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Shaqir Tafa: “Mente libera dopo la retrocessione, c’è fame e voglia di tornare in A. Tedino? Ricorda Iachini”

Shaqir Tafa: “Mente libera dopo la retrocessione, c’è fame e voglia di tornare in A. Tedino? Ricorda Iachini”

Le parole del difensore albanese del Palermo, Shaqir Tafa, intervistato in esclusiva da 'Lady Mediagol'

Mediagol23

di Luca Bucceri

Prosegue il lavoro in Carinzia per i rosanero, ennesimo giorno di allenamenti per gli uomini di Tedino che quest'oggi hanno ricevuto la brutta notizia del forfait di 8 mesi di Andrea Ingegneri.

Chi potrebbe sfruttare lo stop dell'ex Pordenone è l'albanese Shaqir Tafa, oggi ospite dello speciale 'Lady Mediagol' da Bad. Sorrisi senza sosta per il classe '98 ancora in attesa dell'esordio con la maglia rosanero dopo le ottime annate in Primavera: “Come mi trovo in squadra? Con i giovani molto bene, ho giocato con parecchi di loro negli anni passati, con i grandi invece non ho avuto nessun problema. Mi sono subito ambientato, sono un ragazzo tranquillo che fa il suo e i grandi mi aiutano. Nestorovski può aiutare molto dal punto di vista calcistico ed umano, viene spesso a parlare e consigliare. Anche Rispoli è uno di questi, hanno esperienza e la possono trasmettere. Quando sono arrivato da Venezia ho avuto qualche difficoltà ad ambientarmi, tipica difficoltà di chi si trasferisce dal nord. I ragazzi mi hanno subito aiutato e non ho avuto grosse difficoltà successivamente, la società è stata molto disponibile. Esordio? Sarebbe una bella esperienza, esordiere in una squadra come il Palermo sarebbe emozione indescrivibile. Tra 5 anni mi vedo con la maglia di una squadra importante, il lavoro ripaga sempre. Io lavoro in silenzio e spero che questo un giorno mi ripagherà. Se dovessi scegliere direi che mi piacerebbe giocare nell’Arsenal o nel Chelsea, ma anche in Italia è male. Anche il Palermo può diventare una grande squadra".

"Sono sempre attento in campo, mi piace lavorare sulla tattica e ultimamente sto lavorando sulla tecnica e sul miglioramento fisico. Devo migliorare i primi passi in campo, la velocità, ma sono molto giovane e posso crescere ancora tanto. Retrocessione? E’ stato brutto, ma ci può stare. Anche noi della Primavera siamo andati male, ma sono sicuro il Palermo tornerà tra i grandi. Dobbiamo stare tranquilli. Il clima negativo non si sentiva in Primavera, avevamo il nostro obiettivo ed eravamo concentrati- ha ammesso il difensore, lo scorso anno convocato più volte con la selezione Under 21 del suo paese-. Siamo cresciuti tanto, tanti giovani ci hanno dato una mano. La finale del Viareggio l’abbiamo persa immeritatamente, è stato un peccato, lo scorso anno siamo stati sfortunati anche alle final-eight. Come gruppo anche quest’anno è stato positivo. Lo scorso anno c’è stata difficoltà dei giocatori a credere nella salvezza, si sono demoralizzati e hanno avuto tanta difficoltà. C’erano gocatori di qualità come Diamanti ed Ilija, alla fine è andato così. Tutti hanno liberato la mente per ripartire, spero non ricapiti più".

"Tedino? Lo conoscevo, non di persona, mi ha fatto subito una buona impressione. Nel primo allenamento mi è stato molto d’aiuto, abbiamo parlato e mi piace molto. Mi ricorda Iachini, tiene molto allo spogliatoio e ci dice sempre di autarci l’un l’altro. L’obiettivo di quest’anno è tornare subito in A, con le qualità dei giocatori non sarà un problema. Dobbiamo metterci voglia e fame. Idoli? Come stile di gioco mi piacciono molto Boateng, Thiago Silva e sogno una carriera come quella di Maldini. Bonucci trasferimento inaspettato, sono decisioni da prendere singolarmente e non gli si può dire nulla".

Tra mercato e ritiro, Tafa ha detto la sua sui compagni di squadra, da Struna a Rispoli, passando da Ingegneri, Marson e il duo La Gumina-Lo Faso: "A centrocampo, con un innesto in più, si può fare bene ma anche ora siamo messi bene. In difesa c’è gente importante e d’esperienza come Struna, Goldaniga e Rispoli, tanti che hanno fatto anni di B. Ingegneri? E’ stato uno shock, ha messo male il ginocchio. Mi è dispiaciuto tanto, quando si è trasferito a Pordenone è andato a vivere vicino casa mia e abbiamo instaurato un buon rapporto. In stanza sono con Marson, con lui c’è buon rapporto e giochiamo spesso alla Play insieme. Ovviamente vinco sempre io. Accardi, Pirrello, Grillo, Fiordilino sono tutti ragazzi che hanno una preparazione incredibile e possono fare bene. Lo Faso-La Gumina? Li conosciamo molto bene, Simone è un mio grande amico da 4 anni. E’ un talento incredibile e Nino invece è un bomber. Con Bosi avevo un gran rapporto, ho fatto due anni con lui ed il primo non è stato facilissimo. Mi sono trovato molto bene, penso che anche all’Atalanta Under 17 andrà bene. E’ presto per dire che rapporto ho con Tedino, però ti sa aiutare e sa quello che puoi fare. Ci darà molta fiducia e spero lo ripagheremo".

In chiusura un pensiero su ciò che dovrà essere il prossimo campionato in casa rosanero: "Cosa servirà? Il campionato di B è molto lungo, non ci sono le soste pe rle nazionali e dovremo sfruttare tutta la rosa. Abbiamo giocatori dalle potenzialità incredibili. Nestorovski lo vedo bene, è il mio idolo. In squadra tutti pensano a quanto è successo, ma adesso si respira un clima di fame, tutti vogliono dimostrare che il Palermo non è da B. Tutti vogliono dimostrare qualcosa, siamo un gruppo con voglia. Totti? E’ stato la Roma- ha concluso-, ho letto che resterà da dirigente e comunque mi sono commosso molto al suo addio. Ha fatto la storia del calcio, è stata un bandiera incredibile".