Italia: Complicarsi la vita fa bene

Italia: Complicarsi la vita fa bene

Complicarsi la vita porta bene, però al Mondiale. AllEuropeo, no. E non è la prima volta che ci troviamo “dentro o fuori” nellultimo turno di una fase a gruppi. Succede nell82, quando.

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Complicarsi la vita porta bene, però al Mondiale. AllEuropeo, no. E non è la prima volta che ci troviamo “dentro o fuori” nellultimo turno di una fase a gruppi. Succede nell82, quando Bearzot si qualifica con tre pari di fila: lultimo dei quali, rocambolesco, con il Camerun (1-1). Sarà Mondiale. Ancora più incredibile nel 94: 1-1 col Messico (con Donadoni in campo) e tutti davanti alla tv per vedere Russia-Camerun. LItalia è terza, può soltanto sperare di essere una delle “migliori terze”. Parentesi: la Russia è già eliminata, agli africani serve il 3-0 per passare ai nostri danni, invece perdono 6-1! E comincia il nostro cammino verso la finale. Nel 2002, infine, l1-1 ancora con il Messico, e il contemporaneo 1-0 dellEcuador alla Croazia, ci qualificano: ma poi arriva Moreno. Europeo Va peggio. Nel 96, ultima giornata, cè Italia-Germania: finisce 0-0 mentre in contemporanea Russia-R. Ceca sono 3-2. Ancora pochi secondi e ci qualifichiamo. Invece Smicer firma il 3-3: azzurri fuori.

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