Il ministro dell'interno, Matteo Salvini, non risparmia le critiche ai rossoneri dopo il ko di Torino: "Ahimè, il nostro Milan non c’è più"
Crisi nera in casa Milan.
I rossoneri perdono ancora e questa volta fa davvero male: contro il Torino è arrivata la quarta sconfitta nelle ultime 7 gare di campionato, adesso, dunque, il confine che separa la possibilità di riagguantare il quarto posto valido per la Champions League o scivolare addirittura all'ottavo è sottilissimo. Un vero e proprio disastro per Gennaro Gattuso e i suoi uomini, ormai ko dal punto di vista mentale.
La disfatta torinese non è andata giù al ministro dell'interno, Matteo Salvini, che sul proprio profilo Twitter non ha risparmiato le critiche, attaccando duramente i vertici della società, i giocatori e il tecnico rossonero: "Ahimè, il nostro Milan non c’è più. Cuore, idee, entusiasmo e passione sono rimasti solo agli splendidi tifosi rossoneri. Di tutti gli altri (società, dirigenti, allenatori e “giocatori”) non si hanno notizie positive da tempo. Vergogna. Fate giocare i ragazzi della Primavera. Sempre e comunque Forza Milan".
Di tutti gli altri (società, dirigenti, allenatori e “giocatori”) non si hanno notizie positive da tempo.
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) April 28, 2019
VERGOGNA.
Fate giocare i ragazzi della Primavera.
Sempre e comunque Forza Milan.
Immediata la risposta di Gattuso, che in conferenza stampa si è assunto tutte le colpe del crollo del Milan, rispondendo da gran signore alla provocazione di Salvini: "Ha detto bene lui, vergogna. Me la prendo tutta io e gli auguro il meglio, di fare un grandissimo lavoro perché ne abbiamo bisogno".
VIDEO Torino-Milan, Gattuso risponde a Salvini: “Lui dice vergogna? Io gli auguro il meglio…”
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