Palermo, il comunicato del club sul rigetto della richiesta sospensiva: “Nessun commento, tuteleremo nostri interessi”

Palermo, il comunicato del club sul rigetto della richiesta sospensiva: “Nessun commento, tuteleremo nostri interessi”

Il comunicato del club di Viale del Fante a seguito del rigetto da parte della Corte Federale d’Appello della richiesta di sospensiva dei playoff presentata dal Palermo

La Corte Federale d’Appello ha rigettato la richiesta di sospensiva dei playoff promozione presentata dal Palermo, confermando la scelta della Lega B di rendere immediatamente esecutiva la sentenza del Tribunale Federale Nazionalein merito aldeferimento nei confronti del club di Viale del Fante per presunte gravi irregolarità amministrative.

Il TFN ha condannato i rosanero alla retrocessione in Serie C, sentenza che fa sì che la squadra di Delio Rossi — declassata all’ultimo posto della graduatoria dettata dal campo — venga esclusa dai play-off a favore del Perugia e che non vengano giocati i play-out. La società siciliana attende, sperando che esso sia più lieto, il verdetto di secondo grado, che verrà emesso dalla Corte Sportiva di Appello in occasione dell’udienza che si svolgerà giovedì 23 maggio 2019 alle ore 14.30. Nel frattempo, però, i play-off inizieranno regolarmente: nel caso in cui la sentenza venga ribaltata gli esiti delle gare già giocate verranno annullati e il calendario nuovamente stilato.

PALERMO, PLAYOFF AL VIA: RIGETTATA LA RICHIESTA DEL CLUB

Il club di Viale del Fante, attraverso un comunicato diramato sui canali ufficiali, ha annunciato di non volere commentare la decisione del CFA e che, come previsto, la società si muoverà al fine di cambiare il verdetto negli altri gradi di giudizio.

“L’U.S. Città di Palermo ed i suoi esponenti tutti, a seguito dell’odierna decisione della Corte Federale d’Appello, ritengono opportuno non rilasciare alcun commento, ribadendo contestualmente che sin da subito coltiveranno e adotteranno ogni ulteriore iniziativa per la migliore tutela dei rispettivi interessi”.

Palermo in Serie C, Foschi: “Ci aspettavamo il rigetto della CFA, ma siamo fiduciosi. Giorno 23…”

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. EN28 - 2 giorni fa

    Chiedo agli avvocati della U. S. Palermo, del Comune e del comitato che intende promuovere la class action se si può procedere penalmente verso i componenti del TFN visto che ci sono palesi interessi privati in atto pubblico.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy