Il Palermo batte la Feralpi con una prestazione non indimenticabile ma sicuramente cinica e concreta. La difesa supera l'esame a pieni voti, mentre l'attacco stenta ma si aggrappa al piede di Ranocchia e alla testa di Soleri. Peggiori in campo...

DIFESA

Di Fabrizio Anselmo

Il Palermo batte la Feralpi con una prestazione non indimenticabile ma sicuramente cinica e concreta. La difesa supera l'esame a pieni voti, mentre l'attacco stenta ma si aggrappa al piede di Ranocchia e alla testa di Soleri. Le prossime due partite contro Como (in casa) e Cremonese (in trasferta) definiranno le vere ambizioni della squadra di Corini.

Palermo calcio

PIGLIACELLI 6,5Sempre presente quando chiamato in causa, trasmette sicurezza al reparto.

DIAKITÈ 6,5Concreto, muscolare e intelligente da un punto di vista tattico, dialoga con i compagni facendo elastico tra attacco e difesa, e raddoppia i portatori impedendo loro di attaccare a testa alta. Non manca qualche piccola sbavatura, soprattutto nel primo tempo, ma niente di irrimediabile.

NEDELCEARU 6Anche oggi viene supportato dai compagni di reparto che non lo espongono all'uno contro uno. Meglio sulle palle alte grazie anche a un baricentro più basso che aumenta la densità in area.

CECCARONI 6Si muove in sintonia con i compagni di reparto e difende con attenzione. Oggi ha attaccato meno gli spazi, ma ha garantito maggiore copertura.

LUND 6,5Tanti bei cross e un salvataggio a porta sguarnita sul tiro di Kourfalidis che valgono da soli quanto un gol. AURELIO (DALL'83') S.V.

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