IL CORONAVIRUS A RISCHIO 50MILA POSTI DI LAVORO"

"Il Covid19 rischia di costare alla Sicilia un calo di fatturato per le imprese tra 2,7 e 3 miliardi di euro". Lo ha dichiarato Alfio Mannino, segretario della Cgil regionale, nel corso dell'incontro per il ‘Piano del lavoro’ creato dal sindacato per rilanciare l’economia dell’Isola. "Secondo nostre stime rischiamo un aumento della disoccupazione di oltre 50 mila unità – continua Mannino – Il nostro Piano è frutto di un percorso partecipato e di un confronto con le istituzioni, le forze produttive e il mondo dell’università. L’obiettivo è dare una risposta alla grave situazione economica e sociale della nostra regione e mettere in campo un Piano per il lavoro che dia speranza alle giovani generazioni".

ASP RAGUSA: "BASTA POLEMICHE CON MODICA, PRIORITA' ALLA SALUTE"

"Le polemiche e la rivalità tra Modica e Ragusa mi intristiscono. Ciò che mi interessa è lavorare per lasciare le condizioni degli ospedali meglio di come le ho trovate. Quello che mi interessa è utilizzare pienamente e al meglio le risorse economiche che ci vengono assegnate. Mi interessa che un modicano e un ragusano - aggiunge Aliquò - abbiano le stesse possibilità di sopravvivenza all'ictus di un vittoriese. Che le cure oncologiche siano uguali in tutto il territorio e che l'infarto sia trattato in modo uniforme, ancora meglio di come già avviene. Mi interessa che la chirurgia possa avere eguale dignità nei tre presidi principali di Ragusa, Modica e Vittoria e che le cure domiciliari siano implementate". Lo ha detto il direttore generale dell'Asp di Ragusa, Angelo Aliquò, a seguito delle polemiche tra Modica e Ragusa conseguenti alla decisione dell'assessorato regionale alla Salute di individuare come struttura di riferimento per il Covid-19 l'ospedale 'Paternò Arezzo' di Ragusa in sostituzione dell'ospedale 'Maggiore' di Modica.

PREFETTO DI CATANIA: "GRAZIE AD ASSOCIAZIONI E VOLONTARI"

"L'emergenza sanitaria che abbiamo dovuto fronteggiare in questi mesi, e che ancora ci impegna ci ha coinvolto tutti, Istituzioni e organismi associativi, per sostenere le difficoltà, anche economiche, che famiglie e singoli individui hanno subito a causa del Covid-19". Lo ha detto il prefetto di Catania, Claudio Sammartino, durante un incontro nel magazzino del Banco Alimentare della Sicilia Onlus a Belpasso. "La mia visita è un gesto di apprezzamento per il servizio che il Banco Alimentare, assieme ad associazioni, enti caritativi e volontari ha svolto quotidianamente e di cui ho avuto riscontro da diversi fonti. Quello che continuate a fare, con dedizione e generosità, tende a rispondere ad un bisogno fondamentale delle persone e delle famiglie che è l'alimentazione e la sufficienza alimentare. Chi lavora per venire incontro a bisogni ed esigenze elementari e fondamentali di ogni uomo contribuisce a rendere ogni essere umano un po' più libero dal bisogno e anche a prevenire strumentalizzazioni delle necessità primarie delle persone e delle famiglie da parte della criminalità. In tal modo anche voi, insieme ad altri organismi ed associazioni di volontariato contribuite a dare un importante contributo per la edificazione di una società più giusta. Questo rende il vostro servizio gratuito ancor più apprezzabile". In Sicilia il Banco alimentare assiste ogni anno più di 220 mila persone tramite oltre 700 strutture caritative, ma durante questa emergenza le richieste sono aumentate di oltre il 40%.

RIAPRE LA PISCINA COMUNALE DI PALERMO, SERVIRA' PRENOTAZIONE

Da lunedì 15 giugno riapre la piscina comunale di Palermo. Come riportato dal 'Giornale di Sicilia', da lunedì l’ingresso nell’impianto sarà consentito solo agli atleti iscritti alle società sportive e sarà aperta solo la vasca esterna. Per tutti gli altri, la vasca esterna sarà fruibile al pubblico da giovedì prossimo, ossia quando sarà attivo il sistema di prenotazioni online. La prenotazione sarà infatti necessaria: non potranno esserci più di 20 nuotatori e questi potranno usufruire della vasca per non più di un’ora.

AEREI PIENI DA LUNEDI', MA SOLO CON RICAMBIO D'ARIA A BORDO

Nella cosiddetta Fase 3 cambieranno anche le regole per i viaggi in aereo. Da lunedì, infatti, gli aerei potranno viaggiare a pieno carico, con tutti i posti assegnati, purché la compagnia aerea sia in grado di garantire un costante e profondo ricambio d’aria e purché i passeggeri cambino la mascherina ogni quattro ore. E' quanto previsto dal nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte.

L’obbligo di distanziamento interpersonale di un metro a bordo degli aeromobili, all’interno dei terminal e in altre aeree come i bus, continua a dover essere rispettato. Tuttavia, "è consentito derogare" al distanziamento a bordo nel caso in cui l’aria "sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi siano verticali e siano adottati i filtri EPE". Requisiti giudicati sufficienti per garantire "una elevatissima purificazione dell’aria".

Dovranno essere adottati, inoltre, "specifici protocolli di sicurezza sanitaria", prevedendo in particolare la misurazione della temperatura prima di entrare in aereo e vietando la salita a bordo in caso di temperatura superiore a 37,5 gradi. La durata massima di utilizzo della mascherina chirurgica non dovrà essere superiore alle quattro ore, con l’obbligo di sostituirla per periodi superiori, e dovranno essere "disciplinate individualmente le salite e le discese dall’aeromobile e la collocazione al posto assegnato al fine di evitare contatti stretti tra i passeggeri nella fase di movimentazione".

Viene raccomandato inoltre di acquisire dai viaggiatori al momento del checkin online o in aeroporto - e comunque prima dell’imbarco - l’autocertificazione che attesti di non aver avuto contatti stretti con persone affette da Coronavirus negli ultimi due giorni, prima dell’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo la loro insorgenza; e viene giudicato essenziale, al fine di definire la tracciabilità dei contatti, anche l’impegno a comunicare al vettore ed all’Autorità sanitaria territoriale competente l’insorgenza di sintomatologia comparsa entro otto giorni dallo sbarco dall’aeromobile.

FASE 3, RIAPRE DOMANI PARCO ARCHEOLOGICO DI MARSALA

Chiuso al pubblico dallo scorso 9 marzo a causa dell'emergenza Coronavirus, riaprirà domani il Parco archeologico di Lilybeo-Marsala. Alle 10, alla presenza del direttore del Parco, Enrico Caruso, e del sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, la riapertura si terrà all'ingresso lato piazza della Vittoria (Porta Nuova), "a significare - sottolinea Enrico Caruso - la sinergia istituzionale instaurata con la Città di Marsala che riconosce in questo sito un forte valore identitario della propria storia e della propria cultura".

Da domani, il Parco archeologico sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.30 e sarà, dunque, possibile la visita delle principali testimonianze della città di epoca romana: la Plateia Aelia, ovvero il decumano massimo, la Villa romana con i suoi mosaici con scene di caccia e terme e le fortificazioni. "Inoltre - continua il direttore Caruso - il percorso pedonale adiacente alla strada romana Plateia Aelia sarà aperto gratuitamente al pubblico per consentire il libero transito per la 'storica' passeggiata verso il mare fino al cosiddetto Ferro di cavallo, grazie alla convenzione stipulata con il Comune di Marsala circa un anno fa, finalizzata alla valorizzazione e fruizione della vasta area archeologica del Capo Boeo".

Per l'ingresso al Parco, per ragioni legate all'emergenza Covid-19, sarà necessario l'uso delle mascherine protettive e l'entrata sarà consentita a chi avrà una temperatura corporea inferiore a 37.5 gradi. Potranno fare ingresso un massimo di 30 persone ogni ora. E per evitare assembramenti o code, è necessario prenotare la visita collegandosi all'indirizzo: https://youline.eu/laculturariparte.html. "A breve - conclude Enrico Caruso - sarà pure possibile visitare anche il Museo, dove si stanno ultimando le misure di sicurezza e l'individuazione di percorsi a senso unico".

TAORMINAFILMFEST TRA SALA E STREAMING

La 66esima edizione del TaorminaFilmFest (11-19 luglio) si rinnova. L'evento - prodotto e organizzato da Videobank S.p.A. su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia, sotto il patrocinio dell'Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo - ha deciso infatti di non arrendersi, ma di osservare le precauzioni previste dai protocolli, anteponendo l'incolumità di pubblico e ospiti. Nel dettaglio, il festival debutterà in un'inedita edizione online in streaming su MYmovies e presenterà una selezione di oltre quaranta anteprime, tra opere prime e seconde, produzioni indipendenti e documentari. La principale categoria competitiva sarà fruibile anche in sala al Palazzo dei Congressi di Taormina, mentre la gran parte delle tradizionali sezioni e altri contenuti saranno online continuando ad offrire nelle sale virtuali la possibilità di approfondimento e di incontro al pubblico. Tutti i dettagli del nuovo palinsesto del TaorminaFilmFest e le relative modalità di partecipazione - conclude la nota della manifestazione - saranno prossimamente svelate.

BOLLETTINO NAZIONALE 12/06/2020

Casi attuali: 28.997 (-1.640)

Deceduti: 34.223 (+56)

Guariti: 173.085 (+1.747)

Totale casi: 236.305 (+163)

SICILIA, NESSUN NUOVO CONTAGIO NEGLI ULTIMI DUE GIORNI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola, negli ultimi due giorni (11 e 12 giugno) aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 176.233 (+4.849 rispetto a mercoledì 10 giugno), su 147.871 persone: di queste sono risultate positive 3.455 (0), mentre attualmente sono ancora contagiate 841 (-12), 2.335 sono guarite (+11) e 279 decedute (+1). Degli attuali 841 positivi, 37 pazienti (-9) sono ricoverati - di cui 3 in terapia intensiva (-3) - mentre 804 (-3) sono in isolamento domiciliare.

SLITTA VIA LIBERA AL CALCETTO. SPADAFORA: "NON E' DETTO RIPARTA IL 25 GIUGNO"

"Ieri sera in Consiglio dei Ministri - dice il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora - c’è stata una lunga discussione, al termine della quale è prevalsa una linea di coerenza con l’applicazione delle due regole fondamentali che ancora oggi sono valide per tutti i cittadini: il distanziamento e l’utilizzo delle mascherine. Tutti i cittadini, in tutte le Regioni d’Italia, sono tenuti a rispettare queste due regole: per andare al supermercato, per andare a lavorare, per viaggiare… Ovunque è necessario rispettare queste due regole che ci aiutano ad evitare un pericolo enorme che stiamo tutti sottovalutando, e cioè che i contagi possano nuovamente aumentare e ci costringano a chiudere nuovamente il Paese. Per questo motivo il Consiglio dei Ministri ha deciso all’unanimità di non consentire la ripresa delle attività che garantiscano il rispetto di queste due regole, come ad esempio gli sport di contatto, le discoteche, le scuole di ballo, ecc.

Del resto, se pensate che per lo stesso motivo nel nostro Paese non è neppure ripresa l’attività scolastica, capirete la prudenza che il Governo ha voluto mantenere nell’interesse di tutti i cittadini. Ovviamente io sono consapevole che tale divieto inciderà negativamente su migliaia di centri e di impianti sportivi e su altrettanti lavoratori. Per questo motivo ho preteso che venissero immediatamente stanziati nuovi fondi per quelle strutture che, nel rispetto delle decisioni del Governo, saranno costrette a rimanere chiuse e che venisse prorogata l’indennità anche per il mese di giugno e – se necessario – per il mese di luglio a tutti quei lavoratori sportivi che non potranno riprendere la loro attività.

In questo momento il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri prevede che la valutazione sulla riapertura degli sport di contatto venga fatta a partire dal 25 giugno; il che non vuole assolutamente dire che dal 25 giugno la ripresa sia automatica. Dal 25 giugno in realtà il Ministero della Salute si è riservato di verificare con le rispettive Regioni lo stato della curva epidemiologica e di decidere, regione per regione, l’eventuale apertura nei giorni e nelle settimane successive.

 

Ci siamo mossi e continueremo a muoverci nell’interesse della salute di tutti gli italiani. Dopo i tanti sacrifici fatti, non possiamo permetterci di ricadere improvvisamente nell’incubo in cui eravamo solo qualche settimana fa.

Il senso di responsabilità di chi governa non può essere condizionato neppure dagli insulti o dagli auspici di morte dolorosa che vergognosamente qualcuno ha scritto nei commenti in queste ore. Svolgere il mio ruolo significa anche assumere decisioni impopolari, nella consapevolezza, però, che tutelare la salute di tutti i cittadini è, e resta, il mio primo obiettivo".

CORONAVIRUS, SI SVUOTA MALATTIE INFETTIVE OSPEDALE CALTAGIRONE

Sono state dimesse nella giornata di oggi, dall'Unità operativa complessa di Malattie infettive dell'ospedale Gravina di Caltagirone, le ultime due pazienti guarite dal Coronavirus. Si tratta di una 91enne, negativa ai tamponi di controllo trasferita all'Uoc di Lungodegenza, e una 40enne guarita clinicamente, che ritorna a casa in isolamento in attesa di negativizzazione. Entrambe erano state ricoverate nella seconda metà di aprile e sono state trattate con terapia standard. Nessun paziente positivo al Covid-19 è attualmente ricoverato nell'ospedale di Caltagirone.

OK A PROCESSIONI RELIGIOSE CON MASCHERINE E DISTANZIAMENTO

Le processioni religiose saranno possibili a condizione che si svolgano con l'uso di mascherine. La Cei rende noto il parere del Comitato tecnico scientifico, il quale "richiama, anche per i riti religiosi che prevedono una processione all'esterno di strutture ecclesiastiche e luoghi di culto, ferme restando l'adozione delle misure relative al distanziamento fisico, all'uso delle mascherine e all'osservanza della corretta 'etichetta respiratoria' e delle altre misure igienico-sanitarie". Tra queste ultime figurano il lavaggio frequente delle mani, il rigoroso rispetto delle misure precauzionali al fine di evitare ogni tipo di aggregazione o assembramento dei fedeli.

INAIL: +3.600 CONTAGI SUL LAVORO DOPO LOCKDOWN

Alla data del 31 maggio sono stati registrati circa 3.600 casi di contagi in più, sul lavoro, rispetto al monitoraggio precedente del 15 maggio. E' quanto emerge dal quarto report nazionale sulle infezioni di origine professionale denunciate all'Inail. L'analisi per professione evidenzia la categoria dei tecnici della salute come quella più coinvolta da contagi, con circa l'84% relativa a infermieri.

SPERANZA: "CORONAVIRUS CI HA CONSEGNERÀ SERVIZIO SANITARIO PIÙ FORTE"

"L'esperienza di questa stagione credo che segnerà l'esistenza di intere generazioni". E "ci potrà consegnare un Servizio Sanitario Nazionale più forte, così come una maggiore capacità di investire sulla salute come questione fondamentale della vita delle persone". Lo ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza.

GALLI: "VIRUS IN ITALIA DAL 25 GENNAIO, NON PRIMA"

"Il virus è entrato in Italia intorno al 25 di gennaio, non prima". Lo ha detto il virologo Massimo Galli.

ZAMPA: "POSSIBILE SECONDA ONDATA MA SIAMO ORGANIZZATI"

La possibilità di una seconda ondata della pandemia da Covid "esiste, perché il virus circola ancora. Siamo però già organizzati, c'è molto in campo già pronto. Questa volta non ci sarebbero giustificazioni se ci facessimo trovare impreparati". Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Sandra Zampa. "Il virus circola ancora, ci sono ancora presenze di piccoli focolai".

VACANZE PER 51% DI ITALIANI, SICILIA META PREFERITA

Poco più della metà degli italiani (51%) ha deciso di andare in vacanza nei prossimi mesi, anche se solo il 5,5% ha già prenotato. Sono 25 milioni, invece, gli italiani (maggiorenni) che hanno scelto di non partire (49%), dei quali quasi 8 milioni per impossibilità economiche (15,3%) principalmente tra le categorie dei lavoratori autonomi (21,4%) in misura doppia rispetto ai lavoratori dipendenti (12,7%). E' quanto emerge da un'indagine realizzata da Demoskopika, riportata da ANSA.

La Sicilia, insieme a Toscana e Puglia, si colloca sul podio delle destinazioni più gettonate da chi ha dichiarato di trascorrere una vacanza in Italia (92,3%). Appena il 7.8%, al contrario, ha in programma un viaggio all'estero. Ben 4 su 10 optano per soluzioni ricettive ritenute "più sicure": appartamento preso in affitto (18,9%), casa di proprietà della famiglia (17,4%) oppure ospite di parenti o amici (5,2%).

"Il turista post Covid-19 - ha spiegato il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio - ha voglia di villeggiare quasi esclusivamente in Italia e in totale sicurezza. L'epidemia sanitaria non poteva non ripercuotersi inevitabilmente anche sui consumi turistici. In questo quadro, saranno premiate quelle destinazioni turistiche che meglio sapranno interpretare i desiderata del mercato autoctono". "Rilevare l'opinione degli italiani - ha commentato l'assessore al turismo del Comune di Siena, Alberto Tirelli - rappresenta uno strumento fondamentale per assumere un piano di azioni maggiormente consapevole in direzione di un rilancio concreto e più incisivo del comparto turistico".

ECCO COME RIPARTIRA' LA SCUOLA IN SICILIA A META' SETTEMBRE

Mascherine in tutte le aree comuni delle scuole ma non in aula e lezioni (presumibilmente solo per gli istituti superiori) di 40 minuti per permettere doppi turni con la giornata scolastica che così si concluderà non oltre le ore 16. Sono queste, come riportato dal 'Giornale di Sicilia', le prime due importanti novità alle quali sta pensando la task force della Regione Siciliana costituita in vista del ritorno in classe degli alunni nel mese di settembre. "Il piano per le riaperture, comunque, non indicherà una sola soluzione ma, come anticipa l'assessore Lagalla, a seconda degli alunni iscritti, della sede e del tipo di lezioni ogni dirigente scolastico utilizzerà una o più idee messe sul tavolo dalla Regione", si legge. Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia, invece, ci saranno regole un po' più specifiche.

CONTE FIRMA NUOVO DPCM: ECCO COSA CAMBIA DA LUNEDI' 15 GIUGNO

Mentre i contagi tornano a salire in Italia, in particolar modo in Lombardia, il premier Giuseppe Conte ha firmato un nuovo Dpcm. Dopo un acceso confronto, è stato posticipato al prossimo 25 giugno il ritorno del calcetto e degli sport di contatto, originariamente previsto per lunedì, così come è stata rimandata la riapertura delle discoteche al 14 luglio. Dal 15 giugno, dunque, ripartiranno le aree giochi e i centri estivi anche per i bambini da zero a tre anni, oltre alle sale scommesse e bingo. E riprenderanno gradualmente anche i viaggi all'estero.

Da oggi, inoltre, "riprendono gli eventi sportivi" professionistici, senza pubblico, come annunciato dal presidente del Consiglio. E "da lunedì potrà essere scaricata in tutto il territorio nazionale e sarà operativa la app Immuni. La potete scaricare con sicurezza, serenità e tranquillità, perché tutela la privacy, ha una disciplina molto rigorosa, non invade gli spazi privati", ha proseguito Conte, intervenuto in conferenza stampa. Via libera come previsto anche a cinema e teatri, oltre agli spettacoli all'aperto, per un massimo rispettivamente di duecento e mille spettatori. I corsi professionali potranno essere svolti in presenza.

Infine, sono state ribadite le regole per limitare i rischi di contagio: dal distanziamento sociale al divieto di assembramento. Per un mese ancora niente discoteche anche all'aperto, fiere e congressi, ma i governatori potranno stabilire una diversa data considerati i dati del contagio.

IN SICILIA NESSUN NUOVO CASO E UN DECESSO: L'AGGIORNAMENTO

Nessun nuovo caso in Sicilia nelle ultime ventiquattro ore e un decesso in provincia di Palermo. Delle 849 persone attualmente malate (quattro meno di ieri) nell'Isola, tre sono i guariti, 42 i ricoverati con sintomi di cui 5 in terapia intensiva, 807 in isolamento domiciliare. In 3455 sono risultati positivi dall'inizio dell'epidemia. I morti totali sono 279 (+1), i guariti 2327 (+3). Nelle ultime 24 ore sono state testate 3045 persone, mentre 174.429 sono i tamponi totali.

BOLLETTINO NAZIONALE 11/06/2020

Casi attuali: 30.637 (-1.073)

Deceduti: 34.167 (+53)

Guariti: 171.338 (+1.399)

Totale casi: 236.142 (+379)

Dei 379 nuovi casi nessuno è stato registrato in Sicilia, dove nelle ultime ventiquattro ore sono stati effettuati 3045 tamponi.

RAGUSA, CAMBIA L'OSPEDALE DI RIFERIMENTO PER IL COVID-19

E' stato scelto l'ospedale Paternò Arezzo come nuova struttura di riferimento di Ragusa per i casi di Covid-19. L'assessorato regionale della salute ha scelto di sostituire l'ospedale 'Maggiore' di Modica per motivi di dimensioni della struttura. Un ospedale più piccolo e vuoto, con il calo dell'emergenza, sembra infatti essere adesso più idoneo.

PALERMO, CESAREO URGENTE PER DONNA IN COMA PER COVID. IL PRIMARIO: "È ANDATO BENE"

 "L'ulteriore aggravamento delle condizioni cliniche della paziente e in seguito all'ultimo consulto di stamattina tra intensivisti, ostetrici e neonatologi, che hanno svolto un importante lavoro di équipe si è deciso di effettuare un taglio cesareo urgente ad inizio di trentesima settimana. L'intervento è andato bene, la bimba è stata affidata alle cure dei neonatologi e adesso la signora, che purtroppo ha una grave insufficienza respiratoria, è sedata e in coma farmacologico". Lo ha spiegato il primario della terapia intensiva dell'ospedale 'Cervello', Baldo Renda, a seguito dell'intervento effettuato sulla donna incinta alla trentesima settimana. Adesso bisognerà attendere i test per accertare se anche la bimba sia stata contagiata.

PALERMO, NATA BIMBA DA MADRE IN COMA PER COVID: PRIMO CASO IN ITALIA

E' nata questa mattina all'ospedale Cervello di Palermo la figlia della donna di 34 anni originaria del Bangladesh, ricoverata in Terapia intensiva da 20 giorni in gravi condizioni dopo essere risultata positiva al Coronavirus. La donna, che ha dato alla luce la sua bambina alla trentesima settimana di gravidanza, era tornata nel capoluogo siciliano da Londra. Si tratta del primo caso in Italia di parto su paziente positiva in coma farmacologico. La piccola, secondo quanto riportato da 'La Repubblica', pesa 1,4 chili ed è stata affidata alle cure dei neonatologi. Le condizioni della madre, invece, restano stabili ma gravi.

SPERANZA: "IL VIRUS CIRCOLA, MOLTI CASI DI ASINTOMATICI"

"Con le misure che abbiamo adottato abbiamo salvato la vita a migliaia di persone e creato le condizioni perché il Paese potesse ripartire. Le nostre scelte sono state seguite da altri Paesi d'Europa e del mondo. Non vi era alternativa alla durezza delle misure adottate". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in audizione alla Camera. "Aumentano i guariti, si riduce la curva del contagio, molte regioni sono a zero, diminuiscono i deceduti. L'indice Rt è in tutta Italia sotto 1. Sono dati incoraggianti che però rappresentano solo una parte della realtà. L'epidemia non è finita: ci sono ancora focolai di trasmissione e il virus, anche se in forma ridotta e con una prevalenza di casi asintomatici, continua a circolare".

FONDAZIONE GIMBE: "MENO TAMPONI IN 9 REGIONI, STRATEGIA NON ADEGUATA"

"Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe conferma l'ulteriore e costante alleggerimento di ospedali e terapie intensive. Tuttavia sul fronte dei tamponi diagnostici, che condizionano il numero di nuovi casi, dopo il vertiginoso crollo della settimana scorsa, 9 regioni arretrano ulteriormente: la strategia di testing per la Fase 2 continua a non essere adeguata". Così la Fondazione Gimbe in una nota.

LAGALLA: "OLTRE SETTEMILA TABLET PER LE SCUOLE"

Oltre settemila tablet e più di 200 mila schede dati sono stati acquisiti in Sicilia dalle scuole statali, regionali, paritarie e dai centri di formazione in obbligo scolastico, grazie a una dotazione complessiva di due milioni e 400 mila euro. Una cifra messa a disposizione dalla Regione Siciliana per fronteggiare l'emergenza Coronavirus.

L'erogazione di queste risorse, disposta dall'Assessorato dell'istruzione e della formazione professionale, si somma a quella stanziata dal Ministero dell'Istruzione, portando, su scala regionale, a una stima di circa 24 mila dispositivi informatici individuali che le istituzioni scolastiche siciliane hanno potuto assegnare in comodato d'uso a studenti in condizioni di maggiore disagio economico e sociale. Lo ha fatto sapere l'assessore regionale all'istruzione, Roberto Lagalla.

ASPORTO ALCOLICI VIETATO DOPO LE 20 E PUB CHIUSI ALL'1.30: NUOVE REGOLE PER MOVIDA A PALERMO

Niente più alcolici nelle strade di Palermo dopo le 20, locali e pub chiusi al pubblico all'1.30. Sono queste alcune delle nuove regole introdotte nella nuova ordinanza firmata dal sindaco di Palermo, con cui il Comune prova a mettere un freno alla movida "selvaggia" nelle ore notturne ed evitare assembramenti, così come previsto dalle misure anti-Covid.

Nel dettaglio, il provvedimento vieta la vendita per asporto di bevande alcooliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione, prima delle 8 e dopo le ore 20. Il divieto non si applica ai laboratori artigianali di produzione (ad esempio gastronomie, gelaterie, rosticcerie) a condizione che non siano in alcun modo utilizzati contenitori di vetro. Dopo le 20, è consentita esclusivamente la somministrazione di bevande alcoliche e superalcooliche per il consumo immediato all’interno del locale o nello spazio esterno di pertinenza del locale. L'esercente ha inoltre l'obbligo di apporre un apposito cartello indicante l’orario di apertura e chiusura dell’esercizio. In caso di violazione delle regole imposte dall'ordinanza sono previste sanzioni amministrative fino a 5 mila euro.

NUOVO DECESSO IN SICILIA: DONNA MORTA TRE MESI DOPO RICOVERO

Si è spenta nella giornata di oggi dopo oltre tre mesi di ricovero nel reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale Civico di Palermo la settantenne risultata positiva a Caccamo. Aveva contratto il Coronavirus anche il figlio cinquantenne, fortunatamente guarito. La donna, invece, a seguito di complicanze cardiovascolari, è deceduta.

Lo ha annunciato su Facebook il sindaco di Caccamo, Nicasio Di Cola. "Cari Concittadini, abbiamo appreso tristemente che la nostra concittadina ricoverata da diversi mesi a causa del coronavirus, purtroppo, per sopravvenute complicanze cardio-circolatorie è venuta a mancare. Siamo vicini ai familiari ai quali ci stringiamo in un abbraccio simbolico e a nome di tutta la nostra comunità esprimiamo il nostro cordoglio".

LOCATELLI: "SECONDA ONDATA NO FORTE COME LA PRIMA. I GIOVANI STIANO ATTENTI"

"Dobbiamo farci trovare preparati a gestire una seconda ondata di contagi, che comunque, se dovesse mai esserci, non ritengo avrà le dimensioni e la portata della prima". Lo ha dichiarato Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità (Css) e membro del Comitato tecnico scientifico, ai microfoni di 'Agorà', su Rai 3.

"Prevedere se e quando ci sarà una seconda ondata è un esercizio da indovino piuttosto che da scienziati, ma è possibile che con il ritorno dei mesi più freddi, nel tardo autunno o inverno, ci possa essere una ripresa perché il virus circola ancora in molti paesi del mondo, come vediamo dai dati di America Latina e India".

In merito al fatto che i giovani sembra siano stati meno contagiati, Locatelli ha aggiunto: "E' materia dibattuta. Se infatti ne abbiamo trovati meno positivi potrebbe anche esser dovuto al fatto che i tamponi sono stati in buona parte fatti sui sintomatici e questo può impattare su una valutazione della diffusione tra i giovani», che sono invece più spesso asintomatici. Anche loro devono stare attenti". Infine, sull’uso dei guanti definiti 'controproducenti': "Sono d’accordo, nella popolazione non serve metterli".

CORONAVIRUS, IL DATO IN ITALIA DEL 10 GIUGNO

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, mercoledì 10 giugno 2020.

Attualmente positivi: 31.710

Deceduti: 34.114 (+71, +0,2%)

Dimessi/Guariti: 169.939 (+1.293, +0,8%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 249 (-14, -5,3%)

Tamponi: 4.381.349 (+62.699)

Totale casi: 235.763 (+202, +0,1%)

CORONAVIRUS, IL DATO IN SICILIA DEL 10 GIUGNO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato a oggi, mercoledì 10 giugno, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.
Attualmente positivi: 853 (0)
Deceduti: 278 (0)
Dimessi/Guariti: 2.324 (+1)

Ricoverati totali: 46 (+1)
Ricoverati in terapia intensiva: 6 (0)

Casi totali: 3.455 (+1)
Tamponi: 171.384 (+2.822)

CORONAVIRUS: IL COMUNE AUTORIZZA UTILIZZO AREE VERDI PER ATTIVITA' SPORTIVE

I gestori di palestre, centri fitness e di danza, associazioni e società sportive, operanti sul territorio del Comune di Palermo, potranno utilizzare per lo svolgimento di attività sportiva in forma organizzata gli spazi, opportunamente dimensionati, all’interno di alcune aree verdi cittadine. Lo ha stabilito la Giunta comunale, con un atto di indirizzo, che ha il fine di promuovere lo sport come strumento di socialità e di riqualificazione urbana, mettendo a disposizione le aree verdi e gli spazi pubblici per lo svolgimento di attività sportive e motorie all’aperto, nel rispetto dei principi previsti dai Decreti concernenti il contenimento del contagio epidemiologico da COVID-19.

“Prosegue - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - la concreta attuazione del progetto Palermo SiCura, dell'Amministrazione che scopre e rende operativi nuovi modi di offrire servizi alla cittadinanza in modo sicuro e che si prende cura del benessere di tutti a 360 gradi, ponendo al centro la salute, la sicurezza e il coinvolgimento dei cittadini e dei portatori di interessi collettivi".

“Quella di oggi - ha affermato l'assessore allo Sport, Francesco Paolo Petralia - è una giornata importante per lo sport palermitano. Con la promozione del Palermo in C, oltre a procedere nel cammino verso la posizione di vertice che la città e i tifosi meritano, si dà un segnale di rinascita e un messaggio di coraggio a tutti i cittadini palermitani. Per lo sport di base e amatoriale, con un provvedimento di Giunta, in linea con il documento programmatico “Palermo SiCura”, vengono messe a disposizione degli enti sportivi diverse aree verdi per l’attività sportiva e motoria. La città si apre, e, nell’ottica della tutela della sicurezza di tutte e tutti, pone il ruolo sociale e aggregativo dello sport al centro della programmazione per la ripartenza e il ritorno alla socialità. Sì al distanziamento fisico per la
salvaguardia della salute, senza però intaccare la socialità che è il perno di ogni comunità sana”.

“L'atto della Giunta - ha detto il presidente della Commissione consiliare Sport, Francesco Bertolino - ha una forte rilevanza nel messaggio che viene lanciato alla città: un'Amministrazione che tende la mano alle tante realtà sportive presenti nel territorio in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo dopo mesi di chiusura forzata. Con questo provvedimento, si dà un segnale forte dell'importanza sociale e politica che le attività sportive rappresentano nella nostra comunità. Un plauso all'assessore Petralia e agli uffici, per il confronto di queste settimane e per avere insieme a noi condiviso questo percorso voluto da tutti i componenti della commissione stessa. Ci auguriamo che nelle prossime settimane si possano incrementare gli spazi destinati, così come ci auguriamo che superata l'emergenza sanitaria, questa modalità possa diventare anche nuovo strumento per vivere lo
sport e i nostri spazi verdi”.

Le aree verdi individuate per questo scopo, ad oggi, sono le seguenti:

- Campo Ostacoli sito all’interno del Parco della Favorita così distinto:
campo in erba di mq 5.200, suddiviso in n. 10/12 aree di mq 400 circa;campo in sabbia dotato di un sottofondo ammortizzante di mq 2.700, suddiviso in n. 6 aree di mq 400 circa;

- Parco Tindari, Borgo Nuovo - area di circa mq 15.000:
Area (A) suddivisa in n. 10 aree di mq 400 circa;
Area (B) suddivisa in n. 10 aree di mq 400 circa;

- Giardino pubblico Bonagia tra Via Antilope, Via Mico Geraci e Via Guido Rossa - area di circa mq 9.000: giardino pubblico la cui area per le caratteristiche articolate del sito, è stata suddivisa in n. 8 aree di mq 400 circa.

Sarà cura del dirigente responsabile del Servizio Cerimoniale, Relazioni Internazionali, Sport, Cooperazione e Comunicazione pubblicare al più presto un avviso di manifestazione d’interesse rivolto ai gestori interessati per autorizzare lo svolgimento dell’attività sportiva all’aperto nelle aree verdi comunali individuate.

Gli organismi sportivi che saranno autorizzati all’utilizzo delle aree saranno responsabili, durante l’esercizio dell’attività sportiva, del rispetto delle misure di sicurezza e dei protocolli in essere al momento della loro operatività e dovranno dotarsi di tutti i dispositivi e strumenti previsti per lo svolgimento delle attività.

A PALERMO RIAPRONO PALAZZO REALE E CAPPELLA PALATINA

Dopo 95 giorni di chiusura, riapre ai visitatori il Complesso Monumentale di Palazzo Reale e Cappella Palatina. Venerdì 12 giugno alle 14, il Portone Monumentale di Piazza del Parlamento a Palermo tornerà a spalancarsi. La Fondazione Federico II ha voluto caratterizzare questo nuovo inizio con un motto: "Art is life!".

"Affrontiamo una nuova normalità, di cui l'arte è parte integrante da recuperare come fonte di benessere - ha dichiarato Patrizia Monterosso, direttore della Fondazione Federico II -. Abbiamo messo a punto un'organizzazione che garantisce una fruizione del sito ad alti livelli di sicurezza, istallando dispositivi evoluti dal punto di vista igienico-ambientale. Ciò consentirà agli ospiti di riabbracciare serenamente l'arte, che è in grado di avvicinare ad emozioni da qualche tempo dimenticate".

"Riapriamo lanciando un messaggio gioioso ma responsabile - ha detto, invece, il presidente della Fondazione Federico II Gianfranco Miccichè -. Un tunnel per la sanificazione collocato all'ingresso del percorso si aggiunge agli altri, ormai noti, strumenti di prevenzione per la salute dei turisti e del nostro personale. Siamo, altresì, impegnati ad offrire ai visitatori, al più presto, la nuova mostra".

Per un breve periodo, infatti, Palazzo Reale riaprirà nel fine settimana: venerdì dalle 14 alle 19 (ultimo ingresso), sabato dalle 8.30 alle 18.30 (ultimo ingresso), domenica dalle 8.30 alle 9.30 e dalle 11.30 alle 16.30 (ultimo ingresso) con prenotazione on line obbligatoria. La prenotazione può avvenire attraverso il sito della Fondazione Federico II. Sul sito della fondazione si trovano anche le indicazioni specifiche per prenotare visite riservate in orari non ordinari.

RICCIARDI: "SU ASINTOMATICI RISPOSTA SBAGLIATA DA OMS"

"Dall'Oms si è avuta una risposta inaccurata e sbagliata" rispetto al fatto che gli asintomatici raramente trasmettano il nuovo Coronavirus. Lo ha detto Walter Ricciardi, membro del comitato esecutivo dell'Organizzazione mondiale della sanità e Consigliere del ministro Speranza, su Rai 3. "La trasmissione da asintomatici è, invece, tipica di questo virus e proprio ciò lo differenzia da Sars e Mers".

FAUCI: "PREPARARSI PER EVITARE SECONDA ONDATA"

"Le future infezioni sono inevitabili. Bisogna avere personale, test e risorse per identificare i casi, isolarli e tracciare i contatti. Se lo faremo, quando avverranno le infezioni potremo evitare che diventino una seconda ondata". Lo ha detto Anthony Fauci, l'immunologo consigliere della Casa Bianca, intervistato ai microfoni de 'La Stampa', in cui dice che la normalità non tornerà "quest'inverno"; e che "la soluzione vera è il vaccino". "Non torneremo alla normalità almeno per un anno.

SIRACUSA, IL TEATRO GRECO RIPARTE: PLATEA SUL PALCO E ARTISTI IN CAVEA

Una novità assoluta per il Teatro Greco di Siracusa: quest'anno il pubblico, non più di 480 spettatori, potrà vivere l'emozione di essere sul palcoscenico, mentre gli artisti coinvolti negli spettacoli si esibiranno sul proscenio e sulla cavea, spesso in monologhi. I biglietti si possono acquistare da ieri sul sito dell'Inda. Lo ha fatto sapere il consigliere delegato Marina Valensise: "Un'inversione di prospettiva, ma occorreva tenere accesa la fiaccola del Teatro greco, come quella dell'indotto che vive attorno al teatro". Si parte il 10 luglio, nonostante le tragedie classiche siano state spostate al 2021. "Abbiamo scelto di preservare la classicità anche in queste scelte e tutti gli attori hanno compreso l'intento delle produzioni di quest'anno, solidarietà soprattutto, il teatro al servizio della sua comunità. Ad Atene il governo mandava gratis a teatro i contadini e noi con "Diventa Mecenate" abbiamo invitato i sostenitori a donare 1.000 euro per avere accesso a tutti gli spettacoli, possono donare il biglietto a siracusani che non verrebbero, e non dimentichiamo i medici, il personale sanitario, ma anche gli albergatori in seria difficoltà, gli artigiani o coloro che vivevano di turismo", ha concluso.

VACCINO, RICCIARDI: "IN ITALIA PRIME DOSI IN AUTUNNO-INVERNO"

In merito ad un possibile vaccino contro il nuovo Coronavirus, "l'Europa è molto più avanti degli Stati Uniti" e "ci stiamo organizzando affinché una parte sostanziale venga prodotto in Italia. Ci stiamo organizzando per essere tra i paesi leader". Così Walter Ricciardi, membro del comitato esecutivo dell’Organizzazione mondiale della sanità e Consigliere del ministro Speranza, intervenuto ai microfoni di Agora Su Rai 3.

"Devo dire con piacere che in questo caso l’Europa è avanti rispetto agli Stati Uniti", perché il vaccino che si sta sviluppando, quello che vede unita l’Università di Oxford in collaborazione con un’azienda di Pomezia, "è in una fase di sviluppo più avanzata rispetto all’altro. Se vanno le cose bene in autunno-inverno potremmo avere le prime dosi e naturalmente anche quelle per gli italiani", ha concluso.

CENTRI SCOMMESSE VERSO LA RIAPERTURA: MASCHERINE OBBLIGATORIE E NON SOLO

Lunedì 15 giugno via libera anche per scommesse e sale Bingo. Nel dettaglio, decise le linee guida per la ripartenza, i gestori dovranno "riorganizzare gli spazi e la dislocazione delle apparecchiature per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che, in base alle disposizioni vigenti, non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale", riporta Agipronews.

"Il gestore è tenuto, in ragione delle aree a disposizione, a calcolare e a gestire le entrate dei clienti in tutte le aree (comprese le aree distributori di bevande e/o snack, ecc.) per evitare assembramenti. Il personale di servizio deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igienizzazione delle mani". Ma non solo; "La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche". Inoltre si dovrà "dotare il locale di dispenser con soluzioni igienizzanti per l’igiene delle mani dei clienti in punti ben visibili all’entrata, prevedendo l’obbligo di frizionarsi le mani già in entrata" e "prevedere la collocazione di dispenser in vari punti del locale in modo da favorire da parte dei frequentatori l’igiene delle mani". I clienti dovranno indossare la mascherina e, "dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, è necessario assicurare pulizia e disinfezione delle superfici dei giochi a contatto con le mani". Le apparecchiature che non possono essere pulite e disinfettate non devono essere usate e "non possono essere usati i giochi a uso collettivo in cui non sia possibile il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro".

Bisognerà poi "favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria".

RIAPERTURA DISCOTECHE DAL 15 GIUGNO: LE LINEE GUIDA

Fila distanziata per entrare, balli solo all’aperto e la distanza minima in pista dovrà essere di due metri: sono le regole fissate dalle Regioni per la riapertura delle discoteche. Via libera da lunedì 15 giugno.

INGRESSI - La prima regola impone di "riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone. Al solo fine di definire la capienza massima del locale, garantire almeno 1 metro tra gli utenti e di almeno 2 metri tra gli utenti che accedono alla pista da ballo. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita". Si deve "prevedere un numero di addetti alla sorveglianza del rispetto del distanziamento interpersonale adeguato rispetto alla capienza del locale, come sopra stabilita. A tal fine si promuove l’utilizzo di contapersone per monitorare gli accessi".

PRENOTAZIONE - Per chi ha un sistema adeguato si deve "garantire un sistema di prenotazione, pagamento ticket e compilazione di modulistica preferibilmente online al fine di evitare prevedibili assembramenti, e nel rispetto della privacy mantenere se possibile un registro delle presenze per una durata di 14 giorni". Sarà vietato entrare in caso di temperatura superiore a 37,5 °C. La postazione dedicata alla cassa, laddove non già dotata di barriere fisiche (es. schermi), dovrà essere eventualmente adeguata. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche. Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.

COME SI BALLA - "Il ballo può essere consentito esclusivamente negli spazi esterni (es. giardini, terrazze, etc.). Gli utenti dovranno indossare la mascherina negli ambienti al chiuso e all’esterno tutte le volte che non è possibile rispettare la distanza interpersonale di 1 metro. Il personale di servizio deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igienizzazione delle mani.

DRINK - "Non è consentita la consumazione di bevande al banco. Inoltre, la somministrazione delle bevande può avvenire esclusivamente qualora sia possibile assicurare il mantenimento rigoroso della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, che dovranno accedere al banco in modalità ordinata e, se del caso, contingentata. I tavoli e le sedute devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti. Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. Ogni oggetto fornito agli utenti (es. apribottiglie, secchielli per il ghiaccio), dovrà essere disinfettato prima della consegna".

RIAPRONO CINEMA E TEATRI, OK ALLE CERIMONIE: LE NUOVE LINEE GUIDA

Di seguito, alcune delle nuove linee guida stabilite dalle Regioni per consentire la riapertura parziale di attività produttive ritenute importanti. Tra queste anche ristorazione, cerimonie, spettacoli dal vivo e campi estivi per bambini.

CERIMONIE - E' preferibile l'uso di spazi esterni. Gli ospiti dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni (quando non sono seduti al tavolo) e negli ambienti esterni, qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro.

AREE GIOCHI PER BAMBINI - Anche in questo caso è importante la riorganizzazione degli spazi e la dislocazione delle apparecchiature per garantire l'accesso in modo ordinato ed evitare assembramenti. In caso di presenza di minori che necessitino di accompagnamento sarà consentito l'accesso a un solo accompagnatore per bambino. La mascherina deve essere utilizzata da genitori, accompagnatori ed eventuale personale, e dai bambini e ragazzi sopra i 6 anni di età. In questo caso sarà meglio privilegiare, si sottolinea, l'uso di mascherine colorate e/o con stampe.

CINEMA E SPETTACOLI DAL VIVO - La postazione dedicata alla reception e alla cassa può essere dotata di barriere fisiche, possibilmente usando modalità di pagamento elettroniche. I posti a sedere dovranno prevedere un distanziamento minimo, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro. L'eventuale interazione tra artisti e pubblico deve avvenire con un distanziamento di almeno 2 metri. Per spettacoli al chiuso, il numero massimo di utenti è di 200, per quelli all'aperto il numero massimo è 1000.

CAMPI ESTIVI - Sarà necessario favorire la composizione di gruppi di bambini il più possibile stabile nel tempo, evitando 'intersezioni' tra gruppi diversi, mantenendo, inoltre, lo stesso personale a contatto con lo stesso gruppo di minori. L'organizzazione delle camere deve consentire il rispetto della distanza interpersonale in particolare garantendo una distanza di almeno 1,5 m tra i letti, la cui biancheria deve essere ad uso singolo.

SPETTACOLI MUSICALI - I professori d'orchestra dovranno mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro; per gli strumenti a fiato la distanza interpersonale minima sarà di 1,5 metri; per il direttore d'orchestra, la distanza minima con la prima fila dell'orchestra dovrà essere di 2 metri. Per gli ottoni ogni postazione dovrà essere provvista di una vaschetta per la raccolta della condensa, contenente liquido disinfettante. I componenti del coro dovranno mantenere una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file del coro e dagli altri soggetti presenti sul palco.

PRODUZIONI TEATRALI - L'uso promiscuo dei camerini è da evitare salvo assicurare un adeguato distanziamento interpersonale unito ad una adeguata pulizia delle superfici e i costumi di scena dovranno essere individuali.

PRODUZIONI DI DANZA - Verrà attuata la riduzione del numero totale delle persone (compresi eventuali accompagnatori) presenti nel sito, anche tramite turni.

CORONAVIRUS, IN ITALIA 283 NUOVI CASI: IL BOLLETTINO

Resta stabile la curva epidemica in Italia. Rispetto alla giornata di ieri sono 283 i nuovi casi di positività, per un totale di 235.561 colpite dalla malattia dall'inizio dell'epidemia. Stabile anche la Lombardia, con 192 casi (ieri 194) ma con oltre il doppio dei tamponi processati. I decessi, stando al bollettino ufficiale della Protezione Civile, sono 79 (contro i 65 di ieri), ma lo stesso bollettino indica che 32 sono recuperi di notifiche dei giorni scorsi in Abruzzo. Il numero di vittime nelle ultime 24 ore risulta così di 47. Nessun nuovo decesso in dieci regioni: Campania, Trentino Alto Adige, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Sardegna, Val d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. I guariti sono, invece, 2.062 in più (ieri 747), per un totale di 168.646. Dunque, in netto calo il numero degli attualmente positivi, 1.858 in meno (contro i -532 di ieri) per un totale che scende a 32.872. Prosegue anche il calo dei ricoveri: 148 in meno in regime ordinario (4.581 in tutto) e 20 in meno in terapia intensiva (263). I pazienti in isolamento domiciliare sono 28.028. Infine, torna a salire il numero di tamponi eseguiti, 55.003 oggi, più del doppio rispetto a ieri.

CORONAVIRUS, IN SICILIA DUE NUOVI CASI E NESSUN DECESSO

Sono due i nuovi casi di positività in Sicilia, rispettivamente in provincia di Palermo e in provincia di Catania, e nessun decesso. Delle 853 persone attualmente positive (come ieri) nell'Isola, 6 sono in terapia intensiva (-1), 39 ricoverati con sintomi (-1), 808 in isolamento domiciliare (+2). In 3454 sono risultati positivi dall'inizio dell'epidemia in Sicilia. I morti totali sono 278 (+0), i guariti 2323 (+2). Nelle ultime 24 ore sono state testate 2386 persone (168.562) i tamponi totali effettuati in Sicilia, con un rapporto tra nuovi positivi (2) e nuovi individui sottoposti a tampone pari al 0,08%.

CORONAVIRUS, L'OMS: "ASINTOMATICI MENO CONTAGIOSI"

 "E' molto raro che una persona asintomatica possa trasmettere il coronavirus". A dichiararlo è il capo del team tecnico anti-Covid-19 dell'Oms, Maria Van Kerkhove, durante il briefing di ieri dell'Agenzia dell'Onu secondo quanto riportato dalla Cnn.

La dottoressa ha spiegato che analizzando i dati di diversi Paesi che stanno seguendo "casi asintomatici" è emerso che questi non "hanno trasmesso il virus". Una delle ragioni della rarità della trasmissione del virus da parte degli asintomatici potrebbe essere il fatto che hanno sviluppato una forma molto leggera della malattia e quindi le eventuali goccioline prodotte da starnuti o tosse o semplicemente parlando non sono abbastanza infette. Si tratta comunque di una domanda ancora aperta, sottolinea Van Kherkhove precisando inoltre che l'Oms "continua a raccogliere dati e ad analizzarli per rispondere davvero a questa domanda".

SANITA': FLASH MOB DEGLI INFERMIERI DOMANI A PALERMO

"Né angeli né eroi, ma professionisti della salute". È questo il nome del flash mob organizzato dal Nursind, il sindacato degli infermieri, che si terrà domani, alle 10.30 in piazza Ottavio Ziino a Palermo.

Decine di infermieri, giunti da tutta la Sicilia, prenderanno parte all'evento per rivendicare il ruolo della categoria all'interno del sistema sanitario, dopo l'emergenza sanitaria legata al coronavirus.

L'iniziativa ha l'obiettivo di sensibilizzare le istituzioni sulla necessità di potenziare gli organici, di premiare il lavoro svolto dagli operatori sanitari e di garantire le condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro. Con la manifestazione "si intende inoltre ribadire l'unità della categoria" e con l'obiettivo "di invitare tutte le istituzioni e gli infermieri a un confronto costruttivo per il bene dei lavoratori stessi e dei pazienti".

CORONAVIRUS: ESERCITO SANIFICA SCUOLE A MESSINA 

Prosegue a Messina l'attività di sanificazione condotta dall'esercito con i reparti della Brigata Meccanizzata "Aosta" a supporto delle istituzioni scolastiche per fronteggiare l'emergenza Covid-19 alla vigilia degli esami di stato. Negli ultimi giorni i nuclei disinfettori hanno sanificato diversi istituti scolastici dislocati nella città dello stretto. In particolare, presso il liceo scientifico, linguistico e delle scienze umane a indirizzo economico-sociale "Felice Bisazza", i militari della brigata siciliana hanno eseguito una bonifica del plesso situato nella zona nord della città. Sanificato anche l'istituto "Francesco Maurolico", fondato nel 1861. Gli uomini e le donne del 5° "Aosta" hanno sanificato, inoltre, l'istituto di istruzione superiore "Verona Trento" e il comprensorio "Majorana-Marconi". E' stata ultimata anche la sanificazione del liceo scientifico e linguistico "Archimede", e presso le aule, gli uffici e le pertinenze dell'istituto tecnico-economico intitolato al matematico e astronomo messinese Antonio Maria Jaci.

ANCI SICILIA: "FONDI AI COMUNI PER GESTIONE SPIAGGE"

"Prendiamo atto dell'intenzione dell'assessore Cordaro di rifinanziare la legge n. 17 del 1998 che prevedeva la destinazione di specifiche risorse ai comuni per la gestione delle spiagge e di mettere in atto, insieme a noi sindaci, le azioni necessarie alla salvaguardia della salute e del benessere fisico dei nostri cittadini attraverso un approccio improntato alla massima collaborazione istituzionale". Ad affermarlo è Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia intervenuto, ieri pomeriggio, durante l'incontro fra i sindaci dei comuni costieri e l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Toto Cordaro per discutere della gestione sicura delle spiagge libere dopo l'emergenza da Covid-19. "Quella di oggi - continua Orlando - è un'occasione per chiarire in maniera puntuale le competenze degli amministratori locali e per fare ciò abbiamo la necessità di definire in maniera condivisa le regole per la gestione delle spiagge libere".

"E' necessario avviare una campagna di comunicazione congiunta che coinvolga il Dipartimento di Protezione civile regionale e i comuni con il fine di informare il maggior numero di bagnanti possibile diffondendo quotidianamente tutte le indicazioni precauzionali necessarie ad evitare il contagio. Bisogna distinguere fra la gestione ordinaria delle spiagge e le attività straordinarie e differenziare le attività di pulizia e sorveglianza normalmente effettuate da quelle supplementari e specifiche riferite all'applicazione delle norme anti Covid. Le iniziative per la prevenzione vanno, infatti, differenziate in relazione ai luoghi e alle modalità di balneazione e devono essere naturalmente più incisive nei luoghi che sono notoriamente più affollati ", osserva Mario Emanuele Alvano, segretario generale di Anci Sicilia.

CORONAVIRUS: A SIRACUSA E PRONCINCIA NESSUN POSITIVO 

Dopo la guarigione virologica degli ultimi due pazienti Covid, la provincia di Siracusa, prima tra le altre province della Sicilia, ha raggiunto, lo storico traguardo di quota zero positivi lo scorso sabato. Su 251 casi dall'inizio della pandemia si registrano 222 guarigioni e nessun paziente positivo. Da 13 giorni non ci sono più decessi e da 11 giorni non ci sono più contagi. A darne notizia è l'Asp di Siracusa.

La direzione dell'azienda sanitaria "esprime grande soddisfazione per l'importante risultato raggiunto, ma invita tutti i cittadini e gli operatori sanitari a non abbassare la guardia perché con l'apertura ai turisti potrebbero verificarsi nuovi casi e, dunque, occorre porre la massima attenzione nel mettere in opera tutte le misure che i governi nazionale e regionale hanno varato per gestire al meglio questa fase delicata".

CORONAVIRUS, IL DATO IN ITALIA DELL'8 GIUGNO: 235.278 CASI POSITIVI, 33.964 DECESSI 

 Attualmente positivi: 34.730

Deceduti: 33.964 (+65, +0,2%)

Dimessi/Guariti: 166.584 (+747, +0,5%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 283 (-4, -1,4%)

Tamponi: 4.263.647(+27.112)

Totale casi: 235.278 (+280, +0,12%)

CORONAVIRUS, IL DATO IN SICILIA DELL'8 GIUGNO: AUMENTANO I GUARITI, DIMINUISCONO RICOVERI

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 165.693 (+5.054 rispetto a venerdì 5 giugno), su 140.109 persone: di queste sono risultate positive 3.452 (+4), mentre attualmente sono ancora contagiate 853 (-19), 2.321 sono guarite (+21) e 278 decedute (+2).

Degli attuali 853 positivi, 47 pazienti (-13) sono ricoverati, 7 in terapia intensiva (+1) mentre 806 (-6) sono in isolamento domiciliare.Il prossimo aggiornamento regionale avverrà mercoledì. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CGIL: "ASP RAGUSA ADEGUI INDENNITA' A IMPEGNO"

"Crediamo che l'Asp Ragusa vari provvedimenti migliorativi e più dignitosi per gli operatori ospedalieri, siano essi di ruolo o incaricati, che non hanno fatto mancare il loro impegno in questi difficili frangenti dell'emergenza per il Covid 10".

 Ad affermarlo è il segretario provinciale della Funzione Pubblica della Cgil Nunzio Fernandez e il segretario provinciale della Fp Sanità Duilio Assennato, dopo la decisione dell'Asp Ragusa di concedere un euro in più di adeguamento contrattuale per gli operatori sanitari impegnati nell'emergenza Covid 19. "La Cgil - dichiarano Fernandez e Assennato - unitamente a Uil-Fpl e Fsi-Usae - ha proposto all'Asp 7 una ripartizione più articolata di indennità al personale più esposto a rischio Covid, senza dimenticare il personale amministrativo dedicato al front office, tenendo conto delle preannunciate risorse aggiuntive per il personale sanitario da parte del Governo nazionale, integrati da eventuali risparmi nei capitoli di spesa aziendali. I primi segnali alle nostre proposte da parte dell'Asp sembravano positivi e si pensava fossero preludio a un confronto migliorativo programmato 'ad hoc'. Ciò non è avvenuto, riducendo al minimo risorse e beneficiari". "Il nostro auspicio - concludono i sindacalisti - è che l'Asp ci possa ripensare e che 'a posteriori', in un clima più sereno, si possano rivedere certe disposizioni che prestano il fianco ad attacchi anonimi forse suggeriti da rabbia e concitazione".

PRODOTTA IN SICILIA MASCHERINA A USO ILLIMITATO

Un'azienda di Ragusa ha iniziato la produzione di "Drop Mask", una mascherina dalla durata illimitata, prodotta dalla Cappello Group e certificata come dispositivo medico in classe 1, brevettata dall'azienda siciliana per design, invenzione industriale e modello di utilità. Realizzata in elastomero termoplastico, "Drop Mask" funziona con la sostituzione quotidiana del filtro certificato in triplo strato, idrorepellente e quindi adatto anche in spiaggia. La struttura consente l'applicazione della visiera a protezione del viso, moltiplicandone così gli usi possibili. L'azienda ha avviato l'iter di legge per donare i primi pezzi già prodotti a ospedali, protezione civile, soccorritori e forze dell'ordine della Sicilia.

COMUNE PALERMO: "OBBLIGO COMUNICAZIONE ATTIVITA' BIMBI"

Da oggi, a Palermo, tutti gli enti, le associazioni, le cooperative e i soggetti a qualsiasi titolo costituiti che intendono avviare attività in favore dei bambini e degli adolescenti per il periodo estivo dovranno darne apposita comunicazione tramite il portale dei servizi online del Comune.

L'obbligo di comunicazione è sia per le attività onerose, sia per quelle gratuite che si svolgeranno nel periodo che va dal 15 giugno ad inizio anno scolastico 2020-2021, secondo le linee guida nazionali richiamate nell'ordinanza del 22 maggio del presidente della Regione. Gli enti dovranno autocertificare, in quanto organizzatori e gestori delle attività, il rispetto di tutte le norme igienico sanitarie previste e le prescrizioni e le indicazioni strutturali e organizzative. Verranno attivate, in collaborazione con i competenti uffici dell'Asp, apposite verifiche. Oltre che presso spazi privati o comunque nella disponibilità dei soggetti organizzatori, le attività potranno svolgersi presso luoghi pubblici che dovranno essere esplicitamente richiesti dagli organizzatori.

SIBEG, TRE POSITIVI ASINTOMATICI DOPO TEST SIEROLOGICI

Tre casi di positività asintomatica al Coronavirus sono stati registrati alla Sibeg, società di Catania che imbottiglia prodotti a marchio Coca cola. Il dato è emerso alla luce dei 140 test sierologici effettuati nell'ambito di un piano di prevenzione attuato dall'azienda a tutela della salute dei lavoratori.

I tre casi hanno fatto scattare lo stato di emergenza, con il coinvolgimento delle autorità sanitarie competenti. L'Asp di Catania ha fatto eseguire i tamponi, i cui risultati saranno noti tra due giorni. La fabbrica è aperta, è stata disposta ed eseguita l'ulteriore sanificazione del sito e stanno per essere eseguiti altri 100 test sierologici, un centinaio di dipendenti che non li avevano ancora fatti, e che saranno rieseguiti nei prossimi 15 giorni. "Siamo pronti e preparati per una lunga convivenza con una condizione di endemia - ha detto l'Ad di Sibeg, Luca Busi -. E siamo chiamati al massimo rigore e al massimo sforzo per garantire la salute e la sicurezza dei nostri lavoratori e delle loro famiglie".

MODICA, PREMIO DI 1€ AGLI INFERMIERI IN CAMPO CONTRO IL VIRUS

La prevista indennità di 4,13 euro per ogni turno passa a 5,16 euro. E' il premio per gli infermieri deciso dalla direzione dell'Asp di Ragusa a favore degli operatori dell'ospedale Maggiore di Modica. "L'indennità di 4,13 euro a turno già percepita dagli operatori del reparto di malattie Infettive o di servizi equipollenti, ai sensi dal vigente contratto, è sostituita da quella di migliore favore di 5,16 euro, da estendere a tutto il personale, inclusi gli operatori delle tende pre-triage", si legge.

CORONAVIRUS, IN SICILIA UN NUOVO CONTAGIO E UN DECESSO

In Sicilia vi sono quattro malati in meno rispetto a ieri di Coronavirus, un nuovo contagio in provincia di Ragusa e un decesso in provincia di Messina. Si tratta di un uomo di 89 anni morto nell’ospedale "Cutroni Zodda" di Barcellona Pozzo di Gotto, mentre il nuovo caso di positività riguarda una donna rientrata nel Ragusano da Milano: la donna era già in quarantena nel rispetto delle norme di prevenzione e contenimento e non evidenziava sintomi.

SAN VITO LO CAPO, PARTE LA STAGIONE BALNERARE: UN'APP PER PRENOTARE L'OMBRELLONE

Via libera alla stagione balneare anche a San Vito Lo Capo. "Da ieri l’amministrazione comunale, grazie ad una convenzione con l’Associazione Turistica Culturale Castelluzzo e Associazione Sviluppo San Vito, garantirà sulle spiagge libere del territorio il rispetto dei protocolli sanitari previsti dall’emergenza covid/19. Lo farà attraverso la presenza di steward da spiaggia, ne sono previsti 14 nella spiaggia di San Vito e uno nella Baia Santa Margherita". Così l’assessore al turismo, Nino Ciulla. Come riportato dal 'Giornale di Sicilia', gli steward avranno il compito di vigilare sul rispetto del distanziamento ed indirizzare i fruitori nei punti stabiliti che saranno indicati da paletti che avranno una distanza minima di 4 metri l’uno dall’altro. Saranno 2104 i posti per gli ombrelloni nella spiaggia di San Vito, 890 nella Baia Santa Margherita. Il servizio è operativo da ieri e fino al 31 ottobre prossimo, dalle 7.30 alle 19. È scaricabile anche un’App JustBeach per prenotare l’ombrellone.

APERTURE DOMENICALI, TURANO: "NESSUNA LIBERALIZZAZIONE SELVAGGIA"

"Sulle aperture domenicali e festive non c'è nessuna liberalizzazione selvaggia ma il doveroso tentativo di cercare di evitare danni ancora peggiori al settore del commercio. Stiamo sostanzialmente adottando soluzioni straordinarie per una situazione emergenziale". Così l'assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana, Mimmo Turano. "Dopo mesi di chiusura forzata abbiamo ritenuto giusto mettere nelle condizioni quanti lo desiderano e ne hanno bisogno di aprire anche la domenica per il periodo dei saldi e della stagione turistica. Conosciamo i danni del lockdown e sappiamo anche quanto sia vitale per il commercio intercettare la ripresa dei consumi e il pure flebile flusso turistico verso la Sicilia". L'assessore alle Attività produttive si rivolge poi ai sindacati di categoria: "Mi spiace che venga evocato lo spauracchio delle liberalizzazioni selvagge e si brandiscano le agitazioni dei lavoratori in un momento in cui servirebbe lavorare insieme per la ripresa. Nonostante ciò confermo tutto il mio impegno per aprire alla fine dell'emergenza un confronto con il governo nazionale per rivedere la normativa sulle aperture domenicali, un tema su cui già in passato mi sono espresso tutelando in tutti i modi e le sedi il riposo settimanale".

USCAT E APP "SICILIASICURA": ARRIVA IL PROTOCOLLO SANITARIO

Ok dalla Regione al protocollo sanitario "SiciliaSiCura". Un protocollo inserito nella nuova ordinanza firmata dal governatore Nello Musumeci, che entrerà in vigore a partire dall'8 giugno fino al 30 settembre. Il documento, oltre all'applicazione digitale di assistenza sanitaria riservata a quanti arriveranno nell’Isola, non essendo né residenti o domiciliati, istituisce anche le Uscat (Unità sanitaria di continuità assistenziale turistica) e fornisce delle linee guida per favorire la più ampia diffusione del protocollo. Nel dettaglio, i titolari delle società di gestione dei trasporti e di qualsiasi struttura ricettiva (anche a carattere extralberghiero) saranno chiamati a promuovere il sistema di registrazione sul sito siciliasicura.com.

Settimanalmente verrà redatto un report sull’andamento degli ingressi in Sicilia. Alle Uscat viene demandato il compito di monitorare, prendere in carico e assistere gli eventuali i casi sospetti fra i non residenti o domiciliati nell’Isola. In particolare, in caso di positività di un soggetto, si applicheranno i protocolli vigenti del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità. L'ordinanza specifica che l’isolamento domiciliare dopo l'accertamento della positività, dove non sia necessario il ricorso a cure ospedaliere, è organizzato dalla Regione Siciliana, senza oneri a carico dell’interessato.

A PALERMO SUOLO PUBBLICO ANCHE A CHIESE PER MESSE ALL'APERTO

Secondo quanto riportato dal 'Giornale di Sicilia', a Palermo anche le piccole parrocchie di quartiere, così come le moschee e gli altri luoghi di culto, avranno la possibilità di richiedere e ottenere l'uso del suolo pubblico per le celebrazioni all'aperto. L’agevolazione, estesa ai "luoghi di culto secondo le diverse religioni" è stata inserita nella delibera della giunta Orlando, con cui vengono disciplinate le agevolazioni per le attività imprenditoriali per ottenere gratuitamente l’utilizzo del suolo pubblico.

UNIVERSITA', DA SETTEMBRE LEZIONI IN PRESENZA E NO AL PLEXIGLASS

"Da settembre ripartiremo con le lezioni in presenza ma consentiremo anche un’integrazione con una didattica a distanza perché abbiamo il problema di affollamento delle aule, quindi ci saranno delle alternanze, e dall’altro abbiamo il problema degli studenti stranieri e fuori sede che richiederanno la dad. Non dobbiamo lasciare nessuno indietro". Così il ministro dell'Università, Gaetano Manfredi, intervenuto ai microfoni di 'Sky tg24'. "Plexiglass nelle aule universitarie? No, non ci stiamo pensando. Pensiamo invece all’allungamento dell’orario per le lezioni e a un maggior numero di aule. Ci sarà dunque una diversa organizzazione", ha proseguito.

"Interverremo sulle tasse universitarie, fino a 20.000 euro di Isee non si pagheranno, mentre dai 20.000 ai 30.000 ci saranno sconti e interventi specifici per quelle famiglie che hanno subito un calo improvviso nel reddito. Abbiamo incrementato anche il fondo delle borse di studio per un allargamento dell’accesso e dei bonus per il digital divide". Per quanto riguarda gli esami di accesso alle professioni, in molti hanno avanzato la proposta di abolirli per evitare assembramenti. Il ministro, però, ne sottolinea l'importanza, oltre al fatto che sia "previsto dalla costituzione e quindi non si può abolire", ha aggiunto. "Il numero esami e laureati non è cambiato rispetto allo scorso anno. L’università non si è fermata".

SIRACUSA COVID-FREE: RAGGIUNTA QUOTA ZERO CONTAGI

Con la guarigione degli ultimi due pazienti, da ieri sera la provincia di Siracusa ha raggiunto il traguardo di quota 'zero' contagi. Lo ha comunicato l'Asp di Siracusa. Da 13 giorni non ci sono più decessi e da 11 giorni non vi sono più contagi. La direzione dell'Azienda esprime "grande soddisfazione per l'importante risultato raggiunto", ma invita tutti i cittadini e gli operatori sanitari "a non abbassare la guardia, perché con l'apertura ai turisti - si legge in una nota - potrebbero verificarsi nuovi casi e, dunque, occorre porre la massima attenzione nel mettere in opera tutte le misure che i governi nazionale e regionale hanno varato per gestire al meglio la delicata Fase 2".

CORONAVIRUS, SILERI: "FUORI DA FASE ACUTA"

"Siamo usciti dalla fase acuta. Quella come l'abbiamo vissuta fino ai primi di maggio non c'è". La fase è di "convivenza" con Covid-19 e "la situazione è molto sotto controllo" grazie alle misure adottate. Lo ha detto il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri a SkyTg24.

A PARTINICO PRIME NASCITE IN EX COVID HOSPITAL

Torna a funzionare a pieno regime il Punto Nascita dell'Ospedale di Partinico. Nella giornata di ieri una donna di 41 anni ha messo alla luce con parto naturale una bambina di 3,75 Kg, successivamente una donna di 32 anni è stata sottoposta a parto cesareo. Assistita da una equipe composta da due ginecologi, un anestesista, un pediatra, una ostetrica, una puericultrice ed una infermiera di sala operatoria ha partorito una bambina di 3,3 kg. Mamme e figlie godono di ottima salute e sono ricoverate all'Ospedale di Partinico per la naturale degenza post partum. Si tratta delle prime nascite nella struttura che, fino alla scorsa settimana, era stata dedicata esclusivamente all'assistenza e cura dei pazienti Covid. L'Ospedale ha ripreso la normale attività.

CORONAVIRUS IN SICILIA: DUE NUOVI CASI, ZERO DECESSI

Questo il quadro riepilogativo della situazione in Sicilia, aggiornato al 6 giugno 2020, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Nell’Isola sono stati registrati dall’inizio dell’epidemia 3450 contagiati (+2 oggi) ma attualmente i malati sono 866 (-6 rispetto a ieri). In ospedale i ricoverati totali sono 54 persone (-6 rispetto a ieri). I decessi restano 276 (0 oggi).

APERTURE DOMENICALI DEI CENTRI COMMERCIALI: IL CHIARIMENTO

"L'Ordinanza del Sindaco Leoluca Orlando emessa ieri, proprio in considerazione del fatto che era atteso un provvedimento regionale di chiarimento a seguito del confronto con le organizzazioni sindacali, aveva già previsto la possibilità di immediata applicazione di eventuali circolari della Regione. Non vi sono pertanto dubbi interpretativi sulla applicabilità in città del provvedimento pubblicato stamattina sul sito della Protezione Civile Regionale, confermando quindi la possibilità di apertura domenicale di tutte le attività commerciali, ivi compresi supermercati e centri commerciali". Lo dichiara l'assessore alle Attività economiche, Leopoldo Piampiano.

SPERANZA: "STRADA GIUSTA MA SERVE ANCORA PRUDENZA"

"Il monitoraggio dice che siamo sulla strada giusta. Ma occorre ancora prudenza e gradualità". Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, commentando i dati del monitoraggio settimanale sul Covid-19.

SCUOLA, LUNEDI' FLASH MOB AL POLITEAMA

Investimenti per mettere la scuola "al centro non solo nel dibattito ma delle priorità reali del Paese". E' la richiesta delle organizzazioni sindacali regionali e provinciali della Sicilia di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda Unams, che hanno organizzato per lunedì 8 giugno, a partire dalle ore 11, un flash mob in piazza Castelnuovo a Palermo per chiedere al Governo e al ministero dell’Istruzione di consentire il rientro a settembre in classe in sicurezza.

"Servono decisioni urgenti perché il tempo stringe, per una programmazione adeguata delle attività che assicuri il più possibile quelle in presenza, in modo compatibile con le regole imposte dall’emergenza. Per lavorare con classi e sezioni meno affollate, senza che per questo sia sottratta parte dell’offerta formativa e il fondamentale diritto di essere a scuola, servirebbero più spazi, obiettivo non facile, ma che si possono riottenere adattando quelli esistenti", scrivono. "È necessario investire molte risorse, più di quelle al momento previste. Il diritto all’istruzione deve rientrare fra le priorità nelle scelte che Governo e Parlamento assumono. Vogliamo che questo avvenga con i fatti e non solo con le parole. È un'occasione straordinaria per rimettere al centro la scuola non solo del dibattito pubblico, ma delle priorità reali del Paese: gli investimenti che chiediamo oggi servono per la ripartenza, ma in prospettiva per rilanciare la scuola pubblica dotandola di strutture belle, con spazi adeguati e attrezzati per una scuola di qualità".

USO MASCHERINE: LE NUOVE LINEE GUIDA DELL'OMS

Le mascherine sono importanti, soprattutto quando non è possibile rispettare la distanza di sicurezza, ma da sole non bastano. E' la posizione dell'Organizzazione mondiale della Sanità, che ha pubblicato le nuove linee guida in merito all'utilizzo delle mascherine. L'Oms raccomanda ai governi di incoraggiare l'uso delle mascherine dove c'è un'ampia diffusione del virus e la distanza fisica è difficile da mantenere, come i trasporti pubblici, i negozi o in altri ambienti chiusi e affollati. Inoltre, le persone di età superiore ai 60 anni o con problemi di salute "dovrebbero indossare mascherine mediche quando si trovano all'esterno e non possono mantenere la distanza sociale". Tutti gli altri "devono indossare mascherine di tessuto a tre strati".

PIVETTI: "ORA LE MASCHERINE LE VENDO ALL'ESTERO"

"No, non importo più mascherine in Italia, non ci riesco perché tanto me le bloccano tutte, non importa quanto perfette siano, me le bloccano con un pretesto o con l'altro. Io in realtà in Cina ho 15 milioni di mascherine già pagate, ora le sto vendendo all'estero, in altri Paesi Europei che ne hanno bisogno". Così l'ex presidente della Camera Irene Pivetti, ora imprenditrice, ai microfoni di 'Telelombardia'. "Queste mascherine sono a posto e negli altri Paesi non me le hanno sequestrate. Il groviglio burocratico è qua in Italia. Quelle stesse mascherine che vanno bene all'estero andrebbero bene anche in Italia se le importasse qualcuno che non si chiama Pivetti".

FASE 3, A MONDELLO STAGIONE BALNEARE RIPARTE COL MALTEMPO

Stagione balneare al via. Una vera e propria partenza ad ostacoli. La spiaggia di Mondello, infatti, oggi è deserta a causa del maltempo e della bandiera rossa che segnala l'impossibilità di fare il bagno. Poco fruibili anche i lidi già attrezzati, parzialmente allagati in seguito alle piogge delle ultime 24 ore.

FASE 3 IN SICILIA, PIÙ LIBERTÀ PER CHI PRATICA GLI SPORT

Più libertà per chi pratica sport o frequenta circoli e associazioni sportive. Lo prevede la circolare dell'assessorato regionale della Salute che disciplina l’ordinanza firmata lo scorso 2 giugno del governatore Nello Musumeci. Il documento, che richiama i gestori e i responsabili al mantenimento di un protocollo sanitario all'interno delle strutture, chiarisce anche che i "punti mare" presenti nei circoli siciliani, saranno fruibili dagli iscritti, dai loro familiari e conviventi. Nei circoli sportivi potranno avere accesso anche gli ospiti iscritti a corsi di addestramento per sport individuali che dovranno essere identificati in appositi registri per favorire l’eventuale rintracciamento e dovranno produrre un'autocertificare con lo stato di buona salute, l'assenza di sintomi legati al Coronavirus e di non essere sottoposti alla quarantena.

Come previsto dalle circolari precedenti, le attività sportive e ricreative continueranno ad essere disciplinate da un Regolamento interno che prevede adeguate misure di sanificazione, l'utilizzo di termoscanner e saturimetro, le necessarie forme di contingentamento dell’ingresso dell’utenza, privilegiando l’accesso alle varie aree (piscine, palestre, punti mare, etc) tramite prenotazione. Il documento, infine, chiarisce che sono consentite la pesca turistica e il noleggio di imbarcazioni, sempre nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. L’assessorato, anche nella circolare, raccomanda di seguire le norme per minimizzare il contagio.

RIENTRI IN SICILIA: CHI E COME DOVRA' SOTTOPORSI AL TAMPONE

Dopo il via libera agli spostamenti, l'assessorato regionale alla Salute ha fornito ai direttori delle aziende sanitarie i chiarimenti sull'ultima ordinanza regionale relativa all'isolamento domiciliare obbligatorio. Da mercoledì scorso, con l'ordinanza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, è venuto meno l’obbligo della quarantena obbligatoria. "Cadono" anche gli obblighi di isolamento domiciliare a carico di chiunque faccia ingresso in Sicilia.

L’assessorato regionale alla Salute, dunque, ha disciplinato le procedure sanitarie per quanti hanno fatto rientro nell'Isola dal 18 maggio al 2 giugno 2020 compreso. Nel dettaglio, coloro che hanno fatto ingresso in Sicilia prima del 29 maggio possono essere, immediatamente, sottoposti a tampone rinofaringeo, con la facoltà di interrompere l'isolamento domiciliare in caso di esito negativo. Chi è rientrato tra il 29 maggio e il 2 giugno è di fatto in quarantena, attraverso le Usca territorialmente competenti questi soggetti effettueranno un follow-up, mediante un triage telefonico e attraverso la compilazione di un'autocertificazione. Se da questa valutazione clinica non emergeranno elementi riconducibili al Covid potranno interrompere l'isolamento domiciliare. Infine, si sa, chi che hanno fatto ingresso in Sicilia a partire dal 3 giugno sono integralmente esonerati dall’osservanza dell’isolamento domiciliare e del tampone rinofaringeo.

DA LUNEDI' INGRESSI POMERIDIANI LIBERI IN VILLE E GIARDINI DI PALERMO

Da lunedì 8 giugno, a Palermo, non sarà più necessaria la prenotazione online per le visite pomeridiane in ville e giardini comunali. Lo ha deciso il Comune di Palermo. Resta invece ancora in vigore la prenotazione online negli orari mattutini, con la formula però "oggi per domani". In questo caso l'ingresso è consentito solo ai bambini accompagnati e fino a un massimo di 5 persone (adulti e accompagnatori inclusi).

Le fasce orarie restano le stesse: 9-10.30; 11-13. Dalle 13.30 alle ore 20, dunque, l'ingresso sarà libero, ma sarà rispettato il limite massimo di capienza individuato per ciascun sito al fine di mantenere le distanze ed evitare assembramenti. Le visite pomeridiane saranno contingentate dal personale di portineria.

Nel dettaglio: Giardino Inglese (225 persone a turno), Giardino della Zisa (130 persone a turno), Giardino Rosa Balistreri-Roseto via Brigata Verona (25 persone a turno), Villa Garibaldi (50 persone a turno), Villa Giulia (300 persone a turno), Villa Niscemi (150 persone a turno), Villa Trabia (350 persone a turno), Parco Uditore (250 persone a turno).

Nessuna limitazione o prenotazione in alcuno spazio comunale per i cittadini con disabilità ed eventuali loro accompagnatori. Infine, a Villa Trabia nel pomeriggio sarà consentito utilizzare l'area sgambatura cani.

ISS: IN ITALIA L'EPIDEMIA NON E' FINITA, ANCORA FOCOLAI ATTIVI

"In quasi tutta la Penisola sono documentati focolai di trasmissione attivi. Tale riscontro, che in gran parte è dovuto alla intensa attività di screening e indagine dei casi con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti, evidenzia tuttavia come l’epidemia in Italia di Covid-19 non sia conclusa". Così il ministero della Salute-Iss in relazione agli indicatori per la cosiddetta Fase 2, prendendo in esame la settimana tra il 25 e il 31 maggio.

Ciò nonostante, "il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da Sars-Cov-2 in Italia è favorevole con una generale diminuzione nel numero di casi ed una assenza di segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali", si legge nel rapporto. Le misure di lockdown in Italia "hanno effettivamente permesso un controllo dell’infezione" ma "persiste, in alcune realtà regionali, un numero di nuovi casi segnalati ogni settimana elevato seppur in diminuzione" e "questo deve invitare alla cautela in quanto denota che in alcune parti del Paese la circolazione di Sars-Cov-2 è ancora rilevante", prosegue ancora il report, in cui si richiede "rispetto rigoroso delle misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l'igiene individuale e il distanziamento fisico". Tuttavia, Secondo lo stesso monitoraggio, nessuna Regione ha fatto registrare un RT maggiore di 1. Un dato certamente positivo.

MASCHERINE CON MARCHI CONTRAFFATTI, SEQUESTRI E DENUNCE NEL CATANESE

Oltre 700 mascherine contraffatte ed alcuni macchinari impiegati per la loro produzione sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza in una fabbrica tessile a Bronte, in provincia di Catania. I titolari dell'azienda sono stati denunciati per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

Le mascherine, in tessuto lavabile, riportavano i simboli delle più famose maison di moda, i loghi di squadre di calcio, delle più importanti scuderie di Formula Uno o raffiguravano personaggi dei cartoni animati. Alcune erano pronte per essere assemblate a marchi falsificati. Le Fiamme Gialle hanno anche accertato la contraffazione di noti marchi di abbigliamento sportivo o di tendenza. Tutte le mascherine erano prive dei dati identificativi. I militari hanno anche sequestrato una pressa professionale termoadesiva per tessuti ed 842 loghi contraffatti riprodotti abilmente e pronti per essere applicati sulle mascherine.

FASE 3, A PALERMO NEGOZI APERTI ANCHE LA DOMENICA

E' stata pubblicata nella giornata di ieri l'ordinanza con la quale il sindaco Leoluca Orlando ha disposto che, fino al 14 giugno prossimo compreso - ove sia possibile garantire il rispetto delle misure di prevenzione e di contenimento del contagio - è consentita l'apertura domenicale, nel rispetto della normativa di settore, degli esercizi commerciali della città di Palermo. Permane, invece, la chiusura domenicale di supermercati, centri commerciali e outlet.

NUOVO CASO IN SICILIA: E' UNA DONNA TORNATA DALLA LOMBARDIA

Nella giornata di ieri la notizia: un nuovo caso in Sicilia. Si tratta di una giovane donna residente a Marsala, da poco tornata dalla Lombardia. A darne notizia è l'ufficio stampa del Comune di Marsala, che riporta anche una dichiarazione del sindaco Alberto Di Girolamo. "Purtroppo non siamo ancora fuori dalla pandemia. Se è pur vero che i dati delle ultime settimane sono confortanti e frutto anche del lockdown, è sempre il caso di rispettare le regole, importanti per la nostra salute e per quella di coloro con cui veniamo a contatto. E' opportuno, quindi, l'impiego della mascherina nei luoghi pubblici e nei locali dove non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale. Il dispositivo protettivo deve, pertanto, essere sempre nella disponibilità del cittadino nell'eventualità in cui sia necessario l'utilizzo. E' importante, inoltre, lavarsi o igienizzarsi le mani spesso e soprattutto non toccarsi il naso e la bocca. A tutti chiedo anche di avere buon senso e di evitare assembramenti".

CORONAVIRUS: BOLLETTINO NAZIONALE

Casi attuali: 36.976 (-1.453)

Deceduti: 33.774 (+85)

Guariti: 163.781 (+1.886)

Totale casi: 234.531 (+518)

IN SICILIA UN SOLO NUOVO CONTAGIO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza  #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di  crisi nazionale.

Dall'inizio dei  controlli, i tamponi effettuati sono stati 160.639 (+2.771 rispetto a  ieri), su 136.155 persone: di queste sono risultate positive 3.448 (+1),  mentre attualmente sono ancora contagiate 872 (-7), 2.300 sono guarite  (+8) e 276 decedute (0).

Degli  attuali 872 positivi, 60 pazienti (-3) sono ricoverati - di cui 6 in  terapia intensiva (0) - mentre 812 (-4) sono in isolamento domiciliare. 

GERMANIA E SVIZZERA: DAL 15 GIUGNO STOP ALLERTA VIAGGI VERSO L'ITALIA

"Le immagini venute dalla Lombardia ci hanno commosso e fatto da monito per crudeltà che può assumere la pandemia, rispetto e ammirazione per disciplina con cui il popolo italiano ha affrontato la pandemia, è stato fatto un lavoro straordinario in condizioni difficili". Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas, in conferenza stampa a Berlino con Luigi Di Maio. "Il turismo è un comparto fondamentale, è importante mantenere un approccio condiviso ed europeo. Heiko Maas mi ha comunicato l'intenzione di riaprire i flussi turistici tedeschi il 15 giugno. Una scelta che apprezziamo molto", ha poi dichiarato lo stesso Di Maio.

CORONAVIRUS, SICILIA PENULTIMA IN ITALIA PER TASSO DI MORTALITA'

La Sicilia è al penultimo posto in Italia per tasso di mortalità per quanto riguarda i primi quattro mesi del 2020 a causa del Coronavirus. Su 16.795 decessi, il 4,2% è stato causato dal Covid-19. Il dato emerge dal rapporto dell’Istat di ieri, sulla base del registro di sorveglianza Covid-19 dell’Istituto superiore di sanità. Il campione analizzato si riferisce all’83,3% dei comuni siciliani e all’87,9% della popolazione residente.

SPERANZA AVVERTE: "NON PENSATE CHE LA BATTAGLIA SIA VINTA"

"Oggi siamo in una fase diversa di questa epidemia, ma dobbiamo ancora essere prudenti". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha aggiunto: "Non bisogna pensare che sia tutto finito e che la battaglia sia vinta. Il nemico insidioso è ancora lì, bisogna avere la massima cautela".

FASE 3, DONATE AD UNIPA MASCHERINE CON VISIERA TRASPARENTE

Sono state donate all'Università degli Studi di Palermo le mascherine con visiera trasparente che consentono la lettura labiale alle persone con deficit uditivo realizzate con il progetto "Regalami un sorriso", pensato da una giovane donna con problemi uditivi, Sara Gerini, e dal medico audiologico Aldo
Messina.

"Grazie al sostegno del dottor Alfredo Barbaro sono state realizzate ed acquistate un centinaio di mascherine con visiera trasparente che saranno distribuite gratuitamente in alcuni luoghi simbolo per la comunicazione come gli uffici o a personaggi pubblici che rilasciano interviste televisive. Il messaggio che il progetto intende portare avanti è quello di non dimenticare, neanche in momenti di isolamento come questi, il valore di un sorriso rivolto ad ogni nostro simile", ha dichiarato Aldo Messina.

"Si tratta di un progetto importante che condividiamo pienamente. Queste speciali mascherine trasparenti sono indispensabili per garantire alle persone con problemi uditivi di comprendere il proprio interlocutore - ha commentato il Rettore dell'Università degli Studi di Palermo, Fabrizio Micari -. Ringraziamo chi lo ha realizzato per averlo proposto al nostro Ateneo che da sempre ha tra i suoi doveri il sostegno e l'attenzione per chi ha delle disabilità".

CONTROLLI ANTI-COVID, VENDITORE AMBULANTE SANZIONATO A PALERMO

Un venditore ambulante di frutta e verdura è stato sanzionato dopo i consueti controlli anti-Covid. E' successo a Palermo, in via Lo Jacono. Secondo l'accusa, l'uomo non rispettava le norme sanitarie per il contenimento dell'epidemia da Coronavirus. Per questo motivo, gli sarebbe stata inflitta una multa pari a 2.582 euro, oltre al sequestro della merce da parte delle Fiamme Gialle. I prodotti sequestrati sono stati devoluti in beneficenza.

"LA MASCHERINA NON BASTA": PRESTO LE LINEE GUIDA DELL'OMS

"Le mascherine da sole non bastano. Devono essere usate nell'ambito di una strategia complessiva contro il coronavirus. Non sono un'alternativa...". Così la dottoressa Maria Kherkova dell'Oms, che ha precisato che "la maschera è fondamentale in situazioni in cui la distanza sociale non può essere rispettata". L'Agenzia dell'Onu ha annunciato a breve l'uscita di nuove linee guida sull'uso delle mascherine.

DALLA GUINEA A PALERMO, INCUBO FINITO PER JESUS JAIME: "MI AVETE SALVATO LA VITA"

"I tamponi negativi sono tre e Jaime va alla grande: è molto contento, si sente solo, è naturale, essendo in una stanza in isolamento. Vediamo se in settimana i medici dispongono cambi o meno. La tecnologia in questo caso aiuta molto perché le videochiamate accorciano le distanze". Lo ha detto Chiara Beninati, moglie di Jesus Jaime Mba Obono, l'informatico di 49 anni, cittadino italiano, originario della Guinea Equatoriale, ricoverato all'ospedale "Cervello" di Palermo dopo essere risultato positivio al Coronavirus.

L'uomo lo scorso 6 maggio è tornato nel capoluogo siciliano con un volo dell'Aeronautica militare, grazie all'intervento di Farnesina e ministero della Difesa. Aveva contratto il Covid-19 in Guinea ed era ricoverato in condizioni gravissime. "Ringrazio moltissimo il governo della Guinea per avere autorizzato l'aereo militare - ha dichiarato, invece, James -. Ringrazio moltissimo il governo italiano per il grande gesto fatto venendomi a prendere. Non tutti i Paesi lo fanno. E' una malattia bruttissima e se non avessero mandato l'aereo sarei morto. Ora sono all'ospedale Cervello e mi trovo bene. Mi curano e sono gentili. Sono molto contento e ringrazio tutti".

TEST SIEROLOGICI, L'APPELLO DI ORLANDO: "PARTECIPARE RENDERÀ PALERMO PIÙ SICURA"

"Partecipare all'indagine renderà più sicura Palermo e tutto il nostro Paese, fornendo utili informazioni per il contrasto alla diffusione del virus". Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha invitato i cittadini che saranno contattati dalla Croce Rossa a partecipare all'indagine sierologica in corso in tutta Italia. "Un'occasione e un'opportunità per la propria salute e per la salute di tutta la comunità".

COVID, PALERMO TRA I COMUNI SELEZIONATI PER INDAGINE SIEROLOGICA

C'è anche Palermo nell'elenco dei comuni italiani interessati dall'indagine di sieroprevalenza dell'infezione da Coronavirus che Ministero della Salute e Istat, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, hanno avviato per capire quante persone nel nostro Paese siano entrate in contatto col Covid-19, sviluppando gli anticorpi anche in assenza di sintomi.

Le persone selezionate saranno contattate al telefono dal centro regionale della Croce Rossa Italiana per fissare un appuntamento. Il prelievo del sangue potrà essere eseguito sia in laboratorio, sia a domicilio se il soggetto è fragile. Al momento del contatto verrà anche chiesto di rispondere a uno specifico questionario predisposto da Istat, in accordo con il Comitato tecnico scientifico. L'esito dell'esame sarà comunicato a ciascun partecipante. In caso di diagnosi positiva, l'interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal Servizio sanitario regionale o Asl per fare un tampone naso-faringeo. La riservatezza dei partecipanti sarà mantenuta per tutta la durata dell'indagine.

ANCORA IN GRAVI CONDIZIONI LA DONNA INCINTA RICOVERATA A PALERMO

Restano gravi le condizioni della donna incinta di 34 anni, originaria del Bangladesh, ma residente da anni a Palermo, ricoverata nell’unità di terapia intensiva e rianimazione dell’ospedale Cervello e risultata positiva al Coronavirus. La donna era rientrata nel capoluogo siciliano da Londra.

"Ovviamente la situazione è complicata - ha spiegato il direttore del reparto Baldo Renda -. Stiamo procedendo con un periodo di svezzamento dalla ventilazione meccanica, dopo avere staccato la sedazione, qualche giorno fa. Ancora, però, la paziente respira meccanicamente. Monitoriamo il piccolo che è in buone condizioni".

SICILIA, NESSUN NUOVO CONTAGIO E CALANO I POSITIVI

In Sicilia le persone positive al Coronavirus sono attualmente 879, (- meno 25 rispetto a ieri), 2.292 sono guarite (+24) e 276 decedute (+1). Mentre sono 63 i pazienti (-4) ricoverati - di cui 6 in terapia intensiva (-1) - mentre 816 (-21) sono in isolamento domiciliare. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 157.868 (+2.995 rispetto a ieri), su 134.035 persone: di queste sono risultate positive 3.447. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana sottolineando che non vi sono nuovi contagi.

CORONAVIRUS, ARCURI: "AL 31/12 UN TERZO ITALIANI FARA' TAMPONE"

"Da inizio crisi sono stati somministrati in media 39.500 tamponi al giorno, a maggio in media 61 mila al giorno. Obiettivo era far crescere stabilmente questo numero fino a 84 mila al giorno, lo abbiamo superato e ne potremo fare 89 mila al giorno, +47% su maggio. E 9,9 milioni di prodotti tra reagenti e kit saranno acquistati e messi a disposizione delle Regioni".

Sono le parole del commissario Domenico Arcuri. "Al 31 dicembre il 28 per cento degli italiani sarà stato sottoposto a tampone, ove necessario, un italiano su tre quasi", ha concluso

CRISANTI SPIEGA: "ECCO PERCHÈ IL VIRUS NON E' DIVENTATO MENO AGGRESSIVO"

Il virus ha perso forza? Un’affermazione che "non ha nulla di scientifico" perché "non ci sono dati per dimostrarlo e dal punto di vista evolutivo non ha senso", tenendo anche presente che "il virus più si replica più tende a diventare aggressivo". Lo ha detto Andrea Crisanti, responsabile del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova, ai microfoni di 'Agorà'. "Se il professor Zangrillo fosse andato a Vo' nella prima settimana di gennaio e avesse visto le persone che magari erano positive al virus avrebbe detto che il virus clinicamente non esisteva. Poi si è visto quello che ha fatto. Questo virus ancora non lo comprendiamo bene, non comprendiamo perché raggiunta una soglia critica, le persone cominciano ad ammalarsi in modo grave".

SCUOLA, A SETTEMBRE SI TORNA IN CLASSE IN SICUREZZA

"A settembre si tornerà tutti a scuola in sicurezza, non ci sono alternative, a questo stiamo lavorando". Lo ha detto in una diretta Facebook la viceministra dell'istruzione Anna Ascani. "Le risorse ci sono e se ne serviranno altre andranno stanziate. E' stato un dolore chiudere le scuole ma a settembre basta tenere chiuso, bisogna garantire il diritto all'istruzione".

CEFALU', RIAPRE IL MUSEO MANDRALISCA: INGRESSI A GRUPPI DI 10 E OBBLIGO MASCHERINA

Oggi, giovedì 4 giugno, ha riaperto al pubblico anche il museo Mandralisca di Cefalù. All'ingresso, ai visitatori sarà rilevata la temperatura. Sarà obbligatorio indossare mascherine e guanti o detergere le mani con gel igienizzante. "Abbiamo predisposto tutte le misure di sicurezza: gli ingressi saranno consentiti 10 persone alla volta mantenendo la distanza di almeno un metro. Nella sala 'Antonello' dove è esposto il celebre 'Ritratto d'uomo' di Antonello da Messina è previsto l'accesso di 2 persone per volta. La visita avverrà secondo un percorso prestabilito indicato dal nostro personale", fa sapere il Cda del Mandralisca. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19 e si può prenotare in anticipo.

LA SICILIA RIAPRE I CONFINI: POCHI VOLI E PREZZI MOLTO ALTI

Meno voli, prezzi molto alti e pochi posti nei voli verso la Sicilia, nonostante la riapertura dei confini. "Da adesso c’è il via libera alle compagnie aeree a riprendersi gli stessi spazi (tratte e slot) di cui disponevano prima dell’epidemia Covid-19. Però naturalmente sono loro in quanto aziende private a dover scegliere cosa fare, cioè quando e come riprendere il traffico, non esiste un potere di costringerle a ripartire. Molte infatti, specialmente le low cost, non ripartono subito ma da metà giugno in poi, qualcuna anche a luglio". Lo ha detto il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Giancarlo Cancelleri, come riportato dal 'Giornale di Sicilia'. L'alternativa, dunque, è il traghetto. Ragion per cui, nelle ultime ore, si sono registrate lunghe file di auto agli imbarcaderi di Messina e di Villa San Giovanni.

RICCIARDI (OMS): "IL VIRUS E' PERICOLOSO COME ALL'INIZIO"

"Il virus circola nella stessa maniera e non è mutato, è pericoloso come era all’inizio". Lo ha detto Walter Ricciardi, consulente del ministero della Salute e rappresentante italiano al Consiglio dell’Organizzazione mondiale della sanità, ai microfoni di 'Rai Radio2'. "Le voci contrastanti dalla comunità scientifica dipendono dal fatto che i medici non sono tutti uguali. Ci sono medici clinici, che curano i pazienti, che sono dei medici importantissimi, che curano effettivamente l’individuo e la persona malata, e medici che sono dei medici che non curano i pazienti ma le organizzazioni, i sistemi. Io faccio parte del secondo insieme. Sempre medici siamo. Il medico che cura il paziente dice agli altri che non sono veri medici, perché non hanno mai visto i pazienti. Gli altri rispondono ‘ok, ma tu invece non hai il quadro completo della situazione’. I clinici molto spesso tendono a generalizzare la situazione dei pazienti che vedono loro".

BRUSAFERRO: "EFFETTI INDESIDERATI SE SI DISINFETTA TROPPO". E SPIEGA COME USARE LE MASCHERINE

"Laddove le superficie sono mantenute pulite il virus è facilmente inattivabile, ma dobbiamo stare attenti a non esagerare. Le disinfezioni possono provocare effetti indesiderati se usate in modo estensivo e intensivo. Perché un eccesso di disinfettanti arriva negli scarichi ed entra in un ciclo". Così Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss).

"Non è raccomandato usare mascherine molto sofisticate a livello domestico. Ma, in base ai diversi contesti, si può usare lo strumento di protezione più appropriato. Usare la mascherina appropriata per l'uso appropriato potrebbe essere uno slogan da utilizzare. Le mascherine chirurgiche possono esser utilizzate anche per un uso prolungato da 2 a 6 ore ma non ci sono evidenze che ne garantiscano il riutilizzo in sicurezza" e neppure il ricondizionamento. Per quelle di comunità "dipende dal materiale con cui sono realizzate" ma queste "non hanno potere filtrante, fungono solo da barriera".

IL PREMIER CONTE: "IL VIRUS NON È SCOMPARSO. ECCO IL PIANO PER IL SUD"

"Colgo un rinnovato entusiasmo, c'è grande attenzione per questa socialità ritrovata: giustissimo, ci meritiamo il sorriso e l’allegria dopo settimane di sacrifici ma è bene ricordare sempre che se siamo tra i primi Paesi Ue che può permettersi di riavviare le attività è perché abbiamo accettato tutti insieme di compiere dei sacrifici. Dico solo, facciamo attenzione: le uniche misure efficaci sono il distanziamento fisico e l'uso, ove necessario, delle mascherine. Abbandonare queste precauzioni è una grave leggerezza". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, intervenuto in conferenza stampa.

"Dobbiamo fare i conti con l’emergenza economica e sociale. Ci rendiamo conto dei ritardi, ci rendiamo conto che ci stiamo confrontando con una legislazione che non era affatto pronta a erogazioni così generalizzate. Di questi ritardi ho chiesto già scusa e stiamo intervenendo per pagare più velocemente bonus e ammortizzatori sociali. Ora c'è un nuovo inizio. Dobbiamo agire nel segno dello spirito del 2 giugno, nel segno della condivisione", sono state le sue parole. Il presidente del Consiglio ha poi aggiunto: "Non voglio declamare opere immaginifiche, ho parlato di una rete infrastrutturale su cui c'è tanto da fare. Ci metteremo attorno a un tavolo e senza pregiudizi valuterò anche il Ponte sullo Stretto. C'è tanto da fare sulla rete infrastrutturale e ferroviaria, quando si farà tutto questo, mi siederò ad un tavolo, e senza pregiudizi, valuterò anche il Ponte sullo Stretto". "Il Sud avrà una attenzione privilegiata. Con il ministro Provenzano stiamo lavorando ad una fiscalità di vantaggio per l’intero Meridione. Se riusciamo a coniugare una fiscalità di vantaggio con gli investimenti programmati possiamo rendere attrattivo davvero il nostro Sud. Le scuole? Riapriranno a settembre e in presenza", ha concluso.

IN SICILIA NESSUN NUOVO CONTAGIO, CALANO I POSITIVI

In Sicilia le persone positive al Coronavirus sono 904 (-58 rispetto a ieri), 2.268 sono guarite (+58) e 275 decedute (0). Degli attuali 904 positivi, 67 pazienti (-2) sono ricoverati - di cui 7 in terapia intensiva (-1) - mentre 837 (-56) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana sottolineando che non vi sono nuovi contagi. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 154.873 (+1.456 rispetto a ieri), su 131.820 persone: di queste sono risultate positive 3.447 (0).

SICILIA, ASSUNTI 80 MEDICI PER LA STAGIONE TURISTICA

Sono 80 i nuovi medici assunti dalla Regione Siciliana per affrontare in sicurezza la stagione turistica che sta per prendere il via. Lo hanno annunciato il governatore Nello Musumeci e l'ex capo della protezione civile Guido Bertolaso che hanno presentato il programma "Sicilia Sicura", piano messo a punto per far ripartire in sicurezza il turismo nell'Isola.

RAZZA PRESENTA L'APP PER I TURISTI: "ECCO LA DIFFERENZA CON IMMUNI"

Intervenuto in conferenza stampa con il governatore Nello Musumeci e il coordinatore Guido Bertolaso per presentare il programma "Sicilia sicura", l'assessore alla Salute, Ruggero Razza, ha annunciato che il sito siciliasicura.com sarà attivo dal 5 giugno. "Dopo la registrazione, non appena arrivati in Sicilia si potrà attivare l'app con le proprie informazioni per avere una sorta di pre-triage. L'app invia un messaggio giornaliero a cui si potrà rispondere indicando il proprio stato di salute. La Sicilia ha individuato delle unità assistenziali turistiche in ogni provincia", ha spiegato. "Differenza con Immuni? Se Immuni punta al tracciamento, la funzionalità della nostra applicazione invece è di mettere in contatto l'utente col sistema sanitario e conoscere le condizioni di salute. Costo dell'applicazione? Poche decine di migliaia di euro".

Non sono previste sanzioni per chi non utilizzerà l'app, come chiarisce Musumeci. "Ma farlo è nell'interesse di tutti, un servizio che noi offriamo", ha detto Musumeci.

BERTOLASO: "ESTATE TRANQUILLA, MA IN AUTUNNO ALTRE EPIDEMIE"

Intervenuto in conferenza stampa con il governatore Nello Musumeci, anche il coordinatore Guido Bertolaso ha presentato il programma "Sicilia sicura". Si tratta di un piano con cui il governo intende disciplinare la fase del ritorno alla mobilità in Sicilia e l'apertura al turismo. "L'estate trascorrerà tranquilla, ma dal prossimo autunno temo ci saranno problemi sanitari, e non solo in Italia, con l'interferenza di altre epidemie. Abbiamo il dovere, come istituzioni, di far trascorrere questi mesi estivi in tranquillità a chi vorrà fare un periodo di vacanza, ma le Istituzioni devono lavorare per prepararsi agli scenari negativi del prossimo inverno", ha dichiarato Bertolaso.

"Mentre mi trovavo in Africa, il 15 marzo, ho ricevuto un messaggio da parte di Nello Musumeci in cui mi chiedeva collaborazione. Abbiamo ragionato su come ripartire in questa terra meravigliosa. Il 27 maggio non sapevamo ancora se il 3 giugno l'Italia avrebbe riaperto i confini. Abbiamo iniziato a lavorare e ho scoperto che esisteva una app per chi voleva rientrare. L'ho studiata e abbiamo pensato che potesse essere un punto di riferimento durante l'estate. Altre idee avrebbero allontanato i turisti, questo è un sistema molto semplice per tutti". E spiega: "L'app è stata modificata, dai 30mila utenti a cui si riferiva fino al mese scorso potrà essere allargata a 3-4 milioni di persone ai primi di luglio. Da oggi fino al primo luglio l'app crescerà, la potenzieremo. Testeremo se il sistema funziona, se il numero verde è in grado di dare risposte precise. In questa regione si sta facendo il possibile per accogliere i turisti nel modo migliore".

MUSUMECI LANCIA SICILIA SICURA: "RIAPRIAMO SENZA PENSARE AL PEGGIO"

"Ci avviamo alla fase due e mezzo. Una fase in cui dobbiamo e vogliamo coniugare prudenza e rilancio. Riapriamo senza dover pensare al peggio, ma siamo pronti a intervenire se il peggio dovesse presentarsi". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervenuto in conferenza stampa insieme a Guido Bertolaso per presentare il Protocollo di sicurezza sanitario che la Regione siciliana applicherà nell'Isola durante la stagione estiva.

"Abbiamo immaginato un'applicazione che i turisti possono scaricare, un potenziamento di presidi sanitari. Oggi pomeriggio incontreremo i sindaci delle Isole minori per fare di più affinché la sanità sia efficiente in luoghi che d'estate si popolano", ha proseguito. "Voglio ringraziare Bertolaso per la generosa disponibilità. Quando gli ho chiesto darci una mano per mettere su un protocollo per l'apertura della fase due in un contesto di sicurezza, che non è mai al 100 per cento, si è subito detto disponibile. Ha chiesto un compenso di un euro, per non far pagare alla regione il vitto e l'alloggio ha deciso di usare la sua barca. Mi pare un atto di grande stile e generosità. Il suo compito non è del tutto concluso, ci deve aiutare a monitorare l'applicazione del protocollo, finita questa fase speriamo possa accettare di collaborare per altre attività. Con il Governo nazionale c'è una reciproca collaborazione: abbiamo chiesto al ministro delle Infrastrutture di potenziare i collegamenti aerei, ferroviari e nello Stretto di Messina".

IN SICILIA ARRIVATE ALTRE 200 MILA VISIERE PROTETTIVE

Duecentomila visiere protettive sono state "liberate" dai funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli (Adm), in servizio al porto. L'operazione è avvenuta nei giorni scorsi, ma è stata resa nota oggi. Tecnicamente si è trattato, spiegano dall'Agenzia, di una "procedura di svincolo diretto, di 200 mila visiere acquistate dal dipartimento della Protezione civile della Regione". Il carico, proveniente dalla Turchia, è arrivato al Porto di Bari per poi proseguire via tir per la Sicilia, dove sono state completate le operazioni di sdoganamento e svincolo della merce. "La celerità delle operazioni di controllo - si legge in una nota - hanno assicurato la rapida disponibilità della fornitura alla Protezione Civile siciliana, confermando il costante impegno dei funzionari doganali e dell’Agenzia, in prima linea nel fronte all’emergenza sanitaria in corso".

RIPRENDONO VOLI DIRETTI ALITALIA DA E PER MILANO: MASCHERINA OBBLIGATORIA

Alitalia ha ripreso da oggi, mercoledì 3 giugno, a collegare Milano con Catania e Palermo. I primi voli diretti verso i due aeroporti siciliani sono partiti da Malpensa questa mattina alle 8.50 (per Palermo) e alle 9 (per Catania). Dalla Sicilia, il volo Catania-Milano è previsto tutti i giorni alle 12.40, mentre il collegamento diretto Palermo-Milano parte alle 12.30.

"Tutti i collegamenti Alitalia vengono effettuati con capienza degli aerei contingentata, al fine di rispettare le attuali disposizioni di legge sul mantenimento del distanziamento minimo", si legge in una nota. In alcuni aeroporti, inoltre, potrà essere misurata la temperatura corporea prima della partenza e in presenza di un valore superiore a quello stabilito dalla normativa (solitamente 37,5° C) potrà essere vietata la partenza o richiesta una specifica certificazione medica. La misurazione della temperatura è prevista anche sullo scalo di destinazione finale sul territorio italiano e potrà avvenire tramite termoscanner. Ma non solp; la distanza interpersonale di almeno un metro è garantita su tutti i voli Alitalia; è obbligatorio indossare una mascherina di protezione e nel caso in cui il passeggero ne sia sprovvisto, il personale di volo ne fornirà una di cortesia messa a disposizione dalla Protezione Civile; le fasi di imbarco e sbarco dall’aeromobile dovranno avvenire in modo ordinato, per file, mantenendo la distanza interpersonale di un metro. Infine, tutti gli aeromobili vengono sanificati con prodotti ad alto potere igienizzante ogni giorno e, grazie ai filtri Hepa e alla circolazione verticale, l’aria a bordo è pura al 99.7%, come in una sala sterile.

LA SICILIA RIAPRE: LUNGHE CODE SULLO STRETTO

Dopo la riapertura dei confini in Italia, questa mattina si sono registrate lunghissime file di auto a Messina in prossimità del porto, per imbarcarsi verso il continente. Code davanti agli imbarcaderi della compagnia Carone & Tourist si sono registrate già in coincidenza con la prima corsa delle 4.40 e lo stesso è avvenuto per la corsa successiva delle 7.20.

L'aumentato flusso di passeggeri sullo Stretto, anche in arrivo dalla Calabria, è legato alla nuova ordinanza della Regione, che ha anticipato a oggi l'allineamento con le disposizione del Dpcm governativo, abolendo l'autocertificazione e l'obbligo di quarantena per chi raggiunge la Sicilia da altre regioni. Rimangono anche nell'ultima ordinanza regionale le disposizioni per i cittadini ai quali sia stata accertata la positività al contagio da Covid-19 che hanno l'obbligo di comunicare le proprie condizioni di salute al medico di famiglia e al Dipartimento di prevenzione dell'Asp territorialmente competente, secondo le cadenze temporali fissate dai protocolli di sorveglianza sanitaria. Sarà inoltre possibile per chi arriverà in Sicilia scaricare la app "Sicilia Sicura" e inserire, in maniera facoltativa, i dati personali sul proprio stato di salute, sugli spostamenti ed eventuali casi di Covid-19 in famiglia. In caso di stato febbrile basterà una comunicazione e immediatamente i sanitari della Asp sul territorio interverranno.

ALBERGATORI ISOLE MINORI, L'APPELLO: "RIPRISTINARE CORSE SOSPESE"

Federalberghi Isole Minori Sicilia, dopo l'ordinanza regionale numero 22, in vigore fino al 14 giugno, ha scritto al presidente della Regione Nello Musumeci per chiedere il ripristino di quelle corse di navi e aliscafi ancora sospese. "Le sospensioni - ha detto Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Minori - stanno arrecando notevoli disagi anche ai pochi turisti che timidamente decidono di approcciarsi al nostro territorio". "Se i distanziamenti - ha aggiunto - dovessero essere mantenuti anche dopo il 14, chiediamo la predisposizione sin da ora di orari speciali, da adottare all'occorrenza, che tengano in considerazione il minor numero di passeggeri trasportabili per singolo mezzo e quindi l'eventuale incremento delle corse".

FASE 3, IN ITALIA SI TORNA A VIAGGIARE: NUOVE REGOLE NELLE STAZIONI

L'Italia torna a viaggiare. Ragion per cui, ci saranno diverse novità novità che riguardano le stazioni ferroviarie. Con un decreto firmato dal ministro dei Trasporti Paola De Micheli, da oggi diventa obbligatoria la misurazione della febbre per chi viaggia con l'Alta Velocità o con gli intercity: ci saranno degli ingressi dedicati nelle stazioni e, in caso si abbia più di 37,5°C, non sarà consentito l'accesso a bordo del treno. Sarà essenziale in questa nuova fase anche la capacità dei sistemi sanitari regionali di individuare nel più breve tempo possibile nuovi casi e isolare eventuali nuovi focolai. Ogni Regione può agire autonomamente, sempre nel rispetto delle misure decise a livello nazionale, e decidere attraverso quale strumento aumentare o migliorare i controlli. "E' giusto che ogni presidente di regione rafforzi i propri sistemi di controllo e di prevenzione sanitaria", ha dichiarato Boccia. In questo senso, la Sicilia si è già attrezzata con un'App regionale.

SICILIA, MOBILITA' TRA REGIONI E STOP ALLA QUARANTENA

Via libera alla mobilità tra Regioni e stop alla quarantena anche in Sicilia. Lo ha stabilito un decreto ministeriale e una ordinanza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Il ministro per le Infrastrutture, di intesa col ministro per la Salute, ha provveduto a regolamentare la mobilità su tutto il territorio nazionale e i controlli sanitari nei porti e aeroporti. Con la sua ordinanza, Musumeci ha confermato la apertura della stagione balneare a partire dal prossimo 6 giugno; ha dato disco verde a tutte le attività già autorizzate e ha posto fine alla quarantena obbligatoria per quanti faranno rientro in Sicilia a partire da domani (3 giugno), per i quali permarrà la sorveglianza sanitaria e l'obbligo di avvisare il medico di famiglia in caso di insorgenza di sintomi riconducibili al Covid-19. Sono queste alcune delle misure più importanti contenute nell'ordinanza del governatore della Sicilia, che di fatto allenta in maniera significativa le restrizioni previste per contenere il Coronavirus.

"Ci uniformiamo alle direttive nazionali non senza rivendicare la specificità di alcune misure regionali. Che sono importanti anzitutto per dare serenità a quanti arrivano nell’Isola. Il sistema sanitario deve essere il motore della ripartenza, ma abbiamo il compito di infondere sicurezza e serenità ai cittadini, senza dimenticare l’epidemia, ma provando a rimettere in moto le attività produttive e turistiche", ha detto Musumeci.

L’ordinanza pubblicata oggi, inoltre, contiene novità per chi lavora in Sicilia e deve muoversi sul territorio nazionale (e viceversa): anche se non è più obbligatoria la quarantena, restano alti i controlli da parte dei dipartimenti di Prevenzione delle Asp territoriali. Fra le novità, anche il via libera da domani a piscine e strutture termali che erogano i cosiddetti Lea (Livelli essenziali di assistenza). Consentite pure le lezioni pratiche delle autoscuole e per il conseguimento delle patenti nautiche. Confermato anche il riavvio dell’attività di catering, a partire dal prossimo 8 giugno. "Ovviamente, permangono gli obblighi di osservanza delle misure di contenimento del contagio, come ad esempio la disponibilità della mascherina, che ogni cittadino dovrà tenere sempre con sé ed usare quando viene meno il distanziamento interpersonale", afferma una nota. Per quanto riguarda i Centri commerciali e i supermercati, l’apertura nei giorni festivi sarà regolamentata, entro sabato 6 giugno, in base alle indicazioni che organizzazioni datoriali e sindacali, già attivate, forniranno al dipartimento regionale delle Attività produttive.

BOLLETTINO NAZIONALE 02/06/2020

NUOVI CASI: +318

Totali casi: 233.515

Attualmente positivi: 39.893 (-1474)

Decessi: 33.530 (+55)

Guariti: 160.092 (+1737)

Tamponi: 3.962.292 (+52.159)

Terapia intensiva: 408 (-16)

Ricoverati con sintomi: 5916 (-183)

Isolamento domiciliare: 33.569 (-1275)

SICILIA, QUATTRO NUOVI CONTAGI E UN DECEDUTO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 153.417 (+2.231 rispetto a ieri), su 130.886 persone: di queste sono risultate positive 3.447 (+4), mentre attualmente sono ancora contagiate 962 (-5), 2.210 sono guarite (+8) e 275 decedute (+1). Degli attuali 962 positivi, 69 pazienti (-4) sono ricoverati - di cui 7 in terapia intensiva (-1) - mentre 893 (-1) sono in isolamento domiciliare.

CORONAVIRUS: DISTRIBUTI IN SICILIA DALLA REGIONE OLTRE 22 MILIONI DI DISPOSITIVI 

Prosegue incessante la distribuzione di dispositivi di protezione individuale e apparecchi sanitari, da parte della Regione Sicilia. Fino ad ora sono oltre 22 milioni i dispositivi consegnati a strutture sanitarie, case di riposo per anziani, residenze sanitarie assistite, Comuni, Prefetture, forze dell'ordine, Esercito, ex Province, carceri, dipartimenti regionali, Confcommercio e Confesercenti – oltre 22 milioni e 900 mila pezzi.

I dpi e il materiale consegnato proviene, oltre che da donazioni di privati, da acquisti diretti della Regione e della Protezione civile nazionale. 

CORONAVIRUS, A CEFALÙ TOLLERANZA ZERO: MULTE PER CHI GETTE IN STRADA GUANTI E MASCHERINE

A Cefalù tolleranza zero per chi getta in strada guanti e mascherine: si rischia una sanzione da 25 a 500 euro. Lo stabilisce un’ordinanza del sindaco Rosario Lapunzina che ha annunciato la «tolleranza zero» verso comportamenti «incoscienti e incivili».


"A seguito di comportamenti incivili e potenzialmente pericolosi per la salute, che si continuano a verificare nella nostra città, ho emesso un’Ordinanza Sindacale con la quale si punisce l’abbandono su suolo pubblico di guanti, mascherine e di altri dispositivi di protezione individuale, utilizzati nel contrasto al contagio da Covid-19. La mancata osservanza di quanto disposto è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di euro 25,00 ad un massimo di euro 500,00 ai sensi dell’articolo 7 bis del D.lgs 18 agosto 2000 n. 267, salva l’applicazione delle sanzioni previste per l’abbandono dei rifiuti di cui all’articolo 255 del D.lgs 152/2006 e ss.mm.ii. E’ ammesso il pagamento in misura ridotta. dell’Ordine sono incaricate dell’applicazione dell’Ordinanza”, ha spiegato su Facebook il Sindaco di Cefalù.

FASE 2, PALERMO CELEBRA FESTA DELLA REPUBBLICA: RISPETTATE REGOLE ANTI-COVID

Anche a Palermo le celebrazioni per la Festa della Repubblica sono avvenute nel rispetto delle regole anti-Covid: alle 9.00 in punto in piazza Vittorio Veneto, il prefetto Giuseppe Forlani ha deposto una corona commemorativa al Monumento ai Caduti. Poi, all'ingresso del Teatro Massimo, esattamente in Piazza Verdi, dopo l’alzabandiera, il Prefetto ha letto anche il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha raccomandato unione e coesione in questo momento di crisi.

Un ennesimo, primo segno di normalità nel capoluogo siciliano: “Stamattina abbiamo riperto i cancelli per un evento straordinario: l’alzabandiera che ha dato il via a Palermo alla celebrazione della Festa della Repubblica. Che sia di buon auspicio…”, si legge sulla pagina Facebook del Teatro Massimo.

CORONAVIRUS, A PALERMO SLITTA L’APERTURA DEI GRANDI ALBERGHI: TURISMO IN CRISI

Turismo in crisi in Sicilia. A Palermo, slitta la riapertura dei grandi alberghi. La prestigiosa Villa Igiea per esempio resterà chiusa fino all’anno prossimo, annunciando la riapertura direttamente a maggio 2021. Potrebbe riaprire a giugno prossimo anche l’hotel Excelsior Palace, nota struttura di via Marchese Ugo. Ancora in fase di ristrutturazione è anche il Grand Hotel delle Palme, con il lockdown che ha inevitabilmente rallentato il restyling dell’impianto. Da qui a settembre, la stima elaborata dal Comune prevede un calo delle presenze che potrebbe aggirarsi attorno alle 500mila unità, per un totale 65 milioni di fatturato.

CORONAVIRUS, IL SANTUARIO DI MONTE PELLEGRINO NON RIAPRE PER MANCATA SICUREZZA

Il Santuario dedicato alla Santuzza di Palermo, Santa Rosalia, resterà chiuso «fino a quando non ci sarà 'piena sicurezza'». A dirlo al Giornale di Sicilia è il rettore del Santuario, don Gaetano Ceravolo, che ha spiegato che le regole imposte dall'emergenza Coronavirus e previste nel protocollo siglato da Cei e governo (e ribadite dall'Arcidiocesi di Palermo) in un luogo così frequentato dai fedeli non sono di facile applicazione.

CORONAVIRUS, MORTA A 24 ANNI RAGAZZA DISABILE DI TROINA

Ieri sera a Catania è deceduta una ragazza di 24 anni originaria di Troina a causa del Coronavirus: nei giorni scorsi era stata dichiarata clinicamente guarita, ma era risultata nuovamente positiva al Covid-19.

La giovane donna, una disabile ricoverata al reparto di Malattie infettive all’ospedale Umberto I di Enna, ieri sera è stata trasportata d’urgenza al Cannizzaro di Catania, dove è morta nel reparto di Rianimazione.

CORONAVIRUS, SONO DUECENTO I NUOVI CASI: AGGIORNAMENTO DEI DATI NAZIONALI

Casi totali: 233.197 (+200)

Deceduti: 33.475 (+60)

Guariti: 158.355 (+848)

Attualmente positivi: 41.367 (-708)

Ricoveri: 6.099 (-288)

Terapia intensiva: 424 (-11)

Tamponi: 3.910.133 (+31.394)

GIUGNO IN SICILIA INIZIA CON ZERO CASI: IL NUOVO AGGIORNAMENTO

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 151.186 (+1.132 rispetto a ieri), su 129.103 persone: di queste sono risultate positive 3.443 (0 rispetto a ieri), mentre attualmente sono ancora contagiate 967 (-19), 2.202 sono guarite (+19) e 274 decedute (0). Degli attuali 967 positivi, 73 pazienti (+1) sono ricoverati - di cui 8 in terapia intensiva (+1) - mentre 894 (-20) sono in isolamento domiciliare.

 

 

L'INFETTIVOLOGO CASCIO: "IN SICILIA RISCHIAMO POCO, VI SPIEGO IL MOTIVO"

Il nuovo coronavirus "clinicamente non esiste più" ed "ha perso la sua potenza di fuoco iniziale". Lo ha detto di recente Alberto Zangrillo, direttore della terapia intensiva del San Raffaele di Milano. Parola che non sono certamente passate inosservate. Chi ha detto la sua, intervenuto ai microfoni di 'Rgs', è stato anche Antonio Cascio, direttore dell’unità di Malattie Infettive del Policlinico di Palermo. "Ha detto cose non supportate da evidenza scientifica. Al momento la sola certezza è che i casi sono meno e non sono gravi. Ma credo sia merito del distanziamento sociale e dell'uso delle mascherine. La quantità di virus che circola da persona a persona è inferiore, chi è stato colpito è stato contagiato da una quantità di virus più bassa, per esempio grazie alle mascherine. Dunque gli effetti sono meno gravi".

E sull'uso delle mascherine: "Consiglio quelle in tessuto lavabile, da indossare quando si è a distanza ravvicinata con altre persone. Non vanno usate se si fa sport, assurdo indossarle in macchina, a meno che non si viaggia con sconosciuti o se si è a bordo dei taxi", ha aggiunto. "Gli spostamenti tra le Regioni? Sono ottimista, in estate il virus è meno capace di contagiare. Il caldo che fa asciugare le goccioline di saliva e il vento sono fattori che possono aiutare a far circolare di meno la malattia. Dunque, non sono preoccupato per l'arrivo dei turisti. L'attività all'aria aperta, le spiagge, il mare non sono posti a rischio. Più attenzione nei locali chiusi e nelle discoteche. Possibile seconda ondata in autunno? Ritengo che non ci sarà", ha concluso Cascio.

MUSUMECI: "FACOLTATIVA L'APP PER TRACCIARE I TURISTI"

Via agli spostamenti tra le Regioni dal prossimo 3 giugno. "Nessun passaporto sanitario. Il turista si fa registrare come tutti coloro che prendono un treno e un aereo. E ha il diritto di farsi applicare una app, 'Sicilia sicura', con la quale può farsi accompagnare dal nostro sistema sanitario. Una app assolutamente facoltativa". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni di 'Un Giorno da pecora', su Rai Radiouno. "Stiamo istituendo le unità sanitarie turistiche e stiamo lavorando con il coordinamento di Bertolaso per il protocollo sicurezza. Incontreremo tutti il 3 mattina, compresi i responsabili degli aeroporti e dei porti; dal 5 giugno saremo operativi anche con la app, ma già dal 3 le persone potranno arrivare nell’Isola. Il turista per primo ha il diritto di sentirsi accompagnato e il sistema sanitario per questo predisporrà una serie di presidi".

FASE 2: 1.100 VISITATORI A PARCO NAXOS-TAORMINA, ISOLA BELLA SOLD OUT

Sono oltre 1.100 le persone che hanno visitato il parco archeologico Naxos-Taormina nel primo weekend di apertura. 563 persone ieri hanno raggiunto il Teatro Antico, circa 300 persone si sono recate a Naxos per visitare il museo e passeggiare tra gli scavi della prima polis greca in Sicilia. Sold out da due giorni Isola Bella dove il sistema di prenotazioni di Aditus, concessionario della biglietteria del Parco, a tutela della salute di lavoratori e visitatori consente solo 116 ingressi al giorno (8 persone ogni 45') e per festivi ha già tutto prenotato.

"Siamo felici di questo riscontro: è un piccolo passo verso il ritorno alla vita del nostro Paese e al naturale desiderio di bellezza dell'essere umano", ha detto Gabriella Tigano, direttrice del Parco Archeologico Naxos-Taormina, in riferimento all'operazione #Laculturariparte voluta dall'assessore regionale ai Beni culturali, Alberto Samonà. "Per Taormina e il suo teatro sarà un'estate con le necessarie misure sanitarie. Non ci saranno i grandi spettacoli, i grandi eventi, però d'intesa con tutti gli interlocutori stiamo pensando a organizzare qualcosa di qualità. Qualcosa che comunque possa garantire il distanziamento sociale. Parliamo di iniziative per le quali il silenzio non diventi occasione di chiusura ma di apertura. Ascoltare il silenzio, un concerto, una parola o una narrazione può diventare un unicum. Bisogna ripartire da questo".

SPOSTAMENTI TRA REGIONI, SPERANZA: "IL RISCHIO C'È, INUTILE NEGARLO"

Via libera agli spostamenti tra Regioni dal prossimo 3 giugno. "Un rischio c'è e sarebbe sbagliato non riconoscerlo, è chiaro che un rischio lo stiamo assumendo poiché il rischio zero ora non esiste ma ci arriveremo solo quando ci sarà il vaccino. Fino ad allora si tratta di assumersi dei rischi ponderati e di provare a gestire una fase diversa". Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza. "Per il rischio zero avremmo dovuto conservare un lockdown assoluto per mesi ma il Paese non avrebbe retto", ha proseguito. Che ci sia una "differenza sui territori è un dato di fatto innegabile e il nord ha pagato il prezzo più alto, ma ora il trend di tutte le regioni va nella direzione giusta. Al momento i dati ci dicono che è vero che ci sono differenze quantitative ma la tendenza di tutte le regioni va nella direzione giusta ed è in discesa".

DI MAIO: "PORTE CHIUSE A CHI TIENE FUORI GLI ITALIANI"

"Crediamo nello spirito europeo, ma siamo pronti a chiudere le frontiere a chi non ci rispetta". Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervistato ai microfoni del 'Corriere della Sera' -. "La partita si aprirà il 3 giugno, perché andare a trattare con uno Stato estero mentre noi abbiamo ancora delle regole restrittive è complicato - ha proseguito -. Crediamo nella collaborazione ma anche nella reciprocità. È lo spirito che porterò nei miei viaggi in Germania, Slovenia e Grecia. L'Italia si è distinta per la trasparenza e i nostri dati sono molto confortanti. Non vogliamo sollevare polemiche, ma se qualcuno pensa di chiuderci la porta in faccia solo per i propri interessi, allora risponderemo. Davanti ai personalismi la porta la chiuderemo anche noi".

APP IMMUNI, FINTA MAIL FA SCARICARE VIRUS INFORMATICO

L'app Immuni per il tracciamento in funzione anti-contagio da oggi sarà scaricabile dagli store di Apple e Google. Tuttavia, è già allarme. Sì, perchè secondo Agid-Cert, la struttura del governo che si occupa di cybersicurezza, alcuni criminali informatici avrebbero diffuso un’email contenente un ransomware, ossia un virus che "prende in ostaggio" i dispositivi degli utenti e chiede un riscatto di 300 euro in bitcoin. Il virus si chiama FuckUnicorn ed è nascosto all’interno di un messaggio apparentemente innocuo, che invita a cliccare su un sito fasullo che imita quello della Fofi, la Federazione Ordini dei farmacisti italiani, per scaricare un file denominato "Immuni". Il Cert-Agid spiega di aver "già allertato i comparti di pertinenza".

MOVIDA A PALERMO, MULTE E SEQUESTRI PER QUATTRO LOCALI

Sanzionati quattro locali, tre a piazzetta della Canna e uno in via La Lumia con relativa chiusura dell'attività per 5 giorni. E' successo a Palermo. Lo rende noto la polizia municipale nell'ambito dei controllo per il rispetto delle misure di contenimento del COVID-19. I gestori sono stati sanzionati per un importo di 400 euro ciascuno. Davanti ai locali, infatti, si sono registrati assembramenti con gli avventori che consumavano bevande senza rispettare la distanza interpersonale o sostavano senza alcun dispositivo di protezione.

Nel corso di questi controlli si sono verificate forti tensioni, tanto che gli agenti hanno dovuto chiedere l’intervento di altre pattuglie per completare le operazioni di sequestro. In via La Lumia il gestore, che si è opposto all’apposizione dei sigilli rivolgendosi in maniera offensiva nei confronti degli stessi agenti operanti e facendo ritardare di oltre due ore le operazioni di sequestro, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per oltraggio e minacce a pubblico ufficiale e per interruzione di pubblico servizio.

"Solidarietà agli Agenti impegnati per la tutela della salute e della sicurezza" è espressa dal sindaco Leoluca Orlando e dal vicesindaco Fabio Giambrone, che ricordano come "i buoni risultati raggiunti a Palermo e in Sicilia con il contenimento del virus, che qui ha causato molte meno vittime che altrove, non vanno vanificati con e da comportamenti irresponsabili oltreché illegali".

CORONAVIRUS, RAZZA: "EMERGENZA NON ANCORA FINITA"

"L'emergenza Covid-19 non è ancora finita, ma siamo pronti a riprendere il percorso iniziato. Attendiamo il confronto con il ministero sul nostro piano post-emergenziale e stiamo operando per determinare investimenti in tutto il territorio aretuseo. Sarà mia cura e mio dovere informare la comunità". Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, che ha confermato che da parte della Regione Siciliana "permangono le priorità indicate con la delibera di giunta approvata lo scorso dicembre e che, pertanto, resta fermo il mandato all'Asp di Siracusa per procedere ai bandi sulla sperimentazione gestionale".

FASE 2, RIAPRE ORTO BOTANICO A PALERMO

Riaprirà al pubblico nella giornata di domani, martedì 2 giugno, l'orto botanico di Palermo. Gli ingressi saranno contingentati, ogni giorno dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. All'interno non potranno esserci più di 200 persone per volta, "secondo le misure sanitarie e le norme comportamentali predisposte per consentire di visitare gli spazi in totale sicurezza. Inoltre, durante la pausa nelle ore più calde, sarà effettuata la sanificazione degli spazi", afferma una nota. "D'intesa con il Rettore, Fabrizio Micari e con il direttore dell'Orto Botanico, Rosario Schicchi - spiega Paolo Inglese, direttore del SiMuA - Sistema Museale di UniPa - abbiamo deciso di aprire, dopo aver verificato con il servizio prevenzione e protezione dell'Ateneo, la correttezza di tutti i protocolli formali e sostanziali immaginati e posti in essere. La nostra intenzione è quella di garantire la massima, se non assoluta sicurezza al visitatore e agli operatori che lavorano nell'Orto. Nel frattempo, durante il lockdown non abbiamo smesso di piantare nuovi esemplari, implementare il giardino delle piante officinali e restaurare diversi angoli dell'intero complesso".

ECCO COME FUNZIONERA' L'APP PER TRACCIARE I TURISTI

Un'app per tracciare i turisti. La Regione Siciliana si affiderà all'app "SiciliaSicura" per evitare un'impennata di nuovi contagi nel momento in cui saranno consentiti gli spostamenti tra le Regioni. Si tratta di un'app che prevede la verifica della provenienza, la segnalazione di casi sospetti tra i familiari della persona che arriva nell’Isola e l’indicazione quotidiana degli spostamenti. Consentirà di tracciare gli spostamenti ma per essere efficace, come riportato dal 'Giornale di Sicilia', dovrebbe essere resa obbligatoria attraverso un’ordinanza regionale entro la giornata di mercoledì.

Ma come funziona? Per prima cosa i turisti che arriveranno saranno sottoposti alla misurazione della temperatura e se durante il soggiorno dovessero insorgere eventuali sintomi riconducibili al Covid 19, sempre attraverso l'app, il turista segnalerà le sue condizioni alla centrale attivata all’ospedale Bonino Pulejo di Messina. Qui gli esperti della struttura sanitaria effettueranno un primo triage a distanza e valuteranno gli interventi successivi da adottare.

POSITIVI IN SICILIA SEMPRE IN CALO: IL NUOVO AGGIORNAMENTO

I casi positivi al Coronavirus in Sicilia sono 986 (-13 rispetto a ieri), 2.183 sono i guariti (+13) e 274 i deceduti (+1). Degli attuali 986 positivi, 72 pazienti (-2) sono ricoverati - di cui 7 in terapia intensiva (0) - mentre 914 (-11) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 150.054 (+1.183 rispetto a ieri), su 128.717 persone: di queste sono risultate positive 3.443 (+1).

GRECIA RIAPRE ALL'ITALIA: QUARANTENA PER CHI ARRIVA DA REGIONI A RISCHIO

La Grecia apre le frontiere anche all'Italia. Nel dettaglio, a partire dal prossimo 15 giugno i voli internazionali saranno ammessi negli aeroporti di Atene e Salonicco ma se l'aereo proviene da uno degli aeroporti dell'elenco delle aree "ad alto rischio" stilato dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea (che per l'Italia sono Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto) i passeggeri saranno sottoposti ad un test all'arrivo. Se negativo, il passeggero si metterà in auto-quarantena per sette giorni. Se positivo, la quarantena sarà di quaranta giorni. Lo si legge sul sito dell'ambasciata greca.

CONFCOMMERCIO: IL 30% DELLE ATTIVITA' RIAPERTE RISCHIA CHIUSURA

A due settimane dall'avvio della Fase 2, delle quasi 800 mila imprese del commercio e dei servizi che sono potute ripartire, l'82% ha riaperto l'attività: il 94% nell'abbigliamento e calzature, l'86% in altre attività del commercio e dei servizi ma solo il 73% dei bar e ristoranti. E' quanto emerge da un'indagine di Confcommercio, in collaborazione con SWG. Tuttavia, il 18% delle imprese che potevano riaprire non l'ha ancora fatto e la percentuale sale al 27% tra bar e ristoranti. Nel dettaglio, per quasi il 30% delle imprese che hanno riaperto, rimane elevato il rischio di chiudere definitivamente a causa delle difficili condizioni di mercato, dell'eccesso di tasse e burocrazia e della carenza di liquidità.

RIAPRE HOTEL, BOOM DI OSPITI A SCIACCA

Nella giornata di ieri l'hotel Torre del Barone di Sciacca, in provincia di Agrigento, ha riaperto ospitando i primi 400 vacanzieri, giunti da alcune città della Sicilia. Ingresso in hotel e subito misurazione della febbre. "Siamo i primi in Italia anche ad aprire un villaggio turistico - ha dichiarato il presidente della capogruppo Aeroviaggi, Marcello Mangia, ai microfoni del 'Giornale di Sicilia' -. Abbiamo avuto un enorme successo. Dopo qualche perplessità si sono scatenate le vendite e abbiamo dovuto limitarle per avere un numero di presenze compatibile con le misure utili a prevenire il contagi".

BRUSAFERRO (ISS): "POSSIBILE SECONDA ONDATA MA MENO VIOLENTA"

"Una seconda ondata non è scontata e non si può escludere ma non si possono fare paragoni con quanto abbiamo vissuto, comunque non avrà lo stesso impatto della prima. Dobbiamo poi distinguere la possibile aumentata circolazione del virus dagli effetti che questa può provocare: gli scenari futuri saranno determinati da come monitoriamo, dall'evoluzione delle conoscenza scientifica e degli strumenti di prevenzione, di diagnosi e terapeutici, dalle strutture e risorse sanitarie in campo e da come ci comportiamo". Così Silvio Brusaferro, intervistato ai microfoni de 'La Repubblica'. "Se si usano le mascherine quando necessario, si rispettano le distanze, i comportamenti corretti sono entrati nella normalità e questi sono segnali che possono farci guardare con fiducia al futuro. Altri elementi molto positivi sono il livello di attenzione globale al problema, le misure adottate a livello nazionale e gli imponenti sforzi nella ricerca scientifica, ad esempio per la messa a punto dei vaccini".

STUDENTE POSITIVO A MARSALA IN GIRO CON AMICI, IL SINDACO: "INACCETTABILE"

Tornato in Sicilia da una città del Nord Italia, un ragazzo di Marsala è uscito dalla sua abitazione prima di conoscere l'esito del "tampone" a cui è stato sottoposto come da protocollo, risultato poi positivo. Per questo motivo, lo studente rischia un procedimento penale. D'altra parte, nelle ultime ore sarebbero emersi ulteriori dettagli: il 23enne, infatti, avrebbe visto gli amici e anche la fidanzata. Una volta saputa della positività al Coronavirus, il giovane avrebbe avvertito i suoi contatti: ora si aspetta l'esito del tampone.

"Mentre il Governo decide la ripresa degli spostamenti tra le regioni a partire dal 3 giugno, per cui non saranno necessarie particolari motivazioni per muoversi né l'obbligo della quarantena, un nostro giovane concittadino che studia nelle Marche, rientrato a Marsala, alla fine della quarantena effettua il tampone ma non ne attende l'esito per uscire ed avere contatti con altri. Nel frattempo é arrivato il risultato ed il ragazzo è positivo al Covid-19 anche se asintomatico - ha detto il sindaco Alberto Di Girolamo in un post pubblicato su Facebook -. L'Asp mi ha assicurato di aver individuato le persone che hanno avuto contatti con il giovane, le ha sottoposte a quarantena e presto verranno loro eseguiti i tamponi. Lo studente adesso rischia un procedimento penale, ma la cosa più grave è che potrebbe aver contagiato altre persone. Vi rendete conto di quanto gli atteggiamenti leggeri possano mettere a rischio la salute di un'intera comunità? Ci dobbiamo rendere conto che ci possono essere in giro, senza che ce ne accorgiamo, persone positive asintomatiche. A distanza di poche ore nella nostra città abbiamo già due casi positivi accertati. Se non rispettiamo le fondamentali misure di sicurezza, i contagiati possono diventare molti di più. Non mi stancherò mai di ripetervelo: usiamo la mascherina, manteniamo la distanza interpersonale di almeno un metro, non creiamo assembramenti, igienizziamoci frequentemente le mani e continuiamo a salutarci semplicemente con un sorriso, senza abbracci, baci e strette di mano. Convinciamo tutti coloro che conosciamo a fare lo stesso. Sono gesti semplici ma che se fatti da tutti impediscono al virus di diffondersi. Non possiamo far finta di nulla, il Coronavirus ancora c'è, non è scomparso. Amici collaboriamo tutti insieme, ognuno con il proprio ruolo, di genitori, figli, semplici cittadini, noi come amministratori, affinché il virus non si diffonda nella nostra comunità. Purtroppo non possiamo permetterci di scherzare o abbassare la guardia".

ESCE PRIMA DI SAPERE ESITO TAMPONE: INDAGATO STUDENTE DI MARSALA POSITIVO

La Procura di Marsala, su segnalazione dell’Asp di Trapani, ha avviato un'indagine sul caso di un giovane studente che, rientrato dal Nord Italia, dopo aver fatto il "tampone" e prima di conoscerne l’esito, è uscito dalla sua abitazione per recarsi in alcuni negozi e negli uffici di un assicuratore. Il giovane, però, è risultato positivo. Per questo motivo, l'assicuratore e i titolari degli esercizi, dopo essere stati avvertiti dallo stesso ragazzo, anche se asintomatico, hanno avvertito l’Asp. Il dipartimento di prevenzione ha fatto sapere che "tutte le persone che sono state in contatto con il ragazzo, il cui comportamento è stato molto superficiale, sono state rintracciate e sono in quarantena". Per l’Asp, dunque, il caso è stato circoscritto. Il ragazzo, però, rischia un procedimento penale.

TEST SIEROLOGICI: IN SICILIA TANTI GUARITI SENZA SAPERLO

In Sicilia diverse persone hanno contratto il Coronavirus senza neanche saperlo. Secondo quanto riportato dal 'Giornale di Sicilia', dai primi risultati dopo i test sierologici sono emerse decine di contagi sconosciuti e in tanti risultano guariti. Il numero più alto si riscontra ad Agira, ex zona rossa, dove su circa 500 persone sottoposte ai test, ben 112 sono risultate in possesso degli anticorpi al Covid-19. A Troina, invece, altra ex zona rossa, su circa 900 persone sottoposte ai test, solo 26 sono risultate con gli anticorpi.

MUSUMECI ANNUNCIA: "I TURISTI IN SICILIA SARANNO TRACCIATI"

"Occorrerà verificare la provenienza, l’esistenza di eventuali casi sospetti nel nucleo familiare, indicare giorno dopo giorno la tracciabilità della presenza del turista". Parola di Nello Musumeci. Il presidente della Regione Siciliana, intervistato ai microfoni del 'Corriere della Sera', ha annunciato le regole per chi arriverà in Sicilia per trascorrere le vacanze da altre regioni dal prossimo 3 giugno.

"Ricordo soltanto che siamo al centro di una pandemia e che tutto il resto appare davvero piccola cosa. Non sto parlando di libera circolazione ma di chi liberamente viene in Sicilia e accetta la collaborazione con le autorità sanitarie locali - ha proseguito -. I dipartimenti Salute e Turismo della mia regione stanno lavorando a un protocollo. La parola d’ordine è riaprire in sicurezza. Anche se il mondo scientifico ci ripete che la sicurezza al cento per cento non esiste. Dio sa quanto mi senta legato ai lombardi. Mio fratello da mezzo secolo vive a due passi da Monza. Ma anche Sala sa che un protocollo di sicurezza è interesse del viaggiatore", ha sottolineato il governatore, che precisa di non voler mettere tutti in quarantena: "Ovviamente no. Ma 'Sicilia sicura' è il nostro motto".

BOLLETTINO NAZIONALE 30/05/2020

• Casi attuali: 43.691 (-2.484)

• Deceduti: 33.340 (+111)

• Guariti: 155.633 (+2.789)

• Totale casi: 232.664 (+416)

SICILIA, BOOM DI GUARITI E SOLTANTO DUE NUOVI CONTAGI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 148.871 (+2.892 rispetto a ieri), su 127.725 persone: di queste sono risultate positive 3.442 (+2), mentre attualmente sono ancora contagiate 999 (-138), 2.170 sono guarite (+139) e 273 decedute (+1). Degli attuali 999 positivi, 74 pazienti (0) sono ricoverati - di cui 7 in terapia intensiva (0) - mentre 925 (-138) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

DI MAIO: "ITALIA NO LAZZARETTO, NON ACCETTO BLACK LIST"

"Sull'Italia ne ho sentite tante. Non voglio fare polemiche ma una cosa voglio dirla: esigiamo rispetto. Se qualcuno pensa di trattarci come un lazzaretto sappia che non resteremo immobili. Capisco la competizione tra Stati ma a patto che sia sana e leale. E io rivendico che l'Italia ha bellezze uniche e non ha rivali". Così Luigi Di Maio che il prossimo 5 giugno sarà in missione in Germania, il 6 in Slovenia e il 9 in Grecia.

"In questi incontri - sottolinea il ministro su Facebook - spiegherò ai miei colleghi che l'Italia dal 15 giugno è pronta a ricevere turisti stranieri e che agiremo con la massima trasparenza. La situazione interna, tutti i dati sui contagi, saranno sempre pubblici. Non accettiamo black-list e non abbiamo nulla da nascondere, anzi. Abbiamo sempre agito con responsabilità e trasparenza e continueremo a farlo", ha concluso.

FASE 2, DA GIUGNO 7 MILIONI DI ITALIANI PARTIRANNO PER VACANZE

Sette milioni di italiani sceglieranno il mese di giugno per andare in vacanza. E' quanto è emerso da un'analisi della Coldiretti dopo il via libera agli spostamenti tra Regioni a partire dal prossimo 3 giugno. Il turismo, nella quasi totalità, sarà "made in Italy".

RIAPERTURA REGIONI, RICCIARDI: "IN LOMBARDIA ERA MEGLIO ASPETTARE"

"Il trend generale è sicuramente positivo e stanno andando nella giusta direzione anche Regioni come Liguria e Piemonte. I numeri della Lombardia inducono però ancora alla prudenza". Lo ha detto Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute. "Dove la circolazione del virus è ancora intensa bisogna essere prudenti, quindi per la Lombardia un po' di attendismo non guasterebbe. Ma le mie sono considerazioni scientifiche, poi spetta alla politica decidere in base ad altre considerazioni sociali ed economiche".

ALLERGIA O COVID? L'APPELLO DELL'ISS: "NO A RICERCHE SUL WEB"

Con la primavera possono presentarsi o peggiorare alcuni sintomi tipici delle allergie respiratorie, come riniti, congiuntiviti o asma bronchiale, "che potrebbero essere facilmente confusi" con quelli del Coronavirus. In questi casi è bene "non affidarsi alla ricerca sul web" per saperne di più e contattare il proprio medico. A fare chiarezza è un focus "Allergia o Covid?" pubblicato sul portale dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss).

BONUS AUTONOMI ANCHE A INTERMITTENTI E STAGIONALI

Anche i lavoratori intermittenti, quelli con un contratto occasionale, i lavoratori incaricati di vendite a domicilio e gli stagionali di settori diversi da turismo e stabilimenti termali potranno chiedere all'Inps il bonus di 600 euro. Lo ha sottolineato il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, su Facebook. "Il mio impegno e quello del governo per aiutare chi ha più risentito delle difficoltà economiche è costante".

POPOLO DELLE DISCOTECHE PROTESTA DAVANTI ALL'ARS

Fermi da tre mesi, deejay, cantanti, musicisti, band, ballerini, camerieri, barman e addetti alla sicurezza di tutta la Sicilia sono scesi in piazza davanti alla sede dell'Ars per chiedere alle istituzioni di trovare una soluzione che possa far ripartire il mondo dell’intrattenimento serale e della movida, con l'obiettivo di restituire il lavoro a tanti operatori del settore. 

MIGRANTI LASCIANO LA MOBY ZAZA': QUARANTENA TERMINATA PER 106

106 migranti a bordo della nave quarantena Moby Zazà hanno terminato il loro periodo di sorveglianza sanitaria. Arrivato l'esito dei tamponi, risultati tutti negativi, la nave è rientrata a Porto Empedocle per procedere allo sbarco dei migranti che saranno trasferiti in un centro d'accoglienza. Sull'imbarcazione restano 126 persone. 

VIA LIBERA AGLI SPOSTAMENTI TRA REGIONI DAL 3 GIUGNO

Via libera agli spostamenti tra Regioni (tutte) dal prossimo 3 giugno. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza, al termine della riunione dei capidelegazione che si è tenuta venerdì sera. "Il Decreto legge vigente prevede dal 3 spostamenti infraregionali. Al momento non ci sono ragioni per rivedere la programmata riapertura degli spostamenti. Monitoreremo ancora nelle prossime ore l'andamento della curva".

FOCOLAIO MARIA ELEONORA HOSPITAL: VIA IL DIRETTORE SANITARIO

Aldo Panci, direttore sanitario e amministratore delegato del Maria Eleonora Hospital, struttura in cui è scoppiato un vero e proprio focolaio, è stato sollevato dall'incarico. Una decisione del dirigente generale del Dipartimento della pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla Salute, Mario La Rocca, che - la scorsa settimana - ha firmato un decreto disponendo proprio la revoca dell'incarico. Al suo posto, in attesa del successore, ci sarà il risk manager Tommaso Mannone, arrivato dall’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello.

LUNGOMARE DI CATANIA CHIUSO ALLE AUTO: ECCO QUANDO

Domenica 31 maggio e martedì 2 giugno il lungomare di Catania sarà chiuso alle auto e alle moto dalle ore 10.00 alle 20 e in quella fascia oraria, reso accessibile solo ai pedoni e alle biciclette. Lo ha stabilito il sindaco Salvo Pogliese. "Un provvedimento che incoraggia la passeggiata sul nostro Lungomare senza gli affollamenti che si sono registrati nelle scorse domenica sui marciapiedi risultati troppo stretti per il flusso di cittadini che li percorrono a piedi o sul percorso ciclabile per chi utilizza le due ruote. Per questa ragione non abbiamo previsto iniziative e manifestazioni di alcun tipo, come avviene di solito nel Lungomare Fest, che naturalmente rimane per ora un evento ancora sospeso. I cittadini sia domenica e sia per la festa della Repubblica potranno godersi il lungomare in assoluta tranquillità sia in piedi che sulla bicicletta, senza i pericoli del traffico veicolare", ha dichiarato il primo cittadino. Un provvedimento che potrebbe essere ripetuto tutte le domeniche di giugno.

ALLERTA PER PONTE 2 GIUGNO: PIU' CONTROLLI A PALERMO E CATANIA

Il ponte del 2 giugno preoccupa non poco. Per questo motivo, sindaci e prefetti proveranno ad evitare assembramenti potenziando i controlli. Sia a Palermo, sia a Catania, le zone frequentate dai più giovani (dalle spiagge alla movida) saranno presidiate.

FASE 2, BERTOLASO CONSULENTE PER LA REGIONE SICILIANA

Manca l'ufficialità, ma con ogni probabilità cGuido Bertolaso presto si stabilirà per un po' in Sicilia. Top secret il ruolo, si parla di una consulenza in stretto rapporto col governatore Nello Musumeci, che gli ha chiesto una mano. L'ex capo della Protezione civile potrebbe fare da super consigliere per la gestione della fase 2 nell'isola, con particolare attenzione all'aspetto turistico e sanitario, su cui punta molto il governo per sostenere l'economia dell'isola.

BERTOLASO IN SICILIA, E' POLEMICA SULLA QUARANTENA

"In Italia se non si polemizza, non si riesce a dormire la notte". Così Guido Bertolaso in merito alle polemiche innescate dalla sua presenza in Sicilia e dalle accuse di avere violato la quarantena obbligatoria imposta dalla Regione. Ma l'ex capo della Protezione Civile ha spiegato che è stato "invitato dal presidente della Regione con convocazione ufficiale per dare una mano" per l'emergenza Covid.

A sollevare la questione era stato il presidente della commissione regionale antimafia Claudio Fava, che si era chiesto se Bertolaso avesse rispettato il periodo di quarantena. "A rendere ancora più incomprensibile quanto avvenuto - aveva dichiarato Fava - c'è anche l'incontro informale a pranzo con lo stesso presidente della regione. Nelle stesse ore in cui Musumeci si mostra inflessibile sulle procedure di riapertura del territorio regionale, una simile disparità di trattamento appare come uno schiaffo alle migliaia di cittadini siciliani".

A Fava ha replicato l'assessore alla Salute Ruggero Razza: "Mi spiace che Claudio Fava abbia preso un abbaglio, perché un abbaglio prima di lui lo ha preso la stampa. L'ordinanza del presidente della Regione specifica con chiarezza quali categorie di soggetti non sono sottoposti alla quarantena. Tra questi rientrano coloro che si trovano in Sicilia per ragioni di lavoro. Per ora punto".

SICILIA, SOLO DUE NUOVI CASI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi: dall'inizio dei controlli i tamponi effettuati sono stati 145.979: di queste dall'inizio dell'emergenza sono risultate positive 3.440, mentre attualmente sono ancora contagiate 1.137 persone (-8), 2.031 sono guarite (+10) e 272 decedute. Degli attuali positivi, 74 pazienti (-6) sono ricoverati - di cui 7 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.063 (-2) sono in isolamento domiciliare.

A CATANIA NEGOZI APERTI DI DOMENICA E NEI FESTIVI

Per "sostenere la ripresa e arginare il disagio economico provocato alle attività commerciali dal Coronavirus" il sindaco di Catania Salvo Pogliese, d'intesa con l'assessore al Commercio Ludovico Balsamo, ha firmato un'ordinanza che autorizza la riapertura al pubblico nei giorni domenicali e festivi dei negozi di ogni genere, con eccezione di supermercati e outlet, per i quali continua a valere l'obbligo di chiusura domenicale. Lo rende noto l'ufficio stampa del Comune, aggiungendo che il provvedimento "è fondato sul riconoscimento della Regione Siciliana alla città di Catania quale Comune a vocazione turistica e città d'arte, che consente agli esercizi commerciali di rimanere aperti anche la domenica e i giorni festivi".

SICILIA, L'INFETTIVOLOGO: "SI PUÒ INCONTRARE UN POSITIVO OGNI 1.300 PERSONE"

"Non siamo preoccupati ma dobbiamo comunque stare attenti, il virus non è ancora andato via del tutto”. Lo ha detto l’infettivologo dell’ospedale Civico di Palermo, Tullio Prestileo, intervenuto ai microfoni di Gds.it. "Nella nostra terra il virus c’è ancora, ci sono circa 1400 persone con diagnosi posta, queste persone con una certa gradualità guariranno dall’infezione e dobbiamo stare attenti che queste 1400 persone non infettino altre persone. Dico questo perché secondo i miei calcoli un po’ grossolani abbiamo la possibilità di incontrare una persona positiva al coronavirus ogni 1300 persone", ha proseguito Prestileo che ha poi aggiunto: "Un’altra cosa è essere certi che il rischio non ci sia affatto. Continuiamo a mantenere le distanze, usiamo le mascherine e laviamoci sempre le mani più spesso e possibile, solo così azzereremo e batteremo il virus definitivamente". E sugli spostamenti tra Regioni: "Un rischio per la Sicilia? Assolutamente no, basterà sempre mantenere le distanze e usare le protezioni e anche se dovesse arrivare un pullman di milanesi non sarebbe affatto un rischio".

PASSAPORTO SANITARIO, BUFFAGNI: "CERTI GOVERNATORI USINO DI PIU' IL CERVELLO"

"Ho letto del passaporto sanitario e credo che qualche presidente di Regione debba usare meno la bocca e di più il cervello". Così il vice ministro dello Sviluppo economico Stefano Buffagni in merito alla patente di immunità che alcuni governatori vorrebbero chiedere ai turisti che arrivano nelle loro Regioni. "Poi credo che in questa fase bisogna fidarsi della scienza. Sarebbe meglio partire tutti insieme il 3 giugno? Io me lo auguro, ma non dipende da me".

BRUSAFERRO: "SECONDA ONDATA CORONAVIRUS DATO OBIETTIVO"

"Le riaperture? Saranno la sfida più importante". Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, in audizione in commissione Bilancio. "Per gli scenari che immaginiamo, in autunno, una patologia come il Sars-cov-2, si può maggiormente diffondere e si può confondere con altre sintomatologie di tipo respiratorio" e "la famosa ipotesi della seconda ondata è collegata a questo, che, dal punto di vista tecnico scientifico è un dato obiettivo". Dunque, con l'arrivo dell'autunno "c'è una probabile possibilità di maggiore diffusione" del Coronavirus.

"Il virus è ancora presente - ha proseguito - e i comportamenti dei singoli sono le misure più efficaci per ridurne la circolazione. Questo è importante perché il numero di persone entrate a contatto con il virus è limitato, anche se varia da regione a regione". E le "molte persone non entrate in contatto, e dunque suscettibili al virus, sono un serbatoio per la sua diffusione". Ragion per cui, "con la prossima settimana ci avviamo a una sfida sarà ancora più importante perché sarà liberalizzata la mobilita tra regioni e anche quella internazionale. Questo richiederà una capacità ancora più attenta di monitorare e rispondere a focolai". Quindi, l'obiettivo è di "controllare eventuali focolai" e poter "adottare misure che superino le dimensioni regionali".

ADDIO AL COVID HOSPITAL DI PARTINICO: DIMESSA L'ULTIMA PAZIENTE

Ha lasciato il Covid Hospital di Partinico ieri sera alle 21 l'ultima paziente guarita dal Coronavirus. Si tratta di una donna di 81 anni. Da lunedì 1° giugno, dunque, dopo una lunga sanificazione dei locali, la struttura tornerà ad essere presidio ospedaliero, così come deciso dall'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza. "Sono stati tre mesi difficili, un vero incubo - ha scritto sui social il dottor Riccardo Santolini, cardiologo dell'ospedale di Partinico -. Fortunatamente i numeri sono stati gestibili. I tamponi effettuati con severa regolarità a tutto il personale sanitario sono sempre risultati negativi. Il merito è degli oltre cento professionisti con cui ho avuto il vanto di condividere questa esperienza. La vera sanità, una piccola realtà che riflette quella di tutta l' Italia nel silenzio assordante dell onestà, professionalità e dignità. Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto con le donazioni di mascherine, visiere, ed altri Dpi. Grazie alla gente comune che non ci ha additato come untori, che ci ha incoraggiato e abbracciato virtualmente sempre. L'unica che mi sento di ringraziare".

IN SICILIA RIAPRONO I MUSEI: PER 7 GIORNI SI ENTRERA' GRATIS

Da sabato 30 maggio i musei regionali, i Parchi archeologici e gli altri siti siciliani della cultura riaprono al pubblico. E dal 30 maggio a domenica 7 giugno apriranno gratuitamente. "L'iniziativa del governo Musumeci segna il rilancio dell'attività culturale nella regione e vuole essere un gesto per ringraziare i siciliani e tutti coloro che, mostrando serietà e responsabilità, per oltre due mesi sono rimasti in casa, contribuendo, in questo modo, alla limitazione dei contagi, che in Sicilia, fortunatamente, non hanno raggiunto i livelli di altre zone d'Italia", afferma una nota.

Per evitare code agli ingressi, sarà obbligatorio prenotarsi online in anticipo, cliccando sul link https://youline.eu/laculturariparte.html e verificando così la disponibilità nel giorno e nella fascia oraria prescelta, tenuto conto che gli ingressi saranno contingentati e sottoposti a tutte le misure sanitarie previste dalla legge. Per chi prenoterà la visita gratuita, basterà poi esibire all'ingresso il codice di prenotazione ricevuto. Non sarà consentito, per ragioni di sicurezza e per mantenere il distanziamento, l'ingresso a coloro che non avranno preventivamente utilizzato il sistema di prenotazione online.

AGENZIE DI GIOCO: PROTESTA DAVANTI PALAZZO D'ORLEANS

Gli operatori del gioco di tutta la Sicilia sono scesi in piazza dopo la mancata riapertura delle sale scommesse, sale giochi e bingo. La manifestazione è andata in scena questa mattina in piazza Indipendenza, a Palermo, davanti alla sede della Regione Siciliana.

FASE 2, RIPARTONO DA NICOLOSI VISITE SULL'ETNA

Nicolosi, sulle falde dell'Etna, si prepara nuovamente ad accogliere i visitatori in tutta sicurezza. Il sindaco Angelo Pulvirenti, di concerto con tutta l'amministrazione comunale, ha deciso di riaprire il paese 'porta dell'Etna' già da questo fine settimana. B&B, guide turistiche, negozi di abbigliamento, ristoranti, tornano a lavorare in un ambiente sanificato e con ampi spazi per consentire il distanziamento sociale.

"Ringrazio tutti gli imprenditori e gli esercenti che svolgono attività sul territorio e per il territorio. Adesso è tutto pronto per cominciare una nuova stagione, grazie ad una implementazione dei sistemi di prenotazione da remoto che eviteranno gli assembramenti per le attese. È forte la voglia di recuperare il tempo perduto, di rialzarsi dopo lo tzunami economico causato dalla pandemia e fare tesoro degli insegnamenti derivanti dall'esperienza della quarantena", ha detto il primo cittadino. Dal 14 giugno inoltre si torneranno ad effettuare le visite guidate di gruppo sull'Etna.

"DICA, ANZI CANTI 33...": OMAGGIO TEATRO MASSIMO AI SANITARI

Da oggi al 31 maggio il teatro Massimo rende omaggio al personale sanitario che in questi lunghi mesi è stato protagonista della lotta al Coronavirus. E in attesa di riaprire al pubblico le porte del teatro, propone sulla webTv un programma originale di arie d'opera dal titolo "Dica, anzi canti 33. Percorsi a tema: medici e infermieri nelle corsie dell'opera tra farmaci e pozioni".

A SCUOLA A SETTEMBRE: ECCO LE REGOLE PER GLI STUDENTI

Distanza interpersonale di un metro, mascherina per tutti dopo i sei anni di età, scaglionamento dell'orario di ingresso e delle entrate, nessuna misurazione delle febbre per entrare a scuola, ma se si hanno 37.5 gradi di temperatura si deve restare a casa. Sono questi i punti principali e le prime indicazioni che arrivano dal Comitato tecnico-scientifico in vista del rientro a scuola a settembre. L'obiettivo è "tornare a scuola in presenza, ma anche e soprattutto in piena sicurezza", ha dichiarato la ministra Lucia Azzolina: "Il Governo è al lavoro per riportare tutti gli studenti in classe. Questo documento è la cornice in cui inserire il piano complessivo di riapertura: poche semplici regole, soluzioni realizzabili che ci permetteranno di tornare tra i banchi in sicurezza. L'uscita da questa emergenza, come abbiamo sempre detto, deve diventare una straordinaria spinta per migliorare il sistema di Istruzione e per promuovere l'innovazione didattica".

Per il ministro della Salute, Roberto Speranza, dal Cts "arriva un contributo importante per riaprire le nostre scuole in sicurezza. A questo obiettivo il Governo dedicherà ogni energia". Secondo Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, "quello fatto per la scuola è stato un lavoro impegnativo, che ha l'obiettivo di conciliare il contenimento del rischio di contagio con il recupero della normale attività per studenti e lavoratori del mondo dell'Istruzione". Fra le altre cose, andranno limitati gli assembramenti nelle aree comuni. Saranno valorizzati gli spazi esterni per lo svolgimento della ricreazione, delle attività motorie o per programmate attività didattiche.

NUOVO SEQUESTRO DI MASCHERINE NON A NORMA A PALERMO

Nuovo sequestro di mascherine non a norma a Palermo. Si tratta di 443 mascherine chirurgiche monouso trovate dalla Guardia di Finanza, dopo alcune segnalazioni da parte dei cittadini, in un negozio di articoli per la casa nel quartiere Pallavicino. Come informano le Fiamme Gialle, le mascherine "sono state sequestrate in quanto non in regola con le disposizioni contenute nel D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) che impone il divieto di commercio sul territorio nazionale di qualsiasi articolo o confezione di prodotto che non riporti in forme chiaramente visibili e/o leggibili in lingua italiana tutte le informazioni destinate ai consumatori, quali ad esempio produttore, importatore e caratteristiche qualitative del prodotto". Il titolare del negozio è stato segnalato alla Camera di Commercio per l’irrogazione della sanzione amministrativa, che può variare da un minimo di 533 euro fino ad un massimo di 25.833 euro.

SPOSTAMENTI, IPOTESI APP PER CHI ENTRA IN SICILIA

In merito allo spostamento tra Regioni, il governatore della Sicilia Nello Musumeci - secondo quanto riportato dall'edizione odierna del 'Giornale di Sicilia' - non avrebbe intenzione di andare allo scontro con Roma in merito al passaporto sanitario. Per questo motivo, la Regione starebbe pensando a un'altra soluzione: una app che ogni turista scaricherebbe all’ingresso nell'Isola. Con questa tecnologia, e solo su consenso degli interessati, si potrebbero monitorare gli spostamenti e i contatti degli eventuali turisti positivi al Coronavirus (che manifestassero i sintomi dopo alcuni giorni dall’arrivo) in modo da isolare i potenziali contagiati.

SPOSTAMENTI TRA REGIONI DAL 3 GIUGNO: ECCO LE IPOTESI

In merito agli spostamenti tra le Regioni, sono due al momento le ipotesi più accreditate: apertura generalizzata dal prossimo 3 giugno oppure un rinvio. Sì, il rinvio di una settimana sarà con ogni probabilità preso in considerazione se i dati dei prossimi giorni relativamente ai nuovi contagi non saranno positivi. Ma non solo; nelle ultime ore è spuntata una nuova ipotesi: una "quarantena breve" a cui sottoporsi per spostarsi da una Regione all'altra: quattro o cinque giorni che possano escludere il contagio. Una regola che rischia però di penalizzare il turismo.

MONDELLO, LIDI OK: TERMOMETRI PER ACCEDERE AL MARE

Il prossimo 6 giugno in Sicilia aprirà la nuova stagione balneare, ma la società Italo-Belga non monterà le tradizionali cabine, mentre resta l'attività dei lidi. "Gentili clienti, a seguito della pubblicazione del decreto che fissa ufficialmente nel giorno 6 giugno l’apertura della stagione balneare 2020, nonché dell’ultima edizione delle linee guida per la riapertura delle attività economiche, siamo finalmente in grado di poter condividere con voi alcune notizie certe in merito alla stagione balneare 2020. Dalla data del 6 giugno procederemo progressivamente con l’erogazione dei servizi balneari aprendo alla fruizione i Lidi che ormai tutti conosciamo con i nomi di Valdesi, Sirenetta, Stabilimento. A seguire, sempre con progressività, renderemo fruibili con i servizi tutti i rimanenti lidi e spazi a disposizione. Quest’anno, vista la delicata condizione di emergenza sanitaria, dovremo seguire delle regole di base per evitare qualsiasi forma di assembramento ed adottare un responsabile comportamento individuale, non dimenticando comunque che la spiaggia deve continuare ad essere un momento di relax e benessere. Monteremo le postazioni su spazi disponibili anche maggiori di quelli previsti dalla norma, e sulle aree comuni quali spogliatoi, servizi igienici e docce sarà garantita una regolare pulizia e disinfezione, in ogni caso assicurata alla chiusura degli impianti. Anche i lettini e le attrezzature in uso saranno sanificati a fine giornata. All’ingresso potremmo misurare la temperatura corporea, privilegeremo le prenotazioni on-line e manterremo l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni, nel rispetto delle previsioni della norma", si legge in una nota pubblicata dalla stessa società.

FASE 2, QUEST'ANNO NIENTE CABINE A MONDELLO

Niente cabine a Mondello. Lo ha reso noto la stessa Italo-Belga attraverso comunicato: "Con vero rammarico comunichiamo che in questa stagione balneare 2020, tenuto conto dei vincoli imposti dall’applicazione dei protocolli di sicurezza sanitaria e dell’obbligo dell’osservanza delle norme sulla densità di affollamento, non saranno istallate le storiche cabine in legno, simbolo di Mondello e della Società Italo Belga. Un’attenta valutazione, resa possibile solo dopo le recentissime emanazioni dei decreti nazionali e delle ordinanze regionali, tenuto inoltre conto della particolare configurazione strutturale dei nostri lidi, esclude la possibilità di fruizione delle cabine secondo le consuete modalità adottate nel corso delle precedenti stagioni", si legge. "Come già detto, questo anno ci aspetta uno scenario diverso, ma, già da adesso, vogliamo rassicurare tutti coloro che hanno sottoscritto nelle precedenti stagioni un abbonamento per cabina, garantendogli la possibilità di accedere, con prelazione, alla posizione già acquisita se il prossimo anno vorranno sottoscrivere un nuovo abbonamento specifico. Sostanzialmente congeleremo la lista fidelizzata proponendo, adesso, soluzioni alternative per la fruizione del lido nel rispetto delle condizioni di sicurezza".

ALTRA DONNA INCINTA POSITIVA RICOVERATA A PALERMO

Nuovo caso di positività a Palermo. Si tratta di un'altra donna incinta ricoverata presso reparto di Pneumologia nell’ospedale "Cervello". Anche in questo caso la donna avrebbe accusato dei problemi respiratori. La gestante è alla 20esima settimana di gravidanza e le sue condizioni non vengono considerate gravi. "E' sotto stretto monitoraggio, anche in questo caso e il feto non è in sofferenza", hanno dichiarato i medici.

LEOLUCA ORLANDO: "DA CONTE RISPOSTE PIU' CHE DELUDENTI"

"Così continuando il Presidente Conte darà da solo una 'autospallata' al proprio Governo. Da lui continuano ad arrivare risposte più che deludenti, che non rispondono alle necessità dei territori espresse dai sindaci". Così il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando. "Il Governo nazionale ed il Presidente del Consiglio non possono continuare ad essere condizionati da strutture legate a logiche contabili incompatibili con l'emergenza e con la ripresa economica. Fino ad ora i sindaci, tutti i sindaci hanno tenuto un comportamento responsabile di fronte ai lutti di migliaia italiani e alle sofferenze di milioni di nostri concittadini. Ma questo comportamento responsabile non può essere scambiato per rinuncia ai propri compiti e ruoli. Come già detto più volte, il Governo nazionale deve immediatamente restituire ai sindaci la possibilità di agire nei propri territori e per le proprie comunità, fissando regole chiare e tempestive per livelli essenziali di sicurezza".

BOLLETTINO NAZIONALE 28/05/2020

• Casi attuali: 47.986 (-2.980)
• Deceduti: 33.142 ((+70)
• Guariti: 150.604 (+3.503)
• Totale casi: 231.732 (+593)

Tamponi: 3.683.144 (+75.893)
Testati: 2.330.389 (+39.838)

SICILIA, BOOM DI GUARITI E SOLTANTO 3 NUOVI CONTAGI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 142.516 (+2.221 rispetto a ieri), su 122.600 persone: di queste sono risultate positive 3.438 (+3), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.145 (-173), 2.021 sono guarite (+176) e 272 decedute (0). Degli attuali 1.145 positivi, 80 pazienti (-3) sono ricoverati - di cui 8 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.065 (-170) sono in isolamento domiciliare.

SICILIA, DAL 30 MAGGIO RIAPRONO I MUSEI

Da sabato 30 maggio riaprono i musei regionali, i Parchi archeologici e gli altri siti siciliani della cultura. Gli ingressi, fino al 7 giugno, saranno gratuiti. "L'iniziativa del governo Musumeci segna il rilancio dell'attività culturale nella regione e vuole essere un gesto per ringraziare i siciliani e tutti coloro che, mostrando serietà e responsabilità, per oltre due mesi sono rimasti in casa, contribuendo, in questo modo, alla limitazione dei contagi, che in Sicilia, fortunatamente, non hanno raggiunto i livelli di altre zone d'Italia", afferma una nota. Per evitare code agli ingressi, sarà obbligatorio prenotarsi online in anticipo, anche in caso di ingresso gratuito e secondo la disponibilità di diverse fasce orarie, cliccando sul link https://youline.eu/laculturariparte.html. A coloro che non hanno effettuato la prenotazione non sarà consentito l'ingresso.

ASM: "LOMBARDI BENVENUTI IN SICILIA, NIENTE INQUIETANTI PATENTI SANITARIE"

"Il sindaco Giuseppe Sala e con lui tutti i milanesi e lombardi saranno i benvenuti a Taormina. Non servono inquietanti patenti sanitarie. Saranno ospitati con gioia come si deve nei confronti di membri della stessa famiglia. La polemica nei confronti del sindaco di Milano è ingiusta ed ingenerosa. La Sicilia è legata alla storia di Milano, per il passato, vissuto lì da tanti nostri conterranei, per il futuro rappresentato dalle migliaia dei nostri giovani che lì studiano e si realizzano. I siciliani sono storicamente ospitali e più che mai dobbiamo esserlo in questo frangente storico in cui Milano e la Lombardia soffrono più di tutti". Lo afferma il commissario dell'Azienda servizi municipalizzati (Asm) della Perla dello Ionio, Antonio Fiumefreddo, in risposta alla polemica del sindaco di Milano Giuseppe Sala in merito alla necessità di avere una patente sanitaria per entrare in Sicilia e Sardegna.

RAGUSA, CHEF STELLATO SCRIVE A MUSUMECI: "QUANDO SI RIAPRIRA'?"

Lo chef stellato Ciccio Sultano, che ha un ristorante a Ragusa, ha chiesto chiarezza in merito alle regole per i ristoranti nella "fase 2" dell'emergenza Covid-19. Dobbiamo considerarci - scrive Sultano - oltre che isolani anche isolati. Quando pensa che la Sicilia sia sufficientemente sicura per aprire le porte? Siamo in grado di accogliere con un minimo di serenità i turisti? Oppure dobbiamo rinchiuderci in un fortino? Io ho voglia di lavorare, ho bisogno di lavorare e non credo di essere una mosca bianca. Ma soprattutto ci sono tasse e imposte da pagare, rapporti con fornitori e collaboratori da onorare. Non vorrei che la minaccia del sindaco di Milano abbia effetto e che la pretesa di passaporti sanitari per venire in Sicilia, sposti i flussi altrove".

CORONAVIRUS, BERTOLASO AL POSTO DI CANDELA: SI ATTENDE OK

Guido Bertolaso potrebbe prendere il posto di Antonio Candela, attualmente agli arresti domiciliari nell'inchiesta sulla corruzione nella sanità siciliana. L’ex capo della Protezione Civile, come riportato dal 'Giornale di Sicilia', nella giornata di ieri è atterrato nel capoluogo siciliano e ha incontrato a Palazzo d’Orleans il governatore Musumeci e l’assessore Ruggero Razza. Nel dettaglio, il presidente della Regione Siciliana avrebbe chiesto a Bertolaso di assumere il vertice del comitato tecnico scientifico per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Si attende la sua risposta.

DA LONDRA A PALERMO: ANCORA GRAVE LA DONNA INCINTA RICOVERATA AL "CERVELLO"

Restano gravi le condizioni della donna incinta originaria del Bangladesh, rientrata in Sicilia da Londra, ricoverata all'Ospedale "Cervello" di Palermo dopo essere risultata positiva al Coronavirus. La gestante è attualmente intubata e con la respirazione assistita. I medici stanno tentando di tutto per salvare la vita a lei e al bambino e sperano che le due sacche di plasma autoimmune, arrivate da Pavia con un volo di Stato, possano far migliorare le sue condizioni. Nel caso in cui lo stato di salute della paziente peggiori, si tenterà un parto cesareo d'urgenza.

NUOVO CASO A CORLEONE: E' UNA DONNA RIENTRATA DAL NORD

Nuovo caso di positività in provincia di Palermo, a Corleone. Si tratta di una donna rientrata da una regione del Nord Italia, risultata positiva al tampone dopo 25 giorni di quarantena. È asintomatica e adesso dovrà restare in isolamento domiciliare con i familiari (i cui tamponi sono risultati negativi) per almeno altre due settimane in attesa di un nuovo tampone.

PASSAPORTO SANITARIO, BOCCIA DICE NO: "E' INCOSTITUZIONALE"

"Passaporto sanitario? Rileggete l'articolo 120 della Costituzione: una Regione non può adottare provvedimenti che ostacolino la libera circolazione delle persone. E poi se gli scienziati dicono che non ci sono passaporti sanitari, non ci sono". Così il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, in audizione alla Commissione Federalismo fiscale della Camera. "I prossimi giorni e le prossime ore l’ultimo click che c'è tra i tanti interruttori che riporterà il paese a muoversi, è anche quello del buonsenso. Se tutte le Regioni ripartono lo fanno senza distinzione sul profilo di cittadini residenti in una regione o un’altra. Quando l’autorità sanitarie e il governo deciderà quando il Paese è pronto per la ripartenza, la distinzione dei cittadini che arrivano da una città o da un’altra non è prevista nella nostra Costituzione, se siamo tutti sani ci muoviamo tutti. Diverso è prevedere una fase di quarantena ma non siamo in quella condizione e anche in quel caso ci vuole un accodo tra tutte le Regioni".

MUSUMECI ANNUNCIA: "SICILIA CHIUSA FINO AL 7 GIUGNO"

"Noi in Sicilia abbiamo fatto un’ordinanza che impedisce di entrare nella regione non fino al 4 ma fino al 7 giugno. E ora dobbiamo farne un’altra che confermi questa o che la modifichi. Con il cuore aprirei l’isola ai turisti già dal 7 giugno. Ma con la ragione dico: aspettiamo il dato epidemiologico nazionale che sta per arrivare e sulla base di questo decidiamo. Ma tutti insieme, presidenti regionali e governo, dobbiamo confrontarci e credo lo faremo sabato. Ci vuole una responsabilità condivisa da tutti". Lo ha detto il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, intervistato ai microfoni de 'Il Messaggero'. "Il passaporto sanitario? Io lo chiamo protocollo per poter garantire la sicurezza sanitaria di chi in Sicilia arriva: stiamo lavorando per mettere a punto questo documento. Occorre filtrare, nel rispetto di tutti e senza fare discriminazioni, chi arriva da noi".

MUSUMECI: "SALA? BATTUTA INFELICE, VENGA PURE SENZA PATENTE"

"L'amico Sala se vuole venire in Sicilia, con piacere: non gli chiederemo alcuna patente, neppure quella dell'auto. Mi sembra una esagerazione la sua, non tutti gli amici della Lombardia o dell'Emilia Romagna sono portatoti di virus. Sala ha fatto una battuta infelice, chiunque vorrà venire in Sicilia rispettando protocollo sicurezza sarà il benvenuto". Così il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervenuto in conferenza stampa a Palazzo d'Orleans.

Nelle ultime ore, infatti, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, aveva dichiarato: "Vedo che alcuni presidenti di Regione, ad esempio quello della Liguria Giovanni Toti, dicono che accoglieranno a braccia aperte i milanesi, altri dicono 'magari se fanno una patente di immunità' è meglio. E io non andrei in vacanza laddove fosse richiesto un test di negatività al virus".

MUSUMECI: "NO A PATENTE SANITARIA, SÌ A PROTOCOLLO"

"Non una patente d'immunità o una patente sanitaria, ma un protocollo di sicurezza. Col collega della Sardegna abbiamo la stessa ansia e lo stesso interesse: fare economia e non seminare morti. I dipartimento Salute e Turismo stanno lavorando a un protocollo, vorremmo che linee generali venissero date dallo Stato, che proprio domani incontreremo nella Conferenza delle Regioni col premier Conte per indicare una linea omogenea: la mobilità regionale non può essere a macchia di leopardo". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

SEQUESTRATE 3.000 MASCHERINE PER BAMBINI NEL CATANESE

I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno sequestrato in un esercizio commerciale di Misterbianco oltre 40 mila articoli contraffatti e seimila mascherine chirurgiche monouso, non tracciabili e prive del marchio Ce, che stavano per essere vendute. Inoltre, sono state trovate anche 3.000 mascherine protettive realizzate per bambini con stampati personaggi come Spiderman, Fortunite, Bing, Baby Shark e della Disney potenzialmente dannose. Al momento del controllo non sono stati esibiti documenti commerciali o fatture che attestassero la provenienza della merce e il regolare acquisto da produttori legittimati o da operatori economici autorizzati all'esportazione in Italia. Ragion per cui, le Fiamme gialle hanno denunciato il titolare dell'esercizio, un commerciante cinese, per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, frode nell'esercizio del commercio, utilizzo di segni mendaci e ricettazione.

TRAPANI NON E' PIÙ COVID FREE: 4 POSITIVI

Trapani perde il primato di provincia covid free. Sono quattro, infatti, i nuovi casi registrati in poche ore. Lo annuncia l'ufficio stampa dell'Asp. I casi, dopo quello di Mazara del Vallo, sono a Calatafimi Segesta, Castelvetrano, Marsala. A Trapani da 28 giorni non si registravano nuovi casi di positività al Coronavirus.

CORONAVIRUS: IL DATO IN ITALIA DEL 27 MAGGIO

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, mercoledì 27 maggio 2020.

Attualmente positivi: 50.966

Deceduti: 33.072 (+117, +0,4%)

Dimessi/Guariti: 147.101 (+2.443, +1,7%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 505 (-16, -3,1%)

Tamponi: 3.607.251 (+67.324)

Totale casi: 231.139 (+584, +0,3%)

CORONAVIRUS, IL DATO IN SICILIA DEL 27 MAGGIO: 5 NUOVI CASI, E' BOOM DI GUARITI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi (mercoledì 27 maggio), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 140.295 (+2.613 rispetto a ieri), su 122.130 persone: di queste sono risultate positive 3.435 (+5), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.318 (-112), 1.845 sono guarite (+116) e 272 decedute (+1).

Degli attuali 1.318 positivi, 83 pazienti (-10) sono ricoverati – di cui 10 in terapia intensiva (0) – mentre 1.235 (-102) sono in isolamento domiciliare.

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CORONAVIRUS: CASO DI POSITIVITA' A MAZARA DEL VALLO

"Oggi purtroppo devo confermare, un nuovo caso di contagio da Coronavirus a Mazara del Vallo". A dichiararlo è il Sindaco Salvatore Quinci. "Non è un focolaio domestico ma - sottolinea il primo cittadino - è un caso importato da fuori provincia. Il fatto lancia un monito ben preciso: il virus resta incontrollabile e pertanto bisogna mettere in campo tutte le precauzioni necessarie usando tra l'altro sempre la mascherina tutte le volte in cui non può essere garantito il mantenimento delle distanze di sicurezza".

FASE 2: ALL'AEROPORTO DI TRAPANI BIRGI VOLI RIPRENDONO DAL 21 GIUGNO

"Nell'aeroporto di Trapani Birgi si riprenderà a volare dal prossimo 21 giugno, ma sarà difficile tornare alla normalità, e non solo per i piccoli scali ma per gli stessi passeggeri, se il governo nazionale non abbasserà la pressione politica e fiscale sulle compagnie aeree low cost".

E' questo l'appello lanciato dal presidente di Airgest, Salvatore Ombra, mirato alla sensibilizzazione al governo nazionale, nel comunicare la ripresa delle attività dell'aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, dopo l'interruzione forzata causata dell'emergenza da Covid 19.  

La ripartenza sarà affidata alle compagnie aeree Ryanair, Alitalia, DAT, Corendon Airlines, AlbaStar.es e Blue Air. 

PALERMO, NO A MERCATINO VIALE CAMPANIA

"L'amministrazione comunale cede alle pressioni degli ambulanti. Il mercatino di viale Campania va trasferito alla Fiera". Così il presidente dell'VIII circoscrizione. Marco Frasca Polara. "Dieci giorni fa l'Amministrazione aveva presentato alla città un piano di riordino dei mercatini che prevedeva il trasferimento del mercato di viale Campania alla Fiera. Prendiamo atto che l'Amministrazione, senza fornire alcuna motivazione, ha fatto marcia indietro e autorizzato il mercatino del mercoledì in viale Campania. Evidentemente i presidi e le proteste di questi giorni da parte degli ambulanti hanno fatto presa sull'Amministrazione. E' chiaro a tutti che gli interessi che muovono queste realtà, compresi quelli elettorali, prevalgono sui diritti dei residenti, che da troppi anni subiscono in silenzio gli enormi disagi provocati da questi mercati. Con questa giravolta l'Amministrazione ha dimostrato per l'ennesima volta soggezione nei confronti degli ambulanti e scarsa attenzione per la vivibilità e il decoro dell'VIII Circoscrizione".

TREMILA LITRI DI IGIENIZZANTE DA CATANIA A BERGAMO

L'università di Catania donerà al comune e all'ateneo di Bergamo e al comune di Somaglie (Lodi), tremila litri di gel igienizzante prodotto nei laboratori del dipartimento di Scienze chimiche del capoluogo etneo. "L'iniziativa è un importante contributo al contrasto alla diffusione del coronavirus nelle zone maggiormente colpite, ma ha anche un valore simbolico eccezionale - ha dichiarato il presidente della Regione, Nello Musumeci -. Un'eccellenza accademica siciliana, come il dipartimento di Scienze chimiche dell'ateneo catanese, produce e distribuisce il liquido igienizzante a beneficio della Lombardia, regione funestata dalla pandemia. Un esempio di solidarietà e fratellanza, nel solco del dettato costituzionale secondo cui 'l'Italia deve essere una comunità coesa e solidale', come più volte ricordato dal presidente della Repubblica Mattarella".

"Grazie alla convenzione stipulata dal direttore generale Giovanni La Via con la Protezione civile regionale - ha detto, invece, il rettore Francesco Priolo - l'università di Catania ha offerto un suo sostanziale contributo alle iniziative di contrasto dell'emergenza epidemiologica attivandosi per la certificazione delle mascherine con l'istituzione dell'Anticovid-Lab e poi con la produzione di sostanza igienizzante nei nostri laboratori. Donare un quantitativo di liquido igienizzante alle città e all'università di Bergamo e al comune di Somaglie è per noi motivo di particolare orgoglio. Desidero ringraziare in particolare il presidente Musumeci e l'assessore Razza perché questo è innanzitutto il risultato della proficua collaborazione tra istituzioni e un aiuto concreto che ha un forte significato simbolico: la nazione da Nord a Sud è davvero unita nel combattere questa emergenza".

FASE 2 A BALLARÒ: "DURA MANTENERE LE DISTANZE MA PROVIAMO A RIPARTIRE"

"Sono stati mesi difficili, adesso stiamo ripartendo anche se è dura mantenere le distanze visto che siamo in un mercato". Così i commercianti di Ballarò a Palermo dopo la ripartenza a seguito del lockdown, come riportato dal 'Giornale di Sicilia'. "Siamo andati avanti senza aiuti dello Stato, ma in famiglia siamo lavoratori, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo fatto quel che abbiamo potuto. Se per questo abbiamo anche donato ai più bisognosi", ha dichiarato un commerciante. "Tutto come prima - ha, invece, detto, un cliente - meglio qui che in altri supermercati dove c’è stato un aumento spropositato di prezzi".

DONATE 1.200 MASCHERINE ALLA QUESTURA DI PALERMO

Antonio e Vincenzo Cancasci, proprietari della Levantoil Srl hanno consegnato 1.200 mascherine ffp3 ai poliziotti della questura di Palermo. "L’epidemia di Coronavirus oltre a mietere numerose vittime sta mettendo in seria difficoltà chi in prima linea combatte questa battaglia, come medici infermieri ed operatori dello Stato. Per cercare di far fronte a questa emergenza, abbiamo deciso di dare il nostro contributo donando questi presidi a chi ogni giorno garantisce la sicurezza sulle nostre strade. Siamo certi che lo sforzo di pochi possa essere la forza di tanti", ha detto Antonio Cancasci.

"Sono stato contattato dai fratelli Cancasci che volevano donare delle mascherine a chi era impegnato nel contrasto al Covid-19. Ho spiegato loro la necessità di dotare gli uomini e donne delle forze dell'ordine - ha dichiarato, invece, Igor Gelarda, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Palermo ed esponente delle forze dell'ordine -. Devo dire che ho trovato immediatamente terreno fertile. Non posso che ringraziarli non sono a nome degli uomini delle donne della polizia di stato, ma a nome di tutti i cittadini palermitani, per la loro sensibilità civica e per l'essersi direttamente interessati fornendo la polizia di questo importante presidio".

DALLA GUINEA A PALERMO: JAIME LASCIA LA TERAPIA INTENSIVA

Jesus Jaime Mba Obono, l'informatico di 49 anni, cittadino italiano originario della Guinea Equatoriale, ha lasciato la terapia intensiva. L'uomo aveva contratto il Coronavirus nel suo Paese d'origine ed era stato trasferito a Palermo con un volo dell'Aeronautica militare in gravi condizioni.

"Il paziente è migliorato moltissimo, rispetto alle condizioni in cui è arrivato lo scorso 7 maggio quando è stato ricoverato nel nostro reparto. La buona notizia è che è in programma il trasferimento dalla terapia intensiva al reparto malattie infettive". Così il direttore della terapia intensiva dell'ospedale 'Cervello', Baldo Renda. "Il risultato ottenuto si deve al lavoro straordinario di tutta l'équipe di medici e infermieri che si sono impegnati in un lavoro che li ripaga di un periodo veramente difficile".

"Siamo felicissimi tutti, sono molto emozionata - ha detto, invece, la moglie Chiara Beninati - sarà un giorno particolare. Intanto, sono già andata a comprare pigiami, biancheria intima, pantofole, il suo deodorante e il suo dentifricio preferiti. E' un grande giorno e siamo tutti in grande attesa. Domenica - aggiunge - ho preparato una torta di mele per il personale e dopo aver consultato i medici, a Jaime ne è stata concessa una fetta per premiare questa sua grande forza di volontà".

FASE 2, SPOSTAMENTI IN SICILIA: +52% IN UNA SETTIMANA

Con la cosiddetta Fase 2, in Sicilia sono aumentati gli spostamenti. I siciliani - secondo i dati statistici di Enelx riguardanti la settimana tra il 18 e il 24 maggio - amano muoversi soprattutto nel weekend: la scorsa domenica si è registrato un +43% a Palermo rispetto a quella precedente, +52% in provincia e +47% in Sicilia. Nel dettaglio, sono aumentati gli spostamenti rispetto alla settimana che va dall'11 al 17 maggio, così come i chilometri percorsi, che però rimangono bassi rispetto alla media di gennaio-febbraio.

LA STORIA DI STEFANIA: DI NUOVO POSITIVA DOPO TRE TAMPONI NEGATIVI

Due volte positiva al Coronavirus a distanza di mesi: è la storia di Stefania La Fata, 30enne originaria di Trappeto, che ha contratto il Coronavirus a Milano dove lavora. La donna era finita in rianimazione all’ospedale Niguarda ma dopo aver effettuato ben tre tamponi ed essere guarita, lo scorso 5 maggio, è tornata a Partinico a casa della madre. Stefania ha rispettato il periodo di quarantena, al termine della quale è stata sottoposta a due tamponi risultando ancora una volta positiva.

Ragion per cui, la 30enne è stata ricoverata all'ospedale Civico di Palermo. "Ricomincia di nuovo il calvario, si ricomincia da zero, di nuovo ricovero in ospedale, esami, torture, terapie e soprattutto male e sofferenza. Lotto ormai da marzo, e mai mi sarei aspettata di essere ancora positiva e ricominciare da capo. Lui non si arrende, il Covid-19... ma nemmeno io!!! Voi uscite pure senza le mascherine, create assembramenti. Purtroppo c’è chi ancora non ha proprio capito un c... di questo virus. Gente ignorante e incosciente", ha scritto Stefania su Facebook.

PALERMO, VOLO DI STATO CON PLASMA PER SALVARE DONNA INCINTA

Sono arrivate con un volo di Stato la scorsa notte a Palermo due sacche di plasma autoimmune dall'azienda ospedaliera di Pavia per la donna incinta ricoverata in gravissime condizioni all'ospedale Cervello. La donna, risultata positiva al Coronavirus, era rientrata in Sicilia da Londra nei giorni scorsi. E' intubata e sedata. Le sacche sono arrivate all'aeroporto di Punta Raisi e sono state prelevate dal personale del 118. Intanto, tutti i passeggeri che hanno viaggiato con la donna sono stati avvisati dall'Alitalia e dai sanitari dell'Asp di Palermo. Inoltre, sono state individuate tutte le persone che sono venute a contatto con la gestante. A tutti è stato eseguito il tampone.

BOLLETTINO NAZIONALE 26/05/2020


Casi attuali: 52.942 (-2.358)


Deceduti: 32.955 (+78)


Dimessi/Guariti: 144.658 (+2.677)


Totale casi: 230.555 (+397)


Tamponi: 3.539.927 (+57.674)


Terapia Intensiva: 521 (-20)

CORONAVIRUS, PAZIENTE VIRTUALE EVITA TEST ANIMALI

Evitare i test sugli animali e nello stesso tempo dare una grande accelerazione alla ricerca, garantendo l'affidabilità dei risultati: è possibile grazie al paziente virtuale, un software nato in Italia, dall'Università di Catania, e per il quale il gruppo di ricerca che lo ha messo a punto intende presentare entro l'autunno un dossier all'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) in questo senso.

Il software chiamato Uiss (Universal Immune System Simulator ), è stato sperimentato per simulare sia la dinamica dell'infezione da virus SARS-CoV-2 sia per prevedere gli effetti di alcuni farmaci e vaccini, come precisato dagli stessi ricercatori, Francesco Pappalardo e Giulia Russo, esperti di Informatica del dipartimento di Scienze del Farmaco. Prima delle simulazioni sul nuovo Coronavirus, il gruppo di Catania aveva utilizzato il paziente virtuale per la tubercolosi.

BOLLETTINO SICILIA 26/05/2020


Agrigento, 38 (0 ricoverati, 102 guariti e 1 deceduto);


Caltanissetta, 18 (3, 144, 11);


Catania, 608 (29, 365, 98);


Enna, 67 (5, 325, 29);


Messina, 286 (29, 221, 57);


Palermo, 341 (24, 201, 34);


Ragusa, 28 (0, 62, 7);


Siracusa, 30 (3, 189, 29);


Trapani, 14 (0, 120, 5).

AGENZIE DI GIOCO, VENERDI' LA PROTESTA A PALERMO

Gli operatori del gioco di tutta la Sicilia scendono in piazza dopo la mancata riapertura delle sale scommesse, sale giochi e bingo. La manifestazione è in programma venerdì 29 maggio in piazza Indipendenza, a Palermo, davanti alla sede della Regione Siciliana, a partire dalle ore 10.

UN PUNTO COVID PER OGNI PROVINCIA: LA PROPOSTA DEGLI OSPEDALI SICILIANI

"Come organizzazione sindacale siamo fermamente convinti che la proposta di rendere gli ospedali di tipo 'misto' non sia quella ideale e neanche quella che riguarda la realizzazione di strutture 'solo Covid' possa essere fattivamente praticabile A nostro avviso, infatti, l'ipotesi più immediata da praticare è quella che venga allestito un reparto dedicato per provincia, purchè sia all'interno di un nosocomio che abbia il pronto soccorso". Così i segretari della Ugl, Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri.

DA LONDRA A PALERMO, PEGGIORA LA DONNA INCINTA RICOVERATA

Si sarebbero aggravate nella notte le condizioni della donna incinta, risultata positiva al Coronavirus, ricoverata all'Ospedale "Cervello" di Palermo. Da domenica sera si trova nel reparto di Anestesia e Rianimazione, dove è stato necessario intubarla per i gravi problemi respiratori. La febbre continua ad essere alta: "La situazione è critica, stiamo valutando come procedere perché a rischio ci sono due vite". La donna - rientrata in Sicilia dall'Inghilterra, con scalo a Roma - sarebbe rimasta in isolamento domiciliare, come da protocollo, ma la febbre sarebbe già comparsa una settimana fa, tre giorni dopo il suo arrivo a Palermo. Sarebbe stata asintomatica, invece, durante il viaggio in aereo. "La paziente - precisano dall'ospedale - viene attentamente monitorata dai medici del reparto Covid e da quelli di Ostetricia. Dall'inizio dell'epidemia siamo pronti ad affrontare casi del genere con un percorso nascite già predisposto. La situazione è in fase di evoluzione".

RIAPERTURE CONFINI A RISCHIO PER LOMBARDIA, OK LA SICILIA

Spostamenti tra regioni a partire dal 3 giugno? La Sicilia è pronta a riaprire i suoi confini, ma potrebbe non essere così per tutte le regioni. E' possibile, infatti, che la Lombardia resti chiusa per altre due settimane, così come Piemonte ed Emilia Romagna. La decisione definitiva potrebbe arrivare tra l'1 e il 2 giugno. Tuttavia, a stabilire le riaperture non saranno soltanto i numeri: "C'è una questione di opportunità politica che dovrà essere valutata", rivelano fonti di governo ricordando che ad oggi la Lombardia continua ad avere il 50% dei nuovi contagi.

PALERMO: IN DIFFICOLTA' MODA E TURISMO, BENE I PARRUCCHIERI

Un avvio tutt'altro che semplice. Tutta la filiera del turismo (bar, ristoranti, alberghi) e il settore moda (abbigliamento e calzature) sarebbero in forte sofferenza. Bene, invece, parrucchieri e barbieri. È questo il quadro che emerge dallo studio condotto da Confesercenti e Swg e che a Palermo ha realizzato 120 interviste nei vari settori. "Gli imprenditori stanno mettendocela tutta per ripartire bene e in sicurezza. È chiaro che la crisi è drammatica. C'è una bassa propensione alla spesa alimentata dall'incertezza sul futuro e per quanto riguarda Palermo, c'è da aggiungere che oltre alle scuole e all'università chiuse, ci sono anche migliaia di dipendenti pubblici in smart working e questo condiziona inevitabilmente il volume d'affari di bar e imprese della ristorazione". Lo ha detto il direttore di Confesercenti Sicilia, Michele Sorbera.

Confesercenti Sicilia ha partecipato al sondaggio nazionale fornendo i dati ad Swg e rielaborando in chiave locale lo studio. Tra tutti gli intervistati solo parrucchieri e barbieri hanno espresso un giudizio soddisfacente sulla ripresa. Il 98% della categoria si è detto soddisfatto o più che soddisfatto (+8% rispetto alla media delle regioni del Sud e +10% della media nazionale) dichiarando un incremento di ricavi di circa il 31% nei primi cinque giorni della settimana rispetto all'ultima settimana pre-lockdown

DA LONDRA A PALERMO, DONNA INCINTA RICOVERATA AL "CERVELLO"

Una donna incinta rientrata in Sicilia dall'Inghilterra, risultata positiva al Coronavirus, è ricoverata da ieri sera presso l'Ospedale "Cervello" di Palermo. La donna ha viaggiato in aereo da Londra a Palermo, con uno scalo a Roma. Ieri sera è stata ricoverata d'urgenza: i medici stanno valutando l'eventualità di eseguire un parto cesareo per fare nascere il piccolo.

Inoltre, i medici dell'Asp di Palermo sono impegnati per risalire a tutte le persone che potrebbero essere venute in contatto con la gestante, compresi i passeggeri dei due voli, per fare eseguire i tamponi già effettuati ai familiari e a quanti a Palermo sono stati vicini alla paziente.

BOLLETTINO NAZIONALE 25/05/2020

Casi attuali: 55.300 (1.294)
Deceduti: 32.877 (+92)
Guariti: 141.981 (+1.502)
Casi totali: 230.158 (+300)
Tamponi: 3.482.253 (+35.241)
Ricoveri: 8.185 (-428)
Terapia intensiva: 541 (-12)

SICILIA: ANCORA IN AUMENTO I GUARITI, 4 I NUOVI CASI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 135.261 (+2.012 rispetto a ieri), su 118.208 persone: di queste sono risultate positive 3.427 (+4), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.433 (-20), 1.724 sono guarite (+23) e 270 decedute (+1). Degli attuali 1.433 positivi, 98 pazienti (-2) sono ricoverati - di cui 9 in terapia intensiva (0) - mentre 1.335 (-18) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

SICILIA, CONFESERCENTI: “CRISI DRAMMATICA”

L’economia siciliana è ripartita, anche se con numeri deludenti. Bene soltanto barbieri e parrucchieri. “Gli imprenditori - dice il direttore di Confesercenti Sicilia, Michele Sorbera - stanno mettendocela tutta per ripartire bene e in sicurezza. È chiaro che la crisi è drammatica. C'è una bassa propensione alla spesa alimentata dall'incertezza sul futuro e per quanto riguarda Palermo, c'è da aggiungere che oltre alle scuole e all'università chiuse, ci sono anche migliaia di dipendenti pubblici in smart working e questo condiziona inevitabilmente il volume d'affari di bar e imprese della ristorazione".

TURANO: "UTILE ANTICIPARE DATA INIZIO SALDI"

"Come già annunciato dal presidente Musumeci a inizio settimana incontreremo le associazioni del settore del commercio e i sindacati dei lavoratori per un ampio confronto sulle aperture domenicali e in quella sede affronteremo con i commercianti anche la questione della data di inizio dei saldi”. Così l’assessore regionale siciliano alle Attività produttive, Mimmo Turano.

"Abbiamo una richiesta da parte della associazioni di immediata riapertura delle attività commerciali al dettaglio anche la domenica e nei giorni festivi. Si tratta sostanzialmente di valutare una deroga all’ultima ordinanza presidenziale, credo ci siano tutte le condizioni per fare una scelta che tenga conto dei diversi interessi in campo. C’è una indicazione della Conferenza delle Regioni di posticipare i saldi estivi al primo agosto 2020, tuttavia vogliamo confrontarci con il mondo del commercio perché credo sia utile anticipare la data di inizio dei saldi che qui avevamo fissato per il primo luglio”.

RIAPERTURE CINEMA, L'ALLARME: "NON CI SONO ANCORA LE CONDIZIONI"

"Il ministro ha detto che possiamo aprire il 15 giugno ma al momento non ci sono le condizioni per aprire. Non si sa quando apriremo". Lo ha detto Saverio Di Patti, titolare di due sale cinematografiche a Palermo, come riportato dal 'Giornale di Sicilia'. "Il cinema non è un semplice esercizio come tanti altri che apre la saracinesca e comincia a vendere. C’è bisogno di programmazione e comunque non si conoscono ancora i protocolli. E da ciò che emerge i protocolli non sono ricevibili".

RIAPRONO LE PALESTRE, MA LA PISCINA COMUNALE DI PALERMO RESTA CHIUSA

Da oggi possono riaprire le palestre e le piscine in tutta Italia. Tuttavia, le restrizioni introdotte per la fase 2 potrebbero frenare le riaperture. Ragion per cui, diverse strutture si prenderanno qualche altro giorno di tempo. A Palermo, ad esempio, non aprirà oggi la piscina comunale di viale Del Fante ma si sta valutando di rimettere in funzione a breve la vasca esterna con corsie corte.

LE REGOLE - Come da protocollo, sia in palestra, sia in piscina, si entrerà con la mascherina. Altro obbligo: disinfettarsi le mani all'ingresso e all'uscita. E' prevista, ma non obbligatoria, la misurazione della temperatura con termoscanner e all'ingresso i clienti dovranno firmare un'autocertificazione sulle proprie condizioni di salute. In palestra, inoltre, saranno richieste scarpe ginniche 'dedicate'. Per quanto riguarda gli spogliatoi, si entrerà pochi per volta (ma alcuni potrebbero restare chiusi), si starà ad un metro di distanza e i vestiti andranno messi nelle proprie borse, lasciate negli armadietti. Durante gli esercizi i clienti staranno lontani almeno 2 metri fra loro e non avranno l'obbligo della mascherina.

In piscina la superficie a disposizione di ognuno arriverà a 7 metri quadrati, mentre dovrà esserci almeno un metro e mezzo fra sdraio e lettini delle persone, se non sono conviventi. Gli istruttori di nuoto hanno l'obbligo di indossare la mascherina in ogni caso. Sono richieste, inoltre, analisi chimiche, oltre alle batteriologiche e, per tutti vale l'obbligo di disinfezione degli attrezzi a ogni uso o a fine giornata se presi solo da un cliente. Per l'accesso alle docce, saranno consentite a 'numero chiuso', oppure nelle palestre ridotto al minimo.

DA OGGI TAMPONI IN AUTO ANCHE AL POLICLINICO DI PALERMO

Da oggi, lunedì 25 maggio, i pazienti seguiti dalle strutture del Policlinico di Palermo possono sottoporsi gratuitamente al tampone rinofaringeo per accertare il contagio da Covid-19 senza uscire dalla propria auto. E il primo è stato effettuato questa mattina. Il test viene effettuato su tutti i pazienti che devono fare prestazioni non urgenti ma non ulteriormente differibili, come interventi chirurgici, esami endoscopici, accertamenti per cardiopatie, malattie cronico-degenerative e non solo.

DALLA GUINEA A PALERMO: JAIME ADESSO STA MEGLIO

"Mio marito Jaime non si muove ancora, ma parla e mangia, la sua situazione migliora di giorno in giorno, è molto grato a tutti per quello che è stato fatto per lui. Spera di potere ringraziare di persona quanti lo hanno aiutato". Così Chiara Beninati, moglie di Jesus Jaime Mba Obono, informatico di 49 anni, cittadino italiano, originario della Guinea Equatoriale, prelevato lo scorso 6 maggio dall'ospedale di Malabo con un volo dell'Aeronautica militare, grazie all'intervento della Farnesina e al ministero della Difesa, dopo che era stato ricoverato in gravi condizioni per aver contratto il Coronavirus. Jesus Jaime dal 7 maggio è ricoverato in terapia intensiva presso l'Ospedale "Cervello" di Palermo. "Le condizioni del paziente sono molto migliorate. Deve ancora recuperare pienamente la motilità agli arti e sta facendo anche fisioterapia. Respira bene, in maniera autonoma", lo ha detto il direttore della terapia intensiva dell'ospedale, Baldo Renda.

MOVIDA PALERMO, MULTE PER OLTRE 15 MILA EURO

Sono proseguiti anche nel weekend i controlli nella 'movida' palermitana da parte della polizia municipale di Palermo. E un locale in via Zoppo di Gangi è stato chiuso. All'arrivo degli agenti, il locale era affollato e tutti, compresi i gestori, non osservavano le prescritte misure di prevenzione e non indossavano alcun dispositivo di protezione. Alla contestazione delle irregolarità sono seguiti momenti di tensione. Il locale è stato chiuso e posto sotto sequestro cautelativo; ai titolari elevate sanzioni pecuniarie, oltre alla chiusura di 5 giorni.

Ma non solo; in via Carducci, ad un venditore ambulante senza autorizzazione sono stati sequestrati lotti di mascherine prive di confezioni, etichettatura ed istruzioni in italiano. Elevate sanzioni per oltre 7 mila euro. Il gestore di un locale è stato multato per circa 8 mila euro per esercizio irregolare dell'attività di somministrazione e vendita di alimenti e bevande, senza la prescritta autorizzazione sanitaria.

BOLLETTINO NAZIONALE 24/05/2020

Casi totali: 229.858 (+531)

Deceduti: 32.785 (+50*)

Guariti: 140.479 (+1.639)

Attualmente positivi: 56.594 (-1.158)

Ricoveri: 8.613 (-82)

Terapia intensiva: 553 (-19)

Tamponi: 3.447.012 (+55.824)

*Al netto dei dati relativi ai decessi in Lombardia

SICILIA: CALANO ANCORA I RICOVERI, 2 I NUOVI CONTAGI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 133.249 (+1.336 rispetto a ieri), su 117.242 persone: di queste sono risultate positive 3.423 (+2), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.453 (-59), 1.701 sono guarite (+61) e 269 decedute (0). Degli attuali 1.453 positivi, 100 pazienti (-4) sono ricoverati - di cui 9 in terapia intensiva (0) - mentre 1.353 (-55) sono in isolamento domiciliare.

MODICA, NASCE SOFTWARE PER MONITORARE SPIAGGE

È stato creato dalla società Orango di Modica il software Lidolido. Si tratta di un sistema di raccolta, condivisione e registrazione di informazioni relative al numero di persone presenti negli stabilimenti balneari e nelle spiagge libere. Le informazioni sui lidi saranno visibili in tempo reale dai cittadini via web, in modo tale da scoraggiare coloro che vorrebbero andare in una spiaggia già troppo affollata.

ORLANDO: "COMUNI VERSO LA BANCAROTTA, SERVE INTERVENTO URGENTE DEL GOVERNO"

"Non c'è Governo che possa reggere alla bancarotta dei Comuni e all'interruzione dei servizi ai cittadini, alle famiglie e alle imprese che ne deriverebbero. Se il Governo nazionale proseguirà nella strada intrapresa, si assumerà le conseguenze politiche e sociali delle proprie scelte e sancirà il proprio suicidio, con una auto-spallata. Da settimane i sindaci continuano a ripetere che il rischio di bancarotta collettiva è sempre più alto e imminente, ma la risposta è stata una lunga lista di provvedimenti parziali, dilatori e insufficienti. C'è di fondo il problema di quello che appare un tentativo di delegittimazione istituzionale della figura dei sindaci che si vorrebbe ridotti al ruolo di passacarte. Occorre un urgentissimo cambio di rotta, con provvedimenti immediati del governo nazionale di cui solo il presidente del consiglio può e deve farsi garante, al quale abbiamo chiesto un incontro urgente con i sindaci delle città metropolitane. Chiediamo innanzitutto una serie di provvedimenti a costo zero per lo Stato: sia ripristinato il potere di ordinanza, che corrisponde alla possibilità che i sindaci esercitino le proprie prerogative; siano aboliti i vincoli del patto di stabilità che rallentano o bloccano del tutto la spesa delle somme già disponibili; siano modificati i parametri dei fondi di accantonamento e per l'utilizzo degli avanzi di amministrazione. A questi provvedimenti andranno necessariamente aggiunti quelli per il sostegno economico, soprattutto per compensare le fortissime perdite erariali che tutti i Comuni stanno subendo per il taglio di Tosap, Tari, Imposta di soggiorno e certamente anche per le addizionali Irap e Irpef. Torno infine a chiedere un rifinanziamento pur modesto degli interventi per l'assistenza alimentare e di prima necessità".

ATTIVITA' COMMERCIALI, ZACCO: "FAVORIRE APERTURA DOMENICALE"

"Sia concessa la riapertura facoltativa alle attività commerciali site nelle località balneari, turistiche e in prossimità dei luoghi di culto, ad eccezione dei supermercati e degli outlet, sempre nel pieno rispetto degli obblighi di distanziamento interpersonale e di tutte le misure di prevenzione del contagio. Ho chiesto al Sindaco e all'assessore alle attività produttive Piampiano di predisporre con urgenza un'ordinanza per le attività commerciali che proprio la domenica riscontrano una possibile maggiore presenza di acquirenti e per le quali, in base all'ultima Circolare della protezione civile regionale, i Sindaci hanno potere di ordinanza. Tutto il nostro tessuto socio- economico che sta attraversando momenti di disperazione e di confusione, causando una profonda incertezza sul proprio futuro, necessita di risposte concrete e immediate da parte delle Istituzioni, senza fronzoli e senza ostacoli burocratici, per questo, auspico, che la mia proposta venga accolta quanto prima, al fine di dare un forte segnale a tutte le attività commerciali che si trovano in forte sofferenza a causa dell'emergenza sanitaria ancora in atto". Lo ha dichiarato Ottavio Zacco, presidente della VI Commissione consiliare.

CENTRI ESTIVI AL VIA PRIMA DEL 15 GIUGNO

I centri estivi potranno ripartire prima del 15 giugno "in base alla valutazione del dato epidemiologico. Il Veneto partirà dal primo giugno, ad esempio, e l’Emilia Romagna dall’8. Gli enti locali avranno 185 milioni per organizzare le attività educative, le famiglie potranno utilizzare i voucher baby-sitter per pagare i centri estivi". Così Elena Bonetti, Ministro per le pari opportunità e la famiglia, intervenuta ai microfoni de 'Il Messaggero'. "Entro la prossima settimana contiamo di avere le linee guida nazionali anche per la fascia di età 0-3 anni in modo da permettere ai Comuni di organizzare con forme sperimentali servizi di carattere educativo per la prima infanzia".

PALERMO, IL PIANO DEL COMUNE PER AIUTARE BAR E RISTORANTI

Procedure più semplici, taglio dei costi legati alle imposte locali e ampliamento delle pedonalizzazioni, per un totale di 69 aree pedonali in tutta la città. Sono queste le tre direttive sui cui vorrebbero muoversi il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e la Giunta Comunale, con l'obiettivo di aiutare le attività commerciali ed imprenditoriali legate al settore della ristorazione ed affini e al settore turistico/ricettivo. "Alla luce delle previsioni del decreto Rilancio e della Finanziaria regionale - ha spiegato il sindaco -, al momento il Comune ha margini di manovra estremamente limitati e questo è parte di un ben più grande e grave problema che riguarda il ruolo dei sindaci".

Si partirà con un processo di "sburocratizzazione" delle procedure per le richieste legate all’occupazione di suolo pubblico. Si procederà con "l’utilizzo al massimo consentito dalla legge di tutte le possibili esenzioni ed agevolazioni per tutte le attività economiche legate alla fiscalità locale", ha proseguito Orlando. "Intendiamo applicare il massimo possibile delle agevolazioni compatibili con gli equilibri di bilancio e con gli stanziamenti compensativi previsti dal governo nazionale e da quello regionale". Infine, terzo ed ultimo step, il più complesso: la pedonalizzazione di diverse aree, grandi e piccole, da Nord a Sud della città, in zone più o meno vocate al turismo, oltre a quelle già previste nel centro storico.

DOMANI RIPARTONO AMBULATORI E VISITE IN SICILIA

Da domani, lunedì 25 maggio, ripartiranno "in sicurezza" gli ospedali siciliani, con la riapertura di ambulatori e strutture fin qui rimasti chiusi ai pazienti, se non per casi urgenti e gravi. L'assessorato regionale alla Salute ha inviato una circolare a tutte le strutture sanitarie con le indicazioni e le procedure da seguire. Nel dettaglio, come riportato dal 'Giornale di Sicilia', potranno ripartire subito in ospedali e nelle Asp le prestazioni ambulatoriali, visite ed esami, con prescrizione medica contrassegnata con la lettera D (differibile). Per le prescrizioni P (programmabili) si dovrà aspettare per altre cinque settimane. Si dovrà inoltre dare precedenza ai pazienti con malattie croniche o rare e si chiede di rinviare di un mese gli interventi chirurgici ambulatoriali differibili. Inoltre, i pazienti potranno accedere nella struttura solo 15 minuti prima dell’appuntamento, indossando sempre la mascherina. I pazienti fragili dovranno accedere ad ambienti dedicati per evitare contatti con altri malati.

BOLLETTINO NAZIONALE 23/05/2020

Positivi: 229.327 (+669)

Attuali positivi: 57.752 (-1.570)

Guariti: 138.840 (+2.120)

Decessi: 32.735 (+116)

Ricoveri: 8.695 (-262)

Terapia intensiva: 572 (-23)

Tamponi: 3.391.188 (+72.410)

SICILIA, OGGI IL PRIMO GIORNO SENZA CONTAGI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 131.913 (+2.482 rispetto a ieri), su 116.517 persone: di queste sono risultate positive 3.421 (0), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.512 (-7), 1.640 sono guarite (+6) e 269 decedute (+1). Degli attuali 1.512 positivi, 104 pazienti (-9) sono ricoverati - di cui 9 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.408 (+2) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

FASE 2, ASSESSORE SICILIA: "AMPIO CONFRONTO SU APERTURE DOMENICALI"

 “Come già annunciato dal presidente Musumeci la prossima settimana incontreremo le associazioni del settore del commercio e i sindacati dei lavoratori per un ampio confronto sulle aperture domenicali e in quella sede affronteremo con i commercianti anche la questione della data di inizio dei saldi”.

Sono le parole dell’assessore regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano.

“Abbiamo una richiesta da parte delle associazioni - continua Turano - di immediata riapertura delle attività commerciali al dettaglio anche la domenica e nei giorni festivi. Si tratta sostanzialmente di valutare una deroga all’ultima ordinanza presidenziale, credo ci siano tutte le condizioni per fare una scelta che tenga conto dei diversi interessi in campo”.

L’assessore alle Attività produttive aggiunge infine che “c’è una indicazione della Conferenza delle Regioni di posticipare i saldi estivi al primo agosto 2020, tuttavia vogliamo confrontarci con il mondo del commercio perché credo sia utile anticipare la data di inizio dei saldi che qui avevamo fissato per il primo luglio”. 

CONFCOMMERCIO: "A PALERMO MIGLIAIA DI COMMERCIANTI CON ACQUA ALLA GOLA"

“È stato un timido inizio per i commercianti di Palermo. Siamo tornati alla vita, ma non alla normalità".

Sono le parole di Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo che commenta così la prima settimana di apertura dei negozi. "Il commercio rappresenta una voce importantissima nell'economia di questa città. Riprendere era fondamentale, ma ci sono tanti settori che sono rimasti ancora fermi. Penso alla ristorazione e al piccolo commercio al dettaglio. Ci sono migliaia di commercianti che sono con l'acqua alla gola dopo 75 giorni di chiusura forzata. Per questo ho chiesto di riaprire i negozi nelle giornate domenicali e festive, a maggior ragione in questa fase di ripartenza".

 "Ci sono tanti negozianti - continua Patrizia Di Dio - che hanno deciso di non riaprire. Un dramma sociale che si ripercuote anche nei dipendenti di questi commercianti molti dei quali non hanno preso ancora la cassa integrazione. Poi di contro che chi in questi mesi ha fatto solo investimenti. Quindi soldi in circolazione ce ne sono molto pochi. Un problema che ha gravi effetti proprio sul commercio".

FASE 2: IN SICILIA PANIFICI, TABACCHI E PASTICCERIE APERTI LA DOMENICA

In Sicilia, le pasticcerie, i panifici, i tabacchi e i mercati del contadino possono aprire anche nelle giornate domenicali e festive. I Sindaci, inoltre, possono disporre con proprie ordinanze, nel rispetto degli obblighi di distanziamento interpersonale e di tutte le misure di prevenzione del contagio, l’apertura al pubblico nei giorni domenicali e festivi degli esercizi commerciali siti in luoghi turistici e in luoghi di culto, con eccezione di supermercati e outlet, per i quali continua a valere l’obbligo di chiusura. Lo chiarisce una nuova circolare firmata dal dirigente generale della protezione civile regionale.

FASE 2: LUNEDÌ RIAPRE LA BIBLIOTECA CENTRALE REGIONALE

Lunedì riapre la Biblioteca centrale regionale. Si riprenderà con il regolare orario di apertura, anche se vi saranno delle limitazioni dovute a questa fase della pandemia: sarà obbligatorio indossare la mascherina e i guanti e libri dati in lettura o in prestito verranno poi messi in “quarantena”, per dieci giorni dovranno essere temporaneamente esclusi dalla lettura. Nelle ultime settimane l’assessorato regionale dei Beni culturali si è impegnato nell'adeguamento della struttura di Corso Vittorio Emanuele alle mutate situazioni dovute all’emergenza in corso, per mettere in sicurezza sia il personale sia gli utenti.

CTS CON RAZZA: PRESTO SITE VISIT IN STRUTTURE COVID

Ieri pomeriggio si è tenuta una riunione del Comitato tecnico scientifico per l'emergenza Coronavirus alla presenza dell'assessore alla Salute, Ruggero Razza. Nel corso della videoconferenza è stata sottolineata l'importanza e la rilevanza del lavoro condotto dal Cts e dall'assessorato nella fase acuta dell'emergenza Covid-19 e sono state ulteriormente definite le necessità relative all'avvio del percorso, nel rispetto dei ruoli e delle competenze, che dovrà riportare alla normalità la macchina della sanità siciliana.

Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori confronti con l'assessore Razza per definire il graduale percorso di normalizzazione dei reparti, dei presidi, dei centri e degli ambulatori siciliani, tenendo conto dell'andamento epidemiologico. La prossima settimana, nello specifico, sono programmate delle site visit presso le strutture dell'Isola destinate ai pazienti Covid.

FASE 2, TORNA LA VIGILANZA DELLA SCALA DEI TURCHI

Con l'avvio della fase 2 è ripresa la vigilanza dinamica della Scala dei Turchi. Secondo quanto riportato dal 'Giornale di Sicilia', negli ultimi giorni, nonostante i vigili e la cartellonistica, sono state avvistate diverse persone mentre visitavano la scogliera. Intanto, nelle prossime settimane, è in programma un summit tra Procura, Guardia costiera e Regione per decidere circa la fruibilità della scogliera di marna bianca.

MASCHERINE A PREZZI ESORBITANTI: DENUNCIATO IMPRENDITORE

La Guardia di Finanza della Compagnia di Partinico ha denunciato l'amministratore di un'impresa nel settore del commercio al dettaglio di ferramenta. L'uomo è accusato di manovre speculative su merci. Le fiamme gialle hanno contestato gli alti prezzi di vendita applicati a mascherine Ffp2 e visiere protettive assemblate in house, pubblicizzate sulle pagine di alcuni siti web e risultate, tra l'altro, non a norma.

L'imprenditore aveva acquistato una fornitura di mascherine Ffp2 al costo di circa 2 euro ciascuna rivendendole successivamente a 6 euro. Inoltre, l'uomo, secondo l'accusa, applicava una pellicola di policristal a maschere dotate originariamente di una visiera a rete in nylon e destinate all'attività di giardinaggio, per un costo di 3.30 euro a prodotto, rivendute poi come visiere protettive, prevalentemente utilizzate in strutture sanitarie, al prezzo di 10 euro. E' stato accertato un ricarico del 175% per le mascherine FFP2 e del 202% per le visiere protettive, nettamente superiori ai ricarichi applicati per la vendita dei prodotti normalmente trattati dall'azienda che, invece, si attestavano generalmente tra il 50% e l'85%. L'amministratore della società è stato denunciato.

SICILIA, NASCE NETWORK PER FESTIVAL ESTIVI

"Dopo oltre due mesi di emergenza l'ordinanza Regionale n.21 ha creato ulteriore confusione in un quadro generale di norme in cui non è chiara la responsabilità degli organizzatori e si rimane ancora in attesa di ulteriori linee guida per lo svolgimento degli eventi e delle manifestazioni culturali estive - spiega Andrea Cavallaro, Direttore Generale di Ortigia Sound System Festival - per trasformare l'emergenza Covid-19 in un'opportunità di crescita e rilancio per tutto il territorio abbiamo deciso di fare squadra e creare 'Sicilia Festivals' il network dei festival esperienziali siciliani, ma nonostante tutti i nostri sforzi le risposte tardano ad arrivare. Senza precise linee guida anti-covid e misure adeguate che permettano alle manifestazioni di essere sostenibili siamo impossibilitati a fare il nostro lavoro. Abbiamo bisogno di conoscere esattamente le nuove regole per rimodulare i nostri business plan e capire come immaginare le prossime edizioni". 

PALERMO, AL POLICLINICO TAMPONI IN AUTO

Da lunedì 25 maggio, i pazienti seguiti dalle strutture del Policlinico 'Giaccone' di Palermo potranno eseguire gratuitamente il tampone rinofaringeo per valutare la presenza del Covid-19 senza uscire dalla propria auto. Il test verrà effettuato sui pazienti che devono eseguire interventi irrimandabili. Essi dovranno inoltre riferire se hanno avuto contatti con casi sospetti e/o positivi e se manifestano sintomi influenzali.

APERTURA NEGOZI DI DOMENICA, MUSUMECI: "VALUTEREMO PROPOSTA CONFCOMMERCIO"

L'opportunità di riaprire alcune attività commerciali nei giorni domenicali e festivi sarà valutata, nei prossimi giorni, con la necessaria attenzione. Ogni decisione, comunque, non potrà prescindere da un confronto con i vertici regionali delle organizzazioni di categoria e sindacali, fissato per martedì e giovedì della prossima settimana". Lo ha detto il Presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, a seguito della richiesta della Confcommercio di consentire l'apertura dei negozi anche la domenica.

VILLABATE, PRETE SI DIMETTE: "NON MI PRESTERO' ALL'EUCARESTIA COI GUANTI"

Don Leonardo Ricotta ha deciso di dimettersi dal ruolo di parroco di Sant'Agata di Villabate. Il prete non ha accettato le ultime disposizioni del governo necessarie per evitare la diffusione del Coronavirus durante le celebrazioni religiose. "La comunione data nelle mani è un sacrilegio, prenderla con un guanto di plastica è un altro sacrilegio e buttare nella spazzatura quella plastica che ha toccato il Corpo di Cristo è il terzo sacrilegio. È un peccato gravissimo. I fedeli faranno la comunione spirituale fino a quando queste condizioni non cesseranno", aveva detto.

BOLLETTINO NAZIONALE 22/05/2020

59.322 persone attualmente positive

32.616 deceduti

136.720 guariti.

Variazioni rispetto al precedente bollettino:

+ 652 nuovi casi positivi

+ 130 deceduti

+ 2.160 guariti

Tra i 59.322 attualmente positivi (- 1.638):

49.770 si trovano in isolamento domiciliare (- 1.281)

8.957 ricoverati con sintomi (- 312)

595 in terapia intensiva (- 45)

Sono 3.318.778 (+ 75.380) i tamponi effettuati

SICILIA, SOLTANTO 4 NUOVI CONTAGI E NESSUN DECESSO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 129.431 (+2.083 rispetto a ieri), su 114.230 persone: di queste sono risultate positive 3.421 (+4), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.519 (-3), 1.634 sono guarite (+7) e 268 decedute (0). Degli attuali 1.519 positivi, 113 pazienti (-5) sono ricoverati - di cui 10 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.406 (+2) sono in isolamento domiciliare.

AIFA: "VACCINO PRONTO TRA PRIMAVERA ED ESTATE 2021"

"Ci sono più vaccini promettenti, 5-6 in fase avanzata, e anche l'Italia partecipa in diversi modi. A mio avviso il tempo ragionevole per pensare a un vaccino è primavera, estate prossima, non penso per settembre ci possa essere alcun vaccino disponibile, pur contando risultati molto buoni, come sembrano gli studi di fase 1. Speriamo l'anno prossimo e speriamo sia più d'uno e che le capacità di produzioni siano adeguate". Lo ha detto il dg dell'Aifa, Nicola Magrini. "L'idea che si sperimenti con farmaci rischiosi non è vera, la ricerca italiana ha contribuito a quella internazionale in modo eccellente. Anche l'ozono ha avuto alcuni dati positivi, ed è stato fatto uno studio per capirne l'efficacia. Ci sono anche in Europa accordi, di cui l'Italia è parte, per avere accesso ad un futuro vaccino anti-Covid. Vedremo se l'Italia concorrerà con un proprio vaccino originale".

BRUSAFERRO: "POSSIBILE INCREMENTO CASI NELLE PROSSIME SETTIMANE"

"Non possiamo escludere un incremento nelle prossime settimane ma non si tratta di una pagella settimanale delle regioni. Però possiamo incamminarci con fiducia sapendo che ci potranno essere momenti di incremento dei casi ma sapendo anche che abbiamo un sistema capace di intercettarli". Così il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa all’Istituto superiore di sanità. "Il sistema di monitoraggio non è un giudizio o un pagella per le regioni ma è uno strumento. I dati che oggi abbiamo sono dati buoni ma sono dati che ci danno la garanzia della capacità delle regioni di intervenire. In questo momento serve la collaborazione di tutti".

"Oggi il virus ancora circola e non possiamo allentare le misure di protezione individuale. Tuttavia il piccolo picco in Molise e Umbria è rapidamente rientrato. L’Italia è a più velocità ma non abbiamo segnali di sovraccarico dei servizi ospedalieri, sia per quanto riguarda le terapia intensive sia per quanto riguarda i reparti. l’Obiettivo è evitare la ripartenza di curve epidemiche sapendo che ci potranno essere degli episodi di ricrescita dei casi nei territori", ha proseguito. "Le Regioni si stanno attrezzando con tamponi e contact tracing ed è per questo che possono registrare più asintomatici. Tutti i sistemi di monitoraggio stanno migliorando significativamente in grande condivisione con le Regioni. E’ una garanzia del fatto che nel suo complesso il servizio sanitario nazionale è in grado di monitorare quanto sta avvenendo e rispondere tempestivamente".

FLASH MOB OGGI IN PIAZZA POLITEAMA A PALERMO

Un flash mob per il lavoro, organizzato dalla Fisascat Cisl Palermo Trapani, al quale parteciperanno, in rappresentanza degli impiegati delle sale Bingo, 90 lavoratori, tanti quanti i numeri del bingo. Un flash mob, in programma nella giornata di oggi in Piazza Politeama, nel rispetto del distanziamento sociale. "Con l'avvio della Fase 2 ha riaperto la stragrande maggioranza delle attività imprenditoriali e commerciali. Nel limbo le sale bingo. Unica certezza è lo stop fino al 14 giugno, considerato che l’ultimo decreto non ne ha previsto la riapertura. ​Non nascondiamo la nostra preoccupazione per la tenuta occupazionale del settore che occupa in Sicilia oltre 1500 addetti". Così Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl Palermo Trapani. ​

CONFCOMMERCIO PALERMO: "MUSUMECI, FACCI APRIRE LA DOMENICA"

"La chiusura domenicale penalizza fortemente le imprese palermitane e rischia di essere iniqua, soprattutto se si considera che in molte regioni italiane, Lombardia compresa, è stata autorizzata l'apertura dei negozi". E' quanto si legge in una lettera scritta dalla presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio, e inviata al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, chiedendo "l'immediata apertura" delle attività commerciali al dettaglio, anche la domenica e nei giorni festivi, sempre garantendo il rispetto delle doverose misure anti contagio.

"La richiesta è supportata da migliaia di commercianti che sono con l'acqua alla gola dopo 75 giorni di chiusura forzata e che non possono permettersi di perdere occasioni di vendita nelle giornate domenicali e festive, a maggior ragione in questa fase di ripartenza. L'apertura dei negozi, coniugata con la voglia e la necessità delle famiglie di tornare ad acquistare, non può certamente rappresentare un pericolo di contagio in più rispetto ai giorni feriali, considerato il grande senso di responsabilità già dimostrato in questa prima settimana di lavoro nell'applicazione delle regole dettate dall'ordinanza. Il commercio in Sicilia rappresenta una delle voci più importanti del Pil. Non comprendiamo le motivazioni di questa limitazione. Consentire l'apertura dei negozi fino alle 23 dei giorni feriali serve a poco: chi scende da casa per comprare una camicia in piena notte? Il tempo gioca un ruolo determinante e proprio per questo chiediamo che vengano autorizzate le riaperture fin da domenica prossima, 24 maggio. È adesso che ci giochiamo il futuro".

SEQUESTRATE 2.205 MASCHERINE IN DUE FARMACIE A PALERMO

La Guardia di Finanza, dopo alcune segnalazioni, ha sequestrato 2.205 mascherine del tipo FFP2 presso due farmacie a Palermo. Erano poste in vendita in violazione delle norme riportate nel Codice del consumo. In una farmacia sono state trovate 480 mascherine del tipo FFP2 poste in vendita in confezioni da 2; nella seconda 1.725 mascherine del tipo FFP2-KN95 poste in vendita in confezioni da 5. Tutte le confezioni sono state sequestrate non erano in regola con le disposizioni contenute nel D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) che impone il "divieto di commercio sul territorio nazionale di qualsiasi articolo o confezione di prodotto che non riporti in forme chiaramente visibili e/o leggibili in lingua italiana tutte le informazioni destinate ai consumatori, quali ad esempio produttore, importatore e caratteristiche qualitative del prodotto". I titolari delle due farmacie sono stati segnalati alla locale Camera di Commercio per l’irrogazione della sanzione amministrativa, che può variare da un minimo di 533 euro fino ad un massimo di 25.833 euro.

CORONAVIRUS, I MEDICI: "ERRORE NON FARE AUTOPSIE"

La mancanza di autopsie eseguite sui decessi Covid-19 rappresenta un "lockdown della scienza" in Italia. Lo sostengono i medici delle Università di Catania, Foggia e Catanzaro che hanno pubblicato sul "Journal of clinical medicine" un articolo definendole un''opportunità mancata' perché, rilevano, "su 9.709 articoli scientifici redatti, soltanto sette hanno riportato indagini istologiche" e "sono state descritte solo due autopsie complete e la causa della morte è stata elencata come Covid-19 in una sola di esse". "La morte per Covid 19 - o con Covid 19 - è ancora un'incognita legata a quadri variabili. In tale contesto l'autopsia è una 'fotografia' di quanto accaduto nell'organismo umano e di quali siano state le effettive cause del decesso, ed è proprio l'autopsia, partendo dall'accertamento delle cause, a fornire elementi per poter poi definire quali siano le terapie migliori in caso di malattia", lo ha detto Cristoforo Pomara, dell'università etnea, che ha coordinato il lavoro dei medici.

CORONAVIRUS, IL DATO IN ITALIA DEL 21 MAGGIO

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, giovedì 21 maggio 2020.

Attualmente positivi: 60.960

Deceduti: 32.486 (+156, +0,5%)

Dimessi/Guariti: 134.560 (+2.278, +1,7%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 640 (-36, -5,3%)

Tamponi: 3.243.398 (+71.679)

Totale casi: 228.006 (+642, +0,3%)

CORONAVIRUS, IL DATO IN SICILIA DEL 21 MAGGIO: 6 CONTAGI E NESSUN DECESSO

 Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 127.348 (+3.775 rispetto a ieri), su 112.329 persone: di queste sono risultate positive 3.417 (+6), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.522 (-1), 1.627 sono guarite (+7) e 268 decedute (0).

Degli attuali 1.522 positivi, 118 pazienti (-11) sono ricoverati – di cui 11 in terapia intensiva (0) – mentre 1.404 (+10) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CORONAVIRUS: ASSOCIAZIONE LIBRAI ITALIANI SCRIVE A SINDACI CATANIA E NAPOLI: "SALDARE DEBITI CON LIBRERIE"

L'Associazione Librai Italiani, aderente a Confcommercio, scrive ai sindaci di Catania e Napoli chiedendo "di saldare quanto prima i debiti con le librerie delle loro città".

"Ci giungono segnalazioni di ritardo da molti comuni, ma Napoli e Catania rappresentano i due casi più preoccupanti, soprattutto per il forte ritardo per il pagamento delle forniture dei libri di testo" afferma Paolo Ambrosini, presidente di ALI Confcommercio. "Auspico quindi - dice Ambrosini - che i sindaci si attivino per trovare soluzioni immediate per aiutare le nostre imprese in questo difficile momento e non mettere a rischio un importante servizio per le famiglie e gli studenti. Senza garanzie precise di pagamento per il prossimo anno scolastico dovremmo valutare cosa fare".

Ali-Confcommercio, spiega tramite una nota: "Il comune di Napoli ha ancora un'esposizione con 33 librerie cartolibrerie per circa 1,7 milioni di euro per i libri di testo del corrente anno scolastico. Invece il comune di Catania ha debiti con librerie cartolibrerie per circa 1 milione di euro per i libri di testo degli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019, già ampiamente consegnati agli studenti e dai colleghi pagati ai fornitori. Questo debito fa parte dell'ammontare totale del dissesto di Catania. Il mancato pagamento nei termini previsti dall'attuale normativa di 30 giorni ha costretto i librai ad accedere a linee di credito bancario aggravando già situazioni molto fragili che peraltro con la crisi sanitaria in atto sono diventate veramente pesantissime".

CORONAVIRUS: ALTRI 710 BUONI SPESA CON "CATANIA AIUTA CATANIA"

 213 mila euro: è questa la cifra raccolta grazie alla campagna di raccolta solidale 'Catania Aiuta Catania' che ha consentito la consegna di 4mila pacchi ad altrettanti nuclei familiari. Ad essere devoluti anche buoni spesa a scorrimento della graduatoria dei nuclei bisognosi che hanno presentato istanza al Comune. A stabilirlo è una delibera della giunta, presieduta dal sindaco Salvo Pogliese, che autorizza i funzionari dell'assessorato ai Servizi sociali, retto da Giuseppe Lombardo, ad erogare ticket alimentari da 300 euro agli aventi diritto, rimasti finora esclusi dal beneficio per via dell'esaurimento dei fondi nazionali, secondo l'ordine stabilito da criteri oggettivi di punteggio e priorità.

Fino ad oggi, la raccolta di fondi, col sistema del crowfounding e bonifico bancario, ha fruttato poco più di 387 mila euro.

"Siamo felici di poter rispondere alle esigenze di altri 710 nuclei familiari -ha detto il sindaco Salvo Pogliese - grazie alla straordinaria mobilitazione di cittadini, imprenditori, forze sociali che hanno raccolto il nostro appello a contribuire economicamente per sostenere famiglie in difficoltà per via dell'emergenza coronavirus. Nonostante i fondi resi disponibili dalla protezione civile siano già andati tutti esauriti per 6398 famiglie beneficiarie, grazie alla straordinaria generosità di oltre 1.600 donatori, si riesce a venire incontro a tanti altri nuclei familiari per l'acquisto di generi di prima necessità alimentare"

CORONAVIRUS, AMOROSO: "PER SPETTACOLO ALL'APERTO SERVE FARE RETE".

L'estate degli spettacoli all'aperto in Sicilia rischia di fare la stessa fine della stagione invernale. Se il precetto nazionale prevede la riapertura dal 15 giugno, in Sicilia - invece - potrebbero aprire i cancelli dall'8 giugno, ma resta l'obbligo delle misure di sicurezza per le maestranze, i tecnici e i responsabili delle produzioni.

A manifestare le proprie perplessità in merito all'argomento è il presidente della Commissione regionale per i teatri delle aree archeologiche, Filippo Amoroso. 

"Penso alle problematiche degli spettacoli - afferma Amoroso - che vanno aggiunte a quelle del patrimonio monumentale della Regione, che è immenso. Esempi? Le navette che devono salire al Teatro di Segesta, i costi della comunicazione che restano invariati, i costi di produzione per i concerti previsti a Siracusa, il 10 luglio per Nicola Piovani e il 30 agosto l'opera di Mircea Cantor, che prevede la presenza degli allievi dell'Accademia dell'Inda, iniziative meravigliose, ma con un pubblico consentito di 480 spettatori".

 Amoroso lancia, dunque, una proposta: "Proprio per le difficoltà del momento ritengo che si debba pensare a nuove strategie, unire le forze degli assessorati ai Beni Cuturali, al Turismo e alla Pubblica Istruzione. E' urgente investire sul pubblico oltre che sulle produzioni, coinvolgere le scuole e pensare a un utilizzo degli spazi anche a settembre e ottobre. E inoltre contenere le norme di sicurezza delle aree archeologiche che sono veramente infinite".

"AUTORIZZARE VENDITA PANE LA DOMENICA, TROPPI ABUSIVI"

"Il perdurare del divieto della vendita al dettaglio dei prodotti da forno la domenica e nei giorni festivi, imposto dalle disposizioni assunte dal Presidente della Regione per contenere la diffusione del Covid 19 ha fatto riproporre con forza il fenomeno della panificazione abusiva e della vendita del pane lungo le strade cittadine. Un fenomeno allarmante, non tanto perché danneggia tutti i fornai che si attengono scrupolosamente alle normative vigenti ma, soprattutto, perché i prodotti vengono da forni clandestini, improvvisati, che panificano senza alcun controllo dal punto di vista igienico-sanitario. Quindi, se da un lato si ha concorrenza sleale ed evasione fiscale, dall’altro si mette a rischio la salute pubblica. Per tali ragione, chiediamo ogni azione possibile per contrastare tale fenomeno e che si intervenga presso il governo regionale, per autorizzare la vendita del pane nei forni, almeno per mezza giornata, sia nei festivi che la domenica". E' quanto si legge in una lettera firmata dal presidente di Assopanificatori Antonino Buscemi e dal direttore di Confesercenti Palermo, Michele Sorbera, inviata al prefetto Giuseppe Forlani, all’assessore comunale alle Attività Produttive, Leopoldo Piampiano e all’assessore regionale alle Attività Produttive, Mimmo Turano.

DA LOMBARDIA IN ALTRE REGIONI? LE PAROLE DI SANDRA ZAMPA

Sul via libera agli spostamenti tra regioni previsti a partire dal 3 giugno, "andrà valutata seriamente" la situazione della Lombardia. "E' chiaro che dobbiamo vedere anche lì una vera riduzione". Così Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, ospite della trasmissione 'Circo Massimo' su Radio Capital.

"C'è un rischio molto alto. Il virus non è scomparso e la riapertura non vuol dire che abbiamo superato il problema. Dobbiamo convivere con questo problema. Il contagio non è diminuito. Sono stati messi a punto degli strumenti, ma chiediamo a tutti i cittadini di mantenere comportamenti virtuosi. Le Regioni che ora sono responsabili di un piano concordato insieme devono fare in modo di attuarlo; se non sarà così non interverremo", ha concluso.

ORLANDO RINGRAZIA I PALERMITANI: "HANNO CAPITO COME COMPORTARSI"

"Voglio esprimere il mio apprezzamento per tutti quei palermitani che fino ad oggi hanno dimostrato senso di responsabilità evitando in questi giorni inutili assembramenti e inutili passeggiate. Questo ha permesso di evitare episodi come quelli di lunedì sera, frutto tanto di tardiva comunicazione delle nuove norme quanto di una scarsa percezione del perdurare di una situazione di pericolo". Così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

"Desidero ringraziare tutte le forze dell'ordine e la Polizia municipale che portano avanti un lavoro di controllo sul territorio a difesa della salute di tutti e di ciascuno. Credo sia legittimo il desiderio di passeggiare per la città, ma credo sia legittimo aspettarsi da tutti senso di responsabilità per evitare pericolosi assembramenti e inutili rischi. Nei giorni scorsi con estrema chiarezza ho fatto appello a questo senso civico, a questa forma di tutela personale e collettiva, augurandomi che gli apprezzabili comportamenti dimostrati negli ultimi giorni dai palermitani continuino, evitando altri provvedimenti di chiusura di alcune zone della città da parte mia".

INPS: TRA MARZO E APRILE 47 MILA MORTI IN PIU'

Tra gennaio e febbraio i morti in Italia sono stati 114.514, ovvero 10.148 in meno rispetto ai 124.662 attesi mentre tra marzo e aprile i morti sono stati 156.429, ovvero 46.909 in più rispetto a quelli attesi. Lo rileva l'Inps nello studio "Analisi della mortalità nel periodo di epidemia da Covid-19", che sottolinea come il numero di morti dichiarate come Covid-19 nello stesso periodo sia stato di 27.938 unità.

"La quantificazione dei decessi per Covid-19, condotta utilizzando il numero di pazienti deceduti positivi fornito su base giornaliera dal Dipartimento della Protezione civile è considerata, ormai, poco attendibile in quanto influenzata non solo dalla modalità di classificazione della causa di morte, ma anche dall'esecuzione di un test di positività al virus. Inoltre, anche il luogo in cui avviene il decesso è rilevante poiché, mentre è molto probabile che il test venga effettuato in ambito ospedaliero è molto difficile che questo venga effettuato se il decesso avviene in casa", scrive l'Inps. "Il periodo dal primo marzo al 30 aprile 2020 registra un aumento di 46.909 decessi rispetto ai 109.520 attesi. Il numero di morti dichiarate come Covid-19 nello stesso periodo sono state di 27.938. A questo punto ci si può chiedere quali sono i motivi di un ulteriore aumento di decessi pari a 18.971? Tenuto conto che il numero di decessi è piuttosto stabile nel tempo, con le dovute cautele, possiamo attribuire una gran parte dei maggiori decessi avvenuti negli ultimi due mesi, rispetto a quelli della baseline riferita allo stesso periodo, all'epidemia".

L'Inps, inoltre, ha spiegato che al Nord Italia i decessi sono aumentati dell'84% rispetto alla media degli anni precedenti a fronte di un aumento del 11% al Centro e del 5% al Sud.

CORONAVIRUS, ATTERRATO A PALERMO ALTRO CARGO DALLA CINA

È atterrato ieri in tarda serata, all'aeroporto "Falcone e Borsellino" di Palermo, il terzo volo cargo con tecnologie e materiale sanitario acquistati dalla Regione Siciliana, nell'ambito della collaborazione avviata con l'Upmc di Pittsburgh. A bordo del Boeing 777 della Ethiopian airlines, proveniente dalla Cina, un carico complessivo di oltre 36 tonnellate di merce, fra cui 100 monitor e 41 ventilatori polmonari. Inoltre, sono stati scaricati 100 mila tamponi, circa 400 mila visiere protettive, 260 mila copricapo e 250 mila calzari. I materiali sono stati presi in carico dalla Protezione civile regionale, che provvederà a smistarli alle strutture sanitarie della Sicilia.

"Si tratta di uno dei carichi più preziosi perché consente di incrementare la dotazione tecnologica dedicata alle terapie intensive, permettendoci di stare al passo con il Piano straordinario che il governo Musumeci ha messo a punto per fronteggiare l'emergenza Coronavirus, garantendo sempre un posto letto a quanti possano averne bisogno". Lo ha detto – l'assessore alla Salute, Ruggero Razza.

CONTE ALLA CAMERA: "NON POSSIAMO FERMARCI IN ATTESA DI UN VACCINO"

"La sfida per il rilancio del Paese non è meno insidiosa della fase del contagio. Se il peggio è alle spalle lo dobbiamo ai cittadini che hanno modificato i loro stili di vita". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte rivolgendosi ai parlamentari durante l’informativa urgente nell’Aula della Camera. Ora, bisognerà "riavviare il motore economico e produttivo dopo aver superato la fase più acuta dell’emergenza ma la sfida è ancora più difficile". Per la fase 2, il premier ha ribadito ci vuole "prudenza, il rispetto delle distanze di sicurezza, le mascherine. Abbiamo fiducia e responsabilità, ma non è il tempo di party e movida".

"Siamo consapevoli che la riapertura non è sufficiente a riattivare il motore dell’economia e davanti allo choc serve un’azione costante, efficace dello Stato. Con il dl Rilanci abbiamo messo le basi per la ripartenza", ha poi detto. Il rischio che con la riapertura possa aumentare la cura del contagio è un rischio "calcolato e che terremo sotto osservazione. Non possiamo fermarci in attesa di un vaccino" altrimenti non ci sarebbero le condizioni della ripartenza e ci troveremmo un tessuto produttivo "irrimediabilmente compromesso", ha proseguito.

"In questa fase sono importanti test molecolari. Il 25 maggio partiranno i test sierologici gratuiti per 150 mila cittadini per esclusiva finalità di ricerca scientifica". Per farli "occorrerà uno sforzo che si basa sul lavoro di volontari sul territorio" e ci sarà "una struttura nazionale di coordinamento". "Invito tutti i cittadini a fare vacanze in Italia" perché questo contribuirebbe al rilancio della nostra economia. "Non mi sfugge la gravità di questa crisi, testimoniata anche da gesti forti come la consegna delle chiavi da parte dei piccoli imprenditori. E’ una prova molto dura dalla quale ci rialzeremo in fretta se ognuno farà la propria parte".

SPOSTAMENTI TRA REGIONI, LE PAROLE DI BOCCIA

Spostamenti dal 3 giugno? "Dipenderà dalle condizioni della regione. Se è una regione a basso rischio, probabilmente sarà consentito lo spostamento dal 3 giugno. Un sistema di monitoraggio ci consente di sapere se una regione è a basso, medio o alto rischio. Se una regione è ad alto rischio di sicuro non potrà ricevere ingressi da altre regioni, ma speriamo non sia così". Così il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, intervenuto ai microfoni di Mattino Cinque. "Oggi le regioni italiane sono tutte a basso rischio e tre a medio rischio, ma parliamo di dati che abbiamo alle spalle. Spero che la settimana prossima diventino tutte a basso rischio", sono state le sue parole.

"Una patente di immunità ai turisti? Una cosa è la narrazione, una sono le regole chiare. Tutto quello che potrà essere deciso sulla mobilità internazionale sarà deciso dallo Stato. La movida? In questo momento non solo non è ammissibile né tollerabile ma rischia di essere un focolaio permanente. La sicurezza non è un optional, è un obbligo e lo Stato interviene", ha concluso.

CORRUZIONE NELLA SANITÀ: AI DOMICILIARI COMMISSARIO PER EMERGENZA CORONAVIRUS

Anche Antonino Candela, attuale coordinatore della struttura regionale per l’emergenza coronavirus, ex commissario straordinario e direttore generale dell’Asp 6 di Palermo, è finito agli arresti domiciliari nell'operazione "Sorella Sanità". Una maxi operazione della Guardia di Finanza che ha svelato un intreccio perverso su un sistema che avrebbe consentito di pilotare appalti milionari della Sanità in Sicilia. L'indagine, che coinvolge imprenditori e funzionari pubblici, ha portato all'arresto di dieci persone accusate, a vario titolo, di corruzione.

IL DATO IN ITALIA DEL 20 MAGGIO: 227.364 I CASI TOTALI, 2.881 I GUARITI

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese.

Di seguito, i dati reali aggiornati ad oggi, mercoledì 20 maggio 2020.

Attualmente positivi: 62.752

Deceduti: 32.330 (+ 161, + 0,5%)

Dimessi/Guariti: 132.282 (+ 2.881, + 2,2%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 676 (- 40, – 5,6%)

Tamponi: 3.117.719 (+ 67.195)

Totale casi: 227.364 (+ 665, + 0,3%)

CORONAVIRUS, IL DATO IN SICILIA DEL 20 MAGGIO: 8 NUOVI CASI

In Sicilia 1.523 positivi, 1.620 guariti e 268 decessi
I positivi al coronavirus in Sicilia sono 1.523 (-1), 1.620 sono i guariti (+9) e 268 i deceduti (0). Degli attuali 1.523 positivi, 129 pazienti (-8) sono ricoverati - di cui 11 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.394 (+7) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 123.573 (+1.533 rispetto a ieri), su 110.205 persone: di queste sono risultate positive 3.411 (+8).

CORONAVIRUS, AGENZIE VIAGGIO VERSO CRACK

 Sono oltre 150 tra agenti di viaggio, tour operator e associazioni attive nel campo del turismo siciliano che in questi giorni hanno aderito al comitato "Facciamo gruppo #IoNonApro", "preoccupati per il rischio di un 'crollo finanziario' del settore", hanno chiesto "un incontro urgente al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci".

"Il nostro settore - sottolineano - rappresenta per la Regione Siciliana un importante comparto produttivo per fatturato e indotto lavorativo, che vedrà sparire aziende storiche a conduzione familiare che, duole constatarlo, fino ad oggi non hanno ricevuto risposte istituzionali convincenti ed esaustive”.

CORONAVIRUS: CONTROLLI E POCHE SANZIONI A PALERMO


La polizia municipale di Palermo comunica di avere effettuato, ieri sera, alcuni controlli,

Nell'ambito degli interventi finalizzati al contenimento del Covid-19 e al contrasto degli assembramenti durante la movida, la polizia, comunica di avere effettuato alcuni controlli nella serata di ieri. Controlli effettuati a piazza Garraffello, via Mazzini, via La Lumia, via D. Daita e via N. Morello. In particolare, in via Mazzini, gli agenti hanno denunciato il gestore di un pub dopo aver riscontrato l'occupazione abusiva di suolo pubblico per circa 80 metri quadrati. Dagli accertamenti è emerso che il locale era privo di autorizzazioni sanitarie per l'esterno e che violava il regolamento sui Dehors.

Altri 4 giovani, sempre in via Mazzini, sono stati sanzionati perché non mantenevano la distanza di sicurezza e non indossavano alcuna protezione delle vie respiratorie. Nelle altre zone controllate la normativa COVID è stata rispettata.

DA DIOCESI ACIREALE DISPENSER GEL A CHIESE

La Diocesi di Acireale, per tutelare la salute e la sicurezza dei fedeli dal possibile contagio da Coronavirus e garantire la salubrità dell'ambiente, mette a disposizione di tutte le comunità parrocchiali dispenser con disinfettanti per le mani. La diocesi ricorda che per entrare nelle chiese è importante rispettare le note del Governo, del ministero dell'Interno e della Cei. I dispenser, sono stati donati dalla diocesi e dal vescovo Antonino Raspanti, di concerto con la curia.

ANZIANO MORTO IN REPARTO COVID, MA NON ERA POSITIVO: ESPOSTO A PROCURA SCIACCA

Un anziano di 89 anni, originario di Santa Margherita di Belice, è morto all'ospedale Cervello di Palermo nel reparto Covid senza essere positivo al Coronavirus. Ragion per cui, è stato presentato un esposto alla procura di Sciacca. Il 23 aprile l’uomo era arrivato in ambulanza al "Giovanni Paolo II" di Sciacca con una emorragia. Sottoposto ad una Tac, gli era stata riscontrata un’infezione polmonare. Successivamente, il tampone aveva dato esito positivo, e l'uomo è stato trasferito a Palermo. I familiari dell’anziano denunciano però che l’esito di quell'accertamento in realtà sarebbe stato un "falso positivo".

A rivelarlo, stando all’esposto, sarebbero i risultati (tutti negativi) dei successivi tamponi che, a ripetizione, sono stati effettuati al "Cervello", così come negativi sono risultati anche i definitivi test sierologici, eseguiti a lui e alla sua famiglia. La morte, dunque, sarebbe sopravvenuta per arresto cardiocircolatorio causato da sepsi. I familiari chiedono alla magistratura che si accertino eventuali responsabilità, e denunciano che il loro congiunto avrebbe dovuto essere curato come paziente no covid.

IL SINDACO ORLANDO LANCIA ALLARME: "SENZA AIUTI I COMUNI FALLIRANNO"

"La ripresa non può avvenire e non ci sarà se si baserà sulla mortificazione dei sindaci e dei Comuni. Col dovuto rispetto per il ruolo e per i lavoratori di Alitalia, non è ammissibile che lo Stato stanzi per la compagnia più soldi che per tutti i Comuni messi insieme: è il segno di una disattenzione, se non di una strategia che rischia di portare al collasso generalizzato e al dissesto tutti i Comuni e i loro servizi. Tutti i Comuni, da Milano a Palermo, falliranno, nessuno si illuda". Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, al termine dell'incontro in videoconferenza con i colleghi di Firenze, Milano e Napoli.

"Mentre l'Europa sembra finalmente abbandonare le sue logiche ragionieristiche, le stesse permangono a livello nazionale, imponendo lacci e lacciuoli alle possibilità e alle modalità di spesa dei Comuni. Non si può mortificare l'Europa che ha saggiamente rinunciato al Patto di stabilità, mantenendo a livello nazionale tutti i vincoli del Patto stesso. Non possiamo che sperare in un urgente ravvedimento da parte del Governo e del Presidente Conte, che dovrà concretizzarsi con l'alleggerimento delle norme che obbligano ad esosi accantonamenti nei bilanci, impedendo la possibilità di spesa; la possibilità di maggiore utilizzo dell'avanzo di amministrazione; una urgente ordinanza di protezione civile che stanzi nuovamente fonti per i buoni alimentari, in attesa che finiscano le interminabili elucubrazioni sul reddito di emergenza o suoi simili".

MOVIDA PALERMO, MUSUMECI: "ESUBERANZA GIOVANILE, NO INTERVENTI ESTREMI"

"Sono convinto che non ci sarà bisogno di ricorrere a interventi estremi. Credo che l'esuberanza giovanile, la voglia di riassaporare il piacere della libertà abbia determinato situazioni critiche. Sono convinto che il senso di responsabilità dei siciliani prevarrà". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che, intervenuto ai microfoni di 'Centocittà' di Rai Radio Uno, è tornato a parlare delle centinaia di persone che hanno raggiunto la Vucciria senza mascherine e senza rispettare le distanze di sirurezza dopo la riapertura di pub e ristoranti.

MUSUMECI: "TURISTI STRANIERI IN SICILIA A LUGLIO, MA CON PATENTE IMMUNITÀ"

A luglio anche i turisti stranieri potranno visitare la Sicilia. E a decidere sugli arrivi "non sarà mai la politica, ma il numero dei contagi, il dato epidemiologico: è lì la cabina di regia", ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. "Se non aumentano i casi positivi al Covid-19 abbiamo buone ragioni di aprire dai primi di giugno agli arrivi dalle altre regioni italiane, se anche questo dato, dopo un mese, dovesse essere confortante allora potremmo pensare ad alcune comitive di turisti stranieri, ma adottando tutti gli accorgimenti previsti".

Per i turisti stranieri, il governatore ha ipotizzato il ricorso a "una sorta di 'patente di immunità'". "Si tratta di definire con le autorità sanitarie quale può essere il criterio. Ma sono soluzioni assolutamente parziali: il virus continua ad essere presente anche in modo asintomatico, quindi controllare la temperatura corporea a un turista che arriva in Sicilia non dimostra che non sia contagiata", sono state le sue parole. E "Nell'attesa che venga trovata una soluzione", il presidente Musumeci ha ribadito che la sua giunta ha confermato un investimento da circa 70 milioni di euro nel turismo e che "sta pensando ad uno autoctono, fatto da siciliani che si muovono da una parte all'altra dell'isola, e parliamo di 2 milioni di persone che ogni anno si muovono per fare le vacanze".

RIAPERTURA DISCOTECHE, LA REGIONE FRENA: "SOLO PER ASCOLTARE MUSICA ALL'APERTO"

In Sicilia, le discoteche potranno partire dal prossimo 8 giugno. Ma solo "se è un luogo dove ascoltare musica all'aperto, allora siamo pronti a farlo, ma se un luogo in cui mettere in 50 metri quadrati 30-40-50 persone allora diventa veramente difficile". Lo ha precisato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. "Siamo ancora in emergenza e bisogna capire che a piccole fette possiamo mangiare la torta, ma non tentare di abbuffarci...".

SEQUESTRATE 75 MILA MASCHERINE NEL PALERMITANO

La guardia di finanza ha sequestrato oltre 75 mila mascherine a cinque aziende a Palermo e Bagheria. "Erano sprovviste della marcatura Ce e non avevano istruzioni facilmente comprensibili dai consumatori", affermano le fiamme gialle. I titolari delle aziende controllate nell'ambito dell'emergenza coronavirus sono stati segnalati alla Camera di Commercio per le sanzioni amministrativa, che per ogni violazione possono arrivare fino a un massimo di 60 mila euro.

A PALERMO SCATTANO CONTROLLI NELLE ZONE DELLA MOVIDA

"A Palermo saranno potenziati i controlli nelle zone della movida a partire da questa sera". Lo ha annunciato Giovanni Pampillonia, dirigente della divisione anticrimine della questura, intervenuto in diretta ad una trasmissione di Blog Sicilia. "Chiediamo, però, la massima collaborazione agli esercenti. Sono anche loro che devono controllare che nei locali e nei pressi delle attività si possano creare assembramenti. Ricordiamo che le sanzioni per i locali sono pesanti. La normativa prevede una chiusura da cinque a 30 giorni. Non possiamo rischiare che il mancato rispetto della normativa possa diffondere il contagio e farci tornare indietro".

Un'ordinanza del gabinetto della questura ha predisposto già a partire da questa sera controlli in tre piazze del centro storico: in piazza Garraffello, in piazza Sant'Anna e in piazza Monte di Pietà. Saranno impiegati uomini della polizia, dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia municipale per evitare quanto successo ieri sera.

IN SICILIA PIU' GUARITI E MENO RICOVERI: 8 I NUOVI CASI

Sempre più guariti e meno ricoveri in Sicilia. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 122.040 (+3.181 rispetto a ieri), su 109.195 persone: di queste sono risultate positive 3.403 (+8), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.524 (-15), 1.611 sono guarite (+22) e 268 decedute (+1). Degli attuali 1.524 positivi, 137 pazienti (-13) sono ricoverati - di cui 12 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.387 (-2) sono in isolamento domiciliare.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province siciliane. Agrigento: 44 (0 ricoverati, 96 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta: 50 (6, 109, 11); Catania: 629 (41, 336, 97); Enna: 67 (6, 325, 29); Messina: 294 (39, 210, 56); Palermo: 361 (36, 172, 34); Ragusa: 30 (2, 60, 7); Siracusa: 32 (7, 186, 28); Trapani: 17 (0, 117, 5).

MOVIDA PALERMO, MUSUMECI: "PRONTO A TORNARE INDIETRO"

"Da cittadino sono fortemente preoccupato, da governatore temo che si debba necessariamente tornare indietro. Non vorrei assolutamente farlo, ma se queste scene si dovessero ripetere nelle prossime giornate sarò costretto ad adottare provvedimenti". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervenuto a Pomeriggio 5 dopo le immagini della movida della Vucciria di Palermo.

OASI TROINA, SI VA VERSO CONTAGIO ZERO

Si va verso il contagio 'zero' all'Oasi Maria Santissima di Troina, in cui erano stati registrati 175 casi positivi al Coronavirus tra ospiti e operatori. Rimane ancora da definire l'esito in dubbio di un solo paziente, mentre un'altra è ricoverata all'ospedale di Enna. Lo rende noto la direzione sanitaria. Ad oggi, si registrano 158 guariti di cui 97 pazienti e 61 operatori, mentre i negativizzati sono 15.

"L'istituto, dopo oltre sessanta giorni di emergenza sanitaria - si legge in una nota della direzione sanitaria dell'Oasi di Troina - è riuscito ad attraversare un momento molto difficile grazie alla sinergia, alla passione, all'interdisciplinarietà professionale e il contributo di esperti e specialisti dell'Asp di Enna e della Regione. Una coordinata collaborazione che ha generato ottimi risultati, garantendo ai propri ospiti assistenza, cura e tutela e soprattutto il contenimento dell'epidemia".

Non si fermano però i controlli, le misure di prevenzione e contenimento all'interno della struttura. L'istituto sottolinea che si "continua a mantenere alta l'attenzione e la vigilanza con postazioni di monitoraggio della temperatura all'entrata della struttura, sanificazione continua degli ambienti, l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale per i propri operatori, mascherine e guanti". La direzione sanitaria della struttura e il commissario ad acta regionale, Giuseppe Murolo, "raccomandano a tutti l'osservanza delle misure di prevenzione del contagio e il rispetto della distanza interpersonale".

SINDACO ORLANDO: "BASTA PASSEGGIATE INUTILI LA SERA O CHIUDO"

"Bisogna smettere di fare passeggiate inutili nella stessa strada, come si fa in alcune ore della sera, creando condizioni per un danno irreparabile a una ripresa lenta ma necessaria. Ricordo di rispettare le disposizioni del governo nazionale e del presidente della Regione. Il sindaco ha solo un potere: chiudere alcune zone. Mi auguro di non essere costretto a farlo". Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. "Dobbiamo preservare questo patrimonio di sicurezza, ringrazio chi sta contribuendo. Ma questa fase dipende dal comportamento di tutti", ha concluso.

Palermo, centinaia di giovani alla Vucciria e poche mascherine: le parole del sindaco Orlando

VACANZE GRATIS IN SICILIA PER MEDICI E INFERMIERI LOMBARDI

Vacanze gratis in Sicilia per gli "eroi" della sanità lombarda. L'Ente Parco delle Madonie, guidato dal commissario straordinario Salvatore Caltagirone, ha deciso, grazie alla disponibilità della direzione dell'hotel Costa Verde di Cefalù, di ospitare gratuitamente per una settimana di soggiorno famiglie di medici e infermieri degli Spedali Civili di Brescia e del Fatebenefratelli Sacco di Milano impegnati nell'emergenza Coronavirus in segno di gratitudine nei loro confronti.

IN SICILIA LE PALESTRE POSSONO RIAPRIRE SUBITO

Dopo due mesi di chiusura, anche le palestre possono riaprire in Sicilia. Ma, specificano dall'assessorato alla Sanità, è necessario che siano nelle condizioni di rispettare le linee guida fornite dall'Inail. Altrimenti dovranno rinviare la ripartenza al 25 maggio.

PROTESTA MERCATARI A PALERMO: INTERVIENE LA POLIZIA

E' braccio di ferro tra i mercatari di Palermo e l'amministrazione comunale. Nel dettaglio, il coordinatore Giovanni Felice - stamane in viale Francia a protestare - non è andato giù il divieto imposto in merito alla ripartenza. "Gli ambulanti sono pronti a rispettare le regole anti Covid, anzi hanno preso tutti gli accorgimenti necessari. Ciò che non accettiamo è il taglio dei mercatini, così l'amministrazione ci manda ko", ha detto Felice. Questa mattina gli ambulanti hanno trovato la polizia municipale e la polizia di Stato a presidiare il mercatino di viale Francia, pronti a intervenire nel caso qualcuno avesse cominciato a montare le bancarelle. A Falsomiele per bloccare i mercatari sono stati necessari i carabinieri in tenuta antisommossa che hanno presidiato l'area.

ESERCITO DONA COLAZIONE A FAMIGLIE LAMPEDUSA

I militari dell'esercito impegnati in Sicilia occidentale nell'operazione 'Strade Sicure', sotto il comando del Quarto Reggimento Genio Guastatori, hanno consegnato a Lampedusa generi alimentari a famiglie in crisi per l'emergenza Coronavirus su indicazioni del parroco della chiesa di San Gerlando, don Carmelo. I militari del Reggimento Logistico della Brigata "Aosta" in servizio nell'isola, dunque, hanno deciso di devolvere snack, succhi di frutta, cioccolata e biscotti, in pratica il necessario per una prima colazione. "Un piccolo gesto che permetterà ai bambini delle famiglie in condizioni economiche disagiate, di iniziare la giornata con le giuste energie", spiegano dall'esercito.

IN SICILIA OBBLIGO MASCHERINE DA PORTARE CON SE'

"L'uso della mascherina, oltre che un dispositivo di protezione personale, è un segno di rispetto per le persone che ci circondano. Portarla sempre con sé, anche nei luoghi all'aperto, e indossarla quando non si può garantire una distanza interpersonale idonea a proteggere dal rischio del contagio, è un obbligo". Lo ha precisato l'assessorato regionale alla Salute.

Nel dettaglio, viene sottolineato che l'impiego della mascherina è previsto nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico: ad esempio nei mercati, strade affollate o in qualsiasi spazio in cui - così come si legge anche all'art. 3 Dpcm del 17 maggio - "non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza» interpersonale. A titolo esemplificativo, va quindi specificato, che qualora un cittadino si trovasse per strada da solo o comunque ben distanziato da altri soggetti, l'uso del dispositivo di protezione non è obbligatorio, ma resta l'obbligo di averlo sempre con sé". Inoltre, "per coloro che svolgono attività motoria non è obbligatorio l'uso di mascherina o copertura durante l'attività fisica stessa, mantenendo il distanziamento di metri due, salvo l'obbligo di utilizzo alla fine dell'attività medesima": ovviamente qualora si rendesse necessario. Infine, l'utilizzo di mascherina non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei sei anni e per le persone con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l'uso.

PALERMO, CENTINAIA DI GIOVANI ALLA VUCCIRIA E POCHE MASCHERINE

Assembramenti di giovani e meno giovani, molti dei quali non a distanza di sicurezza e privi di mascherine protettive. E' successo ieri sera alla Vucciria, a Palermo. I locali sono stati presi d'assalto dopo il via libera alla riaperture di bar e ristoranti.

CORONAVIRUS IN SICILIA, SETTE NUOVI CASI E NESSUN DECESSO

Aumentano i guariti, diminuiscono i ricoveri e nessun decesso. Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 118.859 (+1.433 rispetto a ieri), su 106.277 persone: di queste sono risultate positive 3.395 (+7), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.539 (-16), 1.589 sono guarite (+23) e 267 decedute (0). Degli attuali 1.539 positivi, 150 pazienti (-8) sono ricoverati - di cui 13 in terapia intensiva (0) - mentre 1.389 (-8) sono in isolamento domiciliare.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province. Agrigento: 44 (0 ricoverati, 96 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta: 50 (6, 109, 11); Catania: 634 (45, 331, 96); Enna: 67 (7, 325, 29); Messina: 299 (44, 205, 56); Palermo: 366 (36, 163, 34); Ragusa: 29 (4, 58, 7); Siracusa: 33 (8, 185, 28); Trapani: 17 (0, 117, 5).

CHIUSURE DOMENICALI IN SICILIA E DISCOTECHE APERTE DALL'8 GIUGNO

"Finalmente ci siamo, è stato un parto difficile e travagliato. Abbiamo dovuto attendere che da Roma arrivasse il Dpcm. Nei giorni scorsi abbiamo faticato per avere uno spazio di autonomia e per superare i limiti imposti dall’Inail e da Roma a proposito delle distanze di sicurezza. Abbiamo cercato di coniugare l’esigenza improntata a prudenza con la necessità di consentire un’attività remunerativa. Tutto è affidato al senso di responsabilità di ciascuno di noi". Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in un video pubblicato su Facebook. "L'ordinanza è stata firmata. Può riaprire tutto il commercio al dettaglio, botteghe artigiane, bar, ristoranti, pub e pizzerie. Aprono finalmente anche parrucchieri, estetisti, barbieri. C'è una novità che ritengo utile: ogni attività può prolungare l’orario di apertura anche fino alle 23.30. La domenica teniamo chiusi i centri commerciali e i supermercati".

"Per gli stabilimenti balneari, nei prossimi giorni incontreremo i rappresentanti del sindacato dei lidi per concordare assieme a loro se preferiscono l'apertura nei primi di giugno o alla metà del mese. Anche questa attività sarà disciplinata da regole precise. Musei, archivi storici e biblioteche apriranno dal 25 maggio. Per spettacoli, cinema all’aperto e teatri abbiamo pensato alla data dell’8 giugno. Le discoteche diventano un problema perchè fanno assembramento quindi stiamo disciplinando anche questa materia, sarebbe meglio se fossero all’aperto ma è un’attività che sarà regolamentata dall’8 giugno in poi", sono state le sue parole.

"Siamo una delle regioni più sicure d’Italia perché abbiamo fatto un bellissimo gioco di squadra. Dobbiamo andare avanti sapendo che tutti conviviamo con il virus, la battaglia non è vinta. Non possiamo assolutamente convincerci che adesso tutto sia finito. Possiamo tornare in autunno a dover fare i conti con questa drammatica epidemia. Lo sappiamo nell’isola maggiore e lo sanno anche gli abitanti delle isole minori, col cuore incerto fra il sorriso e il pianto. Da un lato vorrebbero che le isole tornassero affollate di turisti dall’altro si rendono conto che, soprattutto nelle isole minori, un certo numero di turisti può determinare problemi", ha concluso.

AGRIGENTO, SANZIONATO GRUPPO DI RAGAZZI: MULTE DA 500 EURO

Un gruppo di ragazzi, nella notte fra sabato e domenica, sono stati sorpresi dai carabinieri a bivaccare per strada in una zona di Agrigento, creando un vero e proprio assembramento. Nonostante i tentativi di giustificazione da parte dei giovani (tutti maggiorenni), sono state sanzionate dieci persone: una multa da 500 euro.

MARSALA, DECIDE DI PAGARE UN CAFFÈ 50 EURO: "E' IL MINIMO"

Ordina un caffè al bar, consegna una banconota di 50 euro alla cassiera, ma non vuole il resto. E' successo questa mattina in un bar di via Roma, a Marsala. "Tieni pure il resto. Siete rimasti chiusi 50 giorni. È il minimo che io possa fare. Sono una persona fortunata. Ho uno stipendio da dipendente pubblico che è pagato dalle tasse che anche tu versi, a domani", avrebbe detto il cliente alla donna.

APERTO COLLEGAMENTO MARE CON SICILIA E AEREO ISOLE

Sono riaperti i collegamenti marittimi per il trasporto passeggeri con la Sicilia; l'aviazione generale con Sicilia e Sardegna, più treni a lunga percorrenza per adeguare l'offerta ferroviaria alla maggiore domanda di trasporto. La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato, di concerto con il ministero della Salute, il Decreto che aggiorna le misure di limitazione alla mobilità delle persone per il contrasto della diffusione del Coronavirus.

Il provvedimento del Mit - è scritto in una nota dello stesso ministero - risponde anche alla richiesta avanzata dalla Regione Sicilia per la riattivazione delle linee di collegamento marittimo con l'isola, per consentire lo spostamento del personale delle forze dell'ordine e delle forze armate, del personale sanitario e sociosanitario nonché dei passeggeri per esigenze di lavoro, motivi di salute e assoluta urgenza o per il rientro nella propria abitazione, domicilio o residenza. Pertanto, i collegamenti via mare per i passeggeri da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa saranno assicurati mediante dieci corse giornaliere A/R, nella fascia oraria dalle 06.00 alle 21.00.
Il traffico merci dalla Calabria alla Sicilia e viceversa è effettuato esclusivamente sull'approdo di Messina-Tremestieri. Da tale approdo è altresì autorizzato il transito degli operatori sanitari pubblici e privati, a bordo delle unità navali che operano il trasporto merci, su mezzi privati e nel rispetto delle certificazioni e delle condizioni di sicurezza delle unità stesse. Resta invece sospeso il trasporto marittimo dei viaggiatori con la Sardegna, mentre continua ad essere assicurato, fermo restando l'utilizzo delle navi previste in convenzione, esclusivamente il trasporto delle merci e con l'autorizzazione del presidente possono viaggiare anche per passeggeri per situazioni particolari.

Per quanto riguarda il trasporto aereo, i collegamenti di aviazione generale con le due isole maggiori viene ora consentito senza la previa autorizzazione dei Presidenti di Regione. Per la Sardegna oltre all'aeroporto di Cagliari viene aperto anche quello di Olbia; è comunque sempre necessario trovarsi in una delle condizioni particolari per accedere all'imbarco. Sempre in tema di trasporto aereo, viene limitato ai soli servizi di aviazione generale il traffico da e per l'aeroporto di Milano Linate, sulla base delle osservazioni svolte dalla società di gestione dell'aeroporto SEA. Viene rimodulata l'offerta di servizi ferroviari su tutto il territorio nazionale per adeguarla alle nuove esigenze di trasporto passeggeri, sia per le attività a mercato che per quelle svolte in base a contratti di servizio per la lunga percorrenza stipulati da Trenitalia S.p.A. con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nessuna limitazione è prevista per il servizio di trasporto merci e per i servizi a carattere emergenziale. Rimangono invariate tutte le altre misure di restrizione della mobilità dei passeggeri con gli altri vettori.

RIAPRONO BAR E RISTORANTI, NO ALLE COMITIVE: LE REGOLE

Bar e ristoranti aperti da oggi in Sicilia. Ovunque varrà la regola del metro di distacco. Tuttavia, il Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte vieta le comitive al ristorante: si può andare a mangiare fuori solo in piccoli gruppi. Negli esercizi che dispongono di posti a sedere va privilegiato l’accesso tramite prenotazione, negli altri va consentito l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra le sedute. Chi ha a disposizione spazi esterni deve privilegiarlo, sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro. La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, mentre la consumazione a buffet non è consentita. Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche e prima di ogni servizio al tavolo. I clienti dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non saranno seduti al tavolo.

NEGOZI APERTI A PALERMO, IN CENTRO CAOS E LUNGHE FILE 

Negozi aperti a Palermo a partire dalla giornata di oggi e caos in centro, come riportato da 'Gds.it'. Diversi negozi hanno registrato una notevole affluenza, con code molto lunghe per entrare nei negozi. Cittadini in coda muniti di mascherine.

MASCHERINE OBBLIGATORIE, MUSUMECI: "SANZIONI NEI PROSSIMI GIORNI"

Mascherina obbligatoria anche all'aperto in Sicilia. "Per ora non abbiamo posto alcuna sanzione per chi gira senza mascherina, ma ho visto tante persone che girano senza e non escludo nei prossimi giorni di prevedere sanzioni". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ai microfoni di Omnibus su La7. La mascherina, dunque, è obbligatoria per tutti o quasi: sono esentati i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso. Nessun obbligo anche per chi svolge attività motoria, ma deve mantenere il distanziamento di due metri due, e utilizzare il dispositivo alla fine della stessa attività fisica. "Noi abbiamo chiesto autonomia e questo vuol dire soprattutto responsabilità, significa capacità di assumere l'onere delle conseguenze, sia positive che negative. Il governo su questa tesi ha tergiversato, ha perso tempo e abbiamo perso una notte insonne nel confronto con Roma, ma alla fine le linee guida che noi regioni avevamo proposto al presidente del Consiglio sono diventate materia del premier", ha proseguito il governatore.

"A parte un po' di teatralità, la verità è che l’Italia non è un territorio omogeneo, anche dal punto di vista del dato epidemiologico e questo è sotto gli occhi di tutti. Il mezzogiorno se l’è passata meglio. La riapertura rappresenta una molla psicologica, qui siamo al deserto dell’economia, ognuno spera di poter guardare avanti con un minimo di prospettiva. Davanti abbiamo due domande: quanti posti di lavoro perdiamo? Quante vite umane perdiamo? Sono due facce della stessa medaglia e nessuno può dare una risposta certa, perchè non abbiamo esperienza, non abbiamo parametri con i quali rapportarci. Credo sarà necessario rapportarci con il dato epidemiologico e se il dato dovesse subire variazioni si dovrà intervenire subito, senza aspettare Roma, ma oggi in Sicilia respiro un’aria nuova, è tornato il sorriso in bocca", ha concluso.

MUSUMECI FIRMA LA NUOVA ORDINANZA: OBBLIGO MASCHERINE

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha firmato la nuova ordinanza valida dalla giornata di oggi. Nell'Isola ci saranno alcune restrizioni ulteriori: ad esempio tutti, eccetto i minori sotto i sei anni, dovranno indossare la mascherine sia all'aperto sia nei luoghi pubblici al chiuso. Rimane l'obbligo di quarantena e di registrazione per chi arriva da fuori regione. Non è stata invece ancora fissata la data di riapertura di lidi e stabilimenti balneari che intanto potranno prepararsi. Nel dettaglio, l'ordinanza confermata, a partire da oggi, la riapertura dei servizi alla persona (parrucchieri, estetisti, etc), di tutto il commercio al dettaglio e dei mercati. Nel rispetto delle Linee guida, sono autorizzate le attività di somministrazione di alimenti e bevande quali ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, self-service, bar, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie e similari. Sono consentite le attività turistiche, le attività alberghiere ed extralberghiere, compresi gli alloggi in agriturismo, bed&breakfast, villaggi turistici, campeggi, case vacanza. Le attività di catering sono autorizzate a partire dall’8 giugno, rimanendo subordinata per ciascun evento la individuazione di locali pubblici o privati adeguati a garantire il rispetto delle Linee guida. E' prevista, invece, per il 25 maggio la riapertura di piscine e palestre, dei musei e dei Parchi archeologici che da subito potranno prepararsi alla ripresa delle attività, così come gli stabilimenti balneari. Nei prossimi giorni il presidente della Regione incontrerà i rappresentati dei gestori degli stabilimenti balneari per concordare assieme la data ufficiale dell'apertura della stagione.

BOLLETTINO NAZIONALE 17/05/2020

Casi attuali: 68.351 (-1.836)
Deceduti: 31.908 (+145)
Guariti: 125.176 (+2.366)
Totale casi: 225.435 (+675)

SICILIA: ANCORA BOOM DI GUARITI, 6 I NUOVI CASI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 117.426 (+2.463 rispetto a ieri), su 105.074 persone: di queste sono risultate positive 3.388 (+6), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.555 (-104), 1.566 sono guarite (+108) e 267 decedute (+2). Degli attuali 1.555 positivi, 158 pazienti (-13) sono ricoverati - di cui 13 in terapia intensiva (+1) - mentre 1.397 (-91) sono in isolamento domiciliare.

MAZARA DEL VALLO, LA DIOCESI DETTA LE LINEE GUIDA PER LE MESSE

Il vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, Domenico Mogavero, ha deciso le linee guida da seguire per poter partecipare, da domani, alle celebrazioni religiose, nel rispetto delle norme anti-contagio. Si dispone, innanzitutto, che si dispone che all’ingresso dei luoghi di culto venga affisso un manifesto che indichi ai fedeli il numero massimo dei posti a sedere e le distanze da rispettare.

"L'ingresso - si legge in una nota della Diocesi di Mazara - sarà consentito con mascherina di protezione, gli accessi saranno vigilati dai volontari parrocchiali. Parrocchie e chiese che hanno la possibilità di utilizzare spazi attorno, i parroci, d’intesa col Vescovo, potranno celebrare la santa messa all’aperto. Il decreto del Vescovo, in linea con le disposizioni governative mirate a evitare assembramenti, ha sospeso le feste patronali e le processioni. Sospese anche comunioni e Cresime".

MUSEI E PARCHI ARCHEOLOGICI, RIAPERTURA PREVISTA IL 25 MAGGIO

In Sicilia musei, parchi archeologici e archivi storici riprenderanno le loro attività il prossimo 25 maggio. I siti culturali più noti, come la Valle dei Templi di Agrigento, il Parco Archeologico di Selinunte e quello di Naxos Taormina che comprende anche il Teatro Antico, e i musei si stanno attrezzando per riaprire nel rispetto delle norme di sicurezza. Previste prenotazione elettroniche, termoscanner all'ingresso, percorsi e visite guidate.

CORONAVIRUS, PAPA FRANCESCO: "PER FAVORE, SEGUITE LE REGOLE"

"In alcuni Paesi sono riprese le celebrazioni liturgiche con i fedeli; in altri se ne sta valutando la possibilità; in Italia, da domani si potrà celebrare la Santa Messa con il popolo. Ma per favore, andiamo avanti con le norme, le prescrizioni che ci danno, per custodire la salute di ognuno". Lo ha detto Papa Francesco al Regina Caeli.

"Nel mese di maggio, in tante parrocchie è tradizione celebrare le Messe di Prima Comunione. Chiaramente, a causa della pandemia, questo bel momento di fede e di festa è stato rimandato. Perciò desidero inviare un pensiero affettuoso ai bambini e alle bambine che avrebbero dovuto ricevere per la prima volta l'Eucaristia. Carissimi, vi invito a vivere questo tempo di attesa come opportunità per prepararvi meglio: pregando, leggendo il libro di catechismo per approfondire la conoscenza di Gesù, crescendo nella bontà e nel servizio agli altri. Buon cammino!", ha concluso il Papa

L'INFETTIVOLOGO CASCIO: "A MARE RISCHIO CONTAGIO BASSO"

"A mare i rischi di essere contagiati dal covid19 sono decisamente bassi". Lo ha detto, come riportato da 'Gds.it', l’infettivologo del Policlinico di Palermo, Antonio Cascio. "Il caldo non fa bene al virus, più calore c’è e meno vive il covid19. Questo però importa molto poco perché bisognerà mantenere le distanze anche in spiaggia. Indossare però sempre la mascherina è un imperativo e anzi preciso che bisogna indossare le mascherine prive di valvola, perché da questo genere di protezioni con la valvola che molta gente chiama filtro, esce aria non filtrata e l’aria non filtrata contiene il virus, quindi se una persona è positiva e indossa questa mascherina con valvola all’interno di un supermercato, rischierebbe di infettare altra gente. Questa mascherina con valvola dovrebbe essere bandita dalla vendita. E le mascherine in spiaggia? Se si mantengono le distanze e si è in famiglia inutile indossarle in spiaggia. Anche in acqua, se si è con gente estranea alla famiglia con cui si vive, bisogna mantenere le distanze".

TRENI, FALCONE: "DA LUNEDI' SAREMO AL 60%"

"Da lunedì 18 maggio il trasporto ferroviario in Sicilia muove un altro importante passo verso il ritorno alla normalità dopo la crisi epidemiologica. Nel giorno medio feriale arriveremo a 258 corse regionali garantite rispetto alle 441 attive prima dell’emergenza coronavirus, dunque circa il 60 per cento. Numero a cui si aggiungerà il ripristino dei collegamenti via treno fra la Sicilia e il resto del Paese, grazie alla riattivazione dell’Intercity con partenza da Palermo e da Siracusa con arrivo a Roma. Il Governo Musumeci, dopo aver lavorato assieme a Trenitalia per garantire l’efficacia delle misure di contenimento del virus, oggi vigila sul riavvio di un servizio per il quale la Regione Siciliana investe decine di milioni di euro l’anno". Lo ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Marco Falcone. "Avevamo già avviato il 4 maggio la ‘Fase 2’ dei trasporti in Sicilia e adesso, da lunedì, diamo ulteriore slancio alla ripresa garantendo sia il rinnovamento delle vetture, attraverso l’uso dei nuovi treni ‘Pop’, sia la sanificazione e le necessarie misure di sicurezza per arginare la diffusione del coronavirus".

PALERMO, IL SINDACO: "SE REGOLE NON RISPETTATE CHIUDERO' TUTTO"

"Siamo in presenza di una ripresa di attività per le quali serve conciliare le esigenze sanitarie ed economiche. Noi siamo attenti all'aspetto sanitario per non disperdere tutto quanto di buono fatto fino ad oggi. Abbiamo chiesto, anche stamattina, di conoscere regole certe e di mettere a disposizione dei sindaci una liquidità anche compensativa. Stamattina è stato reso noto il decreto legge sulle riaperture a partire dal prossimo 18 maggio, adesso attendiamo l'ordinanza del presidente Musumeci". Così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

"Il provvedimento del governo ci trova pronti, insieme agli assessori e ai tecnici abbiamo lavorato in questi giorni. Sui mercatini rionali, però, non c'è alcun cenno. La legge, da due mesi, ha tolto potere di ordinanza ai Comuni, noi abbiamo sollecitato Musumeci sulla riapertura dei mercatini e siamo pronti per la razionalizzazione e messa in sicurezza dei mercatini con il coinvolgimento dei rappresentati del settore. Attendiamo il provvedimento della regione e noi, l'indomani, siamo pronti a partire. Proprio per predisporre tutto al meglio abbiamo previsto il coinvolgimento di Reset e Rap. Il governo nazionale ha dato le linee guida per altri settori e noi abbiamo predisposto un decalogo facendo considerazioni normative in base al provvedimento nazionale, abbiamo fatto riferimento a tutte le attività che si possono svolgere a partire da lunedì e previsto le misure di sicurezza previste per i cittadini", ha annunciato.

"Per i gestori, sempre in attesa del governo regionale, abbiamo disposto la sanificazione dei locali, secondo le norme vigenti, e invitato gli esercenti ad esporre fuori un cartello che indichi quante persone possono entrare nei locali e a ricordare a chi vi entra l'obbligo di mascherine. Abbiamo consigliato agli esercenti di predisporre tavoli anche fuori con gel igienizzante e privilegiare le prenotazioni da remoto onde evitare assembramenti. Con riferimento alle fasi, abbiamo previsto una sperimentale e valuteremo, giorno per giorno, eventuali provvedimenti relativi a divieti di circolazione. La mobilità, al momento, rimarrà come è e giorno dopo giorno ci riserviamo di procedere ad ogni altra limitazione, anche a quella dei mezzi di locomozione, qualora le regole non vengano rispettate".

Orlando, infine, ha ribadito che le sanzioni andranno "da 400 a 3000 euro, con chiusura obbligatoria da 5 a 30 giorni ed eventuale possibilità, qualora ci siano i presupposti, di chiusura immediata dei locali da parte delle forze dell'ordine, in attesa di provvedimento definitivo". "Il gestore del locale è responsabile dei clienti e che occorrerebbe privilegiare la prenotazione da remoto e coloro che devono aspettare fuori dal locale devono mantenere il distanziamento di un metro. L'osservanza, ovviamente non rientra nella responsabilità del gestore. Se vedo che le regole non verranno rispettate mi troverò costretto a chiudere intere zone della città. La città che ha bisogno di un badante per ogni persona ha bisogno di repressione", ha concluso.

IL PREMIER CONTE: DA LUNEDÌ VIA AGLI SPOSTAMENTI SENZA AUTOCERTIFICAZIONE

Da domani, lunedì 18 maggio, sarà possibile circolare liberamente all’interno della propria regione. Lo ha annunciato ieri sera il premier Giuseppe Conte. Sarà possibile visitare anche gli amici e non solo i congiunti. Riaprono bar, ristoranti, negozi, mercati, fiere, barbieri, parrucchieri. Vietati, però, gli assembramenti e la distanza deve essere di almeno un metro. Le mascherine vanno indossate nei luoghi chiusi e nei luoghi aperti, se affollati. Nei prossimi giorni partirà l'app Immuni. Dal 25 maggio riapriranno piscine e palestre. Dal 3 giugno saranno possibili gli spostamenti interregionali e quelli da e per i paesi che fanno parte dell'Unione Europea. Dal 15 giugno riapriranno, invece, cinema e teatri. Per il calcio e gli altri campionati non ci sono per ora date prefissate di ripartenza. I calciatori possono però allenarsi.

MUSUMECI: "LA SICILIA E' PRONTA A RIPARTIRE"

"Il governo nazionale non ha ancora trasmesso ai presidenti di Regione il decreto necessario per disciplinare le riaperture. La mia ordinanza è comunque pronta per la firma ed estende - come avevo promesso - il più possibile l'esercizio delle attività, forti delle attuali condizioni sanitarie nella nostra Isola. Su questo punto, Roma ha dovuto ascoltarci. Per evitare spiacevoli sorprese (fidarsi è bene ma...) aspettiamo comunque di confrontarci con le disposizioni nazionali, che dovrebbero arrivare. La Sicilia è pronta alla ripartenza, nella responsabilità di ognuno". Lo ha scritto su Facebook il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Intanto, nell'ordinanza che il governatore sta redigendo per far ripartire l'economia siciliana dopo il lockdown, ci sarà anche la ripartenza dell'organizzazione dei matrimoni, quindi del catering: la misura è programmata a partire dal prossimo 3 giugno. E' prevista, invece, per il 25 maggio la riapertura dei musei, dei Parchi archeologici e degli archivi storici, che da subito potranno prepararsi alla ripresa delle attività. Nei prossimi giorni, intanto, il presidente della Regione incontrerà i rappresentati dei gestori degli stabilimenti balneari per concordare assieme la data ufficiale dell'apertura della stagione. Infine, come già anticipato, è confermata, a partire da domani 18 maggio, la riapertura dei servizi alla persona (parrucchieri, estetisti, etc), di tutto il commercio al dettaglio e dei mercati.

SICILIA, SEMPRE PIU' GUARITI E 8 NUOVI CASI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi 16 maggio. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 114.963 (+2.034 rispetto a ieri), su 103.103 persone: di queste sono risultate positive 3.382 (+8), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.659 (-101), 1.458 sono guarite (+107) e 265 decedute (+2).  Degli attuali 1.659 positivi, 171 pazienti (-38) sono ricoverati - di cui 12 in terapia intensiva (+1) - mentre 1.488 (-63) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

BOLLETTINO NAZIONALE 16/05/2020

• Casi attuali: 70.187 (-1.883)

• Deceduti: 31.763 (+153)

• Guariti: 122.810 (+2.605)

• Totale casi: 224.760 (+875)

Tamponi: 2.944.859 (+69.179)

CORONAVIRUS, FASE DUE: ECCO COME SI ANDRA' IN PALESTRA E IN PISCINA

 Si preparano a riaprire tutte le attività produttive e commerciali. Svariate le regole da osservare per mantenere il distanziamento sociale, con particolare attenzione a palestre - dove si dovrà mantenere uno spazio di due metri tra ogni utente durante l’attività fisica - e piscine dove invece è prevista una superficie d’acqua di 7 mq a persona.

 

CORONAVIRUS, 10 POSITIVI E 37 IN QUARANTENA OBBLIGATORIA A TERMINI 

Sono 10 i casi di Covid-19 a Termini Imerese. A darne notizia è il commissario straordinario del Comune, Antonio Lo Presti, spiegando che 54 cittadini sono in isolamento volontario e 37 in quarantena obbligatoria.

"Rispettiamo le indicazioni fornite dal ministero della Salute e andrà tutto bene", ha concluso il commissario Lo Presti.

 

MERCATINI, IL SINDACO ORLANDO: "NESSUNA INDICAZIONE"

"A poche ore dalla presunta e da più parti annunciata riapertura alle attività di vendita, mancano ancora atti formali, istruzioni e indicazioni operative circa le prescrizioni da applicare al funzionamento dei mercatini rionali che per loro configurazione e natura sono luoghi di assembramento". Lo scrive il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in una lettera inviata ai governi nazionale e regionale e ai rispettivi dipartimenti di Protezione civile.

"Le indiscrezioni fin qui pubblicate dalla stampa riportano esempi di prescrizioni operative che non possono essere messe in atto senza un congruo preavviso, non solo per l'emissione dei necessari atti formali, ma soprattutto per la necessità di approvvigionamento di materiali (transenne, distanziatori, barriere, ecc) e disposizioni di servizio per il personale. Il Comune di Palermo ha già predisposto una parte di questo lavoro perché la ripresa delle attività mercatali sia quanto più veloce e sicura possibile, ma in assenza ad oggi dei necessari atti formali, tale ripresa non potrà avvenire. Anche in considerazione del ruolo che i mercati svolgono nella realtà palermitana per la distribuzione capillare nel territorio, restiamo in attesa dei richiamati provvedimenti chiarificatori".

MATURITÀ: ESAME SOLO ORALE, TUTTI AMMESSI TRANNE IN DUE CASI

Gli studenti saranno tutti ammessi all'esame di maturità, che avranno inizio il prossimo 17 giugno. Non ci saranno prove scritte ma solo una prova orale della durata di un'ora. I commissari saranno tutti interni e per gli studenti 60 crediti verranno dal percorso e 40 dall’esame, con eventuale lode. Lo ha comunicato il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina in videoconferenza stampa.

"Gli studenti saranno tutti ammessi all’esame di maturità e nel caso di insufficienze, potranno recuperarle, ma ci sono due eccezioni che nulla hanno a che fare con il coronavirus. Solo in 2 casi circoscritti non saranno ammessi: se il consiglio di classe non ha elementi per valutare lo studente perchè nel primo periodo didattico non ha frequentato, quindi prima del coronavirurs, e serve l’unanimità del consiglio di classe. E poi se lo studente ha ricevuto provvedimenti disciplinari gravi. Esclusi questi 2 casi lo studente verrà ammesso. Voglio ribadire con chiarezza che le condizioni sanitarie ad oggi non consentono di terminare l’anno scolastico in presenza a scuola, per tale ragione il governo ha deciso il rientro a scuola a settembre prossimo. Per settembre stiamo già lavorando, il metodo sarà lo stesso: giungeremo alla scrittura di un documento tecnico scientifico che prevederà diverse ipotesi: non abbiamo la sfera di cristallo per lo scenario epidemiologico. Avendo poi in mano questo documento lavoreremo con gli enti locali, le associazioni di volontariato, le scuole", ha concluso.

MAXI SEQUESTRO DI MASCHERINE A TERMINI IMERESE

Maxi-sequestro di mascherine a Termini Imerese, in provincia di Palermo. Durante i consueti controlli, la Guardia di Finanza ha sequestrato 900 mascherine in un negozio al dettaglio. I dispositivi, realizzati in Tnt (tessuto non tessuto), erano sprovvisti dei requisiti minimi previsti sia dal Codice del Consumo sia dalle recenti disposizioni emanate dal governo. Successivamente, le fiamme gialle sono riuscite a risalire al fornitore, un’impresa di commercio all’ingrosso e al dettaglio di prodotti vari e per la casa di Termini. A quel punto, è scattato il maxi-sequestro di 38 mila mascherine generiche. I finanzieri hanno contestato alle aziende coinvolte le relative sanzioni amministrative che possono arrivare fino 25.823 euro.

PALESTRA APERTA A ISOLA DELLE FEMMINE: MULTATI IN CINQUE

La Guarda di Finanza ha sorpreso e multato cinque persone intente ad allenarsi in una palestra aperta nonostante il divieto. E' successo a Isola delle Femmine, in provincia di Palermo. Tra di loro anche un personal trainer. Al titolare della palestra è stata contestata la violazione del mancato rispetto dell’obbligo di chiusura dell’attività e la sospensione temporanea dell'attività per un periodo di 30 giorni.

SPOSTAMENTI IN ITALIA ED EUROPA DAL 3 GIUGNO SENZA QUARANTENA OBBLIGATORIA

Dal 3 giugno via libera agli spostamenti tra le regioni e sarà possibile anche entrare in Italia dai Paesi dell’Unione europea senza obbligo di quarantena. Da lunedì prossimo, invece, saranno consentiti gli spostamenti all'interno del territorio regionale. E' il decreto approvato nella notte dal consiglio dei ministri. Dal 18 maggio, dunque, verranno meno le limitazioni agli spostamenti nella stessa Regione. Saranno consentiti gli spostamenti fuori Regione, fino al 2 giugno, solamente per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza e per motivi di salute. Viene consentito il rientro al proprio domicilio. Resta il divieto di assembramento, così come il divieto di uscire per chi è sottoposto al regime di quarantena o è positivo al Covid-19. Sparisce anche l’autocertificazione, che dovrebbe invece rimanere per gli spostamenti fuori Regione, almeno fino al 2 giugno.

Da lunedì 18 maggio riapriranno ristoranti, bar, negozi, spiagge. La distanza minima da rispettare nei ristoranti sarà quella di un metro (che si può ridurre in caso di barriere fisiche tra i tavoli), mentre la prenotazione sarà obbligatoria per parrucchieri e saloni di bellezza. La distanza di un metro deve essere rispettata anche in alberghi, agriturismi e altre strutture ricettive. Si dovrà sempre privilegiare strumenti di pagamento elettronico, anche per il turismo. Nei negozi di abbigliamento si dovranno utilizzare non solo le mascherine, ma anche i guanti monouso. In palestra la distanza minima sarà invece di due metri. Nelle spiagge la distanza da ombrelloni deve essere tale da prevedere una superficie di almeno 10 metri quadri per ogni ombrellone. Tra le sdraio ci dovrà essere una distanza minima di 1,5 metri.

Chi non rispetta i protocolli o le linee guida va incontro alla sospensione dell’attività economica fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

MUSUMECI: "PRONTI A UN RITORNO DEI CONTAGI". E SUL CAOS SPIAGGE...

"Le distanze sociali nelle spiagge libere sono un vero problema, bisogna ammetterlo. Alcuni operatori balneari dicono che l'applicazione rigorosa delle indicazioni dell'Inail rendono assolutamente inutili la riapertura. Altro sono disponibili a rispettare alcuni limiti". Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in una intervista all'Adnkronos. "Per firmarla aspetto le nuove linee guida del Governo. Insomma, bisognerebbe trovare una giusta soluzione per tutti. Intanto non dobbiamo dimenticare che siamo in piena emergenza epidemica. E, purtroppo la paura è scomparsa, la paura è finita. E questo è un dato di fatto. Dall'altro lato, ci aiuta a ricominciare a ripartire, a tornare alla normalità. Anche se la nostra normalità piena arriverà solo quando arriverà il vaccino, e purtroppo voci sempre più insistenti sostengono che in autunno il virus tornerà virulento e che le condizioni cambieranno tra qualche mese".

"Se la Sicilia sarebbe pronta ad un ritorno dell'aumento del contagio? Certo che è pronta, ormai conosciamo il nemico, sappiamo come neutralizzarlo, non ancora come sconfiggerlo. Le distanze da tenere? Può sembrare una distanza ragionevole quella di tre quattro-metri tra un ombrellone l'altro. Il tema è: una volta arrivati a mare chi pensa a fare mantenere le distanze? La spiaggia libera è davvero un problema e sarebbe un onere pesante per i Comuni farsi carico della gestione delle spiagge libere, me ne rendo conto. Ma c'è il rischio che senza vigilanza si possa vanificare ogni regola di cautela, quindi stiamo aspettando che da Roma arrivi una riproposizione di regole, insomma un protocollo che sia un po' più flessibile, anche un po' più ragionevole e capace di potere coniugare gli interessi che oggi appaiono contrastanti", ha proseguito.

"Abbiamo voluto rispettare le norme nazionali perché riteniamo che in questo momento i conflitti non servano e trasmettono una immagine poco edificante delle situazioni. Ora, però rivendichiamo un minimo di autonomia. Sono ottimista, finora l'autonomia delle Regioni era per restringere le misure nazionali, ora invece da qualche giorno chiediamo che l'autonomia delle Regioni possa essere esercitata per aprire piuttosto che per chiudere. Sono convinto che serva a tutti. Se ci danno le linee generali entro cui muoverci sapremo adottare le specificità. Ora si apre la fase più difficile nella quale tutti, gli amministratori e i cittadini, dobbiamo riuscire a trovare il giusto punto di equilibrio tra la voglia di ripartenza e la voglia di non tornare indietro. E' una fase nella quale deve prevalere il senso della responsabilità, tenuto conto che il virus e quindi il nemico è ancora in mezzo a noi, invisibile e a quanto pare invulnerabile. I siciliani si sono improvvisamente iscritti a due grandi partiti: da un lato al partito del 'presidente riapra tutto' e dall'altro a quello che diceva 'presidente chiuda tutto', naturalmente io non mi sono iscritto né all'uno né all'altro partito, ma ho cercato di mediare e di coniugare le esigenze degli uni e degli altri. C'è stato un grande senso di responsabilità da parte della gente, tranne qualche sparuta minoranza di sciagurati e alla fine la linea della fermezza e del rigore ha premiato", ha concluso Musumeci.

MUSUMECI ANNUNCIA: "DA LUNEDI' SI RIAPRE, DA ROMA L'OK"

La notizia era nell'aria, adesso è ufficiale: nella giornata di lunedì, in Sicilia, riapriranno le attività del commercio al dettaglio, quelle dei servizi alla persona (parrucchieri, barbieri ed estetisti), i bar e la ristorazione. Ad annunciarlo, dopo un incontro tra i governatori e il premier Giuseppe Conte, è stato il presidente Nello Musumeci. "Roma ha finalmente condiviso le proposte contenute nel documento unitario delle Regioni presentato oggi pomeriggio. Pertanto, lunedì apriranno: le attività del commercio al dettaglio, i servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti), i bar e la ristorazione. Per le altre attività il governo non ha dato il disco verde, ma contiamo, noi governatori, di ottenere, già nelle prossime ore, la necessaria autonomia per decidere su ulteriori riaperture. Abbiamo, inoltre, chiesto e ottenuto che le misure di protezione da adottare nelle attività autorizzate da lunedì siano meno restrittive rispetto a quelle proposte dall'Inail. Non appena il governo Conte emanerà i provvedimenti annunciati, firmerò la necessaria ordinanza. Penso si possa fare tutto sabato".

BOLLETTINO NAZIONALE 15/05/2020

Casi attuali: 72.070 (-4.370)

Deceduti: 31.610 (+242)

Guariti: 120.205 (+4.917)

Ricoveri: 10.792 (-661)

Terapia intensiva: 808 (-47)

Totale: 223.885 (+789)

SICILIA: ANCORA BOOM DI GUARITI, 8 I NUOVI CASI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi 15 maggio. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 112.929 (+1.792 rispetto a ieri), su 101.487 persone: di queste sono risultate positive 3.374 (+8), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.760 (-94), 1.351 sono guarite (+102) e 263 decedute (0). Per un errore, ieri, è stato comunicato un decesso in provincia di Palermo, mai avvenuto. Oggi, invece, l'unico morto è nella provincia di Siracusa, quindi il totale dall'inizio dell'epidemia è sempre di 263. Degli attuali 1.760 positivi, 209 pazienti (-6) sono ricoverati - di cui 11 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.551 (-88) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CATANIA, SETTE POSITIVI ALL'OSPEDALE GARIBALDI

Sette nuovi casi all’ospedale "Garibaldi" di Catania: si tratta di persone provenienti prevalentemente da altre provincie. I pazienti, attualmente asintomatici, sono stati posti in stato di isolamento all’interno di un’apposita 'Area Grigia'. "Confidiamo che in questa fase di maggiore libertà sociale, i cittadini si riafacciano alle regole del buon senso e continuino ad applicare le regole minime necessarie, come quella di indossare le mascherine o di lavare adeguatamente le mani". Lo ha detto Bruno Cacopardo, direttore dell’Unione operativa di Malattie Infettive del Garibaldi Nesima.

CASSA INTEGRAZIONE, PRATICHE PIU' VELOCI: ECCO COME

Le domande per la cassa integrazione non passeranno più per la Regione, "ma arriveranno direttamente all’Inps". Lo ha comunicato il presidente Pasquale Tridico. Ma non solo; l'Inps "non dovrà più attendere che l’azienda comunichi quanti lavoratori ha messo effettivamente in cig rispetto alla domanda - cosa che avviene a consuntivo, il mese successivo a quello di sospensione - ma anticiperà subito alla stessa azienda il 40% di quanto chiesto e poi col conguaglio vedrà se ha usato più o meno cig di quella prenotata", ha aggiunto il presidente dell’Inps. Tridico, inoltre, ha spiegato anche che per gli autonomi l’erogazione dei 600 euro "sarà velocissima". "Chi ha già ricevuto i 600 euro li avrà di nuovo senza dover fare nulla. L’Inps liquiderà la somma nei prossimi giorni, dopo la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale", ha concluso.

"DECRETO RILANCIO INADEGUATO": PARTITE IVA IN RIVOLTA

Le Partite IVA Unite reputano questa "vittoria di Pirro" del premier Giuseppe Conte una "clamorosa e penalizzante messinscena". "Siamo al collasso e ci propongono misure assurde come quella di valutare la forbice del solo mese di aprile quale termine di paragone per la erogazione del fondo perduto, anziché considerare correttamente il periodo da inizio emergenza da Covid-19 ad oggi". Così Giuseppe Palmisano, presidente dell’associazione PARTITE IVA INSIEME PER CAMBIARE. "Prendiamo atto della mole del provvedimento che viene annunciato con una 'potenza di fuoco' da 400 miliardi nel D.L. Liquidità. Con rammarico, però consideriamo che - anche con la bozza del cosiddetto Decreto Rilancio - le misure siano assolutamente inadeguate alla salvezza della nostra economia".

"Lamentiamo l’inconsistenza della riduzione del carico fiscale, limitato al saldo del 2019 e al primo acconto del 2020 dell’IRAP, per non parlare del 'falso beneficio' del credito d’imposta per gran parte delle piccole imprese in assenza di reddito che, se optassero per la detrazione del corrispettivo, subirebbero un perdita di liquidità già insufficiente per il fornitore del servizio", le sue parole. "Oggi è in gioco la sopravvivenza di migliaia di imprese, il futuro dei loro dipendenti e di tutte le famiglie coinvolte in questa grave situazione. Se il premier Conte e il governo non vorranno ascoltare le nostre richieste e continuare a fare il 'pesce in barile'; le Partite Iva prenderanno le opportune iniziative, sempre nel rispetto delle leggi e dei dettami della nostra Costituzione, contando su una mobilitazione generale senza precedenti, finalizzata alla salvaguardia degli interessi e dei diritti singoli e collettivi di tutti, imprese e cittadini".

DAL 3 GIUGNO POSSIBILI SPOSTAMENTI TRA REGIONI

"Fino al 2 giugno sono vietati i trasferimenti e gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza", si legge nella bozza del dl quadro che dovrebbe essere approvato oggi in Consiglio dei Ministri. "Resta inoltre il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultati positivi al virus, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria".

ALTRO GUARITO, CHIUDE IL COVID HOSPITAL DI MARSALA

Nella giornata di ieri è stato dimesso l'ultima paziente ricoverato presso il Covid Hospital di Marsala, in provincia di Trapani. Si tratta di un uomo di 67 anni. L'ospedale, dunque, si avvia adesso alla normale funzionalità, come annunciato nei giorni scorsi dall'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. Negli ultimi 15 giorni la provincia di Trapani non ha registrato nuovi casi di Coronavirus. Ad oggi i casi attualmente positivi sono sei: due a Trapani, uno ad Alcamo, uno a Castelvetrano, uno a Valderice e uno a Mazara del Vallo. "La provincia di Trapani ha raggiunto per prima un enorme e importantissimo traguardo, dimostrando di essere all'altezza di una sfida epocale senza precedenti, di fronteggiare con le proprie strutture e i propri uomini una terribile pandemia. Un mio personale ringraziamento va a tutti gli operatori sanitari che sono stati quotidianamente impegnati in prima linea dimostrando sul campo l'enorme professionalità e l'altissimo profilo umano. Dal punto di vista organizzativo sono già state avviate le procedure necessarie per la ripresa ordinaria di tutte le attività ordinarie dell'ospedale Paolo Borsellino". Così il direttore generale dell'Asp di Trapani, Fabio Damiani.

I SINDACI DELLE 4 EX ZONE ROSSE: "IGNORATI DAL DL RILANCIO"

I sindaci dei comuni di Salemi (Trapani), Villafrati (Palermo), Agira e Troina (Enna), dichiarati zone rosse a causa dell'emergenza Coronavirus, esprimono "stupore, delusione e rabbia" dopo avere appreso che i propri territori "non sono stati presi in considerazione dal governo nazionale" per le misure di sostegno economico decise nell'ambito del 'Decreto Rilancio'. I primi cittadini - Domenico Venuti (Salemi), Franco Agnello (Villafrati), Maria Gaetana Greco (Agira) e Sebastiano Venezia (Troina) - a fine aprile avevano inviato una lettera al premier Giuseppe Conte per chiedere l'assegnazione di risorse aggiuntive, con l'obiettivo di mitigare gli effetti economici del blocco totale delle attività fino al 4 maggio. "Nonostante quella richiesta la Sicilia è stata ignorata ed esclusa da un sostegno economico che invece è stato garantito ai comuni ricadenti nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza. Giusta la decisione del governo di stare accanto alle popolazioni del nord più colpite, alle quali anche noi ci sentiamo idealmente vicini per il dramma vissuto in termini di perdite umane, ma allo stesso tempo ci chiediamo perché l'esecutivo abbia voluto escludere le ex 'zone rosse' della Sicilia e di altre regioni italiane da un aiuto economico che potrebbe dare la speranza di una reale rinascita economica dopo l'epidemia". I quattro sindaci chiedono quindi che "tutti i comuni italiani dichiarati 'zona rossa' durante la fase più acuta dell'epidemia possano ricevere attenzione da parte dello Stato".

SICILIA: AUMENTANO ANCORA I GUARITI, 12 I NUOVI CONTAGI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 111.137 (+3.146 rispetto a ieri), su 99.900 persone: di queste sono risultate positive 3.366 (+12), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.854 (-35), 1.249 sono guarite (+46) e 263 decedute (+1). Degli attuali 1.854 positivi, 215 pazienti (-10) sono ricoverati - di cui 12 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.639 (-25) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

BOLLETTINO NAZIONALE 14/05/2020

Casi attuali: 76.440 (-2.017)

Deceduti: 31.368 (+262)

Guariti: 115.288 (+2.747)

Ricoveri: 11.453 (-719)

Terapia intensiva: 855 (-38)

Totale casi: 223.096 (+992)

AGIRA, PARROCO DELL'EX ZONA ROSSA ORGANIZZA CERIMONIE PER PATRONO

Don Giuseppe La Giusa, parroco della Reale Abbazia di San Filippo, ha organizzato per lunedì e martedì una serie di celebrazione religiose in onore del patrono con la presenza di 140 fedeli alla volta. "È molto importante per noi ripartire con la festività del nostro San Filippo - si legge nella locandina affissa in ogni parte della città - che ancora una volta ci ha protetti e benedetti".

Un gruppo di cittadini del Paese, fino a pochi giorni fa zona rossa in quanto focolaio di Coronavirus, ha organizzato una raccolta firme per fermare le celebrazioni.

PREFETTURA CATANIA: "INTENSIFICHEREMO CONTROLLI"

"I controlli dell'effettiva osservanza negli esercizi commerciali e nelle attività produttive delle misure poste a tutela della sicurezza degli operatori, dei lavoratori e dei clienti, costituiscono il fulcro dell'attuale fase delle iniziative di tutela della salute pubblica. L'attuale fase è caratterizzata dalla graduale ripresa di alcune attività economiche e commerciali e dalla riapertura dei mercati storici e rionali nel capoluogo e nel territorio metropolitano. Nei prossimi giorni - annuncia la Prefettura di Catania - verranno, pertanto intensificati i controlli nelle strutture mercatali nel territorio poiché si rende necessaria la più ampia collaborazione e responsabilizzazione degli operatori economici e dei cittadini chiamati a rispettare rigorosamente le misure emanate per scongiurare eventuali arretramenti della situazione epidemiologica e assicurare la prosecuzione delle attività avviate e, nella prossima fase, la ripresa di altre ancora sospese. Il comportamento responsabile di tutti, quindi assume una fondamentale rilevanza per un graduale ripristino della situazione anche sotto il profilo dell'esercizio di attività economiche e commerciali".

GELA, ARTIGIANI E COMMERCIANTI PROTESTANO

Commercianti, artigiani e professionisti sono scesi in piazza, questa mattina, a Gela, manifestando davanti al municipio per le misure insufficienti adottate dallo Stato e chiedendo di incontrare il sindaco. "Le categorie dei commercianti, della piccola impresa, degli artigiani non sono abituati alle manifestazioni e alle proteste di piazza ma la situazione è davvero drammatica e non ce la facciamo più. E' necessario far sentire la nostra voce in tutti i modi per evitare che si arrivi al peggio", hanno detto.

BOTTI NONOSTANTE FESTA SOSPESA, DUE DENUNCE NEL CATANESE

I carabinieri hanno denunciato due uomini che domenica scorsa hanno accesso e fatto deflagrare delle batterie di fuoco d'artificio in due diversi posti di Trecastagni, in onore della festa per i Santi Alfio, Filadelfio e Cirino, sospesa per l'emergenza Coronavirus. Si tratta di un 31enne ed un 39enne indagati per omessa denuncia di detenzione di materiale esplodente ed esplosioni pericolose. Mentre i giochi pirotecnici erano in azione, ricostruiscono i militari dell'Arma in una nota, una ragazza di 16 anni e il fratellino di 4 stavano percorrendo la strada in cui erano stati accesi, i due si sono abbassati perché il piccolo aveva perduto una scarpa evitando così casualmente di essere colpiti dai razzi partiti dalla batteria.

PRONTA NAVE PER ACCOGLIERE MIGRANTI PER QUARANTENA

La nave "Moby Zaza", con i suoi 284 posti, è pronta ad accogliere i migranti che sbarcheranno fra Lampedusa e non solo per la quarantena. Nella giornata di oggi, verranno imbarcati gli operatori sanitari della Croce Rossa italiana. Successivamente, la nave lascerà il porto empedoclino per posizionarsi in rada a circa 2 o 3 miglia dalla costa. I primi migranti che verranno sistemati sulla nave-quarantena sono i 53 (10 tunisini più 43 subsahariani) sbarcati, fra Cala Madonna e l'isola dei Conigli di Lampedusa, nella notte fra martedì e ieri.

ANCI SICILIA CHIEDE INCONTRO URGENTE A CONTE

L'Anci Sicilia ha chiesto un incontro urgente al Governo nazionale e regionale per affrontare la crisi del sistema degli Enti locali siciliani e la gravissima emergenza socio-economica dell'Isola. La nota a firma del presidente dell'Anci Sicilia, Leoluca Orlando, è stata inviata, in queste ore, al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci e al presidente dell'Anci Antonio Decaro. "L'attuale condizione di emergenza sanitaria cui si collega una pesante emergenza socioeconomica dovrà essere affrontata adeguatamente anche con riferimento alla sopravvivenza stessa dei Comuni unitamente a quella di diversi settori che abbiamo il dovere di sostenere nella fase anche successiva e di non prevedibile durata. Ormai da tempo Comuni, Liberi Consorzi Comunali e Città Metropolitane della Sicilia risentono, sul piano finanziario e organizzativo, degli effetti della coesistenza di una speciale autonomia regionale spesso in stridente contrasto con la natura statale di vincoli e prescrizioni in settori di vitale importanza". Lo ha dichiarato Orlando.

CORONAVIRUS, VACCINO FORSE PRONTO IN UN ANNO

Un vaccino per il coronavirus potrebbe essere pronto in un anno. Lo ha affermato, definendolo però uno scenario "ottimista", l'Agenzia europea del farmaco. Marco Cavaleri, responsabile dell'Ema per le minacce alla salute biologica e la strategia dei vaccini, ha spiegato che "se tutto procede come previsto, alcuni vaccini potrebbero essere pronti per l'approvazione tra un anno".

CHIUSO NEGOZIO A PALERMO, ERA APERTO DI DOMENICA

I finanzieri della Stazione Navale di Palermo hanno chiuso un negozio di oggettistica varia ed indumenti. E' successo a Palermo, in Corso dei Mille. Il negozio era aperto di domenica nonostante il divieto e le norme imposte dal governo per contrastare la diffusione del Coronavirus. Nel dettaglio, all'interno del negozio sono state trovate diverse persone intente ad acquistare articoli per la casa e per la persona. Il titolare è stato sanzionato per non aver rispettato l’obbligo di chiusura dell’attività previsto per le giornate domenicali, per la quale è prevista una sanzione amministrativa che va da 400 a 800 euro nonché imposto la chiusura temporanea del negozio per un periodo massimo di 30 giorni.

PROPRIETARIO FARMACIA RESTITUISCE LOTTO MASCHERINE CINESI

Il proprietario di una farmacia a Nicosia, in provincia di Enna, ha denunciato di avere ricevuto e restituito al mittente 200 mascherine cinesi senza alcuna certificazione. "Ho già scritto al general manager di Federfarma servizi che si sta occupando per conto della Protezione civile della distribuzione delle mascherine nelle farmacie. Proprio oggi ho ricevuto il pacchettino di 200 mascherine, rigorosamente cinesi e senza alcuna certificazione a norma. Federfarma Enna mi ha risposto che le mascherine si possono vendere perché sono state validate dal Comitato tecnico scientifico della Protezione civile nazionale. Spero di sbagliarmi, ma mi pare che per immettere in commercio i Dpi ci sono norme ben chiare, ultimo il decreto 'Cura Italia' del 18 marzo scorso". Per lui, "la Protezione civile non sta distribuendo mascherine gratis ma le sta, di fatto, immettendo in commercio, senza il rispetto della normativa vigente".

CONTE: "DECRETO LEGGE RILANCIO DI 55 MILIARDI, 25.6 PER I LAVORATORI

"Il dl Rilancio è di 55 miliardi, pari a due Manovre. Il governo ha lavorato sapendo che doveva intervenire il prima possibile. Siamo di fronte a un testo articolato e complesso, e ora la parola passerà ora al Parlamento per migliorarlo. C’è una comunità di persone in grande sofferenza, questa è una manovra che può fronteggiare la crisi. Il vostro grido di allarme non c’è mai sfuggito. Abbiamo impiegato del tempo, ma non un minuto di più del necessario: ci siamo impegnati al massimo. Ci sono 25,6 miliardi a disposizione dei lavoratori. E' una premessa per la ripresa. Per i lavoratori ci sono 25,6 miliardi di euro, ci sono le risorse per rafforzare cassa integrazione e bonus autonomi. Ammortizzatori sociali ed economici che proteggono i lavoratori e consentono alle imprese di preservare l’integrità produttiva. Ci sono 15-16 miliardi per le imprese, che verranno erogati in varie forme dalle più piccole fino alla possibilità di capitalizzare le più grandi. Per la sanità c’è un intervento cospicuo, pari a 2 miliardi e 250 milioni. Istituiamo il fondo per le strutture semi-residenziali per persone con disabilità prevedendo risorse per 40 milioni". Queste le parole del Premier Giuseppe Conte durante una diretta Facebook trasmessa da Palazzo Chigi.

CORONAVIRUS, IL DATO IN ITALIA DEL 13 MAGGIO: 222.104 POSITIVI, 195 DECESSI IN 24 ORE

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, mercoledì 13 maggio 2020.

Attualmente positivi: 78.457

Deceduti: 31.106 (+195, +0,6%)

Dimessi/Guariti: 112.541 (+3.502, +3,2%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 893 (-59 -6,2%)

Tamponi: 2.735.628 (+61.973)

Totale casi: 222.104 (+888, +0,4%)

CORONAVIRUS, IL DATO IN SICILIA DEL 13 MAGGIO: +32 I GUARITI, SALGONO A 11 I POSITIVI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato a mercoledì 13 maggio, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Attualmente positivi: 1.889 (-22) i deceduti: 262 (+1) i dimessi/guariti: 1.203 (+32) i ricoverati in terapia intensiva: 13 (-2). Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 107.991 (+2.974 rispetto a ieri), su 96.860 persone: di queste sono risultate positive 3.354 (+11), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.889 (-22), 1.203 sono guarite (+32) e 262 decedute (+1).

Degli attuali 1.889 positivi, 225 pazienti (-24) sono ricoverati – di cui 13 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.664 (+2) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

CORONAVIRUS: PAZIENTE DI 100 ANNI DIMESSA DA COVID HOSPITAL PALERMO

E' stata dimessa nella giornata di oggi dal Covid hospital di Partinico la paziente di 100 anni ricoverata il 18 aprile scorso.

Venticinque giorni dopo il suo arrivo in ospedale, Iole, è stata oggi dimessa dal 'Covid Hospital' di Partinico. Proveniente da una casa di riposo, la donna era stata ricoverata per infezione da Coronavirus.

Dopo il secondo tampone negativo, questa mattina, Iole, è stata dimessa. La donna ha lasciato l'ospedale salutata da tutto il personale in servizio. Per la signora Iole, che ha compiuto 100 anni lo scorso 4 gennaio, sono state attivate le dimissioni protette, in regime di assistenza domiciliare integrata. Reduce da una precedente frattura sarà, tra l'altro, seguita nella riabilitazione da un fisioterapista.

PALERMO, SCIROCCO SPAZZA VIA TENDA TRIAGE OSPEDALE CERVELLO

Il forte vento di scirocco, che da qualche ora sta soffia a Palermo, ha spazzato via la tenda del triage Covid all'ospedale Cervello.

La struttura è stata recuperata dal personale sanitario. Sono dovuti intervenire i vigili del fuoco e gli uomini della protezione civile per rimontarla.

SILERI: "DAL PRIMO GIUGNO OK A SPOSTAMENTI TRA REGIONI"

"Penso che dal primo giugno ci sarà possibilità di spostarsi da una regione all'altra. E secondo me sarà possibile uscire anche dalla Lombardia". Lo ha detto Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, a 'Circo Massimo' su Radio Capital. "Dal 18 maggio faremo un passo avanti e di questo ne sono sicuro e per fine mese ci sarà maggiore libertà". Al momento, "ci sono 12 regioni che hanno meno di 12 infetti", ha aggiunto. "Ovviamente non posso garantire oggi la libertà del movimento fra diverse regioni perché è un momento di osservazione. Vaccino? Serve più tempo, credo diversi mesi. Non sono ottimista in un vaccino entro fine anno".

SICILIA, 5 MILIONI A FONDO PERDUTO PER I CINEMA

Cinque milioni per i cinema in Sicilia. Li ha stanziati la Regione con l'obiettivo di riaprire "le sale dell'Isola e renderle sicure ed efficienti". "La Sicilia ha bisogno di spazi culturali accessibili e a norma di legge, luoghi di incontro e di confronto, formativi e di aggregazione sociale. E la Regione deve sostenere finanziariamente proprietari e gestori. Ecco perchè dopo aver pensato alle sale teatrali stiamo pensando alle sale cinematografiche. Quando in un paese 'chiude' un cinema è un pezzo della nostra stessa vita che va via. Abbiamo il dovere di arrestare questo triste fenomeno e in questa direzione va la nostra iniziativa". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

PROTESTA ALLE EOLIE, STAGIONALI CONSEGNANO LIBRETTI NAVIGAZIONE

Si allarga la protesta alle Eolie da parte degli operatori turistici che ancora non hanno ricevuto fondi dal governo italiano e dalla Regione Siciliana per sostenere le proprie attività. Dopo i 240 rappresentanti del comitato Assoimpreseolie che hanno consegnato le chiavi all'Agenzia delle Entrate, anche i libretti di navigazione degli stagionali che operano nelle sette isole con i loro natanti sono finiti al Comune di Lipari. I promotori dell'iniziativa sono stati Emiliano La Greca, Davide Casamento e Giacomo Beninati. "I lavoratori stagionali sono stati esclusi dal bonus marittimi e di conseguenza consegniamo i nostri libretti di navigazione. Il comitato fa presente che si tratta di una protesta simbolica considerato che ad oggi noi marittimi stagionali, siamo rimasti fuori dai decreti nazionali. Ci teniamo a precisare che non si tratta di una protesta diretta al sindaco ma è il palazzo comunale la nostra casa".

SICILIA, DALLA CINA 25 TONNELLATE DI DISPOSITIVI

Ieri sera, dalla Cina, è arrivato in Sicilia nuovo materiale di protezione per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Un carico di 25 tonnellate di dispositivi di protezione individuale destinato alla Regione Siciliana. Nel carico, anche camici e guanti. "Un altro arrivo importante di dispositivi di protezione per le strutture sanitarie. Proseguiamo con l’approvvigionamento, l’emergenza non è finita. E la sicurezza degli operatori viene prima di ogni cosa". Lo ha detto l'assessore alla Salute, Ruggero Razza.

DALLA GUINEA A PALERMO, JAIME NON È PIU' IN COMA FARMACOLOGICO

Jaime Mba Obono, l’informatico di 49 anni originario della Guinea Equatoriale, di nazionalità italiana, fatto giungere a Palermo nei giorni scorsi con un volo militare dopo aver contratto il Coronavirus, non è più in ventilazione meccanica, ma assistita e non è più in coma farmacologico. L'uomo, ricoverato presso l'ospedale "Cervello", è sempre intubato e sedato, ma la respirazione è per metà spontanea e per metà assistita dal respiratore. Da tre giorni le analisi della funzionalità renale, sebbene ancora a livelli alti, si sono abbassate, per cui niente dialisi. Lo ha reso noto la moglie Chiara Beninati. "Non abbassiamo la guardia, ma godiamo di piccoli risultati che sono per noi grandi vittorie. Confidiamo che questa tendenza continui nei prossimi giorni", ha detto la donna.

DAL 18 MAGGIO FORSE SARA' POSSIBILE VEDERE GLI AMICI

Al momento è solo una delle ipotesi su cui sta discutendo il governo, ma da lunedì 18 maggio potrebbe essere eliminato il vincolo che consente gli spostamenti solo per far visita ai congiunti, per necessità, lavoro e motivi di salute. Le indiscrezioni raccontano di un accordo ancora da trovare, con alcuni ministri che sarebbero contrari ad eliminare il vincolo sugli spostamenti. Seguiranno aggiornamenti.

SCENDE A MILLE EURO LA SANZIONE MASSIMA PER CHI NON RISPETTA LE MISURE

Nella giornata di oggi, alla Camera, è atteso il voto finale sul Dl Covid. Intanto, è stata approvata la diminuzione da tremila a mille euro della sanzione massima per chi non rispetta le limitazioni imposte dal lockdown. L'emendamento è stato firmato da Simone Baldelli, di Forza Italia, che ha ottenuto il parere favorevole del relatore e del governo e che è stato approvato all'unanimità: 430 voti favorevoli. Baldelli ha definito quanto previsto dall'emendamento "una norma di buon senso". Il tetto minimo resta di 400 euro.

CGIL PROPONE PIANO PER RILANCIO ECONOMIA IN SICILIA

"Superare ogni sterile contrapposizione per andare a un progetto per il rilancio della Sicilia che sia quanto più condiviso. Perché, soprattutto in un momento difficile come quello attuale, quello che serve è coesione politico-istituzionale, progettualità e confronto per definire percorsi certi che traghettino una Sicilia rinforzata oltre il Coronavirus". E' l'appello del segretario generale della Cgil Sicila, Alfio Mannino, che ha presentato oggi nel corso di un dibattito in videoconferenza il "Piano del Lavoro" elaborato dalla Cgil. Mentre gradualmente si va verso la ripresa delle attività, l'obiettivo della Cgil è quello di mettere in atto tutte le iniziative utili a garantire la sicurezza sanitaria e di gettare contemporaneamente le basi per una vera e propria rinascita dell'isola. 

"E' un progetto aperto, il nostro il contributo per il superamento della crisi, e su di esso puntiamo a costruire il più largo dei consensi", aggiunge Mannino. In una trentina di pagine il sindacato affronta, tra gli atri, il tema dello snellimento burocratico immaginando "l'accelerazione dei processi amministrativi come la normalità, non l'eccezione nell'emergenza". Inoltre, quello dell'ammodernamento del modello industriale con "strumenti meno orientati a mantenere in vita ciò che non regge più alla prova della competitività e più focalizzati sulla capacità di attrarre e attivare nuove energie in settori competitivi e più coerenti con le vocazioni della Sicilia". A questo proposito la Cgil regionale propone la creazione di un "Centro per l'innovazione tecnologica", con il coinvolgimento di Università ed enti di ricerca, come luoghi in cui "imprenditori e persone interessate possono prendere visione di nuovi modelli etico-sostenibili, diffondendo nel contesto siciliano ricerca e innovazione". La Cgil propone anche la riorganizzazione di un ente intermedio tra Comune e Regione cui affidare le competenze su alcuni servizi, come i rifiuti, le risorse idriche, le infrastrutture rurali.

Per quanto riguarda la sanità, la Cgil chiede "una governance unica assieme al settore socio-assistenziale, creando un sistema integrato che trovi il suo punto chiave nella medicina territoriale, per dare risposte efficaci in termini di prevenzione e cura sanando la frattura esistente oggi tra settore socio-sanitario e territorio". Il piano della Cgil si rivolge sia al governo regionale che a quello nazionale "che su molti argomenti devono dare vita a tavoli congiunti", conclude Mannino.

MARSALA, DOMANI AL VIA SANIFICAZIONE CENTRO STORICO

Giovedì 14 maggio, a partire dalle ore 22, con uomini e mezzi dell'Esercito, il Comune di Marsala procederà ad un'altra sanificazione del centro cittadino e successivamente del cimitero. "Siamo grati ai militari che, in questo periodo di emergenza sanitaria, costituiscono un importante aiuto nel controllo del territorio. Di concerto con la Prefettura, li abbiamo già visti impegnati assieme alle forze di polizia, ed ora anche in questa attività a beneficio dell'igiene pubblica, in aggiunta ai precedenti interventi che abbiamo effettuato sul territorio". Così il sindaco Alberto Di Girolamo. Per domani sera, pertanto, il Comune invita i cittadini del centro a non esporre piante aromatiche, biancheria e ad adottare normali precauzioni per i propri animali domestici. Una pattuglia dei vigili urbani seguirà le operazioni di sanificazione dei militari.

SEQUESTRATE TREMILA MASCHERINE NEL PALERMITANO

La Guardia di Finanza ha sequestrato tremila mascherine chirurgiche nel palermitano. Le Fiamme Gialle aveva sorpreso un uomo che ne aveva acquistate 150 mascherine senza etichette e certificazioni sanitarie. I controlli, dunque, sono proseguiti in una ditta di prodotti tessili a Misilmeri (Palermo). Al primo piano era stato realizzato un laboratorio per la produzione di mascherine che venivano vendute al prezzo di 80 centesimi ciascuna. I finanzieri hanno contestato l'assenza delle prescrizioni previste dal codice del consumo che impone il divieto di commercio sul territorio nazionale di qualsiasi articolo o confezione di prodotto che non riporti in forme chiaramente visibili e leggibili in italiano tutte le informazioni destinate ai consumatori quali, ad esempio, il nome del produttore, dell'importatore nonché le caratteristiche qualitative del prodotto. Il titolare della ditta è stato segnalato alla locale Camera di Commercio.

MUORE ANZIANA RSA VILLAFRATI, LE VITTIME SONO 16

Un'altra anziana risultata positiva al Coronavirus, ospite della Rsa di Villafrati, in provincia di Palermo, è deceduta al Covid Hospital di Partinico. Salgono così a 16 le vittime nella struttura dove si è sviluppato un vero e proprio focolaio con 74 contagiati, di cui 24 dipendenti e 50 ospiti. L'anziana di 86 anni era originaria di Misilmeri. Oggi si sono svolti i funerali al cimitero. I morti nel palermitano a causa del Covid 19 sono complessivamente 33 dall'inizio della pandemia. L'ultimo decesso, avvenuto all'ospedale Cervello di Palermo, riguarda un anziano di 92 anni.

CORONAVIRUS, I DATI DI OGGI: 2452 GUARITI, 172 I DECEDUTI 

Sono 221.216 i casi totali dall'inizio della pandemia:

 

81.266 persone attualmente positive

30.911 deceduti

109.039 guariti.

 

Variazioni rispetto al precedente bollettino:

 

+ 1.402 nuovi casi positivi

+ 172 deceduti

+ 2.452 guariti

 

Tra i 81.266 attualmente positivi (- 1.222):

 

67.449 si trovano in isolamento domiciliare (- 501)

12.865 ricoverati con sintomi (- 674)

952  in terapia intensiva (- 47)

Sono 2.673.655 (+ 67.003) i tamponi effettuati

CORONAVIRUS, I DATI DI OGGI: IN SICILIA SOLO 4 CASI POSITIVI 

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi 12 maggio.

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 105.017 (+1.883 rispetto a ieri), su 94.034 persone: di queste sono risultate positive 3.343 (+4), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.911 (-151), 1.171 sono guarite (+151) e 261 decedute (+4).

Degli attuali 1.911 positivi, 249 pazienti (-38) sono ricoverati - di cui 15 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.662 (-113) sono in isolamento domiciliare.

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

ZAMPA: "L'ITALIA STA MEGLIO, ECCO COME ANDREMO A MARE"

"L'Italia sta un po' meglio ci sono dei segnali di miglioramento direi anche incoraggianti. Dobbiamo affrontare questo periodo con il giusto rigore. I cittadini comunque hanno compreso molto bene come affrontare questa emergenza. Restano per tutti dei comportamenti da attuare. Stare distanziati, utilizzare mascherine ed anche guanti, soprattutto se se prendono mezzi pubblici o si frequentano posti affollati, lavarsi le mani. Ieri c'è stata un'allerta dell'Europa perché ci hanno informato che in autunno ci sarà un forte ritorno di questo virus, ma noi però sappiamo come affrontarlo". Così Sandra Zampa, sottosegretaria di Stato alla Salute, intervistata ai microfoni di 'Radio Kiss Kiss Napoli'.

"Come andremo al mare? Ieri il Cts ha lavorato ad un protocollo per le aperture delle spiagge, è una materia molto delicata, queste disposizioni sono state consegnate alle Regioni che dovranno applicare questi protocolli come bussole da seguire, purtroppo se questi protocolli non verranno applicati si tornerà indietro e dovremo chiudere tutti. Ma sono fiduciosi perché gli italiani sono stati virtuosi e sanno come affrontare questo virus, che è pericoloso e si diffonde. Sappiamo che non è sconfitto fin quando non avremo una terapia o un vaccino che non arriverà prima della fine dell'anno. Dobbiamo attrezzarci a convivere che vuol dire stare attenti. Dobbiamo pensare alla nostra salute e quella dei nostri casi. Purtroppo la diffusione di questo virus si propaga anche attraverso persone con pochi sintomi o addirittura nessun sintomo".

CORONAVIRUS, DIMESSA ALTRA PAZIENTE DA OSPEDALE ACIREALE

Un'altra paziente guarita dopo essere risultata positiva al Coronavirus è stata dimessa nella giornata di oggi dall'Unità operativa complessa di Anestesia e rianimazione dell'ospedale di Acireale. Si tratta di una donna di 71 anni, residente nel catanese, trattata con terapia standard che combina l'utilizzo di Azitromicina, Idrossiclorochina, antivirale e eparina. Nessun paziente positivo al Covid è attualmente ricoverato nella Terapia intensiva del Santa Marta e Santa Venera.

FASE 2, IN SPIAGGIA OMBRELLONI A 5 METRI DI DISTANZA

Da Roma arrivano le prime indicazioni per la riapertura degli stabilimenti balneari. Nel dettaglio, nelle spiagge italiane, tra gli ombrelloni la distanza dovrà essere di cinque metri. E’ una delle indicazioni contenute in due nuovi documenti tecnici pubblicati sul sito dell’Inail, che li ha realizzati in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss). Inoltre, "viene suggerita la prenotazione obbligatoria, anche per fasce orarie". Si raccomanda, inoltre, di favorire l’utilizzo di sistemi di pagamento veloci con carte contactless o attraverso portali/app web. Vanno inoltre differenziati, ove possibile, i percorsi di entrata e uscita, prevedendo una segnaletica chiara. Per garantire il corretto distanziamento sociale, la distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni è pari a cinque metri e quella tra gli ombrelloni della stessa fila a quattro metri e mezzo.

FASE 2, NO A BUFFET E MENU' TRADIZIONALI NEI RISTORANTI

Addio al buffet o al manù cartaceo. È una delle indicazioni date al settore della ristorazione in vista della riapertura da un documento Inail che li ha realizzati in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss). Al fine di limitare i rischi di contagio, "è opportuno utilizzare format di presentazione del menù alternativi rispetto ai tradizionali (ad esempio menù scritti su lavagne, consultabili via app e siti, menù del giorno stampati su fogli monouso)". I clienti, inoltre, dovranno indossare la mascherina in attività propedeutiche o successive al pasto al tavolo (esempio pagamento cassa, spostamenti, utilizzo servizi igienici). È poi opportuno privilegiare i pagamenti elettronici con contactless e possibilità di barriere separatorie nella zona cassa, ove sia necessaria. È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per clienti e personale anche in più punti in sala e, in particolare, per l’accesso ai servizi igienici che dovranno essere igienizzati frequentemente. Infine, al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuete misure di igienizzazione.

SCUOLA, MASCHERINA OBBLIGATORIA IN CLASSE E BANCHI SEPARATI

Mascherina obbligatoria in tutte le scuole italiane. E’ una delle ipotesi sul tavolo degli esperti in vista di settembre. Oltre al distanziamento sociale nelle classi, con i banchi separati di almeno un metro e mezzo, l'idea è quella di far indossare la mascherina a tutti gli studenti sopra i sei anni, i docenti e tutto il personale della scuola.

CLIENTI CON COCKTAIL AL BANCONE: CHIUSO PUB A CATANIA

Un pub della centrale via Coppola a Catania è stato sanzionato dalla polizia. Al suo interno, gli agenti hanno trovato alcuni clienti che consumavano cocktail al bancone. Sul posto è intervenuta anche la polizia locale per i controlli di rito. La Questura ha disposto anche la chiusura provvisoria del locale per cinque giorni. Sono in corso valutazioni sull'adozione di ulteriori provvedimenti amministrativi a carico del titolare dell'esercizio pubblico.

GDF CHIUDE QUATTRO "COMPRO ORO" NEL CATANESE

Quattro esercizi di 'compro oro', tre di Acireale e uno di Riposto, sono stati sanzionati e chiusi provvisoriamente dalla guardia di finanza di Catania per violazione delle norme previste per constastare la diffusione del Coronavirus. Nella Fase 2, infatti, è permessa la riapertura del commercio all'ingrosso, ma è stato proibito quello al dettaglio con i privati. Nei locali controllati è stata trovata la documentazione obbligatoria attestante gli acquisti di metallo venduto da privati negli ultimi giorni. Inoltre, tre degli esercizi commerciali controllati avevano comunicato l'avvio dell'attività di commercio all'ingrosso soltanto negli ultimi giorni di aprile, ed uno addirittura risulta attualmente inattivo al registro delle imprese. Le Fiamme gialle spiegano che "è da considerarsi attività all'ingrosso riportato sulla propria licenza, o anche in camera di commercio, per esempio, la vendita dei rottami acquistati prima del Dpcm da privati e destinati alla fonderia di fiducia".

PALERMO, ORLANDO POSTICIPA RIATTIVAZIONE ZTL

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha deciso di rinviare la riattivazione della ztl che doveva cominciare il 18 maggio. "Ho ritenuto utile comunicare alla Giunta che dopo gli imminenti provvedimenti del Governo nazionale, che certamente avranno un impatto sull'organizzazione delle attività economiche e sulla possibilità di mobilità dei cittadini, proporrò i conseguenti provvedimenti su modalità e tempistica di misure di tutela ambientale e Ztl, per l'indispensabile controllo dei valori dell'inquinamento atmosferico".

I consiglieri M5s Antonino Randazzo, Concetta Amella e Viviana Lo Monaco hanno detto: "Da settimane Il Movimento 5 Stelle sostiene che fino a quando non sarà terminata l'emergenza epidemiologica è inopportuno prevedere l'attivazione della ztl. Accogliamo con soddisfazione pertanto la retromarcia del Sindaco Orlando. La riattivazione della ztl al 18 maggio era quantomeno fuori luogo. Un mero atto di forza ed esercizio di potere che denotava totale assenza di attenzione nei riguardi dei cittadini e dei commercianti".

MUSUMECI A CONTE: "PRONTI A NUOVE RIAPERTURE"

"L'esempio del ponte Morandi di Genova non deve restare in Italia l'eccezione ma deve diventare la normalità, se vogliamo anche in Sicilia accelerare la spesa pubblica e la riapertura dei cantieri". Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, in occasione del confronto con il governo nazionale e gli altri governatori, svoltosi in videoconferenza.

Musumeci ha chiesto al premier Giuseppe Conte di prevedere una riunione operativa del Cipe per riprogrammare risorse comunitarie a favore delle imprese e provare, dunque, a fronteggiare la crisi economica. Il governatore della Sicilia si è fatto portavoce delle necessità dei commercianti al dettaglio, di bar e ristoranti e dei parrucchieri, chiedendo l'urgente riapertura dei negozi e dei saloni. In ambito turistico, invece, Musumeci ha chiesto di immaginare misure ragionevoli soprattutto per gli stabilimenti balneari ed ha auspicato che i protocolli di sicurezza siano resi noti già nelle prossime ore. In merito alla mobilità interregionale, infine, il governatore ha espresso la volontà di mantenere fino al prossimo 31 maggio la chiusura degli accessi all'Isola, "a parte per gli aventi diritto e per i casi particolari".

MAXIBLITZ A PALERMO, 91 ARRESTI: CLAN PRONTI A SFRUTTARE CRISI COVID

Attività ferme per il lockdown, una drammatica crisi economica, imprese sull'orlo della chiusura e Cosa nostra pronta a sfruttare l'emergenza. E' la fotografia della realtà economica palermitana messa nero su bianco nell'inchiesta della Dda di Palermo che ha portato all'arresto di 91 persone tra boss, gregari ed estortori mafiosi. Il gip che ha disposto gli arresti parla di "contesto assai favorevole per il rilancio dei piani dell'associazione criminale sul territorio d'origine e non solo".

"Le misure imposte dai provvedimenti governativi per il contenimento dell'epidemia, hanno portato alla totale interruzione di moltissime attività produttive - scrive il giudice - per le molteplici precauzioni sanitarie da adottare nei luoghi di produzione. Da una parte, l'attuale condizione di estremo bisogno persino di cibo di tante persone senza una occupazione stabile, o con un lavoro nell'economia sommersa, può favorire forme di soccorso mafioso prodromiche al reclutamento di nuovi adepti". "Dall'altra, il blocco delle attività di tanti esercizi commerciali o di piccole e medie imprese - spiega - ha cagionato una crisi di liquidità difficilmente reversibile per numerose realtà produttive, in relazione alle quali un 'interessato sostegno' potrebbe manifestarsi nelle azioni tipiche dell'organizzazione criminale, vale a dire l'usura, il riciclaggio, l'intestazione fittizia di beni, suscettibili di evolversi in forme di estorsione o, comunque, di intera sottrazione di aziende ai danni del titolare originario".

BOLLETTINO NAZIONALE 11/05/2020

Attualmente positivi: 82.488 (-836)

Guariti: 106.587 (+1.401)

Deceduti: 30.739 (+179)

Ricoveri: 13.539 (-79)

Terapia intensiva: 999 (-28)

Casi totali: 219.814 (+744)

Tamponi: 2.606.652 (+40.740)

SICILIA: DIMINUISCONO ANCORA I TAMPONI EFFETTUATI, CONTAGI STABILI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 103.134 (+731 rispetto a ieri), su 92.609 persone: di queste sono risultate positive 3.339 (+12), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.062 (-7), 1.020 sono guarite (+18) e 257 decedute (+1). Degli attuali 2.062 positivi, 287 pazienti (-2) sono ricoverati - di cui 16 in terapia intensiva (0) - mentre 1.775 (-5) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

ASP TRAPANI: "INDICE CONTAGIO SCESO A ZERO"

L'indice di contagio da Coronavirus, come annuncia l'ASP, è sceso a zero nella provincia di Trapani. I ricoverati presso il Covid-hospital di Marsala ad oggi sono soltanto due ed in fase di guarigione. È per questo che le attività della struttura potrebbe essere presto riprogrammate all'ordinarietà.  

"Sarà necessario attendere almeno fino al 18 maggio per fare il punto della situazione in relazione all'evoluzione dell'infezione da Covid-19 in considerazione di eventuali nuovi contagi - dice il direttore generale dell'Asp di Trapani Fabio Damiani -. Solo allora sarà possibile delineare un cronoprogramma per la realizzazione di questo piano di recupero che comunque potrà essere completato non prima di novembre".

AGRIGENTO, TSO A UOMO CHE GRIDAVA IN STRADA "IL COVID NON ESISTE". INTERVIENE IL GARANTE

D. M., 33 anni, è stato fermato il 2 maggio scorso a Ravanusa, in provincia di Agrigento, mentre urlava in strada con un megafono che la pandemia non esiste. Dopo numerose segnalazioni dei concittadini, l'uomo era stato bloccato dalle forze dell'ordine, sedato e sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio che poi è stato convalidato dal sindaco Carmelo D'Angelo. Il caso è divenuto molto noto sui social, tanto da arrivare al Garante nazionale delle persone private della libertà, che ha chiesto una relazione d'informazione al sindaco e alle autorità sanitarie, relativamente alle modalità di attuazione e al successivo sviluppo di tale trattamento.

"Le immagini - dice una nota del garante - delineano una situazione quantomeno irrituale, essendo stata la persona atterrata prona sull'asfalto dagli agenti intervenuti, poi ammanettata e sedata in loco con una iniezione farmacologica".

IL SINDACO LEOLUCA ORLANDO: "MANCANO REGOLE CHIARE"

"In assenza di regole certe non si può dire a un ristoratore, al titolare di un bar o di una parruccheria che si aprirà il 18 maggio". Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, intervenuto ai microfoni di 'Rai Radio1'. "Queste categorie hanno il diritto di sapere a quali regole si riaprirà, per fare due conti e per capire se potranno riaprire o no, se dovranno cambiare locale o meno. Chi darà sostegno per i costi aggiuntivi che saranno imposti dalla legge?", ha aggiunto il primo cittadino.

"Come sindaci abbiamo rinunciato a fare ordinanze sull'emergenza Coronavirus: in questa materia non c'è bisogno di avere 'apprendisti virologi' e ci atteniamo rigorosamente alle indicazioni dell'Istituto superiore di sanità e proprio per questo chiediamo regole chiare. Al momento, purtroppo, non sono chiare: si dice che si può fare il bagno ma non si può sostare sulla spiaggia. Tutto questo rispettando il distanziamento fisico e utilizzando le mascherine - ha proseguito -. Sabato mattina ho dovuto registrare che tanti palermitani non avevano compreso il senso degli inviti e degli ordini e allora ho dovuto alzare la voce e dire con molta forza che ero pronto a denunciare alla Procura minorile i genitori che si accompagnavano con bambini non messi in sicurezza. Credo che il messaggio sia stato recepito e così ieri la situazione a Mondello era tranquilla, così come al Foro Italico e negli altri spazi aperti".

E sul sistema di prenotazione online per l'ingresso in giardini e ville: "Per questo diventa incomprensibile questo comportamento incosciente che contrasta con quello che hanno fatto i palermitani nelle scorse settimane, che ha consentito di non registrare nella nostra città i picchi di contagio visti altrove. Dalla fase 2 si può passare alla fase 1 e dalla fase 3 alla fase 1. Non è detto che dopo l'1 venga il 2 e dopo il 2 il 3. Dipende dal comportamento e dalla responsabilità di tutti. All'inizio di questa vicenda ho dedicato il 100% di quei lunghi giorni guardando con terrore all'andamento dei contagi nella mia città e tremo ancora al pensiero che si possano verificare i picchi registrati in altre realtà, ma adesso penso con altri sindaci a organizzare il dopo. Vogliamo uscire da questa situazione in condizioni più forti".

CALDO IN SICILIA, L'INFETTIVOLOGO: "UN PICCOLO AIUTO CONTRO IL CONTAGIO"

Il caldo in arrivo nei prossimi giorni in Sicilia indebolirà il Coronavirus? "Sappiamo bene che il virus non risente del caldo, il virus vive bene anche con temperature alte, non ci aspettiamo quindi che il caldo uccida il virus". Lo ha dichiarato Antonio Cascio, infettivologo del Policlinico di Palermo, come riportato dal 'Giornale di Sicilia'. "Però c’è da dire che i raggi ultravioletti neutralizzano il virus e quindi è una cosa positiva, e poi il sole fa asciugare quelle goccioline di saliva che noi emettiamo mentre parliamo e che sono causa di contagio. Quindi più caldo c’è prima si asciugano queste goccioline e il virus viene neutralizzato. Mascherine? Non c’è niente di male se a mare si va senza mascherine ma è ovvio che bisogna mantenere le distanze".

TRE PAZIENTI GUARITI E DIMESSI DALL'OSPEDALE DI CALTAGIRONE

Altri tre pazienti, guariti dal Coronavirus, sono stati dimessi oggi dall'Unità operativa complessa di Malattie infettive dell'ospedale Gravina di Caltagirone. Si tratta di un uomo di 62 anni, di un 91enne e di una donna di 87 anni, tutti residenti nel catanese. Per loro i tamponi di controllo sono risultati negativi e da oggi faranno ritorno a casa.

CORONAVIRUS, CONTROLLI IN SPIAGGIA E VILLE A PALERMO

Posti di blocco a Palermo anche con diversi agenti di polizia, carabinieri e guardia di finanza nei giardini pubblici e nei parchi. Questa mattina sono scattati i controlli nella zona del parco del Foro Italico dove in tanti si erano già ritrovati nella zona a ridosso del mare. Le persone sedute nelle panchine sono state fatte alzare a allontanare per mantenere il distanziamento sociale. Questa mattina a Mondello non vi erano bagnanti.

EMERGENZA CORONAVIRUS, ASSEMBLEA STRAORDINARIA SINDACI SICILIANI

Superare l'emergenza socio-economica e sanitaria. E' questo il tema principale su cui si confronteranno oggi pomeriggio, a partire dalle 15 in videoconferenza, i 390 sindaci siciliani. Lo ha deciso il Consiglio regionale dell'ANCI Sicilia durante un incontro. Nel corso dell'assemblea saranno definite le proposte del sistema delle Autonomie locali da sottoporre alle istituzioni regionali, nazionali ed europee.

SEQUESTRATE 15 MILA MASCHERINE A CATANIA

I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Catania Piazza Dante hanno denunciato un commerciante cinese di 37 anni per commercio di prodotti con segni falsi e frode in commercio. Nel suo negozio sono state trovate circa 15 mila mascherine chirurgiche prive di certificazione sanitaria, nonché altro ingente materiale privo del prescritto marchio "CE". Il titolare, per le violazioni commesse in materia di contenimento epidemico, è stato anche sanzionato con la chiusura provvisoria per 5 giorni dell'attività.

PALESTRE E PISCINE PRONTE A RIPARTIRE: ECCO LE REGOLE DA SEGUIRE

Palestre, piscine, centri danza e i circoli potrebbero ripartire già il prossimo 18 maggio. Le linee guida da rispettare sono pronte e dovranno essere validate dal Comitato tecnico scientifico del Governo. Di seguito, le regole da seguire per la ripartenza.

MISURE DI PROTEZIONE E PREVENZIONE: utilizzo dei dispositivi di prevenzione del contagio (mascherine chirurgiche, guanti monouso); pulizia e sanificazione dei luoghi e delle attrezzature; realizzazione di segnaletica nel centro di entrata e uscita ben evidenziati; preparazione dei locali con percorsi differenziati; predisposizione di piani di evacuazione che evitino aggregazione in caso di necessità o urgenza; divieto di scambio tra operatori e personale comunque presente nel sito di dispositivi (smartphone, tablet) e di attrezzi sportivi.

PRATICHE DI IGIENE: lavarsi frequentemente le mani, anche attraverso appositi dispenser di gel disinfettanti; mantenere la distanza interpersonale minima di 1 metro, preferibilmente 2, in caso di attività metabolica a riposo; evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati per l'attività fisica, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti; disinfettare i propri effetti personali evitando di condividerli (borracce, fazzoletti, attrezzi); arrivare nel sito già vestiti adeguatamente all'attività che si andrà a svolgere e muniti di buste sigillanti per la raccolta di rifiuti potenzialmente infetti; bere sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate; gettare subito in appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati (ben sigillati).

NUOVA ORGANIZZAZIONE: valutare la possibilità di riorganizzare il lavoro con l'obiettivo di ridurre il numero di operatori sportivi (ovvero sia chi pratica l'attività sia il personale autorizzato a stare nell'impianto) contemporaneamente presenti; suddividere gli operatori in gruppi che svolgono la medesima mansione e nei medesimi luoghi; formazione a distanza del personale; determinare più dettagliatamente il rischio per area e la possibile dimensione degli spostamenti; organizzare un sistema di sanificazione ad ogni cambio turno e una costante pulizia degli spazi; indicare le corrette modalità e i tempi di aerazione dei locali; esporre procedure informative nel sito, nelle zone di accesso, nei luoghi comuni, nelle zone di attività sportiva, nonché negli spogliatoi e nei servizi igienici; predisporre un sistema di raccolta dedicato ai rifiuti potenzialmente infetti (come fazzoletti e mascherine).

MECCATRONICA PRODURRA' GEL IGIENIZZANTE PER PROTEZIONE CIVILE

Il distretto della Meccatronica produrrà gel igienizzante per la Protezione civile regionale. "Questa nuova commessa consolida i rapporti instaurati con la Protezione civile grazie alla produzione made in Sicily di dispositivi e prodotti certificati dai laboratori autorizzati e garanzia di qualità. Le nostre produzioni si dimostrano vincenti". Così il presidente Antonello Mineo.

IMPRENDITORI EOLIE CONSEGNANO CHIAVI ATTIVITA': "ZERO AIUTI"

Oltre 240 imprenditori facenti parte di Assoimprese delle isole Eolie, in segno di protesta, hanno consegnato le chiavi delle proprie attività presso le sedi del Comune di Lipari e dell'Agenzia delle Entrate. Si tratta di oltre il 70 per cento delle aziende eoliane. "Dopo quasi due mesi e mezzo non abbiamo ricevuto alcun segnale dallo Stato e dalla Regione. In queste condizioni non possiamo aprire". Lo ha detto Alessandro Crivelli, il presidente di Assoimprese Eolie.

"Ricordo che le nostre richieste hanno riguardato finanziamenti a fondo perduto per permettere alle aziende di traghettare nel 2021. Chiediamo l'istituzione della Zona economica speciale per l'intero arcipelago; misure speciali inerenti la Naspi per i nostri lavoratori stagionali e una fiscalità di vantaggio per il prossimo decennio", ha aggiunto Maurizio Cipicchia, vice presidente dell'associazione.

"Auspichiamo che nel più breve tempo possibile l'Amministrazione ci comunichi eventuali positive novità, in quanto con le attuali restrizioni e senza un supporto economico, la riapertura delle nostre imprese non sarà più possibile in quanto antieconomica e porterà ad una chiusura definitiva", ha concluso Crivelli.

BOLLETTINO NAZIONALE 10/05/2020

Casi attuali: 83.324 (-1.518)

Deceduti: 30.560 (+165)

Guariti: 105.186 (+2.155)

Totale casi: 219.070 (+802)

SICILIA: NESSUN NUOVO MORTO, IN NETTO CALO I TAMPONI EFFETTUATI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle  ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come  comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio  dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 102.403 (+855 rispetto a  ieri), su 91.748 persone: di queste sono risultate positive 3.327  (+14), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.069 (-11), 1.002 sono  guarite (+25) e 256 decedute (0). Degli  attuali 2.069 positivi, 289 pazienti (-5) sono ricoverati - di cui 16  in terapia intensiva (-1) - mentre 1.780 (-6) sono in isolamento  domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

SICILIA, DAL 18 MAGGIO RIAPRONO LE STRUTTURE SEMI-RESIDENZIALI PER PERSONE DIVERSAMENTE ABILI O FRAGILI

Dal 18 maggio, in Sicilia, potranno riprendere le attività delle strutture socio-sanitarie dedicate a persone diversamente abili o fragili. La misura è contenuta in una circolare dell’assessorato regionale alla Salute, che recepisce l’ordinanza del presidente della Regione Siciliana dello scorso 30 aprile.

Nello specifico, si tratta delle strutture semiresidenziali ex art.26 L.833/78, dei Centri diurni per pazienti psichiatrici o affetti da alzheimer o autismo e dei Centri diurni socio-educativi per minori e per anziani che erano stati chiusi nel mese di marzo scorso per contenere il contagio dal virus.

La circolare contiene le linee di indirizzo per consentire la ripresa delle attività assicurando priorità ai casi già in carico al momento della disposizione di chiusura e garantendo massima sicurezza a ospiti e operatori. Proprio per il personale è prevista adeguata formazione per la corretta adozione delle precauzioni standard e l’utilizzo dei Dpi.

La riapertura prevede che vengano realizzate opportune azioni per la preparazione/allestimento dei locali nei quali verranno erogate le attività secondo le necessità correlate alle nuove modalità di utilizzo e la sanificazione. A tal fine ogni struttura dovrà individuare un referente per il biocontenimento che dovrà occuparsi dei protocolli di sicurezza e relazionarsi con i familiari dei pazienti. 

La riapertura dei Centri non farà venire meno alcune novità introdotte dal periodo di lockdown come l’uso di strumenti digitali; per i pazienti, infatti, andrà valutata la possibilità di un programma alternativo che preveda eventuali attività complementari, anche attraverso l´uso di strumenti telematici.

Per quanto riguarda il trasporto dei pazienti si dovrà tener conto del distanziamento interpersonale e della sanificazione quotidiana. Inoltre l’autista-operatore sarà dotato di termoscanner e, prima di far salire a bordo l’utente, dovrà misurare la temperatura corporea; se dovesse risultare superiore ai 37,5 gradi, infatti, non potrà consentire l´accesso sul mezzo. Ad ogni utente, infine, entro la prima settimana di trattamento, dovrà essere effettuato da parte della struttura, il test sierologico per Sars-Cov-2.

MUSUMECI: "PROPORRO' VIAGGI INTERREGIONALI DAL 1° GIUGNO"

"Per i viaggi interregionali spetta al Governo decidere. Io sarò chiamato a fornire un parere e proporrò il primo giugno. Ad oggi guardo innanzitutto alla situazione epidemiologica nazionale e siciliana. E il mio primo pensiero è quello di dire ai siciliani, nell’interesse della loro salute e della loro economia, di non rovinare il risultato che hanno ottenuto nelle scorse settimane durante le quali si sono comportati bene e hanno smentito pregiudizi sul loro individualismo. Dobbiamo stare attenti perché la paura sembra finita. Invece il virus è in agguato". Lo ha affermato il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, in un'intervista al Messaggero. 

MUSUMECI: "L'EPIDEMIA NON E' FINITA, NO AL LIBERI TUTTI"

"In una pandemia che non conosce confini, il fattore autonomia può giocare fino a un certo punto. Penso che il governo dovrebbe egli stesso dare linee guida alle Regioni, rispettando ovviamente i criteri scientifici di contenimento dell'epidemia. Entro queste linee le Regioni dovrebbero svolgere un proprio ruolo adattando le regole nazionali alle realtà della propria sanità. Io avrei aperto i parrucchieri dal 4 maggio. Ma sul piano sanitario è Roma che deve assumersi la responsabilità delle linee-guida da fornire alle Regioni. L'epidemia non è finita e non intendo accreditare liberi tutti". Lo ha affermato il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, in un'intervista al Messaggero. 

PALERMO, NELLA NOTTE FERMATO UN GRUPPO DI RAGAZZI

Un gruppo composto da una decina di ragazzi è stato fermato dalla polizia nella notte in via Paolo Emiliani Giudici. I minori si aggiravano in quella zona da diverse sere senza mascherina, urlando e creando disagi ai residenti. Sette volanti, dopo un inseguimento, sono riusciti a bloccarli e li hanno riconsegnati ai genitori.

CORONAVIRUS, NUOVO CASO DI POSITIVITA' NEL RAGUSANO

Nuovo caso di Coronavirus nel Ragusano: si tratta di un anziano di Comiso, ospite di un centro attrezzato per la riabilitazione di Messina. E' stato ricoverato nella notte nell'ospedale 'Maggiore' di Modica, dopo che le sue condizioni di salute hanno subito un peggioramento.

CONTROLLI A MONDELLO: MENO BAGNATI, MA TANTA GENTE TRA I VIALI

Diminuita la gente in spiaggia, mentre sono ancora tante le persone che nella giornata di oggi hanno raggiunto i viali di Mondello a Palermo. E' l'effetto dei controlli scattati da questa mattina da parte di polizia, carabinieri e capitaneria di Porto a seguito delle dure parole del sindaco Leoluca Orlando. E' un continuo braccio di ferro: da un lato le forze dell'ordine che fanno spostare dalla spiaggia coloro che dopo il bagno vorrebbero distendersi al sole per asciugarsi, dall'altro uomini, donne e bambini che tornano non appena passati i controlli. Il numero delle persone oggi è comunque calato rispetto a ieri e a venerdì.

AUTISTA AGGREDITO A PALERMO, PRESIDENTE AMAT: "NON LASCIATECI SOLI"

"Apprezzo e condivido l'amarezza del sindaco Orlando per il mancato rispetto delle norme anti Covid di questi giorni. Non possiamo lasciare che ogni giorno il personale Amat per svolgere un servizio pubblico essenziale diventi bersaglio di chi non ha minimamente intenzione di rispettare le ordinanze del presidente del Consiglio Conte o del presidente della Regione Nello Musumeci. Contestualmente è assurdo obbligarci a garantire sicurezza, svolgere il servizio, senza avere gli strumenti per attuarlo al meglio". Lo ha detto Michele Cimino, presidente dell'Amat, dopo l'aggressione subita da un autista a Palermo da parte di un passeggero. "Il governo nazionale con ordinanza di protezione civile potenzi almeno gli organici per garantire il contingentamento degli utenti, da soli siamo abbandonati sebbene i lavoratori Amat non si sono mai fermati garantendo sempre la mobilità con impegno e spirito di abnegazione", ha concluso.

APPELLO SINDACI: "CONTROLLI SU TURISTI PRIMA DI RAGGIUNGERE EOLIE"

"Presidi sanitari in tutti i porti per raggiungere le Eolie: da Napoli a Reggio Calabria, da Messina, Milazzo a Palermo". Lo chiedono Clara Rametta, sindaco di Malfa sull'isola di Salina, e Marco Giorgianni, sindaco di Lipari. "Nelle nostre isole dobbiamo avere la garanzia che i turisti che sbarcheranno non siano contagiati. In oltre due mesi la nostra gente ha fatto dei sacrifici non indifferenti accogliendo i nostri appelli quotidiani e quindi occorrerà fare di tutto per evitare che il nostro Arcipelago sia compromesso", ha dichiarato Giorgianni.

Rametta ha lanciato un appello al premier Giuseppe Conte e al governatore Nello Musumeci: "Gli aiuti di Stato e Regionali occorrono subito. Qui alle Eolie ci saranno parecchie aziende che rischiano di non aprire. E questi tre mesi di lavoro saranno decisivi e soprattutto non si dovranno perdere". Giorgianni, inoltre, spera che le richieste avanzate dai quattro Comuni eoliani e da albergatori, operatori turistici ed esercenti, siano accolte. "In più occorrono anche alcune deroghe. Da ora in avanti ci impegneremo a dare lavoro alla gente del posto per dare ossigeno alla nostra economica. Ma nel caso degli appalti occorrono delle deroghe, perché le ditte eoliane non hanno spazio. Al limite, le ditte che si aggiudicheranno gli appalti dovranno impiegare manodopera locale", ha aggiunto.

CONTE ASSICURA: "L'ESTATE NON SARÀ IN QUARANTENA"

"Quest’estate non staremo al balcone e la bellezza dell’Italia non rimarrà in quarantena. Potremo andare al mare, in montagna, godere delle nostre città. E sarebbe bello che gli italiani trascorressero le ferie in Italia, anche se lo faremo in modo diverso, con regole e cautele". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, intervenuto ai microfoni del 'Corriere della Sera'. Per quanto riguarda l'iter delle aperture: "Attendiamo l’evoluzione del quadro epidemiologico per fornire indicazioni precise su date e programmazione".

"Con le linee guida che ci permetteranno un controllo della curva epidemiologica, potremo permetterci anche differenziazioni geografiche", ma "questo non significa procedere in ordine sparso e affidarci a iniziative avventate", ha proseguito il presidente del Consiglio. "La scuola? Il rientro deve essere gestito in modo unitario su tutto il territorio nazionale". Infine, in merito alla riapertura di bar, ristoranti e parrucchieri il 18 maggio ha aggiunto: "Potremo concordare con le Regioni alcune anticipazioni".

Fase 2, il premier Conte assicura: “L’estate non sarà in quarantena. Riaperture anticipate? Rispondo così”

AUTISTA AMAT AGGREDITO DA PASSEGGERO A PALERMO

Un autista dell'Amat è stato aggredito ieri sera a bordo di un autobus. E' successo a Palermo, all'interno della linea 102, all'angolo tra via Roma e via Cavour. Il conducente ha cercato di fare rispettare le disposizioni per contrastare la diffusione del Coronavirus. Ha chiesto ad un passeggero di scendere dall'autobus poiché si era superato il limite consentito. A quel punto, avrebbe ricevuto un pugno in faccia dall'uomo. L'aggressore, dopo averlo colpito, ha fatto perdere le sue tracce. Sono in corso le indagini della polizia per individuare l'autore del gesto.

SINDACO ORLANDO: "DA PALERMITANI GRANDE IRRESPONSABILITÀ"

"Avevo previsto questo rischio e avevo fatto appello al senso di responsabilità dei cittadini. Un senso di responsabilità che migliaia di persone non hanno dimostrato, con comportamenti ben oltre i limiti dell'incoscienza che mettono a gravissimo rischio la salute della nostra comunità che non può permettersi un ritorno indietro. Forse non è chiaro che basta un semplice ritorno all'aumento dei casi positivi perché si torni al blocco totale di ogni attività economica e sociale. Con conseguenze difficilmente immaginabili". Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

"Di fronte a questi comportamenti gravissimi e di fronte al loro numero spropositato, con decine di migliaia di persone a spasso, non ci sono controlli che possano tenere, non c'è presenza di forze dell'ordine che possa prevenire e reprimere. Oggi abbiamo voluto e dovevamo testare il senso di responsabilità dei cittadini. Ma se, come sembra, non c'è questa assunzione di responsabilità, sarà necessario già nelle prossime ore, d'intesa con le competenti autorità e con le stesse forze dell'ordine, un provvedimento drastico di inibizione dell'accesso alle aree pubbliche che oggi sono state prese d'assalto".

CORONAVIRUS, IL DATO IN ITALIA DEL 9 MAGGIO: 218.268 I POSITIVI, SALGONO A 103.031 I GUARITI

Il Dipartimento della Protezione Civile, come di consueto, rende noto il bollettino riguardo i casi da coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Italia.

POSITIVI: 218.268 (+1.083)
di cui 84.842 attuali (-3.119)
• DECEDUTI: 30.395 (+194)
• GUARITI: 103.031 (+4.008)

SICILIA, ANCORA BOOM DI GUARITI E CONTAGI STABILI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 101.548 (+2.837 rispetto a ieri), su 90.885 persone: di queste sono risultate positive 3.313 (+12), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.080 (-47), 977 sono guarite (+56) e 256 decedute (+3). Degli attuali 2.080 positivi, 294 pazienti (-35) sono ricoverati - di cui 17 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.786 (-12) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

SIRACUSA, CHIUSA PISTA CICLABILE PER SOVRAFFOLLAMENTO

La pista ciclabile "Rossana Maiorca" di Siracusa è stata nuovamente chiusa. In questi giorni, infatti, le autorità hanno rilevato assembramenti di persone che non rispettavano le norme di distanziamento sociale. Da oggi, dunque, l'area sarà attraversabile soltanto per recarsi nelle aree prospicienti il mare.

"Mi dispiace dover adottare questo provvedimento  ma il mio primo dovere è di preservare la salute pubblica. Le misure di allentamento del blocco non significano che siamo fuori dall'emergenza ma semplicemente che si sta tentando un faticoso e lento ritorno alla normalità, soprattutto per consentire la ripresa delle attività economiche". Lo ha detto Francesco Italia, sindaco di Siracusa.

FASE 2, A CATANIA RIAPRE LA FIERA: IPOTESI 13 MAGGIO

La 'Fiera' nel centro di Catania potrebbe riaprire il prossimo 13 maggio. "Siamo impegnati con ogni risorsa delle articolazioni comunali a riaprire, per ora solo agli alimentari, anche lo storico mercato di piazza Carlo Alberto, con ogni garanzia di sicurezza e un'organizzazione in grado di garantire il distanziamento e la funzionalità. Speriamo di ripartire mercoledì, così da offrire una nuova opportunità ai consumatori che potranno recarsi nuovamente nel mercato più antico di Catania, con fiducia e serenità". Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese. "Puntiamo a replicare il modello organizzativo della pescheria coi varchi separati di accesso e uscita e un presidio di controllo negli altri ingressi, che in piazza Carlo Alberto sono molteplici e dislocati su una vasta area. Come per la pescheria, confidiamo anche in questo caso nella collaborazione degli ambulanti che dovranno adeguarsi a nuovi standard di mantenimento della pulizia anche con l'utilizzo di contenitori di raccolta numerati per ciascuno dei titolari delle licenze, come avviene nei mercati di tutte le città. Avremo la possibilità di utilizzare anche due pattuglie della polizia provinciale come supporto, per un ripartenza che sia graduale ma anche efficace in termini di sicurezza, come vuole questa nuova fase di convivenza con il virus". Nella giornata di lunedì è in programma il sopralluogo definitivo in piazza Carlo Alberto alla presenza dell'assessore alle attività produttive Ludovico Balsamo.

L'APPELLO DI CONFIMPRESE: "NON ABBANDONATE GLI AMBULANTI"

"In questi giorni infuria il dibattito sulle riaperture del commercio, della somministrazione, di barbieri, parrucchieri, musei e chi più ne ha più ne metta, ma nessuno parla dei mercatini rionali. C'è in atto una discriminazione nei confronti di questa categoria che non è tollerabile". Così il coordinatore regionale di Confimprese, Giovanni Felice. "Questi 240.000 cittadini da oltre due mesi non lavorano, non hanno percepito un solo euro di contributo, tanto meno prestiti, sono ridotti alla fame e gettati nella disperazione e nessuno ne parla, anzi nessuno pensa di intervenire a loro sostegno, anzi in molti comuni i sindaci, che poi vanno in televisione a parlare di solidarietà, hanno deciso di chiudere la porta in faccia, anche a chi ha il diritto di lavorare attraverso l'emanazione di ordinanze di dubbia legittimità, ma sicuramente indegne di un paese civile". Il direttivo di Confimprese Ambulanti Palermo dalle ore 10 di martedì prossimo in piazza Indipendenza di fronte la Presidenza della Regione, avvierà, con lo slogan "Facciamo lo sciopero della fame oggi, per non morire di fame" uno sciopero della fame che si concluderà solo dopo avere incontrato il Presidente della Regione.

A PALERMO RIPARTE IL MERCATO DEL CONTADINO

Da questo fine settimana potranno ripartire i "mercati del contadino". Lo prevede una direttiva sindacale in via sperimentale, emanata dal sindaco di Palermo di concerto con l'assessore Leopoldo Piampiano. I titolari delle concessioni dovranno garantire il rispetto delle distanze di sicurezza tra le persone che attenderanno all'ingresso, munendosi di apposito ticket numerato. L'area oggetto di occupazione dovrà essere circoscritta con mezzi idonei e si dovrà lasciare libero uno spazio di circa due metri di larghezza per consentire ai visitatori del mercato di potere entrare e uscire in sicurezza contingentando il numero di persone. Inoltre, ogni operatore addetto alla vendita dovrà essere munito di guanti monouso e mascherina. All'interno del mercato il numero di persone che stabilmente potranno accedere non potrà essere superiore alla metà dei gazebo autorizzati.

PIANO ANTI-COVID PER TRAGHETTI SULLO STRETTO DI MESSINA

La compagnia di traghettamento Caronte & Tourist, attiva sullo stretto di Messina, ha affidato a Rina Consulting, l'incarico di perfezionare le misure di riduzione del rischio di contagio esistenti sui traghetti o di proporne di nuove. Le prime navi ad essere state interessate dal processo sono la Elio e la Simone Martini. Rina si occuperà anche del training dell'equipaggio delle navi. Inoltre, per le tratte più brevi, l'armatore punta ad ottenere la conferma della deroga al divieto di permanenza in auto dei passeggeri. "Un'analisi accurata delle misure anticontagio e degli spazi, individuando potenziali margini di miglioramento, e un equipaggio preparato per ridurre al minimo l'errore umano sono azioni di responsabilità che dimostrano la volontà di un settore gravemente colpito dalla attuale situazione di ripartire al più presto contribuendo al riavvio dell'economia del Paese". Lo ha detto Roberto Carpaneto, ceo di Rina Consulting.

IN SICILIA OK AD ASPORTO E SERVIZIO A DOMICILIO LA DOMENICA

Anche nella giornata di domenica, in Sicilia, tutti gli esercizi commerciali che praticano servizio a domicilio o di asporto sono autorizzati a svolgere la propria attività. Lo sottolinea una nuova circolare della Protezione civile diramata la scorsa notte. "Bar, pasticcerie, ristoranti, ed esercizi similari che vendono prodotti alimentari o affini quali: prodotti da forno, rosticceria, cibi cotti, pasticceria e similari possono garantire il servizio evitando gli assembramenti e garantendo il rispetto delle distanze interpersonali", si legge.

"Le persone che vorranno fruire del servizio dovranno, comunque, indossare le mascherine quando saranno in fila per l’asporto. Per questa finalità ne consegue che è possibile l’eventuale spostamento da fuori comune. Inoltre, a ulteriore chiarimento della circolare 14 dell’8 maggio si precisa che l'Articolo 7 del Decreto Legge 9 marzo 2020, numero 14 prevede che le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 2, lettera h), del decreto-legge 23 febbraio 2020, numero 6, non si applica agli operatori sanitari e a quelli dei servizi pubblici essenziali che vengono sottoposti a sorveglianza. Gli stessi operatori sospendono l'attività nel caso di sintomatologia respiratoria o esito positivo per Coronavirus".

CATANIA, LUNEDÌ RIAPRE LA METROPOLITANA

Lunedì, dopo due mesi di chiusura, la metro di Catania riaprirà all'utenza con le corse dei treni lungo il percorso sotterraneo da Nesima a Stesicoro. Lo ha reso noto il sindaco Salvo Pogliese dopo "un costante pressing alla Fce che ha consentito venissero approntati i necessari dispositivi di sicurezza per l'utenza della metropolitana cittadina". "Un'infrastruttura dal grande valore simbolico per la ripartenza della Città, non poteva ancora rimanere chiusa. Sono grato al gestore governativo Angelo Mautone e al direttore generale Salvo Fiore perché hanno concretamente raccolto l'appello che abbiamo lanciato nell'interesse dei cittadini. Ma, soprattutto, mi sento di ringraziare i lavoratori della Fce e le organizzazioni sindacali che mettendo in campo impegno e dedizione straordinari hanno permesso che venisse centrato l'obiettivo di fornire nuovamente un servizio di trasporto pubblico, ormai entrato nel cuore e nelle abitudini dei catanesi", ha detto il primo cittadino.

Tutte le stazioni della metro sono state attrezzate con percorsi di separazione di entrata e uscita e ogni corsa potrà complessivamente ospitare fino a 66 persone. Nella prima fase, la metropolitana avrà la frequenza di una corsa ogni quindici minuti con partenza da Nesima dalle 6.40 alle 15 e a seguire, con frequenze ogni venti minuti, fino alle 21 ultima partenza dalla stazione Stesicoro.

UNIVERSITA' DI CATANIA DONA DPI ALL'OSPEDALE CANNIZZARO

600 tute protettive e 500 mascherine Ffpp2 certificate sono state donate all'ospedale "Cannizzaro" dall'università di Catania. Alla Farmacia del Cannizzaro, diretta dalla dottoressa Agata La Rosa, sono stati anche consegnati cento litri della soluzione idroalcolica prodotta ad hoc dal laboratorio universitario e utilizzata per l'igienizzazione negli ambienti ospedalieri. "Ringrazio il rettore Francesco Priolo per il concreto sostegno che l'ateneo, valorizzando il suo patrimonio di competenze, mette a disposizione delle strutture sanitarie per contribuire alla cura dei pazienti e alla tutela del personale impegnato nell'emergenza - ha dichiarato Salvatore Giuffrida, direttore generale dell'Azienda Cannizzaro -. La dotazione di dispositivi di protezione individuale è una esigenza fondamentale, che si riesce a garantire efficacemente anche grazie al concorso sinergico delle istituzioni". Altre 500 mascherine protettive sono state offerte all'Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dal gruppo Pharmanutra e, d'intesa con il direttore prof. Paolo Scollo, sono destinate al gruppo Parto dell'ospedale.

SINDACO ORLANDO: "DENUNCIAMO I GENITORI CHE NON VIGILANO SUI FIGLI"

"Ho chiesto alla polizia municipale di denunciare alla procura quei genitori che non vigilano sui propri figli piccoli e adolescenti che mettono a rischio la propria e altrui salute". Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. "Questo fine settimana che si preannuncia bellissimo sotto il profilo meteorologico, rischia di essere pericolosissimo sotto il profilo sanitario. In alcune città come Milano si sta pensando addirittura di tornare di indietro, di tornare al blocco, che se dovesse accadere a Palermo sarebbe un disastro sociale ed economico. Con la vita non si scherza, per questo chiedo a tutti di attenersi alle regole e non pensare che ci sia un inaccettabile, e soprattutto pericolo, liberi tutti".

PARRUCCHIERI E BARBIERI PRONTI A RIAPRIRE IN SICILIA

Parrucchieri, barbieri e titolari di centri benessere si preparano ad aprire in Sicilia. La data potrebbe essere quella del 18 maggio. Solo a Catania si parla di oltre 1.800 attività, 1.700 a Palermo e 1.200 a Messina. Nelle ultime settimane, i maestri del taglio hanno rivoluzionato gli spazi dove lavorano, regolando la distanza tra le poltrone, inserendo barriere in plexiglass, armandosi di tutto punto di visiere, mascherine, camici e guanti in lattice. Locali sanificati e disinfettante per le mani a disposizione di ogni cliente, che si dovrà presentare indossando mascherina e guanti.

"Siamo pronti a garantire sicurezza e professionalità dei servizi, e vorremmo ripartire subito, anche anticipando la data di apertura all'11 maggio - ha dichiarato Nunzio Reina, responsabile aerea produzione Sicilia di Confesercenti -. Va bene gli aiuti economici, anche se finora hanno disatteso le aspettative. Il nostro principale obiettivo è quello di tornare a lavorare con tutte le precauzioni per contenere il contagio, in un ambiente sicuro per i nostri dipendenti e per i clienti, che non aspettano altro di tornare nei nostri centri. Se dovessimo ancora ritardare le riaperture, la sacca di lavoro nero si allargherà ancora di più. A quel punto saranno gli stessi titolari di negozi a lavorare senza regole, e questo provocherebbe un disastro per l'intera categoria".

MIRABELLA IMBACCARI, IL SINDACO: "LE NOSTRE ECONOMIE STANNO MORENDO, AIUTATECI"

"Il mio paese è in ginocchio, 150 giovani stanno rischiando il posto. Qui si lavora con i ristoranti, tutto è chiuso, solo il settore del wedding fatturava 6 milioni di euro, tutto in fumo. E' un disastro. Faccio appello allo Stato: abbiamo 9 milioni di progetti approvati, sbloccateli abbattendo la burocrazia per aprire i cantieri. Se serve, mi metto da parte, inviate pure un commissario. Ma agite in fretta. Le attività non potranno prontamente agganciare la ripresa dopo la riapertura. La sola salvezza è la semplificazione dei processi amministrativi per velocizzare l'iter di avvio dei cantieri di opere pubbliche e di servizi già assistiti da finanziamento. Non è una questione politica ma di vita o di morte dell'economie di interi territori". Questo l'appello di Giovanni Ferro, sindaco di Mirabella Imbaccari, comune di 4.800 abitanti nella provincia di Catania.

CATANIA, IL SINDACO CHIUDE BORGO MARINARO: "TROPPA GENTE"

Alla luce dei pericolosi assembramenti riscontrati nei giorni scorsi nel borgo marino di San Giovanni Li Cuti e della zona degli attrezzi ginnici di piazza Consiglio D'Europa, il sindaco Salvo Pogliese ha disposto la chiusura del passaggio pedonale. 

"Un provvedimento reso necessario alla luce delle violazioni constatate nei giorni scorsi, che ha lo scopo di scoraggiare assembramenti, soprattutto nel fine settimana, quando molta gente si riverserà nel lungomare col rischio di infrangere ogni vincolo sul distanziamento sociale necessario per prevenire i rischi di contagio. Anche a costo di qualche ulteriore rinuncia occorre comprendere che l'emergenza non è ancora cessata e che riprendere le attività non significa abbandonare ogni precauzione, ma convivere con il virus", ha spiegato.

PALERMO, A MONDELLO TANTE PERSONE IN SPIAGGIA

Un gran numero di persone quest'oggi, complice le temperature estive, si è recato presso il litorale di Mondello per prendere il sole. Un'azione vietata dalle disposizioni del Governo anti-Coronavirus, che consentono di nuotare, ritenendolo attività sportiva, ma non di sostare in spiaggia a prendere il sole. Diversi gruppi non hanno rispettato la distanza di sicurezza e alcune persone non avevano neanche le mascherine.

BOLLETTINO NAZIONALE 08/05/2020

Casi totali: 217.185 (+1.327)

Deceduti: 30.201 (+243)

Guariti: 99.023 (+2.747)

Attualmente positivi: 87.961 (-1.663)

Ricoverati: 14.636 (-538)

Terapia intensiva: 1.168 (-143)

Tamponi: 2.445.063 (+63.775)

SICILIA, DIMINUISCONO I RICOVERI E STABILI I CONTAGI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi 8 maggio. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 98.711 (+3.016 rispetto a ieri), su 88.497 persone: di queste sono risultate positive 3.301 (+13), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.127 (0), 921 sono guarite (+11) e 253 decedute (+2). Degli attuali 2.127 positivi, 329 pazienti (-41) sono ricoverati - di cui 19 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.798 (+41) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

TEST SIEROLOGICI A PALERMO: I LABORATORI ACCREDITATI

Da oggi, per tutti i cittadini, sarà possibile effettuare un semplice screening del sangue per scoprire se si hanno gli anticorpi del Coronavirus. Esistono due tipi di esami. Il tipo B prevede un prelievo del sangue ed è possibile effettuarlo in qualsiasi laboratorio, pubblico o privato, dotato delle attrezzature necessarie. Il tipo C, invece, viene effettuato tramite un pungidito e una cartina. È possibile farlo nelle strutture pubbliche Policlinico Paolo Giaccone, Asp di Palermo, ospedale Civico, Di Cristina e Benfratelli, Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello, l'Ismett, l'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia, l'ospedale Buccheri La Ferla e l'ospedale Giglio di Cefalù oppure privatamente.

I laboratori privati in cui è possibile fare i test sierologici di tipo C sono: Analisi cliniche Albeggiani, analisi cliniche Salemi Vincenzo, analisi cliniche Saito, Artificial Kidney Center, Bioanalisi Center, Biodiagnostica, Biodiagnostica L.P., casa di cura Candela, casa di cura Macchiarella, casa di cura Noto Pasqualino, casa di cura Torina, casa di cura Valsalva , casa di cura Villa Margherita, casa di cure Orestano, casa di cure Triolo Zancla, centro analisi cliniche B.I.R. Valentino, centro analisi cliniche Santa Rosalia, Centro analisi e diagnostica clinica, Centro biomedico, centro Minerva analisi cliniche, consorzio laboratori riuniti Caracciolo, Consorzio Siciliano Analisi, Crino.Le.Vi.La B., Diagnostica Biomedica , laboratorio analisi cliniche Cajozzo, emoteam laboratori analisi società consortile A R.L., Generalab Scarl, gruppo diagnostico mediterrane O Scarl, Interla S.C.A R.L., istituto polispecialistico clinico diagnostico Liguori, Karol Hospital Cosentino , Karol Lab Scarl, La Maddalena, Labor, laboratorio analisi cliniche Maiorca, laboratorio analisi cliniche Impastato, laboratorio analisi cliniche La Mantia, laboratorio analisi cliniche Leonardo Da Vinci, laboratorio analisi cliniche Uditore, laboratorio analisi di Milito Antonia &C , laboratorio di analisi cliniche Impellizzeri Maurizio & C., laboratorio di analisi cliniche Marcellino, laboratorio di analisi cliniche Quintino Sella, Locorotondo Labs, Maria Eleonora Hospital , Micro.Bios , nuova casa di cura Danna di Pia assistenza , nuova casa di cure Demma, Pa.Ma.Fi.R. analisi cliniche, Polilab, Reale Maria Teresa, Ria Analisi di Buccheri Fabio Massimo, Saluslab Scarl, Sanita Futura, Serena, studio analisi cliniche di Messina e Graceffa, studio medico diagnostico Albanese-Di Piazza Scarl, studio radiologico di Gargano e Unilab.

TEST SIEROLOGICI AL VIA ANCHE IN SICILIA: I COSTI

Test sierologici per il Coronavirus al via anche in Sicilia. Per i cittadini costerà fra i 10 e i 30 euro. L’assessorato regionale della Salute ha firmato un’ordinanza che autorizza i laboratori pubblici e privati accreditati e contrattualizzati, dotati di strumentazione adeguata, ad eseguire gli esami del sangue che possono rivelare se il soggetto è stato contagiato e se ha già sviluppato gli anticorpi.

LE REGIONI AL GOVERNO: "DAL 18 MAGGIO DECIDIAMO IN AUTONOMIA"

"Abbiamo chiesto che dal 18 maggio - visto che il 17 scade il decreto del Governo - le Regioni possano decidere in autonomia". Così il presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini a Rai Radio1, in merito alla Conferenza della Regioni di ieri sulla Fase 2. "Sempre in contatto col Governo e col Ministero della Salute, perché dobbiamo verificare il rimbalzo di questa epidemia", ha aggiunto il governatore emiliano. D'altra parte, col rialzo dei contagiati "rischieremmo chiusure di ciò che stiamo per riaprire". "Siccome le cose stanno andando meglio, io penso sia giusto permettere alle Regioni una nuova fase. Fino ad oggi è solo il decreto del Governo che può permettere l'allargamento di aperture di attività produttive". Per quanto riguarda la Sicilia, il presidente Nello Musumeci ha già comunicato che firmerà una nuova ordinanza per metà maggio con cui annuncerà, se la curva dei contagi continuerà la sua discesa, la riapertura di ristoranti, bar, parrucchieri e barbieri.

AZZOLINA: "A SETTEMBRE PIU' OPZIONI PER RIENTRO IN CLASSE"

"Scenario epidemiologico permettendo, abbiamo il dovere di pensare a tornare alla normalità nel più breve tempo possibile. Il primo step saranno gli esami di Stato dove porteremo i nostri studenti in classe, in condizioni di massima sicurezza, con protocolli firmati dal comitato tecnico scientifico, dalle forze sociali e dal ministero dell’Istruzione". Così il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, nel corso della diretta streaming di Parole Ostili. "Sono certa che tra 20 anni i nostri studenti lo ricorderanno come un momento bello della loro vita. Non saranno gli studenti della maturità 2020 che non è stata fatta. Saranno gli studenti 'maturi', che in una situazione complessa" come quella vissuta "negli ultimi mesi hanno dimostrato voglia di fare", sono state le sue parole.

"Per settembre stiamo lavorando su più opzioni possibili e non se ne esclude nessuna. Lo stiamo facendo confrontandoci con il mondo della scuola, con i comitati con le associazioni. Con tutto il Paese, perché la scuola risponde a tutto il Paese. Il nostro compito è immaginare tutte le opzioni possibili cosicché a seconda dello scenario epidemiologico che avremo a settembre e che non possiamo conoscere oggi, noi saremo pronti a far sì che il diritto all’istruzione venga rispettato", ha concluso Lucia Azzolina.

NUOVO CASO A CAPACI: E' UNA RAGAZZA RIENTRATA DAL NORD

Nuovo caso di coronavirus a Capaci. Si tratta di una ragazza rientrata in Sicilia dal Nord. Lo ha comunicato il sindaco Pietro Puccio con un post su Facebook. "Si tratta di una giovane ragazza che, rientrata dalla Lombardia il 20 aprile scorso, si trovava già in autoisolamento domiciliare volontario. Sottoposta al tampone obbligatorio di fine quarantena, come prevede ormai il protocollo sanitario di profilassi, poco fa si è avuta purtroppo la notizia che la ragazza è risultata positiva al coronavirus, per cui è entrata in isolamento domiciliare obbligatorio".

"La notizia di questa nuova positività in paese, assieme a quella di altri due casi positivi di coronavirus nei paesi viciniori riscontrati pure oggi, ci riporta alla dura ed amara realtà. Purtroppo l’avevamo detto e ripetuto più volte, ed oggi lo ripetiamo ancora una volta, senza alcuna enfasi ma, se fosse possibile, con maggiore asprezza e ruvidità. Il coronavirus è ancora tra noi, è subdolo ed invisibile, ma non è stato ancora sconfitto - ha proseguito il primo cittadino -. Occorre mettere in pratica tutte le raccomandazioni. Distanziamento sociale tra le persone di almeno un metro, lavarsi spesso le mani ed in maniera approfondita, con l’uso di sostanze igienizzanti, uso di dispositivi personali di protezione ed evitare il più possibile assembramenti".

PARRUCCHIERE E CLIENTE SORPRESI E SANZIONATI A CALTANISSETTA

Durante i consueti controlli effettuati dai carabinieri, a Caltanissetta le forze dell'ordine hanno sorpreso il titolare di una parrucchieria che esercitava la propria attività nonostante i divieti imposti dal Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus. L'uomo, che si trovava all'interno del negozio con una donna, ha ammesso l'errore raccontando di aver incontrato al supermercato la cliente e di averle fissato un appuntamento nel suo negozio dopo la sua richiesta di farle la permanente. Entrambi sono stati sanzionati.

LUNEDÌ ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SINDACI SICILIANI

Superare l’emergenza socio-economica e sanitaria: sarà questo il tema principale su cui si confronteranno lunedì 11 maggio, a partire dalle ore 15, in videoconferenza, i 390 sindaci dell'Isola. Lo ha deciso il Consiglio regionale dell’ANCI Sicilia durante un incontro svoltosi ieri sera. Nel corso dell’assemblea saranno definite le proposte del sistema delle Autonomie locali da sottoporre alle istituzioni regionali, nazionali ed europee.

CIGD, IN SICILIA 7.855 PRATICHE DA REGIONE A INPS

Sono 7.855 i decreti di Cig in deroga inviati dalla Regione siciliana all'Inps. L'Istituto ne ha autorizzati 7.048. Per quanto riguarda la Cig ordinaria, su 20.594 pratiche ne sono staTe autorizzate 19.470. Il Fis (Fondo integrazione salariale) ha avuto 5.556 autorizzazione sulle 8.002 pratiche inviate all'Inps. Infine, il bonus di 600 euro è stato finora erogato a 298.210 aventi diritto.

DAL COMUNE DI CATANIA 6.393 BUONI SPESA DA 400 EURO

La Direzione comunale Famiglia e Politiche sociali del Comune di Catania ha concluso le verifiche dei requisiti di accesso per l'ammissione al buono spesa. I fondi della protezione civile nazionale ne hanno finanziato l'erogazione di 6.398 per un valore di 400 euro che potranno essere utilizzato nel seguente modo: 300 euro per generi alimentari in supermercati o negozi convenzionati e 100 euro nelle farmacie aderenti all'iniziativa. Le richieste on line sulla piattaforma Città Policentrica sono state 16.190: di queste 12.772 sono state giudicate ammissibili, quelle rigettate sono state invece 3.411. Tra i beneficiari ammessi al sostegno economico, 3.873 hanno scelto la modalità APP e 2.525 la Card a domicilio. Sono in distribuzione le ultime 600 Card che saranno consegnate dalla Protezione Civile comunale nel giro di due-tre giorni.

MASCHERINE NON SICURE SEQUESTRATE DA GDF NEL CATANESE

Oltre 21 mila articoli presumibilmente contraffatti e mille mascherine di protezione individuale non sicure sono stati sequestrati dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania in un esercizio commerciale di San Giovanni La Punta. Erano privi del marchio "Comunità Europea", ma avevano stampato quello 'CE' che in realtà sta per 'China Export'. Il titolare dell'attività, un commerciante cinese, non è stato in grado di esibire documenti commerciali e/o fatture che attestassero la provenienza della merce e il regolare acquisto da operatori economici cinesi autorizzati all'esportazione in Italia. Ragion per cui, è stato denunciato per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, frode nell'esercizio del commercio e ricettazione.

MUSUMECI: "TROPPI IN GIRO SENZA MASCHERINE"

"Ho visto troppe persone che vanno in giro senza mascherina, a metà maggio firmerò una nuova ordinanza. Abbiamo chiesto al governo centrale di fare riaprire parrucchieri e barbieri, crediamo che possano aprire anche i negozi al dettaglio. Penso che potremo allargare le maglie". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in video-conferenza stampa sul profilo Facebook della Regione siciliana.

BOLLETTINO NAZIONALE 07/05/2020

Casi attuali: 89.624 (-1.904)

Deceduti: 29.958 (+274)

Guariti: 96.276 (+3.031)

Terapia intensiva: 1.311 (-22)

Ricoveri: 15.174 (-595)

Totale casi: 215.858 (+1.401)

SICILIA, SEMPRE MENO CONTAGI E BOOM DI GUARITI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi 7 maggio. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 95.695 (+2.696 rispetto a ieri), su 85.674 persone: di queste sono risultate positive 3.288 (+7), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.127 (-74), 910 sono guarite (+80) e 251 decedute (+1). Degli attuali 2.127 positivi, 370 pazienti (-14) sono ricoverati - di cui 21 in terapia intensiva (-4) - mentre 1.757 (-60) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

FIOM CGIL PALERMO ALLA REGIONE: "1.000 EURO ANCHE A OPERATORI METALMECCANICI"

"Nella recente Finanziaria sono stati destinati mille euro a tutti i lavoratori del sistema sanitario impegnati a combattere il virus. E' doveroso però evidenziare che il corretto funzionamento delle strutture sanitarie è stato garantito anche dai lavoratori metalmeccanici delle ditte Guerrato, Kone, Romano, Schindler, Tecnologie sanitarie e Sepi. Per questo motivo riteniamo equo che a questi lavoratori venga riconosciuto il bonus". Lo hanno scritto Angela Biondi e Francesco Foti della Fiom.

PALERMO, LA PROTESTA DEI FOTOGRAFI: "AIUTATECI A NON CHIUDERE"

Una quindicina di fotografi hanno protestato, nel rispetto delle norme di sicurezza, quest'oggi a Piazza Ruggero Settimo a causa della crisi economica che il lockdown ha recato alla loro professione. L'appello è "Aiutateci a non chiudere". I professionisti chiedono finanziamenti a fondo perduto, sulla base della perdita di fatturato rispetto all'anno precedente, la sospensione per un anno di ogni tipo di tassazione, misure a sostegno degli affitti, condono delle ultime mensilità, sospensione delle bollette, prolungamento del bonus di 800 euro fino a dicembre 2020.

"La politica ha pensato a tutti, ma ha dimenticato la nostra categoria che da anni testimonia con le immagini i momenti più gioiosi dei siciliani. A causa dell'emergenza coronavirus, tante attività rischiano di fallire in tempi stretti e altre stanno chiudendo il 'lockdown' ha azzerato le risorse economiche di molti titolari di partita iva, parecchi non riapriranno più i loro negozi. Un intero settore che lavora sui matrimoni è sul lastrico e penso a wedding planner, operatori video, fioristi, musicisti, negozi di bomboniere, noleggio auto, negozi di abiti da sposa, catering e strutture che lavorano quasi esclusivamente in questo settore. Se si continuano a rispettare le regole del distanziamento sociale e dovranno essere indossati guanti e mascherine, come si concilia ciò con l'idea del matrimonio, festa per eccellenza, o di altre cerimonie?". Lo ha detto Carmelo Ferrara, uno dei fotografi cerimonialisti più noti a Palermo.

CATANIA, RIAPERTO MERCATO DELLA PESCHERIA. IL SINDACO: "ATTIVITA' IN SICUREZZA"

"Uno svolgimento del tradizionale mercato del pesce ordinato e rispettoso delle regole che abbiamo condiviso quali procedure di sicurezza da adottare per il contenimento dell'epidemia da Covid-19. Una ripartenza eccellente sotto ogni profilo che ha rimesso in moto uno dei simboli della nostra Catania, che gradualmente riapre ogni attività". Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese dopo una visita al mercato della Pescheria, riaperto quest'oggi dopo due mesi. Una riapertura, nel rispetto delle norme di sicurezza, rivelatasi un successo, in quanto in poche ore tutta la merce sui banchi è stata venduta.

MUSUMECI: "TROPPE PERSONE IN GIRO SENZA MASCHERINA"

"Ho visto troppe persone che vanno in giro senza mascherina, a metà maggio firmerò una nuova ordinanza. Abbiamo chiesto al governo centrale di fare riaprire parrucchieri e barbieri, crediamo che possano aprire anche i negozi al dettaglio. Penso che potremo allargare le maglie". Lo ha detto il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, in video-conferenza stampa sul profilo Facebook della Regione siciliana.

CORONAVIRUS, ZERO CONTAGI A SALEMI: ERA ZONA ROSSA

Era una delle zone rosse della Sicilia a causa dell'emergenza Coronavirus e adesso ha raggiunto "zero contagi". Stiamo parlando di Salemi. "Sono state settimane difficili per la città ma siamo riusciti a venirne fuori grazie anche al lavoro dell'Asp, che ci ha dato un valido sostegno attraverso il suo dipartimento di Prevenzione, e all'impegno di tutti i salemitani che sono stati capaci di mettere in campo disciplina di comportamento e un grande spirito di solidarietà reciproca. Il risultato raggiunto è merito di tutti, adesso dobbiamo continuare con i comportamenti responsabili per evitare di tornare indietro: dobbiamo tenere alta la guardia". Lo ha detto il sindaco Domenico Venuti. Ad oggi, dunque, il bilancio a Salemi si chiude con 24 guarigioni e un decesso. "Ci sarà da lavorare tutti insieme per la fase della ricostruzione. Continuerò a chiedere che i Comuni non vengano lasciati soli nella fase della ripresa economica, che è importante come quella dell'emergenza sanitaria. È poi necessario trovare soluzioni che accelerino l'iter burocratico di assegnazione delle risorse. Quei fondi saranno centrali, non possiamo rischiare che le lentezze burocratiche fermino le speranze di ripartenza dei cittadini e delle imprese", ha aggiunto Venuti.

ITALIANO TRASFERITO A PALERMO DALLA GUINEA, LA MOGLIE: "GRAZIE"

"Sono distrutta, stremata, ora anche io ho bisogno un po' di riposo, ma ce l'abbiamo fatta grazie a questa zattera di salvataggio che è stata spinta grazie alle mani di tutti coloro che mi hanno aiutato e che ringrazio, lo Stato italiano, la Farnesina, l'aeronautica militare, il sindaco Leoluca Orlando che questa mattina mi ha fatto venire a prendere a casa dal comandante della Polizia municipale Vincenzo Messina per andare in aeroporto. Stiamo tirando un sospiro di sollievo, mi sembra di vivere una situazione surreale, ora ci affidiamo ai medici, a Dio e alla Madonna". Lo ha detto all'ANSA Chiara Beninati, moglie di Jesus Jaime Mba Obono, l'informatico di 49 anni, cittadino italiano, arrivato questa mattina con un volo militare a Palermo, dopo aver contratto il Coronavirus in Guinea equatoriale, suo paese d'origine.

Il marito, in gravissime condizioni, è ricoverato nel reparto di terapia intensiva e rianimazione dell'ospedale 'Cervello': "Il paziente è arrivato con una disfunzione multiorgano ed affetto da coronavirus. E' in condizioni molto critiche e lo stiamo trattando e sottoponendo anche a dialisi. Queste sono le ore più complicate, ma noi non disperiamo". Lo ha comunicato il primario del reparto di terapia intensiva e rianimazione Baldo Renda.

IN SICILIA PIÙ LIBERTÀ NEGLI SPOSTAMENTI

Attraverso una circolare, la protezione civile regionale ha fornito ulteriori chiarimenti legati al decreto firmato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci per l'avvio della Fase 2 nell'Isola. Per quanto riguarda le "seconde case", una volta trasferiti, ci si può spostare anche da lì per lavoro e altre urgenze. Inoltre nei giorni feriali si potranno raggiungere queste abitazioni al fine di compiere "opere di manutenzione". Per quanto concerne gli spostamenti, inoltre, ci si potrà recare in un altro comune anche per acquistare generi di prima necessità, pure alimentari. Dunque, si potrà uscire dal proprio comune anche per fare la spesa. Sono consentiti i traslochi (regolamentato dai codici), gli addestramenti cinofili all'aperto, la pesca sportiva e la manutenzione dei natanti anche fuori dal proprio comune, nei mercati all'aperto (e nelle aree comunali) si posso vendere soltanto alimentari.

Come annunciato nei giorni scorsi anche dal governatore, fra i motivi di arrivo in Sicilia adesso sono indicati anche i ricongiungimenti familiari e il ritorno nelle proprie case da parte dei siciliani rimasti bloccati fuori Regione. Per chi torna restano attive le precauzioni sanitarie del controllo all’arrivo, della quarantena obbligatoria per 14 giorni anche in assenza di sintomi e del tampone a fine quarantena e l’attesa dell’esito prima di poter circolare liberamente. Sono esonerati dalla quarantena i lavoratori pendolari o quelli delle imprese ed opere edili pubbliche e private che, per motivi di cantiere, giungano da fuori regione o debbano recarsi in altra Regione e poi rientrare ma devono sottoporsi al controllo all’arrivo ogni volta che tornano in Sicilia.

BAR, RISTORANTI E PARRUCCHIERI: IN SICILIA IPOTESI RIAPERTURA IL 18 MAGGIO

Le Regioni potranno allentare le restrizioni prima del previsto. Nel dettaglio, in Sicilia, bar, ristoranti e parrucchieri potrebbero riaprire già il prossimo 18 maggio. "Stiamo lavorando su bar, ristoranti e parrucchieri - ha annunciato il ministro delle Autonomie, Francesco Boccia -, ma bisogna aspettare le linee guida dell'Inail per consentire loro di operare in sicurezza. Dal 18 maggio molte attività potranno riaprire e le Regioni che decideranno di farlo senza il rispetto delle linee guida Inail se ne assumeranno la responsabilità". Il tutto dipenderà dall'andamento della curva del contagio.

CASSA INTEGRAZIONE E RITARDI, MUSUMECI SI SCUSA: "PROSSIMA SETTIMANA 40 MILA PRATICHE CHIUSE"

"Chiedo scusa a tutti i lavoratori che aspettano ancora la cassa integrazione. Mi assumo la responsabilità dei ritardi". Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, nel corso della conferenza stampa in web conference. "Abbiamo ricevuto centinaia di lettere dai lavoratori, anche da parte dei figli che hanno evidenziato lo stato di difficoltà delle famiglie. Mi assumo la responsabilità politica di quel che è successo. Verificheremo se c'è responsabilità dolosa in questi ritardi. Ragionevolmente la prossima settimana potremmo concludere tutte le pratiche".

Ed in merito alle dimissioni rassegnate dal direttore del dipartimento Lavoro, Giovanni Vindigni, Musumeci ha aggiunto: "Le abbiamo accettate. Ha fatto il direttore solo per qualche settimana, è una persona perbene ma si è trovato in quel posto nel momento sbagliato. Con responsabilità ha lasciato, anche se la colpa è solo mia. Vi assicuro che stiamo recuperando e nel più breve tempo daremo serenità alle famiglie. Accade solo in Sicilia? No, è il sistema che non funziona in gran parte delle regioni. Sono 27.400 le pratiche espletate in questi 10 giorni su un totale di circa 40 mila. In teoria siamo oltre il 50%, in pratica no perché sono necessari altri due passaggi e l'Inps ha bisogno di altro tempo per le verifiche: è stata adottata una piattaforma sbagliata". E sui 100 milioni da erogare per l'assistenza alle famiglie in difficoltà ma che non sono andati a destinazione. "Trecentoventi Comuni su 390 in Sicilia hanno firmato la convenzione e 297 hanno ricevuto le risorse. Nel frattempo è intervenuto anche lo Stato, ma non appena i fondi erogati da Roma finiranno, ci saranno quelli regionali disponibili", ha concluso il governatore.

RICOVERATO A PALERMO ITALIANO TRASFERITO DALLA GUINEA

È già ricoverato presso il reparto di terapia intensiva e rianimazione dell'ospedale "Cervello" di Palermo. Stiamo parlando di Jesus Jaime Mba Obono, l'informatico di 49 anni, di nazionalità italiana, che si trovava ricoverato nell'ospedale di Malabo, capitale della Guinea equatoriale. L'uomo, in gravi condizioni dopo aver contratto il Coronavirus, lo scorso gennaio era andato a trovare proprio nel suo paese d'origine la famiglia. Dopo l'appello disperato della moglie Chiara Beninati, palermitana, l'uomo è atterrato nel capoluogo siciliano intorno alle 5 di questa mattina con un aereo militare messo a disposizione dal Governo italiano, con a bordo la équipe dell'Aeronautica militare formata da sanitari, medici ed infermieri specializzati nell'assistenza ai pazienti affetti da malattie infettive in totale isolamento e sicurezza. A darne notizia è stata la famiglia.

MIGRANTI: SECONDA NAVE IN ARRIVO PER QUARANTENA IN SICILIA

E' in arrivo una seconda nave per la quarantena destinata ai migranti che sbarcano nell'Isola. Dopo la nave traghetto 'Rubattino' della Tirrenia, in rada nel golfo di Palermo, una seconda nave arriverà a giorni davanti alla costa sud orientale della Sicilia. Ieri il Capo Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno, Michele Di Bari, ha informato il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna "che sono state aperte le buste di gara per l'uso di una nave che possa ospitare a bordo i migranti in quarantena". "L'arrivo di una seconda nave è una notizia molto importante, soprattutto con l'approssimarsi della bella stagione che porterà indubbiamente ad una intensificazione degli sbarchi", ha aggiunto il sindaco Ammatuna.

CORONAVIRUS, I DATI IN ITALIA: 214.457 I POSITIVI, SALGONO A 93.245 I GUARITI

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, mercoledì 6 maggio 2020.

Attualmente positivi: 91.528

Deceduti: 29.684 (+369, +1,3%)

Dimessi/Guariti: 93.245 (+8.014, +9,4%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.333 (-94, -6,6%)

Tamponi: 2.310.929 (+64.263)

Totale casi: 214.457 (+1.444, +0,7%)

CORONAVIRUS, I DATI IN SICILIA: 2.201 I POSITIVI, SALGONO A 830 I GUARITI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (mercoledì 6 maggio), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 92.999 (+1.693 rispetto a ieri), su 83.908 persone: di queste sono risultate positive 3.281 (+14), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.201 (-1), 830 sono guarite (+12) e 250 decedute (+3).

Degli attuali 2.201 positivi, 384 pazienti (-9) sono ricoverati – di cui 25 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.817 (+8) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CORONAVIRUS: ASP SIRACUSA ATTIVA SCREENING SIEROLOGICI 

Attraverso l'unità operativa di patologia clinica dell'ospedale 'Umberto I' , la direzione aziendale dell'Asp di Siracusa, ha avviato gli screening sierologici qualitativi con la ricerca degli anticorpi IgG ed IgM anti Sars-Cov2, in ottemperanza a quanto disposto dall'assessorato regionale della Salute sull'utilizzo dei test sierologici.

"Seguendo l'ordine di priorità emanato dalla stessa circolare - si legge in una nota dell'Asp di Siracusa - l'azienda ha avviato l'esecuzione del test a partire dalle forze dell'ordine - polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale - vigili del fuoco, i militari delle forze armate destinati a fronteggiare l'emergenza Covid-19".

"Nelle settimane successive - annuncia l'Asp di Siracusa - verranno eseguiti screening a tutte le forze dell'ordine che hanno avanzato richiesta. In una seconda fase, non appena il laboratorio di patologia clinica verrà attrezzato con la strumentazione idonea di cui si attende la consegna, verranno effettuati anche i testi quantitativi a tutte le categorie riportate in circolare".

CORONAVIRUS: NOTAI TRAPANESI DONANO AD ASP DUE VENTILATORI

I notai dei distretti riuniti di Trapani e Marsala donano apparecchiature mediche e dispositivi sanitari all'azienda sanitaria provinciale di Trapani, allo scopo di potenziare la dotazione dei presidi ospedalieri del territorio e in particolare quelli impegnati nel fronteggiare l'emergenza coronavirus.

"La donazione - ha dichiarato il presidente dei notai Massimo Petralia - nasce dalla considerazione della gravità del momento e ritenendo dovere civico di ciascun cittadino dare il proprio apporto, anche come notai, in ossequio ai principi di solidarietà, radicamento al territorio e funzione sociale, propri del notariato tutto".

"Esprimo un personale ringraziamento per la solidarietà manifestata nei confronti di tutti gli operatori della sanità locale impegnati in prima linea nell'emergenza Covid-19 - dice il direttore generale dell'Asp di Trapani Fabio Damiani. - L'incremento delle dotazioni mediche degli ospedali aumenta la possibilità di fronteggiare e gestire in maniera capillare eventuali ulteriori casi di contagio dell'infezione sul territorio provinciale, dove ancora l'allerta è massima". 

RSA VILLAFRATI, DONNA MORTA A PARTINICO: E' LA 15A VITTIMA

Una nuova vittima tra gli ospiti della Rsa di Villafrati. Una donna originaria di Marineo di 78 anni è deceduta presso il 'Covid Hospital' di Partinico a causa di alcune complicazioni respiratorie. Si tratta del quindicesimo decesso legato alla residenza sanitaria assistenziale di Villafrati, diventato un vero e proprio focolaio con più di 70 casi di positività al Coronavirus.

IL PIANO DELL'UNIVERSITA' DI PALERMO PER LA FASE 2

"Nel nostro Ateneo, grazie all’impegno di tutti, la gestione della prima fase dell’emergenza si è chiusa con un bilancio senza dubbio soddisfacente. Il sistema ha funzionato, lo confermano i numeri: gli esami di laurea con strumenti di videocomunicazione sono stati quasi tremila. Gli esami in modalità telematica sono stati 29 mila, il doppio rispetto alla stessa sessione dell’anno scorso quando se ne registrarono 14 mila. Le lezioni a distanza, che proseguiranno per tutto il semestre in corso, si stanno svolgendo con costanza e grande partecipazione". Così il rettore dell'Università di Palermo, Fabrizio Micari, in un videomessaggio agli studenti, ringraziando "la comunità universitaria che si sta impegnando con generosità e attenzione. La generosità di tutti è stata dimostrata anche con i 110 mila euro donati al Policlinico con la raccolta fondi attivata dall’Ateneo e altre importanti donazioni".

"Sulla fase post lockdown è stata avviata una riflessione di sistema molto ampia, a partire dal ministro dell’Università con il contributo di Crui, Cun e Cnsu, e a livello regionale con i rettori degli altri atenei siciliani, con l’obiettivo di individuare le azioni da intraprendere e le modalità che ci condurranno, progressivamente, al ritorno alla normalità. Sta iniziando adesso la 'fase 2' che si svolgerà con voglia di ripartire ma anche nel rispetto dei principi fondamentali: gradualità, tutela della salute e prudenza estrema. Ho volto diversi incontri per definire le specifiche modalità organizzative dei settori in fase di apertura. In particolare, a partire dalla raccolta delle priorità segnalate della nostra comunità universitaria, abbiamo elaborato un cronoprogramma, che prevede alcuni step. Il primo è la riapertura, a partire da lunedì 11 maggio per docenti, ricercatori, assegnisti, dottorandi e dal 18 maggio per i laureandi con tesi sperimentale, dei laboratori di ricerca in possesso delle caratteristiche necessarie per rispettare le corrette disposizioni di sicurezza, in modo da potere fare riprendere i progetti di ricerca sperimentale. Dal 18 maggio puntiamo alla riattivazione del servizio di prestito e restituzione dei libri delle nostre biblioteche, molto importante per i nostri studenti. Prevediamo anche la riapertura delle aule per esami che prevedano necessariamente la prova scritta, nel rispetto totale delle distanze di sicurezza e delle necessarie azioni di pulizia e sanificazione. Gli esami orali e la discussione delle tesi si svolgeranno invece ancora in modalità a distanza". Inoltre, l'Università di Palermo, oltre alla sanificazione, fornirà guanti e mascherine protettive per chi svolgerà le attività in presenza.

SEQUESTRATA CASA DI RIPOSO A CALTAGIRONE, 13 I DECESSI PER COVID-19

È stata sequestrata per "eseguire accertamenti al suo interno" la casa di riposo per anziani Don Bosco di Caltagirone. E' il nuovo sviluppo dell'inchiesta per omicidio ed epidemia colposi aperti dal procuratore Giuseppe Verzera che ha indagato, come atto dovuto, cinque persone. Sono tredici gli ospiti deceduti dopo essere risultati positivi al Coronavirus e quarantuno le persone che si sono ammalate.

DOMANI RIAPRE LO STORICO MERCATO DELLA PESCHERIA DI CATANIA

Dopo due mesi di chiusura dalla giornata di domani, giovedì 7 maggio, riaprirà lo storico mercato della Pescheria di Catania, con una nuova organizzazione ed un protocollo sulle procedure di sicurezza da adottare per il contenimento della diffusione del Coronavirus. Il sindaco, Salvo Pogliese, ha firmato l'ordinanza: riapriranno anche i mercati rionali e del contadino, limitatamente al commercio di generi alimentari.

SAMMARTINO: "SU CASSA INTEGRAZIONE GOVERNO MUSUMECI HA FALLITO"

"La mancata assegnazione della cassa Integrazione in deroga in Sicilia dimostra ancora una volta tutto il fallimento del governo Musumeci. Ho sollevato da settimane, anche in V commissione, il tema, dove sono state esposte anche le legittime preoccupazione degli imprenditori e dei sindacati. Il presidente non ha saputo programmare per tempo e adesso scarica sui dipendenti regionali le sue responsabilità. Non è stato capace di trovare le soluzioni con le parti sociali e come sempre rincorre i problemi senza riuscire mai ad affrontarli". Così il parlamentare regionale di Italia Viva e presidente della Commissione Lavoro dell'Ars, Luca Sammartino. "Ci sono quasi 150 mila lavoratori che aspettano da due mesi e non è possibile assistere ad un continuo scarica barile di responsabilità tra la Regione e gli uffici. Basta con le polemiche, rischiamo che scoppi una bomba sociale. I siciliani sono stufi. Musumeci venga in aula a chiarire immediatamente".

DADONE: "ATTONITA PER RICHIESTE BONUS DIPENDENTI REGIONE SICILIA"

"Siamo in un momento delicatissimo per tutto il Paese e mi lascia attonita apprendere della richiesta di ulteriori bonus retributivi da parte dei sindacati dei dipendenti della Regione siciliana per lo sblocco delle pratiche sulla cassa integrazione in deroga". Così su Facebook il ministro per la Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone. "Soltanto nell'isola circa 130 mila persone attendono l'erogazione di una così importante misura messa in campo dal governo. La pubblica amministrazione in queste settimane, come ho più volte detto, deve essere motore della ripartenza del Paese. E non può permettersi di avanzare col 'freno a mano tirato'. Ho attivato quindi l'Ispettorato del Dipartimento Funzione Pubblica per avere chiarimenti in merito alla vicenda".

SETTE NUOVI CASI IN COMUNITA' ALLOGGIO NEL NISSENO 

Sette persone di una comunità alloggio della provincia di Caltanissetta, tra operatori e ospiti, sono risultate positive al Coronavirus. Lo ha annunciato è il direttore generale dell'Asp di Caltanissetta, Alessandro Caltagirone. Sono risultati positivi due ospiti di una comunità per disabili di Mussomeli, tre ospiti di una casa di riposo di Delia e un ospite e un operatore di una casa di riposo di Montedoro. "Di questi solo l'ospite della casa di riposo di Montedoro è stato ricoverato al reparto di malattie infettive del Sant'Elia. Gli altri restano isolati all'interno delle strutture o a domicilio", sono state le sue parole.

MESSINA, DE LUCA: "CIG SUBITO O OCCUPO ASSESSORATO DEL LAVORO"

"Se entro questa settimana non si sbloccheranno tutte le pratiche di cassa integrazione ancora ferme, andrò a Palermo ad occupare l'assessorato regionale del Lavoro. Mentre decine di migliaia di lavoratori sono ancora in attesa della cassa integrazione per sfamare le proprie famiglie a Palermo si fanno trattative per dare più soldi ai dipendenti regionali. In questo difficile momento non si possono tollerare né le richieste di pizzo legalizzato fatte da chi tiene in scacco la pubblica amministrazione, né la debolezza di certi politici che amano il quieto vivere". Lo ha affermato il sindaco di Messina, Cateno De Luca, a seguito della richiesta dei sindacati di versare ai funzionari del dipartimento lavoro 10 euro per ogni pratica di Cig esitata. 

CALTAGIRONE, SEQUESTRATA RSA DON BOSCO

La casa di riposo per anziani Don Bosco di Caltagirone, divenuta focolaio di Coronavirus,  è stata sequestrata per "eseguire accertamenti al suo interno". Nove degli anziani ospitati, su quarantuno risultati positivi, sono deceduti in queste settimane. I militari dell'Arma del Nas di Catania, che ha compiuto verifiche nella struttura, stanno indagando sull'idoneità dei protocolli seguiti ed hanno acquisito le cartelle cliniche dei pazienti.

CONFIMPRESE SICILIA: "RIAPRIRE SUBITO NEGOZI O IL SETTORE SUBIRA' ULTERIORE AGGRAVAMENTO"

"Attendere il 18 maggio per la riapertura non farà altro che aggravare ancor di più il settore. Non saranno pochi giorni a fare la differenza. Inoltre, chiediamo al presidente Musumeci che, dal momento della riapertura, i commercianti possano vendere liberamente, almeno per i prossimi sei mesi, senza la preoccupazione di applicare le ormai inadeguate norme e decreti che regolamentano in Sicilia le vendite promozionali e i saldi, una sorta di liberalizzazione delle vendite, con lo scopo di salvare almeno la prossima stagione estiva". Lo ha affermato Giovanni Felice, coordinatore di Confimprese Sicilia, in una lettera al presidente della Regione Nello Musumeci. 

BOLLETTINO NAZIONALE 05/05/2020

Sono 213.013 i casi totali dall'inizio della pandemia:

98.467 persone attualmente positive

29.315 deceduti

85.231 guariti.

Variazioni rispetto al precedente bollettino:

+1.075 nuovi casi positivi

+ 236 deceduti

+ 2.352 guariti

Tra i 98.467 attualmente positivi (-1513):

80.770 si trovano in isolamento domiciliare (-908)

16.270 ricoverati con sintomi (-553)

1.427  in terapia intensiva (- 52)

Sono 2.246.666 (+55.263) i tamponi effettuati.

SICILIA, OLTRE 4 MILA TAMPONI E +12 POSITIVI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi 5 maggio. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 91.306 (+4.140 rispetto a ieri), su 82.079 persone: di queste sono risultate positive 3.267 (+12), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.202 (0), 818 sono guarite (+9) e 247 decedute (+3). Degli attuali 2.202 positivi, 393 pazienti (-10) sono ricoverati - di cui 26 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.809 (+10) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

ANCI SICILIA: "GARANTIRE ACCESSO GRATUITO A INTERNET"

Chiediamo al governo nazionale di intervenire affinché si faccia promotore di un provvedimento finalizzato a garantire a tutti i cittadini e per tutta la durata dell'emergenza Covid-19, un accesso tendenzialmente gratuito e illimitato alla rete internet". Così Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia. "L'accesso alla rete rappresenta, specialmente in questo momento storico, una necessità primaria e una precondizione indispensabile per l'esercizio dei diritti di cittadinanza, per lo studio e per lo svolgimento dell'attività lavorativa".

FEDERFARMA PALERMO: "MASCHERINE INTROVABILI"

"L’inizio della ‘fase 2’, con il rientro al lavoro di milioni di cittadini, richiede ovviamente una maggiore disponibilità di mascherine. Federfarma nazionale già da tempo si è attivata rendendosi disponibile da subito a distribuire gratuitamente le mascherine della Protezione civile". Così Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo e segretario nazionale di Federfarma. "Federfarma ha quindi chiesto un prezzo controllato, allo scopo di evitare le speculazioni di cui e’ stata vittima la farmacia italiana e che si sono abbattute sui cittadini. E ha infine chiesto a viva voce e con gran forza l’abolizione dell’Iva su questi dispositivi indispensabili oggi più che mai".

“Purtroppo il Paese deve affrontare gli eventi senza un’adeguata preparazione. Ad oggi in molte farmacie le mascherine non sono arrivate. La distribuzione intermedia avrebbe dovuto distribuire quelle della Protezione civile ma, a causa dei ritardi degli enti certificatori, non può ancora immetterle nel circuito. Le mascherine continuano a essere vendute nelle poche farmacie che ne sono fornite, ad un prezzo pubblico di 50 centesimi più Iva, quindi a 61 centesimi, non essendo stata ancora abolita, come promesso dal governo, l’aliquota del 22%. La colpa non è sicuramente dei farmacisti, coloro che rispondono direttamente ai cittadini sopperendo in questo momento di emergenza nazionale alle carenze di qualcun altro. Addebitarci responsabilità non nostre non risolve il problema", ha proseguito.

“Avviare la ‘fase 2’ senza un’adeguata dotazione di mascherine potrebbe fare risalire velocemente la curva dei contagi". Dunque, l'appello "alla Prefettura e al governo regionale perchè aiutino i farmacisti ad affrontare questa ‘emergenza nell’emergenza’. Oggi le mascherine sono quasi del tutto introvabili, a Palermo come in tutta Italia. Ma a subire le comprensibili reazioni dei cittadini, che giustamente pretendono di trovare le protezioni individuali, ci siamo solo noi farmacisti esposti in prima linea. Siamo, sì, stanchi, ma di essere mandati allo sbaraglio senza alcun supporto concreto sin dall’inizio della pandemia", ha concluso.

GRAVE IN GUINEA: LA MOGLIE CHIEDE AIUTO PER RIPORTARLO A PALERMO

"Mio marito è intubato e sta lottando contro il coronavirus in un letto di ospedale della Guinea equatoriale. Lancio un appello al ministro degli esteri Luigi Di Maio, al ministro della salute Roberto Speranza e al capo della protezione civile nazionale Angelo Borrelli perché si possa autorizzare il suo trasferimento in Italia". E' l'appello di Chiara Beninati, moglie Jesus Jaime Mba Obono, cittadino palermitano che lo scorso gennaio era andato a trovare nel suo paese d'origine la famiglia. Da ieri, l'uomo, ricoverato nell'ospedale di Malabo, capitale della Guinea equatoriale, si è ulteriormente aggravato. Per riportare Jesus Jaime in Italia la famiglia ha lanciato una sottoscrizione e sulla piattaforma 'GoFundme' sono stati già raccolti quasi 100 mila euro. "Abbiamo due compagnie aeree private con personale sanitario, unità di rianimazione, biocontenimento per andare a prelevare mio marito. E' una corsa contro il tempo, prego le autorità di aiutarmi", ha concluso la donna.

RIENTRI IN SICILIA: IN UN GIORNO 1150 FUORISEDE REGISTRATI AL PORTALE

Dalla mezzanotte di lunedì 4 maggio, sono 1150 i siciliani fuorisede che si sono registrati al sito siciliacoronavirus.it, dopo essere rientrati nell'Isola. Lo ha comunicato il presidente Nello Musumeci: "Non è l'esodo che ci si aspettava per fortuna, è una cifra controllabile. La linea della prudenza ha caratterizzato la gestione di questa fase ormai da sei settimane. Prudenza, rigore e determinazione. Siamo alla fase 2. Grazie a Dio la nostra regione rappresenta numeri confortanti ma non dobbiamo sbracarci. Dobbiamo coniugare l’esigenza del tutti a casa con quella del 'nessuno rientri'. I siciliani sono divisi in questi due partiti, ed è difficile trovare un punto di equilibrio".

MUSUMECI NON CI STA: "NON C'È PIÙ POSTO PER MIGRANTI, GOVERNO FERMO"

"Lampedusa vive una condizione di seria preoccupazione: non è possibile che i natanti con i migranti debbano potere arrivare sull'isola e sbarcare quei poveri fratelli quando l’hotspot è assolutamente stracolmo". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. "Abbiamo chiesto più volte che si utilizzasse una nave ormeggiata in modo da potere fare su questa la quarantena, e non sulla terraferma. Non ci vuole molto... La Sicilia ha già tantissimi problemi, e il governo non può assolutamente scaricare questo dramma sul sistema sanitario e sociale regionale, alimentando una forte tensione tra i cittadini alimentando la paura di una nuova diffusione del contagio del coronavirus".

CORTE DEI CONTI, DAL 12 MAGGIO RIPRENDONO UDIENZE

La Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la Sicilia riprenderà lo svolgimento delle udienze - rinviate d'ufficio dal 9 marzo 2020 in ossequio alle disposizioni normative adottate per il contrasto alla emergenza epidemiologica da Covid 19 - a decorrere dal 12 maggio 2020. Al fine di evitare assembramenti o contatti ravvicinati di persone, sentiti l'Autorità sanitaria regionale e il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati, le udienze fino al 30 giugno 2020 saranno tenute con una serie di prescrizioni.

GDF SEQUESTRA 74 MASCHERINE IN FARMACIA A PALERMO

La Guardia di Finanza ha sequestrato in una farmacia 74 mascherine non a norma, confezionate artigianalmente dal titolare. E' successo a Palermo. La segnalazione è giunta al 117 da un cittadino. Il farmacista è stato segnalato alla Camera di Commercio per l'irrogazione della sanzione amministrativa che nella misura massima ammonta a 25 mila euro.

CORONAVIRUS E MIGRANTI: QUATTRO SBARCHI IN POCHE ORE A LAMPEDUSA

Quattro sbarchi nel giro di poche ore a Lampedusa. Tra ieri sera e questa mattina sono approdati direttamente sull'isola circa 150 migranti. Dopo gli arrivi di due barconi con 72 e 64 migranti sono infatti arrivati altri dieci profughi su una piccola imbarcazione, oltre ad una quarta che è entrata successivamente nel porto. I migranti verranno sottoposti a controlli per il Coronavirus nelle tende allestite dalla Protezione Civile sul molo Favaloro, in attesa che venga deciso dove saranno trasferiti. L'hot spot di Lampedusa, infatti, è già pieno.

15 NUOVI CASI IN SICILIA, L'ULTIMO AGGIORNAMENTO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (lunedì 4 maggio), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 87.166 (+1.211 rispetto a ieri), su 79.336 persone: di queste sono risultate positive 3.255 (+15), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.202 (-1), 809 sono guarite (+14) e 244 decedute (+2). Degli attuali 2.202 positivi, 403 pazienti (-9) sono ricoverati - di cui 27 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.799 (+8) sono in isolamento domiciliare.

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

MUSUMECI APRE AI RIENTRI DAL NORD: "CON SICUREZZA"

"Ho ricevuto centinaia di richieste da parte di ragazzi, 'ci faccia a rientrare, ci faccia rientrare'. Sono un padre, sono un nonno e comprendo benissimo l'emozione, l'affetto e le necessità che si pongono in una famiglia". Così il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci su Facebook. "Ma, credetemi è difficile fare il mio lavoro, nel dovere trovare il punto di equilibrio per coniugare da una parte le esigenze affettive, e non solo, e dall'altra quelle della prudenza e della cautela per evitare che si possa entrare in Sicilia senza sapere di essere portatori del virus. Come succede anche agli asintomatici. Quando c'è stato il famoso esodo di inizio marzo, su decine di migliaia di persone abbiamo trovato centinaia di positivi che non mostravano assolutamente alcun sintomo. Quindi bisogna stare prudenti per evitare di ricominciare da capo, e la ricaduta sarebbe più complicata della prima fase. Quindi buon rientro a chi ha più di un motivo per rientrare nella nostra isola, per il resto guardiamo avanti".

"Siamo quindi arrivati alla fase 2. Bisogna allargare un po' la maglia, ne siamo tutti consapevoli. Abbiamo chiesto al ministero dei Trasporti di portare i voli da Roma per Palermo e Catania da due a quattro, sperando che l'Alitalia non si abbandoni a speculazioni, perché mi risulta che il costo dei voli negli ultimi giorni sia assolutamente inaccessibile è inaccettabile. Al tempo stesso - ha proseguito il governatore - manteniamo la corsa del treno da Roma a Messina. Per quanto riguarda lo Stretto invece chiediamo di passare dalle attuali 5 corse a 8 corse. Naturalmente, man mano che il tempo scorre valuteremo il dato epidemiologico e quindi aumenteremo, chiederemo di aumentare, di volta in volta il numero dei voli, il numero delle corse del treno e il numero delle corse sullo Stretto. In effetti un blocco per i casi di necessità non c'è mai stato".

"Nessuno deve pensare che la Fase 2 sia un 'tutti liberi', stiamo attenti. Il dato di tre regioni deve farvi riflettere. Veneto, Lombardia e Piemonte assieme hanno 60.000 positivi in questo momento. La Sicilia, regione particolarmente popolosa, ne ha 2.200. Ecco, noi vorremmo che questo dato possa scendere man mano che passano i giorni. Guai a dover registrare una nuova impennata. Quindi Fase 2 sì, rientri sì con la necessaria prudenza, ma a patto che ognuno assuma la responsabilità delle proprie azioni. A andare in giro con la mascherina è essenziale, portare i guanti quando si va in un locale chiuso è altrettanto importante, per il resto sapete già l'ordinanza dell'altro giorno che consente varie attività. Vorremmo autorizzarne anche altre, ma non dipende da noi. Penso ai parrucchieri per uomo e per donna per esempio. Noi avevamo chiesto di poter consentire l'apertura delle botteghe già con il 4 di maggio, ma da Roma dicono che ancora è presto. Stiamo lavorando, stiamo pressando perché si possa incominciare almeno il 18 maggio con gli ulteriori provvedimenti", ha concluso.

COMUNE TRAPANI DEPOSITA RICORSO CONTRO DECRETO GOVERNO

L'ufficio legale del Comune di Trapani ha notificato un ricorso al Tar contro il Dpcm, emesso per limitare il contagio da Covid-19, del 26 aprile scorso. Gli amministratori giudicano il decreto "irragionevole, rispetto ad una curva epidemiologica - come sostenuto dagli esperti - sotto controllo, almeno in Sicilia ed in provincia di Trapani in particolare". "Siamo consapevoli che sarà il tribunale amministrativo regionale a decidere ma non arretreremo di un centimetro nel sostegno alla nostra comunità ed alle attività imprenditoriali, che rappresentano il motore economico della nostra città". Afferma il sindaco Giacomo Tranchida: "il governo ha annunciato una probabile riapertura a partire dal 18 maggio per molte attività. Siamo fiduciosi che ciò avverrà".

RIENTRI IN SICILIA, MUSUMECI: "PIANO A SCAGLIONI PER EVITARE ESODO"

"In Sicilia da oggi possono tornare nell'Isola tutti coloro che rientrano nelle fattispecie previste dalle ordinanze, chi per motivi di salute o chi per giustificati motivi familiari. Questa è stata la linea del rigore seguita fino ad oggi e che ha dato risultati. Non c'è dubbio che ora bisogna allargare le maglie". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni di Radio1.

"Abbiamo ricevuto tantissime richieste di cittadini siciliani residenti in Sicilia e che vogliono rientrare. Stiamo concordando con il ministero dei Trasporti una soluzione che ci consentirà di evitare l'esodo registrato nei primi giorni di marzo, quando trovammo centinaia di asintomatici, e di avere un rientro scaglionato consentito solo per i casi di estrema necessità. Sono tante le esigenze familiari ma vorrei che i siciliani si rendessero conto anche del fatto che il presidente della Regione ha l'obbligo di garantire la salute dell'intera comunità".

TURISMO, CROLLA FATTURATO DI HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE: "DANNO DA 65 MILIONI"

Un danno minimo stimato di circa 65 milioni di euro sul fatturato del settore alberghiero e ricettivo, destinato ad aumentare. E' uno dei dati elaborati dall'Ufficio statistica del Comune tramite l'analisi dei numeri ufficiali di Istat e Regione. L'altro dato, altrettanto preoccupante, riguarda il settore della ristorazione (inclusi i bar e la ristorazione mobile). "Numeri che ancora una volta mostrano l'emergenza sociale profonda che ha colpito la nostra città di fronte alla quale la risposta del Governo nazionale è del tutto inadeguata e quella della Regione potrà essere valutata solo dopo che si conosceranno nel dettaglio il reale impatto e la reale applicabilità delle norme contenute nella Finanziaria di cui attendiamo il testo definitivo". Lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando.

Lo studio condotto dall'ufficio statistica del Comune, che il responsabile Girolamo D'Anneo definisce "prudenziale", parte dalle cifre certe (riferite al 2017) dell'afflusso turistico in città e delle imprese registrate nel settore della ristorazione. Sulla base di quei dati, la stima è che Palermo ha perso un afflusso di almeno 188 mila turisti, per un totale di poco meno di 400 mila pernottamenti. Ben più grave in prospettiva è il protrarsi del blocco delle frontiere e comunque il prevedibile drastico calo delle presenze internazionali. Il Comune immagina che entro settembre saranno almeno 450 mila i turisti certamente "persi" dalle nostre strutture ricettive e quasi un milione i pernottamenti cancellati. "Anche ipotizzando una ripresa del turismo locale e nazionale è praticamente certo che almeno 65 milioni di fatturato siano già andati in fumo per quest'anno, che vuol dire almeno 20 milioni di ricaduta economica persa per la città in termini di retribuzioni ed utili d'impresa. Sono numeri di una catastrofe che richiede una risposta straordinaria che mi sembra non ci sia in questo momento da parte del Governo nazionale, così come mi sembra non sia adeguato l'intervento a sostegno del reddito da parte della Regione che accusa gravissimi ritardi nell'avvio della Cassa integrazione", ha concluso Orlando.

CIMITERI CHIUSI A MESSINA, DE LUCA: "MUSUMECI FACCIA CHIAREZZA"

"Non ho ancora ricevuto risposta dai ministeri competenti dopo la nota inviata in Prefettura sui quesiti posti sulle contraddizioni dell'ultima ordinanza ampliativa del presidente della regione siciliana, rispetto al Dpcm del 26 aprile scorso del presidente Conte. Per tale motivo ho disposto un'ordinanza che recepisce ciò che è il dettato normativo nazionale, lasciando fuori invece ciò che delle disposizioni regionali è in contraddizione col Dpcm in vigore". Lo ha detto il sindaco di Messina, Cateno De Luca. "Di conseguenza si autorizza la ripresa di tutte le attività produttive, commerciali, professionali e industriali previste dall'allegato 3 del decreto e i cimiteri rimarranno chiusi al pubblico fino al ricevimento di nuove indicazioni, sino a quando non riceveremo i chiarimenti dovuti. Non permetterò che la mia comunità venga accusata di violare le norme perché il presidente Musumeci non ha le idee chiare o perché intende ricorrere a 'forzature', come lui stesso le ha definite", ha proseguito.

"In sostanza cosa dice Musumeci ai sindaci con la sua ultima ordinanza? Se volete aprite i cimiteri. Quindi la responsabilità delle violazioni della circolare ministeriale che ne dispone la chiusura ricade sui sindaci? Non ci sto. Se vuole aprirli, perché non si prende la responsabilità di specificarlo apertamente, come fatto dal Governatore della Puglia? Nella sua ordinanza ci sono imbarazzanti contraddizioni in quanto ci sono dei profili che non solo non sono chiari ma infrangono norme nazionali, come appunto la sopra citata questione dei cimiteri o come la questione della apertura di circoli e associazioni sportive. Fino a quando non si farà chiarezza, questa è la strada che seguiremo. Se il presidente Musumeci vuole ampliare le disposizioni nazionali, si assuma la responsabilità delle proprie azioni, senza delegare ai sindaci. Così non si fa altro che creare confusione nella cittadinanza e alimentare malessere".

DUE SANITARI OSPEDALE CALTANISSETTA POSITIVI AL CORONAVIRUS

Due operatori sanitari del reparto di Malattie Infettive dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta sono risultati positivi al Coronavirus. Lo ha comunicato il direttore generale dell'Asp di Caltanissetta, Alessandro Caltagirone. "Si tratta di due operatori sanitari risultati positivi durante il controllo periodico a cui sono sottoposti tutti i sanitari afferenti al reparto di Malattie Infettive. Entrambi sono in isolamento domiciliare. Le loro condizioni infatti non richiedono un ricovero".

INIZIA LA FASE 2, A PALERMO TRAFFICO PIU' INTENSO

Da oggi, lunedì 4 maggio, l'Italia è ufficialmente entrata nella Fase 2, quella che prevede un allentamento delle misure e la convivenza con il virus. E a Palermo il traffico da questa mattina è più intenso. C'è molta più gente davanti alle fermate degli autobus e lunghe code davanti ai supermercati, uffici postali e banche. Diversi sono gli esercizi commerciali che hanno ripreso la propria attività e tanti i bar aperti dove da oggi sarà possibile anche l'asporto. C'è chi si è organizzato creando un percorso di entrata e uscita senza creare assembramenti, mentre davanti banche e uffici postali - dove gli ingressi sono contingentati - i clienti sono costretti ad attendere fuori. Molti indossano guanti e mascherine. Davanti alle fermate dei mezzi pubblici vi sono anche due o tre addetti dell'Amat che avranno il compito di fare rispettare le regole.

SINDACO AGRIGENTO: "FASE 2 NON E' LIBERI TUTTI"

"Domani è il 4 maggio (oggi, ndr) inizia la famigerata Fase 2. Non è un liberi tutti, ma una ripresa graduale e necessaria". Così il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, in un post pubblicato su Facebook in vista della cosiddetta Fase 2 per contrastare la diffusione del Coronavirus.

BOCCIA: "DIFFERENZE TRA REGIONI DOPO IL 18 MAGGIO"

"Dopo il 18, o nella settimana successiva, ci saranno differenze territoriali, ogni Regione potrà fare alcune cose in funzione della sicurezza che ha costruito. Gli strumenti per mettere in evidenza differenze territoriali ce li abbiamo". Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, intervenuto ai microfoni di 'Mezz'ora in più' su Rai 3.

CONTE: "INIZIA LA FASE 2, TENIAMO ALTA ASTICELLA ATTENZIONE"

"Domani comincerà la fase 2 dell’emergenza, quella della convivenza con il virus. Sarà una nuova pagina che dovremo scrivere tutti insieme, con fiducia e responsabilità". Lo ha scritto in un post su Facebook il premier Giuseppe Conte. "Fino ad oggi la maggior parte dei cittadini è stata al riparo nelle proprie case. Da domani oltre 4 milioni di italiani torneranno al lavoro, si sposteranno con i mezzi pubblici, molte aziende e fabbriche si rimetteranno in moto. E saranno ben più numerose le occasioni di un possibile contagio, che potremo scongiurare solo grazie a un senso di responsabilità ancora maggiore. Serviranno la collaborazione, il senso civico e il rispetto delle regole da parte di tutti. Dovremo tenere sempre alta l’asticella dell’attenzione, mantenere la distanza interpersonale, indossare la mascherina quando e dove sarà necessario, lavarci spesso e con cura le mani. Non sperperiamo quello che abbiamo faticosamente guadagnato in cinquanta giorni".

BOLLETTINO NAZIONALE 03/05/2020

• Casi attuali: 100.179 (-525)

• Deceduti: 28.884 (+174)

• Guariti: 81.654 (+1.740)

• Totale casi: 210.717 (+1.389)

• Terapia intensiva: 1.501 (-38)

Tamponi: 2.153.772 (+44.935)

Testati: 1.456.911 (+27.047)

SICILIA, + 27 CONTAGI RISPETTO A IERI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi (domenica 3 maggio), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 85.955 (+1.603 rispetto a ieri), su 78.409 persone: di queste sono risultate positive 3.240 (+27), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.203 (+17), 795 sono guarite (+8) e 242 decedute (+2). Degli attuali 2.203 positivi, 412 pazienti (-14) sono ricoverati - di cui 29 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.791 (+31) sono in isolamento domiciliare.

ORLANDO: "REGIONE ACCELERI PAGAMENTI CIG IN DEROGA"

"Si torna ancora una volta a sollecitare alla Regione siciliana l'accelerazione dei tempi per l'avvio del pagamento dalla cassa integrazione in deroga come previsto dal decreto 'Cura-Italia' a tutela dei lavoratori siciliani di aziende che stanno attraversando una profonda crisi a causa dell'emergenza coronavirus. Sembrerebbe che siano state trasmesse all'Inps per il relativo pagamento soltanto il 4 per cento delle pratiche presentate". Lo scrive in una nota il presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando. "La condizione di emergenza ha colpito in particolare il lavoro non strutturato nei settori del commercio, della ristorazione, del turismo e del terziario per il quale è necessario intervenire attraverso la tempestiva erogazione della cassa integrazione in deroga - si legge - Si tratta di evitare una ulteriore situazione di tensione che si aggiungerebbe a quella che già vivono le fasce più deboli della popolazione destinatarie dei buoni alimentari, che sta creando un ulteriore appesantimento nei confronti di comuni per il sovraccarico dei destinatari di interventi di beni alimentari di prima necessità”.

PADRE E FIGLIO MULTATI A CINISI: "INACCETTABILE, AVEVAMO SISTEMATO IL BAR"

Un uomo è stato sanzionato dalle forze dell'ordine dopo aver sistemato il suo bar in vista della cosiddetta Fase 2. E' successo a Cinisi, in provincia di Palermo. "Vivo sotto lo stesso tetto da quasi 30 anni con mio padre (il padre era in macchina con lui quando le forze dell'ordine hanno fermato l'uomo, ndr). Ero appena uscito dalla mia attività, chiusa per due mesi, dove ho lavorato per prepararmi alla riapertura di domani - ha raccontato il titolare del bar, Riccardo Evola, che ora dovrà pagare 373 euro -. Non eravamo a passeggio, avevo fatto la preparazione in laboratorio per riempire le vetrine e mio padre mi aveva dato una mano. Stavamo tornando a casa, in auto, insieme, indossando peraltro guanti e mascherine. Questo verbale ha un sapore troppo amaro, dopo due mesi senza lavoro, senza aiuti dallo Stato, due mesi in cui ho continuato a pagare l'affitto a vuoto del mio locale e le utenze senza mai lamentarmi. Adesso che dovrei finalmente riaprire con tutti gli adempimenti del caso, quest'altra mazzata è inaccettabile".

MUSUMECI: "PIANO URGENTE PER RICOSTRUZIONE ECONOMICA"

"Varare con urgenza un piano regionale per la ricostruzione economica e sociale dell'Isola. E' questo l'obiettivo del mio governo per accompagnare la 'Fase 2' in Sicilia, a sostegno delle imprese, dei settori produttivi e dei lavoratori, ma anche per accelerare la spesa pubblica destinata agli investimenti e alle infrastrutture". Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. "Deve essere un piano frutto di concertazione, asciutto, essenziale, attuabile in tempi celeri. Per questo, dopo l'approvazione, ieri all'Ars, della legge di stabilità, che contiene provvedimenti emergenziali, il governo regionale vorrà confrontarsi con le organizzazioni di categoria e sindacali che incontreremo, in video collegamento, nel pomeriggio di martedì 5 maggio da Palazzo Orleans. La Sicilia produttiva deve ripartire, nel rispetto delle norme di sicurezza, più determinata che mai".

IL PREMIER CONTE: "FASE 2 NON E' LIBERI TUTTI"

"Entriamo nella 'fase due' dell'emergenza, grazie al poderoso sforzo collettivo. Questa nuova fase ci è costata enormi sacrifici ed è per questo che non può essere intesa come un liberi tutti". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, intervistato ai microfoni de 'La Stampa', in vista della cosiddetta 'Fase 2' per contrastare la diffusione del Coronavirus in Italia. Il presidente del Consiglio dei Ministri, nel dettaglio, ha chiesto di evitare "gesti di disattenzione o, peggio, un'opera di rimozione collettiva. Il virus continua a circolare tra noi, siamo ancora in piena pandemia". Ed ha assicurato: "Sono fortemente convinto che un sistema come il nostro non abbia affatto bisogno di investiture messianiche, né di uomini investiti di pieni poteri".

UNA MASCHERINA PER OGNI SICILIANO, MUSUMECI: "ATTO SIMBOLICO"

Una mascherina per ogni siciliano. Su disposizione del governatore Nello Musumeci, la Protezione civile regionale, affiancata dall'Esercito, sta completando la distribuzione di oltre tre milioni e mezzo di pezzi in tutte le province dell'Isola. Destinatari, in questa prima fase, sono i 374 Comuni inferiori ai 50 mila abitanti, che provvederanno, a loro volta, alla consegna ai cittadini. Nei prossimi giorni, si procederà ad assegnare altri due milioni e mezzo di dispositivi di protezione ai capoluoghi di provincia e ai restanti grossi centri.

Dall'inizio dell'epidemia, la Regione ha già distribuito quasi sei milioni di mascherine. E ancora tre milioni di guanti e un milione di altri dispositivi tra camici, calzari, tute e cuffie. A beneficiarne sono state, principalmente: strutture sanitarie, case di riposo per anziani, residenze sanitarie assistite, Comuni, Prefetture, Forze dell'Ordine, Esercito, ex Province, carceri, dipartimenti regionali, Confcommercio e Confesercenti. Tra gli altri materiali sono stati consegnati anche 45 mila tra occhiali e visiere, oltre 205 mila tamponi e kit diagnostici e poco meno di 40 mila apparecchi sanitari.

"E' solo un atto simbolico - ha sottolineato il presidente della Regione -, perché siamo consapevoli dell'importanza di dover indossare, anche nei prossimi mesi, le mascherine come forma di tutela dal contagio del Coronavirus. Un utilizzo che deve servire anche da deterrente per farci ricordare di prestare la massima attenzione, in ogni momento della giornata, e non pensare che tutto sia finito. Abbiamo potuto procedere a questa distribuzione straordinaria, dopo quelle già fatte per le strutture sanitarie dell'Isola grazie all'iniziativa di approvvigionamento autonomo, attraverso la sinergia con l'Upcm di Pittsburg, che gestisce con noi l'Ismett a Palermo, 150 tonnellate di materiale sanitario, visti i ritardi iniziale di consegna da parte dello Stato".

MEDICO POSITIVO A RAGUSA: TAMPONI A TAPPETO

Nuovo caso di Coronavirus a Ragusa. Si tratta di un medico specialista della clinica del Mediterraneo di Ragusa, attualmente asintomatico. A seguito della notizia della positività, è scattato un monitoraggio a tappeto con relativi tamponi per tutte le persone che sono venute a contatto con l'uomo. Si attende il risultato, dunque, dei 160 tamponi effettuati.

A PALERMO STATUA PADRE PIO CON MASCHERINA

Una mascherina sul volto della statua di Padre Pio. E' successo nel quartiere Kalsa a Palermo. La scultura è stata installata nella parte centrale della piazza. Nel quartiere, nato durante la dominazione islamica, c'era la cittadella fortificata con la dimora dell'emiro e dei suoi ministri e ne conserva ancora il nome (al halisah, l'eletta, la pura). Negli ultimi anni la zona è stata risanata e intorno alla piazza sono nati ristoranti e locali della movida, ora chiusi per l'emergenza Coronavirus.

SINDACO DI MESSINA: "NON APPLICO ORDINANZA MUSUMECI"

"Fino a quando non riceveremo i chiarimenti richiesti tramite nota ufficiale indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri, non ci adegueremo alle disposizioni dettate dal presidente Musumeci, che con la sua ordinanza si è posto in palese contrasto con il Dpcm del 26 aprile". Così il sindaco di Messina, Cateno De Luca. "Con la sua ordinanza il presidente Musumeci autorizza all'apertura di cimiteri, di pesca sportiva, spostamento imbarcazioni, sistemazione delle strutture balneari e pulizia spiagge, aperture circoli e società sportive per attività all'aria aperta. Ma queste attività non sono previste nel Dpcm, anzi si pongono in aperto contrasto. Considerato che l'ordinanza di Musumeci entrerà in vigore a decorrere da lunedì. Chiedo un risposta esaustiva prima di tale data al fine di consentirmi di potere a mia volta emettere l'ordinanza con la quale recepire e disciplinare le attività ammesse dal presidente della Regione".

ORLANDO: "PALERMO PRONTA PER FASE 2, NON SPRECHIAMO RISULTATI RAGGIUNTI"

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha inviato un lungo messaggio ai cittadini del capoluogo siciliano:

"Cari concittadini, care palermitane e palermitani, da lunedì inizia per Palermo, per la Sicilia e per tutta l’Italia un periodo che ancora una volta richiede una grande responsabilità da parte di ognuno di noi. In questi giorni tanti di voi, tantissimi mi scrivono per manifestare due opposti sentimenti in vista di questo 'nuovo inizio'. Da un lato coloro che manifestano la felicità per un segnale di ritorno alla normalità, per degli spazi di vita ritrovati, per un lento riavvio delle attività lavorative, per la possibilità di tornare a fare una passeggiata in un parco o tornare a vedere i propri cari. Dall’altro la paura di tanti che temono che comportamenti non adeguati portino di nuovo un aumento incontrollato dei contagi, dei lutti, del dolore che ha colpito anche la nostra comunità e tutto il nostro Paese.

Arrivare fin qui è stato faticoso per tutti noi, per le nostre famiglie, per i nostri figli e nipoti. Questi ultimi due mesi sono stati faticosi ma hanno permesso, soprattutto in Sicilia e pur avendo anche in Sicilia tantissime vittime e tanti lutti, di non vivere questa crisi sanitaria con la gravità vissuta in altre regioni italiane. Non sprechiamo i risultati raggiunti, non vanifichiamo la fatica fatta da noi, dalle nostre famiglie, dalla nostra comunità. Vorrei che ognuno comprendesse che da lunedì prossimo non ci sarà un “liberi tutti” e che questo sarà fatto per tutelare la nostra salute, quella di ciascuno di noi e delle persone cui vogliamo bene. Sui comportamenti individuali non c’è Sindaco, non c’è Regione, non c’è Stato e non ci sono Forze di polizia che possano tenere.Certamente ci saranno controlli, ma ora più che mai tocca ad ognuno di noi, alla nostra sensibilità e alla nostra intelligenza.

Questa “fase 2” non sappiamo ancora quanto durerà; quanto dovrà durare in attesa che si trovi un vaccino contro il Covid-19. Certamente ogni giorno comprenderemo come renderla più facile e più adatta alle esigenze della comunità, ma saranno i comportamenti dei singoli, di ciascuno di noi a fare la differenza. Da lunedì sarà obbligatorio indossare una mascherina o un’altra forma di protezione individuale in tantissimo posti; sarà obbligatorio in ogni luogo in cui sia difficile mantenere la distanza minima fra le persone. Da lunedì ogni nostro spostamento, anche se formalmente consentito, dovrà essere attentamente valutato. Parafrasando la nota canzone, dico ad ognuno di voi “prima di muoverti,pensa !” Ora che potremo farne di più, pensiamo a quanto realmente sia necessario un nostro spostamento, una uscita di casa, un incontro con altre persone. A volte saranno spostamenti indispensabili, a volte potranno essere rimandati, a volte saranno del tutto inutili.

Noi sindaci stiamo rispondendo alle necessità immediate dei più deboli, di quelli che più di altri sono stati colpiti dalla violenza dell’incertezza sociale ed economica. Noi sindaci stiamo organizzando le nostre città e i loro servizi perché siano fruibili ed operino in sicurezza: dai parchi agli uffici, dai trasporti ai cimiteri, stiamo provando a garantire un ritorno al lavoro, in attesa che dal Governo nazionale arrivino risorse e norme che aiutino il nostro lavoro. Settore per settore, categoria produttiva per categoria produttiva, dalla scuola alla cultura, dalla ristorazione al turismo, per ciascuno stiamo attivando dei tavoli tecnici che ci permettano di riflettere su quali soluzioni immediate siano necessarie e possibili e su cosa possiamo e dobbiamo chiedere al Governo nazionale o al Governo regionale. Per ciascuno, una risposta specifica, perché diversi sono i problemi, diverse le esigenze, diverse le soluzioni. Oggi è fondamentale che tutti comprendano che non è venuto meno, anzi è ancora più presente di prima il periodo della responsabilità individuale. Vi chiedo e invito tutti all’attenzione, alla responsabilità, ancora una volta ad un atto di amore verso voi stessi e verso le persone che vi stanno a cuore".

CORONAVIRUS IN SICILIA, CONTINUA LA DISCESA: +19 CASI

Sono 2.186 in Sicilia le persone attualmente positive al Coronavirus, 15 più di ieri. E' quanto emerge dal report comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 84.352 (+1.492 rispetto a ieri), su 77.590 persone: di queste sono risultate positive 3.213 (+19), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.186 (+15), 787 sono guarite (+1) e 240 decedute (+3). Degli attuali 2.186 positivi, 426 pazienti (-3) sono ricoverati - di cui 30 in terapia intensiva (0) - mentre 1.760 (+18) sono in isolamento domiciliare.

INFERMIERE POSITIVO A PALERMO: TAMPONI PER PERSONALE "CERVELLO"

Nuovo caso di Coronavirus a Palermo. Si tratta di un infermiere risultato positivo al Pronto soccorso Covid dell'ospedale "Cervello" che è in osservazione al reparto di malattie infettive. Ragion per cui, sono stati disposti tamponi a tutto il personale dell'area di emergenza dove lavora: oltre 100 fra medici e sanitari. I primi 15 test sono risultati negativi, ma andranno ripetuti nei prossimi giorni.

FASE 2 A PALERMO: DAL 4 MAGGIO PIU' CONTROLLI SU BUS E TRAM

Anche il trasporto pubblico locale si prepara alla Fase 2. Dal 4 maggio su bus e tram dell'Amat verranno apposti adesivi per indicare il corretto posizionamento dei passeggeri (sia seduti, sia in piedi) che dovranno tenere una distanza di almeno un metro. Si salirà a bordo dei mezzi soltanto se muniti di mascherina di protezione e ciò sarà indicato attraverso appositi cartelli collocati all'ingresso dei mezzi stessi. Saranno costantemente divisi i flussi di entrata e di uscita e sono state individuate una serie di fermate (per i bus nelle sole linee centrali) che da lunedì verranno temporaneamente sospese per la salita a bordo, con invito all'utenza, indicato sulla palina, a recarsi alla fermata successiva. Sono state istituite squadre di tre operatori, fra addetti alla verifica, alla mobilità e bigliettai, con lo scopo di regolare il flusso dei passeggeri per la salita alle fermate dei bus e a bordo dei mezzi.

La riapertura dei punti vendita di biglietti, sempre da lunedì 4 maggio, si riattiverà presso le sedi di via Giusti, piazzale Ungheria, piazza Indipendenza, Piazzale J. Lennon, via Nina Siciliana, via Basile e capilinea della rete tranviaria, secondo i consueti giorni ed orari in vigore prima della sospensione. Gli uffici di via Borrelli rimarranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30. Nei punti vendita di via Giusti, piazzale Ungheria e nelle biglietterie con postazioni aperte al pubblico, saranno posizionati separatori trasparenti per assicurare protezione. "Amat fa appello alla responsabilità individuale di tutti gli utenti" per assicurare i livelli di tutela. Lo ha detto il presidente dell'Amat Michele Cimino.

PALERMO, SEQUESTRATE MASCHERINE NON A NORMA IN UNA FARMACIA

La Guardia di Finanza ha sequestrato a Palermo oltre 700 mascherine chirurgiche non a norma. Nel dettaglio, un cliente ha segnalato alle Fiamme Gialle che in una farmacia del capoluogo siciliano erano in vendita mascherine provenienti da paese extra-Ue, prive delle indicazioni in lingua italiana, come previsto dagli articoli 9 e 11 del Codice del consumo. I militari della Guardia di Finanza hanno segnalato il titolare della farmacia alla Camera di commercio per la multa che in questi casi ammonta fino ad un massimo di 25 mila euro.

SEQUESTRATE 400 VISIERE NON A NORMA NEL PALERMITANO

I militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato 400 visiere sprovviste dei contenuti minimi di informazioni all'utente e di etichetta sulla loro composizione e non conformi agli standard di sicurezza Ue e nazionali. E' successo a Carini, in provincia di Palermo, in un negozio all'ingrosso di prodotti per la casa, biancheria e articoli per bambini. La ditta sarà sanzionata con una multa che prevede il pagamento fino a 26 mila euro.

L'APPELLO DI MUSUMECI: "RIMANDATE I VIAGGI PER TORNARE IN SICILIA"

"Chi vuole venire in Sicilia sa che deve rimandare, deve spostare di qualche settimana. Non può entrare. Noi sappiamo il dramma che abbiamo vissuto in quelle famose notti in cui migliaia e migliaia di persone dal Nord si sono spostate al Sud. Abbiamo avuto un tasso di contagio molto alto, preoccupante, oggi possiamo dire di essere una delle regioni d'Italia più sicure". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni di Onmibus su La 7. "Abbiamo soltanto 12 ricoverati in terapia intensiva, aumentano i guariti: anche i pazienti della Lombardia che sono venuti nei nostri ospedali sono stati ricoverati e hanno superato il pregiudizio iniziale nei confronti della Sicilia legato a secolari luoghi comuni".

MUSUMECI: NESSUN OBBLIGO DI COMUNICARE RIAPERTURA ATTIVITA' AL PREFETTO

Le attività che lunedì riapriranno in Sicilia non avranno l'obbligo di comunicarlo o chiedere l'autorizzazione al prefetto. Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in una nuova ordinanza. Le attività produttive, industriali e commerciali autorizzate ad aprire in Sicilia il 4 maggio - oltre a manifattura, commercio all’ingrosso, cantieri privati e alle attività di toelettatura per animali di affezione - sono:

- Ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar e pub solo con asporto o consegna a domicilio, con l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.
- Manutenzione e riparazione delle imbarcazioni da parte del proprietario o del marinaio con regolare contratto di lavoro, nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19. Questa attività è consentita solo nei giorni feriali.
- Consegna delle imbarcazioni, compreso lo spostamento dal cantiere all'ormeggio, manutenzione, vigilanza, pulizia e sanificazione degli arenili, compreso l’allestimento, il montaggio e la manutenzione dei pontili e delle strutture amovibili.
- Manutenzione, montaggio e allestimento degli stabilimenti balneari, nonché la pulizia della spiaggia di pertinenza. L'impresa esecutrice, specifica l'ordinanza, è tenuta a garantire nelle aree di cantiere il rispetto delle normative di settore, il distanziamento interpersonale ed ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio, avendo anche cura di interdire l'accesso ai non addetti ai lavori.
- Commercio, anche al dettaglio, di prodotti florovivaistici quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, semi, piante, fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti.

DETERGENTE PER CASA VENDUTO COME SANIFICANTE: SEQUESTRO NEL PALERMITANO

La Guardia di Finanza ha sequestrato a Carini, in provincia di Palermo, venti confezioni di normale prodotto detergente per la casa, corrispondenti a 8.860 millilitri, venduto come prodotto sanificante, senza che ve ne fossero indicate le proprietà biocide. E' successo in un negozio di articoli per l'igiene della persona. Il titolare è stato segnalato alla Procura per frode in commercio.

MUSUMECI: "A MAGGIO SICILIA BLINDATA, POI SPERO DI APRIRE AI TURISTI"

"Io penso che questo mese di maggio debba servire a monitorare la situazione, speriamo di arrivare a contagio zero. Penso che la blindatura debba restare per tutto il mese di maggio, anche se alcuni accessi sono consentiti per ragioni particolari non è una chiusura ermetica". Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni di Omnibus su La 7. "Dopo maggio se il dato epidemiologico lo consentirà, gradualmente apriremo perché abbiamo bisogno di riprendere i contatti con il mondo, ma attraverso un sistema di prudenza che è un dato assolutamente contingente e non si può prevedere perché un contagiato può contagiare 100 persone andando in giro per la Sicilia. Se il dato epidemiologico ce lo consentirà apriremo anche ai turisti delle altre regioni italiane. Tutto è legato ad un dato non determinato dal governo regionale, ma dalla diffusione del contagio e dalle linee guida che Roma ci deve dare ed entro cui ogni governatore si muoverà sulla base delle esigenze del territorio".

SICILIA, ESAME FINANZIARIA ALL'ARS RIPRENDE OGGI

L'assemblea regionale siciliana ha sospeso nella serata di ieri l'esame della legge di stabilità regionale dopo avere approvato anche l'articolo 8, quello considerato più importante in cui sono contenute una serie di misure fondamentali per far ripartire l'economia siciliana dopo la crisi causata dall'emergenza coronavirus. Il Presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè ha aggiornato a oggi, sabato 2 maggio, alle ore 11 la seduta che riprenderà con l'esame della Finanziaria a partire dall'articolo 14. Il voto finale è atteso nel pomeriggio.

BOLLETTINO NAZIONALE 01/05/2020

Sono 207.428 i casi totali dall'inizio della pandemia:

100.943 persone attualmente positive

28.236 deceduti

78.249 guariti

Variazioni rispetto al precedente bollettino:

+1.965 nuovi casi positivi

+ 269 deceduti

+ 2.304 guariti

Tra i 100.943 attualmente positivi (-608):

81.796 si trovano in isolamento domiciliare (+88)

17.569 ricoverati con sintomi (-580)

1.578  in terapia intensiva (-116)

Sono 2.053.425 (+ 74.208) i tamponi effettuati.

SICILIA, SEMPRE MENO RICOVERI E PIU' GUARITI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi 1 maggio. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 82.860 (+3.191 rispetto a ieri), su 77.490 persone: di queste sono risultate positive 3.194 (+28), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.171 (+14), 786 sono guarite (+12) e 237 decedute (+2). Degli attuali 2.171 positivi, 429 pazienti (-12) sono ricoverati - di cui 30 in terapia intensiva (-3) - mentre 1.742 (+26) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

PALERMO BLINDATA: STRADE PRESIDIATE IN ATTESA DELLA FASE 2

Primo maggio blindato a Palermo, in attesa della Fase 2 che scatterà da lunedì 4 maggio. Anche oggi, come già successo per il ponte di Pasqua e per il 25 aprile, sono presenti in città posti di blocco di polizia, carabinieri e guardia di finanza: sono impiegati oltre 1.500 uomini delle forze dell'ordine. Le vie di entrata e di uscita sono presidiate, così come gli svincoli autostradali e le strade statali. E anche dall'alto elicotteri e droni controllano le principali arterie della città.

SICILIA, OK A "TRATTAMENTI DI ASSISTENZA AMBULATORIALE E DOMICILIARE"

"È autorizzata per tutte le branche specialistiche - limitatamente alle prestazioni urgenti e indifferibili, ed a condizione del rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e contenimento del contagio e degli obblighi di distanziamento interpersonale - lo svolgimento delle attività professionali extramurarie di cui ai codici ATECO 74 (attività professionali scientifiche e tecniche) e 86 (assistenza sanitaria) dell’allegato 3 al DPCM del 26 aprile 2020". Lo prevede l'ultima ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

"Sono, altresì, autorizzati - limitatamente alle prestazioni urgenti e indifferibili, ed a condizione del rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e contenimento del contagio e degli obblighi di distanziamento interpersonale - i trattamenti di assistenza ambulatoriale e domiciliare e riabilitativo infermieristica. L’Assessorato regionale della Salute, con propria disposizione, tenuto conto dell’andamento dell’epidemia e delle misure di attuazione individuate previo 11 parere del Comitato Tecnico Scientifico, provvede a dare attuazione ai commi che precedono".

CONTE: "SE RALLENTA CURVA CONTAGIO RIAPERTURE PRIMA DEL PREVISTO"

Se in alcune regioni la curva del contagio rallenterà rispetto ad altre, alcune attività potrebbero riaprire prima del previsto. Lo ha annunciato su Facebook il premier Giuseppe Conte. "Sono sicuro che, con il rispetto delle regole adottate, in alcuni territori si potrà rallentare notevolmente la curva del contagio - ha scritto il presidente del Consiglio dei Ministri rispondendo al messaggio di un barbiere -. E attività come la sua potrebbero rialzare prima del previsto la saracinesca: se abbassiamo il rischio di contrarre il virus e rispettiamo i protocolli di sicurezza, tanti clienti torneranno a tagliarsi i capelli senza essere bloccati dalla paura".

"Oltre 4 milioni tornano a lavoro lunedì grazie ai primi risultati delle misure di contenimento: impiegati, addetti e operai che potranno confidare nell’applicazione di rigidi protocolli di sicurezza, su cui saremo intransigenti", ha proseguito, e in merito agli aiuti a chi ha più bisogno ha aggiunto: "Tanti hanno ricevuto un sostegno, altri lo riceveranno nei prossimi giorni. Abbiamo lavorato al massimo per far ripartire a pieno regime il motore dello Stato, perché questo poderoso sostegno pubblico si concretizzasse in pochi giorni. È ai dettagli un nuovo provvedimento con aiuti e misure per la ripartenza economica che saranno più pesanti, più rapidi, più diretti. Non farò finta di non sentire i vostri consigli, le vostre sollecitazioni, la vostra rabbia, la vostra angoscia. Non cadono nel vuoto, non sono parole al vento. Sono piuttosto il vento che spinge più forte l'azione del Governo. Credo sia l'unico modo per onorare questo giorno, questo 1 maggio".

DA LUNEDI' STOP ALLE QUATTRO ZONE ROSSE IN SICILIA

Stop alle quattro zone rosse siciliane. Lo ha stabilito il presidente della Regione, Nello Musumeci. Da lunedì prossimo, dunque, stop alle restrizioni speciali per gli abitanti di Agira, Troina, Salemi e Villafrati. Ciò nonostante, il governatore continua ad invitare gli abitanti "a rispettare le distanze interpersonali, a usare le mascherine anche fuori casa e non dimenticare che la battaglia non è vinta". Dal 4 maggio, quando entrerà in vigore il provvedimento Agira, Salemi, Troina e Villafrati osserveranno le stesse regole previste per l'emergenza in tutta l'Isola.

CORONAVIRUS, LA "FASE 2" IN SICILIA. MUSUMECI AVVIA UNA GRADUALE APERTURA: ECCO TUTTE LE NOVITA'

"Avviata la 'graduale riapertura' che il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, aveva preannunciato nei giorni scorsi. L'ordinanza, firmata oggi e in vigore dal 4 al 17 maggio, si muove all'interno delle linee guida fissate da Roma, seppure con qualche 'forzatura'. A cominciare dal permesso alle famiglie di potersi trasferire nelle seconde case, a patto che non facciano la spola con la principale abitazione, ma vi rimangano per la stagione. Disco verde anche per l'asporto a ristoranti, pasticcerie, gelaterie, bar e pub, con il divieto di consumare nei locali e nelle adiacenze. Si può anche accedere al cimitero e acquistare fiori. Novità pure per le società sportive autorizzate a iniziare attività amatoriali di corsa, tennis, pesca, ciclismo, vela, golf ed equitazione. Attenzione anche verso gli animali da affezione per i quali sarà consentita la tolettatura. Rimangono congelate le limitazioni all'accesso nell'Isola almeno fino al 17 maggio. In quella data Musumeci spera anche di strappare al premier Conte il permesso di riaprire a parrucchieri per uomo e per donna". 

BOLLETTINO NAZIONALE 30/04/2020

CASI ATTUALI: 101.551 ( -3.106 )

TERAPIA INTENSIVA: 1.694 ( -101 )

DECEDUTI: 27.967 ( +285 )

RICOVERATI: 18.149 (-1.061)

DOMICILIATI: 81.709 (-1.944)

DIMESSI/GUARITI: 75.945 ( +4.693 )

CASI TOTALI: 205.463 ( +1.872 )

SICILIA, EFFETTUATI OLTRE 4MILA TAMPONI: MENO RICOVERI E PIU' GUARITI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (giovedì 30 aprile), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 79.669 (+4.309 rispetto a ieri), su 74.541 persone: di queste sono risultate positive 3.166 (+26), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.157 (+12), 774 sono guarite (+11) e 235 decedute (+3). Degli attuali 2.157 positivi, 441 pazienti (-8) sono ricoverati - di cui 33 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.716 (+20) sono in isolamento domiciliare.

PALERMO, NUOVO PIANO PER L'AEROPORTO

Gesap, la società di gestione dell'aeroporto Falcone-Borsellino, ha previsto "il ricorso massiccio delle operazioni di pulizia e sanificazione, con una frequenza maggiore di intervento nelle aree del terminal e in quelle dedicate al personale. Inoltre, aumenteranno le installazione per l'erogazione dei disinfettanti per le mani, prima e dopo ogni punto di contatto con e tra i passeggeri". Percorsi obbligatori per i passeggeri in arrivo e in partenza, sanificazioni, strumenti di protezione individuale e test sierologici per il personale aeroportuale, termoscanner e segnaletica sono soltanto alcuni dei provvedimenti che verranno attuati.

PALERMO, IL PIANO DELLA PREFETTURA PER LA "FASE 2": NO ALLENTAMENTO CONTROLLI

Il 4 maggio inizierà in tutta Italia la "fase 2" dell'emergenza Coronavirus. Saranno consentiti gli incontri con i congiunti e le attività motorie lontano da casa, ma sempre nel rispetto del distanziamento sociale. A Palermo, come disposto da un piano della prefettura, non saranno tuttavia allentati i controlli. Le persone fermate ai posti di blocco dovranno motivare i loro spostamenti. Le persone provenienti da altre regioni, inoltre, dovranno registrarsi e comunicare dove trascorreranno la quarantena obbligatoria disposta con un'ordinanza dal Governatore Musumeci

SICILIA, ZONE ROSSE RICHIEDONO PIU' CONTRIBUTI

I quattro comuni siciliani dichiarati zona rossa (Salemi, Villafrati, Troina e Agira) hanno richiesto al Governo italiano di ricevere risorse aggiuntive per mitigare gli effetti economici dovuti al blocco totale delle attività imposto a causa dei focolai di Coronavirus. 

"La grave emergenza Covid-19 ha imposto ulteriori misure più stringenti per alcuni Comuni siciliani più colpiti che con ordinanza del presidente della Regione Siciliana sono stati dichiarati 'zona rossa'. In questi Comuni sono state disposte la sospensione di ogni attività degli uffici pubblici, fatti salvi i servizi essenziali e di pubblica utilità, e ferree limitazioni per il transito in ingresso ed in uscita. Tutto ciò ha creato moltissimi disagi per la consegna di beni di consumo e materiali connessi ai cicli produttivi. Le ulteriori misure restrittive hanno aggravato la già precaria situazione socioeconomica con ingenti danni al commercio, alle piccole imprese, al mondo delle professioni e all'artigianato. Tutto ciò provocherà a cascata una notevole riduzione delle entrate tributarie, creando non poche difficoltà finanziarie ai bilanci degli enti. Per questi motivi e al fine di scongiurare possibili conseguenze anche nefaste per le nostre comunità chiediamo che nel prossimo decreto relativo ai trasferimenti aggiuntivi agli enti locali per l'emergenza Covid-19 venga inserita una riserva aggiuntiva per i Comuni italiani più colpiti e dichiarati 'zona rossa'".

"SOGNO SICILIANO": IL 2 MAGGIO CONCERTO IN LIVE STREAMING

“Non dobbiamo arrenderci, la Sicilia ce la farà”. Questo il messaggio degli esponenti di "Sogno Siciliano". Un gruppo di artisti che hanno organizzato un concerto in live streaming gratuito trasmesso su Facebook, Youtube, i canali ufficiali dell’iniziativa, Radio Time e canale TV 91, per regalare un messaggio di forza e speranza ai siciliani che stanno vivendo l'emergenza Coronavirus.

BRUSAFERRO (ISS) ANNUNCIA: "RT SOTTO 1 IN TUTTE LE REGIONI"

Il tasso di contagiosità Rt è sotto 1 in tutte le regioni. "La curva dell’epidemia di Covid-19 continua sostanzialmente a decrescere nel numero di sintomatici e dei casi in tutte le regioni". Lo ha annunciato il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), Silvio Brusaferro, in conferenza stampa. La curva, inoltre, "continua a decrescere sia come casi che per numero di sintomatici. Brusaferro ha poi aggiunto che "si è ridotto il numero delle zone rosse: sono 74 comuni in 7 regioni, quindi è segno della capacità di individuare precocemente focolai e limitarli".

CONTE: "MISURE MENO RESTRITTIVE REGIONI CONSIDERATE ILLEGITTIME"

"Non ci sarà un piano rimesso a iniziative improvvide di singoli enti locali, ma basato su rilevazioni scientifiche". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, che non ha usato giri di parole per ribadire che la ripresa deve essere graduale. "Iniziative che comportino misure meno restrittive non sono possibili, perché in contrasto con le norme nazionali, quindi sono da considerarsi a tutti gli effetti illegittime", ha sottolineato nel corso dell'intervento alla Camera per la prevista informativa sull'emergenza Coronavirus.

Conte ha poi aggiunto che quello messo in campo "è un modo per far ripartire al meglio la nostra economia senza battute di arresto in futuro. Un approccio non graduale e incauto porterebbe ad una recrudescenza del contagio. Il governo non può assicurare il ritorno immediato alla normalità". "Se il tasso R0 tornasse vicino a 1 si saturerebbero le terapie intensive entro fine anno. Un rapporto del comitato tecnico-scientifico, che non è segreto, stima che la riapertura totale al 4 maggio porterebbe a un rischio elevatissimo di ripresa del contagio".

Coronavirus, il premier Conte avverte: “Misure meno restrittive delle Regioni saranno considerate illegittime”

FASE 2, MUSUMECI: "ECCO COSA CHIEDIAMO AL PREMIER CONTE"

"Per riaprire e ripartire bisogna tenere conto delle specifiche esigenze di ogni territorio, in base al dato epidemiologico. Anche perché gli interessi economici delle regioni del Nord non sempre coincidono con quelli del Sud". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, a margine della riunione, in video collegamento, con la Conferenza delle Regioni, per confrontarsi sul contenuto del nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri relativo alla cosiddetta "Fase2". Poco prima il governatore aveva incontrato, sempre in collegamento, i colleghi governatori di centrodestra e al termine dell'incontro hanno elaborato un documento inviato a Mattarella e Conte.

"A Roma chiediamo il dialogo, non la diffida. Auspico che la presa di posizione della maggioranza dei governatori, ma credo condivisibile anche dai colleghi del centrosinistra, possa suggerire a Conte l'opportunità di una riflessione. Il decreto del premier non convince nessuno. Non c'è una sola categoria del mondo produttivo che abbia espresso pieno apprezzamento. Capisco la preoccupazione, il timore di un calo di tensione, ma nessuno vuole vanificare lo sforzo finora compiuto, soprattutto da noi in Sicilia.Bisogna però ridare respiro alle imprese, nel rispetto della sicurezza. Su un solo tema restiamo fermi nell'Isola: accessi limitati ancora per qualche settimana", ha concluso Musumeci.

CARABINIERI DI AGRIGENTO DONANO FONDI A FAMIGLIE BISOGNOSE

I carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento hanno consegnato alla Protezione Civile del Libero Consorzio di Agrigento una somma di denaro da destinare all'acquisto di beni di prima necessità per le famiglie bisognose. Un'iniziativa partita dai figli degli stessi carabinieri che hanno impiegato i loro risparmi per aiutare i bambini meno fortunati. E' stato già acquistato un certo quantitativo di generi alimentari non deperibili che il personale di Protezione Civile provvederà a distribuire ai Centri Operativi dei Comuni che ne avevano fatto richiesta.

ANCI SICILIA: "I COMUNI SONO A RISCHIO DEFAULT"

"I comuni sono a rischio default e in crisi di liquidità, il che significa non riuscire a fronteggiare l'emergenza e già da subito non riuscire ad erogare i servizi essenziali, stipendi compresi. È necessario che, in tempi brevi, si affrontino le enormi criticità finanziarie che incombono sugli enti locali e che si intervenga con il tanto annunciato 'Decreto aprile' in favore dei comuni italiani. Un decreto che sostenga, comuni, famiglie e imprese per affrontare una situazione economica che non ha precedenti in periodo di pace". Così il presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando. "Se non si interviene con risorse straordinarie l'impatto dell'attuale crisi sui bilanci sarà necessariamente devastante anche in conseguenza del mancato gettito di parte significativa dei tributi locali come tari, tasi, imu e addizionale Irpef comunale e non saremo minimamente in grado di fronteggiare l'incremento di nuove povertà determinare dalle misure in vigore. Sollecitiamo, infine, il Governo nazionale ad accelerare i tempi per l'avvio del pagamento dalla cassa integrazione in deroga come disposto dal decreto Cura-Italia che coinvolge circa 100 mila lavoratori siciliani e più di 35 mila aziende che già oggi sono in forte crisi di liquidità e necessitano di un sostegno che garantisca loro i beni di prima necessità".

OPERATORI TURISTICI ISOLE EOLIE: "AIUTI O NON APRIAMO"

Oltre 300 operatori turistici ed esercenti hanno annunciato che non apriranno le loro attività nell'immediata stagione turistica "se non ci saranno aiuto economici concreti da parte del premier Conte e del governatore Musumeci". Il documento è stato firmato dai rappresentanti dei comitati "20-30" e da "AssompresEolie" Fabrizio Famularo, Danilo Conti e Sandro Crivelli. Tra le richieste, anche "una programmazione decennale seria che consenta a tutto il comparto produttivo di rilanciarsi, con l'applicazione della Zona franca urbana; l'istituzione di un fondo economico di emergenza per le imprese; una garanzia certa rispetto al protocollo sanitario da adottare".

ESODO VERSO IL SUD, MUSUMECI BLINDA ANCORA LA SICILIA

Nella giornata di ieri la notizia: tutto esaurito sui treni per il Sud. Con l'allentamento del lockdown previsto per il prossimo 4 maggio potrebbe verificarsi un nuovo esodo verso le regioni meriodionali da parte di chi non era ancora riuscito a tornare a casa lo scorso marzo. A tal proposito, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha voluto far sapere che, per il momento, tutto rimarrà così com'è e non vi sarà nessuna apertura. "Ho appena chiesto al ministro dei Trasporti di mantenere inalterate le norme per l'accesso in Sicilia. Saranno, come sempre, i dati epidemiologici a suggerirci, nelle prossime settimane, quando avviare una lenta e graduale riapertura dei collegamenti con il resto del Mondo. Se oggi l'Isola può contare sul più basso numero di contagi lo si deve anche alla forte limitazione degli arrivi e alla disciplina del popolo siciliano", ha spiegato Musumeci.

PALERMO, RIAPRONO PARCHI E VILLE. ORLANDO: "MOMENTO IMPORTANTE PER LA CITTA'"

Dalla prossima settimana torneranno fruibili, in modo sicuro e contingentato, i parchi e le ville cittadine.

Sarà infatti attivato un sistema di accessi controllati, che permetterà di limitare il numero di persone presenti, garantendo quindi adeguati spazi per le famiglie e i cittadini presenti.

Dalla prossima settimana sarà attivato sul sito istituzionale un sistema di prenotazione che permetterà alle famiglie con bambini e ai cittadini con disabilità di scegliere in quale area verde recarsi.

L'ingresso avverrà per fasce orarie tutti i giorni della settimana, compresi i festivi, con la modalità di prenotazione "oggi per domani", per un massimo di cinque persone compresi gli adulti o gli accompagnatori. Sono considerate adulte le persone oltre i sedici anni di età, mentre per le persone con disabilità non esiste alcuna limitazione di età.

Quattro sono le fasce orarie di ingresso: dalle 9 alle 10,30, dalle 11.00 alle 13, dalle 14.00 alle 15,30 e dalle 16.00 alle 18.00

Ciascuna prenotazione potrà essere fatta per un numero massimo di 5 persone e per un numero massimo di due adulti. Sarà sempre obbligatoria la presenza di almeno un bambino o una bambina (o adolescenti fino a 16 anni di età) nel gruppo, tranne che per le prenotazioni in cui siano presenti persone con disabilità.

Ciascun gruppo o famiglia potrà fare al massimo due prenotazioni a settimana.

Da notare che per il calcolo del numero massimo di persone ammesse in  ciascuna villa è stato utilizzato il parametro di 200 mq/persona, che tiene conto di tutte quelle superfici non utilizzabili perché non calpestabili o adibite a parco giochi. Ne scaturisce una disponibilità complessiva di circa 1.450 posti per ciascun turno, di cui 150 circa per i gruppi con persone con disabilità. Saranno quindi poco meno di 6.000 gli ingressi per ciascun giorno.

 

Questi i giardini e le ville che saranno aperti:

- Roseto di Viale Campania

- Giardino Piersanti Mattarella

- Villa Trabia

- Villa del Carabiniere

- Villa Niscemi

- Villa Cellini

- Giardino limitrofo al Centro diurno Borgo Nuovo

- Giardini della Zisa

- Giardino Pitrè

- Villa Bennici

- Villa Garibaldi

- Villa Giulia

"Un importante momento per la città, per le famiglie e per le persone più fragili - afferma il Sindaco - un segnale di normalità; di quella normalità cui tutti dovremo adattarci e per cui dovremo adoperarci nelle prossime settimane, mantenendo alto il livello delle precauzioni. Quanto avvenuto nei paesi dove la riapertura non è stata ben gestita o affrettata, con una nuova impennata di contagi anche fra la popolazione più giovane, deve spingerci ad avere ancora un comportamento responsabile, per il bene di tutti a partire dai più piccoli."

Per il vicesindaco Fabio Giambrone e l'Assessore Sergio Marino "fino ad oggi e ancora nei prossimi giorni, un importante lavoro di squadra che coinvolge il Comune con gli uffici del verde e il Coime e le Aziende RAP, Sispi e Reset, sta rendendo possibile un nuovo importante servizio alle famiglie e alle persone più fragili, che certamente hanno sofferto e soffrono maggiormente in questi giorni di chiusura e restrizioni."

CORONAVIRUS, IL DATO IN ITALIA DEL 29 APRILE: 104.657 I POSITIVI, 71.252 I GUARITI 

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, mercoledì 29 aprile 2020.

Attualmente positivi: 104.657

Deceduti: 27.682 (+323, +1,2%)

Dimessi/Guariti: 71.252 (+2.311, +3,4%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.795 (-68, -3,7%)

Tamponi: 1.910.761 (+63.827)

Totale casi: 203.591 (+2.086, +1%)

CORONAVIRUS, IL DATO IN SICILIA DEL 29 APRILE: GIU' CONTAGI E RICOVERI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (mercoledì 29 aprile), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 75.360 (+2.352 rispetto a ieri), su 71.301 persone: di queste sono risultate positive 3.140 (+20), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.145 (+2), 763 sono guarite (+18) e 232 decedute (0).

 

Degli attuali 2.145 positivi, 449 pazienti (-13) sono ricoverati - di cui 34 in terapia intensiva (0) - mentre 1.696 (+15) sono in isolamento domiciliare.

 

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

 

RIAPERTURA PARCHI, SINDACO CATANIA: "SEGNO DI RIPRESA"

"La riapertura controllata dei più grandi parchi comunali di Catania, già da lunedì, segna anche simbolicamente una ripresa delle attività in una città che non può stare ancora ferma per via di provvedimenti nazionali che non tengono conto degli indici di contagio prossimi allo zero che si registrano in Sicilia". Così il sindaco Salvo Pogliese, che ha deciso di riaprire dal 4 maggio i cancelli del Giardino Bellini, dei parchi Gioeni e Gemmellaro e della Villa Pacini. L'assessore Fabio Cantarella ha fatto avviare intensi lavori di ripulitura e sanificazione dei più grandi polmoni verdi della città che dunque potranno essere nuovamente frequentati, evitando tuttavia assembramenti. Dalla prossima settimana, dopo le attività di bonifica e sanificazione, verranno gradualmente riaperti anche tutti gli altri parchi cittadini.

PALERMO, DIMESSO ANCHE IL SECONDO PAZIENTE BERGAMASCO: "GRAZIE SICILIA"

È stato dimesso questa mattina dal reparto di Rianimazione dell'ospedale Civico di Palermo anche il secondo paziente bergamasco trasferito in Sicilia il 14 marzo scorso. L'uomo di 61 anni, è risultato negativo al doppio test del tampone ed è in buone condizioni di salute. Ragion per cui, è stato trasferito, mediante un ponte aereo, in un ospedale milanese dove completerà il percorso terapeutico di riabilitazione polmonare. "Sono felice - ha detto l'uomo, come riportato da PalermoToday -. In questo reparto mi hanno voluto bene, mi hanno amato e guarito. Mi sento fortunato, un sopravvissuto. Ci sono tanti che mancano, anche nel mio paese, dove su 8 mila abitanti ne sono morti più di cento. Noi veniamo in Sicilia spesso e l'amiamo per la sua diversità".

INGRESSI SU PRENOTAZIONE NEI CIMITERI A PALERMO: PRONTO IL PIANO

Ingressi contingentati e su prenotazione nei tre cimiteri comunali di Palermo: Rotoli, Cappuccini e Santa Maria di Gesù. Come riportato dal 'Giornale di Sicilia', nei prossimi giorni potrebbe essere attivato sul sito del Comune un sistema di prenotazione che consentirà ai cittadini di far visita ai propri defunti con obbligo di mascherina e mantenendo la distanza di sicurezza. Quando sarà consentito, l'accesso verrà organizzato in tre fasce orarie: dalle 8 alle 10, dalle 10 alle 12 e dalle 12 alle 14. Per ciascun turno potranno accedere 150 persone ai Rotoli, 40 a Santa Maria di Gesù e 10 ai Cappuccini. Si attende l'ok del governo nazionale.

SINDACO POZZALLO: "MIGRANTI NELL'HOTSPOT SOLO DOPO TEST SANITARI"

Con una lettera indirizzata al Presidente della Regione e all’Assessore Regionale alla Salute, il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, ha chiesto la "tracciabilità sanitaria dei migranti che potrebbero essere trasferiti all’hotspot di Pozzallo dopo lo sbarco autonomo a Lampedusa, dove è arrivata una imbarcazione in legno con a bordo un centinaio di persone. Credo di non sbagliare affermando che, al momento, la nuova strategia di accoglienza, che prevede di far trascorrere a bordo di una nave la quarantena o l’isolamento dei migranti, non sia possibile poiché non è ancora stata individuata l’imbarcazione disponibile".

"Nel caso fosse individuato l’hotspot di Pozzallo come luogo dove ospitare una parte dei migranti appena arrivati a Lampedusa, tutto ciò non può accadere senza che vi sia una tracciabilità completa della situazione sanitaria di tutti. Mi sento in obbligo, oltre che ad accogliere coloro che fuggono da guerre e povertà, di tutelare la salute dei miei concittadini, compito al quale non verrò meno".

CASO SOSPETTO A LAMPEDUSA, DONNA RICOVERATA A PALERMO

Caso sospetto di Coronavirus a Lampedusa. Nella notte, una donna residente sull'Isola, è stata soccorsa dai sanitari del 118 in elicottero e, successivamente, ricoverata all'Ospedale "Cervello" di Palermo. La paziente, affetta da altre patologie, è stata sottoposta al tampone. Si attende l'esito.

CORONAVIRUS, SLITTA RADIO ITALIA LIVE A PALERMO

Il concerto live di Radio Italia, originariamente in programma il prossimo 28 giugno al Foro Italico di Palermo, è stato annullato. L'evento, spiegano gli organizzatori, "slitta a data da destinarsi: come la gran parte degli eventi live. La decisione, condivisa con il Comune di Palermo, è legata all’emergenza sanitaria in corso e ai provvedimenti disposti per contenere la diffusione del Covid-19". L’intento del sindaco Leoluca Orlando, condiviso con il fondatore e presidente di Radio Italia Mario Volanti, è quello di riprogrammare l’appuntamento "non appena ci saranno le condizioni per ritornare tutti insieme al Foro Italico a festeggiare con la grande musica italiana".

AGENZIA IMMOBILIARE APERTA NEL PALERMITANO: MULTATO TITOLARE

La Guardia di Finanza ha multato la titolare di una agenzia immobiliare a Casteldaccia, in provincia di Palermo, aperta con alcuni clienti all'interno nonostante le restrizioni e le regole imposte dal Governo italiano per contrastare le diffusione del Covid-19. I clienti della società hanno affermato di essere stati convocati nella sede per ritirare una caparra precedentemente versata relativa ad un affare immobiliare non andato a buon fine. Ragion per cui, è scattata la multa che va da 400 a 3.000 euro nonché la sanzione amministrativa accessoria della chiusura temporanea per un periodo massimo di 30 giorni. I militari hanno applicato d'ufficio la chiusura temporanea dell'attività. I due clienti sono stati multati poiché circolavano senza valida necessità.

SEQUESTRATE 520 MASCHERINE NEL PALERMITANO

La Guardia di Finanza ha sequestrato 520 mascherine in tessuto e denunciato l'amministratore di un'impresa operante nel commercio all'ingrosso di prodotti alimentari. E' successo a Partinico. Il titolare, approfittando della carenza sul mercato locale dei dispositivi di protezione utili per contrastare la diffusione del Coronavirus, vendeva le mascherine a prezzi esorbitanti. L'uomo, a marzo, aveva acquistato in una locale sartoria oltre 5.400 mascherine - tra l’altro risultate prive del parere di conformità da parte dell’Iss e dell’Inail - al costo di 1 euro al pezzo per rivenderle poi tra i 2,80 i 3,50 euro ciascuna. L'amministratore della società è stato denunciato alla Procura di Palermo con l'accusa di manovre speculative su merci, che prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa da 516 a 25.822 euro. E le mascherine sono state sequestrate.

PALERMO: RIAPRE MERCATO ITTICO ALLA CALA

Sono riprese, nella notte, le attività di compravendita al Mercato Ittico alla Cala. Il nuovo sistema prevede accessi controllati e contingentati. All'interno dell'area mercatale potranno accedere, se provvisti della regolare autocertificazione, i concessionari ed i loro dipendenti. L'ingresso, invece, non sarà concesso ai liberi "portantini". L'iter di controllo della documentazione è iniziata alle 3 di notte e le attività di compravendita sono state distinte fra fase di scarico della merce e, successivamente, di acquisto da parte dei compratori. Tutte le operazioni verranno calendarizzate con dei turni previa prenotazione online sullo stesso modello di quanto avviene ormai da alcune settimane per il mercato ortofrutticolo. Il lunedì sarà unicamente destinato allo scarico della merce da parte dei grandi autotrasportatori, mentre dal martedì al venerdì sarà consentito il conferimento della merce ai concessionari da parte dei pescatori locali. Lo scarico avverrà durante la notte, mentre la vendita avverrà nelle prime ore del mattino, per terminare alle 8.30 quando inizieranno le pulizie.

"Come per il mercato ortofrutticolo siamo coscienti del fatto che questo piano non ha alternative, dovendo garantire, per la sicurezza di tutti a partire dagli operatori commerciali per finire ai consumatori, il rispetto di rigide norme igieniche - ha dichiarato l'Assessore Piampiano -. I primi giorni serviranno ad un assestamento del sistema e a permettere che tutti vi prendano confidenza e ovviamente serviranno anche per avere importanti riscontri sull'organizzazione futura del Mercato Ittico nell'ambito dell'attività economica cittadina. Sia pure con un impatto molto minore sull'approvvigionamento alimentare della città rispetto all'ortofrutticolo, è importa che l'Ittico riprenda a funzionare. E' un segnale di ripresa economica che è giusto dare e per il quale l'Amministrazione ha lavorato. Il funzionamento dei prossimi giorni servirà anche all'Amministrazione per comprendere come programmare il futuro della struttura e della sua attività".

IMPORTAZIONE MASCHERINE, PIVETTI INDAGATA A SIRACUSA

L'ex presidente della Camera, Irene Pivetti, è indagata dalla Procura di Siracusa, in qualità di amministratore delegato della Only logistics Italia srl, nell'ambito di un'inchiesta sull'importazione e distribuzione di mascherine dalla Cina. I reati ipotizzati sono frode in commercio e immissione sul mercato di prodotti non conformi ai requisiti essenziali di sicurezza. La guardia di finanza di Siracusa ha sequestrato nove mila mascherine in diverse città italiane.

GRISTINA (ITALO-BELGA): "COSI' CAMBIERA' MONDELLO"

"Come tutti gli stabilimenti balneari stiamo lavorando per la predisposizione, la manutenzione e l'allestimento delle nostre spiagge, è l'unica attività permessa, quella di cantiere. Servono al più presto norme chiare per la gestione dei servizi balneari". Lo ha detto all'Ansa Antonio Gristina, presidente e amministratore delegato della Società Italo-Belga che gestisce da sempre la maggior parte dei lidi presenti sulla spiaggia di Mondello. "Soltanto quando saranno definite le norme tecnico-sanitarie ben precise che ovviamente riguardano la sicurezza e la salute, potremo organizzare e portare avanti i piani studiati per la riapertura, definite le norme si potrà pensare alla distribuzione delle attrezzature. Abbiamo predisposto alcuni piani con diverse opzioni, ma oggi non è possibile dire nulla con certezza".

"L'estate non sarà come quella che abbiamo conosciuto in questi anni. Se e quando arriverà il via libera, ci saranno comunque una serie di attività preliminari da realizzare nella spiaggia che necessitano di tempo. La gestione dei servizi balneari va coniugata agli aspetti sanitari, a tutela della salute pubblica, e con quelli gestionali, tutte le società devono guardare alla sostenibilità d'impresa con la garanzia di un servizio efficiente unito ad azioni di contrasto al contagio a partire dal distanziamento". La società Italo-Belga, inoltre, ha individuato un responsabile del biocontenimento "che si occuperà della gestione dei protocolli di sicurezza, a tutela degli utenti ma anche dei nostri dipendenti".

FASE 2, MUSUMECI: "CHIEDERO' MODIFICHE A CONTE"

"Giungere a una proposta ampia e convergente per invitare il presidente Conte a modificare le preannunciate disposizioni della Fase 2". Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che oggi si è dato appuntamento, in videoconferenza, con i colleghi governatori di centrodestra. "Le misure annunciate per il 4 maggio lasciano scontenti tutti: settentrionali e meridionali, chi per l'apertura e chi per la chiusura e si muovono poi in evidente contraddizione. In Sicilia non abbiamo grandi fabbriche, ma una diffusa presenza di piccole e medie imprese nel commercio, nel turismo, nell'artigianato e nei servizi. Metterle in condizioni di lavorare, nel rispetto assoluto delle norme di sicurezza, è un dovere del governo nazionale. Se proprio non vuole farlo, autorizzi le Regioni ad adottare le misure che risultino compatibili con la situazione epidemica locale".

CORONAVIRUS, DI MAIO: "NON POSSIAMO RITORNARE IN LOCKDOWN, SERVE PRUDENZA"

Durante la trasmissione "La vita in diretta" in onda su Rai 1, il ministro degli esteri Luigi Di Maio ha invitato i cittadini italiani a mantenere la prudenza. Queste le sue parole: 

"Se siamo imprudenti adesso in estate rientriamo in lockdown. Il malato Italia sta meglio, lo stiamo curando, ma non è ancora in condizione di uscire totalmente dal lockdown. Se il presidente del Consiglio non dà l'ok all'apertura di negozi e mercati, è perché ancora ci sono rischi sanitari alti, ce li certifica la comunità scientifica. ra le persone morte ci sono medici, infermieri, tanti cittadini e ci sono anche i sacerdoti che hanno svolto una grande funzione nella loro comunità e purtroppo ci hanno rimesso la vita. Il mio più grande abbraccio ai loro familiari". 

CONTE: "SE LA CURVA EPIDEMIOLOGICA DOVESSE RISALIRE RIVEDEREMO IL NOSTRO PROGETTO"

 "Stanno migliorando un po’ ovunque gli indici della curva epidemiologica ma dobbiamo continuare a monitorare. Liberarci dal virus chiederà ancora tempo e servirà la consapevolezza di affrontare un rischio calcolato. Serve gradualità nelle procedure. Dal 4 maggio tanti lavoratori riprenderanno a lavorare, ci saranno maggiori spostamenti, ma abbiamo un piano nazionale strutturato sulla base delle informazioni che arrivano dal territorio che ci permetteranno di tenere tutto sotto controllo. Non dobbiamo escludere che la curva torni a salire ma saremo pronti ad intervenire. Le informazioni ci permetteranno di agire in maniera tempestiva. Le critiche? Un giorno vengo accusato di decisionismo e un altro di aver ascoltato troppo il pensiero altrui. Da quando è iniziata questa emergenza il governo si è mosso con un percorso molto chiaro, che si muove in maniera dichiarata su basi scientifiche. Noi stiamo seguendo un percorso che si base di criteri precisi a differenza di altri paesi dove si apre e si chiude. Noi ci auguriamo che attraversando questa fase 2 la curva del contagio rimanga sotto controllo. Se dovesse accadere saremo disponibili a rivedere le nostre riflessioni: se dovesse essere particolarmente favorevole la curva del contagio non posso escludere di rivedere il nostro progetto".

Queste le parole del Premier Giuseppe Conte durante la sua visita alla città di Piacenza. 

BOLLETTINO NAZIONALE 28/04/2020

CASI ATTUALI: 105.205 ( -608 )

TERAPIA INTENSIVA: 1.863 ( -93 )

DECEDUTI: 27.359 ( +382 )

DIMESSI/GUARITI: 68.941 ( +2.317 )

CASI TOTALI: 201.505 ( +2.091 )

SICILIA, DATI STABILI: SOLTANTO UN MORTO DA IERI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (martedì 28 aprile), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 73.008 (+2.358 rispetto a ieri), su 68.729 persone: di queste sono risultate positive 3.120 (+35), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.143 (+20), 745 sono guarite (+14) e 232 decedute (+1). Degli attuali 2.143 positivi, 462 pazienti (-13) sono ricoverati - di cui 34 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.681 (+33) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

PALERMO, ARRIVATA NAVE DA TUNISI: ORA LA QUARANTENA

Sono 92 i passeggeri italiani sbarcati a bordo della Atlas giunta nella giornata di oggi al porto di Palermo. La nave è partita stanotte da Tunisi per consentire il rientro in Italia dei cittadini rimasti bloccati a causa dell'emergenza Coronavirus. Al molo Vittorio Veneto il personale dell’Autorità portuale, della protezione civile, medici e paramedici del 118 e della Croce Rossa Italiana, hanno accolto i passeggeri in tuta bianca, guanti e mascherine. Presente anche un'ambulanza, la Guardia di finanza e la polizia di stato. Le persone sbarcate nell'Isola adesso resteranno in quarantena nel luogo di residenza inserito nel modulo di autocertificazione.

GRUPPO GIORNALISTI PENSIONATI SICILIA DONA SEI MILA EURO

Il Gruppo giornalisti pensionati della Sicilia, su iniziativa del vice presidente Orazio Raffa, ha deciso di donare duemila euro ciascuno alla Caritas diocesana di Palermo, all'orfanotrofio Antoniano di Messina e all'Oasi Maria Santissima di Troina. "Aiutare chi soffre, dare un concreto sostegno a chi oggi nella realtà drammatica della nostra Isola si batte per garantire un piatto di pasta o un panino ai più poveri o una mascherina indispensabile per difendersi dalla perversa pandemia di Coronavirus che dopo due mesi ancora ci affligge. In questo spirito, mentre le norme predisposte dal Governo ci costringono a limitare al massimo le nostre attività il Gruppo giornalisti pensionati della Sicilia è riuscito a portare a termine una iniziativa benefica", si legge in una nota.

L'APPELLO DEI SINDACI DI LAMPEDUSA E POZZALLO: "FINANZIARIA CI AIUTI"

"La Finanziaria regionale preveda un sostengo per Lampedusa e Pozzallo, le due realtà siciliane maggiormente impegnate sul fronte dell'emergenza migranti che hanno sempre dimostrato piena disponibilità all'accoglienza salvando in più di una occasione l'immagine dell'intera Europa, e che in questo momento vivono una situazione resa ancora più difficile dall'emergenza Coronavirus". Così i sindaci di Lampedusa e Pozzallo, Totò Martello e Roberto Ammatuna, in una lettera indirizzata al Presidente della Regione Nello Musumeci.

SINDACO DE LUCA: "GRAVE SITUAZIONE NELLE BARACCOPOLI A MESSINA"

"In città ci sono luoghi come le baraccopoli dove questo periodo di emergenza da Covid-19 è vissuto in modo ancora più complicato. Purtroppo ho dovuto ordinare a circa 2.500 famiglie, che già vivono in questa situazione di disagio, di restare nelle baracche coperte di amianto. In un ambiente, come dimostrato anche dalle statistiche, dove l'aumento di mortalità per alcune patologie è più incisivo. Questi cittadini hanno fatto un grande sacrificio e li ringrazio". Lo ha dettoil sindaco di Messina, Cateno De Luca, che ha poi proseguito: "Richiamo l'attenzione di tutta la classe politica nazionale su una vicenda che ci trasciniamo da più di 100 anni, perché addirittura abbiamo in qualche zona testimonianze delle baracche del post terremoto del 1908".

GDF RAGUSA RACCOGLIE FONDI PER FAMIGLIE BISOGNOSE

Le Fiamme Gialle di Ragusa, rappresentate dal comandante provinciale, Giorgio Salerno, hanno consegnato gli aiuti raccolti, su base volontaria dei finanzieri in servizio ed in congedo della provincia ragusana, ai presidenti dell'associazione U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) di Ragusa, Marinella Iurato, e di Modica, Salvatore Fede. La somma raccolta sarà destinata per l'acquisto di spesa solidale a favore delle famiglie bisognose di tutta la provincia già seguite dall'associazione.

COVID-19, GUARDIA DI FINANZA ARRESTA LATITANTE ROMENO

Un romeno di 28 anni, V. G., latitante dal 13 giugno 2018 è stato arrestato dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Catania durante controlli per il contenimento del contagio da Coronavirus. E' successo all'ingresso del porto del capoluogo etneo. Era ricercato dopo una sentenza definitiva emessa dal Tribunale di Frosinone per il reato di furto aggravato in concorso di 220 kg di rame: deve scontare due anni di reclusione. Nel corso dell'operazione, le Fiamme Gialle hanno anche controllato la persona che era con lui, ovvero suo fratello. Entrambi sono stati sanzionati amministrativamente per essersi allontanati dal proprio domicilio senza comprovate esigenze, adducendo futili motivi. Il ricercato, dopo le formalità di rito, è stato portato nella casa circondariale di Messina.

CORONAVIRUS, TRE CASI POSITIVI ALL'OSPEDALE DI BIANCAVILLA

Una paziente ricoverata nei giorni scorsi presso l'ospedale di Biancavilla è risultata positiva al Coronavirus. La donna, asintomatica, è stata dimessa il 26 aprile ed è adesso in isolamento domiciliare. Dopo l'esito del tampone, il presidio ha attivato tutte le misure di sanificazione e contenimento previste. Ieri, nell'ambito dello screening per Covid-19 degli operatori, ne sono risultati positivi due.

IMPRESE, FILCA CISL: "ADESSO SI RIPARTA CON SICUREZZA"

"Accogliamo con soddisfazione la notizia dell'erogazione della cassa integrazione ai lavoratori che ne hanno fatto richiesta, ma è necessario che adesso ci si attivi per garantire una ripartenza, all'insegna della legalità e della sicurezza". Così, in una nota congiunta, il segretario della Filca Cisl regionale, Paolo D'Anca, e i segretari della Filca Catania, Nunzio Turrisi, della Filca Palermo-Trapani, Francesco Danese, della Filca Caltanissetta-Agrigento, Franco Sodano e della Filca Cisl Messina, Pippo Famiano. "Ben vengano gli ammortizzatori sociali, ma i lavoratori non vogliono vivere di sussidi e assistenza ma di lavoro regolare e soprattutto sicuro. Per l'edilizia questo momento può e deve rappresentare una nuova stagione per il suo rilancio e soprattutto per ribadire l'importanza di alcune garanzie imprescindibili, come la regolarità del settore e la sicurezza. Priorità, quest'ultime, che abbiamo ribadito più volte ma che purtroppo finora restano chimere, visto il numero ancora troppo alto di morti e infortuni sul posto di lavoro e la presenza molto forte di lavoro nero. Si calcola infatti che ogni quindici secondi si verificano 153 incidenti sul lavoro, di cui uno mortale. Serve siglare i protocolli preventivi per il contenimento del Covid 19 e il sindacato vigilerà sull'applicazione ma nel frattempo proseguiremo anche la nostra annosa battaglia per promuovere gli investimenti, potenziare le infrastrutture, e per ribadire l'accelerazione dei bandi di gara di molte opere che attendono di diventare cantieri".

ATTESA DI 13 GIORNI PER TAMPONE A RAGUSA DOPO RIENTRO DAL NORD

Un giovane rientrato per motivi di lavoro a Ragusa dal Nord Italia lo scorso 3 aprile, solo dopo varie telefonate all'Asp Ragusa, nella giornata di ieri ha avuto la conferma che potrà sottoporsi al tampone il prossimo 30 aprile. Un ritardo di 13 giorni, dopo la fine della quarantena. Tempo di attesa destinato ad aumentare, considerato che ci vorrà qualche giorno per avere l'esito del test. "Col timore che rischio di perdere quel lavoro per cui sono venuto a Ragusa perché ancora non ho preso servizio nella mia nuova azienda", ha dichiarato il ragazzo.

PARRUCCHIERI ED ESTETISTE, RAGUSA CHIEDE INTERVENTO A MUSUMECI

L'appello del presidente della commissione Attività produttive all'Ars, Orazio Ragusa, in una lettera indirizzata al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci affinché il governatore valuti la possibilità di fare riaprire il prima possibile le attività di barbieri, parrucchieri ed estetiste. "Gli operatori del settore benessere attendono una risposta anche perché la loro categoria possa essere tutelata - ha scritto l'on. Ragusa -. A cominciare dalla questione del fenomeno legato all'abusivismo che risulta essere in netta crescita visto che in molti, senza alcun tipo di cautela, lavorano con la saracinesca abbassata oppure vanno nei condomini o addirittura nei box auto per esercitare la professione totalmente in nero e senza rispettare le norme igienico sanitarie Covid-19. Poi c'è il problema finanziario visto che, allo stato attuale, sono quasi otto le settimane di inattività, circostanza che ha impedito di incassare un solo centesimo".

"Mancano delle misure adeguate da parte del governo nazionale. E anche le 600 euro promesse non sono arrivate a tutti. Tra l'altro, senza che siano state bloccate le utenze, gli affitti e i mutui, le somme in questione non sono risultate affatto sufficienti neppure per coprire le spese in questione. In più, per la riapertura è chiesto il distanziamento sociale, le mascherine, le visiere, lavorare uno alla volta, separé, gel disinfettanti all'ingresso, termometro a infrarossi per misurare la temperatura a ogni cliente: tutte misure destinate a innalzare in maniera importante i costi di gestione. Ecco perché chiediamo al governatore siciliano di valutare l'adozione di misure ragionate ed equilibrate che, non mettendo a rischio la salute dei clienti, consentano però agli operatori di cui stiamo parlando di potersi rimettere in moto per dare un futuro alle loro attività".

SINDACO DE LUCA: "CONTE, NON CI STIAMO. NUOVO DPCM UNA PORCHERIA"

"Il nuovo provvedimento governativo ha fatto scalpore perché è figlio del 'vorrei ma non posso', grazie a una decisione non presa. Proprio in relazione a questo, noi del comune di Messina abbiamo invece deciso di decidere. A Conte dico che non ci stiamo. Non accetto il Dpcm entrato in vigore con queste scadenze scriteriate. Già da domani dunque porterò avanti il lavoro che non è stato fatto. Se serve, sono pronto anche a rischiare di essere dichiarato decaduto dalla carica di sindaco, ma comunque, visto che non lo fa Musumeci, chiederò a Conte di rimangiarsi la porcheria che ha servito agli italiani il 26 di aprile, non differenziando le misure per le varie regioni". Così il sindaco di Messina, Cateno De Luca. "Bisogna prendere atto della diffusione epidemiologica su tutto il territorio nazionale: il 70% è concentrato su quattro regioni del Nord. C'è una chiara distinzione territoriale che deve essere presa in considerazione. Quindi, alla luce di ciò, occorrono norme restrittive al centro-nord (in particolare Lombardia e Piemonte) e più flessibili per le regioni del sud, in cui il contagio è sotto la media nazionale, stabilendo comunque il criterio di libertà vigilata. Se infatti fossi io il Presidente del Consiglio autorizzerei i sindaci a fare accordi con i commercianti affinché non solo sia dato gratuitamente il suolo pubblico ma consentirei anche l'istallazione di bagni chimici uomo/donna in modo tale che si possano garantire le condizioni igienico-sanitarie, in deroga alle norme previste dai regolamenti. Servono dunque protocolli specifici che comunque garantiscano le aperture".

MUSUMECI: "POST ASSESSORE MESSINA INFELICE, MA INCIDENTE CHIUSO"

"Si è trattato di un post infelice, tanto che io stesso ho chiesto all'assessore di rimuoverlo e me ne scuso con il presidente del Consiglio. Ma poiché si trattava soltanto di satira, le polemiche che ha sollevato mi sembrano francamente pretestuose". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in merito alla richiesta di dimissioni avanzata da alcuni esponenti politici dell'opposizione nei confronti dell'assessore al Turismo Manlio Messina che ha pubblicato e poi rimosso sul suo profilo Facebook un fotomontaggio con il premier Giuseppe Conte in manette tra due carabinieri. "Per me l'incidente è chiuso", ha concluso Musumeci, intervistato ai microfoni di Telecolor.

MUSUMECI IN VISTA DELLA FASE 2: "DA CONTE MISURE CONTRADDITTORIE"

Ha definito "troppo stringenti o contraddittorie" le misure annunciate domenica sera dal premier Giuseppe Conte in vista della cosiddetta Fase 2 legata all'emergenza Coronavirus in Italia, soprattutto per quanto concerne l'apertura a giugno di alcune attività, come ad esempio barbieri e parrucchieri o bar e ristoranti. Stiamo parlando del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. "Dico queste cose pur avendo adottato in Sicilia misure severe, che però hanno dato risultati. Occorre riuscire a coniugare la linea della prudenza con quella della ripartenza". Un altro settore che suscita le preoccupazioni del Governatore per le ricadute economiche nell'Isola è quello del turismo. "Anche per questo motivo ho autorizzato i lidi balneari alla pulizia delle spiagge e a tutte le iniziative necessarie in attesa dell'apertura della stagione. Stiamo lavorando insieme ai presidenti delle Regioni per potere chiedere a Conte di rivedere alcune cose e tentare di salvare il salvabile. Prima però dobbiamo metterci d'accordo perchè anche tra di noi c'è chi dice cose diverse", ha dichiarato Musumeci ai microfoni di Telecolor.

CORONAVIRUS, CONTE: "CONGIUNTI NON SONO GLI AMICI. PRECISEREMO LA FORMULA"

Oggi il Premier Giuseppe Conte ha visitato, per la prima volta dall'inizio della quarantena, la città di Milano per incontrare il governatore Fontana ed il sindaco Sala, e ai microfoni dei cronisti presenti ha espresso alcuni chiarimenti legati ai punti più discussi del nuovo decreto. Queste le sue parole:

"Molti cittadini non sono rimasti contenti delle nuove misure. Lo vediamo ed è anche comprensibile, molti volevano tornare alla normalità. Ma non ci sono le condizioni per farlo, ancora. Stiamo attraversando la fase 2, quella della convivenza col virus. Non quella della liberazione dal virus. Un solo paziente, il paziente zero, ha portato l’Italia a questa situazione e oggi siamo a 105mila contagiati. Se affrontassimo questa fase 2 senza prudenza e responsabilità, avremmo la conseguenza di comportamenti imprudenti e irresponsabili e la curva epidemiologica sfuggirebbe di mano. Con questo provvedimento, noi manderemo a lavoro 4,5 milioni di lavoratori e lavoratrici che andranno ad aggiungersi a quelli che già lo stavano facendo. Poi il 18 maggio ci sarà un altro blocco, poi altri a giugno. Secondo voi sarebbe possibile affrontare la fase 2, dopo i tanti sacrifici fatti, diversamente? Non credo, lo dobbiamo alle famiglie delle persone morte e a tutti i cittadini. Noi non cerchiamo consenso, cerchiamo di fare le cose giuste anche se questo dovesse scontentare tante persone. Le nostre sono decisioni fatte nell’interesse di tutti. Prepariamoci e rispettiamo le misure. Abbiamo introdotto qualche allenamento, ma ancora non possiamo mollare. Dal 4 maggio saranno possibili le attività sportive purché si rispetti la distanza. Stessa cosa per l’attività motoria. Cerchiamo di alleviare anche le sofferenze psicologiche che tutti stiamo provando. Ma non buttiamo a mare tutti i sacrifici, dobbiamo continuare ad agire in modo responsabili. Congiunti? E’ una formula ampia, generica. Poi lo preciseremo. Non significa che si può andare in giro a casa di altri, a fare feste o cose del genere. Si può andare a trovare i parenti, ma non gli amici. Ricordo che 1/4 dei contagiati arriva da ambienti familiari".

Sul divieto di riaprire le chiese e celebrare le cerimonie religiose: "Non vorrei creare rammarico nella Cei e nella chiesa italiana. Ci siamo sentiti col presidente Bassetti, non c’è un atteggiamento materialista o di insensibilità dietro le nostre scelte. Ma anche nella letteratura scientifica, la pratica religiosa è una statistica dei focolai epidemiologici. Lavoreremo per definire un protocollo di massima sicurezza per garantire ai fedeli di partecipare alle celebrazioni liturgiche in sicurezza. Intanto c’è stata apertura per le cerimonie funebri, poi con collaborazione definiremo un percorso per garantire, anche nell’interesse dei parroci, la massima sicurezza".

In seguito un commento sulla possibilità di istituire nuove zone rosse: "Siamo predisposti per misure territorialmente circoscritte. L’idea è avere un piano nazionale, altrimenti non possiamo controllare. Ci deve essere un principio che ci consenta di governare, poi se dovessimo vedere dopo le prime ripartenze che la curva di contagio sfugge dal controllo allora interverremo a chiudere il singolo rubinetto. E’ un piano dettagliato che ci permette di tener conto delle varie realtà territoriali".

Infine, sulla gestione dei bambini: "Abbiamo avuto 2 videoconferenze: con osservatorio per famiglie e con i parlamentari per le misure per l’infanzia. Stiamo studiando altre misure, ci rendiamo conto che avere figli in casa crea disagi a cui non eravamo pronti. Cercheremo di dare sostegno, affronteremo la questione anche in vista dell’estate".

BOLLETTINO NAZIONALE 27/04/2020

• Attualmente positivi: 105.813

• Deceduti: 26.977 (+333, +1,2%)

• Dimessi/Guariti: 66.624 (+1.696, +2,6%)

• Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.956 (-53, -2,6%)

• Ricoverati con sintomi: 20.353 (-1.019)

• Tamponi: 1.789.662 (+32.003)

Totale casi: 199.414 (+1.739, +0,9%)

SICILIA, +30 POSITIVI E ALTRI 3 MORTI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (lunedì 27 aprile), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Si precisa che, a seguito di un errore di comunicazione, i dati di ieri riferiti al numero dei guariti delle province di Siracusa e Trapani erano errati. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 70.650 (+546 rispetto a ieri), su 66.749 persone: di queste sono risultate positive 3.085 (+30), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.123 (+16), 731 sono guarite (+11) e 231 decedute (+3). Degli attuali 2.123 positivi, 475 pazienti (-3) sono ricoverati - di cui 35 in terapia intensiva (+2) - mentre 1.648 (+19) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

ANCISICILIA: "ACCELERARE PAGAMENTI CIG"

"E' necessario accelerare i tempi per l'avvio del pagamento dalla cassa integrazione in deroga come disposto dal decreto Cura-Italia per tutelare 100mila lavoratori siciliani e più di 35mila aziende che stanno attraversando una profonda crisi a causa dell'emergenza coronavirus". Lo afferma Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia. "Chiediamo al Governo regionale e in particolare all'assessore regionale al lavoro, Antonio Scavone di intervenire tempestivamente sollecitando gli uffici preposti ad inviare nel più breve tempo possibile tutti i decreti finalizzati ad attivare gli ammortizzatori sociali, all'Inps. Non possiamo permetterci che in piena pandemia oltre al danno, si aggiunga anche la beffa, con il risultato che i lavoratori siciliani vengano penalizzati rispetto ai lavoratori di altre regioni e siano costretti a subire tempi di attesa più lunghi per beneficiare delle indennità necessarie alla sopravvivenza in un momento così difficile".

PALERMO, I CIRCOLI: "FASE 2 UNA BEFFA, DA NOI ATTIVITA' SPORTIVE IN SICUREZZA"

Circolo Tennis Palermo, Club Canottier Roggero di Lauria, Country Time Club, Telimar e Tennis Club Palermo 2 hanno definito attraverso una lettera come “una beffa” le nuove misure emanate dal Governo, che entreranno in vigore il prossimo 4 maggio. "E’ consentita - scrivono - l’attività sportiva individuale all’aria aperta nei parchi, ma non nei circoli, dove è più facile controllare il rispetto delle regole e dove migliaia di atleti trovano un solido e serio supporto". I provvedimenti, secondo gli esponenti dei circoli, mortificano un intero movimento sportivo distintosi in Sicilia per avere sempre portato avanti, con grande responsabilità e sacrificio, la propria attività.

OASI TROINA, GUARITE ALTRE 13 PERSONE TRA PAZIENTI E OPERATORI

Altri sette pazienti e sei operatori delle 172 persone trovate positive all'Irccs Oasi Maria Santissima di Troina sono guariti dal Covid-19. Sono 83, invece, quelli ancora positivi. "Un numero significativo al quale bisogna aggiungere ulteriori risultati che arriveranno nei prossimi giorni a seguito delle numerose negativizzazioni avvenute nei giorni scorsi sia sui pazienti che sugli operatori. Venerdì scorso le dimissioni ospedaliere, dall'Ospedale Umberto I di Enna, del presidente dell'Irccs Oasi, don Silvio Rotondo, che è clinicamente guarito, sta bene ed è all'interno della struttura dove sta già osservando il previsto isolamento obbligatorio. La Direzione Sanitaria dell'Istituto continuerà a seguire l'evoluzione clinica dei propri pazienti e confida nella notifica di ulteriori guarigioni. Ad oggi il quadro dei contagi nella struttura è decisamente migliorata e l'emergenza sanitaria è sostanzialmente contenuta", si legge in una nota della direzione sanitaria dell'Oasi.

CALTAGIRONE, PROCURA INDAGA SU MORTI NELLA RSA DON BOSCO

La Procura di Caltagirone ha aperto un'inchiesta sulla morte di quattro ospiti della casa di riposo Don Bosco a causa del Coronavirus, ma si ipotizza che anche altri tre non sottoposti al test possano essere deceduti per la medesima causa. Il fascicolo, aperto contro ignoti dal procuratore Giuseppe Verzera, ipotizza i reati di omicidio colposo ed epidemia colposa. I pazienti risultati positivi al tampone sono oggi un totale di 41, tra operatori e ospiti.

MESSINA, DE LUCA: "APERTURA A RATE INUTILE, FARO' CONTROPROPOSTE CON DISTINZIONE TERRITORIALE"

"Questa apertura a rate che ci è stata propinata a chi è utile? Perché se il 70% dei contagi sono ancora concentrati su 3 regioni del Nord, dobbiamo applicare le medesime restrizioni in tutta Italia? Sono solidale ai nostri amici del Nord, però non è logico tenere il territorio italiano in libertà vigilata. Oggi su Facebook farò delle controproposte. Anticipo che la proposta prevede una differenziazione territoriale. Tutte le attività vanno aperte, ma secondo una nuova modalità. Lo stesso dicasi per i cimiteri: non è possibile continuare a tenerli chiusi. La stessa cosa per tutte le altre attività. Prendetevi la responsabilità che vi competono perché siete voi a comandare l'Italia. Noi sindaci siamo solo dei modesti attuatori. Anche per il suolo pubblico: si dica ai ristoratori che occorrono gli spazi all'aperto e l'amministrazione comunale sarà disponibile a concederli, così come per gli impianti di balneazione, in modo tale che ognuno possa fare i conti con la propria tasca". Lo afferma il sindaco di Messina, Cateno De Luca.

TROINA, GUARITO IL SINDACO FABIO VENEZIA

"Ieri sera mi è arrivato il risultato dell'ultimo tampone, negativo, e stamattina la notifica dell'Asp di Enna di fine quarantena. Da oggi, dopo 32 giorni di malattia, sono ufficialmente guarito", ha annunciato su Facebook Fabio Venezia, sindaco di Troina, cittadina siciliana divenuta focolaio del Coronavirus. "È stata un'esperienza - racconta Venezia - che mi ha molto provato, non soltanto a livello fisico. ma anche sotto il profilo psicologico. Non è stato per nulla facile convivere con un virus molto pericoloso, che rapisce le tue forze fisiche e può provocare anche la morte, mentre si porta sulle spalle il peso della responsabilità di amministrare una comunità e di gestire nel momento più difficile una gravissima emergenza sanitaria. Ho avuto anche io, come tanti altri, paura e molta preoccupazione".

A PALERMO SEQUESTRATA PALESTRA ABUSIVA: 3 I SANZIONATI

La Polizia ha scoperto e sequestrato una palestra abusiva. E' successo a Palermo, nel quartiere Brancaccio, dove un 50enne di Villabate aveva allestito una vera e propria palestra senza alcuna autorizzazione e senza tenere conto delle misure restrittive decise del Governo e dalla Regione per contrastare la diffusione del Coronavirus. Nel corso dei consueti controlli, gli agenti del commissariato Brancaccio hanno notato l'atteggiamento sospetto di un uomo. Seguendolo, hanno trovato la palestra al piano terra di un edificio, allestita con attrezzature sportive, panche, pesi, specchi e luci diffuse, all'interno della quale si allenavano due giovani. Il 50enne è stato multato, così come i due "clienti". E la palestra, abusiva, è stata sequestrata. L'uomo ha dichiarato che si trattava di una struttura che veniva frequentata dagli amici della zona.

CORONAVIRUS, IL SINDACO DI TROINA E' GUARITO: "HO AVUTO PAURA"

Il sindaco di Troina è guarito. Dopo trentadue giorni, sabato sera il tampone a cui è stato sottoposto Fabio Venezia è risultato negativo. Nella giornata di ieri, invece, la notifica di fine quarantena da parte dell'Asp di Enna. "Quella del contagio da covid-19 è stata un’esperienza che mi ha molto provato, non soltanto a livello fisico ma anche sotto il profilo psicologico. Non è stato per nulla facile convivere con un virus molto pericoloso, che rapisce le tue forze fisiche e può provocare anche la morte, mentre si porta sulle spalle il peso della responsabilità di amministrare una comunità e di gestire nel momento più difficile una gravissima emergenza sanitaria. Ho avuto anche io, come tanti altri, paura e molta preoccupazione. Ma la vostra vicinanza è stata fondamentale per superare i momenti più difficili e ritrovare la forza per continuare a combattere giorno dopo giorno per sconfiggere questo nemico invisibile. Abbiamo tantissimi progetti in cantiere per il territorio e da domani (oggi, ndr) si riparte con ancora più forza d’animo e passione! Un abbraccio ideale a tutti voi!", ha scritto su Facebook il primo cittadino di Troina, una delle zone rosse della Sicilia.

L'ANNUNCIO DEL SINDACO DI MODICA: "IL CIMITERO NON RIAPRE"

Il cimitero di Modica non riaprirà. Nei giorni scorsi, il sindaco Ignazio Abbate aveva annunciato che il cimitero avrebbe riaperto nella giornata di oggi. Una scelta che aveva scatenato le proteste da parte degli altri sindaci. Il primo cittadino ha spiegato che "ieri 12 cittadini si trovano in quarantena domiciliare perché venuti a contatto con un soggetto di Ragusa positivo al Covid 19". "Con grande rammarico visti i casi potenziali sul territorio modicano, mi vedo costretto a rallentare le operazioni di ritorno alla normalità, a cominciare dal cimitero. Fino a quando non avremo notizie certe circa l'esito dei tamponi, il cimitero resterà chiuso", ha scritto sulla sua pagina Facebook.

CORONAVIRUS, GUARITO MARESCIALLO CARABINIERI DI AGRIGENTO

Era risultato positivo al Coronavirus e adesso, dopo un mese e dieci giorni di ricovero al reparto di Malattie infettive dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta, è guarito. Stiamo parlando del maresciallo dei carabinieri in servizio ad Agrigento, ma residente a Favara, che era stato contagiato dal Covid-19. "E' in ottime condizioni di salute, ma osserverà precauzionalmente un altro periodo di riposo, prima di riprendere regolare servizio". Lo ha comunicato il comando provinciale dell'Arma di Agrigento.

CORONAVIRUS, IL 10% DEI SICILIANI HA PERSO IL REDDITO

Secondo un'indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat, sono oltre 788.000 le famiglie siciliane che hanno visto calare il proprio reddito a causa dell'emergenza Coronavirus. Il 15% dei rispondenti, pari a circa 218.000 nuclei familiari, ha visto sparire oltre il 50% del proprio reddito familiare, mentre il 10%, corrispondente a più di 145.000 famiglie, ha perso il 100% delle entrate. Il 30% degli intervistati ha dichiarato di trovarsi in difficoltà economica. Il 56% sta adottando dei comportamenti ad hoc: il 27,5% ha fatto ricorso ai risparmi, il 27,5% sta riducendo le spese legate al cibo e il 14,2% le altre spese di casa. Il 15% ha fatto ricorso agli aiuti previsti dal Governo: quello più utilizzato è stato il bonus da 600 euro per autonomi e partite Iva (33,3%) o la sospensione del mutuo prima casa, seguito dal potere prolungare la validità della polizza Rc auto o moto o di prorogare le revisioni (27,8%).

MUSUMECI: "GIUSTO FERMARE LA MOBILITA' DAL NORD"

"Io sono contrario alla mobilità extra-regionale, dal Nord era arrivata la proposta dell'apertura verso altre regioni, ma c'è stato un no di De Luca e mio. Noi siamo riusciti a ridurre la diffusione del virus perché abbiamo ridotto del 94% la mobilità ordinaria in Sicilia". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervistato ai microfoni de 'La Stampa'.

"La logica dei numeri non deve farci perdere di vista che l'emergenza continua e continuerà per diverso tempo. Diremo 'liberi tutti" solo quando sarà trovato il vaccino. Noi, almeno per quest'anno, puntiamo su un turismo autoctono. Parliamo di almeno 2 milioni di persone. Speriamo che i dati epidemiologici potranno consentire di aprire anche al resto degli italiani, ma intanto, come Regione, abbiamo comprato dei pacchetti che affidiamo ai tour operator: chi va in vacanza può pagare due notti e la terza la regaliamo noi. E abbiamo autorizzato gli stabilimenti balneari a fare la manutenzione. Come si andrà al mare lo vedremo dopo, si possono immaginare ingressi scaglionati - ha proseguito -. A Conte ho detto che vogliamo l'esportazione del 'modello ponte Morandi'. Abbiamo bisogno di spendere risorse pubbliche, aprire velocemente i cantieri. Ho detto al governo che la mascherina dovrà essere obbligatoria non solo sugli autobus o nei negozi, ma anche per strada o al parco".

CONTE: "INZIA LA FASE DUE, ORA CONVIVENZA CON IL VIRUS"

L'Italia si appresta ad entrare nella fase due dell'ermergenza coronavirus, dopo più di 30 giorni di isolamento. A chiarire gli aspetti legati alla fase 2 è il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante la diretta indetta proprio questa sera a Palazzo Chigi. 

"Inizia la fase due, ora convivenza con il virus. Bisogna tenere la distanza sociale o curva risale. Se non rispettiamo le precauzioni la curva risalirà, aumenteranno i morti e avremmo danni irreversibili per la nostra economia. Se ami l'Italia mantieni le distanze. Sarà fondamentale il comportamento responsabile di ciascuno di noi, non bisogna mai avvicinarsi, al distanza di sicurezza deve essere di almeno un metro. Consentiamo il rientro nel proprio domicilio o residenza, ma non c'è ancora la possibilità di trasferimento in altre regioni. La riapertura delle aziende interessate è consentita sul presupposto del rispetto dei protocolli di sicurezza. Ci sarà un protocollo di sicurezza anche per le aziende di trasporto. Dal 18 maggio riaprirà il commercio al dettaglio. Consentiamo dal 4 maggio una maggiore attività: bar e ristoranti potranno fare attività di ristorazione con asporto ma che nessuno pensi che ci possano essere assembramenti. Il cibo non si consumerà davanti al posto di ristoro. 50 centesimi il prezzo delle mascherine chirurgiche. Attraverso i dati di tutte le Regioni, potremo elaborare tutte le situazioni critiche.Sulla base dei parametri e del lavoro del comitato tecnico scientifico, potremo intervenire in caso di situazioni critiche. Non possiamo permetterci una situazione che ci sfugga di mano. Con questo sistema ci assumiamo il rischio della riapertura. Mi permetto di anticipare che abbiamo un indirizzo chiaro del governo sul piano che stiamo affrontando. Il 18 maggio è in programma un'apertura del commercio al dettaglio. Con le dovute precauzioni anche musei, mostre e biblioteche oltre agli allenamenti delle squadre in campo sportivo. Faremo il possibile anche per intervenire per tempo con gli stabilimenti balneari".

IL BOLLETTINO NAZIONALE DEL 26/04/2020

CASI ATTUALI: 106.103 ( +256 )

- TERAPIA INTENSIVA: 2.102 ( -93 )

- DECEDUTI: 26.644 ( +260 )

- DIMESSI/GUARITI: 64.928 ( +1.808 )

- CASI TOTALI: 197.675 ( +2.324 )

SICILIA, ALTRO BOOM DI GUARITI: 165 CONTAGI MENO DI IERI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (domenica 26 aprile), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 70.104 (+1.853 rispetto a ieri), su 65.689 persone: di queste sono risultate positive 3.055 (+35), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.107 (-165), 720 sono guarite (+196, di cui 13 ricoverati e 183 in isolamento domiciliare) e 228 decedute (+4). Degli attuali 2.107 positivi, 478 pazienti (-7) sono ricoverati - di cui 33 in terapia intensiva (0) - mentre 1.629 (-158) sono in isolamento domiciliare.

PALERMO, CONTAGIATA UNA BAMBINA DI CINQUE MESI

Una bimba di cinque mesi ricoverata nell'ospedale Di Cristina a Palermo è risultata positiva al Covid 19 al terzo tampone. I primi due controlli erano risultati negativi. Le condizioni della piccola, arrivata ieri mattina nella struttura sanitaria, sono buone. La carica virale, infatti, è risultata bassa e non era stata trovata nei primi due tamponi. Si attendono gli esiti dei tamponi effettuati ai genitori.

CORONAVIRUS, IN SICILIA CONTAGIO CONTENUTO: IL REPORT

"Sin dall'inizio dell'epidemia di Sars-cov-2 in Italia, dal confronto con i dati relativi alle altre regioni e province autonome (rapportati a 100 mila abitanti), emerge per la Sicilia e in generale per le regioni del Mezzogiorno un impatto più contenuto della diffusione del contagio e dei tassi di letalità". Lo evidenzia il report della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell'Università degli Studi di Palermo e del Laboratorio di Riferimento Regionale per la diagnostica molecolare del virus del Policlinico Universitario "Paolo Giaccone".

"La Sicilia è in rapporto alla popolazione residente, la seconda regione con il minor numero di tamponi positivi: 58 ogni 100 mila abitanti (meglio soltanto la Calabria con 54,8). Il dato medio nazionale è pari a 311 positivi ogni 100 mila abitanti, e nelle regioni più colpite si superano i 500 positivi ogni 100 mila abitanti. Sicuramente un ruolo determinante ha avuto l'iniziale diffusione del Coronavirus nelle Regioni del Nord Italia ma di certo le misure del Dpcm dell'8 Marzo 2020 ci hanno permesso di contenere notevolmente i danni e magari, tra qualche settimana di vincere la battaglia. Fin da subito in Sicilia è stata abbracciata una linea più rigida rispetto al resto d'Italia con ulteriori ordinanze emanate dal presidente della Regione e dal Governo Regionale". Così gli autori del report a Livia Maria Amato, Stefania Candiloro, Claudio Costantino.

CONTE: "DAL 4 MAGGIO PIU' SPOSTAMENTI, SCUOLA A SETTEMBRE"

"Le scuole riaprono a settembre, dal 4 maggio più spostamenti, i prezzi delle mascherine saranno calmierati e c'è il massimo impegno contro la burocrazia per facilitare l’arrivo degli aiuti finanziari alle aziende". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, intervistato ai microfoni de 'La Repubblica'. "Stiamo lavorando per consentire la ripartenza di buona parte delle imprese. Non siamo ancora nella condizione di ripristinare una piena libertà di movimento, non sarà un liberi tutti", ha avvertito il presidente del Consiglio.

"La scuola è al centro dei nostri pensieri e riaprirà a settembre. Ma tutti gli scenari elaborati dal comitato tecnico-scientifico prefigurano rischi molto elevati di contagio, in caso di riapertura delle scuole. È in gioco la salute dei nostri figli, senza trascurare che l’età media del personale docente è tra le più alte d’Europa. La didattica a distanza, mediamente, sta funzionando bene. La ministra Azzolina sta lavorando per consentire che gli esami di stato si svolgano in conferenza personale, in condizioni di sicurezza".

SALEMI, CALANO I POSITIVI: QUINDICI I GUARITI

"Un altro importante aggiornamento dalle autorità sanitarie. Il numero dei guariti a Salemi è salito a 15. I positivi sono scesi a 9. Nessun nuovo caso registrato al momento". Lo ha reso noto sulla propria pagina Facebook il sindaco di Salemi, Domenico Venuti. "I salemitani stanno dando una grande prova di maturità e questi dati ne sono la prova: i sacrifici di queste settimane non sono stati vani. Adesso non dobbiamo mollare: dobbiamo essere prudenti e non cedere a facili entusiasmi. L'obiettivo è consolidare il trend per uscire dalla fase dell'emergenza". Salemi è uno dei quattro comuni dichiarati in Sicilia zona rossa.

SORPRESO A FARE MOTOCROSS NEL SIRACUSANO, SANZIONATO

I carabinieri hanno sorpreso ad Augusta, in provincia di Siracusa, un uomo che, in sella alla sua moto da cross priva di targa, circolava su una strada provinciale. L'uomo è stato sanzionato per violazione delle norme decise dal Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus e per diverse irregolarità legate alla moto, che era anche priva di revisione.

FASE 2, MUSUMECI: "RIAPRIRE SI' MA GRADUALMENTE"

"Dobbiamo riaprire gradualmente, siamo in un momento vulnerabile, e bisogna farlo nel rispetto delle regole". Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervistato ai microfoni di 'Rainews24'. In merito alle risorse "si tratta di capire cosa andrà adesso alle Regioni del Mezzogiorno e alla Sicilia" perchè "al di là del numero dei contagi anche qui il sistema economico è al collasso e bisogna sostenere le imprese e aiutare le famiglie", ha proseguito. Per quanto concerne, infine, il turismo: "Siamo una delle regioni più sicure" sotto il profilo del numero di contagi, "ma non apriamo le porte dell’isola senza cautele", cominceremo con "il turismo autoctono", e "si potrà anche aprire all’estero se i dati epidemiologici ce lo consentiranno".

NEGATIVI I 50 MIGRANTI DI POZZALLO, GUARITO IL 15ENNE EGIZIANO

Negativi i tamponi dei cinquanta migranti ospiti dell'hotspot di Pozzallo, compreso quello del 15enne egiziano risultato positivo al suo arrivo in Sicilia. Controlli sanitari anche sui 101 migranti arrivati da soli con un gommone nel porto ragusano il giorno di Pasqua e trasferiti nell'azienda agricola 'Don Pietro' di proprietà della Regione siciliana, alle porte di Comiso. Su questi migranti l'Asp non ha fornito notizie ufficiali, mentre, il team di Medu (Medici per i diritti umani) sul proprio profilo Facebook ha reso noto che "le condizioni psico-fisiche dei migranti sono generalmente buone, pur non senza alcune criticità. Tre di loro sono stati ricoverati in ospedale nei giorni scorsi per tubercolosi, mentre diversi erano i casi di scabbia al momento del loro arrivo a Pozzallo".

SINDACO SIRACUSA CHIEDE AIUTI PER PMI TURISMO

"Nella Fase 2 dell'emergenza Covid servono chiarezza sulle regole per gli operatori del turismo e aiuti economici per chi riaprirà i battenti con la metà della propria capacità lavorativa in osservanza delle regole sul distanziamento sociale". Lo ha detto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia. "Per le piccole e medie imprese del turismo si dovrebbe, come prima iniziativa, prevedere la sospensione dei versamenti dei contributi, l'allargamento a tutte le categorie catastali del credito d'imposta per gli affitti di botteghe e negozi, l'istituzione di un Fondo di emergenza dedicato e l'abbattimento dell'Iva sulle attrezzature necessarie per l'osservanza delle regole di distanziamento sociale".

VA A RACCOGLIERE VERDURE, UOMO SANZIONATO NEL SIRACUSANO

A Ferla, nel siracusano, un uomo di 50 anni è stato sorpreso dai Carabinieri mentre raccoglieva verdura selvatica in un altro comune rispetto alla sua risidenza, a Palazzolo Acreide. L'uomo, che era già stato fermato nei giorni scorsi dopo essere andato a trovare un suo conoscente, è stato sanzionato per un importo doppio rispetto alla prima violazione, ovvero 560 euro.

ANCI SICILIA: NO A COMMISSARIAMENTO COMUNI

"Il Consiglio regionale dell'Anci Sicilia ha chiesto all'unanimità che, in conformità a quanto avviene a livello nazionale, anche nella Regione Siciliana si proceda con lo spostamento, al prossimo autunno, delle elezioni amministrative in programma per il 14 giugno". Lo ha comunicato il sindaco di Palermo e presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando. "Lo svolgimento del turno elettorale fra il 15 settembre e il 15 dicembre 2020 in conformità a quanto stabilito dal decreto legge del 20 aprile n. 26 deve consentire anche ai 61 amministratori dei comuni interessati di affrontare l'emergenza sanitaria e di fronteggiare l'emergenza socio-economica, oggi in corso nella nostre comunità, che potrebbe esplodere con più forza a partire dal 4 maggio. Si tratta di seguire anche in Sicilia un percorso lineare che non legittima alcuna forma di indebito commissariamento", si legge in una nota.

BOLLETTINO NAZIONALE 25 APRILE 2020

Coronavirus, bollettino aggiornato ad oggi:

• POSITIVI: 195.351 (+2.357)

di cui 105.847 attuali (-680)

• DECEDUTI: 26.384 (+415)

• GUARITI: 63.120 (+2.622)

• RICOVERATI: 21.533 (-535)

• TERAPIA INTENSIVA: 2.101 (-72)

SICILIA: BOOM DI GUARITI, MA ALTRI 6 MORTI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (sabato 25 aprile), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 68.251 (+3.086 rispetto a ieri), su 64.892 persone: di queste sono risultate positive 3.020 (+39), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.272 (-48), 524 sono guarite (+81, di cui 24 ricoverati e 57 in isolamento domiciliare) e 224 decedute (+6). Degli attuali 2.274 positivi, 485 pazienti (-8) sono ricoverati - di cui 33 in terapia intensiva (+1) - mentre 1.787 (-40) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CORONAVIRUS: RACCOLTI 140 MILA EURO PER TERAPIA INTENSIVA CEFALU'

Sono stati raccolti 140 mila euro per la terapia intensiva a Cefalù grazie alla campagna di solidarietà della Fondazione Giglio di Cefalù, lanciata sulla piattaforma di 'crowdfunding GoFundMe', per potenziare ulteriormente la terapia intensiva dell'ospedale Giglio.

 "Tante piccole e grandi donazioni - dice il presidente della Fondazione Giglio Giovanni Albano - che hanno fatto sentire la fiducia dei cittadini e del territorio nei confronti del nostro istituto che si è prontamente organizzato per fronteggiare un'eventuale emergenza Covid-19, in Sicilia".

 "Sono stati acquistati - rende noto Galati - 5 monitor multiparametrici per un valore di 14.700 euro e 5 ventilatori polmonari per un valore di 58 mila euro. Tutte apparecchiature destinate alla nuova terapia intensiva del Giglio".

CORONAVIRUS: POSITIVIA INFERMIERA OSPEDALE CALTAGIRONE

E' risulta positiva al Covid-19 un'infermiera dell'ospedale "Gravina" di Caltagirone. Immediatamente attivate, fa sapere il nosocomio, tutte le misure di sanificazione e contenimento previste. Ad essere sottoposti al tampone tutti gli operatori del reparto dove l'infermiera presta servizio.

Nei prossimi giorni sarà completato lo screening per Covid-19 di tutto il personale del presidio, già avviato nelle settimane precedenti. Nello stesso ospedale, nel frattempo, tre pazienti sono guariti dal Covid e sono stati dimessi oggi: si tratta di un uomo di 59 anni e due donne, di 61 anni e 71 anni, tutti residenti nel Calatino. 

PALERMO, OTTO CASI NELLA CASA DI RIPOSO REGINA PACIS

Salgono a otto i positivi nella casa di riposo Regina Pacis a Palermo, nuovo focolaio nel capoluogo siciliano. Si tratta di altri tre anziani, trasferiti al Covid Hospital di Partinico, e due inservienti, assistiti al momento all'Hotel San Paolo Palace. Nella struttura sono stati effettuati dieci tamponi: sette ospiti della struttura e a tre operatori.

PALERMO, SI SOTTRAGGONO A CONTROLLI: TRE ARRESTATI

La Polizia di Stato ha arrestato tre palermitani: G.C, 31 anni e i fratelli R.L. e G.L., 30 e 31 anni sono accusati di resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità. I tre sono stati bloccati all'una e mezza di notte in via Bernardino Verro nel corso dei controlli anti Covid-19 e sono stati anche multati per le violazioni delle misure di contenimento per contrastare la diffusione del Coronavirus.

ARCURI ANNUNCIA: "DAL 4 MAGGIO VIA A TEST SIEROLOGICI"

Dal 4 maggio via ai test sierologici su un campione di 150 mila persone. Lo ha annunciato Domenico Arcuri. Il commissario straordinario ha sottolineato che l'azienda vincitrice del bando offrirà gratuitamente i test. "Questa mattina abbiamo concluso la gara, 4 giorni prima del tempo e solo nove giorni dopo la richiesta del governo". Settantadue sono le aziende che hanno partecipato al bando e quella che è stata scelta offre la "migliore soluzione oggi esistente sul mercato". "Non abbiamo ancora vinto, oggi è la festa della liberazione ma, che tutti lo capiscano, non ci siamo ancora liberati dal virus, noi non siamo ancora arrivati al 25 aprile nella guerra con questo nemico. Non abbiamo conquistato tutte nostre libertà e componenti normali della vita tutti noi", sono state le sue parole.

"Siamo pronti a distribuire tutte le mascherine che serviranno per gestire la fase 2". Inoltre, Arcuri ha comunicato che è stato siglato un accordo con due imprese italiane per realizzare 51 macchinari che produrranno tra 400 e 800 mila mascherine al giorno. Macchine che lo Stato acquisterà. "Arriveremo presto a produrre almeno 25 milioni di mascherine al giorno". Sul fronte app, infine, Arcuri ha dichiarato: "Abbiamo conseguito tre risultati: l'infrastruttura su cui i dati italiani risiederanno sarà pubblica ed italiana, la app rispetterà tutte le norme sulla privacy nazionali ed Ue. Per step successivi arriverà ad essere strumento costruito intorno al diario sanitario di la userà, sarà non solo alert ma anche per le politiche sanitarie da remoto. I contagiati e i loro contatti stretti potranno colloquiare col sistema nazionale da remoto. Confido che molti italiani la useranno".

PRENOTAZIONI ONLINE PER RECARSI IN VILLE E GIARDINI A PALERMO

Prenotazioni online a Palermo per accedere a ville e giardini comunali nella cosiddetta FASE 2. Lo ha deciso l'amministrazione comunale insieme ai responsabili di Rap, Reset, Ville e Giardini e Coime. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha voluto precisare che il Comune si sta già attrezzando per la graduale e progressiva apertura dei propri spazi verdi, dando "priorità alle famiglie che hanno al proprio interno bambini e persone con disabilità, che più di altri hanno subito e subiscono le restrizioni imposte dalle misure contro il contagio".

EVACUATA CASA RIPOSO A CALTAGIRONE, RAZZA: "LAVORO STRAORDINARIO"

Nella notte è stata evacuata la casa di riposo "Don Bosco" a Caltagirone. Nei giorni scorsi, infatti, quarantuno persone sono risultate positive al Coronavirus. E ventiquattro ospiti della struttura sono sono state trasferite in queste ore nei reparti Covid di quattro ospedali catanesi: sette all'ospedale 'Gravina' di Caltagirone, sette al San Marco, cinque al Garibaldi e cinque al Cannizzaro di Catania. Le operazioni si sono concluse alle 5.50 di questa mattina. Lo ha comunicato l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, su Facebook. "Una notte di lavoro. Uno straordinario lavoro realizzato dagli operatori del 118 e dai volontari dell'emergenza. Dopo aver sentito il sindaco di Caltagirone Gino Ioppolo e il team messo a disposizione dall’Asp di Catania, si è deciso di sgomberare la casa di riposo “Don Bosco” e trasferire tutti i suoi ospiti. Grazie per la professionalità dimostrata a tutti gli operatori Seus e ai medici e infermieri impegnati nell’azione. Grazie a volontari, alla Croce rossa italiana, che ha partecipato alle operazioni con l’unità di biocontenimento. Sono immagini di grande professionalità che rendono onore a una giornata che deve unire tutti gli italiani nel sentimento di amore per la nostra Patria", ha concluso Razza.

SETTE NUOVI CASI A RAGUSA: POSITIVO ANCHE UN BIMBO DI QUATTRO ANNI

Diversi nuovi contagiati a Ragusa. Sono sette le persone risultate positive al Coronavirus, seppur senza sintomi, tra cui un bambino di quattro anni. Si tratta di persone che hanno in comune lo stesso ambiente lavorativo. Le loro condizioni sono buone e si trovano tutti in quarantena dentro le proprie abitazioni.

CORONAVIRUS, SEI OPERATORI OSPEDALE MUSSOMELI POSITIVI

Sei operatori dell'ospedale di Mussomeli sono risultati positivi al Coronavirus. L'Asp di Caltanissetta aveva avviato test sierologici e tamponi su 14 pazienti ricoverati e 188 operatori sanitari dopo la morte di una donna di 92 anni nel reparto di Lungodegenza. "Completate le attività di analisi relative ai tamponi effettuati agli operatori del Presidio Ospedaliero di Mussomeli - ha detto il manager Alessandro Caltagirone -. Su 188 operatori a cui è stato effettuato il tampone, soltanto 6 sono risultati positivi. Il resto sono risultati negativi. I positivi afferiscono alla stessa area di Medicina/Lungodegenza che già da ieri è stata chiusa. Uno dei 6 operatori aveva già raggiunto il PO Sant'Elia nella giornata di ieri. Gli altri 5 sono stati già avvertiti telefonicamente del risultato. Si trovano a casa in isolamento, senza alcuna sintomatologia meritevole di ricovero. Il Dipartimento di Prevenzione inizierà prontamente l'attività di indagine epidemiologica".

CORONAVIRUS: IN SICILIA 55 NUOVI POSITIVI, 443 I GUARITI 

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (venerdì 24 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 65.165 (+3.015 rispetto a ieri), su 63.626 persone: di queste sono risultate positive 2.981 (+55), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.320 (+19), 443 sono guarite (+31) e 218 decedute (+5).

Degli attuali 2.320 positivi, 493 pazienti (-17) sono ricoverati - di cui 32 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.827 (+36) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CORONAVIRUS, I DATI DI OGGI: 60.498 GUARITI, 3.021 NUOVI CASI POSITIVI 

192.994 i casi totali dall'inizio della pandemia. Le persone attualmente positive sono 106.527, 25.969 deceduti e 60.498 guariti.

Variazioni rispetto al precedente bollettino:

3.021 nuovi casi positivi
420 deceduti
2.922 guariti

Tra i 106.527 attualmente positivi (- 321):
82.286 si trovano in isolamento domiciliare (+ 576)
22.068 ricoverati con sintomi (- 803)
2.173 in terapia intensiva (- 94)
Sono 1.642.356 (+ 62.447) i tamponi effettuati

TUTTI NEGATIVI AL TAMPONE I 50 MIGRANTI OSPITI A POZZALLO

Sono risultati tutti negativi al tampone per il Coronavirus i cinquanta migranti ospiti dell'hotspot di Pozzallo. Lo ha comunicato l'Asp di Ragusa che nei giorni scorsi ha effettuati i test ai migranti arrivati a Porto Empedocle dopo essere sbarcati in maniera autonoma a Lampedusa. Solo un 15enne egiziano era risultato positivo.

MUSUMECI ANNUNCIA: "ORA PIANO PER LA RICOSTRUZIONE ECONOMICA"

"Varare con urgenza un piano regionale per la ricostruzione economica e sociale dell'isola e per l'efficientamento burocratico. E' questo l'obiettivo del mio governo per accompagnare la 'fase 2' in Sicilia, a sostegno delle imprese, dei settori produttivi e dei lavoratori, ma anche per accelerare la spesa pubblica destinata agli investimenti e alle infrastrutture". Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. "Deve essere un piano frutto di concertazione, asciutto, essenziale, attuabile in tempi celeri. Per questo, dopo l'approvazione della legge di stabilità, che contiene provvedimenti emergenziali, in questi giorni in discussione all'Ars, il governo regionale vorrà confrontarsi con le organizzazioni di categoria e sindacali che incontreremo nel pomeriggio di martedì 5 maggio a Palazzo Orleans. La Sicilia produttiva deve ripartire, nel rispetto delle norme di sicurezza, più determinata che mai".

SIRACUSA, BAR SANZIONATO PER LA SECONDA VOLTA

Il titolare di un bar di Siracusa è stato sanzionato dai Carabinieri per la seconda volta in pochi giorni poiché continuava a svolgere la sua attività nonostante i divieti per le norme decise dal governo e alla Regione Siciliana per contrastare la diffusione del Coronavirus. Il titolare è stato sanzionato e l'attività è stata immediatamente chiusa. Seguirà una proposta di sospensione alla Prefettura di Siracusa.

SECONDA VITTIMA A BAGHERIA: MORTO UOMO DI 73 ANNI

Seconda vittima a Bagheria per Coronavirus. Si tratta di un uomo di 73 anni risultato positivo i primi di marzo. "Il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli - si legge in una nota - a nome suo e di tutta l’amministrazione comunale, il presidente del Consiglio comunale Michele Sciortino, in rappresentanza di tutto il Consiglio comunale abbracciano le famiglie delle vittime. Siamo vicini al dolore della famiglia ed esprimiamo sentite condoglianze. E' dolorosissimo non poter abbracciare per l’ultima volta il proprio caro, dargli un ultimo saluto, accompagnarlo nell’ultimo viaggio. Ancora di più, per questo, invito tutti i cittadini a rispettare tutte le disposizioni per il contenimento del coronavirus".

SINDACO DI CEFALU': "QUATTRO POSIVITI ASINTOMATICI"

Sono quattro le persone risultate positive, seppur senza sintomi, a Cefalù. Si tratta di due ragazzi tornati in Sicilia dall'Inghilterra e due dalla Valle d'Aosta. Lo ha comunicato il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, il quale ha sottolineato che "la situazione è sotto controllo e non c'è alcun rischio di contagio. Le persone con cui sono venute a contatto i giovani sono già note e tutte hanno fatto i tamponi. Non c'è alcun allarme". I quattro si trovano a casa, in quarantena, insieme ai familiari. La loro permanenza in città è tenuta sotto controllo dalle forze dell'ordine e dagli agenti della polizia municipale. "Ribadisco, non c'è alcun pericolo di contagio, stiamo facendo tutto quanto per garantire la loro la permanenza in assenza di pericoli per la popolazione che ha sempre rispettato le ordinanze emanate dai governi nazionale e regionale", ha concluso il primo cittadino.

CALTAGIRONE: CINQUE PAZIENTI GUARITI E DIMESSI

Nella giornata di oggi, cinque pazienti sono stati dimessi ndall'ospedale Gravina di Caltagirone. Si tratta di una donna di 56 anni di Pescara, una donna di 60 anni e un uomo di 65 anni di Calatino, di una 29enne di Enna e di 56enne della provincia di Caltanissetta. I pazienti, che erano ricoverati dallo scorso marzo, sono guariti dopo essere risultati positivi al Coronavirus. E sono stati curati con terapia standard che combina l'utilizzo di azitromicina, idrossiclorochina, antivirale ed eparina.

SINDACO PETROSINO: "MASCHERINE A TUTTI I CITTADINI"

In questo periodo di emergenza, a tutti i cittadini di Petrosino verranno consegnate mascherine per difendersi dal Coronavirus. Lo ha previsto l'amministrazione comunale che "provvederà a partire dalla prossima settimana a distribuirle a tappeto a tutta la cittadinanza". Nelle scorse ore la Protezione Civile ha consegnato al Comune circa novemila mascherine, che si vanno ad aggiungere alle 800 già in precedenza consegnate e ad altre duemila acquistate dall'ente.

CORONAVIRUS, QUATTRO NUOVI CASI NEL PALERMITANO

In provincia di Palermo, secondo l'ultimo aggiornamento della Regione Siciliana, sono quattro i nuovi casi: due a Cefalù e due a Villa Maria Eleonora a Palermo. Per quanto concerne Cefalù, si tratta di due ragazzi asintomatici rientrati di recente nell'Isola, mentre nella nota clinica del capoluogo siciliano, diventata un vero e proprio focolaio, altre due infermiere sono risultate positive al tampone. Erano in isolamento nelle proprie abitazioni dopo il primo tampone negativo. A seguito del loro trasferimento presso l'Hotel San Paolo Palace, che ospita pazienti in quarantena, sono risultati positivi anche i mariti e i figli. Per il marito di una delle due infermiere è stato necessario il ricovero nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Cervello a causa di difficoltà respiratorie.

SINDACO MODICA RINVIA APERTURA CIMITERO

Il cimitero di Modica non riaprirà. Lo ha deciso il sindaco Ignazio Abbate. La sua riapertura era prevista per oggi, ma in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, il primo cittadino ha annunciato che non sarà aperto in quanto "a causa delle cattive condizioni meteo di oggi è stato impossibile lo svolgimento delle operazioni di sanificazione e igienizzazione delle aree esterne ed interne del cimitero". La sua ordinanza di apertura aveva scatenato le proteste da parte degli altri sindaci iblei che, attraverso un comunicato congiunto, avevano stigmatizzato la sua scelta.

MESSINA, SEQUESTRATI 6.356 FLACONI FALSO GEL IGIENIZZANTE

In quel di Messina, la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 800 litri di gel igienizzante, già confezionati per la vendita in 6.356 flaconi. Erano di capacità compresa tra i 100 e i 1000 ml e non corrispondenti alle caratteristiche "sanitizzanti" pubblicizzate. Le Fiamme Gialle hanno segnalato complessivamente 12 responsabili all'Autorità Giudiziaria di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto e Patti, per l'ipotesi di reato di "frode in commercio".

CORONAVIRUS, DIMINUITI I POSITIVI ANCHE A VILLAFRATI

A Villafrati, in provincia di Palermo, una delle zone rosse della Sicilia, sono diminuiti drasticamente i positivi al Coronavirus. Dai 77 iniziali, al momento sono 22. Tredici le vittime. I dati sono stati forniti dal sindaco del Comune, Franco Agnello. "Non so cosa succederà dopo il 3 maggio per quanto riguarda la zona rossa. Dal virus si guarisce con una certa lentezza. Però, fino adesso i cittadini di Villafrati si sono comportanti in modo esemplare e dovranno continuare fino a quando saranno presi nuovi provvedimenti della Regione. La zona rossa è stata efficace".

OASI TROINA, CRESCONO I GUARITI: 83 NEGATIVIZZATI

Sono adesso negativi al Covid-19 50 ospiti e 33 operatori dell'Irccs Oasi Maria Santissima di Troina, ovvero circa la metà dei contagiati. I pazienti risultati positivi al Coronavirus erano originariamente 97 e gli operatori 70. Quattro ospiti sono già stati dichiarati guariti e ieri pomeriggio un dipendente della struttura è stato dimesso dall'ospedale di Enna. La Direzione sanitaria dell'Istituto "attende con fiducia l'esito dell'ulteriore tampone negativo" che sarà effettuato nei prossimi giorni. "Un'ottima notizia, dunque che apre alla speranza, ma che non fa abbassare l'attenzione, la vigilanza e le misure di protezione e contenimento intraprese sin dall'inizio dell'emergenza sanitaria all'interno dell'Istituto", ha concluso la Direzione sanitaria.

CORONAVIRUS, CONTE: "INTRODOTTO IL RECOVERY FUND"

“Si è appena concluso il Consiglio europeo, è stata una tappa importante nella storia europea. Tutti i 27 paesi hanno accettato, per reagire a questa crisi sanitaria, economica e sociale, di introdurre uno strumento innovativo: il ‘Recovery Fund‘. Sarà un fondo per la ripresa con titoli comuni europei che andrà a finanziare tutti i paesi più colpiti, tra cui l’Italia. E’ uno strumento urgente, assolutamente necessario. E’ l’Italia in prima fila a chiederlo, la nostra iniziativa è stata molto importante. Uno strumento del genere era impensabile, e si aggiungerà a quelli già varati per rendere la risposta europea molto più solita, più coordinata, più efficace“.

Sono state le parole del del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, soffermatosi a parlare sul nuovo strumento introdotto dall’Unione Europea - il Recovery Fund - durante la conferenza stampa svoltasi questa sera alle 20:15.

CORONAVIRUS, I DATI NAZIONALI

Totale casi: 189.973

Attualmente positivi: 106.848 (-851)

Decessi: 25.549 (+464)

Guariti: 57.576 (+3033)

Terapia intensiva: 2267 (-117)

Tamponi: 1.579.909 (+66.658)

Ricoverati con sintomi: 22.871 (-934)

Isolamento domiciliare: 81.710 (+200)

SICILIA: DIMINUISCONO ANCORA I RICOVERI, +5 MORTI DA IERI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi 23 aprile. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 62.150 (+3.418 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.926 (+43), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.301 persone (+14), 412 sono guarite (+24) e 213 decedute (+5). Degli attuali 2.301 positivi, 510 pazienti (-25) sono ricoverati - di cui 34 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.791 (+39) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CIRCOLI PALERMO: "NOI PRONTI A RIAPRIRE"

"Rispetto del distanziamento sociale, dell'utilizzo di mascherine e guanti e di tutte quelle altre restrizioni con le quali già da 40 giorni siamo abituati a convivere". Lo hanno assicurato i cinque circoli sportivi palermitani al presidente della Regione Nello Musumeci con una lettera con nove punti in cui ogni club si "impegna a garantire standard di sicurezza e avere così il via libera alla riapertura delle rispettive attività sportive". Club Canottieri Roggero di Lauria, Circolo del Tennis Palermo, Country Club, Telimar e Tennis Club Palermo 2 hanno inviato questa lettera al sindaco Leoluca Orlando, al presidente del Coni Sicilia Sergio D'Antoni e al comitato tecnico scientifico per l'emergenza Coronavirus, affermando di avere realizzato "un protocollo organizzativo che prevede l'accesso contingentato dei soci, la distribuzione delle mascherine, il controllo costante del distanziamento sociale, la sanificazione continua dei locali, l'uso contingentato degli spogliatoi, il posizionamento dei lettini e l'accesso in acqua contingentato".

DE LUCA: "PERMESSO DI CORRERE DATO DA MUSUMECI HA GENERATO CAOS"

"Il nuovo decreto del Presidente della Regione, Nello Musumeci, ha avuto una portata dirompente nella comunità locale ormai esasperata dopo quasi 50 giorni di quarantena. Salutato come una sorta di lasciapassare alla ripresa delle attività sportive, ha generato il caos, creando disagi e rischi per l'intera popolazione. Alcuni già immaginavano di potere riprendere la corsa sul lungomare di Messina o lungo la pista ciclabile, o nelle zone collinari o lungo i nostri viali alberati. In poche ore, dunque, a causa dell'annuncio, si è diffusa la convinzione tra i siciliani che dalla mezzanotte del 18 aprile, termine in cui avrebbero cessato di produrre efficacia le precedenti disposizioni sarebbe stato possibile uscire di casa per dedicarsi all'attività sportiva che più gradivano", ha detto Cateno De Luca, sindaco di Messina

SICILIA, IL CONFRONTO CON I DATI DELLE ALTRE REGIONI

Dal confronto con i dati relativi alle altre regioni e province autonome (rapportati a 100 mila abitanti) emerge per la Sicilia e in generale per le regioni del Mezzogiorno un impatto più contenuto del Coronavirus. La Sicilia è, in rapporto alla popolazione residente, la seconda regione con il minor numero di tamponi positivi: 58 ogni 100 mila abitanti (meglio soltanto la Calabria con 54,8). Il dato medio nazionale è pari a 311 positivi ogni 100 mila abitanti, e nelle regioni più colpite si superano i 500 positivi ogni 100 mila abitanti: Valle d'Aosta 873,9; Lombardia 684,9; Provincia autonoma di Trento 672,3.

REZZA (ISS): "VACANZE SOLO LOCALI. VACCINO? CI VORRANNO MESI"

"Io non credo che questo virus si spegnerà da solo. Si infetterà nel momento in cui avrà infettato tantissime persone. Neanche la sars si è spenta da sola. Si è spenta grazie a interventi di isolamento e quarantena incredibili". Così il direttore del dipartimento di malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza, intervenuto ai microfoni di Rai Radio2. "Tutti vorremmo andare anche un po' in vacanza, è stato un anno molto duro. Bisogna capire come evolverà dal punto di vista epidemiologico questo virus. Poca gente ha programmato le vacanze, questo è un peccato, il nostro è un Paese splendido. Difficilmente ci sarà un turismo straniero, forse pochi italiani andranno all’estero e pochi stranieri verranno da noi sperando che si possa andare in vacanza. Ovviamente in modo prudente, distanziato, consapevoli che saranno delle vacanze locali. Il vaccino? Sembra che si stiano abbreviando i tempi e che l’iter stia andando più velocemente. Ci vorranno comunque mesi, sperando comunque che i vaccini che sono ora in fase di test siano sicuri ed efficaci".

GELA, SANZIONATI UNDICI GIOVANI IN PIAZZA

Undici giovani sono stati sanzionati a Gela. I ragazzi non hanno rispettato le norme stabilite dal governo italiano per contrastare la diffusione del Coronavirus e si sono ritrovati in una piazzetta per trascorrere in compagnia qualche ora, senza indossare alcun dispositivo e consumando della sostanza stupefacente. Sul posto, infatti, i carabinieri hanno trovato circa cinque dosi di marijuana. Tutti dovranno pagare una multa di 400 euro ciascuno, mentre otto di loro sono stati anche segnalati alla Prefettura di Caltanissetta quali assuntori di sostanze stupefacenti.

CATANIA, GUARDIA DI FINANZA SANZIONA 53 PERSONE

53 persone sono state sanzionate dalla Guardia di Finanza di Catania. I controlli sono stati eseguiti anche in mare con la motovedetta V2067 della Sezione operativa navale che ha sanzionato tre appassionati di pesca sportiva a bordo di natanti. Sulla costa invece il monitoraggio è stato effettuato con lo scopo di dissuadere gli appassionati della tintarella.

SINDACO MESSINA SCRIVE A MUSUMECI: "INCAPACITA' AMMINISTRATIVA"

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, attacca il governatore Nello Musumeci. "Non posso che manifestare la mia sorpresa a riguardo. Non comprendo le motivazioni che abbiano indotto il Presidente Musumeci a dire una cosa in video e farne un’altra negli atti. Le disposizioni introdotte con la sua ultima ordinanza in merito alla disposta chiusura di tutte le attività commerciali nei giorni di domenica e nei giorni festivi del 25 aprile e dell'1 maggio parla chiaro: è rivolta a tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie e le edicole, ammettendo la possibilità del servizio a domicilio per i prodotti alimentari e per il combustibile ad uso domestico o di riscaldamento. Perché allora in video far credere ai siciliani che ha allentato la morsa addirittura anticipando Conte? Nel disporre la chiusura nei giorni festivi e nelle giornate di domenica, forse non le è stato rappresentato che il 25 aprile cade di sabato e che, in tal modo, la chiusura si protrarrà per due giorni consecutivi, replicando la stessa situazione che si è verificata nelle festività pasquali allorché, per effetto sempre delle sue disposizioni, gli esercizi di vendita di generi alimentari sono rimasti chiusi sia nel giorno di Pasqua che nel Lunedì dell’Angelo, ingenerando nei due giorni precedenti alla chiusura fenomeni di assembramento davanti ai supermercati e lunghe code di clienti in attesa di entrare", si legge in una lettera.

"La soluzione adottata in quell’occasione dal Capo del Dipartimento di Protezione Civile, consistente nell’accordare la facoltà ai supermercati di stare aperti fino alle ore 23 della giornata del sabato a mio avviso è stata peggiore del male che si voleva evitare, perché comunicata la notte del venerdì santo, rendendo impossibile l’organizzazione di un terzo turno di personale. E in ogni caso, mi permetto di osservare che simili disposizioni, peraltro comunicate con una circolare della Protezione Civile diffusa nella tarda serata del giorno prima, dimostrano una sostanziale incapacità amministrativa le cui conseguenze si riverberano sempre sulle istituzioni locali e sui cittadini. D’altro canto l’avere previsto che nei medesimi giorni di chiusura è consentito il servizio di consegna a domicilio dei prodotti alimentari, costituisce una misura alternativa che non consentirà certamente agli utenti di soddisfare la loro richiesta, ma esporrà comunque i lavoratori all’espletamento dei turni di lavoro e dunque non raggiungerà neppure l’effetto di evitare gli spostamenti nel territorio comunale", ha concluso.

CINQUE CIRCOLI PALERMITANI PRONTI A RIAPRIRE IL 4 MAGGIO

Il Club Canottieri Roggero di Lauria, il Country Time Club, il TeLiMar, il Circolo del Tennis Palermo e il Tennis Club Palermo 2 hanno scritto ed inviato una lettera indirizzata al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, al sindaco di Palermo Leoluca Orlando, al presidente del Coni Sicilia Sergio D'Antoni e al Comitato Tecnico Scientifico per l'emergenza Coronavirus in Sicilia. Nel dettaglio, i circoli sportivi si dicono pronti a ripartire il 4 maggio, "a fare investimenti per adeguare le strutture" e "rispettare una serie di norme stringenti".

SINDACI ISOLE MINORI CHIEDONO AIUTO A CONTE E MUSUMECI

I sindaci dei Comuni delle Isole della Sicilia hanno chiesto un aiuto economico al premier Giuseppe Conte e al presidente Nello Musumeci per chiudere i bilanci. La richiesta è stata firmata dai primi cittadini di Lipari, Favignana, Lampedusa, Malfa, Pantelleria, Santa Marina Salina e Ustica: Marco Giorgianni, Giuseppe Pagoto, Salvatore Martello, Clara Rametta, Vincenzo Vittorio Campo, Domenico Arabia e Salvatore Militello. Le richieste riguardano "interventi normativi e finanziari ai fini dell'approvazione dei bilanci di previsione e del superamento della crisi finanziaria dei Comuni conseguente alle misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19".

SALGONO A CINQUE LE CORSE SULLO STRETTO

Nuove misure sullo Stretto. Salgono a cinque le corse quotidiane dei traghetti da e per Messina. Grazie al dialogo con presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, il ministero dei Trasporti ha emanato un proprio decreto che consente l'aumento dei passaggi fra l'Isola e il resto dell'Italia. Una decisione che permette gradualmente di rendere più fluido il traffico sullo Stretto.

PALERMO, 5 NUOVI CONTAGIATI: PRIMI CASI A CASTELDACCIA E CASTELBUONO

A Palermo, secondo l'ultimo aggiornamento della Regione Siciliana, sono cinque i nuovi casi. Nel dettaglio, vi sono stati i primi contagi a Casteldaccia e a Castelbuono. Si tratta di persone rientrate di recente in Sicilia. Il sindaco di Casteldaccia, Giovanni Di Giacinto, ha comunicato su Facebook la positività al tampone di due giovani, le cui condizioni non destano preoccupazione. I ragazzi, subito dopo il loro ritorno nell'Isola, sono stati messi subito in quarantena. Al termine del periodo di isolamento previsto dalla legge sono stati effettuati, dai sanitari dell’Asp di Bagheria, i tamponi che hanno dato esito positivo. Primo contagio anche a Castelbuoni: è un ragazzo rientrato dall'Inghilterra che aveva già accusato sintomi da Covid-19. "Il giovane non ha avuto contatti con nessuno e non ha girato per il paese", ha assicurato il sindaco Mario Cicero. Il ragazzo si trova in quarantena, isolato nella stanza della sua abitazione, pure dal resto della sua famiglia. Infine, a Borgetto c'è il terzo caso di Coronavirus. Si tratta di un uomo che era appena rientrato dagli Stati Uniti.

VERSO IL SI' AGLI SPOSTAMENTI DAL 4 MAGGIO MA SOLO IN REGIONE

Sì agli spostamenti fuori dal proprio comune di appartenenza, ma all'interno delle Regioni stesse, a partire dal prossimo 4 maggio. Vietati invece gli spostamenti al di fuori della Regione di appartenenza. Nessuna decisione ufficiale, ma è questa l'ipotesi che potrebbe concretizzarsi con l'inizio della FASE 2. "La revisione delle misure di distanziamento sociale non significa un 'liberi tutti', ma non possiamo chiudere i cittadini in casa per sempre". Lo avrebbe dichiarato il premier Giuseppe Conte nel corso della videoconferenza Stato-Regioni.

MODICA, SINDACO RIAPRE CIMITERO. I COLLEGHI: "FATTO GRAVE"

Il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, ha deciso di riaprire da domani il cimitero, poiché si trova fuori dal perimetro urbano. Una scelta che non è stata condivisa dagli altri primi cittadini iblei, compreso il Commissario straordinario di Vittoria, l'ex prefetto Filippo Dispenza, che hanno chiesto al primo cittadino di revocare l'ordinanza. "La decisione del sindaco di Modica di autorizzare autonomamente l'apertura del cimitero è un fatto grave che crea confusione e disorientamento nella comunità, sentimenti che potrebbero sfociare in una ribellione sociale qualora non venisse revocata con urgenza. A prescindere dalla illegittimità della decisione è evidente che va stigmatizzato il comportamento di qualsiasi amministratore locale che iniziative estemporanee in assoluto dispregio anche dei principi irrinunciabili ed inderogabili di univocità di approccio e di azione", hanno scritto i sindaci iblei.

CONTE RASSICURA MUSUMECI: "TURISMO NOSTRO ORGOGLIO"

"Faremo" ogni sforzo "per recuperare tutto quello che è possibile" perché il turismo "è un sentimento di orgoglio nazionale". E' la risposta del premier Giuseppe Conte a seguito dei temi posti dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, nel corso della video-conferenza Stato-Regioni. In particolare, il governatore della Sicilia gli aveva chiesto di "iniziare a disciplinare quali segmenti del turismo possono ripartire", citando quelli "naturalisti e ambientali", che non creano assembramenti. Un piano sul turismo "per dare un segnale anche all'estero". Conte avrebbe assicurato che il governo se ne occuperà subito dopo la chiusura della discussione sul piano Colao per la cosiddetta ripartenza.

MUSUMECI A CONTE: "REGIONI CENTRALI NELLA FASE 2"

In vista della cosiddetta FASE 2, fondamentale è "l'organizzazione sanitaria", così come "la condivisione col governo nazionale" delle misure per la ripartenza graduale, a cominciare dai cantieri, mettendo in sicurezza le persone e puntando sul "ruolo delle Regioni, centrale per assicurare al Paese di farcela". Sono questi i temi posti dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, al premier Giuseppe Conte in occasione della video-conferenza Stato-Regioni. Musumeci ha chiesto informazioni al presidente del consiglio sulla riapertura dei cantieri stradali e ferroviari, in particolare se riguarderà solo quelli pubblici o anche quelli privati e con quali misure di sicurezza. Il governatore ha poi spiegato a Conte che l'Isola non avrà particolari esigenze di approvvigionamento di mascherine "grazie agli acquisti fatti in autonomia", ma "bisogna pensare a prospettive di media scadenza".

CORONAVIRUS, I DATI IN ITALIA DEL 22 APRILE: SCENDONO I RICOVERI, E' RECORD DI GUARITI

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, mercoledì 22 aprile 2020.

Casi attuali: 107.699

Deceduti: 25.085 (+437, +1,8%)

Dimessi/Guariti: 54.543 (+2.943 , +5,7%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.384 (-87, -3,5%)

Totale casi: 187.327 (+3.370, +1,8%)

CORONAVIRUS, I DATI IN SICILIA DEL 22 APRILE: 2.883 I POSITIVI, 388 I GUARITI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (mercoledì 22 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 58.732 (+3.639 rispetto a ieri).
Di questi sono risultati positivi 2.883 (+48), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.287 persone (+28), 388 sono guarite (+18) e 208 decedute (+2).

Degli attuali 2.287 positivi, 535 pazienti (-16) sono ricoverati - di cui 35 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.752 (+44) sono in isolamento domiciliare. In tutte le province il numero dei ricoverati diminuisce o resta stabile.

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CORONAVIRUS: TEST SU MASCHERINE PER BAMBINI AL CANNIZZARO DI CATANIA

Mascherine per bambini, colorate e personalizzabili, saranno testate dagli utenti della Pediatria dell'ospedale Cannizzaro di Catania, che ha dato la sua disponibilità a collaborare al progetto di responsabilità sociale della stilista catanese Flavia Lecci.

I kit, completi di scheda di valutazione da parte dei genitori, sono stati consegnati dalla promotrice all'Azienda ospedaliera, alla presenza del direttore generale, Salvatore Giuffrida. Il progetto muove dalla considerazione che nella cosiddetta 'fase 2', quando gradualmente riprenderà la circolazione delle persone, anche i bambini dovranno essere equipaggiati con dispositivi adeguati in termini di sicurezza e funzionalità. E non sarà da sottovalutare, inoltre, la difficoltà di reperimento in commercio di mascherine per i più piccoli.

"Per questo - spiegano Flavia e Cristina Lecci - abbiamo pensato di creare dei prototipi di mascherine idonee per dimensioni e sostegni al viso del bambino. E per fare in modo che possano essere funzionali ma anche gradite ai bambini, abbiamo aggiunto un aspetto ludico: il copri-mascherina si può colorare con comuni pennarelli adatti del tessuto, è lavabile, perché in cotone naturale, e riutilizzabile grazie alla sostituzione dell'inserto di tessuto chirurgico".

L'Azienda Cannizzaro ha accolto la proposta di sottoporre a valutazione le mascherine, chiedendo la collaborazione dei piccoli pazienti e dei loro genitori, che sono invitati a dare un feedback in termini di facilità di utilizzo, di funzionalità, di confort, di idoneità dei materiali, dell'elemento ludico. Il direttore generale Giuffrida ha "ringraziato i promotori dell'iniziativa e quanti ad essa collaborano con il lodevole obiettivo di rendere più sicuro anche per i bambini il graduale allentamento delle restrizioni e più confortevole l'adozione da parte loro di misure igienico-sanitarie che per un certo tempo dovranno essere mantenute".

CORONAVIRUS: POSITIVI 2 INFERMIERI OSPEDALE DI BIACAVILLA

Sono risultati positivi al test per il Covid-19 due infermieri dell'ospedale Maria Santissima Addolorata di Biancavilla. Immediata l'attivazione di tutte le misure di sanificazione e contenimento previste. I due casi sono stati individuati grazie all'attività di monitoraggio e screening per il Covid-19 degli operatori sanitari del presidio, disposta dalla Direzione medica dell'ospedale in sinergia con la Direzione sanitaria aziendale.

I due infermieri sono asintomatici e le loro condizioni di salute risultano, ad oggi, complessivamente buone.

CORONAVIRUS: POSITIVI 2 INFERMIERI OSPEDALE DI BIACAVILLA

Sono risultati positivi al test per il Covid-19 due infermieri dell'ospedale Maria Santissima Addolorata di Biancavilla. Immediata l'attivazione di tutte le misure di sanificazione e contenimento previste. I due casi sono stati individuati grazie all'attività di monitoraggio e screening per il Covid-19 degli operatori sanitari del presidio, disposta dalla Direzione medica dell'ospedale in sinergia con la Direzione sanitaria aziendale.

I due infermieri sono asintomatici e le loro condizioni di salute risultano, ad oggi, complessivamente buone.

CORONAVIRUS, ASP TRAPANI: "NEGATIVI 5 PAZIENTI CLINICA MORANA"

Sono risultati negativi al tampone i cinque pazienti della Clinica Morana risultati positivi, nella giornata di ieri, al test sierologico effettuato tramite prelievo ematico. A renderlo noto è l'Asp di Trapani.

L'esito dei pazienti sottoposti al tampone naso faringeo è per tutti, di completa negatività. Ad essere stati sottoposti al tampone per la diagnosi anti Covid-19 anche gli oltre 60 operatori sanitari che lavorano nella struttura dei quali si attende l'esito.

MESSINA, A CENTO ANNI E' GUARITA DAL CORONAVIRUS

Ha festeggiato i cento anni lo scorso 28 marzo presso il Covid Hospital di Messina, dove era ricoverata perché risultata positiva al Coronavirus. Lei è Concetta Lenzi e, guarita, oggi è stata dimessa. Ad attenderla fuori dalla struttura, oltre ad uno dei figli, anche il direttore generale Giuseppe Laganga, il direttore sanitario Nino Levita ed il cappellano del Policlino 'Martino', che le ha regalato un rosario benedetto. "Dal Covid-19 si può guarire anche a cento anni. La signora Concetta ne è una dimostrazione, anche se non è l'unica paziente di una certa età che siamo riusciti a dimettere. Lei è stata particolarmente simpatica con tutti noi e il reparto l'aveva praticamente adottata". Lo ha dichiarato Giuseppe Nunnari, direttore del reparto di Malattie infettive. "Quando è arrivata e abbiamo saputo la sua età per noi questo ha rappresentato una sfida nella sfida. Oggi è una giornata bellissima", ha aggiunto il coordinatore del Covid Hospital, Antonio Versace.

AGRITURISMO, BANDO DA 700MILA EURO PER IMPRESE SICILIANE

Bando del Gal Sicilia Centro Meridionale per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole nei settori del commercio, artigianato, turismo, dei servizi e dell'innovazione con riferimento ai fondi del Programma di sviluppo rurale. La dotazione finanziaria è di 700 mila euro. Possono beneficiarne imprenditori agricoli e coadiuvanti familiari che vogliono diversificare la loro attività. L'obiettivo è di sostenere investimenti per le attività di B&B, servizi turistici, ricreativi, di intrattenimento, per l'integrazione sociale in genere, di manutenzione ambientale, per la fruizione di aree naturali, favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro. Le domande di partecipazione al bando dovranno essere inviate entro il 29 giugno tramite il portale di Agea, l'agenzia che eroga i contributi per l'agricoltura.

ANCI SICILIA INCONTRA I SINDACATI

Nella giornata di ieri, l'ANCI Sicilia ha incontrato i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil per un confronto e un'analisi degli interventi per garantire la sicurezza dei cittadini e per sostenere le fasce più deboli della popolazione in questo periodo di emergenza sanitaria e di crisi economica. Nel corso del summit in videoconferenza si è parlato anche dell'approccio da utilizzare per agevolare il rilancio dello sport, del turismo, della cultura e delle imprese. "Si è convenuto di tracciare un quadro organico di tutti i diversi aspetti delle questioni riguardanti la sicurezza e la prevenzione nella fase di ripartenza, degli effetti negativi collegati alle fasce di cittadini che si trovano in particolare sofferenza e disagio, delle ricadute economico sociali sollecitando in tal senso l'azione congiunta di Governo nazionale e Governo regionale. A proposito della Legge finanziaria ci si è trovati d'accordo sul fatto che i molti interventi e le risorse ivi previsti appaiono difficilmente utilizzabili in relazione alle procedure e alla rendicontazione previste dalla normativa europea. Sono state espresse anche forti criticità in riferimento ad alcuni specifici settori in cui i comuni sono penalizzati dalla mancata assegnazione di risorse per un'intesa ancora assente con il Governo nazionale". Lo ha dichiarato Leoluca Orlando, presidente dell'Associazione dei comuni siciliani.

SINDACO LAMPEDUSA: "QUI TURISMO NON RIPARTIRA'"

"Il turismo a Lampedusa non ripartirà, questa è la verità: le imprese sono fallite. Tutti i cittadini sono venuti in municipio a chiedere gli aiuti alimentari". Lo ha detto il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, intervenuto in videoconferenza davanti al Comitato Schengen, che sta ascoltando in audizione anche i sindaci di Porto Empedocle e Pozzallo.

IN ARRIVO NAVE PER QUARANTENA TRA LAMPEDUSA E PORTO EMPEDOCLE

"Ieri sono stato contattato dal prefetto: probabilmente la prossima settimana arriverà una nave che stazionerà tra Lampedusa e Porto Empedocle per mettere in quarantena i migranti che sbarcano nell'isola in modo autonomo". Lo ha comunicato il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, in audizione davanti al Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen in materia di immigrazione, a Palazzo San Mancuto.

CORONAVIRUS, TUTTI NEGATIVI I MIGRANTI A BORDO DELLA RUBATTINO

Sono tutti negativi al tampone i migranti in quarantena a bordo del traghetto Rubattino della Tirrenia dopo essere stati soccorsi dalle navi Alan Kurdi e Aita Mari delle Ong nel Mediterraneo. Nel dettaglio, sono stati 222 i test effettuati dal personale della Croce Rossa.

CORONAVIRUS, AI DOMICILIARI PERCHE' MALATO IL BOSS BONURA

Esce dal carcere Milano Opera per motivi di salute e per pericolo di contagio, alla luce dell'emergenza legata alla diffusione del Coronavirus, ottenendo i domiciliari, il boss di mafia Francesco Bonura. 78 anni e malato di cancro, Bonura si trovava al 41bis. Secondo quanto riportato da 'L'Espresso', il giudice di sorveglianza del Tribunale di Milano avrebbe concesso gli arresti domiciliari, sottolineando che "siffatta situazione facoltizza" il magistrato "a provvedere con urgenza al differimento dell'esecuzione pena". Il giudice ha escluso il pericolo di fuga e, concedendo i domiciliari, ha disposto che "non potrà incontrare, senza alcuna ragione, pregiudicati" e inoltre, "lo autorizza" ad uscire da casa, ogni volta che occorrerà "per motivi di salute" anche dei familiari. Il collaboratore di giustizia Tommaso Buscetta, ricorda il noto quotidiano, definiva Bonura "un mafioso valoroso" sottolineando che il boss, ritenuto fra i più influenti, "è stato uno degli imputati del primo maxi processo a Cosa nostra dove è stato condannato e che successivamente si è avvicinato a Bernardo Provenzano".

NUOVO FOCOLAIO IN CASA DI RIPOSO A CALTAGIRONE

Nuovo focolaio in Sicilia, a Caltagirone. Otto pazienti, provenienti da una casa di riposo dove si sono registrati 41 casi di contagio da Covid-19, sono stati ricoverati nella giornata di ieri presso il reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale Gravina Santo Pietro. Tra i positivi anche otto dipendenti, posti in quarantena presso le loro abitazioni. Non tutti i risultati dei tamponi, però, sono ancora arrivati. Le condizioni dei ricoverati sarebbero stazionarie.

Per la struttura, sono stati disposti i consueti interventi di sanificazione, definite le misure di isolamento per i pazienti non affetti da Coronavirus e la separazione dei percorsi e delle aree infettive da quelle non-Covid. Il Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Catania ha già emanato i provvedimenti di isolamento domiciliare per gli operatori risultati positivi, mentre l'Unità di Igiene pubblica di Caltagirone sta ricostruendo la catena dei 'contatti stretti' per sottoporli a tampone e contenere i contagi.

CORONAVIRUS, I DATI IN ITALIA: 107.709 I POSITIVI, 51.600 I GUARITI

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, martedì 21 aprile 2020.

Casi attuali: 107.709 (-528)

Deceduti: 24.648 (+535, +2,2%)

Dimessi/Guariti: 51.600 (+2.723 , +5,6%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.471 (-102, -4%)

Totale casi: 183.957 (+2.729, +1,5%)

CORONAVIRIS, I DATI IN SICILIA: BOOM DI TAMPONI, SALGONO A 370 I GUARITI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (martedì 21 aprile), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 55.093 (+3.720 rispetto a ieri).
Di questi sono risultati positivi 2.835 (+76, ma su quasi quattromila tamponi processati), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.259 persone (+49), 370 sono guarite (+24) e 206 decedute (+3).

Degli attuali 2.259 positivi, 551 pazienti (-14) sono ricoverati - di cui 37 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.708 (+63) sono in isolamento domiciliare. In tutte le province il numero dei ricoverati diminuisce o resta stabile.

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

LAMPEDUSA, AEREO PIENO: PASSEGGERI SI RIFIUTANO DI SALIRE

"La compagnia Dat, che effettua i collegamenti aerei fra Lampedusa e Palermo, rispetta le misure di distanza interpersonale fra i passeggeri imbarcati, così come previsto dalle norme sanitarie sul Coronavirus? Gli aeromobili delle due tratte di oggi sarebbero risultati quasi pieni, al punto che alcuni passeggeri si sono rifiutati di salire a bordo". Lo ha comunicato il sindaco di Lampedusa e Linosa, Totò Martello. "Che senso ha chiedere ai cittadini di restare a casa e di mantenere la distanza interpersonale se poi quando prendono un aereo vengono fatti sedere a pochi centimetri di distanza l'uno dall'altro? Qual è il ruolo dell'Enac nei confronti di una compagnia aerea per assicurare che vengano rispettate le norme sanitarie a bordo? Mi chiedo se non sia necessario l'intervento della Procura per verificare eventuali violazioni delle disposizioni sanitarie previste dai Dpcm in materia di Coronavirus da parte della Dat Airlines".

GIOCANO A CARTE IN UN LOCALE A MESSINA: SANZIONATI

La Guardia di Finanza ha individuato, in quel di Messina, una sala giochi e biliardi dove, nonostante la saracinesca abbassata, quattro persone stavano giocando a carte, ignorando i divieti imposti dal Governo e dalla Regione per contrastare la diffusione del Covid-19. Nei confronti del rappresentante legale del circolo ricreativo e degli stessi clienti sono state elevate contestazioni amministrative, proponendo al competente Ufficio Territoriale del Governo la sanzione accessoria della sospensione dell'attività, per un periodo da cinque a 30 giorni.

2.300€ ALLA CARITAS DA MILITARI ITALIANI SIGONELLA

Il personale dell'aeronautica militare italiana di Sigonella ha raccolto 2.300 euro da devolvere alla Caritas Diocesana di Catania, in prima linea per aiutare i numerosi bisognosi fornendo loro generi alimentari di prima necessità.

AZIENDA DONA ECOGRAFO A COVID HOSPITAL PARTINICO

Dopo aver regalato 5.000 mascherine chirurgiche, la 'Magicmotorsport' ha deciso di donare un ecografo carrellato multidisciplinare. L’apparecchiatura, già consegnata e collaudata, è destinata ad uso esclusivo del 'Covid Hospital' di Partinico. "È un’ulteriore testimonianza di fiducia nei confronti di tutti gli operatori dell’ospedale di Partinico. Siamo grati alla Magicmotorsport che ancora una volta ci dimostra quanta attenzione e quale sensibilità abbia l’intera comunità nei nostri confronti". Lo ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Palermo Daniela Faraoni.

QUATTRO INFERMIERI POSITIVI A BARCELLONA POZZO DI GOTTO

Quattro infermieri dell'ospedale "Cutroni Zodda" di Barcellona Pozzo di Gotto sono risultati positivi al tampone per il Coronavirus. Due, invece, sono dubbi. Si tratta di sei infermieri del reparto di Pneumologia del Covid Hospital. Nelle prossime ore è atteso l'esito delle contro analisi. Intanto, è scattata la quarantena per quanti sono venuti a contatto con i soggetti positivi che hanno subito il contagio durante il servizio. 

VIOLA ISOLAMENTO, GIOVANE DENUNCIATO A CALTANISSETTA

E' uscito di casa per "prendere una boccata d'aria" nonostante l'obbligo di restare in isolamento per 14 giorni presso la propria abitazione dopo essere rientrato in Sicilia da un'altra regione. Un giovane, dunque, è stato sanzionato dalla Digos di Caltanissetta.

PALERMO, GUARISCE E LASCIA IL SAN PAOLO: "GRAZIE PER AVERMI FATTO USCIRE DAL TUNNEL"

E' guarito ed è tornato a casa il 55enne ricoverato dallo scorso marzo al Covid Hospital di Partinico e poi trasferito in isolamento al San Paolo Palace dove è rimasto per due settimane. L'uomo ha ringraziato per l’attenzione e le cure ricevute dallo staff sanitario e dal personale della struttura alberghiera e per "tutti i piccoli accorgimenti che dal punto di vista umano, morale e psicologico, hanno contribuito ad uscire dal tunnel". "Auguri di un sereno ritorno alla normalità della vita ed auguri per il suo futuro", ha scritto invece il direttore dell'Asp, Daniela Faraoni, in una lettera inviata all'uomo.

ROSTICCERIA APERTA A PALERMO: TITOLARE SANZIONATO E DENUNCIATO

Blitz della Guardia di Finanza in Via Roma, a Palermo. Domenica scorsa, i militari del gruppo Pronto impiego di Palermo hanno individuato una rosticceria, che aveva la saracinesca alzata nonostante il divieto. Il titolare si è giustificato motivando la sua presenza con la necessità di sanificare gli ambienti e dichiarando di non aver effettuato alcuna cessione di cibi o bevande. Le dichiarazioni dell’esercente, però, sono state smentite da due rider intenti ad effettuare consegne a domicilio per la stessa rosticceria. I finanzieri hanno sanzionato i due giovane rider per violazione delle misure previste dai decreti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica Covid-19, sanzionato e denunciato per false dichiarazioni a pubblico ufficiale il titolare dell’attività.

PROCURA SIRACUSA INDAGA SU DECESSI OSPEDALE UMBERTO I

La procura di Siracusa sta indagando su alcuni decessi per Covid-19 avvenuti all'ospedale Umberto I, dopo l'inchiesta aperta sulla morte del direttore del parco archeologico Calogero Rizzuto. A tal proposito, durante la trasmissione "Non è l'Arena" su La 7, è stata mostrata la ricetta del medico curante di Rizzuto con la quale si richiedeva il "ricovero ospedaliero in reparto appropriato per febbre continua persistente". La prescrizione è dell'11 marzo, tredici giorni prima della morte dell'uomo. Dopo l'apertura dell'inchiesta, la direzione generale dell'Asp di Siracusa aveva fatto sapere che Rizzuto avrebbe rifiutato il ricovero. "Mio padre si era presentato con la febbre a 40 ma è stato stabilizzato e rimandato a casa", ha raccontato, invece, il figlio Audenzio Rizzuto. Due giorni prima gli era stato fatto il tampone ma non si aveva ancora l'esito. Il fascicolo al momento è a carico di ignoti con l'ipotesi di reato di omicidio colposo. Ma ci sono altri fascicoli, dopo gli esposti presentati alla procura da altri familiari di vittime. "Mio padre ha capito che quel virus lo ha contratto in ospedale", ha dichiarato Laura, figlia di Paolo Accardo, 80 anni. A chiedere chiarimenti anche la famiglia di un 83enne morto all'ospedale Umberto I.

CONTE: "ENTRO SETTIMANA PIANO PER APERTURE DAL 4 MAGGIO"

"In queste ore continua senza sosta il lavoro del Governo, coadiuvato dall'équipe di esperti, al fine di coordinare la gestione della ‘fase due’, quella della convivenza con il virus". Lo ha annunciato in un lungo post su Facebook il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. "Molti cittadini sono stanchi degli sforzi sin qui compiuti e vorrebbero un significativo allentamento di queste misure o, addirittura, la loro totale abolizione. Vi sono poi le esigenze delle imprese e delle attività commerciali di ripartire al più presto. Mi piacerebbe poter dire: riapriamo tutto. Subito. Ma una decisione del genere sarebbe irresponsabile. Farebbe risalire la curva del contagio in modo incontrollato e vanificherebbe tutti gli sforzi che abbiamo fatto sin qui. Tutti insieme. In questa fase non possiamo permetterci di agire affidandoci all’improvvisazione. L’allentamento delle misure deve avvenire sulla base di un piano ben strutturato e articolato. Dobbiamo riaprire sulla base di un programma che prenda in considerazione tutti i dettagli e incroci tutti i dati. Un programma serio, scientifico. Non possiamo permetterci di tralasciare nessun particolare, perché l’allentamento porta con sé il rischio concreto di un deciso innalzamento della curva dei contagi e dobbiamo essere preparati a contenere questa risalita ai minimi livelli, in modo che il rischio del contagio risulti 'tollerabile' soprattutto in considerazione della recettività delle nostre strutture ospedaliere".

"Questo programma deve avere un’impronta nazionale, perché deve offrire una riorganizzazione delle modalità di espletamento delle prestazioni lavorative, un ripensamento delle modalità di trasporto, nuove regole per le attività commerciali. Dobbiamo agire sulla base di un programma nazionale, che tenga però conto delle peculiarità territoriali. Perché le caratteristiche e le modalità del trasporto in Basilicata non sono le stesse che in Lombardia. Come pure la recettività delle strutture ospedaliere cambia da Regione a Regione e deve essere costantemente commisurata al numero dei contagiati e dei pazienti di Covid-19. È per questo che abbiamo gruppi di esperti che stanno lavorando al nostro fianco giorno e notte. È fin troppo facile dire ‘apriamo tutto’. Ma i buoni propositi vanno tradotti nella realtà, nella realtà del nostro Paese, tenendo conto di tutte le nostre potenzialità, ma anche dei limiti attuali che ben conosciamo. Nei prossimi giorni analizzeremo a fondo questo piano di riapertura e ne approfondiremo tutti i dettagli. Alla fine, ci assumeremo la responsabilità delle decisioni, che spettano al Governo e che non possono essere certo demandate agli esperti, che pure ci offrono una preziosa base di valutazione. Assumeremo le decisioni che spettano alla Politica come abbiamo sempre fatto: con coraggio, lucidità, determinazione. Nell’esclusivo interesse di tutto il Paese. Nell’interesse dei cittadini del Nord, del Centro, del Sud e delle Isole. Non permetterò mai che si creino divisioni. Dobbiamo marciare uniti e mantenere alto lo spirito di comunità. È questa la nostra forza. E smettiamola di essere severi con il nostro Paese. Tutto il mondo è in difficoltà. Possiamo essere fieri di come stiamo affrontando questa durissima prova. Prima della fine di questa settimana confido di comunicarvi questo piano e di illustrarvi i dettagli di questo articolato programma. Una previsione ragionevole è che lo applicheremo a partire dal prossimo 4 maggio", ha concluso Conte.

ORSINE PSICOLOGI SICILIA: "FASE 2 NON SEMPLICE"

La Sicilia si prepara alla Fase 2. "I processi di elaborazione degli accadimenti non sono immediati, hanno bisogno di tempo e hanno bisogno di una distanza. Siamo ancora troppo immersi dentro le condizioni determinate dalla quarantena per poter pensare di avere avviato un qualche processo elaborativo", lo ha detto Calogero Lo Piccolo, consigliere dell’ordine degli Psicologi di Sicilia e psicoterapeuta. "Per di più, tutto è accaduto in termini talmente repentini che probabilmente stiamo ancora faticosamente tentando di adattarci alle drastiche trasformazioni che il quotidiano di ciascuno ha subito. Aldilà delle difficoltà è tempo di cominciare a prepararsi, fortunatamente, ad una nuova fase, ad una cauta ripresa di contatto con le dimensioni sociali, ad una lenta fuoriuscita dalla condizione deprivata che ha caratterizzato questi mesi. È facile presumere che non sarà semplice. A parte la fatica fisiologica di un nuovo processo di adattamento, dovremo fare i conti con una molteplicità di emozioni contrastanti. Da una parte il sollievo, dall’altra l’ansia e la preoccupazione". Secondo il componente del Consiglio dell’Ordine degli psicologi di Sicilia, dunque, il lento riprendere avrà certamente un effetto benefico e vantaggioso nella quotidianità di ogni cittadino, ma non sono escluse difficoltà e cali emotivi.

DA PALERMO A SIRACUSA PER ANDARE A CAMPEGGIARE: MULTATO

Da Palermo a Siracusa per andare a campeggiare: multato un palermitano. Un uomo di 50 anni è stato sorpreso mentre campeggiava nella zona di Ognina – località balneare nel Siracusano - dai carabinieri del comando provinciale aretuseo nell’ambito dei controlli per l’applicazione delle misure di contenimento del Coronavirus. Per l’uomo è scattata immediatamente una sanzione. I militari, inoltre, hanno adocchiato, fermato e sanzionato altri cinque uomini, a Cassibile, non conviventi tra loro, che a bordo di un’autovettura si aggiravano per le vie della frazione di Siracusa.

CORONAVIRUS, AGGIORNAMENTO NAZIONALE 20 APRILE 2020

• Attualmente positivi: 108.237 (-20)

• Deceduti: 24.114 (+454, +1,9%)

• Dimessi/Guariti: 48.877 (+1.822, +3,9%)

• Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.573 (-62, -2,4%)

• Tamponi: 1.398.024 (+41.483)

Totale casi: 181.228 (+2.256, +1,3%)

SICILIA: CONTAGI IN NETTO CALO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi 20 aprile. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 51.373 (+1.601 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.759 (+42), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.210 persone (+8), 346 sono guarite (+31) e 203 decedute (+3). Degli attuali 2.210 positivi, 565 pazienti (+2) sono ricoverati - di cui 39 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.645 (+6) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

PALERMO, MULTATI 3 UOMINI SORPRESI A BERE IN UN LOCALE

A Palermo, al mercato di Ballarò, tre persone sono state sorprese dalla polizia riunite a bere in un locale aperto abusivamente, che era accessibile benché avesse la saracinesca chiusa. La struttura è stata sequestrata e gli uomini sono stati multati. Uno di questi, inoltre, aveva un provvedimento di carcerazione di tre anni della procura di Padova e, per questa ragione, è stato arrestato.

RSA VILLAFRATI, SALGONO A 13 GLI ANZIANI MORTI

Le vittime del focolaio di Coronavirus della Rsa Villa delle Palme a Villafrati, in provincia di Palermo, salgono a tredici. Un anziano, infatti, è morto nelle scorse ore presso il Covid Hospital di Partinico, dove era ricoverato da giorni.

ORDINE DEGLI PSICOLOGI: "FASE 2 NON SARA' SEMPLICE"

I processi di elaborazione degli accadimenti non sono immediati, hanno bisogno di tempo e hanno bisogno di una distanza. Siamo ancora troppo immersi dentro le condizioni determinate dalla quarantena per poter pensare di avere avviato un qualche processo elaborativo. Per di più, tutto è accaduto in termini talmente repentini che probabilmente stiamo ancora faticosamente tentando di adattarci alle drastiche trasformazioni che il quotidiano di ciascuno ha subito. Però è già tempo di cominciare a prepararsi, fortunatamente, ad una nuova fase, ad una cauta ripresa di contatto con le dimensioni sociali, ad una lenta fuoriuscita dalla condizione deprivata che ha caratterizzato questi mesi. È facile presumere che non sarà semplice". Lo ha detto Calogero Lo Piccolo, consigliere dell'ordine degli Psicologi di Sicilia e psicoterapeuta.

QUANDO CESSERANNO I CONTAGI? AL SUD A FINE APRILE

Quale sarà il giorno del contagio zero? Secondo le stime dell'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, coordinato da Walter Ricciardi e dal dottore Alessandro Solipaca, lo stop ai nuovi casi avverrà in date diverse a seconda delle regioni. Nel Sud Italia, in particolare, l'azzeramento dei nuovi contagi dovrebbe iniziare ad avvenire tra la fine del mese di aprile e l’inizio di maggio. "L'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane ha effettuato una analisi con l’obiettivo di individuare, non la data esatta, ma la data prima della quale è poco verosimile attendersi l’azzeramento dei nuovi contagi e si basa sui dati messi a disposizione quotidianamente dalla Protezione Civile dal 24 febbraio al 17 aprile", ha spiegato Solipaca. Le prime ad uscire dal contagio da Covid-19 potrebbero essere Basilicata e Umbria, l'ultima la Lombardia, non prima del 28 giugno.

"SONO PAPA FRANCESCO": IL SANTO PADRE TELEFONA AL SINDACO DI SIRACUSA

Una telefonata improvvisa: "Pronto? Sono papa Francesco e non è uno scherzo". Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ieri pomeriggio ha ricevuto la chiamata da Papa Francesco. Lo ha rivelato lo stesso primo cittadino. "Quando ho compreso che era lui mi sono emozionato. Il Santo Padre ha ricevuto nei giorni scorsi una lettera particolarmente accorata di un siracusano che ha esposto i problemi della città in relazione all’emergenza Covid-19 e al Papa ha chiesto una benedizione per Siracusa. Lui ha preferito contattarmi dicendomi che è vicino a Siracusa e che prega per noi, allo stesso modo farò io per lui", sono state le sue parole.

MESSINA, IL SINDACO DE LUCA: "OCCHIO ALLA FASE 2"

"Per la situazione che ci apprestiamo a vivere chiediamo decisioni immediate e chiare, soprattutto per quelle che devono essere le precondizioni per poter ripartire". Lo ha detto il sindaco di Messina, Cateno De Luca. "È essenziale una decisione in merito alle condizioni che in ogni contesto pubblico e privato, attività economiche e non, occorre applicare per tale seconda fase, onde evitare rischi che ci facciano ripiombare nella pandemia. La guerra nord contro sud non serve, non risolve il problema anzi ci indebolisce. Alcune decisioni devono riguardare tutto il territorio nazionale, fermo restando che ogni regione ha il dovere di definire una strategia aggiuntiva rispetto a quella che è un'evidente differenziazione del contagio all'interno del territorio italiano. Qualcuno si prenda la responsabilità di decidere cosa e come fare. Assistere a proclami estemporanei, in cui si annunciano improvvisi allentamenti alle restrizioni, senza aver stabilito le condizioni che ciascuno di noi deve rispettare in ossequio alla nuova fase di 'libertà vigilata', che ci aspetta per almeno un anno - fino al vaccino per intenderci - significa vanificare i sacrifici fatti e ricadere nell'identica situazione di due mesi fa. Si faccia in fretta, per evitare che tale insicurezza, sfoci in dissenso popolare, con il rischio di plateali manifestazioni di ribellione".

COMMISSARIO OSPEDALE SCIALLA: "FOCOLAIO CIRCOSCRITTO"

Il focolaio di Sciacca è stato circoscritto. Lo ha annunciato Alberto Firenze, commissario ad acta per l’emergenza COVID-19 presso la Direzione Sanitaria degli Ospedali Riuniti "Sciacca-Ribera", in una nota. "Un lavoro complesso anche perchè portato avanti in un clima all’esterno a volte ostile ed esasperato da polemiche politiche locali che nulla hanno a che fare con la fase di emergenza coronavirus, ma che ci ha permesso, grazie alla collaborazione di parte del personale interno motivato, di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati nei primi trenta giorni di lavoro incessante: continuo a portare avanti il mio lavoro con il solo obiettivo di mettere in sicurezza pazienti e operatori sanitari", ha spiegato.

LA REGIONE PENSA ALLO SPORT: ECCO CHI PUO' RIPARTIRE IL 4 MAGGIO

"È difficile immaginare che ci siano altre deroghe prima del 4 maggio". Lo ha detto l'assessore allo Sport, Manlio Messina, ai microfoni del 'Giornale di Sicilia', in merito alla ripartenza dello sport in Sicilia. 

"Il timore - dicono dalla Regione - è che in tanti raggiungano le spiagge, dove è impossibile controllare il rispetto di distanze di sicurezza e divieto di assembramenti". Messina, inoltre, ha confermato che la Regione pensava "di permettere di giocare a tennis e a padel, ma non possiamo aprire i circoli perché ciò imporrebbe di far lavorare il personale e quindi di allargare il numero di quanti sono autorizzati a uscire di casa". "Chi potrà tornare ad allenarsi dal 4 maggio? Chi gioca a tennis e padel potrà ricominciare di sicuro. In genere gli sport singoli e che si possono praticare all'aperto e dove non è previsto il contatto fra atleti verranno consentiti. Mentre non sarà così per gli sport di squadra e quelli che provocano contatto".

OSPEDALE SIRACUSA, RAZZA: "SONO EMERSE DELLE RESPONSABILITA'"

"Ho ricevuto la prima relazione sulla gestione della emergenza Coronavirus in provincia di Siracusa". Così l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, che si è espresso in merito alla prima relazione del Covid Team inviato dalla Regione all'Asp di Siracusa.

"Si tratta del documento redatto dal Covid team, che ho nominato, grazie al quale sono state ridefinite le criticità emerse con particolare riguardo ai percorsi dell'ospedale Umberto I. È un lavoro certosino che ha impegnato professionalità di altissimo livello, realizzato con le modalità delle perizie di polizia giudiziaria e che dimostra chiaramente come ci sia stato un prima e un dopo, evidenziando soprattutto la necessità delle modifiche apportate al piano organizzativo - ha proseguito -. Medici straordinariamente capaci come quelli che operano all'Umberto I meritano anzitutto l'apprezzamento per i risultati conseguiti sul piano clinico, ma sono emerse responsabilità. Il rispetto nei confronti dei cittadini e del personale sanitario, mi impone la trasmissione della relazione al servizio ispettivo del dipartimento Attività sanitarie per l'adozione dei conseguenti provvedimenti. Eppure il dato epidemiologico della provincia di Siracusa oggi appare configgente con una parte della opinione pubblica che ritiene il sistema sanitario aretuseo non in grado di poter affrontare il permanere del contagio da Coronavirus. Ovviamente non è così. Non mi sono mai piaciuti i processi sommari o le delegittimazioni di massa, non me lo impone solo la mia coscienza, ma ricordo a tutti che il rispetto del principio per il quale chi sbaglia paga vale ad ogni latitudine", ha concluso.

CATANIA, MEZZI POLIZIA SANIFICANO STRADE DELLA CITTA'

La polizia di Catania, utilizzando i mezzi speciali del X Reparto Mobile, sanificherà le strade della città. D'intesa con il Comune, sono state programmate delle giornate in cui si procederà alla sanificazione del territorio con i mezzi idranti in dotazione del reparto, appositamente riadattati per effettuare questo servizio. Nella notte tra sabato e domenica è già stato sanificato il centro storico da piazza Duomo a piazza Stesicoro, piazza Roma, piazza Cavour, corso Sicilia fino ad arrivare al lungomare. "E' sicuramente una iniziativa che evidenzia come la Polizia di Stato possa essere al servizio dei cittadini in ogni modo; Nell'occasione gli uomini e i mezzi del X Reparto Mobile di Catania hanno offerto un servizio che, come si vede nelle immagini, in un periodo di emergenza sanitaria come quello che stiamo attraversando, è stato e sarà utilissimo per la nostra città", ha spiegato la Questura di Catania.

A RAGUSA IDEATA MASCHERINA RIUTILIZZABILE

Una mascherina di protezione, disponibile anche con visiera, che si compra una sola volta, lavabile e riutilizzabile all'infinito. Il suo nome è "Drop" ed è stata ideata a Ragusa dal Centro di ricerca e sviluppo della Cappello Group. 

Il nome "Drop" (goccia, in inglese) è stato scelto per un motivo ben preciso: la mascherina, infatti, è stata pensata per "liberarsi" dalla paura del contagio trasmesso dalle "gocce" di chi è positivo al Covid-19. Il progetto risolve due problematiche legate all'emergenza Coronavirus: supera, con un unico acquisto, la difficoltà di reperire grandi quantità di mascherine monouso e riduce l'impatto sull'ambiente non dovendo gettarle subito dopo l'utilizzo. In attesa delle certificazioni e validazioni sanitarie, "Drop" verrà subito messa in commercio poiché si rivolge prevalentemente alla popolazione. Inoltre, per un valore commerciale pari a 100 mila euro, la Cappello Group donerà le mascherine in questione alla Protezione civile regionale della Sicilia, agli ospedali di Ragusa, Vittoria e Modica e al Comando Vigili del fuoco della provincia di Ragusa.

MUSUMECI: "PRONTI PER LA FASE 2, NO A PLEXIGLAS NELLE SPIAGGE"

“Il Governo nazionale dà le linee generali oltre le quali non si può andare e i presidenti lavorano all’interno di quella cornice per restringere. Io, ad esempio, sabato ad esempio ho autorizzato gli stabilimenti a fare manutenzione, a organizzare le cabine. Il 3 maggio adotteremo le misure necessarie per passare alla FASE 2”.

Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni di Live in onda su Canale 5, in merito alla cosiddetta FASE 2 per contrastare la diffusione del Coronavirus in Italia. “Guardiamo al dopo 3 maggio con prudenza ma con fiducia. La Sicilia ha adottato un comitato tecnico scientifico che ci dice quali devono essere in un contesto lavorativo specifico le misure di sicurezza da adottare in funzione di quegli suggerimenti riteniamo che alcune attività, a cominciare dal turismo, possano essere avviate. Il che non significa che faremo turismo da domani. Mi auguro che in Sicilia, nelle campagne o nelle aziende agricole, possa lavorare chi prende il reddito di cittadinanza. In Sicilia abbiamo bisogno di mano d’opera nelle campagne. L’uso del plexiglas sulle spiagge siciliane? La Sicilia ha 1.650 chilometri di costa abbiamo un paesaggio straordinario e credo che il plexiglas si possa usare in altri ambienti ma non per fare turismo. Bastano i dispositivi. Proprio oggi ne sono arrivate 56 tonnellate acquistati da noi”.

PALERMO, ARRIVATO DALLA CINA AEREO CON 56 TONNELLATE DI MATERIALE SANITARIO

È atterrato all'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo il Boeing 777F della Qatar Airways Cargo proveniente dalla Cina con a bordo 56 tonnellate di dispositivi di protezione e materiale sanitario. La fornitura è stata consegnata alla Protezione Civile.

 

"Da oltre un mese arrivano voli carichi di dispositivi di protezione individuale contro il Coronavirus - ha detto Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap spa, che ha seguito i lavori di sbarco del grosso carico di materiale sanitario - L'aeroporto di Palermo è operativo e garantisce il servizio pubblico essenziale. Saremo pronti, quando la normativa lo prevederà, alla ripresa delle attività. In questo momento, siamo costantemente in contatto con le compagnie aeree. A maggio, intanto, riattiveremo i cantieri dei lavori in aerostazione"

PALERMO, UFFICIALMENTE GUARITO IL 61ENNE BERGAMASCO RICOVERATO AL CIVICO

È ufficialmente guarito il 61enne bergamasco trasferito al Civico per mancanza di posti in terapia intensiva in Lombardia. L'uomo è risultato negativo per la seconda volta al test per il Coronavirus e presto potrà tornare a Bergamo.

PETRALIA SOTTANA, NEGATIVI TAMPONI AI MEDICI

Sono tutti negativi gli esami dei tamponi eseguiti sui sanitari dell'ospedale 'Madonna dell'Alto' di Petralia Sottana, in provincia di Palermo. Continuano, intanto, i controlli sul personale sanitario dei diversi ospedali della Sicilia da parte dell'Asp.

I DATI NAZIONALI

Sono 47.055 le persone guarite in Italia da Coronavirus, 2128 in più di ieri. 108.257 è il numero di contagiati, con un incremento rispetto a ieri di 486. Le vittime sono 23.660, con un aumento rispetto a ieri di 433. Prosegue il trend in calo dei ricoveri in terapia intensiva. Ad oggi sono 2.635, 98 in meno rispetto a ieri. I dati sono stati forniti dalla Protezione Civile.

SICILIA, I DATI ODIERNI: 2202 ATTUALI POSITIVI, 200 I MORTI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi 19 aprile. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 49.772 (+2.057 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.717 (+45), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.202 persone (+31), 315 sono guarite (+10) e 200 decedute (+4). Degli attuali 2.202 positivi, 563 pazienti (-5) sono ricoverati - di cui 41 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.639 (+36) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CTS CORONAVIRUS: "IN SICILIA RIAPERTURA GRADUALE DAL 4 MAGGIO"

"Alla luce degli incoraggianti dati del contenimento della pandemia nel territorio regionale, visti i tassi di occupazione dei posti ospedalieri e della capacità ricettiva dell'intera Rete ospedaliera siciliana delle terapie intensive, alla verifica dell'adeguata capacità di monitoraggio, inclusa la capacità di effettuare test diagnostici su vasta scala, combinata al tracciamento dei contatti e a valutazione dell'efficienza e della efficacia del sistema di monitoraggio e gestione territoriale, è plausibile prevedere che la graduale riapertura possa ragionevolmente partire dalla data del 4 maggio con le attività a più basso rischio". Ha scritto il Comitato tecnico scientifico per l'emergenza Coronavirus in Sicilia nel parere trasmesso al presidente della Regione, Nello Musumeci, al termine di un lungo confronto. "Non tutte le attività lavorative - continua - espongono lavoratori e utenti allo stesso rischio di contagio, bensì ciò dipende dal tipo di attività svolta, dal relativo ambiente di lavoro e dalla necessità/possibilità di contatto con soggetti potenzialmente Covid-positivi".

CATANIA, BARBIERE ABUSIVO E RECIDIVO BECCATO ANCORA DALLA POLIZIA

Le Volanti della Questura di Catania hanno scoperto e fermato un barbiere "abusivo" e "recidivo" in quel di Catania. L'uomo aveva allestito una vera e propria sala da barba in un garage di viale San Teodoro, nel popoloso rione di Librino. Struttura che era stata sequestrata lo scorso 2 aprile dalla polizia. Nelle ultime ore, il nuovo controllo: il barbiere stava tagliando i capelli ad un giovane, con un altro in attesa. I tre sono stati sanzionati. Il barbiere, che è anche il proprietario del garage, è stato anche denunciato per violazione di sigilli. E' stato disposto, inoltre, il sequestro definitivo del locale.

MIGRANTI, CONCLUSO IL TRASBORDO SULLA NAVE RUBATTINO

Si è concluso il trasferimento presso la nave Rubattino dei 34 migranti che si trovavano nella nave umanitaria basca Aita Mari. Trascorreranno il periodo di quarantena insieme alle 146 provenienti dalla Alan Kurdi al largo del porto di Palermo. "Sono tutti in salvo. Grazie a tutti per il supporto", ha scritto in un tweet la ong spagnola Salvamento maritimo humanitario.

AITA MARI, A BREVE TRASFERIMENTO MIGRANTI PER QUARANTENA

Inizierà a breve - informa la Guardia costiera - il trasferimento per la quarantena sulla nave Rubattino, delle 34 persone che si trovano a bordo della Aita Mari, nave della ong basca Salvamento marittimo humanitario.

Le operazioni, come già avvenuto per la Alan Kurdi, si svolgeranno a largo del porto di Palermo, sotto il coordinamento tecnico della Guardia Costiera. I 34 migranti si aggiungeranno alle 146 persone arrivate sulla Rubattino lo scorso venerdì. La nave rimarrà ad un miglio al largo dal porto di Palermo per tutta la durata della quarantena. E a bordo vi sarà il personale della Croce Rossa Italiana.

CONTE: "FASE 2? STIAMO LAVORANDO, DOVREMO CONVIVERE COL VIRUS"

"Stiamo lavorando su alcune proposte di allentamento delle misure, in modo da poter convivere con il virus nei prossimi mesi in condizioni di massima sicurezza, tenendo sotto controllo la curva epidemiologica e le condizioni di stress del sistema sanitario e ospedaliero locale". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, intervistato ai microfoni de 'Il Giornale' in merito alla cosiddetta Fase 2.

"Tutte le notizie che filtrano, le ipotesi che si fanno in questi giorni sono prive di fondamento. Nei prossimi giorni saremo in condizione di offrire a tutti gli italiani un piano chiaro e, quindi, informazioni certe", ha concluso.

RAZZA: "SCELTE FATTE IN SICILIA HANNO PREMIATO"

"Le scelte fatte in Sicilia hanno premiato". Lo ha detto in un video l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. "Le aziende hanno lavorato per dare ospedalizzazione adeguata e in tempi rapidissimi. La scelta di limitare notevolmente la mobilità e fare crescere l'isolamento sia domiciliare che in strutture dedicate ha pagato perché ha ridotto sensibilmente il numero dei contagi", sono state le sue parole.

CORONAVIRUS, NUOVA ORDINANZA DI MUSUMECI: ECCO LA LISTA DI TUTTI I CAMBIAMENTI

Questo il comunicato pubblicato sul sito ufficiale della Protezione Civile Sicilia:

"Da domani si potrà tornare a correre e passeggiare purchè nei pressi della propria abitazione e viene ripristinata la consegna a domicilio dei prodotti alimentari anche durante la domenica e i giorni festivi.

Con l'ordinanza odierna il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha assunto alcuni provvedimenti che riducono la stretta delle scorse settimane. Il provvedimento si è reso possibile dal momento che il comportamento virtuoso tenuto dai siciliani nelle scorse settimane ha consentito «un'inferiore diffusione del contagio rispetto ad altre parti del territorio nazionale» che permette di «uniformare‚ prudentemente e proporzionalmente‚ le misure urgenti di contenimento già adottate nell'Isola» con il decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Di seguito‚ in sintesi‚ le novità che sono inserite nel provvedimento:

Manutenzione e conduzione di terreni e aree verdi
È consentita‚ in quanto riconducibile a “situazione di necessità” finalizzata a sopperire alle esigenze alimentari e ai lavori di manutenzione per la prevenzione degli incendi‚ l'attività non imprenditoriale necessaria per la conduzione di terreni agricoli e per la cura degli animali.

L'uscita nell'ambito del medesimo Comune o verso un Comune diverso da quello in cui attualmente si trova l'interessato è consentita una sola volta al giorno e a un solo componente del nucleo familiare‚ ovvero a un soggetto delegato. È‚ altresì‚ autorizzata  - solo nei giorni feriali - l'attività di manutenzione di aree verdi e naturali‚ pubbliche e private. 

Disposizioni in favore delle persone con disabilità
È consentito‚ in caso di necessità‚ alle persone affette da disabilità intellettive‚ relazionali o motorie‚ con l'assistenza di un accompagnatore‚ di compiere un'uscita giornaliera di breve durata in prossimità della propria abitazione.

Attività motoria e jogging
Saranno consentite le attività‚ così come previsto dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri.

Disposizioni in “zona rossa”
Nei Comuni di Agira‚ Salemi‚ Troina e Villafrati resta in vigore la “zona rossa”‚ ma sarà consentito il transito in entrata e per garantire le attività necessarie alla cura e all'allevamento degli animali‚ nonché per le attività‚ imprenditoriali e non‚ in quanto connesse al ciclo biologico delle piante‚ anche per il sostentamento familiare.

Obbligo di chiusura nei festivi e Consegne a domicilio
Continua l'obbligo di chiusura al pubblico di tutti gli esercizi commerciali la domenica e i giorni festivi del 25 aprile e primo maggio‚  fatta eccezione per le farmacie e per le edicole.

È‚ tuttavia‚ consentito‚ anche nei festivi‚ il servizio di consegna a domicilio dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

Stabilimenti balneari
È consentita l'attività di manutenzione‚ montaggio e allestimento degli stabilimenti balneari‚ nonché la pulizia della spiaggia di pertinenza. L'impresa esecutrice è tenuta a garantire nelle aree di cantiere il rispetto delle normative di settore‚ il distanziamento sociale e ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio‚ avendo cura di interdire l'accesso ai non addetti ai lavori.

Disposizioni sanitarie
Restano invariate le disposizioni di obbligo di quarantena per tutti coloro che arrivano in Sicilia e per i soggetti positivi in stato di isolamento domiciliare.

Stretto di Messina
Per rendere più agevole il transito attraverso lo Stretto di Messina‚ i lavoratori pendolari potranno richiedere un “visto” di autorizzazione che dovrà essere esibito all'atto dell'imbarco al personale addetto al controllo. Per ottenere il visto si dovrà compilare il modulo allegato all'ordinanza e trasmetterlo al DRPC Sicilia. I controlli saranno previsti dalla prima corsa del 22 aprile. Restano in vigore le disposizioni relative al controllo sanitario agli approdi della Rada San Francesco‚ della Stazione Marittima e di Tremestieri".

CORONAVIRUS, I DATI DI OGGI IN ITALIA: 107.771 POSITIVI, 44.927 GUARITI 

Bilancio Italia aggiornato ad oggi:
• Casi attuali: 107.771 (+809)
• Deceduti: 23.227 (+482)
• Guariti: 44.927 (+2.200)
• Totale casi: 175.925 (+3.491)

CORONAVIRUS, I DATI IN SICILIA: 2.171 POSITIVI E 305 GUARITI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi 18 aprile. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 47.715 (+2.543 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.672 (+47), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.171 persone (+32), 305 sono guarite (+9) e 196 decedute (+6).
Degli attuali 2.171 positivi, 568 pazienti (+1) sono ricoverati - di cui 42 in terapia intensiva (-4) - mentre 1.603 (+31) sono in isolamento domiciliare.
Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CORONAVIRUS: RICOVERATI DUE ANZIANI DI UNA CASA DI RIPOSO A PALERMO

Sono stati ricoverati al Covid Hospital di Partinico due anziani ospiti della casa di riposo "Regina Pacis", a Palermo. I due, risultati entrambi positivi, necessitavano di un immediato ricovero. A darne conferma era stata l'Asp di Palermo. L'allarme nella casa di riposo era scattato giovedì scorso quando, un'anziana di 94 anni, era stata ricoverata all'ospedale Cervello. L'Asp ha poi eseguito i tamponi sui 7 ospiti della struttura e 3 operatori.

CORONAVIRUS: RIAPERTI AMBULATORI, ALL'ASP OLTRE MILLE RICHIESTE 

Sono oltre mille le prenotazioni registrate in pochi giorni dai centri di vaccinazione dell'Asp di Palermo. Sono stati tantissimi i cittadini che, dopo la riapertura degli ambulatori Pietratagliata, Pallavicino, Settecannoli, Belmonte Mezzagno e Monreale, che si sono aggiunti al centro di Piazza Aragonesi, hanno telefonato ai numeri indicati dal dipartimento di prevenzione per prenotare la vaccinazione.

Per soddisfare le numerosissime richieste, da lunedì prossimo sarà a disposizione degli utenti un'altra linea telefonica, oltre alle due già dedicate; per evitare assembramenti la prenotazione è obbligatoria e si dovrà rispettare l'orario previsto. In particolare, i cittadini potranno scegliere dove andare prenotando la vaccinazione ai seguenti numeri telefonici: 0917032379 per gli ambulatori Pallavicino e Belmonte Mezzagno; 0917032382 per Pietratagliata e Monreale; 0917032285 per Settecannoli e Piazza Aragonesi.

Gli operatori comunicheranno la giornata e l'orario in cui si potrà accedere alla struttura, secondo la disponibilità in agenda. Inoltre, per motivi di cautela e sicurezza, saranno consentiti 20 accessi per la seduta del mattino e 10 per quella del pomeriggio. I minori potranno accedere al centro di vaccinazione accompagnati da un solo congiunto o tutore. In questo periodo di emergenza coronavirus, vengono prioritariamente eseguite le vaccinazioni: prime due dosi di esavalente, prime due dosi di antipneumococco, prime tre dosi di anti meningo B, le due dosi di antirotavirus e prima vaccinazione per MPRV.

TRAPANI, VESCOVO RIAPRE CHIESE MA SOLO PER PREGHIERE INDIVIDUALI

Il vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli ha deciso di riaprire le chiese per la preghiera personale dei fedeli. "L’apertura è permessa, a discrezione dei parroci, solo dopo adeguata sanificazione dei locali e dei mobili, e rispettando rigorosamente le norme stabilite dalle autorità di governo per il contenimento della pandemia e la tutela della salute delle persone", si legge in una nota. Il Viminale alcuni giorni fa, "ha specificato le condizioni in cui è permesso l’accesso alle chiese (in diocesi chiuse dal 12 marzo scorso) e cioè esclusivamente per la preghiera personale dei fedeli e durante spostamenti assolutamente necessari".

"E' necessario che l'accesso alla chiesa avvenga solo in occasione di spostamenti determinati da comprovate esigenze lavorative, ovvero per situazioni di necessità e che la chiesa sia situata lungo il percorso, di modo che, in caso di controllo da parte delle forze di polizia, possa esibirsi la prescritta autocertificazione o rendere dichiarazione in ordine alla sussistenza di tali specifici motivi". Nel dettaglio, se i fedeli recandosi sul posto di lavoro, al supermercato o in farmacia lungo il tragitto dovessero incontrare una chiesa possono entrarvi per pregare. Restano sospese, invece, tutte le celebrazioni pubbliche.

ARCURI CAUTO SULLA FASE 2: "NO A RIPRESA SENZA SALUTE"

"Dobbiamo continuare ad agire con la cautela e la prudenza di questi mesi, capire che è clamorosamente sbagliato comunicare un conflitto tra salute e ripresa economica. Senza la salute e la sicurezza la ripresa economica durerebbe come un battito di ciglia". Lo ha detto il commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri, in conferenza stampa alla Protezione civile. "Bisogna continuare a tenere in equilibrio questi due aspetti. E alleggerire progressivamente le misure di contenimento, garantendo sicurezza e salute di un numero massimo di cittadini possibile. No a improvvisazioni ed estemporaneità", ha proseguito.

FASE 2 PIU' VICINA IN SICILIA: IN ARRIVO NUOVA ORDINANZA

In Sicilia le misure restrittive anti-covid 19 potrebbero essere rallentate già nei prossimi giorni. "Presto adotterò una nuova ordinanza che consentirà di allentare un po' le maglie". Lo ha dichiarato di recente il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni di TgCom24. D'altra parte, il comitato tecnico-scientifico per l'emergenza Coronavirus in Sicilia è riunito in seduta permanente per fornire al governo regionale un proprio parere sugli scenari progressivi di fine lockdown nell'Isola. E già oggi potrebbe dare le prime indicazioni in merito alle strategie di intervento per la cosiddetta "Fase 2", garantendo una graduale riapertura in sicurezza. Nel dettaglio, prossimamente potrebbero essere autorizzate la corsa, gli sport all'aria aperta, la riapertura dei parchi giochi per i bambini, purché si mantengano le distanze di sicurezza e ovvie precauzioni.

PARTINICO, SEQUESTRATI FLACONI DI DISINFETTANTI NON A NORMA

I finanzieri hanno sequestrato 124 flaconi di gel disinfettante in un supermercato di Partinico, in provincia di Palermo, venduto senza le informazioni minime previste dal codice di consumo. Nel corso dei controlli, in magazzino sono stati trovati altri flaconi non a norma pronti per essere venduti. Per il titolare del supermercato, in uomo di 44 anni, è scattata la segnalazione alla camera di commercio e rischia una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 25.823 euro.

AGRIGENTO, OK A PREGHIERE INDIVIDUALI IN CHIESA E MATRIMONI SENZA INVITATI

Riaprono le chiese ad Agrigento. Una decisione del cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento. In particolare, sono concesse preghiere individuali, rispettando le distanze di sicurezza, così come i matrimoni ma senza invitati, con la sola presenza dei testimoni. "Dopo essermi consultato con la segreteria della Conferenza episcopale italiana e in ottemperanza alle indicazioni datemi per lettera, ritengo opportuno riconfermare, sino alla scadenza della proroga, le disposizioni date per la nostra Arcidiocesi con lettera del 13 marzo 2020, con alcune modifiche. Le chiese possono rimanere aperte tutte le mattine fino alle 12, esclusivamente per la preghiera personale dei fedeli e a condizione che il parroco o un altro presbitero o un diacono assicuri ininterrottamente la presenza, per garantire il rispetto delle norme vigenti. I fedeli che si recano in chiesa per un momento di preghiera personale devono rispettare le norme date dal decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri in data 15 aprile 2020", ha spiegato Montenegro, che ha sottolineato che si dovrà "raggiungere il luogo di culto più vicino a casa". Restano vietati i funerali e i cortei funebri.

SILERI: "14 GIORNI PER ORGANIZZARE FASE 2"

"Abbiamo già riaperto le librerie. Dobbiamo ridurre il rischio di nuovi contagi che riempirebbero di nuovo le terapie intensive". Lo ha detto il viceministro della Salute e Pierpaolo Sileri, intervistato ai microfoni de 'Il Fatto Quotidiano'. "Userei i 14 giorni fino al 4 maggio per questa complessa fase organizzativa. Si può riaprire, al di là dei codici aziendali, in base alle capacità di seguire le regole, di osservare la distanza tra i dipendenti e tra coloro che accedono, alla presenza di mascherine, guanti e disinfettanti, alla sicurezza anche di mense, bagni, eccetera. Bisogna attivare i controlli dei medici nelle aziende in cui ci sono, per le piccole attività dovranno provvedere le Asl. Serviranno la App di tracciamento che è avviata, trasporti pubblici sicuri perché non affollati, ampia disponibilità di tamponi e percorsi differenziati per chi fosse contagiato. Servono formazione e informazione, per tutti. Le scuole riapriranno a settembre, per ultimi cinema e teatri. Ma tante aziende anche piccole possono riprendere".

ITALIANI BLOCCATI IN TUNISIA: NAVE LI RIPORTA A PALERMO

Arriverà nella giornata di oggi, al porto di Palermo, la Motonave Atlas proveniente da Tunisi con a bordo gli italiani bloccati in Tunisia. La nave ha iniziato il suo viaggio ieri sera e potrebbe arrivare intorno a mezzogiorno. Lo ha comunicato l'Ambasciata italiana a Tunisi, che "ringrazia GNV traghetti, Farnesina e tutte le Autorità statali e regionali coinvolte nell'organizzazione di questa operazione di rimpatrio". Per gli italiani che rientreranno vi sarà l'obbligo di quarantena presso la propria abitazione o in luogo differente messo a disposizione.

AITA MARI AL LARGO DI TRAPANI: POSSIBILE TRASFERIMENTO DEI MIGRANTI SU ALTRA NAVE

La Aita Mari, nave della ong basca Salvamento maritimo humanitario, dopo un viaggio durato tutta la notte si trova adesso davanti alle coste trapanesi. Sono 36 i migranti a bordo, in 8 invece sono stati evacuati nei giorni scorsi a Lampedusa per ragioni sanitarie. "Le condizioni delle persone salvate rimangono ai limiti", spiega la ong. La nave sta seguendo la stessa rotta della Alan Kurdi; viaggio terminato ieri con il trasferimento dei 146 naufraghi sul traghetto Rubattino per la quarantena davanti al porto di Palermo, con l'assistenza della Croce Rossa. E anche i 36 della Aita Mari potrebbero essere trasferiti sul Rubattino.

CORONAVIRUS, I NUMERI DEL 17 APRILE: 172.434 CASI TOTALI, 355 I NUOVI POSITIVI

  •  172.434 i casi totali dall'inizio della pandemia. Le persone attualmente positive sono 106.962, 22.745 deceduti e 42.727 guariti

Variazioni rispetto al precedente bollettino:

  • 3.493 nuovi casi positivi
  • 575 deceduti
  • 2563 guariti

Tra i 106.962 attualmente positivi (+ 355):

  • 76.778 si trovano in isolamento domiciliare (+ 1.586)
  • 26.893 ricoverati con sintomi (- 1107)
  • 2.936 in terapia intensiva (-124)

Sono 1.244.108 (+ 65.705) i tamponi effettuati.

CORONAVIRUS, I NUMERI DI PALERMO: 335 POSITIVI, 44 I PAZIENTI GUARITI 

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: #Agrigento, 129 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); #Caltanissetta, 114 (15, 14, 10); #Catania, 607 (114, 73, 65); Enna, 304 (170, 29, 25); #Messina, 377 (127, 52, 38); #Palermo, 335 (71, 44, 25); #Ragusa, 59 (5, 5, 5); #Siracusa, 101 (58, 60, 16); #Trapani, 113 (7, 17, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal Ministero della Salute per contenere la diffusione del virus.

CORONAVIRUS, I NUMERI IN SICILIA: 2.625 POSITIVI, 46 IN TERAPIA INTENSIVA 

 Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (venerdì 17 aprile), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 45.172 (+2.767 rispetto a ieri).
Di questi sono risultati positivi 2.625 (+46), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.139 persone (+31), 296 sono guarite (+12) e 190 decedute (+3).

Degli attuali 2.139 positivi, 567 pazienti (-6) sono ricoverati - di cui 46 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.572 (+37) sono in isolamento domiciliare.

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

MARSALA, L'UOMO FATTO SBARCARE DALLA "COSTA DELIZIOSA" NON HA IL CORONAVIRUS

È risultato negativo al tampone il passeggero sbarcato nella giornata di ieri a Marsala, che si trovava a bordo della nave da crociera Costa Deliziosa. L'uomo, un pensionato di 78 anni originario di Livorno, era stato trasferito in Terapia Intensiva al Covid Hospital allestito al "Paolo Borsellino" dopo essere stato portato a terra con un tender. Aveva difficoltà respiratorie, ragion per cui è stato intubato a bordo. Ad annunciare la non positività dell'uomo al Coronavirus è stato il sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo: "E' un’ottima notizia per il paziente e per tutti i passeggeri e il personale di bordo che, dopo ore di ansia, possono finalmente tirare un sospiro di sollievo e riprendere presto la navigazione per il luogo di destinazione". La nave era salpata lo scorso 5 gennaio da Venezia ed è in alto mare dal 14 marzo scorso. A bordo ci sono 310 italiani e 898 componenti dell’equipaggio.

VACANZA IN SICILIA, DUE TURISTI TEDESCHI SANZIONATI A SIRACUSA

Due turisti tedeschi sono stati scoperti dalla polizia in quel di Siracusa. I coniugi erano approdati in Sicilia a bordo di un camper giallo con un carrello e stavano facendo il giro turistico dell'Isola non rispettando i provvedimenti emanati dal Governo e dalla Regione siciliana per contrastare la diffusione del Coronavirus. Sono stati sanzionati.

PALERMO, BOX ADIBITO A SALA DA BARBA: LA POLIZIA SEQUESTRA TUTTO

Un box adibbito ad una vera e propria sala da barba. In via Ortigia, nel quartiere Bonagia a Palermo, un uomo di 46 anni è stato scoperto dalla polizia mentre era intento a radere un cliente. Gli agenti hanno sanzionato il proprietario per l’esercizio abusivo dell’attività e per le carenze strutturali, igenico-sanitarie e la mancanza di servizi igienici. E hanno provveduto, inoltre, a sequestrare il locale e tutta l’attrezzatura trovata. L'uomo ed il cliente sono stati sanzionati per aver violato le misure disposte dal Governo per il contenimento della diffusione del Covid-19.

VIA AL TRASBORDO DEI 149 MIGRANTI DELLA ALAN KURDI

I 149 migranti a bordo della nave Alan Kurdi saranno trasbordati sul traghetto Rubattino della Tirrenia, dove saranno sottoposti al tampone dal personale della Croce Rossa e resteranno in quarantena con la stessa CRI. Lo hanno deciso il prefetto di Palermo, il sindaco, i responsabili della Croce Rossa, dell'Asp e della Protezione Civile nel corso di un incontro. Le due navi sono a circa un miglio dal porto di Palermo.

SICILIA, I SINDACATI: "RIPARTIRE SOLO CON MASSIMA SICUREZZA"

"In Sicilia si potrà ripartire solo in condizioni di massima sicurezza per lavoratori e cittadini, nel pieno rispetto dei protocolli sottoscritti a livello nazionale e regionale. E per l'avvio della fase 2 il governo siciliano dovrà confrontarsi con le parti sociali che rappresentano centinaia di migliaia di siciliani". Lo hanno detto Cgil, Cisl e Uil Sicilia in una nota indirizzata al presidente della Regione, Nello Musumeci.

"Apprendiamo dagli organi di stampa dell'ipotesi avanzata dall'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, di non andare oltre la data del 3 maggio per il lockdown. A nostro avviso, per ogni decisione occorre attendere le valutazioni dei comitati tecnico-scientifici e gli esiti dell'incontro fra il governo nazionale e i sindacati, previsto a breve. Un passo falso, una fuga in avanti, oggi pregiudicherebbero tutti i durissimi sacrifici fatti dai siciliani, esponendoci a rischi rilevanti per la salute", le parole di Alfio Mannino, Sebastiano Cappuccio e Claudio Barone, segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Sicilia. "Attendiamo ancora di essere convocati per discutere della manovra economica varata dalla Giunta di governo, siamo riconosciuti quale parte attiva nella pianificazione dei fondi europei eppure non ci vengono fornite linee e indirizzi precisi su risorse che oggi diventano vitali per affrontare questo momento difficilissimo. Abbiamo il diritto e il dovere di esprimere la nostra opinione e le nostre proposte su temi fondamentali per la vita di quest'isola ogni soluzione efficace passa soltanto da scelte condivise responsabilmente".

CIANCIO (M5S) ALL'ARS: "ILLOGICO VIETARE I DOMICILI"

"Consentire agli esercizi commerciali che producono e vendono prodotti alimentari di effettuare il servizio di consegna a domicilio la domenica e i festivi". Così la deputata regionale M5S, Gianina Ciancio, in un'interrogazione urgente presentata all'Ars. Ciancio ha sottolineato come "moltissimi titolari di attività sono allarmati dal perdurare del divieto di consegna a domicilio; la consegna invece produce vantaggi sia economici che sanitari, perché evita gli assembramenti o gli assalti ai supermercati".

"Per questo non si capisce la logica delle ultime ordinanze del presidente della Regione, che hanno l'effetto combinato di penalizzare immotivatamente e inutilmente bar, ristoranti, pasticcerie, pizzerie e paninerie, mentre nel resto del territorio nazionale continua ad essere permessa la consegna a domicilio in tutti i giorni della settimana. La consegna a domicilio in questo momento storico produce solo dei vantaggi, sia per gli esercenti che per i cittadini. Al contrario, vietarlo nei giorni di maggior gettito è inutile e controproducente, oltre ad avvantaggiare solo la grande distribuzione", ha concluso.

CORONAVIRUS, NUOVO CASO A VILLAFRATI: LE PAROLE DEL SINDACO

Nuovo caso di Coronavirus a Villafrati, provincia di Palermo dichiarata zona rossa. Lo ha comunicato il sindaco Franco Agnello, nel corso di una diretta Facebook. "Abbiamo ricevuto il risultato dei cinquanta tamponi eseguiti lo scorso 5 aprile. Quarantanove sono negativi, mentre uno è positivo. E' un familiare di una delle persone già dichiarate positive nelle scorse settimane. Questo ci conforta. Significa che non c'è un'estensione del contagio oltre le situazioni già note".

Per quanto riguarda la situazione all'interno della RSA Villa delle Palme, per la quale la Procura di Termini ha aperto nei giorni scorsi un'indagine conoscitiva, Agnello ha parlato di un "miglioramento. Alcuni pazienti e alcuni operatori sono diventati negativi però per potere dichiarare la guarigione è necessario avere due tamponi negativi consecutivi. E' capitato infatti che alcuni test fossero negativi e per poi tornare nuovamente positivi. Per potere dire che stanno bene è quindi necessario avere due esiti negativi in successione", ha proseguito. "Alcuni nei giorni scorsi hanno pensato che Villafrati non fosse più zona rossa. Invece valgono gli stessi divieti di prima. Dovete avere pazienza. Le misure adottate stanno funzionando e dobbiamo tutti continuare a rispettarle".

DETERGENTE VENDUTO COME DISINFETTANTE: SEQUESTRATE 195 CONFEZIONI A CAPACI

Normale prodotto detergente per mani venduto come disinfettante. E' successo a Capaci, in provincia di Palermo. I finanzieri della Tenenza di Carini ne hanno sequestrate centonovantacinque confezioni all'interno di un negozio di detersivi. Si tratta di 9.750 ml messo in vendita illecitamente come prodotto per il quale devono essere preventivamente verificate le reali qualità biocide. I militari, dunque, hanno segnalato il titolare dell’impresa alla locale Autorità giudiziaria per frode in commercio.

PALERMO, CASO SOSPETTO IN CASA DI RIPOSO: 94ENNE RICOVERATA D'URGENZA

Nuovo caso di sospetto in una casa di riposo a Palermo, la "Regina Pacis". Si tratta di una donna di 94 anni, trasportata in gravi condizioni all'ospedale Cervello. L'anziana signora, che da giorni aveva una febbre sospetta, ieri avrebbe accusato dei problemi respiratori. Dunque, la corsa in ospedale, dove è ricoverata sotto ossigeno e dove le è stato effettuato il tampone. Intanto, la struttura è stata messa in quarantena, mentre sette ospiti e tre operatori sono stati sottoposti al tampone. Sono attesi i risultati.

LA SICILIA VUOLE MISURE PIU' LEGGERE: INSEDIATO COMITATO PER FASE 2

Dalle 18 di ieri, dopo un confronto con i vertici dell'assessorato alla Salute, il comitato tecnico-scientifico per l'emergenza Coronavirus in Sicilia è riunito in seduta permanente per fornire al governo regionale un proprio parere sugli scenari progressivi di fine lockdown nelL'Isola. Lo ha detto la Regione siciliana. Il confronto fra gli esperti, coordinati dal commissario Antonio Candela, servirà a definire le più adeguate strategie di intervento per "Fase 2" relativa alla ripresa delle diverse di attività sociali, lavorative, produttive e ricreative. L'obiettivo del comitato sarà determinare ogni criterio scientifico utile a garantire una graduale riapertura in sicurezza. In base alle risultanze del Comitato, il governo della Regione assumerà le decisioni per l'allineamento al Dpcm vigente e valuterà, già per i prossimi giorni, l'adozione di ulteriori misure di alleggerimento.

CORONAVIRUS, AVVOCATO CATANESE DENUNCIA SINDACO WUHAN

Un avvocato catanese, Stefano Francesco Pipitone, ha depositato a suo nome una denuncia contro il Sindaco di Wuhan e altri funzionari cinesi. L'avvocato, nel dettaglio, ha chiesto che il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania apra delle indagini "per far luce sulla catena di consapevoli omesse tempestive comunicazioni relative all'outbreak del coronavirus SARS-COV-2, verificatosi in Cina, nella città di Wuhan", sottolineando che la pandemia è considerata dall'OMS e dal Piano Pandemico italiano come "una minaccia per la sicurezza dello Stato". Diverse le ipotesi di reati formulate nella denuncia, tra queste il delitto di epidemia, attentato alla sicurezza dei trasporti, manovre speculative su merci.

PALERMO, INCONTRO SPADAFORA-ORLANDO: CHIESTA SOSPENSIONE SPESE PER IMPIANTI SPORTIVI

Questo quanto comunicato sul sito ufficiale del Comune di Palermo:

"Si è svolto oggi alle ore 12.00 l’incontro, annunciato nei giorni scorsi, tra il Ministro Vincenzo Sapadafora, il sindaco di Palermo e l’Assessore Paolo Petralia Camassa per affrontare le tematiche legate allo sport. La richiesta della costituzione di un tavolo tecnico dedicato al mondo sportivo era pervenuta al Ministro a seguito di diversi incontri tra gli assessori allo sport di città metropolitane. L’Assessore Petralia ha affrontato il tema della gestione degli impianti sportivi a Palermo che risulta avere la specificità, rispetto ad altre realtà, della gestione diretta. È stato chiesto al Ministro Vincenzo Spadafora di prevedere la sospensione per gli anni 2020-2021 di quanto previsto dalla Legge 131/1983 che obbliga i comuni a provvedere alla copertura percentuale dei costi complessivi di tutti i servizi pubblici, a domanda individuale, nella misura del 36 %. Si è chiesta anche l’esenzione, previo supporto economico statale e per gli anni 2020/2021, dei pagamenti delle tariffe pagate dall’utenza sportiva per i servizi a domanda individuale relativi all’uso degli impianti sportivi di proprietà e gestione comunale. L’Assessore Petralia Camassa ha anche sottolineato, di concerto con gli altri assessori allo sport presenti all’incontro, l’importanza di attenzionare    le realtà che si occupano delle sponsorizzazioni e della pubblicità, che essendo in grande difficoltà in questo momento rischiano di non riuscire a sostenere il riavvio dell’attività nella prossima stagione sportiva. Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, ha evidenziato che 'le proposte e le richieste presentate al Ministro sono state il frutto di un corposo lavoro svolto dall'Amministrazione con il mondo sportivo cittadino e regionale. L'associazionismo sportivo di base e di eccellenza, così come i settori della cultura e del turismo, sta soffrendo in modo pesante questa crisi, ma superata la fase dell'emergenza dovrà essere messo in condizione di riprendere le attività, necessariamente in modo lento e graduale ma dando ad operatori e fruitori strumenti adeguati. Analogo confronto a quello di oggi è previsto anche con il Governo regionale che ha presentato la nuova legge finanziaria di emergenza'".

SICILIA: SALGONO A 2108 GLI ATTUALI POSITIVI, 187 I MORTI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (giovedì 16 aprile), in merito all'emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 42.405 (+2.538 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.579 (+44), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.108 persone (+27), 284 sono guarite (+11) e 187 decedute (+6). Degli attuali 2.108 positivi, 573 pazienti (-17) sono ricoverati - di cui 48 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.535 (+44) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

RSA VILLAFRATI, SALGONO A 12 I MORTI

Le vittime del focolaio Rsa Villa delle Palme a Villafrati salgono a 12. Ieri sera, presso il Covid-Hospital di Partinico, è spirata una donna di 88 anni che era ricoverata da alcuni giorni. Nella Rsa sono stati registrati in totale 74 casi di persone positive al Coronavirus, 60 tra gli anziani ospiti (12 dei quali deceduti) e 24 tra gli operatori della struttura.

ASP: NEGATIVI TAMPONI SU OPERATORI COVID-HOSPITAL PARTINICO

"Sono tutti negativi i tamponi ai quali sono stati sottoposti circa 15 giorni fa gli operatori del 'Covid Hospital' di Partinico. Gli esami sono stati effettuati a medici, infermieri, personale sanitario, tecnico ed amministrativo in servizio nel presidio dell'Asp di Palermo, interamente dedicato alla cura dei pazienti covid-positivi", ha comunicato in una nota l'Asp di Palermo. Nei prossimi giorni proseguiranno i controlli sugli operatori sanitari degli ospedali secondo il seguente calendario: 20-22 aprile ospedale di Termini Imerese; 23-28 aprile ospedale Ingrassia di Palermo; 29-30 aprile-2 maggio Villa delle Ginestre di Palermo; 4-5 maggio ospedale di Corleone; 6-7 maggio ospedale di Petralia Sottana.

RAZZA: "IN SICILIA SITUAZIONE PARTICOLARE, CONTRARI A STOP OLTRE IL 3 MAGGIO"

"Il premier Conte ha chiesto alle Regioni di condividere con i ministeri competenti eventuali scelte di anticipare riaperture di attività. Valutiamo l'ipotesi che lo Stato propenda di andare oltre al 3 maggio, mentre la nostra posizione è che non si può andare oltre a quella data, perché in Sicilia ci troviamo in una condizione epidemiologica diversa da quella di altre regioni. Ecco perché nel pomeriggio il presidente Musumeci incontra il comitato tecnico-scientifico regionale", ha detto l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, all'Assemblea siciliana.  

CORONAVIRUS, MORTO IL BOSS PENTITO FRANCESCO DI CARLO

È morto il boss pentito Francesco Di Carlo. L'ex narcotrafficante originario di Altofonte, che aveva deciso collaborare nella giustizia nel 1996, è deceduto per polmonite ed è risultato positivo al Coronavirus.

MARSALA, TRASPORTATO AL COVID-HOSPITAL UN PASSEGGERO DI COSTA DELIZIA

La nave da crociera Costa Delizia, quest'oggi all'ancora a circa due miglia dal porto di Marsala, si è fermata per permettere il trasporto di uno dei passeggeri al Covid Hospital allestito all'ospedale Paolo Borsellino. L'uomo ha riscontrato infatti alcuni sintomi ed era atteso al porto da un'ambulanza del 118

CORONAVIRUS, SLITTANO IN AUTUNNO LE ELEZIONI NEI COMUNI SICILIANI

Slittano in autunno le elezioni per il rinnovo dei Consigli comunali in Sicilia. La decisione è stata presa dal governo Musumeci, con l'obiettivo di contenere e contrastare la diffusione del Covid-19 nell'Isola. Il periodo individuato è tra l'11 ottobre e il 6 dicembre. La delibera della Giunta, che approva il disegno di legge proposto dell'assessore alle Autonomie locali Bernardette Grasso, è già stata pubblicata sul sito web della Regione Siciliana e inviata all'Ars per l'avvio del relativo iter parlamentare.

Attualmente interessati sono 61 Comuni - i cui organi verranno prorogati - tra i quali Agrigento ed Enna. Le elezioni, in programma originariamente il 24 maggio, erano già state rinviate dal governo regionale al 14 giugno (con eventuale ballottaggio il 28 giugno). Adesso, la nuova proposta di spostamento, sulla quale dovrà pronunciarsi l'Aula.

CORONAVIRUS IN SICILIA: A PALERMO 2 NUOVI POSITIVI E 3 GUARITI

Questi i casi di Coronavirus riscontrati nelle varie province dell'Isola, aggiornati alle ore 17 di ieri, mercoledì 15 aprile.

Agrigento, 128 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Palermo, 325 (71, 44, 24); Caltanissetta, 116 (17, 11, 10); Catania, 595 (124, 65, 65); Enna, 294 (176, 24, 22); Messina, 366 (132, 46, 37); Ragusa, 59 (6, 4, 5); Siracusa, 86 (56, 60, 12); Trapani, 112 (8, 17, 5).

Sono appena due i casi in più in provincia di Palermo, dove dall'inizio dell'emergenza 393 persone sono risultate positive. In attesa del prossimo aggiornamento, che avverrà nel pomeriggio, dunque, i malati sono attualmente 325, contro i 327 di ieri.

MUSUMECI: "PROCEDIAMO CON PRUDENZA. PER IL TURISMO RIPRESA IN AUTUNNO"

"La Sicilia ha un'economia in ginocchio: era già un'economia fragile e il coronavirus è stato un colpo di grazia". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni di "Mi manda Raitre". Il governatore ha poi parlato del turismo, "un settore che nel 2019 vedeva la Sicilia ai primi posti fra le regioni del Sud. Sono convinto che negli ultimi mesi dell'anno potremo recuperare, anche perché qui si può fare turismo anche in autunno e in inverno".

"Restate qui a fare le vostre vacanze - ha aggiunto Musumeci, un vero e proprio invito rivolto ai cittadini siciliani -. Dopo l'epidemia sarà possibile lanciare l'idea della 'Sicilia sicura' e dire ai turisti venite in Sicilia. Abbiamo messo a punto un piano emergenziale e di ricostruzione economica da 1,5 miliardi. Sono convinto che il turismo e l'agricoltura di qualità potranno essere settori importanti per la fase di recupero". Per quanto riguarda i numeri dei contagi, il presidente della Regione ha ribadito: "Non ci fanno andare in euforia, anzi ci invitano a procedere con prudenza. Oggi iniziano i test sierologici. Li abbiamo autorizzati dopo il parere del Comitato tecnico-scientifico", ha concluso.

POSITIVI DUE SANITARI ALL'OSPEDALE DI AUGUSTA: CHIUSA NEUROLOGIA

Due nuovi casi di Coronavirus nel Siracusano. Si tratta di due infermiere dell'ospedale Muscatello di Augusta, sottoposte al tampone dopo la positività di due pazienti. Tutti gli altri sanitari invece sono risultati negativi. Intanto il reparto di Neurologia è stato chiuso per sanificazione, come i reparti di Medicina, Geriatria e Stroke unit dell’ospedale Umberto I di Siracusa.

GDF CATANIA, 748 CONTROLLI A PASQUA E 83 SANZIONI

Sono 784 le persone e 272 gli esercizi commerciali controllati tra Pasqua e Pasquetta dalla Guardia di Finanza di Catania, con oltre 400 militari in azione, che ha elevato 83 sanzioni. C'è chi ha partecipato ad una grigliata da amici e parenti, chi faceva ritorno da una giornata di pesca presso la riserva Oasi del Simeto, in possesso di 20 chili di pesce. Si tratta di tre cittadini romeni, ai quali è stata sequestrata l'auto, sprovvista di copertura assicurativa, ed il pesce donato in beneficenza dopo i rituali controlli sanitari. I tre, dunque, sono stati denunciati per pesca di frodo e danneggiamento di area naturale protetta. Ma non solo; un runner recidivo è stato sanzionato per la seconda volta in pochi giorni.

GRIGLIATA SUI TETTI A PALERMO, IL PENSIONATO ORA HA UN AGENTE: 1.500€ PER INTERVISTA

Giuseppe Spagnolo, il pensionato che a Pasqua ha organizzato insieme ad altre famiglie una grigliata sui tetti di Palermo, nel quartiere Sperone, ha ingaggiato un agente per rilasciare interviste. "Con me da oggi non si può più parlare. Lei con me non deve parlare, se vuole le do un numero - ha detto lo stesso Spagnolo ai conduttori del noto programma radiofonico 'La Zanzara' -. Non le posso rispondere, da oggi. Manco un secondo, ho dato i miei diritti di immagine e non posso parlare più con nessuno. Ho un agente, se vuole il numero...".

A quel punto, i due conduttori hanno contattato l'agente, che ha confermato tutto. "Sì, è un nostro contrattualizzato. E' per un video?". "No, radio, dieci minuti”, hanno risposto Cruciani e Paranzo. "Gratis non si può fare perché dobbiamo anche recuperare i soldi della multa di questo signore, poverino. Le posso fare 1500 euro più Iva", la replica dell'agente. "Possiamo chiudere a 800 più Iva, otto minuti", la risposta di Parenzo. "Mille, più Iva e fattura". Poi, è intervenuto Cruciani: "Chiudiamo a 900". "Abbiamo un accordo allora, ecco la mail dove mandare i dati per la fattura, gli orari, il contatto telefonico".

CORONAVIRUS, PASSEGGIA A PALERMO CON UNA PECORA: MULTATO

Nella giornata di ieri, mercoledì 15 aprile, un uomo è stato fermato e multato dalla polizia a Palermo, durante i controlli per l'emergenza Coronavirus, mentre passeggiava con una pecora al guinzaglio in viale Regione siciliana, vicino al sovrappasso Zisa-Altarello.

CORONAVIRUS, I DATI IN SICILIA: 2.545 POSITIVI, 273 GUARITI 

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (mercoledì 15 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 39.867 (+1.990 rispetto a ieri).
Di questi sono risultati positivi 2.535 (+34), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.081 persone (+10), 273 sono guarite (+18) e 181 decedute (+6).

Degli attuali 2.081 positivi, 590 pazienti (-15) sono ricoverati - di cui 49 in terapia intensiva (-4) - mentre 1.491 (+25) sono in isolamento domiciliare.

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CORONAVIRUS: FEDERAZIONE PENSIONATI CISL DONA MASCHERINE A SALEMI E VILLAFRATI

Sono 1000 le mascherine che la Federazione dei Pensionati della Cisl Palermo-Trapani ha donato ai sindaci e alla Protezione civile dei due comuni del trapanese e del palermitano, Salemi e Villafrati, dichiarati zona rossa. 

PALERMO: SALGONO A 35 I CONTAGI A VILLA MARIA ELEONORA

Sale ancora il numero di contagi di Coronavirus nella clinica "Villa Maria Eleonora", a Palermo. Tra medici, infermieri e pazienti sono adesso 35 i casi positivi al tampone.

A diffondere il dato è stata l'azienda sanitaria provinciale.
Ieri sera due infermieri e un operatore socio assistenziale che lavorano nella clinica Villa Maria Eleonora sono stati trasferiti in isolamento nell'albergo San Paolo Palace di Palermo. Sono tutti e tre positivi. Qualcuno è risultato positivo al secondo tampone, come nel caso di una delle infermiere rimaste 72 ore consecutive in clinica quando è scoppiato il focolaio. Dopo l'esito del tampone, nella giornata di ieri, ha dovuto lasciare la casa dove abita con il marito e due figli piccoli e trasferirsi nell'albergo Covid.

ZAMPA: "NON STAREMO APPICCICATI, MA LE VACANZE SI FARANNO"

"E' evidente che non potremo stare appiccicati, ma le vacanze le potremo fare. Anzi dovremmo sostenerle, magari con un bonus per gli anziani che non possono permettersele". Così la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, ai microfoni di Omnibus, su La7. Zampa ha poi spiegato che "la app (per il tracciamento, ndr) partirà a maggio e sarà su base volontaria. Il lavoro è molto avanti. Se sapremo spiegare agli italiani che con la app saremo più liberi e più sicuri la risposta non mancherà. Sulla privacy i problemi sono stati superati. Abbiamo pagato il prezzo di un Paese pieno di veti e burocrazia, non siamo la Germania e la Svizzera, ma abbiamo grandi intelligenze e siamo meglio di quello che pensiamo, anche la app si rivelerà molto intelligente", ha concluso.

CORONAVIRUS, SICILIA AVVIA SCREENING CON TEST SIEROLOGICI

Test sierologici anche in Sicilia per contrastare la diffusione del Coronavirus. "Pur ribadendo l’importanza del tampone rinofaringeo che resta, comunque, il principale strumento di rilevamento della malattia, attraverso i test sierologici puntiamo ad un’azione su un campione significativo della popolazione che ci consentirà di osservare il fenomeno da una prospettiva più ampia". Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. L'obiettivo del governo Musumeci è quello di monitorare l'andamento del contagio. Si tratta di uno screening epidemiologico che verrà condotto su determinate categorie: sul personale sanitario si effettueranno i test sierologici quantitativi, mentre per chi popola le Rsa, le Cta, le Case di riposo, si procederà con i test sierologici qualitativi, ovvero con le card. Ma non solo; sarebbero previsti test anche per le Forze dell’ordine, per gli uffici pubblici, per la popolazione carceraria e su una porzione significativa dei cittadini siciliani.

PROROGATE FINO AL 3 MAGGIO ZONE ROSSE DI AGIRA, TROINA, SALEMI E VILLAFRATI

Prorogate al 3 maggio le cosiddette "zone rosse" nelle città di Agira, Troina, Salemi e Villafrati. Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Il provvedimento, firmato nella giornata di sabato dal governatore, non interviene sull'ordinanza 8 del 23 marzo, che istituiva le quattro "zone rosse" fino al 15 aprile, ma proroga "fino al 3 maggio" l'efficacia dell'articolo 3 di una ordinanza successiva, la numero 14 del 3 aprile che metteva insieme in un unico testo organico tutte le misure varate precedentemente. Dunque, resta il "divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale" nei comuni in questione, così come la sospensione di ogni attività degli uffici pubblici, ad eccezione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Possono entrare e uscire dal paesi solo gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nell'assistenza alle attività inerenti l’emergenza, per la fornitura delle attività essenziali del territorio comunale.

DUE NUOVI CASI IN PROVINCIA DI PALERMO: POSITIVO RAGAZZO DI ALTAVILLA E DONNA DI CAPACI

Due nuovi casi di Coronavirus in provincia di Palermo. Un ragazzo di Altavilla Milicia e una donna che vive a Capaci sono risultati positivi al Covid-19. Lo hanno reso noto i rispettivi sindaci. "Devo purtroppo comunicare che è stato registrato un caso positivo al Covid-19 nel nostro territorio. Si tratta di un ragazzo che vive in una delle nostre contrade ed è arrivato dall’estero da circa 20 giorni - ha scritto il primo cittadino di Altavilla, Giuseppe Virga -. Sta bene, è totalmente asintomatico e, fin dal suo arrivo, non ha avuto alcun contatto con nessuno, essendo sempre rimasto in totale isolamento all’interno della propria abitazione. Gli auguriamo una pronta guarigione".

Terzo caso, invece, a Capaci. "La persona interessata si trovava già da alcune settimane nella propria abitazione, in regime di isolamento volontario, scaduto il quale è stata sottoposta al tampone obbligatorio, al quale è risultata positiva. A questo punto sia lei che i propri familiari, sono stati posti in quarantena obbligatoria. Al fine di stroncare sul nascere qualsiasi notizia sommaria o parziale precisiamo che sia la donna, che i propri familiari, si sono attenuti scrupolosamente ai protocolli sanitari previsti in casi analoghi, sono stati in regime di isolamento sociale e la signora non ha alcun sintomo particolare, sta complessivamente bene, molto probabilmente si tratta di un caso asintomatico", lo ha detto il sindaco Pietro Puccio.

ALL'OASI DI TROINA ALTRI QUATTRO OPERATORI POSITIVI

Nuovi casi di positività al Coronavirus nell'Oasi Maria Santissima di Troina. Si tratta di altri quattro operatori, risultati positivi al tampone. Sono, dunque, 102 i pazienti contagiati, 64 gli operatori e 5 le vittime. Intanto, procedono le indagini con il tampone nelle tre case di riposo e al convento dei Cappuccini che ospitano in tutto 200 anziani. Sono già stati effettuati i test nelle residenze "Santa Rita" e "San Silvestro", mentre in questi giorni si dovrebbe proseguire con "Villa Rossella" e la casa d'accoglienza dei Padri Cappuccini. Le residenze che ospitano anziani hanno chiuso con l'esterno prima del decreto Conte e, al momento, non si sarebbero registrati casi.

LIBRERIE E NEGOZI PER BIMBI CHIUSI LA DOMENICA: NO A CAMBI MERCE

Librerie, cartolerie e negozi chiusi la domenica e obbligo di guanti e mascherine per chi lavora all'interno degli esercizi commerciali in questione. Sono alcune delle disposizioni contenute nell'ultima circolare firmata dal capo della Protezione Civile regionale, Calogero Foti. Una nota che ribadisce che genitori, nonni, parenti o amici che intendano acquistare capi d’abbigliamento per i più piccoli, dovranno recarsi nei negozi da soli: prima di comprare devono prendere tutti gli accorgimenti necessari per evitare eventuali cambi o resi di merce. "Per gli spostamenti per l’acquisto dei beni consentiti vale la regola che gli stessi possano essere effettuati al massimo una sola volta al giorno da un singolo componente del nucleo familiare. Considerata l’attuale fase emergenziale, nel caso di acquisto di capi di abbigliamento per bambini, appare opportuno consigliare l’adozione di accorgimenti utili ad evitare cambi e resi", si legge.

IN SICILIA NIENTE CONSEGNE A DOMICILIO LA DOMENICA E NEI FESTIVI

In Sicilia niente consegne a domicilio di domenica o nei festivi. "Resta confermata la chiusura domenicale e nei giorni festivi di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie di turno e le edicole compresi i servizi di consegna a domicilio, consentiti solo per i farmaci, i prodotti editoriali e i combustibili per uso domestico e per riscaldamento. I sindaci, sulla base di esigenze riscontrate localmente possono regolamentare in senso restrittivo l'orario di esercizio delle attività commerciali nelle giornate consentite", si legge in una circolare della Protezione Civile regionale.

PALERMO, SOSPENSIONE ZTL E ZONE BLU FINO AL 3 MAGGIO

A seguito della emanazione dei provvedimenti del Governo italiano che prorogano al 3 maggio le misure di contrasto alla diffusione del contagio da Coronavirus, a Palermo è stata confermata la sospensione della ZTL centrale diurna e notturna nonché della sospensione del pagamento della sosta tariffata nelle cosiddette zone blu.

Palermo, rivoluzione per lo sport. Orlando: "Settore vitale per la città, incontreremo Spadafora"

"Dopo l'incontro con gli assessori allo sport delle città metropolitane, l’Assessore Paolo Petralia Camassa, ha incontrato la scorsa settimana, molti operatori dello sport palermitano. Le misure previste nei diversi Decreti del Governo hanno fatto rilevare delle criticità relative alla ripresa del settore sportivo e grazie al confronto con gli operatori del settore della città è stata stilata una lista di proposte da sottoporre al Ministro Spadafora. Tra i punti in agenda, si chiede l'intervento governativo per la sospensione dei canoni concessori degli impianti sportivi pubblici, la sospensione dei pagamenti dell'IVA per il comparto sportivo fino al riavvio delle attività, contributi, prestiti d'onore, fondi garanzia e nuove regole per le sponsorizzazioni. 'Domani pomeriggio' -  dichiara l'Assessore Paolo Petralia Camassa - 'in un continuo e proficuo scambio di informazioni  finalizzate  ad ottimizzare i risultati ed in considerazione dell'ottima intesa esistente  tra il settore sportivo e l'amministrazione, incontreremo gli operatori dello sport cittadino per un ultimo confronto prima di quello con il Ministro. Quello che chiederemo al Governo ha una duplice funzione, permettere allo sport di poter ripartire e al contempo gestire nel modo migliore la fase della ripartenza tenuto conto delle grandi difficoltà in cui versa lo sport a causa della crisi'. 'Lo sport come il turismo è stato uno degli elementi che hanno rilanciato la città in questi anni, con decine di eventi nazionali ed internazionali. L'associazionismo sportivo di base e di eccellenza ha rappresentato in questi anni uno dei mondi vitali della città e insieme stiamo ora lavorando per costruire insieme un percorso in vista della cosiddetta Fase 2. L'Amministrazione comunale si farà portavoce col Governo nazionale, direttamente o tramite l'ANCI, di sostenere questo settore, anche perché sarà un modo per rimettere in moto la nostra comunità' - dichiara il sindaco di Palermo. L’assessore Paolo Petralia Camassa, il sindaco Leoluca Orlando e gli assessori allo sport delle città metropolitane incontreranno in video conferenza il Ministro Spadafora giovedì prossimo alle ore 12.00".

Questo il comunicato pubblicato sul sito ufficiale del comune di Palermo.

SICILIA: CURVA CONTAGI STABILE MA MENO TAMPONI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (martedì 14 aprile), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 37.877 (+566 rispetto a ieri).
Di questi sono risultati positivi 2.501 (+43), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.071 persone (+21), 255 sono guarite (+18) e 175 decedute (+4).

Degli attuali 2.071 positivi, 605 pazienti (0) sono ricoverati - di cui 53 in terapia intensiva (+2) - mentre 1.466 (+21) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

OASI TROINA, PROCURA APRE INCHIESTA PER OMICIDIO ED EPIDEMIA COLPOSI

La procura di Enna ha aperto un fascicolo contro ignoti riguardante la vicenda dell'Oasi Maria Santissima di Troina. Le ipotesi di reato? Epidemia colposa e omicidio colposo. All'interno dell'istituto, che ospita 160 pazienti e nel quale lavorano 150 operatori, sono 102 i ricoverati risultati positivi al Coronavirus e 60 i lavoratori sanitari contagiati, mentre 4 sono già le vittime tra gli ospiti disabili. La polizia giudiziaria, incaricata dal procuratore di Enna, Massimo Palmeri, ha depositato, questa mattina, una informativa conoscitiva sulla vicenda. Nella struttura la Regione ha inviato un commissario per l'emergenza e sono arrivati i medici dell'esercito. Si attende ancora l'esito di circa 190 tamponi.

MUSUMECI: "TROPPI IMMIGRATI, DECRETO PORTI CHIUSI FA ACQUA"

"Troppi immigrati e nessuno pensa al virus. Con l'arrivo del bel tempo, è accaduto ciò che si temeva: centinaia di arrivi in Sicilia, incluso il primo migrante contagiato: il decreto del governo sui porti chiusi a quanto pare sta facendo acqua...". Lo ha detto Nello Musumeci, intervistato ai microfoni di 'Libero', in seguito agli sbarchi autonomi sulle coste dell'Isola. Il presidente della Regione Siciliana, inoltre, ha svelato di "ricevere allarmate telefonate da sindaci e cittadini che temono l'incontrollata gestione della presenza di centinaia di migranti, sul piano della prevenzione sanitaria".

"I sindaci siciliani di tutti i colori sono sul piede di guerra contro il governo nazionale. Stessa cosa gli imprenditori di Lampedusa - ha proseguito Musumeci -. Abbiamo trovato in 24 ore una nave per 488 posti, dotata di protocolli sanitari e di tutte le autorizzazioni, ma non sappiamo ancora cosa abbia deciso lo Stato dopo la nostra proposta. E così non va bene: la leale collaborazione non può essere unilaterale. Il governo non perda altro tempo. Tra la mia gente c'è già tanta tensione. Da uomo orgogliosamente di destra, prima ancora che da governatore, guardo al fenomeno migratorio sotto l'aspetto umanitario e organizzativo. Ed ho sempre denunciato il cinismo dell'Ue. I migranti vanno fermati prima ancora di partire e l'Europa avrebbe dovuto già da tempo prendere atto del fallimento della politica di cooperazione e di sviluppo con il Continente Africano", ha concluso.

MEDICO COVID PARTINICO: "SENTO ANGOSCIA FAMIGLIE DEI PAZIENTI"

"Quello che mi colpisce nel lavoro per l'emergenza Covid-19 è vedere i parenti dei pazienti costretti a lasciare i loro cari al cancello d'ingresso. Angosciati sperano di rivederli in buona salute, e ce li affidano. Sento la loro angoscia. E poi i familiari delle vittime che non possono avvicinarsi alla salma, toccare il proprio caro un ultima volta: rivedono solo la bara chiusa". Lo ha raccontato Emanuele La Spada, il dirigente medico responsabile organizzativo e gestionale del pronto soccorso di Partinico.

"Al mattino appena sveglio telefono al collega del Pronto soccorso mi informo com'è andata la notte se ci sono stati nuovi ricoveri. Poi mi metto in auto e vado a Partinico. Le forze dell'ordine mi hanno fermato almeno quattro volte in un mese, nel tragitto da Palermo, per controllarmi. Appena gli agenti vedono che sono un medico del Covid hospital mi salutano e mi fanno andar via subito. Nel P.S. lavorano 6 medici divisi in tre turni. Dopo un giro informativo vado nella mia stanza e redigo gli aggiornamenti e le comunicazioni per l'assessorato regionale alla sanità, ricoverati, dimessi, deceduti. Il portale Gecos consente di aver il quadro chiaro. Di mattina eseguiamo anche i tamponi al personale ospedaliero. Il lavoro prosegue per tutta la giornata con le visite, i contatti con gli altri ospedali e il 118, la gestione dei pazienti che devono aspettare il risultato dei tamponi: da 24 a 36 ore", ha proseguito.

"A noi non sono mai mancati i dispositivi di protezione individuale come le mascherine per svolgere il nostro lavoro. Le nostre necessità sono state sempre accolte dalla direzione generale e anche le associazioni di volontariato, le parrocchie, l'Arma dei carabinieri ci hanno dato una mano con le donazioni. Grande solidarietà. Il futuro? Non credo che torneremo in breve tempo alla vita che facevamo prima. Conviveremo col virus. Il cammino è lungo ma per fortuna i dati siciliani sono confortanti: la nostra è stata una regione virtuosa nella gestione del covid. L'arrivo del vaccino ci aiuterà e anche gli screening ad ampio raggio per capire chi sia positivo. Noi ce la mettiamo tutta", ha concluso il medico.

EMERGENZA POVERTA': RIAPRE DOMANI HELP CENTER DI CATANIA

Riaprirà nella giornata di domani, mercoledì 15 aprile, l'Help Center a Catania, "con gli opportuni accorgimenti e la necessaria rimodulazione dell'attività assistenziale". Lo ha deciso la Caritas Diocesana "visto il perdurare dell'emergenza povertà da Coronavirus". La struttura sarà aperta esclusivamente per la distribuzione dei pasti, che verrà effettuata all'aperto, nel piazzale antistante l'Help Center, tutti i giorni dalle 12.30 alle 14, nell'osservanza di tutte le misure anti-contagio previste dall'autorità pubblica, sia nella preparazione che nella distribuzione dei pasti agli assistiti. "Siamo costretti a riaprire per via dell'emergenza povertà sempre più crescente - ha spiegato il direttore, don Piero Galvano -. In una realtà, come quella etnea, che era stata già martoriata dalla crisi economica, anche se è importante ribadire alla cittadinanza che il nostro livello di attenzione alle misure anti-contagio resterà altissimo, perché siamo assolutamente consapevoli dell'urgenza di non abbassare la guardia".

RSA DI VILLAFRATI: LE VITTIME SALGONO A UNDICI

Salgono a undici gli anziani morti dopo essere risultati positivi al Coronavirus, che erano assistiti nella Rsa Villa delle Palme di Villafrati, divenuta zona rossa. L'ultima vittima è una donna di 86 anni che era ricoverata presso il Covid Hospital di Partinico. Nella struttura sono complessivamente 74 le persone risultate positive, 24 operatori e 50 anziani. Oltre a lei, nell'ospedale di Partinico, si è spento un'altra donna di 87 anni originaria della provincia di Caltanissetta.

GRIGLIATA SUI TETTI A PALERMO: DENUNCIATE SEI PERSONE

Una grigliata sui tetti che ha visto coinvolte diverse famiglie, accompagnata da balli di gruppo e fuori d'artificio. E' successo domenica 12 aprile nel quartiere Sperone di Palermo. Le forze dell'ordine, intervenute nel pomeriggio, hanno proceduto all'identificazione dei responsabili. E sei persone sono state denunciate e accusate di danneggiamento e accensioni pericolose, oltre ad essere state multate per violazione delle misure anti Covid-19. A questo, potrebbero aggiungersi ulteriori contestazioni "per aver organizzato la festa sul terrazzo condominiale privo di protezioni mettendo a rischio la propria incolumità e quella dei propri familiari". Ma non solo; considerata la presenza di minori e la situazione di pericolo, si indagherà anche sui genitori.

ORLANDO SCRIVE A CONTE: "SLITTARE DI UN ANNO TERMINI PER FONDI EXTRACOMUNALI"

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando - in una lettera inviata al premier Giuseppe Conte e ai ministri per gli Affari regionali e le Autonomie, per il Sud e la Coesione Territoriale, dell'Economia e delle Finanze, dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e dei Trasporti - ha chiesto lo slittamento di un anno dei termini per l'esecuzione degli interventi previsti dai programmi con fondi extra comunali gestiti dall'Amministrazione.

Nella nota in questione, Orlando ha ribadito gli effetti negativi che le scelte adottate per il contrasto al Coronavirus stanno producendo, citando ad esempio il Programma Operativo Nazionale "Città Metropolitane", l'Agenda Urbana Regionale, il Patto per lo Sviluppo della Città di Palermo, "la cui attuazione continuerà ad accusare un arresto o un rallentamento considerevole". Per il sindaco, "l'effetto dell'arresto della gran parte degli interventi a causa della pandemia produrrà un ritardo sui cronoprogrammi e sulle scadenze prefissate di gran lunga superiore alla durata della situazione emergenziale" rendendo necessari "gravosi sforzi al fine di riattivare i numerosi processi che interessano la totalità dei progetti finanziati".

Orlando, inoltre, ha ricordato che "Palermo ha registrato una straordinaria capacità di progettazione e spesa negli ultimi anni, riuscendo a raccogliere, solo con i tre principali programmi oltre 450 milioni di euro da destinare ad importanti interventi strutturali - come scuole, illuminazione pubblica, miglioramento del sistema dei trasporti - e ad interventi di innovazione sociale e tecnologica. Non solo, la nostra capacità di realizzare i programmi è stata certificata anche dagli organismi di controllo, cui è stato rendicontato oltre il 100% degli obiettivi di spesa previsti. Di fronte a questa emergenza sanitaria che sta colpendo in modo violento la nostra comunità occorre che il Governo nazionale e la Comunità europea diano a noi come a tutti i comuni più attivi la possibilità di non perdere i finanziamenti, soprattutto perché proprio i programmi comunitari e nazionali rappresenteranno uno strumento indispensabile per rimettere in piedi un'economia colpita in modo violentissimo. Si ricorda che il Pon Metro ha assegnato alla città di Palermo circa 91 milioni di euro, di cui 23,5 già rendicontati, l'Agenda Urbana prevede 84 milioni di euro (in piccola parte anche per il Comune di Bagheria) tutti ancora da spendere e il Patto per Palermo oltre 300 milioni di euro suddivisi fra diverse aree ('Infrastrutture', 'Ambiente', 'Sviluppo economico e produttivo', 'Turismo e Cultura' e 'Riqualificazione e sicurezza urbana') la cui attuazione è in parte diretta da parte del Comune di Palermo e in parte delegata alla Regione Siciliana".

TAMPONI SU SICILIANI RIENTRATI DAL NORD: ALTRI 20 POSITIVI

Altri 20 tamponi sono risultati positivi nel week end. Dunque, secondo quanto riportato dal 'Giornale di Sicilia', al momento, sono sessanta i siciliani rientrati dal Nord Italia portando con sé il Covid-19. I test, tuttavia, non sono stati ancora completati: sono poco meno di 15 mila in tutto le persone che le Asp dovranno controllare; siciliani che in attesa del tampone sono stati e devono restare in quarantena.

SICILIA, RIAPRONO LIBRERIE E NEGOZI PER BIMBI: LA NUOVA ORDINANZA

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha emanato una nuova ordinanza che entrerà in vigore da oggi fino al prossimo 3 maggio e che di fatto proroga in Sicilia misure più restrittive recependo alcune disposizioni previste dall'ultimo Dpcm sull'emergenza coronavirus, come ad esempio la riapertura di librerie.

Il Governatore, dunque, ha deciso di confermare la chiusura dei negozi di generi alimentari la domenica e nei giorni festivi, il divieto di attività motoria e passeggiate con i figli anche nei pressi della propria abitazione e ribadisce l'obbligo soft della mascherina. "Negli esercizi commerciali di vendita e distribuzione di generi alimentari, anche all'aperto gli operatori sono tenuti all'uso di mascherina, all'utilizzo di guanti monouso o, in alternativa, al frequente lavaggio delle mani con detergente disinfettante". Inoltre nei luoghi dove "non è possibile mantenere la distanza di 1 metro tra persone, è fatto obbligo a ciascuno di coprire naso e bocca".

PALERMO: ULTIMATI I TAMPONI, 33 I POSITIVI A VILLA MARIA ELEONORA

Sono trentatré i positivi nella clinica Maria Eleonora a Palermo. Nelle ultime ore, sono stati eseguiti tutti i 204 tamponi prelevati nei giorni scorsi tra i 54 pazienti e i 150 tra dipendenti, sanitari e fornitori. I pazienti positivi sono stati trasferiti negli ospedali Cervello, Partinico e Civico. Alcuni dipendenti si trovavano a casa e altri sono stati trasferiti presso l'hotel San Paolo Palace. L'assessorato regionale alla Salute ha disposto un'ispezione per cercare di comprendere come il virus si sia potuto diffondere all'interno della struttura.

CORONAVIRUS IN SICILIA, CASI PER PROVINCE: I NUMERI

Questi i casi di Coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 16 di oggi (lunedì 13 aprile).

Agrigento, 125 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 113 (22, 8, 10); Catania, 586 (130, 57, 61); Enna, 290 (179, 16, 21); Messina, 357 (134, 44, 35); Palermo, 321 (70, 41, 23); Ragusa, 58 (6, 4, 5); Siracusa, 90 (50, 48, 11); Trapani, 110 (14, 17, 4). Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo ha comunicato la presidenza della Regione Siciliana.

SICILIA: CALANO CONTAGI E TERAPIE INTENSIVE, ALTRI OTTO MORTI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (lunedì 13 aprile), in merito all'emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 37.311 (+1.213 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.458 (+42), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.050 persone (+20), 237 sono guarite (+14) e 171 decedute (+8).

Degli attuali 2.050 positivi, 605 pazienti (0) sono ricoverati - di cui 51 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.445 (+20) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

GRIGLIATA SUI TETTI, IL SINDACO ORLANDO: "PRONTE MULTE E DENUNCE"

Una grigliata sui tetti che ha visto coinvolte diverse famiglie, accompagnata da balli di gruppo e fuori d'artificio. E' successo nella giornata di ieri, domenica 12 aprile, nel quartiere Sperone di Palermo. Poi, nel pomeriggio, sono intervenute le forze dell'ordine, che hanno proceduto all'identificazione dei responsabili. "Anche grazie ai video che loro stessi hanno stupidamente diffuso, nei quali per altro non lesinavano insulti al sottoscritto, sarà più facile identificare questi incivili e incoscienti che hanno coinvolto in questa grave violazione anche numerosi minori, commettendo in un solo momento diversi reati - ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando -. Per tutti loro scatteranno le sanzioni e le denunce previste, con le pene che meritano. Non posso che esprimere gratitudine, che sono certo non essere solo mia ma di tutta la stragrande maggioranza dei palermitani e degli abitanti dello Sperone, alle forze dell'ordine che sono intervenute subito e in modo deciso".

MUSUMECI: "ECCO NAVE PER QUARANTENA, GOVERNO AGISCA"

"Una nave per la quarantena degli immigrati, capace di ospitare fino a 488 persone. L'abbiamo trovata: è la Motonave Azzurra della compagnia Gnv, dotata di protocollo sanitario per l'assistenza a bordo di casi di Covid-19 positivi, idonea quindi a garantire le condizioni sanitarie necessarie alla quarantena di sospetti contagi ed attrezzata anche per preparare i pasti giornalieri. Ecco la nostra soluzione, presidente Conte, non ci sono più alibi. Basta solo sottoscrivere il contratto. Ed è un compito del governo nazionale". Lo ha detto in una nota il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

"Non c'è più motivo di scaricare sulle strutture della Sicilia il peso organizzativo di collocare centinaia di persone immigrate, pronte a sbarcare nei prossimi giorni sulle coste siciliane, vittime di spregiudicati venditori di carne umana. La Sicilia non vuole vivere col Coronavirus la stessa drammatica esperienza della Lombardia: la gente ha paura, i sindaci hanno civilmente lanciato l'allarme, come faccio io da tre giorni. Evitiamo altra tensione sociale. I migranti che rischiano di annegare vanno soccorsi e messi in quarantena. Ma lo si faccia su una nave in rada. E anche presto".

TERZA MULTA A MONDELLO PER BAGNANTE

Ieri, per il terzo giorno di fila, un uomo si è recato sulla spiaggia di Mondello ed è stato nuovamente sanzionato. Sabato, il bagnante era stato sorpreso da un elicottero dei carabinieri, che si era abbassato fino a costringerlo ad allontanarsi. Nel giorno di Pasqua, il signore è tornato ancora una volta sulla spiaggia palermitana. E fermato da una pattuglia della polizia, per lui è scattata la terza sanzione: "Pagherò anche questa - ha commentato l'uomo -. Non ho paura del coronavirus e voglio continuare a prendere il sole".

CORONAVIRUS, IN SICILIA 2030 PERSONE ANCORA CONTAGIATE E 163 DECEDUTI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (domenica 12 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 36.098 (+2.311 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.416 (+52), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.030 persone (+29), 223 sono guarite (+14) e 163 decedute (+9).
Degli attuali 2.030 positivi, 605 pazienti (-15) sono ricoverati - di cui 53 in terapia intensiva (-5) - mentre 1.425 (+44) sono in isolamento domiciliare.
Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

PALERMO, PAZIENTI E OPERATORI POSITIVI LASCIANO VILLA MARIA ELEONORA

Hanno lasciato la clinica Villa Maria Eleonora i pazienti e gli operatori sanitari risultati positivi al Coronavirus. Lo ha riferito la struttura in questione attraverso una nota. Nel dettaglio, "i 14 pazienti positivi" sono stati trasferiti presso i centri Covid di Palermo, mentre "tre operatori sanitari" contagiati si trovano in isolamento presso l'hotel San Paolo Palace.

"Attualmente non sono più presenti in struttura pazienti o operatori positivi ai tamponi effettuati e di cui sono pervenuti i risultati". Nelle scorse ore all'interno della clinica è stata avviata una "profonda" azione di "igienizzazione e sanificazione di tutte le aree a seguito della quale, effettuata ogni altra necessaria verifica sanitaria, riprenderà la normale attività anche di supporto all'Asp". Al momento, il totale dei soggetti positivi è di 22 su 149 tamponi già processati.

MASCHERINE E VISIERE NON A NORMA: MAXI SEQUESTRO A PARTINICO

A Partinico, in provincia di Palermo, la Guardia di Finanza ha sequestrato quasi 53 mila dispositivi di protezione non a norma. Il materiale è stato scoperto in un negozio di ferramenta. In particolare, i dispositivi di protezione individuale (circa 150 tra capi di abbigliamento professionale, guanti, occhiali protettivi) presentavano un marchio CE contraffatto, dunque privi di certificazione europea. Il titolare del negozio è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Palermo per frode nell'esercizio del commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci, omessa denuncia e detenzione abusiva di materie esplodenti. L’uomo è stato inoltre segnalato alla Camera di Commercio per violazioni del Codice del Consumo, che possono comportare sanzioni fino a 25.823 euro.

PALERMO, DIMESSA TURISTA BERGAMASCA: E' STATO IL PRIMO CASO IN CITTA'

La turista bergamasca di 66 anni, primo caso a Palermo, è stata dimessa nella giornata di ieri. La donna era ricoverata dallo scorso 25 febbraio. "Non mi sembra vero. Sono stata fortunata perché sono stata bene da subito ma i tamponi erano sempre positivi, era una delusione ogni volta... - ha dichiarato la donna ai microfoni di PalermoToday -. I medici e gli infermieri sono stati professionali e umani, mi sono sentita meno sola. Però ho il cuore straziato da quanto succede a Bergamo, dove ci sono persone che muoiono sole senza potere salutare i propri cari. State attenti, state a casa".

CORONAVIRUS, I DATI IN SICILIA: 2.364 POSITIVI, 154 DECEDUTI 

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (sabato 11 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 33.787 (+2.631 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.364 (+62), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.001 persone (+34), 209 sono guarite (+22) e 154 decedute (+6).

Degli attuali 2.001 positivi, 620 pazienti (-10) sono ricoverati - di cui 58 in terapia intensiva (-4) - mentre 1.381 (+44) sono in isolamento domiciliare.

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CORONAVIRUS: DONATE DUEMILA MASCHERINE A COLTIVATORI PARTINICO

Sono duemila le mascherine donate all'associazione italiana coltivatori della Sicilia da 'Fra.Co. distribuzione Srl' di Partinico, azienda dei fratelli Francesco e Alessandro Costantino che si occupa di servizi per l'illuminazione.

Il presidente dell'associazione, Vanessa Costantino, ne ha destinate 1.000 alle diverse sezioni territoriali, agli operatori e agli assistiti che potranno usufruirne.

"Abbiamo deciso anche di donarne mille che stiamo distribuendo a forze dell'ordine, sanitari del 'Covid hospital', protezione civile comunale e addetti alla raccolta dei rifiuti che si impegnano quotidianamente nel territorio di Partinico in questo periodo di emergenza sanitaria", ha dichiarato il presidente dell'associazione e consigliere comunale di FdI a Partinico, Vanessa Costantino 

CORONAVIRUS: CONFESERCENTI DONA 600 COLOMBE PASQUALI A MEDICI E INFERMIERI

Anche la Confesercenti di Ragusa ha aderito all'iniziativa nazionale 'Colombe negli ospedali' per donare dolci pasquali a medici, infermieri e al personale delle strutture sanitarie. Sono 600 in totale le colombe pasquali che sono state distribuite negli ospedali di Modica, centro per l'emergenza Covid, Ragusa e Vittoria.

"Gli esercenti iblei hanno dimostrato, ancora una volta, di essere solidali verso il prossimo e in questa occasione nei confronti di medici e personale sanitario impegnato in prima linea nella lotta al Covid-19. Le colombe sono state realizzate in tempi record da una una pasticceria di Vittoria che ha compiuto un gesto che denota bontà d'animo e altruismo" sono state le parole di Luigi Marchi, presidente provinciale della Confesercenti Ragusa 

CORONAVIRUS: CARABINIERI DONANO CIBO A FAMIGLIE POVERE DI PALERMO

Attraverso la parrocchia di San Francesco di Paola, i carabinieri della caserma Carini, hanno raccolto e distribuito oltre 2400 chili di derrate alimentari e il reparto servizi magistratura ha fatto una fornitura di generi alimentari nel quartiere Danisinni.

Anche la compagnia di Bagheria ha collaborato con la Protezione Civile per l'acquisto di alcuni alimenti di prima necessità da destinare alle famiglie disagiate; le compagnie di Misilmeri, dove c'è la zona rossa di Villafrati, e la compagnia di Cefalù hanno organizzato, in coordinamento con le amministrazioni comunali, raccolte alimentari.

CATANIA: RIENTRATO IN AEREO, ESCE PER COMPRARE DROGA: MULTATO

A Catania un uomo è stato sanzionato con una multa da cinquemila euro, dopo essere stato fermato per un controllo. Nell'autocertificazione infatti l'uomo, alla guida di un autoveicolo senza avere mai conseguito la patente, aveva scritto di essere uscito di casa per comprare droga per uso personale.

 Dagli accertamenti è poi risultato che era rientrato in Sicilia in aereo da quattro giorni e che non rispettava l'obbligo di permanenza domiciliare con isolamento fiduciario e divieto di avere contatti sociali per 14 giorni. Ad aggravare la posizione dell'uomo, multato e indagato per pro vuolazione del provvedimento, anche l'inveire contro le forze dell'ordine.

CORONAVIRUS: POSTI DI BLOCCO E FILE AI MERCATI DI PALERMO

Presidiate da questa mattina dalle forze dell'ordine le principali arterie stradali di Palermo, in vista delle festività pasquali. Istituiti posti di blocco agli ingressi autostradali e sulla statali, per cercare di limitare gli spostamenti verso le seconde case di villeggiatura, nel rispetto dei decreti emanati dal Governo per limitare la diffusione del Covid-19

PALERMO, 22 I POSITIVI NELLA CLINICA MARIA ELEONORA: PAZIENTI TRASFERITI

I tredici pazienti ricoverati presso la clinica Maria Eleonora di Palermo, risultati positivi al Coronavirus, sono stati trasferiti altrove. Quattro si trovano adesso all'ospedale Civico, tre al Covid Hospital di Partinico e sei presso l'hotel San Paolo Palace. Su 146 tamponi effettuati, 22 sono risultati positivi (fra i quali tre operatori sanitari), mentre si attende ancora l'esito su un centinaio di altri test al quale sono stati sottoposti dipendenti, pazienti e parenti dei pazienti. "Al momento l’intera struttura rimane in quarantena preventiva in attesa dei referti ufficiali", ha spiegato la direzione dell'ospedale. 

LAMORGESE AI PREFETTI: "VIGILATE, RISCHIO MAFIA E GRAVI TENSIONI"

"Prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata, attraverso un’attenta e accurata valutazione di tutti i possibili indicatori di rischio di condizionamento dei processi decisionali pubblici funzionali all’assegnazione degli appalti". Lo ha detto la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgere, in una circolare indirizzata ai prefetti, invitandoli a mettere in campo "una strategia complessiva di presidio della legalità".

Lamorgese, in particolare, ha sottolineato "l'esigenza di rafforzare la tutela dell’economia legale dagli appetiti criminali, precludendo spazi di agibilità che potrebbero aprirsi in questo contesto difficile e in quello che ci attende". "Alle difficoltà delle imprese e del mondo del lavoro" determinate dall'emergenza Coronavirus "potrebbero accompagnarsi gravi tensioni a cui possono fare eco, da un lato, la recrudescenza di tipologie di delittuosità comune e il manifestarsi di focolai di espressione estremistica, dall'altro, il rischio che nelle pieghe dei nuovi bisogni si annidino perniciose opportunità per le organizzazioni criminali".

PALERMO, SCOPERTO MERCATO ABUSIVO IN CAPANNONE ALLA ZISA

Nel quartiere Zisa, in quel di Palermo, è stato scoperto un capannone di mille metri quadrati all'interno del quale veniva esercitata la vendita abusiva all'ingrosso di prodotti ortofrutticoli. I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, dunque, notando un "anomalo assembramento" di persone intente a caricare su alcuni automezzi centinaia di prodotti, hanno individuato la struttura in questione, che è stata posta sotto sequestro amministrativo.

"E' stato accertato che all'interno del capannone veniva svolta l'attività di compravendita di frutta e verdura, in assenza delle necessarie autorizzazioni comunali relative agli aspetti sanitari e di sicurezza - spiegano -. Dai successivi approfondimenti, è stato accertato che l’attività veniva svolta presso il capannone da una società operante nel settore della vendita all'ingrosso di prodotti ortofrutticoli, titolare di una concessione presso il mercato di via Montepellegrino e che in data 26 marzo, quindi durante il periodo di chiusura del mercato, aveva aperto l’unità locale, comunicata all'Agenzia delle entrate come 'deposito'".

ACIREALE, BARACCA PER BARBECUE DI PASQUA: SANZIONATI DUE GIOVANI

Due giovani, di 17 e 20 anni, sono stati sorpresi dai carabinieri mentre stavano costruendo una baracca, con rami di alberi e lenzuola, nascosta in una zona boschiva di un fondo agricolo di proprietà di un Ente benefico per realizzare un barbecue per trascorrere Pasqua e Pasquetta con degli amici. E' successo ad Acireale, in provincia di Catania. I due ragazzi sono stati sanzionati.

SICILIA, OGGI MARKET APERTI FINO ALLE ORE 23

Per agevolare le famiglie, in previsione delle due giornate festive di chiusura (domenica e lunedì), i negozi alimentari, già autorizzati, potranno prolungare l'orario di apertura di oggi, sabato 11 aprile, fino alle ore 23. Lo ha disposto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, con una circolare a firma del capo della Protezione civile regionale, Calogero Foti.

SICILIA, 70 NUOVI CONTAGI E 10 MORTI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (venerdì 10 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 31.156 (+2.414 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.302 (+70), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.967 persone (+25), 187 sono guarite (+35) e 148 decedute (+10). Degli attuali 1.967 positivi, 630 pazienti (+1) sono ricoverati - di cui 62 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.337 (+24) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

BOLLETTINO NAZIONALE 10 APRILE 2020

Confermati totali: 147577 (+3951, --253)

Positivi attuali: 98273 (+1396, --219), di cui 66534 (+1661, --128) isolati a casa, 28242 (-157, --71) ricoverati, 3497 (-108, --20) terapia intensiva

Deceduti: 18849 (+570, --40)

Guariti: 30455 (+1985, ++6)

Tamponi effettuati: 906864 (+53495, ++7251)

SICILIA, 2 MILIONI E MEZZO PER STRUTTURE DI OSPITALITÀ E CENTRI ANTI-VIOLENZA

Due milioni e mezzo di euro per contributi alle associazioni e alle cooperative sociali che si occupano di contrasto alla violenza di genere. Li ha stanziati il governo Musumeci, attraverso l'assessorato alla Famiglia. Due i bandi, già pubblicati sul sito web della Regione Siciliana, che tengono conto dell'epidemia in corso e pertanto, tra le spese finanziabili, verranno ammessi anche tutti gli interventi necessari alla prevenzione e al contrasto del Covid 19.

Il primo avviso, per un milione e mezzo di euro circa, è finalizzato alla concessione di finanziamenti per la gestione e l'implementazione di nuovi servizi delle case di accoglienza a indirizzo segreto e delle strutture di ospitalità in emergenza. Il secondo, invece, per un milione di euro, per destinare ai centri anti violenza e interventi di assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli minori o diversamente abili.

"I contributi - evidenzia l'assessore alla Famiglia Antonio Scavone - permetteranno di supportare le strutture di ospitalità anche per le spese di implementazione di nuovi servizi che assicurino e mettano in atto il distanziamento sociale quale forma principale di prevenzione e contrasto del Covid 19".

Tra le spese finanziabili legate all'emergenza coronavirus l'acquisto di: dispositivi di protezione individuale per utenti e personale, servizi di assistenza alle donne vittime di violenza conseguenti alle norme restrittive e di salvaguardia della salute pubblica, beni strumentali finalizzati alla comunicazione a distanza, tra utente e strutture, strutture tramite social media.

"Ma anche tutte le spese di gestione riconducibili al Covid 19 - continua il componente del governo Musumeci - come quelle (vitto, alloggio e trasporto) per la presa in carico in emergenza delle vittime di violenza per il periodo di quarantena presso strutture alberghiere o quelle relative alla sanificazione dei locali delle strutture di ospitalità. In questo momento di convivenza forzata dobbiamo tenere alta l'attenzione per le donne vittime di violenza - prosegue l'assessore- e fornire ogni tipo di protezione e assistenza".

CORONAVIRUS, OLTRE 2 MILA MASCHERINE PER MEDICI, OPERATORI DELLE CASE DI RIPOSO E COMMERCIANTI

Oltre due milioni di mascherine per case di riposo, case di cura private, rsa (residenze sanitarie assistenziali), cta (comunità terapeutiche assistite), farmacie, guardie mediche, operatori delle unità speciali, medici di famiglia e pediatri. A distribuirle in tutte le nove le province dell'Isola, su disposizione del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, è stata la Protezione civile, per fronteggiare l'emergenza da Covid 19. I dispositivi di protezione sono principalmente del tipo chirurgico, mentre 120mila pezzi appartengono alla categoria Ffp2.

Altre 250mila mascherine, sempre tramite la Protezione civile regionale, sono andate alle associazioni di categoria del settore alimentare, affinchè riforniscano tutti gli operatori che giornalmente hanno contatti con la clientela. La nuova ordinanza firmata mercoledì sera da Musumeci prevede, infatti, che "negli esercizi commerciali di vendita e distribuzione di generi alimentari, anche all'aperto, gli operatori siano tenuti all'uso costante di mascherina e all'utilizzo di guanti monouso".

SIRACUSA, ASP AVVIA PROGRAMMA DI SPERIMENTAZIONE DOMICILIARE

L'Asp di Siracusa ha avviato un programma di sperimentazione domiciliare gestito dalle Unità speciali di continuità assistenziale per coloro che presentano i primi sintomi di Coronavirus, al fine di potenziare il sistema sanitario in questo momento di emergenza.

"Le sperimentazioni condotte in questi giorni in Emilia Romagna - si sottolinea dalla direzione sanitaria - stanno dimostrando che cominciare una terapia domiciliare precoce significa modificare in una elevata percentuale di casi l'esito della malattia, migliorando la prognosi e abbassando il numero dei ricoveri, specialmente quelli critici, col vantaggio inoltre di decongestionare gli ospedali e le terapie intensive. La soluzione è attaccare la malattia sul territorio e decongestionare gli spedali. La Società italiana di malattie infettive e la Società italiana di medicina generale hanno validato la sperimentazione pubblicando il protocollo condiviso di Terapia domiciliare precoce per pazienti Covid".

CEFALU', TAMPONI PER PERSONALE SANITARIO E PAZIENTI DELLA FONDAZIONE GIGLIO

Il personale sanitario e i pazienti ricoverati presso la Fondazione Giglio di Cefalù verranno sottoposti al tampone del Coronavirus, come deciso dal presidente Giovanni Albano, per "rafforzare e mettere ancor di più in sicurezza l'ospedale prevenendo eventuali contagi". "Ci siamo dotati - ha aggiunto il presidente Albano - di tutte le tecnologie necessarie per allestire un laboratorio di biologia molecolare". Il laboratorio potrà analizzare 100 tamponi al giorno.

PARTINICO, DONATE UOVA PASQUALI E DOLCI AL PERSONALE SANITARIO DEL COVID-HOSPITAL 

Il personale sanitario impegnato in prima linea presso il Covid-Hospital di Partinico ha ricevuto in dono uova pasquali e dolci da parte delle aziende 'Fiasconaro' e 'I Peccatucci di mamma Andrea'.

"Ringraziamo per la generosità le due aziende, così come ringraziamo tutte le persone e le strutture che ci stanno dimostrando la loro vicinanza - ha detto il direttore generale dell'Asp di Palermo, Daniela Faraoni - la consegna delle uova e delle colombe pasquali serve anche a creare un momento di normalità in una situazione straordinaria nella quale siamo costretti a vivere".

PALERMO, 22 I POSITIVI NEL FOCOLAIO DI VILLA MARIA ELEONORA

Sono 22, finora, le persone risultate positive al Coronavirus e appartenenti al focolaio della clinica Villa Maria Eleonora di Palermo. I tamponi sono stati effettuati a 54 pazienti e a 150 tra fornitori e personale sanitario, ma soltanto 146 sono stati già controllati. Ulteriori tamponi devono ancora essere effettuati a persone venute a contatto con il personale sanitario risultato positivo e ai parenti dei pazienti. "Al momento l'intera struttura rimane in quarantena preventiva in attesa dei referti ufficiali", chiarisce la direzione dell'ospedale.

CATANIA, CONFINDUSTRIA DONA DUE VENTILATORI E UN DEFIBRILLATORE AL CANNIZZARO

Confindustria Catania ha donato all'ospedale Cannizzaro della città etnea due ventilatori polmonari meccanici da trasporto e un defibrillatore completo, nonché mascherine FFP2, tute per la protezione individuale e un dispositivo ozonizzatore alla onlus Misericordia Porto al fine di contrastare l'emergenza Coronavirus. "La solidarietà e il sostegno ai pazienti e alle fasce più deboli non possono fermarsi - spiega il presidente degli industriali catanesi, Antonello Biriaco - e in questo momento così difficile abbiamo sentito il dovere di dare un contributo concreto sostenendo le attività di cura e assistenza ai malati che stanno impegnando senza sosta medici, infermieri e volontari ai quali va il ringraziamento di tutti noi. Anche il più piccolo contributo, oggi più che mai, può risultare fondamentale per fronteggiare l'onda d'urto causata da questa terribile epidemia".

TAMPONI A CHI E' RIENTRATO DAL NORD, RAZZA: "39 POSITIVI ASINTOMATICI SU 4 MILA"

Tampone al termine della quarantena per chi è tornato in Sicilia dal Nord Italia. Lo ha annunciato nel corso di una diretta Facebook l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. "Abbiamo già acquisito seimila tamponi e ne sono stato elaborati quattromila. Di questi 39 sono risultati positivi. Ecco perché in questa fase dobbiamo chiedere pazienza: dobbiamo evitare che un soggetto che magari si sente bene ed è confortato da uno stato di salute apparentemente perfetto possa essere positivo ma asintomatico".

Per rendere più rapida la procedura, dunque, dieci laboratori si dedicheranno solo a questo. "In questo modo ogni giorno potremo mettere insieme 1.200 tamponi. E non si tratta degli stessi destinati agli ospedali o legati a casi già accertati, ma è una linea a parte. Questo comporterà che un numero significativo di cittadini dovrà attendere qualche altro giorno prima di lasciare l'abitazione. Chiediamo un sacrificio nell'interesse di tutti ma penso che da qui a dopo Pasqua riusciremo a concludere i test su tutti coloro che sono rientrati".

FAVORITA E MONTE PELLEGRINO, LIMITAZIONI PER AUTO E PEDONI FINO AL 14 APRILE

Limitazioni per auto e pedoni da oggi e fino al 14 aprile al Parco della Favorita e alla Riserva di Monte Pellegrino. In particolare, saranno chiusi al transito veicolare e pedonale, così come ricorda la polizia municipale, i varchi e le piccole strade del Parco della Favorita che collegano il Viale Diana con il Viale Ercole dalle ore 12 di venerdì 10 aprile alle ore 7 di martedì 14 aprile.

Sarà lasciato un passaggio di circa tre metri per consentire il transito per gli autorizzati e per i casi di emergenza. Sono esclusi i veicoli delle Forze dell'Ordine, di Soccorso, i mezzi di servizio della Protezione Civile, della Riserva Naturale Orientata "Monte Pellegrino" e del personale diretto al Campo Ostacoli, alla Nucleo della Polizia a Cavallo ed alla struttura che ospita i cani.

CONSEGNE A DOMICILIO VIETATE A PASQUA E PASQUETTA, MICCICHE': "UN DANNO"

"Fino ad oggi ho condiviso ogni provvedimento del governo regionale e sono convinto che se oggi la Sicilia è tra le regioni italiane meno colpite dagli effetti dell’emergenza sanitaria sia in larga parte merito del rigore e della prontezza dei provvedimenti voluti dalla giunta Musumeci. Eppure l’ordinanza del governo regionale che prevede lo stop alle consegne a domicilio per le festività pasquali mi suona stonata e controproducente: mi auguro si faccia un responsabile passo indietro". Lo ha detto il presidente dell'Ars, Gianfranco Miccichè, in una nota. "Precludere alle attività commerciali la possibilità di consegnare a domicilio i propri prodotti nel periodo delle festività pasquali è un danno aggiuntivo e ingiustificato, alla già debole economia siciliana, oltre che psicologicamente un colpo per le famiglie già segnate da settimane di quarantena. Ho avuto modo di ascoltare le richieste di moltissimi operatori del settore alimentare, commercianti e ristoratori: tutti quanti chiedono di poter lavorare nei prossimi giorni, garantendo ovviamente i requisiti igienico sanitari che l’emergenza sanitaria impone. Alla loro voce unisco la mia".

FOCOLAIO DI VILLAFRATI: DUE NUOVE VITTIME A PALERMO

Una nuova vittima, la decima, tra gli ospiti della casa di riposo di Villafrati. Si tratta di una donna di 88 anni originaria di Marineo, deceduta questa mattina presso il reparto di Pneumologia dell'ospedale Civico. Sempre al Civico, si è spenta nella giornata di ieri una donna di 72 anni originaria di Campofranco (Caltanissetta). E anche lei proveniva dalla Rsa Villa delle Palme di Villafrati, comune dichiarato 'zona rossa'. Le due anziane donne presentavano entrambe un quadro clinico complesso e altre patologie pregresse. Nei giorni scorsi sono deceduti un 74enne di Termini, ricoverato al 'Covid Hospital' di Partinico e padre Silvio Buttitta, entrambi trasferiti negli ospedali da Villafrati con le ambulanze del 118.

TUTTI POSITIVI ASINTOMATICI IN UNA CASA DI CURA NEL CATANESE

Ad eccezione di due anziani 'negativi', sono risultati positivi, ma asintomatici, tutti i dieci ospiti di un casa di cura di San Giovanni La Punta, nel Catanese. Il personale positivo e asintomatico, in tutto quattro persone, è stato posto in quarantena obbligatoria nella struttura. Un dipendente 'negativo' è stato esonerato dal servizio, mentre il resto del personale, che non era al lavoro, è stato posto in quarantena a casa. Lo ho reso noto il sindaco Antonino Bellia, sottolineando che "la struttura è stata presa in carico dall'Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Catania che vigila sull'attuazione del protocollo previsto". "Rassicuro quindi tutti coloro i quali hanno sollevato perplessità in merito alla vicenda, poiché l'Asp sta estendendo i controlli a tutte le strutture residenziali per anziani del nostro territorio, in sinergia con la polizia municipale per i necessari interventi per salute e sicurezza", ha concluso.

CORONAVIRUS, GIOVANE MIGRANTE POSITIVO A POZZALLO

Un migrante egiziano di 15 anni è risultato positivo al Coronavirus. Il ragazzo, arrivato ieri nell'hotstot di Pozzallo, in provincia di Ragusa, era sbarcato lo scorso 6 aprile a Lampedusa. "Nella notte sono stato informato che uno dei 50 migranti presenti nell'hotspot è risultato positivo al Coronavirus. Il tampone era stato eseguito subito dal medico responsabile dell'hotspot perché ai controlli sanitari si evidenziava una temperatura di 38 gradi. Ho chiesto subito un incontro al Prefetto di Ragusa per come affrontare questo caso. Ad ogni modo chiedo urgentemente una relazione sanitaria da parte dei responsabili dal centro di provenienza del migrante e non escludo un eventuale esposto alla Procura per accertare eventuali responsabilità". Lo ha detto il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna.

CORONAVIRUS, MUSUMECI FAVOREVOLE A CONFERMARE LINEA RIGORE

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha partecipato, in videoconferenza, alla riunione della 'cabina di regia' tra Governo e Regioni con il premier Giuseppe Conte per l'emergenza Covid-19. Nel corso dell'incontro, il governatore ha detto di essere "favorevole a confermare la linea del rigore e della fermezza, concordando con Palazzo Chigi la proroga fino al 3 maggio delle attuali restrizioni", procedendo solo "successivamente a una riapertura parziale e graduale delle attività".

Tra le proposte, anche quella di valutare la ripartenza dei cantieri stradali che garantiscano il distanziamento sociale "se a maggio i numeri dei contagi ci daranno ragione. Sono lavori che possono essere svolti anche con una riduzione dei disagi per gli utenti, visto che le strade sono deserte", sono state le sue parole. Infine, Musumeci ha chiesto a Conte "la possibilità di inserire nel prossimo decreto una semplificazione delle procedure di gara per la distribuzione alle famiglie delle risorse stanziate dalla Regione Siciliana ai Comuni".

SICILIA, NUMERO CONTAGI NUOVAMENTE IN RIALZO

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (giovedì 9 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 28.742 (+1.304 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.232 (+73), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.942 persone (+49), 152 sono guarite (+19) e 138 decedute (+5). Degli attuali 1.942 positivi, 629 pazienti (+1) sono ricoverati - di cui 63 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.313 (+48) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

SIRACUSA, STRUTTURE ALBERGHIERE FORNISCONO 119 POSTI LETTO PER ASINTOMATICI

Due strutture alberghiere, a Siracusa, ospiteranno 119 posti letto per accogliere persone positive al Coronavirus, ma già guarite o asintomatiche. La prima struttura, già idonea, è "Città della Notte", in territorio di Augusta. La seconda, invece, sarà disponibile tra quindici giorni, ed è la "Casa del Pellegrino", a Siracusa. Entrambe le concessioni avranno durata minima di 60 giorni.

CEFALU', ALTRI TRE VENTILATORI DONATI ALLA FONDAZIONE GIGLIO

La Fondazione Giglio di Cefalù ha ricevuto e collaudato tre nuovi ventilatori polmonari. Due sono stati donati Diocesi di Cefalù e uno dall'ex primario della medicina interna dell'ospedale, Totò D'Anna. I tre ventilatori saranno utilizzati sia per la terapia sub intensiva che per l'assistenza dei pazienti, in reparto, con difficoltà respiratorie. La Diocesi, inoltre, ha fornito 5 mila mascherine al personale sanitario. 

"Ringrazio il vescovo di Cefalù - ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano - e quanti, in questi giorni, di intensa attività per organizzarci nell'assistere al meglio i nostri pazienti, ci sono stati vicini con atti di solidarietà e di sostegno al personale impegnato in prima linea".

ANCI SICILIA: "SITUAZIONE DRAMMATICA, SERVONO MAGGIORI RISORSE"

"Gli amministratori siciliani chiedono al Governo nazionale maggiori risorse per garantire la tenuta istituzionale e finanziaria degli enti locali. La situazione drammatica che stiamo vivendo esige risposte straordinarie a sostegno di tutti i sindaci che devono far fronte alle richieste e alle esigenze dei cittadini e tutelare la salute pubblica. Esprimiamo, quindi, la nostra preoccupazione per il presente e per il futuro delle nostre città anche a fronte della posizione critica espressa dal presidente dell'Anci nazionale, Antonio De Caro, che proprio ieri ha abbandonato polemicamente i lavori della Conferenza unificata dopo aver chiesto 5 miliardi per i comuni, e della protesta di numerosi amministratori dell'Isola contro le misure prese dal Governo". Lo ha detto Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia. 

CINISI, COPPIA ARRESTATA PER SPACCIO DURANTE CONTROLLI ANTI-CORONAVIRUS

Nel corso dei controlli odierni per il rispetto delle misure cautelari relative all'emergenza Coronavirus, la polizia ha arrestato a Cinisi un uomo e una donna di Terrasini per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. La coppia era in auto senza motivazioni validi e gli agenti, dopo avere perquisito i veicoli, hanno rinvenuto 100 grammi di marijuana.

PARTINICO, ESTUBATA 40ENNE AL COVID HOSPITAL

Migliorano le condizioni di una donna, ricoverata in terapia intensiva otto giorni fa presso il Covid Hospital di Partinico. La quarantenne è stata estubata. "E' un segnale importante sia dal punto di vista clinico che psicologico - sottolineano i medici - è un messaggio di speranza anche per i pazienti più gravi. Presto la donna potrebbe lasciare anche la terapia intensiva per essere trasferita nel reparto a minore intensità di cura".

CALTANISSETTA, 7 PERSONE DENUNCIATE PER ESSERSI SOTTRATTE AI CONTROLLI

A Caltanissetta sette persone si sono date alla fuga dopo essere state fermate dagli agenti di polizia, che stavano tentando di verificare le motivazioni per cui si trovavano al di fuori delle proprie abitazioni. Per i sette che sono scappati ai controlli è scattata la denuncia.

MESSINA, ANNULLATA ORDINANZA DE LUCA

Il Consiglio dei ministri ha annullato l'ordinanza del sindaco di Messina, Cateno De Luca, che prevedeva l'obbligo di registrazione online per coloro che avrebbero attraversato lo Stretto. Il provvedimento, oltre che per il suo contenuto, sarebbe stato annullato per un difetto di competenza in quanto investiva un ambito territoriale regionale e non circoscritto al solo Comune di Messina.

PALERMO: SANIFICAZIONE PURE IN UFFICI, OSPEDALI E FARMACIE

Alle attività di sanificazione ed igienizzazione di tutti i quartieri della città avviata da RAP dall’11 marzo si aggiunge ora l’azione di Re.Se.T. che, su disposizione del Sindaco, effettuerà interventi manuali e puntuali in punti sensibili quali Ospedali, Farmacie, uffici aperti al pubblico, supermercati, ecc.... Stanotte la Re.Se.T. ha avviato una fase di test dei dispositivi acquistati ad hoc.

"L’intervento coordinato delle due aziende serve ad intervenire sia sui grandi assi con le autobotti, sia lungo gli assi secondari ed infine con interventi puntuali operati da Reset. Un modo per garantire, con metodi diversi, un intervento quanto più possibile diffuso in città, ma allo stesso tempo puntuale nei luoghi più delicati. Uno sforzo organizzativo delle due aziende che ne testimonia il valore umano a servizio della città e la dedizione dei lavoratori che hanno compreso la delicatezza del momento che stiamo attraversando". Così il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e l’Assessore Sergio Marino. Per i presidenti di Rap e Reset Giuseppe Norata e Antonio Perniciaro "si conferma una collaborazione importante, nello spirito di servizio che da sempre caratterizza il nostro impegno aziendale. Un impegno certamente difficile viste le condizioni operative, ma che da parte di tutti i lavoratori è accettato nell’ottica di rendersi quanto più possibile utili alla nostra comunità".

VIDEO Coronavirus, sanificazione ed igienizzazione: si estendono gli interventi a Palermo. Le immagini

SINDACO MESSINA: "REGIME SUBDOLO, PREFERISCO MORIRE IN TRINCEA"

"Mi vogliono politicamente ammazzare a colpi di lupara di Stato. La riunione straordinaria del CdM che è stata preannunciata per esaminare il caso De Luca è l'ennesima conferma della trasformazione di una Stato serio in Repubblica delle Banane che questo Governo ha avuto la capacità di fare con l'Italia". Lo ha detto il sindaco di Messina, Cateno De Luca, annunciando la "diffusione della memoria difensiva ultimata la notte scorsa e inviata al premier Giuseppe Conte". "Mi hanno più volte intimidito con le loro omissioni, i loro silenzi e i loro avvertimenti burocratici ma vado avanti per tutelare gli italiani da quello che ormai è un subdolo regime. Preferisco morire in trincea, politicamente vittima dei colpi di lupara di stato", ha concluso.

CORONAVIRUS, MORTO VIGILE DEL FUOCO A CATANIA

"Giuseppe Coco era uno stimato collega e un ottimo formatore. Stamani è mancato dopo una lunga lotta contro il Covid19. Alla sua famiglia e ai colleghi di Catania l'abbraccio del Capo Dipartimento Mulas, del Capo del Corpo Dattilo e dei vigili del fuoco di tutta Italia". E' il tweet pubblicato dai Vigili del Fuoco che hanno reso noto il decesso di un loro collega. 51 anni, Giuseppe Coco prestava servizio come istruttore aeroportuale a Catania ed era in coma da tre settimane. Suo padre, risultato positivo al Coronavirus, si è spento la scorsa settimana. Si tratta del terzo Vigile del Fuoco morto in Italia a causa del COVID-19.

SICILIA, SPOSTAMENTI SULLO STRETTO CONSENTITI SOLO A FORZE DELL'ORDINE, MEDICI E PENDOLARI

"Dal 10 al 13 aprile gli spostamenti di passeggeri sullo stretto di Messina saranno consentiti esclusivamente agli appartenenti alle Forze dell'Ordine e alle Forze Armate‚ agli operatori sanitari pubblici e privati‚ ai lavoratori pendolari‚ nonché per comprovati motivi di gravità e urgenza.

Con l'Ordinanza contingibile e urgente n. 15 di oggi il presidente della Regione Nello Musumeci‚ ai sensi del decreto n.145/2020 del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti‚ di concerto con il Ministro della Salute‚ ha disposto che gli spostamenti dei passeggeri via mare da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa sono assicurati mediante quattro corse giornaliere A/R‚ da effettuarsi nella fascia oraria dalle 6 alle 21.

Dal 10 aprile al 13 aprile tali spostamenti sono consentiti esclusivamente agli appartenenti alle Forze dell'Ordine e alle Forze Armate‚ agli operatori sanitari pubblici e privati‚ ai lavoratori pendolari‚ nonché per comprovati motivi di gravità e urgenza.

Il Coordinatore dell'Unità di crisi sanitaria metropolitana di Messina‚ di concerto con l'ASP competente territorialmente‚ provvederà a intensificare i controlli sanitari agli approdi della Rada San Francesco‚ della Stazione Marittima e di Tremestieri".

Lo annuncia la Protezione Civile della Regione Sicilia tramite un comunicato ufficiale.

SICILIA, 7 MILIONI DI EURO PER GLI UNIVERSITARI FUORI SEDE. MUSUMECI: "BENEFICIO DOVEROSO"

La Regione Sicilia stanzierà sette milioni di euro per aiutare gli studenti universitari fuori sede a pagare gli alloggi ove risiedono, vista l'emergenza Coronavirus che continua ad alimentare la crisi economica in Italia. Nel dettaglio del progetto, quattro milioni sono destinati agli studenti iscritti in atenei al di fuori della Sicilia, anche all'estero. Per questi sono previsti 800 euro al mese se hanno mantenuto la permanenza in quelle sedi almeno dal 31 gennaio fino alla data odierna. I restanti tre milioni di euro saranno invece destinati agli studenti fuori sede che risiedono però in Sicilia, che hanno richiesto il contributo alloggio all'Ersu per l’anno accademico in corso risultando idonei ma non assegnatari del beneficio. I destinatari del primo contributo dovranno, inoltre, essere regolarmente iscritti all’anno accademico 2019/2020, appartenere a un nucleo familiare con una certificazione Isee non superiore ai 23 mila euro annui e non godere di altri benefici economici erogati per le stesse finalità.

Le cifre verranno distribuite attraverso gli uffici ERSU (Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario) della Sicilia: quello di Palermo provvederà all'istruttoria degli studenti iscritti in Italia, quello di Catania invece si occuperà degli universitari all'estero. Inoltre gli ERSU avranno la possibilità di emanare un ulteriore bando per l’erogazione di "sussidi straordinari" destinati a studenti ritrovatosi in stato di bisogno in seguito alla pandemia del Coronavirus.  Il bando sarà disponibile entro mercoledì 15 aprile sul sito del dipartimento dell’Istruzione e della formazione professionale della Regione Siciliana e su quelli degli Ersu regionali.

A parlare dell'iniziativa è stato il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci: "Crediamo doveroso erogare un concreto e immediato beneficio economico a tanti studenti che, in queste settimane sono comunque obbligati a sostenere i costi relativi ad affitti per alloggi che non possono utilizzare. Abbiamo ritenuto doveroso riservare anche una particolare attenzione a quei giovani che hanno affrontato il sacrificio della lontananza dalle loro famiglie in un momento particolarmente difficile, rinunciando a rientrare in Sicilia".

Anche l'assessore all'Istruzione Roberto Lagalla ha espresso la sua opinione in merito: "Grazie all’impulso fornito dal presidente della Regione si è stati in grado di rispondere prontamente a una condizione di disagio manifestato da tanti giovani e dalle loro famiglie, ai quali, sin dall’inizio di questa legislatura, abbiamo inteso rivolgere la massima attenzione. Con questo provvedimento, abbiamo guardato tanto agli studenti siciliani fuori regione, quanto a quelli che frequentano gli atenei dell'Isola nell’ottica di assicurare un equo e solidale intervento. Si tratta di un’azione che, soprattutto nella attuale fase emergenziale, fornisce un utile contributo dell’istituzione regionale ai tanti genitori che affrontano con sacrificio le spese necessarie a garantire il percorso accademico dei propri figli".

CORONAVIRUS, I DATI IN SICILIA: 1.893 POSITIVI, 133 GUARITI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (mercoledì 8 aprile), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 27.438 (+2.581 rispetto a ieri).
Di questi sono risultati positivi 2.159 (+62), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.893 persone (+34), 133 sono guarite (+20) e 133 decedute (+8).

Degli attuali 1.893 positivi, 628 pazienti (-7) sono ricoverati - di cui 65 in terapia intensiva (-8) - mentre 1.265 (+41) sono in isolamento domiciliare.

ORLANDO: "USUREMO DRONI PER I CONTROLLI"

 "Da venerdi' speriamo di avere a disposizione i droni", sono le parole espresse dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nel corso della seduta odierna del Consiglio Comunale. 

"Enac - ha aggiunto il Sindaco di Palermo - ha autorizzato il comune a fare utilizzare i droni alla polizia municipale. Abbiamo stipulato il contratto di assicurazione fino al 31 dicembre per monitorare al meglio la  citta', soprattutto nelle prossime giornate di festa".

CORONAVIRUS: CONSULTI ONLINE CON MEDICI DELLA FONDAZIONE GIGLIO CEFALU'

 Teleconsulti gratuiti con gli specialisti della Fondazione Giglio di Cefalù per consentire ai proprio pazienti la possibilità di effettuare consulti con i medici della struttura attraverso la piattaforma 'ultraspecialisti.com' e quindi senza dover recarsi in ospedale. E' questo il servizio - gratuito - pensato dalla fondazione Giglio di Cefalù per consentire ai pazienti di essere seguiti dai medici, senza doversi necessariamente recarsi nella struttura. Per accedere basta registrarsi alla piattaforma, accedere ad un'area riservata alla Fondazione, selezionare il tipo di consulto medico e caricare eventuali esami diagnostici e clinici di cui si dispone.

CORONAVIRUS: SEI POSITIVI NELLA CLINICA MARIA ELEONORA PALERMO

La direzione della clinica Maria Eleonora rende noto che "a seguito di accertamenti precauzionali effettuati il 7 aprile, sono risultati positivi 5 pazienti attualmente ricoverati nel reparto di Riabilitazione cardiologica. Le loro condizioni sono stabili e non richiedono trattamento di terapia intensiva. I 5 pazienti, che erano gia' in stanze singole, anche a scopo precauzionale sono stati isolati dal reparto igienizzando e sanificando tutti gli ambienti".   

"Tutto il personale sanitario e' stato sottoposto a tampone e gli operatori che sono venuti a contatto con i suddetti pazienti nel periodo compreso tra il 4 e il 6 aprile sono stati posti tempestivamente in isolamento domiciliare. Da ieri, un operatore sanitario che presentava sintomi sospetti e' stato posto in isolamento domiciliare. Sono in corso accertamenti anche su tutti i pazienti ricoverati. Al momento l'intera struttura e' stata posta in quarantena preventiva in attesa dei risultati dei tamponi, al suo interno si trovano 19 tra personale sanitario e medici, oltre a 8 dipendenti di gestione organizzativa, e tutti rimarranno nella struttura fino all'esito dei tamponi. Il personale al momento non in servizio, i pazienti dimessi dal 19 marzo e i loro famigliari sono stati contattati per esseresottoposti a tampone".

CORONAVIRUS: PESCATORI REGALANO PESCE A FAMIGLIE BISGNOSE 

Grande gesto di solidarietà a Castellamare del Golfo dove, alcuni pescatori, hanno donato oltre 70 kg di pesce alle famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza coronavirus. Il pesce e' stato raccolto nello sportello di distribuzione alimentare allestito nella chiesa di san Giuseppe dall'interparrochialita' in collaborazione con il Comune

 "Un gesto di solidarietà - dice il Sindaco Nicola Rizzo - che mi commuove e mi rende orgoglioso dei tanti miei concittadini che in questi giorni di grande difficolta' si mettono a disposizione del prossimo e mostrano grande cuore.  Ringrazio i pescatori di Castellammare che pur vivendo anche loro grandi difficolta' del momento hanno deciso di far prevalere generosita' e attenzione per gli altri". 

  "Il gesto dei pescatori si unisce - prosegue - a quello dei tanti volontari delle associazioni che operano in citta', dell'interparrochialita', dei singoli, che ringrazio tutti indistintamente perche' operano incessantemente per aiutare chi ha bisogno di un pasto o di un farmaco. Sono tantissimi e nell'imminente Pasqua rappresentano la nostra futura resurrezione da una grande emergenza e sofferenza qual e' quella causata dalla pandemia".

CORONAVIRUS: I SINDACATI CHIEDONO VERIFICHE IN CASE CURA PER ANZIANI

 "Verifiche a tappeto sulle condizioni di vita e di lavoro all'interno delle case e delle strutture residenziali e di cura per anziani e persone fragili": le sollecitano Cgil, Cisl e Uil regionali con le rispettive federazioni dei pensionati. "E' dimostrato - scrivono i sindacati in una nota recentemente inviata al governo regionale - che finora queste strutture rischiano di essere quelle piu' colpite, l'anello debole della catena. Se vogliamo evitare vere e proprie stragi e la diffusione di contagi occorre intervenire con decisione".

Le strutture residenziali per anziani censite in Sicilia dal Ministero dell'interno nel 2019 sono 1.117 per un totale di 23.428 posti letto. A queste si aggiungono quelle per disabili, le case famiglia, i centri per tossicodipendenti.  

"Negli incontri avuti con gli assessori regionali alla Salute e alla Famiglia- scrivono Cgil, Cisl, Uil, Spi, Fnp e Uilp - abbiamo in sostanza assistito a un rimpallo di responsabilita'".  "E' giunto adesso il momento degli interventi concreti se si vuole salvaguardare i soggetti piu' deboli e con essi l'intera comunita', contribuendo a bloccare l'epidemia e alla ripresa del sistema Paese". I sindacati dunque chiedono al governo regionale "un tavolo urgente per decidere modalita' e tempi, che devono essere immediati, delle verifiche nelle strutture. Occorre mettere in sicurezza utenti e operatori verificando anche le procedure di sanificazione e di protezione individuale che vengono adottate".

"E soprattutto  - sottolineano Cgil, Cisl, Uil, Spi, Fnp e Uilp -  la situazione reale per quanto riguarda la diffusione dei contagi, la cui conoscenza e' fondamentale per la prevenzione e la lotta a Coronavirus,  conoscenza che riteniamo non sia effettiva e completa".

POLSTRADA: PIU' CONTROLLI A PALERMO PER PASQUA   

Durante le festivita' pasquali, la Polizia Stradale di Palermo, intensifichera' i controlli finalizzati alla verifica del rispetto da parte dei cittadini delle disposizioni governative mirate al contenimento dei contagi da Coronavirus. La Polstrada ha predisposto un piano straordinario di monitoraggio delle principali arterie stradali della provincia. In particolare, nelle giornale di domenica e lunedi' prossimo vigileranno sulle principali arterie autostradali e statali oltre 30 equipaggi della Polstrada al giorno. Tutte le autocertificazioni verranno  controllate e chi attestera' il falso rischiera' di incorrere in una denuncia all'Autorita' Giudiziaria. Particolare attenzione sara' rivolta a presidio dell'Autostrada, in uscita e in entrata su PALERMO, cosi' come verranno presidiati i principali svincoli autostradali sulla A29 PALERMO-Mazara del Vallo, sulla A19 PALERMO-Catania e sulla A20 PALERMO-Messina. Saranno sottoposte a controlli anche le principali Strade Statali della provincia palermitana, la SS113 Settentrionale Sicula, la SS 121 che collega PALERMO con Agrigento e la SS 624 PALERMO - Sciacca. Il piano di sicurezza e' stato pianificato in adesione alle linee guida impartite dal Servizio Polizia Stradale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, d'intesa con la Questura di PALERMO.

CORONAVIRUS, ASSESSORE SICILIA: STRETTA DECISIVA PER FESTE 

 Nuova ordinanza per contenimento Pasqua, 25 aprile e 1 maggio "Pasqua, il 25 aprile e il primo maggio sono tre momenti in cui il possibile allentamento della tensione potrebbe comportare il venire meno delle misure di contenimento sociale e non possiamo permettercelo". A dichiararlo è l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, annunciando all'Assemblea siciliana una nuova ordinanza presidenziale con ulteriori misure "difensive" per contenere la diffusione del Covid-19

CORONAVIRUS: NUOVO FOCOLAIO A VILLA MARIA ELEONORA PALERMO, STRUTTURA IN QUARANTENA

Salgono a sette i casi positivi al Coronavirus alla Clinica Villa Maria Eleonora di Palermo. La struttura è chiusa da ieri sera, con personale e pazienti posti in quarantena, come da prassi.

RAZZA "IN SICILIA MASSIMO CASI POSITIVI IL 22 MARZO"  

Si e' registrato il 22 di marzo in Sicilia il massimo numero di positivi, mentre "calcolando l'incubazione media la riduzione del contagio potrebbe collocarsi intorno alla data del 10 di marzo, e cioe' in corrispondenza all'avvio della misure di distanziamento adottate dal presidente della Regione l'8 marzo". A dichiararlo è l'assessore alla Salute, Ruggero Razza, parlando all'Assemblea regionale siciliana. 

L'assessore Razza ha poi fornito anche alcuni dati sulla situazione siciliana.  Al 6 aprile con 637 pazienti ricoverati si e' registrato "il culmine piu' ampio", di questi "74 in terapia intensiva", ha aggiunto Razza. Sono Catania, Messina, Troina e Caltanissetta le citta' piu' colpite con piu' casi registrati. "Siamo la regione che ha posto obblighi di isolamento piu' ampi per soggetti non positivi", ha detto Razza, nel corso della sua relazione.  

 "Nella prima settimana di aprile e nella seconda settimana di aprile, visto il tempo di incubazione della malattia, si possono misurare le misure di contenimento del governo nazionale e di quello regionale", ha spiegato ancora Razza.  

CORONAVIRUS: DA ARS 680MILA EURO PER EMERGENZA

Il Consiglio di presidenza dell'Ars da il via libera allo stanziamento di 680mila euro per affrontare alcune delle spese necessarie a far fronte all'emergenza Coronavirus. A darne notizia è stato il presidente Gianfranco Miccichè ad inizio della  seduta dell'Aula. 500mila euro, saranno assegnati  alle Asp siciliane per comprare dispositivi di sicurezza da distribuire a medici di famiglia, infermieri, pediatri e operatori sanitari. Centomila euro andranno invece alle Caritas siciliane; 40mila alla Missione di Biagio Conte e altri 40 mila, infine, alla Comunità di Sant'Egidio. "Abbiamo voluto dare un contributo significativo, nell'emergenza che  stiamo vivendo, per sostenere le associazioni che aiutano i più  bisognosi e per la salvaguardia della salute dei medici di famiglia",  sono state le parole di Miccichè.

CORONAVIRUS: LIMONI USATI COME DISINFETTANTE NATURALE, LIEVITANO I PREZZI

"Cresce la richiesta di limone dell'Isola che dopo anni di crisi ottiene un prezzo remunerativo, con una media di 80 - 90 centesimi al chilo".

Ad affermarlo è Coldiretti Sicilia che sottolinea come "con lo scoppio dell'emergenza coronavirus, e' boom dell'agrume a causa della produzione insufficiente a livello mondiale che ha fatto aumentare i prezzi". "A spingere la domanda - sottolinea l'organizzazione agricola - e' l'utilizzo come disinfettante naturale".

 "Il limone - secondo Coldiretti Sicilia - ha rappresentato la storia dell'Isola ma negli ultimi anni a causa delle importazioni il prezzo era diminuito talmente tanto da far estirpare migliaia di ettari. Oggi la qualita' del limone  siciliano e' riconosciuta a livello mondiale e nella nostra Regione si ottiene piu' dell'87% del raccolto nazionale con due Igp: Siracusa e Interdonato Messina. Su oltre 22.000 ettari se ne raccolgono circa 3,5 milioni di quintali. Anche in Spagna, che e' il primo produttore di limoni dell'Unione Europa, la domanda e' aumentata enormemente mentre la produzione e' risultata limitata per motivi climatici ed i prezzi sono schizzati". "Gli effetti della pandemia stanno facendo registrare una maggiore consapevolezza sul valore strategico rappresentato dalla produzione agricola per l'alimentazione e la salute e proprio la biodiversita'  e' il valore aggiunto della nostra Regione . L'attenzione e la cura dell'ambiente e' il primo passo verso la costruzione del dopo coronavirus", commenta il presidente Francesco Ferreri. 

CORONAVIRUS SICILIA: SEDICI NUOVI CASI NEL PALERMITANO

In attesa del nuovo bollettino della Protezione Civile regionale, ecco la divisione dei positivi nelle varie province della Sicilia in base all'ultimo aggiornamento di martedì 7 aprile (ore 17).

Agrigento, 107 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Palermo, 276 (+16) (74, 29, 12); Caltanissetta, 93 (22, 4, 8); Catania, 551 (155, 28, 51); Enna, 273 (168, 1, 15); Messina, 327 (145, 18, 25); Ragusa, 47 (7, 4, 3); Siracusa, 80 (42, 26, 7); Trapani, 105 (22, 1, 3).

CC CONCA D'ORO, A PALERMO DISTRIBUITI 7.150 EURO IN BUONI SPESA

Sabato scorso, a Palermo, il Conca D'Oro di via Lanza di Scalea ha donato ben sessanta buoni spesa, da 50 euro l'uno, per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità. E oggi la campagna lanciata dal noto centro commerciale per le famiglie bisognose del quartiere San Filippo Neri ha raggiunto il risultato di 143 buoni distribuiti, per un totale di 7.150 euro.

"Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno risposto alla nostra campagna solidale. Abbiamo ricevuto diversi attestati di stima e in molti hanno manifestato la volontà di dare un contributo al fianco del centro commerciale", ha dichiarato il direttore del Conca D'Oro, Antonio Biagianti. "Non vogliamo fermarci qui, abbiamo deciso di organizzare un banco solidale. Il banco è già attivo ed è ben visibile nella piazza Centrale del Conca D’Oro. Chi può lascia pacchi di pasta, latte, prodotti di prima necessità. Chi ha bisogno, invece, prende quello che gli serve nel totale anonimato e nel rispetto della privacy. In questo momento così drammatico vogliamo consolidare i legami relazionali con il territorio", ha concluso.

Per chi volesse contribuire alla campagna può scrivere a direzione@concadoropalermo.it oppure chiamare il numero di telefono 091.244355.

Coronavirus, a Palermo distribuiti 7.150 euro in buoni spesa: l’iniziativa promossa dal centro commerciale Conca D’Oro

SINDACO MESSINA: "CONTRO ME ACCANIMENTO DEMOCRATICO"

"C'è un accanimento non terapeutico, peggio, democratico. C'è un attentato alla democrazia da parte di un pezzo dello Stato che non accetta il fatto che un sindaco di provincia come De Luca abbia dimostrato che quel sistema messo in piedi è un sistema farlocco". Così il sindaco di Messina, Cateno De Luca, in diretta Facebook. Parole rivolte al ministro degli Interni Luciana Lamorgese. "Tutti possiamo fare i contestatori di professione, ma la cosa più complicata è quella di dimostrare che se una certa legge non funziona, si ha anche la capacità propositiva. E qui il sindaco De Luca ha interloquito con organi, autorità, ha fatto riunioni quando ha registrato le omissioni da parte dello Stato, e abbiamo avuto la capacità di proporre una soluzione".

STOP SERVIZI A DOMICILIO DI DOMENICA E FESTIVI

Durante la chiusura domenicale e nei giorni festivi delle attività commerciali, anche i servizi di consegna a domicilio devono intendersi sospesi, con eccezione di farmaci e di materiale editoriale. Lo precisa una circolare del capo della Protezione civile regionale, Calogero Foti. Il provvedimento - si legge - è stato necessario per fornire ulteriori chiarimenti "a seguito di quesiti posti al Drpc Sicilia intesi a fugare dubbi interpretativi sorti a seguito della copiosa adozione di provvedimenti, nazionali e regionali, dettati dall'esigenza di contenere la diffusione del Covid-19".

CORONAVIRUS, BIAGIO CONTE INVITA ALLA PREGHIERA E AL DIGIUNO

Un appello al digiuno e alla preghiera. "Per contrastare questa forte epidemia è doveroso invocare e chiedere l'aiuto al Buon Dio". Lo ha detto il missionario laico Biagio Conte. "Con tutto rispetto della buona volontà dell'uomo nello scoprire un possibile vaccino o terapia, credo che serva urgentemente invocare il Buon Dio, affinché metta fine a questa tragica epidemia. Sento nel mio cuore di comunicarvi cosa mi suggerisce e mi dice il buon Dio: di vivere e attuare, in questa preziosa settimana, un giorno, il venerdì santo, fatto di intense preghiere, di penitenze e di un forte digiuno, rinunciando così ai vizi, ai piaceri degli alimenti".

ASSOIMPRESA: CONSULENZE GRATUITE PER AZIENDE E PROFESSIONISTI IN CRISI

"Il Coronavirus rischia di far chiudere migliaia di aziende in tutta Italia. Per salvare il settore produttivo italiano servono provvedimenti celeri e chiari per evitare una giungla di norme e cavilli che potrebbe rivelarsi più dannosa del virus stesso. Per questo Assoimpresa offre la propria consulenza gratuita nei settori del credito, del fisco e del lavoro: per superare la crisi servono infatti meno tasse, più aperture dalle banche e interventi di sostegno al lavoro per evitare i licenziamenti. La nostra associazione è pronta a fare la sua parte per aiutare gli imprenditori ad affrontare al meglio questo momento". Lo ha detto Mario Attinasi, alla guida dell'associazione delle piccole e medie imprese, in merito all'iniziativa che promuove consulenze gratuite, via telefono o sul web per aziende e professionisti che si trovano ad affrontare la crisi dovuta al Covid-19.

ASS. ECONOMIA SICILIA: "ATTENDIAMO ESITI EUROGRUPPO PER MANOVRA FINANZIARIA"

"In relazione alle indiscrezioni di stampa sull'approvazione della legge finanziaria nel corso della seduta della Giunta di ieri, si precisa che non e' stato approvato alcun testo. Il governo ha lungamente lavorato, per quasi dieci ore, sulle proposte elaborate dagli assessori, dai capigruppo di tutte le forze politiche del Parlamento, al fine di tradurre gli impegni per il rilancio economico dell'Isola in norme che possano essere condivise in modo ampio. Resta centrale sul piano finanziario l'impiego del contributo al risanamento della finanza pubblica, attendiamo, quindi, gli esiti dell'Eurogruppo per concordare i margini di flessibilità con lo Stato. Dopo un ulteriore confronto, a partire da oggi, il governo si riunirà nuovamente per approvare il testo da trasmettere all'Ars", ha detto in una nota l'assessore all'Economia della Regione Siciliana Gaetano Armao.

MESSINA, CONSIGLIO DI STATO FAVOREVOLE AD ANNULLAMENTO ORDINANZA DE LUCA

 Il Consiglio di Stato, con il parere della prima sezione n. 735/2020, ha espresso la propria approvazione all'annullamento dell'ordinanza emessa dal sindaco di Messina, Cateno De Luca. Il primo cittadino, infatti, ha imposto a "chiunque intende fare ingresso in Sicilia attraverso il Porto di Messina, sia che viaggi a piedi sia che viaggi a bordo di un qualsiasi mezzo di trasporto" l'obbligo di registrarsi, almeno 48 ore prima della partenza, nel sistema dion-line www.sipassaacondizione.comune.messina.it. Un'ordinanza che ha condotto nelle scorse ore il Ministero dell'interno a richiederne l'annullamento.

SINDACATI SICILIA: "AGENTI PENITENZIARI NON TUTELATI, DICHIARIAMO STATO DI AGETAZIONE"

"Nelle carceri, in Sicilia la polizia penitenziaria non viene tutelata è per questo che dichiariamo la stato di agitazione, chiedendo il commissariamento del provveditorato regionale amministrazione penitenziaria in Sicilia, e che i Prefetti assumano la regia nella gestione delle strutture carcerarie in tema di emergenza del Covid-19. Le regioni Toscana e Umbria, Campania, Sardegna e Calabria si stanno muovendo ad una velocità impressionante per tutelare la salute dei lavoratori della polizia penitenziaria, in Sicilia siamo fermi al palo, infatti il provveditore e il direttore del personale, quasi a volere sminuire le sicure iniziative a salvaguardia dei lavoratori, si affidano ad una indicazione generica del Ministero della Sanità, che ovviamente non tiene conto della peculiarità degli istituti penitenziari, ove nessun parametro è assimilabile alle condizioni esterne", dicono i segretari dei sindacati di categoria.  

MARSALA, DENUNCIATO COMMERCIANTE CHE INNEGGIAVA AL SACCHEGGIO DEI SUPERMERCATI

È stato denunciato a Marsala, in provincia di Trapani, un uomo che inneggiava sui social alla rivolta. Una guerra civile contro politici, banche e forze dell'ordine, che avrebbe previsto anche il saccheggio dei supermercati, quella promossa dal commerciante, che tentava di coinvolgere altri amici e conoscenti. La sua iniziativa è però diventata di dominio pubblico e l'uomo è stato denunciato dagli uomini del Commissariato di Marsala alla Procura della Repubblica lilibetana.

CARINI, SEQUESTRATI FLACONI DI GEL IGIENIZZANTE IN IPERMERCATO

La Guardia di Finanza, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli volti a verificare il pieno rispetto delle misure adottate dal Governo per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, ha rinvenuto e sequestrano, presso un ipermercato nel comune di Carini, circa 200 flaconi di gel igienizzante per mani privi di informazioni in merito ai relativi standard qualitativi.

La successiva e conseguente attività di approfondimento, diretta a ricostruire la filiera commerciale attraverso le fatture d’acquisto, ha portato all’individuazione di un laboratorio, nel quale venivano prodotti, per la successiva distribuzione al dettaglio numerosi prodotti di saponi igienizzanti di questa tipologia. Le Fiamme Gialle hanno proceduto quindi al sequestro di oltre 1.600 flaconi e circa 3.000 etichette irregolari

Il titolare dell’esercizio commerciale è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci mentre al titolare dell’azienda distributrice è stata contestata la violazione della disciplina sulla sicurezza dei prodotti cosmetici, punita con una sanzione che può arrivare fino a 25.823 euro.

CORONAVIRUS, GIUNTA SICILIA DA' OK A MANOVRA FINANZIARIA DA GUERRA

La Giunta siciliana, presieduta dal governatore Nello Musumeci, ha approvato Bilancio e Legge di stabilità regionale, che prevede lo stanziamento di un miliardo per le imprese e le famiglie in difficoltà, al fine di sostenere il trasporto pubblico locale e la cassa integrazione. Il presidente della Regione siciliana stesso, nei giorni scorsi, aveva annunciato una "Finanziaria da guerra". Adesso, però, tocca all'Assemblea regionale siciliana esporsi in tal senso.

CORONAVIRUS, I DATI DI OGGI IN SICILIA: 2097 POSITIVI, 113 GUARITI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi  7 aprile. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 24.857 (+1.393 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.097 (+51), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.859 persone (+44), 113 sono guarite (+5) e 125 decedute (+2). Degli attuali 1.859 positivi, 635 pazienti (-2) sono ricoverati - di cui 73 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.224 (+46) sono in isolamento domiciliare.

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

ASSESSORE PALERMO: "RICHIESTE BUONI SPESA SOLO A PROTEZIONE CIVILE"

"Nessun CAF, associazione o centro di alcuni tipo, che non sia fra i 44 autorizzati dal Comune, può rimanere aperto per svolgere alcuna attività legata all'emergenza sociale e alimentare. Nessun modulo cartaceo va compilato presso alcun ufficio. Neanche quelli che riportano loghi del Comune o della Regione. Attenzione a chi raccoglie dati in modo non autorizzato". Lo ha dichiarato l'Assessore Giuseppe Mattina, ricordando che tutte le procedure per la richiesta di accesso al sistema dei buoni pasto e all'assistenza alimentare avvengono tramite registrazione al sito www.protezionecivile.palermo.it.

SICILIA, PANIFICI CHIUSI A PASQUA E PASQUETTA

Panifici in Sicilia chiusi sia a Pasqua, sia a Pasquetta. Lo ha annunciato in un video, Nunzio Reina, responsabile dell'area produzione della Confesercenti regionale. QSono stato chiamato da Nino Buscemi presidente della Fipa e mi ha incaricato di comunicare alla cittadinanza regionale che purtroppo a causa dell’emergenza coronavirus i panifici resteranno chiusi sia domenica che lunedì. La chiusura nel giorno di Pasquetta è legata anche alla decisione di scongiurare scampagnate e gite fuori porta. La Fipa quindi raccomanda di acquistare il pane direttamente sabato anche perché ci sarà una produzione maggiore che consentirà a tutti di avere approvvigionamenti per le giornate di festa", sono state le sue parole.

CORONAVIRUS: PRIMO CASO AD ALTOFONTE

Primo caso di Coronavirus ad Altofonte. "Purtroppo devo comunicarvi prontamente, prima che diventi gossip di paese, che anche ad Altofonte abbiamo il primo caso di coronavirus". Lo ha annunciato il sindaco Angela De Luca in una nota su Facebook. "Il cittadino in questione era già in quarantena da giorno 15 marzo, perché proveniente da altra località e quindi non ha avuto modo di avere contatti con la popolazione locale. L’ho appena sentito, per fortuna sta bene, e stanno bene anche i familiari in attesa del primo tampone. Questo ci fa capire che da oggi dobbiamo ancora di più restare a casa e quando siamo costretti ad uscire, prendere tutte le precauzioni possibili. La situazione è molta seria, e forse qualcuno non l’ha ancora capito".

SICILIA, COVID-19 IN CALO: IN ARRIVO NUOVE RESTRIZIONI

In Sicilia i numeri dei contagi e dei ricoveri per Coronavirus sono in calo da tre giorni. Per questo motivo, il governo Musumeci sta lavorando ad una nuova ordinanza con misure e controlli ancora più rigidi in vista delle festività pasquali. L'obiettivo è una stretta difensiva proprio in una fase di calo della diffusione del COVID-19.

FICARAZZI, SEQUESTRATI 19 MILA FLACONI DI GEL IGIENIZZANTE

Circa 19 mila flaconi di gel igienizzante sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in un minimarket di Trabia. Nel corso del blitz, le Fiamme Gialle hanno posto sotto sequestro penale 15 flaconi di prodotto igienizzante per mani che recavano "etichette con diciture ingannevoli circa la provenienza del prodotto". "Le indagini hanno portato all'individuazione di un’impresa di commercio all'ingrosso di prodotti per la persona e per la casa, con sede a Ficarazzi, nella quale venivano stoccati, per la successiva distribuzione al dettaglio, numerosi prodotti di saponi igienizzanti - spiegano dalla Guardia di Finanza -. Le Fiamme gialle hanno proceduto quindi al sequestro amministrativo di circa 19 mila flaconi di gel igienizzante (da circa 100 millilitri) venduti senza alcuna etichetta. Si trattava di prodotti tutti potenzialmente pericolosi in quanto non presentavano alcuna indicazione del produttore, dell’origine, data di scadenza e precauzioni d’uso, in spregio alle normative comunitarie ed alla disciplina nazionale sulla sicurezza dei prodotti cosmetici".

Il titolare del minimarket, dunque, è stato deferito per il reato di "vendita di prodotti industriali con segni mendaci", mentre al titolare dell'impresa distributrice è stata contestata la violazione della specifica fattispecie prevista dal regolamento comunitario numero 1223 del 2009, punita con la sanzione amministrativa che può arrivare fino a 30 mila euro.

7.115 LITRI DI DISINFETTANTE NON TESTATO SEQUESTRATO NEL CATANESE

6.074 confezioni di normale prodotto detergente, per complessivi 7.115 litri, sono state sequestrate dai Militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania. Il prodotto, venduto come sanificante senza che ne fossero state verificate le reali qualità biocide, è stato trovato nel deposito di un ingrosso di detersivi di Bronte. E il titolare è stato denunciato alla Procura per frode in commercio. La capacità di eliminare virus da superfici, spiega la guardia di finanza, deve essere certificata da approfondite analisi chimiche e da un'apposita autorizzazione ministeriale prima che il prodotto venga immesso in commercio per evitare potenziali rischi per la salute pubblica.

CORONAVIRUS, BILANCIO NAZIONALE 6 APRILE

• casi attuali: 93.187 (+1.941)

• morti: 16.523 (+636)

• guariti: 22.837 (+1.022)

TOTALE CASI: 132.547 (+3.599)

CORONAVIRUS, BILANCIO SICILIA 6 APRILE

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (lunedì 6 aprile), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 23.464 (+1.560 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 2.046 (+52), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.815 persone (+41), 108 sono guarite (+4) e 123 decedute (+7). Degli attuali 1.815 positivi, 637 pazienti (+5) sono ricoverati - di cui 74 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.178 (+36) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CORONAVIRUS: TENTA FURTO A COMMERCIANTE, ARRESTATO A PALERMO

I carabinieri, questa mattina, hanno arrestato C.T., 32 anni, palermitano, accusato di tentativo di rapina in un negozio di detersivi in via Brunelleschi.

Lo stesso negozio, il giorno prima, aveva subito un'altra rapina: un giovane era infatti entrato portando via il cassetto della cassa, contenente circa 500 euro. Immediata la reazione del titolare che, reagendo, ha messo in fuga il malvivente. I carabinieri della stazione di Borgo Nuovo hanno iniziato le ricerche e poco dopo il rapinatore, lo stesso che avrebbe messo a segno il colpo il giorno prima, e' stato bloccato. 

ANTIGONE: "MISURE ALTERNATIVE A DETENZIONE, POSITIVI ANCHE AGENTI PENITENZIARI"

"Tutti i giustizialisti in prima fila a garantire che il posto più sicuro per non contrarre il Covid-19 fosse
il carcere. Le notizie che giungono vanno in direzione opposta, in molte carceri detenuti e agenti di Polizia Penitenziaria sono già risultati positivi. Ultimo in ordine di tempo, risulta che l'ex deputato regionale Paolo Ruggirello, è stato sottoposto al tampone ed
è risultato positivo".

Sono le parole del presidente di
Antigone Sicilia Pino Apprendi, il quale, da tempo, sta seguendo da vicino la vicenda dell'ex deputato regionale in carcere per associazione mafiosa in attesa dell'inizio del processo.

"Ruggirello - continua Apprendi -  si trovava al carcere di Santa Maria Capua Vetere e da giorni aveva chiesto di essere visitato in quanto febbricitante- dice Apprendi-Del caso si era occupato anche Carmelo Abbate il giornalista che aveva reso pubblica la denuncia della figlia. Quanto dobbiamo aspettare per rimuovere i pregiudizi legati alla possibilità di applicare misure di detenzione alternative al carcere a chi ne possiede i requisiti?".

MODICA: GDF ARRESTA LATITANTE, IN AUTO CON UOMO IN QUARANTENA

La Guardia di Finanza di Ragusa ha bloccato a Modica un calabrese latitante e un ragusano che non ha rispettato la quarantena dopo essere rientrato dalla Germania lo scorso 22 marzo. I due erano a bordo di un'auto con targa tedesca. Il primo, nato a Cosenza, è stato arrestato. In passato l'uomo era stato denunciato per traffico di droga ed era ricercato da circa tre anni perché deve scontare nove mesi di reclusione per atti persecutori di una sentenza emessa dal Tribunale di Pistoia. Ha trascorso la sua latitanza tra l'Italia e il Belgio. Dopo l'arresto è stato messo in isolamento e sorveglianza sanitaria. Il ragusano, invece, è stato sanzionato e denunciato a piede libero per violazione delle leggi sanitarie. Sono in corso accertamenti per ricostruire i movimenti dei due uomini nei giorni precedenti e verificare la data di ingresso e modalità di arrivo in Sicilia.

PALERMO, VIA ALL'ASSISTENZA ALIMENTARE: AIUTATE OLTRE 1200 FAMIGLIE

Sono già oltre milleduecento le famiglie che hanno usufruito negli ultimi giorni degli interventi di assistenza alimentare diretta con la consegna di beni di prima necessità (pasta, riso, latte biscotti, conserve, ecc.) da parte delle Associazioni che stanno collaborando con il Comune per affrontare l’emergenza sociale legata al Covid-19. Due degli enti, il Banco Alimentare e il Banco delle Opere di carità, operano su base territoriale ed uno, la Caritas, su base cittadino ma in modo specifico per le famiglie con maggiori criticità (persone sole o con disabilità, estrema fragilità sociale o personale).

Il sindaco Leoluca Orlando sottolinea che “Nessuno sarà lasciato da solo, nessuna famiglia, nessun cittadino. E’ un periodo difficilissimo ma tutti devono sapere che chi ha diritto ad essere aiutato, chi vive una situazione di disagio non dovrà affrontare questo momento da solo“.

DI MAIO: "BELLA NOTIZIA AIUTI ARRIVATI IN SICILIA"

 "Una bella notizia: oggi sono arrivate in Sicilia 40 tonnellate di mascherine e guanti. Una sostanziosa fornitura che servira' a dare supporto innanzitutto agli ospedali della regione. In totale i dispositivi sanitari distribuiti dal Dipartimento Protezione Civile in tutto il centro sud ad oggi sono circa 20 milioni. Qui potete consultare il dettaglio regione per regione: bit.ly/totalemascherine. La fornitura di mascherine non si ferma e questa sera, tra Fiumicino e Malpensa, arriveranno altre 5 milioni di mascherine".

A scriverlo su Facebook, è il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

CORONAVIRUS: A PALERMO DUE RAPINE CON MASCHERINA  

Sono due i colpi messi a segno nella giornata di oggi, a Palermo, in due diverse zone della città: in via Brunelleschi, dove un giovane a volto coperto e con la mascherina e' entrato armato di coltello e ha minacciato la titolare di un negozio di detersivi prelevando circa 500 euro; e in via Crocerossa dove, un rapinatore - sempre un giovane armato di coltello, e sempre con la mascherina - e' entrato in una lavanderia minacciando gli impiegati e rubando i soldi in cassa, circa 300 euro.

La polizia, che ha già eseguito i rilievi, ascoltato la versione dei dipendenti e acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza, indaga sulle due rapine. 

CORONAVIRUS, I DATI DI OGGI IN ITALIA: 91.246 POSITIVI, 21.815 GUARITI 

Salgono a 91.246, con 2.972 nuovi casi rispetto a ieri, il totale dei positivi al Covid-19. 3.977 i pazienti in terapia intensiva, 21.815 il totale dei guariti (819 in più da ieri). Il numero dei deceduti sale, invece, a 15.887.

CORONAVIRUS, I DATI DI OGGI IN SICILIA: 1.774 POSITIVI, 104 GUARITI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi 5 aprile. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 21.904 (+2.008 rispetto a ieri). Di questi sono risultati positivi 1.994 (+62), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.774 persone (+48). Sono ricoverati 632 pazienti (+5), di cui 76 in terapia intensiva (+2), mentre 1.142 (+43) sono in isolamento domiciliare, 104 guariti (+9) e 116 deceduti (+5).

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

SINDACO POZZALLO: "SI A NAVE COSTA, MA IN RADA"

"In queste ore la nave da crociera 'Costa Mediterranea' si trova senza destinazione fra Pozzallo e Malta con circa 800 persone di equipaggio. Il porto di Pozzallo ha soltanto una banchina commerciale, che non può essere occupata per lungo tempo perché si bloccherebbe totalmente l'intera attività, ma nel caso fosse necessario avere un aiuto di qualsiasi natura manifestiamo la nostra completa disponibilità. Rimanendo in rada è possibile garantire qualsiasi tipo di approvvigionamento e inoltre nelle immediate vicinanze dell'area portuale di Pozzallo si trova un'elisuperficie che può garantire i collegamenti e può essere utilizzata per qualsiasi evenienza".

Sono le parole del sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna. "Sono pienamente d'accordo con l'ammiraglio Pettorino - afferma - ora è il momento di far vincere la solidarietà e di far rientrare in Italia i marittimi italiani a bordo delle navi da crociera Costa. Pozzallo è una delle città con maggiore vocazione marittima e i suoi abitanti sono e saranno sempre vicini a chi lavora in mare”.

CORONAVIRUS: MALATA IN CASA TRA I RIFIUTI, INTERVENGONO POMPIERI

Intervento dei vigili del fuoco, con il reparto Nbcr, in via Trabucco - a Palermo, per ripulire l'abitazione sommersa di rifiuti di una donna positiva al Covid-19. A lanciare l'appello era stato il figlio. Dopo avere contratto il Coronavirus, la madre, era infatti rimasta in isolamento a casa in condizioni igienico-sanitarie precarie. Il servizio di ritiro dei rifiuti è stato affidato dall'Asp con delibera dell'1 aprile, sulla scorta dell'ordinanza emanata lo scorso 27 marzo dal presidente della Regione Nello Musumeci.

OPEN ARMS DONA COMPUTER E AVVIA RACCOLTA FONDI "SIAMO DOVE C'E' BISOGNO"

"Open Arms e Covid19: mentre in Italia il nostro lavoro prosegue in rete con Forum Terzo Settore per dare assistenza a chi è solo in casa e non può raggiungere supermercato o farmacia e sostenendo la scuola, abbiamo donato computer a Napoli e a Torino e avviato una raccolta fondi per venire incontro a criticità delle scuole più periferiche, in Spagna continua il lavoro dei nostri volontari e volontarie nelle residenze geriatriche collaborando allo studio clinico della Fondazione contro AIDS e Malattie Infettive del Dr Oriol Mitja. Siamo dove c'è bisogno, in mare e a terra con un unico obiettivo, salvare vite e difendere diritti di tutti e tutte", così l'ong Open Arms.

M5S ARS: "NON C'E' TRACCIA DEI SOLDI AI COMUNI ANNUNCIATI DA MUSUMECI"

"I soldi ai Comuni annunciati da Musumeci? Finora non si è visto un solo centesimo nella casse dei Comuni e nelle tasche dei siciliani e chissà quando arriverà la gran parte. Questo per dovere di chiarezza". Così il deputato Cinque Stelle all'Ars, Luigi Sunseri, "per sgombrare il campo dagli equivoci e dalle informazioni distorte che girano in questi giorni".

"Ad oggi le uniche somme disponibili nelle casse dei Comuni siciliani sono quelle dello Stato. I siciliani che in questi giorni stanno ricevendo i buoni spesa sappiano che è grazie alle somme stanziate prontamente da Roma e non a quelle annunciate dal presidente della Regione in pompa magna 9 giorni fa. Per fare chiarezza è bene ripercorrere cronologicamente gli eventi: Il 28 marzo scorso Musumeci annunciava 100 milioni di euro per i Comuni, per consentire alle famiglie disagiate di accedere all'assistenza alimentare. La relativa delibera regionale veniva finalmente pubblicata giorno 31. Ad oggi non un solo centesimo è arrivato nelle casse dei Comuni. Solo ieri, giorno 4 sera, sono stati decretati i primi 30 milioni (meno del 30% dell'importo previsto). Tra l'altro per questi buoni sono previste procedure molto farraginose che renderanno difficile l'erogazione. I restanti 70 restano ancora un dilemma", ha concluso.

MUSUMECI: "ACCORDO CON LA CINA PER DARE RISPOSTE"

"Appena abbiamo compreso la difficoltà della Protezione civile nazionale nel far fronte alle richieste di tutte le Regioni ci siamo mossi per trovare un rimedio e dare risposta a tutti. Ci son volute più di due settimane di lavoro e confesso che fino all'ultimo abbiamo temuto che l'importante acquisto potesse saltare". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dopo l'arrivo all'aeroporto di Palermo di un aereo cargo con a bordo circa 40 tonnellate di materiale sanitario proveniente dalla Cina e destinato alla Protezione Civile per fronteggiare l'emergenza Coronavirus.

"Nel frattempo, abbiamo avuto contatti anche con aziende siciliane e spero che presto arrivino altri analoghi risultati. Intanto, questo primo materiale sarà distribuito già da subito per garantire tutela e sostegno al personale medico e sanitario impegnato in prima linea nei nostri ospedali. E' una iniziativa portata avanti nella leale collaborazione con lo Stato, a cui il mio governo non si è mai sottratto".

ORLANDO: "GRAZIE A DONAZIONI AEROVIAGGI, SUBITO RILANCIO TURISMO"

"Apprezziamo il gesto della Aeroviaggi che, nonostante si stia attraversando uno dei momenti più difficili per il settore turistico, ha deciso di fare delle donazioni ai comuni di Paòermo, Campofelice di Roccella, Pollina, Sciacca, Castelvetrano e Augusta, sedi delle loro strutture alberghiere in Sicilia". Lo ha comunicato il presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando. "L'iniziativa della Aeroviaggi conferma l'importanza strategica del turismo nella nostra Regione. Un settore fondamentale per cui tutti quanti auspichiamo un rilancio immediato alla fine dell'emergenza da Covid-19".

PALERMO: ARRIVATO CARICO DI 40 TONNELLATE DI DISPOSITIVI DALLA CINA

Alle 4.30 è atterrato presso l'aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino l’aereo cargo B777F della compagnia Ethiopian Airlines Italy con a bordo circa 40 tonnellate di materiale sanitario proveniente dalla Cina, destinato alla Protezione Civile siciliana per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Il Boeing 777F del vettore etiope è partito dall'aeroporto internazionale di Shanghai-Pudong per poi fare scalo a Nuova Delhi e infine ad Addis Ababa, da dove è ripartito alla volta del capoluogo siciliano.

PALERMO, INTERVENTI DI CONTROLLO: MULTATI COMMERCIANTI NON IN REGOLA

La Polizia Municipale è stata ieri ed oggi impegnata come ogni giorno in interventi di controllo del rispetto dei provvedimenti nazionali e regionali per la prevenzione del contagio. A Ballarò si è svolto stamattina un intervento congiunto con la Polizia di Stato per prevenire l'avvio di attività commerciali non in regola e sanzionare eventuali abusivi. Gli agenti hanno verificato l'effettiva motivazione agli spostamenti e, nel caso delle attività commerciali, il rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie. Tra ieri e oggi (il dato si riferisce comunque fino alle ore 14.00 di oggi), la Polizia municipale, ha eseguito 290 controlli a persone che circolavano in strada di cui 8 sanzionate per aver lasciato il proprio domicilio senza una valida giustificazione. Sono state invece 35 le attività commerciali controllate. Nel corso dei controlli inoltre, in via Imera, gli agenti hanno multato un venditore abusivo di pane, che oltre ad essere denunciato penalmente per la violazione del DPCM, ha dovuto subire, come disposto dalla Procura di Palermo, il sequestro del mezzo.

"Come si vede - afferma il Sindaco - l'attività di controllo delle forze dell'ordine, di tutte le forze dell'ordine cui va il nostro plauso e ringraziamento, è costante e massiccio ma è ovvio che solo una seria collaborazione e responsabilità dei cittadini può facilitare il lavoro e rendere efficaci le misure di prevenzione del contagio".

ORLANDO: "TAMPONI AI CLOCHARD? PRIORITA' AD ALTRE CATEGORIE" 

"Premesso che è evidente che il maggior numero di controlli possibili è uno strumento fondamentale per la prevenzione della diffusione del Covid-19, credo che siano altre le priorità e altre le categorie di cittadini che dovrebbero beneficiare della possibilità di fare i tamponi per accertare l'eventuale contatto con il virus", ha detto il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando in merito alla proposta di effettuare tamponi obbligatori ai clochard avanzata da Virginia Raggi.

"Penso - prosegue il sindaco - che sia necessario garantire prima di tutto il personale medico-sanitario in prima fila nelle strutture ospedaliere e penso poi a tutti gli uomini e le donne che per lavoro sono oggi esposte al frequente contatto con la popolazione: le forze dell'ordine, gli addetti ai servizi essenziali, i commercianti e i lavoratori dei negozi di generi alimentari, i farmacisti. Un controllo tramite tampone per tutti questi lavoratori, per tutte queste persone sarebbe uno strumento di prevenzione e tutela della salute loro e di tutta la collettività. Quanto ai clochard, a Palermo abbiamo rafforzato il sistema dell'accoglienza, non solo potenziando i dormitori esistenti ma attivando, con l'ausilio della Regione, un ulteriore spazio. In tutti questi luoghi, per motivi di tutela della salute di tutti, operatori ed ospiti, chiunque accede per la prima volta fruisce di un triage sanitario, che ne accerti le condizioni di salute".

PALERMO, AVVIATE PROCEDUTE AUTOCERTIFICAZIONE PER ASSISTENZA ALIMENTARE

Avviate oggi le procedure di autocertificazione per i cittadini che hanno chiesto di accedere al sistema di aiuti alimentari organizzato dall'Amministrazione comunale. Già 200 circa hanno completato la procedura online mentre altrettanti hanno compilato la modulistica e, non potendo stampare da soli il foglio di autocertificazione, saranno indirizzati presso un centro di raccolta fra lunedì e martedì. Stamattina si è inoltre insediato il COC, centro operativo comunale, gestito dalla Protezione Civile e che da lunedì sarà il punto di smistamento delle telefonate e delle richieste di informazione che arrivano dai cittadini.

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CORONAVIRUS, CGIL SICILIA: "NO A VOUCHER PER L'AGRICOLTURA"

"La carenza di manodopera nelle campagne sarà un problema reale da qui ai prossimi mesi. Tuttavia va affrontato non con i voucher, ma con l'istituzione delle liste di prenotazione e della Rete del lavoro agricolo di qualità, già previste dalla legge".
A dirlo sono i segretari generale della Cgil e della Flai siciliane, Alfio Mannino e Tonino Russo, secondo cui, l'emergenza CORONAVIRUS deve essere "l'occasione per imprimere un'accelerazione all'attuazione delle riforme e per far fare al sistema economico nel complesso un passo avanti che può consentire oggi di resistere e a epidemia finita una ripartenza più veloce".  

"Ribadiamo il nostro 'no' a soluzioni estemporanee come i voucher - aggiungono i due esponenti sindacali - che abbasserebbero solo l'asticella di diritti e tutele. Soprattutto visto che il legislatore, in risposta alle sollecitazioni sindacali per un mercato del lavoro pubblico e trasparente per contrastare sfruttamento e caporalato, ha già previsto l'istituzione di liste alle quali i lavoratori disponibili all'assunzione o alla riassunzione presso le aziende agricole possono iscriversi e i datori di lavoro attingere".  

CORONAVIRUS, CORDARO: "LAVORIAMO A STOP CANONI LIDI BALNEARI"

In Sicilia la stagione balneare non partirà, anche l'avvio del primo maggio sospeso a data da destinarsi: la decisione rientra tra le iniziative di contenimento del contagio da Coronavirus, adottate dall'assessorato alla Salute. Ad essere stati sospesi, al momento, anche tutti i lavori di campionatura delle acque Intanto i gestori delle strutture balneari saranno esonerati per l'anno 2020 dal pagamento dei canoni delle concessioni demaniali marittime.

A prevederlo è una delle norme inserite nella nuova finanziaria d'emergenza che il governo Musumeci sta mettendo a punto.

   "Non sappiamo ancora se la stagione risultera' completamente compromessa ma, in ogni caso, l'esonero dal pagamento dei canoni demaniali potra' contribuire ad agevolare la ripresa economica delle attivita' turistico-balneari. Un settore che, al pari di tantissimi altri, inevitabilmente subira' un forte contraccolpo da cio' che stiamo vivendo. Nessuno, comunque, sara' abbandonato e, se necessario, studieremo nuove e piu' importanti misure di sostegno", sono state le parole dell'assessore al Territorio Toto Cordaro. 

CORONAVIRUS: SOSPESE A PALERMO ZONE BLU E ZTL FINO AL 13 APRILE

Ztl e zone blu rimarranno sospese fino al 13 aprile "A seguito della emanazione dei provvedimenti del Governo nazionale che prorogano al 13 aprile le misure di contrasto alla diffusione del contagio da Covid-19, l'Amministrazione comunale conferma analogamente la proroga della sospensione della ZTL centrale diurna e notturna nonché della sospensione del pagamento della sosta tariffata nelle cosiddette "zone blu".

 

CORONAVIRUS, I DATI IN ITALIA: 124.632 I CASI TOTALI, 20.996 I GUARITI

Sale a 124.632 il numero totale dei casi da inizio pandemia: 4.805 più di ieri. Salgono a 88.274 i positivi (+2.886, +3,4%), 15.362 (+681, +4,6%) i deceduti. I dimessi/guariti salgono, invece, a 20.996 (+1.238, +6,3%),  3.994 (-74, -1,8%) i ricoverati in terapia intensiva.

CORONAVIRUS, I DATI IN SICILIA: 1.932 POSITVI AL TAMPONE, 111 I DECEDUTI  

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (sabato 4 aprile), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 19.896.Di questi sono risultati positivi 1.932 (+73 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.726 persone (+62).

Sono ricoverati 627 pazienti (+19 rispetto a ieri), di cui 74 in terapia intensiva (+1), mentre 1.099 (++43) sono in isolamento domiciliare, 95 guariti (+1) e 111 deceduti (+10).

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
A comunicarlo è la presidenza della Regione Siciliana.

CORONAVIRUS: DONATI MONITOR, MASCHERINE E TUTE A OSPEDALE LIPARI 

6 monitori multiparametrici, mascherine ffp3 e tute di protezione per il personale sanitario: sono queste le donazioni effettuate all'ospedale di Lipari, per fronteggiare l'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19. 

 L'iniziativa, opera del comitato "L'ospedale di Lipari non si tocca",  grazie alla solidarietà degli eoliani e - e non solo - ha raccolto una cifra pari a circa ottomila euro.

"Si tratta di un dono molto gradito - ha commentato direttore sanitario dell'ospedale, Enzo Compagno - in quanto superata l'emergenza Covid i monitor potranno continuare ad essere utilizzati per il post operatorio dei pazienti chirurgici e per i pazienti critici ricoverati in area medica. A nome della direzione dell'Asp e mio ringrazio chi ha voluto donare per raccogliere la cifra che è stata utilizzata per l'acquisto di tali presidi".

ASP MESSINA: RICEVUTE DONAZIONI E ATTREZZATURE PER EMERGENZA COVID-19

Proseguono le donazioni all'Asp di Messina per fronteggiare l'emergenza Coronavirus, oggi arrivate a 77.988,29 euro in contanti e centinaia di migliaia di euro di controvalore in apparecchiature mediche e dispositivi di protezione. Ad aprire la serie, donando un intero mese di stipendio, era stato un deputato regionale di Barcellona Pozzo di Gotto. A seguire, diversi privati, le Diocesi di Patti e Messina, la Camera di commercio di Messina, la Raffineria di Milazzo e poi ancora diverse piccole imprese e associazioni sportive e di volontariato.

"Ringrazio di cuore pubblicamente e lo farò anche singolarmente i tanti che hanno telefonato e poi effettuato i bonifici presso il conto corrente bancario dell'Asp di Messina; la generosità di tutti gli abitanti della provincia è stata grande e continua ancora", sono state le parole del direttore generale Paolo La Paglia. 

 

CORONAVIRUS: 28 PERSONE SANZIONATE A CATANIA 

Sono 28 le persone sanzionate per violazione delle norme, dagli agenti del commissariato Librino di Catania. Undici di loro sarebbero stati sospesi ad acquistare droga. Tre persone di nazionalità rumena, usciti dal carcere, sono stati sanzionati per essersi presentati in Commissariato per essere sottoposti a provvedimenti giudiziari senza rispettare le misure di prevenzione Covid-19 imposte dal Governo. Tra i denunciati, anche una persona che nei giorni scorsi aveva autocertificato il falso. Mentre sono tre le persone indagate per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale dopo la contestazione di un controllo. 

 

PALERMO: ALTRI DUE BAMBINI GUARITI E DIMESSI DA OSPEDALE

Sono stati dimessi due dei tre bambini ricoverati all'ospedale "Di Cristina" di Palermo, risultati positivi al Coronavirus e ora guariti. I piccoli hanno effettuato il doppio test del tampone che ha dato esito negativo. Resta ricoverato un solo bambino, ma le cui condizioni non destano preoccupazione. Lo fa sapere all'assessorato regionale alla Salute la direzione dell'Azienda sanitaria ospedaliera "Civico" di Palermo.

NUOVA ORDINANZA MUSUMECI: NEGOZI CHIUSI ANCHE NEI FESTIVI

"Tutti gli esercizi commerciali devono restare chiusi la domenica e nei giorni festivi. Tutti, tranne le farmacie di turno e le edicole". E' la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, per contrastare la diffusione del Coronavirus in Sicilia. Un provvedimento adottato ieri sera, dopo la video conferenza con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i ministri degli Affari regionali e della Salute Francesco Boccia e Roberto Speranza. La nuova ordinanza è già stata notificata ai prefetti e ai sindaci.

SINDACATO PS: "NO POTERI FORTI, PIU' MASCHERINE"

"Anziché chiedere poteri speciali, il presidente della Regione dovrebbe adoperarsi a fornire i dispositivi di sicurezza a tutte le forze dell'ordine e garantire i tamponi a tutti quelli che si trovano in prima linea a contrastare l'emergenza coronavirus". Così il segretario generale del sindacato di polizia Usip, Vittorio Costantini, in una nota. "La richiesta dell'applicazione dell'articolo 31 dello Statuto speciale da parte del Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha abbondantemente superato ogni fantasia del mondo onirico e lascia veramente sgomenti. Provare ad attuare una norma dello Statuto Siciliano che prevede espressamente l'assunzione della direzione dei servizi di pubblica sicurezza da parte del presidente della Regione, rappresenta una incredibile istanza di cui soprattutto in questo particolare momento, non se ne sentiva di certo la necessità. La Polizia di Stato è un corpo di livello nazionale che garantisce l'ordine e la sicurezza pubblica di tutto il paese è il ministro dell'Interno, in quanto autorità nazionale di pubblica sicurezza, che ha la responsabilità delle politiche di ordine e sicurezza pubblica su tutto il territorio nazionale. Siamo fermamente contrari perché, in questo particolare momento storico, rischierebbe di vanificare il prezioso lavoro che ad oggi le Forze di Polizia hanno compiuto sul territorio".

M5S ARS: "AL CIVICO PALERMO PERCORSO COVID-19 NON SEPARATO DA ALTRI REPARTI"

"Percorso per reparto Covid-19 non separato da quello per gli altri reparti, assenza di controlli sui visitatori, respiratori e dispositivi di protezione individuale insufficienti in caso di picco di contagi". Così la deputata Cinque Stelle all'Ars, Roberta Schillaci, in una interrogazione presentata all'Ars sull'ospedale Civico di Palermo "sulla scorta delle informazioni rese dal personale sanitario in forza presso la struttura e dei dati emersi dall'inchiesta condotta dal programma televisivo Report del 30 marzo scorso", si legge nell'atto parlamentare.

"Da quanto ci è stato riferito da più persone che lavorano all'interno dell'ospedale ci risulta che la struttura ospiterebbe all'interno del medesimo padiglione sia il reparto per malati Covid-19, al primo e al terzo piano, che altre unità ospedaliere, segnatamente Medicina 1 e Medicina 2, attualmente al secondo piano e in attesa di trasferimento altrove, ma accessibili ai visitatori da una sola scala ed un unico ascensore in comune con i reparti Covid. Tutto ciò, tra l'altro, senza i dovuti controlli e vigilanza sui movimenti dei visitatori ai reparti di Medicina. E' ovvio che questo non può garantire la sicurezza delle persone, che, in spregio alle ordinanze restrittive disposte dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Presidente della Regione, continuerebbero a far visita ai degenti dei reparti di Medicina. Chiediamo pertanto che l'accesso ai reparti di Medicina sia inibito ai visitatori almeno fino al trasferimento dei reparti, per non alimentare il rischio di possibili contagi e propagazioni del virus". Dunque, la richiesta al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e all'assessore Razza "di verifiche e interventi immediati".

A tal proposito, si è espresso anche il deputato Salvatore Siragusa, componente della commissione Salute dell'Ars. "Sulla vicenda bisogna andare a fondo e prendere subito i dovuti provvedimenti. Bisogna far tesoro dall'esperienza lombarda e tenere presente che gli ospedali possono diventare pericolosi luoghi di contagio", ha concluso.

STUDIO SU GENETICA CORONAVIRUS IN SICILIA OCCIDENTALE

L'Università degli Studi di Palermo, in collaborazione con il Cnr, ha avviato uno studio sulla genetica del Coronavirus su pazienti Covid-19 della Sicilia Occidentale. L'obiettivo è quello di ottenere le sequenze del filamento di Rna, (l'acido ribonucleico che è il codice genetico) del virus per evidenziare eventuali nuove mutazioni, ovvero alterazioni nel codice genetico. "Questa informazione potrebbe essere utile per definire le caratteristiche del virus presente nel territorio della Sicilia occidentale e potrebbe aiutare a comprendere meglio l'iter di diffusione del contagio", si legge in una nota. Uno studio condotto dal laboratorio di immunologia dei tumori coordinato da Claudio Tripodo insieme all'unità operativa complessa di Epidemiologia Clinica del Policlinico Universitario "Paolo Giaccone", coordinata da Francesco Vitale e con l'Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni del (Cnr-Icar) di PALERMO, guidata da Alfonso Maurizio Urso

FP CISL: "MAI ATTUATO PIANO PANDEMICO SICILIA 2009"

"In Sicilia è stato ignorato il piano per le pandemie, pronto da agosto del 2009 e mai attuato. E ora la sanità dell'isola paga il conto di questa negligenza. Dimostrazione di pressapochismo di chi è preposto alla gestione del sistema sanitario regionale". Lo ha detto il segretario generale della Cisl Fp Palermo Trapani, Lorenzo Geraci. "Ad agosto del 2009 l'assessore alla Salute Massimo Russo emana un decreto con il quale si predisponevano le 'Linee Guida del Piano Pandemico' recependo le direttive Nazionali, che a loro volta accoglievano le indicazioni della Comunità Internazionale", ha spiegato.

Nel decreto, all'articolo 6, si prevede la "formazione di tutti gli operatori sanitari quale l'elemento cardine per conseguire prestazioni di qualità ed assicurare: omogeneità di conoscenze e di informazione alla popolazione, uniformità e condivisione dei protocolli e dei flussi informativi", mentre con il precedente articolo 5 si prevede che "ogni Azienda deve stimare il fabbisogno di DPI e la fornitura alle strutture di ricovero, ambulatori, 118, MMG e PLS". La direttiva, però, secondo la Cisl Fp Palermo è stata disattesa. "Le conseguenze di tale negligenza stanno nei numeri: oggi si registra un elevato numero di contagiati tra il personale medico, infermieristico ed assistenziale e alcuni decessi e con il paradosso che proprio le strutture di Emergenza e Urgenza, 118, Pronto Soccorso, Terapie Intensive e Sub Intensive risultano essere una, se non la maggiore, fonte di contagio e trasmissione del Covid19. E' giusto in questo delicato momento emergenziale richiamare la cittadinanza ad assumere atteggiamenti responsabili, ma è altrettanto doveroso ricercare le responsabilità di coloro chiamati ad adempiere ed alla prova dei fatti non hanno provveduto. Sarebbe patetico assistere al solito rimpallo delle responsabilità dei singoli, che comunque non li assolve dal giudizio morale, e cioè quello di avere agito con superficialità. Anche perché se si è così abili a dotarsi di un Piano Pandemico, è da incapaci non renderlo operativo, rimanendo in attesa dell'evento, in questa circostanza il Covid19".

Coronavirus, M5S: “Regione siciliana faccia propria parte come promesso. Comprendiamo sforzi Comune Palermo”

“Lo Stato ha dato risposte concrete e veloci, ora la Regione siciliana faccia la propria parte come promesso. Il Governo nazionale ha adottato misure importanti per sostenere in questa fase molto difficile per il Paese le fasce più in difficoltà. Ci auguriamo che anche i fondi regionali, ad oggi solo annunciati dal presidente Musumeci, arrivino nel più breve tempo possibile per far fronte alla crisi che sta vivendo la Sicilia. Il Governo finora è stato vicino alla città di Palermo e di tutti i comuni dell’Isola, e non ha sottovalutato l’emergenza sociale che può generarsi da una crisi come quella portata dal Coronavirus, in modo particolare nel Sud dove si sono registrati anche episodi preoccupanti. Comprendiamo gli sforzi del Comune di Palermo e ci auguriamo che con l’aiuto di Governo nazionale e Regione riesca a soddisfare tutte le richieste di aiuto in modo veloce, equo e trasparente”.

La nota è firmata dai parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle Roberta Alaimo, Valentina D’Orso e Adriano Varrica, insieme al Sottosegretario Steni Di Piazza.

CORONAVIRUS, GEOMETRI PALERMO DONANO UN VENTILATORE POLMONARE AL POLICLINICO

Il collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Palermo, impegnato in prima linea nell'assistenza ai pazienti colpiti dal Coronavirus, ha acquistato con i propri fondi un ventilatore polmonare pressometrico per il Policlinico Paolo Giaccone.

"I geometri palermitani non potevano certo rimanere
indifferenti dinanzi a una tragedia così immane: il nostro è un contributo simbolico alla lotta al virus che vede in trincea medici, infermieri e varie professionalità sanitarie, a lavoro senza sosta per garantire prestazioni di altissimo livello a tutela della salute della popolazione. Desidero esprimere, a nome del Collegio e dei colleghi che rappresento, il mio ringraziamento più sincero e sentito a tutto il personale sanitario, esempio di dedizione, umanità e professionalità. Stiamo attraversando un momento storico estremamente buio. nel quale, tuttavia, stanno emergendo con forza il principio della coesione territoriale e il senso dell'appartenenza. Il nostro orgoglio di essere italiani, senza distinzioni da Milano a Palermo, sarà il patrimonio, rafforzato ed esaltato, lasciato in eredità da questa esperienza avvilente e traumatica per tutti noi", ha affermato il presidente dei geometri Carmelo Garofalo, nota indirizzata alla Direzione sanitaria.

CORONAVIRUS, COMITATO SCIENTIFICO SICILIA: "SI' A TEST RAPIDI E SIEROLOGICI"

In una regione come la Sicilia con epidemia contenuta - fatta eccezione per alcuni focolai - è possibile effettuare studi di sieroprevalenza e sieroconversione. Lo rileva il Comitato tecnico scientifico per l'emergenza Covid-19 in Sicilia, in un parere trasmesso all'assessorato regionale della Salute sull'utilizzo dei test rapidi e dei test sierologici. Secondo gli esperti "ci sono sufficienti evidenze scientifiche che sorreggono la validità e l'utilità di questi test rapidi in ausilio alla sierologia classica e ai tamponi rinofaringei». I componenti del Comitato, facendo esplicito riferimento agli asintomatici, rilevano in particolare che "in questi soggetti - si legge nel parere - andrà eseguito il test rapido con card come prima scelta. Se sia le IgM (immunoglobuline M) che le IgG (immunoglobuline G) risulteranno negative e il soggetto è a basso rischio allora può essere considerato non infetto, con sufficienti probabilità logiche e scientifiche". Lo comunica la Regione Sicilia tramite una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale.

CORONAVIRUS, L'ANNUNCIO DI SICINDUSTRIA: L'80% DELLE IMPRESE NON RIESCE A PAGARE LE TASSE

Gli imprenditori lanciano l’allarme liquidità, dichiarano di non aver le risorse per pagare le tasse e bocciano la manovra Cura Italia. Un SOS corale e complessivo è quello che emerge da un sondaggio lanciato da Sicindustria e rivolto alle imprese. Il sondaggio su base regionale è stato svolto su un campione significativo di imprese e rappresenta la fotografia dell’attuale situazione in cui versa l’economia siciliana. Le domande proposte al mondo produttivo riguardano prevalentemente la disponibilità di risorse necessarie al pagamento dei contributi, delle imposte, dei fornitori, insomma il tema pressante della liquidità delle imprese. Focus anche sui vincoli burocratici relativi alla regolarità contributiva, e infine un giudizio complessivo sull’efficacia del decreto legge Cura Italia. Sei domande in tutto. Ecco il giudizio, impietoso, che viene fuori. L’85,2% degli imprenditori bolla come insufficiente l’intervento del governo con la manovra Cura Italia. Il 12,2% lo valuta sufficiente. Il restante 2,6% lo giudica buono. La liquidità. Un dato secco e allarmante: l’80% delle imprese non ha i soldi per pagare regolarmente imposte e tasse. E ancora, nel dettaglio: il 67,2% degli imprenditori ha dichiarato che si trovano nella condizione di non poter adempiere al versamento dei tributi locali, come l’IMU o la Tari. Drammaticamente identica la percentuale delle imprese che si trova nelle condizioni di non poter pagare regolarmente le forniture nei prossimi 60 giorni. Il 68,7% delle imprese ascoltate ha dichiarato di non poter pagare gli stipendi e i contributi del personale nei prossimi 60 giorni. Alla paralisi dovuta alla pandemia da Coronavirus si aggiunge un ulteriore aggravamento, che è quello della burocrazia. Quasi ¾ delle imprese ascoltate (il 74,8%) ritiene necessaria la sospensione delle regole di rilascio del DURC, il documento che attesta la regolarità contributiva di un’impresa. Secondo il vicepresidente vicario di Sicindustria: “In una situazione d’emergenza le arcaiche procedure burocratiche esistenti a livello regionale e nazionale rischiano di determinare la chiusura di centinaia di imprese. Abbiamo evidenza che le attività relative alle procedure della CIGD sono in forte ritardo e appesantite da adempimenti burocratici inutili: in Sicilia non è ancora aperto il termine per presentare le domande. E questo determinerà ulteriori disagi e tensioni sociali. I pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni alle imprese subiscono ulteriori e incomprensibili ritardi; si susseguono annunci su ipotetiche misure regionali a sostegno delle imprese ma nulla di concreto. Anche i provvedimenti e le offerte del sistema bancario per garantire la liquidità alle aziende sono rimasti legati a procedure di valutazione che non tengono conto del momento emergenziale e della mancanza di un sistema di autofinanziamento delle aziende stesse legato ai normali flussi di cassa. Sicuramente sconfiggeremo il Coronavirus ma altrettanto probabile è che le imprese vengano uccise da un miope e bizantino sistema burocratico”.
Questa la nota pubblicata dall'Ufficio Stampa di Sicindustria.

SICILIA, PROROGA DI TRE MESI PER RISCOSSIONE BORSE DI STUDIO 

Il termine per la riscuotere le borse di studio relative all'anno 2018/2019, del valore di 210,65 euro ciascuna, destinate agli studenti degli istituti superiori siciliani con reddito Isee non superiore a  10.632,94 euro, è stato prorogato di tre mesi, ossia dal 31 marzo al 30 giugno. 

"Considerate le attuali misure di contenimento epidemiologico dovute all'emergenza Covid-19, abbiamo ritenuto fondamentale estendere i tempi di riscossione della borsa di studio per evitare il rischio di inopportuni assembramenti presso gli uffici postali. Per quanti, fra i 22 mila studenti beneficiari, non avessero ancora avuto modo di ritirare la somma, ci sarà quindi tempo sino alla fine di giugno", ha affermato l'assessore regionale Roberto Lagalla. 

CORONAVIRUS, COMUNE DI PETRALIA SOTTANA DONA 100 CAMICI ALL'OSPEDALE MADONNA DELL'ALTO 

Il comune di Petralia Sottana ha donato 100 camici con doppia protezione antibatterica all’Ospedale Madonna dell’Alto. I camici sono stati acquistati grazie alle donazioni ricevuti nell'ambito dell’iniziativa "Aiuta l’Ospedale di Petralia contro il Covid-19".

"Ringrazio il sindaco di Petralia Sottana e tutta la comunità madonita per una donazione che rappresenta emblematicamente la condivisione di una battaglia comune contro il virus – ha sottolineato il direttore generale dell’Asp di Palermo Daniela Faraoni – Siamo grati a chi ha pensato al nostro presidio con un gesto concreto che dimostra la grande sensibilità dei cittadini verso medici ed operatori sanitari impegnati in prima linea nel fronteggiare l’emergenza".

SICILIA, CREATA TASK-FORCE PER COORDINARE MISURE ECONOMICHE 

"Una speciale task-force per coordinare le misure finanziarie ed economiche necessarie a fronteggiare l'attuale crisi provocata dall'emergenza Coronavirus in Sicilia. Lo ha deciso il governo Musumeci che ha formato un apposito gruppo di lavoro, insediatosi, stamane, a Palazzo Orleans a Palermo. Il team, costituito con un decreto dell'assessore all'Economia Getano Armao, è formato dal ragioniere generale della Regione, dai dirigenti generali dei dipartimenti Finanze, Programmazione e Attività produttive e dalle Autorità di gestione dei Fondi europei e nazionali e dall'Autorità regionale dell'innovazione tecnologica, oltre che dal capo di Gabinetto vicario del presidente Musumeci.
A coordinare la struttura - alla quale non spetterà nessun compenso - sarà Benedetto Mineo, già capo dell'Agenzia delle dogane e ai vertici di Equitalia. Il dirigente regionale, che in passato ha guidato anche il dipartimento Finanze, avrà il compito di pianificare e monitorare lo stato degli interventi e rendicontare al governo, avvalendosi delle strutture tecniche regionali e dell'assistenza tecnica sui fondi disponibili nei vari dipartimenti".

Questo il comunicato ufficiale pubblicato sul sito ufficiale della Regione Siciliana.

PALERMO, RAPINATA VILLA DELL'EX SINDACO DI BALESTRATE 

L'ex sindaco di Balestrate, Mimmo Di Benedetto, è stato vittima di una rapina nella propria abitazione in provincia di Partinico. I rapinatori sono entrati nella sua villa e dopo averlo rinchiuso in bagno hanno svuotato l'abitazione portando via soldi e altri oggetti di valore, per poi fuggire a bordo della sua auto. 

 

CORONAVIRUS, I DATI IN SICILIA: 1.859 POSITIVI AL TAMPONE, 101 I DECEDUTI

"Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (venerdì 3 aprile), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 18.686. Di questi sono risultati positivi 1.859 (+68 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.664 persone (+58). Sono ricoverati 608 pazienti (+32 rispetto a ieri), di cui 73 in terapia intensiva (0), mentre 1.056 (+26) sono in isolamento domiciliare, 94 guariti (+2) e 101 deceduti (+8)".

CORONAVIRUS, I DATI DI OGGI IN ITALIA: 119.827 I CASI TOTALI, 19.388 I PAZIENTI GUARITI

"Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale, i casi totali nel nostro Paese sono 119827, al momento sono 85388 le persone che risultano positive al virus. I tamponi positivi sono 2339 rispetto alla giornata di ieri. Le persone guarite sono 19388. I pazienti ricoverati con sintomi sono 28741, in terapia intensiva 4068, mentre 52579 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 14681, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso".

Questo il comunicato pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Salute.

CORONAVIRUS, ORDINE PSICOLOGI REGIONE SICILIANA PUBBLICA VADEMECUM PER GENITORI E FIGLI 

"L’assenza della scuola e lo stare chiusi in casa a lungo sono i due elementi che stanno mettendo a dura prova i nostri bambini. Ma, nonostante l’emergenza legata al Coronavirus sia dura da affrontare, ci sono delle buone pratiche che possono aiutare i genitori nella gestione corretta dell’emergenza e del rapporto con i propri figli.

È con queste premesse che l’Ordine degli Psicologi di Sicilia ha diramato un vademecum utile con le principali azioni da poter compiere per la salute dei bambini. Si tratta di informazioni semplici, condivise a livello internazionale dallo IASC (Inter-Agency Standing Committee) che ha elaborato le linee guida sulla salute mentale e supporto psicologico in situazioni d’emergenza.

Ecco punto per punto il vademecum.

- Incoraggiare un ascolto attivo. I bambini possono rispondere a situazioni difficili o preoccupanti in diversi modi (cambiamenti d’umore, pipì nel letto, arrabbiature). Diventa importante comprendere i vissuti dei nostri bambini come manifestazione del disagio che stanno vivendo e fornire un clima sereno e capace di accoglienza e ascolto delle loro emozioni. Per esempio Impegnarsi in un’attività creativa, come giocare e disegnare, può facilitare il processo di espressione dell’emozione e liberazione dalle ansie.
- Incoraggiare un ambiente attento e dedito al bambino. I bambini comprendono facilmente gli stati d’animo degli adulti e su questi si sintonizzano. È dunque importante che i genitori si impegnino a gestire le loro emozioni, mantenendo la calma e rassicurandoli, spiegando gli avvenimenti in modo semplice e per loro comprensibile.
- Mantenere i contatti (genitori separati). È importante che in questo periodo i bimbi stiano vicini alle persone che gli vogliono bene. Nel caso di famiglie con genitori separati è importante mantenere un contatto con il genitore non convivente, che sia scritto o facilitato da telefono o videochiamate. Fate in modo che il contatto sia costante e regolare.
- Definire una routine. In questo momento in cui tutto sembra da riorganizzare è importante mantenere gli orari regolari il più possibile o aiutare a creare nuove abitudini all’interno di un eventuale nuovo ambiente, con attività che prevedano l’apprendimento, il gioco e il relax.
- Fornire spiegazioni significa rassicurare. Ciò che non si conosce fa paura. Non temete di raccontare ai bambini cosa sta accadendo, ma fatelo usando termini semplici e non allarmistici e soprattutto parlate di cose certe, come le informazioni dell’Oms o della Protezione Civile. Lasciate pure perdere i dibattiti senza fondamento scientifico.

Stiamo attraversando un periodo 'storico eccezionale, che lascerà certamente traccia nei ricordi e nei vissuti emotivi dei più piccoli – afferma la presidente dell’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, Gaetana D’Agostino – per questo è bene che i genitori possano essere aiutati a costruire una quotidianità rinnovata, nella certezza che sapranno essere riferimento e guida per i loro figli'". 

Questo il comunicato sul sito ufficiale dell'Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, che ha pubblicato un vademecum dal titolo: "Figli e genitori al tempo del Coronavirus"

PALERMO, SOSPETTO CASO DI CORONAVIRUS: IL GIOVANE DECEDUTO RISULTATO NEGATIVO AL TAMPONE

Continuano le indagini della Polizia in merito al ragazzo di 30 anni deceduto ieri a Palermo. Stando ad una prima ricostruzione l'uomo si era recato il 31 marzo presso l'ospedale Civico della città per una congiuntivite, ma era stato mandato a casa con una cura adatta dal momento che non presentava problemi respiratori. Nei giorni successivi però il suo stato di salute è peggiorato e sono subentrate anche le crisi respiratorie. Il pm ha disposto ai sanitari dell’Asp di eseguire il tampone per accertare se fosse o meno positivo al coronavirus, e la salma è stata dunque trasferita all'ospedale Policlinico.

Oggi è stato eseguito il tampone risultato negativo al COVID-19, e dunque proseguiranno gli accertamenti per scoprire le cause del decesso.

PALERMO, RAPINATORI ASSALTANO SUPERMERCATO: PRESI IN OSTAGGIO I CLIENTI 

Ieri sera quattro rapinatori armati di pistola e con il volto coperto da mascherine chirurgiche hanno fatto irruzione nel punto vendita "Paghi Poco" di via Amedeo Aosta. Due di loro hanno puntato le armi da fuoco contro le persone presenti tenendole in ostaggio durante la rapina durata circa 30 minuti, mentre gli altri due complici rubavano il bottino di diverse migliaia di euro: i quattro sono poi fuggiti rubando l'auto di un dipendente, una Jeep Renegade. La polizia è intervenuta intorno alle ore 21 e le indagini sono state condotte dagli agenti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico insieme ai colleghi della Squadra Mobile, che hanno prelevato le immagini di alcune telecamere di sorveglianza per identificare i volti dei quattro rapinatori. 

 

CORONAVIRUS, COLDIRETTI PALERMO DONERA' "SPESA SOSPESA" A MISSIONE BIAGIO CONTE

Nella giornata di domani, sabato 4 aprile, Coldiretti Palermo donera' alla Missione Speranza e Carita' di Biagio Conte la "spesa sospesa"  dei produttori Campagna Amica: iniziativa Nazionale che ancora una volta vede la Sicilia in prima linea nell'aiuto alle famiglie bisognose. Diversi gli alimenti che saranno portati nella sede di via Tiro a Segno dalla presidente Valentina Dara Guccione.

 "E' importante che in questo momento la solidarieta' abbracci tutti anche con prodotti come quelli dei nostri agricoltori - sottolinea Valentina Dara Guccione - perche' mangiare bene, in modo sano, in modo genuino, e' un diritto. Questo il messaggio che vogliamo condividere e che ci rende orgogliosi di contribuire ad alleviare alcuni problemi di chi in questo momento e' solo".

Secondo Riccardo Rossi, portavoce della Missione, "ogni gesto e' prezioso e tutti insieme possiamo cambiare il mondo. Per sconfiggere questa crisi economica dovuta al coronavirus, dobbiamo cooperare tutti: associazioni, imprese, mercati di vendita diretta, istituzioni, chiesa, persone di buona volonta'. Questo tempo di Quaresima puo' e deve diventare momento di conversione per aiutarci l'uno con l'altro".

CORONAVIRUS, ALLARME PROCURATORE: "TURISMO NUOVO BUSINESS DELLE MAFIE"

"I clan sanno dove investire": è l'allarme arrivato dallo studio "L'impatto del CORONAVIRUS sulle infiltrazioni della criminalita' organizzata" realizzato da Transcrime-Universita' Cattolica.

Secondo i recenti dati raccolti, tra i settori piu' esposti alla crisi economica determinata dall'emergenza CORONAVIRUS, figurerebbe infatti anche quello legato al turismo.

La ricerca racconta di un 10% di imprese a rischio, qualora la crisi non dovesse arrestarsi entro l'anno. Concreta, a quel punto, diverrebbe l'ipotesi che i clan possano concentrare le loro attenzioni su ambiti nuovi: come il turismo e tutto cio' che ruota intorno ad esso. 

A soffermarsi sull'argomento è il procuratore di Palermo Francesco Lo Voi. "Le organizzazioni mafiose piu' forti sanno cogliere tutte le opportunita' in cui c'e' da lucrare e questa e' una cosa che ora potrebbe non riguardare solo l'Italia, ma anche gli altri Paesi almeno europei attraversati dall'emergenza e che poi dovranno ripartire". 

CORONAVIRUS, TRIBUTARISTI: "POCA CHIAREZZA DELLE NORME CURA ITALIA"  

Si è svolta nella giornata di ieri la prima riunione dei Direttivi delle Camere degli Avvocati Tributaristi di Sicilia. Occasione nella quale i professionisti si sono confrontati sulle disposizioni fiscali del Decreto 'Cura Italia', prevedendo l'organizzazione di un seminario di prima interpretazione di tali disposizioni, non appena sara' convertito il decreto. 

 "Ribadiamo la scarsa chiarezza delle norme sulla sospensione dei termini in materia tributaria e la scarsissima considerazione della giurisdizione tributaria alla quale non vengono dedicate apposite norme ma un mero rinvio alla disciplina introdotta per le altre giurisdizioni (civile e penale)", sono state le parole dell' avvocato tributarista di PALERMO e docente all'Universita' di PALERMO, Angelo Cuva. 

CATANIA, POLIZIA TROVA SALA BARBA IN UN GARAGE

Le forze dell'ordine, a Catania, hanno scoperto un salone da barba realizzato abusivamente in un garage di 12 metri quadrati senza prese d'aria. Il 'titolare' tagliava i capelli al cliente di turno, mentre altri sette ragazzi, compresi tre minorenni, erano in attesa senza rispettare la distanza di sicurezza. I clienti e il barbiere sono stati sanzionati dalla polizia, mentre i vigili urbani hanno contestato al 'titolare' violazioni delle norme sul commercio e sulla sicurezza del luogo di lavoro.

CALTANISSETTA, POSITIVO ESCE A FARE LA SPESA: DENUNCIATO

Un paziente positivo al Coronavirus, trovato in strada poche ore dopo essere stato dimesso dall'ospedale, è stato denunciato per epidemia colposa. L'uomo, nonostante risulti clinicamente guarito, dunque asintomatico, è ancora positivo al COVID-19. Sorpreso dalla polizia, l'uomo si è giustificato dicendo di essere uscito di casa per comprare generi alimentari. Ed è stato denunciato alla Procura di Caltanissetta. La pena prevista dal codice penale per epidemia colposa è la reclusione da uno a cinque anni, che aumenta da tre a dodici anni se il comportamento cagiona la morte di persone.

CATANIA, NAS SEQUESTRA 1.600 FLACONI GEL 

Oltre 1.600 confezioni di 'gel antisettico', realizzato senza alcun controllo e autorizzazioni da parte del ministero della Salute, sono state sequestrate dai carabinieri del Nas di Catania. I flaconi erano stati prodotti presso uno stabilimento chimico che realizza detergenti per la casa e prodotti per la cosmesi. E il titolare è stato denunciato alla Procura. 

BORRELLI: "ITALIANI A CASA ANCHE IL PRIMO MAGGIO"

Non solo Pasqua e Pasquetta. Le restrizioni per contrastare la diffusione del Coronavirus saranno estese con ogni probabilità fino al mese di maggio. "A casa anche il primo maggio? Credo proprio di sì, non credo che passerà questa situazione per quella data. Dovremo stare in casa per molte settimane". Lo ha detto Angelo Borrelli, intervenuto ai microfoni di 'Radio Anch’io' su Rai Radio 1.

Il capo della Protezione Civile, che ha sottolineato la necessità di avere "comportamenti rigorosissimi", ha poi aggiunto: "Il Coronavirus cambierà il nostro approccio ai contatti umani e interpersonali, dovremo mantenere le distanze per diverso tempo. La cosiddetta 'fase 2' di convivenza con il Coronavirus potrebbe iniziare a metà maggio, anche se al momento non c'è alcuna certezza. Il 16 maggio potrebbe essere la data giusta per la fase 2? Se l’andamento non cambia, potrebbe essere, come potrebbe essere prima o dopo, dipende dai dati. Dobbiamo vedere quando questa situazione inizia a decrescere. Non vorrei dare delle date, però da qui al 16 maggio potremo aver dati ulteriormente positivi che consigliano di riprendere le attività e cominciare quindi la fase 2.

PALERMO, MUORE UN GIOVANE DI 30 ANNI: CASO SOSPETTO DI CORONAVIRUS 

Tragedia nella giornata odierna a Palermo, con uomo di soli 30 anni deceduto nella sua abitazione in Corso Calatafimi. I sanitari erano accorsi per tentare di salvare la sua vita, ma purtroppo senza successo. La polizia sta adesso effettuando le indagini per comprendere la dinamica di quanto accaduto, e stando ad una prima ricostruzione l'uomo si era recato il 31 marzo presso l'ospedale Civico della città per una congiuntivite, ma era stato mandato a casa con una cura adatta dal momento che non presentava problemi respiratori. Nei giorni successivi però il suo stato di salute è peggiorato e sono subentrate anche le crisi respiratorie. Il pm ha disposto ai sanitari dell’Asp di eseguire il tampone per accertare se fosse o meno positivo al coronavirus, e la salma è stata dunque trasferita all'ospedale Policlinico. 

CORONAVIRUS, I DATI IN SICILIA: 1606 POSITIVI AL TAMPONE, 93 I DECEDUTI

Questi i dati relativi all'emergenza Coronavirus in Sicilia: "Sono 1.606 persone (+62 rispetto a ieri) le persone positive al coronavirus in Sicilia. Sono ricoverati 576 pazienti (+8 rispetto a ieri), di cui 73 in terapia intensiva (+1), mentre 1.030 (+54) sono in isolamento domiciliare, 92 guariti (+6) e 93 deceduti (+5). Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 17.833. Di questi sono risultati positivi 1.791".

CORONAVIRUS, I DATI DI OGGI IN ITALIA: 115.242 I CASI TOTALI, 83.049 I POSITIVI

Questi i dati di oggi relativi all'emergenza Coronavirus comunicati dal Ministero della Salute: 115.242 i casi totali, le persone attualmente positive sono 83.049, 13.915 deceduti e 18.278 guariti. Tra gli 83.049 positivi: 50.456 si trovano in isolamento domiciliare 28.540 ricoverati con sintomi 4.053 in terapia intensiva

CORONAVIRUS, DECEDUTO UN 52ENNE A CALTANISSETTA

A Caltanissetta è deceduto oggi pomeriggio un uomo di cinquantadue anni di Licata, primo ricoverato nel reparto di terapia intensiva Covid-19 dell'ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. L'uomo è stato ricoverato il 15 marzo ma non è mai uscito dal reparto di terapia intensiva a causa delle sue gravi condizioni.  È la sesta vittima per coronavirus, e anche la più giovane, che si registra all'ospedale Sant'Elia dall'inizio dell'emergenza. 

CORONAVIRUS, AL POLICLINICO DI MESSINA DISPONIBILI 90 POSTI PER COVID HOSPITAL

"Il Policlinico "G. Martino" di Messina comunica di avere completato gli interventi di adeguamento del padiglione "E" dove, in caso di necessità, sono ora disponibili circa 90 nuovi posti che potranno eventualmente ampliare la disponibilità del Covid Hospital, in cui sono attualmente attivi 70 posti per degenti affetti da coronavirus. Al Padiglione 'E' è stato inoltre individuato un blocco chirurgico ad esclusivo uso dei pazienti affetti da coronavirus. Parallelamente, si è provveduto a trasferire negli altri padiglioni Covid-free le discipline precedentemente ospitate nel Padiglione E.

'In questo momento - afferma il direttore sanitario Antonino Levita - è fondamentale fare comprendere all'utenza che, oltre ai servizi legati all'emergenza coronavirus, il Policlinico continua a fornire una serie di prestazioni fondamentali per l'emergenza e urgenza. Ad esempio, la Stroke unit e Neurologia funzionano ora presso il padiglione B, dove viene garantita la degenza dei pazienti. La Neurochirurgia e la Chirurgia maxillo-facciale sono invece al padiglione F, in cui è pienamente operativo il complesso delle sale operatorie. Inoltre, è stata avviata una collaborazione con altre strutture cittadine, per vicariare le attività non erogabili presso il Policlinico, proseguendo i percorsi di cura intrapresi con gli stessi professionisti. È il caso del servizio di Ematologia. Il Covid Hospital, ribadiamo, funziona all'interno dell'ospedale, ma sono stati realizzati percorsi separati, grazie ai quali l'utenza può fruire in sicurezza degli altri servizi, fermo restando che - visto il momento attuale - si è naturalmente registrata una forte diminuzione di richieste il molti settori'".

PALERMO, IL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DI UNIPA DONA 3000 MASCHERINE E 6 TUTE PROTETTIVE 

"Il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo ha raccolto presso i propri laboratori 3000 mascherine chirurgiche, 80 mascherine non chirurgiche e 6 tute protettive e le ha donate all’Assessorato alla Sanità della Regione Sicilia per la gestione dell’emergenza Covid-19.

'Il nostro Dipartimento – spiega il Direttore prof. Giovanni Perrone - di concerto con l’impegno messo in campo da tutta l’Università degli Studi di Palermo per affrontare l’emergenza da Covid-19, si sta impegnando a garantire lo svolgimento di tutte le attività istituzionali alla propria utenza studentesca e ha messo a disposizione delle autorità competenti i propri laboratori per qualsiasi attività possa risultare utile nella lotta all’emergenza sanitaria. In quest’ottica il Dipartimento di Ingegneria ha donato 3000 mascherine chirurgiche e 6 tute protettive all’Assessorato alla Sanità della Regione Siciliana e si sta impegnando per verificare la fattibilità di alcuni test di laboratorio per la certificazione delle mascherine che potrebbero essere prodotte da aziende siciliane'". 

 

PALERMO, ORLANDO ANNUNCIA: "PARCO DELLA FAVORITA CHIUSO A PASQUA"

"La Favorita sarà chiusa e presidiata sabato, domenica e lunedì di Pasqua. Nessuno potrà entrare o attraversarla. Sarà rafforzata negli stessi giorni la vigilanza del Foro Italico". 

Lo ha detto su Twitter il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. 

CATANIA, AL VIA SCREENING EMATICO: TEST PER CORONAVIRUS IN 15 MINUTI 

Il laboratorio di ricerca del Policlinico universitario di Catania ha dato il via allo screening ematico con cui è possibile individuare la presenza di anticorpi del Covid-19 nel sangue con una risposta di 15-20 minuti. A spiegarne è il funzionamento è il professore Nunzio Crimi, ordinario di Malattie dell'apparato respiratorio:

"Il dato ottenuto con l'analisi del sangue su anticorpi IgG e IgM ci permette di avere un quadro clinico più completo e soprattutto di definire i casi di polmonite da Covid da quelli no-Covid e di individuare i soggetti asintomatici. Il laboratorio può effettuare anche 100 dosaggi al giorno e ha già avviato una collaborazione con i reparti Malattie infettive del San Marco e di Medicina d'urgenza del Policlinico. Lo screening ematico ci permette di ottenere una risposta in 15-20 minuti sulla presenza nel sangue degli anticorpi IgG e IgM rivolti al Covid-19. Questo dato non sostituisce, ma si integra con quello del tampone. È molto utile perché in tempi brevi possiamo effettuare una diagnosi da Covid-19, aumentando così la sensibilità diagnostica. E ci consente, inoltre, un migliore monitoraggio dei pazienti affetti da Covid e anche di individuare i soggetti asintomatici perché il dosaggio mi consente di classificare e di definire l'ipotesi di positività del soggetto asintomatico. Ovviamente il dato dello screening ematico si aggiunge agli altri per un quadro clinico più completo e quindi al dato epidemiologico relativo ai contatti con altre persone positive; al dato sintomatologico (febbre alta, astenia, dolori muscolari, rinocongiuntivite, mal di gola, affanno respiratorio nella fase più acuta); al dato del laboratorio, il tampone; all'esame radiologico, la tac al torace".

PALERMO, PARTE FONDO PER LOTTA ALLA POVERTA'. ORLANDO: "AIUTIAMO FAMIGLIE FRAGILI E DEBOLI"

La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo per la programmazione dell'utilizzo del Fondo per la lotta alla povertà e all'inclusione sociale, sulla base dei provvedimenti di assegnazione operati dal Ministero delle Politiche sociali, destinato le somme complessive di circa un milione di euro a diversi servizi per persone adulte in situazioni di marginalità grave o vittime di violenza.

'Un intervento - spiega l'assessore Giuseppe Mattina - che si integra con gli altri già avviati in questi giorni per fronteggiare l'emergenza dovuta al Covid-19'.

In particolare, la Giunta ha deciso di destinare 100.000 mila euro per il finanziamento dei progetti personalizzati di Housing First per interventi a sostegno dei singoli o delle famiglie e poco più di 529 mila euro per l'accoglienza e per la protezione delle persone in grave marginalità anche al fine di contenere l’emergenza epidemiologica Covid-19, ovvero per l’accoglienza straordinaria e per la protezione delle persone in grave marginalità a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19, per i servizi di mensa, di pasti da asporto o per l'acquisto di derrate alimentari; per l'acquisto di presidi sanitari e di protezione per i destinatari dei servizi rivolti alle persone in grave marginalità adulta.

Di particolare importanza, inoltre, lo stanziamento di ulteriori 100 mila euro per il finanziamento dei servizi di dormitorio di I e II livello e di altre 300 mila euro per i servizi rivolti esplicitamente al sostegno alle vittime della tratta di esseri umani, della violenza e dello sfruttamento.

'In un momento di drammatica emergenza sanitaria e sociale - afferma il sindaco Leoluca Orlando - si rafforza il sistema di protezione e tutela delle persone più fragili e dei più deboli. Un intervento ancora una volta importante grazie alla possibilità di sfruttare fondi extra comunali con il supporto e in sinergia con enti del privato sociale che nella nostra città svolgono un ruolo importantissimo nel sistema dei servizi pubblici per la comunità'.

Questo il comunicato pubblicato sul sito ufficiale del Comune di Palermo.

CORONAVIRUS, CATANIA: SEQUESTRATI 1.500 FLACONI DI GEL DISINFETTANTE 

 

Sequestrati dalle Fiamme Gialle di Catania 1500 flaconi di gel venduti come disinfettante per mani, ma prodotto senza autorizzazioni alla commercializzazione da parte del ministero della Salute o della Commissione europea. Il materiale era nel magazzino di un commerciante all’ingrosso di prodotti chimici per l’industria, operante nel Catanese, assieme a materia prima e imballaggi per il confezionamento del gel in flaconi. L’imprenditore è stato altresì trovato in possesso della materia prima e degli imballaggi necessari al confezionamento del gel in flaconi. Dall'esame dei documenti fiscali già emessi, i militari hanno ricostruito la filiera commerciale complessiva di circa 5.000 articoli, attraverso l’individuazione di clienti, costituiti principalmente da farmacie ed erboristerie, ubicati in varie provincie siciliane e in Sardegna.

CORONAVIRUS, ORLANDO: "OBBEDITE, RESTATE A CASA O COMPIRETE OMICIDIO DI MASSA"

Basta. Obbedite, restate a casa. Il ministro dell'Interno ha corretto la circolare specificando che non è cambiato l'ordine di restare a casa. Il ministro della Salute ha prorogato fino al 13 aprile l'emergenza in tutta Italia. Restate a casa a Palermo e in Sicilia. Possiamo evitare, dobbiamo evitare la strage che si sta verificando in altre città e in altre regioni della penisola. Restate a casa seguite le indicazioni del presidente della Regione ne va della vita vostra e dei vostri cari o sarete responsabili di un omicidio di massa. Restate a casa. Obbedite".

Queste le parole del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il quale ha invitato i cittadini a restare nelle proprie abitazioni e rispettare le regole per evitare la diffusione del Coronavirus.

GRATTERI: "SCARCERARE DETENUTI PESSIMO MESSAGGIO DA PARTE DELLO STATO"

"Scarcerare oggi i detenuti sarebbe un pessimo messaggio da parte dello Stato, che in questo modo indietreggerebbe". Lo ha dichiarato il Procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, intervenuto ai microfoni di Omnibus su La7. "Bastonano le guardie penitenziarie e scarcerarli sarebbe come premiarli per questo...".

MUSUMECI: "GRAVE RELAX IN SICILIA, PREFETTI SIANO PIU' DURI"

"Abbiamo adottato sin dall'inizio la linea del rigore e dell'intransigenza che finora ha pagato, ma sappiamo bene che il picco deve arrivare e lo aspettiamo a metà di questo mese". Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ai microfoni di Omnibus, su La7.

"Sono molto preoccupato dell'atteggiamento di relax che ha assunto la popolazione del Sud e in particolare quella della Sicilia negli ultimi giorni. Finora abbiamo rispettato rigorosamente la norme, ora c'è una sorta di liberi tutti, la errata consapevolezza che il peggio sia passato. Si tratta di irresponsabili. Farò un giro di telefonate ai nove prefetti dell'Isola per esortarli a intensificare le pattuglie delle forze dell'ordine per sanzioni gravissime a chi si fa trovare in giro senza giustificazioni reali. Bisogna fare ancora qualche settimane di sacrificio. Intanto, abbiamo stanziato 100 milioni di euro per l'assistenza alimentare in questa situazione anche socialmente difficile".

SINDACATI TRASPORTI SICILIA: "NO A RIDUZIONE 75% SERVIZI"

"Siamo assolutamente contrari al decreto allo studio della Regione siciliana che dovrebbe prevedere la drastica riduzione del 75% dei servizi di Trasporto pubblico locale urbano". Parola ai sindacati dei Trasporti di Amat, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Cobas e Orsa Tpl, che hanno detto la loro in merito al possibile taglio delle linee urbane ed extraurbane. "Riteniamo che l'eventuale provvedimento pensato dall'assessorato regionale ai Trasporti, sia controproducente per il contenimento del rischio del contagio dal COVID-19, infatti nelle poche vetture di Amat che a Palermo sarebbero in circolazione, solo il 25% del parco mezzi, sarebbe impossibile far rispettare le distanze raccomandate dai protocolli sanitari per frenare il contagio. Cosi si metterebbero a rischio lavoratori e passeggeri".

"Una soluzione sarebbe paradossalmente invece la massima messa in funzione di ogni mezzo disponibile per consentire di ripartire quanto più possibile in diversi autobus gli eventuali afflussi d'utenza. Con la scelta di ridurre i mezzi, inoltre non viene preso in considerazione l'ulteriore aggravio socio-economico che si riverserebbe sui dipendenti Amat e su quella fascia di lavoratori che, nonostante l'emergenza sanitaria, perché operanti in servizi essenziali lavorano ancora, e che si vedrebbero tagliare le corse dei bus con tutte le difficoltà conseguenti nel raggiungere il proprio posto di lavoro. La drastica riduzione dei servizi, di certo risulterebbe funzionale solo ad alleggerire le competenze sui trasferimenti di legge dovuti alle aziende del settore TPL", hanno concluso.

PALERMO: GUARITO UNO DEI QUATTRO BAMBINI RICOVERATI

Uno dei quattro bambini positivi al Coronavirus e ricoverati all'Ospedale Di Cristina di Palermo è guarito. Il bimbo ha effettuato il doppio test del tampone che ha dato esito negativo e nella giornata di ieri è stato dimesso. Restano ricoverati gli altri tre bambini, le cui condizioni non destano preoccupazione. Lo ha comunicato all'assessorato regionale alla Salute la direzione dell'Azienda sanitaria ospedaliera Civico di Palermo.

MUSUMECI AVVERTE: "IL PEGGIO NON E' PASSATO, RESTATE A CASA"

"La nuova circolare del ministero dell'Interno in Sicilia non si applica. Mi riferisco alla possibilità che viene concessa ai minori, soprattutto, di poter fare, in compagnia di un genitore, la passeggiata vicino casa. Io ho l'impressione che in Sicilia si sia perso il punto di riferimento, nel senso che siamo tutti convinti che il peggio sia già passato e quindi possiamo permetterci anche qualche lusso. Non è così. Non lasciamoci condizionare dalle notizie che arrivano dal Nord". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

"Dobbiamo rimanere a casa perché rischiamo di bruciare tutti i sacrifici fatti in questo mese. Dobbiamo resistere ancora qualche altra settimana. Vedo molta gente in giro, soprattutto nei grandi centri e questo è davvero un comportamento irresponsabile, sotto ogni aspetto. Ecco perché continuo a seguire la linea del rigore e della fermezza. Mi dispiace. Se certificati dal medico di famiglia - ha aggiunto Musumeci -, possono fare un breve giro sotto casa, insieme con il genitore. Ma per il resto dobbiamo continuare a restare chiusi in casa, anche se mi rendo conto che la stanchezza comincia a farsi sentire. Siamo in guerra e non possiamo prendercela con nessuno. Questo nemico non lo conosciamo, è invisibile, ma sappiamo che cammina con le persone, quindi più ci muoviamo peggio è. Si tratta di un ulteriore sacrificio. Prepariamoci al picco che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane. Il sistema sanitario siciliano sta facendo tutto il possibile per affrontare l'urto e vedrete che, con grande senso di responsabilità, se restiamo tutti uniti, ne usciremo bene da questa vicenda".

ODG SICILIA: "PREOCCUPATI PER DIFFICOLTA' TESTATE"

L'Ordine dei giornalisti di Sicilia esprime "grande preoccupazione per le crescenti difficoltà economiche di tante testate editoriali, grandi e piccole che rischiano in questo periodo terribile di essere messe in ginocchio definitivamente dal tracollo delle entrate pubblicitarie. E per questo motivo unisce la propria voce a quella dei comitati di redazione dei tre quotidiani siciliani, Gazzetta del Sud, La Sicilia e Giornale di Sicilia che hanno chiesto al governo nazionale e regionale un concreto sostegno per non soccombere, un piano di interventi urgenti a partire da una massiccia campagna di pubblicità istituzionale". Lo si legge in una nota ridamato dall'Odg Sicilia.

"Quello che serve in questo momento ai giornali ma anche alle testate on line, e al sistema delle tv e delle radio locali, è un'indispensabile boccata di ossigeno per continuare a svolgere egregiamente il proprio lavoro, garantendo nonostante i problemi di tenuta e di sopravvivenza, un'informazione di qualità e di servizio ora più che mai indispensabile e necessaria. Se, come ha detto il sottosegretario con delega all'Editoria, Andrea Martella, 'l'informazione è essa stessa una parte della strategia di contrasto del virus', è forse venuto il momento di passare urgentemente dalle parole ai fatti e rendere tangibile l'apprezzamento per l'impegno dei giornalisti. Ringraziamo perciò quanti, tra le forze politiche, stanno condividendo i timori dei cdr dei principali quotidiani dell'Isola, considerando gli aiuti economici non solo necessari, ma una priorità. E contiamo sulla sensibilità del presidente Nello Musumeci, sempre attento ai rapporti con la stampa, confidando che saprà dare le giuste risposte alle tante testate giornalistiche che ancora una volta stanno dando prova di grande professionalità e che chiedono solo di potere continuare a portare avanti la propria attività al servizio dei cittadini.

CORONAVIRUS, LA PROTEZIONE CIVILE AVVERTE: "ATTENZIONE A TRUFFE E LADRI"

"Nessun operatore del Comune si reca presso le abitazioni delle persone per alcun motivo e soprattutto se non è stata chiesta assistenza alla Protezione Civile. Se qualcuno si presenta affermando di appartenere all'Amministrazione comunale per consegnare mascherine o altri beni, non aprire e chiamare immediatamente le forze dell'ordine al numero di emergenza 112". 

Questa la nota ufficiale pubblicata sul sito della Protezione Civile Italiana. 

CORONAVIRUS, CONTE: "QUARANTENA FINO AL 13 APRILE. RITORNO ALLA NORMALITA' ATTRAVERSO 3 FASI"

Il Premier Giuseppe Conte ha prolungato il periodo di quarantena fino al 13 aprile per cercare di porre fine definitivamente all'emergenza Coronavirus. Queste le sue dichiarazioni: 

"Non siamo nella condizione di poter allentare le misure restrittive che abbiamo disposto, non siamo nella condizione di poter alleviare i disagi e di risparmiarvi i sacrifici a cui siete sottoposti. Siamo in stretto contatto con il comitato tecnico-scientifico che ha confermato che si iniziano a vedere gli aspetti positivi delle misure restrittive fin qui adottate. Ho appena firmato il nuovo DPCM che proroga l’attuale regime delle misure fino al 13 aprile. Ci rendiamo conto che vi chiediamo ulteriore sforzo e sacrificio, ma questo lo dobbiamo afferrare tutti. Se noi smettessimo di rispettare le regole e iniziassimo ad allentare queste misure, tutti gli sforzi fin qui fatti sarebbero vani e pagheremmo un prezzo altissimo. Invito tutti a continuare nel rispetto delle regole, c’è una minoranza che non lo fa e ricordo che ci sono delle sanzioni importanti. Dobbiamo questo a tutti i lavoratori che quotidianamente mandano avanti il paese, dispiace che queste misure arrivino durante una festività molto solenne come la Pasqua. Questo sforzo ulteriore ci consentirà di valutare una prospettiva e nel momento in cui i dati si consolideranno inizieremo a pensare ad un allentamento graduale delle misure. Valutando in queste due settimane la curva epidemiologica, inizieremo ad abbracciare la prospettiva di entrare nella fase 2 ossia la convivenza col virus adottando delle misure che porteranno poi alla fase successiva. La fase 3, che sarebbe l’uscita dall’emergenza e il ripristino di ogni cosa, quella della ricostruzione e del rilancio della nostra vita economica"

ORLANDO: "INSERIRE INFORMAZIONE ISTITUZIONALE NEL SISTEMA PROTEZIONE CIVILE"

“Una informazione corretta e di qualità è oggi più indispensabile che mai nel momento in cui i cittadini sono sommersi da un flusso continuo di notizie non sempre attendibili e spesso difficilmente verificabili". Le parole rilasciate dal Sindaco Leoluca Orlando, a seguito dell'allarme lanciato dai giornalisti siciliani.

 

"Anche per questo l'allarme lanciato dai giornalisti circa la tenuta economica della stampa quotidiana nella nostra regione e nella nostra città, assume oggi una gravità ancora maggiore. Anche perché la crisi non riguarda solo la carta stampata ma tutto il settore dell'informazione su tutti i canali.

Credo indispensabile - ha concluso Orlando - che da parte del Governo nazionale e di quello regionale si individuino gli strumenti più idonei ad inserire l'informazione istituzionale a pieno titolo nel sistema della Protezione Civile essendo l'informazione ai cittadini un elemento essenziale per garantire e costruire un sistema di sicurezza condiviso".

 

CORONAVIRUS, IN SICILIA PIU' DI 1.700 CONTAGI: +71 RISPETTO A IERI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (mercoledì 1 aprile), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 16.836. Di questi sono risultati positivi 1.718 (+71 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.544 persone (+52). Sono ricoverati 568 pazienti (-7 rispetto a ieri), di cui 72 in terapia intensiva (0), mentre 976 (+59) sono in isolamento domiciliare, 86 guariti (+12) e 88 deceduti (+7). 

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

 

FAVA: "ATTIVARE SUBITO UN PACCHETTO DI AIUTI"

"Un intervento del Governo regionale in aiuto al mondo dell'informazione in Sicilia non è più rinviabile. Le preoccupazioni espresse dai Comitati di redazione dei giornali dell'isola sono serie, fondate e concrete."

Sono le parole del Presidente della Commissione Regionale antimafia Claudio Fava, secondo cui "occorre attivare immediatamente un pacchetto di aiuti, anche ricorrendo alla pubblicità istituzionale che consentirebbe di informare la popolazione sulla situazione e gli interventi della Regione".

"Il sostegno ad un settore strategico - continua Fava -  in una fase in cui, più che mai, la necessità di un'informazione attendibile e verificata deve essere considerato tra le priorità da affrontare"

ORLANDO: " Sì AL DIVIETO DI SPOSTAMENTI, ANCHE I BAMBINI A CASA"

"In Sicilia e a Palermo è troppo presto per allentare le misure di contrasto al coronavirus. Siamo ancora a rischio, lo sono prima di tutto i bambini e gli anziani delle nostre comunità". Sono le parole del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, espressosi anche sul divieto di spostamento in Sicilia - se non per stretta necessità.

"Condivido che la Regione continui a mantenere il divieto di spostamenti se non per motivi di estrema necessità - ha ammesso Orlando. Condivido a malincuore perché sono misure dure che stanno mettendo a dura prova tutti noi, le nostre famiglie, la nostra economia. Ma restare a casa ora, evitare di esporre noi stessi e i nostri cari al contagio è l'unico modo che abbiamo al momento per proteggerci e per fare in modo che presto si possa tornare ad uscire in salute e in sicurezza. E' l'unico modo, per essere chiari, perché in Sicilia non si ripeta l'ecatombe con migliaia di morti che sta duramente colpendo altre regioni del nostro Paese."

 

IN SICILIA RESTA IL DIVIETO DI USCIRE ANCHE PER ATTIVITA' MOTORIA

Dopo la circolare del Ministero del 31 marzo sulle disposizioni per la prevenzione del contagio COVID-19, la Presidenza della Regione ha chiarito che in Sicilia resta valido il divieto di lasciare la propria abitazione per attività motoria. Saranno permessi solo gli spostamenti per lavoro e per l'acquisto di farmaci e beni di prima necessità.

"Allentare ora i controlli significa rischiare impennata di contagi e morti, almeno fino al 20 aprile. Dobbiamo evitare che si ripeta in Sicilia ecatombe che a colpito altre regioni con migliaia di morti", hanno detto Nello Musumeci e Leoluca Orlando.

SINDACO PALERMO: "NO A PASSEGGIATE GENITORI-FIGLI"

"Sulla passeggiata genitori-figli ipotizzata nella circolare del ministero dell'Interno sono assolutamente contrario. Le passeggiate si faranno quando finirà l'emergenza. Se ci sono dei casi di bambini affetti da particolari patologie questa esigenza della passeggiata potrà essere consentita ma soltanto davanti a una certificazione medica e per dieci minuti". Così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in merito alla passeggiata genitori-figli.

Secondo Orlando "se passa l'idea che ormai il peggio è passato e che tutti possiamo permetterci di uscire fuori è la rovina perché si vanifica quanto fatto finora. Noi ci salviamo o riusciamo a contenere la diffusione del virus soltanto se siamo rigorosi. Ho l'impressione che ci sia una sorta di relax, come se fosse tutto finito: non è così. In Sicilia e al Sud il picco deve ancora arrivare e sarebbe un peccato vanificare lo sforzo che cinque milioni di siciliani hanno fatto nelle settimane passate. Dobbiamo stare guardinghi, almeno fino al 20 aprile".

PALERMO, CONFESERCENTI AIUTA CARITAS PER SOLIDARIETA'

"Una rete di solidarietà a favore delle persone più fragili e bisognose, dei senza fissa dimora e di tutti coloro che in questo momento, a causa dell'epidemia si trovano in situazioni di povertà". Una rete promossa dalla Caritas diocesana di Palermo, a cui Confesercenti Palermo ha aderito.

"Il gruppo dirigente è già sensibilizzato ed impegnato a sostenere l'iniziativa Nessuno si salva da solo, ma saranno coinvolte anche le tante imprese palermitane e i loro soci che sicuramente potranno fare la loro parte per aiutare chi si trova in una situazione di grave disagio economico - si legge in una nota diramata dall'organizzazione in questione -. Dobbiamo sconfiggere il Coronavirus tutti insieme, anche dando il giusto sostegno a chi in questo periodo complicato ha visto aumentare le proprie difficoltà quotidiane".

PALERMO, FAMIGLIA DI BORIS GIULIANO DONA AL POLICLINICO DUE VENTILATORI POLMONARI

La famiglia di Giorgio Boris Giuliano, il capo della Squadra mobile di Palermo ucciso da Cosa nostra il 21 luglio 1979, ha donato due ventilatori polmonari al Reparto di Pneumologia Covid del Policlinico di Palermo. Una decisione della moglie e dai figli di Giuliano presa "per contribuire all'assistenza ai pazienti affetti da Covid-19". Una donazione fatta dai familiari del poliziotto per ricordare "quanto Giorgio Boris Giuliano amasse questa terra" e quanto "fosse sensibile, generoso e attento verso i bisogni di tutte le persone che soffrono".

PALERMO, PRIMARIO DI VILLA SOFIA POSITIVO: E' RICOVERATO

Un nuovo medico è risultato positivo al tampone per il Coronavirus. Si tratta di un primario di Villa Sofia, ricoverato all'ospedale Cervello di Palermo. La Tac ha confermato che è in atto una forma molto aggressiva di polmonite. "Aveva la febbre da alcuni giorni poi si è presentato in ospedale ed è stato ricoverato", hanno raccontato i colleghi. Anche la moglie del medico è positiva, ma le sue condizioni non sono gravi. Ragion per cui, non è stato necessario il ricovero. 

CORONAVIRUS, TUTTE LE MISURE PROROGATE FINO AL 13 APRILE

Le misure restrittive per contrastare la diffusione del Coronavirus saranno confermate fino al 13 aprile. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza, in Aula al Senato durante l'informativa sull'emergenza. "La decisione del governo è di prorogare fino al 13 aprile tutte le misure di limitazione alle attività e agli spostamenti individuali finora adottate - ha dichiarato -. Siamo nel pieno di un'esperienza durissima e drammatica, avremo tempo e modo di valutare ogni atto e conseguenza, ma a tutti è chiara una cosa: il Servizio sanitario nazionale è il patrimonio più prezioso che possa esserci e su di esso dobbiamo investire con tutte le forze che abbiamo. Sono convinto che il Parlamento saprà essere all'altezza di questa sfida".

CDR QUOTIDIANI SICILIANI: "SERVONO MISURE SOSTEGNO"

"In queste settimane, durissime ed emotivamente debilitanti, il mondo dell'informazione professionale sta garantendo trasparenza e obiettività al Paese. Anche la Sicilia è parte di questo contesto. E anche nell'Isola i media stanno svolgendo una funzione essenziale per la democrazia, per la civiltà, al servizio delle istituzioni in prima linea, della scienza e soprattutto dell'opinione pubblica". Lo si legge in una nota congiunta diffusa dai Comitati di redazione dei tre quotidiani siciliani: Giornale di Sicilia, Gazzetta del Sud e La Sicilia.

"In questo scenario i giornalisti continuano con sacrifici e - diciamolo pure - coraggio e senso del dovere, a garantire un'informazione corretta, faro indispensabile per dare all'opinione pubblica un servizio non contaminato dalle degenerazioni che serpeggiano nei social. Ma non si può dimenticare che questa tragedia del nostro tempo rischia di travolgere paradossalmente anche chi in questi giorni sta continuando a produrre, come i giornali, perché ritenuto parte dei servizi essenziali per il Paese. La stragrande maggioranza dei cittadini sta seguendo con scrupolo le regole sanitarie e si è chiusa in casa, le edicole che stanno sopravvivendo alla crisi con ammirevoli sacrifici, ma devono fare i conti con un flusso di clienti drasticamente ridotto. I fatturati pubblicitari, già deficitari, hanno subito una nuova mazzata che mette a dura prova il sistema dei quotidiani".

Dunque, i Comitati di redazione del tre quotidiani siciliani "si rivolgono ai governi regionale e nazionale chiedendo di prestare attenzione a questo mondo in prima linea nell'assicurare un servizio pubblico. Servono interventi urgenti, come un piano massiccio di pubblicità istituzionale che immediatamente potrebbe dare una boccata d'ossigeno al settore. Mai come in questa fase le istituzioni hanno l'esigenza e il dovere di veicolare un'informazione corretta e lucida, scevra da sbandate emotive e fibrillazioni che minano i fragili equilibri sociali. Non cogliere questa necessità rischia di aggiungere un incontrollabile effetto collaterale alla tragedia che racconti ogni giorno".

PALERMO, ALLO ZEN LA SCUOLA IN SOCCORSO DELLE FAMIGLIE

"Non potevamo proporre lezioni, raccontare favole con le tavole vuote". Lo ha detto Daniela Lo Verde, dirigente dell'istituto comprensivo 'Giovanni Falcone' allo Zen2. "La mia idea di scuola è quella di essere una comunità. In questi giorni ho ascoltato mamme disperate. Mai ho toccato con mano così tanta povertà. Anche chi lavorava in nero oggi non ha più nulla. I papà che vendevano frutta o facevano qualche altro piccolo lavoro per sbarcare il lunario ora non possono fare più nulla. A quel punto ci siamo guardati in faccia", ha proseguito.

La dirigente e i docenti, dunque, hanno deciso di organizzarsi, scendendo in campo in prima persona per aiutare le famiglie più bisognose. In particolare, è stata aperta una raccolta fondi, mettendo a disposizione il conto corrente della scuola per poi dare alle famiglie dei voucher da 50 euro da spendere al Centro Olimpo. Un'idea della preside dell'istituto in questione alla luce dell'impossibilità di uscire per portare eventuali pacchi spesa alle famiglie.

E' stato chiamato 'Effetto Coronavirus'. "La nostra scuola scende in campo per venire incontro alle famiglie disagiate che vivono nel quartiere, promuovendo una raccolta fondi che servirà ad acquistare una spesa solidale. La distribuzione avverrà attraverso un elenco segnalato da enti istituzionali del territorio", si legge su Facebook. I primi ad 'autotassarsi' sono stati la stessa dirigente e gli insegnanti. "Stamattina abbiamo dato i primi buoni. Ho pianto vedendo le foto dei miei alunni con la spesa", ha concluso la preside.

MUSUMECI: "NIENTE PASSEGGIATE COI BIMBI, E' ROVINA"

"Sono assolutamente contrario alla possibilità data dal governo nazionale delle passeggiate con i bambini. Si faranno, ma solo quando sarà finita l'emergenza". Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ai microfoni di 'Storie italiane' su Raiuno. "Se ci sono casi di bambini affetti da particolari patologie, questa possibilità sarà consentita. ma solo con la certificazione medica che attesti queste gravi patologie. Se passa l'idea che il peggio è passato è la rovina, si vanifica tutto, si innesca un picco incontenibile. E' una guerra e nelle guerre le libertà personali subiscono pesanti sacrifici per il bene di tutti".

PALERMO, TRICOLORE SU FACCIATA DEL PALAZZO DELLA REGIONE SICILIA 

Da ieri, martedì 31 marzo, Palazzo Orleans, sede della presidenza della Regione Siciliana, è illuminata con il tricolore. E lo sarà ogni sera per le prossime due settimane. Una decisione fortemente voluta dal presidente Nello Musumeci per ribadire "uno spirito coeso e unitario dell'intera Nazione nella lotta al Coronavirus". L'iniziativa, ha fatto sapere la Regione, è resa possibile, in forma gratuita, da Vincenzo Montanelli, responsabile della rete di operatori inerenti al Settore organizzativo Pro.

ARRIVANO I PRIMI TABLET PER GLI STUDENTI SICILIANI CON DISAGIO ECONOMICO

Arrivano i primi tablet per gli studenti siciliani con disagio economico. "L'intervento della Regione Siciliana ha permesso a molti studenti di migliorare le proprie disponibilità tecnologiche, fornendo un concreto aiuto alle famiglie con maggiori difficoltà economiche". Lo ha detto l'assessore regionale all'Istruzione Roberto Lagalla. 

"Non ci illudiamo che questa iniziativa, nonostante lo sforzo congiunto del MIUR e della Regione, riesca a coprire l'intero fabbisogno regionale, né a colmare il deficit digitale delle tante famiglie in condizioni di disagio. Di certo, il governo regionale ha operato, nei limiti delle proprie immediate disponibilità, per superare i divari sociali ma, nel futuro, occorrerà investire nella scuola digitale per assicurare a tutti pari opportunità di accesso e di utilizzazione dei nuovi strumenti digitali, così come sarà necessario potenziare la specifica formazione degli insegnanti in materia di formazione a distanza. Tali prospettive impegnano tanto il governo nazionale quanto quello regionale e di ciò, proprio ieri, abbiamo avuto modo di parlare con la Ministra Azzolina che ha apprezzato l'impegno del governo Musumeci per le azioni poste in essere, nell'emergenza, a favore della scuola".

ASSESSORE SICILIA: "NEL SUD CALO DEL PIL DEL 7 PER CENTO"

"In base ai dati Prometeia che abbiamo ricevuto qualche giorno fa, la stima è un calo del 6,5% del Pil in Italia, al Sud andremo ben oltre il 7% perché la situazione impatta su un Mezzogiorno stremato da anni di crisi e da politiche incerte". Lo ha detto l'assessore regionale all'Economia della Sicilia, Gaetano Armao, nel suo intervento all'Ars sull'emergenza Coronavirus.

PALERMO, EMERGENZA CORONAVIRUS: 15.026 RICHIESTE PER ASSISTENZA ALIMENTARE. ORLANDO: "NOI CONTRO GLI SCIACALLI"

Sono 15.026 le domande di accesso al sistema di aiuti alimentari organizzato dal Comune di Palermo in collaborazione con alcuni enti del terzo settore e del privato sociale.
Da stasera a lunedì sarà quindi chiusa la possibilità di iscriversi al fine di avviare i controlli su questo primo corposo gruppo di richieste ed avviare già nei prossimi giorni i primi interventi.

Su indicazione del sindaco, gli uffici del Comune che stanno seguendo il tutto (in particolare l'ufficio del webmaster e quelli di servizio sociale) hanno immediatamente avviato le procedure di controllo per arrivare entro le 12 di domattina ad una prima lista di potenziali beneficiari che saranno contattati via email o telefonicamente per completare la procedura di iscrizione con alcune informazioni integrative.

Tramite la piattaforma informatica realizzata dall'Ufficio del webmaster, si sta quindi procedendo nell'ordine a compiere le seguenti operazioni che si basano prioritariamente sul codice fiscale indicato dai cittadino.

Innanzitutto si sta procedendo alla cancellazione dei duplicati, mantenendo attiva la domanda più recente delle due (o più) presentate.
Successivamente, grazie al collegamento realizzato da SISPI con la banca dati anagrafica della città, si procede ad abbinare il codice fiscale ad una delle famiglie residenti nella città di Palermo.
Nel caso in cui un Codice fiscale non risulti abbinato ad alcuna famiglia, la relativa domanda viene cancellata. La persona che ha fatto la domanda viene comunque avvisata perché effettui nuovamente la richiesta, nel caso in cui il Codice sia stato inserito errato, oppure si rivolta al proprio Comune di residenza nel caso non sia residente a Palermo.
Il passaggio ancora successivo sarà quello della aggregazione delle domande in base al numero identificativo della famiglia, in modo da individuare quei nuclei familiari (apparentemente parecchi) che hanno presentato più volte la domanda. Anche in questo caso, sarà conservata una unica richiesta, quella del capofamiglia (tecnicamente definito "intestatario della scheda").
Nel caso in cui la domanda risulti presentata da altri componenti della famiglia, diversi dall'intestatario, la stessa richiesta verrà accantonata e la famiglia contattata.
Infine i nuclei familiari saranno suddivisi per circoscrizione, in vista della assegnazione ad uno specifico ufficio che dovrà completare la procedura, necessariamente con un momento di incontro fisico per la sottoscrizione cartacea di documenti e autocertificazioni.

Al termine di questa complessa procedura telematica, ciascuna famiglia identificata come beneficiaria sarà invitata a recarsi presso una struttura specifica dove dovrà essere sottoscritta una autocertificazione. Anche in questo caso, le procedure saranno organizzate in modo tale da limitare al massimo i tempi di attesa e momenti di incontro fisico fra le persone. Il numero di postazioni in cui ci si dovrà recare per firmare sarà adeguato al numero di capi famiglia da accogliere (da 50 a 100 postazioni in città).

Nella giornata di oggi il Comune ha contattato diverse ditte fornitrici di servizi di buoni spesa e buoni pasto, ricevendo diverse proposte di soluzioni tecniche che domattina saranno vagliate.

L'obiettivo primario dell'Amministrazione è quello di garantire l'avvio di un servizio di aiuto alle famiglie nei tempi più brevi possibili, 'ma è necessario tenere conto di diversi fattori – spiega l’Assessore Mattina – che vanno dalla sicurezza, per cui non è ipotizzabile stampare e mettere in circolazione buoni pasto cartacei per oltre 5 milioni di euro, a quelli del livello di alfabetizzazione digitale dei beneficiari, per cui non sono ipotizzabili soluzioni interamente basate su strumenti digitali dematerializzati'.

Resterà quindi comunque attivo il sistema di distribuzione diretta degli aiuti alimentari, rivolto soprattutto alla parte più marginale e fragile della popolazione, cui si affiancherà un sistema di contributo e sostegno per gli acquisti di prima necessità che saranno orientati ai generi alimentari, ai farmaci e a quanto necessario per l’igiene intima e la pulizia domestica.

'Quello che è certo - assicura il Sindaco – è che già da giovedì molte famiglie saranno contattate per procedere nell’accesso a questo innovativo sistema di assistenza. Un vero e proprio miracolo organizzativo se si considera che stiamo parlando della gestione di migliaia di persone e che solo domenica sera il Governo nazionale ha reso noto il proprio provvedimento e solo oggi si sono definiti una serie di parametri con la Regione.
Quello che vorrei fosse chiaro a tutti è che al di là dei toni polemici degli agitatori e degli sciacalli, in questo momento vi è un incredibile e straordinario sistema istituzionale che con grande sinergia sta lavorando per alleviare le difficoltà delle famiglie'".

Questo il comunicato ufficiale pubblicato sul sito del Comune di Palermo.

PALERMO, 1580 CONTROLLI E 41 DENUNCE PENALI. ORLANDO: "COMPORTAMENTI INCOSCIENTI"

"Sono stati 1580 i controlli effettuati fino a ieri sera dalle pattuglie della Polizia Municipale impegnate nella verifica del rispetto dei Decreti nazionali e delle Ordinanze regionali di contrasto al Coronavirus.

Da questi controlli sono scaturite ad oggi 41 denunce penali per la palese assenza di motivazione allo spostamento e la denuncia di 3 esercenti commerciali.

'Sono complessivamente 40 gli agenti impegnati quotidianamente nelle attività di controllo – spiega il Comandante Vincenzo Messina – nell'ambito del dispositivo di ordine pubblico che coinvolge tutte le forze di polizia concordato con le autorità competenti.
A questi controlli, la Polizia Municipale ha affiancato, notoriamente con un impegno straordinario di uomini e mezzi, quelli necessari per la ripresa dell'attività del Mercato ortofrutticolo, con il coinvolgimento anche di cinque pattuglie simultaneamente e per parecchie ore, oltre a tutte le altre attività di ordinanza che non sono cessate per l’emergenza'.

Nella tarda mattinata, anche su segnalazione di alcuni cittadini, sono stati effettuati dei controlli nel quartiere di Ballarò dai quali è risultato che alcune attività commerciali di generi alimentari erano aperte in ossequio alle prescrizioni e cioè senza l'esposizione all'esterno della merce.

'Comprendiamo – afferma il Sindaco – la richiesta che viene da parte dei cittadini per maggiori controlli, sopratutto nel momento in cui migliaia di noi rispettano le rigide misure volute dai Governi nazionale e regionale per frenare la diffusione del contagio. Vi sono ancora molti che continuano a non rispettare queste regole, non comprendendo che con questi comportamenti incoscienti mettono a rischio la propria salute e quella delle persone con cui vivono.
E’ un motivo in più per essere grati e solidali per tutti quei lavoratori delle Forze dell’ordine che, come i sanitari, anche se su fronti diversi, stanno contribuendo con il proprio lavoro a tutelare fra enormi sforzi la salute di noi tutti'".

Lo ha comunicato il comune di Palermo tramite una nota pubblicata sul sito ufficiale.

SICILIA, CORONAVIRUS: 1647 I POSITIVI, 74 GUARITI E 81 DECEDUTI

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 15.634.
Di questi sono risultati positivi 1.647 (+92 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.492 persone (+84). Sono ricoverati 575 pazienti (+16 rispetto a ieri), di cui 72 in terapia intensiva (-3), mentre 917 (+68) sono in isolamento domiciliare, 74 guariti (+3) e 81 deceduti (+5).

Questi i dati ufficiali comunicati sul sito della Regione Siciliana. 

SICILIA, MUSUMECI: "CORDOGLIO PER GLI 81 DECEDUTI. LAVORIAMO A PIANTO ANTI-CRISI"

"Dall'inizio dell'emergenza i positivi al Coronavirus sono 1.647, 81 i decessi. Alle loro famiglie, va il cordoglio sincero del governo, dell'Assemblea e dell'intera comunità siciliana. Lavoriamo a un piano anti-crisi, e lo vogliamo fare d'intesa con le opposizioni e le organizzazioni di lavoratori e imprese: i documenti contabili che abbiamo presentato prima dell'emergenza è chiaro non valgono più. Ritiriamo quindi la legge di stabilità che avevano presentato e assieme al Parlamento dobbiamo redigere una legge di stabilità per l'emergenza". 

Queste le parole del presidente Nello Musumeci, nel corso dell'Assemblea regionale Siciliana. 

CORONAVIRUS, 257 POSITIVI DENUNCIATI: RISCHIANO 5 ANNI DI RECLUSIONE

Le pesanti sanzioni non hanno fermato l'inciviltà, sono infatti molte le persone che stanno violando il decreto, e per tale motivo è aumentata la stretta delle autorità competente. Stando ai dati pubblicati dal Governo, soltanto nella giornata di ieri sono state controllate  222.450 individui, e 6348 di queste sono state sanzionate. Inoltre, tra il 26 e il 29 marzo ben 257 persone risultate positive al tampone per il Coronavirus sono state fermate mentre erano al supermercato o in giro con il proprio cane: i soggetti in questione sono state prontamente denunciate e adesso rischiano il processo per epidemia colposa e una condanna fino a 5 anni di carcere.

 

CORONAVIRUS, TERMOSCANNER ALL'AEROPORTO FALCONE-BORSELLINO

All'aeroporto Falcone-Borsellino sono stati attivati i termoscanner, utili per rilevare la temperatura corporea dei vari passeggeri che si sono soffermati nella struttura palermitana. I dispositivi sono stati installati nella giornata odierna: due alle partenze e due agli arrivi. Nell'arco degli ultimi due mesi sono stati quasi centomila i passeggeri controllati attraverso i termometri a infrarossi, linea di difesa contro il propagarsi del Coronavirus. L'Usmaf di Palermo (sanità marittima e aerea) ha confermato che sono stati controllati i passeggeri di 942 voli e soltanto in cinque occasioni la temperatura rilevata è stato superiore a 37. In questi casi i soggetti sono stati trasportati in ospedale per il tampone, c'è stato anche un caso sospetto (lo scorso 26 marzo), poi rivelatosi negativo.

CORONAVIRUS, COMUNE DI PALERMO ATTIVA CONTO CORRENTE PER AIUTARE I PIU' BISOGNOSI

Il Comune di Palermo ha attivato un conto corrente dedicato a quanti volessero contribuire a sostenere l'impegno dell'Amministrazione per affrontare l'emergenza Covid-19. Si tratta di un conto corrente straordinario, le cui entrate saranno destinate agli interventi di solidarietà alimentare rivolti alla popolazione.

Il conto, acceso presso il Tesoriere Banca Nazionale del Lavoro, ha l'IBAN IT29.E010.0504.6000.0000.0011.072 ed è intestato a Comune di Palermo - Emergenza Covid19.

"Proprio mentre entra a regime la macchina comunale per l'assistenza alimentare ai cittadini colpiti da questa emergenza - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - grazie all'autorizzazione dello Stato, anche il Comune potrà ricevere donazioni, che saranno canalizzate al 100% proprio per il sostegno alle famiglie. In questi giorni siamo già stati contattati da diversi cittadini e da qualche impresa che, non essendo colpiti economicamente dall'emergenza, vogliono contribuire a questo grande sforzo collettivo della nostra comunità per sostenere chi è in difficoltà. Invito, quindi, i cittadini che possono a fare le donazioni, di cui il Comune farà periodicamente una rendicontazione degli incassi e delle spese".

Le donazioni versate tramite bonifico sullo stesso conto potranno usufruire degli incentivi fiscali previsti dal Decreto Legge 18/2020 che si riportano di seguito.

Art. 66 (Incentivi fiscali per erogazioni liberali in denaro e in natura a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19)

1. Per le erogazioni liberali in denaro e in natura, effettuate nell'anno 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 spetta una detrazione dall'imposta lorda ai fini dell'imposta sul reddito pari al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro.

2. Per le erogazioni liberali in denaro e in natura a sostegno delle misure di contrasto all'emergenza epidemiologica da COVID-19, effettuate nell'anno 2020 dai soggetti titolari di reddito d'impresa, si applica l'articolo 27 della legge 13 maggio 1999, n. 133. Ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive, le erogazioni liberali di cui al periodo precedente sono deducibili nell'esercizio in cui sono effettuate.

Coronavirus e Scuola digitale, tutti i fondi per le scuole di Palermo e provincia

Da 6 a 20 mila euro per ogni scuola di Palermo. Sono in arrivo anche in Sicilia i fondi stanziati dal Governo per il potenziamento della scuola digitale.
“L’Isola figura tra le tre regioni che hanno ricevuto maggiori fondi, degli 85 milioni di euro stanziati per tutto il territorio nazionale, come misura di intervento per il miglioramento della qualità della didattica a distanza". Lo dichiarano i parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle Roberta Alaimo, Valentina D'Orso, Aldo Penna e Adriano Varriaca. "2,3 milioni andranno alle scuole di Palermo e provincia, di cui 262.415,76 € per risorse destinate al potenziamento delle piattaforme e degli strumenti digitali, 1.908.769,55 € per risorse finalizzate all'acquisto di dispositivi digitali da concedere in comodato d'uso agli studenti meno abbienti e per potenziare connettività di rete. Infine, 131.207,43 € di risorse saranno destinate alla formazione in e-learning del personale scolastico” hanno concluso i deputati cinquestelle.

La scuola che nella città di Palermo riceverà maggiori fondi è la I.P.S.S.E.O.A. "Pietro Piazza" con 20.347,69 €, mentre in provincia la I.C. Carini-Calderone/Torretta con 16.674,60 € e la I.C. Bagheria IV – Aspra con 15.519,07 €.

In allegato l’elenco completo dei fondi per le scuole di Palermo e provincia:
https://drive.google.com/drive/folders/1YEW5ozDKe2tDeL3jVILuIQfPa21TE44Z?usp=sharing

CORONAVIRUS, NASCE LA TASK FORCE ITALIANA PER UTILIZZO DATI CONTRO COVID-19

Il Ministro per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione in accordo con il Ministero della Salute ha istituito una task force in grado di affrontare l'attuale emergenza sanitaria. La suddetta task force, composta da un contingente multidisciplinare di 74 esperti che partecipano a titolo gratuito, servirà per individuare  e valutare delle soluzioni tecnologiche data driver atta a supportare il Governo nel definire le politiche di contenimento del contagio da Covid-19. L’innovazione tecnologica e la digitalizzazione possono dare un contributo significativo attraverso la raccolta e l’analisi di dati, nel rispetto delle normative sulla privacy, per l’adozione di tutte le misure necessarie a fronteggiare la crisi in atto. L’uso delle tecnologie emergenti (data analytics, big data, intelligenza artificiale) può contribuire in modo significativo a contenere il numero di contagi e agevolare l’adozione tempestiva delle misure di distanziamento sociale indispensabili per arginare la diffusione del virus.

GLI OBIETTIVI

Fare una ricognizione delle diverse soluzioni tecnologiche data driven di supporto al contenimento dell’epidemia di Covid-19.

Studiare e analizzare, nel rispetto delle normative vigenti sulla privacy e la sicurezza, i dati provenienti da Pubbliche Amministrazioni e soggetti privati che riguardano l’emergenza epidemiologica da COVID-19, con specifico riferimento all’ambito sanitario, epidemiologico e socio-economico relativo alla produzione industriale italiana.

CORONAVIRUS: A PALERMO 229 CASI, 81 I RICOVERATI

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province della Sicilia, in attesa del nuovo bollettino delle ore 17.

Agrigento 86 (1 ricoverato, 2 guariti, 1 deceduto); Caltanissetta 63 (19, 3, 4); Catania 405 (142, 16, 27); Enna 183 (120, 1, 11); Messina 280 (128, 8, 17); Palermo 229 (81, 17, 7); Ragusa 30 (8, 3, 2); Siracusa 62 (34, 21, 6); Trapani 70 (26, 0, 1).

AVVISO OSPEDALE FATEBENEFRATELLI: "CERCHIAMO MEDICI"

L'ente ecclesiastico Fatebenefratelli - che gestisce diversi ospedali tra cui il Buccheri La Ferla a Palermo, il San Pietro, il San Giovanni Di Dio a Genzano di Roma, il Buon Consiglio a Napoli, il Sacro Cuore di Gesù a Benevento - ricerca medici di varie specialità. Alla luce dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus, servono dei posti letto in terapia intensiva. Così l'ente seleziona medici specialisti e specializzandi dell'ultimo o penultimo anno nelle seguenti discipline: anestesia e rianimazione, medicina interna, medicina d'urgenza, pneumologia; malattie dell'apparato respiratorio; infettivologia; pediatria; neonatologia; radiologia; medicina di laboratorio (anatomia patologica, patologia Clinica).

Le domande di partecipazione, unitamente al curriculum vitae ed idonea certificazione dei requisiti sopra richiamati, dovranno pervenire a mezzo Pec all'indirizzo provincia_romana_fbf@legalmail.it.

A PALERMO VESCOVO E SINDACO SI UNISCONO A MINUTO SILENZIO

"L'arcivescovo di Palermo alle 12 si è affacciato dal balcone del Palazzo Arcivescovile di fronte alla Cattedrale per unirsi al minuto di silenzio e dopo ha rivolto l'invito ad una preghiera. Io mi sono affacciato dal Palazzo delle Aquile davanti alle bandiere a mezz'asta osservando alcuni minuti di silenzio". Lo ha detto il sindaco di Palermo e presidente AnciSicilia, Leoluca Orlando. "Bandiere a mezz'asta anche nelle altre sedi istituzionali della città e dell città metropolitana. Tutta la facciata del Palazzo di Città è illuminato da alcuni giorni e resterà illuminato nei prossimi giorni. Grande solidarietà e condivisione di impegno".

PALERMO, SEI UOMINI TROVATI IN UN LOCALE: DENUNCIATI

In quel di Palermo, la Polizia di Stato ha sequestrato un locale in vicolo Nuccio, nel quartiere Brancaccio, aperto al pubblico. Dentro gli agenti hanno trovato sei uomini seduti ad un tavolo con cibo e bottiglie tra le mani. Tra loro anche il titolare dell'attività che non aveva le autorizzazioni comunali e sanitarie. I sei uomini sono stati sanzionati anche per la violazione delle misure di contenimento per contrastare la diffusione del Coronavirus.

"LEGALI SCIACALLI" A PALERMO DEFERITI DALL'ORDINE

L'Ordine degli avvocati di Palermo ha deferito al consiglio di disciplina due studi legali. Il motivo? Si sarebbero resi protagonisti, sui social, di atti non conformi al decoro professionale, con riferimento all'emergenza legata alla diffusione del COVID-19. In particolare, gli studi legali in questione avrebbero cercato clienti vittime di malasanità e pronti a denunciare i medici, per eventuali casi di morte o di lesioni fisiche che potrebbero verificarsi in questo delicato momento.

"Sciacalli", ha detto il presidente dell'Ordine forense, Giovanni Immordino. "Da parte nostra c'è sconcerto e disappunto. In un momento come questo, di fronte a medici che lottano in prima linea contro il Coronavirus, spesso perdendo la vita. Sciacalli è dire poco". Il presidente dell'Ordine dei medici, Toti Amato, ha poi ringraziato il suo omologo, parlando di "spirito di grande sintonia e collaborazione tra noi. Apprezzo soprattutto la determinazione e i toni della censura".

CISL SICILIA: "INSUFFICIENTI MISURE PROTEZIONE DIPENDENTI SUPERMERCATI"

Massima allerta per chi lavora presso i supermercati in Sicilia. "Nonostante questi lavoratori siano una delle categorie a maggiore rischio di contagio, sono ancora insufficienti le misure di protezione. E il crescente disagio sociale potrebbe nuovamente sfociare in episodi di aggressione ai danni di questo personale". Così il segretario generale della Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio, e la segretaria generale Fisascat Cisl Sicilia, Mimma Calabrò. "Oggi la sicurezza e la salute dei dipendenti del settore alimentare deve essere prioritaria. Questi lavoratori stanno già svolgendo turni massacranti e hanno paura. Le aziende, accogliendo le nostre pressanti richieste hanno dotato il personale di dispositivi di protezione individuale e hanno predisposto le misure di sicurezza e noi apprezziamo lo sforzo e l'impegno profuso ma ancora non sono state fornite a tutti. Non si deve abbassare la guardia e si deve proseguire in questa direzione", hanno proseguito.

FONDI SPESA: A PALERMO 12.500 RICHIESTE, MA 3 SU 10 SARANNO ESCLUSE

Sono oltre 12.500 le istanze registrate nel primo step, chiuso ieri sera, dal comune di Palermo nella piattaforma per l'accesso alla spesa alimentare, prevista dal decreto del governo Conte che ha stanziato 400 milioni di euro, 5.143 mln per il capoluogo siciliano. Dopo un primo monitoraggio, l'amministrazione ha stimato che circa il 30% delle domande saranno escluse per diverse anomalie. In particolare, sarebbero state rilevate registrazioni fatte da componenti di uno stesso nucleo familiare.

Ultimate le verifiche, il comune riaprirà le registrazioni. Due i sistemi di consegna al vaglio, in attesa che le risorse arrivino al comune da Roma: la consegna diretta dei pacchi alimentari con la predisposizione di punti di distribuzione, tra 50 e 100 in diverse zone della città; e buoni pasto collegati al codice fiscale del beneficiario che potrà così recarsi nei supermercati convenzionati per fare la spesa.

Per l'accesso al contributo alimentare non è prevista alcuna graduatoria: può accedervi chi non ha fonti di reddito o chi non supera i 600 euro mensili; anche chi percepisce il reddito di cittadinanza ci rientrerebbe, purché non superi i 600 euro. L'importo del pacco spesa dovrebbe variare a seconda del numero dei componenti familiari, partendo da una cifra intorno ai 125 euro per uno/due persone a salire.

LEADER FORCONI: "PREFETTI BLOCCHINO CONTRIBUTI"

"I prefetti blocchino subito i contributi inviati dal governo ai Comuni per gli aiuti alle famiglie bisognose. Si sente già parlare di accordi tra sindaci e supermercati, di elenchi di elettori, di liste degli amici, pratiche che in Sicilia sanno tutti come funzionano e che poco hanno a che fare con la carità trasparente. Con le borse della spesa abbiamo sempre alimentato il voto di scambio, con la differenza che in altre situazioni elettorali pagava il candidato e ora paga lo Stato". Così in una nota, il leader dei Forconi, Mariano Ferro.

"Uno schifo che nessuna istituzione pubblica può consentire. Esiste la Protezione civile in tutti i Comuni, la Caritas, le chiese, le associazioni di volontariato, si può distribuire in mille modi, si possono fare buoni spesa con il vantaggio che ogni assegnatario compra dove gli pare. Gli aiuti devono essere dati e anche al più presto, ma una cosa non può e non deve essere fatta: lo sdoganamento del voto di scambio".

GUERINI: "ESERCITO PRONTO A FARE PIÙ CONTROLLI"

"La speranza di tutti è che le misure portino a un contenimento efficace della propagazione del virus. E i segnali danno qualche luce di speranza. Se dovesse esserci un'esigenza maggiore di ulteriore controllo e presenza sul territorio, in ausilio alle forze di polizia, daremo il nostro contributo. Ma mi pare che la situazione sia sotto controllo. Gli italiani stanno rispondendo con grande senso di responsabilità". Lo ha detto, intervistato ai microfoni de 'La Stampa', il ministro della Difesa Lorenzo Guerini.

"Gli effetti dei sacrifici a cui sono stati chiamati, cominciano a dare segni positivi. E questa è la migliore forma di persuasione. La strada è quella giusta. Gli italiani hanno dimostrato maturità e comunque nei casi di trasgressione delle regole, i controlli hanno funzionato. Dove sono elementi di maggior disagio, il governo, anche con gli ultimi provvedimenti, ha messo in campo risposte efficaci che saranno ulteriormente implementate con i prossimi provvedimenti. L'atteggiamento dell'UE? C'è bisogno di lungimiranza e di una visione che, prima che economico-finanziaria, è tutta essenzialmente politica. Il confronto è duro perché il passaggio è decisivo. Dobbiamo essere capaci di portarlo avana senza mettere in discussione l'architettura complessiva europea".

RASSEGNA ETNA COMICS RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

E' stata rinviata a data da destinarsi la rassegna Etna Comics di Catania. "Ormai da diverse settimane anche lo staff di Etna Comics segue con grande attenzione e trasporto emotivo le delicate evoluzioni dell'emergenza Coronavirus, che purtroppo vede coinvolta, con numeri importanti, anche la città di Catania. Al momento nessuno può fare previsioni certe e a breve termine, e questo ha reso necessario il rinvio a data da destinarsi, o addirittura la cancellazione, di molte manifestazioni nazionali e internazionali. Per questo motivo, a tutela innanzitutto della salute e della sicurezza dei visitatori, degli espositori, dello staff organizzativo e di tutte le categorie di lavoratori che fanno parte della manifestazione, e con la speranza che questa emergenza possa risolversi il prima possibile, con grande dispiacere la kermesse etnea, che lo scorso anno ha registrato oltre 86mila presenze, è stata costretta a rinviare a data da destinarsi l'edizione 2020, particolarmente attesa perché celebrativa dei dieci anni del festival", si legge in una nota diramata dall'organizzazione stessa.

"Trattandosi, infatti, di un evento che si basa su un fortissimo spirito di aggregazione, ad oggi, è oggettivamente impossibile confermare il suo svolgimento dal 29 maggio al 2 giugno. Beneficiando immediatamente dello smart working, da settimane lo staff organizzativo sta studiando con attenzione le potenziali nuove date della decima edizione. Considerando il notevole impatto economico generato sul territorio e confidando anche nella fattiva collaborazione delle istituzioni nel trovare una soluzione che possa essere la più adeguata possibile per un festival di tale portata, lo staff diretto da Antonio Mannino annuncerà le nuove date non appena si realizzeranno le condizioni per il suo svolgimento in assoluta sicurezza".

FO: "ALLARMATO DA CIO' CHE E' SUCCESSO A PALERMO"

Dimezzare lo stipendio dei parlamentari è un'idea del tutto condivisibile e "assolutamente giusta". Lo ha detto Jacopo Fo che, intervistato ai microfoni de 'La Repubblica', ha aggiunto che "sarebbe un segnale, un simbolo importante in questo momento di disperazione per tanti. Mi ha allarmato molto quel che è successo a Palermo, l'assalto ai supermercati", sono state le sue parole.

"E' necessario uno sforzo di tutti e mi sembra molto buona anche l'idea di assicurare un reddito di base per le persone in difficoltà". Ma non solo; secondo il noto scrittore, attore e attivista, bisognerebbe preoccuparsi anche di altre questioni, come "quella delle donne chiuse in case con mariti violenti, come hanno fatto in Spagna, ad esempio, dove hanno ideato una parola d'ordine da dire ai numeri di telefono di soccorso. E' necessario inoltre un cambio profondo nel sistema sanitario dove sono presenti sprechi enormi e poi mancano mezzi fondamentali come le attrezzature di protezione per i medici e le terapie intensive". 

PALERMO, SOSPENSIONE TEMPORANEA ASSISTENZA ALIMENTARE FINO A LUNEDI'

Alcuni giorni fa il Comune di Palermo, in collaborazione con la Protezione Civile, aveva predisposto un apposito canale per l’assistenza alle famiglie in stato di necessità in questo momento delicato a causa dell’emergenza Coronavirus: 

"Le famiglie in stato di necessità, e che non risultano già beneficiare di interventi di aiuto alimentare, possono registrarsi per gli interventi che saranno organizzati dal Comune con la Caritas e le Associazioni 'Banco Alimentare' e 'Banco delle Opere di Carità'. 

Da domani alle ore 18 le iscrizioni per l'assistenza alimentare saranno interrotte fino alla giornata di lunedì. Tale sospensione servirà per analizzare le 11.000 iscrizioni ricevute, e verranno effettuati controlli incrociati  con altre banche dati per cancellare chi ha fatto domanda sia online sia telefonica, per lasciare un solo iscritto per famiglia e per verificare i percettori del Reddito di cittadinanza. Inoltre, chi ha inserito un Codice Fiscale errato sarà cancellato automaticamente. Le conferme verranno comunicate telefonicamente o via email. 

 

MARRA: "EPISODI DI DISAGIO SOCIALE INIZIATIVE DI FOLLI"

"Per il momento gli episodi che si sono verificati, in particolare si fa riferimento a Palermo, sono stati immediatamente circoscritti e sono scaturiti dall'iniziativa di qualche folle. Che poi ci sia sotto cenere qualche cosa che può divampare è sotto gli occhi di tutti. Il disagio sociale è concentrato in alcune realtà periferiche e non di grandi città del centro sud, ove da un momento all'altro potrebbe esserci anche il problema. Il livello dell'attenzione non solo si è mantenuto alto ma se possibile è diventato ancora più alto per cui da questo punto di vista non c'è nessun arretramento. Vero è che questa è una fase nuova, inesplorata in cui tutto può avvenire. Per cui massima attenzione e  maturità da parte di tutti i soggetti", assicura il senatore del M5S Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia.

PALERMO, DOMANI BANDIERE A MEZZ'ASTA AL COMUNE

Il Comune di Palermo aderisce all'iniziativa promossa dall'Anci e domani alle 12, esporrà sulla facciata del Comune la bandiera a mezz'asta e sarà osservato un minuto di silenzio. 

SICILIA, +95 CONTAGIATI E 11 DECEDUTI NELLA GIORNATA DI IERI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (lunedì 30 marzo), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 14.758. Di questi sono risultati positivi 1.555 (+95 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.408 persone (+78). Sono ricoverati 559 pazienti (+37 rispetto a ieri), di cui 75 in terapia intensiva (+4), mentre 849 (+41) sono in isolamento domiciliare, 71 guariti (+6) e 76 deceduti (+11). Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

PALERMO, L'APPELLO DI SARCI': "RIAPRITE MERCATO ITTICO"

"Serve urgentemente un piano di sicurezza, da attivare di concerto con gli operatori, per permettere in tempi brevi la riapertura del mercato ittico di Palermo, chiuso a causa dell'emergenza sanitaria da Coronavirus. La grave situazione che attanaglia la filiera della pesca marittima siciliana, in questo momento gravissimo di emergenza sanitaria da Coronavirus coinvolge pesantemente anche il mercato ittico di Palermo, uno dei più importanti della Sicilia, un mercato di consumo, che riceve prodotti ittici da tutta la Sicilia sud-occidentale e dall'estero. La chiusura del mercato ittico di Palermo e di quello di Porticello ha causato un effetto domino, infatti, i pescherecci non sono andati e non vanno più in mare per mancanza di strutture commerciali alle quali vendere il pescato con inevitabili conseguenze di carattere economico e ripercussioni sull'economia delle famiglie", dice il componente di giunta della Camera di Commercio di Palermo, Salvatore Salcì, in un appello rivolto all'assessore comunale alle attività produttive Leopoldo Piampiano.

PALUANI, DONATE 4MILA COLOMBE PASQUALI AGLI OPERATORI SANITARI

L'azienda dolciaria Paluani dona 4000 colombe pasquali al personale sanitario di diversi ospedali, da nord a sud. A Palermo, i destinatari sono gli operatori del Policlinico Giaccone.

"In questo momento di emergenza sanitaria speriamo che il nostro piccolo contributo possa sostenervi ad addolcire le vostre giornate. A tutto il personale sanitario, dottori, infermieri, tecnici e assistenti coinvolti in prima linea va il nostro più sentito Grazie. La tradizione della Colomba Pasquale rappresenta il calore del nostro abbraccio che si unisce a quello di tutti gli italiani nel ringraziarvi di cuore per i sacrifici e le difficoltà che state affrontando per noi, con la certezza che supereremo anche questo momento insieme".

SOS IMPRESA: "POPOLAZIONE A RISCHIO USURA MAFIOSA, SERVE LIQUIDITA'"

"E' indispensabile aiutare le imprese sane a non finire inesorabilmente nella rete della criminalità che è già pronta a investire. Ci risulta lo stia già facendo, immettendo nel mercato ingenti disponibilità finanziarie per controllare tramite l'usura, e poi acquisire di fatto e legalmente, interi comparti economici e produttivi", con queste parole Sos Impresa - Rete per la Legalità lancia l'allarme in merito alle iniziative da attuare a sostegno delle Pmi e delle famiglie a rischio usura in questo particolare momento di difficoltà.

"I soldi di cui dispongono le consorterie mafiose in tutta Italia - si legge nel documento - rischiano di arrivare prima dello Stato e rendere, oltre che tardivo e inutile, addirittura dannoso un successivo intervento pubblico a sostegno di queste imprese nel frattempo diventate imprese mafiose o pesantemente infiltrate dalle organizzazioni mafiose. E', quindi, a nostro avviso indispensabile ed urgentissimo intervenire con forza a sostenere le imprese a rischio anche attraverso adeguate immissioni di liquidità e alleggerimenti tributari e normativi tali da respingere le sirene criminali che ti offrono oggi il minimo per prendersi poi tutto. Al sistema economico più sano e produttivo del Paese è ben chiaro il rischio che corre aderendo alle lusinghe delle mafie, ma deve essere messo in condizione di respingerle".

MARTELLA: "TAGLIO STIPENDI JUVENTUS IMPORTANTE PER IL CALCIO"

"La scelta fatta dalla Juventus sul taglio degli stipendi è importante per il mondo del calcio", dice il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Editoria, Andrea Martella, intervenuto a 'La politica nel pallone' su Gr Parlamento.

PALERMO, MORTA BIMBA DI 5 ANNI: TAMPONE CORONAVIRUS NEGATIVO

È deceduta presso l'ospedale pediatrico di Palermo una bambina di cinque anni. La paziente era arrivata nella struttura in gravi condizioni, dopo avere avuto qualche giorno di febbre e avere accusato dei problemi respiratori e un dolore all'anca. La Tac ha evidenziato una seria forma di polmonite e la piccola era stata ricoverata, ma i medici non sono riusciti a salvarla. Il tampone ha escluso il contagio di Coronavirus e i sanitari hanno disposto l'autopsia, ipotizzando un caso di tubercolosi.

RAZZA: "NUOVE TECNOLOGIE PER TAMPONI PIU' VELOCI"

"L'Istituto Superiore di Sanità sembra stia liberando una nuova tecnologia. Se riusciremo a passare da sei ore di esame a solo un'ora o 40 minuti, per la mole enorme di tamponi che la Sicilia sta facendo, molto più delle altre regioni italiane, questo ci consentirà di diminuire i tempi di refertazione", dice l'assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza, in merito alla possibilità di utilizzare tamponi veloci.

COORDINAMENTO TEATRI: "APRIRE TAVOLO CRISI, NOI A RISCHIO"

Il Coordinamento Ce.n.pro teatro e danza Sicilia, organismo che raccoglie i tre centri nazionali di produzione di teatro e danza del territorio siciliano riconosciuti dal ministero dei Beni e delle attività culturali, ha richiesto l'apertura di un tavolo di crisi con l'assessorato al Turismo della Regione siciliana.

"L'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid19 - si legge - potrebbe cancellare tre importanti istituzioni storiche della regione. Siamo in una situazione molto difficile, di fatto la stagione è finita, tuttavia i finanziamenti richiedono dei minimi di attività che il perdurare della chiusura non consentirà di rispettare. Chiediamo che vengano adottate misure straordinarie per mettere al riparo gli organismi storici e, finita la situazione di emergenza, di rilanciare l'attività di produzione e di programmazione che contraddistingue i tre Centri di produzione siciliani. Vanno individuate strategie di rilancio e sostegno al settore, tenendo conto che noi Centri di produzione siamo chiamati a svolgere una funzione pubblica pari a quella dei due Tric regionali".

BIAGIO CONTE: "PACE E SPERANZA, INSIEME PER UN MONDO PIU' UMANO"

"Tutti insieme, vicini, dobbiamo trovare la forza per rialzarci. In questo momento di grande prova si vedono tante persone impaurite, scoraggiate, preoccupate, allarmate, ma dobbiamo avere coraggio, andare avanti e affrontare questo momento di crisi insieme. Il mio pensiero va ai medici, gli infermieri, gli operatori sanitari, ma anche tutte le istituzioni, Regioni, Comuni, capi di stato, forze dell’ordine. Alle famiglie, che in questo momento si sentono bloccate, chiuse in casa. Alle mamme e ai papà, ai bambini, e ai giovani che amano tanto la libertà e che adesso sono chiamati a vivere una libertà interiore. Loro non si devono scoraggiare perché sono il futuro, la speranza, loro dovranno migliorare questa umanità. A tutti coloro che lavorano per sostenere la nazione e a coloro che in questo momento non possono lavorare. Dobbiamo essere vicini a tutte le religioni, a quelli che sono per strada, agli anziani, ai migranti, ai carcerati e soprattutto agli appestati. Insieme possiamo fare ognuno la nostra parte per costruire un mondo più giusto, più umano. Questo è il messaggio forte che sento di donare con tutto il cuore. E allora rispondiamo con la preghiera, con le opere buone. Dobbiamo trovare la forza per rialzarci insieme", questo il messaggio di pace e speranza di Biagio Conte, fondatore della Missione Speranza e Carità di Palermo, a fronte dell'emergenza Coronavirus.

TIRRENIA, STOP AI COLLEGAMENTI CON SICILIA E SARDEGNA

Stop ai collegamenti navali con Sicilia, Sardegna e le Tremiti gestiti da Tirrenia. Una decisione presa da Cin, la società dell'armatore Onorato, che ha bloccato con decorrenza immediata le corse programmate oggi.

"I commissari di Tirrenia in Amministrazione Straordinaria, Gerardo Longobardi, Beniamino Caravita di Toritto e Stefano Ambrosini malgrado CIN abbia più volte comunicato loro in forma scritta la propria disponibilità ad offrire, nei limiti del consentito, garanzie di pagamento di quanto reclamato da Tirrenia in AS, in data odierna hanno eseguito, in questo momento così drammatico per il Paese, un sequestro conservativo sui conti correnti di CIN - si legge in una nota di Tirrenia -. Teniamo a precisare che la società è liquida ma che di fatto il blocco dei conti correnti ne impedisce l'operatività. In seguito a quanto sopra l'attività di CIN, compagnia che svolge in convenzione con lo Stato il servizio di continuità territoriale via mare per le isole, è stata paralizzata. Pertanto, con decorrenza immediata, sarà impossibile continuare lo svolgimento di detto servizio e già le corse programmate per oggi su tutte le linee in convenzione con la Sardegna, la Sicilia e le Tremiti non verranno effettuate".

TRAGEDIA A PALERMO, BIMBA DECEDUTA PER UNA POLMONITE: TAMPONE NEGATIVO

Tragedia all'ospedale pediatrico Di Cristina di Palermo. Una bambina di cinque anni, nata a Caltanissetta da genitori marocchini, è deceduta a causa di una grave polmonite. Era arrivata nella giornata di ieri, domenica 29 marzo, al pronto soccorso dell'ospedale nisseno con dolori all'anca e fatica nella respirazione. E qualche giorno prima aveva avuto anche la febbre.

Dopo una prima visita, i sanitari l'hanno sottoposta a Tac che ha evidenziato una polmonite. Per questo motivo, è stata trasferita immediatamente con un'ambulanza del 118 presso l'ospedale di Palermo dove la piccola è morta. Gli esami effettuati avrebbero evidenziato delle lesioni tubercolari nei polmoni, compatibili con una tubercolosi. Ciò nonostante, i medici hanno deciso di indagare e scoprire se la piccola fosse affetta da Coronavirus. Il tampone, tuttavia, ha dato esito negativo, ma potrebbe essere ripetuto.

SI ESTENDE ANCORA LA ZONA ROSSA IN SICILIA

Dopo Agira, Salemi e Villafrati, anche Troina diventa zona rossa. Fino al 15 aprile, nelle zone in questione, vi sarà il divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale e la sospensione di ogni attività degli uffici pubblici, ad eccezione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Potranno entrare e uscire dal paese solo gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nell'assistenza alle attività inerenti l’emergenza, nonché esclusivamente per la fornitura delle attività essenziali del territorio comunale.

FILCAMS "ALLARME SICUREZZA IN SUPERMERCATI ANCHE A CATANIA"

"I cassieri e in generale i dipendenti della Grande distribuzione alimentare della provincia di Catania, subiscono giornalmente aggressioni verbali e durissime pressioni da parte di chi non può più permettersi di fare la spesa. Il pericolo dunque non sono solo gli assalti organizzati e favoriti dalla criminalità organizzata, come accaduto a Palermo, ma soprattutto le più ordinarie ma non meno drammatiche scene di disperazione alla cassa da parte dei nuovi poveri, da parte di chi cioè ha esaurito il reddito causa crisi da Coronavirus". E' l'allarme lanciato dalla Filcams Cgil provinciale, il sindacato che rappresenta i lavoratori del commercio e dei servizi, che vorrebbe una maggiore attenzione da parte delle Forze dell'ordine.

CNA SICILIA: "SINDACI SOSPENDANO TRIBUTI IMPRESE"

Le piccole e medie imprese la Cna siciliana chiedono lo stop ai tributi. "Rispetto agli effetti devastanti e perduranti che la pandemia sta generando sui sistemi produttivi, si rileva la necessità di adottare, in modo ormai inderogabile, una concreta ed immediata misura finalizzata ad alleggerire la pressione fiscale nei confronti delle imprese". Lo si legge in una lettera inviata inviata al governatore Nello Musumeci, all'assessore regionale alle Autonomie locali, Bernardette Grasso, e al presidente dell'Anci Sicilia, Leoluca Orlando, al fine di sollecitare "un incisivo intervento che promuova una iniziativa organica destinata alle amministrazioni comunali, deputate a deliberare sui tributi locali".

Provvedimenti urgenti "per tendere la mano al nostro tessuto economico, ormai al collasso, e mitigare le gravi ricadute sociali che ne deriverebbero". Si tratta di intervenire sui sindaci "affinché si arrivi subito alla sospensione del pagamento dei tributi locali a carico delle imprese", Tari, Imu, Tosap, tassa sulla pubblicità, rinviandone la riattivazione alla fine dell'emergenza sanitaria, con cancellazioni e riduzione in base anche all'effettiva fruizione del servizio.

CONFESERCENTI RAGUSA: "FURTI IN AUMENTO IN SUPERMERCATI E ALIMENTARI"

Furti in aumento in quel di Raguesa dove "le Forze dell'ordine stanno già svolgendo un lavoro encomiabile, ma occorrono più controlli specialmente nelle ore notturne". Così la Confesercenti Ragusa in un appello rivolto al prefetto e al questore della città. "Ad essere presi di mira sono soprattutto supermercati, paninerie e strutture sportive - hanno detto Luigi Marchi e Massimo Giudice, rispettivamente presidente e direttore di Confesercenti Ragusa -. I ladri agiscono di notte quando il vuoto della città facilita il loro compito. Pertanto chiediamo alle autorità competenti di intervenire, in tempi brevi, con un controllo più serrato del territorio".

"Se non si interviene tempestivamente", si rischia "di danneggiare ulteriormente tantissime attività commerciali già messe in ginocchio a causa di un'emergenza che purtroppo non è solo sanitaria ma anche economica". Ragion per cui, secondo Confesercenti, "un altro rischio da non sottovalutare è l'aumento esponenziale dell'attività delinquenziale, frutto magari di una crescente tensione sociale dettata da situazioni estreme di povertà".

ANTOCI (FONDAZIONE CAPONNETTO): "MAFIE PRONTE AD APPROFITTARE DELLA CRISI"

"In questo difficile momento in cui tanti famiglie e imprenditori sono in forte difficoltà, in un momento in cui le piccole e medie imprese stanno soffrendo un impatto economico devastante per le loro attività, ecco, proprio in questo momento, le mafie sono lì pronte ad intervenire, pronte ad inserire la loro liquidità, pronte ad offrirla attraverso l'usura a coloro che poi, da essa, verranno strangolati e resi schiavi o, semplicemente, offrirla a coloro che poi verranno assoldati nelle varie organizzazioni".

Lo ha detto Giuseppe Antoci, presidente onorario della Fondazione Caponnetto ed ex presidente del Parco dei Nebrodi. "Oggi più che mai occorre tenere alta l'allerta e condividere in pieno l'allarme del capo della polizia Franco Gabriellie del suo direttore centrale Anticrimine Francesco Messina. Occorre supportare le forze dell'ordine anche in questo difficile compito e pensare, nel contempo, ad ulteriori soluzioni immediate di ingresso di liquidità nelle tasche delle famiglie e degli imprenditori. Occorre farlo con la massima urgenza, cercando di ristorare le aziende dei mancati introiti tentando, dunque, anche il mantenimento dei posti di lavoro. Facciamolo subito e senza perdere tempo altrimenti avranno gioco facile. Non possiamo permettere che mentre siamo impegnati a combattere questo maledetto virus, ne proliferi un altro altrettanto violento e devastante che sono le mafie".

CORECOM SICILIA: "VIGILI SU INFORMAZIONE CORRETTA"

"Il Corecom Sicilia, nello svolgimento della sua funzione di monitoraggio dell'emittenza radio-televisiva locale, presterà particolare attenzione alle informazioni e ai programmi trasmessi dal 3 marzo 2020 in materia di Coronavirus e invita fornitori di servizi media audiovisivi e piattaforme on line, a rispettare i principi e le regole per un'informazione corretta, equilibrata e veritiera".

Così Maria Astone, presidente del comitato regionale per le Comunicazioni. "Nei giorni scorsi, l'Agcom, l'Autorità Garante per le comunicazioni, ha approvato un importante atto di richiamo in materia di Coronavirus. Un documento di grande importanza che dimostra come, in questo momento, l'informazione abbia un valore centrale nella tutela dei diritti fondamentali della persona, rendendo superfluo qualunque dubbio in ordine alla sua natura di bene pubblico". Nell'atto di richiamo l'Agcom chiede che "giornalisti ed editori radio-televisivi rendano una informazione corretta, equilibrata e veritiera sotto il profilo delle conoscenze scientifiche e di evitare la diffusione di notizie non verificate o, peggio ancora, dirette a ingenerare confusione tra gli utenti dei servizi di comunicazione elettronica", con l'obiettivo di "proteggere le condizioni fisiche e psichiche degli utenti, e soprattutto dei soggetti vulnerabili, assicurando nel settore il rispetto dei diritti fondamentali della persona e, in particolare, del diritto alla salute, che nella condizione di emergenza in cui si trova il Paese assumono una posizione prioritaria e preminente rispetto anche al valore dell'informazione".

AEREO GUARDA COSTIERA HA CONSEGNATO DPI A SUD E ISOLE 

L'ufficio del commissario straordinario per l'emergenza COVID-19 ha richiesto, attraverso il Dipartimento della Protezione Civile, l'intervento di un aereo della Guardia Costiera per il trasporto urgente di dispositivi di protezione individuale in diverse località del sud e delle isole. Il Manta Atr 42, decollato dalla base aeromobili della Guardia costiera di Pescara, dopo aver caricato il materiale all'aeroporto di Fiumicino, ha raggiunto Cagliari, Palermo, Lamezia Terme e Bari. Il materiale sbarcato è stato consegnato alle autorità regionali di Protezione Civile, che nelle prossime ore lo distribuiranno.

GRASSO: "LAVORO NERO AL SUD, STATO SI FACCIA CARICO REALTA'"

"La politica si deve far carico della realtà, conoscendo bene i problemi dei cittadini e della società. Non c'è dubbio che al sud c'è questa situazione per cui c'è un equilibrio socio-economico molto fragile, in cui prosperano lavoro nero, mafie, criminalità. C'è un pezzo di popolazione che esce di casa la mattina con il solo obiettivo di sfamare la propria famiglia, senza un punto di riferimento. Tutte queste famiglie ora non hanno possibilità di trovare soluzione alla sussistenza". Lo ha detto Pietro Grasso, senatore di Leu, ai microfoni della trasmissione 'L'Italia s'è desta' su Radio Cusano Campus.

"Lo Stato deve rendersi conto di questa realtà e cercare di intervenire, perché in passato proprio l'assenza dello Stato ha determinato l'avanzata delle mafie che hanno cercato di sostituirsi allo Stato fornendo mezzi di sussistenza come il lavoro nero, o attività come lo spaccio di stupefacenti. Bisogna mettere in moto tutto ciò che è possibile dal punto di vista dell'assistenza per i 5 milioni di cittadini in povertà assoluta. Si dice che il virus è uguale per tutti, non è così perché chi ha uno stipendio fisso oggi sa di poter contare sul presente e sul futuro", ha proseguito.

"Potrebbe essere un'ulteriore occasione per far passare dalla parte dello Stato coloro che godevano di profitti determinati da attività illegali. A Napoli e Palermo ci sono stati assalti ai supermercati, si tratta di fenomeni organizzati per creare un clima per cui la sfiducia nello Stato porta ad appoggiarsi ad altre realtà locali. Se riusciamo a dare ciò che è necessario per sopravvivere ai cittadini, credo che potremmo riuscire a superare per sempre questa situazione. Bisogna che lo Stato sia presente, in tutte le sue componenti prima su tutte quella dell'ordine pubblico".

DI MATTEO (CSM): "LA MAFIA PUNTA A PRENDERSI LE AZIENDE IN CRISI"

"C'è un altro terribile contagio che dobbiamo scongiurare in questo momento: l'economia legale rischia di essere infettata ancora di più dalle mafie. La mafia punta a prendersi le aziende in crisi". Lo ha detto Antonino Di Matteo componente del Csm ed ex pm della Dda di Palermo, intervistato ai microfoni de 'La Repubblica'. Il magistrato, in particolare, condivide "l'allarme dei nostri investigatori, che sono i migliori al mondo sul fronte della lotta alle mafie".

"I padrini e i loro complici potrebbero già avere iniziato a contattare imprenditori e commercianti assaliti dalla crisi economica, offrendo ingenti disponibilità di liquidità, magari sotto forma di prestiti - ha proseguito -. Penso agli operatori del commercio del settore alberghiero, in generale alle piccole e medie imprese. In breve tempo, la criminalità organizzata potrebbe arrivare all'obiettivo di controllare numerose attività economiche legali. Non possiamo permetterlo sarebbe un gravissimo passo verso l'apparente legalizzazione delle mafie. E' la grande sfida che ci aspetta, non riguarda solo il nostro governo, ma anche le istituzioni europee".

Inoltre, Di Matteo ritiene "importanti" le misure messe in campo dal governo "per arginare il contagio dell'economia legale. Perché vanno sostenuti con forza non solo le persone indigenti, ma anche i tanti imprenditori e commercianti che non aiutati rischiano più o meno consapevolmente di consegnarsi all'economia mafiosa. Gli assalti ai supermercati? Le mafie potrebbero anche soffiare sul fuoco del malcontento per alimentare odio nei confronti delle istituzioni. Una ragione in più perché lo Stato giochi di anticipo e con più forza rispetto alle mafie".

ORLANDO: "SUBITO LE RISORSE O SI RISCHIA VIOLENZA"

"Bisogna fare in fretta, più che in fretta. Se gli aiuti del governo nazionale e regionale arrivano tra quindici giorni, e altri quindici servono per distribuirli, rischiamo grosso. L'annuncio sarebbe un boomerang. Il disagio si trasformerebbe in violenza". Così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, intervistato ai microfoni de 'La Stampa'.

"Appena arriveranno i soldi, saremo in condizione di partire subito con la distribuzione degli aiuti alimentari. I quattro miliardi e trecento milioni non sono risorse aggiuntive, sono i soldi che spettano ai Comuni per il 2020, già inseriti nei bilanci. Solo che di solito vengono erogati a giugno, a luglio, anche a ottobre, e questa volta vengono dati adesso. Questi soldi, insieme a quelli messi a disposizione dal provvedimento della Protezione civile che ancora non mi risulta firmato, sono una misura-tampone che potrà servire per quindici giorni. Ma l'intervento strutturale arriverà con il decreto già annunciato, il Cura Città, che darà nuovo ossigeno e consentirà ai Comuni di sbloccare le loro risorse che erano immobilizzate per il Patto di stabilità, patto che adesso è saltato. Si tratta di centinaia di milioni", ha proseguito.

"Il disagio sociale che sta scoppiando al Sud, esploderà anche al Nord. E basta leggere i messaggi nella chat che ho con gli altri sindaci italiani. Prima i sindaci del Nord dicevano: 'A noi non servono questi provvedimenti', adesso si sono accorti che l'emergenza sta cominciando anche lì. E poi un'altra cosa vorrei dire. Qui non stiamo dando soldi a nessuno, stiamo dando da mangiare. Pacchi della spesa. Pasta, pane, latte, zucchero. Ai vecchi poveri e ai nuovi poveri. Titolari di bed and breakfast, collaboratori di agenzie di viaggio, istruttori delle palestre oggi chiuse. Tutto il mondo dei lavori atipici, che non può accedere agli ammortizzatori sociali dei dipendenti, e che non ha partita Iva. Questo non è assistenzialismo, è welfare. Se non ci fosse stato il reddito di cittadinanza, avremmo avuto le rivolte di piazza. Io penso che debba essere un provvedimento a tempo finalizzato al reinserimento nel lavoro". Infine, sulla questione mafia ha aggiunto: "E' lì che soffia sul fuoco e prova a speculare sul bisogno. Una strategia arcaica, tradizionale per Cosa Nostra: se il medico non arriva, cioè lo Stato, qualcuno va dallo stregone. E allora bisogna che il medico arrivi in fretta. Più in fretta possibile".

CORONAVIRUS: GIUNTA APPROVA MECCANISMO SOSTEGNO FAMIGLIE DISAGIATE

Riunitasi ieri sera e oggi pomeriggio insieme ai dirigenti, la Giunta comunale, ha approvato un meccanismo di sostegno per le famiglie che per via del Covid stanno affrontando una nuova situazione di emergenza sociale ed economica.

"Appena il Governo nazionale e quello regionale pubblicheranno i provvedimenti con i criteri di assegnazione delle somme e degli aiuti l'Amministrazione sarà quindi pronta a partire con un sistema misto che prevede sia aiuti alimentari diretti sia la possibilità di facilitare l'acquisto di beni di prima necessità nei negozi cittadini. Nell'immediato, in attesa del materiale accreditamento di somme statali o regionali, la Giunta con l'accordo della Ragioneria Generale ha deciso che si proceda all'utilizzo di fondi comunali, che saranno poi reintegrati con i contributi dello Stato e della Regione. Su proposta dell'Assessore Mattina condivisa da tutta la Giunta, si è deciso di adottare un sistema misto che dovrebbe prevedere sia la possibilità di un aiuto alimentare diretto, tramite la fornitura di cibo tramite la Centrale unica appena attivata con Caritas e con le associazioni, sia la possibilità di buoni da poter spendereperl'acquisto di beni di prima necessità", le parole del sindaco Leoluca Orlando, il quale, ha inoltre assicurato che "entro la fine della prossima settimana, forse già da giovedì pomeriggio, saremo in grado di dare assistenza diretta ad almeno 5.000 famiglie. Intanto invito tutti coloro che non siano già percettori del reddito di cittadinanza e si trovino ad affrontare questa situazione di emergenza aregistrarsi sul portale della Protezione Civile in modo da rendere più facile l'organizzazione del lavoro.".

CORONAVIRUS: 13814 TAMPONI EFFETTUATI, 35,8% RICOVERATI SU TOTALE DEI POSITIVI

Alcune statistiche sull'andamento del contagio nella regione Sicilia, elaborate dall'Ufficio statistico del Comune di Palermo. I segnali positivi rilevati già ieri, nonostante il ridotto numero di nuovi tamponi effettuati (+718 rispetto a ieri, l'incremento più basso dal 22 marzo) per un totale di 13814 tamponi effettuati dall'inizio dei controlli, sono confermati.

1) la percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi effettuati è sostanzialmente invariata al 10,6%

2) la curva dei tamponi positivi conferma la minore inclinazione rilevata già a partire dal 27 marzo

3) è diminuita la percentuale di ricoverati sul totale dei positivi: si è passati dal 37,7% di ieri al 35,8% di oggi

4) è diminuita anche la percentuale dei ricoverati in terapia intensiva sul totale

5) resta purtroppo alta la mortalità rispetto al numero di casi positivi, all'incirca il 4,5%

SICILIA, +101 CONTAGI E 8 MORTI NELLA GIORNATA DI IERI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi  29 marzo. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 13.814. Di questi sono risultati positivi 1.460 (+101 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.330 persone (+88). Sono ricoverati 522 pazienti (+10 rispetto a ieri), di cui 71 in terapia intensiva (uguale), mentre 808 (+67) sono in isolamento domiciliare, 65 guariti (+5) e 65 deceduti (+8). Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

SINDACATO POLIZIA: "AGENTI IN SERIO RISCHIO, SERVONO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE"

"Nonostante i ripetuti ed accorati appelli, cosi' come i sanitari, anche i poliziotti siciliani sono chiamati a combattere in prima linea una guerra contro un nemico subdolo, forte e sconosciuto, sostanzialmente a mani nude. Il numero di dispositivi di protezione individuale nonché delle mascherine chirurgiche è gravemente insufficiente, circostanza che pone i poliziotti a rischio di essere, loro malgrado, veicolo di contagio presso i propri familiari", questa la denuncia del sindacato 'Libertà e Sicurezza' al presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, affinché agli agenti di polizia vengano forniti i mezzi di protezione necessari contro il Coronavirus.

SICILIA, FAVA: “SERVONO INTERVENTI CONTRO POVERTÀ O LA MAFIA NE APPROFITTERÀ”

"Condivido l'allarme lanciato dal ministro Provenzano, ma rischia di arrivare tardi se il Governo non passerà rapidamente ai fatti attivando immediatamente le risorse disponibili e rivolgendo il proprio intervento non solo alle imprese ma anche ad una vastissima platea sociale ridotta allo stremo dalle misure anti-virus. Le periferie del Sud, soprattutto delle aree più depresse, stanno diventando autentiche polveriere sociali. I sindaci, troppe volte lasciati soli, non possono fronteggiare questa emergenza senza strumenti adeguati e senza l'aiuto concreto della Regione e dello Stato. Sempre più evidente è il rischio che le mafie approfittino della situazione utilizzando la loro liquidità per costruire un vero e proprio welfare criminale tra usura e corruzione. Anche gettando benzina sul fuoco della disperazione", dice in una nota Claudio Fava, presidente della commissione Antimafia dell'Assemblea regionale siciliana.

Coronavirus, M5S: “Conte capisce priorità Paese, ora Reddito di Emergenza per tutti”

“Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte dimostra di saper cogliere con prontezza le priorità del Paese di fronte a questa inusitata emergenza. Il coronavirus sta mettendo a dura prova non solo il sistema sanitario, ma anche la tenuta sociale, soprattutto nelle aree più povere. Bene quindi la decisione di trasferire immediatamente i quattro miliardi e trecento milioni per incrementare il fondo di solidarietà dei Comuni e bene lo stanziamento di ulteriori quattrocento milioni che verranno pure destinati ai Comuni per far fronte alle situazioni di emergenza sociale, ed in particolare all’erogazione diretta o indiretta di alimenti e generi di prima necessità. Adesso lavoriamo per un Reddito di Emergenza per tutti, sulla base del modello del Reddito di Cittadinanza, la cui utilità e valenza sociale è ormai sotto gli occhi di tutti”. Lo dicono i parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle di Palermo, Roberta Alaimo, Valentina D’Orso, Aldo Penna e Adriano Varrica.

ORLANDO: "RDC UTILE PERCHE' ALTERNATIVO AL LAVORO IN NERO"

"Al di là dei teoremi, bisogna prendere atto che il reddito di cittadinanza è certamente un meccanismo utile per dare una botta alla povertà. Nella realtà palermitana il reddito di cittadinanza è stato utile perché tante persone disperate sono meno disperate. Il Rdc è alternativo al lavoro nero. Diamo organicità a questi interventi. La povertà esiste e lo stato sociale deve occuparsi di chi è povero", dice il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

PALERMO, INDAGINI SUL GRUPPO FACEBOOK CHE INNEGGIAVA ALLA RIVOLTA

La polizia, a seguito degli episodi di disordine nei supermercati, sta effettuando delle indagini sugli esponenti del gruppo Facebook "Rivoluzione nazionale", che hanno nei giorni scorsi promosso una rivolta sociale, invitando coloro che si trovano in difficoltà ad organizzare dei raid per l'approvvigionamento di beni di prima necessità. Tra i membri del gruppo, secondo quando emerso dalle indagini, ci sarebbero anche persone vicine ad ambienti della criminalità.  

DISTRETTO PESCA, L'APPELLO: "SOSTENERE OPERATORI FILIERA"

"La situazione di emergenza legata alla pandemia del Covid-19 sta comportando pericolosi effetti sulla filiera della pesca". Lo ha detto il Presidente del Distretto Pesca, Nino Carlino. "Solo per fare qualche esempio, a Mazara del Vallo, dove molte imbarcazioni hanno da poco concluso o hanno ancora in divenire il loro ciclo di pesca, si fa sentire molto il blocco del settore Horeca, cioè quello dei ristoranti, degli alberghi e delle grandi aziende che sono al servizio della filiera turistica nazionale ed estera. Per la marineria di Sciacca, attualmente ferma, preoccupa maggiormente il blocco dei mercati con l'orientamento sempre dei piccoli consumatori che tendono a concentrare la loro spesa su beni ritenuti di prima necessità, penalizzando spesso l'acquisto del pesce fresco", ha proseguito.

"Discorso analogo si può anche fare per le aziende di conservazione e di trasformazione, con tutto l'indotto. La prima grande esigenza per tutti è quella di poter contare tempestivamente sulla immissione di denaro nell'economia reale. Poi bisognerebbe da subito elaborare un progetto strategico che possa supportare la ripartenza per la commercializzazione dei prodotti della filiera agroalimentare siciliana. Alcuni provvedimenti di sostegno sono stati attivati dal governo Nazionale e Regionale ma la preoccupazione degli operatori della pesca, e dalla filiera produttiva è relativa al fatto che ci sono molti passaggi burocratici. Per questo chiediamo con forza al Governo Regionale e a quello Nazionale di farsi parte attiva affinché possano essere eliminati lacci e lacciuoli che rallentano le procedure per l'accesso al credito, nonché per il ristoro previsto per i lavoratori".

DI PIAZZA: "NESSUNO INDIETRO, IN CAMPO COMUNI E TERZO SETTORE"

"Questa situazione, non semplice, ci ha chiamato tutti a cambiare le nostre abitudini. Di colpo, come ha detto il Santo Padre Francesco, 'Ci siamo ritrovati impauriti e smarriti. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca... ci siamo tutti'. Certo è una situazione inedita, ma il nostro impegno quotidiano ha un punto di arrivo chiaro: sconfiggere il visus, non lasciando indietro nessuno, a partire dalle categorie più deboli, e creare le basi per consentire un’immediata ripartenza al Paese, appena la comunità scientifica ci dirà che questo è possibile. Nessuno resterà indietro, metteremo in campo tutti gli strumenti e tutte le risorse necessarie affinchè nessuno cadrà in povertà per il coronavirus. Lo stiamo facendo, giorno dopo giorno, rispondendo nel minor tempo possibile a tutte le necessità che si presentano". Così, in un posto pubblicato su Facebook, il sottosegretario di Stato del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Steni Di Piazza.

"Con il ministro Catalfo e l’Inps stiamo lavorando, incessantemente, per fare in modo che le misure contenute nel Decreto 'Cura Italia', e che vanno dalla Cig ai bonus di 600 euro, siano erogate in pochissimi giorni. Cercando di ridurre, praticamente a zero, i tempi della burocrazia. Ma questo non basta, ed aprile adotteremo un nuovo Decreto con ulteriori misure - ha aggiunto -. Intanto mettiamo in campo, attraverso i Comuni e con il diretto coinvolgimento del Terzo Settore, una rete solidale territoriale. Lo facciamo per riuscire a dare risposte immediate alle famiglie, agli anziani ed ai disabili che si trovano in difficoltà. Lo facciamo, lunedì saranno già operativi i nuovi fondi, con il supporto di chi, sul territorio, ha il 'polso' della situazione e riesce ad intervenire con prontezza. Oltre all’erogazione anticipata del Fondo di Solidarietà Comunale, per un ammontare di 4,3 miliardi di euro, come Governo stanziamo ulteriori 400 milioni che i Comuni potranno utilizzare per erogare alimenti e generi di prima necessità. Lo faranno certamente appoggiandosi alla fitta rete di volontariato, che da sempre rappresenta la spina dorsale del nostro Paese. A loro, che sono in prima linea quasi come gli operatori sanitari, va il nostro ringraziamento. È una barca su cui ci siamo tutti, remiamo nella stessa direzione. Insieme, possiamo farcela".

CENTRO IMPASTATO VEICOLA DONAZIONI VERSO ALTRI

"In queste settimane di grave sofferenza, di impegno per coloro che con grande senso di responsabilità svolgono il loro lavoro in condizioni di pericolo anche per la vita, e di forzata inattività per la maggior parte della popolazione, il Centro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato ha dovuto fermare l'attività del 'No Mafia Memorial', ma vuole continuare a essere presente con il suo impegno nella comunità. Il Centro ha sospeso la richiesta di donazioni a sostegno della propria attività e invita a donare a favore di enti, associazioni, altri soggetti che combattono l'epidemia su vari fronti o sostengono persone che si trovano in condizioni di disagio", si legge in una nota pubblicata dal Centro Impastato.

ASSOHOTEL PALERMO: "OK INIZIATIVA TOUR OPERATOR"

"Un confronto diretto con i diversi attori del settore turistico-alberghiero è in questo momento fondamentale, la lettera firmata dai tour operator per chiedere l'estensione della validità dei voucher al 2021, è quindi tra le iniziative che condividiamo". Così Marco Mineo, presidente di Assohotel Palermo di Confesercenti, in merito alla proposta di trenta agenzie incoming di rendere validi fino alla fine del prossimo anno i voucher da utilizzare nei casi in cui non sarà possibile ottenere un rimborso.

"Il drammatico momento storico che stiamo vivendo in Italia e nel resto del mondo ha delineato una situazione a dir poco allarmante per l'intero settore. Un mondo che negli ultimi anni ha vissuto una crescita continua, ma ormai azzerata, e che adesso si trova di fronte ad una nuova sfida. Assohotel Palermo ritiene di fondamentale importanza la collaborazione tra le parti, al fine di trovare possibili rimedi. Riteniamo, infatti, come oggi sia necessario un profondo e continuo dialogo con chiunque operi nel comparto turistico, messo in ginocchio dall'emergenza sanitaria. Per questo dobbiamo avviare la chiusura dell'intera stagione del 2020 nel modo meno doloroso possibile, così da ripartire il prossimo anno con nuova linfa e un'auspicata nuova sinergia tra tutti coloro che vivono di questo lavoro".

MUSUMECI: "DOBBIAMO DISINNESCARE BOMBA SOCIALE"

"Due settimane di inattività hanno messo in sofferenza una società fatta di lavoratori precari e di gente che la mattina deve portare a casa 30-50 euro. Dobbiamo consentire alle persone di potere mettere qualcosa a tavola, soffrono tutti i lavoratori dipendenti, le imprese ma soprattutto chi non ha niente e vive delle attività del quotidiano: abbiamo il dovere di disinnescare questa bomba, per fortuna in Sicilia non c'è sta alcuna azione di violenza, a parte due-tre episodi. Noi abbiamo stanziato ben 100 milioni destinati esclusivamente all'assistenza alimentare. Sono contento che su questo esempio il governo nazionale ha adottato altri provvedimenti". Lo ha detto il presidente della Sicilia, Nello Musumeci, ai microfoni di Sky Tg24.

MODICA, MORTA LA DONNA RIENTRATA DA PAVIA: ERA INDAGATA PER EPIDEMIA COLPOSA

Si è spenta nella notte tra sabato e domenica la 74enne originaria di Modica affetta da Coronavirus, ricoverata all’ospedale Maggiore, già in condizioni critiche dopo essere rientrata domenica scorsa in Sicilia da Pavia. La donna, che soffriva anche di altre patologie, era stata iscritta nel registro degli indagati dalla Procura di Ragusa. L'indagine, affidata ai carabinieri, era volta a chiarire anche le condizioni della donna nel momento in cui ha iniziato il suo viaggio verso Modica. Secondo il primo cittadino di Modica la donna si era messa in viaggio già malata.

DUE NUOVI CASI A VILLAFRATI, ARRIVA LA DENUNCIA DEL SINDACO

Due nuovi casi a Villafrati, diventata zona rossa da martedì. Sono 74, dunque, adesso, le persone risultate positive al Coronavirus nella provincia di Palermo. Lo ha comunicato il sindaco Franco Agnello nel corso di una diretta Facebook. Ad avere contratto il COVID-19 sono stati 50 ospiti di Villa delle Palme e 24 operatori sanitari che lavorano presso la residenza sanitaria assistita. "La situazione finora è sotto controllo perché si tratta di casi interni sostanzialmente alla Rsa dalla quale è iniziato tutto. Stiamo però facendo tamponi anche a quelle persone che, per ragioni lavorative, sono ancora adesso a contatto con il pubblico come chi lavora nei panifici, in farmacia. E anche ai medici e a chi è impegnato nella raccolta dei rifiuti. Attendiamo per i prossimi giorni l risultato di cento test. Alcuni - ha aggiunto - hanno provato a forzare le transenne. Vi ricordo che è un reato penale. Questo comportamento poi denota irresponsabilità. Uscendo dal comune mettete a rischio la salute delle persone e anche la vostra. Solo se rispettiamo le regole i tempi dell'isolamento si riducono. Anzi, invito chi nota anomalie, a segnalarle alle autorità".

L'ALLARME DI MINNITI: "AL SUD CRIMINALITA' PUO' RECUPERARE CONSENSO"

"In assenza dello Stato la criminalità al Sud può recuperare consenso e potrebbe ergersi a difensore del
diritto". Lo ha detto l'ex ministro dell'Interno Marco Minniti, intervistato ai microfoni de 'La Stampa'. "Dopo avere subito tanti colpi negli ultimi anni, le organizzazioni mafiose potrebbero cogliere questa occasione per riaffermare un principio di sovranità su quei territori: qui comandiamo noi e non lo Stato. Provando allo stesso tempo a recuperare consenso. Al Sud una eventuale disparità di trattamento rispetto ad altre aree del paese, o una incapacità di trattamento da parte della sanità pubblica, potrebbero portare a fenomeni senza precedenti. Che partendo dal Sud si allarghino ad altre aree del paese", sono state le sue parole.

"Le mafie rispetto ad altre organizzazioni criminali, si distinguono per una attitudine che va oltre gli affari. Puntano al consenso e all'esercizio della sovranità. Ecco perché occorre agire in tempi rapidi per rafforzare anche il tessuto delle strutture sanitarie nelle regioni che non sono ancora l'epicentro dell'emergenza. Dobbiamo fare attenzione: il cuore di una democrazia è il rapporto con l'altro e questo si esprime plasticamente nell'agorà, la piazza. Ma noi dobbiamo tenere le piazze vuote. E' chiara la contraddizione? Davanti a una sfida estrema come questa potrebbe apparire più semplice la risposta dei regimi illiberali. Ma invece è su questo piano che una democrazia deve vincere: puntando a riaprire le piazze e gradualmente tutto il paese".

GRASSO: "SERVE REDDITO UNIVERSALE PER LOTTARE CONTRO LA MAFIA" 

"L’emergenza sanitaria ha già innescato una pericolosa crisi economica e dobbiamo intervenire prima che si trasformi in una crisi sociale. Dopo poche settimane di serrata il Sud mostra segni di cedimento preoccupanti: i disordini in alcuni supermercati a Napoli e Palermo o davanti alle banche a Bari, sono solo il primo segnale di un disagio molto più esteso e profondo. Sta saltando un equilibrio socio-economico già fragilissimo, in cui purtroppo prosperano micro criminalità e mafie, e basato per un pezzo di popolazione su lavoretti saltuari e in nero. Non dimentichiamolo: se non interviene con forza lo Stato a sostenere migliaia di famiglie, il potere di infiltrazione sociale della criminalità tornerà ad essere ai livelli degli anni ottanta e novanta. Se lo Stato arretra, le mafie avanzano. Ne conosciamo bene la forza e i metodi: lucrano consenso, complicità e omertà in cambio di poche briciole di sussistenza, rubando futuro e sviluppo. Rischiamo una caduta rovinosa indietro nel tempo, vanificando anni di sforzi, impegno e sacrifici. Sono cadute certezze e garanzie, ora è il momento di avere ancora più coraggio, ripensare tutto il nostro modello economico e sociale, entrare in una nuova fase. Per farlo, il primo passo è abbattere due tabù che fanno ancora paura a molti esponenti politici, anche della maggioranza. Bisogna innanzitutto estendere il reddito di cittadinanza e farlo diventare un reddito universale, almeno per i mesi che serviranno a ripartire, con meno limiti e complicazioni dell’attuale meccanismo. C’è poi l’urgenza di ripensare la fiscalità per renderla davvero progressiva e in grado di sostenere i ceti più deboli. Potremmo chiamare in molti modi l’intervento per invertire la rotta e investire quanto drammaticamente è apparso in questi giorni necessario nel welfare, nella sanità e nell’istruzione, da contributo di mutuo soccorso a redistribuzione solidale, ma un nome chiaro lo ha già e lo conoscono tutti: si chiama 'patrimoniale sulle grandi ricchezze'", così il senatore Pietro Grasso (Leu), su Huffington Post in merito agli episodi di violenza verificatosi in questi giorni nel Sud Italia.

PALERMO, RIDER AGGREDITO MENTRE CONSEGNA CIBO: "STOP ALLE CONSEGNE NEL QUARTIERE ZEN"

Palermo, rider aggredito mentre consegna cibo: “Stop alle consegne nel quartiere Zen”

Altro atto criminale a Palermo nei confronti dei lavoratori che in queste ore si mobilitano per fornire alla popolazione i beni di prima necessità. La vittima, questa volta, è un rider della nota steakhouse palermitana Zangaloro. Il fattorino è stato aggredito in serata mentre si accingeva alla consegna a domicilio di cibo allo Zen. Un increscioso episodio che ha condotto la catena di ristorazione a sospendere i domicili nel suddetto quartiere.

 

"A causa di un'aggressione ad uno dei nostri rider nel quartiere ZEN di Palermo, al fine di salvaguardare l'incolumità dei nostri collaboratori, siamo costretti a sospendere le consegne a domicilio presso il suddetto quartiere. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza al ragazzo", si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook dell'azienda.

PALERMO, AL VIA OPERAZIONE CONTROLLO PREZZO SU PRODOTTI AGROALIMENTARI

"Ha preso il via da Palermo l'operazione di controllo sui prezzi dei prodotti agroalimentari disposta dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e condotta dal Nucleo operativo del Corpo forestale, guidato dal comandante Luca Ferlito. Le prime verifiche, effettuate tra il capoluogo e il Comune di Monreale, hanno interessato diversi punti vendita della Grande distribuzione organizzata e grandi rivendite di ortofrutta al dettaglio. Lievissimi gli aumenti riscontrati sulla frutta mentre, per quanto riguarda gli ortaggi - in particolare finocchi, broccoli, cavolfiori, fagiolini e zucchine - i prezzi, in alcuni casi, sono risultati maggiorati anche più del cento per cento.

"Per i venditori, che hanno dichiarato di attenersi alle disposizioni avute dalle piattaforme dalle quali ricevono la merce - spiega il presidente Musumeci - c'è stato finora soltanto un richiamo verbale, facendo prevalere il buon senso che in questi giorni deve rappresentare una regola generale. Adesso, comunque, risaliremo ai fornitori con controlli mirati. Come mi dicono, la gente che affollava i punti vendita ha mostrato di apprezzare la presenza dei nostri agenti e i loro accertamenti. Noi andremo avanti proprio per tutelare il consumatore al quale, comunque, ribadiamo che non c'è alcuna necessità di fare rifornimenti esagerati perché la distribuzione degli alimenti non subirà rallentamenti".
L'operazione contro il rincaro dei prezzi condotta dal Nucleo operativo per la sicurezza agroalimentare del Corpo forestale della Regione Siciliana proseguirà nelle prossime settimane e interesserà le anche le altre province dell'Isola".

Questo il comunicato ufficiale pubblicato sul sito della Regione Siciliana.

PALERMO, ORLANDO RIUNISCE GIUNTA PER FONDI A CONTRASTO DELLA POVERTA'

ià oggi pomeriggio, dopo la notizia dell'intenzione della Regione di stanziare 100 milioni di euro per le famiglie in difficoltà e ancor di più dopo le notizie circa un analogo provvedimento nazionale, il Sindaco Leoluca Orlando ha riunito la Giunta per approntare quantonecessario a rendere operative queste misure una volta che saranno formalizzate dai Governi nazionale e regionale. Già lunedì la giunta varerà formalmente alcune modifiche al PEG, il piano per la gestione dei fondi di bilancio, e comunque sono state vagliate le diverse ipotesi per rendere l'utilizzo delle somme quanto più snello e veloce possibile, senza incorrere in lungaggini gestionali e burocratiche.

Per domani, il Sindaco ha convocato una riunione del Direttivo di ANCI cui seguirà una nuova riunione con gli assessori e i dirigenti interessati, al fine di concordare modalità flessibili di risposta alle diverse esigenze dei diversi comuni isolani.

Il sindaco Leoluca Orlando sottolinea che "da alcuni giorni avevamo richiesto interventi regionali e nazionali per fronteggiare l'emergenza sociale legata al Covid e già in queste ore Palermo sta sperimentando una positiva collaborazione con il privato sociale e con l'associazionismo per lo sviluppo di un sistema di assistenza alimentare. E' una esperienza importante per mettere a punto un sistema che permetterà di garantire aiuto a tutti coloro che hanno realmente bisogno e garantirà maggiore serenità a migliaia di famiglie."

CALCIO, SORRENTINO: "RESTIAMO A CASA, CI RIABBRACCEREMO" 

Compleanno particolare per Stefano Sorrentino che, oggi, festeggia i suoi 41 in casa a causa delle restrizioni legate all'emergenza Coronavirus. "Cerco di far passare le giornate nel miglior modo possibile".

 "Ho quattro figlie che gestisco con la mia ex moglie e facciamo i compiti - racconta Sorrentino ai microfoni di Skysport24 - Con mia moglie Sara nel pomeriggio ci alleniamo, poi grazie a lei mi sto esercitando con i a piccoli segreti della cucina".

Una giornata, dunque, caratterizzata da esercizi e tanto tempo passato in famiglia: "Tutta la vita meglio una salvezza all'ultimo secondo dell'ultima giornata dopo un mese di ritiro...". 

CORONAVIRUS: IN SICILIA 1.242 POSITIVI, 60 GUARITI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi 28 marzo, in merito all'emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 13.096.

Di questi sono risultati positivi 1.359 (+99 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.242 persone (+74).

Ad essere ancora ricoverati 512 pazienti (+12 rispetto a ieri), di cui 71 in terapia intensiva (-4), mentre 730 (+62) sono in isolamento domiciliare, 60 guariti (+7) e 57 deceduti (+18, ma riferito agli ultimi due giorni).

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. 

POLIZIA: APP YOUPOL PER SEGNALARE CASI VIOLENZE

L'emergenza Coronavirus barrica in casa l'Italia e gli italiani, chiusi nelle proprie abitazioni in ottemperanza alle recenti indicazioni governative. Ideata per contrastare bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti nella scuole, oggi, l'app YouPol si aggiorna, prevedendo la possibilita' di segnalare i reati di violenza domestica con le stesse modalita' e caratteristiche delle altre tipologie di segnalazione.

L'app e' caratterizzata dalla possibilita' di trasmettere in tempo reale messaggi ed immagini agli operatori. Malgrado le segnalazioni siano già automaticamente geo-referenziate esiste la possibilità per l'utente di modificare il luogo dove sono avvenuti i fatti.

Possibile inoltre chiamare dall'app direttamente il 113 e, per chi non volesse registrarsi fornendo i propri dati, segnalare in forma anonima. Anche chi e' stato testimone diretto o indiretto puo' denunciare il fatto all'autorita' di polizia, inviando un messaggio documentando anche con foto e video.

CORONAVIRUS: CENTRO COMMERCIALE DONA BUONI SPESA A FAMIGLIE DISAGIATE

Buoni spesa per 60 famiglie del quartiere 'San Filippo Neri'. E' questa l'iniziativa della direzione del centro commerciale Conca d'Oro di Palermo. 

 "Vogliamo dare un aiuto concreto a coloro che, a causa di questa grave emergenza sanitaria, si sono ritrovati, da un giorno all'altro, nell'incapacita' di assicurare un pasto caldo per se' e per i propri cari", sono le parole del direttore del noto centro commerciale, Antonio Biagianti. 

Iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione con il comandante della stazione dei carabinieri San Filippo Neri, Davide De Novellis, e alle associazioni "Bayty Baytik - Casa mia e' Casa tua" e L'albero della Vita Cooperative Sociale che operano da anni con le famiglie indigenti del quartiere.

Saranno 60, in tutto, i nuclei familiari che potranno usufruire dei buoni spesa all'interno dell'ipermercato Auchan per l'acquisto di generi alimentari e di prima necessita'.

 

MUSUMECI A FAMIGLIE DISAGIATE: MANTENETE LA CALMA  

 "Invito la gente che si trova nelle famiglie disagiate a non perdere la testa e a mantenere la calma. Bisogna avere fiducia nelle istituzioni".

Sono le parole del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, intervenuto durante il programma 'Cronache Siciliane' - in onda su Tgs - per commentare la delibera di giunta con cui il suo governo ha stanziato 100 milioni di euro per le famiglie disagiate in attesa di accesso all'assistenza alimentare.

"Abbiamo stanziato questa somma per i primi necessari interventi", ha detto Musumeci.

In molti supermercati delle principali città siciliane, si sono infatti recentemente verificati dei disordini. Nella giornata di ieri, a Palermo, le forze dell'ordine hanno presidiato gli ingressi dei tre piu' grossi centri commerciali del capoluogo siciliano con l'obiettivo di scoraggiare chi - nelle ultime ore -  ha inneggiato agli assalti ai punti vendita.

A lanciare un allarme, in questo senso, anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando: "Accanto a tanti, tantissimi che stanno vivendo questo momento di crisi gravissima certamente con angoscia per il futuro ma anche con dignita', vi sono alcuni gruppi organizzati, gruppi di sciacalli e professionisti del disagio, che promuovono azioni violente e che nei social network trovano una facile vetrina", ha concluso il sindaco che ha poi invitato i cittadini a segnalare il tutto alla polizia.

CORONAVIRUS, FEDERCONSUMATORI: "AIUTARE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'"

Aiutare le famiglie in maggiore difficoltà, i nuclei più fragili e quelli monoreddito, colpiti da perdita o mancanza di lavoro a causa dell'emergenza Coronavirus. Ad affermarlo è la Federconsumatori, secondo cui gli assalti dei supermercati a Palermo "sono un grido di allarme di molte famiglie che non hanno piu' alcuna forma di sostentamento".

 "Una situazione estremamente grave - afferma del presidente della Federconsumatori, Emilio Viafora - che accende i riflettori sulle pesanti ripercussioni sul piano economico che l'attuale emergenza sta causando",  

"E' questo il momento di agire- scrive Federconsumatori - con misure straordinarie di sostegno al reddito, anche attraverso un assegno di sussistenza per le famiglie che non percepiscono alcun reddito o che non hanno accesso al reddito di cittadinanza o altre forme di sussidio, in modo da permettere una sopravvivenza dignitosa anche a quei nuclei piu' duramente colpiti dall'attuale crisi. Per questo richiediamo urgentemente al Governo di adottare misure efficaci, ma soprattutto rapide, immediate, che non prevedano lunghi passaggi burocratici, che sarebbero insostenibili per i cittadini in questo delicato frangente. Non vorremmo, inoltre, che episodi come quello descritto siano strumentalizzati da organizzazioni illegali, per questo chiediamo al Governo massima attenzione e allerta nei confronti di vicende simili"

CORONAVIRUS: ANCHE A PALERMO RIAPRONO NEGOZI DI FIORI 

Da oggi anche a Palermo riaprono i negozi dei fiorai, con strade e piazze che tornano ad accogliere fiori e piante. A darne notizia è il presidente di Assofioristi Palermo, Ignazio Ferrante. 

"L'emergenza Covid19 ha provocato un danno incalcolabile per il florovivaismo. Sappiamo che la riapertura non bastera' a recuperare la situazione e che chi e' stato gia' costretto a mandare al macero le piante e i fiori che aveva in magazzino non riaprira', ma a tanti altri la riapertura consentira' di manutenzionare la merce gia' acquistata e compiere anche un gesto sociale importante: permettere a chi vuole, di portare dentro le proprie case piante e fiori, l'antistress naturale piu' efficace al mondo. Anche per i bambini non c'e' niente di meglio in questo momento che travasare una pianta in balcone coi genitori e prendersene cura". 

Rappresentati da Assofioristi, il 30% dei 60 - tra fioristi grossisti e produttori, tra oggi e lunedi' riaprira' i battenti. "Ripartire non sara' semplice e servono misure a livello locale", ammette Ferrante, che lancia inoltre un appello al Comune di Palermo per chiedere la rimodulazione di Tari e Tosap e il rinvio del pagamento della prima rata prevista entro marzo. "Come Assofioristi avevamo subito fatto presente al governo nazionale che lo stop sarebbe stato un disastro per il settore. Il nostro grido d'allarme e' stato raccolto e ci auguriamo che lo stesso accada a livello locale". 

L'elenco dei fioristi aperti sara' pubblicato a partire dalla prossima settimana sul sito e sui canali social di Confesercenti Sicilia e Confesercenti Palermo.

CORONAVIRUS: DA REGIONE SICILIA 100 MILIONI PER FAMIGLIE DISAGIATE

Cento milioni di euro: è questa la cifra stanziata dalla Regione Siciliana per consentire alle famiglie disagiate di accedere all'assistenza alimentare. A deciderlo è stato il governo Musumeci, riunitosi questa mattina a Palazzo Orleans, in seduta straordinaria e urgente.

"Si tratta di una prima necessaria risposta che vogliamo dare per consentire a migliaia di famiglie siciliane, ormai esasperate, di far fronte almeno alle immediate esigenze alimentari - le parole del governatore. Speriamo che arrivino prestissimo anche gli interventi dello Stato, da me più volte sollecitati. In queste settimane di paralisi sono cresciuti a dismisura nella nostra Isola i nuclei familiari più fragili e maggiormente disagiati, quelli cioè che stanno soffrendo più di tutti la perdurante crisi dovuta all'emergenza Coronavirus. Famiglie che in parte si aggiungono alle altre 450 mila dichiarate povere in Sicilia, secondo i dati dell’Istat".

Le risorse verranno assegnate, in più tranche, a tutti i Comuni, che nella distribuzione - si legge nella delibera - dovranno prestare particolare riguardo “alle nuove povertà determinate dalle famiglie che non percepiscono più alcun reddito, compreso quello di cittadinanza, e alcuna altra assistenza economica o sanitaria”. 

CORONAVIRUS: CAMERA COMMERCIO DI PALERMO ENNA AVVIA 'WEBINAR'

Da martedì prossimo, la Camera di Commercio di Palermo Enna, avvierà il primo 'webinar' per i suoi iscritti. Si tratta di seminari interattivi e formativi per imprese e servizi digitali, tenuti su Internet da esperti del web.

 "L'emergenza Coronavirus - spiega il presidente Alessandro Albanese - ci impone di potenziare in rete le attivita' e il nostro 'Punto Impresa Digitale' eroghera' tutti i servizi da remoto. Mai come adesso il ruolo del digitale e dell'innovazione, se utilizzati nel modo giusto, rappresentano risorse preziose per migliorare la vita di cittadini e imprese. Per dare maggiore supporto al nostro tessuto imprenditoriale - continua Albanese - la Camera di Commercio di PALERMO Enna ha lavorato ad un piano per formare ed aiutare le imprese in questa fase di grande emergenza. Diverse le attivita' in fase di sviluppo, tra cui appunto i 'webinar', la consulenza gratuita e la creazione di un nuovo format chiamato 'Pid to Connect', utile a mettere in contatto le imprese con numerosi esperti del settore".

Più di 100 gli imprenditori iscritti al primo seminario interattivo che avra' come tema 'Rivoluzione digitale - Crea la tua presenza online', per capire come costruire una presenza online efficace e come ottimizzare allo stesso tempo il proprio sito web anche nell'epoca dell'emergenza Coronavirus. A partecipare da remoto, il presidente della Camera di Commercio di PALERMO Enna Alessandro Albanese e il segretario generale Guido Barcellona.

CORONAVIRUS: SEQUESTRATO NEGOZIO ALIMENTARI A BALLARO'

Nuovo sequestro nel mercato di Ballarò da parte della Polizia di Stato. Si tratta di un negozio di alimentari, risultato aperto e senza autorizzazione. La titolare dell'esercizio commerciale, sprovvista delle autorizzazioni per la vendita e la somministrazione di alimenti e bevande, è stata trovata seduta davanti al negozio con una cassetta piena di bibite, birra e liquori, pronti ad essere venduti. Gli agenti insieme ai vigili urbani hanno messo i sigilli al locale aperto al pubblico nonostante le misure a tutela della sanita' pubblica per l'emergenza Covid-19. All'interno del negozio è stato inoltre trovato un espositore frigo acceso e pieno di bibite di vario tipo e, sopra alcune mensole e sedie, diverse bottiglie di alcolici.

 

PALERMO, CODE E FORZE ORDINE DAVANTI AI SUPERMERCATI

Lunghe code a Palermo presso supermercati e centri commerciali, presidiati dalle forze dell'ordine per evitare saccheggi. Nella giornata di domani, per la seconda domenica di fila, i negozi di generi alimentari resteranno chiusi, come deciso dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Ragion per cui, oggi, sabato 28 marzo, nel capoluogo siciliano le persone si sono precipitate nei vari supermercati determinando la formazione di lunghe code.

BARTOLO A PROVENZANO: "BUONI SPESA E MENSE PUBBLICHE"

"I soldi stanziati dal governo vanno spesi subito. E vanno messi in tasca immediatamente a chi ne ha bisogno. Non si può attendere. Il Papa ha detto: 'Si comincia a vedere gente che ha fame'. E l'amico e ministro Peppe Provenzano ha ammonito: 'Il Sud può esplodere' Ci vogliono provvedimenti urgenti sbarazzandoci di vecchi impedimenti burocratici. Buoni spesa, accordi tra Regioni, Comuni e punti di vendita, apertura di mense pubbliche, cucine da campo. Di questo stiamo parlando. C'è una fretta tremenda. Agiamo senza panico ma non c'è da perder tempo". Parola dell'eurodeputato e vicepresidente della commissione Libe, Pietro Bartolo.

FAVA: "SUBITO RISORSE A PLATEA SOCIALE STREMATA"

"Condivido l'allarme lanciato dal ministro Provenzano, ma rischia di arrivare tardi se il governo non passerà rapidamente ai fatti attivando immediatamente le risorse disponibili e rivolgendo il proprio intervento non solo alle imprese ma anche ad una vastissima platea sociale ridotta allo stremo dalle misure anti-virus". Lo ha detto il deputato regionale siciliano Claudio Fava.

"Le periferie del sud, soprattutto delle aree più depresse, stanno diventando autentiche polveriere sociali. I sindaci, troppe volte lasciati soli, non possono fronteggiare questa emergenza senza strumenti adeguati e senza l'aiuto concreto della Regione e dello Stato. E' sempre più evidente il rischio che le mafie approfittino della situazione utilizzando la loro liquidità per costruire un vero e proprio welfare criminale tra usura e corruzione. Anche gettando benzina sul fuoco della disperazione".

CONTE CONFERMA: "CHIUSURA DELLE SCUOLE ANCHE DOPO IL 3 APRILE"

"Possiamo già dire che, come anticipato dal ministro Azzolina, la sospensione delle attività scolastiche proseguirà anche dopo il 3 aprile". Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. "Al momento è prematuro fare previsioni. Ma ci auguriamo di poter tornare quanto prima alla normalità: ridurremo le restrizioni fino alla loro completa eliminazione ma lo faremo gradualmente per evitare che gli sforzi fin qui compiuti siano vani", sono state le sue parole.

CORONAVIRUS, POSITIVO IL PRIMARIO DELL'OSPEDALE DI SIRACUSA

E' risultato positivo al tampone il primario dell'ospedale Umberto I di Siracusa, che adesso si trova in quarantena. L'azienda ha avviato i controlli per verificare le condizioni di salute degli altri medici ed infermieri che hanno avuto contatti con lui. Si tratta del quinto caso presso l'ospedale in questione, dopo le quattro persone tra medici ed infermieri del reparto di Cardiologia risultate positive.

CORONAVIRUS, TERZO CASO A CINISI: LE PAROLE DEL SINDACO

Terzo caso di positività a Cinisi, in provincia di Palermo. Lo ha comunicato su Facebook il sindaco Giangiacomo Palazzolo. L'uomo, a differenza dei primi due, non è asintomatico ed è stato ricoverato presso il Covid-Hospital di Partinico. "In questo caso l’Asp ha avviato immediatamente l’indagine epidemiologica che rende il tessuto sociale più tranquillo: si tratta di un adulto che non lavorava, quindi i suoi contatti sono stati inferiori a quelli di un giovane, con una ramificazione familiare limitata. Già alcuni di quelli che hanno avuto a che fare con questa persona sono stati posti in isolamento fiduciario".

Palazzolo, inoltre, ha spiegato che le tre persone affette da Coronavirus non hanno avuto contatti fra loro. Dunque, con ogni probabilità, in quel di Cinisi potrebbero esserci altri casi sospetti. "Come per il contagiato numero due anche il contagiato numero tre è intenzionato a rilasciare una liberatoria per rinunciare alla sua privacy. A Cinisi ancora non abbiamo il ‘paziente zero’, non si sa ancora come sia nato il focolaio. Il nemico è invisibile e bisogna fare ancora più attenzione. Rispettiamo le regole e facciamo di tutto per farle rispettare ai nostri cari", ha concluso.

PALERMO, BAMBINO POSITIVO AL CORONAVIRUS ALL'OSPEDALE DI CRISTINA

Nuovo caso di Coronavirus a Palermo. Si tratta di un bambino, arrivato da Marsala, ricoverato da mercoledì scorso all'Ospedale "Di Cristina" e che, al terzo tampone (i primi due hanno dato esito negativo), è risultato positivo "sbiadito". Per questo motivo, nei prossimi giorni, il piccolo paziente sarà sottoposto ad un quarto tampone, così come i due infermieri ed il medico del reparto di cardiologia pedriatrica entrati in contatto con lui. Il bambino sembra essere in discrete condizioni di salute, ma sarà tenuto sotto osservazione, mentre la direzione ha già disposto i necessari interventi di sanificazione.

"Non è inusuale che i tamponi possano dare questi risultati ‘sbiaditi’, ciò significa che è stato trovato molto poco sotto il profilo virale - ha spiegato l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ai microfoni di PalermoToday -. Il direttore generale mi ha assicurato che il paziente ha avuto contatti con due infermieri e un medico per i quali sono previsti i tamponi che avranno una priorità alta. In quel momento c’erano tre pazienti nella Cardiologia pediatrica ma ognuno si trovava nella sua stanza. La gestione di questa vicenda è il segnale che il sistema sta funzionando nonostante qualcuno avrebbe scommesso il contrario".

PROVENZANO: "AGIRE SUBITO, A RISCHIO TENUTA DEMOCRATICA"

"Ho paura che le preoccupazioni che stanno attraversando larghe fasce della popolazione per la salute, il reddito, il futuro con il perdurare della crisi, si trasformino in rabbia e odio. Ci sono aree sociali e territoriali fragili ed esposte a qualsiasi avventura. Il bilancio pubblico si deve prendere cura dell'intero tessuto sociale. E lo deve fare adesso". Lo ha detto il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, ai microfoni de 'La Repubblica', in merito alle recenti notizie relative agli assalti ai supermercati.

"Con il Cura Italia abbiamo fatto molto, in pochi giorni la manovra di un anno. Ma ora dobbiamo mettere i soldi nelle tasche degli italiani a cui fin qui non siamo arrivati. Questa è la priorità del decreto di aprile. Così come va assicurata liquidità al sistema delle imprese per tenerlo in vita, bisogna tenere in vita la società. Liquidità anche per le famiglie, per chi ha perso il lavoro e non ha tutele. In gioco c'è l'ossatura della democrazia".

SICILIA, DA OGGI CONTROLLI A CAMPIONE SUI PREZZI DEI PRODOTTI ALIMENTARI

Da oggi il Nucleo operativo per la sicurezza agroalimentare del Corpo forestale della Regione Siciliana inizierà nelle province dell'Isola controlli a campione sui prezzi dei prodotti del settore. Una disposizione del presidente Nello Musumeci. "Un'operazione che tende a tutelare il consumatore in un momento in cui, a causa dell'emergenza provocata dal Coronavirus, c'è stata purtroppo una ingiustificata corsa collettiva per riempire le dispense. Non vorremmo che qualcuno ne abbia approfittato per operare inammissibili rincari e vigileremo affinché ciò non accada e per colpire, eventualmente, i trasgressori".

CORONAVIRUS, TRABIA: ORGANIZZANO GRIGLIATA, UNDICI DENUNCIATI

Nei pressi di Trabia sono state denunciate 11 persone che si erano riunite per dare vita a una grigliata. I soggetti, dai 20 ai 30 anni, sono stati raggiunti dai Carabinieri presso un'abitazione privata. A mettere in risalto il fatto sono stati alcuni cittadini che si sono rivolti al sindaco, Leonardo Ortolano, che a sua volta ha contattato le forze dell'ordine. Le undici persone sono state denunciate per violazione del decreto governativo.

ORLANDO: "PROCEDIMENTI ACCESSO RDC PIU' SNELLI"

Il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, in un video-intervento, è tornato a chiedere che "siano modificati e resi più snelli i criteri per l'accesso al Reddito di cittadinanza e che comunque da subito, al più presto si individui un sistema, che può essere quello di una carta prepagata, che permetta ai cittadini di fare gli acquisti dei beni essenziali, degli alimentari, dei beni di prima necessità. Il Comune, con lo straordinario aiuto del terzo settore e del volontariato si sta attrezzando per quella che è sempre più una emergenza sociale, ma è evidente che occorre un intervento forte e straordinario del Governo nazionale per dare serenità e dignità alle tante famiglie che stanno restando a casa ma stanno anche perdendo il proprio lavoro o il proprio reddito".

PALERMO, AIUTI ALIMENTARI PER PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI O IN QUARANTENA

Sono circa 1.800 le famiglie che negli ultimi tre giorni si sono registrate al nuovo sistema unico di gestione degli aiuti alimentari organizzato dal Comune in collaborazione con la Caritas, l'associazione "Banco Alimentare" e l'Associazione "Banco delle opere di carità". Da oggi, alla possibilità di registrarsi tramite email e tramite telefono, si aggiunge anche la possibilità di effettuare la registrazione online sul sito www.protezionecivile.palermo.it curato dall'Amministrazione comunale. Nelle prime 4 ore online, si sono registrate circa 450 famiglie. Un sistema automatico verificherà in tempo reale se il nominativo è già stato inserito, anche per non sovraccaricare gli uffici che devono controllare che non vi siano duplicati o che le persone che si registrano non siano già beneficiarie degli interventi. Già dall'attivazione della piattaforma online è stato infatti riscontrato che alcuni cittadini hanno effettuato la registrazione più volte tramite diversi canali. Tutti i nominativi vengono trasmessi alle associazioni che interverranno in base alla Circoscrizione di residenza dei richiedenti. Per le famiglie in quarantena e per quelle con persone non autosufficienti si sta attrezzando un servizio ad hoc a cura della Caritas e degli Uffici comunali, cui dalla prossima settimana si aggiungeranno i volontari della Protezione Civile.

"Tutti gli uffici comunali coinvolti - sottolinea l'Assessore Mattina - stanno facendo uno sforzo straordinario, lavorando a volte anche per 24 ore di fila per garantire che la città sia pronta a dare quanto più possibile assistenza alle famiglie che stanno attraversando un periodo di difficoltà eccezionale. Voglio ringraziare gli uffici di servizio sociale a livello centrale e delle circoscrizioni, l'Unità per le emergenze sociali e l'ufficio del Webmaster per lo straordinario lavoro di supporto che stanno facendo, che è in sintonia con lo spirito di comunità che attraversa la città".

CGIL: "SOSTEGNO A PRECARI DELLO SPETTACOLO"

"I lavoratori precari della produzione culturale attraversano questo periodo difficile per l'intero paese nel dramma non solo della disoccupazione, ma dell'assenza totale di tutele e ammortizzatori sociali che possano dare un minimo di sostentamento alle loro vite. Quando si parla di spettacolo si pensa ai grandi attori, direttori d'orchestra ai registi. Purtroppo la grande, immensa, platea di lavoratori, artisti e artigiani di questo mondo, che sono tantissimi, vive in una condizione mostruosa di precarietà e di reddito che sfiora la povertà. Si pensi a danzatori, cantanti, musicisti, attori, maestranze di sartoria, scenografia, datori luci, trucco e parrucco che non possono accedere agli ammortizzatori sociali come tutti gli altri lavoratori dipendenti, sancendo cosi una distanza incolmabile tra lavoratori", dice il segretario generale della Slc-Cgil Palermo Maurizio Rosso.

SICILIA, DISPONIBILI RICETTE ONLINE

L'assessorato alla Salute della Regione Siciliana ha reso nota la possibilità di ottenere ricette mediche online, in modo da ridurre ancor di più la diffusione del Covid-19. In questo modo si eviteranno, almeno in parte, gli spostamenti per andare dal proprio medico di base. Quest'ultimo dovrà rilasciare il promemoria digitale, ovvero il numero della ricetta elettronica che verrà diffusa come allegato sia alla casella PEC che a quella PEO ordinaria. In alternativa, il promemoria digitale può essere rilasciato via sms o altre applicazioni di messaggistica (ad esempio Whatsapp o Telegram). Nel promemoria dovrà essere presente la dicitura "Dpc" (distribuzione per conto) per far sì che non possano essere prescritti nella stessa ricetta farmaci in convenzione e farmaci in Dpc. Il paziente dovrò poi rilasciare al farmacista il numero della ricetta elettronica e il proprio codice fiscale, che serviranno per prendere in carico la prescrizione sul Sistema Ts, dove verrà visualizzato ed eventualmente stampato il promemoria. In questo modo il farmacista gestirà la prescrizione allo stesso modo usato per la ricetta rossa. Dopo aver effettuato l'erogazione, apporrà sul promemoria le fustelle relative ai farmaci erogati e infine chiuderà la ricetta.

ORLANDO: "SEGNALARE SCIACALLI MAFIOSI CHE PROMUOVONO AZIONI VIOLENTE"

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha commentato la nascita di gruppi organizzati che inneggiano alla rivolta, mettendo a rischio l'ordine pubblico: "Accanto a tanti, tantissimi che stanno vivendo questo momento di crisi gravissima, certamente con angoscia per il futuro ma anche con dignità, vi sono alcuni gruppi organizzati, gruppi di sciacalli e professionisti del disagio, che promuovono azioni violente e che nei social network trovano una facile vetrina. Mentre centinaia di cittadini e famiglie si stanno registrando per ricevere gli interventi di aiuto alimentare del Comune e delle associazioni, ci sono persone e gruppi che già dalle immagini e dagli espliciti riferimenti e soprannomi contenuti nelle proprie pagine mostrano e rivendicano la propria appartenenza al sottobosco mafioso. Chiedo a tutti i cittadini di segnalarli alle autorità di Polizia, di segnalare i loro account come promotori di violenza agli amministratori di social network perché siano immediatamente bloccati. Invece di far loro pubblicità rilanciandoli, facciamo in modo che siano zittiti e che ad occuparsene siano le forze di Polizia".

ANCISICILIA: "CORONAVIRUS HA RICADUTE DEVASTANTI SU FAMIGLIE E AZIENDE"

"La tenuta socio-economica e psicologica delle nostre comunità rappresenta, purtroppo, per le nostre città, l'emergenza nell'emergenza. I provvedimenti rigorosi, frutto di un costante raccordo fra Anci, Governo nazionale e Governo regionale hanno favorito, almeno per ora, il contenimento della diffusione del contagio, ma siamo purtroppo consapevoli che la gravissima condizione economica della nostra regione, ulteriormente peggiorata dagli effetti della pandemia con ricadute devastanti su famiglie e aziende, può innescare gravissimi fenomeni di tenuta sociale ed economica nei territori", dichiarano Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale di AnciSicilia

SICILIA, +96 CONTAGI E ALTRI 6 DECESSI

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (venerdì 27 marzo), in merito all’emergenza #Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 11.079. Di questi sono risultati positivi 1.260 (+96 rispetto alla giornata di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.168 persone (+86). Sono ricoverati 500 pazienti, di cui 75 in terapia intensiva (+7) mentre 668 sono in isolamento domiciliare (-13), 53 guariti (+17) e 39 deceduti (+6). Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CITTA' METROPOLITANA DI PALERMO, OLTRE 95% DIPENDENTI A CASA

Oltre il 95% dei 700 dipendenti totali dell’Ente Città metropolitana di Palermo, a vario titolo, sono a casa. Rimangono in servizio presso gli uffici pur rispettando le prescrizioni per la sicurezza solo i dipendenti preposti alla gestione dell’emergenza e ai servizi indifferibili.

TRAPANI, SICINDUSTRIA 63 MILA EURO ALL'ASP

Sicindustria Trapani ha donato 63 mila euro all'Asp per contrastare l'emergenza Coronavirus acquistando attrezzature mediche. "Nonostante il momento drammatico che le imprese stanno vivendo, siamo consapevoli che è il tempo della solidarietà e che le imprese sono chiamate a dare il proprio contributo anche in tal senso. Ogni singolo gesto di sostegno può essere utile per salvare una vita umana in più", ha detto il presidente degli industriali trapanesi, Gregory Bongiorno.

MINISTRO DEL SUD: "FONDI EUROPEI UTILIZZABILI"

"I Fondi Europei potranno essere utilizzati, in accordo con le Regioni, per fronteggiare l'emergenza e uscire dalla crisi Per questo è fondamentale semplificare, superare regole e architetture bizantine che rendevano impossibile il loro rapido impiego. L'ho detto e lo ripeto, non ci sarà alcuna distorsione territoriale di risorse. Tutto il paese sta affrontando un'emergenza economica e sociale di proporzioni inimmaginabili e ne uscirà soltanto se sarà più coeso", ha detto il ministro del Sud, Giusepppe Provenzano nel corso del Consiglio informale dei ministri per la Coesione europei.

GARANTE DETENUTI: "SI TUTELINO CARCERATI AMMALATI"

"Rispetto alle carceri, l'emergenza Covid-19 apre numerose questioni. Non solo quella delle celle affollate ma della discrezionalità dei giudici rispetto alle istanze di misure extracarcerarie che in questo periodo sono in forte aumento. Bisogna predeterminare criteri normativi volti ad eliminare, o comunque a ridurre, la discrezionalità giudiziale", dice il Garante dei detenuti Giovanni Fiandaca. "Allo scopo di evitare ingiustificate disparità di trattamento bisognerebbe fissare con legge dei criteri generali che, soprattutto in questo momento di emergenza, possano tutelare detenuti over 65 infermi e detenuti affetti da gravi patologie puntualmente documentate, che hanno dunque insufficienti difese immunitarie. Un'epidemia all'interno delle carceri, inoltre, può provocare ulteriori effetti dannosi anche all'esterno. Tutelare la salute dei carcerati significa tutelare, più in generale, la salute di tutti".

PALERMO, FORZE DELL'ORDINE PRESIDIANO SUPERMERCATI DEI CENTRI COMMERCIALI

Poliziotti, carabinieri e militari a presidio dei centri commerciali di Palermo Conca D'Oro, La Torre e Forum. La Guardia di Finanza ha disposto il controllo di alcuni supermercati, a seguito dell'episodio di ieri presso il Lidl di Viale Regione, dove un gruppo di persone ha tentato di portare via la spesa senza pagare. "Si tratta soltanto di misure preventive", precisano i responsabili delle strutture.

GIOVANI SICINDUSTRIA: "IMPROPONIBILE DIROTTARE FONDI UE"

"Abbiamo dimenticato che la Sicilia e, più in generale, l'intero Mezzogiorno erano in recessione già prima dell'irrompere del Covid-19? E' evidente che ci troviamo in una situazione di emergenza che richiede decisioni rapide e talvolta divisive, ma questo è il momento di pretendere dalla comunità europea l'adozione di misure adeguate e l'immissione di liquidità agli Stati più esposti, e non certo quello di drenare quelle risorse che, per la Sicilia, erano preziose prima e saranno vitali dopo. Per questo speriamo che le rassicurazioni, giunte in seconda battuta dal ministro sul pieno coinvolgimento delle Regioni, trovino effettiva attuazione. Non è possibile infatti subire scelte che abbiano il suono di una ulteriore amara beffa per i giovani del Sud e che, come conseguenza immediata, finiscano solo con lo spaccare ancora una volta il paese in una fase cruciale che richiede invece la massima unità. Una cosa è certa: la nostra economia non è nelle condizioni di subire tagli alle risorse già assegnate, con la promessa di rivederle nella prossima programmazione", dice Gero La Rocca, presidente dei Giovani imprenditori siciliani di Confindustria.

CISL: "SANITA' SICILIANA IN PIENA EMERGENZA"

"La sanità siciliana è in piena emergenza. E per questo, qui e ora, serve un tavolo telematico tra Governo regionale e forze sociali. C'è bisogno del contributo di tutti perché la Sicilia non si trovi impreparata nel momento in cui esploderà il picco da Covid-19 atteso tra qualche settimana. È  sotto gli occhi di tutti la realtà preoccupante negli ospedali dell'isola, in cui gli operatori lavorano in condizioni di rischio. Prendiamo atto dell'allarme lanciato dal presidente della Regione Nello Musumeci sui dispositivi di protezione e sulle strumentazioni sanitarie richiesti e non arrivati o arrivati in misura inferiore rispetto alle esigenze. Comprendiamo la situazione drammatica che sta vivendo tutto il paese a causa del Coronavirus, ma servono senso di responsabilità e un principio di solidarietà complessivo. Non possiamo arrivare impreparati al picco dei contagi", questo l'appello dei segretari generali della Cisl Sicilia e della Fp Cisl regionale, Sebastiano Cappuccio e Paolo Montera.

CORONAVIRUS: 300 MILA EURO DA M5S PER ARS E PROTEZIONE CIVILE.

 Trecentomila euro: è questa la somma offerta dai deputati del M5S all'Ars per la lotta contro il Covid-19. A deciderlo, i parlamentari 5 stelle di Palazzo dei Normanni, che metteranno in questi giorni a disposizione della Protezione civile e delle 9 Asp siciliane questa cifra, accantonata grazie alla canonica rinuncia da parte loro a una fetta del proprio stipendio mensile.

Di questa cospicua somma. alla Protezione civile saranno destinati 100 mila euro; alle Asp isolane, a cui verranno acquistate e messe immediatamente a loro disposizione le attrezzature e i presidi sanitari che in questo momento mancano nelle rianimazioni e terapie intensive, i restanti 200 mila. 

"Abbiamo deciso - affermano i deputati 5 stelle - di non dare materialmente le somme alle Asp, ma di comprare noi direttamente le attrezzature di cui hanno disperato bisogno, secondo le indicazioni dei medici in prima linea, e questo per evitare che le solite pastoie burocratiche possano rallentare i processi di acquisizione, che devono essere invece velocizzati al massimo. In questo momento anche poche ore possono fare la differenza e salvare una vita o no. Negli ospedali - proseguono i parlamentari - manca tantissimo, ma le cose di cui c'e' disperato bisogno nelle terapie intensive sono soprattutto i ventilatori polmonari e gli ecografi polmonari portatili che possono essere un validissimo ausilio nel caso in cui non sia possibile usare le Tac, che nei giorni a venire rischiano di essere ingolfate dai prevedibili aumenti di contagi. La portabilita' delle attrezzature, inoltre, consente di effettuare esami anche lontano dalle terapie intensive. La politica in frangenti come questi deve andare anche oltre ai suoi ruoli istituzionali e, se puo', dare segnali tangibili e concreti ai cittadini che stanno soffrendo terribilmente questa tremenda emergenza. Se anche una sola delle attrezzature che doneremo agli ospedali riuscira' a salvare una vita, saremo felicissimi". "L'emergenza Coronavirus - conclude il capogruppo Giorgio Pasqua, che fa parte della commissione Salute dell'Ars - sta mettendo a nudo tantissime delle carenze della sanita' siciliana, cosa che abbiamo sempre denunciato, specie per le rianimazioni- Quando sara' tornato finalmente il sereno, tante cose andranno riviste e gran parte della sanita' ripensata".

CORONAVIRUS, CAPIGRUPPO MAGGIORANZA: "ORA FINANZIARIA DI EMERGENZA"

"Senza aiuti statali la Sicilia rischia finire nel baratro. La finanziaria e il bilancio della Regione andranno ripensati sulla base dell'emergenza CORONAVIRUS in atto".

Ad affermarlo a gran voce sono i capigruppo della maggioranza all'Ars, Eleonora Lo Curto, Tommaso Calderone, Antonio Catalfamo, Elvira Amata, Alessandro Arico', Carmelo Pullara e Luigi Genovese. 

"Ogni risorsa disponibile dovra' - continuano -  avere una finalita' utile allabattaglia contro il Covid-19, sia per rafforzare il sistema sanitario regionale, sia per sostenere l'economia della regione che sara' duramente provata da questa emergenza. - affermano - Le imprese, le aziende, le famiglie e i comuni dovranno affrontare una crisi economica senza precedenti, quasi da economia di guerra".

 Tra i punti principali "innanzitutto la deroga al contributo alla finanza pubblica che vincola attualmente la Regione con lo Stato; la richiesta al governo nazionale di maggiori risorse per il Sud e quindi per la Sicilia che da sola non puo' affrontare la crisi economica e di sicuro non la puo' e non la deve affrontare con i fondi extra regionali che servono allo sviluppo della regione. In ogni caso come maggioranza siamo impegnati affinche' gli strumenti finanziari regionali diano ossigeno al tessuto produttivo dell'Isola, agli Enti locali ed alle famiglie. Condividiamo quanto sia importante per tutti sostenere le regioni che trascinano l'Italia dal punto di vista economico, ma non possiamo in nessun modo pensare di essere dimenticati in questa gravissima crisi che rischia di far precipitare, in assenza degli aiuti statali, la Sicilia nel baratro. Su questi temi contiamo davvero tanto sull'aiuto delle opposizioni, che sappiamo essere impegnate anche a sensibilizzare i propri referenti nazionali che governano l'Italia".

CORONAVIRUS: NON RISPETTAVANO DISTANZA, 3 DENUNCIATI A PARTINICO

Nuove denunce a Partinico dove, tre uomini, sono stati sorpresi dalla Finanza in una rivendita accessori auto. Gli uomini, che non rispettavano la distanza minima di 1 metro imposta dal decreto sulle misure di contenimento del Covid 19, sono stati denunciati. Ad essere presente nel negozio anche il fratello del titolare, il quale, ha dichiarato il falso sostenendo di vivere con la figlia recentemente rientrata da Roma e messa in quarantena. Per lui e' scattata anche l'accusa di falso  ideologico. 

CORONAVIRUS, USATO A ENNA FARMACO ANTI ATRITE SU 9 PAZIENTI   

Sono 9 i pazienti del reparto Covid dell'Ospedale Umberto I di Enna, su cui è iniziata la sperimentazione con il Tocilizumab: farmaco anti artrite reumatoide che sta dando buoni risultati nella cura dei pazienti affetti da Covid 19 . A darne notizia è il direttore sanitario Emanuele Cassara'. "Il farmaco, come e' noto non puo' essere usato su tutti i pazienti - dice - abbiamo attivato la sperimentazione  per un certo numero di casi e se sara' necessario lo faremo anche per altri". 

MEDICI PALERMO E VIVI SANO ONLUS LANCIANO RACCOLTA FONDI

Una campagna di raccolta fondi a sostegno di medici, infermieri e personale sanitario delle principali strutture ospedaliere di riferimento COVID-19 a Palermo. Un'iniziativa dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Palermo e Vivi Sano Onlus. "In un momento di grande difficoltà su tutto il territorio è di fondamentale importanza aiutare tutti i professionisti coinvolti", si legge in una nota congiunta.

Per chi volesse contribuire, l'IBAN del conto dedicato e' IT46H0200804618000102963755 C/C: Vivi Sano Onlus - Oggetto Raccolta Medici Covid-19 Palermo. "Sarà possibile visionare l'ammontare delle donazioni e la finalizzazione dei fondi sul sito istituzionale dell'Ordine www.ordinemedicipa.it e sul sito di Vivi Sano Onlus www.vivisano.org", conclude la nota.

CASO SOSPETTO DI PASSEGGERO IN AEROPORTO PALERMO

"Segnalazione su un sospetto caso COVID-19 di un passeggero sul volo serale di ieri in arrivo da Roma". Lo ha reso noto la Gesap, la società di gestione dell'aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino. "Nell'ottica della tutela dei lavoratori aeroportuali e dei passeggeri in transito dallo scalo aereo palermitano, su indicazione dell'Usmaf, la sanità marittima e aeroportuale da settimane ha attivato tutti i protocolli che riguardano la lotta al COVID-19, con un programma di sanificazione degli ambienti aeroportuali. Le autorità sanitarie possono decidere, in base ai casi che si presentano di volta in volta, in via precauzionale, di attivare i protocolli di gestione sui sospetti casi di COVID-19 - a tutela dell'aeroporto e della popolazione - mettendo in atto tutte le opportune cautele".

PRIMO CASO A VILLABATE, POSITIVO INFERMIERE 

Primo caso positivo a Villabate, in provincia di Palermo. Si tratta di un infermiere professionale che lavora presso la Rsa Villa delle Palme a Villafrati, da giorni diventata zona rossa. "Abbiamo rintracciato tutte le persone entrate in contatto con il nostro concittadino e adesso ci sono dodici famiglie in isolamento in attesa di essere sottoposte a tampone. Negli ultimi giorni abbiamo già sanificato il municipio, le scuole, il mercato ortofrutticolo e altri edifici pubblici, ma presto procedere con un nuovo giro d'interventi", ha dichiarato ai microfoni di PalermoToday il sindaco Vincenzo Oliveri. 

L'infermiere, in quarantena presso la propria abitazione giù da una settimana, sembra essere in discrete condizioni generali di salute.

GRUPPO FB INNEGGIA RIVOLTA, POI SPIEGA: "ERA SOLO UN SEGNALE"

"Siano nati come gruppo per dare un segnale e fare qualcosa per il bene dei nostri figli e delle nostre famiglie, perché così non si può più andare avanti: c'è gente veramente in difficoltà che non può mangiare. Ma quale banche e bancomat, calmatevi. I film fateli fare agli attori e basta per il bene di tutti". E' quanto si legge in un post pubblicato nella giornata di oggi nel gruppo Facebook 'Noi'.

Ieri, nel gruppo in questione è stato scritto: "Basta stare a casa, dobbiamo mangiare", oppure "Dobbiamo rompere tutti i supermercati e se vengono gli sbirri...". Infine, un vero e proprio appello: "Qui non ci deve essere nessuna rivalità di quartiere: Ballaro', Zen, Sperone, Cardillo, Villaggio Santa Rosalia. Dobbiamo essere uniti, e buttare le corna a terra a questi perché se aspettiamo via Libertà e viale Strasburgo... a me non mi interessa dei domiciliari, io sono in prima fila. O vinciamo tutti o perdiamo tutti".

ASSALTO A SUPERMERCATO PALERMO, LIDL RINGRAZIA FORZE ORDINE

Attimi di panico a Palermo nella giornata di ieri, presso il supermercato Lidl in via Regione Siciliana. Un gruppo di persone, infatti, avrebbe riempito i carrelli della spesa per poi cercare di uscire senza pagare. A quel punto, polizia e carabinieri sono intervenuti in massa.

"Lidl Italia conferma che nel tardo pomeriggio, una quindicina di persone sono entrate nel nostro punto vendita di Palermo via della Regione siciliana con l'intenzione di non pagare la spesa appena effettuata. Sono state quindi chiamate le forze dell'ordine che sono prontamente intervenute a garanzia della sicurezza e salvaguardia dell'incolumita' sia dei nostri collaboratori che dei clienti presenti in quel momento in punto vendita. Comprendiamo il difficile momento che l'intero Paese sta vivendo e ringraziamo le autorità per il pronto intervento odierno", si legge in una nota.

FIGUCCIA: "TASK-FORCE PER AIUTI A NON ABBIENTI"

"Purtroppo i nodi stanno venendo al pettine: il protrarsi dell'emergenza legata al virus sta mettendo letteralmente in ginocchio la parte economicamente più debole della città. Il sindaco Orlando istituisca subito una task-force per aiutare chi ormai non ce la fa più". Così Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell'Udc di Palermo, che ha aggiunto: "Chi, prima dell'emergenza, viveva alla giornata e cercava di sbarcare il lunario con lavoretti precari e magari sottopagati, adesso, con il fermo pressoché totale dell'economia cittadina, è ormai allo stremo. Se non va enfatizzato l'episodio di ieri del supermercato preso d'assalto, Orlando e i suoi non possono però permettersi di restare con le mani in mano, ma devono immediatamente mettersi al lavoro per trovare le risorse necessarie per aiutare le migliaia di famiglie palermitane sull'orlo dell'indigenza".

MARANO (M5S): "SICILIA RISCHIA BOMBA SOCIALE"

Jose Marano, deputata regionale del Movimento Cinque Stelle all'Ars, ha presentato un'interrogazione al presidente della Regione, all'assessore regionale alla Famiglia e all'assessore delle politiche sociali "per verificare se la Regione abbia già messo in campo un piano straordinario contro il disagio sociale, specie alla luce dell'attuale emergenza dovuta al Coronavirus che ha comportato il blocco dell'intero sistema economico".

"In questa delicata fase occorre pensare al presente ma anche al futuro prossimo perché la Sicilia rischia di uscire dall'emergenza sanitaria e di piombare in un'emergenza sociale senza precedenti. La nostra regione ha già un tasso elevatissimo di famiglie in condizioni di povertà relativa, nel 2018 il 22,5%, e un alto tasso di disoccupazione, specie giovanile che si attesta al 41%: numeri preoccupanti che rischiano di essere incrementati dal blocco totale dell'economia di queste settimane", ha concluso Marano.

CONFCOMMERCIO PALERMO ISTITUISCE 'SOS IMPRESA'

"Stiamo lavorando senza soste per assistere ogni singolo imprenditore, dobbiamo fare tutto il possibile per mettere in sicurezza le nostre aziende di fronte a una tragedia umana ed economica di dimensioni tanto drammatiche quanto surreali". Lo ha detto Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo che sta "producendo il massimo sforzo possibile - in stretto contatto con Confcommercio nazionale - per elaborare le proposte da avanzare nelle opportune sedi istituzionali, per aiutare le migliaia di imprese associate a districarsi tra norme e complessa burocrazia e per l'accesso ai primi provvedimenti tampone".

Confcommercio Palermo, in particolare, ha lanciato "SOS Impresa", istituendo una mail dedicata, messa a disposizione per le richieste degli associati: (relazionisindacali@confcommercio.pa.it), oltre al numero telefonico 091.582716.

"Le nostre aziende non possono essere lasciate sole a districarsi su come fare per sospendere il pagamento dei tributi, dei mutui, dei finanziamenti, per le richieste di moratorie e proroghe, per l'accesso al credito bancario e alla cassa integrazione per i dipendenti, con le autorizzazioni all'accesso nelle aziende e per gli spostamenti di lavoro per quelle attività che possono farlo. Dobbiamo anche preoccuparci di rendere semplici ed immediate le eventuali autorizzazioni per la conversione della propria attività consentendo, per esempio, a chi lo può fare, la vendita on line o le consegne a domicilio. [...] I primi provvedimenti del Governo rappresentano solo un primo tampone e non intervengono concretamente sui danni irreparabili che stiamo subendo. Abbiamo avuto ampie assicurazioni che ulteriori misure saranno oggetto di un nuovo decreto".

ARRIVA BUSTA DI SOLIDARIETA' A TERMINI IMERESE

Una "busta di solidarietà" sarà distribuita a Termini Imerese dall'amministrazione comunale, grazie alla donazione del Banco alimentare. "Saranno i volontari della protezione civile comunale a a consegnare ai più fragili, fuori dalla porta, a un metro di distanza il pacco con generi alimentari di prima necessità", si legge in una nota. Per ottenerla chiamando al numero 091 8128251 "bisogna dichiarare un reddito non superiore a cinque mila euro annuo e non essere assistiti da alcun altro ente caritatevole".

MUSUMECI: "PICCO AD APRILE, ATTESI 7.000 CONTAGI"

"Da noi non è arrivato il picco, lavoriamo in funzione di questa onda lunga attesa per la prima decade di aprile o a metà aprile. La proiezione peggiore e disastrosa parla di 7 mila contagiati". Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ai microfoni di 'Agorà', su Raitre. "Immaginiamo 600 posti letto in rianimazione con il coinvolgimento di strutture pubbliche e private e aree destinate a ospedalizzazione per coloro che non avranno bisogno di terapia intensiva". Tuttavia, il governatore ha sottolineato che attende ancora che "da Roma arrivi materiale essenziale: ventilatori, mascherine e camici che abbiamo chiesto da 15 giorni. Gli operatori sanitari che stanno contenendo al massimo il contagio si trovano infatti in seria difficoltà".

SICILIA AUTOPRODUCE DISPOSITIVI ANTI COVID-19

Dopo il via libera da parte del Governo Musumeci, nei prossimi giorni saranno a disposizione i dispositivi anti COVID-19 progettati e auto prodotti in Sicilia. "A giorni arriveranno le prime 100.000 mila mascherine, i primi 1.000 schermi protettivi 3D per i chirurghi e più di 25 mila Kg di gel igienizzante per gli ospedali siciliani: questa è solo una prima tranche", ha annunciato l'assessore regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano. "Ogni settimana ci sarà una fornitura e i siciliani avranno sistemi di protezione che metteranno la loro vita al sicuro".

La Protezione civile regionale è già stata autorizzata a fare partire gli ordinativi per le forniture di mascherine, gel igienizzante e visiere protettive 3D per i medici degli ospedali pubblici.

CORONAVIRUS, ALL'OSPEDALE DI PETRALIA SOTTANA 25 POSTI NO COVID

L'Asp di Palermo ha disposto l'attivazione di 25 posti letto, che potrebbero aumentare diventando 37, per il ricovero di pazienti non positivi al tampone per il Covid-19 all'interno dell'ospedale Madonna dell'Alto di Petralia Sottana. A confermarlo è lo stesso sindaco del comune madonnina, Leonardo Neglia.

I sindaci invitano inoltre i cittadini ad aiutare l'ospedale Madonna dell'Alto, versando anche una modesta somma sul conto corrente intestato al Comune di Petralia Sottana (Iban IT 20G08976435 10000000310 297). I fondi raccolti verranno utilizzati per acquistare dispositivi di protezione per il personale e beni di necessita' su indicazione dei responsabili dell'ospedale.

CORONAVIRUS, 1000 FAMIGLIE CHIEDONO ASSISTENZA ALIMENTARE. ORLANDO: "LO STATO GARANTIRA' A TUTTI UN REDDITO"

"Sono già circa 1.000 le famiglie che nelle ultime 48 ore hanno chiesto di accedere al sistema di assistenza alimentare che il Comune sta approntando in collaborazione con la collaborazione della Caritas, dell'Associazione Banco Alimentare e il Banco delle Opere di carità. Le famiglie hanno contattato le rispettive Circoscrizioni di residenza (da domani sarà anche attiva la possibilità di registrarsi online). Con circa 150 richieste, è la V Circoscrizione quella con il maggior numero di famiglie, mentre sono circa 80 quelle della I. Da domani, mentre proseguirà la possibilità di richiedere di accedere a questa forma di assistenza, inizieranno le verifiche per accertarsi che gli stessi nuclei familiari non siano già fruitori di assistenza o che la domanda non sia stata presentata più volte. Al momento, si è deciso che le due associazioni Banco Alimentare e Banco delle Opere di carità si occupino dei cittadini che non hanno problemi di isolamento in quarantena mentre la Caritas si occuperà delle famiglie in quarantena. Un servizio ad hoc si sta organizzando per le persone sole non autosufficienti. Per il sindaco Leoluca Orlando 'tutta l’Italia sta affrontando una prova durissima ma come sempre a pagare di più sono quelle persone e famiglie più fragili e più esposte. Oggi è evidente che la crisi sanitaria si sta velocemente tramutando in crisi sociale ed economica e così come si è risposto con provvedimenti eccezionali all'emergenza sanitaria si deve rispondere con provvedimenti eccezionali all'emergenza sociale ed economica che oggi colpisce centinaia di famiglie ma presto potrebbe colpirne migliaia. Per questo oggi sono stato in contatto con le massime autorità dello Stato e del Governo, che mi hanno assicurato che si sta lavorando affinché in tempi brevi siano trovati strumenti e risorse per garantire un reddito a tutte le famiglie che devono poter affrontare l’emergenza con maggiore serenità e dignità'". 

Questo il comunicato ufficiale pubblicato sul sito del Comune di Palermo. 

UILTEMP SICILIA, BORRELLI: "NO A STOP STABILIZZAZIONI COLLABORATORI EX LSU"

"La ministra Azzolina ha confermato che il percorso di stabilizzazione dei collaboratori scolastici ex Lsu di Palermo non subirà frenate. In un momento in cui il nostro Paese affronta una grande crisi sanitaria queste parole rassicurano le centinaia di famiglie coinvolte dalla stabilizzazione e che attualmente ricevono solo la Naspi, aiuto che però diminuisce di mese in mese. Questo è il momento di agire è il momento di investire  per assicurare un futuro a tutti i lavoratori", questo l'appello di Danilo Borrelli, segretario della UilTemp Sicilia.  

MUSUMECI: "ATTESO PICCO DI 7000 CONTAGIATI"

"Abbiamo immaginato un picco di 7.000 contagiati, con 2.800 posti letto per ospedalizzati e 600 posti di terapia intensiva", dice il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci nel corso di un'intervista a Pomeriggio cinque.

MUSUMECI: "NUMERO MILITARI IN SICILIA INSUFFICIENTE"

"Possiamo emettere tutte le ordinanze che vogliamo e il Governo può fare tutti i decreti che vuole, ma se non c'è la sufficiente forze per farle rispettare non abbiamo fatto niente. La Sicilia ha bisogno di avere militari in gran numero. Ho chiesto l'impegno dell'Esercito ma mi hanno dato solo un paio di centinaia di militari e non bastano. Finora ci siamo salvati dalla grande ondata ma se i numeri crescono sarà un grosso problema", dice il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci a Pomeriggio Cinque.

CEFALU', NOVE SINDACI DONANO 13.500 EURO ALLA FONDAZIONE GIGLIO

I sindaci dei nove comuni del distretto sanitario 33 (Cefalu', Castelbuono, San Mauro Castelverde, Pollina, Collesano, Isnello, Campofelice di Roccella, Lascari e Gratteri) hanno donato 13.500 euro alla Fondazione Giglio di Cefalù al fine di acquistare ventilatori polmonari utili a contrastare l'emergenza Coronavirus.

"Il contributo economico e ancor prima soprattutto la vostra espressione di vicinanza per la realtà ospedaliera che mi onoro di rappresentare - ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Giovanni Albano, - costituiscono un grandissimo elemento di supporto alla nostra azione di contrasto al Coronavirus e di presa in carico dei pazienti".

CASTELLAMMARE DEL GOLFO, DUE CASI DI CORONAVIRUS

A Castellammare del Golfo due persone sono risultate positive al tampone per il Coronavirus. "Le autorità sanitarie da giorni monitorano la famiglia in isolamento e la situazione al momento è sotto controllo. Come sappiamo la diffusione del virus è in crescita e, nonostante le misure adottate, il contagio è in fase molto avanzata. Ripeto che occorre evitare spostamenti non necessari. Invito ancora tutti alla calma assicurando che la situazione è costantemente monitorata ed eventuali nuovi sviluppi saranno comunicati tempestivamente", ha detto il sindaco Nicolò Rizzo.

S. ROMANO: "GOVERNO NON UTILIZZI FONDI COMUNITARI PER IL SUD"

"Il tentativo del governo nazionale di utilizzare anche i fondi comunitari delle regioni del Sud, ossia le risorse destinate dall'Ue per progetti strutturali e non ancora impiegate, è da stigmatizzare fortemente. E questo nella consapevolezza della estrema gravità della situazione che, sotto il profilo sanitario ed economico-produttivo, si è venuta a creare e del dovere della massima solidarietà tra i territori. La necessità di reperire liquidità a sostegno dell'occupazione, delle categorie produttive, delle imprese, delle famiglie e del sistema Paese, non è in discussione ma è assurdo e illogico privare il Meridione dell'unica opportunità di cui dispone sotto il profilo finanziario per risollevarsi da una condizione generale di grave handicap che verrà ulteriormente amplificata dal dramma che oggi viviamo con la pandemia da Coronavirus. Servono provvedimenti adeguati su tasse e agevolazioni, risposte in tempi brevi e tangibili sul credito al sistema imprenditoriale e soluzioni che diano ristoro alle categorie più esposte, in special modo se lavorano al Sud", dice Saverio Romano, presidente dell'osservatorio Mezzogiorno dell'Eurispes.

SICILIA, ALLERTA METEO GIALLA

La Protezione Civile ha diramato l'allerta meteo gialla in tutta la Sicilia a partire dal pomeriggio di oggi fino alle 24.00 di domani, 27 marzo. E' previsto - si legge nel bollettino n. 20086 - il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale; venti da forti a burrasca dai quadranti occidentali, mareggiate sulle coste esposte.

CARCERI, DI MATTEO: "DECRETO GRAVE, E' UN INDULTO MASCHERATO"

"Siamo in presenza di un indulto mascherato perché il beneficio della detenzione domiciliare finirà per essere concesso anche per gravissimi delitti. E' grave che questi benefici siano stati concessi all'indomani del ricatto allo Stato rappresentato dalla rivolta nelle carceri, voluta e promossa da organizzazioni criminali", così il consigliere del Csm Nino Di Matteo commenta i provvedimenti per le carceri inseriti nel decreto Cura Italia.

MESSINA, LEGAMBIENTE: "SINDACO DE LUCA UNA VERGOGNA, QUERELA GIUSTA"

"Apprendiamo con enorme soddisfazione che la ministro dell'Interno ha denunciato per vilipendio il sindaco di Messina, che con le sue pagliacciate, ci ha fatto tutti vergognare di essere siciliani. In un momento di enorme difficoltà per tutto il Paese e in particolare per quelle regioni che, come la nostra, non hanno un serio, strutturato e adeguato sistema sanitario che difficilmente potrebbe reggere un'epidemia delle stesse proporzioni di alcune zone del nord Italia, c'è bisogno di serietà e responsabilità. Doti che, purtroppo, mancano al sindaco di Messina che cerca soltanto di farsi  propaganda elettorale urlando e sbraitando, non tenendo conto delle tragedie e delle difficoltà di quei siciliani bloccati per giorni in Calabria e costretti a tornare in Sicilia. Dobbiamo restare tutti umani, anche e soprattutto in questi in questi delicatissimi momenti. Da isolare c'è solo qualche buffone", dice il presidente di Legambiente Sicilia Gianfranco Zanna.

CARINI, ARRESTATO 26ENNE PER FURTO E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

I carabinieri hanno denunciato per non aver rispettato le norme sull'emergenza Coronavirus e arrestato per furto e resistenza a pubblico ufficiale a Carini un ventiseienne. Il giovane aveva rubato un minivan carico di bombola di gas, forzando poi un posto di blocco e tentando la fuga verso Isola delle Femmine. L'uomo si trova attualmente nel carcere Lorusso di Pagliarelli in attesa della convalida dell'arresto.

MONREALE, IL SINDACO: "AIUTI A FAMIGLIE SENZA REDDITO"

"Mi trovo a gestire come sindaco di Monreale un territorio vastissimo con una popolazione che supera i 40 mila abitanti e, proprio in questi giorni di seria criticità, assisto a situazioni di gravissima emergenza sociale. Numerose famiglie sono allo stremo, non sanno più a chi rivolgersi, nonostante la solidarietà mostrata da enti religiosi, imprenditori, commercianti e associazioni che hanno donato una notevole quantità di derrate alimentari. Per molte persone rimanere a casa significa non lavorare e questo si traduce nell'impossibilità di 'restare a casa', perché bisogna assicurare alle proprie famiglie almeno la sussistenza quotidiana. Da amministratore non posso permettere che ciò avvenga, in quanto sento forte la responsabilità sociale ed il dovere morale, prima che legale, di prendermi cura di questi miei cittadini", questo l'appello del sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacomo, ai vertici del Governo italiano.

CODACONS: "ALLARME CORONAVIRUS NELLE CASE DI RIPOSO"

Tanti i casi di Coronavirus registrati nelle case di riposo di tutta Italia. "Le case di riposo sono in questo momento le strutture più fragili e indifese e quasi nessuno sembra occuparsene se non quando scoppia una emergenza - denuncia il presidente della Codacons, Carlo Rienzi -. Occorre intervenire subito innanzitutto per isolare queste strutture chiudendo l’accesso a tutti tranne che al personale: niente visite da parte dei familiari, niente visite mediche di controllo ed esami strumentali se non strettamente necessari, niente contatto con fornitori vari, niente uscite da parte degli ospiti. Il personale assistenziale dovrà ovviamente essere dotato di dispositivi di protezione adeguati ed allertato e formato sui primi segnali dell’insorgenza del Covid-19. Ricordiamo che in questa emergenza sanitaria sono proprio gli anziani i soggetti più rischio, e la necessità di tutelare la loro salute impone di isolare totalmente le strutture dove questi alloggiano".

SAN GIUSEPPE JATO, IL VICEPRESIDENTE DEL PALERMO TONY DI PIAZZA DONA 10 MILA DOLLARI

Il vicepresidente del Palermo Tony Di Piazza ha scelto di donare diecimila dollari per aiutare i cittadini di San Giuseppe Jato a fronteggiare l’emergenza Coronavirus, paesino in provincia di Palermo di cui è originario. Il contributo versato dall’imprenditore italo-americano l’acquisto di guanti e mascherine che verranno poi consegnate agli abitanti, mentre la restante servirà per aiutare le famiglie più bisognose.

"Un grande gesto da parte di un nostro concittadino che da sempre è legato alla sua terra - dice il sindaco di San Giuseppe Jato Rosario Agostaro - apprezziamo l'iniziativa di Tony Di Piazza in un momento molto difficile per tutti. Utilizzeremo questi soldi per dare un sostegno concreto alle famiglie in difficoltà con lo strumento dei buoni spesa".

M5S, DONATI 5 VENTILATORI AD ASP DI SIRACUSA

Alcuni deputati del Movimento 5 Stelle hanno donato cinque ventilatori polmonari all'Asp di Siracusa. "In questo particolare e difficilissimo momento per la nostra nazione - affermano Pasqua e Zito - tutti siamo chiamati a fare la nostra parte e la politica, quando può, deve andare oltre i compiti istituzionali che le sono demandati. I ventilatori polmonari, oggi più che mai, sono preziosissimi nei reparti di terapia intensiva e possono contribuire a salvare qualche vita. Abbiamo colto al volo la disponibilità di queste attrezzature e le abbiamo fornite con prontezza e con gioia all'Asp della nostra provincia, certi di fare cosa graditissima ai valorosi medici che oggi lavorano in prima fila a tutela di tutti noi".

SICINDUSTRIA, TROVATO ACCORDO PER CASSA INTEGRAZIONE DIPENDENTI

Sicindustria e Confindustria Catania hanno trovato l'intesa con le organizzazioni sindacali in merito cassa integrazione in deroga per i lavoratori siciliani di aziende con più di cinque dipendenti. "Con grande spirito di collaborazione e responsabilità - affermano Alessandro Albanese, vicepresidente vicario di Sicindustria, e Antonello Biriaco, presidente di Confindustria Catania - si è raggiunto un accordo che mira a tutelare un sistema economico in piena crisi, cercando di salvare aziende e posti di lavoro. Per questo non possiamo che esprimere soddisfazione per l'intesa raggiunta. Un criterio di equità fondamentale che garantirà procedimenti rapidi e trasparenti, indispensabili sempre, ma ancor di più in un momento di emergenza senza precedenti nella storia moderna, in tempi di pace

PALERMO, SECONDA VITTIMA DEL CORONAVIRUS: E' UN 55ENNE DI CORLEONE

Un uomo di cinquantacinque anni, ricoverato da circa una settimana presso il reparto di Terapia intensiva dell'ospedale Civico di Palermo per le conseguenze del Coronavirus, è morto quest'oggi. La vittima soffriva di asma. La compagna, anch'essa contagiata, è attualmente ricoverata all'ospedale Cervello.

PALERMO, POSITIVO EX DIPENDENTE PROVINCIA. FP CGIL: "TAMPONI AI COLLEGHI"

Un dipendente dell'ex provincia, in malattia dal 13 marzo, è risultato positivo al Coronavirus, ma non sono ancora stati effettuati tamponi ai colleghi. "Al momento non abbiamo notizie che i dipendenti siano stati contatti dall'Asp né dalla Città metropolitana. E' indubbio che è interesse di tutti circoscrivere, o almeno tentare, il più possibile il contagio mettendo in sicurezza il personale che è stato in contatto con il collega. Abbiamo notizie di dipendenti che anche oggi sono stati nell'edificio. Riteniamo che tutti stiano facendo la loro parte ma non possiamo sottacere che c'è stata molta resistenza, e sembrerebbe essercene ancora qualcuna, nell'espletamento in modalità agile della prestazione lavorativa", questa la denuncia del segretario generale Fp Cgil Palermo Giovanni Cammuca.

SIND. ACIREALE DENUNCIA: "ASP NON COMUNICA DATI A COMUNI"

"Ancora oggi, malgrado mi sia stato dato un account, non dispongo delle minime informazioni necessarie. Ho letto di una morte che non rientrava tra quelle di cui avevo notizie. Noi sindaci della provincia di Catania non siamo messi in grado di conoscere qual è la situazione del nostro territorio e anche oggi evidenzierò questa gravissima situazione ad ASP e prefetto. L'unica informazione ricevuta e' l'elenco di chi si trova in isolamento fiduciario, elenco di cui già disponiamo, visto che c'è l'obbligo, per chi rientra, di registrarsi anche presso il comune in cui ci si stabilisce. In altre realtà i pazienti sono stati trasferiti in strutture ricettive appositamente attrezzate, nella nostra provincia ancora nulla. A questo proposito ho segnalato all'ASP la struttura della Oasi Cristo Re che potrebbe essere facilmente ripresa ed utilizzata allo scopo", questa la denuncia del sindaco di Acireale, Stefano Alì, tramite un post su Facebook.

SICILIA, +170 POSITIVI RISPETTO ALLA GIORNATA DI IERI

Questo il quadro riepilogativo della situazione, aggiornato alle ore 12 di oggi 26 marzo. Dall'inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 9.658. Di questi sono risultati positivi 1.164 (170 + di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.095 persone (+159 rispetto a ieri). Sono ricoverati 414 pazienti, di cui 68 in terapia intensiva, mentre 681 sono in isolamento domiciliare, 36 guariti e 33 deceduti (1 ad Agrigento, 2 a Caltanissetta, Palermo e Siracusa, 4 a Messina, 6 a Enna e 16 a Catania). Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

CONFLAVORO: "PROTEZIONI ANCHE PER CHI TRATTA RIFIUTI SPECIALI OSPEDALIERI"

"Servono dispositivi di sicurezza e tamponi anche per il personale delle aziende che operano nel settore dei rifiuti speciali e sono in prima linea, nelle strutture sanitarie siciliane, per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. La richiesta è anche più urgente in considerazione del fatto che tali aziende, in queste ore, sono impegnate, non solo nell'ordinario smaltimento dei rifiuti speciali ospedalieri, ma anche nello sgombero straordinario di accumuli di rifiuti pericolosi e obsoleti da alcuni locali da destinare a nuovi posti di degenza. Abbiamo la necessità di essere forniti delle mascherine ffp 2 e ffp3, che non riusciamo a reperire, e di effettuare anche per questi operatori il tampone per il Covid-19", dicono  il presidente e il responsabile regionale Ambiente e territorio di Conflavoro Pmi Sicilia, Giuseppe Pullara e Davide Romeo.

MISSIONE BIAGIO CONTE: "TANTI CHIEDONO AIUTO, NOI A DISPOSIZIONE"

La missione Speranza e Carità, fondata da Biagio Conte, impossibilitata ad accogliere bisognosi a causa dell'emergenza Coronavirus, ha lanciato un appello attraverso una nota: "Abbiamo tante persone che bussano alle nostre porte, donne e uomini. A causa del maltempo sono aumentate le richieste di un tetto e di cibo. Sappiamo, grazie alla continua collaborazione con le istituzioni, che il Comune di Palermo si sta prodigando con solerzia per aprire dei luoghi di prima accoglienza per fronteggiare questa emergenza virus. Siamo disponibili ad offrire, in queste nuove strutture, dei volontari e dei missionari a sostegno dei senza tetto".

M5S, CORRAO: "UE INTERVENGA A SOSTEGNO DEL SETTORE PESCA"

"I pescatori sono allo stremo. La Commissione europea intervenga a sostegno del reddito. Il settore è paralizzato le esportazioni e le vendite sono ferme, le imprese stanno accumulando debiti enormi che non riusciranno a pagare. Si va verso il crollo totale del settore. Nella marineria di Mazara del Vallo, la più grande del Mediterraneo, che vale 200 milioni l'anno, già colpita dai sequestri libici, il presidente armatore dei produttori di gambero rosso ha denunciato l'assenza di aiuti concreti da parte dell'Unione Europea e l'abbandono del settore al suo destino. E così ha fatto anche la marineria di Sciacca, che ha annunciato lo stop dei pescherecci. L'Europa intervenga adesso. Occorrono risorse sicure e immediate da stanziare al settore attraverso un sostegno al reddito straordinario, sganciato dalle lungaggini burocratiche, legato all'attività di controllo ambientale del mare da parte dei pescatori, valorizzando il loro ruolo di guardiani del mare. Inoltre l'Europa conceda l'aumento del sostegno de-minimis fino a 120 mila euro che gli armatori e pescatori chiedono da tempo", ha detto l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao.

FIALS: "SERVONO ALLOGGI ALTERNATIVI PER I MEDICI"

Il segretario regionale della Fials (Federazione autonomie locali e sanità) Alessandro Idonea ha richiesto al Presidente della Regione siciliana Nello Musumeci che vengano messi a disposizione alloggi alternativi in hotel per il personale sanitario: "Chiediamo al presidente che, una quota delle strutture individuate per ospitare i pazienti risultati positivi al tampone venga destinata ad alloggi per i sanitari in prima linea nella lotta al Covid-19, ed evitare che, rientrando nelle famiglie, dopo il turno di lavoro, rischino di contagiare i propri cari".

LIONS SICILIA, DONATI 70 MILA EURO ALLA PROTEZIONE CIVILE

"70 mila euro alla Protezione Civile della Regione Siciliana. Per l'acquisto di materiali O apparecchiature per gestire l'emergenza. Una decisione unanime, uno sforzo economico enorme ma abbiamo risposto al grido d'aiuto che è arrivato dalle nostro comunità per l'emergenza Corona Virus. Dopo aver fatto il bonifico di 70 mila euro apriremo un conto corrente per raccogliere fondi che metteremo a disposizione per le nostre comunità aiutando le associazioni locali che soccorrono chi ha bisogno di pasti o farmaci per sopravvivere. E' questo il nostro modo di combattere questo momento di resilienza", ha detto il Governatore del Distretto 108Yb Sicilia del Lions Club International, Angelo Collura.

PALERMO, NOVE UOMINI IN UNA TAVERNA DENUNCIATI

A Palermo nove uomini di età compresa tra i 36 e 75 anni sono stati sorpresi dai carabinieri a giocare a carte e bere in una taverna in via Antinori nel quartiere Zisa e denunciati per avere violato le disposizioni emanate dal Governo per contrastare l'emergenza Coronavirus.

CORONAVIRUS: UFFICIALE IL RINVIO DELLA 'TARGA FLORIO'

Rinviata a data da destinarsi la 104esima edizione della Targa Florio a causa dell’emergenza Coronavirus. Così come da direttive dell’Automobile Club d’Italia, Ac Palermo, è pronto a fissare una nuova data non appena la situazione si normalizzerà.

"Siamo grandi appassionati, ma allo stesso tempo persone responsabili, la gara piu' antica del mondo deve essere intanto accessibile a tutti, siciliani e non, essendo dal 1906 una grande festa mondiale dello sport. E deve essere possibile per tutti viverla in sicurezza e con serenita''. E' pertanto, con grande dispiacere, ma con altrettanta fermezza e determinazione, che in accordo con Acisport, ho deciso di rinviare la 104esima edizione della Targa Florio a data da destinarsi. Cercheremo di recuperare la gara non appena l'emergenza e le sue restrizioni saranno alleggerite, magari entro il prossimo autunno come speriamo tutti", sono state le parole del presidente dell'Automobile club PALERMO, Angelo Pizzurro

CORONAVIRUS, L'APPELLO DI CONFIMPRESE: ALLARGARE CIG A TUTTI I LAVORATORI

"Dall'accordo sulla cassa integrazione in deroga per il sostegno di imprese e lavoratori in Sicilia colpiti dall'emergenza Covid-19 mancherebbero all'appello diecimila aziende e oltre ventimila lavoratori non iscritti agli Enti bilaterali". A denunciarlo è il coordinatore  di Confimprese Sicilia, Giovanni Felice.

 "Il ministero del Lavoro ha stabilito che la cigs, per nove settimane, serve a tutelare tutti i lavoratori, compresi agricoli, pesca e terzo settore, che non hanno accesso ad altri ammortizzatori sociali. Per quale motivo - si chiede Felice - vengono escluse queste aziende e questi lavoratori? L'adesione obbligatoria all'ente bilaterale non e' prevista da alcuna norma".

UDICON SICILIA: "UFFICI POSTALI SENZA TESSERE REDDITO DI CITTADINANZA"

"Viaggi della speranza senza risultato agli uffici postali e assenza di comunicazioni da parte di chi di competenza. E' questa la situazione in Sicilia per centinaia di persone aventi diritto al Reddito di cittadinanza, poiché mancano materialmente le schede da ritirare alla Posta, non disponibili in molti sportelli, da Aci Castello a Partinico, da Catania a Portopalo, soprattutto nella parte orientale dell'Isola". Così il commissario regionale dell'Udicon Sicilia, Marco Corsaro.

"L'emergenza Coronavirus ha stravolto le nostre abitudini di vita e per molti degli aventi diritto l'aiuto economico del Reddito rimane più che vitale per fronteggiare le esigenze primarie e quotidiane di vita, come la spesa. Eppure, in Sicilia, si registra la mancata consegna delle schede agli uffici postali, disservizio che secondo i nostri accertamenti non è stato comunicato agli utenti, neppure apponendo un avviso fuori dagli sportelli. I tentativi di approfondimento compiuti da Udicon usando i recapiti telefonici delle varie sedi non hanno, a loro volta, trovato risposta".

L'associazione invita i cittadini a segnalare alle proprie sedi zonali o alla mail sicilia@udicon.org gli uffici postali sguarniti delle tessere per il Reddito per "monitorare la situazione regionale e intervenire a tutela dei diritti dei percettori". 

EVACUATA CASA DI CURA A MESSINA, 28 IN OSPEDALE

Tutti gli ospiti della casa di riposo "Come d'incanto' di Messina risultati positivi al test del COVID-19 sono stati trasferiti in una struttura ospedaliera. Lo ha comunicato il Policlinico 'G. Martino', sottolineando che "la misura si è resa necessaria trattandosi di persone fragili. Gli altri ospiti verranno indirizzati in altre strutture con personale di assistenza assicurato dalle autorità sanitarie. In definitiva si tratta di 28 ricoveri nuovi che da stamattina sono disposti dall'autorità sanitaria".

BANCOMAT IN TILT CAUSA GUANTI LATTICE E DISINFETTANTI  

"Da giorni abbiamo riscontrato una serie di inconvenienti tecnici alle apparecchiature bancomat in quanto, in maniera sacrosanta per carità, la clientela utilizza o guanti in lattice che lasciano polverine ma, soprattutto, i gel disinfettanti per le mani spesso posti anche all'ingresso e all'uscita delle agenzie". Lo ha detto Gabriele Urzì, segretario provinciale dell'organizzazione.

"Il gel si trasferisce sulle carte di debito e/o di credito creando un film sul 'vetrino' posto nel lettore di carte rendendole illeggibili. Occorre che la clientela pulisca accuratamente con un fazzolettino la carta prima dell'inserimento, al fine di non rendere inutilizzabili i bancomat, che successivamente richiedono interventi tecnici per la pulizia delle parti sporche, e che si utilizzino guanti in nitrile (si trovano dovunque) che consentono un'ottima sensibilità e non lasciano residui. Invitiamo tutte le banche ad inviare una comunicazione in tal senso alla clientela e ad apporre appositi avvisi in prossimità degli ATM che, per ora lavorano a ritmi 4/5 volte superiori al normale".

EVASIONI AL TEMPO DEL COVID-19: TRE ARRESTI AD AGRIGENTO

Tre arresti ad Agrigento. I carabinieri della Stazione di Ravanusa hanno sorpreso due licatesi, un 78enne ed un 49enne già sottoposti a misure cautelari, fuori dalla loro abitazione. I due non solo non hanno saputo giustificare la loro presenza fuori dalle mura domestiche, come imposto dal decreto del Governo italiano, ma avevano l'obbligo tassativo di rimanere in casa al fine di scontare la loro pena. Per loro il Tribunale di Sorveglianza ha ordinato la custodia in carcere. E sono stati trasferiti alla casa circondariale di Contrada Petrusa ad Agrigento.

Caso analogo nella Città dei Templi, dove un ventottenne pregiudicato, sottoposto ad obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stato controllato a bordo della sua auto in Piazzale Giglia a San Leone, in compagnia di un minorenne. Il ragazzo, mostrando segni di nervosismo, ha convinto i Carabinieri ad approfondire i controlli. A quel punto, le forze dell'ordine hanno trovato all'interno del vano portaoggetti della macchina dieci dosi di marijuana, già confezionate e pronte per essere vendute. Pertanto, l'autorità giudiziaria ha aggravato immediatamente la misura nei confronti del 28enne, sottoponendolo agli arresti domiciliari.

SINDACO BRESCIA: "DISPOSIZIONI DIVERSE IN BASE A LUOGHI PIU' COLPITI"

"La scelta di fare un provvedimento unico nazionale secondo noi, sindaci dei capoluoghi lombardi, non è stata adeguata. Bisogna fare disposizioni diverse a seconda dei luoghi". Lo ha detto Emilio Del Bono, sindaco di Brescia, ai microfoni di Radio 24, sottolineando che la situazione "che c'è a Brescia non è quella che c'è a Palermo".

SINDACATI PALERMO: "MONITORARE CASE DI RIPOSO"

"Quanto accaduto nella RSA di Villafrati e le devastanti conseguenze che si sono già prodotte, soprattutto a carico degli anziani ricoverati, ma anche in danno degli stessi operatori della struttura, rischia realisticamente di replicarsi in analoghe strutture dell'area metropolitana di Palermo". Così in una nota i segretari generali di Spi Cgil Palermo, Fnp Cisl PALERMO Trapani e Uilp Palermo Concetta Balistreri, Rosaria Aquilone e Alberto Magro, i sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil.

"Non è difficile immaginare che situazioni di grave e pericolosa difficoltà generale possano esserci proprio nei centri che accolgono un grande numero di anziani come le RSA, le case di riposo, le strutture di accoglienza pubbliche e private, accreditate e non. Per questo è necessario l'intervento di tutte le istituzioni preposte, dalla Prefettura, all'Asp, ai Distretti socio-sanitari, alle amministrazioni locali, affinché ci sia un monitoraggio sulle reali condizioni di queste strutture, dove la vita di comunità accelera il contagio, esponendo a maggiore rischio, soggetti già particolarmente vulnerabili".

"Sarebbe auspicabile un tavolo di confronto tra tutte le istituzioni affinché gli interventi siano certi e immediati, per evitare quella che potrebbe diventare una strage silenziosa. E non vanno dimenticati, tutti gli altri anziani che vivono da soli e per i quali bisognerebbe attivare servizi sociali supplementari ed aggiuntivi, in un momento come questo, per sostenerli nei bisogni quotidiani (spesa, farmaci, pasti, pensione ecc...) evitando che si debbano esporre a possibili contagi, pericolosi per la loro vita".

CORONAVIRUS, POSITIVO DIPENDENTE CITTA' METROPOLITANA DI PALERMO

"Un dipendente della Città Metropolitana di Palermo, già a casa dal 13 marzo scorso, prima per ferie personali poi per malattia, ha comunicato all'Ente, nel tardo pomeriggio di oggi, tramite email, di essere risultato positivo al Covid-19. In merito ritengo doveroso precisare che si sono informati subito gli organi sanitari competenti per la attivazione dei protocolli a tutela della salute di chi è contagiato e di quanti sono stati in contatto con lo stesso, che gli uffici dove il dipendente aveva svolto il proprio lavoro sino al venerdì 13 marzo mattina, sono stati sanificati prontamente". 

A renderlo noto è stato il coordinatore Area Sviluppo Economico, Filippo Spallina. 

CORONAVIRUS, OSPEDALE DI CEFALU' TRASFORMATO IN "COVID-HOSPITAL"

L'ospedale Giglio di Cefalù sarà trasformato in un "Covid-hospital", novanta posti di degenza per pazienti Covid-19, nove di terapia intensiva e quattro di semi-intensiva. 

A comunicarlo è stato il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, nel corso di una diretta Facebook: "I lavori sono già partiti. Si tratta di una decisione presa rispetto all'emergenza che da qui a qualche giorno potrebbe verificarsi. Non fa piacere ma dobbiamo avere un atteggiamento solidale, bisognava completare una rete di ospedali per le emergenze. Ho fatto presente che abbiamo diversi reparti da salvaguardare e mi e' stato assicurato che si tenterà di isolarli al massimo". 

CORONAVIRUS, IL SINDACO ORLANDO: "MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI PALERMO RESTA CHIUSO"

"Dopo giorni intensi nei quali tutti, dal Comune alla Prefettura e alle Forze dell'Ordine hanno studiato le possibili soluzioni per riaprire senza rischi di assembramenti e di contagi il mercato ortofrutticolo in modo da garantire anche il corretto approvvigionamento alimentare alla città e lo svolgimento di un'importante attività economica, prendiamo atto dell'intransigenza di alcuni che pretendono di mortificare i diritti della collettività. Il mercato ortofrutticolo resterà quindi chiuso fino a quando i concessionari non accetteranno, a questo punto tutte e senza alcuna ulteriore discussione, le condizioni non modificabili decise da tutte le autorità competenti per garantire il rispetto delle regole". 

Lo ha comunicato in una nota ufficiale Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, che ha così preso una forte decisione in merito ad uno dei temi più discussi degli ultimi giorni. 

CORONAVIRUS, ASSOSTAMPA SICILIANA: "CHIEDIAMO CONCRETO SOSTEGNO AL SETTORE DELL'EDITORIA"

"L’emergenza sanitaria da Coronavirus sta mettendo in difficoltà il già compromesso e fragile tessuto delle imprese editoriali di testate giornalistiche. I fatturati pubblicitari sono crollati, la gente costretta a casa – sbandata e impaurita - evita di uscire a comprare i giornali.

Eppure i giornalisti, in questo delicato frangente, sono davvero gli occhi e le orecchie dei cittadini. Portano nelle case gli aggiornamenti, le notizie, i retroscena sull’andamento del contagio anche a rischio della propria salute. Raccontano cosa sta accadendo spesso nello stesso momento in cui accade: un ruolo fondamentale in un tempo emergenziale e particolare della vita italiana in cui si naviga a vista, una bussola insostituibile nel mare di una informazione sempre più inquinata e ingrossata dalle 'fake-news'.
Assostampa Sicilia esprime viva preoccupazione per la delicatezza del momento. A parole tutti, anche le istituzioni, riconoscono il valore all’attività svolta - afferma il segretario regionale Roberto Ginex -. Ma nei provvedimenti governativi non c’è stata ancora alcuna vera azione a sostegno del nostro settore, sconvolto dall’onda d’urto del Covid-19, se non la previsione del credito d’imposta sulla pubblicità che in questo momento lascia il tempo che trova, proprio in considerazione del fatto che le aziende, grandi o piccole che siano, pensano più a tamponare le falle che ad investire in pubblicità. 

L’Associazione siciliana della stampa, sindacato unitario dei giornalisti, si rivolge al governo regionale chiedendo un concreto sostegno al settore dell'editoria, già in profonda crisi ancora prima dell’avvertirsi del pericolo sanitario. "Servono provvedimenti urgenti che possano dare una boccata d’ossigeno alle testate che rispettano i contratti di lavoro e garantiscono una informazione affidabile e qualificata. Un massiccio piano pubblicitario di comunicazione istituzionale sull’emergenza, ad esempio - prosegue Roberto Ginex - potrebbe immediatamente mettere in circolo risorse preziose, soprattutto in questo momento. Ma ci sono anche alcuni impedimenti che immediatamente potrebbero essere rimossi per facilitare la diffusione dei quotidiani: come quello che per ora vieta l’attività di 'strillonaggio', una vendita di prossimità - con tutte le garanzie e gli strumenti di protezione imposte dal momento - che potrebbe essere demandata all’organizzazione degli edicolanti. 

Sono soltanto alcune delle misure che il sindacato dei giornalisti chiede alla Regione Siciliana, e al presidente Nello Musumeci in particolare, di prendere in considerazione. Ciò in aggiunta ad altri tipi di sostegno che si vorrà fornire a un settore che davvero rischia di perdere in poco tempo molti posti di lavoro". 

Questa la nota ufficiale pubblicata da Assostampa Siciliana, che ha chiesto al presidente della Regione, Nello Musumeci, concreti aiuti economici per il mondo dell'editoria. 

CORONAVIRUS, AGGIORNAMENTO DELLE 18,00: SI RILEVA CALO DI CONTAGI

Sono in totale 57.521 i malati di Coronavirus in Italia, con un incremento rispetto di 3.491 rispetto a ieri. Martedì l'incremento era stato di 3.612. Il numero complessivo dei contagiati - comprese vittime e guariti - ha raggiunto i 74.386. 

CORONAVIRUS, IL PIANO DELLA GESAP: CASSA INTEGRAZIONE PER 260 LAVORATORI

La società che gestisce l'aeroporto Falcone-Borsellino ha avviato una cassa integrazione straordinaria.

"Un calo del numero dei passeggeri del 76% nelle prime tre settimane di marzo. L'aeroporto di PALERMO è aperto e opera al momento con tre movimenti al giorno. Il drastico taglio dei voli effettuato dalle compagnie aeree a causa dell'emergenza sanitaria Covid19 ha fatto segnare, nella terza settimana di marzo, il calo dei passeggeri del 98% e -94% sui movimenti rispetto allo stesso periodo del 2019. Il raffronto dei dati 2020/2019 sulle prime tre settimane di marzo è impietoso: -76% (-53% sui movimenti). Le statistiche sull'anno consegnano un -21 % sui passeggeri e un -14 % sui movimenti), dati destinati a peggiorare. Inoltre, la chiusura di quasi tutti gli esercizi commerciali all'interno dell'aerostazione ha causato l'inevitabile crollo dei ricavi. La Gesap, la societa' di gestione dell'aeroporto di PALERMO Falcone Borsellino, ha messo in campo un piano straordinario per ridurre i costi di gestione, per tentare di mitigare in parte i danni economici causati dal crollo del traffico aereo e salvaguardare i livelli occupazionali: razionalizzazione dell'efficienza energetica, rimodulazione delle operazione nel terminal, a partire dalla concentrazione e dall'accorpamento dei banchi check-in e dei gate partenze e arrivi, smaltimento delle ferie residue dei dipendenti, blocco delle prestazioni straordinarie e lavoro a distanza (smart working). È stato siglato con i sindacati di categoria l'accordo per la cassa integrazione straordinaria (cigs) di dodici mesi, per tutti i dipendenti, con il mantenimento dei servizi minimi, richiesta da Gesap per crisi aziendale dovuta a eventi improvvisi e imprevisti. Per attivare concretamente la cigs, l'ultimo passaggio formale è la convocazione da parte dell'ufficio provinciale del lavoro, che si attende con urgenza in questa situazione surreale la società si è trovata a dover affrontare una crisi improvvisa e inaspettata che, con grande senso di responsabilità di tutti i lavoratori, si sta fronteggiando, garantendo i servizi essenziali e l'operatività stessa dell'aeroporto. L'accordo di avvio della cigs con i sindacati garantisce una concreta salvaguardia dei livelli occupazionali e farà si che questa crisi non metta a repentaglio nessun posto di lavoro". 

CORONAVIRUS, FIGUCCIA A SOSTEGNO DELLE AZIENDE DI INFORMAZIONE

Il deputato UDC, Vincenzo Figuccia, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni nel corso dell'Assemblea regionale siciliana.

"È fondamentale che il governo ponga in essere ogni azione necessaria alla tutela di tutti gli operatori dell'informazione nonché delle aziende che operano a livello locale nel settore radiotelevisivo e su tutto il territorio nazionale.In questi giorni di grande difficoltà per il nostro Paese, i giornali, le radio, le tv e i siti di informazione locali sono in prima linea nell'informazione sul territorio relativamente all'emergenza sanitaria Covid-19. Attraverso i propri microfoni e le proprie telecamere con l'eccezionale e coraggioso impegno dei propri giornalisti e dei propri tecnici, le emittenti tengono costantemente informati i cittadini dei rispettivi territori su tutti gli aspetti dell'epidemia in atto. Il protrarsi della crisi rischia tuttavia di comprometterne la continuità aziendale, stante la gravissima contrazione della raccolta pubblicitaria che si sta verificando. Voglio ricordare ai  ministri infatuati dalle piattaforme che l'informazione non si ferma ai social che, seppur utilissimi, non esprimono le garanzie e gli approfondimenti forniti dalle redazioni. Nel Decreto Cura Italia non v'è traccia di alcuna forma di sostegno economico per queste realtà pur essendo state esse stesse individuate nell'alveo dei servizi essenziali che a fronte dell'attuale emergenza bisogna continuare a garantire. In queste ore sono state formulate alcune proposte emendative che vanno prese seriamente in considerazione in Parlamento perche' si scongiuri una vera e propria ecatombe mediatica e dell'informazione".

CORONAVIRUS, A PALERMO SOSPESI SERVIZI DI BIKE SHARING

Con lo scopo di contenere la propagazione del Coronavirus e di conseguenza la circolazione in città l'AMAT ha sospeso il servizio di Bike Sharing.

"Al fine di contenere quanto più possibile gli spostamenti individuali nel territorio urbano, il servizio di bike sharing è sospeso fino a cessata emergenza".

CORONAVIRUS, FARMACO ANTI-ARTRITE PER CINQUE PAZIENTI RICOVERATI AD ENNA

Cinque pazienti affetti da Coronavirus e ricoverati presso l'ospedale Umberto I di Enna, potranno usufruire del farmaco anti-artrite. L'Azienda sanitaria ha inoltrato la richiesta al Centro sperimentatore confermando che i soggetti hanno i requisiti richiesti. L'Unità di crisi dell'Asp ha inoltre chiesto la somministrazione del farmaco per ulteriori tre pazienti.

CORONAVIRUS, CARONTE & TOURIST: DONAZIONE DI 550 MILA EURO ALLA PROTEZIONE CIVILE

La presidente del Gruppo Caronte & Tourist, Olga Mondello Franza, ha annunciato la seguente iniziativa.

"Noi di Caronte & Tourist viviamo, da questa nostra complicata e accidentata prima linea, i disagi e i terribili contraccolpi di una emergenza tra le più gravi e preoccupanti del dopoguerra. Proprio per questo intendiamo offrire un contributo oltre il nostro lavoro e il nostro impegno quotidiano in mare".

 

CORONAVIRUS, IL SINDACO ORLANDO: "SERVE REDDITO MINIMO DI SOPRAVVIVENZA"

Il primo cittadino di Palermo, durante una diretta Facebook, ha chiesto un intervento finanziario rivolto a chi sta soffrendo particolarmente il provvedimento del governo.

"Rivolgo un appello forte al governo nazionale perche' pensi a chi, restando a casa, non è in condizione di andare incontro ad alcune esigenze elementari: occorre un provvedimento nazionale di garanzia di reddito minimo per chi non ha altro reddito. Penso ai lavoratori stagionali, che si  trovano senza lavoro e senza copertura. Serve un intervento finanziario a sostegno di coloro che non hanno il minimo vitale anche rimodulando, se necessario, le normative di accesso al reddito di cittadinanza".

CORONAVIRUS, VIOLANO DECRETO: 4 DENUNCIATI A PALERMO

Continuano i provvedimenti da parte della Polizia che ha sorpreso e denunciato due uomini (47 e 55 anni) intenti a comprare alcolici in zona Brancaccio. Sono state, inoltre, fermate atre due persone (due uomini di 78 e 25 anni) mentre si trovavano all'interno di un negozio di casse e strumenti musicali. È scattata la denuncia per tutti i soggetti che hanno palesemente violato il decreto governativo.

NUOVA VITTIMA IN SICILIA: MORTA FUNZIONARIA MUSEO REGIONALE DI SIRACUSA

Nuova vittima in Sicilia positiva al Coronavirus. Su tratta di Silvana Ruggeri, 52 anni, funzionaria del Museo regionale Paolo Orsi di Siracusa e collaboratrice di Calogero Rizzuto, il direttore del Parco archeologico di Siracusa deceduto nei giorni scorsi. La donna, che era ricoverata all'ospedale Umberto I, avrebbe avuto dei sintomi influenzali nei giorni scorsi, poi nelle ultime ore la situazione è peggiorata.

CORONAVIRUS, IN SICILIA QUASI MILLE I CONTAGI: +148 RISPETTO A IERI

Questo il quadro riepilogativo della situazione in Sicilia, aggiornato alle ore 12 di oggi (mercoledì 25 marzo), in merito all'emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 8.374. Di questi sono risultati positivi 994 (148 più di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 936 persone (+137 rispetto a ieri).

Sono ricoverati 399 pazienti (50 a Palermo, 126 a Catania, 91 a Messina, 1 ad Agrigento, 17 a Caltanissetta, 53 a Enna, 17 a Ragusa, 22 a Siracusa e 22 a Trapani) di cui 80 in terapia intensiva, mentre 537 sono in isolamento domiciliare, 33 guariti e 25 deceduti (1 ad Agrigento, Messina, Palermo e Siracusa, 2 a Caltanissetta, 6 a Enna e 13 a Catania). Il prossimo aggiornamento avverrà domani.

NUOVO VERTICE PREFETTO E SINDACATI A PALERMO: I DETTAGLI

"Abbiamo continuato il dialogo con il Prefetto De Miro, che ringraziamo, per discutere di tutti i casi particolari ai quali dedicare attenzione sul tema della tutela e salvaguardia della salute dei lavoratori e dei cittadini davanti l'emergenza sanitaria Covid 19". Lo hanno detto dopo il secondo incontro in videoconferenza il Prefetto di Palermo Antonella De Miro, i segretari di Cgil Palermo Enzo Campo, Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana e il coordinatore Uil Palermo Gianni Borrelli.

"Abbiamo innanzitutto chiesto al Prefetto se, nel suo fondamentale ruolo che garantisce la presenza dello Stato nel territorio, possa sollecitare le forze dell'ordine e l'esercito a una maggiore presenza a partire da domani davanti le sedi di banche e poste, dove prenderanno il via i pagamenti delle pensioni, sia allo scopo di evitare assembramenti sia per tutelare i cittadini da eventuali fenomeni di microcriminalità".

Cgil Cisl Uil hanno poi sottolineato quanto sia "necessario sensibilizzare l'Inps sulla necessità di attivare una task force che si occupi di queste pratiche per consentire il pagamento in tempi brevi". "Bisogna prestare poi massima attenzione, come sollecitato anche dalle nostre federazioni dei Pensionati, ai servizi di assistenza domiciliare per gli anziani che sono soli e impossibilitati ad uscire oggi ancora di più per il rischio contagio, e di assistenza domiciliare integrata".

Infine, a seguito del caso di Villafrati, il Prefetto De Miro ha comunicato che presto si procederà con la sanificazione di tutte le strutture che ospitano gli anziani, le Rsa e i centri privati.

RAP PALERMO, INTERVENTI IGIENIZZAZIONE SOSPESI CAUSA PIOGGIA

RAP ha informato che sono proseguite le attività di igienizzazione in orario notturno, come da programmazione, nei quartieri di Brancaccio, Ciaculli, Croce Verde, Uditore-Passo di Rigano, Partanna Mondello. In atto gli interventi sono sospesi a causa della pioggia e riprenderanno non appena possibile seguendo sempre il calendario della programmazione; eventuali vie non definite saranno oggetto di intervento Lunedì 30 marzo, giorno della settimana individuato per eventuali recuperi e definizioni.

SINDACO CINISI: "PIU' CONTROLLI ALL'AEROPORTO DI PALERMO"

"Ogni giorno arrivano a Palermo due voli da Roma con passeggeri che provengono anche da altre regioni di cui non abbiamo nessun monitoraggio. Allo sbarco viene controllata solo la temperatura nulla però sappiamo riguardo alla provenienza e alla destinazione dei circa trecento passeggeri che ogni giorno transitano dall'aeroporto".

Lo ha detto Giangiacomo Palazzolo, sindaco di Cinisi, che ha scritto al presidente della Regione Nello Musumeci, all'assessore alla salute Ruggero Razza e al Prefetto di Palermo. "Ho chiesto alle autorità di intervenire urgentemente perché sia attuato un controllo sui passeggeri in arrivo al FalconeBorsellino chiedendo anche la collaborazione delle compagnie aeree. Non possiamo alzare le barricate agli imbarcaderi sullo Stretto e poi improvvisare negli scali aeroportuali".

ANCE PALERMO DONA VENTILATORE A OSPEDALE PEDIATRICO

Il presidente di Ance Palermo, Massimiliano Miconi, ha consegnato all'ospedale pediatrico palermitano "Di Cristina" uno dei nove ventilatori polmonari non invasivi destinati alle nove province della Sicilia per sostenere il sistema sanitario dell'isola. Alla consegna erano presenti il consigliere di Ance Palermo, il vice presidente dei Giovani Riccardo Galioto, il direttore generale dell'azienda Arnas-Civico Roberto Colletti e la dottoressa Maria Lucia Furnari dell'ospedale Pediatrico "Di Cristina".

"E' un piccolo gesto di sostegno alla sanità siciliana impegnata nella cura dei pazienti affetti dal coronavirus - ha detto Miconi -. E rientra nell'iniziativa avviata dall'Ance nazionale per donare, attraverso le sue strutture territoriali, almeno un'apparecchiatura sanitaria per ogni provincia d'Italia".

CACCAMO, PRIMO CASO DI PAZIENTE POSITIVO AL COVID-19

Un uomo di Caccamo, ricoverato all'Ospedale "Vincenzo Cervello", è risultato positivo al Coronavirus. Lo ha comunicato il sindaco Nicasio Di Cola. "Saranno adottate tutte le misure di contenimento per evitare il diffondersi del virus nella nostra città. Rivolgo ancora una volta a tutti voi, ora più che mai, l'invito a uscire di casa soltanto per motivi di necessità. Il rispetto di questa indicazione non è facoltativo ma è un obbligo".

FIASCONARO: "COLOMBA IN DONO A MEDICI E INFERMIERI"

"Sarebbe bello che in questo momento difficile per il Paese arrivasse in dono ai medici e agli infermieri impegnati nella lotta al Coronavirus una colomba per la Pasqua, simbolo di unità, pace e rinascita. E noi siamo pronti a fare la nostra parte nonostante le inevitabili perdite, ma siamo sereni. Abbiamo raggiunto una certa solidità". Così Nicola Fiasconaro, pluripremiato pasticciere e ambasciatore in tutto il mondo delle eccellenze dolciarie siciliane e alla guida, insieme ai fratelli, della nota azienda di prodotti da forno artigianali a lievitazione con sede a Castelbuono, in provincia di Palermo.

"Il momento è drammatico, ma dobbiamo avere la visione del futuro. I due nuovi siti saranno conclusi entro un paio di anni e daranno lavoro a persone locali e figure specializzate. In questo momento, economicamente, stiamo potenziando i nostri servizi di e-commerce. Nel 2019 abbiamo messo a segno un fatturato che ammonta a 22 milioni di euro ed un export del 30%. Fino a 15 giorni fa avevano raggiunto l'80 della produzione (200 mila Kg) con un incremento del 20-25%. Ora noi siamo totalmente fermi, ma vogliamo essere vicini alle istituzioni, dobbiamo essere tutti insieme. Sarà un nuovo Risorgimento del Paese", ha concluso.

MICCICHE': "SOSTENERE FAMIGLIE E IMPRESE"

"L'epidemia di Coronavirus avrà inevitabilmente un grande impatto sull'economia, per questo è obbligatorio intervenire immediatamente a sostegno di tutte le famiglie, dei lavoratori (autonomi e dipendenti) e delle imprese. E' fin troppo evidente che oggi l'unica soluzione proponibile sia l'eliminazione totale di qualsiasi imposta: a fatturato zero devono corrispondere imposte zero". Lo ha detto il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè in un post su Facebook.

MUSUMECI: "STRUTTURE OPERE PIE A DISPOSIZIONE"

"Le Opere Pie siciliane sono pronte a mettere a disposizione le proprie strutture a favore dell'emergenza Covid 19". Così il presidente della Regione Nello Musumeci.

"Abbiamo effettuato una ricognizione dei locali che possono essere messi a disposizione dalle Opere Pie - ha dichiarato, invece, Antonio Scavone, assessore alle Politiche sociali -. Circa una ventina sparse su tutto il territorio regionale sono pronte a garantire le proprie strutture per la gestione dell'emergenza Coronavirus, sia dal punto di vista sanitario che sociale. Abbiamo stimato una potenziale ricettività di circa 800 posti". 

In relazione alle persone senza fissa dimora, Scavone ha poi aggiunto: "A Palermo l'Opera pia Palagonia riceve 22 persone senza fissa dimora che alloggeranno nei locali della ex casa di riposo di via Giuseppe Maggiore Amari. L'emergenza è certamente sanitaria ma anche sociale e il governo Musumeci è impegnato per venire incontro alle esigenze delle persone più fragili".

BLOCCATI SULLO STRETTO, ASSESSORE MESSINA: "IN 50 IN ISOLAMENTO IN ALBERGO"

Circa cinquanta persone, dopo due giorni di stop a Villa San Giovanni, sono sbarcati in Sicilia. Altre cento persone sarebbero invece rimaste a Reggio Calabria. "Ieri sera c'è stata un'interlocuzione fra il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci e il governatore della Calabria Jole Santelli - ha spiegato all'Adnkronos l'assessore del Comune di Messina, Dafne Musolino -. A Villa San Giovanni c'erano 150 persone: 50 sono arrivate a Messina e sono state scortate all'hotel Europa, nella zona sud, dove rimarranno in isolamento, le altre 100 sono rimaste in Calabria. Sono tutte persone senza autorizzazione e che sono state denunciate. Dovevano tutti recarsi in altre parti della Sicilia, tanto che stanotte nell'albergo dove sono stati portati ci sono stati alcuni momenti di tensioni con la polizia perché non volevano rimanere lì".

SINDACO REGGIO CALABRIA: "ASSURDA SITUAZIONE SBLOCCATA GRAZIE A LAMORGESE"

"Sto scortando personalmente con l'ausilio della Polizia Municipale, della Polizia Metropolitana, della Guardia Costiera e della Questura di Reggio Calabria le prime 150 persone, tutte residenti in Sicilia, che rientreranno a casa dal porto di Reggio per motivi di sicurezza". Così il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, sui social.

"Finalmente questa assurda situazione si è sbloccata grazie all'intervento dei Ministri Lamorgese, De Micheli, Boccia e del Presidente dell'Anci Decaro. Trovo sinceramente vergognoso che ancora rimangano 80 persone in Calabria perché chi di dovere non è capace di assumersi la responsabilità di decidere. La politica è una cosa seria, non è uno show. Chi ancora non riesce a comprenderlo, sta mettendo a serio rischio la salute e la sicurezza di un popolo, quello reggino, che con enormi sacrifici e tanta responsabilità, sta rispettando le regole fin dall'inizio di questa complicata emergenza. Le persone non si respingono come pacchi. Finalmente sblocchiamo una situazione che ha messo in discussione la dignità di ogni essere umano. Non è possibile che più di 200 persone, tra le quali tanti bambini, siano lasciate per quasi 36 ore su una banchina portuale, senza possibilità di andare in bagno, senza viveri, ostaggio di istituzioni incapaci di far rispettare le loro ordinanze e i loro decreti".

SUNIA A REGIONE: "ISTITUIRE FONDO PER AFFITTI"

Il Sunia chiede al governo regionale di istituire un fondo di sostegno alla locazione con nuove e celeri modalità di accesso per tutti coloro che, come conseguenza dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del COVID-19, non sono più in grado di pagare l'affitto con regolarità.

"Occorre evitare che il disagio delle famiglie siciliane in affitto, per l'80% con redditi bassi, si acuisca e per questo il governo siciliano deve fare la sua parte. Chiediamo a tal proposito si apra un confronto immediato con la regia dell'assessorato alle Infrastrutture, e la presenza al tavolo delle organizzazioni degli Inquilini e delle associazioni dei proprietari". Lo ha scritto in una nota Giusy Milazzo, segretaria del Sunia Sicilia.

La richiesta è che sia a livello nazionale, che a livello locale, vi sia la massima tolleranza sulle morosità, la sospensione dei provvedimenti di decadenza oltre che di sfratto e l'elaborazione di piani di rientro ultra decennali per consentire alle famiglie degli assegnatari di reggere questa fase di emergenza.

GIOCANO A CARTE IN UN GARAGE, OTTO DENUNCIATI A PALERMO

Otto persone tra i 40 e i 76 anni sono stati denunciati a Palermo, sorpresi dai carabinieri a giocare a carte e bere alcolici in un garage del quartiere Uditore. Sul posto è intervenuta anche la polizia locale per i controlli amministrativi. Il garage è stato posto sotto sequestro.

SINDACATI: "IN CASE RIPOSO SICILIANE SI RISCHIA STRAGE"

"Nelle case di riposo rischiamo le stragi annunciate. Non si può più assistere inermi al bollettino di Contagi che cresce di ora in ora, occorre intervenire con tutti imezzi possibili per salvaguardare le persone più deboli e gli operatori che se ne prendono cura". Così in una nota congiunta i segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil Sicilia, rispettivamente Maurizio Calà, Alfio Giulio e Nino Toscano.

I tre esponenti sindacali chiedono che "l'Assessorato alla Sanità, insieme ai Comuni, avvii subito controlli mirati su tutto il territorio siciliano. In tutto il Paese si stanno verificando gravissimi casi di contagio collettivo nelle case di riposo per anziani e anche in Sicilia in queste ore questi si stanno moltiplicando colpendo, in un ambiente ristretto, persone fragili e spesso non autosufficienti con una velocità e un rischio per la vita altissimi".

Calà, Giulio e Toscano sottolineano dunque la "necessità di andare a verificare quale siano le condizioni di vita e di salute dentro queste strutture, di dotare anziani e operatori di attrezzature di protezione contro il virus, di verificare se gli ambienti sono sanificati, di attrezzare un collegamento per video chiamate per mettere in contatto i pazienti con le loro famiglie, e, in caso di dubbio sanitario, di fare subito i tamponi per il Coronavirus per isolare e bloccare i focolai che in una situazione simile potrebbero diventare motivo di rischio di vita per operatori, pazienti, per l'intera comunità".

MODICA, INFERMIERA INDAGATA PER EPIDEMIA COLPOSA

L'infermiera dell'ospedale "Maggiore" di Modica, risultata positiva al tampone per il Coronavirus e in servizio presso il laboratorio d'analisi del nosocomio, è indagata per epidemia colposa. Nei giorni scorsi la procura di Ragusa ha deciso di aprire un'inchiesta, avviando le indagini per verificare se la donna avesse avuto sintomi che potevano farle sospettare di essere affetta da COVID-19 mentre si trovava in servizio. I colleghi della donna sono stati sottoposti a tampone, con esito negativo. 

DE LUCA (M5S): "CITTADINI BLOCCATI IN CALABRIA NON POTEVANO ESSERE ABBANDONATI"

"Grazie al ministro dell'Interno i nostri concittadini rimasti bloccati a Villa San Giovanni e a Reggio Calabria rientrano in Sicilia e dovranno stare in rigorosa quarantena com'è giusto che sia, ma non potevano essere abbandonati al loro destino, specie se si considera che tra di loro ci sono anche anziani, bambini e donne in stato di gravidanza". Lo ha detto il deputato M5S all'Ars, Antonio De Luca.

"La paura del Coronavirus è comprensibile, ma non può renderci disumani al punto tale da lasciare nostri conterranei letteralmente in mezzo a una strada. Quelli bloccati in Calabria sono siciliani come noi, che sono rimasti senza un tetto sopra la testa a causa della chiusura delle ditte dove lavoravano e delle strutture dove dormivano e non avevano altra scelta che ritornare a casa loro. Adesso dovranno essere messi in quarantena e gli organi preposti dovranno controllare che la rispettino. Famiglie, bambini, anziani, donne in gravidanza, tutti dovranno rispettare la quarantena, guai a trasgredire. La serietà delle istituzioni si misura con la capacità di far rispettare le regole, ma anche rimanendo accanto ai propri cittadini nel momento del bisogno. Sono soddisfatto della collaborazione di tutti gli enti interessati e ringrazio anche il presidente della Regione Calabria, il sindaco Falcomatà di Reggio Calabria e il vice sindaco di Villa San Giovanni Mariagrazia Richichi per l'impegno profuso e la Protezione civile calabrese per l'assistenza prestata ai nostri concittadini. Lavoriamo tutti uniti, sconfiggiamo il Coronavirus, ma senza dimenticarci dei più deboli. Nessuno deve rimanere indietro".

CONFINTESA SICILIA: "OPERATORI SANITARI NON HANNO MEZZI ADEGUATI"

Dopo l'ennesimo caso di contagio tra il personale sanitario dell'ospedale Cervello, Confintesa Sicilia ha lanciato un appello affinché vengano forniti mezzi adeguati agli operatori.

"Cercasi Dpi (dispositivi di protezione individuale) disperatamente, mascherine, tute e guanti. I sanitari del pronto soccorso del 'Cervello' vogliono continuare a lavorare per Palermo. Per tentare di risolvere l'increscioso problema si e' arrivati a chiedere una donazione. L'associazione 'Piera Cutino' ha dato la disponibilità del conto corrente per un tempo limitato, per la raccolta fondi. Capiamo i sanitari del Cervello che pur di tutelarsi tentano tutte le strade possibili e ringrazio naturalmente l'associazione Piera Cutino a noi cara, ma Confintesa non può accettare questa vergognosa e criminale situazione; da tempo abbiamo scritto sullo stato increscioso della Sanità siciliana e sulla mancanza del ben che minimo dispositivo di sicurezza e nulla di concreto è ancora stato fatto, solo i proclami TV o a mezzo Social Media abbondano, mille promesse ancora non mantenute. Sia chiaro che, se e quando questa atroce emergenza sanitaria mondiale terminerà, speriamo il prima possibile, Confintesa adira' tutte le vie possibili per perseguire le colpe di chi ha permesso che in Sicilia si arrivasse a questo punto a dir poco parossistico".

AG. ENTRATE: "MORATORIA 2020 IMPOSSIBILE, CHI PUO' CONTINUI A CONTRIBUIRE"

"Questa della sospensione è la prima fase, quella dell'emergenza. Bisogna assicurare le risorse per garantire ai cittadini i servizi essenziali. Non c'è dubbio che i soggetti più colpiti devono essere tutelati, ma chi può deve continuare a contribuire e il sistema reggerà. Moratoria 2020? Non credo ci sia un solo Paese al mondo che potrebbe permetterselo. L'anno scorso sono stati incassati 500 miliardi di euro, lascio a lei la conclusione. Comunque, dopo la cura, ci sarà la convalescenza in cui dovrà essere distinto chi può ancora dare un contributo al Paese e chi no", ha detto Ernesto Maria Ruffini, direttore dell'Agenzia delle Entrate e della Riscossione, in merito al tema della riscossione tasse nel corso dell'emergenza Coronavirus.

CALABRIA, PRIME AUTO SBARCANO IN SICILIA

Le prime auto da Villa San Giovanni sono sbarcare questa sera in Sicilia. Si tratta di un centinaio di persone, tra cui anche donne incinte. Domani mattina si procederà con ulteriori sbarchi. Intanto, tredici persone sono rimaste bloccate in attesa di partire ed hanno richiesto delle coperte alla polizia per trascorrere la notte in una saletta della stazione, dove non è possibile rispettare le distanze di sicurezza. 

CORONAVIRUS, GUARDIOLA E MESSI DONANO DUE MILIONI ALLA CATALOGNA 

Dopo l'Italia, il paese attualmente più colpito dal Coronavirus e nelle condizioni più disastrose è la Spagna, cui numeri sono molto preoccupanti: 40mila contagiati, di cui 6.584 nelle ultime 24 ore, i deceduti sono aumentati del 23,5% con 514 vittime in 24 ore, quasi 2.700 in tutto. Una situazione al limite dell'assurdo, se si pensa che il Palazzo del ghiaccio di Madrid è stato adibito per raccogliere un numero già troppo elevato di cadaveri.

La sanità spagnola è in grande emergenza e in queste ore sta rischiando il collasso definitivo, vista la mancanza di attrezzature, strutture e soprattutto personale. Per cercare di aiutare il popolo spagnolo Pep Guardiola, attuale tecnico del Manchester City, e Lionel Messi, capitano del Barcellona, hanno versato una cifra molto generosa al fine di acquistare i macchinari necessari a combattere la diffusione del COVID-19. Il tecnico spagnolo ha devoluto un milione di euro  al Medical College di Barcellona per acquistare "attrezzature mediche che al momento mancano nei centri sanitari in Catalogna": una parte della cifra verrà usato per produrre ventilatori polmonari e tute protettive fondamentali per mantenere in vita i contagiati e salvaguardare la salute dei medici che stanno combattendo quotidianamente e senza sosta contro il Coronavirus. Anche La Pulga ha effettuato una donazione all'ospedale di Barcellona e anche se la cifra non è stata resa ufficialmente nota, secondo la stampa spagnola dovrebbe comunque essere pari ad un milione di euro. Due gesti di grande solidarietà che potrebbero rivelarsi fondamentali per garantire la sopravvivenza del popolo della Catalogna e di tutta la Spagna.

OSP. CERVELLO, ALTRO MEDICO CONTAGIATO. FIALS: "CONTE MODIFICHI ART. 7 DECRETO"

Un altro caso di contagio tra il personale sanitario dell'ospedale Cervello di Palermo. Un medico del reparto di Ostetricia tornato dalle ferie quattro giorni fa, infatti, è risultato positivo al tampone per il Coronavirus. A comunicarlo è stata la Fials-Confsal di Palermo, che ha denunciato il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza da parte delle aziende ospedaliere e delle Asp e ha distribuito ai dipendenti dei moduli utili per segnalare eventuali violazioni delle norme.

"La presenza di un contagiato tra i medici è stata possibile – spiega il segretario provinciale della Fials, Enzo Munafò - perché il Dl 18 del 17 marzo, all'articolo 7 prevede che tutti i cittadini che rientrano da ferie o altro devono rimanere in quarantena, ma se sono sanitari asintomatici possono tornare in servizio senza quarantena. Questi sono i risultati. La Fials nazionale ha chiesto la modifica di questa norma scellerata e non supportata da nessuna certificazione scientifica. Vogliamo essere fiduciosi che il presidente Conte raccolga il nostro appello e modifichi velocemente l'art. 7 del suo decreto".

CORONAVIRUS, MINISTRO PER IL SUD: "RISCHIAMO COLLASSO SOCIALE, NO A LAVORO IN NERO"

"Il lavoro nero è una piaga da combattere, ma esiste e non si affronta solo con la repressione. Come istituzioni abbiamo il dovere di offrire un'alternativa, altrimenti l'alternativa la offrono gli 'altri' nell'illegalità e tra le grinfie della criminalità organizzata. Al Sud, e non solo dopo questa crisi, specialmente se si prolungherà, rischiamo il collasso sociale. A differenza della crisi precedente, questa volta anche i risparmi privati delle famiglie sono in gran parte erosi. La quota di sommerso che esiste - non parlo di chi sfrutta il lavoro, ma di chi è sfruttato - ha dei riflessi nell'economia emersa, nell'economia reale, a partire dai consumi. Spesso ci sono quote di lavoro irregolare anche nelle imprese regolari, penso alla filiera del turismo, e bisogna averlo presente, anche per il dopo. Fin qui, giustamente, con il decreto Cura Italia, abbiamo offerto protezione ai lavoratori, con la cassa integrazione in deroga e siamo a lavoro per rafforzare l'intervento sugli autonomi (che non sono stati dimenticati). Tutto questo non copre fasce piu' vulnerabili della popolazione, che se non hanno avuto accesso al RdC sono privi di tutele. Non possiamo fare come gli struzzi, mettere la testa sotto la sabbia. Se si prolunga la crisi, l'impatto economico e occupazionale potrebbe essere persino peggiore di quello della Grande recessione, da ultimo lo dice l'Organizzazione internazionale del lavoro. Allora, avremo la necessità di rafforzare misure più universalistiche. Anche il sommerso sarà colpito dalla crisi e, per evitare di ritrovarcelo dopo, dobbiamo costruire da subito un'alternativa, prima che lo facciano i nemici dello Stato e della legalità. Occorre estendere il RdC superando in questa fase alcuni vincoli (ad esempio il requisito patrimoniale, che lo rende in parte infruibile) e rafforzando però i controlli e definire una forma di sostegno alle famiglie, specialmente a quelle più numerose, che affronti il dramma della povertà minorile, qualcosa che si approssimi all'assegno unico familiare e che accompagni le altre misure di carattere sociale", ha scritto in un post Facebook il  ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano.

MUSUMECI: "PERSONE A VILLA SAN GIOVANNI NON POSSONO ENTRARE IN SICILIA, LO STATO RISOLVA IL PROBLEMA"

"Ho scritto una lettera al ministro dell'Interno a proposito delle centinaia di persone, oltre 200, che da ieri mattina stazionano all'imbarcadero di Villa San Giovanni dirette in Sicilia, persone che non hanno titolo per entrare nell'Isola. Sono arrivate lì senza trovare alcuna resistenza da parte delle forze dello Stato, come sarebbe dovuto accadere in forza delle disposizioni statali e regionali. Ci sono anche nuclei familiari con bambini e con donne incinte, con anziani. Rischiano di passare nelle auto una seconda notte. La linea della fermezza era conosciuta e le regole dovevano essere rispettate. Non possono entrare in Sicilia e io non ho alcun potere per farli entrare. Le competenze e i poteri sono dello Stato. Però il rigore deve sposarsi allo spirito umanitario. Lo Stato ha creato il problema e lo Stato deve risolverlo. Abbiamo scritto al ministro e proposto che lo Stato sistemi queste famiglie in un albergo della provincia di Reggio Calabria. Di quelle siciliane ci facciamo carico noi. Ma tutte devono essere messe in quarantena", ha detto il Presidente della Regione siciliana Nello Musumeci nel corso di una diretta Facebook.

PALERMO, IL COMUNE: "NESSUN BLOCCO AI PAGAMENTI"

"Il Comune di Palermo, come tutti i comuni, ha una situazione difficile e anche per questo l'Anci ha posto il tema della tenuta finanziaria degli Enti locali al Governo nazionale. Ma pur di fronte alla difficoltà, nessuno al Comune di Palermo ha pensato di interrompere i pagamenti e comunque si farà fede agli impegni assunti. Una particolare attenzione, oggi più di ieri, sarà posta a tutti quei pagamenti che sono legati alla fornitura di servizi e a funzioni di assistenza sociale per i più fragili, che più di altri rischiano di subire le conseguenze dell'attuale situazione", spiega il sindaco Leoluca Orlando.

"Proprio per questo - continua l'assessore al Bilancio Roberto D'Agostino - è stato previsto che solo per i futuri impegni di spesa (e non quindi per i procedimenti già avviati) il visto di legittimità contabile sia apposto solo per tutti i provvedimenti legati all'emergenza e alla garanzia di servizi e funzioni essenziali".

PALERMO, I SINDACATI INCONTRANO IL PREFETTO: "TUTELATE I LAVORATORI"

Gli esponenti dei sindacati hanno incontrato in videoconferenza quest'oggi il Prefetto di Palermo Antonella De Miro per discutere la gestione dell'emergenza COVID-19.

"La priorità assoluta al momento è la tutela della salute dei lavoratori, delle loro famiglie, di tutti i cittadini. Per questo abbiamo chiesto al Prefetto di vigilare sulle richieste di deroghe per l'apertura di aziende diverse da quelle essenziali, stabilite dall'ultimo Decreto della Presidenza del Consiglio, e che arriveranno a seguito dell'intesa di ieri fra Prefettura e Sicindustria. Chiediamo inoltre la costituzione di un tavolo permanente in Prefettura. Sappiamo che in molte aziende mancano ancora i dispositivi di sicurezza, guanti e mascherine, oltre al fatto che non viene rispettato il criterio del distanziamento fra i lavoratori. I vari casi di contagi in aziende confermano che in questo momento la priorità resta la salute, anche perché purtroppo constatiamo ancora che non tutti i cittadini rispettano le regole e il loro comportamento può mettere a rischio gli impiegati di uffici pubblici e privati, i dipendenti dei supermercati e delle farmacie. Il caso di Villafrati, comune ora zona rossa, mostra chiaramente quando i comportamenti insensati possano portare un'intera comunità a vivere un'emergenza senza precedenti. Chi e' tenuto ai controlli, le forze dell'ordine ed esercito, che ringraziamo per il loro fondamentale contributo in questa fase cosi' difficile, siano più rigidi nel pretendere il rispetto delle regole", dicono i tre segretari di Cgil Cisl Uil Palermo.

SICILIA, ANCI ELOGIA CONTRIBUTO GIOVANI AMMINISTRATORI

“I giovani amministratori, in questa fase delicata e difficile, stanno dando un contributo particolarmente importante per la salvaguardia della salute delle comunità. Rappresentano, infatti, per i cittadini un naturale punto di riferimento per affrontare l’emergenza sanitaria e le innumerevoli difficoltà che stanno emergendo sul piano sociale. Per questo motivo esprimiamo apprezzamento per il loro impegno e li sollecitiamo a continuare su questa strada mettendo a disposizione delle loro comunità la determinazione che li caratterizza“. Questo il commento di Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell’ANCI Sicilia, alla nota inviata all’Associazione dei comuni siciliani e all’Anci nazionale  dal presidente e dai componenti del Coordinamento regionale ANCI Giovani in cui gli amministratori under 35 affermano che “tutelare la salute dei siciliani e il nostro territorio è condicio sine qua non per essere pienamente Istituzione”.

“Negli ultimi giorni – spiega Leonardo Spera, coordinatore ANCI Giovani Sicilia e sindaco di Contessa Entellina – l’acuirsi dell’emergenza sanitaria sta diffondendo il panico tra gli amministratori, preoccupati anche dal fatto che i provvedimenti che limitano la circolazione delle persone  sono spesso disattesi per ignoranza, per superficialità o per intolleranza verso le regole. Proprio per far fronte a questo problema è importante, anche nei piccoli comuni, l’impiego dell’Esercito e dei Vigili del Fuoco quale ulteriore sostegno a garanzia della salute dei cittadini”.

CONTE: "PORTE APERTE AI SINDACATI, MI AUGURO NON CI SIANO SCIOPERI"

"I sindacati sanno che le porte di Palazzo Chigi sono aperte, io credo che la modalità migliore per assumere decisioni è il confronto ma la responsabilità spetta al governo, la concertazione degli anni 90 è superata. In questo momento il confronto è ancora più serrato, stiamo ancora lavorando. Stiamo facendo aggiustamenti coinvolgendo sindacati che a volte non sono rimasti soddisfatti. Mi auguro che non ci sia uno sciopero, il Paese non se lo può permettere. Vale anche per i carburanti, sarà assicurato il rifornimento", ha detto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

CONTE: "NESSUNA PROROGA DELLE RESTRIZIONI FINO AL 31 LUGLIO, PRONTI AD ALLENTARE PRESTO LA MORSA"

"Si è creata discussione sul fatto che l’emergenza sarebbe stata prorogata fino al 31 luglio 2020: nulla di vero, assolutamente no. A fine gennaio abbiamo deliberato lo stato di emergenza nazionale, un attimo dopo che l’Oms ha decretato l’emergenza un’epidemia globale. L’emergenza è stata dichiarata fino al 31 luglio. Non significa che le misure restrittive saranno prorogate fino al 31 luglio. Siamo pronti in qualsiasi momento e ci auguriamo prestissimo di allentare la morsa delle misure restrittive e superarle. Quello che dura fino al 31 luglio è solo uno spazio teorico, ma ho fiducia che finisca prima. È una prova durissima quella che stiamo affrontando, ma sono certo che ci renderà migliori. Ognuno di noi sta riflettendo sulla propria vita e sulla scala di valori e questa è un’occasione per fermarsi per fare riflessioni che uno con il tran tran frenetico non riesce a fare. Ne approfitteremo per trarne il giusto insegnamento", ha detto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa.

CORONAVIRUS: IL BOLLETTINO ODIERNO

Complessivamente 69.176 persone in Italia sono risultate positive al coronavirus finora. Attualmente sono 54.030 le persone positive, con un incremento di 3.612 rispetto a ieri. Lo ha reso noto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Sono 8.326 le persone guarite, con un aumento di 894 unità rispetto a ieri. I deceduti sono 6.820, 743 in più rispetto al dato complessivo alla data di ieri, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l'Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. Sono 3.396 i pazienti in terapia intensiva, il 6% del totale, mentre sono 21.937 i ricoverati in ospedale.

PALERMO, VELERIA SAILING PRODUCE 300 MASCHERINE AL GIORNO PER GLI OSPEDALI

La veleria palermitana Sailing Italia Services ha convertito la sua produzione al fine di realizzare mascherine da donare agli ospedali. L'azienda produrrà 300 mascherine al giorno per medici e infermieri.

"Vogliamo dare una mano a chi ne ha bisogno. Abbiamo avviato la produzione lunedì 16 marzo comprando il tessuto per produrre mascherine per amici, parenti e conoscenti. Poi la voce si è sparsa, è arrivata agli ospedali e abbiamo iniziato a rifornirli gratuitamente con una produzione da 300 mascherine al giorno. Per accontentare tutti i reparti che ce le chiedono ne consegniamo 30 al giorno: le abbiamo gia' date a Villa Sofia, al Cervello, al Buccheri La Ferla e alla Comunita' Terapeutica Assistita 'Maria Sanfilippo'. Le abbiamo consegnate anche a carabinieri, vigili del fuoco e polizia penitenziaria", spiega Daniele Bertorotta, titolare della Sailing Italia Services.

Le mascherine sono in tnt, tessuto non tessuto, e non hanno l'omologazione. Produttore e ricevente hanno aggirato il protocollo, ma il gesto è stato ugualmente gradito. 

"E' vero non sono omologate, ma per sottoporre a omologazione occorrono 5 giorni e non c'è tempo. Ogni capo reparto che ha ricevuto la donazione con le nostre mascherine ha fatto dei test, le ha riempite d'acqua e ha verificato che i liquidi non passano, le ha cotte al forno, lavate in acqua caldissima e prima di accettarle le ha sottoposte a stress test severissimi. Rispettiamo anche dei parametri stabiliti dal politecnico di Milano con tessuti simili a quelli che usiamo noi e che hanno standard superiori alle prescrizioni mediche. Per mettermi al riparo da conseguenze legali le consegniamo dicendo che vanno sterilizzate, che non sono un presidio medico, che devono assumersi la responsabilità e tutti non esitano a farlo. All'inizio ero preoccupato, poi ho pensato che se qualcuno mi vuole denunciare faccia pure. Bisogna fare in fretta", dice Bertorotta.

SICILIA, POLIZIA DONA 500 TUTE DI PROTEZIONE AGLI OSPEDALI

La Polizia di Stato, attraverso il Gabinetto regionale per la Sicilia orientale della Scientifica, ha donato 500 tute che verranno usate per la protezione individuale dei sanitari impegnati negli ospedali siciliani. Si tratta dei medesimi dispositivi adoperati durante le investigazioni dagli agenti della Polizia scientifica. Coronavirus, la polizia regala 500 tute protettive per chi lavora in ospedale. "È un contributo importante  - sottolinea l'assessore alla Salute Ruggero Razza - in un momento difficilissimo. Alle donne e agli uomini della polizia, ai quali va la nostra gratitudine per ciò che fanno ogni giorno assieme alle altre Forze dell'ordine, la riconoscenza per questa ennesima dimostrazione di vicinanza".

SICILIA, SINDACATI DIFFIDANO P.A. INADEMPIENTI ALLO SMARTWORKING

Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa Sicilia hanno denunciato misure di lavoro agile inesistenti o in grave ritardo nelle pubbliche amministrazioni, annunciando l'avvio di azioni giudiziarie nei confronti di coloro che non stanno tutelando i propri dipendenti adottando lo smartworking. La diffida alle pubbliche amministrazioni siciliane è arrivata questa mattina.

"Non ci sono più alibi né scuse per giustificare quei dirigenti che ancora non hanno provveduto ad attivare quelle misure di sicurezza che garantiscano la salute dei lavoratori e, quindi, la salute pubblica. Lo ha detto più volte la ministra della P.A. Fabiana Dadone e lo ha, di nuovo, messo nero su bianco oggi il governo regionale con una circolare dell'assessore alla Funzione pubblica Bernardette Grasso. Quindi, se si tarderà ancora ad agire, ci rivolgeremo alla magistratura. Noi 

 chiediamo da giorni l'applicazione della disposizione e non siamo più disposti ad aspettare. Servono azioni immediate per individuare il personale da assegnare a servizi indifferibili e collocare immediatamente gli altri lavoratori in forme di lavoro agile da svolgere presso il proprio domicilio. Se non si procederà in tempi brevi in questa direzione, le amministrazioni inadempienti saranno ritenute responsabili dell'eventuale danno alla salute pubblica, con conseguenti azioni in sede amministrativa e giudiziaria", hanno affermato i segretari generali regionali Gaetano Agliozzo, Paolo Montera, Enzo Tango e Alfonso Farruggia.

SICILIA, ATTIVA DA OGGI ASSISTENZA PSICOLOGICA DELL'ANCI

E’ attivo da oggi il servizio di assistenza psicologica istituito dall’ANCI Sicilia per sostenere cittadini e amministratori nella gestione emotiva dell’emergenza Coronavirus. Grazie alla generosità di numerosi professionisti che hanno dato la loro disponibilità, gli utenti potranno ottenere suggerimenti utili su come controllare lo stress da isolamento e la paura del contagio.

Gli interessati potranno collegarsi al link  https://www.anci.sicilia.it/coronavirus-supporto-psicologico-per-cittadini-e-amministratori-locali/  e consultare l’elenco degli psicologi che hanno risposto all’invito dell’Associazione dei comuni siciliani offrendo gratuitamente un’importante attività di sostegno.

PALERMO, 8 AUTO SEQUESTRATE NELLA NOTTE PER VIOLAZIONE NORME CORONAVIRUS

I poliziotti, questa notte, hanno disposto il sequestro di otto auto per la violazione delle disposizioni regionali emanate per contrastare l'emergenza Covid-19. Gli automobilisti, infatti, erano in transito senza un valido motivo.

PALERMO, DUE ARRESTI ALLO ZEN: NASCONDEVANO DROGA NEGLI SLIP

I carabinieri quest'oggi hanno arrestato allo Zen Antonino Taormina di 32 anni e Filippo Miranda di 30 anni per possesso di stupefacenti. I due giovani, fermati in via Senocrate d'Agrigento, avevano negli slip 100 grammi di cannabis. I militari, inoltre, hanno disposto la denuncia per il mancato rispetto delle restrizioni volte ad evitare la diffusione del Coronavirus. 

PALERMO, 36ENNE RUBA IN DUE AUTO: DENUNCIATO E ARRESTATO

Antonio Risso è stato sorpreso quest'oggi in via Alfonso Borrelli a Palermo mentre rubava dei costosi pezzi di ricambio in due auto in sosta. Il trentaseienne è stato, dunque, denunciato per avere violato le disposizioni volte a contrastare la diffusione del Coronavirus ed è stato arrestato per furto aggravato.

CASO VILLAFRATI, FP CGIL: "CASE DI RIPOSO COME AUSCHWITZ, EPISODIO PUO' RIPETERSI"

Villafrati, a causa della diffusione del Coronavirus in un centro anziani dovuto alla visita di una donna proveniente dalla Lombardia, è diventata zona rossa. Nelle scorse ventiquattro ore, infatti, si contano oltre cinquanta contagi nel comune in provincia di Palermo, adesso blindato.

"Troppe case di riposo e comunità per malati abbandonate a se stesse, pronte a diventare delle Auschwitz per anziani, come la residenza sanitaria di Villafrati. Quello che è accaduto nella casa di risposo di Villafrati, con un anziano già deceduto e 69 casi di contagio tra anziani e operatori, può scoppiare in qualsiasi centro. I  dispositivi non vengono dati ai lavoratori, non ci sono controlli sulle strutture. Queste strutture, in cui si trovano le fasce più esposte della popolazioni, sono sorte come funghi. Non solo i centri per anziani ma tutti i centri di cura, assistenza e riabilitazione dove si fa  vita di comunità, come quelli per pluriminorati, malati d'Alzheimer, neurolesi, dove l'educatore lavora gomito a gomito col paziente e non può mantenere nessuna distanza di sicurezza. Bisogna subito accendere i fari su questi centri, non li possiamo abbandonare a se stesse. Bisogna garantire la salute di chi è ospite delle strutture e degli  operatori", ha detto Fp Cgil Palermo in merito a quanto accaduto nel comune di Villafrati.

BAGHERIA: BIMBO DI TRE MESI POSITIVO

Nuovi quattro casi di positività al Coronavirus a Bagheria, in provincia di Palermo. Uno di questi, come ha informato il Comune, è il fratellino di tre mesi del bambino di un anno e mezzo risultato positivo al tampone due giorni fa. Entrambi sono ricoverati all'ospedale dei bambini Di Cristina di Palermo. Due dei pazienti sono stati portati a Partinico dove è stato allestito un centro per il COVID-19.

SINDACO MESSINA: "20 MINORI E DONNA INCINTA TRA 90 BLOCCATI A VILLA"

Tra le 90 persone bloccate a Villa San Giovanni vi sono anche venti minori e una donna incinta. A rivelarlo è stato il sindaco di Messina, Cateno De Luca, che questa mattina aveva dato la notizia delle quaranta auto bloccate in Calabria. "Alcuni sono partiti quando ancora era vigente la norma che consentiva gli spostamenti per fare rientro nella propria abitazione, residenza o domicilio, solo che mentre viaggiavano, il Governo ha eliminato tale ipotesi tra quelle degli spostamenti consentiti. Continuo a non comprendere come faccia il Viminale ad affermare che tutto è in regola e che le persone che arrivano sullo Stretto sono autorizzate".

PROCURATORE PALERMO: "IN TROPPI VIOLANO NORME"

"L'ottica è mettere in campo misure più efficaci per il contenimento del contagio, tenuto conto che la gran parte delle persone si adegua alle restrizioni ma c'è ancora una minoranza di irresponsabili che mettono a rischio la propria e l'altrui incolumità". Lo ha detto il procuratore di Palermo Francesco Lo Voi in merito alla decisione dell'ufficio inquirente palermitano di chiedere una cinquantina di decreti penali di condanna per chi ha violato le norme imposte dal Governo italiano per contrastare la diffusione del COVID-19.

La Procura, che invierà le richieste al gip, contesta non il reato di inosservanza del provvedimento di una autorità, ma il più grave illecito previsto dall'articolo 260 del Testo Unico delle leggi sanitarie che punisce chi non osserva un ordine "legalmente dato per impedire l'invasione o la diffusione di una malattia infettiva". Un reato che prevede la pena congiunta dell'arresto e dell'ammenda e che non si estingue con l'oblazione.

FP CGIL PALERMO: "DENUNCEREMO CHI NON APPLICA MISURE SICUREZZA"

Una diffida inviata a tutte le amministrazioni comunali della provincia di Palermo, "la maggior parte della quali non si sono ancora adeguate alle disposizioni previste dei decreti" per contrastare l'emergenza Coronavirus. Così Fp Cgil Palermo che ha annunciato denunce per quei Comuni "che non hanno ancora provveduto, nonostante i solleciti, ad applicare le misure previste, come il lavoro in modalità agile, chiudendo dove possibile i servizi non indispensabili, e che non hanno acquistato i dispositivi di protezione".

"Troppe case di riposo e comunità per malati abbandonate a se stesse, pronte a diventare delle Auschwitz per anziani, come la residenza sanitaria di Villafrati e troppi Comuni del comprensorio con gli uffici ancora tutti aperti. Così nei paesi la preoccupazione è che il contagio dilaghi a macchia d'olio. Gli appelli per restare a casa si moltiplicano e i Comuni continuano a non favorire il lavoro a casa, non forniscono i dispositivi di sicurezza per le figure che hanno contatti con il pubblico, mettendo a rischio la salute di tutti i dipendenti e degli utenti. Stessa cosa chiediamo per i servizi amministrativi delle Asp e delle aziende ospedaliere: i dipendenti di questi uffici devono lavorare da casa". 

PALERMO, SOLO IERI 80 DENUNCE PER VIOLAZIONI

Dal 12 marzo sono più di 200 le denunce per violazioni delle norme decise dal Governo italiano per contrastare la diffusione del Coronavirus arrivate alla Procura di Palermo. Ottanta solo nella giornata di ieri.

Sono i primi dati raccolti dall'ufficio inquirente del capoluogo siciliano. Dati approssimati per difetto perché la registrazione delle denunce procede a rilento visto che il personale, per l'emergenza sanitaria, lavora a ranghi ridotti.

SICILIA: +125 CASI, A VILLAFRATI LA META' DEI NUOVI CONTAGI

Sono 799 i casi positivi al Coronavirus in Sicilia, ovvero +118 rispetto alla giornata di ieri. Come comunicato dalla Regione all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 7.170. Di questi sono risultati positivi 846 (125 più di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 799 persone (+118 rispetto a ieri).

La metà dei nuovi casi positivi sono a Villafrati, in provincia di Palermo, il resto della Regione cresce in modo più contenuto. Sono ricoverati 337 pazienti (45 a Palermo, 123 a Catania, 70 a Messina, 1 ad Agrigento, 18 a Caltanissetta, 29 a Enna, 11 a Ragusa, 24 a Siracusa e 16 a Trapani) di cui 67 in terapia intensiva, mentre 462 sono in isolamento domiciliare, 27 guariti (11 a Palermo, 6 a Catania, 5 a Messina, 2 ad Agrigento ed Enna, 1 a Ragusa) e 20 deceduti (1 a Caltanissetta, Messina, Palermo e Siracusa, 2 ad Agrigento, 6 a Enna e 8 Catania).

CALTANISSETTA, POLIZIA BLOCCA FESTA: 5 GIOVANI DENUNCIATI

Cinque giovani, tre ragazzi e due ragazze tra i 23 e i 29 anni, sono stati denunciati dalla polizia di Caltanissetta dopo aver partecipato ad una festa in una abitazione del quartiere Santa Croce. I cinque hanno dichiarato agli agenti, intervenuto a seguito di una segnalazione, di avere organizzato la festa dopo il lavoro per rilassarsi e stare un po' insieme. Nel corso dei controlli, i poliziotti hanno denunciato altre ventidue persone.

ASSESSORE SICILIA: "PIU' CASI COLPA DI RIENTRI"

Sono quasi quaranta mila le persone rientrate in Sicilia, che si sono registrate nella piattaforma della Regione. Lo ha comunicato l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, intervenuto ai microfoni della trasmissione in onda su Rai Uno, 'Storie italiane'. "Purtroppo non tutti si sono auto-segnalati. E mi fa rabbia, perché molti contagi che stiamo registrando ora sono causati da chi rientra".

MUSUMECI: "AL LAVORO PER RIANIMAZIONI, MANCANO VENTILATORI"

"Oggi, la situazione rispetto al resto di Italia diciamo che è sotto controllo. Lavoriamo anche ad un piano B. Abbiamo pochi decessi, ma ogni decesso è una sconfitta". Lo ha dichiarato il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni di 'Storie Italiane' su Rai Uno.

"Stiamo lavorando per creare nuovi posti letto in rianimazione. Nella nostra previsione ce ne sono 595. Per alcuni mancano i respiratori e i ventilatori e continuiamo ad aspettare mascherine, Dpi, e camici monouso che devono arrivare da Roma. Ci dicono che nelle prossime ore la situazione dovrebbe sbloccarsi. Abbiamo pensato nel piano di contrasto qualche migliaio di posti letto per i positivi che non devono andare in rianimazione convertendo alcuni reparti ospedalieri".

ASSESSORE SICILIA: "CHIESTO A MIT DI PROROGARE LIMITAZIONE SPAZIO AEREO"

"Abbiamo chiesto al Ministro per i trasporti e le infrastrutture di prorogare la limitazione dello spazio aereo siciliano che scade proprio oggi". Così l'assessore siciliano ai Trasporti, Marco Falcone, intervenuto ai microfoni di 'Storie italiane' su Rai Uno. "Abbiamo limitato anche il trasporto marittimo, mentre prima da Genova, da Livorno e da Civitavecchia arrivavano via traghetto anche usando traghetti per trasporto merci. Abbiamo chiesto e ottenuto che ci fosse una limitazione, cioè che il trasporto di persone avvenisse, oltre che per i pendolari e per chi ha gravi situazioni di necessità".

MUSUMECI: "SMENTITI DA FOTO NUMERI GOVERNO ESODO IN SICILIA"

"Il 13 marzo erano 2.700 le persone che sono approdate a Messina, il 17 ne sono passate 1.260, ieri dopo la mia protesta garbata ma determinata nei confronti del Governo nazionale, i cui numeri di ieri sono smentiti dalle foto, erano 600 le persone. Ovvero dopo i controlli seri operati non a Messina ma a Villa San Giovanni". Sono questi i numeri forniti dal presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ai microfoni di 'Storie Italiane' su Rai Uno.

MUSUMECI: "CON VIMINALE PROTESTA GARBATA MA DETERMINATA"

"I problemi di sicurezza e ordine pubblico attengono al Viminale e, quindi, alle forze di polizia. Io ieri ho fatto una protesta garbata ma anche molto determinata con il ministro dell'Interno". Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ai microfoni di 'Storie italiane'.

"Credo che il problema sia concentrato sulla sponda calabra, in particolare a Villa San Giovanni, il problema è che lì non dovrebbero neppure arrivare le autovetture. Dispiace sul piano umano ma da 5 giorni in Sicilia è vietato entrare e chi lo fa sa di dovere trasgredire una norma che è del governo nazionale. E' chiaro che a Villa i controlli vanno fatti in maniera seria e questo controllo non c'era fino a ieri notte, altrimenti le foto che circolavano non avrebbero ritrattato file di centinaia di autovetture che non erano solo quelle autorizzate, perché nell'ordinanza avevo detto che potevano entrare forze dell'ordine, pendolari e operatori sanitari. E' chiaro che è un problema di ordine pubblico", ha proseguito.

"Ieri ho richiamato l'attenzione del ministro dell'Interno e l'ho fatto con il dovuto garbo. Ho chiesto una maggiore attenzione sullo Stretto di Messina. Infatti, ieri mattina sono stati fatti dei servizi di vigilanza con diverse pattuglie che sono lì da oltre dieci giorni. Il problema è di ordine pubblico. Perché noi non sappiamo chi entra in Sicilia", ha poi concluso.

CORONAVIRUS, DA OGGI ANCHE A MARSALA UN TEAM PER I TAMPONI 

Da oggi l'Azienda sanitaria provinciale di Trapani è in condizione di eseguire all'ospedale Paolo Borsellino di Marsala i test dei tamponi per la diagnosi del COVID-19. Degli esami si occupa un team di 3 medici e 2 biologi provenienti dai presidi ospedalieri di Trapani e Marsala. Gli esiti dei test saranno resi noti dopo 3-4 ore, rendendo possibile l'analisi di 120/200 tamponi al giorno.

"La possibilità di eseguire le analisi direttamente sul territorio, ci mette nelle condizioni di elaborare la mappa dei focolai locali e ci consente il monitoraggio dell'epidemia in tempi più stretti - ha detto il direttore generale dell'Asp di Trapani, Fabio Damiani -. L'emergenza Coronavirus impegna tutte le strutture sanitarie che quotidianamente lavorano a pieno regime".

PRESIDENTE OSTELLI GIOVENTU': STRUTTURE A DISPOSIZIONE

"In questo momento così difficile in cui è indispensabile, urgente, ‘vitale’ disporre di nuovi spazi per far fronte all’emergenza sanitaria e umanitaria, credo che anche la nostra rete di accoglienza debba fare la propria parte e non rimanere fuori dalla ‘gara’ di solidarietà che sta muovendo, con grande senso civile, la nazione a sostegno di tutti i cittadini e le comunità colpite da questa tragedia". Così Filippo Capellupo, Presidente nazionale dell’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù.

"In questo momento, oltre la solidarietà, la vicinanza, il sostegno dello Stato serve la forza e la generosità dell’associazionismo: quello che in Italia, da sempre, in casi estremi come questo, sa sfoderare grandi e straordinari esempi di fattività. La rete dell’A.I.G. dispone di rilevanti strutture sparse sul territorio nazionale, a cominciare dal grande Ostello 'Piero Rotta' in viale Salmoiraghi a Milano, poi a Bergamo, Ravenna, Firenze, Perugia, Cagliari e di tante strutture che negli anni, come quelle di Napoli, PAlermo, Bologna, solo per citare le più grandi, sono state utilizzate come Ostelli per la Gioventù. Strutture ben organizzate, efficienti, capienti, accoglienti per giovani, studenti, sportivi, famiglie, turisti e prontamente convertibili all’esigenza. Penso debba essere immediata la messa a disposizione, come peraltro già avvenuto in occasione di epidemie, terremoti, esigenze legate alla migrazione, da parte dell’Ente e delle Amministrazioni pubbliche che, nella gran parte dei casi, ne detengono la proprietà. Poi torneremo al turismo, come già abbiamo fatto molte volte nei 75 anni di storia, sperando di poterci rialzare tutti assieme", ha concluso.

BANCA DATI PASSEGGERI STRETTO, SINDACO MESSINA FIRMA ORDINANZA

Una banca dati dei passeggeri che devono attraversare lo Stretto ed un servizio di prenotazione on line. Lo prevede la nuova ordinanza firmata dal sindaco di Messina, Cateno De Luca. Il provvedimento dispone per i concessionari del trasporto navale e ferroviario l'istituzione di un servizio di prenotazione dei titoli di viaggio on-line mediante istituzione di una banca dati condivisa, nella quale dovranno essere inseriti i nominativi dei passeggeri, le ragioni dello spostamento, il luogo da raggiungere e l'indirizzo dove si intende trascorrere l'autoisolamento.

La banca dati dovrà essere data in gestione alla Presidenza della Regione siciliana - Coordinamento per le attività necessarie per il contenimento della diffusione del Covid-19. Le attività di prenotazione dovranno concludersi entro 24 ore prima dell'orario previsto per la partenza, in modo da consentire le verifiche. I dati raccolti e inseriti nella banca dati dovranno essere trasmessi dai concessionari dei servizi di trasporto alla Presidenza della Regione siciliana, al Comune di Messina (protezionecivile@comune.messina.it) e al Comune di destinazione finale del viaggiatore.

CORONAVIRUS, REGIONE NOMINA COMMISSARIO ALL'OASI DI TROINA

Con un proprio decreto, l'assessore alla Salute, Ruggero Razza, su input del presidente della Regione, Nello Musumeci, ha nominato Giuseppe Murolo quale commissario per l'emergenza sanitaria all'Ircss Oasi Maria Santissima di Troina. Una struttura che ospita persone con fragilità e nella quale si sono verificati alcuni casi di contagio.

Murolo agirà in affiancamento alla direzione sanitaria dell'Oasi per rafforzarla sotto il profilo organizzativo in un momento così complesso. Il neo-commissario ha già incontrato i vertici della struttura per definire un piano straordinario di prevenzione e contenimento del contagio.

MUSUMECI: "DOPO NOSTRA PROTESTA POTENZIATI I CONTROLLI NELLO STRETTO"

"Fino a ieri erano centinaia le persone che entravano in Sicilia senza averne titolo perché il governo nazionale non aveva predisposto a Villa San Giovanni la barriera. E' lì che fino a ieri notte non c'erano i necessari controlli. Ho fatto la rimostranza e la nota di protesta al ministro dell'Interno che stamattina (ieri, ndr) ha collocato 85 uomini in divisa a Villa San Giovanni, perché bisogna gridare per avere i propri diritti in questa terra di Sicilia. Bisogna gridare". Così il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, intervenuto su Rete 4 nel corso della trasmissione Stasera Italia.

"Ho emesso un'ordinanza con cui chiedevo che la Sicilia restasse chiusa, ed è ancora vigente la mia ordinanza. Quelli che passano e arrivano a Messina sono i sanitari. Sono coloro che hanno bisogno di sbarcare perché autorizzati dal governo nazionale e dal governo regionale. Purtroppo fino a ieri notte non era così, perché entrava anche chi non aveva titolo".

"Abbiamo disposto - ha proseguito il governatore - la riduzione da 24 a 4 delle corse di traghetti, soltanto per il personale che ne ha titolo. Gli altri se ne possono tornare al Nord. Quando venti giorni
fa dicevo che quelli del Nord avrebbero fatto bene a non scendere in Sicilia fui contestato da tutti. Non debbono imbarcarsi. Vengono controllati uno per uno. Io starò tranquillo quando sarà finita questa emergenza. Nella corsa delle 18.20 c'erano solo 58 vetture e 210 passeggeri, tutti legittimati perché appartengono a categorie autorizzate".

BORRELLI: "NELLE PROSSIME ORE CAPIREMO SE CURVA CRESCITA SI STA APPIATTENDO"

"Le misure di due settimane fa iniziano a sentirsi. Nelle prossime ore dovremmo vedere altri effetti, capiremo se davvero la curva della crescita si sta appiattendo. I numeri restano alti: 63 mila contagiati". Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, intervistato ai microfoni de 'La Repubblica'.

Per Borrelli, tra sette giorni l'Italia potrebbe superare i contagi della Cina: "La proiezione matematica è quella, non me lo sarei mai aspettato. Commessi errori nella fase iniziale? Il 31 gennaio questo governo ha dichiarato lo stato di emergenza e bloccato i voli da e per la Cina, mi sembra che abbiamo compreso subito che questa epidemia era una cosa seria", ha proseguito.

"Pentito di non aver chiuso tutto subito? Come insegnano i protocolli di Protezione civile, l'intervento deve essere sempre proporzionato al rischio. Il numero dei casi lombardi è stato subito soverchiante, i medici si sono buttati nella cura e non hanno avuto più tempo di fare indagini. Fin dall'inizio, va detto, ci sono stati comportamenti pubblici che hanno alimentato il problema nazionale. La comitiva del Lodigiano che il ventitré febbraio è andata a Ischia portando il contagio sull'isola. E i primi positivi a Palermo, con i ventinove bergamaschi in vacanza in Sicilia. Con un virus così rapido, gli atteggiamenti sociali sono stati decisivi. Un errore autorizzare Atalanta-Valencia a San Siro? Potenzialmente è stato un detonatore, ma lo possiamo dire ora, con il senno di poi. Con l'arrivo dell'estate, il 21 giugno, ci saremo lasciati alle spalle il Coronavirus? Nessuno può ancora dirlo".

PROVENZANO "MISURE ANCHE PER FASCE SOCIALI PIÙ VULNERABILI"

"Inutile nasconderselo, l'economia meridionale ha una vasta zona grigia di sommerso che ha riflessi anche sull'economia legale. E le misure che il governo ha messo in campo fin qui hanno privilegiato l'emerso, com'era inevitabile. Ma se la crisi si prolunga dobbiamo prendere misure universalistiche per raggiungere anche le fasce sociali più vulnerabili: lE famiglie numerose, oltre a chi lavorava in nero. Non basta la cassa integrazione in deroga per gli artigiani". Lo ha detto il ministro per il Sud e la Coesione sociale, Giuseppe Provenzano, intervistato ai microfoni del 'Corriere della Sera'.

"Va fatto di più sulle infrastrutture sociali e per ridurre i divari. Per la verità, lo avevamo messo in cantiere nel piano Sud 2030. Tragedie come questa uniscono un Paese, ma ne mettono anche in risalto le linee di faglia. Ad esempio, fra chi può lavorare in smart working e chi subisce un divario digitale. L'Italia non può finanziare illimitatamente a debito questa crisi. Per uscirne abbiamo bisogno di un piano europeo di investimenti coordinato. Ecco perché gli eurobond o un uso del fondo salvataggi Mes depurato da ogni condizionalità - ha proseguito -. Non siamo più nella logica del 2011. Il Patto di stabilità è sospeso, oggi l'Europa come vincolo non esiste più, ma ora una risposta europea coesa diventa davvero essenziale".

VILLAFRATI DIVENTA ZONA ROSSA: 69 POSITIVI, UN MORTO

Dopo Salemi e Agira, anche Villafrati diventa zona rossa.  Lo ha deciso, con una propria ordinanza, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Fino al 15 aprile, nel piccolo centro in provincia di Palermo, dunque, vi sarà il divieto di accesso e di allontanamento dal comune, oltre alla sospensione di ogni attività degli uffici pubblici, ad eccezione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Potranno entrare ed uscire da Villafrati solo gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nell'assistenza alle attività inerenti l'emergenza, nonché esclusivamente per la fornitura delle attività essenziali del territorio comunale.

"Il provvedimento si è reso necessario - si legge in una nota della Presidenza della Regione -, per evitare il diffondersi del contagio del Covid-19, dopo che gli uffici dell'Asp hanno segnalato all'interno di una Residenza sanitaria assistita ben 62 casi di positività al Coronavirus".

Un anziano di 90 anni, che era ospite della struttura, è morto ieri nell'ospedale di Partinico, mentre altri nove sono ricoverati nello stesso nosocomio trasformato in Covid Hospital.

SINDACO DI MESSINA SALE SU TRAGHETTO PER SAN GIOVANNI: "SERVONO CONTROLLI"

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, questa mattina si è diretto ancora una volta agli imbarcaderi del porto per "controllare gli automobilisti che arrivano in traghetto da Villa San Giovanni", in Calabria, come aveva già fatto nella serata di ieri.

Pochi instanti fa, dunque, è salito a bordo del traghetto. "Vediamo se è tutto in regola sullo Stretto", ha detto. Stamattina sono state 28 le auto controllate all'arrivo in Sicilia.

CORONAVIRUS, MUSUMECI: "A MESSINA TRAFFICO NORMALIZZATO, SONO CONTENTO"

"Finalmente a Roma si sono svegliati, ci voleva la protesta dura e determinata. Allo Stretto di Messina il traffico si è normalizzato. Passa soltanto chi ha il diritto di passare, esattamente come prevedeva la mia ordinanza, quella del presidente della Regione Calabria e quella del governo nazionale. Sono pochissime le persone che si sono presentate all'imbarco a Villa San Giovanni e che naturalmente sono state fermate e bloccate. E a Messina una decina sono state denunciate dall'autorità giudiziaria. È tornata una situazione di normalità e questo grazie a uno spiegamento di forze che nelle ultime ore, dopo la nostra protesta di ieri notte, è stato predisposto a Villa San Giovanni, mentre a Messina continuano a lavorare le guardie regionali del Corpo forestale che già avevamo mandato sin dal primo giorno. Sono contento, mi ha chiamato il prefetto di Reggio Calabria per rassicurarmi, la stessa cosa ha fatto il prefetto di Messina. Ci vuole la voce grossa per ottenere legittimi diritti. Andiamo avanti e intanto per questo momento il pericolo è scongiurato".

Queste le parole di Nello Musumeci, presidente della Regione Sicilia, in un video pubblicato sul proprio profilo Facebook in merito alla situazione del traffico portuale di Messina. 

SICILIA, INIZIA LA CAMPAGNA "SOS CORONAVIRUS": AIUTI AL SISTEMA SANITARIO 

La Fondazione Sicilia ha stanziato 100 mila euro per lanciare la campagna "SOS Coronavirus", volta a raccogliere fondi per finanziare e aiutare il sistema sanitario della regione ad affrontare l'emergenza per la diffusone del COVID-19, e alla quale ha già partecipato in prima linea anche la Regione Sicilia. 

"'La Fondazione Sicilia - afferma l'assessore al Territorio e Ambiente Toto Cordaro in rappresentanza del Governo regionale - ci ha chiesto un incontro per pianificare una campagna di sensibilizzazione e una raccolta fondi da destinare all'acquisto di dotazioni sanitarie per contrastare il Coronavirus. Accogliamo con grande favore questa iniziativa, che può dare un contributo importante nell'attualità drammatica che stiamo attraversando".

Tra i testimonial ci sono diverse personalità del mondo, della chiesa, della comunicazione, degli Enti pubblici e privati, della cultura, degli imprenditori, della sanità, dello spettacolo, dello sport. 

"Come Fondazione Sicilia si è deciso di raccogliere fondi per il Dipartimento Regionale della Protezione Sicilia affinché li destini all'acquisto di beni strumentali per i pronto soccorso e gli ospedali siciliani, di dispositivi di protezione individuale per medici e paramedici e ad interventi strutturali per creare nuovi reparti di terapia intensiva. E per far ciò, abbiamo chiesto aiuto al mondo della cultura, in quanto siamo convinti che, in un momento così difficile, debba partecipare alla gara di solidarietà che questa emergenza impone. Ecco perché ci siamo rivolti alle Università, agli Enti e le associazioni culturali e a tanti artisti siciliani che hanno risposto, da casa, con tantissimi videomessaggi. Ritengo che tutte le associazioni culturali siciliane, tutte insieme debbano unirsi a noi e devono aiutarci in questa raccolta, che non è della Fondazione Sicilia ma di tutti coloro che promuovono cultura, così dimostrando che esiste in Sicilia la cultura della solidarietà" - ha affermato il  presidente Raffaele Bonsignore. 

CORONAVIRUS, INGEGNERI DONANO UN VENTILATORE POLMONARE AL CIVICO DI PALERMO

Bellissimo gesto quello compiuto da un gruppo di operai siciliani, che oggi hanno donato un ventilatore polmonare all'ospedale Civico di Palermo, strumento fondamentale per fornire assistenza alle persone affette da Coronavirus. 

"Siamo e ci sentiamo parte di una comunità. e in questo momento di grande difficoltà abbia voluto fornire un contributo concreto attraverso la Consulta, associazione che riunisce su base volontaria gli ordini degli ingegneri delle nove province siciliane, per essere vicini a chi ha bisogno di cure e anche ai medici, agli operatori sanitari e a tutti i volontari che con un enorme impegno quotidiano sul campo, rischiando in prima persona, stanno affrontando questa battaglia. A tutti loro vanno il nostro sostegno e il nostro ringraziamento", ha detto Elvira Restivo, presidente della Consulta degli ordini degli ingegneri di Sicilia. 

 

CORONAVIRUS, CUCINOTTA: "SBARCHI IN SICILIA? MINCHIONI RESTANO MINCHIONI"

"Consiglio a tutti vivamente di stare a casa. Oggi mi ha chiamato mia sorella da Messina e mi ha detto che sono sbarcate non so quante automobili provenienti dal nord: vedo che la gente minchiona resterà sempre minchiona. Almeno restassero tappati dentro le loro case, il problema grosso è che questi vanno in giro". Questa la simpatica ma incisiva dichiarazione di Maria Grazia Cucinotta, rilasciata durante la trasmissione Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1. 

CORONAVIRUS, IL SINDACO DI MESSINA BLOCCA IL PORTO: "HO DIRITTO DI SAPERE CHI ENTRA IN SICILIA"

La forte decisione del sindaco di Messina.

Nonostante i nuovi decreti del Governo, in Sicilia stanno continuando a sbarcare moltissime persone proveniente dal Nord Italia: una situazione potenzialmente molto pericolosa, visto che le strutture dell'isola non sono abbastanza rifornite per poter accogliere un numero di contagiati elevato proprio come attualmente sta accadendo in regioni come la Lombardia. Con l'ultima decisione presa dallo stato, a tutti i cittadini è stata vietata la possibilità di ritornare al proprio domicilio o di recarsi in un altro comune: una scelta che ha logicamente causato un rientro in massa dei tantissimi siciliani ancora rimasti bloccati nel Nord Italia.

Dal momento che il presidente Nello Musumeci non ha messo in pratica la sua forte decisione di chiudere il porto e di conseguenza l'arrivo delle tante persone provenienti dalle altre zone di Italia, è stato il sindaco della città di Messina a passare direttamente dalle parole all'azione. Cateno Roberto Salvatore De Luca, primo cittadino della provincia siciliana, ha dunque deciso di recarsi presso il porto con l'intenzione di non far sbarcare tutte le persone presenti su un traghetto cui arrivo è previsto per le 22 di stasera: una scelta fondamentale per evitare la diffusione del Coronavirus e prevenire il contagio.

Il sindaco ha deciso di trasmettere in diretta sulla propria pagina Facebook direttamente dal porto, rispondendo a tutte le domande dei giornalisti presenti e manifestando costantemente la sua volontà di non far entrare nessun cittadino in Sicilia: "Voglio trovare i 3000 pendolari che sono registrati, ho il diritto di sapere chi entra in Sicilia in quale comune si reca, per avvisare i rispettivi sindaci. Queste persone devono mettersi in auto quarantena ed essere controllati dalle autorità", queste alcune delle sue parole.

ORLANDO: "ASSENZA DI CONTROLLO GRAVE, RIENTRANTI AL SUD CRIMINALI"

"Di fronte al comportamento criminale ed immorale di chi oggi cerca di rientrare in Sicilia rischiando di far esplodere anche qui in modo violento il contagio da Covid-19, risalta in modo gravissimo l'assenza totale di controlli agli imbarchi a Villa San Giovanni, che dovrebbero e potrebbero essere facilmente impediti da quel lato dello Stretto. Per questo chiedo l'intervento urgentissimo e personale del presidente Conte e del ministro Lamorgese perché sia rispettato e sia fatto rispettare a Villa San Giovanni il divieto di spostamento deciso ieri dal governo nazionale", ha scritto in una nota il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

AVIS, L'APPELLO DI MARIO VENUTI: "TORNATE A DONARE SANGUE"

Mario Venuti sarà il testimonial di uno spot realizzato diffuso sui media nazionali dalla Federazione italiana talassemia, drepanocitosi e anemie rare United Onlus, in collaborazione con l'Avis (Associazione volontari italiani del sangue), il Cns (Centro nazionale sangue), la Fidas (Federazione italiana associazioni donatori di sangue), Fratres e la Cri (Croce rossa italiana), con l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione a tornare a donare sangue in questo momento di difficoltà.

"Stiamo tutti lottando contro il Covid19, però nel frattempo le riserve di sangue scarseggiano. Quindi, è molto importante che voi torniate a donare sangue anche in un momento così difficile, non facciano mancare il loro fondamentale apporto in ordine a una risorsa preziosa e indispensabile per quei pazienti che sono costretti a effettuare trattamenti trasfusionali periodici", ha detto il noto cantautore.

MESSINA, IL SINDACO DE LUCA: "FOTO CODE IMBARCHI VERE, PEDINATA AUTO DI TURISTI"

"Chi sostiene che le foto che fanno riferimento alle centinaia di macchine transitate a mezzanotte sullo Stretto di Messina sono false è un depistatore oltre che un imbroglione. Ho fatto rintracciare una comitiva di francesi che su una Renault 4 hanno attraversato indisturbati l'Italia e ieri, verso mezzanotte, hanno attraversato lo Stretto di Messina. Li abbiamo fatti pedinare attraverso la Polizia municipale di Messina, sezione giudiziaria, e in seguito bloccati ad Acitrezza nel Catanese dai carabinieri e dalla Polizia municipale locale, mentre cercavano di ricongiungersi con un'altra comitiva di francesi. Dopo il blocco li abbiamo fatti mettere subito in quarantena", ha detto il sindaco di Messina Cateno De Luca in merito alle vicende della notte scorsa.

CORONAVIRUS: IL BOLLETTINO ODIERNO

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, 63.927 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (+4.789). Di queste, 6.077 sono decedute (+601, +11%) e 7.432 sono guarite (+408, +5,8%). I dati sono stati forniti dalla Protezione civile.

SICILIA, AGIRA E SALEMI DICHIARATE ZONE ROSSE

Due Comuni siciliani, Agira, nell'Ennese, e Salemi, in provincia di Trapani, da domani diventano “zona rossa”. Lo ha deciso il presidente della Regione Musumeci, sentiti i rispettivi sindaci.

Fino al 15 aprile, nei due centri ci sarà il divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale e la sospensione di ogni attività degli uffici pubblici, ad eccezione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Potranno entrare e uscire dal paese solo gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nella assistenza alle attività inerenti l’emergenza, nonché gli esercenti le attività consentite sul territorio e quelle strettamente strumentali alle stesse, con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

Il provvedimento si è reso necessario dopo che gli uffici delle Asp hanno segnalato il contagio di 24 cittadini, di cui 3 deceduti e ulteriori 27 a cui è stato effettuato il tampone e in attesa di risultato.

SICILIA, MILITARI ANCHE A MESSINA E CALTANISSETTA

I militari assegnati all'operazione "Strade sicure", dopo avere iniziato il loro operato a Palermo, sono stati schierati da oggi anche a Messina e a Caltanissetta al fine di controllare la messa in atto delle misure del Governo per evitare la diffusione del COVID-19. A Messina i militari si trovano ai presidi di Tremestieri, all'ingresso della città, e della stazione centrale. A Caltanissetta, invece, hanno controllato i viaggiatori ai terminal dei pullman, facendo scattare anche alcune denunce.

FIORELLO: "DOVETE STARE A CASA"

"Ognuno si stassi a so casa! Dovete stare a casa!". È l'appello di Rosario Fiorello ai suoi connazionali, ai microfoni di  'Un Giorno da Pecora', su Radiouno, a seguito delle disposizioni del Governo italiano per limitare la diffusione del Coronavirus nel territorio. 

CATANIA, TRE STRANIERI SBARCANO IN AUTO

Tre stranieri sono arrivati la notte scorsa in Sicilia, tramite lo stretto di Messina con una Renault 4, per raggiungere ad Aci Trezza alcuni loro connazionali da mesi in Sicilia. I sei, francesi e spagnoli, sono stati messi in quarantena e denunciati.

"Abbiamo chiesto alla Caritas di poter provvedere al recapito a domicilio degli stessi dei beni alimentari di cui hanno necessità, vista la quarantena obbligatoria. E' stato disposto il controllo della quarantena come previsto dalla legge. Stiamo procedendo con ulteriori accertamenti per successivi provvedimenti", ha spiegato l'assessore ai Lavori pubblici del Comune, Salvo Danubio, sulla propria pagina Facebook.

 A segnalare l'accaduto sono stati alcuni camionisti, che hanno pubblicato le foto dell'auto stracolma. L'auto, inoltre, secondo il presidente dell'Aci Palermo Angelo Pizzuto avrebbe la targa di un Tir e, dunque, non sarebbe autorizzata a circolare. 

PALERMO, POSTEGGIATORE ABUSIVO DENUNCIATO DUE VOLTE

Un posteggiatore abusivo, N.G., 59 anni, che si trovava quest'oggi in largo Crisafulli/Marcellini è stato denunciato per l'inottemperanza ai Dpcm sul Coronavirus e, dopo essersi presentato al comando di via Dogali senza validi motivi, è stato nuovamente denunciato. L'uomo, inoltre, è stato segnalato all'Inps in quanto beneficiario del reddito di cittadinanza.

SICILIA, MEMBRI COMMISSIONE SALUTE RICHIEDONO CONVOCAZIONE ARS

I deputati della Commissione Salute, servizi sociali e sanitari dell'Ars Margherita La Rocca Ruvolo (presidente), Carmelo Pullara (vice presidente), Francesco Cappello (vice presidente), Francesco De Domenico (segretario), Elvira Amata, Giuseppe Arancio, Nicola D'Agostino, Riccardo Gallo, Giuseppe Galluzzo e Giorgio Pasqua hanno richiesto la convocazione dell'Ars attraverso una nota.

"Riteniamo necessarie, ovviamente nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, la convocazione urgente dell'Assemblea regionale siciliana e la possibilità di poter riunire le commissioni per consentire ai deputati di potere esercitare appieno, in questo drammatico momento per tutto il Paese, le proprie funzioni di indirizzo e di controllo soprattutto in materia sanitaria. Appare quanto mai utile un confronto in Aula con il presidente della Regione per avere un aggiornamento ufficiale e dettagliato su tutti i provvedimenti assunti per affrontare l'emergenza Coronavirus, sia sul piano sanitario sia su quello economico, e per poter dare il nostro contributo con spirito collaborativo. Anche in considerazione della confusione che si sta creando in questi giorni tra decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri e ordinanze della Presidenza della Regione Siciliana crediamo sia doveroso trovare un punto di sintesi da condividere in Aula e valutare con attenzione le istanze che arrivano dai territori e dai sindaci dell'Isola".

PALERMO, TEMPORANEAMENTE CHIUSI PER SANIFICAZIONE 9 CONSULTORI

L'Asp rende noto che per consentire la sanificazione dei locali sono stati, temporaneamente, chiusi 9 Consultori Familiari di Palermo e provincia. Si tratta dei consultori Cesalpino di via Cesalpino 19/A a Palermo; Tommaso Natale di via Del Cedro 6 a Palermo; Via Piraino a Marineo; Via Purpura 82 a Montelepre; Corso Vittorio Emanuele 138 a Villabate; Via Repubblica a Gangi; Piazza San Francesco 1 a Carini; Viale dei Pini 1 a Capaci e Contrada Ponterosso a Piana degli Albanesi. Il programma di sanificazione delle strutture dell'Asp di Palermo proseguirà nei prossimi giorni secondo un calendario pianificato, di cui sarà data notizia di volta in volta

MAZARA DEL VALLO, INDAGINI SU VIDEO DI PERSONE CHE BALLANO IN STRADA

La polizia di Mazara sta indagando su alcuni video diffusi sui social raffiguranti delle persone in strada mentre ballano. Non è ancora chiaro se, tuttavia, le immagini siano state registrate nei giorni scorsi oppure siano antecedenti al decreto. "Non appena ieri pomeriggio abbiamo ricevuto il video dove si vedono persone che ballano in strada, ho immediatamente mandato una pattuglia per controllare e multare i trasgressori del decreto per evitare il contagio da coronavirus. Ma arrivati sul posto non abbiamo trovato alcuno. Stiamo adesso indagando se questo video sia stato girato effettivamente ieri o nei giorni passati. E su chi lo abbia diffuso", ha affermato il comandante della polizia municipale di Mazara del Vallo, Salvatore Coppolino.

MESSINA, UIL E CGIL: "PIU' CONTROLLI E MEZZI DI PROTEZIONE SUI TRAGHETTI"

Filt Cgil e Uiltrasporti, in una nota inviata al prefetto di Messina, hanno richiesto che vengano rafforzati i controlli sui traghetti Blu Jet in servizio sullo Stretto di Messina. "Sulle 4 corse marittime ad oggi in servizio per Villa San Giovanni e Reggio Calabria effettuate dai mezzi veloci di trasporto marittimo della Società Blu jet si riscontra da giorni un traffico di passeggeri appiedati che si attesta in media sulle 60 unità per naviglio. E' probabile che, nonostante l'ultimo decreto del Ministero della Salute e dell'Interno, il volume dei passeggeri che transiteranno tra le sponde dello Stretto nei prossimi giorni non subirà contrazioni"

I sindacati, inoltre, hanno chiesto la maggiore fornitura ed il potenziamento dei mezzi di protezione: "Si reputa necessario - sottolineano - intensificare le attività di sanificazione e bonifica dei mezzi navali, già programmate ogni 24 ore, e la distribuzione agli equipaggi del  personale marittimo e dell'indotto di mascherine con filtro FFP2 o FFP3".

LAMPEDUSA, IL SINDACO VALENTE: "MISURE TARDIVE, CORONAVIRUS DA NOI SAREBBE UNA TRAGEDIA"

"Se il virus arrivasse sulla nostra isola sarebbe una tragedia perché non abbiamo un ospedale. La nostra unica arma è la prevenzione. Bene il decreto del governo che vieta gli spostamenti fuori dal proprio Comune. Col senno poi dico che il governo avrebbe dovuto mettere prima queste misure, purtroppo c'è molta gente che non capisce la gravità di questa situazione, con alcuni di loro abbiamo dovuto fare un'opera di persuasione personale. Il governo deve fare altre due azioni: una che riguardi i comuni, perché nessuno avrà i soldi per pagare le tasse comunali quindi vanno sospesi i tributi e noi non lo possiamo fare. Per quanto riguarda il problema del turismo è un problema grave, le prenotazioni sono saltate tutte, ci sono persone che hanno chiesto indietro la caparra. Non si sa se ci sarà un'estate. Dopodichè bisognerà sospendere i mutui per albergatori e ristoratori. Sbarchi di migranti? Per ora non ne abbiamo. Ma ci sono persone che continuano a minacciarmi perché pensano che io sia quello che fa sbarcare la gente", ha detto il sindaco di Lampedusa Salvatore Martello ai microfoni di Radio Cusano Campus.

MESSINA, IL SINDACO DE LUCA: "VENDITA INDISCRIMINATA DI BIGLIETTI INTERCITY ROMA-PALERMO, SERVONO PIU' CONTROLLI"

Cateno De Luca, sindaco di Messina, ha denunciato la grave situazione in cui si trova lo Stretto e ha inviato al Governo, ai prefetti di Messina e Reggio Calabria e ai governatori delle due Regioni un documento contenente una serie di suggerimenti per evitare gli esodi, che non rispettano le limitazioni e rischiano di vanificare gli sforzi dell'intera Sicilia.

"Le scene di isteria sullo Stretto valgono anche per il trasporto ferroviario, laddove si assiste a una vendita indiscriminata di biglietti per l'Intercity Roma-Palermo, che vanifica ogni sforzo teso a evitare che la Sicilia diventi la terra di conquista di tutti i viaggiatori".

Inoltre, il primo cittadino ha evidenziato la necessità di aumentare il controllo sui mezzi di trasporto merci per "evitare che si possano verificare trasporti irregolari di passeggeri, nascosti all'interno dei carichi o fittiziamente presenti a bordo come autisti o dipendenti dell'impresa di trasporto".

PALERMO, AL CIVICO DIMESSO PAZIENTE BERGAMASCO

È stato dimesso oggi dall'ospedale Civico il primo dei due pazienti contagiati dal Coronavirus arrivati a Palermo in aereo militare da Bergamo a causa della carenza di posti letto nelle strutture in Lombardia. La moglie, invece, è ancora ricoverata, ma le sue condizioni stanno avendo un lieve miglioramento

SICILIA, ANCI CHIEDE SUPPORTO ALL'ORDINE DEGLI PSICOLOGI

L'Anci Sicilia ha chiesto sostegno all'ordine degli psicologi per aiutare amministratori, dipendenti e cittadini nell'affrontare l'emergenza Coronavirus. "L'attuale condizione di emergenza legata alla diffusione del Covid-19 sta facendo emergere, fra le tante altre problematiche, anche un forte bisogno di assistenza psicologica"  - hanno spiegato Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale di Anci Sicilia - "Facciamo appello all'ordine degli psicologi della Sicilia e chiediamo la disponibilità dei professionisti iscritti all'albo a dare gratuitamente un sostegno ai cittadini e agli stessi amministratori locali e ai dirigenti e ai funzionari dei comuni trovandoci tutti a dover gestire una situazione nuova di enorme complessità che ci ha costretto e ci costringe giorno per giorno a dover modificare le nostre abitudini e a dover reinventare le modalità e le dinamiche delle relazioni lavorative e personali. Pertanto, psicologi che intendessero offrire gratuitamente un'attività di sostegno possono inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica: coronavirus@aci.sicilia.it indicando il proprio nome, un numero di cellulare e i giorni e gli orari di disponibilità

CODACONS, PRESENTATO ESPOSTO PER ASSALTO A IMBARCHI PER LA SICILIA

"Il Codacons interviene sulla vicenda portata all'attenzione dei mass media dal Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che ha denunciato un afflusso incontrollato di persone in Sicilia poco prima che entrasse in vigore il DPCM che proibisce lo spostamento delle persone dal Comune in cui si trovano ad un altro. Occorre capire se tutti coloro i quali siano sbarcati a Messina con la Caronte in Sicilia fossero autorizzati a farlo e, soprattutto, se siano stati sottoposti a seri controlli, sia al momento dell'imbarco che al loro arrivo a Messina. Non sembra possibile che in questo momento di emergenza venga sottovalutato un così grande potenziale di rischio per la collettività", ha detto Antonio Cardile, vicepresidente regionale dell'associazione dei consumatori.

 "Qui a Messina transitano certamente un numero di persone considerevole se raffrontate a quelle che giungono in aereo a Palermo o Catania. E' importante per la sicurezza di tutti, sia di chi si sposta per giustificati motivi che per chi continua il suo periodo di quarantena in casa, che vengano realizzati gli opportuni controlli, quali la misurazione della temperatura corporea e il possesso dell'autocertificazione prevista per legge. Tali verifiche non vanno limitate al territorio siciliano, ma anche a Villa San Giovanni ed a Reggio Calabria. Questo in quanto appare tutt'oggi assurdo che, nonostante tutte le limitazioni e le precauzioni adottate in sede istituzionale e non, sia così semplice raggiungere in massa la nostra isola. Il Codacons sconcertato per il ripetersi di fenomeni che dimostrano, ancora una volta, uno scarso senso civico, è deciso a non passare sopra l'accaduto e proprio al fine di far luce su eventuali carenze organizzative o responsabilità omissive, annuncia che nei prossimi giorni presenterà un esposto alle Procure della Repubblica di Messina e di Reggio Calabria", conclude Cardile.

PALERMO, RINVIATA LA IV EDIZIONE DE 'LA DOMENICA FAVORITA'

La IV edizione de 'La Domenica Favorita', a causa degli sviluppi legati all'emergenza Coronavirus e alle disposizioni del Governo italiano, è stata rinviata a ottobre. La nostra scelta era stata comunque quella di rinviare l'evento inaugurale quando ancora Palermo non era tra le città colpite dal virus - dicono i soci fondatori Nicola Tricomi, Nicola Fabio Corsini e Marco Lampasona - A quel tempo la decisione fu presa, come sempre di concerto con il sindaco Leoluca Orlando e le autorità competenti, soprattutto per rispetto delle regioni e delle professionalità sanitarie impegnate in prima linea a fronteggiare l'epidemia. Oggi ci ritroviamo nel mezzo della battaglia. E' il momento dei sacrifici nella speranza che tra qualche mese si possa rialzare la testa e festeggiare tutti insieme nel nostro Parco della Favorita".

MUSUMECI: "ATTENDIAMO UN MILIONE DI MASCHERINE"

"Siamo in attesa delle mascherine. Dall'inizio dell'emergenza ne abbiamo ricevute 10 mila da Roma. Ne servirebbero un milione. Il ministro Boccia mi ha detto che il governo ha fatto una commessa da 100 milioni di euro e dovrebbero arrivare presto. Vedremo. Appena arriveranno le daremo innanzitutto al personale sanitario, le distribuiremo nei posti di lavoro, negli uffici pubblici. Tutti devono avere la loro mascherina", ha ribadito il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci in diretta Facebook.

MUSUMECI: "SERVONO 300 NUOVI POSTI IN RIANIMAZIONE"

"Ci vogliono nuovi posti letto in rianimazione, quelli ordinari che abbiamo non possono bastare. In caso di degenerazione del fenomeno in Sicilia. Immaginiamo almeno 250/300 posti letto in più, per questo stiamo convertendo alcuni ospedali pubblici e chiesto collaborazione alle case di cura che hanno risposto", ha ribadito il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci in diretta Facebook.

MUSUMECI: "BASTA RIENTRI IN SICILIA, NON SIAMO CARNE DA MACELLO"

"Nessuno deve più entrare in Sicilia. Lo sa il ministro dell'interno, il ministro Boccia e il presidente del Consiglio. Noi siciliani non vogliamo essere carne da macello, non è allarmismo. Preferisco curarmi in salute", ha ribadito il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci in diretta Facebook.

CORONAVIRUS, PRIMO MORTO A PALERMO: È UN 90ENNE

Questa mattina a Palermo si è registrato il primo morto per Coronavirus. Si tratta di un novantenne che da ieri era ricoverato al Covid Hospital di Partinico. L'uomo era affetto da altre gravi patologie

MESSINA, IL SINDACO DE LUCA OCCUPA RADA DI SAN FRANCESCO: "NON SBARCA NESSUNO"

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha annunciato che questa sera occuperà la rada di San Francesco per evitare gli sbarchi nell'isola: "Stasera alle 20 occuperò la rada di San Francesco. Attenderò lì che venga un rappresentante del Governo per darci concretamente dimostrazione di come non succederà più quello che si è verificato stanotte. Io rimarrò lì e se le spiegazioni che mi verranno date non saranno convincenti da lì non mi muoverò. Potranno arrestarmi ma vi assicuro che non sbarca nessuno".

DOTT. PRESTILEO: "SICILIA NON DESTA ALLARME, VIRUS ARRIVATO AL NORD DIVERSO"

Tullio Prestileo, infettivologo dell'ospedale Civico di Palermo, ha analizzato la diffusione del coronavirus in Sicilia: "La Sicilia sta reggendo bene, la situazione negli ospedali non desta allarme. Mantenendo il distanziamento sociale e attenendosi con scrupolo alle prescrizioni, nell'Isola il numero dei contagi sarà contenuto. Quando il presidente della Regione insiste sulla necessità di isolare la Sicilia, ha ragione e quanto accaduto in nottata a Messina è grave: i numeri di contagi registrati nella città dello Stretto sono percentualmente alti rispetto ad aree più popolose della Sicilia. La vicenda della casa di riposo di Villafrati, dove una donna proveniente da Milano è andata a trovare un parente, contagiando gli ospiti, dimostra ulteriormente che bisogna attenersi con scrupolo ai divieti".

Prestileo, inoltre, ha spiegato la differenza tra i numeri delle diverse aree d'Italia e quelli della Germania: "73 mila casi studiati in Cina ci danno ormai la certezza che il virus arrivato al Nord è diverso e potrebbe trattarsi di quello tedesco, a sua volta mutato. Probabilmente i numeri tedeschi andrebbero emendati: ricordo che i 90 mila casi di 'strana influenza' segnalati un paio di mesi fa dalle autorità tedesche, quando ancora non era scoppiata l'epidemia, potrebbero riguardare pazienti affetti da coronavirus"

CONFIMPRESE PALERMO: "STOP TOSAP E TARI PER MERCATI"

"Con una lettera inviata a tutti i Comuni della provincia di Palermo, abbiamo chiesto ai sindaci la sospensione del pagamento della Tosapo del corrispondente canone e la non applicazione di alcuna sanzione e il mantenimento degli abbattimenti previsti dalla normativa di settore". Così il presidente di Confimprese Palermo, Giovanni Felice, in relazione alla sospensione dello svolgimento dei mercatini settimanali.

"Gli operatori del commercio su aree pubbliche che operano in tutti i Comuni siciliani non possono svolgere alcuna attività lavorativa con un danno economico che, viste le situazioni finanziarie in cui versa la categoria, ne mette in discussione il sostentamento personale e familiare".

AZIENDA DONA FIORI INVENDUTI A NEGOZI 

Settore floricolo in crisi a causa dell'emergenza legata alla diffusione del COVID-19. Alcune aziende, in particolare nella zona di Acate e Vittoria, hanno tagliato le piante già in fioritura. L'azienda la Mediterranea, dunque, ha deciso donare una parte dei fiori che erano già stati raccolti e lavorati. Sono stati sistemati davanti all'ingresso di alcuni negozi di generi alimentari, tabaccherie e supermercati di Ragusa.

"I fiori prodotti in Sicilia sono tra i più belli d'Europa - ha detto Paola Gurrieri -. Le temperature di questo periodo permettono una produzione splendida. Purtroppo i mercati si sono fermati, sia in Italia che all'estero. Non c'è nessuna richiesta. Abbiamo deciso di non mortificare il lavoro dei nostri dipendenti, che per tre mesi avevano curato queste piante, avevano raccolto i fiori, li avevano lavorati e riposti nelle celle frigorifere. Li abbiamo donati perché ciascuno potesse portare a casa dei fiori, come segno di speranza".

ANCISICILIA: "EMERGENZA SENZA PRECEDENTI, COMUNI A RISCHIO DEFAULT"

"Le recenti misure varate dal Governo nazionale con l'approvazione del decreto legge 'Cura Italia' non hanno previsto alcun intervento sostanziale per gli Enti locali. E' necessario che, nei tempi più brevi, il legislatore affronti le enormi criticità finanziarie che incombono sugli enti locali a seguito dell'emergenza legata al Covid-19". Lo ha detto Leoluca Orlando, sindaco di Palermo e presidente di AnciSicilia.

"L'impatto dell'attuale crisi sui bilanci - ha aggiunto Mario Emanuele Alvano, segretario generale dell'AnciSicilia -, sarà necessariamente devastante in conseguenza del mancato gettito di parte significativa degli attuali tributi. Stesso discorso vale per le mancate entrate provenienti dai servizi a domanda individuale e dai proventi collegati alle sanzioni per la violazione del Codice della strada e così via per altre entrate rilevanti. Le conseguenze derivanti dalle mancate entrate stanno avendo profonde ripercussioni su tutti i comuni d'Italia, ma ne avranno ancora di più in Sicilia in considerazione della fragilità del sistema della finanza locale che, già da prima, registrava un numero elevatissimo di comuni in dissesto e pre-dissesto e ridotti livelli di riscossione dei tributi. Un sistema che nell'Isola fa già strutturalmente ricorso all'anticipazione di tesoreria e che non potrà in massima parte contare sugli introiti derivanti dai tributi locali".

PALERMO, CASO POSITIVO A CAMPOFELICE DI ROCCELLA 

Primo caso positivo a Campofelice di Roccella, in provincia di Palermo. Lo ha reso noto il sindaco Michela Taravella. "Stamattina abbiamo appreso la notizia che dei due tamponi eseguiti su due nostri concittadini, uno è positivo. Anche se la notizia genera preoccupazione e paura vorrei tranquillizzare tutta la popolazione sul fatto che la situazione, nella nostra comunità, è sotto controllo. Il concittadino positivo è in quarantena da oltre 8 giorni, si trova in buone condizioni generali di salute, è costantemente monitorato dal medico di medicina generale e non desta alcuna preoccupazione".

Tutte le persone che sono state a contatto con l'uomo si trovano attualmente in isolamento. "Ad oggi, a Campofelice, ci sono 130 persone in isolamento fiduciario ed obbligatorio. Coloro che sono rientrati da altre Regioni o dall'Estero, dal 14 marzo in poi, sono stati posti tutti in isolamento obbligatorio, insieme ai familiari conviventi e saranno sottoposti al tampone prima della fine della quarantena".

MUSUMECI ATTACCA IL MINISTRO LAMORGESE: "IRRESPONSABILI!"

"Ho scritto stamane una nota inviata al ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, in riferimento al transito di numerosi automezzi nello Stretto di Messina". Lo ha scritto il presidente Nello Musumeci su Facebook, rendendo pubblico il messaggio in questione.

"Lei sta assumendosi una grave responsabilità nel vanificare gli sforzi ed i sacrifici di milioni di siciliani. Agli imbarcaderi della Regione Calabria nessuno vigila sul rispetto dei vostri decreti. Non posso consentire tanta irresponsabilità da parte del governo nazionale verso la Sicilia".

CORONAVIRUS IN SICILIA, NESSUNA IMPENNATA: +91 CASI

Meno contagi in Sicilia rispetto alla giornata di ieri. Dall'inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 6.375. Di questi, sono risultati positivi 721, ovvero +91 rispetto alla giornata di ieri, mentre sono al momento contagiate 681 persone(+85 rispetto a ieri). Lo ha comunicato la Regione siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Risultano ricoverati 310 pazienti (trentanove a Palermo, centodiciassette a Catania, settantadue a Messina, quindici a Caltanissetta, zero ad Agrigento, ventidue a Enna, sette a Ragusa, ventiquattro a Siracusa e quattordici a Trapani) di cui sessanta in terapia intensiva; 371 sono in isolamento domiciliare, ventisette sono guariti (undici a Palermo, sei a Catania, cinque a Messina, due ad Agrigento e Enna e uno a Ragusa) e tredici i deceduti (uno a Caltanissetta, Agrigento e Siracusa, sei a Catania e quattro a Enna).

ALTRA VITTIMA IN SICILIA, MORTO DIRETTORE PARCO ARCHEOLOGICO DI SIRACUSA

Nuova vittima in Sicilia a causa del COVID-19. Si tratta do Calogero Rizzuto, direttore del parco archeologico di Siracusa. L'uomo, 65 anni, era ricoverato da un paio di settimane ed era risultato positivo al Coronavirus e nelle ultime ore le sue condizioni si erano aggravate. La sua famiglia è stata messa in quarantena. 

"Lo avevo conosciuto alcuni mesi fa, apprezzandone da subito le sue qualità umane e professionali - ha detto Nello Musumeci, presidente della Regione siciliana -. Per questo motivo, lo avevo nominato per rilanciare l'area archeologica aretusea. Con la sua scomparsa, la Regione perde un dirigente serio e capace. Alla famiglia vanno le condoglianze del governo regionale".

PENNA (M5S): "FARE TAMPONI A PARLAMENTARI"

"Mentre medici e paramedici sono in prima linea per fronteggiare un nemico insidioso e pericoloso, mentre le forze dell'ordine assicurano il rispetto di quelle regole disposte per fronteggiare questa epocale emergenza sanitaria, il Parlamento deve affiancare in prima linea queste categorie e fare la propria indispensabile parte. Per assicurare che non ci siano rischi di contagi i parlamentari italiani si sottopongano preventivamente al tampone per accertare la positività o auspicabilmente la negatività al Covid-19 e il parlamento riprenda i suoi lavori in piena funzionalità, ordinaria e straordinaria, nella certezza che nessun parlamentare sarà contagiato da un suo collega. È un atto che dobbiamo al Paese: mentre è in atto una guerra, anche il parlamento e i suoi componenti sono al fronte". Lo ha scritto su Facebook il deputato M5S Leonardo Aldo Penna.

UIL MESSINA: "STOP A AUTO E TRENI SULLO STRETTO"

"Si abbia il coraggio di chiudere lo Stretto di Messina a treni e auto private". Così Uil Messina dopo lo sbarco di massa in Sicilia dalla Calabria di ieri sera. "Le ormai solite scene viste questa notte con un esodo quasi estivo per volume di autovetture imbarcate a Villa San Giovanni verso la Sicilia fanno il paio con gli inusuali volumi di traffico passeggeri che riscontriamo ancora giornalmente sull'unico treno Inter City rimasto tra le sponde dello Stretto e che continua a sfornare una media di oltre 100 passeggeri al giorno verso la Sicilia".

"Non abbiamo dubbi del massimo sforzo intrapreso per i dovuti controlli da parte di protezione civile e forze dell'ordine - ha detto Michele Barresi, segretario generale della UIltrasporti Messina -, ma quella nave e quel treno sono e restano 'potenziali bombe sanitarie' per i tanti lavoratori impegnati e per tutti i cittadini siciliani chiamati a fare sforzi e sacrifici enormi per contenere il contagio".

"Ieri sulla nave da Villa ci risultano autovetture cariche di bagagli e persino un camper, spostamenti non certo legati a motivi di lavoro o sanitari, quindi si valuti di sospendere, tranne che per sanitari e forze dell'ordine, ogni forma di traghettamento di passeggeri su gomma lasciando il transito merci e di interrompere per almeno sette giorni il trasporto ferroviario in entrata per la Sicilia".

RIENTRA IN SERVIZIO LINEA DI COMANDO ARMA PALERMO

Il generale Arturo Guarino e tutta la linea di Comando dei carabinieri di Palermo è rientrata in servizio. Tutti gli ufficiali, che lo scorso 11 marzo erano risultati positivi al Coronavirus, sono rimasti in isolamento e nei giorni scorsi sono risultati negativi a due tamponi consecutivi.

ADICONSUM: "COMUNI AIUTINO NEGOZI IN CONSEGNE CIBO"

"I Comuni aiutino i supermercati nel servizio di consegna della spesa a domicilio per gli anziani e i disabili utilizzando i call-center del nostro territorio per garantire un servizio telefonico efficiente per chi non può utilizzare internet". Così Marco Stassi, presidente di Adiconsum Palermo-Trapani.

"Alcuni supermercati, lodevolmente, stanno già tentando di assicurare questo tipo di servizio, ma è evidente che non hanno le strutture organizzative adeguate a far fronte a una emergenza come quella che stiamo vivendo. I numeri telefonici messi a disposizione degli over 70 infatti sono inutilizzabili perché la richiesta è enorme".

"Sarebbe anche utile - si legge in una nota - che i Comuni supportassero l'attività dei supermercati organizzando un servizio di consegna con accordi ad hoc con le società di rider. In questo drammatico momento dobbiamo essere grati non solo ai medici e agli infermieri, che si prodigano nell'assistenza dei malati, ma anche a tutti i lavoratori che restano al loro posto per garantire i servizi essenziali a tutti noi. E' quindi fondamentale che le amministrazioni pubbliche supportino i loro sforzi coordinando e mettendo in rete tutte le risorse del territorio".

AZIENDE DEL PALERMITANO DONANO TABLET AD OSPEDALI

A Carini le aziende Ugri, Ecofarma, Pangea ed Ecoprogress, del settore smaltimenti del rifiuti speciali e non, hanno donato ad alcuni ospedali dieci tablet. "Viste le restrizioni che l'emergenza da Coronavirus ha imposto e il divieto di visita fatto ai pazienti, per agevolare i percorsi di vicinanza le aziende indicate hanno deciso di manifestare la loro solidarietà attraverso la donazione di questi tablet". I tablet saranno consegnati da domani all'ospedale Cervello, al Civico e al Giovanni Paolo II di Sciacca, in provincia di Agrigento.

MOVIMENTO PER LA SALUTE GIOVANI LANCIA RACCOLTA

Una raccolta fondi per l'acquisto di apparecchiature biomedicali per il trattamento dei pazienti che avranno bisogno delle cure del pronto soccorso dell'ospedale 'Civico' di Palermo. Un'iniziativa promossa dall'associazione 'Movimento per la salute dei giovani', con i partners della campagna di prevenzione cardiologica 'Piccoli Battiti'.

"Chiediamo a tutti massima condivisione e partecipazione per noi, per la nostra terra e per chi combatte dentro gli ospedali a tutela delle nostre vite", ha detto Fabrizio Artale, presidente del Movimento. "In queste settimane di emergenza nazionale il progetto di screening elettrocardiologico 'Piccoli Battiti', offerto ai bimbi delle scuole della Sicilia, ha subito una battuta d'arresto, ma non smettiamo di essere attivi per il bene comune anche in questo momento difficile per tutti, in cui è necessario scendere in campo per vincere la sfida globale del nemico invisibile Covid-19".

Per effettuare una donazione utilizzare Iban: IT10Y0335901600100000157205. Causale: 'Andra' tutto bene'. Oppure utilizzando la Piattaforma 'GOFUNDME'.

PALERMO, DA OGGI INTENSIFICATI INTERVENTI SANIFICAZIONE CITTA'

Da oggi, lunedì 23 marzo, saranno ancor di più intensificati gli interventi di igienizzazione in città.
Oltre ai tre mezzi impiegati fin qui di proprietà della RAP (una autobotte da 15 mila litri e due pick-up con impianti di diffusione), entrerà in funzione anche un'autobotte del COIME da 10.000 litri, e da mercoledì, una seconda autobotte RAP.

"La RAP - ha detto il Presidente Giuseppe Norata - è impegnata per garantire l'igienizzazione in tutta la città e abbiamo messo a punto, assieme all’Amministrazione comunale, un programma che mira ad eseguire interventi in tutti i quartieri. E' doveroso ringraziare tutti gli operatori e le Organizzazioni sindacali, che in questo periodo difficile per tutti stanno lavorando per ridurre il rischio sanitario in città".

Il Vicesindaco con delega al COIME Fabio Giambrone e l’Assessore Sergio Marino hanno sottolineato, inoltre, "la collaborazione e sinergia tra RAP, Coime, Polizia Municipale per garantire interventi in tutta la città. E’ nostro intendimento pervenire al più presto alla copertura dell’intero territorio cittadino ivi comprese le strade secondarie".

Poi, il ringraziamento del sindaco: "Ai lavoratori della RAP e a tutti coloro che in queste ore difficili stanno mettendo a disposizione della città la propria competenza e la propria passione. Sono lavoratori che sono parte di uno sforzo di tutti per arginare l'emergenza e per evitare che l'emergenza si tramuti in tragedia".

NUOVO DECRETO: PROFESSIONISTI RESTANO A LAVORO, ANCHE STAMPA 

Le attività professionali non saranno sospese per le prossime due settimane. Lo prevede il Dpcm con le nuove restrizioni per contenere il Coronavirus.

Nell'elenco compaiono, fra le altre, anche le attività legali e contabili oltre a quelle finanziarie ed assicurative, ma anche gli studi di architetti e ingegneri. Attiva anche l'intera filiera della stampa, dalla carta al commercio all'ingrosso di libri, riviste e giornali fino ai servizi di informazione e comunicazione.

IN ARRIVO 10 MILIONI DI MASCHERINE: L'ANNUNCIO DI DI MAIO

In queste ore arriveranno oltre 10 milioni di mascherine in Italia. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Facebook. "Da mercoledì invece inizieranno ad arrivare 100 milioni di mascherine dalla Cina, così come comunicato nei giorni scorsi. Partirà un primo lotto da sei milioni e poi venti milioni di mascherine ogni settimana. Questo dimostra che l'Italia non è sola e che coltivare amicizie con altri Stati è fondamentale", ha proseguito Di Maio.

SINDACO MONREALE: "FERMEREMO ASSALTO SBARCATI MESSINA"

Il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, ha reso noto che alla luce degli ultimi sbarchi di questa notte a Messina, sono stati intensificati i controlli in tutto il territorio monrealese per far rispettare le direttive amministrative e tutelare la pubblica incolumità. E' già in atto, infatti, la verifica dei documenti in possesso dei cittadini e, soprattutto, delle autocertificazioni.

"Quest'amministrazione ha deciso di adottare la linea dura per contrastare il contagio, è inammissibile che il Comune si attivi affinché i nostri cittadini si attengano scrupolosamente alle norme, per poi essere magari presi d'assalto da chi non comprende che spostarsi, in questo momento, è un pericolo per sé e per gli altri. Siamo tutti delle mine vaganti ed io non ho alcuna intenzione di abbassare la guardia, perché devo prendermi cura dei miei cittadini, delle mie famiglie. Costi quel che costi. Ciascuno è chiamato a fare la sua parte".

SINDACO DI MESSINA: "BLOCCO GLI SBARCHI SULLO STRETTO"

"Non consento più l'attraversamento indiscriminato dello Stretto". Lo ha detto il sindaco di Messina, Cateno De Luca, in un post pubblicato relativamente agli "sbarchi non autorizzati" in Sicilia dai traghetti che partono dalla Calabria.

"Stasera mi metterò personalmente a bloccare lo sbarco indiscriminato e attendo che qualcuno si faccia avanti per arrestarmi", ha concluso il primo cittadino.

PICNIC SOTTO CASA: SETTE DENUNCIATI A SIRACUSA 

Sette giovani di Siracusa sono stati denunciati dalla polizia per aver organizzato e partecipato ad un picnic nei portici di un edificio popolare, senza rispettare le norme sul distanziamento sociale imposte dal Governo italiano per contrastare la diffusione del COVID-19.

Si tratta di quattro uomini e tre donne. Uno dei sette era anche sottoposto a sorveglianza speciale e ha subito una denuncia anche per avere violato la misura.

UGL SICILIA: "RINFORZI ALLA REGIONE PER SEUS 118"

La Ugl Sicilia chiede più personale per le sedi siciliane della Seus 118. "Nell'accorato appello il
sindacato evidenzia come, allo stato attuale, con la grave evento epidemiologico complessa in atto la mole di lavoro è aumentata, anche in relazione ai casi di sospetto Coronavirus da prelevare e trattare
per il trasferimento nei punti Covid - si legge in una nota inviata al presidente della Regione, Nello Musumeci, e agli assessori regionali Ruggero Razza e Gaetano Armao -. Il personale è esausto per il lavoro massacrante e particolarmente
impegnativo e, tra malattia, pensionamenti. trasferimenti e assenze motivate a vario titolo, a coprire i turni non bastano più neanche le numerose ore di straordinario accordate".

"Per questo, chiediamo al Governo regionale che apra nell'immediato a delle assunzioni temporanee di autisti soccorritori ed infermieri, per far fronte a questa situazione di eccezionale necessità di risorse
umane, marcata da un organico da tempo ridotto al minimo - hanno aggiunto i segretari regionali
delle federazioni Sanità e Medici, Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri -. In più chiediamo che venga valutata l'opportunità di dotare tutte le ambulanze di personale medico, considerata la fase altamente delicata che impone una maggiore attenzione in tutta la filiera del soccorso. Siamo certi che questa nostra proposta, ancora una volta, verrà presa in carico ed attuata a tutela dei lavoratori, che ci auguriamo possano avere anche più dispositivi di protezione individuale a disposizione, e dell'efficienza del servizio".

"Sull'emergenza sanitaria stiamo sostenendo l'azione del presidente Musumeci e dell'assessore Razza - ha detto il segretario dell'Unione regionale Giuseppe Messina - che, con coraggio e tempestività, hanno assunto decisioni importanti per neutralizzare il più possibile il diffondersi del virus Covid 19 nell'Isola. Molto c'è ancora da fare per mettere in sicurezza cittadini e lavoratori, come
chi lavora nell'ambito della sanità, con ad esempio il reclutamento straordinario di personale, ma siamo fiduciosi perché la scelta di chiudere i confini regionali ed avviare la produzione autarchica di dispositivi di protezione individuale va nella direzione chiesta dall'Ugl Sicilia".

PALERMO, ASSOCIAZIONE CC: "DONAZIONI SANGUE IN RIPRESA"

"Una nota di riconoscimento ai tanti volontari che per il bene della sanità pubblica ed in particolare a tutti i donatori di sangue della città di Palermo i quali hanno risposto ai numerosi appelli ed al nostro del 18 marzo". Lo ha detto il portavoce dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Palermo, Filippo Virzì.

"Dopo i tanti appelli alla donazione resisi necessari per il calo a picco delle donazioni causato dall'effetto Coronavirus dei giorni scorsi, anche la nostra associazione ha fatto la sua parte. Io ho fatto il mio atto personale d'amore da buon donatore, lo rifarò fra 3 mesi, ognuno di noi deve fare la sua, grazie al buon cuore dei palermitani il numero dei donatori è tornato a crescere. Ora è importante mantenere questo trend per continuare a garantire le terapie. Ricordiamo che uscire di casa per andare a donare il sangue è tra gli spostamenti di necessità inclusi nelle ultime restrizioni decise dal governo per contrastare l'epidemia, inoltre non si avrà un alto rischio di contrarre il virus, poiché si entra in pochissimi per volta ed i centri trasfusionali sono spesso lontani dai reparti di degenza".

VESCOVO LOREFICE: "OPERIAMO INSIEME CONTRO PESTE"

Una momento complesso e drammatico, quello legato all'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus in Italia, "fatto di volti concreti, quelli che abbiamo accanto e che vediamo nelle immagini, volti e storie sofferenze". Così l'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, ai microfoni di "Bel tempo si spera", su Tv2000. Nella giornata di ieri, domenica 22 marzo, Lorefice ha pronunciato in una cattedrale deserta l'atto di affidamento alla patrona della città, Santa Rosalia.

"Sentiamo vicina la sua presenza. Era una eremita, si allontanò dalla città e dopo secoli il suo legame viene confermato quando si manifesta una peste che fa strage e da cui libera Palermo. Rosalia resta vicina, è sempre coinvolta nelle vicende della città la sentiamo amica solerte e ancora ci aiuta a debellare il male della peste. Ci sono tanti segnali meravigliosi, lo sguardo del cuore ci sta aprendo a domande che vanno in profondità".

Nessun 'si salvi chi può', dunque. "Può esserci la tentazione, ma stiamo vedendo la fatica di tanti che sono coinvolti nei nostri presidi ospedalieri e che quei 8 mila medici che danno la propria disponibilità, sono un segno bellissimo. Oggi il Papa ci ricordava soprattutto questa parola: la necessità di una grande fede con grande costanza. Da questo punto di vista ritroviamo la bellezza di una fede che abbraccia la vita, che non è distante dalla vita. Sosteniamoci insieme, il resto lo farà il Signore per intercessione dei nostri santi, in particolare santa Rosalia e il nostro beato padre Pino Puglisi".

TRE NUOVI CASI A BAGHERIA, POSITIVO BIMBO DI 18 MESI

Tre nuovi casi di pazienti positivi al COVID-19 a Bagheria, tra cui un bimbo di 18 mesi. Lo ha annunciato il sindaco Filippo Maria Tripoli in una diretta. "Salgono così a 5 i casi di cittadini bagheresi positivi al Coronavirus, più il paziente che era in cura presso il dipartimento del Rizzoli di Bagheria. Totale 6. A parte il piccolo di 18 mesi, gli altri due casi, un uomo sui 45 anni e l'altro ultrasettantenne, apparterrebbero tutti allo stesso ceppo dei primi due bagheresi già riscontrati positivi al virus. Ci fa ben sperare il fatto che escluso il bambino, gli altri casi sembrerebbero riconducibili allo stesso focolaio, quindi con una origine unica. Le condizioni di salute del piccolo che è ricoverato all'ospedale Di Cristina di
Palermo sarebbero buone, resta sotto controllo in ospedale".

Il sindaco, che ha augurato alla famiglia del bambino "una pronta guarigione, vicinanza e affetto alla famiglia così come agli altri ammalati", ha sottolineato che "sono state intraprese tutte le dovute azioni previste dal protocollo, messi in isolamento le persone a contatto e che l'Ente sta lavorando in stretta sinergia con l'azienda sanitaria provinciale. Riducete al massimo le uscite, solo per le necessità urgenti", ribadendo l'impegno del Comune, delle Forze dell'Ordine e dei medici. "Stiamo pensando di accelerare l'istituzione dell'osservatorio breve, domani andremo a vedere un locale, lo faremo anche grazie all'aiuto di alcuni medici di base che ci hanno dato la loro collaborazione, una struttura per le attività di
osservazione per quei possibili casi di cittadini che potrebbero essere colpiti da Coronavirus".

"Stare a casa è una delle armi che abbiamo, dobbiamo rimanere a casa, so che ci sono cittadini che vivono grosse difficoltà ma non c'è alternativa. Per questa fascia sociale io ho sollecitato l'intervento del Governo nazionale e regionale. Oggi Bagheria ha dato un buon esempio, per le strade non c'era nessuno. E' vero che tutti i negozi erano chiusi ma sono certo che domani, nonostante i negozi aperti i cittadini rispetteranno le norme di contenimento del virus", ha concluso.

MOLTI SBARCHI A MESSINA, L'IRA DI MUSUMECI: "GOVERNO AGISCA"

"Mi segnalano appena adesso che a Messina stanno sbarcando dalla Calabria molte persone non autorizzate. Non è possibile e non accetto che questo accada". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, in un post pubblicato su Facebook.

"Ho chiesto al prefetto di intervenire immediatamente. C'è un decreto del ministro delle Infrastrutture e del ministro della Salute che lo impedisce. Pretendo che quell'ordine venga rispettato e che vengano effettuati maggiori controlli alla partenza. Il governo nazionale intervenga perché noi siciliani non siamo carne da macello", ha concluso.

TAMPONI ANCHE IN LABORATORI PRIVATI: L'ANNUNCIO DI RAZZA

"Ho firmato questa mattina il decreto che autorizza il Dipartimento per le attività sanitarie a pubblicare
l'avviso pubblico che consente anche alla rete dei laboratori privati di effettuare un numero di tamponi che riguarderanno il personale sanitario e i soggetti rientrati in Sicilia". Lo ha detto in una diretta Facebook l'assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza.

RAZZA: "CRESCITA CONTAGI SICILIA LEGATA A CRESCITA TAMPONI"

"La crescita del numero dei contagi è legata alla crescita dei tamponi effettuati, nel rapporto tra i
tamponi effettuati e tamponi la Sicilia è ampiamente sotto il dato delle regioni del Nord. Fa anche ben speranza l'aumento costante dei ricoveri in Terapia Intensiva. Cresce il contagio nelle aree metropolitane di Palermo, Catania e Messina". Così l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza in una diretta su Facebook.

ASSESSORE SICILIA: "ULTIMI CONTAGIATI CONTATTI CON PERSONE RIENTRATE DA NORD"

"Il Presidente della Regione Musumeci è stato profeta, dalla ricostruzione epidemiologica dei casi dei contagi degli ultimi giorni emerge che ci sono stati dei contatti con persone rientrate in Sicilia dalle aree di provenienza dei focolai". Lo ha detto l'assessore regionale siciliano Ruggero Razza, intervenuto in una diretta Facebook. "Ecco perché chiediamo ancora oggi ai cittadini di rispettare le indicazioni di autoisolamento".

SINDACO BAGHERIA SCRIVE A CONTE E MUSUMECI: "AIUTI A FAMIGLIE POVERE"

"In questo momento di grande preoccupazione per la salute di tutti i nostri concittadini e come Sindaco di questa comunità di Bagheria applichiamo in piena sintonia istituzionale tutte le restrizioni previste dai diversi decreti e dalle ordinanze regionali. Sono certo che questi provvedimenti potranno aiutarci a contenere il contagio e ci accompagneranno a liberarci da questo virus che provoca sofferenza e miete vittime. Alla preoccupazione per la salute pubblica, però, si aggiunge una enorme e inaspettata crisi socio-economica che riguarda tutte le categorie della popolazione e nello specifico quelle fasce di lavoratori che non godono di ammortizzatori sociali come per esempio il Reddito di Cittadinanza né si trovano ad avere contratti di lavoro che prevedono le tutele varate dal recente decreto 'Cura Italia'". Così il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli, in una lettera inviata al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e al Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

"Tante cittadine e cittadini che lavoravano alla giornata anche con lavori occasionali ora si trovano in gravissime difficoltà economiche. I comuni non sono nelle condizioni economiche e strutturali di poter fronteggiare contrastare questa crisi socio-economica così repentina, imprevista e soprattutto non circoscrivibile in tempi certi", ha proseguito.

"Cerchiamo di fare del nostro meglio grazie anche agli enti di volontariato e alla solidarietà di singoli cittadini. Ma è troppo poco. Per questo, come Sindaco di questa città, a nome di tutti i miei concittadini, chiedo con urgenza di mettere in atto misure forti di contrasto al disagio socio-economico, misure reali, concrete per rendere le istituzioni repubblicane più vicine alla gente. Tante famiglie non riescono a pagare le utenze, molte l'affitto di casa, i farmaci e moltissime non hanno la possibilità di provvedere all'acquisto di generi alimentari di prima necessità. A voi, ci appelliamo con gran voce e con profondo rispetto istituzionale. Non possiamo essere lasciati da soli come soldati al fronte.Urge una più forte intesa istituzionale e soprattutto azioni immediate e concrete per aiutare la nostra gente. Io e miei concittadini siamo pronti a fare la nostra parte", ha concluso.

NURSIND SICILIA: "REQUISIRE ALBERGHI PER I SANITARI"

"Nelle strutture ospedaliere, e mi riferisco soprattutto a quelle destinate ai pazienti Covid positivi, vi è la necessità per gli operatori sanitari, medici, infermieri, tecnici e operatori socio sanitari, di poter fruire di un alloggio per riposare e ristorarsi fra un turno e l'altro, evitando di tornare a casa rischiando di mettere a repentaglio la salute propri familiari". Così Nursind Sicilia in una nota a firma del coordinatore regionale, Claudio Trovato.

"Anche in caso di eventuale quarantena o contagio accertato non è pensabile che questi lavoratori tornino a casa con il rischio di trasmettere l'infezione. Il decreto del governo nazionale consente proprio alle autorità di disporre la requisizione di strutture alberghiere. Sarebbe auspicabile una misura che vada in questa direzione, per ospitare gli operatori sanitari che potrebbero farne richiesta, anche nell'ottica futura di possibili turni prolungati. Questa misura ancora una volta servirà ad evitare, nel caso in cui arrivi una ondata di contagi, di farsi trovare impreparati alla gestione di ulteriori difficoltà".

CORONAVIRUS IN SICILIA, NUOVO AUMENTO RECORD: +138 CASI

Sono al momento 596 le persone positive al Coronavirus in Sicilia, 138 in più rispetto alla giornata di ieri. E' questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (domenica 22 marzo). Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno analizzato 5.580 tamponi.

Risultano ricoverati 275 pazienti (trentasette a Palermo, centosei a Catania, cinquantasette a Messina, quindici a Caltanissetta, uno ad Agrigento, diciannove a Enna, sei a Ragusa, ventuno a Siracusa e tredici a Trapani) di cui cinquantacinque in terapia intensiva; 321 sono in isolamento domiciliare, ventisei sono guariti (undici a Palermo, sei a Catania, quattro a Messina, due ad Agrigento e Enna e uno a Ragusa) e otto i deceduti.

In totale sono 630 i casi positivi registrati dall'inizio, ma attualmente ne risultati 596 alla luce dei guariti e deceduti. Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento 39, Caltanissetta 26, Catania 225, Enna 29, Messina 108, Palermo 81, Ragusa 8, Siracusa 48, Trapani 32.

VILLAFRATI, ALTO NUMERO DI CONTAGIATI IN RSA: STRUTTURA ISOLATA

"Ieri ho sentito il sindaco di Villafrati (Palermo) con il quale abbiamo adottato le indispensabili misure per fronteggiare il significativo numero di casi accertati  nella Residenza sanitaria assistita cittadina. Si è deciso di  procedere all'isolamento della struttura, attivando la sorveglianza sanitaria per tutti i soggetti non sintomatici presenti lì". Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Salute della Sicilia, Ruggero Razza.

"Come è noto, i protocolli da seguire prevedono anche l'isolamento domiciliare per quanti hanno avuto contatto diretto o indiretto con i contagiati. Il provvedimento verrà assunto dal dipartimento di Prevenzione dell'Asp che ne darà comunicazione alla prefettura di Palermo e ai Comuni interessati".

CONFCOMMERCIO SICILIA: "DIFFICOLTA' A COPRIRE TITOLI EMESSI"

"Le richieste che riceviamo sono relative alle difficoltà di poter coprire i titoli emessi, ci sono
fornitori che si chiudono nelle loro aziende e non rispondono o, nel migliore dei casi, affermano che non possono far nulla. L'imprenditore deve essere cosciente che a breve i titoli presentati in banca non potranno essere pagati per mancanza di liquidità, la qual cosa comporterà la chiusura definitiva di molte aziende". Lo ha detto il presidente di Confcommercio Sicilia Francesco Picarella in merito alla situazione economica nella Regione.

"Le piccole e medie imprese hanno avuto in questi anni la possibilità di lavorare emettendo titoli a scadenza in quanto le forniture non riescono ad essere pagate al momento anche per una farraginosità di accesso al credito del sistema bancario. Il grido d'allarme lanciato dal governatore Musumeci su questo problema, sollecitato dagli imprenditori siciliani, ha portato
alla ribalta un fenomeno che, se non affrontato in modo deciso, provocherebbe il collasso sistemico dell'economia".

Il presidente di Confcommercio Sicilia ha poi aggiunto che "l'emendamento, già presentato, all'art. 6 del decreto legge 2 marzo 2020 n. 9, che prevede la sospensione dei termini di scadenza dei titoli di credito con proroga delle scadenze per la durata di 200 giorni, fa ben sperare in una ripresa dell'economia al termine della pandemia". Ma "non si può far finta di nulla, senza la piccola impresa non ci saranno più città vivibili e visitabili, non ci saranno più borghi ed centri storici addobbati. Un'ulteriore melina su questi e sugli altri temi che riguardano le imprese siciliane e la loro sopravvivenza porterà inevitabilmente alla disperazione di coloro che hanno riposto nella partita iva la sopravvivenza di se stessi e delle famiglie".

CANCELLERI: "E' IL MOMENTO DEL SACRIFICIO"

"Questa emergenza sanitaria si sta trasformando in un'emergenza economica, per questo è il momento del sacrificio e di uno sforzo da parte di tutti. #restareacasa . Fermarci adesso per prendere la rincorsa presto e ripartire più forti di prima". Lo ha scritto su Twitter il viceministro dei Trasporti Giancarlo Cancelleri.

L'ALLARME DI CISAL SICILIA: "ENTRATE A PICCO, COMUNI A RISCHIO DEFAULT"

"Il Coronavirus rischia seriamente di mandare in default gli enti locali siciliani, a causa dei minori incassi che si avranno dalle tasse e dai servizi a domanda individuale e delle maggiori spese per proteggere i cittadini: nel Decreto Cura Italia c’è poco o niente, mentre serve un intervento immediato della Regione e del Governo nazionale o anche i Comuni saranno costretti a fermarsi".

Così Giuseppe Badagliacca e Nicola Scaglione della Cisal Sicilia. "La crisi profondissima che sta colpendo famiglie e attività economiche avrà inevitabili conseguenze sugli enti locali, così come il blocco del turismo e di gran parte delle attività produttive. E’ facile prevedere incassi in picchiata dalle imposte di soggiorno, dalla Tosap, dalla tassa sulla pubblicità, dall’addizionale Irpef, per non parlare di chi avrà difficoltà anche a pagare la Tari che finanzia l’intero ciclo dei rifiuti. I Comuni saranno costretti a riscrivere tutti i bilanci di previsione, considerando il taglio inevitabile che dovranno subire le voci in entrate dai servizi a domanda individuale, come musei e impianti sportivi, ma anche dalle multe. Una situazione allarmante, a Palermo come nel resto dell’Isola, che mette a serio rischio la tenuta economica dei Comuni e per la quale serve un immediato intervento da parte della Regione e dello Stato con azioni coraggiose".

ORLANDO: "BASTA USCIRE DI CASA. MISURE RESTRITTIVE NECESSARIE"

"Basta uscire di casa. Basta frequentare luoghi affollati. Stando a casa eviteremo di essere contagiati, di contagiare e di sovraccaricare le strutture sanitarie del nostro Paese che rischiano il collasso. Se tutti noi manteniamo questo impegno per queste settimane forse riusciremo ad avere la primavera, ma che venga il 21 di giugno", dice il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, in merito alle misure di contenimento dell'emergenza Coronavirus.

"Noi abbiamo in Sicilia una stretta ancora più forte, abbiamo vietato qualunque forma di passeggiati, si può uscire solo per andare al supermercato e in farmacia. La sicilia e Palermo ancora oggi non sono nelle condizioni terribili in cui si trovano altre regioni, noi abbiamo il dovere di impegnarci affinchè non succeda anche perchè il nostro sistema sanitario andrebbe sicuramente al collasso molto prima di come sta andando al collasso il sistema di regioni come la Lombardia. Quindi in Sicilia tutti d'accordo abbiamo deciso di essere ancora più severi rispetto alle misure del governo. A Palermo girano tutto il giorno le auto con il messaggio: restate a casa. Stiamo cercando di mandare un messaggio pesante, ma essere pesanti oggi significa sperare di poter essere presto leggeri. Noi seguiamo le indicazioni del governo nazionale e laddove sono formalizzate anche quelle del governo regionale, se poi c'è contrasto tra queste io non voglio entrare in questa polemica". 

 Sulle ricadute economiche, Leoluca Orlando ha spiegato: "Abbiamo già attivato con la Regione una sorta di task force per valutare come affrontare il problema economico subito e come affrontarlo dopo. A Palermo abbiamo attivato il banco alimentare con la Caritas e assistiamo a domicilio 1200 famiglie povere. Abbiamo curato quest'assistenza con personale volontario coordinato con la Protezione civile. Evitiamo di fare gli aiuti individuali perché rischiano di essere una fonte di contagio".

"Sono tante le persone tornate dal nord prima del 9 marzo. Ieri si è deciso di fare il tampone a tutti. Ognuno di noi ha amici e parenti in altre regioni e Paesi, ma a tutti loro ho detto: restate dove siete, perché è un passaggio necessario importante. Abbiamo ripetuto un appello ai giovani: questo virus ha cambiato la vita delle persone come la cambia il terremoto. Noi oggi rischiamo di diventare noi gli untori dei nostri cari, quindi faccio l'invito a tutti a restare a casa".

"Il Cura Italia, almeno in questa prima fase, si occupa dell'economia strutturata non di quella destrutturata. Abbiamo una serie di soggetti che lavorano ai margini delle strutture economiche. Noi dobbiamo pensare a coloro che non hanno un lavoro. Abbiamo chiesto il Cura città, un provvedimento che sia tutto mirato a sostenere la tenuta e poi la ripresa delle comunità locali".

CORONAVIRUS, PRES. FEDERALBERHI PALERMO: "DENUNCEREMO LO STATO PER STRAGE"

"Denunceremo lo stato per strage! Si chiede da più parti di chiudere tutto, uffici compresi, e dedicarsi solo ed esclusivamente al problema sanitario. Congelare questo anno 2020 su tutti i campi. Prima lo farà, prima potremmo sperare di venire a capo di questa emergenza. Il ''Tutti a casa''  deve essere per tutti. Nessuna motivazione per uscire tranne per farmaci e alimenti, e non tutti i giorni. Fermiamo ogni cosa senza che il panico per il problema economico debba aggiungersi alla paura del contagio del virus. Il modello Cina tanto richiamato non può essere attuato in forme rivedute e corrette. Deve essere applicato nella sua forma più rigida e con un unico decreto che blocchi ogni cosa. Costi quel che costi. Stiamo solo continuando a perdere tempo, generando ulteriori vittime, contagi e povertà. Chiediamolo ancora più forte sarà un bene per tutti", questa la denuncia social di Nicola Farruggio, presidente di Federalberghi Palermo.

CASO ALMAVIVA, SLC CGIL: "AL PRIMO POSTO SICUREZZA LAVORATORI, BASTA RITARDI"

La Slc Cgil si è espressa in merito al caso di Coronavirus presso il call center palermitano Almaviva. "Il decreto parla in prima battuta di lavoro agile e l'azienda avrebbe potuto già adottarlo, probabilmente ci stiamo muovendo in ritardo. Dall'11 il collega non era più in azienda. L'ultimo giorno aveva una lieve influenza. In questo momento sappiamo solo che marito e moglie sono passati da un triage per l'eventuale ricovero. Alcune prescrizioni relative alla messa in sicurezza, come la distanza tra le postazioni sono state adottate. Abbiamo anche pranzato ognuno ai propri posti, evitato di prendere gli ascensori. Ma in questo momento nessuno di noi si sente sicuro e siamo tutti in pensiero per le nostre famiglie", ha detto l'operatrice del call center Comdata di via Ugo La Malfa, nonché componente del direttivo, Marilena Sansone.

"Chiediamo che luoghi come i call center dove il lavoro si può svolgere a casa  adottino lo smart working - dice il segretario generale della Cgil Palermo, Enzo Campo -. Il ritardo da parte delle aziende rischia di mettere a repentaglio la vita dei lavoratori e questo non lo possiamo permettere. Le aziende intervengano al più presto con una risposta chiara che consenta di mettere in sicurezza tutti i lavoratori, anche gli interinali, nessuno escluso". La richiesta dello smart working era stata avanzata dai rappresentanti dei lavoratori un mese fa. "Le aziende definiscano al più presto le operazioni di fattibilità per consentire a tutti i lavoratori di Comdata e a quelli di Windtre distaccati in Comdata di essere nelle condizioni di poter lavorare da remoto - conclude Campo - per garantire l'essenziale, l'assistenza ai clienti che segnalano guasti".

CORONAVIRUS, CINQUE DENUNCE E UN ARRESTO NELLA NOTTE A PALERMO

A Palermo, questa notte, i militari hanno trovato cinque ragazzi a piazza Ingastone, per strada senza un valido motivo. I giovani sono stati denunciati per avere violato le norme del decreto emesso per contrastare la diffusione del Coronavirus e, per uno di loro, che ha aggredito i carabinieri, è stato anche arrestato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

ENOTECA PIENA NONOSTANTE DIVIETI NEL PALERMITANO, VIDEO LI INCASTRA

Rischiano la denuncia per violazione dell'articolo 650 del Codice penale (inosservanza dei provvedimenti dell'autorità) i clienti ed il gestore di un'enoteca di Portella di Mare, una frazione del Comune di Misilmeri (PALERMO), che, non rispettando le restrizioni imposte dal Governo italiano per contrastare la diffusione del Coronavirus, si sono ritrovati nel locale per bere e scambiare quattro chiacchiere. Ad incastrarli, un video che ha fatto il giro del web nelle ultime ore.

I carabinieri della Compagnia di Misilmeri, dunque, hanno iniziato ad indagare sulla vicenda. Il video, in base ad una prima ricostruzione, dovrebbe essere stato girato tra il 9 e il 10 marzo. Al momento del controlli, infatti, il locale è risultato chiuso. I carabinieri stanno identificando i protagonisti, per i quali scatterà la denuncia.

FILCAMS PALERMO: "OLTRE MILLE ADDETTI PULIZIA OSPEDALI SENZA PROTEZIONE"

"Il lavoro di sanificazione degli ambienti ospedalieri può andare avanti solo se gli addetti alle pulizie saranno protetti adeguatamente. Al momento così non è. I lavoratori sono davvero preoccupati e il rischio che il servizio possa venir meno è reale". E' l'allarme lanciato da Filcams Cgil Palermo in merito alla
situazione degli appalti di pulizia di ospedali e Asp. "Non hanno le divise monouso e portano i vestiti a casa per lavarli. Alcuni lavorano in più reparti con il rischio di diffondere un eventuale contagio. Le sanificazioni dovrebbero essere effettuate h24 e non lo sono, c'è il mancato rispetto del metro di sicurezza, assenza di guanti, mascherine e prodotti igienizzanti, mancato controllo della temperatura per il personale che accede nei luoghi di lavoro, vulnerabilità dei protocolli di accesso all'utenza nelle strutture ospedaliere, elevata esposizione ai rischi del personale attivo".  

"La situazione è generale, riguarda tutti gli ospedali e le Asp - ha detto il segretario generale Filcams Cgil Palermo, Giuseppe Aiello -. Esprimiamo forte preoccupazione non solo per i 330 di Villa Sofia-Cervello, ma anche per 180 addetti dell'Arnas Civico, il centinaio di operatori del Policlinico e per colore che lavorano in appalto in tutti gli ospedali sparsi tra Palermo e provincia, incluso il Civico di Partinico, centro per il Covid 19. In tutto un migliaio di addetti, compresi gli addetti che operano nelle Asp".

Il sindacato chiede di considerare con attenzione anche il comparto della vigilanza, con "le guardie esposte nei pronto soccorso e i lavoratori delle imprese che hanno gli appalti nelle Asp che stanno a contatto con il pubblico spesso senza adeguati dispositivi di sicurezza". 

SINDACO ORLANDO: "TAMPONE A TUTTE LE PERSONE ARRIVATE DAL NORD" 

"In caso di emergenza il sistema sanitario siciliano andrebbe sicuramente al collasso, quindi abbiamo deciso di essere ancora più severi rispetto alle misure del governo". Così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ai microfoni di 'Radio Cusano Campus'.

"Sono tante le persone tornate dal Nord prima del 9 marzo. E ieri si è deciso di fare il tampone a tutti. Ognuno di noi ha amici e parenti in altre Regioni e in altri Paesi, ma a tutti loro ho detto: restate dove siete! Abbiamo chiesto al governo il 'Cura città', un provvedimento che sia tutto mirato a sostenere la tenuta, e poi la ripresa, delle comunità locali".

CORONAVIRUS IN SICILIA, AUMENTO RECORD: +82 CASI

Sono al momento 458 le persone risultate positive al Coronavirus in Sicilia, 82 in più rispetto alla giornata di ieri. E' questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (sabato 21 marzo). Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno analizzato 4.883 tamponi.

Risultano ricoverati 254 pazienti (ventisette a Palermo, centodiciotto a Catania, quaranta a Messina, dodici a Caltanissetta, uno ad Agrigento, diciannove a Enna, sei a Ragusa, diciannove a Siracusa e dodici a Trapani) di cui quarantotto in terapia intensiva; 204 sono in isolamento domiciliare, ventisei sono guariti (undici a Palermo, sei a Catania, quattro a Messina, due ad Agrigento e Enna e uno a Ragusa) e sei i deceduti (1 a Caltanissetta e Siracusa, 2 a Catania ed Enna).

ANCORA VITTIME IN SICILIA PER COVID-19

Altre due vittime in Sicilia per Coronavirus. Si tratta di due anziani, deceduti rispettivamente in provincia di Trapani ed Agrigento. Un uomo di 79 anni di Salemi, sul quale si attende ancora l'esito del tampone, si è spento nell'ospedale di Castelvetrano. In provincia, secondo gli ultimi dati, i casi positivi sarebbero al momento ventotto. Altra vittima all'ospedale di Enna: un pensionato di 87 anni di Ribera, risultato positivo al COVID-19. Lo ha annunciato il sindaco di Ribera, Carmelo Pace, dove i casi sono quattro.

DONATE MASCHERINE AI LAVORATORI PORTUALI DI PALERMO 

L'Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, grazie a Fincantieri, ha donato 200 mascherine filtranti FFP3 ai portuali che lavorano nello scalo di Palermo. "Abbiamo il dovere di fare lavorare i portuali in tutta sicurezza, ecco perché ho voluto donare loro un dispositivo di protezione individuale, un piccolo gesto per la loro salute e per sottolineare l'importante ruolo che ricoprono", ha dichiarato il presidente dell'Adsp, Pasqualino Monti.

I lavoratori portuali, ha aggiunto "consentono alle merci, a Palermo come nel resto d'Italia, di circolare con la massima efficacia, anche in questo momento di emergenza mondiale. La loro fatica e il loro impegno permettono ai prodotti necessari al sostentamento della popolazione di giungere sugli scaffali dei supermercati, negli ospedali, nelle farmacie. Un lavoro fondamentale: a loro, ai portuali di tutta Italia, va dunque il mio personale grande 'grazie' e la riconoscenza di tutti".

STRISCIONE A PALERMO: "STATE A CASA, TESTE DI M..."

"Dovete stare a casa, teste di min**ia". E' quanto si legge in un lenzuolo apparso in una strada del capoluogo siciliano. Un invito chiaro a rispettare le imposizioni del Governo italiano che ha scelto di adottare contromisure rigorose ma necessarie per contrastare la diffusione del Coronavirus. La foto sta facendo il giro del web ed è accompagnato da numerosi "mi piace". 

SICILIA, CONTRIBUTI PER LE SCUOLE PER DIDATTICA A DISTANZA

"D'intesa con il Presidente della Regione, Nello Musumeci, abbiamo diramato una circolare che mette immediatamente a disposizione di ogni scuola un contributo per supportare le dotazioni tecnologiche individuali degli studenti con maggiori difficoltà economiche". Lo ha detto l'assessore regionale all'istruzione e alla formazione professionale, Roberto Lagalla.

"Si tratta di un contenuto ma concreto aiuto alle famiglie in difficoltà, che certamente non risolve le criticità presenti e di cui siamo ben consapevoli. L'intervento permetterà comunque di estendere la platea di quanti accedono alla formazione a distanza, recuperando coloro i quali al momento ne restano esclusi per indisponibilità di idonee tecnologie personali. Rivolgo anche un appello ai gestori delle reti affinché possa essere presa in considerazione una riduzione, se non la temporanea gratuità, dei costi relativi al traffico dati. Siamo in presenza di una situazione d'emergenza per la quale molte famiglie, spesso decurtate del proprio reddito, sono costrette a fronteggiare spese impreviste, anche per garantire la prosecuzione delle attività didattiche dei loro figli. Spero sinceramente che questo invito possa essere valutato ed eventualmente accolto".

CORONAVITUS, CITTA' CINESE SPEDISCE MATERIALE AD AGRIGENTO

E' in arrivo ad Agrigento materiale protettivo di supporto dalla città cinese di Neijiang, con cui lo scorso novembre è stato siglato un memorandum di relazioni amichevoli su commercio, cultura, turismo. "La vostra città ci sta molto a cuore e speriamo di potervi aiutare a debellare l'epidemia". Così il sindaco e il Comitato municipale della città di Neijiang.

"In questi giorni difficili - ha detto Firetto -, abbiamo più che mai bisogno di essere uniti e di sentire il reciproco sostegno. Il gesto della città amica ci dà coraggio e speranza e ci fa sentire così vicini ad un popolo che, di fronte a un grave pericolo, si è rimboccato le maniche e, adesso, ha sentito il bisogno di aiutare gli altri. A nome mio e della città ho espresso la nostra gratitudine e l'apprezzamento a Neijiang, oltre all'augurio, una volta passato questo periodo, di incontrare di nuovo gli amici cinesi".

UNIONE DIFESA CONSUMATORI: "ANOMALI AUMENTI DI PREZZI, DENUNCIATE"

"Dai disinfettanti ai generi alimentari di prima necessità, le notizie di stampa delle ultime ore confermano le nostre preoccupazioni per il rischio di aumenti anomali dei prezzi da parte di alcuni commercianti. Rincari ingiustificati, praticati da
qualche furbo approfittando dell'emergenza Coronavirus che sta investendo la Sicilia come il resto d'Italia". Così il commissario regionale dell'U.Di.Con Marco Corsaro, che ha lanciato un appello "alla platea regionale dei cittadini-consumatori a denunciare gli episodi di crescita ingiustificata di prezzi e tariffe al dettaglio".

"A Palermo, come documentato sui giornali, crescono le segnalazioni indignate dei cittadini alla Guardia di Finanza riguardo presunte violazioni di vari esercenti, e lo stesso accade per gli allarmi in costante crescita che ricevono i nostri oltre 60 sportelli sul territorio. Da ultimo, a Catania, ci è stato segnalato il rincaro di ben il 25 per cento del prezzo delle confezioni di pan carré, da parte di una rivendita di generi alimentari. Si tratta di pratiche da censurare, perché mosse dalla voglia di approfittare della crisi e dell'immotivata corsa a fare la spesa, ma anche talvolta di vere e proprie manovre speculative punite dal codice penale. Siamo a disposizione dei cittadini per valutare, caso per caso, le eventuali iniziative da intraprendere a difesa dei diritti dei consumatori".

SINDACATO POLIZIA: "TAMPONE ESTESO A FORZE ORDINE"

"Bene ha fatto il governo ad autorizzare l'impiego dei militari a supporto per tutte quelle attività di controllo utili a contenere l'epidemia in atto, ma
chiediamo il tampone esteso a tutte le forze di polizia". Lo ha detto il segretario generale dell'Unione sindacale italiana poliziotti Vittorio Costantini.

"Il sostegno dei militari alle forze di polizia in questo particolare momento è certamente positivo ma bisogna fare anche altro, non è più il momento di indugiare, ormai si è ben compreso che ognuno di noi può essere un inconsapevole vettore di contagio, ecco perché vi è l'evidente necessità di mettere in condizioni di sicurezza tutti gli operatori delle Forze di Polizia impegnati su strada per il contenimento dell'epidemia, come anche, evidentemente, tutti gli operatori sanitari, e lo si deve fare attraverso una completa dotazione degli specifici Dpi e attraverso l'effettuazione del tampone a tappeto proprio nei confronti di chi opera in prima linea per garantire la salute pubblica", ha aggiunto.

Secondo il sindacalista, in questo particolare momento complesso e delicato, la strategia della prevenzione rappresenta "l'arma più importante per cercare di fermare nel più breve tempo possibile il contagio da covid-19; sarà quindi necessario, a questo punto, fare una serio screening tra tutti quegli operatori delle Forze dell'Ordine impegnati sui controlli alla cittadinanza e bisognerà farlo al più presto, sia per salvaguardare la loro salute ma anche per evitare che gli stessi, qualora inconsapevoli portatori del virus in quanto asintomatici, possano contribuire ad allargare ancor di più il contagio tra gli stessi operatori e finanche tra i cittadini sottoposti al loro controllo".

Per Costantini, infine, "questo è il momento di mettere al bando ogni inutile e sconclusionato atteggiamento burocratico per fare spazio alla concretezza d'azione, solo con atteggiamento risolutivo, facendo quindi tutto ciò che serve fare, avremo la possibilità di uscire al più presto da questo girone infernale".

SINDACO MESSINA CON MEGAFONO PER STRADA: "NON USCITE DI CASA!"

"Vi ordino di non uscire di casa!". Così il sindaco di Messina Cateno De Luca che, con un megafono, invita i cittadini a non uscire di non uscire "per evitare di prendere il coronavirus". "Uscite solo per situazioni serie, non dovete uscire di casa", continua mentre percorre le strade a bordo di una macchina. Il video, girato da un cittadino, sta diventando virale sui social.

SUPERMERCATI PRESI D'ASSALTO A PALERMO, LUNGHE CODE

Supermercati presi d'assalto a Palermo. Questa mattina, nel capoluogo siciliano, si sono registrate lunghe code per effetto del provvedimento che dispone per domenica la chiusura dei punti vendita. In particolare, al centro commerciale i Leoni, in via Nave. La gente ha iniziato a mettersi in fila già dalle 6.30.

PALERMO, OGGI BANDIERE A MEZZ'ASTA PER VITTIME COVID E DI MAFIA

I palazzi municipali di Palermo esporranno nella giornata di oggi, sabato 21 marzo, le bandiere a mezz'asta. Lo ha deciso il sindaco Leoluca Orlando in concomitanza con la Giornata nazionale del ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

"In questo momento della storia della nostra città e del nostro paese, ogni iniziativa volta a rafforzare il senso di comunità è benvenuta. Lo è ancora di più se volta a costruire legami basati sulla viva memoria dei tanti che hanno perso la vita per colpa delle mafie. Ed oggi più che mai il doveroso e riconoscente ricordo di coloro che sono morti per mano mafiosa non può non legarsi alle più recenti vittime del Covid-19 che sta colpendo in modo violento il nostro paese da nord a sud", ha detto il primo cittadino.

Nonostante la cancellazione della manifestazione nazionale organizzata da Libera con il Comune di Palermo a causa dell'emergenza legata al Coronavirus, questa sera è stato comunque organizzato un momento collettivo, con una preghiera individuale inter-religiosa.

FURTI A POLICLINICO PALERMO, SINDACATI: "POTENZIARE VIGILANZA"

Dopo i ripetuti forti nei reparti del Policlinico: la Flc Cgil Palermo, la Fp Cgil Palermo, e la Cgil Palermo chiedono al rettore e alla direzione dell'Aoup di intensificare la vigilanza all'interno dell'azienda ospedaliera universitaria.

"Tutto il personale dell'azienda Policlinico, già in prima linea in questo periodo di grande emergenza e al quale va il nostro ringraziamento per l'enorme lavoro che sta svolgendo, non può e non deve essere facile preda di malviventi che ormai dall'inizio di questa emergenza agiscono indisturbati nella notte tra i viali e dentro i reparti del Policlinico". Così i segretari generali della Flc Cgil Palermo Fabio Cirino, il segretario Fp Cgil Palermo Giovanni Cammuca, e il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo.

"Non vorremmo mai che questa escalation possa sfociare in episodi ancora più gravi e che si possa mettere ancora più a repentaglio la sicurezza di lavoratori, che in questi giorni con abnegazione e senso del dovere continuano a svolgere il loro lavoro".

CORONAVIRUS, MUSUMECI: "TASSO CONTAGIATI IN SICILIA SUPERA QUELLO NAZIONALE"

Durante il programma "In viva voce" su Radio 1, il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, ha parlato dell'andamento del Coronavirus sul territorio dell'isola: "Negli ultimi giorni abbiamo registrato un tasso di crescita dei contagi superiore al tasso nazionale. La diffusione del virus ci fa preoccupare oggi più di quanto non fosse accaduto nei giorni scorsi".

CORONAVIRUS, IL M5S: "BISOGNA GARANTIRE LA SICUREZZA NEGLI OSPEDALI"

"La serenità dei medici e di tutti gli operatori sanitari, più che mai in questo momento di emergenza, deve essere garantita e tutelata. Dopo il quarto furto consecutivo registrato negli ospedali palermitani a danno di lavoratori impegnati con dedizione alla cura dei malati, addirittura in reparti funzionali al contrasto del Covid-19, è necessario intervenire. Abbiamo chiesto maggiore sicurezza nelle strutture ospedaliere e consigliamo alle direzioni sanitarie di potenziare la vigilanza privata. Vogliamo pertanto esprimere la nostra solidarietà ai medici, infermieri e operatori sanitari tutti per gli spiacevoli episodi di cui sono stati vittime e ribadire il nostro sincero ringraziamento per quanto stanno facendo per la collettività, con estremo senso del dovere e spirito di sacrificio". 

Questo quanto affermato dai parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle, Roberta Alaimo, Valentina D'Orso e Adriano Varrica, insieme al sottosegretario Steni Di Piazza. 

CORONAVIRUS, L'ASSESSORE FALCONE: "IN SICILIA STOP A PEDAGGIO AUTOSTRADALE PER MEDICI E INFERMIERI"

L'assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione siciliana, Marco Falcone, ha oggi comunicato che i medici e gli infermieri siciliani, impegnati costantemente nella lotta per la diffusione del Coronavirus, non dovranno più pagare i pedaggi autostradali. 

"Il Governo Musumeci esprime pieno sostegno all'iniziativa del Cas di sospendere il pagamento dei pedaggi autostradali da parte di medici e infermieri impegnati giorno e notte nei reparti, anche rischiando in prima persona, per la battaglia al Coronavirus negli ospedali siciliani. Il Consorzio mostra così un concreto e doveroso segnale di vicinanza nei confronti di chi combatte in prima linea per fermare un'epidemia inaspettata e drammatica per la Sicilia e per l'intera Italia"

PALERMO, FURTO AL POLICLINICO. IL DIRETTORE: "RIDATECI ALMENO IL PC"

"Abbiamo assolutamente bisogno di quel pc portatile in cui sono presenti dati importantissimi, che vanno al di là del valore del computer in sè. Il livello di stoltezza di questi incoscienti non si può perché il ladro stavolta si è introdotto nell'istituto di Igiene, all'interno dei laboratori di microbiologia, dove ovviamente si esaminano anche campioni relativi alla virologia. Sono state staccate cannule, fili, il caos. Hanno forzato anche i distributori di bibite e snack, mentre la chirurgia plastica stavolta è stata risparmiata". 

Questo l'appello di Giovanna Volo, direttore sanitario del Policlinico di Palermo. Nella notte tra il 19 e il 20 marzo, secondo il rapporto del del direttore sanitario che del direttore dell'istituto d'igiene, Francesco Vitale, un uomo, con un cerotto in fronte, si sarebbe introdotto nel reparto e, una volta scoperto dai sanitari, avrebbe risposto che era là per togliere dei punti, e sarebbe stato immediatamente cacciato, fermato dalle forze dell'ordine sarebbe stato rilasciato. Alle 5 del mattino, la stessa persona si sarebbe introdotta e avrebbe quindi portato a termine il furto del pc.

"Abbiamo un sistema di sorveglianza interna con i metronotte che girano in auto, ma è chiaro che non è sufficiente e comunque per un ladro non e' difficile entrare. Siamo in una fase in cui emerge lo sciacallaggio determinato dall'indigenza. Stiamo aumentando il numero delle telecamere nei padiglioni e nelle aree esterne per dare una maggiore sicurezza ai nostri sanitari e operatori", ha spiegato Vitale. 

PALERMO, IL SINDACO ORLANDO ATTACCA SALVINI: "UNO SCIACALLO, DIFFONDE FAKE NEWS"

Il leader della Lega, Matteo Salvini, aveva commentato così l'assembramento verificatosi in giornata presso il mercato ortofrutticolo di Palermo: "E' aperto e mette a rischio la città e tutto il Paese". 

Una dichiarazione che non è sfuggita al sindaco della città, Leoluca Orlando, il quale ha risposto così a Salvini: "Il tempo delle citofonate e del Papeete è finito! Lo sciacallo Salvini si vergogni di continuare a diffondere fake-news da campagna elettorale o faccia le dovute verifiche prima di affidarsi alle incaute delazioni dei suoi consiglieri comunali faccia. Il mercato è attualmente chiuso". 

Il sindaco ha precisato che stamattina è stato consentito unicamente l'ingresso di alcuni stock di alimenti provenienti da altri siti. Le attività di vendita sono interrotte e proprio il rifiuto di far entrare persone non autorizzate ha determinato momenti di tensione all'ingresso.

"Dal senatore Salvini, sempre attento alle esigenze delle forze dell'ordine, mi sarei aspettato la solidarietà alla polizia municipale impegnata in questi giorni in un lavoro straordinario sotto ogni punto di vista. Dal senatore della Repubblica Salvini mi sarei aspettato, in un momento drammatico per il Paese a partire proprio dalla sua Lombardia, la capacità di assumere una volta tanto comportamenti istituzionali e di unità d'azione, come stanno facendo qui in Sicilia la Regione e l'Anci. Invece no. Evidentemente il lupo non ha perso né il pelo né il vizio e non sa uscire dalla sua perenne e patetica campagna elettorale", ha concluso il primo cittadino di Palermo. 

CORONAVIRUS, LA RICHIESTA DEL M5S: "POTENZIARE SMART WORKING E INTERNET IN SICILIA"

"Incentivare, sostenere e strutturare lo smart working. In questi giorni di emergenza, una  indifferibile necessità a cui far fronte per garantire sicurezza e serenità ai lavoratori. Abbiamo il compito di rendere lo smart working davvero efficace, e non solo questo, visto che anche le piattaforme didattiche alle quali stanno ricorrendo tutte le nostre università e tutti gli istituti scolastici si stanno quotidianamente scontrando con la nostra evidente arretratezza tecnologica e visto che in molte parti della Sicilia la connessione non è stabile o manca del tutto. Per  questo, chiediamo che il governo regionale adotti con forza e in tempi rapidi, tutte le misure possibili a sostegno dell'incentivazione all'utilizzo dello smart working nella Regione, a partire proprio dagli uffici della p.a., attivi convenzioni con le maggiori aziende del settore per garantire una connessione internet veloce e stabile su tutto il territorio regionale, anche a costo zero per gli utenti, durante i mesi dell'emergenza da Covid 19 e magari con tariffe accessibili per tutti, soprattutto per le fasce più in difficoltà e, non per ultimo, chiediamo che gli enti locali, in particolare i piccoli comuni, i comuni montani e i piccoli borghi a rischio spopolamento, vengano sensibilizzati, sostenuti e incentivati, per la loro partecipazione a bandi europei, a iniziative pubbliche o private che portino a connessioni internet stabili e veloci, libere, gratuite e diffuse sull'intero territorio di competenza". Questa la proposta della deputata del Movimento Cinque Stelle, Stefania Campo, all'Assemblea Regionale Siciliana

PALERMO, INFERMIERE DI VILLA SOFIA POSITIVO A TAMPONE

Un infermiere del reparto Otorinolaringoiatria di Villa Sofia è risultato positivo al COVID-19 ed è al momento asintomatico. Nella giornata di mercoledì dal reparto di Otorino sarebbe transitato un caso sospetto di Coronavirus, poi accertato come positivo sabato. Domenica l'infermiere si è sottoposto a tampone ed è risultato positivo. Adesso l'infermiere, a tutela della propria famiglia, che sarà sottoposta anch'essa al tampone, si sarebbe trasferito in un'altra casa.

CORONAVIRUS IN SICILIA: +39 CASI, 25 I GUARITI

Sono al momento 379 le persone risultate positive al Coronavirus in Sicilia, 39 in più rispetto alla giornata di ieri. E' questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (venerdì 20 marzo). Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno analizzato 4.468 tamponi.

Risultano ricoverati 210 pazienti (ventisette a Palermo, centocinque a Catania, diciassette a Messina, undici a Caltanissetta, uno ad Agrigento, diciotto a Enna, sei a Ragusa, diciassette a Siracusa e otto a Trapani) di cui quarantadue in terapia intensiva (+6); 169 sono in isolamento domiciliare, venticinque (+10) sono guariti (undici a Palermo, cinque a Catania, quattro a Messina, due ad Agrigento e Enna e uno a Ragusa) e cinque i deceduti con la morte di un anziano di 82 anni ad Enna.

SICINDUSTRIA BOCCIA DECRETO "CURA ITALIA"

"Una farsa. Il decreto che doveva tamponare l'emergenza di un Paese in difficoltà non è altro che una farsa. Nessun aiuto concreto alle imprese. Soldi a destra e sinistra, contributi sparpagliati senza criterio. Non un piano, non un programma per sostenere organicamente la produzione italiana". Così, in una nota, Sicindustria.

Le critiche investono diversi aspetti. A cominciare dalla Cig ordinaria per nove settimane che - dicono - "non stanzia le risorse necessarie, complessivamente 1 miliardo e 300 milioni per tutta l'Italia, fondi che potrebbero bastare per non più di 400 mila dipendenti. Si tratta dunque di un bluff. Inoltre impone inutili consultazioni sindacali come se ci fosse da discutere".

"Le aziende con più di 2 milioni di fatturato non hanno ottenuto alcuna sospensione, di fatto, per quanto riguarda il pagamento delle imposte, dei contributi previdenziali e dell'IVA. Non è prevista la sospensione degli adempimenti legati ad appalti e subappalti e il differimento dei termini di versamento dei carichi affidati all'agente della riscossione è irrisorio".

"Mentre il Governo annuncia a gran voce la sospensione dei termini per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, l'Inps fa esattamente l'opposto e sollecita il versamento. Ancora più grave è l'approccio superficiale del governo nel promettere bonus una tantum a professionisti, partite Iva, commercianti senza una copertura finanziaria adeguata generando una serie di click day finalizzati ad escludere la maggioranza dei potenziali richiedenti".

PALERMO, ORLANDO SOSPENDE SCADENZA PAGAMENTO PRIMA RATA TARI

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha disposto la sospensione del termine di scadenza della prima rata della Tari, prevista a fine aprile. "L'avvocatura comunale ha infatti fornito oggi una interpretazione dell'articolo 67 sul differimento dei termini di riscossione dei tributi, che sottolinea come anche per la riscossione volontaria e non coatta, come è appunto quella della tassa sui rifiuti, vale la sospensione dei termini".

Il Comune dunque "invierà comunque nelle prossime settimane, perché obbligato dal Regolamento vigente, una lettera ai cittadini con il calcolo dell'acconto, spiegando però che, salvo ulteriori proroghe, il termine per il pagamento è intanto spostato al primo giugno".

"E' una situazione delicatissima - ha detto il primo cittadino -, perché gli incassi della TARI sono indispensabili per far fronte alle spese del Comune, che comunque nel corso dei primi mesi dell'anno trasferisce alla RAP i fondi necessari. In questo momento non è pensabile chiedere ai cittadini di pagare tasse, in generale, ma certamente non è pensabile bloccare l'attività dei Comuni per mancanza di liquidità. Per questo il Comune e l'ANCI hanno chiesto al Governo nazionale di individuare forme adeguate di sostegno e flessibilità, che mettano gli enti locali in grado di operare in questa situazione di emergenza".

M5S ARS: "PIU' TRAGHETTI TRA MESSINA E REGGIO PER MEDICI E FORZE ORDINE"

''Il personale sanitario, le forze dell'ordine e i pendolari che si muovono per lavoro tra Messina e Reggio Calabria devono contare su un numero maggiore di corse di traghetti, mantenendo al contempo la sicurezza del tragitto''. Così i deputati regionali Antonio De Luca e Valentina Zafarana, del Movimento 5 Stelle.

''Dopo un confronto con l'Autorità portuale dello Stretto abbiamo scritto al ministero delle Infrastrutture, alla Regione e alla Protezione civile per chiedere di attivare, a fronte delle tre attuali, 11 corse A/R tra Blujet e Caronte (per l'imbarco mezzi), andata e ritorno, lungo tutto l'arco della giornata dalle 7 alle 21, sia per Reggio che per Villa San Giovanni, per non bloccare gli spostamenti dei pendolari dello Stretto che operano su servizi essenziali di interesse pubblico e per non costringere a lunghe attese chi prende servizio nel turno pomeridiano. La configurazione con 11 corse consente uno spostamento sullo Stretto di almeno 1.800 passeggeri e 600 auto. Abbiamo ricevuto rassicurazioni dal ministero dei Trasporti e dalla Regione sull'attivazione di almeno 8 corse A/R, il che rappresenta un miglioramento del servizio. Resta al momento il problema dell'attraversamento nella fascia oraria intermedia della giornata'', ha concluso De Luca.

BARONE (UIL SICILIA): "SIGLATO PROTOCOLLO SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO"

"Mascherine, accessi in fabbrica, santificazione, spostamenti limitati e turnazioni per evitare assembramenti nei luoghi di lavoro". Lo prevede il protocollo siglato da Regione, sindacati ed imprese che riprende quello sottoscritto dal governo nazionale.

"Garantire sicurezza e regole nei luoghi di lavoro in questo momento di grande emergenza è fondamentale - ha aggiunto il segretario generale della Uil Sicilia, Claudio Barone -. Così come è importante dare indicazioni alle rappresentanze sindacali e alle imprese. Abbiamo chiesto, inoltre, che ci sia una supervisione da parte delle Asp e delle Prefetture. Questo protocollo è un buon inizio ma la Uil vigilerà affinché le regole vengano rispettate".

PALERMO, IMPIEGATO DEL 118 POSITIVO AL CORONAVIRUS

Un operatore della Seus 118 è risultato positivo al COVID-19. Si tratta di un impiegato presso la direzione della Centrale operativa del 118 di Palermo, che non era dunque in servizio nelle ambulanze. Come previsto, sono già stati effettuati i tamponi sul resto del personale, tutti con esito negativo.

"Inoltre - si legge in una nota della Seus -, sono state attivate immediatamente tutte le misure di sanificazione degli ambienti e di contenimento previste. Il dipendente della Seus è ora in quarantena domiciliare e versa in buone condizioni di salute.

L'assessorato regionale alla Salute, intanto, ha disposto tamponi per tutti gli operatori sanitari impegnati negli ospedali, con modalità cicliche.

"Se da una parte, quindi, non possiamo che esternare la nostra rabbia, augurando al lavoratore contagiato una pronta guarigione, dall'altra accogliamo con soddisfazione l'emanazione di un provvedimento che, come organizzazione sindacale, avevamo richiesto nei giorni scorsi". Così Carmelo Urzì, segretario regionale della Ugl sanità, e Raffaele Lanteri, segretario regionale della Ugl medici.

"Se si vuole fermare la catena di contagio si deve censire con frequenza tutto il personale, anche non sintomatico, a cominciare dagli operatori del 118 che purtroppo oggi non hanno ancora dispositivi di protezione a sufficienza, per passare con i medici e sanitari dei pronto soccorso e poi tutto il personale degli ospedali siciliani, anche quello delle ditte in appalto che curano i servizi sanitari, le pulizie il facchinaggio e le manutenzioni. Continuiamo a ribadire infatti che chi è chiamato a prestare cure e ad operare nei luoghi di cura, non può di certo finire ad essere il paziente da curare. Che tra l'altro aldilà dei turni massacranti sono lavoratori che fanno rientro a casa e, se contagiati e non debitamente controllati, potrebbero trasferire il virus ai loro familiari: una catastrofe!"

PALERMO, ANCORA FURTI AL POLICLINICO 

Ancora furti all'ospedale Policlinico Giaccone di Palermo. Nelle ultime ore, i ladri hanno rovistato due laboratori, in uno dei quali vengono esaminati i tamponi dei sospetti casi di COVID-19. Sono stati scassinati gli armadietti del personale e svaligiati gli armadietti degli spogliatoi del reparto di Chirurgia plastica. Inoltre, in altri due piani, hanno forzato e portato via le monete da due distributori di bevande e merende. Tutto in una notte, la quarta di seguito in cui vengono denunciati i furti.

Ad indagare sugli assalti al policlinico vi sono carabinieri e polizia che, adesso, avrebbero l'identikit di uno dei ladri. Sì, perché un medico sembra abbia visto uno dei ladri. In queste ore, infine, si stanno verificando eventuali danni a monitor ed apparecchiature.

POSITIVI TRE MEDICI E UN INFERMIERE OSPEDALE SIRACUSA 

Tre medici ed un infermiere dell'ospedale Umberto I di Siracusa sono risultati positivi al COVID-19. I sanitari, come previsto, sono adesso in quarantena. Dunque, sono cinque in tutto i casi tra medici ed infermieri infettati.

ORLANDO: "BENE MUSUMECI, DECISIVO CONTRIBUTO CITTADINI"

"Esprimiamo il nostro apprezzamento per le misure maggiormente restrittive previste dall'ordinanza n.6 emanata ieri dal presidente della Regione, Nello Musumeci. Misure in buona parte proposte dall'Anci Sicilia sulla base di sollecitazioni provenienti da molti comuni dell'Isola". Così Leoluca Orlando, presidente dell'Associazione dei comuni siciliani.

"In questa fase estremamente delicata, in cui anche l'esercito sarà impegnato nel controllo delle città
per garantire l'osservanza delle nuove norme in vigore, risulta di fondamentale importanza il contributo diretto di ogni cittadino", sono state le sue parole.

CORONAVIRUS, A SIGONELLA SI TEME FOCOLAIO 

Il Sindacato aeronautica militare teme che presso l'aeroporto di Sigonella possa esserci un potenziale focolaio di Coronavirus. Nei giorni scorsi, infatti, sono stati registrati tre casi positivi. Preoccupa, inoltre, il fatto che all'interno dell'Aeroporto militare di Sigonella, oltre all'11 RMV, sono co-ubicati altri reparti militari come il 41 Storno, il Comando Aeroporto, il 61 Gruppo volo di aerei a pilotaggio remoto e l'Alliance Ground Surveillance della NATO (AGS) con presenza di personale molto elevata.

Il Siam "considera questa situazione grave e potenzialmente pericolosa poiché i due militari positivi al COVID sono stati costantemente in contatto con gli uffici e le sale di lavoro ed hanno frequentato l'affollata mensa di Sigonella che verrà irragionevolmente riaperta dopo soli due giorni di chiusura". Il sindacato, dunque, ha chiesto al ministero della Difesa di valutare "la quarantena per tutto il personale dell'Aeroporto di Sigonella entrato in contatto con i due militari contagiati e ogni altra misura precauzionale di salvaguardia per il personale come visite mediche mirate, smart working, dotazioni di protezione individuale, che ancora mancano, nonché la chiusura della mensa e una rimodulazione dell'orario di servizio in analogia ad altri reparti dell'Aeronautica che hanno già messo in atto alcune di queste precauzioni".

NUOVA ORDINANZA MUSUMECI, OBBLIGO SANIFICAZIONE STRADE

Una parte della nuova ordinanza firmata dal governatore Nello Musumeci riguarda i mezzi di trasporto pubblico urbano: sarà consentito l'accesso ai passeggeri nella misura massima del 40 per cento dei posti omologati e, comunque, garantendo la distanza minima di un metro. Lo spazio riservato ai conducenti dei mezzi, inoltre, dovrà essere "opportunamente delimitato".

IN SICILIA NUMERO DEDICATO A COMUNICAZIONI SINDACI

La Regione Siciliana ha istituito una linea telefonica dedicata "ad uso esclusivo e personale" dei sindaci dell'Isola per le comunicazioni relative alla gestione dell'epidemia da Coronavirus. Lo prevede la nuova ordinanza firmata dal governatore Musumeci.

CORONAVIRUS, IN SICILIA NEGOZI CHIUSI LA DOMENICA

Tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, ad eccezione di farmacie di turno ed edicole, dovranno restare chiusi la domenica. Si potrà uscire una sola volta al giorno per gli acquisti essenziali, a eccezione dei farmaci. Lo prevede una nuova ordinanza del governatore della Sicilia Nello Musumeci.

IN SICILIA VIETATA ATTIVITA' SPORTIVA ALL'APERTO

In Sicilia per frenare i contagi da COVID-19 la Regione ha deciso di vietare ogni attività motoria e sportiva all'aperto, anche in forma individuale. Lo ha deciso il presidente Nello Musumeci in una nuova ordinanza.

CORONAVIRUS, SCIENZA ESTENDE QUARANTENA A 21 GIORNI 

Il periodo di incubazione del COVID-19 sembrerebbe essere più lungo di quasi due giorni in più rispetto ai cinque giorni stimati fin qui sulla base dei malati ricoverati in ospedale. Ragion per cui, sarebbe opportuno estendere di altri 4-7 giorni la quarantena, facendola durare dai 18 ai 21 giorni.

Lo ha suggerito uno studio dell'Università di Shanghai, pubblicato sul sito MedrXiv, che raccoglie gli studi non ancora validati dalla comunità scientifica. Secondo il gruppo di Xue Jiang, perché le misure di controllo siano più efficaci, è fondamentale arrivare ad un periodo
ottimale di quarantena ed isolamento per circa il 95% dei casi che sviluppano sintomi.

A tale conclusione sono arrivati analizzando i dati di 2015 malati confermati, di cui 99 bambini, alcuni dei quali ricoverati in ospedale, e altri no, raccolti tra 28 province cinesi. Gli studi avrebbero dimostrato che il periodo di incubazione più frequente, per maschi e femmine, è stato di 7 giorni, mentre per i bambini di 9 giorni. Per l'11,6% dei casi il periodo, dunque, è stato più lungo.

In generale, secondo i ricercatori, l'intera popolazione di malati da Coronavirus, sia ricoverati che non, ha avuto un periodo di incubazione mediano di 7 giorni, che è 1,8 giorni più lungo dei casi ricoverati in ospedale segnalati in precedenza. Più lungo ancora (9 giorni), invece, sembra il periodo di incubazione di chi si sarebbe ammalato con trasmissione oro-fecale del virus,
mangiando insieme a delle feste, "anche se questo tipo di trasmissione non è stato ancora dimostrato e non ci sono evidenze scientifiche", ha spiegato il virologo della Statale di Milano, Carlo Perno.

"Con l'attuale periodo di 14 giorni, secondo i ricercatori, si riuscirebbe a catturare solo l'88% degli infetti", ha rivelato l'epidemiologa Stefania Salmaso. "Indubbiamente questi dati sono un tassello in più sulla conoscenza del virus e di come si comporta, che ci può essere utile ai fini delle misure restrittive".

"Sicuramente non si potrà abbassare la guardia finché il virus non sarà eradicato in ogni parte del mondo, anche perché non ci sono evidenze di un'immunità protettiva. Altrimenti si rischia che il virus torni. Se sarà necessaria la quarantena come misura, saranno le autorità a deciderlo", ha concluso Perno.

CALTANISSETTA, NEL REPARTO MALATTIE INFETTIVE DIECI RICOVERI 

"Ulteriori accessi al Pronto soccorso Infettivologico sono stati registrati nelle ultime 24 ore". Lo ha reso noto l'Asp di Caltanissetta. "In atto nel reparto di malattie infettive sono presenti 10 pazienti di cui 1 con altra patologia, ma meritevole di ricovero nello stesso reparto. Gli altri 9 sono positivi al coronavirus. Di questi ultimi 5 sono di Caltanissetta, 2 di San Cataldo e 2 della provincia di Agrigento (Sciacca e Aragona)".

Presso la terapia Intensiva dedicata Covid sono presenti tre pazienti. Il primo di Licata, il secondo di San Cataldo ed il terzo della provincia di Agrigento. "Si conferma che l'incremento dei casi è verosimilmente dovuta a comportamenti non conformi alle direttive ministeriali e circoscritta a situazioni in atto tracciate dagli uffici preposti dell'ASP e contenute con gli obblighi di quarantena. Pertanto si raccomanda ancora una volta l'obbligo di permanenza domiciliare, unico strumento consistente per il contenimento della
diffusione virale".

"Il Direttore Generale, Caltagirone rappresenta con contenuto ottimismo di essere stato informato dal Direttore di Malattie Infettive, Giovanni Mazzola, relativamente al miglioramento delle condizioni di salute della paziente ricoverata per Covid-19 e
proveniente da Sciacca, alla quale già domani (oggi, ndr) verrà effettuato il primo tampone utile alla valutazione pre-dimissione (eventuale secondo tampone dopo 24/48 ore)". Infine cinque positivi sono a casa "in condizioni di salute stabili e che non prevedono ospedalizzazione".

CORONAVIRUS, PRIMI DUE PAZIENTI TRASFERITI A PARTINICO

Sono arrivati al 'Covid hospital' di Partinico due pazienti che erano stati portati ieri mattina
all'ospedale 'Cervello' di Palermo. I due, un uomo di 55 anni e una donna di 80 anni, che sarebbero in discrete condizioni di salute, si trovano attualmente ricoverati al quarto piano dell'ospedale, quello dedicato ai pazienti non
gravi.

"Apprendiamo da sanitari dell'ospedale 'Cervello' e del 118 che due pazienti Covid-19 positivi sono stati trasferiti all'ospedale di Partinico con un'ambulanza priva di medico a bordo. Si tratta di due pazienti in respiro autonomo e paucisintomatici. Secondo le linee guida sarebbero potuti restare a casa in quarantena, mentre invece è stata effettuata una tripla forzatura: trasferirli da Palermo a Partinico, far visitare un paziente autonomo in discrete condizioni, autosufficiente e
deambulante da due rianimatori in presenza di un pronto soccorso e, terza forzatura, ricoverarli in ospedale quando per le linee guida potrebbero stare in quarantena a casa. Abbiamo assistito ad una pura operazione mediatica ma riteniamo che non si possa giocare sulla pelle degli operatori e
dei cittadini occupando posti ospedalieri inutilmente". Lo ha detto Angelo Collodoro, vice segretario regionale vicario della Cimo, sindacato dirigenti medici.

CORONAVIRUS, PROVENZANO: "RILANCIARE GLI INVESTIMENTI"

"La regione nel 2019 usciva da una situazione di grande difficoltà, cosi' avevo immaginato di rilanciare gli investimenti, cosa che oggi diventa più preminente". Lo ha detto il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, ai microfoni di Tgr Sicilia in merito all'emergenza legata alla diffusione del Coronavirus. Provenzano, inoltre, ha aggiunto che "questo Paese si rialzeràs e risanerà le sue fratture, superando le contrapposizioni territoriali. Abbiamo sbloccato un'opera storica che è la Ragusa-Catania, questo è lo spirito con cui dobbiamo affrontare le cose", ha concluso.

COMMISSARIO T.IMERESE: "TENUTO ALL'OSCURO DEI CASI"

"Con rammarico vi comunico l'impossibilità di tenere informata la cittadinanza circa l'andamento del propagarsi dell'infezione virale denominata Covid 19, -19, in assenza di qualsivoglia comunicazione ufficiale proveniente dai competenti dipartimenti sanitari". Lo ha detto, in una nota, il commissario straordinario del Comune di Termini Imerese, Antonio Lo Presti che si "associa all'allarme lanciato da numerosi sindaci della provincia di Palermo" che ieri si sono lamentati perché "tenuti all'oscuro" dei casi di Coronavirus sul territorio. "Essere tenuti all'oscuro non favorisce l'adozione di misure adeguate alla tutela della salute dei cittadini. Sarà mia cura tenervi informati di ogni ulteriore comunicazione".

UIL: "PENDOLARI STIPATI SU TRAGHETTI" STRETTO

File fuori dagli imbarchi ed assembramenti di persone nelle poche corse andata e ritorno di traghetti sullo Stretto. La Uil, in una nota, ha affermato che "i lavoratori delle aziende sanitarie messinesi e della Provincia sono costretti a sostare per lungo tempo e inoperosamente a Messina, quando terminano il proprio turno di lavoro, arrivando anche al caso paradossale del turno pomeridiano che non consente il rientro al proprio domicilio costringendo gli stessi ad un pernottamento fuori sede con ulteriori aggravi economici". Ma non solo; il sindacato, che ha chiesto l'aumento delle corse (al momento quattro), ha sottolineato le "pessime condizioni di viaggio cui sono sottoposti i pendolari, stipati all'inverosimile nei pochi metri quadrati disponibili sul traghetto bidirezionale, in violazione con i recenti DPCM per la prevenzione del contagio da COVID-19".

UBRIACHI IN STRADA A BAGHERIA, ARRESTATI

La Polizia ha arrestato in flagranza per violenza e minaccia a pubblico ufficiale due ventenni di Bagheria. Durante i controlli disposti per accertare eventuali violazioni delle norme per contenere il contagio da COVID-19, gli agenti hanno notato in strada un gruppo di persone, fra cui due ragazzi ubriachi. Uno dei due, già sottoposto alla misura dell'obbligo di dimora, è fuggito ed è stato fermato poco dopo mentre girava in scooter.

CORONAVIRUS, ANCE DONA DUE VENTILATORI A PALERMO E CATANIA

Le imprese di costruzioni dell'Ance sostengono il sistema sanitario della Sicilia. L'associazione regionale dei costruttori ha acquistato nove ventilatori polmonari da donare alle province dell'isola. I primi due sono stati consegnati quest'oggi presso le due città maggiormente colpite dall'emergenza Coronavirus, ovvero Catania e Palermo. Il presidente di Ance Palermo, Massimiliano Miconi, consegnerà il primo apparecchio all'ospedale pediatrico "Di Cristina" del Capoluogo dell'Isola, mentre il presidente di Ance Catania, Giuseppe Piana, consegnerà il secondo all'ospedale "San Marco" della città etnea. Gli apparecchi per le altre province arriveranno, invece, nelle rispettive strutture entro il 31 marzo.

CORONAVIRUS, A PALERMO CONTINUANO DENUNCE PER MANCATO RISPETTO DELLE NORME

Le autorità continuano a denunciare coloro che non rispettano le norme del Governo, uscendo di casa adducendo a giustificazioni surreali o motivazioni inverosimili. È il caso di alcuni ciclisti di Brancaccio trovati a Mondello e di un trasgressore che si trovava in spiaggia per fare il bagno. Un gruppo di uomini, invece, è stato scoperto a giocare a calcetto in strada. Denuncia anche per un parrucchiere che, in contrasto con le norme, continuava ad esercitare. Infine, i militari hanno denunciato una coppia in via Malaspina, davanti al carcere per i minorenni, mentre era impegnata a fare esplodere fuochi d'artificio, adducendo ai festeggiamenti per la festa di compleanno del figlio detenuto.

CORONAVIRUS, A PALERMO TIENE L'EXPORT MA ARRIVO CONTAINERS IN CALO

Le merci al porto di Palermo continuano ad arrivare, anche se il numero di containers in arrivo è in netto calo, per lo più a causa della contrazione in entrata dei prodotti provenienti Cina dopo lo scoppio della pandemia di Coronavirus. L'export, invece, tiene bene. Il numero di containers in uscita è stabile. Negli ultimi quindici giorni sono arrivati 6.613 rimorchi, per la maggior parte senza autista, e ne sono stati imbarcati 6.444. Il maggior numero di mezzi pesanti sono arrivati da Napoli (3.321). Seguono Genova (2.478), Civitavecchia (677) e Cagliari (137). I rimorchi che contengono la merce, in gran parte generi alimentari, vengono giornalmente sbarcati grazie al lavoro di circa 250 portuali in organico nelle tre società che operano al porto: PortItalia, che si occupa del carico e dello scarico di containers e rimorchi; Clp, cooperativa che fornisce la manodopera, e Osp, società multiservizi.

 "In questo momento così difficile per tutti - dice Giuseppe Todaro, amministratore delle tre società di servizi - i portuali, con tutte le precauzioni stabilite dal governo e con grande senso del dovere, stanno assicurando l'arrivo della merce in città. Lavoriamo a stretto contatto con l'autorità portuale per ciò che riguarda le operazioni di sanificazione delle aree di lavoro e la dotazione di tutti i dispositivi individuali, mascherine, disinfettanti e guanti, per proteggere i lavoratori da possibili contagi".

CORONAVIRUS, ANCORA FURTI A PALERMO IN SCUOLE E AZIENDE

I furti a Palermo, nel mezzo dell'emergenza Coronavirus, continuano. Nei giorni scorsi il doppio episodio all'ospedale Civico, dove sono stati sottratti apparecchi ospedalieri e affetti personali a medici e infermieri. Ben quattro, invece, in diverse zone della città, i colpi subiti da scuole, aziende e negozi. Nella notte tra lunedì e martedì i ladri sono entrati nella scuola Renato Guttuso di Via Messina Marine rubando 5 computer. A Brancaccio scassinata un'azienda di pallet e sottratti merce e attrezzature, per un valore complessivo di 5 mila euro. La vittima del terzo colpo è invece una palestra di Portella di Mare, dove sono stati rubati 4 mega schermi e numerose confezioni di integratori proteici, per un valore totale di 3 mila euro. L'ultimo episodio, infine, nel centro storico di Palermo, tra via Maqueda e via Scarlatti, ai danni di un centro benessere. Le autorità hanno messo al vaglio le immagini delle telecamere e stanno indagando sui quattro casi.

CORONAVIRUS, DA DOMANI IN SICILIA CONTROLLI DELL'ESERCITO NELLE STRADE

Dalla giornata di domani controlli dell'Esercito anche in Sicilia. Lo ha assicurato il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, in un colloquio con Nello Musumeci. Il presidente della Regione siciliana, allarmato dalla progressiva crescita dei contagi nell'Isola, aveva avanzato di recente un'ulteriore richiesta formale, in tal senso, al capo del Viminale.

"Sono giorni cruciali per contenere la diffusione dell'epidemia - ha dichiarato Lamorgese -. Ora, ancora di più, ognuno di noi, nessuno escluso, deve impegnarsi perché questa emergenza sanitaria possa essere superata. Restate in casa, uscite soltanto se c'è una stretta necessità di farlo. Tra l'11 e il 17 marzo le forze di polizia hanno controllato più di un milione di persone e quasi 50 mila sono state le denunce per la mancata osservanza delle disposizioni. Con il crescente numero di contagi e con la drammatica esposizione al virus soprattutto del personale sanitario, il Paese gioca una partita che deve essere vinta a tutti i costi".

Dunque, nelle prossime ore, una parte dei militari in servizio in Sicilia sarà impiegata nelle pattuglie di vigilanza urbana e nei punti di arrivo dei passeggeri.

ASSOIMPRESA: "RISCHIO FALLIMENTO PER AZIENDE SICILIA"

"L'emergenza Coronavirus rischia di condannare al fallimento le aziende siciliane che saranno costrette a licenziare migliaia di persone, facendo sprofondare l'economia di tutta la Regione". Lo ha detto il presidente di Assoimpresa, Mario Attinasi.

"Uno scenario apocalittico che la politica, a tutti i livelli, non riuscirà a scongiurare con i 'pannicelli caldi' sinora proposti. Servono interventi drastici a sostegno delle imprese: blocco delle tasse e dei canoni di locazioni, pagamenti più veloci e lotta ai furbetti", ha proseguito.

"Chiediamo al governo regionale ma anche ai Comuni di adottare provvedimenti realmente efficaci. Bisogna sospendere immediatamente tutte le tasse locali e i canoni di locazione ma, cosa ancora più importante, è necessario sbloccare i pagamenti delle pubbliche amministrazioni verso le imprese: in un momento così drammatico, in cui tante aziende rischiano di non riaprire più, non è accettabile che i crediti non vengano onorati".

Inoltre, secondo Attinasi, bisognerebbe "avviare una vasta operazione di contrasto al mondo del sommerso: la concorrenza sleale di che opera 'in nero' e senza pagare le tasse è resa ancor più insostenibile dall'emergenza che stiamo vivendo. Il sistema economico è completamente da rivedere a cominciare dal modello fiscale, ormai insostenibile per imprese e famiglie, a favore di un nuovo modello culturale in cui tutti facciano il proprio dovere di cittadini mettendo da parte egoismi e personalismi. Un nuovo paradigma con l'obiettivo di rendere il nostro Paese un esempio positivo dal punto di vista culturale, sociale ed economico".

MUSUMECI: "ORGOGLIOSI DI DARE UNA MANO ALLA LOMBARDIA"

"Siamo orgogliosi di avere potuto accogliere pazienti lombardi in uno spirito di solidarietà nazionale. Occorre tendere una mano verso chi ha più bisogno. Di questa nazione condividiamo la sorte, nel bene e nel male e se possiamo essere d'aiuto lo facciamo volentieri. Sappiamo che riceveremmo lo stesso aiuto". Così ai microfoni di Mattino 5 il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.

CORONAVIRUS IN SICILIA: RECORD DI CONTAGI, +58

Record di contagi in Sicilia. Sono al momento 340 le persone risultate positive al Coronavirus, 58 in più rispetto alla giornata di ieri. E' questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (giovedì 19 marzo). Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno analizzato 3.961 tamponi.

Risultano ricoverati 179 pazienti (ventiquattro a Palermo, novantuno a Catania, sedici a Messina, nove a Caltanissetta, due ad Agrigento, undici a Enna, tre a Ragusa, quindici a Siracusa e otto a Trapani) di cui trentasei in terapia intensiva; 142 sono in isolamento domiciliare, quindici sono guariti (nove a Palermo, due ad Agrigento e Messina, uno a Enna e Ragusa) e quattro deceduti.

MUSUMECI AL VIMINALE: "PIÙ CONTROLLI NEI CENTRI ABITATI"

Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, in una nota inviata al ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, vista la "perdurante diffusa inosservanza delle norme di prevenzione della diffusione del Covid-19", ha chiesto un maggiore controllo preventivo ed una più intensa attività sanzionatoria nei centri abitati, con particolare riguardo ai capoluoghi di provincia e agli approdi dello Stretto.

Il governatore, inoltre, ha sottolineato come l'Isola sia "una Regione dove il tasso di crescita dei soggetti positivi al contagio, in questo momento, si rivela superiore a quello della media nazionale". Musumeci ha chiesto, dunque, di "valutare la necessità di impartire disposizioni affinché sia potenziato il numero delle pattuglie delle Forze dell'Ordine", ricorrendo, in caso di necessità, anche ai "militari dell'Esercito impegnati in Sicilia nell'operazione 'Strade sicure'".

PALERMO, CHIUSURA VILLE E GIARDINI FINO AL 3 APRILE 

Il comune di Palermo ha disposto la chiusura al pubblico fino al prossimo 3 aprile delle ville e dei giardini pubblici recintati. Il Dirigente dell'Area del Decoro Urbano e del Verde del Comune di Palermo, Domenico Musacchia, ha reso noto che "considerata la situazione di emergenza per la diffusione del coronavirus-Covid19, a tutela della salute pubblica, al fine di evitare assembramenti, da cui potrebbe derivare il contagio, come da direttiva del Sindaco e considerato che con precedente provvedimento era stata disposta la chiusura al pubblico delle ville e giardini pubblici cittadini fino al 2 marzo 2020; si dispone a prosecuzione di quanto già disposto e fino al 3 aprile prossimo, salvo proroga per le esigenze da valutare, la chiusura al pubblico di tutte le ville e giardini pubblici cittadini che sono recintati, con accessi che possono essere chiusi".

PALERMO, CARABINIERI PORTANO FARMACO SALVAVITA A CASA PENSIONATA

I carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno consegnato un farmaco salvavita ad una donna di 73 anni con gravi patologie presso la sua abitazione, nella frazione di San Martino delle Scale a Monreale. La pensionata aveva chiesto aiuto all'Arma, che hanno portato i farmaci direttamente a casa della pensionata, dicendosi pronti ad effettuare ulteriori consegne in caso di future emergenze.

CSA-CISAL: "FINORA OLTRE 100 DENUNCIATI. ASSURDO ESCLUDERE VIGILI URBANI"

"La Polizia Municipale di Palermo sta svolgendo un ruolo fondamentale nei controlli per il contrasto al Coronavirus, con una media di 430 controlli al giorno per un totale finora di oltre 3 mila, e più di 100 denunciati per violazione delle misure previste dal Governo. Sarebbe incomprensibile escludere i vigili urbani dalle forze dell’ordine autorizzate a effettuare i controlli su strada, proprio nel momento in cui i contagi aumentano e si invitano i cittadini a restare a casa". Così Nicola Scaglione del Csa-Cisal.

"Sin dall’inizio di questa emergenza la Polizia Municipale di Palermo si è impegnata al massimo delle sue forze, con 30 pattuglie in azione quotidianamente e una media giornaliera di 430 controlli e circa 10 denunce, per un totale di oltre 3 mila controlli e 100 denunciati, con interventi fino a ieri sera sulle ‘vampe di San Giuseppe’. Sebbene i Decreti comprendano anche i vigili urbani tra le forze dell’ordine da impiegare nei controlli, in base a una legge degli anni Ottanta i singoli agenti devono essere indicati nominativamente in un apposito provvedimento: ci appelliamo al Prefetto di Palermo e al Questore affinché la Polizia municipale non sia esclusa, anche alla luce di quanto sta succedendo nel resto d’Italia e proprio mentre si moltiplicano gli appelli al rispetto delle norme, invitando gli italiani a restare a casa per frenare la diffusione del Coronavirus. Da giorni i vigili urbani sono all’opera a Palermo con controlli a tappeto, nonostante l’assenza di idonei dispositivi di protezione e con turni massacranti: escluderli ora sarebbe incomprensibile, oltre che dannoso per la collettività", ha concluso Scaglione. 

MUSUMECI: "IN SICILIA PREPARIAMOCI AL PEGGIO"

"Sul piano sanitario in Sicilia al momento la situazione è complessivamente sotto controllo. Abbiamo circa 280 casi positivi, tre decessi, e un terzo sono in ospedale. Ma ci stiamo preparando al peggio, perché è probabile che l'escalation di questa epidemia possa arrivare alla fine del mese di marzo o primi di aprile". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ai microfoni di 'Mattino cinque'.

SINDACO DI DELIA: "VIDEO VIRALE PERCHE' GENTE OVUNQUE"

"Mi sono arrabbiato e ho richiamato all'ordine quelle persone che fanno finta che il problema non esista. Tutti podisti improvvisi, tutti superficiali. Sono pochi ma non devono esserci. Il mio video è diventato virale, perché questo nostro problema è di tutti i comuni. Pensano che il problema sia degli altri, ma i morti sono reali". Così, ai microfoni di Radiouno, il sindaco di Delia (Caltanissetta) Gianfilippo Maria Bancheri, autore di un video su Facebook diventato virale.

LAGALLA: "IN AUMENTO LEZIONI A DISTANZA SUL WEB" 

"La piattaforma siciliana per la didattica online, continualascuola.it, è stata scelta, sino ad oggi, da 187 istituti scolastici, con la registrazione di 1.534
docenti che hanno realizzato 1021 classi virtuali per le lezioni a distanza per evitare il contagio da coronavirus". Così l'assessore regionale all'Istruzione, Roberto Lagalla.

"Un dato positivo, verosimilmente destinato a crescere, tanto da rendere già necessario un ulteriore potenziamento del sistema al fine di garantire ancor più elevati standard di diffusione ed efficienza, così come comunicato questa mattina all'Assessorato dell'istruzione e della formazione professionale, dagli operatori addetti all'assistenza tecnica. I primi dati in nostro possesso sono incoraggianti e soprattutto in progressiva crescita. Da una situazione d'emergenza è scaturita l'accelerazione verso un inatteso cambiamento metodologico della didattica, sebbene si registrino diverse criticità che devono essere analizzate e auspicabilmente superate nel tempo".

SINDACO AGRIGENTO: "PRIMO CASO DI COVID-19 IN CITTA'"

Primo caso di COVID-19 ad Agrigento. Lo ha annunciato il sindaco Calogero Firetto sui social.
"Ieri, la notizia del contagio di una cittadina non agrigentina. Adesso invece la notizia della presenza, sul territorio di Agrigento, di una persona che è risultata positiva al Covid-19. Mi è stata data la comunicazione formale da parte dell'Asp di Agrigento per le conseguenti attività".

Il paziente contagiato si trova a casa. "Il dato complessivo dei soggetti che si trovano in quarantena fiduciaria passa dai 201 ai 204. In realtà, sommando questo dato a quelli registrati dall'Asp di Agrigento, il dato complessivo sul territorio cittadino va ben oltre i 400 soggetti che in questo momento si trovano a casa loro in
quarantena fiduciaria. Manteniamo una rigidità comportamentale perché è l'unico vero argine che, in questo momento, possiamo fare all'espansione del contagio. Grazie ai medici di base che rappresentano il frontline di questi agrigentini che sono in quarantena fiduciaria, a tutti i medici del 'San Giovanni di Dio' di Agrigento che hanno vissuto ore particolarmente stressanti la scorsa
notte".

CORONAVIRUS: NUOVO CASO A SCIACCA, LO ANNUNCIA LA SINDACA

Nuovo caso positività al COVID-19 a Sciacca.  Lo ha reso noto la sindaca Francesca Valenti sui propri social. "Ho promesso notizie immediate. Mi è stato appena comunicato che un altro nostro concittadino è risultato positivo al tampone per Coronavirus".

SICILIA: DA OGGI TRENI RIDOTTI DELL'80 PER CENTO 

Dalla giornata di oggi treni ridotti in Sicilia dell'80 per cento. "Nell'ambito delle azioni di contenimento dell'epidemia di Coronavirus in Sicilia, il Governo Musumeci di concerto con Trenitalia ha disposto la sospensione dell'80 per cento delle corse ferroviarie dell'Isola - ha spiegato l'assessore ai trasporti, Marco Falcone -. La misura sarà operativa da oggi e si è resa necessaria per ridurre allo stretto indispensabile gli spostamenti di persone nella Regione via treno".

CORONAVIRUS, A PALERMO PROROGA VALIDITA' DEI DOCUMENTI DI IDENTITA'

Tramite una nota ufficiale, il comune di Palermo ha disposto la proroga della validità dei documenti d'identità:

"Secondo quanto stabilito dal DL n.18 del 17 marzo collegato alle misure di contrasto alla diffusione del Coronavirus, che proroga la validità dei documenti, sospende i termini dei procedimenti e degli atti amministrativi e il rilascio carte di identità, l'Amministrazione comunale ha stabilito che:

- la validità di tutte le carte di identità in scadenza o scadute è prorogata al 31 agosto 2020. La validià; ai fini dell'espatrio rimane quella indicata sul documento stesso.
- E'conseguentemente sospeso il rilascio di Carte di identità elettroniche o cartacee.

E' sospeso il rilascio di certificati agli sportelli
- Solo per casi di comprovata gravissima urgenza e necessità, che sarà oggetto di apposita autocertificazione, come da modello del Ministero dell'Interno, si potrà procedere al rilascio del documento di identità, sempre tramite l'utilizzo della postazione sita nel salone di ricevimento pubblico sita in via Lazio. Il rilascio avverrà unicamente previo appuntamento, può essere richiesto tramite i numeri telefonici 091.7405231 e 091.7405227 o tramite l'email ufficiocartedidentita@comune.palermo.it.

Si ricorda, altresì, che sul portale dei servizi online, previa registrazione o accedendo con un account SPID, si può accedere alle seguenti certificazioni e servizi:

certificazione anagrafica di cittadinanza;

certificazione anagrafica di convivenza di fatto;

certificazione anagrafica di matrimonio;

certificazione anagrafica di nascita;

certificazione anagrafica di residenza;

certificazione anagrafica di stato di famiglia;

certificazione contestuale anagrafica di cittadinanza e di residenza;

certificazione contestuale anagrafica di cittadinanza, residenza e
stato di famiglia;

certificazione contestuale anagrafica di cittadinanza, residenza e stato libero;

certificazione di unione civile;

iscrizioni scolastiche;

iscrizioni servizi scolastici (refezione);

iscrizione servizi scolastici (trasporto);

richiesta attestati di frequenza corsi scolastici;

richiesta assistenza per l'integrazione scolastica;

richiesta contributo studi (buoni libro);

pagamento tasse scolastiche;

cassetto tributi per i cittadini registrati;

cassetto tributi per le imprese registrate;

servizi per professionisti (iscritti agli ordini degli avvocati tributaristi, dei consulenti del lavoro, dei dottori, commercialisti, e degli esperti contabili di Palermo);

prenotazioni appuntamenti (momentaneamente sospesi);

prenotazioni appuntamenti imposta di soggiorno (momentaneamente sospesi);

calcolatrici (TARI, IMU, TASI);

definizione agevolata liti fiscali pendenti - calcolatrice;

compliance TARI 2017;

compliance TARI 2018;

pagamento sanzioni codice della strada;

pagamento tasse scolastiche;

archivio pagamenti". 

PALERMO, EFFETTO CORONAVIRUS: I REATI CALANO DEL 35%

In base a quanto raccolto dalle indagini dei Carabinieri, della Polizia e della Guardia di Finanza, i reati a Palermo sono calati del 35% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Si sono verificate tuttavia rapine in farmacie e supermercati, alcuni furti a scuole e attività commerciali e bar. In questi ultimi giorni tanta indignazione per i furti ai danni dei medici e infermieri negli ospedali. Un atto di sciacallaggio nei confronti dei sanitari che in questo mese stanno lavorando senza sosta per fronteggiare l'emergenza. 

Assidui controlli anche per verificare il rispetto delle norme del nuovo decreto: al momento sono state 1200 le persone denunciate per violazione delle disposizioni. Molto buono il comportamento dei commercianti: su 5200 ispezioni solo 6 le violazioni accertate.

CORONAVIRUS, CONFESERCENTI SICILIA: "RIDUZIONE DELLE TASSE PER LE ATTIVITA' COMMERCIALI"

"Chiediamo decisioni chiare e forti, I provvedimenti del governo hanno previsto, fino alla data del 25 marzo, la chiusura della maggior parte delle attività produttive. Tuttavia, allo stato attuale, non abbiamo notizie di provvedimenti statali che intervengano, dando sostegno alle imprese, sul tema dei versamenti relativi ai tributi e tasse locali dovuti dalle attività commerciali le cui attività sono state chiuse o sospese. Chiediamo la proroga delle scadenze dei pagamenti a date successive alla fine dell'emergenza, come d'altronde il governo ha previsto per il  pagamento dei tributi erariali statali e di quanto dovuto per la contribuzione previdenziale ed assistenziale". 

Questa la PEC questa mattina a tutti i sindaci della Sicilia dai direttori e dai presidenti provinciali di Confesercenti. 

CORONAVIRUS, FIAIP A FIANCO DELL'OSPEDALE CERVELLO: AL VIA LA RACCOLTA FONDI

Gli agenti immobiliari della FIAIP Palermo hanno avviato una raccolta fondi per l'ospedale Vincenzo Cervello. L'associazione ha diramato la seguente nota: " per il personale sanitario, che assiste pazienti positivi o sospetti tali al nuovo coronavirus, è di fondamentale importanza indossare e togliere in modo scrupoloso i dispositivi di protezione individuale (DPI) come precauzione per evitare di essere contagiati". 

Il presidente della FIAIP, Antonino Matano, ha dichiarato quanto segue in merito all'iniziativa presa: "Fiaip PALERMO è da qualche tempo impegnata nel sostenere l'opera di medici, infermieri e personale dell'Ospedale Cervello. Anche in questi momenti di emergenza e di preoccupazione desideriamo essere presenti, con un nostro contributo atto a tutelare le condizioni di lavoro del personale sanitario, cui va il nostro ringraziamento per l'opera svolta con sacrificio e dedizione".

CORONAVIRUS, SI ALLENAVANO IN PALESTRA: SCATTANO QUATTRO DENUNCE A TERRASINI

Due uomini e due donne sono stati denunciati ai Carabinieri dopo essere stati sorpresi in una palestra di Terrasini mentre si allenavano. L'attività, avendo violato il decreto varato dal governo, rischia una sanzione e sarà il Suap del Comune e la prefettura a decidere l'entità della stessa.

CORONAVIRUS, BAGHERIA: SECONDO CASO DI POSITIVITA', SI TRATTA DI UN 4OENNE

Secondo caso di positività al Coronavirus nel comune di Bagheria. Si tratta di un uomo di 40 anni che al momento non presenta sintomi gravi ed è attualmente ricoverato all'ospedale Cervello di Palermo. Le persone che negli ultimi giorni avevano avuto contatti con l'uomo stanno rispettando il protocollo e la conseguente quarantena, il cittadino non si trova in Terapia Intensiva.

CORONAVIRUS, CALTAGIRONE: 16 POSITIVI AL TAMPONE, IL MESSAGGIO DEL SINDACO

Il primo cittadino di Caltagirone, Gino Ioppolo, ha analizzato la situazione che si è verificata nelle ultime ore nel comune in provincia di Catania.

"È una situazione non drammatica, ma preoccupante, che deve farci mantenere altissimo il livello di guardia. Consapevolezza e responsabilità, oggi più che mai, devono essere le parole d'ordine di tutti. Grazie ai tanti caltagironesi impegnati a rispettare le regole. Ma si può fare di più e meglio. Per questo ho promosso un ulteriore giro di vite nei controlli sulle strade. Restare a casa non è un'opzione, ma un obbligo morale, oltre che giuridico, perché significa salvaguardare la salute nostra, dei  nostri cari e degli altri. Nel reparto di Malattie infettive di Caltagirone sono attualmente ricoverate 25 persone,14 delle quali positive al tampone, per altri tre si attende ancora l'esito. A loro si aggiungono due pazienti positivi ricoverati in terapia Intensiva e uno in isolamento domiciliare".

 

       

CORONAVIRUS, CEFALU': DIOCESI IN SOCCORSO DEI "NUOVI SAMARITANI", DONATI DUE RESPIRATORI POLMONARI

I  sanitari della Fondazione Giglio sono in prima linea nella lotta al Coronavirus, "nuovi samaritani" come sono stati ribattezzati dal vescovo di Cefalù, Monsignor Giuseppe Marciante. Lo stesso ha voluto partecipare attivamente alla lotta contro il virus donando due ventilatori polmonari per la terapia intensiva ai quali si aggiungeranno 5000 mascherine per il personale sanitario del Giglio.

Il presidente della Fondazione Giglio. Giovanni Albano, ha commentato così il gesto della Diocesi: "È un gesto straordinario che ci emoziona e ci fa comprendere come l'unita' di una comunita' è la vera forza per vincere la sfida contro il CORONAVIRUS. Mi sento di esprimere la nostra piu' profonda gratitudine, a nome dei sanitari e dei pazienti, al vescovo Marciante e all'intera diocesi di Cefalu'. È questo un aiuto concreto che ci consentira' di assistere piu' pazienti".

CORONAVIRUS, UILCA SICILIA: TUTELARE LAVORATORI BANCHE

La nota del sindacato in merito alla mancata chiusura della banche che tra la fine di questo mese e l'inizio del prossimo potrebbero essere assaltate a causa dell'arrivo delle pensioni.

"Si proroghino tutte le scadenze e le aziende adottino le cautele e gli strumenti possibili a tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori delle banche, di Riscossione Sicilia, delle assicurazioni, dei clienti, della collettivita. Si aprano le banche alla clientela solo per appuntamento e per urgenze vere e verificate. Invitiamo tutti a chiamare le forze dell'ordine in caso di inaccettabili file agli sportelli. Peraltro si avvicina l'inizio del mese, e temiamo che l'accredito delle pensioni provochera' come sempre un afflusso straordinario agli sportelli. Ci auguriamo che la diffusione del Covid-19 si arresti e che questo periodo possa diventare presto un brutto ricordo, ma siamo anche consapevoli che - in assenza di una piena assunzione di responsabilita' dei datori di lavoro ed adeguati interventi - potrebbero essere innumerevoli le cause milionarie mirate a chiedere il risarcimento dei danni subiti a causa delle inefficienze aziendali"

CORONAVIRUS, OPERAI DELLA RESET BALLANO E CANTANO AL CANILE MUNICIPALE: IL VIDEO LI INCHIODA, DENUNCIATI

Alcuni operai della Reset non hanno rispettato le norme  previste dal governo per combattere la diffusione del Coronavirus. Il gruppo ha postato sui propri profili social un video in cui, all’interno del canile municipale di Palermo, si intrattenevano in balli e canti senza mantenere le debite distanze previste dall’ordinanza. È scattato l’esposto al sindaco al quale è stato inviato il filmato in cui si udivano le voci che inneggiavano a Palermo e Santa Rosalia: “Andra' tutto bene, al canile municipale tutto ok, forza PALERMO e Forza Italia, w PALERMO e Santa Rosalia”.Intanto gli operai sono stati denunciati, sono in corso le indagini.

 

CORONAVIRUS, RIENTRATO DA CODOGNO VIOLA IL DECRETO: DENUNCIATO UOMO A PALERMO

Un uomo di cinquant'anni domiciliato a Palermo è stato fermato in data odierna da una pattuglia della Polizia Municipale in servizio di controllo del rispetto del DPCM dell'11 marzo, presso la zona di Viale Strasburgo. 

Dopo gli accurati controlli, è risultato che l'uomo si era recato ad inizio marzo a Codogno in provincia di Lodi, uno dei primi focolai di Italia. Il cittadino è rientrato a Palermo il 9 marzo e avrebbe dovuto trovarsi quindi in isolamento volontario almeno fino a giorno 23 c.m. Agli agenti l'uomo ha spiegato di aver lasciato la propria abitazione per nutrire un cane randagio della zona, è stato successivamente accompagnato al proprio domicilio e denunciato per la violazione dell'art 650 del Codice penale.

CONFINTESA SICILIA: "STATO E REGIONI NON DIMENTICHINO I MEDICI DI BASE"

"Numerose sono state le note e numerosi i comunicati stampa in cui Confintesa Sanità e Confintesa UGS Medici Palermo hanno chiesto maggior tutela per il personale sanitario
impegnato costantemente in questi drammatici momenti di lotta alla pandemia da CoVid-19, siano essi medici, infermieri, OSS o autisti-soccorritori. Si è sottolineata più volte la necessità di fornire gli adeguati mezzi di protezione individuale per due motivi principali, garantire la salute e la sicurezza del personale sanitario (è un loro sacrosanto diritto) evitare quindi che si ammalino perché ve ne sono pochi (abbiamo infatti più volte sottolineato la mancanza di medici ed infermieri nel territorio italiano) e perché un solo sanitario infetto potrebbe infettare a loro volta moltissime persone".

Lo ha detto Domenico Amato, Segretario Regionale Confintesa Sanità Sicilia e Renato Agugliaro Segretario Provinciale, Confintesa UGS Medici
Palermo. "La soluzione al problema non può e non deve essere certamente quella proposta in questi giorni dalla FIMMG, ossia di una raccolta fondi per
comprare i dispositivi individuali ai medici di medicina generale, sarebbe assurdo ed inappropriato, qui non si parla dell'acquisto di
elettromedicali dal costo di parecchie migliaia di euro, ma di mascherine, guanti e occhiali. Dobbiamo ahimè sottolineare questa volta la drammatica situazione in cui si trovano i medici di base o medici di famiglia in questo momento, sprovvisti di qualsiasi DPI idoneo a proteggersi
adeguatamente dalla infezione da coronavirus; la situazione è grave, un solo medico di base potrebbe infettare migliaia di pazienti oltre alla sua famiglia. L'Assessorato alla Salute deve urgentemente provvedere e rimediare a questa insostenibile situazione, per il bene dei cittadini siciliani e dei loro medici di famiglia''.

FORZA CONTROLLI CONTRO DIFFUSIONE COVID, ARRESTATO SPACCIATORE 

Un uomo di 57 anni, responsabile di aver forzato un posto di controllo dei Carabinieri, è stato arrestato nella tarda serata di ieri a Favara dopo essere stato sorpreso con tre dosi di cocaina. Bloccato dopo un inseguimento, il favarese ha opposto resistenza insultando i militari, che lo hanno perquisito. Per lui sono scattate le manette e successivamente gli arresti domiciliari. Dovrà rispondere delle accuse di resistenza a Pubblico Ufficiale, detenzione di stupefacente ai fini di spaccio, nonché inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità, essendo stato trovato in giro senza giustificato motivo in relazione all'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus.

"L'efficace rete di controlli predisposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Agrigento continua a produrre quindi i suoi risultati e andrà avanti, senza sosta, in città e in tutti i paesi della  provincia, non solo per l'emergenza in atto, ma anche per il contrasto alla criminalità", hanno spiegato i carabinieri.

ORDINE MEDICI CATANIA: "TWEET BURIONI? CHIEDA SCUSA"

"A Catania non hanno ancora capito bene la situazione". Lo ha scritto domenica scorsa su Twitter il virologo Roberto Burioni, pubblicando un'immagine del lungomare della città affollato. Tuttavia, si trattava di una vecchia foto. Ed ammesso l'errore, il virologo Burioni ha aggiunto: "Ho rimosso le foto, ma vi prego state tutti a casa. Altrimenti non ne usciamo. Grazie". 

"La smentita è più triste dell'accusa. Considerato che arriva da un noto virologo, non rende giustizia in un momento così complicato a una comunità spaventata e isolata nelle proprie case che onora le regole del decreto #iorestoacasa né tutti i professionisti che lavorano con abnegazione al contenimento della diffusione del virus". Così i commissari dell'Ordine dei medici di Catania, Toti Amato e Renato Mancuso, rispettivamente, presidente dell'Ordine dei medici di
Palermo, nonché consigliere del comitato centrale nazionale e coordinatore della commissione per la sicurezza della Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordine dei medici), e presidente dell'Ordine dei medici di Enna.

"Insinuare dubbi sulla tenuta e l’affidabilità dei siciliani sulla necessità primaria di rimanere a casa, sfruttando la forza dei social e la propria notorietà centra un solo atavico obiettivo: tentare di umiliare la Sicilia e probabilmente il Sud in generale. Una triste bufala diventata in poche ore virale lontana dalle buone pratiche mediche. Niente di più facile se a lanciarla è un noto virologo. Lasciamolo fare a chi delle fake ne ha fatto un mestiere. Anche se lo scatto fosse stato reale, in un momento così drammaticamente doloroso, ci sono parole talmente fuori posto che possono essere pietre se percepite in modo distorto, alimentando la distanza tra cittadini del Nord e del meridione. Avere cancellato il post non esime Burioni dal chiedere scusa a Catania, al Sud, all’Italia, ai medici, agli infermieri e agli operatori sanitari. Per il futuro ci auguriamo che gli scienziati si occupino di scienza", hanno concluso Amato e Mancuso.

LAGALLA: "VOLI ALITALIA PER RIENTRO STUDENTI DA SPAGNA"

Un volo Alitalia da Madrid, con destinazione Roma, garantirà il ritorno nel Paese degli studenti italiani rimasti in Spagna per il progetto Erasmus. Lo ha annunciato l'assessore all'Istruzione della Regione Siciliana, Roberto Lagalla, che ha contattato la segreteria Generale del ministero degli Affari Esteri.

"Il ministero degli Affari esteri ha fatto presente di avere convenuto con Alitalia che, anche in vigenza di chiusura degli spazi aerei, sarà assicurato almeno un volo quotidiano da Madrid, con destinazione Roma, al fine di garantire il rimpatrio di quanti ne abbiano fatto o ritengano di farne richiesta", ha dichiarato Lagalla.

L'assessorato, ha sottolineato inoltre che "rimane l'obbligo, per quanti faranno rientro in Sicilia, di osservare scrupolosamente le misure di contenimento del contagio, con particolare riferimento alla registrazione nell'apposito portale regionale e all'isolamento volontario per la durata di 14 giorni, a decorrere dalla data del giorno di arrivo".

FISMU: 'IN SICILIA PERSONALE SANITARIO SENZA DPI, PRONTI A DIFFIDA"

"Ora basta. E incredibile che in un momento di grande emergenza come questo, che ha bisogno di dialogo, collaborazione e sforzo unitario, si debba ricorrere alle diffide per poter lavorare bene, con adeguata sicurezza e a tutela dei cittadini".

Lo ha detto Paolo Carollo, segretario regionale Fismu Sicilia, a causa dei "seri problemi di sicurezza e di organizzazione per affrontare la crisi del Covid-19 in tutti i settori della sanità pubblica". Per il sindacato sono "necessari e urgenti i dispositivi di sicurezza. Non c'è altra strada, il resto sono giochi di prestigio grotteschi e pericolosi. Nelle condizioni attuali non si può lavorare e noi vogliamo stare sulla strada a fare quello che sappiamo fare: salvare vite".

"Le nostre osservazioni e proposte - ha proseguito Carollo -, sono evidentemente rimaste lettera morta o meglio sono state recepite in modo parziale e insufficiente. La nostra protesta è comune a tutte le altre sigle sindacali e alle istituzioni ordinistiche. La Regione dice di voler seguire il modello veneto, ma sembra la caricatura di quello che stanno facendo in quella realtà. Si facciano i tamponi ai medici, intanto, così da garantire la sicurezza del professionista e del paziente, come ha deciso il governatore Zaia, e si forniscano dispositivi di sicurezza adeguati".    

CORONAVIRUS, RISOLTA TENSIONE LIVORNO PER TRAGHETTI BLOCCATI 

Attimi di tensione sia lo scorso fine settimana, sia nella giornata di ieri, al porto di Livorno "a seguito
della sopravvenuta notizia della sospensione degli sbarchi in Sardegna ed in Sicilia". Così la prefettura
livornese in una nota, che ha sottolineato che la situazione si è poi risolta.

"I presidenti delle due isole hanno dato, in via d'urgenza, il loro assenso alla partenza dei passeggeri purché in possesso dei requisiti previsti dal Dpcm dell'8 marzo". Dopo "gli accertamenti del caso, i traghetti hanno lasciato il porto di Livorno alla volta delle due isole". In particolare, "nelle serate di sabato e domenica, alcuni traghetti diretti ad Olbia, con a bordo circa 270 passeggeri residenti in Sardegna e di rientro nell'isola e numerosi mezzi pesanti commerciali, sono rimasti bloccati in
porto a Livorno, a causa delle difficoltà ad ottenere
l'autorizzazione regionale. Stessa sorte è toccata ad un centinaio di passeggeri e ad alcuni autotrasportatori diretti a Palermo nella serata di lunedì. La situazione si è risolta grazie ai contatti, susseguitisi ininterrottamente nelle ore in cui i traghetti attendevano in porto il via libera alla
partenza, tra il prefetto di Livorno Gianfranco Tomao e i prefetti di Cagliari e Palermo, i governatori della Sardegna e della Sicilia e i dirigenti della Protezione civile delle stesse regioni".

CORONAVIRUS, SETTE AZIENDE SICILIANE PRONTE A PRODURRE DPI

Sette aziende siciliane sono pronte a produrre mascherine, igienizzanti e dispositivi protettivi in
3D per medici e sanitari impegnati in prima linea nell'emergenza legata alla diffusione del Coronavirus. Si tratta di aziende del distretto Meccatronica, che qualche giorno fa ha ottenuto il
rinnovo del riconoscimento da parte dell'assessore regionale alle Attività produttive, Mimmo Turano.

Mobilitate dal presidente del distretto, Antonello Mineo, le aziende si sarebbero attivate nel mettere in campo know e apparecchiature all'avanguardia. Le schede tecniche con le tipologie di produzione e i quantitativi sono stati trasmessi domenica scorsa
dal distretto Meccatronica all'assessore Turano, che ha avvertito il responsabile della Protezione civile, Calogero Foti.

"Come Distretto ho attivato subito le aziende dotate delle competenze e della capacità produttiva necessarie - ha spiegato Mineo -, infatti Meccatronica per rispondere alle prime esigenze può contare su aziende attrezzate con macchinari e centri progettazione, senza la necessità di riconvertire. In 48 ore siamo stati in grado di ingegnerizzare e realizzare i prototipi che sono in consegna. Le aziende sono già pronte alla produzione in larga scala per soddisfare il fabbisogno dei dispositivi in Sicilia".

"In questo momento delicato è fondamentale che il nostro apparato produttivo faccia la sua parte e faccia sistema per far fronte ai bisogni della nostra
sanità - ha detto Turano -. Ho già avviato le interlocuzioni necessarie per ottenere le autorizzazioni necessarie per consentire alle aziende di partire con una prima produzione di mascherine che ci consentirebbe di avere cinquemila mascherine destinate a medici
impiegati in terapia intensiva o sala operatoria in pochi giorni". Il distretto Meccatronica e il dipartimento Attività produttive sono "in stretto contatto per quantificare il fabbisogno per materie prime ed eventuale supporto per acquisto di tecnologia".

RAP PALERMO: "SOSPESI ALCUNI SERVIZI PER POTENZIARE RACCOLTA RIFIUTI"

A partire dal 19 marzo e per almeno 10 giorni saranno chiusi a Palermo tutti i centri comunali di raccolta dei rifiuti e saranno sospesi i servizi relativi allo spazzamento e al ritiro ingombranti a domicilio. Lo ha reso noto la Rap, l'azienda di igiene ambientale cittadina. Tra il personale, nel dettaglio, si è registrato un 20% di assenze, di cui un 15% causate da malattia. E la ridotta disponibilità di mascherine protettive ha reso la situazione ancora più complessa. 

"Tutto ciò sta causando in queste ultime ore problemi nella regolarità del servizio di raccolta dei rifiuti sia da cassonetti che nell'area servita dal porta a porta. Tutto il personale oggi impegnato nei servizi che saranno sospesi  sarà quindi destinato alla raccolta dei rifiuti". Poi, l'invito ai cittadini perché "collaborino al massimo in questo difficile momento, attenendosi scrupolosamente alle regole sul corretto conferimento dei rifiuti, sia per quanto riguarda la corretta differenziazione sia per quanto riguarda gli orari".

"Oggi dipende moltissimo dall'impegno quotidiano di tutti noi  - ha spiegato il presidente della Rap, Giuseppe Norata -. Non assumiamo condotte illecite e scorrette. Abbiamo bisogno, più che mai, di comportamenti individuali, solidali, responsabili. Anche i nostri operatori, cui va un meritato riconoscimento, sono chiamati, così come i sanitari a continuare a lavorare in un momento delicato nel quale gli altri sono obbligati a stare a casa".

SICILIA, RAZZA: "PREVISTI COVID-HOSPITAL IN OGNI PROVINCIA"

In ogni provincia della Sicilia verranno allestite veri e propri Covid-hospital. Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, nella sua relazione al Parlamento siciliano.

"Abbiamo adottato dei modelli organizzativi, riconvertendo alcune strutture ospedaliere. Nella seconda fase saranno coinvolte tutte le province. La fase di riconversione è una scelta profondamente necessaria, dobbiamo mettere sul piatto la necessita di assicurare un luogo di cura e allo stesso tempo di continuare l'ordinarietà ospedaliera. Essendo in una fase di emergenza quindi è necessaria la riconversione di alcune strutture ospedaliere", sono state le sue parole.

MUSUMECI: "IO LINCIATO PER AVERE LANCIATO ALLARME SU RIENTRI DAL NORD"

"Il numero di persone rientrate in Sicilia è enorme. Io avevo lanciato l'allarme ai primi di marzo
rischiando il linciaggio. E oggi i fatti mi hanno dato ragione". Così il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni di La7.

"Gli oltre 30 mila cittadini rientrati in Sicilia si sono registrati ma non sappiamo quanti di loro siano in ottime condizioni di salute, non
sappiamo quale ambiente hanno trovato".

RAZZA: "ARRIVATO GROSSO CARICO DI MASCHERINE. IN 35 MILA DAL NORD, TAMPONI AI FAMILIARI"

"Nella notte sono arrivate le mascherine che ci ha fornito la protezione civile". Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, all'Ars. "E' stato assicurato un rifornimento costante. La giunta ha autorizzato una grande commessa e ci ha confortato la disponibilità del nostro sistema produttivo a sostenere il fabbisogno. Il nostro sistema artigianale e imprenditoriale si sta mettendo a disposizione della comunità ed è questa la cosa che più voglio mettere in luce. Abbiamo un dovere, però, dire a chi sta riconvertendo il proprio asset industriale di non fermarsi dopo che finisca l'emergenza Coronavirus. E vogliamo rassicurare queste imprese che hanno convertito le loro produzioni, che non saranno lasciate sole dopo la conclusione di questa vicenda".

Razza ha poi precisato che i posti letto di terapia intensiva che la Regione siciliana deve attivare per fronteggiare l'emergenza legata alla diffusione del Coronavirus sono 650. Attualmente, però, la disponibilità è di 120 posti letto in tutta la Regione, di cui 28 già impegnati "ma oggi registriamo un lieve miglioramento. Applicando il peggiore moltiplicatore possibile la dotazione di posti letto già disponibili oggi consente alla Regione di non trovarsi alla situazione di asfissia. L’11 di marzo è partito dalla Regione siciliana la richiesta di fabbisogno aggiuntivo per raggiungere il livello di 650 posti letto di terapia intensiva".

"La Regione siciliana ha voluto porre un freno e ha chiesto a tutti i cittadini siciliani di registrarsi in Sicilia. Prima finalità era potere censire e rappresentare al governo centrale come il fenomeno fosse assai cospicuo. La registrazione ha consentito di essere tale. Nella prima settimana circa 8 mila rientri dalla sola provincia di Milano - ha proseguito -. Stiamo lavorando per valutare la possibilità di allargare il campionamento a test con il tampone o con altri strumenti a questa popolazione che è rientrata. Non ha senso farlo nell’immediatezza ma a sette o 14 giorni dal loro rientro in Sicilia, in maniera da isolare una platea potenzialmente asintomatica. Potremmo richiedere a questi soggetti di aderire a un protocollo che riguardi anche i propri familiari, il documento è in elaborazione con linee guida dell’isolamento domiciliare".

CORONAVIRUS IN SICILIA: +42 CASI, DODICI I GUARITI

Sono al momento 282 le persone risultate positive al Coronavirus in Sicilia, 42 in più rispetto alla giornata di ieri. E' questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (mercoledì 18 marzo). Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno analizzato 3.294 tamponi.

Risultano ricoverati 129 pazienti (ventitré a Palermo, cinquantotto a Catania, tredici a Messina, quattro a Caltanissetta, due ad Agrigento, sei a Enna, tre a Ragusa, dodici a Siracusa e otto a Trapani) di cui ventinove in terapia intensiva (+1); 138 sono in isolamento domiciliare, dodici sono guariti (sei a Palermo, due ad Agrigento e Messina, uno a Enna e Ragusa) e tre deceduti.

CORONAVIRUS, REGIONE SICILIANA ATTIVA CONTO CORRENTE DONAZIONI 

La Regione Siciliana ha attivato un conto corrente per chi volesse contribuire, con una donazione, alla lotta contro il Covid-19. A raccogliere i fondi sarà la
Protezione civile regionale, che li destinerà all'acquisto di dispositivi di protezione individuali, presidi ospedalieri e attrezzature per reparti di terapia intensiva. Chi volesse contribuire può chiamare l'Iban del conto dedicato è IT65X0100003245515200006188, intestato a Pr.R.Sicilia S.Att.0.630-639-20. La causale è: donazione emergenza Coronavirus.

FINCANTIERI, LAVORATORE POSITIVO A PALERMO 

Un lavoratore di Fincantieri a Palermo è risultato
positivo al test del COVID-19. Lo ha comunicato la società dopo che "nella serata di ieri è venuta a conoscenza, tramite un'informativa del responsabile di un'impresa d'appalto che opera
all'interno dello stabilimento di Palermo, che un dipendente è risultato positivo al test Covid-19". La direzione dello stabilimento, dunque, "in stretto raccordo con le strutture competenti del territorio, ha immediatamente posto in essere quanto previsto dalle procedure di emergenza appositamente predisposte da Fincantieri per questo tipo di eventualità".

Individuate le persone "che risultano essere state a più stretto contatto con il lavoratore segnalato, che ha operato in cantiere dal 9 al 12 marzo, le stesse sono state invitate a rimanere al proprio domicilio. Il loro rientro sarà possibile una volta trascorso il periodo di 14 giorni come previsto dalle indicazioni
delle autorità sanitarie". Sono state individuate anche "le aree operative, le aree di servizio e le attrezzature da lavoro sulle quali intervenire con procedure mirate di sanificazione, provvedendo contestualmente alla loro segregazione temporanea".

Questi interventi, "insieme a quelli precedentemente posti in essere dall'azienda, non in ultimo la chiusura totale di tutti gli stabilimenti in Italia dal 16 al 29 marzo, sono volti alla gestione, alla prevenzione e al contenimento di eventuali casi e rientrano in un più ampio piano di azioni di cui è stata data costante e trasparente informativa, ai lavoratori e ai loro rappresentanti".

QUARTA VITTIMA IN SICILIA: MORTA UNA DONNA A LEONFORTE

Prima vittima in provincia di Enna per Coronavirus. Si tratta di una donna anziana deceduta nella giornata di ieri, il quale tampone è stato effettuato dopo la morte con esito positivo. Per questo motivo, sono stati attivati tutti i protocolli per i familiari che attualmente si trovano in quarantena. Inoltre, si sta provando a rintracciare tutte le persone che sarebbero entrate in contatto con la signora, che era stata portata dai familiari in ospedale a Leonforte.

È il quarto decesso che si registra in Sicilia collegato alla diffusione del COVID-19.

CORONAVIRUS IN SICILIA: +24 CASI, 21 I RICOVERATI A PALERMO

Sono al momento 237 le persone risultate positive al Coronavirus in Sicilia, 24 in più rispetto alla giornata di ieri. E' questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (martedì 17 marzo). Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno analizzato 2.916 tamponi.

Risultano ricoverati 114 pazienti (ventuno a Palermo, cinquantatré a Catania, dieci a Messina, tre a Caltanissetta, due ad Agrigento, sei a Enna, due a Ragusa, dieci a Siracusa e sette a Trapani) di cui ventotto in terapia intensiva; 112 sono in isolamento domiciliare, otto sono guariti (tre a Palermo, due ad Agrigento, uno a Enna, Messina e Ragusa) e tre deceduti.

PALERMO, GDF SEQUESTRA MASCHERINE ILLEGALI A IMPRESA PER IMBOTTITURE FUNEBRI 

Un'impresa con sede a Casteldaccia, nel palermitano, attiva nella produzione di
imbottiture per feretri, si è improvvisata produttrice di "mascherine coronavirus". Lo hanno scoperto i Finanzieri della Compagnia di
Bagheria che, effettuando l'accesso presso i locali dell'impresa, hanno sottoposto a sequestro 45 mascherine di protezione individuale di cotone già confezionate e pronte alla vendita, 89 mascherine in fase di lavorazione, documentazione relativa alle spedizioni di altre circa 400 mascherine su tutto il territorio nazionale.

Il titolare dell'impresa e la sua compagna, che aveva pubblicato gli annunci sui social network, sono stati denunciati per frode in commercio.
D'altra parte, i dispositivi, del tutto artigianali e privi di marchio CE, non erano stati neppure sottoposti all'obbligatorio vaglio dell'Istituto Superiore di Sanità.

MUSUMECI: "SERVONO MISURE CONTRO PROTESTO IMPRESE"

"Il provvedimento adottato di intesa con il ministro dei Trasporti non impedisce l'arrivo delle derrate. Anzi le facilita. Il limite è soltanto per i passeggeri". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ai microfoni di La7 Omnibus.

"Voglio accendere anche un riflettore sul tema economico, dei pagamenti. C'è una ipocrisia di fronte alla quale nessuno ha il coraggio di dire come stanno le cose. In Sicilia, non so se anche altrove, gran parte delle piccole imprese lavora e acquista la merce con assegni postdatati. In questa condizione, chi ha già consegnato assegni postdatati e a 30 giorni non può pagare, perché non può pagare, è chiaro che va in protesto. Qui si rischia di mandare migliaia di imprese, di piccole imprese al protesto e quindi comincia il calvario della vita dell'impresa che chiude proprio perché non si è pensato ad adottare un provvedimento che, per carità mi rendo conto è contro legge, ma in questo momento vogliamo guardare in faccia la realtà? O vogliamo o far finta che non ci sia questo pezzo di società. Io ho il dovere di denunciarlo perché ho ricevuto centinaia di segnalazioni da parte di piccole imprese, io credo che il governo debba porre in essere una iniziativa che consenta di salvare questi imprenditori che acquistando merce e non potendola pagare subito ma dovendola pagare dopo 30 giorni o 60
giorni, hanno emesso assegni posta dati. È un tema che riguarda non solo l'economia siciliana".

CORONAVIRUS,  A MESSINA SCATTA BLOCCO GIOCHI A VINCITA

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha disposto "l'immediata sospensione, nei locali in cui si svolgono attività miste, come i tabacchi, di tutte le tipologie di gioco lecito con vincita in denaro". Con un'altra ordinanza, l'amministrazione ha anche
disposto che "chiunque svolga attività di volontariato in ambito urbano, come la distribuzione di pasti, la gestione delle case di
accoglienza o del trasporto di sanitari e infermi, osservi le dovute raccomandazioni per il contenimento del contagio".

"Adotteremo ulteriori misure di contrasto alla diffusione del Coronavirus, come la sospensione dei gioco a premi come lotto, 10, slot machine o gratta e vinci. Per quanto concerne invece le attività di inclusione sociale, continueranno ad essere
garantite ma secondo le disposizioni richiamate dal decreto governativo che invita a mantenere la distanza di sicurezza, disinfettare mani e superfici, evitare abbracci e strette di mano, ventilare i locali di accoglienza e distribuire i pasti non oltre le
ore 18.30. Faccio appello alla responsabilità dei volontari, affinché con raziocinio, continuino ad offrire il proprio servizio ai più bisognosi".

MUSUMECI: "31MILA ARRIVATI IN SICILIA, NON SAPPIAMO QUANTI IN QUARANTENA"

"Non sappiamo quanti siano in quarantena, rispettando il protocollo e quanti altri, invece, convinti in maniera sciocca e incosciente di essere invulnerabili, siano rientrati in Sicilia senza denunciare il proprio arrivo". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni di La7.

MUSUMECI: "TEMIAMO IL PEGGIO DAL FINE SETTIMANA"

"Finora la Sicilia ha tenuto bene. Abbiamo poco più di 200 casi positivi, un quarto circa in rianimazione. Obiettivamente temiamo il peggio che, secondo gli esperti, potrebbe essere alla fine di questa settimana o all'inizio della prossima". Così, questa mattina, il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, in collegamento con la trasmissione di La7 Omnibus.

"Abbiamo immaginato anche un Piano B, che ci consenta di aumentare di altri duecento i posti per la rianimazione e di un paio di migliaia in generale di sub rianimazione e per gli ospedalizzati non gravi. Stiamo immaginando un panorama assolutamente inedito. Sembra che tutti stiamo girando un film su un grande set cinematografico,
come se ognuno stesse recitando una parte surreale. Non eravamo preparati alla epidemia più insidiosa che l'umanità abbia conosciuto negli ultimi cento anni".

FABI SICILIA: "CHIUDERE FILIALI PER 15 GIORNI"

"Chiudere gli sportelli bancari per quindici giorni". Così il coordinatore della Fabi Sicilia, Carmelo Raffa. "Negli ultimi giorni si è notato un afflusso
anomalo di clienti presso le filiali. Tante persone anziane che, rischiando di contagiarsi, sono uscite di casa magari per andare a chiedere ripetutamente l'estratto conto o magari per prelevare poche
decine di euro. Le banche, negli ultimi anni, si sono rincorse a chiudere sportelli nelle città, addirittura lasciando oltre 100 comuni siciliani senza alcuna filiale operativa e senza bancomat. Ora se il
servizio bancario rientra tra quelli essenziali ci
chiediamo com'è stato possibile che ciò avvenisse e ci chiediamo perché, dato che la stragrande maggioranza delle persone dispone di Bancomat, carte di credito e servizi multimediali, non sia possibile chiudere per 15 giorni le filiali. Cauteliamo la salute dei bancari e della clientela, chiudendo tutto per quindici giorni".

DI PAOLA A MUSUMECI: "PRODUCIAMO MASCHERINE IN SICILIA" 

"Il governo Musumeci dovrebbe intervenire per aumentare la produzione locale di mascherine e di altri dispositivi di protezione contro la diffusione del coronavirus". Lo ha proposto Nuccio Di Paola, deputato del Movimento 5 Stelle all'Ars. 

"Molte attività produttive e commerciali restano aperte nonostante la difficoltà di garantire ai dipendenti il rispetto delle misure di sicurezza e la fornitura dei dispositivi di protezione individuale, tra cui le mascherine adeguate alla prevenzione del contagio. Inoltre, come sappiamo, risultano particolarmente necessarie anche per il personale medico e sanitario esposto ogni giorno in prima linea. Purtroppo, di mascherine c'è una scarsa produzione in Italia, mentre si sono bloccate le esportazioni di quelle provenienti da altri paesi. Mi appello quindi al governo regionale perché faccia una ricognizione delle imprese siciliane che potrebbero velocemente convertire le proprie linee di produzione per realizzare mascherine, guanti e altri dispositivi. Lo stesso ragionamento si potrebbe applicare alla produzione di macchinari di terapia intensiva e relativi componenti, particolarmente necessari al momento. Incentivare la conversione degli impianti è una strategia di intervento che la Regione dovrebbe privilegiare con decisione e urgenza".

APRE MERCATO A PALERMO, TENSIONE E SPUTI A VIGILI

Attimi di tensione questa mattina al mercato ortofrutticolo di Palermo. Da una parte diversi abusivi che volevano entrare al mercato, dall'altro gli agenti della polizia municipale che invitavano la gente a rispettare le norme previste dal decreto. Tanti gli abusivi tra i venditori che volevano entrare senza essere muniti di mascherine e senza averne i titoli.

Una situazione che è degenerata con spintoni e sputi rivolti agli agenti e che ha portato alla chiusura anticipata dei padiglioni. Quanto avvenuto la notte scorsa - dice la polizia municipale - sarà segnalato agli organi competenti: alla prefettura, al questore e al sindaco. Per operare nel pieno rispetto delle norme serve un sistema di controllo per far fronte alla massa di commercianti di Palermo e provincia che oggi si sono riversati nel mercato.

APPELLO VIA MEGAFONO A PALERMITANI: "RESTATE A CASA"

Un messaggio via megafono, un vero e proprio richiamo ai cittadini. E' questo l'invito che il sindaco Leoluca Orlando ha rivolto ai sindaci del territorio.

"Messaggio della Protezione civile della città metropolitana di Palermo - recita il testo -. Restate a casa. E' importante limitare gli spostamenti  soltanto a quelli strettamente necessari, per lavoro, per salute, per esigenze di prima necessità. Per tutte le informazioni, visitate i  siti istituzionali. Restate a casa per tutelare la vostra salute e quella delle persone a cui volete bene".

"In questo momento - ha aggiunto Orlando -, ognuno di noi è chiamato a contribuire con il proprio impegno, personale e civile, al  contenimento del contagio: restando a casa e seguendo le regole igieniche indicate. Insieme possiamo farcela. Restiamo a casa!".

CORONAVIRUS, L'APPELLO DELL'ASTRONAUTA PARMITANO: "RESTIAMO A CASA"

"Dopo tre settimane in quarantena e 200 giorni in isolamento sulla Stazione spaziale internazionale,
sono rientrato sulla Terra e adesso sono in isolamento volontario per dare il mio piccolo contributo a limitare l'allargarsi del contagio da Coronavirus e ho scelto di seguire le indicazioni delle autorità preposte che ci invitano a uscire solo per motivi indispensabili, lavarci spesso le mani, evitare il contatto e usare fazzoletti monouso".

Lo ha detto l'astronauta italiano dell'Esa e colonnello pilota sperimentatore dell'Aeronautica Militare, Luca Parmitano in un video messaggio dedicato agli italiani.

"Noi italiani amiamo la vita all'aperto, amiamo un aperitivo, una pizza e una serata con gli amici, ma questo è il momento per fare magari un piccolo sacrificio per pensare al bene comune. Forse è anche il momento per approfittare di stare a casa, leggere un buon libro, ascoltare buona musica e passare del tempo con la famiglia che ci può dare grande soddisfazione. Noi siamo un grande popolo, siamo tutti uniti e insieme ce la faremo, passeremo anche questa. Io resto a casa".

PALERMO: CARABINIERI PORTANO FARMACI A CASA

I carabinieri della stazione di Altofonte, alla luce dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus che sta attanagliando l'Italia, stanno consegnando a domicilio farmaci urgenti e terapie salvavita a quelle persone che per svariati motivi sono impossibilitate a provvedere per se stessi.

CONFCOMMERCIO SICILIA: "MISURE IMPORTANTI MA NON BASTANO"

"Il decreto fiscale, indirizzato a dare aiuti alle imprese in difficoltà a causa del Covid-19, rischia di
essere insufficiente per le piccole e micro imprese, spina dorsale del sistema Italia".

Così Confcommercio Sicilia secondo cui "si ha a che fare con un Dl di fatto senza respiro che - in assenza di un cambio di passo da parte del governo - decreterà la morte delle imprese più deboli lasciandone altre molto ammaccate, soprattutto nel sud Italia. Uno dei rischi più concreti è rappresentato dalla vendita ai soliti fondi internazionali di aziende che non saranno in grado di reggere questi momenti".

"Il raffronto è tra i 25 miliardi messi sul tavolo dal nostro Governo nazionale contro i 500 della Germania. Questa non è Europa. Ne usciremo impoveriti pesantemente. Il tema, secondo noi, resta il differenziale tra noi e gli altri paesi. E in queste situazioni emerge con chiarezza. Cominciamo con il dire, però, che, al centro di tutto, oggi, deve esserci la lotta e il sostegno al sistema sanitario nazionale per fronteggiare il virus. Parallelamente, occorre mettere in moto tutte le azioni necessarie affinché il sistema produttivo sia pronto per la ripresa".

DE MICHELI: "SICILIA CHIUSA, PRONTI A NUOVE RESTRIZIONI"

"Se mancasse la consapevolezza delle persone nel rispettare le regole attuali sarebbe inevitabile una
stretta ulteriore". Lo ha detto la ministra per i trasporti Paola De Micheli, intervistata ai microfoni de 'La Repubblica' in merito al decreto firmato nella giornata di ieri e che prevede lo stop ai collegamenti con la Sicilia.

"Più che un blocco è la riduzione al minimo essenziale del trasporto come previsto dal decreto del governo, con l'eccezione di motivi di lavoro urgenti, salute e situazioni improrogabili. Il muro diventerebbe inevitabile se mancasse la consapevolezza delle persone a rispettare queste regole. Potremmo studiare ulteriori
restrizioni, cercando un equilibrio con i diritti dei cittadini, equilibrio che però corre sul filo tra e decisioni del governo e la consapevolezza del momento da parte di ognuno. Io non vedo mia sorella e mio fratello da un mese. Sono a Roma con mio figlio e una sorella potrebbe darmi una mano. Mi mancano ma ci abbracceremo più avanti. Cosa potrebbe ancora bloccare il Governo? Abbiamo già ridotto all'osso il trasporto ferroviario, ma non escludo qualche corsa in meno. Il trasporto aereo è al minimo indispensabile Sono stati chiusi più della metà degli aeroporti italiani. Ciampino, Linate, Firenze e altri. Si registra anche un crollo dei passaggi sulle autostrade. Se non basta, prenderemo altri provvedimenti. L'arrivo di decine di migliaia di persone dal Nord al Sud? Per i treni non parlerei di esodo. Negli ultimi due fine settimana abbiamo avuto spostamenti uguali di qualche centinaio di persone, più o meno 700. Tanti lavorano al Nord e tornano regolarmente al Sud nel weekend. Adesso non possono più farlo viste le norme sugli spostamenti e la soppressione dei notturni. Sugli spostamenti in macchina non abbiamo numeri. Certo, le immagini della stazione le ho viste, capisco la preoccupazione dei governatori. Per questo mettiamo dei nuovi limiti".

PALERMO, FURTO AL POLICLINICO: RUBATI PORTAFOGLI E TELEFONI DI MEDICI E INFERMIERI IN CORSIA

Ieri sera, intorno alle 20,30, un gruppetto di ladri si è introdotto nella palazzina che si affaccia su via del Vespro e, approfittando del fatto che medici e infermieri fossero assorbiti completamente dalle urgenze, hanno saccheggiato gli armadietti della struttura ospedaliera, portando via quattro monitor, due computer e gran parte degli effetti personali del personale sanitario, impegnato giorno e notte a contrastare l’avanzata del Coronavirus, che ormai da un mese a questa parte ha messo in ginocchio l’Italia intera e non solo. I militari giunti sul luogo, dopo aver ascoltato il racconto del personale sanitario, hanno acquisito tutte le immagini delle telecamere di sorveglianza per cercare di identificare i colpevoli.

PALERMO, PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO DEL CIVICO ADIBITO PER IL CORONAVIRUS

Negli ultimi giorni nel reparto di pediatria si sono verificati ben due casi di medici positivi al tampone per il Coronavirus: il primo è stato il primario del Pronto Soccorso, mentre il secondo è un medico di Ortopedia pediatrica ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale. Da domani tutte le urgenze pediatriche verranno spostate all'Ospedale dei bambini e i locali del Pronto soccorso pediatrico diventeranno un Pronto soccorso Covid per adulti. Una struttura in più a disposizione e personale suddiviso in base alle esigenze nei vari reparti, un'arma in più per combattere l'emergenza Coronavirus.

CORONAVIRUS, CASE GRATIS PER I MEDICI FINO AL 10 APRILE

Le società di affitto si mettono a disposizione dei medici offrendo appartamenti a Milano e non solo. #StateACasaNostra o #iocimettolacasa sono gli hashtag lanciato dai big player italiani degli affitti brevi per l'iniziativa di solidarietà. 

Altido, CleanBnB, Halldis, Italianway, Sweetguest e Wonderful Italy sono le aziende che hanno messo a disposizione di medici e infermieri appartamenti sparsi nelle città di  Milano, Padova, Venezia, Bologna, Torino, Genova, Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Siracusa, Catania e Bari. "Il costo della locazione degli immobili sara' totalmente assorbito dalle società promotrici, che chiederanno agli ospiti solo il contributo per la pulizia e la sanificazione finale" fino al 10 aprile, si legge in una nota. 

CORONAVIRUS, PRIMO CASO A MONTELEPRE. IL SINDACO: "NIENTE PANICO"

Anche a Montelepre si è verificato il primo caso di Coronavirus: si tratta di una donna risultata positiva al tampone, e che attualmente si trova nella propria abitazione. Ad annunciarlo è il sindaco Maria Riti Crisci: "La signora non è in gravi condizioni e non è ricoverata. Quarantena per i parenti più stretti, i tamponi verranno fatti solo nel caso in cui presenteranno sintomi. Contagio probabilità molto bassa, molto basso perché dalla sera del 3 marzo è rimasta a casa. Invito tutti alla calma e alla prudenza. State sereni, restate a casa e uscite solo se strettamente necessario. Se qualcuno ha febbre persistente, tosse e difficoltà respiratorie contatti il medico curante, ma non vada in ospedale. Saranno attivate tutte le procedure previste".

CORONAVIRUS, CISL SICILIA: "STOP A TASSE DI REGIONE E COMUNE"

"Al governo Musumeci chiediamo di sospendere le tasse di Comuni e Regione che non pesano meno di quelle dello Stato su famiglie e imprese. Chiederemo di fare di tutto perché nessuno, a causa del Coronavirus, resti senza reddito. Per tutti devono essere previsti  ammortizzatori sociali in deroga che impediscano situazioni di pesante disagio sociale. Ci aspettiamo il ricorso più ampio  possibile allo smart working e l'applicazione del protocollo sulla sicurezza sottoscritto a Roma da governo e parti sociali, anche con  accordi specifici azienda per azienda". 

Questa la richiesta del segretario della Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio, che domani sarà impegnato in un tavolo online con l'assessore regionale al Lavoro Antonio Scavone, per discutere l'imminente emergenza per la diffusione del Coronavirus in Sicilia.

CORONAVIRUS, STUDENTESSA TRAPANESE BLOCCATA IN SPAGNA: "VOGLIO TORNARE A CASA"

Sul portale Younipa, il blog degli studenti dell'università di Palermo, una studentessa trapanese è rimasta bloccata in Spagna, dove si trovava per il progetto Erasmus. 

La ragazza ha spiegato la sua situazione tramite un video messaggio: "Vorrei tornare a casa, ma non posso. Nessun aiuto dall'ambasciata, nessun aiuto dalla sua università. L'ambasciata ha detto che non è arrivata nessuna comunicazione di questo viaggio, che per loro quindi non esiste e che ad oggi l'unico modo per tornare è prendere un traghetto da Barcellona a Civitavecchia. Questo significa viaggiare e mettere a repentaglio la nostra salute e poi tornare a casa con il rischio di contagiare i nostri affetti. Vogliamo viaggiare in sicurezza, con la certezza di tornare a casa e non con la paura di restare bloccati in qualche aeroporto e porto. Sono sola in questo momento e la paura c'è, la paura di stare lontana da casa, di stare male e di non avere aiuto"

PALERMO, IL PRESIDENTE AIOP: "NOSTRE STRUTTURE PRONTE A COMBATTERE IL CORONAVIRUS"

"Gli ospedali privati rappresentano la componente di diritto privato della rete ospedaliera regionale e sono dunque una  risorsa fondamentale per il sistema.  ancor più in una stagione di emergenza come quella attuale. Le nostre strutture, con senso di responsabilità, sono pronte a dare il loro contributo per affrontare la sfida posta dal Covid-19. Siamo consapevoli che combattere questo virus significhi assumersi un grosso impegno, ma riteniamo che tutti gli operatori della sanità, a tutti i livelli, debbano responsabilmente offrire il loro contributo per rispondere, con un'azione sinergica, alle esigenze della cittadinanza. Abbiamo rappresentato tutta la nostra disponibilità  a collaborare con il presidente della Regione Nello Musumeci e con l'assessore regionale della Salute Ruggero Razza, al quale esprimiamo la nostra solidarietà e il nostro apprezzamento per la competenza, tempestività e lucidità con cui sta gestendo l'emergenza".

Queste le parole del presidente regionale dell'Aiop, Marco Ferlazzo, che ha parlato dopo aver firmato l'accordo con l'assessorato regionale alla Salute. Gli ospedali privati metteranno dunque a disposizione posti letto, in terapia intensiva e sub-intensiva, e personale, per aiutare la Sicilia a combattere l'emergenza per la diffusione del Coronavirus. 

PALERMO, DA DOMANI RIAPERTI I MERCATI ORTOFRUTTICOLI E ITTICI

Riapriranno domani, applicando rigide restrizioni per l'ingresso e per il lavoro interno, il mercato ortofrutticolo e il mercato ittico. Non sarà consentito l'ingresso di privati, ma solo a ditte del settore.

PALERMO, INTERVENTI DI SANIFICAZIONE NEGLI UFFICI COMUNALI

Dalla scorsa settimana, il personale della Reset ha provveduto a sanificare i siti comunali e gli uffici del Comune e di competenza del Comune e sta continuando l'azione in base alle richieste che pervengono e in base all'apertura o meno al pubblico e alla presenza di personale.

I lavori di sanificazione vengono eseguiti facendo ricorso a specifico prodotto a base di cloro e alcol e con macchine generatrici di vapore appositamente acquistate dall'azienda comunale. Ogni operatore della Reset per lo svolgimento di questa attività ha indossato appositi dispositivi di protezione individuali forniti dall'azienda.

 

CORONAVIRUS, CGIL: "SI SOSTENGANO I SENZA DIMORA"

Alcune aziende del terzo settore, nelle scorse ore, hanno invitato gli enti competenti ad occuparsi, nel corso dell'emergenza Coronavirus, dei soggetti più vulnerabili della popolazione, tra cui i senza dimora. La Cgil sostiene tali richieste: "Per garantire a tutti la possibilità di vivere in condizioni di dignità e sicurezza e di curarsi - dichiarano il segretario Cgil Palermo Francesco Piastra e la responsabile migranti Cgil Palermo Bijou Nzirirane - A tutti deve essere data la stessa possibilità di cura, non ci può essere una parte della popolazione più esposta di altre alle forme di contagio. Si devono poter salvare tutti"

CORONAVIRUS: SORPRESO FUORI CASA CON LA DROGA, 32ENNE FERMATO A PALERMO

E' stato fermato oggi allo Zen dai carabinieri un 32enne per detenzione di droga e spaccio. Durante una perquisizione veicolare e domiciliare, la polizia ha rinvenuto 900 grammi di marijuana. Il giovane è stato condotto in carcere e arrestato.

CORONAVIRUS, CASO ALMAVIVA: AZIENDA SOSPENDE ATTIVITA'

"A seguito delle precedenti comunicazioni, nella consapevolezza di garantire puntuale e trasparente aggiornamento sull'evoluzione della situazione, Almaviva Contact ribadisce che, venuta a conoscenza nel pomeriggio di ieri (notizia non pervenuta dal presidio sanitario) di un possibile caso di Covid-19, presuntivamente riferito a persona assente dal servizio dal 5 marzo scorso, ha immediatamente attivato le procedure di avviso verso le autorità sanitarie competenti ed il numero per l'emergenza per il Covid-19", si legge in una comunicazione interna. "In attesa delle richieste e necessarie indicazioni sanitarie, la direzione aziendale ha provveduto in via di massima cautela, e nel corso della notte scorsa, ad un nuovo intervento di pulizia e sanificazione dei locali e degli strumenti aziendali secondo quanto previsto dal Ministero della Salute. - si legge nella nota al personale - In base alle successive indicazioni dell'autorità sanitaria ricevute questa mattina, l'azienda ha trasmesso il riscontro dell'intervento eseguito e sta assicurando piena collaborazione alla più tempestiva conclusione dell'indagine epidemiologica in corso, finalizzate alla adozione delle misure necessarie ed opportune da parte della autorità sanitaria stessa". E ancora: "Si sottolinea come, fatte salve le misure cautelative assunte dall'avvio della dichiarata fase di emergenza, l'autorità sanitaria sia il solo e corretto soggetto titolato a rendere note informazioni di carattere sanitario, a garanzia di diritti fondamentali". "Ferma restando la continuità dell'impegno nell'assicurare puntuale aggiornamento sulle iniziative intraprese e sugli sviluppi attesi, anche ad horas attraverso le rappresentanza dei lavoratori, Almaviva Contact torna a confermare la decisione assunta e comunicata di procedere entro la giornata di oggi alla sospensione dell'attività del centro e contestualmente, con la necessaria collaborazione dei committenti, al passaggio in modalità di lavoro remotizzato", conclude la comunicazione interna.

CORONAVIRUS, ASLTI: "NON DIMENTICATE PAZIENTI ONCOLOGICI"

L'Aslti, l'associazione siciliana per la lotta contro le leucemie e i tumori infantili, lancia un appello per non fermare la solidarietà in favore dei piccoli pazienti del reparto di oncoematologia pediatrica dell'ospedale Civico. L'emergenza Coronavirus quest'anno impedirà l'allestimento degli stand nelle principali piazze siciliane per la tradizionale campagna Aslti di sostegno della mission "In ospedale come a casa". L'associazione, dunque, invita aziende e imprese ad acquistare le uova pasquali come dono per i propri dipendenti, o per regalarle a enti di assistenza, a case famiglia, e a residenze per anziani. "Abbiamo deciso di coinvolgere il tessuto economico siciliano, pur comprendo il momento difficile che attraversa  - sottolinea, Ilde Vulpetti, direttrice dell'area operativa di Aslti - perché crediamo che, un gesto solidale, possa aiutare anche chi lo compie, e potrà regalare un po' di normalità in questo momento cosi' difficile per tutti". Le uova pasquali si possono ordinare  chiamando il 392- 8957134, o 091 48 6798 , o collegandosi alla pagina web di Aslti, www.liberidicrescere.it, o info@liberidicrescere.it

CASO ALMAVIVA, M5S: "MUSUMECI FIRMI ORDINANZA SPECIFICA PER I CALL CENTER"

"In Sicilia il call center che risponde al numero d'emergenza sul Coronavirus il 1500, opera con i lavoratori a rischio Coronavirus. Un paradosso inaccettabile confermato dalle notizie di cronaca che raccontano di un'operatrice del call center di via Cordova positiva al test sul Covid-19 e dalle denunce sindacati. L'azienda metta in atto tutte le precauzioni previste per legge in termine di prevenzione e applichi forme di smart working. Chiedo controlli agli enti preposti sulle azioni di precauzione intraprese dalle aziende". La deputata regionale del Movimento 5 stelle Roberta Schillaci, accogliendo la protesta degli operatori e dei sindacati di Almaviva, ha così richiesto a gran voce alla Regione di attivare immediati controlli sulle necessarie prescrizioni di sicurezza degli operatori del call center. I deputati Nuccio Di Paola e Giampiero Trizzino chiedono che si applichi subito lo smart working per tutti gli operatori dei call center "che possono purtroppo essere dei luoghi dove il Coronavirus può diffondersi in maniera molto veloce se non vengono garantite le adeguate misure di sicurezza e la distanza interpersonale tra i lavoratori. Oggi registriamo questo caso sospetto di un'operatrice Almaviva che metterebbe a repentaglio altre persone. Ci giunge voce che in altri call center sparsi in Sicilia ed in particolare modo a Telecontact ci sono sindacati e lavoratori che chiedono lo smart working. Il presidente della Regione accolga la nostra proposta di emettere un'ordinanza specifica che impone misure di prevenzione per i lavoratori del call center in Sicilia. Non c'è tempo da perdere

PARTINICO, COVID HOSPITAL PRONTO. ASP PALERMO: "IN ARRIVO I RINFORZI"

Il CoVid Hospital di Partinico accoglierà alcuni pazienti affetti dal virus. L'Azienda sanitaria provinciale ha immesso in servizio nella struttura due dirigenti medici di malattie infettive, che vanno ad aggiungersi a quelli già esistenti, al fine di prestare ai pazienti le cure necessarie. L'incarico è stato loro conferito fino al 30 giugno 2020. Al primario Salvatore Di Rosa è stato conferito l'incarico di direttore scientifico del Presidio. Inoltre, in queste ore si stanno affidando incarichi a tempo determinato e di prestazioni libero professionali ad infermieri e operatori socio-sanitari.

CORONAVIRUS, CORECOM SICILIA: "NECESSARIO AMPLIARE SERVIZI DIGITALI"

"E' necessario ampliare e uniformare le offerte di servizi digitali gratuiti per aiutare i cittadini senza discriminazioni, sia coloro che sono chiamati a lavorare da casa sia le fasce di popolazione più deboli come gli anziani", ha spiegato Maria Astone, presidente del Corecom Sicilia, in merito alla necessità che vengano forniti alla popolazione servizi digitali gratuiti che possano alleviare gli effetti del Coronavirus, in ottemperanza con il programma di Solidarietà digitale. L'iniziativa del Governo promuove lo smart-working, la possibilità di utilizzare piattaforme e-learning e di fruire di altre attività digitali.

CORONAVIRUS, ONLUS MAREDOLCE DI FICARRA E PICONE DONA VENTILATORE POLMONARE AL POLICLINICO DI PALERMO

La Onlus Maredolce, di Ficarra e Picone, Stefania Petyx e Pif, scende in campo per dare una mano nell’emergenza Covid-19. È stato acquistato un ventilatore polmonare dotato di massimo equipaggiamento, per un valore di oltre 30mila euro, e donato al reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Policlinico di Palermo. Il ventilatore è già disponibile in reparto.

“Le polmoniti provocate dal Coronavirus possono determinare una grave insufficienza respiratoria che solo il ventilatore può risolvere. E questo ventilatore è una delle massime espressioni di ventilazione dei pazienti con ARDS, che è la insufficienza respiratoria gravissima che colpisce i pazienti affetti da infezione da Coronavirus. La donazione della Onlus Maredolce ha un grande significato simbolico, oltre che materiale, per superare questo grave momento di emergenza sanitaria”, dice Massimo Midiri, primario del reparto di radiologia.

“Ci teniamo a comunicare l’avvenuta donazione – dicono all’unanimità gli artisti palermitani – per ringraziare pubblicamente quanti, nel corso di questi anni, hanno contribuito alla causa di Maredolce. E per ricordare che ogni gesto solidale, in questo momento, è di vitale importanza per tutta la nostra comunità. Stiamo inoltre valutando altre ipotesi di interventi, volti ad aiutare concretamente, per quanto possibile, medici ed infermieri nel difficile compito di arginare questa brutta pandemia”.

PALERMO, OPERATORE ALMAVIVA POSITIVO A CORONAVIRUS. PRC: "LAVORATORI NON SONO CARNE DA MACELLO"

Una dipendente della sede palermitana del call center Almaviva, i cui operatori avevano denunciato le condizioni di lavoro a elevato rischio contagio, è risultata positiva al Coronavirus. "Dopo la conferma del caso di positività al Coronavirus di una dipendente di Almaviva, affermare che lo avevamo detto può sembrare fuori luogo, ma la politica padronale si è rivelata ancora una volta ottusa e arrogante" - hanno commentato gli esponenti del Partito Rifondazione Comunista di Palermo - "Gli impieghi non strettamente necessari devono essere fermati. O le imprese garantiscono la salute dei propri dipendenti o si sta a casa. I lavoratori dipendenti non sono 'carne da macello' funzionali esclusivamente per l'accumulazione dei profitti. Gli operai di Fincantieri, per esempio, hanno lottato tutti insieme, sono stati bravi a costringere l'azienda a fermarsi e hanno capito benissimo che quando si lotta tutti insieme, si vince. Ma l'azienda tenta una furbata: mette tutti in ferie. E la lotta continuerà finché Fincantieri non piegherà la testa e ritirerà questo stupido provvedimento per mettere tutti in cassa integrazione. Il nostro partito sarà sempre al fianco dei lavoratori che in questo momento difficile per il Paese non si stanno tirando indietro, ma chiedono soltanto di essere messi in condizioni di sicurezza".

STRETTO DI MESSINA, TRAGHETTI GRATIS PER PERSONALE SANITARIO

L'Ordini dei Medici di Reggio Calabria e Messina e Bluferries, società che si occupa dei traghetti per l'attraversamento dello stretto, hanno trovato l'accordo per permettere al personale sanitario impegnato nell'emergenza Coronavirus tra le due città collegate di traghettare gratuitamente e in auto. "Orgoglioso degli sviluppi dell'accordo TraghettiGratis per personale medico sullo Stretto di Messina durante emergenza Coronavirus. Ora allargato a infermieri e categorie sanitarie. Ed esteso a tutte le compagnie di navigazione. Questa è sinergia", ha spiegato il deputato questore messinese del Movimento 5 Stelle alla Camera Francesco D'Uva, che ha fatto partire sui social l'iniziativa.

LASCARI, PRIMO POSITIVO AL CORONAVIRUS

Un 83enne di Lascari, rientrato a inizio marzo dalla Germania, è risultato positivo al Coronavirus ed è stato ricoverato venerdì sera presso l'Ospedale Cervello di Palermo. "E' ricoverato in condizioni serie ma stazionarie. Nel frattempo stiamo lavorando senza sosta per  ricostruire la sua rete dei contatti, oltre una settantina di famiglie sono attualmente in auto-isolamento, ma nessuno, al momento, presenta i sintomi del contagio" - ha spiegato il sindaco di Lascari Giuseppe Abbate - "Raccomando ai miei concittadini di mantenere la calma e di uscire di casa solo se strettamente necessario. Da giorni un'auto con il megafono circola per le strade per sensibilizzare i cittadini e informarli sulle precauzioni da osservare. Oggi in paese le strade sono deserte. Occorre affrontare questo momento con lucidità e con fermezza, molto dipende dal comportamento di tutti noi".

CATANIA, MUORE 52ENNE POSITIVO RICOVERATO AL CANNIZZARO

Terza vittima in Sicilia. Un uomo di 52 anni, positivo al COVID-19, è deceduto nella giornata di oggi nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Cannizzaro di Catania, dove si trovava in terapia intensiva per insufficienza respiratoria. Lo ha comunicato in una nota l'Azienda ospedaliera Cannizzaro.

"L'uomo, affetto da altre patologie, era stato preso in carico venerdì al pre-triage infettivologico con febbre, tosse e difficoltà respiratorie", ha spiegato l'Azienda.

STOP A QUASI TUTTI I COLLEGAMENTI CON LA SICILIA

Stop a quasi tutti i collegamenti da e per la Sicilia. Il nuovo decreto, firmato nella notte dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, prevede la sospensione dei collegamenti e dei trasporti ordinari delle persone, ma resta regolare il trasporto merci.

In particolare, le persone possono viaggiare su navi adibite al trasporto merci esclusivamente per dimostrate ed improrogabili esigenze, previa autorizzazione del Presidente della Regione. E, ancora, sono consentiti gli spostamenti via mare per i passeggeri da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa, per comprovate esigenze di lavoro, di salute o per situazioni di necessità.

Il trasporto aereo delle persone, da e verso la Sicilia, è assicurato soltanto per improrogabili esigenze di connessione territoriale con la penisola, esclusivamente presso gli aeroporti di Palermo e Catania, mediante due voli A/R Roma-Catania e due voli A/R Roma-Palermo, uno meridiano e l’altro antimeridiano, con sospensione di tutti gli altri voli compresi quelli internazionali.

Per i collegamenti ferroviari diurni è previsto il mantenimento dei collegamenti minimi essenziali mediante un treno giorno intercity Roma/Palermo e viceversa. Sono soppressi, infine, i servizi automobilistici interregionali.

CORONAVIRUS IN SICILIA: +25 CASI, 18 I RICOVERATI A PALERMO

Sono al momento 213 le persone risultate positive al Coronavirus in Sicilia, 25 in più rispetto alla giornata di ieri. E' questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (lunedì 16 marzo). Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno analizzato 2.653 tamponi.

Risultano ricoverati 96 pazienti (diciotto a Palermo, quarantadue a Catania, dieci a Messina, tre a Caltanissetta, due ad Agrigento, quattro a Enna, due a Ragusa, otto a Siracusa e sei a Trapani) di cui venti in terapia intensiva; 108 sono in isolamento domiciliare, otto sono guariti (tre a Palermo, due ad Agrigento, uno a Enna, Messina e Ragusa) e due deceduti.

A PALERMO FILA DI FRONTE AVIS PER DONAZIONE SANGUE

Sono tante le persone in fila per donare il sangue di fronte la sede Avis in via Salinas, a Palermo. La stessa scena si è ripetuta anche nella giornata di sabato quando una ventina di persone hanno deciso di donare il sangue.

SCUOLA,  LA "DE AMICIS" PER CONTINUITA' DIDATTICA 

"Stiamo attraversando un periodo difficile e ciascuno è chiamato a dare il proprio contributo per superare l'emergenza sanitaria, senza restare indietro nel proprio processo di crescita personale e professionale. La mia prima preoccupazione è garantire le migliori condizioni per i lavoratori ed una serena vita della comunità scolastica. Il ritorno alla normalità, si spera in tempi non troppo lunghi, sarà la migliore cura per tutti noi".

Lo ha detto Giovanna Genco, dirigente scolastica della direzione didattica 'E. De Amicis' di Palermo, in seguito alla chiusura delle scuole di tutta Italia a causa della diffusione del COVID-19. Anche a distanza, l'obiettivo è quello di coinvolgere i bambini il più possibile. In questo senso, la piattaforma 'Argo' e 'Telegram' sono strumenti già consolidati.

"Con i docenti ci siamo riuniti per affrontare l'emergenza nel migliore dei modi. Vogliamo dare una continuità scolastica ed il senso del ritmo, in una ritualità giornaliera con le discipline che si avvicendano. La ciclicità ci rassicura tutti. Un pensiero particolare è rivolto ai bambini disabili. Stiamo cercando di capire quali sono gli strumenti migliori per aiutare tutti i genitori. Non abbiamo il registro elettronico per i bambini dell'infanzia e stiamo provando ad attivarlo perché le famiglie
possano utilizzarlo come strumento di comunicazione e di confronto. Ci stiamo mettendo in gioco ed assieme alla preoccupazione per il periodo che stiamo vivendo c'è anche l'entusiasmo di fare. Il vocabolario dell'emergenza sanitaria si arricchisce ogni giorno di nuove parole. L'ultima, in ordine di tempo, è 'droplet', la distanza di un metro che si deve mantenere tra due persone per ridurre il rischio contagio. Compatibilmente con le necessarie precauzioni sanitarie, proviamo a continuare a svolgere il nostro difficile lavoro di tessitura di relazioni".

FAI-CISL: "A RISCHIO SALUTE LABORATORI FILIERA AVICOLA"

"La filiera avicola italiana sta supportando l'alta domanda da parte delle famiglie, ma è fondamentale che si continui a produrre solo garantendo la piena applicazione delle misure preventive contro il Covid-19 all'interno dei luoghi di lavoro, non possiamo permettere che venga messa a rischio la salute dei lavoratori. Invece le segnalazioni che stiamo ricevendo sono molto gravi. E' il caso allora di valutare di ridurre la produzione, anziché continuare a produrre con ritmi serrati mettendo a repentaglio interi
stabilimenti".

Si legge sulla pagina Facebook della Fai-Cisl dal segretario generale Onofrio Rota, che aggiunge: "Le aziende avicole hanno un organizzazione del lavoro complessa, dove si lavora gomito a gomito e l'operato delle persone è ancora molto rilevante.Per questo l'attenzione da parte delle imprese del settore deve essere ancora maggiore. Il Protocollo contro il Covid-19 fissa in modo chiaro le linee guida per agevolare le imprese nell'adozione di misure che assicurino adeguati livelli di protezione. Chiediamo dunque alle aziende, in particolare a Unaitalia, che rappresenta il 90% della
filiera avicunicola, di provvedere immediatamente all'attuazione delle disposizioni di legge e delle raccomandazioni dei DPCM e del protocollo. Altrimenti saremo costretti, nostro malgrado, a intervenire anche con la segnalazione della criticità alle autorità di vigilanza competenti. Il tessuto produttivo avicolo italiano è costituito da una moltitudine di imprese agroalimentari fortemente integrate lungo la filiera. A monte, operano oltre 18.000 allevamenti che impiegano 38.000 addetti, della quale il 68% riferibile alla produzione di carni e il 32% alle uova. Operano in Italia più di 1.600 imprese che occupano 25.500 addetti".

CASO IN ALMAVIVA, RIVOLTA ADDETTI: "STOP AD ATTIVITA'"

I sindacati e lavoratori di Almaviva non ci stanno. Dopo la notizia di una collega positiva al tampone per il COVID-19, assente dall'azienda dallo scorso 5 marzo e attualmente ricoverata in ospedale, è stato richiesto il blocco dell'attività. In particolare, le Rsu hanno rimarcato l'impossibilità di stabilire i contatti della donna con i colleghi in servizio sul sito di via Cordova, a Palermo, e con i colleghi trasferiti da pochi giorni in via La Malfa, mentre l'azienda ha provveduto ad attivare il protocollo sanitario obbligatorio.

"Abbiamo chiesto con forza all'azienda di provvedere immediatamente al blocco delle attività, alla sanificazione di tutti i locali e all'attivazione immediata dello smart working, nonché ad agevolare le verifiche sanitarie eventualmente richieste dall'Asp. L'azienda ci comunica di essere in attesa delle istruzioni sanitarie", conclude la Uilcom.

CORONAVIRUS, OPERATRICE ALMAVIVA PALERMO POSITIVA AL TAMPONE 

Una dipendente del call center Almaviva di Palermo è risultata positiva al tampone per il Coronavirus. L'operatrice ha effettuato la formazione in data 2 marzo e risulterebbe assente dall'azienda dal 5 marzo. La donna operava sul numero 1500, il numero che risponde ai cittadini sull'emergenza sanitaria. Nella giornata di ieri è stata ricoverata presso l'ospedale "Cervello", ed è stata sottoposta al tampone cui esito è arrivato in data odierna. L'azienda ha attivato il protocollo sanitario ed è in attesa di indicazioni dalle autorità sanitarie. Tra le ore 23 di oggi 15 e le 6 di domani verrà eseguito sul sito un ulteriore intervento straordinario di disinfezione degli ambienti e degli strumenti di lavoro. I servizi non subiranno variazioni per i turni notturni. I 2800 lavoratori dell'azienda sono in agitazione e spingono per attivare lo smart working, mentre domani è prevista un'assenza di massa. 

CORONAVIRUS, BOZZA DECRETO LEGGE PER LE CARCERI: 20 MILIONI PER RIPARARE I DANNI DELLE PROTESTE

Questa la bozza del nuovo decreto legge per riparare i danni delle carceri danneggiate dalle proteste avvenute negli ultimi giorni: "Al fine di ripristinare la piena funzionalità e garantire le condizioni di sicurezza degli istituti penitenziari danneggiati nel corso delle proteste dei detenuti anche in relazione alle notizie sulla diffusione epidemiologica a livello nazionale del Covid-19, è autorizzata la spesa di 20 mlioni di euro per la realizzazione di interventi urgenti di ristrutturazione e di rifunzionalizzazione delle strutture e degli impianti danneggiati. Si segnalano importanti danni di natura edilizia e di impiantistica nelle Case Circondariali di Pavia, Milano S. Vittore, Cremona e Casa di Reclusione di Milano Opera, per un ammontare complessivo stimato in 5 milioni e mezzo di euro; nelle Case Circondariali di Modena e di Bologna, per un ammontare stimato in 3,5 milioni di euro nonché danni minori nelle Case Circondariali di Reggio Emilia e di Ferrara, per un importo stimato in 650mila euro; importanti danni di natura edilizia e impiantistica nelle Case Circondariali di Rieti, Frosinone e Velletri, nonché danni minori nelle Case Circondariali di Roma Regina Coeli, Roma-Rebibbia e Isernia, per un ammontare stimato in 3,8 milioni di euro; danni nelle Casa Circondariali di Siracusa e di Trapani, nonché danni minori nella Casa Circondariale di PALERMO-Pagliarelli, per un ammontare complessivo stimato in 2 milioni 150 mila euro; consistenti danni presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale e Salerno e danni limitati nelle Case Circondariali di Carinola e Santa M. Capua Vetere, in Campania, per un ammontare complessivo stimato in 2,3 milioni di euro: danni limitati nelle Case Circondariali di Bari, Foggia, Matera, Trani, Taranto e Melfi, per un ammontare complessivo stimato in 650mila euro. Danni rilevanti presso la Casa Circondariale di Alessandria, per un importo stimato in euro 500mila euro; danni limitati presso le Case Circondariali di Prato e Pisa, per un importo complessivo stimato in 300mila euro; danni minori presso la Casa di Reclusione di Padova, per un importo stimato in 150mila euro

PALERMO, SECONDO MEDICO DEL "CERVELLO" POSITIVO AL CORONAVIRUS 

Dopo la primaria del pronto soccorso del reparto di pediatria, anche il primario del reparto di ortopedia pediatrica dell'ospedale "Cervello" di PALERMO è risultato positivo al test del Coronavirus. Nel reparto sono subito state avviate le procedure di sanificazione e i controlli sugli altri sanitari: i tamponi eseguiti sul personale sanitario del reparto avevano dato tutti esito negativo. 

CORONAVIRUS, DUE CASI SULL'ISOLA DI SALINA: SONO IN ISOLAMENTO 

Il Coronavirus arriva anche a Salina, isola appartenente all'arcipelago delle Eolie. Sono due i pazienti attualmente risultati positivi: una ragazza rientrata alcuni giorni fa dal Nord Italia e un uomo di sessant'anni. La ragazza ha raccontato la sua esperienza su Facebook, affermando di aver avvisato le autorità sanitarie e il sindaco di Salina al momento del suo arrivo, ponendosi in auto isolamento senza aver avuto contatti con nessuno: "Sto fisicamente bene, la febbre è passata da qualche giorno, solo un po' di tosse. L'unica cosa che in questo momento mi fa stare male sono i pregiudizi...". 

PALERMO, PER INFERMIERI PAGA ORARIA DI 12 EURO. CONFINTESA: "SCELTA OFFENSIVA"

Questa la nota ufficiale di Confintesa Sanità Sicilia: "In questi momenti di emergenza sanitaria mondiale sono apparsi tutti i punti deboli del S.S.N., dovuti ad anni di tagli alla sanità, sia in termine di budget che di personale: pochi posti letto, personale ridotto all'osso, apparecchiature elettromedicali, DPI e presidi insufficienti, che costringono gli operatori sanitari a lavorare non in sicurezza. A causa dello status quo sopra descritto, molte Aziende Ospedaliere ed ASP, hanno pubblicato avvisi pubblici urgenti, con lo scopo di reclutare infermieri. In data 13/03/2020 è stato pubblicato, sul sito dell'ASP Palermo (https://www.asppalermo.org/concorsi.asp), un avviso pubblico urgente per far fronte alla carenza di personale infermieristico ed OSS. tale avviso ha fatto molto clamore, perché agli infermieri (assunti con partita iva e contratto di natura collaborativa) viene offerto un compenso lordo orario di 12 euro per gli infermieri e di 10,50 euro per gli OSS. In qualsiasi momento, questa scelta sarebbe stata deprecabile e poco rispettosa per la tipologia di lavoro e la professionalità offerta nel settore dagli infermieri professionali e dagli OSS, ed a maggior ragione in questo drammatico momento per il mondo intero, in cui essere un sanitario che lavora in ospedale o su una ambulanza significa esporsi maggiormente ad essere infettati e ad ammalarsi, una simile politica risulta ancor più offensiva ed incomprensibile. In questi momenti di emergenza sanitaria mondiale sono apparsi tutti i punti deboli del S.S.N., dovuti ad anni di tagli alla sanità, sia in termine di budget che di personale: pochi posti letto, personale ridotto all'osso, apparecchiature elettromedicali, DPI e presidi insufficienti, che costringono gli operatori sanitari a lavorare non in sicurezza. A causa dello status quo sopra descritto, molte Aziende Ospedaliere ed ASP, hanno pubblicato avvisi pubblici urgenti, con lo scopo di reclutare infermieri. In data 13/03/2020 è stato pubblicato, sul sito dell'ASP Palermo (https://www.asppalermo.org/concorsi.asp), un avviso pubblico urgente per far fronte alla carenza di personale infermieristico ed OSS. tale avviso ha fatto molto clamore, perché agli infermieri (assunti con partita iva e contratto di natura collaborativa) viene offerto un compenso lordo orario di 12 euro per gli infermieri e di 10,50 euro per gli OSS. In qualsiasi momento, questa scelta sarebbe stata deprecabile e poco rispettosa per la tipologia di lavoro e la professionalità offerta nel settore dagli infermieri professionali e dagli OSS, ed a maggior ragione in questo drammatico momento per il mondo intero, in cui essere un sanitario che lavora in ospedale o su una ambulanza significa esporsi maggiormente ad essere infettati e ad ammalarsi, una simile politica risulta ancor più offensiva ed incomprensibile".

PALERMO, L'ORDINE DEI COMMERCIALISTI DONA 10MILA EURO PER FRONTEGGIARE IL CORONAVIRUS 

Bellissimo gesto compiuto da L'Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Palermo, che ha deciso di donare 10mila euro  in favore dell'AOR Villa Sofia Cervello, presidio ospedaliero individuato come centro per l'emergenza COVID-19.

"La nostra categoria si e' tradizionalmente impegnata in iniziative di solidarietà, contribuendo a sostenere progetti sociali sul territorio. In questo momento di grave emergenza vogliamo anche noi dare un piccolo sostegno alla sanità pubblica regionale perché possa avere le risorse necessarie ad affrontare le spese urgenti", ha dichiarato il presidente Fabrizio Escheri. 

CORONAVIRUS, L'APPELLO DEI MEDICI SICILIANI A MUSUMECI: "NON SIAMO TUTELATI"

Anche in Sicilia prosegue la lotta estenuante di medici e infermieri per combattere la diffusione del Coronavirus: duecento impiegati che lavorano giorno e notte per la salute di tutti i cittadini. I lavoratori degli ospedali presenti nella parte orientale dell'Isola, quella attualmente più colpita dal Coronavirus, hanno però inviato una lunga lettera inviata al presidente della Regione Nello Musumeci, denunciando di "essere esposti al rischio del Coronavirus e di non essere tutelati adeguatamente". I medici affermano che in questi giorni non sarebbero stati mantenuti gli standard minimi di sicurezza"

CORONAVIRUS, A PALERMO CHIUDE UFFICIO TICKET DELL'OSPEDALE CERVELLO 

Da domani l'ufficio ticket dell'Ospedale Cervello, come comunicato da una nota dell'ufficio stampa della struttura: "Chiusura dettata da motivi di sicurezza al fine evitare particolari assembramenti di persone dopo che il presidio è stato dedicato in larga parte all'emergenza Covid-19". 

I cittadini potranno comunque effettuare i pagamenti o validare le esenzioni nello sportello ticket di Villa Sofia. 

PALERMO, LA MUSICA DEL TEATRO MASSIMO SI SPOSTA SULLA WEB TV

La musica non si ferma. Il Teatro Massimo risponde all'emergenza Coronavirus, che ha causato l'annullamento di diversi spettacoli e delle visite nella struttura, con una web Tv che continua a offrire la possibilità di rivedere le più belle produzioni degli ultimi anni e di scaricarne i programmi di sala. Da lunedì 16 a mercoledì 18 marzo andranno in scena online due capolavori come "Il barbiere di Siviglia" di Rossini e "Madama Butterfly" di Giacomo Puccini, ma anche il Concerto di Capodanno Kids con gli oltre 200 bambini e ragazzi che compongono il Coro di voci bianche, il Coro Arcobaleno, la Cantoria e la Massimo Kids Orchestra. Per seguire gli spettacoli occorre collegarsi al sito ufficiale del Teatro Massimo.

ALITALIA, VOLI SPECIALI PER RIMPATRIO CONNAZIONALI

Dopo la decisione di quasi tutte le compagnie aeree internazionali di sospendere i collegamenti con il nostro Paese, Alitalia continuerà a garantire, laddove non vi siano restrizioni al traffico aereo, collegamenti internazionali con Bruxelles, Berlino, Francoforte, Monaco, Parigi, Marsiglia, Nizza, Cairo e Algeri, mentre sulla rete di lungo raggio la Compagnia continuerà a volare verso San Paolo, Rio de Janeiro, Johannesburg, Nuova Delhi, Tokyo e - fino al 17 marzo - Miami e Buenos Aires. In Italia, proseguiranno i servizi aerei con almeno un volo andata e ritorno quotidiano da e per la maggior parte degli aeroporti rimasti operativi a seguito del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Alitalia ricorda infine che dal 16 marzo, dopo la chiusura temporanea dello scalo di Milano Linate, sposterà le proprie attività operative al Terminal 2 dell'aeroporto di Malpensa dal quale garantirà il collegamento con Bari, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Napoli, Palermo e Roma Fiumicino. Dal 17 marzo, inoltre, tutte le operazioni  di check-in per i voli nazionali, internazionali e intercontinentali della Compagnia in partenza da Roma Fiumicino saranno effettuate al Terminal 3, a seguito della chiusura del Terminal 1.

PALERMO, NEGATIVI TAMPONI SANITARI OSPEDALE CERVELLO

I tamponi effettuati su medici, infermieri e operatori sanitari dell'Ospedale Cervello a seguito della positività al Coronavirus del primario del reparto pediatrico sono risultati negativi. In queste ore l'attività del pronto soccorso sta tornando alla regolarità

CALTANISSETTA, FARMACISTA DENUNCIATO PER VENDITA DI AUTO-TEST CORONAVIRUS

Il titolare di una farmacia di Santa Caterina Villarmosa, in provincia di Caltanissetta, è stato denunciato per avere preannunciato vendita su Facebook di un "autotest Covid-19" da utilizzare a casa al prezzo di 25 euro. L'uomo dovrà rispondere del reato di tentata frode in commercio. "Il prodotto non e' in commercio in Italia - hanno spiegato i carabinieri del Comando provinciale - e sarebbe stato utilizzato negli ospedali cinesi per delle verifiche antecedenti al tampone".

PALERMO, SI LAVORA PER LA RIAPERTURA DEI MERCATI ITTICI E ORTOFRUTTICOLI

L'Amministrazione comunale di Palermo, la prefettura, le forze dell'ordine e i commercianti che operano all'interno dei mercati ittico e del mercato ortofrutticolo stanno trattando per definire le modalità con cui garantire l'approvvigionamento alimentare della città pur rispettando il DPCM dell'11 marzo. È stato a tal fine predisposto un piano di limitazione e controllo degli accessi e la regolamentazione delle norme igienico-sanitarie. Lunedì i mercati rimarranno chiusi e si provvederà a verificare la concreta attuabilità dei piani. Il sindaco Leoluca Orlando ha precisato che "tutti gli uffici comunali interessati hanno lavorato ininterrottamente da ieri per trovare il modo migliore per far continuare la vendita ed allo stesso tempo assicurare condizioni di sicurezza per i lavoratori e di salubrità per gli alimenti".

CORONAVIRUS, COLDIRETTI SICILIA: "CROLLATO ANCHE IL SETTORE FLOROVIVAISTICO"

"Migliaia di piante e fiori saranno distrutti perché i vivai sono pieni e le commesse sono bloccate. Anche il settore florovivaistico è crollato a causa del coronavirus - ha affermato Coldiretti Sicilia evidenziando i danni sul settore - Per le aziende dell'Isola si tratta di una situazione senza precedenti peggiorata anche dalle temperature alte che hanno determinato la fioritura anticipata con più merce ora ferma. Il settore è allo stremo e in molte aziende il lavoro di mesi, in preparazione delle ferie nazionali ed internazionali, è andato completamente distrutto. Il problema sollevato riguarda anche il futuro in quanto la produzione di piante da giardino ha subito una frenata quasi totale. Nei vivai le piantine per le ricorrenze primaverili sono in giacenza e sono già state affrontate spese cospicue per i vasi, la torba e tutto il guadagno sperato è andato in fumo. Anche per il comparto dei fiori recisi la situazione è disastrosa. Non si vendono e dopo pochi giorni vanno fresati. Margherite, crisantemi e un ventaglio di produzioni in cui soprattutto la provincia di Ragusa è leader, è tutto perduto. La Sicilia del vivaismo fattura a marzo ed aprile l'80% del volume commenta l'imprenditore Coldiretti, Mario Faro. Inoltre non più  tardi del 15 aprile si devono trapiantare le alberature per la prossima stagione e innestare gli agrumi ornamentali ed industriali per il 2021, lavorazioni  che non possono essere rimandate". "La sospensione dei tributi aiuta ma non sarà sufficiente per problematiche di cash flow - prosegue ancora Mario Faro - Per il futuro la cultura del paesaggio dovrà essere alla base di un programma di sviluppo per gli anni a venire.  Credo che questa crisi oltre a lacrime e tristezza ci farà riflettere sul futuro dello sviluppo del nostro pianeta e dei nostri  stili di vita  mettendo al centro non gli oggetti di consumo ma le cose che realmente possono portare benessere  e salute agli spazi dove poter vivere e in questo la cultura del paesaggio dovrà avere un ruolo determinate".

PALERMO, ALL'OSPEDALE CERVELLO RICOVERATI SEI PAZIENTI PER CORONAVIRUS

All'Ospedale Cervello di Palermo, presso il reparto di Malattie Infettive, sono attualmente ricoverati sei pazienti risultati positivi al test per il Coronavirus. Uno di questi è la turista bergamasca. Un altro paziente è attualmente ricoverato in Anestesia e Rianimazione.

CORONAVIRUS, MANCANO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE. ORLANDO: "GOVERNO AUTORIZZI DITTE A RICONVERTIRE PRODUZIONI"

Il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha richiesto al Governo nazionale di autorizzare le ditte disponibili a riconvertire le proprie produzioni per produrre e mettere a disposizione del settore sanitario i dispositivi di protezione necessari le mascherine e le tute in tempi rapidi. "Mancano i dispositivi di protezione, fondamentali e indispensabili per coloro che, a rischio della propria vita operano nelle strutture sanitarie, ospedaliere e farmaceutiche. Il Governo nazionale deve immediatamente provvedere a rifornire tutti coloro che rischiano la vita con questi dispositivi, e deve autorizzare le tante fabbriche pronte a riconvertirsi per produrre al più presto quello che serve per la salute dei lavoratori e per la salute dei cittadini".

PALERMO, AVVIATA SANIFICAZIONE DELLE STRADE. ORLANDO: "COLLABORATE RIMANENDO A CASA" 

Proseguono le attività congiunte di Protezione Civile, RAP e Polizia Municipale legate alla prevenzione e al contrasto del contagio relativamente all'emergenza COVID-19. Da tre giorni la RAP ha avviato la sanificazione degli assi stradali principali nei quali vi è anche transito di pedoni. Si è partiti dalle strade del centro e da ieri, sono partiti gli interventi nei diversi quartieri e nelle aree limitrofe e circostanti gli ospedali. Da ieri ad oggi pomeriggio si è intervenuti nella zona di Policlinico e Civico, allo ZEN, attorno a Villa Sofia, in viale Croce Rossa e via Libertà, a Brancaccio e Sperone e in queste ore si sta intervenendo a Borgo Nuovo. Le attività di sanificazione vengono svolte con prodotti come la candeggina diluita che secondo le informazioni scientifiche attualmente disponibili ha efficacia contro il COVID-19. Contemporaneamente all'azione della RAP, tre vetture della Protezione civile sempre supportate dalla Polizia Municipale, sono in strada da ieri con altoparlanti per rivolgere inviti alla popolazione a rimanere a casa e spostarsi solo per necessità urgenti, per lavoro e per motivi di salute, invitando a consultare il sito comunale della protezione civile (protezionecivile.palermo.it) per tutte le informazioni. Il Sindaco, con un video messaggio realizzato da casa ha voluto ringraziare tutti i lavoratori e gli agenti impegnati in queste attività, ed ha sottolineato la necessità che "da parte dei cittadini vi sia la massima collaborazione, innanzitutto restando a casa, tutelando la propria salute e contemporaneamente rendendo più facili gli interventi in strada."

MUSUMECI CHIEDE L’IMPIEGO DELL’ESERCITO: “TROPPA GENTE IN SICILIA DAL NORD”

“Noi ci prepariamo al peggio, anche se la diffusione del virus in Sicilia appare contenuta". Così Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni di Mezz'ora in più su Rai 3. “E' chiaro che bisogna prepararsi al peggio. Siamo preoccupati per le 31 mila persone che sono arrivate in Sicilia. Abbiamo istituito un numero verde per autodenunciarsi e 31 mila persone si sono denunciate, ma quante altre migliaia non si sono registrate? Servono uomini in divisa per controllare i punti di arrivo contro lo sciocco e il furbo e che mette a rischio il sacrificio fatto da 5 milioni di persone. Ho chiesto pure l’esercito, non ci rimane che altra soluzione che l'impiego dell’esercito, bisogna modificare l’assetto e destinare soldati ai punti di arrivo. Se diamo la possibilità ai soldati di essere anche agenti di sicurezza si viene a creare un deterrente", ha proseguito il presidente della Regione siciliana.

“L'esercito c'è già sulle strade in Sicilia, attraverso l’operazione strade sicure. Bisogna modificare gli assetti e affidare altri o nuovi compiti e questo lo possono fare i Prefetti. Non si tratta di mettere i carri armati sulle strade ma di aiutare le forze dell’ordine, diventando un deterrente che può servire a scoraggiare gli arrivi dal centro nord ma anche da altri Paesi del Mediterraneo, visto che la Sicilia è una regione di frontiera, ecco perchè il controllo degli accessi assume un importante significato. Proprio per questo ho chiesto al ministro dei Trasporti di predisporre un’ordinanza che blocchi non solo tutti gli arrivi dei mezzi di trasporto nelle ore notturne ma di impedire il movimento dei passeggeri extraregionali. E consentire soltanto il trasporto delle derrate alimentari. Ho il dovere di difendere la salute dei miei cittadini".

CORONAVIRUS IN SICILIA: +32 CASI, SETTE I GUARITI 

Sono al momento 188 le persone risultate positive al Coronavirus in Sicilia, 32 in più rispetto alla giornata di ieri. E' questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (domenica 15 marzo). Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno analizzato 2.452 tamponi.

Risultano ricoverati 71 pazienti (sedici a Palermo, trentatré a Catania, sette a Messina, uno a Caltanissetta, due ad Agrigento, due a Enna, sei a Siracusa e quattro a Trapani) di cui quindici in terapia intensiva; 108 sono in isolamento domiciliare, sette sono guariti (due a Palermo e Agrigento, uno a Enna, Messina e Ragusa).

Di seguito, invece, i casi di coronavirus riscontrati nel dettaglio in Sicilia.

Agrigento, 20; Caltanissetta, 2; Catania, 91; Enna, 2; Messina, 10; Palermo, 33; Ragusa, 4; Siracusa, 15; Trapani, 11.

PALERMO, PRIMARIO DEL CERVELLO POSITIVO AL CORONAVIRUS

Il primario del pronto soccorso pediatrico dell'ospedale Cervello di Palermo è risultata positiva al Coronavirus. Il reparto è attualmente chiuso e sono in corso le adeguate misure di sanificazione dell'intera struttura. Inoltre verranno effettuati tamponi su tutto il personale che ha lavorato a stretto contatto con il primario. 

PALERMO, ALL'OSPEDALE CIVICO DUE POSITIVI AL CORONAVIRUS DA BERGAMO

L'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, ha confermato che da Bergamo sono stati trasportati due individui risultati positivi al Coronavirus. Queste le sue parole: "All'ospedale Civico di Palermo sono state accolte e ricoverate delle persone malate di Covid-19 di Bergamo, perché l'Italia e' una e indivisibile. Questo è un segnale che è stato chiesto alla Sicilia, che non ha avuto nessuna difficoltà a dare. Quello che chiediamo allo Stato - ha aggiunto Razza  - è una distribuzione dei dispositivi di protezione  individuale per i medici che sia celere, immediata e ci consenta di far lavorare tutti in sicurezza e un'equa redistribuzione dei ventilatori per aumentare i nostri reparti di rianimazione". 

CORONAVIRUS, ASSESSORE MARCO FALCONE: "GIUSTO FERMARE I TRENI"

L'Assessore alle Infrastrutture della Regione siciliana Marco Falcone ha commentato così la decisione di fermare i treni: "Accogliamo con soddisfazione la scelta del ministro Paola De Micheli di sospendere i treni notturni per la Sicilia. Le notizie circa una potenziale linea di contagio aperta dal rientro di tanti cittadini dal Nord al Sud Italia hanno preoccupato tutti e, per questo, manteniamo sempre l'attenzione altissima sul rispetto delle restrizioni anti-Coronavirus e su eventuali falle nel sistema. Per quanto riguarda l'autotrasporto, sono esclusi dall'obbligo di quarantena tutti i conducenti di quei veicoli che spostano merci e che giungono da fuori Sicilia. Lo prevede l'ordinanza anti-Covid19 del presidente della Regione Nello Musumeci, con l'obiettivo di non penalizzare lo strategico settore dell'autotrasporto, ancora più vitale in tale situazione di emergenza. Naturalmente sono stati posti precisi obblighi sulla sanificazione dei mezzi che entrano in Sicilia e sul rispetto assoluto di norme comportamentali e restrizioni da parte dei conducenti di tir, camion e altro". 

CORONAVIRUS, DE MICHELI SMENTISCE: "NESSUN ESODO VERSO IL SUD"

Non è attualmente in atto nessun esodo dal Nord verso il Sud dell'Italia. A smentire la notizia circolata nella ultime ore che ha creato il panico sui social, è intervenuta direttamente il ministro dei Trasporti Paola De Micheli, che parlato ai microfoni dell'AGI in attesa della telefonata di Nello Musumeci: "Cosa vuole che le dica...  i miei dati sono puntuali e si riferiscono al traffico ferroviario verso sei regioni: Puglia, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia. Poi vedo che qualcuno su Facebook scrive di viaggi in automobili, ma sulle strade c'è un traffico talmente ridotto che ormai passano solo i camion". 

CORONAVIRUS, PARTINICO PRIMO "COVID HOSPITAL" DA 60 POSTI 

Per non farsi trovare impreparati in vista dell'imminente emergenza sanitaria per la diffusione del Coronavirus in Sicilia, l'ospedale civico di Partinico da oggi sarà predisposto per accogliere soltanto pazienti affetti da COVID-19. l momento sono disponibili 6 posti di rianimazione, ma presto dovrebbero arrivare almeno a 24 e 4 di sub intensiva, per i quali sono state già acquistate le apparecchiature. Il quinto piano della struttura avrà anche 32 posti per pazienti positivi al tampone che necessitano cure ospedaliere. 

CORONAVIRUS, IN SICILIA 650 TRA MEDICI E INFERMIERI RISPONDONO ALL'ARRUOLAMENTO STRAORDINARIO

Grande risposta da parte del popolo siciliano: 600 infermieri e 50 dottori hanno risposto all'appello straordinario della Regione per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. I bandi sono rimasti aperti, e dunque nei prossimi giorni è previsto un ulteriore incremento dei volontari. Un lavoro svolto egregiamente dal assessorato della Salute, guidato da Ruggero Razza, che sta cercando di reclutare personale medico e sanitario il più rapidamente possibile sono state individuate due Aziende capofila regionali per bandire avvisi di disponibilità e bandi di concorso: per il personale medico, con particolare riferimento ai medici specializzandi e ai giovani professionisti, se ne sta occupando il Policlinico di Messina. Per gli infermieri e i professionisti di supporto sanitario (Oss e ausiliari) sara' l'Asp di PALERMO.

Il presidente della regione Nello Musumeci ha parlato così a riguardo: "E' una prima significativa risposta. che ci permette di rafforzare la linea dell'emergenza. La Regione si e' mossa, da subito, per provare ad anticipare l'avanzata del virus, attraverso una serie di importanti misure come le procedure di reclutamento di nuovo personale sanitario. E' un momento difficilissimo in cui tutti devono fare la propria parte: ogni singolo cittadino è chiamata al dovere del rispetto delle regole, anche a tutela dei tanti professionisti impegnati in corsia che, come tutti,  a casa hanno famiglie e affetti"

CORONAVIRUS, CONFESERCENTI APRE DIGITAL DESK PER GLI ASSOCIATI 

La Confesercenti si adatta alle nuove misure emanate dal nuovo decreto, che ha posto tutti i cittadini italiani in auto-isolamento per limitare la diffusione del Coronavirus, aprendo un Digital Desk per comunicare con tutti gli associati 24 ore su 24 e un gruppo chiuso tra tutti i direttori provinciali per essere costantemente in contatto e condividere umori e problemi dei commercianti dell'Isola. Una decisione che ha spiegato così il direttore regionale Michele Sorbera: "Abbiamo aperto uffici digitali in ogni provincia con indirizzi mail dedicati per le segnalazioni dei nostri associati, chiedendo loro di comunicarci i problemi che riscontrano e offrendo il nostro supporto operativo". La Confesercenti si è resa già protagonista di molti gesti di solidarietà, come quello di un imprenditore ragusano associato che questa mattina ha voluto donare agli ospedali "Giovanni Paolo II" di Ragusa e "Guzzardi" di Vittoria, 300 cornetti caldi per il personale infermieristico e medico

CORONAVIRUS, ORLANDO NEGATIVO AL TAMPONE: "PROSEGUIAMO CON IL MASSIMO ISOLAMENTO"

Il sindaco Leoluca Orlando si è sottoposto nella giornata odierna al tampone per il COVID-19, dal momento che era presente alla riunione del comitato provinciale per l'Ordine e la sicurezza. Il primo cittadino di Palermo, attraverso un comunicato ufficiale, ha confermato in serata che il primo tampone eseguito ha avuto esito negativo: "Non viene meno ovviamente la necessità di proseguire per tutti, a tutela di tutti, il massimo di isolamento a casa propria, lavorando da casa, continuando a gestire l'amministrazione in collaborazione e sinergia con tutte le istituzioni e gli enti che sono impegnati in queste ore in uno sforzo straordinario".

CORONAVIRUS, POSTI FINITI ALL'OSPEDALE DI BERGAMO: DUE PAZIENTI TRASFERITI AL CIVICO DI PALERMO

Due pazienti sessantenni, di Bergamo, in gravi condizioni respiratorie, per mancanza di posti negli ospedali della Lombardia, sono stati stati trasferiti la notte scorsa in Sicilia con un aereo militare. Sono ricoverati nel reparto di rianimazione dell'ospedale Civico di Palermo con la prognosi riservata.

 

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO ODIERNO

Sono 17.750 i malati in Italia, 2.795 in più di ieri, mentre il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 21.157. I decessi sono 1.441. In un solo giorno c'è stato un aumento di 175 morti.

 

SICILIA, SEGRETARIO MUSUMECI NEGATIVO A SECONDO TAMPONE

Ha dato esito negativo anche il secondo tampone a cui è stato sottoposto il segretario particolare del presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, e presidente del Consiglio comunale di Monreale, Marco Intravaia. Il governatore si è messo in isolamento dopo la notizia della positività del segretario del Pd Nicola Zingaretti con cui era stato in contatto nei giorni scorsi. 

Intravaia si era messo in quarantena volontaria a casa. "Ho vissuto con serenità questi giorni di quarantena volontaria, ma ora mi tolgo un peso dal cuore e dalla testa, anche pensando ai miei familiari e alle persone con cui ero entrato in contatto. E un momento difficile e tutti siamo chiamati a limitare al minimo gli spostamenti per tutelare la nostra e altrui salute. Rinnovo l'appello alla cittadinanza, affinché rispetti le regole. Non è il momento di leggerezze e superficialità, ma della responsabilità e del buon esempio da parte di tutti. Voglio ribadire il mio ringraziamento all'assessorato regionale alla Salute, agli operatori del 118 e a tutto il personale sanitario per la grande professionalità e forza con cui stanno affrontando questa terribile emergenza", sono state le sue parole.

CIMO SICILIA: "COVID CENTER A PARTINICO? RISCHIO BOMBA BIOLOGICA"

La scelta dell'Azienda sanitaria provinciale di Palermo di individuare l'ospedale di Partinico come 'Covid center' è "imprudente e poco funzionale" e rischia di diventare "un'inefficace operazione mediatica dal momento che la struttura non è idonea e pronta ad accogliere l'afflusso di pazienti Covid positivi, in particolar modo quelli gravi". La Cimo Sicilia, dunque, si è detta preoccupata per "le carenze e le criticità strutturali e di percorsi" del presidio di Partinico che rischiano di fare divenire la struttura una "bomba biologica ad orologeria". 

Secondo il sindacato dei medici "si sarebbero potute adottare altre scelte, più razionali e funzionali, anche all'interno della città stessa di Palermo, utilizzando altre strutture dell'Asp".

"La posizione critica della Cimo non è né emotiva né sterile - ha detto il vice segretario regionale vicario del sindacato, Angelo Collodoro -, bensì fondata sull'analisi di dati oggettivi che rappresentano la preoccupazione di tutti gli operatori sanitari del presidio ospedaliero". 

Tra le criticità strutturali dell'ospedale vi sarebbero l'assenza di pressione negativa e di filtri assoluti, di una zona filtro per il personale con spogliatoi dedicati e di aree vestizione/vestizione nelle camere di degenza. "L'attuale sistema non è adeguato ad assolvere quanto richiesto per un ospedale per pazienti infettivi", ha concluso il sindacato.

ASSESSORE SICILIA: "BLOCCARE SUBITO I TRENI PER IL SUD"

"Gli enormi sacrifici che gli italiani hanno accettato di compiere per fermare il coronavirus, rischiano di essere vanificati dalle zone d'ombra del Decreto #iorestoacasa come il mancato blocco dei treni. Nelle ultime ore, infatti, sembra che sia ripreso il flusso di viaggiatori che lasciano le Regioni del Nord per raggiungere via rotaia il Mezzogiorno, un'emorragia che richiede divieti ancora più stringenti da Roma". Lo ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture della Regione Siciliana, Marco Falcone.

"Lanciamo per questo un appello al Governo nazionale: si blocchino in giornata i treni per il Sud per chiudere così potenziali linee di contagio e garantire la tutela della salute della popolazione, dal personale viaggiante fino ai cittadini delle Regioni dove ancora il virus sembrerebbe darci il tempo di issare un argine. Da ieri in Sicilia il Governo Musumeci ha dimezzato le corse
degli autobus pubblici e privati e delle navi traghetto, sospendendo le linee non essenziali. Non escludiamo, per quanto di nostra competenza, un'ulteriore stretta".

CAMPO (M5S): "IN SICILIA MISURE ECONOMICHE URGENTI PER EMERGENZA COVID"

"Misure economiche urgenti per contrastare la crisi delle imprese per l'emergenza epidemiologica da Covid-19". Così il gruppo regionale del M5S ha inviato al presidente della Regione, all'assessore alle Attività Produttive e all'assessore all'Economia.

"A maggior ragione in una terra come quella siciliana che da sempre paga un gap a livello infrastrutturale e di imprese - sottolinea Stefania Campo -. Abbiamo ricevuto in questi ultimi giorni il grido d'aiuto da parte di numerose associazioni di categoria, tra le quali la CNA, che pur apprezzando l'operato del governo nazionale, hanno chiesto come indispensabile, per rilanciare la ripresa economica delle imprese siciliane, un intervento mirato anche da parte della Regione. Fra l'altro, un paio di settori cardini della nostra economia, come sono quello turistico-ricettivo e quello enogastronomico, soprattutto della ristorazione, sono assolutamente in ginocchio. Il rischio per tantissimi imprenditori, piccoli e grandi, è veramente enorme. Strutture chiuse, spese fisse che continuano a girare, entrate pari allo zero. Il loro appello per la dichiarazione dello 'stato di crisi' deve ricevere risposte immediate e concrete".

PALERMO, OGGI E DOMANI CHIUSI TUTTI I GIARDINI COMUNALI E LE VILLE

Al fine di evitare assembramenti, oggi e domani tutte le ville e i giardini comunali di Palermo resteranno chiusi. Sarà aperto solo il parco di Villa Niscemi "ma unicamente per consentire l'attraversamento da e verso la Favorita - spiegano dal Comune -. Ricordiamo che sono consentite attività sportive non di gruppo e attività motoria all'aperto, purché sia sempre rispettata la
distanza interpersonale di sicurezza (almeno 1 metro) e il divieto di assembramento".

SICILIA, NASCE COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO PER EMERGENZA

Nasce in Sicilia un Comitato tecnico-scientifico per l'emergenza Coronavirus. Lo prevede il provvedimento con cui Nello Musumeci ha nominato Antonio Candela coordinatore della Struttura sanitaria di supporto.

Il Comitato, che avrà funzioni consultive "e di validazione tecnico-scientifica degli indirizzi impartiti", è composto dal dirigente generale del dipartimento Pianificazione strategica, Mario La Rocca, dal dirigente generale del dipartimento Attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, Maria Letizia Di Liberti, e dal capo della Protezione civile regionale, Calogero Foti.

Questi gli altri componenti, provenienti dal mondo
scientifico: Luigi Aprea (Igiene e sanita' pubblica); Bruno Cacopardo (Malattie infettive e tropicali); Salvatore Corrao (Medicina interna); Francesco Dieli (Immunologia); Agostino Massimo Geraci (Medicina e chirurgia di accettazione e urgenza); Antonio Giarratano (Rianimazione e terapia intensiva); Gioe' Santi Mauro (Rianimazione e terapia intensiva); Cristoforo Pomara
(Medicina legale); Nicola Scichilone (Pneumologia); Stefania Stefani (Microbiologia); Francesco Vitale (Virologia).

CORONAVIRUS IN SICILIA: +26 CASI, QUATTRO I GUARITI

Sono al momento 156 le persone risultate positive al Coronavirus in Sicilia, 26 in più rispetto alla giornata di ieri. E' questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (sabato 14 marzo). Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno analizzato 2.100 tamponi.

Risultano ricoverati 53 pazienti (quattordici a Palermo, ventitré a Catania, cinque a Messina, uno a Caltanissetta, tre ad Agrigento, due a Enna, due a Siracusa e tre a Trapani) di cui undici in terapia intensiva; 97 sono in isolamento domiciliare, quattro sono guariti e due deceduti.

Di seguito, invece, i casi di coronavirus riscontrati nel dettaglio in Sicilia.

Palermo 32, Agrigento 19, Caltanissetta 2, Catania 68, Enna 2, Messina 9, Ragusa 4, Siracusa 9, Trapani 11.

Nella giornata di domani il nuovo aggiornamento.

CORONAVIRUS, IN SICILIA UN PORTALE PER LEZIONI ONLINE

Un portale di didattica online per far fronte alla sospensione delle attività nelle scuole siciliane. La realizzazione della piattaforma telematica è il risultato di un accordo tra il governo Musumeci e un'azienda Siciliana, leader del settore, che l'ha promossa e resa disponibile a titolo gratuito. Il software sarà disponibile sul sito www.continualascuola.it, in fase di registrazione sul portale del Miur, nella sezione dedicata all'insegnamento a distanza. L'assessore all'Istruzione Roberto Lagalla ha già firmato una circolare all'Ufficio scolastico regionale (Usr) perché possa essere diramata a tutti gli istituti dell'Isola. La nota precisa, altresì, che all'attuale offerta potranno aggiungersene delle altre, sempre a titolo gratuito.

OPERAI FINCANTIERI RIENTRANO IN SICILIA: L'APPELLO DI FIOM

La Fiom di Palermo lancia un appello ai duemila metalmeccanici che lavorano negli stabilimenti Fincantieri nel Nord e Centro Italia (Monfalcone, Marghera, Ancona, Genova e Muggiano) e che stanno per rientrare in Sicilia, dopo che l'azienda ha deciso di sospendere dal 16 al 29 marzo le attività produttive.

"Sappiamo che in queste ore i lavoratori stanno viaggiando verso casa in auto, pullman e treni - ha detto Francesco Foti, della Fiom di Palermo -. E' fondamentale che rispettino le procedure previste dai decreti ministeriali e regionali, che includono la registrazione, e che, una volta arrivati, evitino contatti con altre persone e osservino un periodo di isolamento volontario, per rispetto della loro e della altrui salute". 

CORONAVIRUS, ATTESA PER 50 TAMPONI CARABINIERI PALERMO

Si attendono ancora gli esiti dei tamponi eseguiti due giorni fa su cinquanta tra carabinieri e parenti degli otto ufficiali dei carabinieri del comando provinciale di Palermo risultati positivi al coronavirus. I tamponi sono stati eseguiti nella giornata di giovedì sui militari in quarantena.

TAMPONE ANCHE PER IL SINDACO ORLANDO

Anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, si è sottoposto nella giornata di ieri al test per il COVID-19. Il primo cittadino, infatti, lunedì scorso era presente al vertice in prefettura al quale ha partecipato anche il comandante provinciale dell'Arma, Arturo Guarino, risultato positivo al Coronavirus. Oggi, dunque, è atteso l'esito del tampone.

RAZZA: "IN SICILIA PRODUZIONE DISPOSITIVI PROTEZIONE"

"Sui dispositivi di protezione personale, oggi è arrivata una prima fornitura dalla Protezione civile
nazionale dopo una richiesta molto pressante che abbiamo rivolto. Oggi in videoconferenza ho chiesto non soltanto che venissero assicurati i dispositivi di protezione per tutti i medici e gli operatori sanitari, ma abbiamo bisogno di rispondere alle esigenze che vengono dagli operatori della forza pubblica. Dalla Sicilia è arrivata a Roma la richiesta dell'equa distribuzione dei mezzi, spero che venga accolta". Così diretta Facebook l'assessore regionale alla Salute della Regione Sicilia Ruggero Razza.

"A molti imprenditori siciliani del settore sanitario ho chiesto di mettersi a disposizione di una catena produttiva di dispositivi di protezione che sia siciliana e che possa mettersi al servizio del fabbisogno della regione e di colmare il fabbisogno della nazione. Spero che lunedì possa partire questa catena di produzione made in Sicilia".

RAZZA: "IN SICILIA SPERIMENTAZIONE FARMACO"

"Si sta sperimentando un farmaco innovativo messo a disposizione da una casa farmaceutica gratuitamente, questa sperimentazione è iniziata in Sicilia. Non vogliamo essere indietro, non vogliamo essere secondi a nessuno". Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute della Regione Sicilia Ruggero Razza in merito alla sperimentazione anche sull'Isola del farmaco contro l'artrite reumatoide usato nella cura dei pazienti più gravi affetti da coronavirus.

DA MILANO TRENO PIENO PER LA SICILIA, ORLANDO: "SERVONO CONTROLLI"

"Centinaia di persone, dimostrando spesso di non aver compreso la gravità della situazione, si stanno spostando dalle regioni del nord verso il sud. Al di là degli aspetti penali, si tratta di un comportamento comprensibile ma irresponsabile, che non serve a tutelare né la propria salute né quella dei propri cari. Anzi che mette a rischio la salute di tutti. Occorre evitare in tutti i modi i contatti ravvicinati (e sui treni questo è praticamente impossibile) ed occorre che queste persone vengano in qualche modo controllate prima ancora del loro arrivo in Sicilia. Per questo ritengo indispensabile che sia affidato all'USMAF l'incarico di effettuare dei controlli a Villa San Giovanni, prima ancora che i treni e i passeggeri vengano imbarcati, essendo poi di fatto complicatissimo fare controlli dopo l'arrivo in Sicilia per la miriade di stazioni ferroviarie potenzialmente interessate". Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

SICILIA, ANALISI TAMPONI ANCHE A POLICLINICO MESSINA

Le analisi dei tamponi rino-faringei per il Coronavirus potranno essere effettuate anche al Policlinico di Messina. La struttura è stata accreditata dall'assessorato regionale alla Salute nell'ambito dell'emergenza Covid-19. Il laboratorio in questione si aggiunge a quelli dei policlinici di Palermo e Catania: non si tratta di un servizio aperto al pubblico, come precisano dall'ospedale, ma di supporto alle Aziende sanitarie.

TELEMEDICINA AL POLICLINICO DI PALERMO, CONSULTI A DISTANZA A ODONTOIATRI 

Il Policlinico Giaccone di Palermo in prima linea per fronteggiare l'emergenza Covid-19 "anche attraverso l'impiego della telemedicina, un'importantissima frontiera della medicina che sempre più si sta sviluppando nel mondo e che, fra le altre cose, non espone il personale sanitario e i pazienti stessi al  rischio di infezioni in situazioni di emergenza come quella causata dal Coronavirus".

Dopo l'Ematologia, per la quale è stato da poco  attivato un percorso con i Medici di Medicina Generale, anche la Medicina orale offre consulti a distanza agli odontoiatri delle province di Palermo, Agrigento, Trapani, Enna, Caltanissetta per le  patologie odontostomatologiche.

Il servizio è gestito da Olga Di Fede e Giuseppina Campisi attraverso uno spin-off (GOforMed) dell'Università degli studi di Palermo e permette agli odontoiatri di inviare una richiesta di consulto attraverso la App DoctOral (scaricabile gratuitamente su smartphone e tablet), allegando una foto scattata in diretta al cavo orale del paziente o precedentemente acquisita e dettagliando il loro quesito.

''Attraverso DoctOral possiamo fornire ai nostri colleghi odontoiatri  un ausilio per l'inquadramento clinico delle lesioni del cavo orale che permetterà di selezionare solo i casi che necessitano di essere visitati in urgenza presso l'ambulatorio di Medicina orale, nel rispetto delle direttive nazionali e regionali e della circolare aziendale che ha sospeso le visite e le prestazioni ambulatoriali, tranne che per le urgenze e i pazienti oncologici. Per tutti i pazienti, già presi incarico presso la struttura, è attivo il contatto email medicinaorale@odonto.unipa.it''.

"In questo momento di emergenza sanitaria nazionale in cui vengono erogate solamente prestazioni urgenti o non differibili, anche la Chirurgia plastica, diretta dalla Adriana Cordova, mette a disposizione un servizio per consulti e informazioni sul referto istologico, inviando un email all'indirizzo chirurgiaplastica@policlinico.pa.it", si legge in una nota.

"Invitiamo i nostri pazienti a non venire in ospedale, se non per emergenze reali, e a rivolgersi al proprio medico di famiglia per le medicazioni o la rimozione dei punti di sutura, dice la dott.ssa Sara Di Lorenzo, dirigente medico di chirurgia plastica che ha proposto
l'iniziativa. Tramite mail sarà possibile avere informazioni sugli esami istologici effettuati o avere risposte a domande, dubbi o perplessità sul decorso post operatorio o sul follow-up. Siamo consapevoli che il rapporto medico-paziente non può essere sostituito in alcun modo dal pc ma vogliamo dare la possibilità ai nostri pazienti di usufruire di un servizio di consulenza telematica e poter garantire, per quanto possibile, la continuità assistenziale anche in un momento di emergenza come questo".

CORONAVIRUS, AGGIORNAMENTO NAZIONALE ODIERNO

• Casi attuali: 14.955 (+2.116 da ieri)

• Deceduti: 1.266 (+250) 

• Guariti: 1439 (+181) 

• Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.328 (+175)

Totale casi: 17.660 (+2.547, +16,9%)

RAP: UFFICI INIBITI AL PUBBLICO E NUOVE DISPOSIZIONI PER I CENTRI COMUNALI DI RACCOLTA

La RAP informa che, nell'ambito delle misure di contenimento dell’emergenza per il COVID 19, nel dare compiuta attuazione alle disposizioni impartite dai decreti ministeriali e regionali, d’intesa con l’Amministrazione comunale, da lunedì 16 marzo, saranno inibiti al pubblico, i Centri Comunali di Raccolta di Piazzetta della Pace e di via Nicoletti e soppresse le postazioni mobili di Piazza San Marino, Piazza Santa Cristina e via Li Bassi. Rimarranno aperti, dal lunedì al sabato, tranne la domenica esclusivamente i CCR Oreto e Picciotti con il seguente orario.  
CCR Oreto: dalle ore 7 alle ore 13, da lunedì a sabato;
CCR Picciotti: dalle ore 13 alle ore 17, da lunedì a sabato. 
Nei CCR che rimarranno aperti non sarà possibile l’utilizzo delle bilance per le pesate delle frazioni domestiche del sistema incentivante come provvedimento nel contrasto alla diffusione del contagio da Coronavirus. Già a partire da questa domenica i CCR saranno tutti chiusi.

CORONAVIRUS, ASP PALERMO: "TAMPONE A DOMICILIO SOLO DOPO VALUTAZIONE MEDICI"

"L'esame a domicilio per il rilevamento dell'infezione da Covid-19 avviene solo dopo la segnalazione del medico di famiglia al dipartimento di Prevenzione e a seguito di apposita valutazione condivisa". A precisarlo in una nota è l'Azienda sanitaria provinciale di Palermo, spiegando che gli utenti non residenti possono contattare direttamente il dipartimento di Prevenzione per le valutazioni del caso. "Prima di recarsi al domicilio del paziente - continua la nota -, personale dell'Azienda sanitaria avverte telefonicamente l'interessato che, soltanto dopo questo contatto, sarà poi raggiunto a casa per il tampone".

PALERMO, VIA CRUCIS E SANTA MESSA IN DIRETTA FACEBOOK

La chiesa di Palermo prega insieme al suo Arcivescovo, Monsignor Corrado Lorefice in diretta Facebook. I prossimi appuntamenti previsti saranno oggi, venerdì 13 marzo alle ore 19 per la Via Crucis e domenica 15 marzo alle 10,30 per la santa messa.

CORONAVIRUS, ORLANDO: "SU PROTESTE IN MERCATI TOLLERANZA ZERO"

"Chi viola il Dpcm per il contrasto al Coronvirus non soltanto compie un reato penale, ma soprattutto attenta alla salute pubblica, prima di tutto a quella propria e delle persone vicine". Lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando commentando le operazioni interforze che tutta la mattina hanno visto impegnati agenti di Polizia Municipale e Polizia di Stato e militari dei Carabinieri nei mercati di Ballarò, Capo e via Montalbo col supporto della Rap per smontare le bancarelle esterne. "Non vorremmo ricorrere a mezzi estremi e confidiamo nella collaborazione dei cittadini e dei commercianti, ma deve essere chiaro che non si possono tollerare comportamenti pericolosi per tutti - ha aggiunto - comprendo le difficoltà di chi è costretto a interrompere le attività, ma la salute viene prima di tutto e confidiamo nel fatto che il Governo nazionale, col sostegno dell'Europa, troverà gli strumenti necessari per sostenere l'economia e il reddito delle famiglie".

CORONAVIRUS, PROTESTE PER CHIUSURA BANCARELLE A PALERMO

Momenti di tensione si sono registrati questa mattina a Palermo nel corso dell'operazione della polizia municipale che ha imposto la chiusura alle tante bancarelle dei mercati storici della città come Ballarò o la Vucciria. Restano aperti solo i negozianti che hanno una bottega all'interno della quale è possibile fare acquisti. Due proprietari di bancarelle all'aperto hanno protestato con veemenza. Solo l'arrivo di altri familiari e degli operai della Rap, l'azienda municipalizzata per la raccolta dei rifiuti, che hanno caricato la merce esposta ha fatto rientrare la protesta. "Non è possibile che queste decisioni vengano prese senza avvisarci preventivamente - dice un commerciante - Noi questa mattina siamo andati regolarmente al mercato ortofrutticolo a rifornirci, che ne facciamo di questa merce che abbiamo già acquistato e che marcirà in pochi giorni". Tanti anche i clienti che si erano recati al mercato per fare la spesa e che sono stati allontanati dalle forze dell'ordine. Niente bancarelle, dunque, fino a nuove disposizioni. La sospensione è stata disposta anche per i mercatini rionali. Controlli per fare rispettare l'ordinanza anche in altre zone di Palermo dove nonostante i divieti dell'amministrazione comunale sono state montate anche oggi le bancarelle.

PALERMO, CHIUSI VILLE COMUNALI DOMANI E DOMENICA

Domani e domenica le ville e i giardini comunali a Palermo chiuderanno. Lo ha disposto l'Amministrazione
comunale per scongiurare il rischio di assembramenti. Unica eccezione il parco di Villa Niscemi che sarà aperto unicamente per il transito da e verso il parco della Favorita, che resterà liberamente accessibile insieme al 'pratone' del Foro italico. Invariato, comunque, il divieto di assembramento e la prescrizione della distanza interpersonale di almeno un metro.

SICILIA, NELLE ORE DIURNE ACCESSO A FARMACIE COME DI SERA

L'assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza, nell'ambito delle attività relative al contenimento del COVID-19, con una propria circolare ha regolamentato l'accesso ai servizi delle farmacie siciliane. Di fatto, "per tutta la fase emergenziale, anche nelle ore diurne si procederà come avviene tradizionalmente durante la sera, cioè mediante gli sportelli posti all'esterno della farmacia o con la porta d'accesso chiusa".

"Questa misura riguarderà esclusivamente quelle farmacie che in questa fase non sono in grado, per ragioni strutturali, di potere adottare tutte le misure previste dalle direttive nazionali finalizzate al contenimento del contagio del virus. L'utenza non dovrà pagare alcun diritto addizionale".

SICILIA, STOP AD ATTIVITA' CHIRURGICHE

La Regione ha sospeso in tutte le strutture sanitarie della Sicilia le attività chirurgiche negli ospedali pubblici e nelle cliniche private come ulteriore misura per contenere l'emergenza COVID-19. Lo ha annunciato all'ANSA l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

DENUNCIATI 10 CICLISTI IN GRUPPO VERSO CEFALU'

Dieci persone sono state fermate dai carabinieri sulla Ss121, nei pressi si Santa Caterina Villarmosa (CL), mentre si dirigevano in gruppo, in sella alle loro bici, verso Cefalù. I dieci ciclisti sono stati denunciati per aver violato le disposizioni del Dpcm per contrastare la diffusione del COVID-19. Altre nove persone sono state denunciate anche tra Caltanissetta, Riesi e San Cataldo.

CORONAVIRUS, IN SICILIA 15 NUOVI CASI: 130 TOTALI

Sono al momento 130 le persone risultate positive al Coronavirus in Sicilia, 15 in più rispetto alla giornata di ieri. E' questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (venerdì 13 marzo). Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno analizzato 1.496 tamponi.

Risultano ricoverati 44 pazienti (dieci a Palermo, quindici a Catania, sei a Messina, uno a Caltanissetta, quattro ad Agrigento, due a Enna e quattro a Trapani) di cui solo sette in terapia intensiva; 82 sono in isolamento domiciliare, due sono guariti e due deceduti. Il prossimo aggiornamento avverrà domani.

CORONAVIRUS, A CORLEONE POSITIVO BIMBO DI 5 MESI

Un neonato è risultato positivo al coronavirus a Corleone. Si tratta del primo caso in Sicilia. Il bambino, di cinque mesi, è il figlio della donna di Giuliana trovata positiva nei giorni scorsi e ricoverata all'Ospedale Cervello di Palermo.

Il neonato, che adesso è in buone condizioni generali ed è stato dimesso, era stato ricoverato per una bronchiolite nel reparto di Pediatria all'Ospedale di Corleone, chiuso fino a domenica per la consueta sanificazione, mentre pediatri ed infermieri sono in quarantena poiché hanno avuto contatti sia con la madre, sia con il piccolo.

DISTRETTO MECCATRONICA: "REGIONE SICILIA SBLOCCHI FONDI UE"

"Accogliamo con favore l'accordo siglato tra Regione e Abi per estendere la moratoria di mutui e contratti di finanziamento anche in Sicilia e la decisione del governo Musumeci di coinvolgere anche Irfis, Ircac e Crias in un momento di estrema emergenza per il coronavirus che sta creando tante difficoltà al sistema produttivo ed economico nell'isola: sono già migliaia le domande presentate dalle imprese presso le banche. E questo enorme numero di istanze crea un forte rallentamento dell'operatività per il sistema bancario. E' pertanto necessario un ulteriore intervento per rendere automatica la moratoria per le aziende che ne hanno diritto".

Così Antonello Mineo, presidente del Distretto Meccatronica che, al governo Musumeci, chiede uno sforzo per aiutare le imprese ad avere maggiore liquidità in questa fase critica legata all'emergenza COVID-19. "Va benissimo la richiesta fatta allo Stato e all'Ue di prorogare i termini della programmazione comunitaria ma invitiamo gli assessorati a profondere ogni sforzo necessario per accelerare la spesa dei fondi strutturali oramai ferma da circa 3 mesi a causa di vincoli contabili", ha concluso.

TAXI PALERMO: "AIUTATECI, SIAMO DISPERATI"

"Non possiamo starcene chiusi in casa perché il nostro è un servizio pubblico ma in giro per le strade è un deserto". E' l'allarme lanciato dai tassisti di Palermo. "All'aeroporto è quasi tutto fermo, così come al porto e in stazione. Abbiamo chiesto le mascherine di protezione ma nessuno ci ascolta". Sono in totale 320 i tassisti che lavorano nel capoluogo siciliano. "Non ci sono bagni pubblici e chi ha necessità non sa che fare considerato che tutti i bar sono chiusi. In una settimana ho incassato 40 euro, siamo allo stremo", ha dichiarato uno di loro. Poi, l'appello al Comune e alla Regione: "Aiutateci". In particolare, è stato stimato un crollo degli affari del 90%. E le richieste di incontri inoltrate sinora alle istituzioni non
hanno ancora portato ad una soluzione.

VESCOVO PALERMO: "DIFFONDIAMO VIRUS DELLA SPERANZA" 

"Carissimi Confratelli, ancora una volta desidero rendermi a voi vicino con paterna premura e affetto fraterno in questo momento così delicato per tutta l'umanità e in modo particolare per la nostra nazione. Ci troviamo, da una parte, ad essere obbligati a seguire le disposizioni necessarie a contenere l'infezione del nuovo Coronavirus e a ridurre per quanto è possibile i rischi di diffusione, dall'altra, non possiamo dimenticare la nostra identità di testimoni gioiosi della Pasqua di Cristo, il Vittorioso sulla morte. Per nostra intima missione siamo propagatori di speranza". Lo ha scritto l'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, in una lettera ai presbiteri.

Il principio fondamentale, ricorda, "è aiutare i nostri fedeli laici a comprendere la necessità di rimanere a casa e di evitare comportamenti che possano mettere in pericolo la propria e l'altrui salute. Da parte nostra non vanno favoriti, nella maniera più assoluta, assembramenti, né vanno inviati messaggi che possano essere erroneamente intesi come una convocazione".

MUSUMECI: "FAREMO TUTTO QUELLO CHE E' NELLE NOSTRE POSSIBILITA'"

"Mentre al governo nazionale abbiamo ancora sollecitato strumenti sanitari per la rianimazione, mezzi di protezione personale e misure urgenti di carattere sanitario ed economico, siamo già passati a deliberare i primi provvedimenti di nostra competenza". Lo ha detto, su Facebook, il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.

"Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità, avendo già ascoltato anche le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali. Uno sforzo, quello della Regione Siciliana, che possa far fronte all'eventuale evoluzione dell'epidemia e attenuare la devastante crisi economica che lascerà questo fenomeno nella nostra Isola".

CORONAVIRUS, CORRAO: "SICILIA SULL'ORLO DEL BLACKOUT DEI FONDI EUROPEI" 

"La diffusione galoppante del contagio da Covid-19 in Sicilia, rischia di mettere in ginocchio anche la gestione dei fondi UE. O ci si muove adesso o sarà blackout totale". Lo ha detto l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Ignazio Corrao, in una interrogazione rivolta alla Commissione Europea. "La Commissione avrebbe proposto di utilizzare i fondi 'non spesi' dei programmi operativi. Oltre a questo, però, bisognerebbe recuperare fondi aggiuntivi e non quelli già programmati nei programmi operativi. Occorre scongiurare che le Regioni del Sud, più in ritardo nella spesa, perdano risorse per lo sviluppo nel corso di questa fase delicata nell'ambito di una eventuale redistribuzione a livello nazionale. Sarebbe la mazzata finale allo sviluppo del Mezzogiorno e si allargherebbe ulteriormente il divario con le regioni del nord".

"Chiedo alla Commissione di aumentare in via straordinaria l'anticipo di almeno il 50% delle risorse previste dei programmi operativi per far fronte alla liquidità della Regione. Bruxelles proroghi termini di scadenza dei vari programmi operativi per lo sviluppo regionale, l'occupazione e lo sviluppo rurale e sostenga concretamente le imprese che rischiano di sparire per sempre sotto la nube del Covid-19. Tutto ciò va fatto adesso", ha concluso Corrao.

VENDEVA MASCHERINE A VENTI EURO, DENUNCIATO IMPRENDITORE

Nel siracusano, la Guardia di Finanza ha denunciato l'amministratore di una società che ha vendeva mascherine a venti euro ciascuna. Le attività sono partite da una segnalazione del Comando provinciale di Catania che, raccogliendo le lamentele di un cittadino circa i prezzi praticati da una farmacia, ha allertato i colleghi di Lentini. Le mascherine, di diversa tipologia, vendute ad un prezzo eccessivo, erano state acquistate da un rivenditore all'ingrosso sostenendo costi fino a 13 euro per singolo prodotto. I dispositivi, però, erano stati a loro volta comprati dai produttori per valori che andavano da 0,07 a 6,48 euro ciascuna.

L'imprenditore in questione, denunciato per aver compito manovre speculative su prodotti sensibili, contribuendo a determinarne il rincaro sul mercato interno, rischia adesso la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa da 516 euro a 25.822 euro.

Responsabilità di natura amministrativa anche per il titolare della farmacia che, procedendo alla vendita delle protezioni in modo sfuso, non ha fornito ai clienti il contenuto minimo delle informazioni poste nella confezione integra. Le mascherine sono state sequestrate.

CORONAVIRUS, VIGILI CHIUDONO BANCARELLE MERCATI A PALERMO

Gli agenti della polizia municipale sono intervenuti nei mercati storici di Ballarò e del Capo a Palermo per fare chiudere le bancarelle esterne come previsto dalle norme per limitare il contagio da coronavirus. Possono stare aperti, invece, i generi alimentari dentro le botteghe. 

PALERMO, IN ARRIVO ALL'OSPEDALE VILLA SOFIA-CERVELLO CINQUANTA MEDICI SPECIALIZZANDI

Presso l'Ospedale Villa Sofia-Cervello di Palermo sono in arrivo cinquanta medici specializzandi e dodici collaboratori professionali tecnici-sanitari per far fronte all'emergenza legata alla diffusione del Coronavirus. La Direzione strategica ha deliberato con procedura di urgenza l'avviso pubblico per il conferimento, con contratti di lavoro autonomo, di venti medici specializzandi iscritti all'ultimo o al penultimo anno della scuola di specializzazione in Anestesia e rianimazione, 10 della scuola di specializzazione di Malattie infettive, 10 in Malattie dell'apparato respiratorio e 10 di Medicina interna. Il termine per la presentazione delle domande scade il 17 marzo. Gli incarichi avranno durata non superiore a sei mesi, tranne proroghe dettate dal perdurare dello stato di emergenza.

Gli specializzandi che saranno reclutati, resteranno iscritti alla scuola di specializzazione universitaria e continueranno a percepire il trattamento economico previsto dal contratto di formazione medico specialistica che sarà integrato dagli emolumenti corrisposti per l'attività svolta, sino alla concorrenza del trattamento economico di base per il profilo di Dirigente medico. A causa delle condizioni di necessità ed urgenza gli incarichi saranno conferiti secondo l'ordine cronologico di presentazione delle istanze. L'avviso è pubblicato sul sito www.ospedaliriunitiPALERMO.it nella sezione concorsi non scaduti.

Via libera, inoltre, alla selezione pubblica per l'assunzione, sempre con contratti di lavoro autonomo, di sette collaboratori professionali
tecnici-sanitari di Laboratorio biomedico e cinque collaboratori professionali tecnici-sanitari di Radiologia medica. Anche in questo caso, i contratti avranno una durata non superiore a sei mesi, prorogabili in ragione del perdurare dello stato di emergenza. Anche in questo caso, a causa
delle condizioni di necessità ed urgenza gli incarichi saranno conferiti secondo l'ordine cronologico di presentazione delle istanze. Il termine per la presentazione delle domande è il 17 marzo. L'avviso è pubblicato sul sito www.ospedaliriunitiPALERMO.it nella sezione.

A PALERMO SOSPESI MERCATI ITTICO E ORTOFRUTTICOLO

L'attività del mercato ittico e quella del mercato ortofrutticolo di Palermo saranno sospese rispettivamente da sabato e da lunedì, nelle more dell'approntamento di un piano per il contingentamento degli accessi e per prevenire assembramenti all'interno. Lo ha deciso il Comune dopo diverse verifiche con i concessionari e con tutte le istituzioni interessate. 

CORONAVIRUS: 115 I CASI IN SICILIA, 5 IN TERAPIA INTENSIVA

Sono al momento 115 le persone risultate positive al Coronavirus in Sicilia, 32 in più rispetto alla giornata di ieri. E' questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (giovedì 12 marzo). Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno analizzato 1.477 tamponi, di cui 1.223 negativi e 139 in attesa dei risultati.

Risultano ricoverati 33 pazienti (nove a Palermo, tredici a Catania, quattro a Messina, uno a Caltanissetta, tre ad Agrigento, uno a Enna e due a Trapani) di cui cinque in terapia intensiva; 78 sono in isolamento domiciliare, due sono guariti e due deceduti.

FEDERFARMA PALERMO E ORDINE FARMACISTI SCRIVONO AL PREFETTO

Con una lettera inviata nella giornata di oggi al prefetto di Palermo, Antonella De Miro, il presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia, e quello dell’Ordine provinciale dei farmacisti, Mario Bilardo, hanno sottolineato che tutt'oggi dalla Protezione civile non sono stati forniti ai farmacisti e ai loro dipendenti e collaboratori i dispositivi individuali di protezione e che spesso gli spazi di attesa all'interno delle farmacie non consentono di mantenere le distanze di sicurezza fra operatori e pazienti. Dunque, "chiedono - per limitare i rischi di contagio da Covid-19 che costringerebbero le stesse farmacie a chiudere per quarantena -, l’adozione di un provvedimento di massima urgenza che consenta alle farmacie di potere svolgere il servizio anche a battenti chiusi sino al termine dell’emergenza sanitaria in corso".

Inoltre, Tobia e Bilardo chiedono al Prefetto di disporre un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine nel tardo pomeriggio e nelle ore serali, considerato che con la chiusura degli esercizi commerciali e di bar e ristoranti le strade diventano praticamente deserte esponendo chi resta in farmacia e i pazienti ad un maggiore rischio di subire rapine.

"I farmacisti di Palermo e provincia stanno operando eroicamente 24 ore su 24, tutti sul campo instancabilmente e senza soluzione di continuità, rischiando in prima persona di contrarre il virus pur di non fare mancare a tutti i cittadini i servizi fondamentali per la salute in questo momento di grave emergenza sanitaria. Nessun farmacista si è tirato indietro di fronte al dovere professionale di garantire la dispensazione dei farmaci, nonostante manchino le mascherine e spesso sia impossibile mantenere al banco la distanza minima di un metro tra farmacista e cittadini. Questo accade soprattutto nelle piccole farmacie e in quelle rurali che rappresentano ormai l’unico presidio del Servizio sanitario nazionale rimasto aperto nelle aree montane, interne e periferiche prive di qualsiasi altra struttura di assistenza alla salute. Come segretario nazionale di Federfarma sono in stretto raccordo con la Protezione civile nazionale per fare arrivare il prima possibile una fornitura di mascherine, ma è necessario intanto evitare il più possibile ogni rischio di contagio ad una categoria fortemente provata e che non avrebbe possibilità di garantire il servizio in caso di quarantene”.

CORONAVIRUS, ONLINE OPERE IN SCENA AL TEATRO MASSIMO

In tempi di coronavirus, il Teatro Massimo di Palermo ha deciso di offrire agli appassionati un ricco programma di spettacoli e rappresentazioni fruibili online collegandosi al suo sito ufficiale. Su internet si potrà assistere, da casa, ad alcuni tra gli spettacoli e i concerti più belli prodotti negli ultimi anni.

In particolare, da venerdì 13 a domenica 15 marzo si potrà riascoltare Cavalleria Rusticana di Mascagni o la Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Zubin Mehta o farsi catturare da Danza d'autore? Bolero, con il Corpo di ballo del Teatro Massimo, collegandosi al sito: http://www.teatromassimo.it/teatro-massimo-tv-567/

SINDACATI CALL CENTER: "SMART WORKING O REAGIREMO"

"Chiediamo che tutte le aziende del settore Tlc indichino con chiarezza e immediatamente quali settori verranno chiusi in ottemperanza al Decreto e quali continueranno a garantire il servizio". Lo chiedono i sindacati secondo cui "per tutti i servizi di call center che continueranno a rimanere operativi va terminata l'operazione di forte diradamento delle postazioni (per le aziende dove è già attivo un ammortizzatore sociale chiediamo che vengano anticipate le giornate di sospensione)".

Si tratta di spingere al massimo sul telelavoro e intensificare le sanificazione dei luoghi. In assenza di questi interventi "ci attiveremo con tutte le leve possibili, sindacali e legali". E i committenti "devono rivedere i livelli di servizio degli outsourcer e sbloccare anche per loro lo smart working ed il telelavoro. Se dovessimo ricevere segnalazioni circa rigidità della committenza a ridurre la forza lavoro reagiremo duramente con i mezzi sindacali a nostra disposizione".

Per i lavoratori che prestano la loro opera presso il cliente o che hanno diretto contatto con il pubblico "va garantita la dotazione completa dei dpi più idonei. In assenza di tali strumenti astenersi dagli interventi". Vanno diradati al massimo i servizi presso il cliente in modo da concentrare tutte le dotazioni complete sui lavoratori interessati. Ai responsabili aziendali "chiediamo massimo buon senso. Non tollereremo forzature inutili sulle persone. I lavoratori segnalino immediatamente al sindacato eventuali problemi. In queste ore dobbiamo difendere i lavoratori ed il lavoro".

ARMAO, INTESA SU MORATORIA MUTUI IN SICILIA

E' stata raggiunta questa mattina l'intesa tra l'assessorato regionale economia (con l'assessore e vicepresidente della Regione, Gaetano Armao) e l'ABI Sicilia (con il presidente, Salvatore Malandrino ed il direttore dott. Claudio Passerini) per il recepimento dell'accordo tra l'Abi (Associazione Bancaria Italiana) e l'Associazione delle Imprese (tra cui Confcommercio, Confindustria, Confcooperative, Legacoop, Confagricoltura, Casartigiani, Confedilizia, Confesercenti, etc.) del 6 marzo 2020, che consente la moratoria dei mutui contratti con il sistema bancario prima del 31.1.2020.

L'intesa prevede, altresì, l'estensione della moratoria dei mutui e contratti di finanziamento anche per gli enti regionali Irfis Finsicilia S.p.a., Ircac e Crias Con il recepimento dell'accordo l'impresa può richiedere la sospensione o l'allungamento dei mutui contratti con il sistema bancario prima del 31.1.2020.

Al fine di contrastare la grave crisi di liquidità che colpisce il sistema economico regionale effetto della pandemia "Covid-19", l'accordo consente di sospendere le rate mensili, evitando il pagamento della quota capitale per un anno. L'accordo è previsto per tutti i rapporti di mutuo di medio e lungo termine compresi i leasing immobiliari. E' peraltro prevista la possibilità di allungamento del debito bancario fino al 100% della durata residua dell'ammortamento. L'Assessorato ha altresì avviato delle procedure per il raddoppio delle risorse già assegnate (100 mila euro e già impegnate al 75%) da destinare alla sezione del Fondo centrale di Garanzia (Mcc) in favore delle imprese siciliane al fine di consentire un più agevole accesso al credito bancario alle Pmi in crisi di liquidità (80% di garanzia pubblica) nonché la richiesta di apposita norma da inserire nel d.l.governativo di esclusione della CRIAS dalle previsioni del d.lgs. n.118/2011 e s.m.i. sino all'imminente costituzione dell'Ircac.

CORONAVIRUS, SECONDA VITTIMA IN SICILIA

Seconda vittima in Sicilia. Un uomo di 58 anni è morto nella giornata di ieri, per insufficienza cardiorespiratoria, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Il paziente era giunto nel nosocomio in ambulanza, in uno stato molto critico, con gravi difficoltà respiratorie, riferendo uno stato febbrile presente già da diversi giorni. L'uomo è stato sottoposto immediatamente ad una Tac che ha mostrato una polmonite interstiziale in fase avanzata e al tampone, risultato poi positivo. Il paziente è stato, dunque, intubato e posto in isolamento, ma dopo qualche ora è deceduto. In via precauzionale sono state avviate tutte le procedure previste dal protocollo: isolamento dei contatti stretti, sanificazione dei percorsi e della struttura in cui il paziente lavorava.

CORONAVIRUS, POSITIVI VERTICI CARABINIERI A PALERMO

Otto ufficiali dei carabinieri alla guida dei reparti di Palermo sono risultati positivi al coronavirus. Lo annuncia all'ANSA il comandante provinciale, generale Arturo Guarino, risultato positivo e che si trova attualmente in auto isolamento presso la propria abitazione come tutti gli altri commilitoni. I controlli sono stati effettuati dopo che due carabinieri in servizio a Palermo erano risultati positivi dopo un viaggio in Trentino, passando da Verona.

MUSUMECI IN VIDEO CONFERENZA CON AMMINISTRATORI 

E' iniziata alle ore 11 circa la video conferenza che vede protagonisti il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, il presidente dell'Anci Leoluca Orlando, i sindaci delle città metropolitane di Palermo, Catania e Messina, i commissari straordinari dei 6 liberi Consorzi Comunali, l'assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza e il dirigente generale della Protezione Civile.

Musumeci sta valutando l'esame di nuovi provvedimenti e misure di contrasto alla diffusione coronavirus. In giornata potrebbe esserci una sua nuova ordinanza.

CORONAVIRUS, CONTROLLI A PALERMO SU RISPETTO NORME

I militari del comando provinciale stanno effettuando numerosi controlli nel capoluogo siciliano e nelle province per verificare il rispetto delle norme a tutela della salute pubblica in applicazione al nuovo decreto del Governo per fermare la diffusione del coronavirus.

Nella giornata di ieri, sono state controllate 650 persone e 369 esercizi pubblici, 68 sono state le segnalazioni all'autorità giudiziaria. Oggi continueranno i controlli in considerazione della più stringente normativa, che prevede tra l'altro l'obbligo dell'autocertificazione anche per gli spostamenti a piedi.

PALERMO, 5 I PAZIENTI RICOVERATI AL CERVELLO

Restano cinque i pazienti positivi al Coronavirus ricoverati attualmente all'ospedale Cervello di Palermo. Si tratta di due donne e di tre uomini. "Le pazienti di sesso femminile, che hanno 48 e 66 anni, sono in buone condizioni generali", spiegano dal nosocomio. Una è la turista bergamasca, la prima risultata positiva al tampone in città. I pazienti di sesso maschile, invece, hanno un'età compresa tra 50 e 60 anni, due con febbre e uno di questi con dispnea.

CORONAVIRUS, IL PALERMO SOSPENDE GLI ALLENAMENTI

"In considerazione dell'emergenza Covid-19 e delle progressive misure di prevenzione disposte dalle autorità di governo, il Palermo calcio comunica l'immediata sospensione degli allenamenti per sette giorni, salvo successive indicazioni". Così la società rosanero attraverso una nota. "Ai calciatori è stato raccomandato di restare a casa in stretto contatto con lo staff sanitario, evitando rientri alle rispettive residenze e contatti sociali non strettamente necessari".

PALERMO: NELLA NOTTE AVVIATA SANIFICAZIONE STRADE

Nella notte è stata avviata a Palermo la sanificazione delle strade per il contrasto al coronavirus. In azione le squadre della Rap. Le prime strade interessate sono state quelle del centro: piazza Giulio Cesare, via Roma, via Cavour, piazza Castelnuovo, via Ruggero Settimo e piazza Verdi. Gli interventi riguarderanno successivamente altre zone della città.

CORONAVIRUS, TUTTO OSPEDALE PARTINICO DESTINATO A POSITIVI

L'ospedale Civico di Partinico, in provincia di Palermo, sarà interamente destinato ad accogliere i pazienti affetti da coronavirus. A disporlo è stata l'Azienda sanitaria Palermo, con una nota firmata dal direttore generale Daniela Faraoni.

RAZZA: "PRIMA VITTIMA IN SICILIA CI ADDOLORA MOLTO"

"E' stata una giornata segnata dalla prima notizia che ci ha molto addolorato: la scomparsa di un cittadino di Sortino, ricoverato all'ospedale di Augusta per problemi diversi, con un quadro complesso, però si tratta del primo soggetto che in linea con gli stessi valori epidemiologici nazionali è deceduto. Di questo non possiamo fare altro che essere davvero colpiti, come immagino siano davvero colpiti i cittadini siciliani". Lo ha detto ieri sera l'assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza, in un video su Facebook.

CORONAVIRUS, SECONDO TAMPONE NEGATIVO PER MUSUMECI

Anche il secondo tampone al quale è stato sottoposto Nello Musumeci è risultato negativo. Ne ha dato conferma lo stesso presidente della Regione appena ricevuto l'esito dal laboratorio. "Un bel sollievo, vi confesso, dopo cinque giorni di autoisolamento e soprattutto  la consapevolezza di restituire serenità ai miei familiari ed ai miei più stretti collaboratori. Non mi sono fermato un solo attimo in questi lunghi giorni di quarantena volontaria, continuando a lavorare da casa. Ora mi sento più libero di muovermi nell'assolvimento delle prioritarie funzioni di governo. Ringrazio i tantissimi cittadini che in questi giorni hanno voluto manifestarmi il loro affetto e la loro vicinanza. Andiamo avanti più determinati di prima".

CORONAVIRUS IN ITALIA, 12.462 CASI e 827 MORTI: IL BOLLETTINO

Sono 10.590 le persone positive al coronavirus in Italia, 2.313 in più rispetto a ieri, mentre il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 12.462. Di queste, 827 sono decedute (+196) e 1.045 sono guarite (+41). I pazienti ricoverati con sintomi sono 5.838 (+800); 1.028 sono in terapia intensiva (+151), mentre 3.724 sono in isolamento domiciliare fiduciario.

Di seguito, il numero dei contagiati (totali) nelle singole regioni:

Lombardia 7.280 (+1.489 rispetto a martedì e +94 casi in terapia intensiva)
Emilia-Romagna 1.739 (+206)
Veneto 1.023 (176)
Piemonte 501 (48)
Marche 479 (85)
Liguria 194 (53)
Campania 154 (27)
Toscana 320
Sicilia 83 (21)
Lazio 150 (34)
Friuli-Venezia Giulia 126 (10)
Abruzzo 38 (-)
Puglia 77 (18)
Umbria 46 (9)
Bolzano 75 (37)
Calabria 19 (6)
Sardegna 37 (17)
Valle D’Aosta 20 (3)
Trento 77 (25)
Molise 16 (1)
Basilicata 8 (1)

CORONAVIRUS, ZTL SOSPESA A PALERMO

ZTL sospesa a Palermo. L'emergenza legata alla diffusione del cooronavirus ha indotto il sindaco Leoluca Orlando a prendere tale decisione. Lo stop andrà avanti fino al 3 aprile.

"Nel momento in cui un nuovo provvedimento del governo impone restrizioni rigidissime alla mobilità personale anche in ambito urbano, limitando gli spostamenti soltanto a quelli strettamente necessari per lavoro, salute ed esigenze personali non rinviabili, è evidente che si determinerà un drastico calo del traffico cittadino e quindi viene meno l'esigenza della zona a traffico limitato". Così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

CORONAVIRUS IN SICILIA, LA RICHIESTA DI MUSUMECI: "CHIUDIAMO TUTTO"

"Condividiamo la richiesta di misure ulteriormente restrittive fatta dalla Regione Lombardia. Vorremmo poter avere autonomia dal governo nazionale per assumere iniziative, magari concordate con Roma, ma adottate a seconda delle esigenze del territorio". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci. "In Sicilia l’epidemia non ha raggiunto e speriamo non raggiunga particolari dimensioni. Le misure di precauzione sono state adottate, e c’è un grande senso di responsabilità, anche da parte dei cittadini nonostante l’esasperato individualismo stavolta la comunità siciliana ha compreso che serve disciplina".

"Ventimila persone sono rientrate negli ultimi quattro giorni dall’esodo del nord e tutte si sono registrate come avevamo chiesto di fare. Quelle che provengono dalla zona rossa sono in quarantena, in auto-isolamento. Prevale la convinzione che se noi oggi facciamo qualche sacrificio potremo domani goderne in libertà e normalità. Stiamo predisponendo nuovi posti letto, perché temiamo di dovere ricorrere al piano B. Domani si riunirà la giunta di governo per chiedere alla cliniche private di dare il loro apporto, alle università abbiamo chiesto di immettere in servizio gli specializzandi, e ho parlato con l’autorità portuale di Palermo che mi ha confermato esserci un armatore disposto a mettere una nave crociera con un centinaio di posti letto e personale sanitario qualora dovessimo arrivare al piano B. In questo momento i numeri però ci danno ragione. Nessun decesso, soltanto 64 positivi, e continuiamo a sperare".

CORONAVIRUS, PRIMA VITTIMA IN SICILIA

Prima vittima positiva al coronavirus in Sicilia. Si tratta di un anziano di Sortino, in provincia di Siracusa, ricoverato prima al reparto di Medicina generale dell’Ospedale Muscatello di Augusta, poi trasferito all’Ospedale di Caltagirone dove è deceduto.

L'uomo, secondo quanto riportato da fonti dell’Asp, era stato ricoverato perché affetto da diverse patologie. Ma, sottoposto al tampone, è risultato positivo, in attesa della conferma da parte dell'Istituto Spallanzani di Roma.

Il reparto è stato chiuso e sanificato. Inoltre, le persone che sono state a contatto con l'ottantenne saranno controllate. E i familiari, sottoposti al tampone, sono risultati negativi, ma restano in quarantena.

"Si tratta di un soggetto che era affetto da patologie cardiovascolari e neurologiche, con una endoprotesi per pregresso aneurisma aortico-addominale. Lo stesso era stato ricoverato presso il nosocomio di Augusta, con sospetta ischemia cerebrale. Oggi era stata accertata la positività al Covus-19 in un soggetto con patologie multiple". Così l'assessorato regionale per la Salute.

CORONAVIRUS: MIGLIORA PAZIENTE CURATO CON FARMACO ARTRITE

E' migliorato uno dei due pazienti risultati positivi al coronavirus e, per la prima volta in Italia, trattati con il farmaco anti-artrite Tocilizumab. Un farmaco che sembra si sia dimostrato efficace contro la polmonite da Covid-19. Ricoverato all'Istituto Pascale di Napoli, il paziente in questione domani sarà estubato.

"Nel capoluogo campano sono stati trattati i primi due pazienti in Italia, in 24 ore la terapia ha evidenziato ottimi risultati e domani estuberemo uno dei due malati, perché le sue condizioni sono migliorate". Lo ha detto Paolo Ascierto, presidente Fondazione Melanoma e Direttore dell'Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell'Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale. "Ieri abbiamo iniziato il trattamento ad altre due persone colpite da Covid-19, ed oggi ci apprestiamo a trattarne altre due". Il farmaco "può essere impiegato nella polmonite da Covid-19 solo 'off label', cioè al di fuori delle indicazioni per cui è registrato. Altri malati hanno già ricevuto la terapia anche nei centri di Bergamo, Fano e Milano. Ma è molto importante che il suo utilizzo venga esteso quanto prima, così potremo salvare più vite". Ragion per cui "serve subito un protocollo nazionale per estendere l'impiego di Tocilizumab nei pazienti contagiati da coronavirus e che si trovano in condizioni molto critiche. Il farmaco ha dimostrato di essere efficace".

"Abbiamo stabilito un vero ponte della ricerca con i colleghi cinesi, che avevano già osservato un miglioramento nei malati trattati in questo modo - ha spiegato Gerardo Botti, direttore scientifico del Pascale -. Solo la collaborazione internazionale consentirà di mettere a punto armi efficaci contro il Covid-19. I risultati positivi di Tocilizumab devono essere validati, per questo serve uno studio
multicentrico a livello nazionale".

Proprio "la nostra esperienza più che decennale nell'utilizzo dell'immunoterapia nei pazienti oncologici - ha chiarito inoltre Ascierto -, ci ha condotto allo scambio di informazioni e dati con i colleghi cinesi, in particolare con il dottor Wei Haiming Ming del First Affiliated Hospital of University of Science and Technology of China. Abbiamo intuito il potenziale dei farmaci anti-interleuchina 6, classe di cui fa parte Tocilizumab, nel trattamento delle complicanze del coronavirus. In particolare, conosciamo molto bene il meccanismo d'azione di Tocilizumab, che
rappresenta il trattamento di elezione nella sindrome da rilascio citochimica dopo la terapia con le cellule CAR-T in alcuni tipi di tumori. E i colleghi cinesi ci hanno confermato la sua efficacia, con un miglioramento delle condizioni di 20 pazienti con coronavirus su 21 trattati in circa 24-48 ore".

SICINDUSTRIA: "SIAMO IN TRINCEA, IMPRESE COLLABORINO"

Parola al presidente di Sicindustria Alessandro Albanese. "Ci siamo ritrovati nel giro di poche settimane nella trincea di una guerra inattesa, quella contro il Covid-19, il nemico del nuovo millennio. E' quanto mai opportuno agire con senso di responsabilità, osservare le regole, attenersi alle disposizioni delle autorità nazionali, regionali e comunali, concentrarci solo su questa emergenza senza farci distrarre da temi che per ora sarebbero fuori luogo".

"Le associazioni sono al fianco e a disposizione delle imprese per ogni azione da concordare o concertare. Concentriamoci  e rivolgiamo tutte le nostre energie sul sostegno alle imprese, sulla collaborazione con le istituzioni, sulla costruzione di un modo di essere responsabile e solidale". 

CORONAVIRUS, MUSUMECI CONVOCA RIUNIONE CON ENTI LOCALI 

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha convocato per la giornata di domani una riunione sull'emergenza Coronavirus. Alla riunione, che si terrà in videoconferenza a partire dalle ore 10, oltre al governatore saranno presenti l'assessore alla Salute Ruggero Razza, il capo della Protezione civile regionale Calogero Foti, l'Anci Sicilia, i sindaci delle tre Città metropolitane di Palermo, Catania e Messina e i commissari dei sei Liberi consorzi dei Comuni

CORONAVIRUS, IN SICILIA 30 MILA TELEFONATE A NUMERO VERDE REGIONE

Aumentano le telefonate al numero verde della Sala operativa della Protezione civile della Regione siciliana. Da un paio di giorni, in concomitanza con i massicci arrivi in Sicilia dalle regioni del Nord Italia, le telefonate al numero dedicato all'emergenza Coronavirus (800.45.87.87) si sono moltiplicate. Nella sola giornata di ieri sono arrivate 8.732 chiamate, con un tempo medio di conversazione di circa due minuti e trenta secondi. Oggi, fino alle 14, sono state 3.149 le richieste di informazioni, che portano il numero complessivo dall'inizio dell'emergenza a quasi trentamila.

Le linee attive sono in tutto 75, di queste sessanta sono potenzialmente disponibili per fronteggiare l'emergenza Covid-19. Le rimanenti restano a disposizione per tutte le altre esigenze istituzionali. Attualmente sono operative 10 linee a Palermo, 5 a San Giovanni La Punta, nel Catanese, 5 a Messina e domani altre 5 ad Agrigento.  "La struttura della Protezione civile siciliana sta reagendo con grande abnegazione e professionalità. Un lavoro di squadra per fronteggiare un'emergenza che non ha precedenti e dalla quale, con l'impegno di tutti, siamo certi che usciremo nel migliore dei modi". Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.

SINDACO ORLANDO: "STOP AD ATTIVITA' COMMERCIALI ALL'APERTO"

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, dopo aver preso atto del contenuto del decreto ministeriale per la prevenzione del contagio da Coronavirus e dei chiarimenti che sono stati forniti dal Governo nazionale ha inviato oggi una nota a tutte le forze dell'ordine della città e, per conoscenza, alle associazioni di categoria dei commercianti, sollecitandole a "mettere in atto tutto
quanto necessario per impedire lo svolgimento di attività commerciali e mercatali all'aperto in contrasto con lo stesso decreto". Alle
associazioni è stato chiesto di sensibilizzare i propri soci "affinché comprendano la assoluta eccezionalità del momento e la necessità di
provvedimenti straordinari per la salute di tutti".

MUSUMECI SULLA RACCOLTA FONDI: "SICILIANI POPOLO GENEROSO"

"Abbiamo appreso di tante iniziative di crowdfunding, o di finanziamento collettivo, collegate all'emergenza Coronavirus. E' uno slancio solidale che fa onore alla Sicilia e conferma il cuore grande di un grande popolo! Il Sistema sanitario regionale non necessita di fondi, ma assieme
agli organizzatori di tali nobili iniziative possiamo certamente immaginare un percorso di sostegno per la fase successiva all'emergenza epidemia. Sara' un momento ancora più difficile e pensare fin da subito a chi starà peggio è un grande gesto di
civiltà che riafferma la tradizionale generosità di tanti siciliani". Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

EXPORT, SICILIA: -14% NEL 2019, MALE PRODOTTI PETROLIFERI 

Dati negativi per l'export siciliano che fa registrare un -14% nel 2019, conseguenza anche di una pesante flessione negativa di coke e prodotti petroliferi (-18%); in terreno negativo anche i prodotti dell'estrazione di minerali da cave con -32% e i prodotti dell'agricoltura con -14%. Informa attraverso una nota Unioncamere Sicilia.

Hanno fanno da traino all'economia dell'Isola nel 2019 computer e apparecchiature elettroniche con +24%, ma anche articoli farmaceutici e chimica con +14%, e articoli in gomma e plastica. Con riferimento alle aree geografiche dell'Italia: Sud e Isole segnano -1,4%; Nord-ovest -1,2%; Nord-est +2,3%; Centro fa registrare una crescita esponenziale con +12,7%. Tra le regioni,
in particolare, andamento positivo per Toscana +16%, Lazio +15%, Molise +11,7%, Puglia +9%, Campania +8,4%, positive anche Molise, Emilia Romagna, Veneto e Trentino.

"Se consideriamo che sull'export totale della Sicilia i prodotti petroliferi incidono per circa il 50%, il dato del 2019 rappresenta una vera e propria mazzata per tutto il comparto, se a questo aggiungiamo il calo dell'estrazione di minerali
dalle cave e la flessione in agricoltura, con la continua fuga dei lavoratori dalle nostre campagne, ecco come i dati vanno a condizionare negativamente tutte le esportazioni dello scorso
anno. Segnali confortanti arrivano dai
computer e dagli apparecchi elettronici che segnano per il 2019 un balzo del 24%, cosi' come in terreno positivo abbiamo il settore della chimica e della plastica. Facendo un paragone con gli altri territori italiani, dai dati si evince un'Italia a due
velocità, alcune regioni continuano ad andare benissimo, mentre Sud e Isole arrancano. Pur manifestando una moderata fiducia, non possiamo nascondere la preoccupazione per questo momento di grossa crisi determinata dalla emergenza
sanitaria che sta imponendo a tutta la Sicilia e all'intero Paese, sacrifici al momento inestimabili per l'economia". Lo ha detto il presidente di Unioncamere Sicilia, Giuseppe Pace.

DI PAOLA (M5S): "MUSUMECI CHIUDA CALL CENTER E CENTRI RIABILITAZIONE"

"Tutelare la salute di tutti i lavoratori, anche di coloro per la cui attività al momento non è ancora espressamente prevista la chiusura dal decreto del presidente del Consiglio, come i call center e i centri di riabilitazione". Lo ha detto il deputato del M5S Nuccio Di Paola che chiede "la chiusura momentanea di call center e centri di riabilitazione, evidenziando come al momento le condizioni minime di tutela da eventuali esposizioni al Coronavirus in queste strutture potrebbero non essere rispettate. Ci segnalano che gli operatori di riabilitazione non possono, per ovvi motivi, tenere la distanza di sicurezza con i pazienti, mentre parecchi call center sono sovraffollati da operatori che si avvicendano nelle stesse postazioni nei differenti turni, esponendosi a rischio di contagio. Proprio da un call center a Seoul, a quanto apprendiamo dalla stampa, si sarebbero originati diversi contagi, a riprova che la sicurezza in strutture del genere è altamente a rischio. Eventuali chiusure non devono ovviamente gravare sulle spalle dei lavoratori, cui vanno garantiti gli stipendi e la sicurezza del posto di lavoro".

PALERMO, GDF SEQUESTRA MASCHERINE IN DISTRIBUTORE 

I militari della guardia di finanza del gruppo di Palermo stanno eseguendo il sequestro delle mascherine vendute a dieci euro tra le bibite e gli snack negli ospedali del Cervello e Villa Sofia di Palermo. Gli investigatori stanno verificando se in altre macchine in giro per gli altri ospedali sono presenti altre mascherine. Inoltre, i baschi verdi stanno identificando i gestori delle macchinette per eventuali provvedimenti.

CORONAVIRUS, DECARO RIUNISCE CITTÀ METROPOLITANE

"Ho avvertito l'esigenza di riunire i sindaci metropolitani, per ascoltarli anche coralmente, visto che individualmente l'interlocuzione è continua con tutti gli strumenti a disposizione, perché noi in questa emergenza abbiamo diversi compiti e viviamo grandi e specifiche difficoltà". Così in una nota Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dellAnci, al termine della riunione in videoconferenza che ha coordinato con i sindaci di Roma, Virginia Raggi, di Milano, Beppe Sala, di Torino, Chiara Appendino, di Napoli, Luigi de Magistris, di Palermo Leoluca Orlando, di Genova, Marco Bucci, di Bologna, Virginio Merola, di Venezia, Luigi Brugnaro, di Firenze, Dario Nardella, di Catania, Salvo Pogliese, di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, e il vicesindaco di Cagliari, Roberto Mura.

"Dobbiamo applicare il decreto Io resto a casa che va anche calato nelle diverse realtà: il rischio di assembramento, che va evitato, può riguardare i mercati in Sicilia e al sud e le piadinerie in Emilia. Un confronto è necessario per avere interpretazioni uniformi. I sindaci sono poi anche alle prese con le esigenze di dare risposte alle aziende e alle attività produttive del territorio".

PALERMO, MASCHERINE A 10 EURO IN DISTRIBUTORE MERENDINE OSPEDALE 

Mascherine in vendita a 10 euro nei distributori di snack e bibite all'interno dell'ospedale Villa Sofia a Palermo. A denunciarlo è la Cimo, il sindacato dei medici che ha segnalato il caso alla direzione generale del nosocomio per le opportune verifiche. "Invitiamo le altre direzioni delle aziende sanitarie a vigilare su simili episodi speculativi davvero incresciosi", ha detto Angelo Collodoro, vice segretario regionale Cimo Sicilia. 

CORONAVIRUS, DENUNCIATI POSTEGGIATORI ABUSIVI A PALERMO 

La Polizia Municipale comunica di avere denunciato ieri pomeriggio, nell'ambito dei controlli predisposti per la verifica delle disposizioni relative al contenimento del coronavirus, due persone nel parcheggio di via
Nina Siciliana. Gli agenti del nucleo vigilanza trasporto pubblico hanno fermato i due che risultano noti posteggiatori abusivi della zona e li hanno denunciati per l'inosservanza al Dcpm. Uno dei due era sottoposto alla misura della sorveglianza speciale ed è stato segnalato all'autorità giudiziaria per aver violato le prescrizioni.

PROROGATA A PALERMO SCADENZA PASS ZTL E DISABILI

Proroga al 30 aprile della scadenza di tutti i pass per ztl, zone blu e contrassegni per disabili per la città di Palermo. Lo ha stabilito la giunta comunale durante la riunione di oggi tenuta in videoconferenza.

CORONAVIRUS, OMS DICHIARA LA PANDEMIA

"L'Oms ha valutato che Covid-19 può essere caratterizzata come una pandemia". Ad annunciarlo è stato il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, intervenuto in conferenza stampa a Ginevra.

"Non abbiamo mai visto una pandemia di un coronavirus, questa è la prima. Ma non abbiamo mai visto nemmeno una pandemia che può, allo stesso tempo, essere controllata", ha aggiunto.

 

"Siamo in questa situazione assieme e abbiamo bisogno di agire con calma per fare la cosa più giusta", ha concluso.

CORONAVIRUS, POSITIVO UN UOMO AD ALCAMO

Nuovo caso anche ad Alcamo, in provincia di Trapani. Un uomo di 55 anni è risultato positivo al coronavirus. Si tratta di un dipendente dell'Asp di Trapani che il 18 febbraio scorso si sarebbe recato per lavoro a Pantelleria come dipendente del laboratorio igiene e profilassi. Si attende la validazione del tampone, inviato al Policlinico di Palermo.

PROPOSTE CISL SICILIA PER SUPERARE EMERGENZA: "TAVOLO CON GOVERNO REGIONALE"

"In Sicilia registriamo cali di commesse anche superiori al 70% e cadute di fatturato che superano il 50%, con un disastro sulla tenuta occupazionale. E per una regione che in tempi di pace ante Coronavirus, contava già un milione 650 mila persone senza lavoro, tutto questo rischia di tradursi in un disastro". Così il segretario della Cisl Sicilia Sebastiano Cappuccio secondo cui "per non affondare tutti, il toro va preso per le corna, qui e ora, con un pacchetto di misure nazionali e regionali per garantire il lavoro, dando fiato all'economia. Sosteniamo i provvedimenti di salute pubblica adottati dal governo nazionale, ma sollecitiamo un colpo d'acceleratore sul piano delle politiche sociali, occupazionali e per l'economia". Fra i provvedimenti che secondo la Cisl Sicilia devono essere iscritti all'ordine del giorno di Palazzo Chigi o di Palazzo d'Orleans c'è "la richiesta, corale e senza timidezze, a Bruxelles, di scorporare le spese di investimento dal fiscal compact. Chiediamo anche che siano sbloccati subito 130 miliardi per infrastrutture e per la sicurezza del territorio, che riguardano anche il territorio siciliano. Che sia data immediata copertura ai redditi dei lavoratori di tutta la Regione coinvolti nella crisi da Coronavirus: dal turismo al commercio all'industria ai trasporti alle coop sociali agli interinali".

GIUSTIZIA: ORA NESSUNA PROTESTA, IN DISTRIBUZIONE 100 MILA MASCHERINE 

Le ultime proteste si sono registrate nella giornata di ieri. Sono circa 100 mila le mascherine che arriveranno negli istituti penitenziari e saranno così distribuite: 5.800 al Provveditorato di Bari, 7.000 a Bologna, 3.500 a Cagliari, 4.000 a Catanzaro, 8.000 a Firenze, 10.800 a Milano, 10.000 a Napoli, 6.200 a Padova, 9.500 a Palermo, 14.500 a Roma e 10.200 a Torino. Settecento saranno inoltre destinate alla Direzione Generale della Formazione per le scuole sul territorio e 7.000 al Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità (950 al Centro Giustizia Minorile di Bari, 300 a Cagliari, 650 a Palermo, 1.400 a Roma, 2.000 a Torino e 1.700 a Treviso). Inoltre, la Protezione Civile ha inserito anche le carceri fra i destinatari del milione di mascherine che sono in distribuzione sull'intero territorio nazionale. Lo ha comunicato in una nota il ministero di Giustizia.

UIL SICILIA: "AMMORTIZZATORI SOCIALI E SOSTEGNO A IMPRESE"

"Siamo in attesa di conoscere il decreto sugli ammortizzatori sociali e le misure per fronteggiare l'emergenza del Coronavirus che il governo nazionale ha annunciato. Subito dopo chiederemo un incontro urgente al governo regionale per conoscere le norme attuative e realizzare l'accordo integrativo per la nostra regione". Lo ha detto il segretario generale della Uil Sicilia, Claudio Barone. "Servono ammortizzatori sociali per tutti i lavoratori colpiti dalla crisi; agevolazioni a mutui e prestiti, bollette e finanziamenti; sostegno alle imprese. Ma la cosa più importante sono le
assunzioni, già garantite, nelle strutture sanitarie. Medici e infermieri, che stanno fronteggiando in maniera egregia l'emergenza Coronavirus, sono in condizione di forte stress. E' necessario sostenerli e avere subito risposte".

CORONAVIRUS, DUE CASI A CEFALU' E BAGHERIA

Nuovi contagi nel palermitano. Dopo la donna originaria di Giuliana ricoverata nella notte all’ospedale dei Bianchi di Corleone, sono stati ufficializzati due nuovi casi: uno a Cefalù e uno a Bagheria. Si tratta di un carabiniere e di una persona proveniente da Bologna. 

CEFALU' 

"Mi dispiace dover comunicare che anche a Cefalù c’è un caso accertato di Covid-19. Riguarda un militare dell’Arma dei carabinieri che, svolgendo servizio presso il comando provinciale di Palermo, in quel luogo ha avuto contatti con un collega già positivo al virus. Preciso che il soggetto in questione, prestando servizio nel capoluogo, non ha avuto alcun rapporto con i carabinieri della Compagnia di Cefalù". Lo ha scritto in un post su Facebook il sindaco Rosario Lapunzina. L'uomo "si trova in isolamento presso la sua abitazione ed è in buone condizioni di salute. Sono in corso accertamenti sui familiari e per escludere l’eventualità che si siano verificati contatti con altre persone". Lapunzina, dunque, invita "la cittadinanza a mantenere comportamenti improntati alla massima cautela, rispettando scrupolosamente le prescrizioni impartite attraverso i provvedimenti delle Autorità competenti".

BAGHERIA 

"Stamani ho ricevuto una telefonata dal direttore del dipartimento istituto ortopedico Rizzoli, con sede a Villa Santa Teresa, a Bagheria. Il dottor Ennio Rustico mi annunciava di un paziente ospite della struttura che ha contratto il Coronavirus". Così il sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli. "Subito gli operatori, medici, e operatori sanitari, hanno attivato tutte le procedure del caso: è stata eseguita una tac e poi un tampone. Il paziente, risultato positivo al virus, è stato trasportato in autoambulanza, d’urgenza all’ospedale Civico di Palermo. Il dipartimento bagherese del Rizzoli ha attivato le procedure del protocollo per i sanitari che sono entrati in contatto con il paziente. Volevo rasserenare tutta la città, al momento l’unico caso che si è verificato è questo di un cittadino non bagherese. Vi terrò costantemente informati ma vi prego di rispettare le regole disposte dal governo per il contenimento del Coronavirus. Si implementeranno i controlli e si procederà come prevede la legge. A tutti quei cittadini che vedo passeggiare per casa tranquillamente o fermarsi a giocare a carte, l’invito è a stare a casa, uscire esclusivamente per necessità e per lavoro".

 

 

CORONAVIRUS IN SICILIA: VENTUNO NUOVI CASI

Sono ottantatré ad oggi i contagiati in Sicilia, ventuno in più rispetto alla giornata di ieri. Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno analizzato 1.194 tamponi, di cui 1.037 in attesa di risultati. Al momento, dunque, sono stati trasmessi all'Istituto superiore di sanità 83 campioni. 

Risultato ricoverati, inoltre, 24 pazienti (nove a Palermo, sette a Catania, uno a Caltanissetta, tre ad Agrigento e uno a Enna) di cui uno in terapia intensiva, mentre 57 sono in isolamento domiciliare e due sono guariti. Il prossimo aggiornamento avverrà domani. 

CORONAVIRUS, PIANO SICILIA PER CONTINUITA' DEI SERVIZI SANITARI

Nell'ambito delle misure di contenimento dell'emergenza coronavirus, l'assessorato alla
Salute della Regione siciliana, su input dell'assessore Ruggero Razza, ha stilato un piano per garantire ai cittadini la continuità dei servizi sanitari. Negli ospedali potranno essere assicurate le prestazioni ambulatoriali con classi di priorità U (urgenti) e B (brevi), quelle relative ai pazienti oncologici o comunque ritenute indifferibili. Anche nell'ambito territoriale, sia pubblico sia degli ambulatori specialistici accreditati, continueranno ad essere garantite le prestazioni ambulatoriali, incluse quelle domiciliari, con classi di priorità U (urgenti) e B (brevi), quelle riservate ai pazienti
oncologici e le attività ritenute indifferibili.

E' fondamentale, specifica inoltre il piano, che vengano sempre assicurate le misure di contenimento del contagio ed il rispetto delle distanze di sicurezza tra pazienti nelle sale d'aspetto, limitando anche il numero degli
accompagnatori ad una sola unità. Saranno garantite inoltre le prestazione riabilitative di natura indifferibile. In tutti i casi, prima di effettuare il trattamento programmato dovrà
essere accertato che nell'ambito del nucleo familiare dell'assistito non vi siano soggetti rientrati dalle aree a rischio coronavirus o persone che presentino sintomatologia riconducibile all'infezione. In tal caso, il trattamento dovrà essere sospeso. I centri dialisi dovranno continuare ad erogare le prestazioni. Se un paziente dovesse risultare positivo al coronavirus, è previsto dal piano un trasferimento presso strutture pubbliche
dove verrà garantito il trattamento da parte della competente Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi. Continuano ad operare in regime ordinario i servizi di Assistenza domiciliare integrata, i laboratori di analisi, che comunque dovranno garantire le misure di contenimento del contagio.

PRESIDENTE COMMISSIONE SANITA' ARS: "GRAZIE A TUTTO PERSONALE SANITARIO"

"In questo difficile momento mi sento in dovere di ringraziare di vero cuore tutto il personale medico e sanitario che sta svolgendo in prima linea un lavoro molto importante per la salute pubblica". Lo ha scritto in una nota la presidente della commissione Salute dell'Ars Margherita La Rocca Ruvolo. "Medici, infermieri, farmacisti ospedalieri e privati, operatori sanitari, soccorritori del 118 e volontari continuano in queste ore a lavorare senza sosta, in Sicilia e in tutto il territorio nazionale, con grande senso di responsabilità e abnegazione nell'interesse della collettività, anche mettendo a rischio la propria vita. Il loro impegno, oggi più che mai, è di fondamentale importanza per superare questa grave emergenza sanitaria".

CORONAVIRUS A PALERMO: SALGONO A 5 I RICOVERATI ALL'OSPEDALE CERVELLO

Sono attualmente cinque i ricoverati per contagio da coronavirus al reparto di Malattie infettive dell'ospedale Cervello di Palermo. Si tratta di tre uomini e due donne. A comunicarlo è il bollettino sanitario dell'Azienda ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello. Uno dei pazienti è la donna bergamasca che è in buone condizioni generali.

SUNIA PALERMO: "CENTINAIA DI PERSONE SENZA UN TETTO, GARANTIRE LORO SALUTE" "Attenzione per la sicurezza dei cittadini senza fissa dimora e con disagio abitativo, bisogna pensare anche alla loro salute". Così il segretario del Sunia PALERMO Zaher Darwish attraverso una lettera inviata ai sindaci delle città metropolitane, al presidente della Regione siciliana e alle Asp. "Nella sola Palermo esistono oltre 400 persone senza fissa dimora che si aggiungono a coloro che stanno nei cinque dormitori diffusi in città e a coloro che vivono nel centro di accoglienza di Biagio Conte. A Catania  almeno 200 persone vivono nei dormitori e nei 4 di Messina stanno 60 persone, con 12 posti riservati alle donne. In questo momento rischia di appesantirsi la situazione in tutti questi centri. Per tutti i soggetti in emergenza abitativa chiediamo la dovuta attenzione e un intervento che garantisca a loro, e a maggior ragione a tutti i cittadini senza un tetto sicuro, condizioni di sicurezza e di salute al meglio delle possibilità di un Paese come il nostro".

CORONAVIRUS, ALMAVIVA PALERMO NON SI FERMA: MESSI IN ATTO SPOSTAMENTI E POSTAZIONI ALTERNE

Almaviva prova a contenere i timori dei suoi dipendenti di Palermo con misure anti-Coronavirus, ma al momento niente smart working, richiesto dai sindacati. Ieri è partita una campagna con la quale l'azienda chiede ai 2800 lavoratori di comunicare le dotazioni informatiche di cui è in possesso presso la propria abitazione, al fine di poter lavorare da casa, "previo consenso da parte dei committenti". Intanto, per diminuire l'affollamento del terzo piano dell'edificio di via Cordova, il servizio Sky tra giovedì 12 marzo (38 risorse) e venerdì 13 (per intero) sarà trasferito in via Ugo La Malfa. Da oggi scatta la disposizione di sedersi a postazioni alterne; questo comporterà l'impossibilità di utilizzare circa metà delle postazioni per ogni turno. Per conciliare l'esigenza di sicurezza con quella di gestire il traffico, su Alitalia e sul 1500 (il numero di pubblica utilità attivato per fare fronte alle domande dei cittadini sul Covid 19), verrà esteso l'orario servizio in una fascia tra le 6 e 24 e verranno rimodulate le turnazioni e le libertà sui suddetti servizi.

CORONAVIRUS, MUSUMECI: "DA NORD TORNATE IN SICILIA 20MILA PERSONE"

"Ventimila persone sono rientrate negli ultimi 4 giorni dall'esodo del Nord, e tutte si sono registrate come avevamo chiesto di fare. Quelle che provengono dalla zona rossa sono in quarantena, in auto-isolamento. Prevale la convinzione che se noi oggi facciamo qualche sacrificio potremo domani goderne in libertà e normalità". Lo ha detto il presidente della Regione Sicilian Nello Musumeci, intervenendo stamani a Omnibus, su La7.

CORONAVIRUS, MUSUMECI: "SÌ A MISURE ANCORA PIÙ RESTRITTIVE"

"Condividiamo la richiesta di misure ulteriormente restrittive fatta dalla Regione Lombardia, vorremmo poter avere autonomia dal governo nazionale per assumere iniziative, magari concordate con Roma, ma adottate a seconda delle esigenze del territorio". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, intervenendo stamani a Omnibus, su La7. "In Sicilia l'epidemia non ha raggiunto e speriamo non raggiunga particolari dimensioni - ha detto -. Le misure di precauzione sono state adottate, e c'è un grande senso di responsabilità, anche da parte dei cittadini. Nonostante l'esasperato individualismo stavolta la comunità siciliana ha compreso che serve disciplina".

CORONAVIRUS, A PALERMO RIPRENDE LA PROTESTA DEI DETENUTI DELL'UCCIARDONE: "LIBERTA' E INDULTO"

I detenuti del carcere dell'Ucciardone di Palermo hanno ripreso a protestare ieri sera sbattendo le tazze di metallo contro le sbarre delle celle e cominciando a gridare: "Libertà e indulto". Seguendo quasi un copione collaudato la mattina scatta la protesta al Pagliarelli, l'altra casa circondariale palermitana, e la sera nella vecchia fortezza borbonica. La conferma delle proteste arriva dai sindacati della polizia penitenziaria; alcuni residenti che vivono nei pressi dell'istituto di pena avvertono inoltre distintamente le urla dei reclusi e il frastuono provenire dalle celle. Dalle finestre delle celle si vedono nuovamente lenzuola o pezzi di carta in fiamme. Il carcere continua ad essere presidiato dalle forze dell'ordine che stanno tenendo sotto controllo la situazione.

CORONAVIRUS, IN QUARANTENA A TUNISI PASSEGGERI DI UN TRAGHETTO DA PALERMO

Tutti i 268 passeggeri a bordo del traghetto di una compagnia italiana proveniente da Palermo, arrivato ieri al porto di La Goulette di Tunisi, sono stati posti in isolamento domiciliare e verranno monitorati secondo le nuove norme sanitarie. Lo ha detto la direttrice generale dell'Osservatorio nazionale delle malattie nuove ed emergenti, Nissaf Ben Alaya. Si è trattato dell'ultimo arrivo di una nave passeggeri in Tunisia dall'Italia prima dell'entrata in vigore della sospensione, fino al 4 aprile prossimo, delle linee marittime passeggeri tra i due Paesi disposto dalle autorità tunisine come misura per limitare la diffusione del coronavirus.

CORONAVIRUS, CONTROLLI ALLA MOVIDA DI PALERMO: DISPOSIZIONI RISPETTATE

Controlli a tappeto a Palermo ieri nel primo giorno di applicazione delle ferree misure anti-coronavirus: ben 183 locali controllati e uno solo aperto dopo il limite delle ore 18. Il titolare e' stato denunciato per violazione delle disposizioni. I controlli sono stati effettuati da polizia municipale e polizia di Stato. E oggi presidiate dalle 5 del mattino, da  polizia municipale, carabinieri e polizia, le aree che in genere accolgono i mercati settimanali di viale Campania e Sferracavallo e che sono rimaste deserte.

CORONAVIRUS, MUSUMECI: "LA COMUNITÀ SICILIANA HA COMPRESO MISURE"

"In Sicilia l'epidemia non ha raggiunto particolari dimensioni, adottiamo misure di prevenzione e c'è un grande senso di responsabilità da parte dei cittadini, la comunità siciliana ha compreso". Lo ha dichiarato il governatore della Sicilia Nello Musumeci intervenuto a Omnibus su La7. "Ventimila persone sono rientrate in Sicilia negli ultimi 4 giorni e quasi tutte si sono registrate come abbiamo chiesto di fare, quelli della zona rossa stanno osservando la quarantena, come del resto sto facendo io. Prevale la convinzione che se oggi facciamo qualche sacrificio possiamo goderne in libertà e normalità. Stiamo predisponendo nuovi posti letto, ne abbiamo pronti 200 per la rianimazione, domani si riunirà la giunta per chiedere alle cliniche di dare il loro apporto, alle università di immettere in servizio gli specializzandi, in più ho parlato con l'autorità portuale di Palermo che mi conferma che c'è un'armatore disposto a mettere una nave crociera a disposizione  per un centinaio di posti letto. Siamo pronti per ogni evenienza. Fino a questo momento non abbiamo nessun decesso e quindi continuiamo a sperare".

CORONAVIRUS, PRIMO CASO DI CONTAGIO A CORLEONE: SANIFICATO IL PRONTO SOCCORSO

Si registra il primo caso di Coronavirus a Corleone, nel palermitano. La persona è stata sottoposta al tampone che è risultato positivo ed è stato inviato allo Spallanzani di Roma. Il pronto soccorso è rimasto chiuso per qualche ora perché nella notte è stato sanificato.

CORONAVIRUS, AUSTRIA E SLOVENIA BLINDANO I CONFINI CON L'ITALIA

Dall'inizio dell'epidemia il 20 gennaio, nel mondo si sono contati più di 115.800 contagi di Covid-19 e oltre 4mila persone sono morte per la malattia causata dal nuovo CORONAVIRUS. E l'Italia è ormai il Paese con il maggior numero di infezioni dopo la Cina: oltre 8mila casi positivi e 631 morti. Per arginare l'epidemia, vari Paesi hanno deciso di fermare o limitare gli arrivi nei loro confini dall'Italia. Tra essi, l'Austria, che ha previsto lo stop ai collegamenti con l'Italia e a chiunque arrivi dal Paese vicino senza avere un certificato sanitario. Il cancelliere Sebastian Kurz ha anche chiesto agli austriaci di rientrare dall'Italia e di rispettare 14 giorni di isolamento. Intanto gli annunciati controlli al valico del Brennero sono iniziati, così come a quelli di Sillian e Risia: il governatore del Tirolo Günther Platter ha parlato a Orf di "continui controlli e veicoli a passo d'uomo".Anche la Slovenia ha annunciato la chiusura della frontiera italiana, mentre Spagna e Malta lo stop ai voli in arrivo dall'Italia, e l'isola ha poi respinto la nave da crociera Msc Grandiosa, in arrivo da PALERMO, per il timore di contagi. Giappone, Regno Unito, Irlanda, Hong Kong e Germania hanno irrigidito i consigli per i viaggiatori o chiesto ai loro cittadini di andarsene dal nostro Paese. Anche le compagnie aeree decidono cancellazioni che riducono i 'contatti' della nazione con il resto del mondo: Ryanair proroga lo stop fino al 9 aprile, Wizz Air ha sospeso ogni rotta sino al 3 aprile, British Airways ha tagliato tutti i voli mentre Air France li ha dimezzati per tutto il mese di marzo.In Europa, la Germania ha casi ormai in tutti i Laender, mentre quelli nel Regno Unito sono aumentati a 373 e la Spagna ha registrato un nuovo drastico aumento. I contagi a Madrid sono quasi triplicati in un giorno, costituendo quasi la metà degli oltre 1.600 contagi nel Paese iberico, dove i morti sono 35. La Grecia, che conta 80 casi, ha nel frattempo annunciato la chiusura di scuole e università, mentre l'Unesco ha calcolato che quasi 363 milioni di studenti e studentesse nel mondo non possono più frequentare gli istituti di formazione, chiedendo ai Paesi di fare il massimo perché continuino comunque a studiare. In Cina, dove l'epidemia è iniziata a dicembre, tre quarti degli oltre 80mila malati sono guariti. Risultato che ha spinto i media di Stato a titolare sulla "vittoria" di Pechino sul virus, sulla "determinazione" e il "successo" del governo. Nell'Asia occidentale, l'Iran ha contato altre 54 persone morte in un giorno, che portano il totale a 291, con oltre 8mila contagi. È la nazione più colpita dal Coronavirus in Medioriente, dove la situazione è stata aggravata dalla fake news secondo cui l'alcol curerebbe la Covid-19: 37 persone sono morte, 270 sono finite in ospedale, a causa di metanolo tossico con cui contrabbandieri hanno sostituito l'etanolo. In Africa, la prima morte è stata confermata in Marocco, riguardante una donna arrivata dall'Italia, e il primo contagio si è registrato in Congo. Le infezioni nel continente salgono così a 105 in 11 Paesi, dopo che il Burkina Faso ha denunciato il suo primo caso lunedì, il Sudafrica ha quattro nuovi casi, così come il Senegal. Infezioni anche in Nigeria, Camerun e Togo. In Nordafrica ci sono stati due decessi, quello in Marocco e un altro in Egitto. Qui i casi sono 59, l'Algeria ne ha 20, la Tunisia cinque e il Marocco uno. Nonostante i numeri in Africa siano bassi rispetto a quelli di Asia, Europa e Stati Uniti, gli esperti avvertono: la diffusione della malattia potrebbe essere catastrofica a causa dei sistemi sanitari carenti in molti Paesi del continente.

CORONAVIRUS: CASO SOSPETTO SU VOLO PER LAMPEDUSA, PASSEGGERI IN QUARANTENA

Caso sospetto di Coronavirus sul volo Palermo-Lampedusa. I passeggeri che si trovavano sul volo atterrato ieri sera sulla maggiore delle isole Pelagie sono stati messi in  quarantena. In particolare, si sospetta il contagio di un lampedusano che tornava dal Nord Italia. Si attende adesso l'esito del tampone. Il velivolo è stato sanificato.

CORONAVIRUS, RAP PALERMO DISPONE SANIFICAZIONE MEZZI E LAVAGGIO STRAORDINARIO STRADE: "SERVIZI A CITTADINI INVARIATI, UTENTI FACCIANO LA LORO PARTE"

Misure straordinarie di pulizia e sanificazione dei luoghi di lavoro, nonché la sanificazione di mezzi e spogliatoi; il rispetto della distanza interpersonale non inferiore al metro tra i lavoratori per evitare il sovraffollamento negli uffici e nei luoghi di riunione e il ricorso, dove possibile alle ferie d'ufficio, per il personale amministrativo che svolge attività rinviabili. Sono alcune delle misure per il contenimento della diffusione del Coronavirus prese dalla Rap, l'azienda di igiene ambientale di Palermo, per garantire "il sereno proseguimento delle attività dei nostri lavoratori in tutti gli autoparchi e sedi distaccate, nonché durante i loro servizi esterni". Il management, inoltre, ha chiesto ai dirigenti di tutte le aree di valutare per alcune figure specifiche la fattibilità di attivare "procedure di lavoro agile in conformità alla normativa vigente o la fruizione di periodi di congedo ordinario o ferie".

Restano invariati tutti servizi resi al cittadino tra cui le aperture dei Centri comunali di Raccolta, il servizio a domicilio e le postazioni mobili", spiegano dall'azienda di igiene ambientale. Per evitare assembramenti, per le celebrazioni di gare potrà essere ammesso un solo soggetto per ogni operatore economico offerente. Anche le attività dell'Ufficio protocollo per la ricezione della posta/documenti da parte di soggetti esterni (fornitori, ufficiale giudiziario, corrieri, postini, chiunque) dovranno attendere in portineria. La stessa portineria si occuperà di contattare telefonicamente gli addetti all'ufficio protocollo o di fare recapitare tempestivamente la missiva. "Tutte queste azioni a tutela  della salute dei lavoratori Rap e dei cittadini di Palermo si stanno ponendo in stretto collegamento e sinergia con l'Amministrazione comunale per ridurre al minimo il disagio agli utenti", spiega il direttore generale della Rap, Roberto Li Causi.

"Noi faremo la nostra parte ma chiediamo ai cittadini di rispettare e di evitare al massimo eventuali conferimenti anomali di rifiuti anche fuori dall'orario previsto dal regolamento comunale (17-22), con la totale esclusione della domenica - aggiunge Li Causi -. Si invitano tutti i palermitani a fare al meglio la raccolta differenziata per ridurre al minimo i conferimenti di indifferenziato". La Rap, inoltre, ha previsto nei prossimi giorni un lavaggio straordinario delle strade e una disinfezione accanto ai contenitori dei rifiuti presenti in città. "Tengo a ringraziare i lavoratori della RAP, che, anche in questo momento di difficoltà, stanno garantendo la continuità dei servizi", dice il direttore generale Li Causi. "Il momento critico che stiamo attraversando che vede evoluzioni di ora in ora ancora poco confortanti - aggiunge il presidente Giuseppe Norata - richiede assunzione responsabile di iniziative volte al rigore del caso per consentire a tutti i lavoratori di poter operare in sicurezza e ai cittadini di continuare a ricevere servizi adeguati di igiene ambientale anche al fine di non contribuire ad aggravare la già precaria situazione sanitaria".

CORONAVIRUS IN SICILIA, CISAL: SERVONO PIÙ RISORSE PER COMBATTERLO

"Il servizio sanitario in Sicilia ha bisogno da anni di più risorse, di strutture moderne, di strumenti all'avanguardia e di una dotazione organica adeguata, ma alla luce del Coronavirus non si può perdere altro tempo: bisogna sbloccare le assunzioni a tempo indeterminato di medici e infermieri prima che sia troppo tardi. Ci appelliamo al governo nazionale e a quello regionale". Lo dicono Giuseppe Badagliacca e Nicola Scaglione della Cisal Sicilia. "I piani del fabbisogno delle varie aziende ospedaliere vanno immediatamente modificati, allineandoli alle esigenze del momento drammatico che viviamo - continua la Cisal -. Non possiamo sperare di fronteggiare l'emergenza con gli attuali mezzi, carenti anche in condizioni normali, serve immediatamente un piano straordinario per evitare che il sistema imploda".

CORONAVIRUS, BOOM VENDITE ATTREZZI PER FITNESS DOMESTICO

Boom di vendite di oggetti e attrezzi per l'allenamento in casa nei negozi Decathlon della Sicilia. Dopo la chiusura di palestre e piscine decisa dal presidente della Regione già domenica scorsa e alla luce delle disposizioni del Governo per fronteggiare l'emergenza Coronavirus i centri siciliani della catena francese leader nella vendita di abbigliamento e attrezzi per lo sport e il tempo libero sono stati presi d'assalto. Tappetini, elastici, manubri, kettlebell, bilancieri e dischi sono solo alcuni degli oggetti andati a ruba. Nei negozi di Catania  e Melilli (Siracusa) sono stati costretti a ricorrere a massicci ordini di merce perché i magazzini sono vuoti. Nel centro del siracusano, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, le vendite sono salite del 284% e rispetto alla settimana scorsa del 100%. Numeri importanti anche nei negozi di Milazzo (Me) e San Cataldo (Cl). Questa mattina, però, l'azienda ha annunciato che, per rispettare le disposizioni del Governo, i punti vendita verranno chiusi.

PALERMO, EMERGENZA DONAZIONE SANGUE ALL'OSPEDALE CERVELLO

"Ogni anno al Campus di Ematologia Franco e Piera Cutino dell'Ospedale Cervello di Palermo si eseguono oltre 6.600 trasfusioni di sangue, fondamentali per garantire la sopravvivenza di tantissimi pazienti affetti da Talassemia. Queste trasfusioni sono garantite dai donatori di sangue che con grande sensibilità, altruismo e generosità, attraverso questa semplice azione, consentono ai tanti pazienti talassemici la possibilità di continuare a vivere. Da circa due settimane, da quando l'emergenza Coronavirus si è estesa con i primi casi anche a Palermo, il numero dei donatori di sangue è calato drasticamente e con le nuove restrizioni il numero rischia di diminuire ancora di più, mettendo a repentaglio tantissime vite". A lanciare l'allarme è Giuseppe Cutino, impegnato con l'associazione Piera Cutino nella lotta alla Talassemia.

ZTL, CHIESTA LA SOSPENSIONE 

Con una nota inviata al sindaco e agli assessori Catania e Piampiano, i componenti della commissione consiliare Attività produttive hanno chiesto la sospesione della Ztl diurna e nottura. Secondo il presidente Zacco, il vice Anello e i consiglieri Cusumano, Scarpinato e Gelarda "i dettati normativi diramati dalla presidenza del Consiglio in merito all'emergenza Coronavirus" dovrebbero imporre uno stop ai provvedimenti di limitazione del traffico in centro "al fine di alleviare in quota parte le difficoltà del settore attività produttive".Una richiesta trasversale (maggioranza e opposizione) a tutela del commercio, "vista l'emergenza e la delicata situazione contingente". Ma anche, spiegano i componenti della commissione, per evitare che le attività del centro vengano penalizzate. La sospensione della Ztl, concludono, si rende necessaria per "omogenizzare tutto il territorio comunale".

"In questi giorni ho ricevuto diverse richieste di sospensione della Ztl a causa del Coronavirus. Le disposizioni per contrastare il virus sono stabilite dal governo nazionale e le amministrazioni locali non hanno autonomia decisionale su questa materia. La Ztl è regolamentata dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti ed è in vigore in numerosissime città italiane. Pertanto se il governo nazionale, tra le tante misure di contrasto al virus, decidesse di sospendere le limitazioni al traffico veicolare privato anche la città di Palermo si atterrebbe a tali disposizioni". Lo ha scritto sul proprio profilo Facebook l'assessore alla Mobilità, Giusto Catania.

RIVOLTA AL PAGLIARELLI: DETENUTI RUBANO CHIAVI E OCCUPANO PIANO

Nuovi attimi di tensione al Pagliarelli. "Un gruppetto di detenuti era riuscito a impadronirsi di un piano detentivo ma la situazione sta tornando lentamente alla normalità". Lo ha detto il direttore Francesca Vazzana, intervenuto ai microfoni di PalermoToday. "Siamo intervenuti, abbiamo cercato una mediazione e hanno deciso di fare marcia indietro. La richiesta che hanno avanzato è sempre la stessa. Soffrono per la mancanza dei colloqui con i familiari e hanno temono la diffusione del Coronavirus. Sono preoccupati per ciò che sentono alla tv ma non possiamo fare nulla per eliminare la paura, è un fatto umano che riguarda tutti.

CORONAVIRUS, UNO SU CINQUE HA TRA I 19 E 50 ANNI: "I GIOVANI RISPETTINO LE NORME"

Restrizioni estese in tutta Italia a causa della diffusione nel Paese del coronavirus. Un problema che riguarda anche i giovani. Secondo un'analisi dell'Istituto Superiore di sanità, il 22% dei pazienti positivi al tampone, infatti, ha tra 19 e 50 anni. "In questi giorni le cronache riportano molti esempi di violazioni delle raccomandazioni, soprattutto da parte dei giovani - ha spiegato Silvio Brusaferro, presidente dell'Iss -. Questi dati confermano come tutte le fasce di età contribuiscono alla propagazione dell'infezione, e purtroppo gli effetti peggiori colpiscono gli anziani fragili. Rinunciare a una festa o a un aperitivo con gli amici, non allontanarsi dall'area dove si vive e rinunciare a rientrare a casa è un dovere per tutelare la propria salute e quella degli altri, soprattutto i più fragili".

In particolare, su 8342 casi positivi al 9 marzo alle ore 10, emerge che l'1,4% ha meno di 19 anni, il 22,0% è nella fascia 19-50, il 37,4% tra 51 e 70 e il 39,2% ha più di 70 anni, per un'età mediana di 65 anni. Il 62,1% è rappresentato da uomini. Sono 583 gli operatori sanitari positivi. Inoltre, il tempo mediano trascorso tra la data di insorgenza dei sintomi e la diagnosi è di 3-4 giorni. Il 10% dei casi è asintomatico, il 5% con pochi sintomi, il 30% con sintomi lievi, il 31% è sintomatico, il 6% ha sintomi severi e il 19% critici. Il 24% dei casi esaminati risulta ospedalizzato. L'analisi conferma che il 56,6% delle persone decedute ha più di 80 anni, e due terzi di queste ha 3 o più patologie croniche preesistenti.

"Gli adolescenti si considerano immortali. Ma ci sono anche giovani in rianimazione con problemi decisamente seri. Trentenni. Pochi casi, ma ci sono", ha detto ieri ai microfoni di SkyTg24 Massimo Galli, direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Luigi Sacco di Milano.

SICILIA, FERRERI: "I PRODOTTI NEI SUPERMERCATI ARRIVANO, MA IMPOSSIBILE PREVEDERE"

"La forte crisi la subiranno tutti e gli agriturismi in maniera particolare perché ci sono moltissime persone che hanno disdetto le prenotazioni. La situazione è abbastanza complessa e in evoluzione ed è difficile oggi fare previsioni di quali possono essere le ripercussioni". Lo ha detto il presidente di Coldiretti Sicilia, Francesco Ferreri. "Oggi bisogna stringersi tra italiani per cercare di combattere questo virus e soprattutto, riscoprire il prodotto italiano, acquistare i prodotti italiani affinchè le nostre aziende possano resistere a questa crisi. 

Per quanto riguarda un possibile calo della produzione e l'approvvigionamento di prodotti, il presidente della Coldiretti ritiene che "l'agricoltura siciliana è talmente complessa e articolata che non si possono fare previsioni sulle difficoltà di arrivo dei prodotti". La Coldiretti si rivolge poi alle Istituzioni affinchè le aziende non vengano abbandonate. "Chiediamo di aiutare le aziende attraverso l'attivazione di ammortizzatori sociali per i dipendenti, la sospensione dei versamenti fiscali, misure che possano cercare di evitare forti contraccolpi economici alle aziende agrituristiche e turistiche, accesso facilitato al credito per garantire risorse finanziarie, sospensione dei contributi previdenziali, una campagna di comunicazione strategica a sostegno del settore alimentare, lo sblocco automatico di tutti i pagamenti e verifica dell'istruttoria post conclusione della fase emergenziale. Chiediamo tutte le misure che possono essere messe in campo affinchè le aziende possano resistere, visto che ci troviamo in un momento inedito, nessuno può fare previsioni sui contraccolpi. Sicuramente attivare in maniera veloce tutte queste cose può servire per dare un minimo di aiuto alle aziende".

CORONAVIRUS, MUSUMECI RINVIA A GIUGNO ELEZIONI COMUNALI IN SICILIA

Le elezioni per il rinnovo dei consigli comunali in Sicilia, programmate per il 24 maggio, sono rinviate al 14 giugno, con eventuale ballottaggio il 28 giugno. Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, d’intesa con l’assessore alle Autonomie locali Bernardette Grasso.

La decisione sarà formalizzata nella prossima seduta della Giunta regionale, prevista in settimana, alla quale dovrebbe partecipare lo stesso governatore, attualmente in autoisolamento in attesa dell’esito del secondo tampone fissato per domani.

Di seguito, i comuni interessati.
Provincia di Agrigento (8): Agrigento (proporzionale, 24 consiglieri assegnati), Camastra (maggioritario, 10), Cammarata (maggioritario, 12), Casteltermini (maggioritario, 12), Raffadadali (maggioritario, 16), Realmonte (maggioritario, 12), Ribera (proporzionale, 16) e Siculiana (maggioritario, 12).

Provincia di Caltanissetta (4): Bompensiere (maggioritario, 10), Mussomeli (maggioritario, 16), Serradifalco (maggioritario, 12) e Villalba (maggioritario, 10).

Provincia di Catania (9): Bronte (proporzionale, 16), Maniace (maggioritario, 12), Mascali (maggioritario, 16), Milo (maggioritario, 10), Pedara (maggioritario, 16), San Giovanni La Punta (proporzionale, 16), San Pietro Clarenza (maggioritario, 12), Trecastagni (maggioritario, 16) e Tremestieri Etneo (proporzionale, 16).

Provincia di Enna (6): Enna (proporzionale, 24), Agira (maggioritario, 12), Centuripe (maggioritario, 12), Nicosia (maggioritario, 16) , Pietraperzia (maggioritario, 12) e Valguarnera Caropepe (maggioritario, 12).

Provincia di Messina (12): Barcellona Pozzo di Gotto (proporzionale, 24), Basicò (maggioritario, 10), Giardini Naxos (maggioritario, 12), Graniti (maggioritario, 10), Limina (maggioritario, 10), Malvagna (maggioritario, 10), Milazzo (proporzionale, 24), Mirto (maggioritario, 10), Naso (maggioritario, 12), Raccuja (maggioritario, 10), San Salvatore di Fitalia (maggioritario, 10), Savoca (maggioritario, 10).

Provincia di Palermo (16): Aliminusa (maggioritario, 10), Caltavuturo (maggioritario, 12), Carini (proporzionale, 24), Godrano (maggioritario, 10), Isola delle Femmine (maggioritario, 12), Lascari (maggioritario, 12), Misilmeri (proporzionale, 16), Partinico (proporzionale, 24) Polizzi Generosa (maggioritario, 12), Pollina (maggioritario, 10), San Mauro Castelverde (maggioritario, 10), Santa Cristina Gela (maggioritario, 10), Scillato (maggioritario, 10), Termini Imerese (proporzionale, 16), Trabia (maggioritario, 16) e Villabate (proporzionale, 16).

Provincia di Ragusa (1): Ispica (proporzionale, 16).

Provincia di Siracusa (2): Augusta (proporzionale, 24) e Floridia (proporzionale, 16).

Provincia di Trapani (3): Campobello di Mazara (maggioritario, 16), Gibellina (maggioritario, 12) e
Marsala (proporzionale, 24).

CORONAVIRUS IN SICILIA: OTTO NUOVI CASI, 19 I RICOVERATI

Otto nuovi casi di coronavirus in Sicilia: dai 54 di ieri il bilancio oggi è salito a 62 (dato aggiornato alle 12 di oggi). Secondo quanto comunicato dalla Regione all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno analizzato 955 tamponi, di cui 881 negativi e 12 in attesa dei risultati.

Al momento, dunque, sono stati trasmessi all'Istituto superiore di sanità 62 campioni, otto in più di ieri, di cui 16 già validati da Roma (cinque a Palermo e undici a Catania).

Risultano ricoverati, invece, 19 pazienti (sette a Palermo, cinque a Catania, due a Messina, uno a Caltanissetta, tre ad Agrigento e uno a Enna) di cui uno in terapia intensiva per precauzione, mentre 41 sono in isolamento domiciliare e 2 sono guariti. Domani il prossimo aggiornamento.

SICILIA, 7 MILA CHIAMATE IN POCHE ORE: PROTEZIONE CIVILE AGGIUNGE 24 LINEE

Sono circa sedicimila i cittadini che sono rientrati da sabato in poi in Sicilia e che si sono registrati fornendo i propri dati, come richiesto dalla Regione. Si tratta di siciliani che provengono in maggioranza dalla Lombardia ma non solo.

Intanto, dopo il nuovo decreto da parte del Governo, il numero di telefonate che sono arrivate fra ieri notte e questa mattina al numero messo a disposizione dalla Protezione civile regionale per fornire assistenza e chiarimenti è aumentato. Sono oltre settemila, infatti, le telefonate registrate fino alle 10.30 di questa mattina. Ragion per cui, la protezione civile ha deciso di potenziare il servizio aggiungendo ben 24 linee. Il numero di riferimento è l'800 45 87 87.

MUSUMECI: "SERVONO ALTRI 200 POSTI IN TERAPIA INTENSIVA, PICCO IN ARRIVO"

Un piano B per fronteggiare l'emergenza Coronavirus in Sicilia. "Avremo bisogno di almeno altri 200 posti in terapia intensiva - ha dichiarato Nello Musumeci, presidente della Regione siciliana, intervenuto ai microfoni di Radio24 -. Al momento abbiamo 411 posti in rianimazione. Abbiamo già individuato dove allestire i posti letto e abbiamo già richiesto i macchinari necessari. Siamo assolutamente pronti ad affrontare il piano B".

"Abbiamo invitato chi veniva dal Nord a non venire in Sicilia, visto che il fenomeno si era diffuso. Il nostro invito era rivolto all’auto-responsabilità. È accaduto quello che temevamo: molti siciliani, dopo il provvedimento del Governo, temendo di restare chiusi nella zona rossa, hanno deciso di fare rientro in Sicilia", ha proseguito.

"Abbiamo fatto 840 tamponi, e non abbiamo avuto decessi. Possiamo dire che, pure nella difficoltà, la Sicilia ancora resiste. Ma non ci facciamo illusioni perché è probabile che il picco arrivi", ha concluso Musumeci.

MUTUI, BOLLETTE E TRIBUTI: VERSO LA SOSPENSIONE DEI PAGAMENTI IN TUTTA ITALIA

Uno dei "quattro canali" su cui si sta indirizzando il governo per aiutare famiglie e imprese "è quello della liquidità, che va garantita, e questo lo si fa con la sospensione dei pagamenti, di mutui, bollette, tributi. Dobbiamo ragionare su tutto territorio nazionale". Così il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, intervenuto ai microfoni di "Circo massimo" su Radio capital.

Alla domanda se la sospensione varrà già dalla prossima scadenza fiscale del 16 marzo, ha risposto: "Stiamo lavorando in questa direzione".

CORONAVIRUS, IL SINDACO ORLANDO: "RISCHIO CATASTROFE"

Pochi minuti dopo la decisione del Governo di adottare misure restrittive in tutta Italia al fine di limitare la diffusione del Coronavirus, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha pubblicato un video messaggio rivolto ai giovani della città: "Questo video è un appello affinché la responsabilità prevalga e tutti facciano scelte di amore per i propri cari. Perché i giovani che sono e si sentono meno esposti possono però diventare portatori di contagio a danno dei più anziani, dei malati, dei più fragili. E' evidente che siamo tutti di fronte al rischio di una catastrofe che richiede prima di tutto scelte responsabili e atti di amore per sé stessi e per gli altri".

CORONAVIRUS, TUTTA ITALIA IN ZONA ROSSA. CONTE: "RESTATE A CASA"

Il Governo ha deciso di allargare la zona rossa a tutta Italia. A confermarlo è stato il Premier Giuseppe Conte, che ha parlato così in conferenza stampa: "Vi comunico che abbiamo adottato una nuova decisione come Governo. Siamo consapevoli di quanto sia difficile cambiare le nostre abitudini, ho la massima comprensione per tutti gli italiani, per i giovani. Purtroppo non c'è tempo, i numeri ci dicono che stiano avendo un aumento dei contagi, delle persone in terapia intensiva e dei deceduti. Le nostre abitudini, quindi, vanno cambiate, ora. Dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa: è per questo che abbiamo deciso di adottare misure più forti e stringenti, per contenere l'avanzata del Coronavirus e tutelare la salute dei nostri concittadini, che è il nostro obiettivo primario. Sto per firmare un provvedimento che possiamo sintetizzare con l'espressione: io resto a casa. Non ci sarà più una zona rossa, non ci saranno più una zona 1 e una zona 2 della penisola. Ci sarà un'unica zona: saranno da evitare su tutto il territorio gli spostamenti, a meno che non siano necessari per tre circostanze: comprovate ragioni di lavoro, casi di necessità e motivi di salute. Aggiungiamo un divieto degli assembramenti all'aperto e in locali aperti al pubblico. Comprendiamo la voglia dei giovani, non ci possiamo permettere più queste occasioni di aggregazione che diventano occasioni di contagio. Non è facile, sono consapevole della gravità di adottare queste misure, ma sono consapevole della necessità di intervenire in maniera più decisa"

CORONAVIRUS IN SICILIA: DIECI I CASI A PALERMO

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (lunedì 9 marzo), così come segnalati dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. In totale sono 54 i pazienti, di cui 19 ricoverati (uno in terapia intensiva per precauzione), 34 in isolamento domiciliare e uno guarito, come già comunicato ieri: Agrigento 11; Catania 27; Enna 1; Messina 2; Palermo 10; Ragusa 1; Siracusa 2.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

 

CORONAVIRUS: TENTATIVO DI EVASIONE DA CARCERE UCCIARDONE

Nuovi attimi di tensione in città dopo la protesta di ieri sera al carcere Pagliarelli. Questa mattina, infatti, vi è stato un tentativo di evasione dal carcere Ucciardone a Palermo. Alcuni detenuti per protesta hanno tentato di fuggire. Un tentativo bloccato dalla polizia penitenziaria. Il carcere è circondato dai carabinieri e polizia in tenuta antisommossa. Anche le mura del carcere sono presidiate e le strade attorno chiuse.

CORONAVIRUS IN SICILIA: 54 CASI, SOLO UNO IN PIU' RISPETTO A IERI

Un caso in più rispetto a ieri. Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno effettuato 836 tamponi, di cui 771 negativi e 11 in attesa dei risultati. Al momento, quindi, sono stati trasmessi all'Istituto superiore di sanità 54 campioni, uno in più di ieri, cui 16 già validati da Roma (cinque a Palermo e undici a Catania). Risultano ricoverati 19 pazienti (sette a Palermo, cinque a Catania, due a Messina, uno a Caltanissetta, tre ad Agrigento e uno a Enna) di cui uno in terapia intensiva per precauzione, mentre 35 sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento da parte della Regione avverrà domani.

CORONAVIRUS A PALERMO: AL CERVELLO 4 RICOVERATI IN MALATTIE INFETTIVE

Attualmente presso il reparto di Malattie Infettive dell'Ospedale Cervello di Palermo sono ricoverati quattro pazienti positivi ai test per coronavirus. Lo rende noto lo stesso ospedale precisando che uno di questi pazienti è la signora proveniente dalla bergamasca che è "in buone condizioni generali".

CONFINTESA SANITA': "IN SICILIA COVID-19 HA PORTATO AL PETTINE TUTTI I NODI"

"Da molto tempo e con svariati comunicati, Confintesa Sanità aveva già espresso la convinzione che la sanità italiana fosse allo sbando, ancor di più quella siciliana, per svariati motivi, dalla carenza di posti letto, da Budget sempre volti alla spending review, dalla carenza di medici, infermieri, personale OSS etc. Purtroppo la recente epidemia di COVID-19 ha portato al pettine tutti i nodi già da noi evidenziati in tempi non sospetti". Così il Segretario Confintesa Sanità Sicilia, Domenico Amato.

"Le aziende sanitarie siciliane in questo momento di emergenze hanno bisogno di tutto il personale possibile, e quindi completino subito le procedure di assunzione a tempo indeterminato per i medici, infermieri e personale tecnico e professionale, cosi come stabilito dall'Assessorato Regionale alla Salute con la Circolare Applicativa del 16 gennaio scorso sulle procedure di stabilizzazione", ha concluso.

LUMSA, A PALERMO DA OGGI LEZIONI A DISTANZA

Anche nel dipartimento di giurisprudenza di Palermo della Lumsa sono partite le lezioni con le modalità di apprendimento a distanza. Gli studenti da oggi potranno collegarsi utilizzando Meet, un applicativo di Google, che consente di seguire le lezioni a distanza: ogni studente è dotato di una mail con account Lumsa con cui potrà accedere alla piattaforma. La pubblicazione dei materiali didattici avverrà all'interno della pagina personale dei docenti sul sito lumsa.it. Si potra' utilizzare la piattaforma https://elearning.lumsa.it. Eventuali indicazioni aggiuntive saranno fornite dai docenti e inviate agli studenti. I corsi post-laurea sono sospesi fino al 15 marzo. "Le lezioni proseguiranno secondo il normale calendario accademico che era già stato fissato e nessuna lezione sarà perduta", spiegano dal dipartimento di via Parlatore a Palermo. Saranno svolti online anche i ricevimenti, i tutorati, le prove intermedie e le esercitazioni.

DA LINATE OGGI 26 VOLI ALITALIA, PRE CORONAVIRUS 204

Una delle compagnie che più ha ridotto i voli in partenza e arrivo all'aeroporto di Milano Linate è Alitalia. Al momento in partenza sono rimasti, in totale, 26 voli. Prima dell'emergenza Coronavirus erano 204. In particolare, da Linate Alitalia ha cancellato tutte le destinazioni internazionali ('dirottate' su Roma Fiumicino), e sono al momento confermati 2 voli al giorno andata - ritorno per Londra, Alghero, Cagliari, Bari, Brindisi, Lamezia Terme, Palermo, Catania, Napoli, Perugia e 3 voli andata - ritorno per Roma.

ARMANI DONA 1 MILIONE E 250MILA EURO AGLI OSPEDALI

Il gruppo Armani nelle ultime ore ha deciso di donare 1 milione e 250mila euro agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele e Istituto dei Tumori di Milano, Spallanzani di Roma e a supporto dell'attività della protezione civile. Lo ha comunicato lo stesso gruppo Armani. Un aiuto concreto alla sanità pubblica in un momento delicatissimo per l'Italia a causa della diffusione del coronavirus nel Paese.

RAZZA ASSICURA: "STIAMO POTENZIANDO LE TERAPIE INTENSIVE"

"La Sicilia sta lavorando in maniera molto forte come le altre regioni, stiamo potenziano le terapie intensive aggiungendo 100 posti e arrivando a 500 posti nell'isola". Così l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, intervenuto a Omnibus La7. "Stiamo realizzando delle strutture sanitarie collegate al contenimento dell'emergenza. Noi abbiamo dimostrato in queste settimane di avere contenuto abbondantemente l'ipotesi di contagio".

RAZZA: "LASCIANO PALERMO BERGAMASCHI IN QUARANTENA"

"Stamattina lasciano Palermo i turisti di Bergamo che erano stati in quarantena da noi. Gli auguro un buon ritorno a casa". Così l'assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza, a Omnibus su La7, in riferimento alla comitiva di turisti bergamaschi alloggiato all'Hotel Mercure di Palermo.

FINITA LA QUARANTENA PER I TURISTI BERGAMASCHI, OGGI LASCERANNO PALERMO

Oggi la comitiva di turisti bergamaschi in quarantena per due settimane all'Hotel Mercure di Palermo lascerà la città. Ieri il gruppo ha voluto ringraziare i palermitani e i siciliani che in questi giorni sono stati vicini ai turisti portando anche pietanze tipiche siciliane.

RAZZA: "OLTRE 7 MILA SICILIANI QUI DAL NORD, SIAMO PREOCCUPATI" 

"Siamo preoccupati per i casi positivi al coronavirus aggiuntivi che si possono determinare per l'esodo verso il Sud, che è stato indotto. Abbiamo chiesto a tutti i ragazzi di registrarsi sul sito delle Regione siciliana, siamo già a oltre 7.000, perché è importante tracciare la presenza di chi raggiunge la Sicilia dall'area rossa o da quelle che sono state le aree gialle. Da ieri a oggi l'aumento dei casi sospetti è di pochissime unità, questo non ci deve fare abbassare la guardia". Così l'assessore regionale alla Salute in Sicilia, Ruggero Razza, intervenendo a Omnibus su La7.

RIENTRA PROTESTA CARCERE PALERMO, MA AREA 'BLINDATA'

E' rientrata a notte fonda la protesta dei detenuti del carcere "Antonio Lorusso" di Palermo che ieri a tarda sera hanno incendiato lenzuola e coperte, sbattendo le stoviglie sulle sbarre delle celle. Il motivo? La paura di contagio e le restrizioni anche ai colloqui con i familiari, necessarie per il contenimento del Covid-19. Fiamme, grida e rumori percepibili dall'esterno dove, in strada, c'erano i familiari che hanno bloccato il traffico, ostruendo la carreggiata con le automobili. "Non sappiamo cosa succede là dentro - dicevano i familiari in strada - ma non siamo solo noi che possiamo contagiarli. Anche gli agenti della polizia penitenziaria devono fare il tampone". Una protesta rientrata quando sul posto sono arrivate le volanti delle forze dell'ordine, la polizia di stato e i vigili del fuoco, e la direzione del carcere ha cercato il dialogo con i detenuti. Questa mattina, inoltre, nei pressi del carcere, sono presenti personale e mezzi della Polizia di stato, ma al momento non risulta alcuna protesta.

CORONAVIRUS, PROTESTA AI PAGLIARELLI: LENZUOLA BRUCIATE. IL RETTORE: "SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO"

Proteste anche nel carcere palermitano di Pagliarelli per la paura del coronavirus. Come in altri istituti di pena in Italia è scoppiata una rivolta dei detenuti che stanno bruciando lenzuoli e carta e hanno iniziato a battere contro le sbarre delle celle per attirare l'attenzione. "La situazione al momento è sotto controllo - dice la direttrice del carcere, Francesca Vazzana - I detenuti stanno protestando e noi stiamo cercando di dialogare con loro. Certo le preoccupazioni sono comprensibili, anche noi siamo preoccupati. In un carcere che ospita 1400 detenuti la gestione dell'emergenza, anche perché in una cella spesso sono in quattro e non si riesce a mantenere le distanze previste".

PALERMO, L'APPELLO DI ORLANDO AI CITTADINI: "MANTENIAMO COMPORTAMENTI RIGOROSI"

Durante una pausa dell'incontro operativo a cui hanno partecipato alcuni assessori, rappresentanti delle strutture comunali e metropolitane di Protezione civile, della sanità, delle attività produttive e della sicurezza, il sindaco Leoluca Orlando si è rivolto ai cittadini di Palermo durante un video girato a Palazzo delle Aquile: "A Palermo e in Sicilia la situazione è migliore che altrove ma non possiamo illuderci che non ci sia il rischio di ulteriori casi. Vi prego, manteniamo comportamenti rigorosi ma anche razionali e pacati. Il primo di questi è restare a casa, il più possibile lontani da luoghi affollati. Di fronte al numero di contagi che continua a crescere la scelta più razionale è quella di adottare misure di precauzione personali rigide. Dobbiamo cambiare il nostro stile di vita e le nostre abitudini. Le misure scelte dal Governo non sono esagerate e vanno prese con la massima serietà. Dobbiamo fare tutti insieme uno sforzo se abbiamo a cuore la salute di tutti" 

PALERMO, M5S CHIEDE AL SINDACO DI SOSPENDERE LA ZTL 

Attraverso una nota scritta dal capogruppo in Consiglio Antonino Randazzo e le colleghe Concetta Amella e Viviano Lo Monaco, il Movimento Cinque Stelle, ha chiesto al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, di interrompere momentaneamente la ZTL per limitare al massimo l'utilizzo dei mezzi pubblici. Questo il testo integrale: "Chiediamo la sospensione immediata temporanea della Ztl già da domani, lunedì 9 marzo e almeno fino al prossimo 3 aprile, al fine di attuare misure di prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid 19. La riteniamo una misura assolutamente necessaria temporaneamente per poter procedere alla conseguente riduzione temporanea dell'utilizzo dei mezzi da parte della azienda Amat, al fine di agevolare gli interventi di sanificazione previsti dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri e per rispondere alla necessità di adottare misure che consentano di evitare assembramenti di persone riteniamo che, in questo momento di grande emergenza per la nazione, diventi prioritario prevedere misure per ridurre l'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico, spesso sovraffollati, onde evitare il propagarsi del contagio tra i cittadini".

PALERMO, CONTROLLO NEI LOCALI: DUE DENUNCIATI 

Nonostante il nuovo decreto sia entrato in vigore oggi, i vigili urbani hanno  effettuato controlli nei locali della città sconsigliando ai gestori di organizzare eventi con assembramenti di persone. Soltanto in un caso i gestori di un locale hanno tentato di ostacolare il lavoro di verifica degli agenti ed è intervenuta la Polizia. Al termine dei controlli è risultato che il locale era sprovvisto di tutte le autorizzazioni e i titolari sono stati denunciati

CORONAVIRUS, L'ARCIVESCOVO DI PALERMO: "ATTENDIAMO DIRETTIVE CEI, FUNERALI A PORTE CHIUSE"

L'emergenza per la diffusione del Coronavirus ha portato anche la comunità della Chiesa Cattolica ad adeguarsi alle misure emanate dal decreto: le cerimonie come matrimoni e funerali verranno celebrate con pochissimi presenti. A parlare dell'accaduto è intervenuto anche l'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, all'Ansa: "La Conferenza Episcopale Italiana sta preparando un testo sulla interpretazione dell'ultimo decreto governativo. Attendiamo, dunque, indicazioni. Tuttavia, per quanto riguarda la celebrazione dei funerali di domani, in attesa del pronunciamento della CEI do facolta' ai parroci di celebrare le esequie nelle chiese in forma strettamente privata, ossia con la partecipazione dei soli parenti stretti e sempre osservando le norme di prevenzione emanate dal governo". 

CORONAVIRUS, IL RETTORE MICARI: "ANCHE LE UNIVERSITA' DEVONO REAGIRE"

In una lettera indirizzata agli studenti dell'Ateneo dell'Università di Palermo, il rettore Fabrizio Micari ha annunciato l'inizio delle lezioni sul web, incitando alla massima collaborazione. 

"Carissime e carissimi, in un momento di grande emergenza nazionale, la cui durata non è allo stato prevedibile, anche le Università hanno il dovere di assumersi le proprie responsabilità, devono reagire, tutelare la salute di tutta la Comunità Accademica, continuare nel modo migliore possibile le diverse attività, consentire a Studentesse e Studenti di proseguire la carriera universitaria, garantire loro il diritto alle lezioni e allo Studio anche in una situazione così particolare. Con questo spirito, il nostro Ateneo si è prontamente attivato per potere garantire l'erogazione delle attività didattiche a distanza in tempi rapidissimi. In tal senso sono stati predisposti servizi on-line sia per lo svolgimento delle lezioni, che prenderanno il via domani lunedì 9 marzo, che delle sedute di laurea con strumenti di videocomunicazione, a partire da giovedì 12 marzo. L'Università degli Studi di Palermo rassicura quindi tutte le Studentesse e gli Studenti che potranno proseguire i loro studi e raggiungere i meritati e attesi traguardi. Siamo consapevoli delle limitazioni della didattica a distanza, così come del sacrificio e del dispiacere che comporta non poter svolgere gli esami di laurea in presenza dei propri cari. Ma sono sacrifici necessari in considerazione dello stato di emergenza generale. Desidero tuttavia rassicurare che, non appena la situazione ce lo consentirà, speriamo il più presto possibile, celebreremo le nostre laureate e i nostri laureati con festose cerimonie di proclamazione alla presenza di parenti e amici. - aggiunge -Voglio davvero ringraziare tutta la comunità UniPa che sta affrontando questo momento con grande dedizione ed impegno, fortemente e orgogliosamente unita in tutte le sue componenti dagli Studenti, al Personale Tecnico, Amministrativo e Bibliotecario, ai Docenti. Siamo una grande e coesa comunità accademica, che, ne sono sicuro, continuerà a gestire questa fase in uno spirito di grande collaborazione e consapevolezza".

IL BOLLETTINO ODIERNO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Sono 6.387, secondo il nuovo dato fornito dal commissario Angelo Borrelli nella conferenza stampa della Protezione Civile, i malati per coronavirus in Italia, con un incremento di 1.326 persone rispetto a ieri. 366 i morti, 133 in più, e 622 guariti, 33 più di ieri.

ASSISTENZA A PERSONE SOLE E FRAGILI

Gli uffici comunali contatteranno direttamente tutte le persone già negli elenchi per l’assistenza individuale (anziani soli, portato di handicap) al fine di verificare ulteriori necessità individuali cui si farà fronte anche tramite le associazioni di volontariato e protezione civile.

ATTIVITA’ EDUCATIVE DOMICILIARI E TERRITORIALI. ASSISTENZA PER MINORI E PERSONE CON DISABILITA’

I servizi di “Educativa domiciliare e territoriale” già svolti dal Comune non saranno interrotti.
Analogamente non saranno interrotti i servizi di assistenza domiciliare per i minori e le persone con disabilità. I servizi saranno interrotti in caso di prescrizioni sanitarie restrittive per i beneficiari.

DISPOSIZIONI SU LUOGHI DI CULTO E CELEBRAZIONI RELIGIOSE

L’apertura dei luoghi di culto è subordinata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle caratteristiche e delle dimensioni dei luoghi, garantendo ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di un metro. Sono comunque sospese le celebrazioni religiose, ivi compresi i funerali.

ATTIVITA' SPORTIVE PUBBLICHE E PRIVATE. COSA E' VIETATO E COSA E' PERMESSO

Secondo le disposizioni del Decreto, al fine di prevenire la diffusione del contagio, sono sospese le attività pubbliche delle seguenti strutture sportive comunali: Stadio delle Palme “Vito Schifani”, Piscina Comunale, PalaOreto, PalaMangano, Palestra di Borgo nuovo.
Per quanto riguarda le attività agonistiche, le stesse potranno svolgersi a porte chiuse previa specifica autorizzazione della relativa Federazione sportiva, d'intesa con le autorità sanitarie competenti.

PER QUANTO RIGUARDA LE STRUTTURE PRIVATE, in osservanza al DPCM, “lo sport di base e le attività motorie in genere, svolti all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro”. Il tavolo tecnico comunale ha ritenuto che l'applicazione della distanza minima di sicurezza interpersonale sia intendere anche per gli spazi comuni e gli spogliatoi, oltre che per le aree specificatamente dedicate all’attività sportiva.

SOSPESI MATRIMONI E FUNERALI

In ottemperanza al Decreto emanato stanotte, sono sospese le cerimonie legate alle celebrazioni di matrimoni e per esequie.
I matrimoni già fissati presso locali comunali si svolgeranno quindi unicamente in presenza degli sposi, dei testimoni e del personale comunale.
Le tumulazioni si svolgeranno in forma strettamente privata.

PISCINE, PALESTRE E CENTRI BENESSERE CHIUSI IN SICILIA

Piscine, palestre e centri benessere chiusi in Sicilia. Lo prevede l'ordinanza firmata dal presidente della Regione Nello Musumeci, questa mattina, per il contenimento del coronavirus.

SEGRETARIO PARTICOLARE MUSUMECI IN ISOLAMENTO VOLONTARIO

"Come richiesto dai protocolli, anche io mi sono sottoposto al tampone del coronavirus, che, per fortuna, è risultato negativo". Lo ha detto il presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia, Segretario particolare del governatore Nello Musumeci, dopo la notizia della positività di Nicola Zingaretti. "Il contagio del presidente della Regione Lazio ha reso necessario il controllo di tutti coloro che sono entrati in contatto con lui, compresi i partecipanti al vertice di Palazzo Chigi, mercoledì scorso, dove mi sono recato con il presidente Musumeci. Nonostante l'esito favorevole del test e l'ottimo stato di salute, in considerazione dell'insidiosità del virus e per non tralasciare alcun accorgimento a tutela delle persone che mi circondano, resterò in isolamento volontario a casa per qualche giorno, in uno stato d'animo di assoluta serenità. Pertanto, non presiederò la seduta del Consiglio comunale prevista domani pomeriggio, alle 17, che avverrà a porte chiuse. Ringrazio l'Assessorato regionale della Salute e tutto il personale sanitario per la professionalità e l'abnegazione con cui stanno affrontando questo difficile momento per la nostra Regione e per il Paese tutto".

MUSUMECI: "LAVORO IN ISOLAMENTO, GOVERNO NON PUÒ FERMARSI"

"Continuo a lavorare perché il governo della Regione non si può fermare, soprattutto in questa fase assai difficile". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, attraverso un video girato dal suo isolamento domiciliare, deciso dopo la notizia della positività di Nicola Zingaretti al coronavirus. Il primo tampone effettuato da Musumeci, così come già comunicato in mattinata, ha dato esito negativo. Nei prossimi giorni verrà effettuato un secondo test.

OSPEDALE CERVELLO: "NESSUN PAZIENTE TRASFERITO A CALTAGIRONE"

"Nessun paziente affetto da coronavirus è stato trasferito dal Presidio Cervello all'Ospedale di Caltagirone. Il paziente in questione, palermitano, risultato positivo al test, si trova attualmente nella struttura pre-triage allestita davanti al Pronto soccorso del Presidio Ospedaliero Cervello, in attesa di essere trasferito nel reparto di Malattie infettive, dove si sta lavorando per liberare il posto letto". Così in una nota l'azienda ospedaliera Villa Sofia Cervello.

STOP A PUB, CINEMA, TEATRI E DISCOTECHE ANCHE IN SICILIA

Musei, cinema, teatri e biblioteche, ma anche pub, discoteche, sale bingo chiudono anche in Sicilia. Una decisione del Presidente del Consiglio, inserita nel nuovo decreto per contrastare la diffusione del coronavirus. Sospesi anche spettacoli e manifestazioni.

"Sono sospese manifestazioni, eventi, spettacoli di qualsiasi natura, compresi quelli cinematografici e teatrali, in qualsiasi luogo, pubblico o privato. Sospesa l'apertura dei musei. La misura riguarda l'intero territorio nazionale". Così il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. Chiusi anche sale scommesse, scuole da ballo e locali assimilati. Bar e ristoranti restano aperti ma dovranno seguire l'obbligo di mantenere la distanza di sicurezza di un metro fra i clienti e fra il personale. 

Sono sospesi congressi, meeting ed eventi in cui è coinvolto il personale sanitario. In Sicilia le scuole e le università restano chiuse fino al 15 marzo, così come disposto dal precedente decreto. Per quanto riguarda i pronto soccorso, gli accompagnatori dei pazienti non possono permanere nelle sale di attesa. Anche l'accesso di parenti e visitatori nelle strutture ospedaliere è limitato.

Il decreto inoltre raccomanda di "limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari". E assoluto divieto di mobilità per i soggetti messi in quarantena o risultati positivi al virus e posti in isolamento domestico. Il mancato rispetto delle disposizioni del decreto è punito, come previsto dal decreto legge del 23 febbraio scorso, con un'ammenda  fino a 206 euro e in alcuni casi anche con l'arresto fino a 3 mesi.

CORONAVIRUS A PALERMO: POSITIVA ANCHE LA MOGLIE DEL CARABINIERE RICOVERATO AL CIVICO

E' risultata positiva al tampone anche la moglie del carabiniere ricoverato nella giornata di ieri all'Ospedale Civico di Palermo. Salgono a tre, dunque, i palermitani contagiati, dopo il camionista di 55 anni trasferito all'Ospedale di Caltagirone e la donna ricoverata al Cervello.  

La coppia era rientrata lo scorso 25 febbraio da una vacanza in Trentino con un aereo proveniente dall'aeroporto di Verona. La donna si trovava già in quarantena a casa.

GHIRELLI "PROPOSTA INTESA SANPAOLO RISPONDE ESIGENZE PAESE"

"E' una notizia positiva che va in una direzione giusta rispetto alle esigenze del Paese". Così all'Italpress il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli in merito alla notizia dell'attivazione da parte di Intesa Sanpaolo di finanziamenti fino a 5 miliardi per prestiti a sostegno delle imprese. "Credo che noi dobbiamo metterci in ascolto di tutte le proposte che vengono portate avanti. Nel calcio, infatti, rischiamo ancora di più per la natura derivata che sono le società rispetto agli imprenditori. I proprietari delle nostre società sono molto spesso gli stessi imprenditori a cui si rivolge Carlo Messina. Noi siamo ancora più esposti, tutte quelle misure che possono aiutare ben vengano e sono essenziali"

CORONAVIRUS, NICCHI: "COME ARBITRI FAREMO QUANTO CONSENTITO"

"Noi facciamo e faremo quello che è consentito dalle norme. Di ora in ora, ormai, seguiamo gli sviluppi con la speranza che tutto prenda una piega positiva". Lo ha detto all'Italpress il presidente dell'Aia Marcello Nicchi in merito alla possibilità di sospendere o meno i campionati. "C'è da attenersi ai decreti governativi e noi l'abbiamo fatto fin da subito. Noi ci atteniamo alle disposizioni che ci dà il Governo e alle disposizioni della Figc, sempre nel rispetto ed a salvaguardia della salute".

CORONAVIRUS, IN SICILIA I CASI SALGONO A 53

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola in merito alla diffusione del Coronavirus, aggiornato alle ore 12 di oggi (domenica 8 marzo). Come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno effettuato 791 tamponi, di cui 729 negativi e 9 in attesa dei risultati.

Al momento, dunque, sono stati trasmessi all'Istituto superiore di sanità 53 campioni, di cui sette già validati da Roma (tre a Palermo e quattro a Catania). Risultano ricoverati 18 pazienti (sei a Palermo, cinque a Catania, due a Messina, uno a Caltanissetta, tre ad Agrigento e uno a Enna) di cui nessuno in regime di terapia intensiva, mentre 35 sono in isolamento domiciliare.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani.

PALERMO, COMUNITA' CINESE DISTRIBUISCE 5.000 MASCHERINE

L'associazione della comunità cinese di Palermo ha organizzato la distribuzione gratuita di mascherine. "Cinquemila mascherine, che - ci tengono a precisare - sono state prodotte in Italia".

CORONAVIRUS: IL SINDACO ORLANDO CONVOCA INCONTRO OPERATIVO

E' in corso, a Palazzo delle Aquile, un incontro operativo con la Giunta presieduta dal sindaco Leoluca Orlando, con alcun i collegamenti in videoconferenza di strutture comunali e metropolitane di protezione civile, sanità, attività produttive e sicurezza.

PALERMO, TETRO MASSIMO SOSPENDE ANCHE VISITE GUIDATE "In ossequio alle nuove e più stringenti disposizioni governative per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da coronavirus, contenute nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020, la Fondazione Teatro Massimo di Palermo comunica che oltre alla cancellazione di tutti gli spettacoli ed incontri pubblici sono sospese fino al 3 aprile 2020 anche le visite guidate al teatro". Lo comunica l'ufficio stampa del Teatro Massimo di Palermo.

CHIUSURA STRUTTURE SPORTIVE E CULTURALI FINO AL 3 APRILE

In ottemperanza a quanto disposto dal Governo nazionale, il Comune di Palermo chiude da oggi tutti i propri spazi culturali e sportivi.
Restano quindi chiusi:
- lo stadio delle Palme
- la Piscina comunale
- il PalaOreto
- il PalaMangano

Per quanto riguarda le attività agonistiche, le stesse potranno svolgersi a porte chiuse previa specifica autorizzazione della relativa Federazione sportiva, d'intesa con le autorità sanitarie competenti.

Saranno chiusi da oggi e sono annullate fino al 3 aprile tutte le manifestazioni ed iniziative previste nelle strutture:
- GAM
- Cantieri Culturali
- Palazzo Ziino
- Casa Professa - Archivio Storico
- Biblioteche decentrate (Villa Trabia, Biblioteca centrale Leonardo Sciascia, biblioteche decentrate)
- Spasimo
- Ecomuseo del Mare
- Fonderia
- San Mattia dei Crociferi

MUSUMECI: "OBBLIGO DI QUARANTENA PER CHI ARRIVA IN SICILIA DALLE ZONE ROSSE"

"Chi sbarca in Sicilia, con qualsiasi mezzo, provenendo dalle zone rosse del Nord, ha il dovere di informare il medico di base e porsi in autoisolamento". Lo impone un'ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e in fase di notifica. "Se tutti manteniamo la calma e il senso di responsabilità, riusciremo a gestire e superare anche questo particolare momento. Noi siciliani abbiamo affrontato ben altre calamità e non ci arrendiamo. Ma ognuno faccia la propria parte".

Musumeci al momento si trova in isolamento domiciliare per precauzione dopo il contatto avuto mercoledì a Roma con il collega Zingaretti. Al primo tampone negativo di ieri sera ne seguirà un altro tra due giorni.

CONTE CHIUDE LA LOMBARDIA E 14 PROVINCE

E' stato firmato nella notte il decreto che limita gli spostamenti nella Regione Lombardia e a Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia. Dunque, sono adesso quattordici le province coinvolte, in cui occorrerà "evitare in modo assoluto ogni spostamento in entrata ed in uscita dai territori" anche "all'interno degli stessi, salvo che per quelli motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza". Consentito il rientro nelle prossime ore al proprio domicilio, abitazione o residenza. Conte, inoltre, ha spiegato che "non si ferma tutto", non si bloccano aerei e treni, ma la polizia potrà fermare i cittadini e chiedere loro perché si stiano spostando. Il divieto di lasciare la propria abitazione è però assoluto per chi si trova in quarantena.

Chi non rispetterà i limiti agli spostamenti e le nuove misure disposte può essere punito con l'arresto fino a 3 mesi e sanzionato (fino a 206 euro di ammenda).

Nella "zona di sicurezza", inoltre, sono sospesi tutti gli eventi pubblici, chiuse scuole, musei, palestre, piscine, centri benessere, teatri, cinema e discoteche, fermi i concorsi pubblici ad esclusione del personale sanitario. Sospese anche le cerimonie religiose, comprese quelle funebri e matrimoni. Accesso vietato a pronto soccorso e hospice. Nel lavoro stop a riunioni e sì allo smart working. La Serie A andrà avanti a porte chiuse.

PAZIENTE TRASFERITO A CALTAGIRONE, ASSESSORE RAZZA: "E' NORMALE"

"E' assolutamente normale che tutti i reparti di malattie infettive della Sicilia rappresentino un'unica rete a disposizione dei ricoveri di tutta la Regione. Quindi, è del tutto normale che un paziente possa essere ricoverato in ogni reparto dell'Isola, esattamente come sta avvenendo in ogni parte d'Italia". Lo ha detto Ruggero Razza, assessore regionale alla Salute. "E' in corso all'Ospedale Civico un vertice con tutti i manager della provincia finalizzato ad individuare aree riservate al ricovero di casi di Coronavirus. Il nostro sistema in questo momento va adeguatamente accompagnato e seguito. Le polemiche non servono a nulla. In queste ore si sta valutando l'adozione di ulteriori provvedimenti".

UOMO POSITIVO A PALERMO: NIENTE POSTI LETTO, TRASFERITO A CALTAGIRONE

Altro caso all'Ospedale Cervello di Palermo, dove un uomo di 55 anni, camionista, si è presentato al triage con i sintomi compatibili al coronavirus. Risultato positivo al test l'uomo, che non è grave, è stato trasferito a Caltagirone con un'ambulanza speciale, poiché non vi sarebbero più posti nei reparti di malattie infettive del capoluogo siciliano.

NUOVO CASO A PALERMO: DONNA RICOVERATA ALL'OSPEDALE CERVELLO

Una nuova paziente è risultata positiva al test del coronavirus ed è adesso ricoverata all'ospedale Cervello di Palermo. La donna, palermitana, era rientrata da un viaggio all'estero e aveva fatto scalo all'aeroporto di Bergamo. Da ieri si trova ricoverata nel reparto di Malattie Infettive del Cervello, in discrete condizioni di salute.

Restano invece invariate le condizioni della turista bergamasca ricoverata nello stesso reparto di Malattie Infettive. La paziente è apiretica, ossia non ha febbre, ed è in buone condizioni generali.

CORONAVIRUS, MUSUMECI IN ISOLAMENTO VOLONTARIO: "UNA SCELTA DI PRUDENZA"

Dopo la notizia della positività al Coronavirus del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci ha scelto di mettersi in isolamento volontario: i due infatti erano seduti accanto nel corso del recente vertice sul coronavirus tenutosi a Palazzo Chigi. "È una scelta di prudenza doverosa verso gli altri prima ancora che verso me stesso" - afferma Musumeci - "Pazienza. Continuerò a coordinare l'attività del governo regionale e della macchina amministrativa da casa mediante il contatto telefonico. Non ci possiamo fermare neppure per un giorno". Il presidente della Regione Siciliana, che non ha alcun sintomo ed e' in ottima salute, dovrà controllare la temperatura corporea due volte al giorno ed effettuare un tampone mercoledì prossimo.

CORONAVIRUS, 31% CANCELLAZIONI PER STAGIONE BALNEARE 

"Il 38% di impatto negativo sulle aziende a causa del Coronavirus con un 31% di cancellazioni ad oggi. Una cifra altissima se si pensa che solo un terzo degli operatori in Sicilia ha già aperte prenotazioni per l'estate. In pratica tutti registrano cancellazioni", afferma il coordinatore Gianpaolo Miceli. E' il dato dopo una rilevazione di CNA Balneari Sicilia effettuata, nel territorio regionale, su un campione di 120 operatori di stabilimenti balneari.

TURISTA RICOVERATA A PALERMO, OSPEDALE: "CONDIZIONI INVARIATE"

Restano invariate le condizioni della turista bergamasca ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale Cervello. La donna è "senza febbre e in buone condizioni generali", spiegano dal nosocomio. Restano in quarantena in hotel gli altri componenti della comitiva arrivata nel capoluogo siciliano venerdì 21 febbraio. Per loro, però, presto si potrebbero riaprire le porte dell'albergo: i tamponi eseguiti di nuovo nei giorni scorsi sono risultati tutti negativi.

CORONAVIRUS: CARABINIERE POSITIVO A PALERMO

Un carabiniere del comando provinciale di Palermo è risultato positivo al coronavirus. Lo confermano fonti del comando provinciale. Il militare, di ritorno da una settimana bianca in Trentino, con scalo aereo a Verona, si è sentito male e si è rivolto ai sanitari che lo hanno sottoposto al test risultato positivo. Ora è ricoverato in terapia intensiva all'ospedale Civico di Palermo.

Il comando provinciale è stato in queste ore sottoposto alla sanificazione e sono stati messi in quarantena tutti coloro che sono venuti a contatto con il carabiniere da quando è tornato in città.

CORONAVIRUS, FRONTE COMUNE ANM-AVVOCATI PALERMO: STOP A UDIENZE

I magistrati e gli avvocati del distretto di Palermo hanno scelto di fare fronte comune. La sospensione delle "attività giurisdizionali non necessarie e urgenti" è stata chiesta con una lettera congiunta al ministro della giustizia Alfonso Bonafede dai presidenti della giunta sezionale di Palermo della Anm, Giovanna Nozzetti, e del Consiglio dell'Ordine forense della città, Giovanni Immordino. Nella nota giudici e legali prendono atto dell'adozione dei già varati "provvedimenti diretti a fronteggiare l'emergenza", ma sostengono che tali misure "non affrontano in maniera specifica ed efficace le ripercussioni sul sistema giustizia". Con "estrema sollecitudine" invitano dunque il guardasigilli a prevedere "in maniera unitaria e coerente col sistema delle norme processuali e sostanziali, con decretazione d'urgenza, la sospensione delle attivita' giurisdizionali non
necessarie e urgenti, nell'interesse non solo di magistrati, avvocati e personale delle cancellerie e segreterie giudiziarie, ma della cittadinanza, che ogni giorno, per svariate ragioni, viene a contatto con gli uffici giudiziari. Non vanno inoltre sottovalutate - conclude la nota - le potenziali ripercussioni
dell'emergenza sul sistema penitenziario, il che rende ineludibile l'adozione di efficaci interventi normativi". In tutta Italia le camere penali hanno già proclamato una astensione dalle udienze che durerà fino al 20 marzo.

ASSESSORE SICILIA: "SOSPENSIONE LEZIONI PONE PROBLEMA ASSISTENZA ALUNNI DISABILI"

"La sospensione delle attività didattiche decisa dal Governo nazionale in ragione dell'emergenza Coronavirus pone anche il problema sia dell'assistenza scolastica agli alunni disabili che il mantenimento dei livelli occupazionali degli assistenti alla comunicazione. Pertanto invito le città metropolitane e i liberi consorzi a vigilare sul tema, compresa la corretta applicazione dei contratti di lavoro, nonché l'eventuale avvio di ogni misura, ordinaria e/o straordinaria, di sostegno ai lavoratori". Lo ha scritto l'assessore regionale del Lavoro, Antonio Scavone, ai vertici delle ex province relativamente alle scuole medie superiori, i cui servizi sono garantiti proprio dall'assessorato Lavoro.

"Qualora la scuola intenda avviare le attività formative a distanza, gli assistenti alla comunicazione sono chiamati a partecipare, insieme al corpo docente, allo svolgimento delle suddette attività formative. Laddove invece le scuole non provvedano alle attività formative a distanza, le ex province potranno convertire i servizi, erogati agli alunni disabili per l'inclusione scolastica, in servizi alla comunicazione extrascolastica limitatamente alle ore non rese a seguito della chiusura delle scuole. In ultimo, in caso di impossibilità a prestare il servizio nei modi di cui sopra, le città metropolitane e i liberi consorzi potranno consentire, ai lavoratori interessati, di recuperare le ore di servizio non rese a causa della chiusura delle scuole successivamente alla ripresa delle lezioni".

CORONAVIRUS IN SICILIA: 24 CONTAGIATI, SETTE RICOVERATI

Aumentano i casi di contagiati di Coronavirus in Sicilia. Dai 21 si ieri sono diventati 24, di cui sette ricoverati. Lo rende noto la Presidenza della Regione Siciliana che ha trasmesso i dati alla Unità di crisi nazionale. "Dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno effettuato 547 tamponi, di cui 511 negativi e 12 in attesa dei risultati. Al momento, quindi, sono stati trasmessi all'Istituto superiore di sanità 24 campioni, di cui sette già validati da Roma (tre a Palermo e quattro a Catania)". Risultano ricoverati 7 pazienti (tre a Palermo, tre a Catania e uno a Enna) di cui nessuno in terapia intensiva, mentre 17 sono in isolamento domiciliare.

ASP PALERMO CERCA INFETTIVOLOGI E ANESTESISTI

L'Asp di Palermo ha indetto una selezione pubblica (la domanda si può presentare entro il prossimo mercoledì e solo per via informatica) per titoli per il conferimento di incarichi a tempo determinato di dirigente medico specialista in malattie infettive e in anestesia e rianimazione. Con lo stesso avviso, pubblicato sul sito www.aspPALERMO.org - sezione concorsi, indetta anche una selezione per 30 infermieri. Grazie alla nuova piattaforma informatica dell'Asp per le procedure concorsuali, i candidati effettueranno anche l'autovalutazione dei titoli posseduti ai fini della formulazione della graduatoria che sarà fatta automaticamente dal sistema, a garanzia di trasparenza, snellimento e velocità della procedura selettiva.

CORONAVIRUS A PALERMO, PROTESTA ASSISTENTI ALUNNI DISABILI

Protesta questa mattina davanti all'assessorato regionale alla Famiglia, in via Trinacria, a Palermo, degli operatori che assistono gli alunni disabili nelle scuole. Con il provvedimento straordinario del governo per l'emergenza legata alla diffusione del Coronavirus in Italia, e la conseguente chiusura degli istituti di ogni ordine e grado, i lavoratori non avranno una retribuzione che nel loro caso è legata alla prestazione del servizio.

"Siamo quelli maggiormente penalizzati dal provvedimento. Davanti a provvedimenti straordinari servono interventi straordinari. Ancora non sappiamo quando riapriranno le scuole e in questi giorni che siamo costretti a casa noi perdiamo ore di lavoro che non ci vengono retribuite".

FEDERALBERGHI PALERMO: "CANCELLAZIONI PER OLTRE 5 MILIONI EURO"

"Dal punto di vista economico stiamo registrando una perdita, per il solo territorio di Palermo e provincia, di oltre 5 milioni di euro in cancellazioni. Le strutture ad oggi registrano un'occupazione media del 10%, che rispetto alla media dell'anno scorso è -70% con un inevitabile ed immediato drastico taglio della forza lavoro". Così Federalberghi Palermo. "Ritengo sia superfluo aggiungere altro allo stato attuale della situazione - ha spiegato Ivano Ferazzoli, direttore Ibis Cristal Palace -, l'intero sistema del turismo è in paralisi e non possiamo sostenere questa impresa da soli e il tempo che rimane è pochissimo. Serve un'azione di sostegno dalla politica".

"Siamo messi a dura prova - ha affermato Giulia Briguglia, sales manager del gruppo HotelSphere - e la nostra speranza è che questa ferita possa essere limitata soltanto al prossimo mese e di poter tornare a pieno regime già a partire da maggio. E' impensabile che l'intero settore stia al minimo del volume per uno, due mesi, senza che siano stati previsti ancora misure assistenziali per il pagamento di stipendi e tasse".

"Lo stop dei gruppi scolastici, nostro maggiore cliente, è stato per noi drammatico - ha detto Francesca Saitta, proprietaria dell'Hotel Athenaeum -. 100% delle cancellazioni che corrispondono all'80% del nostro fatturato. Quindi danni economici irreparabili".

CORONAVIRUS PALERMO, BUONE CONDIZIONI DONNA RICOVERATA

Sono invariate le condizioni della paziente ricoverata nel reparto di Malattie Infettive del Presidio Cervello di Palermo, proveniente dal Nord Italia. "La paziente, risultata positiva ai test per coronavirus, è apiretica (senza febbre) ed in buone condizioni generali", si legge nel bollettino medico.

M5S PALERMO A ORLANDO: "PROVVEDIMENTI STRAORDINARI PER IMPRESE"

I Consiglieri del Movimento 5 Stelle di Palermo, Antonino Randazzo, Concetta Amella e Viviana Lo Monaco, hanno trasmesso oggi una nota urgente al Sindaco per chiedere "provvedimenti straordinari di sostegno alle imprese palermitane per l'emergenza Coronavirus. Abbiamo chiesto al Comune un impegno e uno sforzo con misure ad hoc a sostegno di tutte le imprese come lo slittamento del pagamento delle tasse e delle imposte comunali al 30 settembre e l'attivazione di provvedimenti come la riduzione della Tari e la creazione di un fondo risarcitorio ad hoc".

COLDIRETTI SICILIA: "#MANGIAITALIANO PER COMBATTERE DISINFORMAZIONE"

#Mangiaitaliano è la campagna Coldiretti "per combattere la disinformazione, gli attacchi strumentali e la concorrenza sleale". "Si tratta di una comunicazione chiara per salvare la reputazione del Made in Italy, difendere il territorio, l'economia e il lavoro - ha spiegato Francesco Ferreri, presidente Coldiretti Sicilia -. Non è accettabile che in alcuni Paesi vengano addirittura richieste certificazioni sanitarie 'virus free' così come, a causa delle fake news, si danneggino i prodotti italiani".

"L'emergenza Coronavirus con le difficoltà produttive, logistiche e commerciali ed i pesanti danni di immagine sta mettendo a rischio l'intera filiera agroalimentare estesa, dai campi agli scaffali fino alla ristorazione, che raggiunge in Italia una cifra di 538 miliardi di euro pari al 25% del Pil ed offre lavoro a 3,8 milioni di occupati. Senza dimenticare gli effetti del crollo del turismo che è sempre stato un elemento di traino del Made in Italy agroalimentare all'estero, amplificato dallo stop forzato alle Fiere che sono un momento importante di promozione". 

STRETTA DELLA DIOCESI DI PALERMO: STOP A CATECHISMO

Stretta anti-Coronavirus anche nell'arcidiocesi di Palermo. Riconfermando le indicazioni precedentemente inviate, "che da oggi divengono disposizioni da osservarsi alla lettera”, (comunione sulla mano, scambio di pace, acquasantiere vuote), l’arcivescovo Corrado Lorefice ha stabilito che fino al 3 aprile si dovranno osservare queste disposizioni: sono consentite, fino a eventuale disposizione contraria, le Celebrazioni Eucaristiche sia feriali che festive, come pure gli appuntamenti di preghiera che caratterizzano il tempo della Quaresima, evitando, per quanto è possibile, che si creino assembramenti. Le chiese rimangano regolarmente aperte per favorire la preghiera personale dei fedeli. Vengono sospese tutte le attività di catechesi (sia dei fanciulli che degli adulti), le riunioni di gruppi, movimenti e associazioni, come pure tutti gli altri incontri diocesani, di vicariato e parrocchiali laddove questi comportino la partecipazione di un elevato numero di persone.

ASSESSORE SICILIA: "NESSUN FOCOLAIO NELL'ISOLA"

"In Sicilia restano 21 soggetti positivi al Coronavirus e sono tutti legati al ceppo originario, non c'è alcun focolaio nell'isola". Così l'assessore regionale alla Salute della Sicilia, Ruggero Razza, intervenuto ai microfoni di Buongiorno Regione su Rai Sicilia. "Migliorano le condizioni di chi è a casa oppure ospedalizzato, non c'è alcun ricovero in terapia intensiva e il sistema nella sua gestione sta funzionando. C'è stata una macchina organizzativa che sta intensificando la propria attività".

Coronavirus, Orlando: "Le imprese siciliane a rischio, ho ricevuto rassicurazioni dal Governo" 

 

Nella giornata odierna il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nella figura di presidente di Anci Sicilia, ha contattato telefonicamente  con il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, durante il quale è stato affrontato il tema legato all'emergenza Coronavirus e alla necessità di prevedere un pacchetto di interventi che possano consentire sia ai Comuni sia agli operatori economici di fronteggiare questo momento particolarmente delicato.

Queste le parole del primo cittadino del capoluogo siciliano: "In Sicilia l'impatto di questa emergenza rischia di essere particolarmente grave a causa della debolezza del sistema produttivo, che potrebbe non reggere fino al 4 aprile alle conseguenze derivanti da quanto previsto dal decreto emanato ieri sera dal presidente del Consiglio. Alle preoccupazioni emerse dall'incontro tenutosi ieri con i rappresentanti del settore turistico rischiano di aggiungersi anche gli effetti negativi su molti altri settori dell'economia siciliana. Per tali ragioni sarà necessario attivare nei prossimi giorni una serie di incontri con tutti i rappresentanti delle categorie e valutare con loro le misure più idonee. Ho avuto rassicurazioni - ha concluso Orlando - sul fatto che, oltre agli interventi già varati, sono allo studio ulteriori misure che consentiranno di sostenere le categorie produttive anche sul fronte del pagamento dei tributi locali evitando, al contempo, che ciò possa determinare ripercussioni negative sulla tenuta finanziaria dei Comuni"

Coronavirus, l'assessore alla Salute della Sicilia: "Ipotesi riapertura ospedali dismessi" Per affrontare una eventuale emergenza Coronavirus in Sicilia la Regione siciliana sta passando al vaglio anche l'ipotesi della riapertura di ospedali dismessi. A confermalo è stato l'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza a Palazzo d'Orleans: "E' una delle opzioni sulla quale stiamo lavorando. Ieri c'è stata un riunione con tutti i direttori sanitari della Sicilia. Ci stiamo ponendo come nelle altre regioni il tema di una attivazione urgente di nuovi posti letto di terapia intensiva e di nuovi posti letti a pressione negativa per le malattie infettive. Contiamo di realizzare entro breve un piano articolato. Ma al momento la nostra struttura, tanto come posti letto di malattia infettiva, quanto come quelli di terapia intensiva è assolutamente soddisfacente

Coronavirus, CISL: "Temiamo la riduzione del personale negli alberghi" Mimma Calabro', segretario generale Fisascat Cisl Sicilia, interviene così sulla situazione degli alberghi sul territorio dell'isola: "Abbiamo ricevuto quella che temiamo possa rivelarsi la prima di una lunga serie di procedure di riduzione del personale. La societa' Ehsi srl ha infatti avviato procedura di licenziamento collettivo per il personale che svolge servizi di hosekeeping, ristorazione, amministrazione e facchinaggio all'intero delle strutture alberghiere italiane. Una procedura che coinvolge 989 unita' in tutta Italia di cui 14 lavoratori siciliani dell'Eurostar Hotel Centrale di Palermo e dell'Eurostar Hotel Montetauro di Taormina. Da quanto si evince dalla comunicazione aziendale. tra i tanti fattori che avrebbero condotto a tale determinazione, oltre la crisi che da anni investe il settore, vi sono sicuramente gli effetti del Coronavirus che ha già generato una disdetta del 60% circa di prenotazioni calendarizzate presso strutture alberghiere o compagnie di volo. Proprio nel momento in cui l'economia turistica siciliana cominciava a mostrare i primi segnali di ripresa, arriva l'ennesima batosta - continua la sindacalista - Un cosi' drastico calo del flusso turistico potrebbe fortemente compromettere l'andamento di tutto il 2020, non soltanto per le strutture alberghiere che hanno già, per l'appunto, ricevuto centinaia di disdette, ma anche per i pubblici esercizi, le agenzie di viaggio e le attività commerciali. La nostra regione necessita di interventi che possano garantire i lavoratori del settore turistico la cui occupazione e' circoscritta ad alcuni periodi dell'anno tanto da essere definiti lavoratori stagionali

CORONAVIRUS, L'ASSESSORE ALLA SALUTE DELLA SICILIA: "CINQUE PERSONE CONTAGIATE"

L'assessore alla Salute della Sicilia, Ruggero Razza, ha fatto oggi il punto circa il numero dei contagiati dal Coronavirus presenti sul territorio isolano: "Sono al momento cinque le persone contagiate dal Coronavirus in Sicilia che sono in ospedale

Emergenza Coronavirus, firmato il nuovo decreto Conte: ecco tutte le misure del Governo

Si riporta, di seguito una sintesi delle misure per il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19, contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri approvato ieri.

STOP A CONGRESSI MEDICI
Sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità.

SOSPENSIONE DI MANIFESTAZIONI, EVENTI E SPETTACOLI
Sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, compresi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

SPORT
Sono sospesi anche gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli della cosiddetta zona rossa lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché' delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico. In tutti questi casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all'aperto ovvero all'interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto delle norme igieniche.

CHIUSURA DI SCUOLE E UNIVERSITA’
Da oggi e fino al 15 marzo 2020, sono sospesi i servizi educativi per l'infanzia e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché' la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani.

Sono tuttavia esclusi dalla sospensione i corsi post universitari connessi con l'esercizio di professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, nonché le attività delle scuole dei ministeri dell'interno e della difesa.

RECUPERO DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE
Le Università e le Istituzioni, successivamente al ripristino dell'ordinaria funzionalità, assicurano, laddove ritenuto necessario ed in ogni caso individuandone le relative modalità, il recupero delle attività formative nonché di quelle curriculari ovvero di ogni altra prova o verifica, anche intermedia, che risultino funzionali al completamento del percorso didattico.

ASSENZE - NESSUNA CONSEGUENZA SUGLI ESAMI

Le assenze maturate dagli studenti a causa dell’emergenza coronavirus “non sono computate ai fini della eventuale ammissione ad esami finali nonché ai fini delle relative valutazioni.

CERTIFICATO MEDICO DOPO 5 GIORNI ASSENZA
La riammissione nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado - per assenze dovute a malattia infettiva soggetta a notifica obbligatoria, di durata superiore a cinque giorni - avviene dietro presentazione di certificato medico.

VIAGGI D’ISTRUZIONE
Sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

DIDATTICA A DISTANZA
I dirigenti scolastici attivano, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità .

Nelle Università e nelle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, per tutta la durata della sospensione, le attività didattiche o curriculari possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, anche qui, avuto particolare riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.

SMART WORKING
La modalità di lavoro agile può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato.

DIVIETO PER GLI ACCOMPAGNATORI DEI PAZIENTI IN PRONTO SOCCORSO

E’ fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto.

LIMITI ACCESSO IN STRUTTURE SANITARIE DI LUNGODEGENZA E RSA
L'accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungodegenza, residenze sanitarie assistite (RSA) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione.

RACCOMANDAZIONE PER GLI ANZIANI
È fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità' ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

INDICAZIONI PER CHI VIENE DA ZONE A RISCHIO
Chiunque, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del decreto, abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, o sia transitato e abbia sostato nei comuni della c.d. “zona rossa”, deve comunicare tale circostanza al dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio nonché' al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta.

PRESIDI SANITARI NELLE CARCERI
Le articolazioni territoriali del Servizio sanitario nazionale assicurano al Ministero della giustizia idoneo supporto per il contenimento della diffusione del contagio del COVID-19, anche mediante adeguati presidi idonei a garantire, secondo i protocolli sanitari elaborati dalla Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute, i nuovi ingressi negli istituti penitenziari e negli istituti penali per minorenni, sino al termine dello stato di emergenza.

Palermo, emergenza Coronavirus: il comunicato del club sulle misure di prevenzione disposte dal Governo

Dopo gli annunci nei giorni scorsi sullo stop ai gironi B, C, D e F, la 27ª giornata di Serie D prevista per il 7 e l'8 marzo, è stata rinviata interamente a data da destinarsi. A comunicarlo è stata la Lega Nazionale Dilettanti che, a seguito del decreto del Governo sul contenimento del coronavirus, ha fatto sapere che non si disputerà nessuna gara - in nessun girone - prevista per questo week-end. Notizia, a seguito della quale, "Il Palermo, preso atto del rinvio della 27a giornata della Serie D, comunica di aver già adottato ogni misura di prevenzione prevista dal DPCM del 4 marzo 2020 relativa al contenimento ed alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Dalla giornata di oggi la squadra allenata da Rosario Pergolizzi proseguirà la preparazione esclusivamente al "Renzo Barbera": tutti gli ambienti dello stadio saranno sanificati quotidianamente secondo le disposizioni ricevute dalla Federazione Medico Sportiva Italiana.

Come previsto dal suddetto DPCM, tutte le sedute d'allenamento saranno svolte a porte chiuse". 

UFFICIALE, LA SERIE D SI FERMA: RINVIATE TUTTE LE PARTITE. IL COMUNICATO UFFICIALE

Il Dipartimento Interregionale,

- preso atto del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020; - considerato che all’art 1 lettera C è previsto espressamente che le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; - considerato che l’espletamento di tali controlli, posti a carico delle associazioni e società sportive, necessita di tempi tecnici particolari; - vista l’imminenza delle gare programmate;

DISPONE il rinvio di tutte le gare in programma Domenica 8 marzo 2020 relative ai gironi A – E – G – H - I a data da destinarsi.

DELIBERA

L’annullamento di tutti i recuperi programmati con Comunicato Ufficiale n.106 del 3/3/2020 dall’11/3/2020 al 1°/4/2020, riservando una nuova calendarizzazione attraverso nuovo specifico Comunicato Ufficiale.

Con riserva di adottare diversi ed ulteriori eventuali provvedimenti in ottemperanza a nuove Ordinanze e/o Decreti che dovessero essere pubblicati successivamente.

Pubblicato in Roma ed affisso all’albo del Dipartimento Interregionale il 5 marzo 2020.

CORONAVIRUS A PALERMO, AZIONE CHIEDE SOSPENSIONE ZTL E TASSA SOGGIORNO

“Chiederemo ufficialmente al sindaco Orlando di sospendere per tutto il periodo legato all'emergenza coronavirus la Ztl e l'applicazione della tassa di soggiorno nella città di Palermo". Così in una nota congiunta il consigliere comunale Giulio Cusumano e il consigliere di circoscrizione Fabio Pernice, entrambi esponenti di Azione. “Queste due sospensioni opportunamente elaborate potrebbero essere un gesto concreto dell'amministrazione comunale di Palermo per supportare il tessuto produttivo cittadino e in particolare quello legato al comparto turistico. È chiaro che per quanto riguarda la sospensione della tassa di soggiorno sarebbe importante che la Regione Siciliana proponesse allo Stato di garantirne il ripianamento per evitare il depauperamento delle risorse da destinare al turismo. Le limitazioni imposte dalle autorità e il generale clima di preoccupazione rischiano di desertificate per intere settimane una città come Palermo e connessa la sua economia. Fatte salve le sacrosante misure di prevenzione igienico sanitarie serve non gravare ulteriormente sulla mobilita' dei palermitani e sull'imminente stagione turistica".

CORONAVIRUS A PALERMO, CHIUDE IL MOB DISCO THEATRE

Dopo i casi in Sicilia, chiude anche il Mob Disco Theatre di Carini. È stato annullato, infatti, gli eventi in programma sabato 7 e 14 marzo. Il 7 marzo era in programma la serata “Noche de travesura”, uno dei più importanti appuntamenti di musica reggaeton d’Italia, mentre la settimana successiva la nota discoteca avrebbe dovuto ospitare Lele Blade. 

Chi ha già acquistato il biglietto per la serata potrà richiedere il rimborso del ticket o tramite i promoter da cui lo hanno comprato oppure online su Ticket Sms, seguendo la procedura alla voce “contatti”. “La salute pubblica viene prima di tutto - lo ha detto Vincenzo Grasso, socio di Unlocked -. Dopo aver scongiurato ogni pericolo, mi auguro e ci auguro di ripartire con forza ed energia. Stiamo rispettando le disposizioni ministeriali per contribuire a contrastare attivamente questo virus che viene dalla Cina di cui ancora poco si conosce. Ma dobbiamo essere tutti a farlo. Per questo mi appello ai miei colleghi imprenditori del mondo dell’intrattenimento. Solo se prendiamo delle posizioni condivise possiamo interrompere presto questa situazione di emergenza. Le discoteche sono luoghi frequentati da tantissimi giovani, al pari delle scuole. È un momento di difficoltà, anche economico, per tutto il nostro settore che si trova a dover fronteggiare delle perdite. Per questo faccio un appello ai nostri dipendenti, ai nostri fornitori e alle loro famiglie. Teniamo duro e continuiamo a lavorare agli eventi in programma che, speriamo e crediamo, nel giro di qualche mese potranno tornare ad animare la notte palermitana e dei tanti ragazzi che da anni ci seguono”.

CORONAVIRUS IN ITALIA: 3.858 CASI, 148 I DECESSI

In Italia ad oggi sono 3.858 le persone che hanno contratto il coronavirus. Di queste, 148 sono decedute (41 in più rispetto a ieri) e 414 sono guarite (+138). Attualmente i soggetti positivi sono 3.296. Tutte e 20 adesso le Regioni coinvolte. I pazienti ricoverati con sintomi sono 1.790, 351 sono in terapia intensiva, mentre 1.155 sono in isolamento domiciliare.

CORONAVIRUS: 21 CASI POSITIVI IN SICILIA

Sono ventuno ad oggi i contagiati da coronavirus in Sicilia. Come comunicato dalla Regione Siciliana, dall'inizio dei controlli, i laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) hanno effettuato 440 tamponi, di cui 404 negativi e 15 in attesa dei risultati. Al momento, quindi, sono stati trasmessi all'Istituto superiore di sanità 21 campioni, di cui quattro già validati (tre a Palermo e uno a Catania). Risultano ricoverati 6 pazienti (tre a Palermo e tre a Catania), mentre 15 sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento avverrà domani.

CORONAVIRUS IN ITALIA: 3.089 CASI, 107 MORTI

In Italia sono 3.089 le persone che hanno contratto il coronavirus: +587 rispetto a ieri, martedì  3 marzo. Di queste, 107 sono decedute (+28) e 276 sono guarite (+116).  Al momento, i soggetti positivi sono 2.706. Diciannove le Regioni coinvolte. I pazienti ricoverati con sintomi sono 1.346, 295 sono in terapia intensiva, 1.065 in isolamento domiciliare. 

DECRETO CORONAVIRUS: ECCO TUTTE LE MISURE DEL GOVERNO

Nella giornata di ieri il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo decreto con le misure per il contenimento dei contagi. Di seguito, i provvedimenti:

Per le regioni Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. E per le province di Pesaro Urbino e Savona

- Sospese le manifestazioni e gli eventi sportivi fino all’8 marzo.
- Divieto di trasferta per i tifosi.
- Sospensione delle attività scolastiche fino all’8 marzo.
- Chiusura di cinema e discoteche.
- Sospesi i concorsi pubblici e privati.
- Cerimonie religiose ammesse a condizione di evitare assembramenti.
- Riapertura dei musei.
- Aperti bar, ristoranti e pub a condizione che ci sia il servizio al tavolo.
- Sospeso ogni congedo ordinario del personale sanitario.

In Lombardia

-Restano chiuse le palestre, i centri sportivi, le piscine, i centri benessere, i centri culturali, i centri sociali.

Nelle province di Bergamo, Lodi, Piacenza e Cremona

-Nel weekend chiusi centri commerciali e mercati.

In tutta Italia:

- Applicare, se possibile, il lavoro "agile".
- Sospensione di tutti i viaggi di istruzione fino al 15 marzo.
- Obbligo, fino al 15 marzo, di presentare un certificato medico per la riammissione delle scuole.
- Proroga dei termini per sostenere l’esame di guida per chi non ha potuto effettuarlo a causa dell’emergenza sanitaria.

CORONAVIRUS IN ITALIA: 1.835 CONTAGIATI, 52 I MORTI 

Sono stati superati i 3000 morti nel mondo per il Coronavirus: il dato ufficiale è di 3.048, dei quali 2.803 soltanto in Cina, dove il virus è nato, per propagarsi successivamente in altri 65 Paesi. I contagiati hanno superato quota 88 mila.

In Italia sono 1.835 le persone positive al test, 52 i morti e 149 i guariti. Da ieri 258 sono i nuovi casi. Una crescita attesa, dato che si tratta di persone contagiate almeno una settimana fa, prima che fossero prese le misure per arrestare la diffusione del virus. Sono 1.077 i contagi nella sola Lombardia, 324 in Emilia-Romagna e 271 in Veneto. “Il numero dei tamponi effettuati per il Coronavirus è di oltre 23.300”, così Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile.

ASSESSORE SICILIA: “ERRATI I DATI DIFFUSI DA ROMA”

“I dati sui casi positivi al Coronavirus della Sicilia, diffusi poco fa dalla Protezione civile nazionale, sono errati". Così l'assessore regionale alla Salute in Sicilia, Ruggero Razza. “Fino a oggi la Regione ha trasferito a Roma sei campioni e un settimo, anch'esso sospetto positivo, sara' inviato domani. Ci viene riferito che nel calcolo fatto a Roma, probabilmente, sono stati sommati i casi positivi con quelli guariti. Abbiamo aderito alla richiesta di uniformare la comunicazione, affidando ogni informazione a livello centrale, per questo auspico che si faccia maggiore attenzione, altrimenti torneremo a fare da soli".

CORONAVIRUS IN ITALIA: SUPERATI I MILLE CONTAGIATI, 8 NUOVE VITTIME E 50 GUARITI

Sono 1.049 le persone che ad oggi risultato positive al coronavirus, ventinove i deceduti (otto nuove vittime rispetto alla giornata di ieri) e cinquanta i guariti. Complessivamente, dunque, sono 1.128 i contagiati. E' il consueto bilancio fornito pochi istanti fa dal campo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

TURISTA RICOVERATA A PALERMO, I MEDICI: "CONDIZIONI INVARIATE"

Restano invariate le condizioni della turista bergamasca risultata positiva al coronavirus e ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale Cervello, a Palermo. La donna di 66 anni, spiegano i sanitari nel consueto bollettino medico, è in buone condizioni generali.

MUSUMECI: "PRESTO FUORI DA EMERGENZA,VERGOGNA A CHI SPECULA"

"Se le cose continuano così possiamo uscire presto dall'emergenza". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, nel corso di una diretta Facebook in merito alla diffusione del coronavirus nell'Isola. "Se passa l'idea di una regione serena e non quella di un presidente che dice 'non venite in Sicilia', vergogna a chi specula su questo", ha aggiunto.

MUSUMECI: "VOGLIO INCONTRARE MINISTRO ECONOMIA"

"Nei prossimi giorni voglio incontrare il ministro dell'Economia. Voglio capire cosa il governo nazionale sta facendo per le imprese. Voglio capire cosa fanno gli istituti di credito". Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, nel corso di una diretta Facebook.

MUSEI APERTI IN SICILIA LA PRIMA DOMENICA DI MARZO

"Ho firmato oggi la disposizione secondo la quale tutti i luoghi culturali della regione devono essere aperti la prima domenica di marzo". Lo ha comunicato il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, nel corso di una diretta Facebook. "Diamo l'idea che in Sicilia non c'è il coprifuoco".

MUSUMECI: "FOCOLAIO CIRCOSCRITTO, CONTROLLARE CONFINI"

"Abbiamo messo a disposizione in tutte le nove province in Sicilia il personale sanitario, le tende di fronte ai pronto soccorsi degli ospedali. Chi avverte sintomi non vada in ospedale". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci. "Non abbiamo esperienze di epidemie del genere, quello che abbiamo imparato a fare lo abbiamo imparato facendolo. La parola d'ordine era prudenza, prudenza e ci siamo riusciti. Il focolaio è circoscritto. Mi auguro che tutti i colleghi di italia, a iniziare da Fontana della Lombardia, non abbiamo più da distrarsi per questa epidemia arrivata come un fulmine a ciel sereno. Così è arrivata anche da noi. Noi siamo una regione di confine che ha bisogno di controllare i propri confini".

SINDACATI SICILIA: "ISTITUZIONI NON ALIMENTINO PANICO"

"Le istituzioni, a partire da quelle siciliane, devono smetterla di alimentare il panico tra la gente e intervenire, invece, con iniziative concrete per limitare il contagio da coronavirus e contenere gli effetti socio-economici che sta determinando: la nostra politica, purtroppo, riesce a dare anche in questo caso spettacolo utilizzando, cinicamente, la salute delle persone per consumare l'ennesimo teatrino di stampo elettorale". Così i segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil Sicilia Maurizio Cala', Alfio Giulio e Antonino Toscano. "L'allarmismo registrato negli ultimi giorni non solo non aiuta a contenere l'epidemia ma alimenta disagi, confusione, speculazioni e crisi economica".

ASSESSORE SICILIA: "I CASI STANNO RIENTRANDO"

In Sicilia tre dei cinque pazienti risultati positivi al coronavirus sono guariti e un quarto è in fase avanzata di guarigione. E negli ospedali la situazione è sotto controllo, con quaranta rende allestite nelle aree esterne ai nosocomi. A fare il punto è stato l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. "Oltre a gestire le emergenze c'è tutto un lavoro che riguarda l'ordinario e noi siamo impegnati costantemente su questo fronte. Stiamo recependo tutti gli aggiornamenti delle circolari emanate a livello centrale, abbiamo recepito il provvedimento per la protezione del personale interno delle strutture sanitarie e le ulteriori indicazioni per i ragazzi che vanno a scuola, per chi deve tornare al lavoro e per i soggetti e il personale delle case circondariali. Siamo in contratto con tre ministeri: Sanità, Istruzione e Giustizia".

Ieri l'assessore ha incontrato le organizzazioni dei lavoratori. "Ho ascoltato le loro proposte e le loro richieste - ha proseguito -. Come Regione siciliana ci faremo carico di fare in modo che l'unità di crisi nazionale inserisca anche i medici di medicina generale e il personale delle guardie mediche tra i destinatari dei dispositivi di protezione individuali". In Sicilia, come nel resto del Paese, i tamponi non saranno effettuati sui soggetti asintomatici e su chi non ha avuto contatti diretti con persone a rischio. "L'accertamento di un'eventuale positività è di competenza dell'Istituto superiore di sanità, questo per dare uniformità anche alla comunicazione. Ritengo che la Regione abbia agito fin dall'inizio in modo tempestivo e ordinato. Siamo gli unici, per esempio, ad avere creato una piattaforma digitale in cui chiunque può registrarsi e che ci servirà eventualmente a potere individuare tracce epidemiologiche nel caso dovessero aumentare i casi di contagio. In Sicilia, ribadisco, non esiste un focolaio: i cinque casi registrati riguardano persone giunte dalla Lombardia".

RIENTRA LA CORSA AI SUPERMERCATI, BOOM ANCHE PER E-COMMERCE

"Adesso la corsa agli acquisti sta progressivamente rientrando dopo i giorni in cui si è registrata l’impennata". Lo ha affermato Stefano Crippa, direttore dell'area comunicazione e ricerche di Federdistribuzione, l'organizzazione che riunisce e rappresenta le imprese distributive operanti nel settore alimentare e non, dopo la corsa all’accaparramento nei supermercati dei giorni scorsi per effetto della paura da isolamento.

Secondo Crippa, il sistema della distribuzione ha retto bene la fase di emergenza. "Questo è stato possibile attraverso la mobilitazione del personale dei punti vendita e accelerando il lavoro nei centri logistici - ha spiegato all’agenzia Italpress -. Un approvvigionamento garantito anche dal fatto che i prodotti più comprati, come i sughi o la pasta, sono molto presenti nella filiera, quindi ci sono scorte molto importanti. Ecco perché non ci sono stati e non ci saranno problemi nel rifornire i negozi”. L’aumento delle vendite è stato a doppia cifra: "L'incremento ha toccato una media del 70% soprattutto domenica e lunedì scorsi, adesso il fenomeno sembra affievolirsi. Abbiamo registrato un’impennata specialmente a Milano e nel suo hinterland e in tutto il Veneto. Poi, nei giorni successivi alla domenica, il fenomeno e’ stato ripreso in altre aree del Paese. Il Centro-Sud e’ partito un po’ in ritardo rispetto al Nord, ma l’aumento delle vendite si e’ verificato quasi allo stesso modo”. Si e’ registrato anche il boom dell’e-commerce: "Una crescita spaventosa - ha detto Crippa -, gli acquisti si sono raddoppiati con picchi anche superiori a 20-30 volte rispetto all’ordinario. Le vendite sui siti sono cresciute in maniera significativa, grazie agli acquisti di persone che avevano timore a recarsi nei supermercati. Quando l’allarme progressivamente andrà a ridursi, la gente comprerà di meno. Il fenomeno ha avuto un’impennata che ha riguardato due-tre giorni. Oramai le dispense sono piene di pasta e prima di tornare a comprarla bisognerà, ovviamente, consumarla".

FEDERALBERGHI PALERMO: "CANCELLAZIONI IN CRESCITA, 2 MLN IN FUMO"

Un numero esoso di cancellazioni, fino al 50 per cento, con annullamenti di prenotazioni sino alla prossima estate. Sono i dati forniti da Federalberghi Palermo dopo i tre casi di coronavirus in città. "La situazione che si è generata ha già causato cancellazioni intorno al 50 per cento negli arrivi e con la stessa intensità anche per date successive, fino addirittura a maggio e giugno - spiega l'associazione degli albergatori palermitani -. Annullamenti significativi si registrano anche per l'estate 2020". 

"Stiamo tranquillizzando tutti, operatori e ospiti, sulla serenità del soggiorno ma siamo realmente preoccupati. In termini economici stiamo parlando di oltre due milioni di euro in cancellazioni (per il settore alberghiero ed extra alberghiero) generate solo in questi ultimi giorni". Per questo motivo, secondo il numero uno degli albergatori palermitani, Nicola Farruggio, diventa necessario "un coinvolgimento di tutte le istituzioni territoriali su un tavolo immediato". "Vanno discussi e adottati con urgenza tutti i provvedimenti di competenza regionale e comunale a favore del sistema ricettivo e della sua forza lavoro, in attesa di conoscere eventuali decisioni del governo centrale".

CORONAVIRUS, MENSE SCOLASTICHE: OLTRE 20MILA POSTI A RISCHIO

"Oltre 20.000 operatrici e operatori delle mense scolastiche e universitarie rischiano di perdere il posto di lavoro se il Governo non approverà misure economiche urgenti che interessino anche il settore della ristorazione collettiva organizzata". Così Carlo Scarsciotti, presidente di Angem, Associazione Nazionale delle Aziende della Ristorazione Collettiva ed Andrea Laguardia, responsabile Settore Ristorazione Legacoop Produzione e Servizi. La chiusura delle Università e scuole di ogni ordine e grado in Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Trentino-AltoAdige, Marche, Friuli Venezia Giulia e nel territorio metropolitano di Palermo e nella provincia di Taranto a causa dell'emergenza legata alla diffusione del coronavirus in Italia, infatti, rischiano di creare non pochi problemi al settore della ristorazione collettiva.

"In quelle Regioni operano circa il 60% delle nostre aziende. La sospensione dei servizi e i relativi costi da sostenere per il personale, con il combinato disposto della perdita di fatturato e delle materie prime e con l'anomalo incremento dei costi di dispositivi di protezione specifici rischiano di mettere a serio rischio finanziario l'intero settore. Siamo fiduciosi che le misure alle quali il Governo sta lavorando per sostenere aziende e lavoratori colpiti dall'emergenza tengano in debito conto anche l'ingente impatto sul settore della Ristorazione collettiva e sui nostri lavoratori. Siamo consapevoli dell'emergenza che l'Italia sta attraversando in questo momento e degli impatti che il coronavirus potrà avere sull'economia globale nel medio periodo, ma i nostri lavoratori e le loro famiglie rischiano nel brevissimo periodo ed è per questo che chiediamo con forza che le Istituzioni non ci abbandonino e ci supportino nel trovare una soluzione per il personale delle nostre aziende".

CORONAVIRUS, MUSUMECI CONTRO IL GOVERNO: "CONTROLLI OBBLIGATORI LACUNOSI"

"Presidente, una mia amica è tornata dalla Svizzera. Ha preso l'aereo a Milano ed è arrivata a Palermo senza alcun controllo". E' questo l'sms ricevuto da Nello Musumeci e reso pubblico dallo stesso presidente della Regione Sicilia sul proprio profilo Facebook. "E' l'ultimo allarmato sms ricevuto stamane sul mio cellulare. Uno delle centinaia arrivatimi in questi giorni. E i controlli sanitari obbligatori dello Stato sui passeggeri in arrivo? Assenti o lacunosi, ovunque in Sicilia: aeroporti, porti, stretto di Messina. Eppure, qualche idiota specula sul mio invito alla prudenza rivolto ieri ai cittadini delle zone 'gialle' a grave rischio di contagio a rimandare di qualche settimana la loro venuta in Sicilia, per la latitanza di misure preventive del governo centrale. Che tristezza!", ha concluso Musumeci.

ASSOIMPRESA PALERMO: "ANNULLATO 40% PRENOTAZIONI ALBERGHI"

"L'allarme provocato dai contagi di coronavirus a Palermo rischia di avere conseguenze pesantissime sull'economia e sulle aziende". Così Mario Attinasi, presidente di Assoimpresa. "Il 40% delle prenotazioni alberghiere sono state annullate e gli incassi dei pubblici esercizi, come bar e ristoranti, hanno subito un calo del 50%. Chiediamo alle istituzioni di invertire la rotta e intervenire a favore delle imprese, prima che sia troppo tardi. Le infelici dichiarazioni di alcuni esponenti politici rischiano di peggiorare una situazione che appare già compromessa. Il timore del coronavirus ha provocato un'ondata di paura incontrollata che colpisce pesantemente il settore turistico, uno dei pilastri su cui si basa l'economia cittadina, e mette a rischio centinaia di posti di lavoro. Le imprese chiedono alle istituzioni non solo di contrastare il diffondersi del virus, ma anche di invertire la rotta: l'immagine dell'Italia come di un 'Paese pericoloso' fa male a tutti".

CORONAVIRUS, SEA WATCH: “PERCHE' QUARANTENA SOLO A NAVI DI SALVATAGGIO?”

"Questo pomeriggio tutte le persone soccorse hanno lasciato Sea-Watch 3 e sono sbarcate nel porto di Messina. Per la Sea-Watch 3 è stata disposta una quarantena di 14 giorni". Così la Sea-Watch sui social. "Oltre all'Ocean Viking siamo l'unica imbarcazione in stato di quarantena in Italia - dice -. Nel rispetto di ogni precauzione medica, ci domandiamo tuttavia perchè si applichino solo alle imbarcazioni di salvataggio questo tipo di disposizioni. Forse lo scopo non è contenere la diffusione di un virus ma evitare che si possano salvare persone in pericolo in mare".

CORONAVIRUS, LA PAURA NON FERMA I FANS DI ELETTRA LAMBORGHINI

Scuole chiuse per emergenza Coronavirus, ma oltre 500 fan in delirio al centro commerciale forum a Palermo per avere autografata la copia del nuovo album di Elettra Lamborghini che presentava "Twerking queen - El resto es nada", uscito in edizione speciale dopo la partecipazione della cantante al festival di Sanremo. L'appuntamento al negozio Mondadori ha richiamato tanti giovani che pur di incontrare la loro cantante hanno superato le paure del contagio del nuovo virus. In tanti sin dalle prime ore del pomeriggio hanno atteso l'arrivo della cantante in giro in Sicilia per promuovere l'album. Oggi dopo Palermo la tappa successiva e' stata anche a Siracusa.

CORONAVIRUS, ORLANDO: "GRAVE ERRORE PAROLE MUSUMECI SU TURISTI NORD"

"Credo che le parole del Presidente Musumeci con l'esplicito invito ai cittadini lombardi e veneti a 'rimandare' le loro visite in Sicilia siano state un grave errore. Perchè rischiano di esasperare, proprio per l'autorevolezza di chi le ha pronunciate, un già grave clima di psicosi. E perchè mortificano la professionalità degli operatori sanitari che operano in Sicilia e di quanto, operatori e imprenditori del turismo, hanno sempre mostrato e mostrano in queste ore grande cultura dell'accoglienza unita' a serio senso si responsabilitaà”, ha dichiarato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

CORONAVIRUS, PAZIENTE BERGAMASCA RICOVERATA A PALERMO SENZA FEBBRE

"La paziente ricoverata nel reparto di Malattie Infettive del Presidio Cervello, proveniente da Bergamo, risultata positiva ai test per Coronavirus, e' apiretica (senza febbre) ed in buone condizioni generali". Questo è quanto si legge nel bollettino dell'azienda Ospedali riuniti Villa Sofia Cervello.

CORONAVIRUS, UILSICILIA: "SERVE ANALISI OGGETTIVA"
"C'e' bisogno di un'analisi oggettiva e non di dichiarazioni roboanti che aumentano solo panico e che di certo non risolvono i problemi reali. Per questo, prima di tutto, serve monitorare e fornire materiali necessari, garantire al meglio turni e presenze nelle strutture ospedaliere siciliane, gia' in condizione di forte stress". Cosi' Claudio Barone, segretario della Uil Sicilia, che aggiunge: "Occorre tutelare chi lavora nel settore sanitario per potere garantire un servizio all'altezza dell'emergenza. Chiediamo al Governo Musumeci e all'assessore. Razza di non continuare a sfuggire al confronto con le organizzazioni sindacali".

CORONAVIRUS A PALERMO, BORRELLI: "GUARITI DUE CONTAGIATI SU TRE"

"A Palermo guariti due contagiati su tre". Lo ha annunciato il commissario straordinario per l'emergenza Angelo Borrelli nel corso della consueta conferenza stampa andata in scena questa mattina, in cui è stato fatto il punto della situazione legata alla diffusione del coronavirus in Italia. Si tratta del marito della turista bergamasca ricoverata all'Ospedale Cervello e dell'architetto che fa parte della stessa comitiva.

Secondo quanto reso noto da Borrelli, al momento in totale sarebbero 528 i contagiati in dodici regioni italiane, 42 le persone guarite e 14 i morti.

PULIZIA STRAORDINARIA: CHIUDE PER 2 GIORNI CAMERA COMMERCIO PALERMO

Chiude per due giorni la Camera di commercio di Palermo ed Enna per consentire la pulizia straordinaria dei locali, "aderendo alle direttive governative e sulla base delle diverse circolari pervenute al sistema camerale per l'erogazione di servizi di front desk". La chiusura è prevista per domani e lunedì. Resteranno, comunque, attivi tutti i servizi on-line erogabili con connessione al sistema informatico camerale. L'accesso al registro imprese, inoltre, può essere effettuato collegandosi al sito www.registroimprese.it o tramite Spid dal proprio dispositivo cellulare. Le imprese possono estrarre gratuitamente i propri documenti (visure, atti, bilanci) attraverso il cassetto digitale dell'imprenditore utilizzando, per l'accesso, lo spid o la firma digitale mentre visure, atti e bilanci di altre imprese sono accessibili tramite il sito registroimprese.it, con pagamento con carta di credito. Gli uffici riapriranno regolarmente al pubblico martedì 3 marzo.

ANAP SICILIA AVVERTE: "NESSUN TAMPONE PORTA A PORTA, NON APRITE A NESSUNO"

"Non aprite la porta nessuno che non conoscete, ma chiamate subito le forze dell'ordine". E' la raccomandazione di Giuseppe Arena, presidente di Anap Sicilia (associazione nazionale anziani e pensionati), rivolta a tutti gli anziani a rischio di episodi di sciacallaggio alla luce dell'emergenza Coronavirus.

"L'allarme è stato dato in Lombardia ma con l'arrivo del virus in Sicilia si teme che le truffe a danno di pensionati e persone anziane possano avvenire anche nella nostra regione. Davanti ad un'emergenza sanitaria che sta preoccupando in modo particolare gli anziani, per via di eventuali patologie legate all'età, c'è chi pensa di truffare, raggirare e rubare, spacciandosi per operatori del servizio civile o di quello sanitario e sottrarre denaro o beni preziosi. Approfittarsi della categoria più fragile della nostra popolazione, quella anziana, è vergognoso. Sarebbe auspicabile, così come ha già chiesto il nostro presidente dell'Anap nazionale, che il governo approvi al più presto un provvedimento di legge che inasprisca questi reati e assicuri la certezza della pena, senza ammorbidimenti o sotterfugi giuridici".

STOP VIAGGI ISTRUZIONE, ASSOVIAGGI E FIAVET: 'UN MILIARDO IN FUMO IN SICILIA"

Un valore complessivo di un miliardo di euro che rischia di andare in fumo e 450 imprese che potrebbero essere costrette a chiudere, il 45 per cento delle mille agenzie di viaggio operanti in Sicilia. Sono questi alcuni degli effetti del decreto legge 6/2020, attuato per contenere la diffusione del coronavirus in Italia, che potrebbero verificarsi nell'Isola qualora non verranno tutelate le aziende. A tracciare il bilancio sono state a Palermo due tra le maggiori sigle che riuniscono agenzie di viaggio e tour operator: Assoviaggi (Confesercenti) e Fiavet (Confcommercio). Un incontro presieduto da Salvatore Basile, coordinatore regionale di Assoturismo
Confesercenti; Giuseppe Ciminnisi, presidente regionale Fiavet; Anna Maria Ulisse, presidente regionale Assoviaggi Sicilia; e dall'avvocato Danilo Giracello.

"I decreti attuativi prevedono la sospensione fino al 15 marzo 2020 dei viaggi di istruzione - precisano i responsabili di Assoturismo, Assoviaggi e Fiavet -. E le agenzie, essendo soggetti di mediazione tra vari contraenti, sono la parte più esposta. La paura del virus sta facendo annullare migliaia di viaggi già organizzati anche dopo la data del 15 marzo che è quella fissata dal decreto, rischiando di gettare sul lastrico molti operatori". Ragion per cui, nei prossimi giorni le agenzie di viaggio invieranno una lettera agli istituti scolastici con le proposte che avanzeranno anche al Governo. "Per tutti i pacchetti turistici fino al 15 marzo, le agenzie proveranno a ri-proteggere le scuole, proponendo un rinvio dei viaggi e delle attività e dove non è possibile si procederà, esaminato caso per caso e dove ne esistano le condizioni, con il rimborso, ma solo dopo che i vettori e i soggetti coinvolti avranno a loro volta rimborsato l'agenzia". Per tutte le gite programmate dopo il 15 marzo, invece, le scuole che vorranno annullare i viaggi di istruzione saranno sottoposte a penale. "Al momento, questo è l'unico modo per evitare il tracollo", concludono.

COLDIRETTI SICILIA: "FIOCCANO DISDETTE IN AGRITURISMI, 70% CONTATTI IN MENO"

Poche prenotazioni e tante disdette: gli agriturismi della Sicilia risentono dell'emergenza Coronavirus. "Gli altri anni in questo periodo fioccavano le prenotazioni soprattutto degli stranieri. Adesso, invece, oltre alle disdette nessuno sta ancora prenotando". Lo ha detto Coldiretti Sicilia. "In alcune zone della Sicilia si registra il 70 per cento di contatti e preventivi in meno rispetto al 2019. In molte strutture si hanno disdette sia per il pranzo sia per l'alloggio, in altre non c'è ancora stata una sola prenotazione". Secondo l'associazione "la situazione sta diventando insostenibile. Bisogna evitare gli allarmismi e attenersi alle regole diffuse ma occorre anche riprendere la vita normale con razionalità e attenzione", ha proseguito Coldiretti Sicilia, rimarcando come si stiano vanificando "investimenti e sforzi che le aziende sostengono ogni anno per mantenere alto lo standard qualitativo, che rendono gli agriturismi siciliani meta preferita di francesi, tedeschi, ma anche di tanti italiani. Ritornare a un'attenta normalità è indispensabile per proseguire il potenziamento delle aree che garantiscono la ricettività proprio grazie agli agriturismi".

SICILIA: PULIZIA STRAORDINARIA IN ASILI, SCUOLE ED ENTI FORMAZIONE

Pulizia straordinaria degli asili nido, delle scuole e degli enti di formazione che si occupano di attività in regime di obbligo scolastico nel territorio della Provincia di Palermo. E' quanto prevede la nuova ordinanza "urgente" firmata nella giornata di ieri da Nello Musumeci, che rende note le misure necessarie a fronteggiare la diffusione del Coronavirus. Le operazioni di disinfezione, che andranno avanti sino al 2 marzo, prevedono l'utilizzo anche di disinfettanti quali ipoclorito di sodio e dovranno interessare "con particolare riguardo, tutte le superfici di possibile contatto, le maniglie delle porte, delle finestre, i rubinetti e i pulsanti di scarico dei servizi igienici".

Ai dirigenti scolastici toccherà "disciplinare le modalità di utilizzazione del personale docente e degli Ata" all'interno degli istituti scolastici, che restano, dunque, aperti, "sulla base delle esigenze di servizio e degli effettivi fabbisogni". Le ditte impiegate nelle servizi di pulizia straordinaria sono scelte dai sindaci e la città metropolitana "autonomamente", i conti con la relativa "rendicontazione delle spese per le parti non previste dai contratti di pulizia vigenti" dovrà poi essere trasferita al dipartimento regionale della Protezione civile, "corredata di tutti gli atti giustificativi di spesa". "Al fine di contenere i relativi costi, i sindaci e la città metropolitana dispongono di anticipare la esecuzione della pulizia straordinaria ove prevista nel contratto di servizio vigente", conclude l'ordinanza.

MUSUMECI: "SU TURISTI IN SICILIA MIO APPELLO A PRUDENZA"

"L'ho detto, e lo ripeto, i turisti provenienti dalle zone gialle farebbero meglio a rimandare di qualche settimana il loro arrivo in Sicilia". Così in una nota, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. "Il mio è un appello alla prudenza, nell'interesse di tutti. La Sicilia è e resta, finora, una regione sicura, dove trascorrere la vacanza in un clima assai propizio. Per questo da giorni invito tutti, anche certa stampa, a non fare terrorismo psicologico. In ogni caso, chi arriva da una zona colpita dall'epidemia ha il dovere di informare le autorità sanitarie siciliane, come stabilito dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri".

SICILIA, ISTITUITA TASK FORCE PER CONTENIMENTO DIFFUSIONE CORONAVIRUS

Un Coordinamento per le attività necessarie al contenimento della diffusione del Coronavirus, la cui attività è coordinata da Nello Musumeci. E' quanto prevede la nuova ordinanza firmata dal governatore dopo i casi registrati in Sicilia, che hanno spinto anche la Regione ad assumere "immediatamente" delle misure di "contenimento e gestione adeguata e proporzionata all'evolversi della situazione epidemiologica". Il Coordinamento è composto dai rappresentati del dipartimento della Protezione civile, con compiti di segreteria; del dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico; del dipartimento per la Pianificazione strategica; del dipartimento dell'Istruzione e della formazione professionale; del dipartimento della Famiglia e delle politiche sociali.

Ancora fanno parte dell'organismo rappresentanti del dipartimento del Turismo; del dipartimento dei Beni culturali e dell'identità siciliana; del dipartimento delle Attività produttive; del dipartimento delle Infrastrutture, della mobilità e dei trasporti; e
del dipartimento delle Autonomie locali. Ne fanno parte anche una delegazione dell'AnciSicilia, dell'Unione regionale delle Province siciliane; dell'Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf); il referente regionale Usr Sicilia delegato dal Miur e
rappresentanti delle Prefetture. "Al fine di uniformare le misure inerenti il contenimento della diffusione del Covid-19 - si legge nell'ordinanza - gli Enti locali che intendono adottare specifiche ordinanze sono tenuti a raccordarsi con il Coordinamento". Un'azione di coordinamento che può avvenire tramite l'Anci-Sicilia o direttamente attraverso il dipartimento regionale della Protezione civile.

CORONAVIRUS, CALCIATORE DELLA PIANESE POSITIVO AL TEST

Un calciatore della Pianese, squadre che milita attualmente in Serie C che dall'inizio del campionato disputa le partite interne a Grosseto, sarebbe risultato positivo al test per il coronavirus. Il ragazzo è ricoverato all'ospedale delle Scotte, a Siena, in isolamento e sarebbe in buone condizioni di salute. Il giocatore in questione domenica scorsa non aveva giocato, poiché aveva accusato febbre e malessere prima del match.  

CORONAVIRUS A PALERMO: SFEBBRATA E IN BUONE CONDIZIONI TURISTA BERGAMASCA

"La paziente ricoverata nel reparto di Malattie Infettive del Presidio Cervello, proveniente dalla bergamasca, risultata positiva ai test per coronavirus, è apiretica (senza febbre) ed in buone condizioni generali". E' quanto emerge dal bollettino medico diffuso dall'ospedale palermitano.

DIRETTORE HOTEL MERCURE: "AUTO QUARANTENA PER AIUTARE TURISTI"

"Abbiamo passato giorni molto pesanti e sappiamo che ce ne saranno altri altrettanto duri. Sentiamo il bisogno di dire alla gente che va tutto bene. Perché va davvero tutto bene, perché in fondo il virus a noi non ha attaccato, va tutto bene perché i nostri cari stanno a casa, sono tranquilli e sereni. Ma va davvero bene a tutti? Ci sono tre persone che hanno preso il virus, ce ne sono altre 26 che sono chiuse in camera, sole, impaurite, non possono uscire, sono lontane dalle famiglie, dagli affetti... e per loro non va tutto bene". Così Andrea Stancato, direttore dell'Hotel Mercure dove da giorni è in isolamento una comitiva di Bergamo dopo che tre turisti sono risultati positivi al coronavirus, in un videomessaggio su Facebook.

"E' per questo che abbiamo deciso di passare la nostra quarantena qui: la nostra è una quarantena volontaria presso la struttura. Potevamo tornarcene a casa, ma abbiamo deciso di starcene qua, perché loro in questo momento hanno bisogno di noi. E siamo sereni, siamo convinti che questa sia la cosa giusta.  Non c'e' bisogno di soldi, di beneficenza, c'è bisogno di presenza, di essere presenti, ora e qui, senza parole. La cosa che ci fa quasi sentire a disagio è che queste persone non fanno altro che ringraziarci, che dirci che siamo degli angeli, quando questo dovrebbe essere la normalità, dovrebbe essere la vita normale, la vita bella. La proprietaria del ristorante di Osteria Ballarò ha chiamato per offrirci gratuitamente pasti, per noi e per la gente che abbiamo: questa è la strada giusta". Poi, scrive con amarezza: "abbiamo assistito a cameramen sdraiati per terra per inquadrare le sale dove venivano effettuati i prelievi, cercando di spiare tra le fessure. Abbiamo visto persone scattare selfie davanti all'albergo. Abbiamo visto le nostre parole artefatte dai giornalisti per creare più panico e paura e abbiamo ricevute telefonate di scherno. Sentiamo di imprenditori e funzionari impegnati a cercare e chiedere fondi per superare questo momento: tutto giusto, e' un'azione necessaria, ma pensiamo che ci siano i tempi per ogni cosa, ogni cosa al tempo giusto. Abbiamo vissuto tutto questo con spirito sereno perché siamo sicuri che stiamo facendo la cosa giusta. La normalità sono le nostre famiglie che ci supportano in questo momento così difficile, la normalità è aiutare questa gente che non ha nessuna colpa, la normalità è trovare il bene dove il bene sembra non esserci e aggrapparsi a questo bene, tenerselo stretto... e quindi noi ci teniamo stretti tutti i messaggi di solidarietà che abbiamo ricevuto in questi giorni, i sorrisi dei nostri vicini di hotel, le telefonate con i dottori che si sono sacrificati fino alla sfinimento. Ci teniamo stretti i nostri occhi lucidi, le nostre paure, i silenzi delle nostre mogli e dei nostri mariti che forse si chiedono a volte cosa ci stiamo a fare ancora qui. Ci teniamo stretto il bene che stiamo facendo in questo tempo brutto che ci hanno disegnato, dove ci hanno catapultato. Questo virus alla fine non è così invincibile: qua va tutto bene, tranquilli!"

SEA WATCH, MUSUMECI: "GOVERNO HA AUTORIZZATO SBARCO, GRAVE"

"Il governo di Roma ha respinto la nostra proposta, autorizzando a Messina lo sbarco dei migranti e la loro sottoposizione a isolamento in un hotspot che le autorità sanitarie hanno dichiarato inadeguato allo scopo. E' una decisione grave che non rispetta la dignità dei migranti e le preoccupazioni dei siciliani. Sarebbe stato più umano indirizzare la nave in un porto attrezzato e in un territorio lontano dalla emergenza sanitaria. Ne prendiamo atto". Così Nello Musumeci, presidente della Regione siciliana, attraverso una nota.

CORONAVIRUS, NUOVO CASO A CATANIA: DONNA POSITIVA

"A Catania purtroppo abbiamo registrato un nuovo caso di Coronavirus. Si tratta di una donna, risultata positiva ai primi due tamponi. E' già ricoverata. Arrivava da Milano dove era andata a trovare la figlia. Aspettiamo l'esito dello Spallanzani". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.

SEA WATCH: "DISCRIMINATORIA QUARANTENA PER MIGRANTI SOCCORSI"

"Le autorità hanno annunciato un periodo di quarantena: a terra per le persone soccorse, a bordo per l'equipaggio. Nel rispetto delle precauzioni sanitarie adottate, riteniamo discriminatoria l'applicazione esclusiva della misura a navi ONG". Lo dice Sea watch che questa mattina arriverà al poto di Messina con circa 200 migranti a bordo soccorsi nei giorni scorsi nel Mediterraneo. Ieri sera il governatore Musumeci ha chiesto al premier Conte di fare attraccare la nave altrove.

NUOVO APPELLO DI MUSUMECI A CONTE: "CASERMA MESSINA NON PUO' ACCOGLIERE MIGRANTI"

 

“Sono emerse rilevanti criticità sotto il profilo igienico-sanitario, in merito all'accoglienza di nuovi migranti. Il Centro di primo soccorso ed identificazione, destinato per legge ad una permanenza breve limitata alla identificazione dei migranti, appare strutturalmente incompatibile con l'esigenza del prolungato regime di isolamento a cui dovrebbero essere sottoposti i cittadini non comunitari in arrivo”. Lo scrive il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in una lettera inviata al premier Giuseppe Conte, alla luce del paventato sbarco a Messina di circa 200 migranti e alla possibilità di accoglierli nella caserma Gasparro Bisconte. Musumeci ha dunque esortato il presidente del Consiglio dei ministri a “a condividere il senso di responsabilità nei confronti della Comunità dei siciliani, anche in ragione dell'emergenza nazionale che sta impegnando tutte le nostre strutture sanitarie nella complessa azione di contrasto alla epidemia Covid-19”.

CORONAVIRUS, IL TOUR DELLA COMITIVA BERGAMASCA A PALERMO

I casi di Covid-19 restano solo tre nel capoluogo siciliano, tutti in buone condizioni di salute: la donna bergamasca di 66 anni che si trova ricoverata all'ospedale Cervello ha qualche linea di febbre ma la situazione, rassicurano i sanitari, è ampiamente sotto controllo. Il marito e l’architetto di Bergamo, anche loro positivi, non hanno sintomi e sono in isolamento in albergo. Anche il resto della comitiva è in quarantena nelle stanze dell’Hotel Mercure in via Mariano Stabile. Secondo una prima ricostruzione, prima che si scoprisse della positività al virus, il gruppo avrebbe visitato Bagheria, Monreale e Cefalù durante il loro tour.

CORONAVIRUS, LE ULTIME NOVITÀ RELATIVE ALLA SFIDA PALERMO-NOLA

Novità per quanto riguarda la sfida tra il Palermo e il Nola, prevista per domenica 1 marzo: stando a quanto riferito dal Comune di Palermo, "è confermato che in Sicilia non vi è alcun focolaio autoctono che giustifichi provvedimenti ulteriormente restrittivi. In linea con le disposizioni nazionali" - dunque - "non è prevista alcuna interruzione delle manifestazioni pubbliche". Di conseguenza, in attesa di conferme o ulteriori disposizioni da parte del sindaco Leoluca Orlando, Palermo-Nola si giocherà "a porte aperte. a porte aperte. Da martedì l’emergenza coronavirus ha investito Palermo, ma le autorità specificano che non ci sono gli estremi per chiudere le porte ai tifosi o rinviare la gara".

MIGRANTI, ORLANDO: "SEA WATCH 3? NO A POSIZIONI IDEOLOGICHE"

"Abbiamo mantenuto in Sicilia il lavoro sul contrasto alla diffusione del nuovo Coronavirus entro i giusti toni e canali istituzionali, scevri da posizioni ideologiche e di parte politica. Abbiamo, il Comune, la Regione, la prefettura, la Protezione civile e tutti quanti chiamati ad operare in queste ore abbiamo lavorato con grande responsabilità e respinto toni e comportamenti irrazionali e populisti. Sulla vicenda dei migranti e dell'equipaggio a bordo della Sea Watch 3 non si può che mantenere lo stesso approccio". Lo dice in una nota il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. "Vi è una necessità di isolamento precauzionale di tutte le persone a bordo per la tutela loro o di chi è a terra? Se vi è (e lo dicano gli esperti in materia e l'Usmaf), si valuti se tale isolamento può essere fatto a bordo della nave o no in condizioni di assoluta sicurezza. Ogni altro discorso o proclama rischia di essere appunto solo un proclama sganciato dalla realtà e dalla necessità di rispettare i diritti di tutti".

CODACONS: "ASSISTENZA LEGALE A PERSONALE SANITARIO IN CASO DI CONTAGIO"

Il Codacons esprime "forte preoccupazione" per le "numerose segnalazioni" arrivate in questi giorni sulla "mancanza di dispositivi di protezione individuale" per evitare il contagio da coronavirus degli operatori sanitari del Ssn. I medici di famiglia, i medici della continuità assistenziale, gli specialisti ambulatoriali interni, i medici ospedalieri, gli infermieri e gli operatori socio-assistenziali, secondo quanto riferito dall'associazione dei consumatori, avrebbero denunciato "la mancanza assoluta della distribuzione di tali presidi da parte delle rispettive aziende di appartenenza esponendo al rischio non solo gli stessi ma l'intera comunità".

Il Codacons diffida "con forza i direttori generali delle aziende Asp ed ospedaliere a risolvere immediatamente il problema, avvertendo che sin da ora saranno ritenuti responsabili di eventuali contagi da parte degli operatori stessi e anche degli stessi cittadini che potrebbero da questa dissennata condotta riportare conseguenze sulla propria salute". L'ufficio legale del Codacons offrirà consulenza gratuita a tutti gli operatori sanitari che "volessero intraprendere azioni risarcitorie in caso di contagio da coronavirus" e invita a denunciare "l'eventuale mancata soluzione della vergognosa carenza denunciata".

CORONAVIRUS, DONNA POSITIVA PARTORISCE A PIACENZA: NEONATO NEGATIVO, PRIMO CASO IN EUROPA

"E' finalmente il momento di una buona notizia: a Piacenza è nato con parto cesareo un bimbo da una madre positiva al tampone per il coronavirus che era ricoverata assieme al padre del bimbo. Tutti e tre stanno bene ed in particolare il neonato. Siamo molto soddisfatti". Lo ha detto Guido Pedrazzini, direttore sanitario dell'Ausl di Piacenza.

Si tratta del "primo caso in Europa", finora "esistono solo casi cinesi", ha detto il dottor Giacomo Biasucci, primario del reparto di Pediatria e neonatologia. "Da questa scarsissima casistica si evinceva che non vi era riscontro di virus né nel latte materno, né nella placenta, né nel sangue cordonale, come se il feto fosse in qualche modo protetto. Indubbiamente all'esterno avrebbe potuto infettarsi e proprio per questa ragione abbiamo scelto il taglio cesareo".

"La partoriente proviene dal lodigiano ed era già seguita dato che aveva richiesto di partorire presso la nostra struttura - ha spiegato Renza Bonini, direttrice del reparto di Ostetricia -. Poi manifestato la positività al tampone, è stata ricoverata dapprima nel reparto malattie infettive e poi nella notte tra sabato e domenica, avendo iniziato ad avvertire contrazioni e quindi il travaglio, abbiamo deciso di intervenire. Avvalendoci delle pochissime evidenze scientifiche, cioè dei pochissimi studi su questa casistica che ci sono attualmente in letteratura, abbiamo ritenuto che per salvaguardare la salute del feto il taglio cesareo fosse molto più sicuro per non infettare il neonato rispetto al parto naturale. Abbiamo quindi predisposto la strategia di nascita e con tutte le dovute precauzioni abbiamo provveduto portare alla luce questo bellissimo bimbo, terzo della coppia. Il piccolo sta bene così come stanno bene i genitori. Durante l'intervento abbiamo effettuato dei campionamenti in modo da avere dei dati in più e delle conoscenze per il futuro rispetto a questa casistica".

A PALERMO CHIUDONO NEGOZI CINESI PER "PAURA DEL CONTAGIO"

Negozi cinesi chiusi a Palermo "per paura del contagio del coronavirus". Lo ha deciso un gruppo numeroso di commercianti cinesi della zona di via Lincoln, che oggi hanno chiuso i loro negozi "almeno fino a lunedì" dopo avere appreso della turista bergamasca risultata positiva al coronavirus.

SINDACO ORLANDO: "INFLUENZA NON PARTICOLARMENTE PERICOLOSA"

"Allo stato Palermo non è né zona rossa, né zona gialla, né lo è la Sicilia. Non è dunque una di quelle zone in cui si impongono esigenze particolari per evitare il contagio. Le azioni poste in essere, in piena concordia con le istituzioni sanitarie nazionali, sono tutte volte a mandare un messaggio positivo di cura per la salute e non un messaggio di paura ingiustificata. Questa influenza non è particolarmente pericolosa, ha soltanto una capacità di diffusione molto veloce. Per cui se è vero che sono state adottate misure molto drastiche in altre regioni di Italia, nella nostra regione non è stata adottata nessuna particolare misura, salvo per la città e la città metropolitana di Palermo dove si è pensato di mettere in ulteriori condizioni sanitarie gli uffici pubblici e le scuole". Lo ha detto in una nota il sindaco Leoluca Orlando.

UNIONE RADIOTAXI: "MAZZATA SU INTROITI, -60% CORSE"

"E' un disastro, hanno fatto terra bruciata con questa comunicazione. Ci sta massacrando, noi lavoriamo soprattutto con gli aeroporti, le stazioni, i porti, da qualche giorno ci troviamo con treni vuoti e voli interrotti". Lo ha spiegato il presidente dell'Unione Radiotaxi Italiani, Loreno Bittarelli, all'AGI, alla luce dell'emergenza coronavirus in Italia.

"Le richieste di chiamata che arrivano nelle centrali sono calate del 60%, è una cosa drammatica, siamo preoccupati. Già gennaio e febbraio generalmente sono un
periodo più magro per il turismo in Italia, poi ci è arrivata anche questa mazzata. Ci sono colleghi preoccupati di non riuscire a sostenere il pagamento delle rate delle vetture". Il sindacalista del settore, dunque, ha sollecitato "un intervento del governo perché siamo in seria difficoltà. A Milano stanno come e peggio di noi. Qui a Roma alcuni sono in turno dalle 6 della mattina fino alle 14 senza riuscire a prendere nemmeno una corsa, di solito se ne fanno da 8 a 10. Al Nord è iniziato il coprifuoco ma sta scendendo in tutto il Paese, da Palermo ci dicono che la situazione è simile".

FAVA: "QUARANTENA MIGRANTI SU SEA WATCH? MUSUMECI RIDICOLO"

"Centonovantaquattro poveracci salvati in mare sarebbero, secondo il presidente Musumeci, una sfida al popolo siciliano alle prese con i casi del nuovo Coronavirus. Poco importa che non arrivino da Codogno o dalla Cina ma dai lager libici in cui il tasso di mortalità (stupri ed esecuzioni sommarie) è piuttosto alto. La richiesta al governo italiano di impedirne lo sbarco a Messina perché facciano a bordo della nave la quarantena è grottesca. Ma se poi si chiama in causa anche il 'popolo siciliano', il grottesco si fa ridicolo". Lo ha detto il parlamentare siciliano e presidente della commissione Antimafia dell'Assemblea regionale siciliana, Claudio Fava.

CORONAVIRUS A PALERMO: TURISTA BERGAMASCA IN BUONE CONDIZIONI

La turista bergamasca ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell'Ospedale Cervello, risultata positiva al coronavirus, è in buone condizioni generali. E' ciò che risulta dal bollettino medico del nosocomio. 

RICCIARDI: "FINORA SONO 190 I CASI CONFERMATI DALL'ISS"

In Italia i casi confermati di contagio da nuovo coronavirus sono al momento "poco più di 190 e sono quelli che hanno avuto la conferma di positività a seguito del secondo test effettuato dall'Istituto superiore di sanità (Iss)". Così all'Ansa Walter Ricciardi, membro italiano dell'Oms e consulente del ministro della Salute. "Nel numero totale di contagiati sono inclusi tutti i soggetti risultati positivi ai test delle Regioni, ma per vari manca ancora la conferma del secondo test dell'Iss".

CORONAVIRUS IN ITALIA: 400 CASI E 3 GUARITI

Sono quattrocento i contagiati in Italia: 258 in Lombardia, 71 in Veneto, 47 in Emilia-Romagna, 11 in Liguria, 3 in Piemonte, Lazio e Sicilia, 2 in Toscana e uno a Bolzano. Il numero dei deceduti resta fermo a 12, mentre sale a 3 quello delle persone guarite. Le persone ricoverate con sintomi sono 128, quelle in terapia intensiva 36, quelle in isolamento domiciliare 221. Lo ha comunicato Angelo Borrelli nel corso della consueta conferenza stampa delle 18 alla Protezione Civile. "Oltre la metà dei positivi - ha spiegato - non ha bisogno di cure ospedaliere. Dunque, gli effetti da coronavirus hanno in 4 casi su 5 sintomi lievi".

NAVE ITALIANA MSC RESPINTA DA DUE PORTI NEI CARAIBI

Una nave da crociera italiana, la MSC Meraviglia, è stata respinta da ben due porti nei Caraibi, in Giamaica e alle Isole Cayman. Un membro dell'equipaggio non sarebbe in buone condizioni di salute. A riportarlo è il New York Times. Sulla nave sono oltre 4.500 i passeggeri a bordo e 1.600 i membri dell'equipaggio. Il divieto di sbarco è scattato quando il comandante ha comunicato lo stato influenzale di una delle persone a bordo. 

SERIE B, QUATTRO PARTITE A PORTE CHIUSE NEL WEEKEND 

Sono quattro le partite di Serie B che verranno disputate a porte chiuse nel weekend: si tratta di Cittadella-Cremonese, Chievo-Livorno, Entella-Crotone e Venezia-Cosenza. "Le altre partite della settima giornata di ritorno si disputeranno con le disposizioni abituali", così il presidente della Lega.

CAMERA PENALE CRITICA MISURE CORTE APPELLO PALERMO

La Camera penale di Palermo ha criticato definendola "insufficiente", la direttiva di stamattina della Corte d'Appello sulla prevenzione in merito alla diffusione del Coronavirus. Il direttivo dell'associazione dei penalisti sottolinea che l'obiettivo di assicurare "una distanza di sicurezza tra gli utenti che affollano il Tribunale" non è stato e non può essere raggiunto nemmeno con la celebrazione dei processi penali a porte chiuse, "per motivi di igiene", così come raccomandato dalla nota del presidente della Corte, Matteo Frasca. "Gli utenti e gli avvocati - scrive in una nota la Camera penale Bellavista - sono costretti a stazionare, in condizioni di evidente violazione delle prospettate esigenze igienico-sanitarie, nello stretto corridoio che costeggia le aule del primo e del secondo piano del Palazzo di via Pagano. In altri termini lo svuotamento delle aule ha comportato il sovraffollamento dei corridoi, con la conseguenza della esposizione a potenziali agenti virali, per gli avvocati e il pubblico. Le norme di tutela invece vengono applicate, di fatto, soltanto al personale di cancelleria e ai magistrati". I penalisti sostengono inoltre che "problemi ancora maggiori sono stati rappresentati per le aule e le zone attigue del tribunale per i minorenni, del giudice di pace penale, nonché per lo spazio comune del tribunale di sorveglianza, da sempre insufficiente a contenere avvocati e utenti". Il presidente della Corte viene dunque invitato "a prendere ogni necessaria iniziativa affinché venga garantito il diritto alla salute di tutti coloro che si recano presso gli uffici giudiziari. Le misure precauzionali oggi adottate si evidenziano insufficienti o di fatto oggettivamente discriminatorie. Qualora si dovesse prendere atto dell'impossibilita' di poter garantire misure adeguate per tutti, si vorrà prendere in considerazione la possibilità di celebrare soltanto i processi con detenuti e consentire l'adempimento dei soli atti indifferibili".

UILTUCS SICILIA: "TUTELARE LAVORATORI PIÙ ESPOSTI"

Utilizzare misure di sicurezza e protezione per i lavoratori, concedere turni agevolati e permessi ai genitori che ne avessero di bisogno. Queste sono alcune delle richieste avanzate dalla Uiltucs Sicilia a tutte le aziende del commercio siciliane per agevolare la prevenzione del coronavirus. Il segretario generale Marianna Flauto, attraverso una nota alle imprese, ricorda "la legittima preoccupazione delle lavoratrici e dei lavoratori del settore del commercio i quali, per tipologia di lavoro, sono particolarmente esposti al contatto con il pubblico e, conseguentemente, stante il propagarsi del virus, chiedono maggiori tutele durante lo svolgimento della loro attività lavorativa". La Uiltucs chiede dunque "la possibilità di utilizzare protezioni per le mani e per la bocca durante l'intero turno di lavoro e di fornire ai lavoratori i mezzi indicati dal ministero della Sanità. Di fronte alla chiusura delle scuola, si chiede di concedere, qualora richiesti, permessi retribuiti e ferie alle madri e ai padri lavoratori che a causa della sopra indicata ordinanza necessitano di provvedere all'assistenza dei propri figli, o di concedere turni agevolati a quelle madri e padri lavoratori che ne facessero richiesta. Si chiede inoltre a tutte le aziende di provvedere ad adeguata sanificazione ed igienizzazione di tutti i locali, con particolare riguardo per bagni pubblici e camerini prova".

ASSESSORE SICILIA: "ATTIVITÀ PREVENZIONE GIÀ DAL 22 GENNAIO"

"L'attività di prevenzione è iniziata il 22 gennaio in base alle indicazioni del Ministero della Salute con una circolare della Regione". Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, intervenuto nel corso della seduta dell'Ars, a Sala d'Ercole a Palermo. "Il 24 gennaio la Regione ha diramato una ulteriore nota in cui ha disposto che in presenza di casi sospetti si dovessero adottare le procedure già previste dal piano da virus Ebola del 17 ottobre 2014".

SICILIA: REGIONE SMENTISCE NOTIZIE SU NUOVI CONTAGI

La presidenza della Regione siciliana, attraverso una nota, "smentisce le notizie che stanno circolando in queste ore, in alcune chat, sulla presenza nell'Isola di ulteriori due contagiati dal coronavirus in provincia di Siracusa". Con l'occasione "si ricorda che le decisioni e le misure adottate dal governo regionale vengono comunicate esclusivamente attraverso i canali e le fonti ufficiali, alle quali si prega di far riferimento. Dell'accaduto verranno informate le autorità competenti".

ANNULLATA INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO CORTE CONTI SICILIA

E' stata annullata la cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti siciliana in programma il prossimo 6 marzo. Il motivo - si legge in una nota siglata dal presidente Guido Carlino - è legato "all'evolversi della situazione epidemiologica da COVID-19 e alla luce delle disposizioni contenute nel decreto legge 23 febbraio 2020 n° 6".

ASSESSORE SICILIA: "NOI NO ZONA ROSSA-GIALLA. AI CITTADINI SERVONO CERTEZZE"

"La Sicilia non è né in zona rossa né in zona gialla. I cittadini, però, hanno bisogno di avere certezze, ecco perché abbiamo diffuso anche un spot per informarli". Così l'assessore alla Salute della Regione Sicilia, Ruggero Razza, durante l'informativa al Parlamento siciliano sulle misure adottate dopo i primi tre casi di coronavirus a Palermo. "E' necessario uno sforzo da parte di tutti noi per far comprendere che l'Isola non vive una condizione di emergenza, così come non la vive l'Italia. C'è da parte del sistema sanitario nazionale e di quelli regionali una presa di consapevolezza delle procedure da attuare, che sono state tutte adeguatamente seguite". L'esponente della Giunta Musumeci ha ribadito, inoltre, che "per chi proviene dalle zone gialle, ossia la Lombardia, il Veneto e l'Emilia Romagna, c'è l'obbligo di informare all'autorità sanitaria e di attenersi ad alcune condotte come quella di comunicare immediatamente all'autorità sanitaria l'insorgere di eventuali sintomi. Solo in quel caso partiranno i protocolli".

ASSESSORE SICILIA: "SU OLTRE 100 TAMPONI SOLO TRE POSITIVI"

"Sono oltre 100 i tamponi faringei esaminati in Sicilia e solo tre sono risultati positivi: riguardano i turisti provenienti dall'area di Bergamo". Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, che sta fornendo all'Assemblea siciliana una informativa sull'emergenza coronavirus. "Non c'è alcun focolaio autoctono in Sicilia, i tre casi sono connessi al cluster originario di una delle zone rosse motivo per cui la Sicilia non rientra tra le regioni in stato emergenziale".

CORONAVIRUS A PALERMO: PER STRADA CITTADINI E TURISTI CON LE MASCHERINE

Dopo la notizia dei tre casi confermati di positività al coronavirus a Palermo, nella giornata di oggi diversi turisti e cittadini palermitani hanno raggiunto le vie del centro indossando le mascherine protettive, fino a ieri poco utilizzate. Inoltre, le farmacie hanno esaurito tutti i tipi di mascherine in vendita e i nuovi ordini sarebbero già tutti prenotati. In città i timori crescono e alcuni supermercati avrebbero venduto tutte le confezioni di acqua disponibili, oltre ad incrementare le vendite di scatolame pelati, fagioli, tonno e biscotti.

PARLAMENTO SICILIANO CHIUDE PER QUATTRO GIORNI

Palazzo Reale, sede del Parlamento regionale siciliano, chiuderà per quattro giorni per consentire la disinfestazione dell'intero edificio. Lo ha deciso il Consiglio di presidenza dell'Ars, presieduto da Gianfranco Micciche', come misura di prevenzione all'emergenza coronavirus. Il Palazzo chiudeRà domani e riaprirà lunedì prossimo.

DA OGGI TAMPONI SOLO AI SINTOMATICI

Da oggi verranno eseguiti i tamponi per il coronavirus "solo sui soggetti sintomatici". Lo ha comunicato il direttore del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli alla Protezione Civile. I tamponi effettuati finora hanno dato nel 95% dei casi esito negativo, ha spiegato, confermando che il rischio contagio "è elevato nei soggetti sintomatici mentre è marcatamente più basso nei soggetti asintomatici". Ragion per cui è stato deciso "di eseguire i tamponi solo sui soggetti sintomatici, visto che siamo in un periodo di pandemia".

CORONAVIRUS IN ITALIA: CHIUSE TUTTE LE CATACOMBE

La Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ha disposto la chiusura provvisoria di tutte le catacombe aperte al pubblico a partire da oggi. Una decisione arrivata "per motivi legati alla contingente situazione di preoccupazione sanitaria, in via preventiva e precauzionale" e a causa della "particolare conformazione e natura delle catacombe, con concentrazione elevata di umidità, limitata aerazione e spazi ristretti".

GIOCATORI LUDOGORETS CON GUANTI E MASCHERINE

Mascherine a protezione del viso e guanti alle mani: sono scesi così dal pullman i calciatori del Ludogorets, atterrati nella giornata di oggi a Milano ed impegnati domani nella sfida di Europa League contro l'Inter a San Siro. La compagine bulgara ha raggiunto l'hotel dove alloggerà adottando ogni forma di sicurezza a tutela della salute.

CORONAVIRUS: UN MORTO A PARIGI, PRIMI CASI IN BRASILE E GRECIA

Primo caso di coronavirus in Grecia: si tratta di una donna di 38 anni che ha viaggiato di recente nel Nord Italia, ricoverata in un ospedale di Salonicco in buone condizioni. Il primo italiano positivo in Algeria è un dipendente di Eni, di ritorno dalla zona di Lodi. Primo caso anche in Brasile: è risultato positivo un uomo rientrato da un viaggio di lavoro in Italia.

La Francia ha annunciato tre nuovi casi, tra cui un morto: è un uomo di 60 anni che era ricoverato a Parigi. Il numero totale dei casi accertati passa dunque a 17. La Spagna, infine, ha registrato in 36 ore dieci nuovi casi positivi, che si aggiungono ai primi due già dimessi. Due a Madrid, due a Barcellona, quattro a Tenerife, uno a Siviglia e uno a Castellón, tutti legati a viaggi in Italia e cinque sono di nazionalità italiana.

CONTE: "SINGOLE INIZIATIVE ENTI LOCALI SONO NEGATIVE"

"Se ciascuno assume iniziative per conto suo si crea confusione generale nel Paese". Lo ha dichiarato il premier Giuseppe Conte ai microfoni di La7 in merito al caso della
Regione Marche e della scelta della Regione Sicilia di chiudere le scuole a Palermo e Messina. "Ieri mattina abbiamo avuto una riunione molto allargata. Ci ha sorpreso che dopo aver tutti concordato sul protocollo suggerito, nel pomeriggio le Marche hanno realizzato questo scarto rispetto al protocollo. Non va bene, se ciascuno assume iniziative per
conto suo si crea confusione generale nel Paese. Ad esempio chiudere le scuole ha un impatto sul sistema produttivo. Se non è una misura necessaria, perché sproporzionata e sovradimensionata, ha solo effetti negativi".

DISDETTE NEGLI AGRITURISMI DI PALERMO: 35 MILA AZIENDE A RISCHIO PARALISI

Preoccupazione per il settore agrituristico. “Trentacinquemila aziende dell'agroalimentare a rischio paralisi in provincia di Palermo per il Coronavirus Covid 19". E' l'allarme lanciato dalla Cia Sicilia Occidentale: tra ieri e oggi, infatti, sono arrivate le prime disdette sulle prenotazioni di marzo.

“Le misure restrittive che potrebbero essere decise nei prossimi giorni, unite alla chiusura di alcuni mercati del Nord Italia che hanno portato allo stop delle esportazioni dall'isola, sarebbero il colpo di grazia su una stagione già compromessa da condizioni meteoclimatiche avverse e prezzi sempre più al ribasso. Il timore dell'epidemia e l'eccessivo allarmismo di questi ultimi giorni stanno iniziando ad avere le prime ripercussioni economiche sul comparto agroalimentare, così come avvenuto in passato con altre emergenze sanitare come l'influenza aviaria, la blue tongue o la peste suina. La Cia Sicilia Occidentale tiene però a sottolineare che il settore si è già dotato da tempo di protocolli sanitari stringenti con controlli periodici e approfonditi. I nostri allevamenti hanno i più elevati standard di tutela sanitaria", ha dichiarato Luca Basset, direttore della Cia Sicilia Occidentale.

In ansia anche le strutture agrituristiche. "L'incertezza e la paura stanno spingendo tanti ad annullare vacanze e viaggi. Sono già arrivate le prime telefonate e mail per cancellare le prenotazioni per marzo. Primavera e Pasqua sono due periodi importanti per la sopravvivenza degli agriturismi", ha spiegato invece Daniela Di Garbo, responsabile di Turismo Verde Cia, l'associazione che riunisce le strutture agrituristiche.

"Non si sa in che modo e in che tempi la situazione potrà evolversi e già registriamo le prime ricadute economiche negative. Chiediamo al governo regionale di vigilare e attivare tutte le procedure necessarie per tutelare le aziende agricole, zootecniche e agrituristiche siciliane, come sgravi fiscali e contributivi, rinvio di pagamenti e scadenze per gli obblighi relativi all'Ocm vino e l'attivazione degli ammortizzatori sociali per i lavoratori", è la richiesta avanzata dal presidente della Cia Sicilia Occidentale, Antonino Cossentino.

CASARINI (MEDITERRANEA) ATTACCA MUSUMECI: "SEA WATCH? SCIACALLAGGIO PER FINI ELETTORALI"

"Le dichiarazioni del governatore della Sicilia Musumeci che oggi si scaglia contro l'assegnazione del porto di Messina alla nave Sea Watch 3, che ha a bordo 194 persone salvate da naufragio nel Mediterraneo centrale, hanno il sapore disgustoso dello sciacallaggio, fatto solo per fini politico elettorali. Davvero una operazione 'di bassa Lega' e infatti subito applaudita dal gran maestro della creazione della paura per fini elettorali, l'ex ministro degli Interni e animatore di Papeete beach". Lo ha scritto sul proprio profilo Facebook Luca Casarini di Mediterranea Saving Humans.

"Se non fosse chiaro che questi signori tutto hanno in mente fuorché la sicurezza e la salute dei cittadini, sarebbe da chiedere se ad esempio la nave da crociera che due giorni fa ha sbarcato a Palermo qualche migliaio di persone, molte provenienti dal nord Italia, abbia avuto lo stesso trattamento della Sea Watch. O sarebbe da chiedere in base a quali protocolli sanitari, persone salvate da naufragio non possono eventualmente essere messe sotto osservazione in strutture a terra. Ma usare il panico di questi giorni per speculare è una operazione troppo ghiotta. Questo è un virus più pericoloso di molti altri. Perché fa soffrire inutilmente donne uomini e bambini e rende stupidi non appena ti prende il cervello".

REPLICA RETTORE ATENEO PALERMO: "SCELTA DI BUON SENSO RIMANDARE LE LEZIONI"

"Inappropriato rinviare l'inizio delle lezioni? Eppure ho visto che il presidente Musumeci ha chiuso le scuole, quindi mi ha seguito... possiamo dire che abbiamo solo anticipato un provvedimento di questo tipo". Lo ha detto il rettore dell'Università degli Studi di Palermo Fabrizio Micari a seguito delle dichiarazioni rilasciate nella giornata di ieri da Nello Musumeci, che ha definito "inappropriata" la decisione delle università di Palermo e Messina di sospendere le lezioni fino al 9 marzo.

"Da parte nostra credo sia stata una scelta giusta e necessaria, una decisione di buon senso e una scelta di prudenza. Di fatto abbiamo rinviato l'inizio delle lezioni di una settimana e lo abbiamo fatto perché avendo più di 40 mila studenti abbiamo aule estremamente affollate e credo che, in questo momento, mettere 200 persone in un'aula possa essere rischioso. Al di la degli allarmismi, sicuramente c'è un pericolo di contagio importante e abbiamo ritenuto che spostare l'inizio delle lezioni di una settimana, cercando anche di capire la portata del fenomeno, fosse una scelta di prudenza". Infine, Micari ha assicurato che agli verrà garantito il "rispetto dei loro diritti. Spero che il 9 marzo potremmo ricominciare e ricominciare con tranquillità. Se poi la situazione dovesse diventare dilagante, ricorreremo ad altre metodologie. Stiamo già studiando la possibilità di sostituire i corsi normali con lezioni fatte online".

COMUNE PALERMO: "SCUOLE NON CHIUSE, SOSPESE ATTIVITA' DIDATTICHE"

"Nessuna scuola è chiusa e nessun ufficio comunale è chiuso". E' quanto rimarcato dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. "L'ordinanza regionale, che si attende a breve, chiarisce che sono sospese le attività didattiche, quindi le attività d'ufficio proseguono - si legge in una nota -. L'ordinanza assegna alle scuole questo tempo per effettuare pulizie e per valutare con la protezione civile regionale eventuali interventi di sanificazione, i cui costi saranno eventualmente a carico appunto della Protezione Civile regionale".

CONTE: "A PALERMO SCUOLE CHIUSE PER PULIZIA"

"Musumeci ha detto che hanno approfittato di alcuni giorni di chiusura per la pulizia straordinaria. E' un po' diverso dalla chiusura tout court". Così il premier Giuseppe Conte, intervenuto ai microfoni de 'L'aria che tira' su La7 in merito alla decisione di chiudere le scuole a Palermo e Catania.

PALERMO, INTERVENTI STRAORDINARI NELLE SCUOLE

Nella giornata di oggi, la Reset ha avviato interventi straordinari nelle scuole di Palermo. Lo rende noto il Comune. Interventi con prodotti clorati e con macchine a vapore per superfici.

COMUNE PALERMO PREPARA MATERIALE INFORMATIVO IN INGLESE

Il Comune di Palermo, in collaborazione con Federalberghi, sta predisponendo del materiale informativo in lingua inglese e altre lingue straniere con le informazioni ufficiali dell'Istituto superiore di sanità sul Coronavirus. In preparazione anche un opuscolo con il decalogo di prevenzione diffuso dal ministero della Salute.

BLITZ GDF ANTI SCIACALLI E CARO PREZZI

Il comando provinciale della Guardia di finanza ha intensificato controlli a Palermo su forme di sciacallaggio con aumenti dei prezzi al dettaglio per i prodotti più richiesti. Risulta peraltro che molta gente sta acquistando prodotti "del tutto inutili", spiegano dal Comune, come le classiche mascherine antipolvere che non hanno forme di filtro.

PALERMO, LA PROTEZIONE CIVILE COPRIRÀ COSTI EXTRA DI OSPITALITÀ AI TURISTI IN ISOLAMENTO

Sarà la Protezione civile a coprire i costi straordinari di ospitalità in albergo dei turisti posti in isolamento a Palermo dopo la scoperta dei tre bergamaschi risultati positivi al Coronavirus. Per la pulizia delle scuole e dei locali pubblici, le somme dovranno essere anticipate dai Comuni che dovranno poi rivolgersi alla Protezione civile, che nel frattempo sta fornendo indicazioni tecniche su come effettuare la sanificazione. 

SICILIA, NO ALL'INTERRUZIONE DI MANIFESTAZIONI PUBBLICHE E ALLA CHIUSURA DI MONUMENTI 

Il Comune fa sapere che, secondo quanto previsto dalle linee guide nazionali, non è prevista alcuna interruzione delle manifestazioni pubbliche organizzate né la chiusura dei monumenti. 

CORONAVIRUS, 'POSITIVI PER ERRORE': DIMESSA FAMIGLIA A PAVIA

Risultati positivi al Covid-19, madre, padre e figlie di 13 e 17 anni, che risiedono a Miradolo Terme, nel basso Pavese, erano stati ricoverati al San Matteo di Pavia. Poi improvvisamente la bella notizia: "Una dottoressa ci ha detto che c'è stato un errore in laboratorio. Adesso ci stanno dimettendo, non siamo arrabbiati ma ci siamo presi davvero un bello spavento", ha spiegato Danila, mamma e moglie della famiglia. 

CORONAVIRUS IN ITALIA: 4 BAMBINI CONTAGIATI

Il dato dei contagiati accertati in Italia è di 374 persone.  Anche quattro minorenni sono risultati postivi al Coronavirus in Lombardia: si tratta di una bambina di 4 anni, due bambini di 10 e un ragazzo di 15 anni. Adesso, le province italiane in cui si sono registrati casi di Covid-19 sono 23, le regioni interessate invece sono 10: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige, Liguria, Sicilia, Marche e Lazio.

PRIMO DECESSO PER CORONAVIRUS IN EMILIA-ROMAGNA

Sale a 12 il numero di morti in Italia per il Covid-19: l'ultima vittima è un 70enne lombardo. Ne ha dato notizia la Regione, specificando che si tratta di un paziente già affetto da importanti patologie pregresse. L'uomo proveniva da uno dei comuni della "zona rossa" del Lodigiano, era stato ricoverato all'ospedale di Piacenza e poi trasferito in terapia intensiva a Parma. 

 

IN SICILIA SOSPESE TUTTE LE ATTIVITA' SCOUT FINO AL 15 MARZO

Sono state sospese fino al prossimo 15 marzo (salvo diverse e successive disposizioni) tutte le attività scout per ragazzi e adulti in Sicilia, sia nei singoli gruppi che negli altri livelli associativi (quello zonale e quello regionale). E' questa la decisione del Comitato Regionale dell’Agesci Sicilia che "recepisce le indicazioni diramate a livello nazionale dal Miur e opera una scelta di prudenza e di responsabilità. Pur non essendo la nostra Regione una 'zona gialla' abbiamo a cuore la salute e la sicurezza dei nostri ragazzi e dei nostri capi e siamo consapevoli di appartenere a una più ampia comunità civile che ci chiede senso di responsabilità e saggezza, non solo per non diffondere inutili e improvvide paure, ma soprattutto per educarci tutti ad un elevato senso di responsabilità e di corretta partecipazione attiva insieme alle istituzioni politiche, sociali ed ecclesiali. Ci sentiamo così vicini a quanti si adoperano per garantire la sicurezza e la salute di tutti i cittadini italiani; ai genitori dei nostri ragazzi intendiamo offrire un concreto segnale di responsabilità in quello spirito di collaborazione educativa che contraddistingue il nostro agire".

ANIEF CHIEDE CHIARIMENTI SU CHIUSURA SCUOLE A PALERMO

A seguito della scelta di chiudere tutte le scuole a Palermo e provincia, il sindacato Anief chiede di fornire "indicazioni chiare" poiché "il provvedimento annunciato ha lasciato tutto il personale della scuola con molteplici dubbi, soprattutto sulla presenza o meno del personale Ata nelle sedi. I comunicati stampa successivi si contraddicono indicando sia la chiusura delle scuole che l'interruzione delle attività didattiche, appare chiaro solamente che si effettueranno interventi di disinfezione straordinaria dei locali scolastici. È necessario che tutte le istituzioni scolastiche coinvolte si muovano univocamente sul territorio interessato. E' imprescindibile che qualsiasi intervento inerente il virus COVID-19 preveda la massima adesione al principio di precauzione che non può non riguardare l'intero organico della scuola, a cominciare dal personale Ata".

MONTATE TENDE PER PRE TRIAGE NEGLI OSPEDALI DI PALERMO

Gli ospedali di Palermo si attrezzano con le tende per il triage all'esterno e stanze per l'isolamento in seguito ai primi tre casi di coronavirus in città. Le nuove strutture sono già state installate all'ospedale Cervello ieri sera. Le tende saranno utilizzate per il primo triage dei pazienti che arrivano nei pronto soccorso con sintomi influenzali riconducibili al nuovo virus in modo da evitare il passaggio negli ambienti frequentati da altri pazienti. L'installazione di tensostrutture esterne è avvenuta anche in altre regioni italiane e serve, come informa il commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus Angelo Borrelli, "per creare un filtro, tecnicamente un pre triage, per evitare che le persone con sintomi vengano in contatto con il resto dell'ospedale e poi doverlo evacuare".

 

AVVOCATI PALERMO OBBLIGATI A MASCHERINE IN CARCERI 

Nelle carceri Ucciardone e Pagliarelli di Palermo gli avvocati potranno avere colloqui con massimo due detenuti e dovranno obbligatoriamente indossare le mascherine protettive. E' quanto deciso dalle direzioni dei due istituti di pena all'Ordine degli avvocati, che ha diffuso la comunicazione ai propri iscritti. Le limitazioni, attuate dalla giornata di ieri, sono legate alla possibile diffusione del Coronavirus. Una misura a tutela dei detenuti. Inoltre, sono attese in mattinata le decisioni della Corte d'Appello sulla cittadella giudiziaria di Palermo.

RESTANO IN QUARANTENA IN HOTEL MARITO E AMICI TURISTA BERGAMASCA

Resteranno in quarantena presso l'Hotel Mercure per 14 giorni, anche se sono risultati negativi al test, gli amici della turista bergamasca risultata positiva al coronavirus. Si tratta di un gruppo di quasi trenta persone. In albergo anche il marito e un amico della donna, che invece sono risultati positivi nonostante non avessero sintomi.

ASSESSORE SICILIA: "NO CRITICITA', TURISTI BERGAMASCHI TUTTI NEGATIVI"

"Non ci sono criticità in Sicilia. In questo momento stiamo monitorando tutti i soggetti che sono stati posti in isolamento, abbiamo voluto praticare i controlli anche su tutto il personale dell'albergo. E nella notte abbiamo avuto il responso sulla negatività di tutti i test praticati". Lo ha detto l'assessore regionale alla Salute della Sicilia, Ruggero Razza, intervenuto ai microfoni di 'Mattino 5'.

PALERMO, NEGATIVI AL TEST ALTRI COMPONENTI COMITIVA BERGAMASCA

E' risultata negativa tutta la comitiva che viaggiava a Palermo con la turista bergamasca risultata positiva. L'intero gruppo è in quarantena presso l'Hotel Mercure. Ma non solo; sono risultati negativi al test anche i dipendenti dell'albergo in questione. Dunque, al momento, restano tre i casi.

IN AEROPORTI ITALIANI ARRIVANO TELECAMERE TERMICHE MADE IN CHINA

Starebbero per arrivare nei principali aeroporti italiani le prime telecamere termiche di ultima generazione Body Temp SN-T5 negli aeroporti italiani per contrastare il contagio da coronavirus. Questa tecnologia prodotta dalla Sunnell è in grado di garantire un'effettiva verifica della corretta temperatura corporea e la sicurezza del rilevamento, garantendo il riconoscimento automatico della persona ammalata. La soluzione non opera sulla singola persona, ma rileva la temperatura su gruppi fino a 16 persone contemporaneamente evitando la formazione di code. Gli individui segnalati vengono identificati sull'ipad dell'operatore con un colore.

La prima installazione aeroportuale è stata ultimata in questi giorni a Roma Fiumicino. Seguiranno Venezia, Firenze, Pisa, Bologna, Catania, Palermo, Verona, Trieste, Treviso, Brescia, Lamezia Terme, Napoli e altri aeroporti. Body Temp SN-T5 è stata progettata proprio per il rilevamento della temperatura corporea mentre gli altri apparecchi sul mercato sono nati con funzione antincendio e poi adattati, dunque presentano funzionalità non idonee allo scopo della rilevazione della febbre. La Body Temp SN-T5, detta Panda, è stata realizzata da Sunell in seguito alla Sars, come reso noto dal General Manager della società Paolo Cardillo.

CRIMI (M5S): "TUTTO SOSTEGNO POSSIBILE AL MONDO PRODUTTIVO"

"Il Governo sta affrontando l'emergenza sanitaria da coronavirus con assoluta serietà, impegno e chiarezza d'intenti. La salute dei cittadini è il nostro primo obiettivo, come anche il sostegno ai tessuti sociali ed economici dei nostri territori - scrive Vito Crimi, capo politico del M5S, su Facebook -. Comprendo la preoccupazione delle tante categorie produttive presenti in Italia, che guardano con apprensione al momento di difficoltà che sta vivendo il nostro Paese. Ma è importante essere consapevoli che il Governo è al loro fianco ed è impegnato a portare soluzioni. Ieri il nostro Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli ha incontrato al Mise i rappresentanti di artigiani, industriali, commercianti, operatori del turismo e di tanti altri settori per fare il punto della situazione e condividere le iniziative intraprese. L'obiettivo è sostenere le attività nelle aree in cui si sono sviluppati i focolai del contagio e nei territori limitrofi (zona rossa e zona arancione). Siamo al lavoro per individuare gli strumenti necessari e intervenire al più presto. Teniamo alta l'attenzione anche sul settore del turismo, che in queste ore sta pagando tantissimo in termini di mancate prenotazioni, disdette e annullamenti. Oltre allo stop alle rate dei mutui per famiglie e aziende in difficoltà nella zona rossa del coronavirus, il Governo sta valutando anche una sospensione delle bollette delle utenze di acqua, luce e gas. Faremo sì, inoltre, che le imprese possano vedersi garantita la necessaria liquidità con un accesso semplificato al fondo centrale di garanzia. I Ministeri competenti stanno quantificando le risorse disponibili per interventi diretti. Ieri sera, nel corso del Consiglio dei ministri, si è ipotizzato di procedere con due ulteriori decreti legge, uno con misure economiche specifiche per la zona rossa, l'altro più generale per cittadini e imprese nel resto del Paese. Il nostro mondo produttivo necessita di tutto il sostegno possibile. Siamo costantemente al lavoro per assicurarlo, con azioni concrete, interventi rapidi e mirati, anche avanzando richieste specifiche all'Unione Europea. In questo difficile momento le Istituzioni sono al fianco dei cittadini, sempre, impegnate senza sosta per aiutare tutti".

SAVARINO: "SERVE TAVOLO NAZIONALE PER DANNO ECONOMICO AZIENDE AGRIGENTINE"

"Ho chiesto al Presidente Musumeci di mettere all'ordine del giorno del tavolo nazionale il grave danno economico subito dalle aziende agrigentine a causa dell'annullamento della sagra del mandorlo in fiore". Così il Presidente della Commissione Ambiente all'Ars, Giusi Savarino. "Siamo la prima regione per incremento turistico in Italia, un evento internazionale come quello avrebbe portato tantissimi turisti, e invece sono state cancellate le prenotazioni. Il danno economico è enorme, non possiamo lasciare da sole le nostre imprese. Ieri il Presidente ha posto il tema durante il consiglio dei ministri allargato alla sua presenza. Il ministro dell'economia gli ha risposto dicendo che sta predisponendo un decreto ad hoc. Attendiamo fiduciosi ma vigili".

MUSUMECI A CONTE: "SEA WATCH VADA IN UN ALTRO PORTO FUORI LA SICILIA"

"Faccio appello al presidente Conte: dal governo regionale siciliano è arrivato finora un responsabile atteggiamento rispetto alla gestione unitaria di questa emergenza. Ma serve reciprocità. Avevo chiesto ieri e ribadisco oggi: in un contesto di allarme come quello attuale, suona come una sfida al popolo siciliano pensare di fare sbarcare altri 194 migranti in Sicilia. Una quarantena a bordo è indispensabile o, se le autorità ritengono che la nave non lo consenta, si interloquisca con le autorità competenti e si diriga in altri porti". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in seguito alla notizia che Messina è stata individuata come porto sicuro per la nave Sea Watch con 194 persone soccorse nei giorni scorsi al largo della Libia.

ZAMPA: "PAZIENTE ZERO? SECONDO ME NON CI SARÀ"

"L'individuazione del 'paziente zero' sta diventando il giallo dei gialli. Dico che non c'è e che secondo me non ci sarà. Qui si tratta di un secondo livello, ossia una persona che ha già avuto il coronavirus e che potrebbe essere scoperto solo analizzandolo e verificando così la presenza dell'anticorpo". Lo ha detto la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, intervenuta ai microfoni di 'Radio Cusano Tv Italia'. "Questo dimostra un punto che forse ancora non è abbastanza chiaro ai cittadini, il 70-75% delle persone guarisce dal coronavirus o senza accorgersene e quindi è asintomatico o come se avesse una influenza. Avere il coronavirus non significa avere un destino segnato. L'elevato numero di casi in Italia è legato al numero straordinario di test e tamponi che sono stati fatti. Sono certa che il sistema sanitario  italiano risponderà al coronavirus sconfiggendolo".

VADEMECUM ARCIDIOCESI PALERMO: STOP AL SEGNO DI PACE IN CHIESA 

L'Arcidiocesi di Palermo ha preparato una sorta di vademecum in seguito all'emergenza legata alla diffusione del coronavirus. "In via del tutto precauzionale e cautelativa, in linea con le disposizioni emanate dalla Conferenza Episcopale Siciliana, si invitano i Parroci, gli Amministratori Parrocchiali e i Rettori delle chiese non parrocchiali, ivi comprese le cappelle degli Istituti Religiosi aperte ai fedeli, della Diocesi di Palermo ad attenersi, da oggi e fino a quando non verrà stabilito diversamente, alle seguenti indicazioni per evitare il diffondersi del contagio da Covid-19 (Coronavirus) - si legge nella nota -. Durante la celebrazione dell'Eucarestia, si sospenda lo scambio del segno di pace, oppure si sostituisca la stretta di mano con un semplice inchino - avverte - la Comunione sia distribuita sulla mano dei fedeli e non direttamente in bocca; venga rimossa l'acqua lustrale dalle acquasantiere delle chiese. Volendo, poi, rivolgere maggiore riguardo e attenzione alle persone anziane e/o ammalate, che più di altre potrebbero contrarre l'infezione, si invitano i presbiteri, i diaconi e i ministri  straordinari della Comunione a limitare le visite ai soli casi di vera necessità pastorale. Per evitare inutili e fuorvianti allarmismi, si esortano i fedeli a tenersi informati esclusivamente attraverso i canali istituzionali delle autorità competenti. La Curia si premurerà di fornire tempestivamente eventuali ulteriori indicazioni. Non manchi, infine, la nostra implorazione al Signore della vita perché ci liberi da questo male, conforti gli ammalati e sostenga quanti - operatori sanitari e ricercatori - sono impegnati nella lotta quotidiana per debellarlo".

LA DENUNCIA DI UNIONE CONSUMATORI PALERMO: "SPECULAZIONE COMMERCIALE SU IGIENIZZANTI E MASCHERINE"

"Abbiamo raccolto diverse segnalazioni le quali hanno trovato riscontro anche su alcuni organi di informazione che, in questo particolare momento per il nostro Paese e per il mondo intero, è in atto una speculazione commerciale ai danni dei consumatori relativa ad un abnorme aumento dei prezzi dei dispositivi medico sanitari (in primis gel igienizzanti e mascherine antivirus) volti alla prevenzione e/o attenuazione del diffondersi del virus COVID-19, meglio conosciuto come Coronavirus. Non possiamo non stigmatizzare tale scorretta prassi commerciale priva di ogni fondamento etico". Così l'Unione Generale Consumatori di Palermo. "Facciamo leva, pertanto sulla sensibilità di tutti gli operatori commerciali, ivi inclusi quelli che operano sul web, affinché si contrasti ogni forma di speculazione in questo particolare momento di tensione sociale ed invitiamo tutti i consumatori a contattare la nostra Associazione, segnalandoci le condotte commerciali biasimate".

BERGAMASCHI RESTANO IN QUARANTENA 

Resta in quarantena nelle camere dell'Hotel Mercure il gruppo di turisti bergamaschi e le persone che hanno avuto contatti con loro, incluso il personale. 

PALERMO: DA OGGI A LUNEDI' CHIUSE TUTTE LE SCUOLE. LA NOTA

Da oggi e sino a lunedì 2 marzo, a Palermo, sono state sospese le lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado. Un provvedimento adottato dal Presidente della Regione Musumeci d'accordo con il Sindaco Leoluca Orlando e l'assessore regionale all'Istruzione Roberto Lagalla. "Si tratta di un provvedimento finalizzato all'effettuazione di interventi di sanificazione e disinfezione straordinaria dei locali scolastici a seguito all'ordinanza regionale di Protezione civile - si legge in una nota-. Si tratta di un procedimento a scopo preventivo, infatti i pubblici uffici resteranno aperti al pubblico e si provvederà alla loro sanificazione nei giorni di sabato e domenica. Questo provvedimento aiuterà a scopo precauzionale a contribuire a rallentare la diffusione del corona virus, nel frattempo che la comunità scientifica individui la soluzione per far rientrare l'epidemia".

MUSUMECI: “IO AVREI SCHIERATO CARABINIERI IN POSTI DI TRANSITO”

"Se fosse stata di mia competenza avrei schierato i carabinieri in ogni posto di transito di passeggeri in arrivo in Sicilia". Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, in conferenza stampa a Palermo sull'emergenza coronavirus.

MUSUMECI: “INAPPROPRIATA DECISIONE ATENEI DI SOSPENDERE LE LEZIONI”

Il governatore siciliano Nello Musumeci definisce "inappropriata" la decisione delle università di Palermo e di Messina di sospendere le lezioni fino al 9 marzo. "E' stata una decisione non concordata con il governo nazionale né con la Regione e io la ritengo inappropriata".

MUSUMECI: “PRUDENTE CHE MIGRANTI SIANO IN QUARANTENA SULLE NAVI”

"È prudente che eventuali arrivi di migranti in Sicilia prevedano una quarantena e tutte le cure sanitarie del caso a bordo della stessa nave". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a Palermo, illustrando ai giornalisti le richieste avanzate all'esecutivo nazionale nel corso della riunione del Consiglio dei ministri sull'emergenza Coronavirus.

ASSESSORE SICILIA: “NELL'ISOLA NON C'È ALCUN FOCOLAIO AUTOCTONO”

"In Sicilia non c'è alcun focolaio autoctoni". Lo ha sottolineato l'assessore regionale alla Salute della Sicilia, Ruggero Razza in conferenza stampa. "Ci sono tre casi sospetti, ma il focolaio non è siciliano".

MUSUMECI: “NESSUN CONTROLLO SU TRENI E PULLMAN” 

"Nei treni non è stata esercitata
alcuna attivita' di controllo, cosi' come per i pullman di linea. Ho il diritto e il dovere di chiedere che la Sicilia non diventi la terra di approdo per chi sa che qui non trova alcun controllo e alcuna barriera, non è possibile: siamo una regione di frontiera e pretendiamo che i controlli siano fatti a tappeto e in maniera severa". Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, rispondendo ai cronisti a Palermo.

MUSUMECI: “CONTROLLI FATTI SUI PASSEGGERI IN ARRIVO NON INCISIVI”

"Al Consiglio dei ministri abbiamo rappresentato alcune esigenze, la prima è quella di potenziare le misure di controllo dei passeggeri in arrivo in Sicilia attraverso gli aerei, le navi, i treni e i servizi di autolinee. Dalle autorità competenti arrivano assicurazioni di avere adottato queste misure di controllo nei giorni passati, a noi non risulta esattamente che le cose siano andate così anche per testimonianze dirette". Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, in conferenza stampa, a Palermo, per fare il punto sull'emergenza coronavirus.

MUSUMECI: "CHIESTE MISURE PER IMPRESE"

"Abbiamo chiesto le misure necessarie per le imprese che subiranno e in parte subiscono pesanti batoste. Penso al settore del turismo che si affacciava alla stagione con particolare ottimismo. Il Cdm farà conoscere nei prossimi giorni le proposte da adottare. Così ci ha assicurato il ministro per l'Economia". Lo ha detto il presidente della regione, Nello Musumeci, nel corso della conferenza stampa dopo l'incontro con i nove prefetti dell'Isola.

MUSUMECI: “NESSUNA EMERGENZA IN SICILIA”

"Nella mappa delle emergenze nazionali per il Coronavirus la Sicilia non è considerata né zona rossa né zona gialla". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, illustrando alla stampa il contenuto della riunione del Consiglio dei ministri sull'emergenza Coronavirus a cui ha partecipato oggi. "Al momento, secondo l'Unità di crisi nazionale, la Sicilia non è in emergenza", ha precisato Musumeci.

CORONAVIRUS: ORA EPIDEMIA VISIBILE, MA TANTI I CASI ASINTOMATICI

Non ci sono ormai dubbi che tutti i casi di infezione da coronavirus SarsCov2 in Italia fossero già lì, "adesso li stiamo individuando. In Italia sono stati fatti almeno 6.500 test e meno di 500 in Francia", osserva il virologo Francesco Broccolo, dell'Universita' Bicocca di Milano. "Noi che stiamo cercando il virus lo abbiamo trovato ed e' questo - aggiunge - il primo motivo dell'alta incidenza di nuovi casi". Proprio perché i contagi c'erano già in precedenza, "i casi nel lodigiano possono essere considerati la punta dell'iceberg". Vale a dire che, se andassimo a cercare il virus con un'indagine a tappeto, "troveremmo casi senza una rilevanza critica
importante, anche nei bambini", nei quali il virus non ha finora mostrato di non avere conseguenze rilevanti. Tutti i casi rilevati nelle regioni hanno mostrato di avere un legame con la Lombardia, a eccezione di quelli registrati nel Veneto. Per questo motivo, secondo il virologo, è corretto al momento parlare di due focolai in Italia. Individuare i casi nelle regioni e ricostruire la rete dei contatti e' stato possibile grazie ai laboratori di riferimento locali, dove sono stati fatti i tamponi; quando i test danno esito positivo si procede con la ricerca dei contatti per stringere ogni volta il cerchio intorno al virus: "si fa tutto questo per chiudere prima possibile la catena del contagio". Come hanno segnalato in questi giorni le autorità sanitarie, fare i test a tappeto probabilmente porterebbe alla luce molti casi positivi non clinicamente rilevati e finirebbe per generare panico e confusione. "Per questo - osserva il virologo - si preferisce concentrare i test solo nelle regioni in cui trovati i casi". Accerchiare il virus permette inoltre di evitare uno scenario nel quale "avremmo molto probabilmente un'epidemia di tipo semi-influenzale, con una catena di contagio che si diffonderebbe". I cosiddetti 'casi invisibili' sarebbero molto numerosi e, secondo uno studio dell'Imperial College di Londra, sarebbero una conseguenza dei primi casi invisibili arrivati dalla Cina nel resto del mondo e che sarebbero due terzi del totale dei casi usciti dalla Cina. "E' l'ipotesi piu' probabile", ha rilevato Broccolo. "Si calcola che gli asintomatici siano circa il 4% rispetto a tutti gli individui con l'infezione", vale a dire che "su 100 infettati 4 non hanno segni, 80 hanno lievi sintomi di raffreddamento e 16 hanno manifestazioni che vanno da moderate-lievi fino alle piu' gravi". E' ancora alla luce dei casi invisibili che potrebbe trovare una risposta l'altro grande punto interrogativo dell'epidemia in Italia: il 'paziente zero' dal quale tutto e' iniziato. Serve chiarezza anche sulle letalita' del virus: "il tasso relativo a questo valore è molto teorico quando viene calcolato mentre l'epidemia e' in corso". E' infatti il rapporto fra il numero dei morti e quello degli infetti" e questi ultimi "sono sempre sottostimati rispetto al numero reale", osserva l'esperto. "Attualmente il tasso di letalita' in Italia viene calcolato del 3%, ma potrebbe essere soggetto a variazioni". Il tasso di diffusione e' invece pari a 2,6: "dovremo arrivare - conclude - al di sotto dell'1 per uscire dall'epidemia".

ANCI SICILIA: “SINDACI OPERINO IN MODO COORDINATO”

Il presidente dell'Anci Sicilia, Leoluca Orlando, rivolge un appello ai sindaci siciliani affinché "nella delicata gestione dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19 operino all'interno del quadro normativo definito dal decreto legge 6 del 23 febbraio e dai successivi provvedimenti emanati sul piano nazionale e regionale. Inoltre, invito gli amministratori locali a valutare l'opportunità di disporre nei prossimi giorni la sanificazione degli ambienti scolastici". "Per affrontare in maniera organica questa emergenza in ambito nazionale - conclude il segretario generale dell'Anci Sicilia, Mario Emanuele Alvano - l'Anci ha creato nell'homepage del sito istituzionale un'apposita sezione in costante aggiornamento dove sono raccolti tutti i provvedimenti adottati e le notizie utili. Inoltre, esiste anche uno specifico indirizzo mail infocoronavirus@anci.it a disposizione di chi vorrà porre quesiti o fornire specifiche informazioni".

REGIONE SICILIA DISPONE ACQUISTO 30 MILA MASCHERINE

In Sicilia è stato intanto attivato il numero verde 800458787 per tutte le informazioni utili. Tra le misure previste dalla Regione Sicilia l'allestimento di tende da campo nei dipartimenti di emergenza e accettazione di secondo livello degli ospedali dell'isola per il primo triage dei pazienti che manifestano sintomi influenzali in modo da evitare il passaggio nei pronto soccorso; l'acquisto di 30 mila mascherine in arrivo per il personale sanitario e la realizzazione di stanze a pressione negative per aumentare il numero dei posti considerando che sono 64 in Sicilia quelli per malattie infettive. "L'attenzione e' alta, ma la situazione è sotto controllo e in linea con le direttive del ministero per la Salute. Si attende adesso l'ordinanza nazionale della Protezione civile con tutte le informazioni necessarie per la prevenzione e per uniformare i comportamenti in tutte le Regioni e nei Comuni, la commissione Salute nella sua interezza continuerà e vigilare e a monitorare la situazione in sinergia con il governo regionale", ha affermato La Rocca Ruvolo.

MUSUMECI: "CHIESTO DI POTENZIARE MISURE DI CONTROLLO PASSEGGERI IN ARRIVO"

"Abbiamo chiesto al Consiglio dei ministri di potenziare le misure di controllo dei passeggeri in arrivo in Sicilia in aereo, in nave, i treno o in pullman". Lo ha detto Nello Musumeci, incontrando i giornalisti a Palazzo d'Orleans. "Dalle autorità competenti arrivano delle rassicurazioni di avere adottato queste misure di controllo nei giorni passati e di continuare ad adottarli, a noi non risulta che le cose siano andate così, per testimonianze dirette. Quindi stamattina al Cdm ho posto questo tema e lo stiamo formalizzando in una bozza".

MUSUMECI: "DOMANI INCONTRERO' TUTTI I DIRETTORI DELLE ASP"

"Domani incontreremo i direttori delle Asp della Sicilia per ricevere un report delle cose registratesi nelle ultime giornate ma anche per fornire ulteriori elementi di coordinamento". Lo ha detto Nello Musumeci incontrando i giornalisti a Palermo.

SCUOLE CHIUSE A PALERMO DA DOMANI A LUNEDI'

Il Presidente della Regione ha appena comunicato di aver disposto la sospensione delle lezioni in tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, da domani a lunedì (incluso) per la città di Palermo e la provincia. Nelle stesse aree, la Protezione Civile curerà interventi di pulizia straordinaria e sanificazione delle strutture, a Palermo col supporto della Reset.

CORONAVIRUS A PALERMO: CONFERMATI I TRE CASI 

Sono tre i contagiati confermati a Palermo da coronavirus: si tratta della donna di Bergamo ricoverata all’Ospedale Cervello, del marito e di un’altra persona che fa parte della stessa comitiva di turisti arrivati nella giornata di venerdì in città dalla Lombardia. Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nel corso dell’ultimo aggiornamento. 

MUSUMECI RIUNISCE PREFETTI ISOLA SU EMERGENZA CORONAVIRUS 

E' in corso a Palazzo d'Orleans la riunione con tutti i prefetti dell'Isola convocati dal presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, per coordinare le iniziative da adottare a causa dell'emergenza nazionale del coronavirus. Presenti oltre al governatore siciliano e ai prefetti, anche l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, e il vicepresidente della Regione Gaetano Armao. L'incontro e' stato preceduto da una seduta straordinaria del governo regionale: al termine del vertice Musumeci incontrerà i giornalisti. 

TAMPONE PER TUTTO PERSONALE HOTEL MERCURE 

Tutto il personale dell'Hotel Mercure di Palermo, in cui alloggiava la turista bergamasca risultata positiva al Coronavirus, è stato sottoposto al tampone dal personale della Asp. Nelle 93 camere dell'albergo è rimasta solo la comitiva che era in viaggio con la turista. Tutti gli altri ospiti sono stati mandati via.

CORONAVIRUS, VERTICE IN CORTE APPELLO PALERMO

I vertici giudiziari del distretto di Corte d'Appello di Palermo si sono riuniti per pianificare misure di sicurezza nei palazzi di giustizia per contrastare l'emergenza coronavirus. Sarebbero stati previsti interventi di pulizia straordinaria e sarebbero state richieste la distribuzione di presidi precauzionali (guanti e mascherine) principalmente per chi ha contatto col pubblico, e il controllo del personale che può avere avuto rapporti con le zone a rischio. 

SOCIETA' SCALI SICILIANI: "SITUAZIONE COSTANTEMENTE MONITORATA"

A seguito di notizie di stampa diffuse ieri sull’emergenza Coronavirus, le società di gestione dell’aeroporto di Catania, Comiso e Palermo Sac, Soaco e Gesap, precisano che presso i tre scali aeroportuali la situazione è costantemente monitorata, e sono in atto tutte le misure preventive predisposte dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli e dal Ministero della Salute. Nella fattispecie, la direzione siciliana dell’USMAF - Autorità sanitaria marittima e aeroportuale - ci ha informati che lo screening della temperatura corporea tramite termometri a infrarossi viene svolto dal personale del Ministero della Salute, Protezione civile e Croce Rossa su tutti i passeggeri in arrivo da destinazioni internazionali e su quelli in arrivo dallo scalo di Roma Fiumicino. Vista la situazione in costante evoluzione, sarebbe tuttavia opportuno e auspicabile che, da parte di USMAF e del Ministero della Salute, si possa rapidamente provvedere all’aumento del numero di addetti delegati alla misurazione della temperatura corporea. Il processo di controllo e diagnosi infatti è di pertinenza dei medici del Ministero e richiede un’accurata disamina per distinguere i casi tra probabili, sospetti e confermati. Inoltre, Sac, Soaco e Gesap, nel confermare la regolare operatività del traffico aereo, hanno provveduto ad ottimizzare le operazioni di pulizia e di sanificazione ambientale all’interno degli scali.

SEGRETERIA SINDACO: INTERVENTI STRAORDINARI PULIZIA SCUOLE

La Segreteria del Sindaco comunica che "in attesa che le competenti autorità regionali e nazionali assumano le competenti decisioni in merito alla eventuale chiusura delle scuole quale misura precauzionale contro la diffusione del nuovo Corona virus, il Sindaco Leoluca Orlando ha dato incarico alla Reset, che cura la pulizia delle scuole e dei servizi educativi comunali, di predisporre quanto necessario per interventi straordinari di pulizia nei prossimi tre giorni. Qualora dovesse essere deciso che le scuole resteranno aperte, la Reset concorderà con i dirigenti scolastici le modalità di intervento, prevedendo ove necessario una dispensa dalla frequenza per gli studenti".

M5S, PD, MISTO: "AL LAVORO PER SOSTENERE SETTORE DELLO SPETTACOLO CON RISORSE INTEGRATIVE"

"L’emergenza Coronavirus nel nostro Paese sta avendo importanti ripercussioni anche sul settore culturale. Il mondo dello spettacolo, in particolare, sta già vivendo gravissime difficoltà a causa della drastica riduzione o addirittura del blocco delle attività in alcune Regioni, producendo un crollo dei ricavi nella bigliettazione e del fatturato". Così, in una nota congiunta, i deputati in commissione Cultura Alessandra Carbonaro e Gianluca Vacca (MoVimento 5 Stelle), Rosa Maria Di Giorgi (Partito democratico) e Michele Nitti (Gruppo Misto). "Condividiamo la preoccupazione degli operatori dei settori cultura, turismo e spettacolo: il comparto ha bisogno del sostegno, anche economico, dello Stato. A livello parlamentare ci siamo già attivati per chiedere lo stanziamento di risorse integrative adeguate per il 2020 e per evitare che i soggetti finanziati dal FUS siano penalizzati ai fini della rendicontazione del contributo pubblico. Nelle prossime ore presenteremo anche un ordine del giorno al decreto Coronavirus che va proprio in questa direzione".

DIRETTORE HOTEL MERCURE ALLONTANA I TURISTI

"Ti ho cercato tutto il giorno. Te ne devi andare subito", lo ha detto il direttore del Mercure Hotel di Palermo, dove alloggiava la turista bergamasca risultata positiva al Coronavirus, rivolgendosi ad un ospite che rientrava in albergo e che, adesso, dovrà trovarsi un'altra sistemazione. Ma non solo; nel pomeriggio lo stesso direttore avrebbe chiamato i carabinieri in seguito ad alcune riprese effettuate da video operatori all'esterno dell'hotel. 

SINDACATI CHIEDONO INCONTRO AL SINDACO ORLANDO

Cgil, Cisl e Uil Palermo, dopo la conferma del primo caso di Coronavirus nel capoluogo siciliano, hanno chiesto un incontro urgente con il sindaco di Palermo per "conoscere e prendere atto di tutti i provvedimenti previsti a tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori e delle eventuali misure programmate per affrontare  l'emergenza coronavirus. L'obiettivo è diffondere le informazioni fondamentali per la prevenzione in tutti i luoghi di lavoro. Riteniamo fondamentale che il clima non venga esasperato da informazioni fuorvianti e allarmistiche, per questo vogliamo conoscere direttamente dalle istituzioni preposte tutte le informazioni utili da diffondere fra i nostri lavoratori. Invitiamo i lavoratori alla calma e a seguire tutte le precauzioni che da giorni ci vengono comunicate".

A PALERMO CALO PASSEGGERI VERSO IL NORD ITALIA

E' in calo a Palermo il numero degli arrivi e delle partenze per Milano, Bergamo e Venezia: la Gesap, la società che gestisce l'aeroporto di Palermo, ha registrato nelle ultime 48 ore una flessione di passeggeri che si attesta tra il 10 e il 25 per cento. 

UFFICIO SCOLASTICO PALERMO CHIUDE AL PUBBLICO

L'Ufficio scolastico regionale, limitatamente all'ambito provinciale di Palermo, ha sospeso a data da destinarsi il ricevimento del pubblico per contenere la diffusione del coronavirus in città. La disposizione, con effetto immediato, è stata formata dal dirigente dell'Ufficio Marco Anello. 

CORONAVIRUS PALERMO: STOP VISITE AL MUSEO FALCONE 

Il presidente della Corte di Appello di Palermo ha disposto la sospensione delle visite al cosiddetto bunkerino, le ex stanze del giudice Giovanni Falcone al palazzo di Giustizia divenute sede di un piccolo museo. Il provvedimento è stato preso per far fronte al rischio coronavirus, visto che ogni giorno il bunkerino è visitato da decine di studenti e di turisti provenienti da tutta Italia.

TURISTI VENETI: "NOI SCHEGGE IMPAZZITE, VIA DA HOTEL SENZA TAMPONE"

"Non abbiamo paura, ma notiamo che c'è molta confusione. Noi veniamo da Mestre, siamo arrivati a Palermo domenica. Oggi in albergo ci hanno detto che dovevamo andare via e cercare un'altra sistemazione perché qui potevano rimanere solo gli ospiti sottoposti a controllo". Così due turisti veneziani provenienti da una regione a rischio, che erano ospiti dell'hotel Mercure di Palermo in cui alloggiava la turista bergamasca trovata positiva al coronavirus. In hotel, è rimasta solo la comitiva della donna ricoverata. "Nessuno ci ha fatto il tampone e ora siamo come delle schegge impazzite che girano per la città non sapendo nemmeno se sono positive al virus".

IL SINDACO ORLANDO: "BUFALE SOCIAL, DENUNCIA A POLIZIA POSTALE"

"Assistiamo oltre ai 'lucidi' tentativi di sciacallaggio da parte di chi aumenta il prezzo di beni particolarmente richiesti in queste ore, anche a comportamenti imbecilli ugualmente, se non più, gravi di mitomani o esibizionisti che alimentano la disinformazione e con essa un clima di isteria e  paura". Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che di fatto ha smentito l'audio circolato sui social in cui una presunta dipendente dell'ospedale Cervello avrebbe dato informazioni sulle condizioni di lavoro nella struttura e sulle condizioni di salute della turista bergamasca positiva al Coronavirus. Il sindaco ha segnalato il caso alla polizia postale. "Mi auguro che vengano identificati e perseguiti per il danno che stanno creando in queste ore. Mi auguro che tutti collaborino nel non diffondere e bloccare queste catene di disinformazione e confido nei media professionali perché contribuiscano a dare informazioni corrette e verificate".

CORONAVIRUS IN ITALIA: 283 CONTAGIATI, 29 IN TERAPIA INTENSIVA 

Al momento risultano contagiate dal coronavirus Covid-19 283 persone in sette ragioni e in una provincia autonoma. Lo rende noto la Protezione Civile. Nel dettaglio, i casi accertati in Lombardia sono 212, in Veneto 38, in Emilia-Romagna 23, in Piemonte 3, nel Lazio 3, in Toscana 2, in Sicilia una, così come una nella provincia autonoma di Bolzano. I pazienti ricoverati con sintomi sono 109, 29 sono in terapia intensiva, mentre 137 si trovano in isolamento domiciliare. Una persona è guarita e sette sono decedute. 

SINDACO ORLANDO: "CHIUSURA SCUOLE? ATTENDIAMO NOTIZIE DA ROMA"

"Bisogna affrontare questo passaggio con grande severità ma anche con grande serenità. In base all'ultimo decreto legge le iniziative sono tutte centralizzate: per quanto riguarda l'eventuale chiusura di scuole, università e uffici attendiamo notizie dall'Unità di crisi riunita a Roma". Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, entrando in prefettura dove è in corso il vertice sull'emergenza Coronavirus. "È evidente che laddove ci fosse un ritardo delle indicazioni da parte del governo nazionale si provvederà a una eventuale sospensione temporanea ma dirlo adesso e' prematuro. Per dare sicurezza abbiamo bisogno di avere una voce sola e non iniziative estemporanee".

CONFESERCENTI: IN SICILIA 80% DI DISDETTE A HOTEL

"Al momento registriamo quasi l'80 per cento di disdette delle prenotazioni alberghiere, soprattutto lì dove c'erano eventi che sono stati annullati. Stiamo istituendo un tavolo regionale per verificare l'onda lunga dell'effetto coronavirus sulle aziende e registrare le disdette". Lo ha detto il presidente di Confesercenti Sicilia, Vittorio Messina, presente in qualità di presidente nazionale Assoturismo anche ai tavoli nazionali per arginare la crisi del comparto. "La stagione primaverile è saltata e chiediamo aiuti anche al governo regionale. L'emergenza sanitaria viene prima di tutto e la nostra collaborazione con le istituzioni è massima ma dobbiamo pensare alla sopravvivenza delle imprese, a partire da quelle medio-piccole che rappresentano la gran parte delle imprese ricettive dell'isola e che hanno subito un colpo durissimo. Per potere rialzare la china ci vorrà del tempo, soprattutto per recuperare sul turismo estero, perché l'Italia in questo momento è tra i paesi da evitare. Una cosa è certa: per quanto riguarda le aziende del turismo, l'emergenza è nazionale, riguarda tutte le regioni e non solo le zone rosse".

ATENEO PALERMO: ESAMI RISERVATI, STOP AI VIAGGI D'ISTRUZIONE

Posticipato l'inizio delle lezioni dal 2 al 9 marzo, per quanto riguarda lo svolgimento di esami, "occorrerà adottare ogni misura idonea a limitare il numero dei soggetti presenti al fine di evitare il sovraffollamento dei locali". Si sconsiglia, dunque, l'espletamento di esami in forma scritta. Per quanto riguarda gli esami di laurea, alle sedute avranno accesso esclusivamente i laureandi previa esibizione di un documento di riconoscimento; non sono consentiti festeggiamenti di alcun tipo nei plessi universitari destinati alle sedute di laurea e negli spazi interni ed esterni limitrofi. E' stato sospeso, inoltre, l'utilizzo collettivo delle aule studio e delle sale di lettura delle biblioteche di tutte le sedi dell'ateneo e dei dipartimenti, salvo la sola possibilità di accedere al prestito bibliotecario. Stop ai viaggi d'istruzione sia in Italia, sia all'estero, così come lo svolgimento di tirocini curriculari ed extracurriculari fuori dalla regione Sicilia. Sospese anche tutte le manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, sia in luoghi chiusi sia aperti al pubblico, di carattere culturale, scientifico e formativo quali, a titolo esemplificativo, convegni, eventi, seminari, Open day , Erasmus day. Con riferimento alle procedure concorsuali, si dispone che le stesse, ove possibile, siano espletate in modalità telematica. Prosegue regolarmente l'attività svolta dagli specialisti in formazione delle discipline di area medico-sanitaria. Sono sospese le missioni del personale universitario verso le località interessate dal contagio; si invita il personale a recarsi in missione solo se strettamente necessario. Infine, con riferimento al personale che presta la propria attività in uffici per il ricevimento del pubblico (come le segreterie studenti), si raccomanda di evitare il sovraffollamento dei locali, di utilizzare gli sportelli con vetro di protezione e, comunque, di mantenere un'adeguata distanza dall'utente evitando di impiegare soggetti particolarmente esposti, per patologie preesistenti, al rischio da contagio. 

UNIVERSITA' PALERMO POSTICIPA AL 9 MARZO RIPRESA LEZIONI

"La rapidità di diffusione che caratterizza il virus denominato Covid-19 impone l'adozione di misure precauzionali che tendano a salvaguardare la comunità studentesca e accademica complessivamente considerata". Lo si legge in una nota dell'Università di Palermo che ha disposto di "posticipare l'inizio delle lezioni dal 2 al 9 marzo" in tutte le sedi dell'Ateneo, comprese quelle decentrate. L'Ateneo "valuterà contestualmente la possibilità di rendere fruibile in modalità a distanza l'attività didattica, laddove le condizioni lo rendessero necessario".

CONTE: "INACCETTABILI LIMITAZIONI DEI VIAGGI ALL'ESTERO"

"Sarebbe ingiusto che arrivassero limitazioni da parte degli stati esteri. Non lo possiamo accettare. I nostri concittadini possono partire sicuri, per loro e per gli altri". Lo ha dichiarato il premier Conte alla Protezione Civile. "L'Italia è un Paese sicuro in cui si può viaggiare e fare turismo, ci sono solo aree limitatissime con restrizioni. Forse è un Paese più sicuro di tanti altri". 

CONTE: "CHIUSURA SCUOLE INGIUSTIFICATA FUORI DAI FOCOLAI" 

Nelle zone che non sono focolaio del virus "non si giustifica la chiusura delle attività scolastiche". Lo ha detto il premier Conte alla Protezione Civile, sottolineando che l'Italia è stata divisa in 3 zone: quelle del focolaio, dove valgono le misure restrittive varate, un secondo livello "che si estende alle aree circostanti che presentano episodi di contagio diretto" e un terzo livello che riguarda il resto d'Italia. E qui "sicuramente non ha ragione di esistere la sospensione delle attività scolastiche". 

NON SOLO PALERMO, NUOVI CASI IN TOSCANA E LIGURIA: SUPERATI 80 MILA CONTAGI NEL MONDO

Con i nuovi casi a Palermo, in Toscana (due) e in Liguria (uno), l'epidemia di coronavirus ha portato i contagi in tutto il mondo oltre la soglia degli 80 mila. Questo è quanto emerge dal rilevamento in tempo reale condotto dall'Università americana Johns Hopkins secondo cui i contagi accertati finora sarebbero circa 80.300. Quasi 78 mila solo nella Cina continentale. 

CONTE: "MISURE URGENTI PER EQUIPAGGIAMENTI NECESSARI"

"Stiamo adottando misure straordinarie e urgenti perché la produzione di equipaggiamenti vadano a soddisfare le esigenze nazionali. I protocolli d'azione sono ben chiari, collaudati". Così il premier Giuseppe Conte, in conferenza stampa alla Protezione Civile. "Abbiamo incaricato Borrelli che giornalmente ci fornisce lo stato dell'arte, che deve riguardare le persone ricoverate: ci è stato segnalato un caso a Palermo di una turista di una comitiva che è stata bene individuata".

POSITIVI DUE COMPAGNI DI VIAGGIO DELLA TURISTA BERGAMASCA 

Aumenta il numero delle persone probabilmente contagiate dal virus covid-19 a Palermo. Oltre alla turista bergamasca risultata positiva al tampone, lo stesso esame avrebbe dato uguale esito per il marito della signora e un altro componente del gruppo in vacanza da sei giorni nel capoluogo siciliano. Il responso definitivo arriverà quando i campioni di dna spediti allo Spallanzani di Roma saranno esaminati.

PALERMO, MARITO TURISTA POSITIVO A SECONDO TEST 

Il marito della turista 66enne di Bergamo e' stato classificato come "sospetto": sottoposto a tampone, un primo esame e' risultato negativo, un altro positivo al coronavirus. I campioni sono stati trasmessi allo Spallanzani per un esito definitivo. Lo rendono noto fonti del comune di Palermo.

NURSIND SICILIA: "POTENZIARE LABORATORI PER DIAGNOSI PIU' RAPIDE"

"Più laboratori per effettuare le diagnosi, dotare tutto il personale dei dispositivi di sicurezza, postazioni di triage esterne ai presidi ospedalieri con strutture mobili quali punti di primo intervento mobili". Sono alcune delle misure indicate dal Nursind Sicilia alla Regione in tema di prevenzione e contrasto al Coronavirus. In una nota a firma del segretario regionale Claudio Trovato, il Nursind chiede l'istituzione di una "cabina di regia regionale che vigili sulle direttive emanate e che le stesse vengano attuate in maniera uniforme in tutto il territorio regionale". Quindi si auspica l'aumento del "numero dei laboratori che possono effettuare la diagnosi molecolare su campioni clinici respiratori secondo protocolli specifici, in modo di avere conferme diagnostiche con una tempistica congrua, ed allocati in ambiti provinciali in modo di avere tempi rapidi di diagnostica della patologia". Tra le altre proposte il Nursind ritiene prioritario "l'aumento delle risorse umane nei distretti territoriali e ospedalieri quali l'ex guardia medica, i punti di primo intervento, i presidi territoriali di emergenza, le Malattie infettive e le Rianimazioni. Infine la pubblicazione all'interno dei siti web delle direttive emanate dalle direzioni strategiche che le aziende sanitarie gestiscono, una trasparenza nei confronti dei cittadini e degli operatori, che a oggi non hanno ricevuto nessuna informazione in merito, e audit clinici tra operatori sanitari e le unità operative di prevenzione e protezione come da disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro".

SINDACO PALERMO: "OSPEDALE PREPARATO PER AFFRONTARE SITUAZIONE"

"Ho incontrato il primario Enzo Farinella, il personale medico e paramedico in servizio nel reparto - ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando - ricevendo tutte le rassicurazioni del caso. Ho incontrato donne e uomini che con grande professionalità stanno affrontando una situazione per la quale sono perfettamente preparati. Ho voluto esprimere a nome di tutta la città la nostra gratitudine per il lavoro che, con tanti altri operatori della sanità, stanno svolgendo. È stato anche utile ricevere dalla loro viva voce la smentita circa clamorose bufale che circolano in rete in queste ore sulle loro condizioni di lavoro, che sono certamente sotto pressione, ma assolutamente rispettose di tutte le norme e procedure per la sicurezza dei lavoratori e dei pazienti".

SINDACO PALERMO SI RECA AL REPARTO MALATTIE INFETTIVE OSPEDALE 'CERVELLO'

Il sindaco Leoluca Orlando si è recato presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale "Cervello" presso cui è ricoverata la turista bergamasca risultata positiva al nuovo Coronavirus. Accompagnato dal direttore generale Walter Messina, il sindaco si è accertato, e ha avuto conferma, del rispetto di tutte le procedure previste per il trattamento della paziente, così come di quelle previste se dovessero essere accettati nuovi casi.

CORONAVIRUS: VIGILI DEL FUOCO DI PALERMO AGGREDITI PERCHÈ SENZA MASCHERINA

I vigili del fuoco di Palermo, nel corso del vertice in Prefettura dopo il caso positivo di Coronavirus, hanno chiesto di attivare tutte le azioni necessarie affinché non si semini il panico in riferimento all'uso della mascherina. Fonti del Comune di Palermo hanno riferito di "situazioni di isteria" in cui i vigili del fuoco "sono stati aggrediti per non avere usato la mascherina in situazioni che peraltro non lo richiedevano affatto".

OSPEDALE 'CERVELLO', INTERVENTO IN SICUREZZA PER TURISTA

Il personale ospedaliero dell'ospedale "Cervello" di Palermo è intervenuto rispettando i protocolli previsti. Gli operatori erano provvisti di mascherina FFP3, tute integrali, schermi facciali, doppio guanto e calzari. La stessa attrezzatura è a disposizione di tutti gli operatori che entrano in contatto con i pazienti che arrivano nel reparto di Malattie Infettive.

CORONAVIRUS: MUSUMECI CONVOCA PREFETTI SICILIA
Il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci ha convocato per oggi pomeriggio, alle 18, a Palazzo d'Orleans, tutti i prefetti dell'isola per una riunione sull'emergenza Coronavirus. 

CORONAVIRUS: PROTEZIONE CIVILE, CONTAGIATI IN 20 PROVINCE 

Sono 20 le province che registrano casi di coronavirus, secondo i dati della Protezione civile. In dettaglio, in Lombardia, Lodi (101 casi), Cremona (39), Pavia (17), Bergamo (14), Milano (3), Monza Brianza (2), Sondrio (1); in Veneto, Padova (30), Venezia (7), Treviso (1); in Emilia Romagna, Piacenza (17), Parma (4), Modena (1), Rimini (1); in Piemonte, Torino (3); in Toscana, Firenze (1), Pistoia (1); in Trentino Alto Adige, Bolzano (1); in Sicilia, PALERMO (1); nel Lazio, Roma (3). In Lombardia ci sono 35 casi positivi in fase di ospedalizzazione o isolamento.

IN SICILIA 52 POSTI LETTO PER EMERGENZA, A PALERMO SOLO 9

Secondo quanto emerso dal vertice in Prefettura, la Sicilia ha complessivamente 52 posti letto a pressione negativa, di cui 9 si trovano a Palermo.

OSPEDALE 'CERVELLO' DI PALERMO: CASO CLASSIFICATO COME 'SOSPETTO'. PAZIENTE IN ISOLAMENTO

I responsabili sanitari dell'ospedale "Cervello" di Palermo, dove è ricoverata in isolamento la turista sessantenne di Bergamo positiva al tampone, nel corso del vertice alla prefettura di Palermo, hanno chiarito che il percorso di accesso al reparto di malattie infettive è avvenuto tramite il 118 con personale protetto e tramite accesso posteriore riservato senza passare da altre strutture. La donna ha fatto tutti gli accertamenti in isolamento ed è mantenuta in isolamento. Il caso è tutt'ora classificato come "sospetto". 

ISS,NON SERVE QUARANTENA PER INTERO HOTEL PALERMO

L'Istituto superiore di sanità ha chiarito che non serve mettere in quarantena l'intero albergo, ma solo coloro per cui ci fosse certezza che abbiano avuto contatto con la persona contagiata. L'ISS si è espresso nel corso del vertice operativo alla prefettura di Palermo. L'hotel Mercurie ha bloccato gli ingressi nella struttura, ma non può impedire ai propri ospiti di uscire poiché non risultano provvedimenti restrittivi da parte dell'autorità.

HOTEL MERCURE PALERMO: ADOTTATE MISURE INDICATE OMS CORONAVIRUS

"La Direzione e il personale hanno immediatamente applicato i protocolli ufficiali coinvolgendo le autorità mediche locali nel totale rispetto delle indicazioni del Ministero della Salute". Lo si legge in una nota diffusa dall'hotel Mercure di Palermo dove era alloggiata la turista di Bergamo risultata contagiata da Coronavirus. "Siamo in costante contatto con le autorità sanitarie e, al momento, non vi è conferma definitiva che l'ospite sia affetta da contagio - hanno aggiunto - Alla luce dell'eventuale affezione da covid-19, informiamo che tutto il personale dell'hotel è stato prontamente informato e sono state applicate le linee guida del protocollo ufficiale per la sicurezza di tutti i dipendenti e collaboratori della struttura. Il Gruppo Accor, a livello globale, ha adottato le linee guida ufficiali emesse dall'OMS e tutte le strutture sono state adeguatamente e tempestivamente informate e istruite in merito ai protocolli da adottare inviando costanti aggiornamenti. Tutti i componenti del gruppo si trovano nelle loro camere e il personale è stato istruito su come rispondere alle loro necessità".

SINDACO PALERMO: CONTROLLI SICUREZZA PORTO E AEROPORTO. PASSEGGERI VERIFICATI CON TERMOMETRI LASER

"Ho avuto conferma che si sta facendo tutto il necessario per garantire la sicurezza per chi arriva dal mare. L'autorità portuale ha disposto di collaborare con la sanità marittima, e tutti i passeggeri delle crociere vengono controllati quando salgono e scendono dalla nave con termometri laser, laddove ci fosse preoccupazione viene allertata l'autorità sanitaria per i percorsi previsti. Contemporaneamente si fa per le navi traghetto, con invio delle schede di tutti i passeggeri, e la loro provenienza, per intervenite in casi di preoccupazione da parte dell'unità sanitaria marittima e l'autorità portuale ha sostituto un comitato di coordinamento proprio per il coinvolgimento della struttura nella santificazione, la tutela dei lavoratori e mettere in sicurezza chi lavora e opera al porto. Lo stesso accade all'aeroporto". Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

 

SINDACO PALERMO: "SECONDO DATI NON SI TRATTA DI EPIDEMIA"

"Stiamo seguendo minuto per minuito, d'intesa con il Governo nazionale, il ministero di Sanità, il governo regionale e le autorità sanitarie questo fenomeno che com'è noto si tratta di una influenza virale che non ha raggiunto i dati per essere qualificata come 'epidemia' secondo l'OMS, ma noi abbiamo il dovere di fare tutto quello che è necessario per mettere in sicurezza la salute dei cittadini". Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, incontrando i cronisti stamani davanti alla Prefettura del capoluogo siciliano.

PATTUGLIE POLIZIA MUNICIPALE PALERMO DOTATE DI KIT MASCHERINE E TUTA

Tutte le pattuglie della Polizia Municipale di Palermo sono state dotate di kit con mascherina e tuta che, in caso di utilizzo, vanno smaltite come rifiuti speciali ospedalieri.

MAGGIORI INTERVENTI SANIFICAZIONE IN EDIFICI PUBBLICI PALERMO

Il Comune di Palermo, ha dato disposizione, anche col supporto delle ditte incaricate, e soprattutto per gli uffici che svolgono attività di front-office, di intensificare gli interventi di sanificazione negli uffici. 

VADEMECUM TRASMESSO A UFFICI PUBBLICI PALERMO

Durante l'incontro in prefettura a Palermo per l'emergenza Coronavirus stato sottolineato che già domenica tutti gli uffici pubblici e tutto il personale, anche delle aziende partecipate, hanno ricevuto il vademecum con le 10 misure precauzionali suggerite dal Ministero. 

COMUNE PALERMO: "NESSUNA INTERRUZIONE LAVORO IN UFFICI PUBBLICI

"Nessuna interruzione del lavoro e dei servizi è prevista per gli uffici pubblici". Lo hanno comunicato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il vicesindaco Fabio Giambrone nel corso dell'incontro in Prefettura in questi minuti.

AUTISTA PULLMAN NON HA SINTOMI

L’autista del pullman che ha trasportato per Palermo la comitiva di turisti bergamaschi, di cui faceva parte la donna positiva al Coronavirus, ha chiamato il 118 dicendo “di non avere alcun sintomo”. Pertanto si è posto in autoisolamento in attesa dell’esame del tampone.

ASP CONTATTA PASSEGGERI VOLO TURISTA BERGAMASCA

La turista bergamasca risultata positiva al Coronavirus è arrivata, con il marito e la comitiva, venerdì mattina, 21 febbraio. Il protocollo internazionale di sicurezza precede che si facciano controlli su persone sedute due file avanti e due file dietro la persona contagiata. Nonostante ciò, come si apprende, l’Asp di Palermo sta contattando tutti i passeggeri tramite i recapiti forniti dalla compagnia aerea.

ORLANDO: "TURISTA POSITIVA IN BUONE CONDIZIONI"

"Si sta facendo di tutto per la tutela della salute dei cittadini. La signora ha una temperatura di 37.4-37.5 gradi, è in buone condizioni e perfettamente cosciente, sta dando indicazioni sul percorso fatto nei sei giorni nei quali si è trovata in Sicilia". Lo afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha incontrato i giornalisti poco prima di entrare in prefettura dove a breve inizierà un vertice per fare il punto sull'emergenza Coronavirus, parlando della turista bergamasca risultata positiva e ricoverata all'ospedale Cervello. "La signora è arrivata quando non era ancora scattata l'emergenza dei controlli - ha aggiunto -. Il marito è in buone condizioni".

SINDACO PALERMO: "PER SCUOLE E UFFICI ATTENDIAMO INDICAZIONI DA ROMA"

"Per quanto riguarda la chiusura di scuole e uffici attendiamo indicazioni dal governo nazionale. In questo momento a Roma è riunita l'unità di crisi, presieduta dal premier Conte e in video conferenza con tutti i governatori delle Regioni. Al termine sentirò il presidente Musumeci e concorderemo le misure da adottare". Così il sindaco di Palermo Leoluca Orlando parlando con i giornalisti poco prima di partecipare a una riunione in Prefettura sull'emergenza Coronavirus. "Laddove ci fosse un ritardo delle indicazioni da parte del governo provvederemo ad una eventuale sospensione temporanea ma dirlo adesso è prematuro - ha aggiunto - Per dare sicurezza abbiamo bisogno di avere una voce sola e non iniziative estemporanee". "Siamo in presenza di una seria influenza virale che si sta in tutti i modi contrastando", ha voluto sottolineare il sindaco di Palermo.

COLLODORO (CIMO SICILIA): "CONTROLLI INADEGUATI E MEDICI ABBANDONATI"

"Il primo caso di Coronavirus registrato a Palermo è la conferma che i controlli sono stati fino a questo momento inesistenti. In questo momento negli ospedali cittadini mancano i dispositivi di protezione, non ci sono mascherine, occhiali e tute monouso, le farmacie aziendali sono completamente sguarnite di questi presidi". La denuncia arriva da Angelo Collodoro, vice segretario regionale del sindacato dei medici Cimo, che punta il dito contro la "mancanza di governance". "Si va in ordine sparso e, nonostante il ministero della Salute già lo scorso mese abbia fornito le direttive necessarie a rendere le aziende pronte a gestire infezioni da Covid19, questo percorso è stato disatteso in diversi presidi ospedalieri". "Negli ospedali che fanno capo all'Asp di Palermo e, soprattutto nelle aree di emergenza, non ci sono aree di isolamento per i pazienti sospetti che, pertanto, potrebbero favorire, stando a contatto con altri pazienti presenti, la trasmissione del virus".

Per Collodoro tra gli operatori sanitari c'è sconforto. "Si sentono abbandonati, in balia di se stessi, avvertono la mancanza di una governance". Anche se, ammette il rappresentante della Cimo, "i numeri al momento non sono allarmanti, perché miete più vittime una normale influenza. Sono centinaia ogni anno i pazienti che muoiono per complicanze legate alla sindrome influenzale. E' necessario allora non cedere al panico e alla psicosi". 

ANNULLATA MARCIA ANTIMAFIA BAGHERIA-CASTELDACCIA

Il Centro studi Pio La Torre e la Rete Bab El Gherib annunciano l'annullamento della marcia popolare antimafia Bagheria-Casteldaccia programmata per domani mattina, con l'obiettivo di contribuire al rasserenamento del clima sociale. "Riconfermiamo l'impegno - dice Vito Lo Monaco, presidente del Centro studi Pio La Torre - da parte di tutte le organizzazioni, associazioni, amministrazioni comunali, Arcidiocesi e Chiese locali che hanno aderito alla marcia: dopo la sconfitta della mafia di quarant'anni fa, insieme saremo capaci di sconfiggere anche le nuove mafie e ogni forma di virus".

SINDACATI PALERMO: "PERSONALE IN PRIMA LINEA, LAVORI IN SICUREZZA"

La Fp Cgil Palermo e la Cisl Funzione pubblica Palermo Trapani hanno inviato una lettera alle direzioni  generali di Asp Palermo, Arnas Civico, Villa Sofia-Cervello, fondazione G.Giglio di Cefalù e ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli chiedendo un incontro urgente con le diverse aziende. La situazione impone di "gestire la fase attuale con responsabilità e competenza che sicuramente non mancano alle strutture che voi dirigete". Un'emergenza che richiede "l'intervento diretto e l'attenzione vigile" da parte del personale medico e paramedico. "E' preoccupante il numero di operatori sanitari infettati perché, è fuor di dubbio, in questa battaglia in prima linea ci stanno medici, infermieri, Oss, operatori sanitari - scrivono i segretari generali di Fp Cgil Giovanni Cammuca e di Cisl Fp Lorenzo Geraci -. Spetta ai lavoratori della sanità accogliere, prendere in carico, assistere e curare gli ammalati. Questo lavoro deve essere svolto in piena sicurezza a tutela degli assistiti e degli stessi operatori perché nella sciagurata ipotesi che qualcuno di loro si ammali ci sarebbe un paziente in più e anche un operatore in meno la cui assenza graverebbe pesantemente nell'organizzazione del lavoro". I sindacati della Funzione pubblica oggi invieranno altre lettere in tutti i posti di lavoro dove c'è il front-office e quindi contatto diretto con il pubblico e maggiore  rischio di esposizioni, come Inail, Inps, enti locali, porto e  aeroporti, dove ci sono Agenzia della dogana e Croce rossa. "Fondamentale" per i sindacati è la formazione del personale, a partire dal corretto modo di indossare i dispositivi di protezione individuali. Altre lettere sono state già partite nei giorni scorsi.

FARMACIE SENZA MASCHERINE E GEL DISINFETTANTI

In molte farmacie le scorte di mascherine mancano già da tempo. Esauriti, adesso, anche i flaconi di gel disinfettanti. Nel frattempo a paura per la diffusione del Covid-19 ha spinto molti palermitani a prendere d'assalto i supermercati, dove si registra un viavai continuo di auto e una sfilata di decine di carrelli strapieni. Intanto Federconsumatori si dice vigile per eventuali fenomeni speculativi sui prezzi di disinfettanti per le mani e mascherine.

PALERMO, L'UNIVERSITA' DISPONE ESAMI A PORTE CHIUSE E STOP ALLE LEZIONI

Nella giornata odierna l’Università di Palermo emanerà una direttiva che prevede il rinvio di una settimana di tutte le lezioni e la celebrazione degli esami a porte chiuse. Una misura di sicurezza in attesa di capire gli sviluppi dell’epidemia di coronavirus. Chiude anche la sede del Parlamento regionale: le visite a Palazzo dei Normanni e alla Cappella palatina in programma questa mattina sono state sospese.

REGIONE SICILIA VALUTA CHIUSURA SCUOLE E UNIVERSITA'

"Non escludiamo la chiusura di scuole e università. Stiamo valutando con il presidente della Regione e la Protezione civile le misure da adottare. La decisione dovrà prenderla l'unità di crisi regionale, presieduta dal presidente della Regione Siciliana, che sta lavorando in strettissima sinergia con Roma". Ha affermato l'assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Roberto Lagalla, dopo la notizia del primo caso di contagio da coronavirus a Palermo.

CORONAVIRUS IN ITALIA: SONO SETTE I MORTI

Mentre in Sicilia, a Palermo, si continua a lavorare per curare la turista bergamasca risultata positiva al Coronavirus, in Italia aumenta il numero di decessi: al momento sono 7 i morti per Coronavirus, 6 in Lombardia e 1 in Veneto. L'ultimo decesso confermato è un uomo di 62 anni che aveva già importanti compromissioni a livello cardiaco e renale, era stato trasportato al Sant'Anna di Como dall'Ospedale di Lodi.

TURISTI LASCIANO PER SICUREZZA HOTEL MERCURE

Un gruppo di turisti lombardi, giunto nelle scorse ore a Palermo, ha deciso di non alloggiare più nell'Hotel Mercure di via Mariano Stabile, in cui si trova il gruppo di corregionali tra i quali vi era la turista risultata positiva al tampone del Coronavirus. Nonostante la loro decisione, i turisti si sono detti sereni e di non temere il contagio.

AD AEROPORTO PALERMO: "POCHI CONTROLLI? SEGUIAMO DIRETTIVE GOVERNO"

"I controlli dell'aeroporto di Palermo sono stati definiti dalla protezione civile e sono i controlli uguali su tutto il territorio nazionale che consistono nel controllo della  temperatura sui passeggeri provenienti da voli internazionali e da  Roma, ma non è previsto il tampone faringeo". L'amministratore delegato della Gesap, la società di gestione dell'aeroporto 'Falcone e Borsellino' di Palermo replica così, a distanza, al governatore  siciliano Nello Musumeci che ieri lamentava i pochi controlli negli scali siciliani. "Decidono la presidenza del Consiglio e il ministero  della sanità, non noi. L'aeroporto si è subito attivato con le attività svolte da medici e  croce rossa con grande dedizione e impegno. Ognuno agisce per le competenze che ha".  

TURISTA BERGAMASCA MAI ANDATA IN GUARDA MEDICA

La turista bergamasca risultata positiva al test del Coronavirus non si è mai recata alla guardia medica né al pronto soccorso. Nella notte è stato allertato il 118 e la donna è stata subito isolata con il marito che nel frattempo è risultato negativo al test. Il tampone fatto alla donna stato spedito allo Spallanzani di Roma, dove verranno fatti ulteriori controlli.

AMATO (ORDINE MEDICI PALERMO): "NO PANICO, MA SERVE INFORMAZIONE"

"Ho sentito i colleghi che stanno curando la paziente, le notizie per il momento sono poche, si sta lavorando sul caso. Comunque non bisogna farsi prendere dal panico, non c'è un allarme a Palermo, certo c'è da stare attenti, bisogna adottare le precauzioni per proteggersi e per evitare di trasmettere il virus alle persone più fragili. Ma in questo momento bisogna essere sereni e non farsi prendere dal panico", ha detto il presidente dell'Ordine dei medici siciliani, Toti Amato.

FARRUGGIO (FEDERALBERGHI PALERMO): "SIAMO MOLTO PREOCCUPATI"

"Siamo davvero preoccupati. Adesso dobbiamo essere bravi ad affrontare la situazione. Da settimane abbiamo avviato una serie di protocolli negli Alberghi, ma se anche Palermo diventa focolaio la situazione diventerà ancora più preoccupante. Già da diverse settimane si registrano cancellazioni delle prenotazioni", ha dichiarato Nicola Farruggio, presidente di Federalberghi Palermo.

SINDACO PALERMO PRONTO PER VERTICE IN PREFETTURA

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, è in contatto con la prefettura, dove nelle prossime ore si svolgerà una riunione operativa con le autorità sanitarie “uniche titolate” a fornire indicazioni tecniche accurate sulle eventuali ulteriori misure precauzionali da adottare.

PARLAMENTO SICILIANO, STOP A VISITE TURISTICHE

L'Assemblea regionale siciliana dopo la notizia del primo caso di contagio da coronavirus a Palermo ha deciso di chiudere le porte ai turisti. Lo conferma il presidente Gianfranco Miccichè: "Aspetteremo per rispetto istituzionale l'esito del Comitato per l'ordine e la sicurezza che si riunisce stamattina presso la prefettura di Palermo ma abbiamo intanto deciso di chiudere Palazzo dei Normanni ai turisti e ai convegni".

BORRELLI (PROTEZIONE CIVILE): "TERRITORI DEVONO GESTIRE A LIVELLO LOCALE"

“Ci troviamo davanti a una situazione che non abbiamo mai affrontato nelle precedenti emergenze. Un terremoto o un’alluvione sono ben localizzati, qui ci sono da gestire diverse problematiche e si possono affrontare solo con un sistema che spinge sulla sussidiarietà. E’ fondamentale non esautorare i territori. I territori devono gestire a livello comunale, intercomunale e provinciale con i centri di coordinamento e nazionale”, ha affermato Angelo Borrelli, capo della Protezione civile.

SINDACO PALERMO: "PAZIENTE IN BUONE CONDIZIONI"

“La paziente è in buone condizioni, il è marito negativo e il gruppo è in quarantena. Prima di prendere decisioni, magari affrettate, di pubblica sicurezza, ho preferito incontrarmi direttamente con il prefetto, con cui avremo un vertice alle 11 di questa mattina. Da lì vedremo quali misure adottare”, ha affermato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha invitato alla calma rispetto a quella che nella maggior parte dei casi è una influenza che va ben gestita.

PRESIDENTE CONTE SU CASO PALERMO

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso di un collegamento dalla sede della Protezione civile, ha spiegato che "la comitiva è già stata individuata e sono già state adottate le precauzioni per il contenimento di questo possibile contagio".

COMITIVA IN QUARANTENA

La turista di Bergamo risultata positiva al Coronavirus viaggiava in comitiva. L'intero gruppo, attualmente, è stato posto in quarantena all’Hotel Mercure di via Mariano Stabile, nel centro della città.

MARITO DELLA TURISTA NEGATIVO AI TEST

Il marito della turista ricoverata in isolamento, risultata positiva al Coronavirus, è risultato negativo al test.

PRIMO CASO CORONAVIRUS A PALERMO

E' stato registrato ufficialmente il primo caso sospetto di Coronavirus a Palermo. Si tratta della turista di Bergamo in vacanza nel capoluogo siciliano da circa una settimana e che da ieri sera si trota ricoverata in isolamento all’ospedale "Cervello". La donna è in buone condizioni. 

TURISTA BERGAMO RICOVERATA A PALERMO PER TEST

Una turista di Bergamo è stata ricoverata nell’ospedale Cervello di Palermo per dei controlli. La donna, in vacanza con un gruppo di amici in un hotel che si trova nel centro del capoluogo siciliano, ha accusato alcuni sintomi da Coronavirus e dopo la visita della guardia medica è stata portata nel nosocomio per l’esame dei tamponi. Si attende l'esito.

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