Cessione Palermo, weekend di fuoco: caldo l’asse Foschi-Preziosi, ecco il nodo da sciogliere…

Cessione Palermo, weekend di fuoco: caldo l’asse Foschi-Preziosi, ecco il nodo da sciogliere…

Continua la trattativa per la cessione del club rosanero: il 13 marzo scade l’opzione d’acquisto per Damir, il weekend può risultare decisivo

Tentando ancora una volta di salvare il club rosanero, l’asse Milano-Palermo rimane sempre caldo.

Il gruppo capitanato dal presidente della società rossoblu, Enrico Preziosi, non si sarebbe tirato fuori dall’affare per l’acquisto delle quote del Palermo Calcio, anzi: secondo quanto riportato stamani da Il Giornale di Sicilia, l’attuale patron del Genoa sarebbe ancora al lavoro per trovare una soluzione che possa permettergli di intervenire nella trattativa senza andare contro i regolamenti federali che vietano le “multiproprietà” all’interno della stessa categoria, in questo caso la Serie A, dove rosanero e Grifone potrebbero trovarsi assieme dalla prossima estate, o almeno questo sarebbe l’auspicio ed il presupposto alla base dell’operazione di salvataggio della società siciliana che da settimane ormai sta tenendo banco dalle parti di Viale del Fante.

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Questo weekend, però, parrebbe sempre più una vera e propria ‘ultima spiaggia’: “I contatti tra Foschi e Preziosi si fanno sempre più fitti e non è da escludere che dopo la partita di Venezia i due possano incontrarsi. Non un giorno a caso, il martedì successivo alla sfida in Laguna. L’indomani, infatti, Mirri dovrà comunicare l’eventuale intenzione di esercitare la clausola di acquisto delle quote da parte sua o da ‘persona da nominare’, identikit che porterebbe al gruppo messo in piedi da Preziosi.

Un’opzione che non rende Mirri unico depositario delle sorti del club. L’imprenditore palermitano lavora infatti a doppio filo con Foschi alla ricerca di un lieto fine che oggi, per il Palermo, equivale solo alla cessione dell’intero pacchetto azionario. Ogni altra strada sarebbe solamente un tampone che, come quando accaduto a febbraio, servirebbe solamente a pagare gli stipendi entro la scadenza federale. Farlo a marzo avrebbe un peso non indifferente, perché scongiurerebbe ogni rischio di penalizzazione da qui fino al termine del campionato, ma servirebbe comunque trovare i soldi per mettere a punto questo piano“.

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In ogni caso, sulla carta, il rinnovo del contratto pubblicitario con Damir per altri quattro anni alla cifra di 2,3 milioni di euro potrebbe bastare per risolvere il problema presente ed ancora non risolto. Allo stato attuale della situazione, però, tale prolungamento non sarebbe un’ipotesi da prendere in considerazione se si vuole concretamente cercare un acquirente disposto a sanare definitivamente i conti societari. Sempre secondo quanto riferito dal noto quotidiano regionale all’interno della propria edizione odierna, infatti:

Preziosi e il suo gruppo hanno ancora qualche giorno per valutare come portare a termine un’operazione complessa. Gli altri soggetti in corsa restano a distanza. Sul fronte York Capital continua ad esserci silenzio, ma è chiaro che in questa fase non sia considerata più una pista prioritaria. Il tutto mentre Follieri prova ulteriormente a farsi spazio, cercando di allacciare contatti anche con Foschi. Qualche giorno fa aveva tentato un approccio con Mirri, che però ha chiesto evidenze da istituti bancari di primaria importanza nazionale e la possibilità di rendere pubblici questi documenti che attestassero le sue garanzie. Una richiesta che ancora non è stata esaudita. Queste rimangono comunque trattative «satellite»“.

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La strada principale percorsa dall’imprenditore palermitano Dario Mirri e dal presidente rosanero Rino Foschi, difatti, parrebbe essere rimasta la stessa di tre settimane fa, quando le quote del Palermo Calcio erano passate dagli inglesi di Sport Capital Group a Daniela De Angeli. L’operazione in sé e per sé non sarebbe ancora decollata per chiare difficoltà legate al nome di Enrico Preziosi ma adesso, però, si starebbe provando il tutto per tutto per cercare di sbloccare l’impasse:

Anche perché il tempo stringe e l’impegno di tutti i soggetti coinvolti rimane quello di evitare il fallimento. Foschi lo sa bene e per questo, dopo la partita col Venezia, cercherà una soluzione definitiva insieme a Mirri. Aspettando che Preziosi riesca a metter su un gruppo pronto a rilevare il Palermo senza la sua partecipazione“.

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