PRIMOPIANO: ZAMPARINI NE HA PER TUTTI

PRIMOPIANO: ZAMPARINI NE HA PER TUTTI

Parla il presidente

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di Claudio Scaglione

Fiducioso per il match di domenica contro l’Udinese. Realista nei confronti degli investimenti. Memore degli errori commessi. E, soprattutto, adirato con chi finora lo ha preso in giro per ciò che riguarda il progetto-stadio. Maurizio Zamparini è un fiume in piena: non risparmia nessuno. Da Guidolin, a suo modo di vedere, il miglior allenatore con cui ha lavorato, ma che avrebbe una colpa. A Sannino, il cui flop non avrebbe sorpreso affatto. Infine una chiara – ennesima – punzecchiatura al sindaco Orlando, a cui pochi giorni fa aveva “suggerito” di dimettersi.

Udinese, ora basta batoste. “Ho preso troppe batoste contro l’Udinese. Adesso Basta. Vediamo se riesco a rifarmi almeno un po’. Il Palermo ha vinto le ultime due partite, ma contro i friulani sarà difficile perché si affronteranno due squadre che vogliono la vittoria. Io con l’Udinese sono in credito nel senso che ho preso parecchie batoste, mi auguro che ci sia un’inversione di tendenza”.

Le squadre per l’Europa. “È un campionato molto equilibrato. Se la Samp è terza e il Genoa è quarto vuol dire che, escluse Juve e Roma, in corsa per l’Europa ci possono essere dalle sei alle otto squadre. Personalmente preferisco un torneo così, incerto, dove non c’è niente di scritto. La Fiorentina, a detta di tutti in estate, doveva fare sfracelli e invece non è così”.

Non siamo una matricola. “Il Palermo non si sente una neopromossa, abbiamo vinto il campionato di B con 15 punti sulla seconda e domenica scorsa a San Siro contro il Milan in campo c’erano 10 giocatori della formazione che ha disputato la B lo scorso anno”.

Istituzioni malate. Mercato africano… “Siamo in una fase di transizione. Non possiamo più permetterci i grandi campioni. Le società non possono investire e il mercato si fa sulla base dei prestiti e degli scambi. Le istituzioni sono malate, il mercato africano, che è in ascesa, non può essere setacciato dalle nostre società per la regola sugli extracomunitari che ti impedisce di tesserarne più di due, in Spagna invece sì. Per acquistare un calciatore in Italia si deve chiedere una fideiussione, ma le banche non le danno più e così andiamo a prendere i giocatori all’estero. Siamo vittime di noi stessi”.

Errori del passato. “Risalire subito in serie A non è stato facile, il nostro problema all’inizio, è stato Gattuso. E’ stato un errore prenderlo. Poi l’abbiamo sostituito con Iachini, allenatore in gamba, che ci ha dato una bella mano sotto ogni punto di vista”.

Sannino, tuo flop non sorprende. “Sannino lo portai a Palermo dopo che avevo contattato Montella. Era libero, poi arrivò la chiamata della Roma e lui preferì il giallorosso. Sannino è un allenatore alla Maran, diciamo che non fa la differenza. E non mi sorprende che in Inghilterra non abbia sfondato”.

Guidolin ha una colpa. “Guidolin è il migliore allenatore che io abbia mai assunto. E io ne ho avuti tanti, da Spalletti a Zaccheroni, da Prandelli a Ventura – ha spiegato Zamparini nel corso di un’intervista al ‘Messaggero Veneto’ -. Se non è andato in una grande squadra è solo per colpa del suo carattere introverso. E’quello che lo ha penalizzato”.

Progetto stadio chiuso in un cassetto. “A Udine siete fortunati ad avere un sindaco moderno. Lo dico per esperienza personale visto che ho fatto degli investimenti nella città friulana e ho avuto a che fare direttamente con il primo cittadino: con lui le cose vanno avanti. A Palermo invece il progetto stadio si trova da tre anni in un cassetto e nessuno lo tira fuori. E’ un mistero. La copertura finanziaria c’è, ne guadagnerebbero tutti, Regione, Comune, ma nessuno si muove. È la fotografia della nostra ridicola politica”.

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