Sorrentino: “Chievo, la colpa non era solo mia. Campedelli mi ha fatto un contratto di tanti anni”

Le parole del nuovo portiere del Chievo: “La cosa importante è che, nonostante tutto quello che si è detto e scritto, io sono qua e il presidente mi ha rivoluto facendomi un contratto di tanti anni”.

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Stefano Sorrentino riprende da dove aveva concluso.

Dopo tre anni torna al Chievo del presidente Campedelli, dando l’addio al Palermo di cui ha anche indossato la fascia da capitano.

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L’estremo difensore di Cava de’ Tirreni riparte con grande entusiasmo e non vede l’ora di tornare ad allenarsi. “Non me ne intendo di vini, ma la classe ’79 è una bella annata – sorride ai microfoni dei cronisti -. Io mi sento ancora giovane, il mio obiettivo è quello di parare, è il mio lavoro e cerco di farlo nel miglior modo possibile“.

“Torno a Verona con tanto entusiasmo, ho deciso di rivestire la maglia del Chievo e per questo devo ringraziare il presidente Campedelli. Sappiamo benissimo come ci eravamo lasciati, però io e lui avevamo chiarito quasi subito – ha aggiunto Sorrentino -. Lui ha capito la mia esigenza in quel determinato momento, sono cose che ormai risalgono a quattro anni fa, quindi secondo me non è nemmeno corretto tornarci sopra: la cosa importante è che, nonostante tutto quello che si è detto e scritto, io sono qua e il presidente mi ha rivoluto facendomi un contratto di tanti anni. Questo vuol dire che la colpa non era solo mia: visto che molte persone che all’epoca erano presenti all’interno del club e adesso non vi sono più, secondo me adesso è meglio chiudere il discorso e guardare avanti“.

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