Sabatini: “Big italiane possono sognare Pastore? Non credo sia possibile”

Sabatini: “Big italiane possono sognare Pastore? Non credo sia possibile”

L’ex direttore sportivo di Palermo e Roma: “Non credo che i suoi parametri salariali attuali possano essere incontrati da una società del nostro campionato”.

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Probabilmente il migliore giocatore passato dalle parti di viale del Fante nella storia recente del Palermo, uno dei migliori degli ultimi anni di Serie A.

Javier Pastore fa sempre parlare – positivamente – di sé. Classe ’89, ha davanti ancora tante stagioni ad alti livelli. Nel suo presente il Paris Saint-Germain, il suo futuro dovrebbe essere ancora parigino, nonostante gli innumerevoli tentativi di portarlo altrove: la Juventus ci ha provato con insistenza negli anni passati, il Chelsea non ha mai perso le speranze. Il Flaco si gode il momento d’oro che dura da diverse stagioni ormai.

Cuore rosanero (ha sposato una ragazza palermitana ed è tuttora legato all’ambiente, tant’è che sovente lo si può vedere in vacanza in Sicilia), Pastore è stato portato in Serie A nel 2009 da Walter Sabatini… al Palermo, dove ha totalizzato 82 partite, sedici gol e svariate giocate da stropicciarsi gli occhi. “Pastore? Non mi piace tanto andare a citare i grandi acquisti del passato del Palermo mentre i rosanero vanno male, preferisco dare un’iniezione di fiducia all’ambiente dicendo che la squadra di Corini può ancora giocarsela in zona salvezza”, ha risposto Sabatini intervistato da Mediagol.it. E su un possibile ritorno in Italia del Flaco… “Ad oggi non credo che i suoi parametri salariali attuali possano essere incontrati da una società del nostro campionato“, ha aggiunto l’ex direttore sportivo di Palermo e Roma.

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