Torino, ds Petrachi: “Ecco come è nata la trattativa per Hart, lavorato in segreto”

Le parole del direttore sportivo granata Gianluca Petrachi.

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Giornata di presentazione in casa Torino, accolto dalla stampa il portiere inglese Joe Hart.

Nel corso della conferenza è intervenuto anche il direttore sportivo granata Gianluca Petrachi che ha svelato alcuni retroscena relativi all’arrivo in Italia del portiere: Cercavamo di prendere un portiere italiano ossia Viviano e l’agente, a un certo punto, quando si è capito che non c’erano le condizioni, mi ha detto che conosceva l’agente di Hart che gli aveva detto che il ragazzo voleva fare un’esperienza all’estero e l’Italia sarebbe stata una meta gradita. Lì per lì non pensavo di riuscire a portare a termine quest’operazione. Però, gli ho subito detto che se fosse uscita la notizia che Hart voleva andare via dal City allora molte squadre avrebbero provato a prenderlo, se la tenevamo nascosta sarebbe andata. In seguito quando siamo riusciti a parlare con l’agente di Hart lui mi ha fatto capire che a Joe interessava l’idea di giocare nel Torino. A quel punto facendo parte dello staff tecnico di Mihajlovic Attilio Lombardo, che era stato con Mancini nel City e che conosceva Hart, ho attivato un circuito diverso in modo da parlare direttamente con Joe per metterlo in contatto con il mister“.

Mihajlovic gli ha chiesto se veramente credeva nel Torino e con quanta umiltà si sarebbe affacciato a questo tipo d’esperienza perché al Torino avrebbe fatto piacere se fosse venuto, ma solo se lui fosse arrivato con la mentalità giusta in modo da dare veramente una mano poiché era ed è in grado di darla. Hart– ha continuato il direttore- ha dato totale disponibilità e così il mister mi ha detto che se ci fossero state le condizioni bisognava prenderlo. Allora immediatamente ho chiamato il presidente Cairo che mi ha detto che sarebbe stata una grande opportunità da portare avanti e che dovevo cercare di fare al meglio per concludere l’operazione, naturalmente a fari spenti perché se fosse trapelata la notizia non saremmo più riusciti a prendere Hart. Credo che alla fine tutti siano stati molto professionali, anche se in dirittura d’arrivo la notizia è uscita in Inghilterra e altri club tra cui il Sunderland hanno provato a inserirsi, ma Hart ci aveva dato la sua parola che sarebbe venuto da noi“.

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