Ventura: “Mio futuro? Ho un contratto col Torino, ma c’è una forte spinta per farmi lasciare i granata”

Ventura: “Mio futuro? Ho un contratto col Torino, ma c’è una forte spinta per farmi lasciare i granata”

Il tecnico torinista è ambito anche da Zamparini.

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Apprezzamenti mai celati, anzi pubblicamente rivelati. Cairo, se lo esoneri, lo assumo io domattina, aveva detto qualche settimana fa Maurizio Zamparini rivolgendosi al presidente del Torino e al tecnico Giampiero Ventura. Un allenatore, quello originario di Genova, che il patron friulano ha avuto alle sue dipendenze già a Venezia: due stagioni assieme, ma solo in una (’94-’95) Ventura assurgeva al ruolo di titolare della panchina.

Futuro – A giugno si vedrà. Allo stato attuale, la priorità di ogni tesserato rosanero è raggiungere quanto prima una salvezza che, calendario alla mano, sembra un obiettivo per nulla scontato. I conti relativamente alla prossima guida tecnica possono attendere, ma una certezza quasi definitiva è che Iachini tra tre mesi dirà addio ai siciliani. Tra i preferiti di Zamparini (molto dipenderà dall’epilogo di questa stagione e se i rosanero riusciranno ad evitare la retrocessione) c’è proprio Giampiero Ventura, il quale – nonostante le smentite – a giugno dovrebbe lasciare la piazza granata.

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Le dichiarazioni – E proprio Ventura, alla vigilia dell’impegno contro il Milan, torna a parlare del proprio futuro, incalzato dai giornalisti in sala stampa. “Prima di tutto, ci terrei a ricordare che sono qui da quattro anni e mezzo. All’inizio c’era depressione, c’erano poche aspettative. Non c’era futuro, non c’era settore giovanile, non c’erano giocatori di proprietà. Ora la prospettiva è ribaltata, sta tornando anche il Fila – premette -. Io qui non sono solo l’allenatore, nessun altro sarebbe venuto a difendere Bianchi e Barreto per essere poi insultato per mesi e mesi. Mi sono messo in discussione, in un ruolo più ampio, quello di seminatore che cerca di portare avanti un progetto e non semplicemente allenando giocatori già formati. Il mio futuro? Ultimamente c’è una spinta forte per farmi lasciare il Torino. Ho un contratto sino al 2018, se poi capitasse l’occasione non rifiuterei. Leggo da qualche parte che vi accostano anche alla Nazionale.Quale allenatore italiano rifiuterebbe la Nazionale?! Nessuno”, conclude.

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