Rispoli: “Le nostre azioni fanno capire chi siamo, le parole chi crediamo di essere”

Rispoli: “Le nostre azioni fanno capire chi siamo, le parole chi crediamo di essere”

Il pensiero del classe ’88.

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Quattordici presenze in stagione e un posto nell’undici iniziale che manca dal 2 novembre 2015 (Palermo-Empoli 0-1). Da quando ad allenare il Palermo non è più Beppe Iachini, Andrea Rispoli ha decisamente trovato meno spazio nella formazione titolare, schierata da Ballardini prima e da Viviani poi. La scelta di far giocare Aljaz Struna da terzino basso e il ritorno di Michel Morganella creano una sorta di affollamento sull’out di destra: affollamento che, inevitabilmente, porta due giocatori su tre a far fatica a calcare il terreno di gioco, di domenica in domenica.

Nonostante ci sia tanta concorrenza, tuttavia, Andrea Rispoli non si perde d’animo, anzi la prende con filosofia. “Saranno sempre le nostre azioni a far capire chi siamo, non le parole – scrive l’ex Parma sul proprio account Instagram -. Le azioni dicono chi sei, le parole dicono chi credi di essere“.

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  1. ZAMPAVATTENE!! - 2 anni fa

    HAI RAGIONE, LE VOSTRE AZIONI FANNO CAPIRE CHI SIETE; INFATTI SIETE QUARTULTIMI QUINDI SIETE SCARSI
    IL RESTO SONO CHIACCHIERE

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