Palermo, tra senatori e millenials: ecco chi sono i nuovi protagonisti del club rosanero

Palermo, tra senatori e millenials: ecco chi sono i nuovi protagonisti del club rosanero

Guida alla nuova formazione rosanero: fra veterani e giovani di belle speranze, prende vita il Palermo che dovrà centrare l’obiettivo promozione in Serie C

Non proprio tutti bucanieri di categoria come li voleva l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola, ma un gruppo giovane su cui lavorare

Con queste parole l’edizione odierna de La Repubblica – Palermo introduce la guida alla formazione del “nuovo Palermo“, che si è ritrovato ieri in ritiro a Petralia Sottana nell’ex convento dei Padri Riformati: sono diciassette i giocatori che sono arrivati con il pullman della squadra in seguito al raduno di domenica sera all’hotel Casena dei Colli, mentre gli altri tre hanno raggiunto il gruppo in giornata dopo le visite mediche effettuate nella mattinata.

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Ne arriveranno ancora in questi giorni per creare una rosa quanto più competitiva (di massimo 25 calciatori) da affidare all’allenatore palermitano Rosario Pergolizzi, il quale ha come unico obiettivo, in testa, di vincere il campionato di Serie D e centrare così l’obiettivo promozione:

Rispetto alle facce più o meno note degli ultimi anni, a parte coloro che si candidano a essere i leader del gruppo e l’ossatura della squadra, il portiere Pelagotti, i difensori Accardi e Dellafiore, il trequartista Santana e l’attaccante Ricciardo, i rosanero del nuovo corso sono tutti quasi ragazzi di belle speranze. In totale, al momento, sono undici gli under che saranno preziosi per rispettare le regole della Serie D che prevedono sempre in campo per tutti i novanta minuti un giocatore nato nel 1999, due del 2000 e uno del 2001“.

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Due per il momento i portieri presenti in rosa: Alberto Pelagotti, classe 1989, e Mattia Fallani, del 2001. Il primo ha già debuttato in Serie A con la maglia dell’Empoli, ha giocato in B con il Brescia e nella passata stagione ha collezionato 29 presenze in C con l’Arezzo. Il secondo, invece, è cresciuto nelle giovanili della Fiorentina per poi passare alla Spal nel 2018, club col quale ha disputato 15 gare nel corso dell’ultimo campionato Primavera.

Per quanto riguarda la difesa, le scelte del club rosa, visto che il modulo prescelto sarà il 4-3-1-2, parrebbero prevedere due centrali d’esperienza coadiuvati da due esterni giovanissimi. In mezzo, infatti, vi sono le vecchie conoscenze Andrea Accardi (classe 1995), unico reduce della rosa del “vecchio Palermo“, e Paolo Hernan Dellafiore (1985) che la maglia dei siciliani l’ha già indossata fra il 2006 e il 2009: “Adesso ha la sua grande opportunità per dimostrare che gli infortuni che lo hanno ostacolato nelle ultime stagioni sono ormai alle spalle. Nel campionato scorso a gennaio è passato dal Perugia in B alla Paganese in C e ha giocato 11 partite“.

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Sempre fra i centrali difensivi desta grande curiosità il gambiano Bubacarr Marong, classe 2000 reduce dal buon campionato di Eccellenza disputato con la casacca della Parmonval: di lui si dice che nonostante la giovane età si muova già come se fosse un veterano. Completano infine il reparto difesa, il centrale Manuel Peretti, nato nel 2000 e proveniente dalla Primavera del Verona, ed i terzini Massimiliano Doda, del 2000 arrivato dalla Sampdoria, e Francesco Vaccaro, classe 1999 che ha collezionato 31 presenze con il Team Altamura in D:

Fra i centrocampisti c’è il ritorno di Giammarco Corsino, campione d’Italia con la Primavera rosanero nel 2009, l’anno scorso in forza al Marsala in D. Ex Primavera rosanero anche Danilo Ambro, della leva calcistica del ’99, mentre si possono catalogare come giovani di categoria già con un campionato di D o giovanile di primo livello alle spalle Christian Langella, 25 presenze, 3 gol e un assist al Bari in D l’anno scorso, Luigi Mendola, classe 2000, 23 presenze con la Primavera del Palermo nel campionato passato, e gli ex atalantini Andrea Rizzo Pinna e Erdis Kraja, entrambi classe 2000 freschi campioni d’Italia con i bergamaschi“.

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In attacco il “nuovo Palermo” targato Hera Hora ha deciso di fare le cose in grande: il ritorno in Sicilia dell’esperto Mario Alberto Santana, classe 1981 e reduce dalle due stagioni passate alla Pro Patria, rappresenta il primo colpo di mercato che, unito all’ingaggio del centravanti di categoria Giovanni Ricciardo, del 1986 ed autore di 20 reti con la maglia del Cesena in Serie D, dona ai rosanero un certo peso offensivo assieme al classe 2000 Raimondo Lucera, anche lui ex primavera e tesserato dopo la cancellazione del vecchio club siciliano:

Ai diciassette chiamati a compiere l’impresa ieri sera si sono aggiunti il difensore del 1994 Edoardo Lancini, ex di Novara e Brescia che con le rondinelle ha centrato la promozione in A lo scorso giugno pur senza giocare tantissimo; e la mezzala del 1993 Alessandro Martinelli, italo-svizzero, anche lui proveniente dal Brescia, 14 presenze in B e una in campionato. Ha chiesto di provare ad allenarsi con il Palermo, invece, Malaury Martin centrocampista francese del 1988 con un passato nel Monaco, nel Middlesbrough e nelle nazionali giovanili transalpine di cui è stato anche capitano“.

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