Parma, Palermo e Venezia: tre big favorite per la promozione in Serie A accomunate da vari elementi virtuosi. Continuità, calciomercato e margini di crescita per le regine della Serie B.

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Un focus molto centrato ed interessante pubblicato sull'edizione odierna de "La Gazzetta dello Sport" sulle big nell'attuale campionato di Serie B,

Parma, Venezia e Palermo sono partite speditamente ed occupano con merito i primi tre posti della graduatoria. Proprietà straniere ambiziose, un progetto valido imperniato sulla continuità della gestione tecnica, un calciomercato di grande livello tra conferme e nuovi innesti e ancora ampi margini di crescita sul piano corale e del rendimento dei singoli. Tutti elementi virtuosi che accomunano il percorso di questi club, che puntano dritti alla promozione in Serie A e non si trovano in cima alla classifica del torneo cadetto per caso. La conferma dei tre allenatori, Pecchia, Vanoli e Corini viene reputata dalla rosea una scelta vincente. Tecnici che possono lavorare a crescita ed ottimizzazione di una base solida e di una filosofia di calcio conclamata, consentendo alla dirigenza di attuare innesti mirati sul mercato e non avventurarsi in avventate rivoluzioni radicali. Sessione estiva da big per le tre regine del campionato cadetto. Parma che ha consolidato il telaio, ultimando meno innesti e trovando soluzioni interne per ovviare al ritiro di Buffon ed all'addio di Vazquez. L'arrivo in Emilia di Partipilo è un plus di grande livello. Lagunari che dovevano invece registrare e potenziare principalmente il reparto difensivo. Palermo dominatore del calciomercato, con l'arrivo di big come Lucioni, Ceccaroni, Henderson, Insigne, Mancuso, un centrocampista di categoria come Coulibaly, un  big dalla A come Di Francesco. Senza dimenticare i talenti di prospettiva, Desplanches, Vasic e Lund.   Altro elemento che certifica il ruolo di favorite per la promozione delle tre big è quello relativo agli inesplorati margini di miglioramento di alcune individualità di spessore. Partite col freno a mano tirato, ma pronti a fare la differenza una volta rodata la condizione. Parma che aspetta il talento di Mihaila,  Venezia che punta sul tandem  Gytkjaer-Pohjanpalo, nel Palermo si attende Brunori ancora a digiuno di gol.

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