Iachini: “Martedì sera provata una soddisfazione unica. Eder-Pellè, felicissimo di vedervi a questi livelli. Ricordate quando…”

Iachini: “Martedì sera provata una soddisfazione unica. Eder-Pellè, felicissimo di vedervi a questi livelli. Ricordate quando…”

“Martedì sera ho provato la soddisfazione che un tecnico prova nel vedere suoi ragazzi che decollano: quando li alleni non immagini se potranno o meno arrivare così in là,.

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“Martedì sera ho provato la soddisfazione che un tecnico prova nel vedere suoi ragazzi che decollano: quando li alleni non immagini se potranno o meno arrivare così in là, però ci speri”. A dirlo è Beppe Iachini. A quale soddisfazione si riferisce il tecnico del Palermo? Semplice, a quella nata vedendo due suoi vecchi gioielli d’attacco titolari in Nazionale e un suo uomo attuale subentrare dalla panchina. Si parla di Nazionale, chiaramente. E di Eder e Pellè, suoi centravanti alla Sampdoria nel 2011-12, e di Franco Vazquez, suo trequartista in rosanero. “Insieme a Eder-Pellè, avevo Pozzi che segnava sempre, ma li feci giocare insieme diverse volte, si completavano bene già allora. E già allora avevano i movimenti giusti, anche Pellé che a vederlo così noti prima la struttura, da lui ti aspetti anzitutto gol come quello contro l’Inghilterra, ma in realtà è un attaccante tecnico, che sa anche legare il gioco, non solo far salire la squadra – ha aggiunto l’allenatore marchigiano in un’intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Con loro due potevo disegnare un reparto piatto o un reparto verticale e rivedendoli non li ho trovati cambiati: più consapevolezza, ma sempre il contrario dell’individualismo, disposti ad un lavoro per la squadra che gli ho sempre chiesto e mi hanno sempre dato”.

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