Palermo, la ‘meglio gioventù’: Felici fa la differenza. Doda, Peretti, Vaccaro, Ambro e Kraja sugli scudi

Gli under rosanero continuano ad impressionare per qualità, continuità e spirito di sacrificio. I ‘ragazzini terribili’ sono tornati

Rieccola la «meglio gioventù», sfrontata e cinica come a inizio stagione. Nel momento più difficile il Palermo ha ritrovato i suoi ragazzini terribili. Il ritorno alla vittoria nel derby con l’Acr Messina, per gran parte, è merito loro“.

Apre così l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, parlando degli under del Palermo, giovani che in questo campionato di Serie D si stanno mettendo in mostra per qualità, maturità e soprattutto continuità. Nonostante le assenze dei veterani, nel derby contro i peloritani, i giovani rosanero sono stati determinanti per il successo della formazione di Pergolizzi.

Felici ha deciso la gara con uno strepitoso destro a giro dal limite dell’area che non ha lasciato scampo all’estremo difensore giallorosso. Il talentino scuola Lecce continua a dimostrarsi un tassello fondamentale per la squadra rosanero, non solo a livello di reti (due in stagione, ndr), ma soprattutto per livello di prestazioni. Dopo il turno di riposo avuto contro la Palmese il classe 2001 è tornato sui livelli visti nelle prime dieci gare di campionato: rapidità, imprevedibilità e corsa a tutto campo.

Palermo, allarme Santana: problemi muscolari per l’argentino, ieri è rimasto a riposo. Crivello ci prova per l’Acireale

Il processo di maturazione di Felici prosegue senza intoppi: “Ho sentito un’emozione unica quando ho visto la rete gonfiarsi, è stato unico segnare nel derby – ha detto Felici al termine della gara contro l’ACR Messina -. Cercavamo questa vittoria, serviva moltissimo per dare una scossa al campionato. Secondo me nel secondo tempo è stato uno dei Palermo più belli della stagione“.

Ma non solo Felici. Contro l’ACR Messina in campo dal primo minuto c’erano ben sei under, in virtù delle numerose assenze: “Doda e Vaccaro hanno comandato sulle fasce, Peretti all’esordio dal primo minuto al centro della difesa si è mostrato glaciale nell’interpretazione della gara, Kraja, che non era al meglio, ha dato qualità e sostanza in mezzo al campo e Ambro si conferma quel centrocampista moderno in grado di interpretare più ruoli“, si legge.

Il voto alla squadra dato da Pergolizzi è stato 10 e lode. Vincere il derby con tutte quelle defezioni, compresa quella dell’ultimo minuto di Ricciardo, non era semplice. Gare di questo genere si riescono a vincere solo con il gruppo, col sacrificio e con lo spirito di squadra. Tutte caratteristiche avute dal Palermo domenica scorsa. Adesso per gli over si fa più dura, i giovani scalpitano per una maglia da titolare: “Come prevedibile il tecnico lo ha fatto chiaramente capire al termine del derby. Il riferimento era a Lancini e Crivello dopo l’ottima prestazione di Peretti in coppia con Accardi, ma il concetto va esteso a tutti“, conclude il quotidiano.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy