ESCLUSIVA-MEDIAGOL: PALERMO, PER IL DOPO-DYBALA IACHINI SOGNA EDER

ESCLUSIVA-MEDIAGOL: PALERMO, PER IL DOPO-DYBALA IACHINI SOGNA EDER

Almeno sette acquisti di livello, orientativamente un paio per reparto, per integrare e potenziare la rosa che ha ottenuto una brillante salvezza nella stagione che volge al termine. Questa la.

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Almeno sette acquisti di livello, orientativamente un paio per reparto, per integrare e potenziare la rosa che ha ottenuto una brillante salvezza nella stagione che volge al termine. Questa la ricetta indicata dal tecnico Beppe Iachini per provare ad alzare l’asticella nel prossimo campionato di massima serie. L’auspicio del club rosanero è quello di provare a insediarsi stabilmente nella colonnina di sinistra della graduatoria e tentare di concorrere per la conquista di un posto valido per l’Europa League. A fronte della inevitabile cessione eccellente di Paulo Dybala e ad altre fisiologiche partenze degli elementi che non rientrano più nei piani del club, l’allenatore rosanero ha preteso adeguate garanzie tecniche in merito alla prossima campagna trasferimenti estiva. Obiettivi dichiarati almeno un paio di difensori centrali, due cursori polivalenti in grado di interpretare il ruolo di esterni di fascia (alti o bassi) indipendentemente dal modulo adottato, un playmaker di grande qualità, una mezzala votata all’inserimento e un attaccante tecnico, duttile e dinamico capace di dialogare sullo stretto con Vazquez e svariare su tutto il fronte aprendo varchi da attaccare per gli intermedi. Colmare il vuoto lasciato dalla partenza di Paulo Dybala costituisce priorità assoluta per il mister marchigiano, in quanto al netto delle sue indubbie doti tecniche e realizzative, il Principito era polo estremamente funzionale allo sviluppo e alla tessitura dell’intera fase offensiva. Andrea Belotti, pur godendo della stima dello staff tecnico e dirigenziale, ha ben altre caratteristiche, essendo principalmente un terminale d’area di rigore. Ragion per cui, pur continuando a credere nelle potenzialità del Gallo, il club mirerebbe a potenziare il reparto con un attaccante diversi che risulti più organico allo sviluppo della manovra, che ricalchi le orme dell’argentino promesso alla Juventus. Sia Aleksandar Trajkovski ed ancor più Matheus Cassini sembrano ricalcare potenzialmente quel tipo di profilo, ma chiaramente la giovane età e il prevedibile dazio da pagare per comprendere e far proprie le dinamiche del nostro calcio, costituiscono al momento elementi di incognita. Il desiderio, neanche troppo celato, espresso dal tecnico di Ascoli Piceno nel corso di un summit di mercato programmatico con lo staff dirigenziale, è piuttosto suggestivo. Stando ad indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it, in cima alla lista di Beppe Iachini c’è Eder Citadin Martins, attaccante classe ’86 della Sampdoria, che andrebbe a formare con Vazquez un binomio complementare e perfettamente funzionale al credo calcistico dell’allenatore marchigiano. Iachini ha identificato in lui quel jolly di lusso in grado di far fare il salto di qualità al reparto offensivo, non soltanto in ragione alle sue notevoli doti tecniche, ma anche in virtù della capacità di interpretare diversi ruoli in svariati sistemi di gioco. Può vestire i panni di trequartista in un 4-2-3-1, di seconda punta a supporto di una torre, attaccante esterno in un 4-3-3 e prima punta atipica capace di svariare su tutto il fronte e rifinire per i compagni. Ottimo contropiedista, bravo ad attaccare la profondità, predisposizione al sacrificio nella fase di non possesso, il brasiliano si è distinto anche per l’efficacia d’esecuzione dei calci piazzati per via del suo destro potente e preciso. Ovviamente, in virtù della crescita esponenziale del folletto italo-brasiliano nell’ultimo biennio, con tanto di convocazione azzurra, l’obiettivo è estremamente complesso da raggiungere. L’ex Brescia e Frosinone costituisce per il momento uno dei pezzi pregiati della compagine presieduta da Massimo Ferrero. Diversi top-club, italiani e non, ne hanno apprezzato tecnica, rapidità d’esecuzione e duttilità tattica e stanno monitorando con attenzione l’evoluzione del destino del n. 23 blucerchiato. Roberto Mancini, attuale allenatore dell’Inter, è tra i suoi numerosi estimatori. Il presidente Ferrero lo ritiene certamente una punta di diamante del roster di attaccanti attualmente a disposizione di Mihajlovic. Ma, di fronte ad un’offerta importante, potrebbe anche prendere in considerazione l’ipotesi di lasciar partire l’italo-brasiliano. Iachini stravede per il ragazzo che conosce alla perfezione, che ha già allenato e forgiato dal punto di vista tattico in due diverse occasioni: a Brescia nella stagione 2010-11 (in cui ha collezionato 35 partite e sei gol) e successivamente alla Sampdoria dove ne caldeggiò l’acquisto nella sessione invernale di mercato, facendone uno dei principali protagonisti della cavalcata che condusse i blucerchiati alla promozione in Serie A. Il feeling tra la punta doriana e il tecnico rosanero è rimasto intatto a distanza di tempo, c’è grande stima reciproca e al ragazzo non dispiacerebbe affatto tornare alle dipendenze di colui che ha contribuito notevolmente alla sua maturazione tattica nel nostro campionato. La Sampdoria valuta il suo gioiello non meno di 10 milioni di euro, cifra certamente non alla portata attuale del club di Maurizio Zamparini, ma con il club di Massimo Ferrero c’è ancora una partita aperta che riguarda il riscatto di Emiliano Viviano, fissato intorno ai 4,5 milioni. Il cartellino del portiere ex Inter potrebbe divenire allettante conguaglio per il club genovese e limitare l’esborso del cash in casa del Palermo, commutando di fatto in una bozza di trattativa quella che al momento è soltanto una pazza idea. Al momento Eder è legato alla Sampdoria da un contratto con scadenza 2017 e percepisce un ingaggio annuo netto di circa 700mila euro più bonus, cifra che supera il nuovo tetto salariale vigente in seno al club di viale del Fante. La concorrenza è agguerrita, la quotazione e le ambizioni carrieristiche del giocatore attualmente appaiono come ostacoli insormontabili, ma il legame con Iachini e il fascino di una piazza come Palermo potrebbero anche aprire uno spiraglio. Ad oggi di concreto c’è solo il desiderio palesato dal tecnico marchigiano che avrebbe chiesto al patron uno sforzo per provare a vestire Eder di rosanero. Nei prossimi giorni scopriremo se vi sono i margini per aprire una vera e propria trattativa.

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