Le dichiarazioni del Presidente del Palermo, Giovanni Giammarva, che chiarisce la situazione societaria in casa rosanero, soffermandosi anche sul rapporto con il patron Maurizio Zamparini e sul proprio futuro in Sicilia...

La parola a Giovanni Giammarva.

(Agente Moreo-Mediagol: “Ecco le sue caratteristiche. Lui e Nestorovski insieme? Si può. Inzaghi non voleva…”)

Il Presidente del Palermo, durante una lunga intervista concessa al Corriere dello Sport, ha chiarito quella che è la situazione societaria in casa rosanero, approfondendo anche il discorso sul futuro e sul rapporto con il patron del club di Viale del Fante, Maurizio Zamparini. Di seguito le sue dichiarazioni in merito a questi argomenti.

Presidente Giovanni Giammarva Tribunale

(Tedino su Moreo: “Ci mancava un attaccante con le sue caratteristiche. Barbera vuoto? Rispetto i tifosi, ma…”)

Le carte del Palermo mi convinsero. Più le guardavo e più veniva fuori che la società non nascondeva nulla di terribile. Il Palermo non poteva essere abbandonato. Chiamatelo spirito di servizio. Non sarò mai il presidente di un giorno o di un affare. Sarò presidente finché necessario. Al Barbera non ho preso la stanza di Zamparini. Il patron mi ha detto che parlerà di me ad eventuali nuovi proprietari. Grazie, ma nessuna forzatura, posso smettere anche domani".

(Giammarva: “Coronado mi emoziona, vorrei andare allo stadio con la sciarpa. Zamparini? All’inizio rifiutai…”)

"Il nuovo bilancio? Ha messo in evidenza una migliore performance economico-patrimonialeE posso garantire che siamo in evoluzione con un trend positivo. Parlano i fatti e non lo dico perché sono con lui (Zamparini ndr.), sia chiaro ho le mie idee, non sono uno yes man”.

(Lupo: “Mercato in entrata chiuso, Nestorovski troppo importante. Tutto su Calaiò, Cionek, Embalo e Monachello…”)

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