Calciomercato Palermo, il mistero Foschi-Holdsworth e l’affaire Paganini: tra social, mail e il comunicato del club…

Calciomercato Palermo, il mistero Foschi-Holdsworth e l’affaire Paganini: tra social, mail e il comunicato del club…

Nomine social, strane dinamiche di mercato, il rischio di una sovrapposizione di ruoli con tanto di incidente diplomatico: il comunicato del club rosanero prova a fare chiarezza. E l’interesse per Luca Paganini…

BINARI PARALLELI

Un passaggio di consegne ad oggi dai contorni indefiniti e nebulosi.

L’acquisizione dell’intero pacchetto azionario del Palermo Calcio da parte della Sport Capital Group è stato di fatto ufficialmente annunciato con due comunicati pubblicati lo scorso 29 dicembre sul sito ufficiale del club di viale del Fante entrambi a firma Clive Richardson. Oltre all’avvenuto passaggio delle quote della società rosanero da Maurizio Zamparini alla nuova proprietà britannica, veniva contestualmente specificato il nuovo organigramma del club con tanto di ruoli e competenze specifiche.

Clive Richardson veniva nominato presidente del consiglio di amministrazione, Emanuele Facile nuovo amministratore delegato, John Treacy consigliere delegato e Dean Holdsworth coordinatore di un gruppo di advisor legato al soggetto finanziario acquirente. Una svolta che sembrava segnare una drastica linea di discontinuità col passato, ponendo di fatto fine all’era Zamparini a Palermo ed aprendo un nuovo scenario economico e progettuale per il club siciliano.

Tutto chiaro ed ineccepibile se non fosse che allo stato attuale non vi è ancora traccia tangibile dell’aumento di capitale preannunciato, né tanto meno si conosce l’identità e la dimensione dei nuovi investitori che dovranno immettere i capitali utili a suffragare fattivamente i propositi ed i programmi fin qui paventati.

L’amministratore delegato Emanuele Facile proprio ai nostri microfoni ha provveduto a rassicurare gli scettici in merito al buon esito dell’operazione, spiegando che – nonostante le nuove cariche sociali fossero già state registrate – per ragioni normative, il cambio di proprietà sarà visibile alla camera di commercio solo dopo la presentazione del primo bilancio del nuovo corso. Una deadline significativa verrà tracciata al termine del mese corrente, quando la nuova proprietà britannica dovrà fornire riferimenti precisi ed ineluttabili sull’identità e la struttura del soggetto acquirente agli organi di vigilanza federali che dovranno appurarne onorabilità e solvibilità in relazione ai parametri regolamentari.

Il Palermo sembra attualmente sospeso in una sorta di limbo, destinato inevitabilmente a generare confusione ed equivoci di ogni sorta. Un altro capitolo in questo senso si è consumato nelle ultime ore con l’advisor del gruppo britannico Dean Holdsworth che ha aggiornato il suo profilo LinkedIn evidenziando la sua nuova carica dirigenziale: Sporting Director presso Palermo Football Club. Una nomina, al momento, priva dell’avallo ufficiale della nuova proprietà che ha di fatto creato imbarazzo e disagio all’attuale responsabile dell’area tecnica Rino Foschi.

Cosa c’è realmente dietro questa mossa? L’anticamera di una clamorosa svolta con relativo e sorprendente avvicendamento nel ruolo? L’annuncio intempestivo dell’insediamento di una figura coadiuvante nello staff di collaboratori del dirigente romagnolo? O una semplice ingenuità dell’ex Bolton che potrebbe generare caos e tensioni di cui il Palermo, autorevole capolista del campionato cadetto, non ha assolutamente bisogno in un momento topico della stagione? (APPROFONDISCI QUI)

Una cosa è certa: un’eventuale sovrapposizione di ruoli, o ancor peggio la coesistenza di due anime dirigenziali che si muovono su binari paralleli, nuocerebbe non poco alla fluidità operativa del club in sede di calciomercato. Un rischio da scongiurare immediatamente per evitare di pregiudicare la definizione di trattative in cui tempestività, trasparenza e chiarezza in merito a figure di riferimento e potere decisionale sono fondamentali al fine di avere la meglio sulle dirette concorrenti.

A fare chiarezza è arrivato pochi istanti fa un comunicato ufficiale a firma Emanuele Facile in cui l’amministratore delegato ha ribadito a scanso di equivoci le cariche dirigenziali in essere, confermando potere decisionale e piena sovranità nel ruolo a Rino Foschi in qualità di responsabile unico dell’area tecnica, circoscrivendo la mansione di Holdsworth a quella di consulente della GFS. 

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