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PLAYOUT SERIE B

Brescia-Cosenza 1-1: Bisoli illude, Meroni salva Viali e condanna alla C Gastaldello

Brescia-Cosenza 1-1: Bisoli illude, Meroni salva Viali e condanna alla C Gastaldello - immagine 1
Allo stadio 'Mario Rigamonti' è andato di scena il playout di ritorno della Serie B, tra il Brescia di Gastaldello e il Cosenza di Viali
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Allo stadio 'Mario Rigamonti' è andato di scena il match valido per il ritorno dei playout di Serie B, tra il Brescia del tecnico Daniele Gastaldello e il Cosenza guidato da William Viali. La sfida d'andata è terminata 1-0 in favore dei calabresi, che partivano con il favore dei pronostici, grazie al gol di vantaggio.

-PRIMO TEMPO: Una squadra intensa e volitiva quella disposta da Gastaldello sul manto erboso dell'impianto sportivo lombardo. Altrettanto aggressiva sul pezzo quella calabrese, desiderosa di consolidare risultato e categoria.

Il match visto nei primi 45' sarà molto basato sui duelli, con diverse interruzioni di gioco. Il Brescia non è quasi mai è riuscito a trovare lucidità ed incisività per creare problemi nella retroguardia di Viali. Al 15' l'unica occasione da gol da parte dei padroni di casa: Listkowski calcia da fuori: parata di Micai e tentativo di tap-in di Rodriguez in scivolata e palla larga di pochissimo.

Il Cosenza si è raccolto bene a protezione della sua meta campo, serrando i ranghi, azzerando interspazi e concetto di profondità. Le 'Rondinelle' hanno mostrato tanta volontà ma poche idee, un forcing generoso, privo di geometria e qualità tali da poter creare scompensi significativi alla retroguardia ospite.

-SECONDO TEMPO: La ripresa la squadra di Viali l’ha trascorsa perennemente chiusa all’angolo. Schiacciata dall’ intensità e dalla veemenza dei biancazzurri, incapace di gestire, distribuire e lavorare la sfera in sede di ripartenza al fine di alzare il proprio baricentro.

Determinato ed arrembante il Brescia nella seconda frazione. Trascinati dalla voglia mantenere la categoria, i lombardi hanno esaltato i riflessi di Micai, riacciuffato (provvisoriamente) la gara con Bisoli e sottoposto il Cosenza ad un forcing costante. Meritando pienamente il pareggio. Troppo remissivo, impreciso e poco lucido il secondo tempo della banda calabrese.

Al minuto 67' è arrivata la seconda occasione da gol della partita per quanto concerne gli uomini di Gastaldello: il nuovo entrato Van de Looi carica il mancino dai venti metri, leggermente decentrato sulla destra del campo. Palla alla sinistra del portiere avversario, che è battuto. Il legno lo salva.  Ecco poi il meritato pareggio firmato dal capitano del Brescia: l’azione la sviluppa Rodriguez sulla sinistra del campo: ingresso in area e cross basso verso destra, appena dentro l'area. Lì c'è Bisoli che carica il destro di mezzo esterno di prima: palla sotto la traversa. Micai è battuto.

All’ottantottesimo saranno ancora le ‘Rondinelle’ a cercare la via del gol attraverso un calcio d’angolo dalla destra: sul primo palo la palla sfila e finisce in mezzo, dove c'è Bianchi, libero di colpire da pochi passi. Parata d'istinto dell’estremo difensore rossoblù che salva i suoi.

La svolta del match arriva però in pieno recupero, con il gol del Cosenza che significa salvezza in Serie B e Lega Pro per il Brescia: il colpo di testa di Meroni su calcio da fermo è quello decisivo per il pareggio e quindi il mantenimento della categoria per gli uomini di Viali.

Pessimo comportamento da parte degli ultras delle "rondinelle" che hanno lanciato numerosi fumogeni verso l'area di rigore rossoblù, costringendo l'arbitro a sospendere il match a pochi secondi dalla fine.

Dopo diversi minuti di stop, il direttore di gara ha deciso di decretare la fine del match con un giro d’orologio d’anticipo visto il clima teso causato dalla tifoseria bresciana. Il Cosenza è ancora in Serie B.

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