Le parole del patron rosanero in vista delle prossime elezioni di Lega

Il patron rosanero Maurizio Zamparini ha detto la sua sulle prossime elezioni di Lega.

Il numero uno del Palermo, ai microfoni di 'Radio Goal' in onda su Kiss Kiss Napoli, ha polemizzato contro i piani alti della Lega Calcio affermando di aver combattuto per diversi anni per produrre un cambiamento.

US Citta di Palermo President Maurizio Zamparini Visits Club Traning Ground

"Chi andrà a capo della Federcalcio non potrà cambiare nulla. Ci vuole un progetto che inizi un anno prima delle elezioni. Il problema delle nazionali non sono i nostri settori giovanili, in Italia non ci sono più grandi talenti. Il nostro paese è così, chi occupa la sedia vuole farlo sino alla morte, si fanno gli interessi di alcune società e di determinate associazioni. All'interno della Lega ho combattuto per tanti anni, mi chiamavano il Don Chisciotte, tutti mi vedevano come un mosca bianca. Siamo un paese senza cultura del calcio, i miglioramenti si fanno solo negli interessi dei grandi club e non abbiamo neanche l'umiltà di imparare da quelli che sono più avanti di noi ossia gli inglesi. Nazionale? Che ho colpa ha Tavecchio se l'Italia non si è qualificata per i prossimi Mondiali".

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