Roland Sallai a 360°: “A Palermo un bel trambusto, ma la gente mi fa sentire speciale. Parlato a tu per tu con De Zerbi, su Zamparini…”

Roland Sallai a 360°: “A Palermo un bel trambusto, ma la gente mi fa sentire speciale. Parlato a tu per tu con De Zerbi, su Zamparini…”

L’intervista in versione integrale al giovane trequartista rosanero: “La città è frenetica, per le strade le persone parlano con un tono abbastanza alto e, quando guidi l’auto, devi stare sempre attento a cosa succede nel traffico. Però è anche il bello di una piazza calda e che vive di emozioni”.

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L’intervista

In Ungheria è già una stella. Zamparini si augura che presto lo diventi anche in Italia, nel campionato di Serie A, dove ha già collezionato già quattro partite.

Personalità, qualità evidenti, ma anche importanti margini di crescita. Roland Sallai non è già un prodotto finito, bensì da laboratorio. De Zerbi ha parlato con il classe ’97 – così come fatto con tutto il resto della squadra – e fatto intendere che, seguendo i suoi dettami, anche l’ex FC Puskas Akademia potrà diventare un grande calciatore. “Se qualcuno, un anno e mezzo fa, mi avesse detto che mi sarei ritrovato in Serie A a giocare contro Napoli e Juventus, non ci avrei mai creduto – racconta entusiasta lo stesso Sallai ai media ungheresi -. Anche se so che nel calcio nulla è impossibile. Ogni calciatore lavora ogni giorno per vivere momenti come questi: devo ringraziare tutti coloro che hanno permesso questo mio passaggio in rosanero. Qui avrò la possibilità di crescere e fare tanto bene“.

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