Pirlo: “Battere Roma per traguardo importante”

Pirlo: “Battere Roma per traguardo importante”

Alla vigilia della sfida alla Roma, il centrocampista della Juventus, Andrea Pirlo, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport. L’intervista è andata in onda oggi all’interno.

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Alla vigilia della sfida alla Roma, il centrocampista della Juventus, Andrea Pirlo, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport. L’intervista è andata in onda oggi all’interno di Sky Calcio Show, su Sky Sport 1 HD. L’anno scorso a Roma con il Milan hai conquistato lo scudetto, domani sfiderai la Roma con la maglia della Juventus È stata una giornata particolare, ho vinto lo scudetto con la maglia del Milan. Quest’anno sarà un’altra serata importante, perché può essere una tappa decisiva per poterci avvicinare ad un traguardo importante. Il passaggio alla Juve Sapevo di poter dare ancora tanto, anche perché l’anno scorso sono stato fermo per la prima volta a causa di un infortunio. Non mi era mai capitato in dieci anni al Milan. Quindi, una pausa di qualche mese ci può stare. Infatti, quest’anno sono ripartito con ancora più voglia e più carica, per dimostrare tutto il mio valore. Antonio Conte Un grande allenatore, un grande motivatore, ha dato un’impronta ben precisa a questa nuova squadra. Noi lo seguiamo totalmente, perché siamo sicuri che seguendo lui possiamo arrivare a traguardi importanti. Totti E’ un grandissimo campione, che arriva da un momento particolare, perché ha avuto un infortunio, ma farà sicuramente vedere, come in tutti questi anni, il suo grande valore, con i suoi gol e la sua classe. De Rossi E’ un amico, ci vediamo spesso in Nazionale, abbiamo anche parlato. E’ in una situazione particolare, è in scadenza di contratto, deciderà lui in base alla voglia che ha di voler continuare con una squadra come la Roma, o di poter andare in un’altra grande squadra. Però, questa è una scelta totalmente personale. Marchisio Era molto bravo prima, e non giocava nella sua posizione ideale. Adess, è maturato, gioca in un centrocampo a tre, dove fa vedere le sue migliori qualità e si sta dimostrando quel grande campione che è. La Juve di Lippi e quella di Capello Erano Juve fortissime, abituate a vincere con giocatori straordinari ed era la squadra da battere in Italia. Speriamo che anche le altre squadre che ci affrontano pensino la stessa cosa di noi. C’è qualche caratteristica di questa Juve che si avvicina a quelle? Per adesso no, perché non abbiamo ancora fatto niente. Lo scopriremo alla fine della stagione, magari, dopo aver vinto qualcosa. di Sarah Castellana

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