Il centravanti del Nizza, presente nella scuderia Ferrari, torna anche a parlare di Milan e Liverpool.
Mario Balotelli e la nuova vita al Nizza.
I gol in campionato per Super Mario sono cinque, a cui va ad aggiungersi quello in Europa League. Ospite della Scuderia Ferrari, l'ex Inter e Milan, ha rilasciato un'intervista ai colleghi di SkySport.
"Gli ultimi due anni al Liverpool e al Milan non erano gli ambienti ideali. Errori di Mario a livello tecnico, comportamentale non ci sono stati. Colpa degli infortuni. E' Dio che lo fa e non posso farci nulla. Mi sono trovato in due posti dove non mi sono trovato bene", ha premesso Balotelli.
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MILAN E GALLIANI - "Il Milan? Il problema è l'organizzazione. Io penso che c'è una persona che è fenomenale e questo è Adriano Galliani, il resto è confusione. L'addio di Galliani? Pensa quanto è in confusione il Milan".
LIVERPOOL - "Klopp? Non mi conosce e io non lo conosco. Sono stato al Liverpool un mese e mezzo e ci ho parlato una volta. Mi ha detto: 'Per me puoi rimanere, ma non sei la prima scelta. Per me è meglio se vai da qualche parte. Giochi e fai bene e poi per me puoi tornare. Perché come giocatore ti voglio'. Io allora ho detto 'Grazie arrivederci non ci vediamo più".
LA SCELTA NIZZA - "All'inizio, quando stavo pensando di andare al Nizza, ci andavo solo per il clima e per la posizione. E' una città fantastica, sul mare e volevo un posto tranquillo ma bello. Dove non ti puoi svegliare con il piede sbagliato. Sembra una stupidata ma non è così per me. E' stato un motivo in più, non il primo. Gruppo giovane, tanti coetanei e giochiamo un calcio bello".
NAZIONALE - "Giusto non essere convocato non me lo meritavo in passato. Adesso penso che voglio essere convocato dalla prossima volta così posso essere davvero al top".
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