Empoli, Croce: “Pugno a Mchedlidze? Una cosa assurda! Sulla salvezza…”

Empoli, Croce: “Pugno a Mchedlidze? Una cosa assurda! Sulla salvezza…”

L’intervista al centrocampista dell’Empoli, Daniele Croce, a tre giorni dal match contro il Bologna.

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In questo week-end l’Empoli può effettuare il sorpasso sul Genoa e guadagnare la quintultima posizione, dando una sterzata alla lotta per non retrocedere.

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A tre giorni dalla partita contro il Bologna, in conferenza stampa si è presentato uno dei calciatori più rappresentativi dei toscani, Daniele Croce. “Le gare, in serie A, sono tutte difficili. Non dobbiamo pensare che squadre con meno motivazioni rappresentino avversari facili: anche noi ci siamo passati. Abbiamo vinto quando eravamo già salvi e non abbiamo regalato niente a nessuno. Succederà lo stesso anche adesso, quindi dovremo affrontare le prossime gare con lo spirito di Firenze e Milano”, ha spiegato Croce. “Dobbiamo evitare la paura, specialmente in casa dove tutti si aspettano una vittoria e per noi diventa difficile. Dobbiamo avere l’atteggiamento delle ultime trasferte”. “Contro il Bologna, la nostra attenzione dovrà essere altissima, dovremo far valere l’importanza della posta in gioco e dimostrarlo sul campo. Loro sono più sereni e questo può aiutarli, senza contare che hanno giocatori di qualità”.

A inseguire i toscani di Martusciello, il Crotone di Davide Nicola: “La squadra calabrese ci sta mettendo pressione, ma abbiamo la fortuna di avere il destino nelle nostre mani. Abbiamo quattro punti in più, quindi l’ansia può essere relativa. Se facciamo il nostro siamo salvi – ha aggiunto Croce -. Il Genoa? Anche il Grifone è in ballo. La nostra ambizione è cercare di superare loro”.

Ultima chiosa sul caso Mchedlidze, colpito da un pugno nel post-partita di Empoli-Sassuolo. “E’ stata una cosa assurda, specialmente se pensiamo che è successa qui. Non è ammissibile da nessuna parte, a maggior ragione a Empoli dove ci siamo sempre contraddistinti per essere una piazza diversa dalle altre. Ma se succedono queste cose ci mettiamo alla pari di altre realtà. Non so chi è stato, ma questo ragazzo non può definirsi tifoso dell’Empoli”.

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