“Fede, perché non tiri più spesso?” Balzaretti risponde con il gol-vittoria e lancia il Palermo

“Fede, perché non tiri più spesso?” Balzaretti risponde con il gol-vittoria e lancia il Palermo

Di William Anselmo Qualcosa da migliorare? “Sicuramente quello ‘zero’ dalla casella dei gol sarebbe importante cancellarlo”, aveva risposto così Federico Balzaretti prima.

Commenta per primo!

Di William Anselmo Qualcosa da migliorare? “Sicuramente quello ‘zero’ dalla casella dei gol sarebbe importante cancellarlo”, aveva risposto così Federico Balzaretti prima della partita, quando era stato nostro ospite in radio, protagonista della trasmissione di Mediagol.it. Leandro Ficarra, conduttore in studio, aveva aggiunto “…e perché non ci provi di più con quel sinistro che hai…”. Il buon Federico è stato di parola: ci ha provato e ha fatto gol, cancellando quello “zero” che lo aveva accompagnato per ben 98 partite. Mediagol porta bene, la partita numero 99 è stata quella giusta per segnare una rete che non è importante soltanto a livello personale per il terzino del Palermo, la prima in maglia rosanero, ma anche per l’importanza e il “peso” del gol, che ha regalato una importante vittoria alla squadra e a Walter Zenga. (ascolta l’audio, durata circa 1 minuto) Tifosi e giocatori non festeggiano solo i tre punti, ma una vittoria che significa “continuità”: di crescita, di risultati e di intenti. E’ la prima vittoria in trasferta da quel lontano 8 marzo 2009 quando il Palermo si impose sul campo della Fiorentina con il punteggio di 2-0 grazie ai gol di Simplicio e Miccoli. Il progetto comincia a prendere forma e l’acuto di Palermo-Juventus appare sempre meno “una rondine a primavera”. Per ampie frazioni di gioco sembrava che il Palermo giocasse contro il Livorno come il gatto fa con il topo, senza fare nulla di particolare, ma mostrandosi consapevole della propria forza e pronto a colpire felino un avversario che tecnicamente era nettamente inferiore. Al gol subito si è scatenata la reazione e la rabbia: pochi secondi e pareggio di Miccoli. Ancora una volta lo stratega Zenga ha dimostrato di essere l’uomo in più di questo Palermo, muovendo i suoi uomini in campo come si fa con le pedine a scacchi. Forse l’unica sbavatura si è avvertita con la sostituzione dello stanco Cavani che ha portato a circa quindici minuti di confusione a centrocampo. La classifica della Serie A vede adesso i rosanero al settimo posto con 12 punti, a tre punti dal terzo posto di Juventus e Fiorentina ferme a 15 (…e dall’Europa). Il “tabellone” del Palermo continua a segnare numeri positivi e in città sembra tornato l’ottimismo.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy