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Koulibaly contro il razzismo: “Bisogna cacciare i responsabili dallo stadio, servono punizioni severe”

Il difensore del Napoli ha parlato della piaga del razzismo che sta ancora affliggendo il calcio italiano

Mediagol52

Kalidou Koulibaly e la sua lotta contro il razzismo.

L'anno scorso il difensore del Napoli era stato preso di mira dai tifosi dell'Inter nel corso del match giocato tra le mura di San Siro, e da quel momento in poi è stato uno dei giocatori più attivi nel denunciare e combattere questa orribile piaga che sta affliggendo il calcio italiano.

Nel corso di un'intervista rilasciata ai microfoni de L'Equipe, Koulibaly ha espresso nuovamente la sua voglia di eliminare il razzismo dagli stadi, proponendo una soluzione al problema:  "Io via dalla Serie A? Assolutamente no, significherebbe dargliela vinta. Se ne devono andare loro, noi dobbiamo dimostrare di essere sempre presenti. Non ci sono mai multe esemplari, punti di penalizzazione per le squadre o tifosi espulsi o banditi dagli stadi. Ci vuole un esempio importante. Inghilterra? Anche lì, che è il campionato più seguito, ci sono episodi di razzismo, invece i tifosi vengono cacciati dallo stadio. Bisogna condurre questa battaglia. Chi fa questi fischi è sempre nell'anonimato della folla, si può nascondere, se si trovassero davanti a me non farebbero nulla.