Palermo, Ponte: “Senza accordo non posso diventare presidente. Zamparini ha abbassato le pretese economiche, ma…”

Palermo, Ponte: “Senza accordo non posso diventare presidente. Zamparini ha abbassato le pretese economiche, ma…”

L’intervista all’imprenditore italo-svizzero e proprietario del fondo Raifin, Antonio Ponte, nonché uomo designato dal patron del Palermo Maurizio Zamparini per la presidenza del club rosanero

Parla Antonio Ponte.

(Cessione Palermo: richiesta domiciliari Zamparini, Follieri torna in pole? La strada di Ponte…)

Il proprietario del fondo Raifin, nonché uomo designato da Maurizio Zamparini per diventare il prossimo presidente del Palermo, sarà oggi in città per assistere alla sfida di Serie B tra i rosanero di Roberto Stellone ed il Crotone di Giovanni Stroppa, oltre che per una serie d’incontri e colloqui in vista del Consiglio d’amministrazione del 26 ottobre.

(Zamparini: il perché del “sì” ai domiciliari e le accuse della Procura, l’affare Mepal-Alyssa…)

Di seguito le dichiarazioni rilasciate dall’imprenditore italo-svizzero, intervistato da Il Giornale di Sicilia, il quale ribadisce come in assenza di un accordo definitivo su cifre, ruoli e l’approvazione del bilancio, il suo ingresso nella società siciliana resti ancora in discussione.

Senza accordo non posso accettare di diventare presidente. Zamparini ha abbassato di molto le pretese economiche, ma dobbiamo sempre aspettare di mettere nero su bianco. Il modello? A Siena scelsi il quadrifoglio, dove tutti le parti hanno il 25% di importanza. Anche i tifosi“.

(Inchiesta Palermo Calcio, precisazioni sulla posizione del club rosa: il comunicato dell’Ufficio Legale)

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