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Balogh: “Zamparini ha fatto sì che realizzassi mio sogno. Mio idolo Ibrahimovic, mentre Gilardino…”

Norbert Balogh

Le parole del centravanti ungherese che ha dato spettacolo in occasione della partita amichevole contro l'ASKO Mittlern, anche se non è andato a segno (come sottolineato da Ballardini).

Mediagol40

Giocate che non ti aspetti da un "lungagnone" come lui.

Nel primo test-match pre-stagionale del Palermo, il centravanti Norbert Balogh ha dato spettacolo, con numeri, dribbling e finte (una volta ha provato anche la rabona) che non si addicono proprio a un centravanti come lui, da cui ci si aspetta gioco di spalle e legna in area di rigore avversaria. Un terminale offensivo atipico che Ballardini intende sfruttare anche da esterno d'attacco (come fatto sabato scorso): doti e duttilità che hanno convinto a gennaio il presidente Zamparini a puntare incondizionatamente su di lui (l'investimento è stato di circa 5 milioni totali).

L'ex Debreceni, in un'intervista rilasciata al 'Giornale di Sicilia', manda un caloroso ringraziamento, a Maurizio Zamparini, artefice della realizzazione del sogno che aveva sin da bambino, cioè di giocare in Serie A. Gli sarà riconoscente a vita, confessa Balogh che non nasconde di avere un idolo in particolare: Zlatan Ibrahimovic, un campione non solo per le sue caratteristiche fisiche, ma anche per la forza mentale. E Gilardino? "Lui è un campione del mondo, Alberto mi ha sempre incoraggiato e mi ha dato preziosi consigli, osservavo ogni suo movimento in campo", prosegue l'attaccante alto 197 centimetri. "Sono andati via giocatori importanti ma la società saprà come sostituirli. Sono convinto che tutti i miei compagni, a prescindere dall’età, suderanno questa maglia per onorarne i colori così come vogliono il presidente ed i nostri tifosi".