ESCLUSIVA – PINILLA a Mediagol: “Dispiace lasciare Palermo ma è mancata fiducia in me, a Cagliari ritroverò stimoli. Ho pensato a ritorno in Cile. Tifosi rosa unici, città resterà nel mio cuore”

ESCLUSIVA – PINILLA a Mediagol: “Dispiace lasciare Palermo ma è mancata fiducia in me, a Cagliari ritroverò stimoli. Ho pensato a ritorno in Cile. Tifosi rosa unici, città resterà nel mio cuore”

Lattaccante Mauricio Pinilla saluta i tifosi rosa e vola a Cagliari per una nuova esperienza con la maglia rossoblù. Per lui prestito oneroso con diritto di riscatto. La redazione di.

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Lattaccante Mauricio Pinilla saluta i tifosi rosa e vola a Cagliari per una nuova esperienza con la maglia rossoblù. Per lui prestito oneroso con diritto di riscatto. La redazione di Mediagol.it lo ha intervistato in esclusiva per parlare dei suoi ultimi mesi con la maglia rosa e della nuova esperienza in Sardegna. Intervista di Francesco Graffagnini PINILLA a Mediagol: “DISPIACE ANDARE VIA MA…” Da poche ore Mauricio Pinilla è un nuovo giocatore del Cagliari. Oggi a Milano il bomber cileno ha firmato il suo nuovo contratto e da domani l’ormai ex rosanero sarà a disposizione del tecnico e si aggregherà ai nuovi compagni. Pinilla ha affidato le sue prime sensazioni da giocatore rossoblù in esclusiva alla redazione di Mediagol.it. “Come mi sento? Sono tranquillo, un po dispiaciuto di lasciare Palermo e non posso nasconderlo perché ormai mi trovavo molto bene, era come se fossi a casa mia. Mi è dispiaciuto lasciare la squadra, per i tifosi e anche per tutti gli amici che ho lasciato in Sicilia – ha spiegato Pinilla ai microfoni di Mediagol.it – Però bisogna andare avanti e adesso limportante è iniziare questa nuova avventura, sarà molto importante per me fare bene in questi sei mesi. Poi vedremo cosa succederà, ma intanto sono molto contento di cogliere questa nuova opportunità della mia carriera”. PINILLA: “ECCO PERCHÈ HO SCELTO CAGLIARI” A molti ha lasciato qualche dubbio la scelta fatta da Mauricio Pinilla di ripartire da Cagliari dopo l’esperienza di Palermo. Intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it, il bomber cileno ha spiegato i motivi che l’hanno spinto ad accettare subito la proposta del club rossoblù e che hanno reso possibile la chiusura dell’affare in pochi giorni. “Trattativa lampo, il perché della mia scelta? Io devo soltanto ringraziare pubblicamente il Cagliari. A partire dal presidente Cellino, ma anche il direttore sportivo Marroccu, perché sono stati davvero molto decisi a prendermi. Mi hanno voluto subito e me l’hanno dimostrato con i fatti – ha spiegato Pinilla ai microfoni di Mediagol.it – Ho fatto questa scelta perché avevo bisogno di nuove motivazioni, nuovi stimoli. Sono sicuro che in Sardegna li troverò. Sicuramente il Cagliari mi ha trasmesso subito la grande fiducia che ripone nei miei confronti, questa per me è una cosa molto importante. Mi sento carichissimo per questa nuova avventura e voglio ripagare subito in campo la fiducia avuta dal mio nuovo club”. PINILLA: “SONO STATO VICINO A TORNARE IN CILE, VI SPIEGO…” L’addio tra Mauricio Pinilla ed il Palermo era ormai nell’aria da almeno un mese: tra infortuni, scelte tecniche e difficoltà a ritrovare la migliore condizione, la stagione del cileno in rosanero non è mai decollata. Nella sessione invernale di mercato erano tanti i club interessati ad assicurarsi le prestazioni dell’ex bomber del Grosseto. Dalla Fiorentina, guidata dall’ex tecnico del Palermo Delio Rossi, all’Universidad de Chile, società nella quale Pinilla è cresciuto calcisticamente. L’ipotesi del ritorno in patria era abbastanza gradita al calciatore anche per motivi personali ma una volta sfumata, l’attaccante cileno ha scelto la via di Cagliari per ritrovare lo smalto di un tempo, come ha spiegato nel corso dell’intervista concessa in esclusiva alla redazione di Mediagol.it. “Il mio trasferimento in Cile sembrava possibile, il presidente della “U” ha detto che mi avrebbe voluto ma non c’erano i presupposti economici? E’ vero, ci ho pensato più che altro per un discorso familiare. Mia moglie non poteva viaggiare, aveva un piccolo problema con la gravidanza, però alla fine è andata come è andata e non se n’è fatto nulla perché loro probabilmente non potevano soddisfare le richieste economiche del Palermo, così come ha anche fatto capire il presidente Valdes – ha raccontato Pinigol ai microfoni di Mediagol.it – Alla Fine grazie a Dio mia moglie adesso sta molto meglio e questa è la cosa più bella. Lei, insieme alle mie bimbe, potrà dunque accompagnarmi in questa nuova avventura a Cagliari”. PINILLA: “VERITÀ SU MIO ADDIO DA PALERMO” Una prima stagione entusiasmante con Delio Rossi in panchina, poi i continui infortuni che ne hanno fortemente condizionato il rendimento fino al divorzio sancito in questa finestra invernale di mercato con l’approdo al Cagliari di Davide Ballardini. Una parabola strana e ondivaga quella di Mauricio Pinilla in maglia rosanero, dipanatasi tra luci ed ombre. Fortemente voluto dall’ex ds Walter Sabatini, che lo ha prima consigliato al Grosseto e poi portato in Sicilia,il cileno aveva presto fatto innamorare i tifosi rosanero che per lui scomodarono anche paragoni importanti. Poi le numerose traversie muscolari, la difficoltà a ritrovare il ritmo acuita forse dal qualche panchina di troppo. In esclusiva ai microfoni di Mediagol.it, il cileno ringrazia comunque senza veleni il club che lo ha riportato dopo tanto girovagare nella serie A italiana. “I motivi della mia partenza? Rimarranno tra di noi, sono discorsi tra me ed il club, io non ho niente contro la società. Ringrazio molto il presidente Zamparini, i miei compagni che mi sono stati sempre vicini, gli allenatori che abbiamo avuto in questo periodo. Per me in questo momento cè soltanto da pensare a fare bene a Cagliari – ha spiegato Pinilla alla redazione di Mediagol.it – Ho ancora un contratto, vado al club sardo in prestito con diritto di riscatto, quindi sono sempre del Palermo e rispetto molto le due società. Posso soltanto ringraziare la gente di Palermo che mi ha dato tanto, gli mando un grosso abbraccio, visto che mi salutano sempre con grande affetto”. PINILLA: “IN ROSA MANCATA FIDUCIA IN ME” Per recuperare la migliore condizione fisica ed agonistica dopo un infortunio è necessario giocare con continuità. Mauricio Pinilla, in questo suo scorcio di stagione in maglia rosanero, ha giocato davvero poco, sia per scelta tecnica che per i continui problemi fisici che ne hanno avversato il rendimento. Forse quando il cileno arrancava alla ricerca della condizione, seppur autore di performance fisiologicamente non brillanti, avrebbe gradito una maggiore fiducia e pazienza dal tecnico di turno. “Se a Palermo ho avvertito negli ultimi mesi che mancava un po’ di fiducia nei miei confronti? Certo, a volte un po di mancanza di fiducia cè stata e io l’ho avvertita. Ho bisogno di esprimermi al meglio e a Palermo in questo momento non potevo farlo – ha rivelato il bomber cileno in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it – Ho preso questa decisione consensualmente con la società per trovare nuovi stimoli, rimettermi a posto con la testa e ritrovare la fiducia che in quest’ultimo periodo mi è un po’ venuta meno”. PINILLA: “Squadra farà gran finale di stagione, ciao Miccoli!” Nel corso dell’intervista concessa in esclusiva alla redazione di Mediagol.it, Mauricio Pinilla ha anche detto la sua sul Palermo che ha “lasciato” da poche ore, reduce da una bella vittoria sul Genoa che si spera sia servita a far terminare la crisi di risultati vissuta nell’ultimo periodo dagli uomini di Mutti. “Quella rosanero è una gran bella squadra che grazie al mercato invernale ed ai rinforzi che sono arrivati di recente è migliorata ulteriormente ma soprattutto ha ritrovato la fiducia che nell’ultimo periodo era un po’ mancata – ha spiegato Pinilla ai microfoni di Mediagol.it – io mi sono allenato con i ragazzi fino a ieri e posso dire senza problemi che ci siamo ripresi alla grande dopo la vittoria di domenica. Abbiamo fatto bene contro il Genoa e sono sicuro che la squadra farà un girone di ritorno molto positivo. E’ quello che credo e che mi auguro”. Poi Pinilla parla dei compagni. “Se c’è qualcuno in particolare che voglio salutare? In realtà tutti, davvero. Ho un rapporto buonissimo con tutti, la nostra è una squadra di ragazzi fantastici – ha aggiunto l’ormai ex bomber rosanero – in particolare saluto il capitano Fabrizio, e Giulio, oltre ai ragazzi sudamericani ma poi tutti. Sarebbe ingiusto parlare soltanto di qualcuno perché tutti mi sono sempre stati vicini ed è stato un bel gruppo. Sono dovuto andare via prima del previsto, però sono sicuro che loro faranno ugualmente un gran finale di stagione”. PINILLA: “GRAZIE PALERMO E TIFOSI, RITORNERÒ” Al termine dell’intervista concessa in esclusiva alla redazione di Mediagol.it, Mauricio Pinilla ha voluto mandare un messaggio di saluto alla piazza di Palermo e ai tifosi rosanero che in questi quasi due anni l’hanno sempre sostenuto con affetto. “Voglio ringraziare tutta Palermo, nella vostra città mi sono trovato come se fossi a casa mia, davvero. Questi anni trascorsi in Sicilia sono stati molto importanti per la mia crescita, sia a livello umano che professionale. Palermo mi ha trasmesso tanto dentro e fuori dal campo. Devo dire grazie a tutti tifosi per quello che sono riusciti a trasmettermi in questo anno e mezzo – le parole di Pinilla ai microfoni di Mediagol.it – Ancora grazie a tutta la città. Mando un grande abbraccio a tutti coloro che anche in queste ore mi hanno dimostrato grande affetto. Palermo sarà sempre casa mia e sicuramente tornerò anche in vacanza. La mia figlia più piccola è nata lì e il rapporto con la città sarà splendido a vita, resterà nel nostro cuore”.

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