Le parole dell'esterno olandese in merito ai sostenitori del club partenopeo.

Parole forti quelle di Hans Hateboer.

Intervistato da Elf Voetbal, l'esterno destro olandese dell'Atalanta, ha parlato della tifoseria del Napoli e dell'atmosfera respirata al San Paolo durante il match perso contro gli azzurri nel corso della seconda giornata del campionato di Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni.

Atalanta BC v FC Crotone - Serie A

"Già dalla partenza dall'Hotel i tifosi del Napoli erano intorno al nostro autobus, mandando immagino le più terribili maledizioni col dito medio alzato. Questo fino all'arrivo allo stadio, anche con padri con i figli accanto a loro. Nel percorso eravamo seguiti da auto e tanti scooter. Ma come calciatore professionista non devi rispondere alle provocazioni."

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MERTENS MI HA RACCONTATO...Nel corso dell'intervista, Hateboer ha continuato a parlare dei sostenitori della squadra partenopea, dichiarando di averne discusso anche con l'attaccante belga degli azzurri, Dries Mertens: "Anche con Mertens ho parlato, pure dei tifosi, ma è un comportamento normale perché accade per ogni avversario. I tifosi del Napoli sono i più estremi del paese, ma per me non è nulla perché mi adatto bene. Per i giocatori più giovani però potrebbe essere un clima più intimidatorio".

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