La poesia scritta dal noto frate cappuccino, tifoso rosanero, dopo la vittoria conquistata dal Cosenza in casa del Palermo di Corini.
VIDEO Ascoli-Palermo, la squadra di Corini in campo per il riscaldamento
Zero a uno. E' questo il risultato finale maturato venerdì sera fra le mura dello Stadio "Renzo Barbera". Una sconfitta, quella rimediata dalla squadra di Eugenio Corini in favore del Cosenza, arrivata nel finale grazie alla splendida rete messa a segno dal calabrese Luigi Canotto. Si tratta della prima sconfitta in Serie B per Matteo Brunori e compagni che, martedì, affronteranno il Venezia nella cornice ospite del "Pier Luigi Penzo". Dopo la gara valevole per la sesta giornata del campionato cadetto, Fra' Domenico Spatola ha scritto una poesia densa di significato. Di seguito, i versi scritti dal noto frate cappuccino tifoso:
LE PAGELLE DI PALERMO-COSENZA 0-1. Canotto affonda un Palermo con poche idee e carattere
"In attesanon c'era resadel Palermo spaventato che cercava il risultato. Ma di gioco ne vidi poco. Solo corsa ad un pallone, ma dov'era il mio campione?Lo speravo nella ripresama quanto durò quest'altra attesa?Non venne fuori il Brunorie nella ripresa fu offesae molto triste la sconfitta dal Cosenza a noi inflitta più amara fu l'offesaperché a sorpresaci fu ladral'altra squadra. E per i mugugni della sconfitta ci rimane la soffitta".
Di Domenico Spatola
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