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Parma-Genoa, D’Aversa: “Avversari sottovalutati, sarà difficile. Non ci sarà nessun esperimento, Dermaku e Pezzella…”

Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico crociato Roberto D'Aversa alla vigilia di Parma-Genoa

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Domani alle 18.00 si giocherà Parma-Genoa, gara valida per l'ottava giornata del campionato di Serie A.

Il tecnico crociato Roberto D'Aversa, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match in programma al 'Tardini', ha parlato del momento che i suoi, reduci da una sconfitta, stanno vivendo: "Le sconfitte servono per migliorare dove sei venuto meno, serve per farci capire che dobbiamo andare in campo con alcune componenti fondamentali: intensità, determinazione. Laddove non le mettiamo in campo abbiamo difficoltà. Con Sassuolo e Torino, dove le abbiamo affrontate con i giusti atteggiamenti, riusciamo ad arrivare ai risultati. Dobbiamo ragionare con il massimo equilibrio, queste sconfitte servono per migliorarsi negli aspetti venuti meno. Le sconfitte sono diverse. E' stata una questione mentale, abbiamo concesso 4-5 angoli dopo cinque minuti. Se si va ad analizzare sotto l'aspetto della qualità delle rose non dobbiamo pensare che possiamo essere superiori. Il Genoa a livello numerico è superiore a noi, sarà una partita difficile. La differenza che si è vista è che una squadra voleva vincere a tutti i costi e un'altra che ha fatto meno. Siamo i primi dispiaciuti. Dobbiamo cercare di fare la partita e sfruttare i giocatori in avanti. Adottano un sistema portando un centrocampista a marcare il play in fase difensiva, sviluppando in maniera diversa. Domani non sarà una partita semplice, la classifica non rispecchia il valore del Genoa".

A proposito, invece, dei giocatori a sua disposizione: "Quello che importa è l'interpretazione della partita. Dipende dalle caratteristiche di chi va in campo, l'importante è l'interpretazione. Nazionali? Il fatto di viaggiare molto può portare conseguenze a livello fisico, ma l'aspetto mentale è più importante. Fino a domani valuteremo chi può scendere in campo dall'inizio o chi può subentrare. Grassi sta iniziando a lavorare con continuità. Lunedì ha avuto un piccolo problemino, risolto. E' chiaro che valutiamo: dopo un infortunio così lungo di solito si preferisce farlo rientrare gradualmente, a partita in corso quando i ritmi non sono latissimi. Ha avuto tante problematiche. è una valutazione che faremo domani, pur ragionando sul fatto che Alberto è un giocatore importantissimo. Esperimenti non ce ne saranno. In rosa c'è un ragazzo che ha fatto due partite con la nazionale albanese quindi nella mia testa devo ragionare sia su Dermaku sia su Pezzella se dovessi accentrare Gagliolo. Le soluzioni sono queste, valuteremo il fatto che Dermaku ha fatto due partite ma è pur sempre un nazionale quindi dà ampie garanzie".