Chievo-Roma, Di Francesco: “El Shaarawy la nostra arma in più. Mirante? Il titolare è Olsen…”

Chievo-Roma, Di Francesco: “El Shaarawy la nostra arma in più. Mirante? Il titolare è Olsen…”

Le parole del tecnico dei giallorossi in merito alla vittoria ottenuta contro i clivensi

Vittoria importantissima per la Roma.

La ventitreesima giornata di Serie A ha visto il Chievo ospitare tra le mura dello stadio Bentegodigiallorossi, che hanno trionfato per 3 a 0 grazie ai gol realizzati da Stephan El Shaarawy, Edin Dzeko ed Aleksandar Kolarov: con i tre punti ottenuti questa sera, i capitolini si sono momentaneamente riportati al quarto posto in classica al pari della Lazio, in attesa del Milan e dell’Atalanta che affronteranno rispettivamente il Cagliari e la Spal.

Al termine della gara il tecnico Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni di Sky Sport, elogiando la prestazione dei suoi uomini: “Siamo partiti bene, poi abbiamo avuto un po’ di calo per la pressione del Chievo. Nel secondo tempo abbiamo chiuso la partita. Potevamo fare qualche gol in più, mi auguro che ce li siamo tenuti per la gara di martedì, importantissima di Champions. Inchino Kolarov ai tifosi? Credo che abbia fatto un grande gesto. Ribadisco che questo ragazzo ha giocato facendo infiltrazioni. Dà sempre il massimo e ha risposto sul campo con queste prestazioni. Non ci sono discussioni né su di lui calciatore, né su di lui uomo. Abbiamo lavorato molto su questi concetti, quando c’è la possibilità di verticalizzare, dobbiamo fare subito quello. Fase difensiva degli attaccanti? Fondamentale per giocare in questo modo. Abbiamo fatto la scelta che quando eravamo in ritardo di essere compatti. Il rischio della profondità del Chievo sulla palla scoperta lo sapevamo e abbiamo puntato sul fuorigioco. El Shaarawy? Dev’essere l’arma in più. Nelle squadre importanti ci sono tanti attaccanti che arrivano in doppia cifra. Voglio che anche i miei ci arrivino. Siamo diventati la cooperativa del gol. Dzeko si meritava anche un gol in più. Schick? Aveva un fastidio al flessore, non credo sia una cosa importante. Questa situazione ha portato a un cambio frettoloso. Olsen e Manolas? Più facile Manolas che Olsen. In campo contro il Porto giocherà chi avrà almeno il 95% della condizione ottimale. Mirante? Sono molto contento della prestazione di Mirante. Non tanto delle parate, ma della freddezza. Sono sereno quando lui è in porta, ma il titolare è Olsen“.

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