Ancora problemi con la giustizia per l'ex difensore di Udinese e Napoli: Pablo Armero fermato dalla polizia in Colombia con l'accusa di guida in stato di ebbrezza
VIDEO Coronavirus, Inzaghi: "Giusto fermare la Serie A. Gare a porte chiuse? La mia opinione..."
Pablo Estifer Armero di nuovo nei guai con la giustizia.
Serie A, allarme Coronavirus: rinviata anche Udinese-Fiorentina, il comunicato della regione Friuli
L'ex esterno mancino colombiano di Udinese e Napoli, attualmente milita nel Guarani Futebol Clube, club che disputa la seconda divisione brasiliana. Soprannominato Miñia e Freccia Nera, Armero viene ricordato da tutti i tifosi, per le squadre in cui ha giocato, per la sua straordinaria velocità. Negli ultimi anni, suo malgrado, il calciatore è più famoso per le disavventure di cui si rende protagonista fuori dal campo che non per le sue prestazioni sul terreno di gioco. Il classe '86 è tornato in prima pagina sui media del suo Paese per essere finito in manette. Non è la prima volta purtroppo per il nazionale colombiano, perchè nel lontano 2016 fu arrestato con l'accusa di violenza domestica nei confronti della propria moglie, Maria Bazan.
Il giocatore questa volta, invece, è stato fermato con la propria auto dalle autorità nella periferia di Cali e condotto dagli agenti in caserma con l'accusa di guida in stato di ebbrezza. Secondo quanto spiegato dalla polizia locale, Armero si trovava a bordo di un Ford Explorer quando ha ignorato lo stop di un posto di blocco e, intercettato successivamente da un’auto di pattuglia, si è rifiutato di sottoporsi al test dell’etilometro. A quel punto, il difensore, è stato trasferito alla stazione La Voragine, il veicolo è stato sequestrato e per Armero, dopo l'avvenuto rilascio, si prospetta una multa salata.
Infine, l'ex Milan ha cercato di fornire la propria versione dei fatti nel corso di un'intervista rilasciata all'emittente locale Caracol Radio: "Io ho fatto la prova con l'etilometro, ma l’operatrice ha detto che non ha dato risultati attendibile per stabilire se fossi o meno in stato di ebbrezza. Per questo motivo ci siamo trasferiti alla stazione di polizia, dove in tante persone hanno violato la mia privacy filmandomi e postando le immagini sui social", queste le parole di Pablo Armero.
Serie A, le decisioni del Giudice Sportivo: ecco chi salterà la 26a giornata di campionato
© RIPRODUZIONE RISERVATA