Scossa di adrenalina al DallAraSucci pareggia al 92

Scossa di adrenalina al DallAraSucci pareggia al 92

di Maria Francesca Merlino BOLOGNA (4-2-3-1): 1 Antonioli; 21 Zenoni, 19 Terzi, 18 Moras, 23 Lanna; 8 Mingazzini, 26 Mudingayi; 2 Marchini, 7 Valiani, 10 Bombardini; 9 Di Vaio. A disposizione in.

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di Maria Francesca Merlino BOLOGNA (4-2-3-1): 1 Antonioli; 21 Zenoni, 19 Terzi, 18 Moras, 23 Lanna; 8 Mingazzini, 26 Mudingayi; 2 Marchini, 7 Valiani, 10 Bombardini; 9 Di Vaio. A disposizione in panchina: 15 Colombo, 3 Cesar, 6 Britos, 17 Rodriguez, 11 Bernacci, 41 Marazzina, 77 Coelho Rocha. Allenatore: Sinisa Mihajlovic. PALERMO (4-3-1-2): 32 Amelia; 16 Cassani, 80 Carrozzieri, 24 Kjaer, 3 Capuano, 33 Nocerino, 11 Liverani (c), 8 Migliaccio; 30 Simplicio; 20 Budan, 10 Miccoli. A disposizione in panchina: 12 Fontana, 7 Cavani, 14 Guana, 15 Dellafiore, 18 Ciaramitaro, 19 Succi, 77 Lanzafame. Allenatore: Davide Ballardini. ARBITRO: Russo di Nola ASSISTENTI: Vicinanza di Albenga – Bianchi di Lucca IV UOMO: Candussio di Cervignano RETI: 19’ pt Di Vaio (B), 47 st Succi (P). SOSTITUZIONI: st Succi per Budan (P), st Cavani per Migliaccio (P), st Cesar per Mingazzini (B), 18’ st Britos per Moras (B), 32’ st Rodriguez per Marchini (B), 42’ st Lanzafame per Capuano (P). AMMONIZIONI: 37’ pt Capuano (P), 39’ pt Bombardini (B). 45’ pt Mudingayi (B), 31’ st Cassani (P) NOTE: 2 minuti di recupero nel pt, 3 nel st. Il Palermo deve cambiare rotta e tornare al successo per non perdere il treno dell’Europa. Le sconfitte contro Torino e Inter pesano ancora e per i rosa non c’è altro modo di cancellarle se non con una vittoria. Ma il Bologna, avversario della 13° giornata di campionato, non ha nessuna intenzione di interpretare il ruolo di vittima sacrificale. La formazione rossoblu è reduce dall’avvento in panchina di Sinisa Mihajlovic, vice di Mancini all’Inter, che ha portato una ventata nuova e due pareggi importanti. Ballardini decide di osare e mandare dentro dal primo minuto Igor Budan al fianco di Miccoli. Per l’attaccante croato si tratta del debutto in campionato da titolare con la maglia rosanero. Torna anche Marco Amelia, dopo un mese di assenza dai pali per l’infortunio rimediato a Firenze. In difesa il tecnico del Palermo deve rinunciare allo squalificato Bovo, ma recupera in extremis Carrozzieri, a cui affianca il giovane danese Kjaer. Sulla sinistra è Capuano a sostituire l’altro squalificato, Balzaretti. A metà campo il tecnico preferisce Migliaccio ad un Bresciano reduce dagli impegni con la sua nazionale. L’australiano va direttamente in tribuna. Mihajlovic si affida ad un compatto 4-2-3-1 con Di Vaio supportato da Valiani, Marchini e Bombardini, ex centrocampista del Palermo ricordato con amarezza dai tifosi per il suo passaggio alla Roma. Il serbo deve fare i conti con l’infortunio inaspettato di Volpi che si ferma durante il riscaldamento. Al suo posto gioca Mingazzini. Nei primi minuti le squadre controllano e cercano di prendere le misure agli avversari. Al 6’ Budan sciupa un’occasione eclatante. Servito in verticale da Miccoli, l’attaccante entra in area, in vantaggio sulla difesa bolognese, m a perde l’attimo del tiro e si fa anticipare dall’estremo difensore rossoblu, Antonioli. Al 16’ Miccoli prova la conclusione dalla distanza, ma il tiro non è abbastanza potente e il portiere blocca senza problemi. Tre minuti dopo la difesa del Palermo va in tilt e il Bologna ne approfitta: Valiani sorprende Capuano, scatta incontrastato sulla destra e serve al centro Di Vaio. L’attaccante anticipa tutti e piazza alle spalle di Amelia la palla dell’ 1-0. Il Palermo prova a reagire e al 25’ mette i brividi ai padroni di casa con una punizione pennellata di Miccoli per la testa di Carrozzieri. Il difensore, spalle alla porta, colpisce molto bene e costringe Antonioli a superarsi per alzare la palla oltre la traversa. Il Romario del Salento è una furia: tre minuti dopo prova il sinistro di potenza da fuori area, poco dopo stoppa, si gira e tira al volo dal limite, mirando al “sette”. In entrambe le conclusioni, la palla termina di poco sopra la traversa. Il Bologna si limita ad aspettare gli avversari e ripartire in contropiede, sfruttando i vuoti impressionanti lasciati dalla difesa rosa. È quello che accade al 39’, quando Capuano rischia di compromettere la gara. Il difensore perde palla e permette a Di Vaio di involarsi in area e provare liberamente la conclusione. Amelia è costretto all’intervento in due tempi, ma riesce a salvare la porta. Termina così il primo tempo, con il Bologna in vantaggio di un gol e il Palermo protagonista sia in positivo, con mille occasioni da rete create, sia in negativo, con degli svarioni difensivi incredibili per una formazione di Serie A. Ballardini decide di aumentare il tasso offensivo della sua formazione mandando in campo Edinson Cavani al posto di Giulio Migliaccio. Dentro anche Succi per Budan. Sostituzione anche tra le fila dei padroni di casa: Mihajlovic toglie Bombardini e inserisce Cesar. Il Bologna sfrutta gli spazi e dimostra la propria supremazia sulla fascia destra, arrivando liberamente al cross con Zenoni in più di un occasione, mentre al 9’ sfiora il raddoppio per vie centrali con Valiani che serve Di Vaio. Il tiro, deviato da Carrozzieri, si stampa sulla parte alta della traversa e termina fuori. Al 12’, però, il Palermo mostra di poter capovolgere le sorti dell’incontro. Un’azione corale in contropiede, nata dai piedi di Miccoli, permette a Cavani di liberarsi sulla destra. L’uruguaiano prova la conclusione, ma angola troppo e finisce per servire al centro Succi che devia in rete. Il gol viene annullato dal Signor Russo per fuorigioco millimetrico dell’autore della rete. La squadra di Ballardini cresce e tre minuti dopo sfiora ancora il pareggio con Miccoli che imbecca Succi davanti ad Antonioli. È ancora provvidenziale il portiere rossoblù che chiude lo specchio della porta e salva il risultato. Il Palermo ci crede e inizia ad assediare l’aerea bolognese. I padroni di casa provano a reagire al 25’ su punizione, con un rasoterra dalla distanza di Marco di Vaio che termina a fil di palo. La squadra di Mihajlovic ne approfitta per rifiatare un po’. I minuti passano e le possibilità di pareggio diminuiscono proporzionalmente. Tante occasioni dei rosa con insidiosissimi cross dal fondo che non vengono sfruttati a dovere. Al 36’ Amelia salva miracolosamente con una di quelle parate che valgono tanto quanto un gol segnato. Di Vaio scatta in contropiede contrastato unicamente da che scivola e permette di involarsi liberamente in area. Amelia lo aspetta con freddezza e riesce ad opporsi al tiro, sventando la minaccia e negando la doppietta all’attaccante. Appena due minuti dopo, il Palermo deve fare i conti con la sfortuna più nera: traversa, sventola a colpo sicuro di di Miccoli e colpo di testa di Simplicio, neutralizzati in un’unica azione convulsa e insistita. I rosa non si scoraggiano. Miccoli ci prova al 40’ su punizione, parabola di Miccoli su punizione dalla distanza su cui risponde super Antonioli. Poi il colpo di testa di Cavani non riesce a trovare lo specchio della porta. Al 92’, in pieno recupero, gli sforzi del Palermo vengono premiati. Traversone dalla destra, Carrozzieri spizzica di testa e la sfera termina a Succi che colpisce in semirovesciata. Lattaccante trafigge il portiere del Bologna e segna la sua prima rete in maglia rosanero. 1-1 più che meritato per gli uomini di Ballardini, autori di una gara generosa e mai rassegnati alla sconfitta.

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