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Udinese, Nestorovski insidia Lasagna nelle gerarchie di Tudor? Tedino: “Vive per il gol, ha grande carattere”

foto sito ufficiale udinese

Il coach del Teramo, in passato sulla panchina del Palermo, traccia l'identikit del nuovo centravanti dell'Udinese: "Nestorovski è un grande realizzatore e un attaccante molto forte all'interno dell'area di rigore"

Mediagol97

Nestorovski vive per il gol, è un grande realizzatore e un attaccante molto forte all'interno dell'area di rigore, ma non chiedetemi se è meglio farlo giocare da prima o da seconda punta perché non sono io l'allenatore dell'Udinese

Le poche ma esaustive parole spese da Bruno Tedino sull'attaccante macedone, allenato a Palermo un paio di anni fa ed anche fino all'inizio dell'ultima stagione sportiva in Serie B, bastano per creare una bozza di ritratto del nuovo centravanti dell'Udinese, al quale mister Igor Tudor dovrà trovare un ruolo ben definito ed un compagno di reparto all'interno della rosa bianconera:

"Nestorovski sarà il principale concorrente a Lasagna e quindi giocherà da solo come prima punta nel 3-4-2-1, il modulo a una sola punta di ruolo su cui finora ha lavorato il tecnico croato? Oppure Ilija troverà un partner, costringendo magari Tudor al possibile ritorno al 3-5-2, nel modulo che Tedino, passato da poco alla guida del Teramo in serie C, utilizzava a Palermo?".

Queste le domande che si pone all'interno della propria edizione odierna Il Messaggero Veneto e alle quali dovrà certamente rispondere proprio il coach dei friulani, che sabato ha già schierato il centravanti macedone in coppia con Teodorczyk, nel 3-5-2 utilizzato contro il Cjarlins Muzane in amichevole:

"Risultato? Nestorovski ha segnato due gol da vero predatore d'area di rigore, con due conclusioni di prima e ha pure dimostrato di non essere un ingordo egoista, facilitando il compagno di reparto, creando anche gli spazi giusti con movimenti logici e un notevole senso del tempo per dettare la giocata in fase realizzativa. Bene quindi i primi 90', ma una buona impressione Ilija l'aveva data anche nella manciata di minuti col Borussia Dortmund, quando aveva fatto l'esordio sullo 0-4, palesando carattere e grinta, dimostrando di non accettare passivamente la sconfitta".

Una delle caratteristiche dell'ex capitano rosanero, infatti, sarebbe proprio quella legata al carattere, con la voglia di combattere contro i difensori avversari e non mollare mai: "Un'altra cosa che posso dire di Nestorovski, è che all'ottimo mancino abbina anche un grande carattere e una notevole autostima, che lo aiutano molto". Questa l'ultima battuta espressa da Bruno Tedino, oggi alla guida del Teramo e che da Nestorovski ha ottenuto ben 16 gol nelle 36 gare in cui il macedone ha giocato sotto la sua gestione, prima dell'esonero da parte dell'ex patron Maurizio Zamparini, che ha scoperto e importato il giocatore nel campionato italiano:

"Nel gennaio 2016 l'ex presidente dei rosanero lo acquistò e lo lasciò sei mesi in Croazia nell'Inter Zapresic, in quanto extracomunitario. Alla fine di quell'annata segnò 25 gol in 33 partite e al suo primo anno in Italia ne realizzò 11 in Serie A. A Palermo ha lasciato dopo tre stagioni, di cui le ultime due in B, concluse con 39 gol in 99 partite, uno score che lo colloca come il nono goleador di sempre del club siciliano, davanti ad Edinson Cavani (37). Lo scorso anno, tra campionato e Coppa Italia, ha messo a segno 15 gol e 5 assist in 28 presenze. In carriera ha firmato 155 gol in 360 partite, nazionale inclusa, ma il dato che impressiona sono i 62 gol realizzati nelle 126 volte in cui ha giocato da prima punta".