AG.MACCARONE:”I VERI MOTIVI FLOP IN ROSA”

AG.MACCARONE:”I VERI MOTIVI FLOP IN ROSA”

Le dichiarazioni del patron rosanero Maurizio Zamparini hanno definitivamente rotto gli indugi: Massimo Maccarone è ufficialmente sul mercato. Arrivato a Palermo come acquisto di spessore.

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Le dichiarazioni del patron rosanero Maurizio Zamparini hanno definitivamente rotto gli indugi: Massimo Maccarone è ufficialmente sul mercato. Arrivato a Palermo come acquisto di spessore assoluto e referenze da protagonista, si è ritrovato a collezionare spezzoni di gara senza mai incidere in modo decisivo nella prima parte di stagione della compagine di Rossi. Perché il percorso di Maccarone in rosanero è stato così tortuoso? La redazione di Mediagol.it lo ha chiesto a Paolo Fabbri, agente dell’ex bomber del Siena. “Le motivazioni degli stenti di Massimo possono essere molteplici, sono in linea di massima daccordo con quello che si è detto, lui è arrivato in una situazione in cui la concorrenza era di primissimo piano con fior di giocatori nel reparto offensivo, è arrivato conscio che la concorrenza sarebbe stata ben diversa da quella di Siena. Il cambio di modulo tattico, con il passaggio al 4-3-2-1 che prevede una punta centrale, lo ha certamente penalizzato. Come punta centrale gli è stato preferito Pinilla – ha spiegato Fabbri ai microfoni di Mediagol.it – e quindi è stato schierato come punta esterna, e nemmeno così alta come quando giocava largo a Siena. Ritengo anche che il non giocare nel ruolo che lui predilige può avere influenzato l’aspetto psicologico, ma non credo il rendimento perché lui ha remato a tutta forza in qualunque posizione sia stato schierato perché nel suo dna cè il sacrificarsi per il bene della squadra, però non fare il centravanti e avere più difficoltà a battere a rete non è che labbia reso felicissimo. La condizione atletica quella credo non centri. Un po di sfortuna? Sì, questo è il calcio, abbiamo perso un mondiale in America prendendo un palo su rigore e saremmo potuti essere campioni del mondo. A volte uno prova a fare un cross e segna, altre volte sbaglia da due passi. Massimo Maccarone non ha avvertito la fiducia del tecnico? No, su questo non saprei cosa dire, non mi ha confidato la tipologia dei rapporti con lallenatore, Massimo è un ragazzo taciturno, però non si è mai lamentato di una mancanza di colloquio con Rossi”.

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