Repubblica: “Da Montelepre a Bologna, viaggio nel paese d’origine di Saputo. Il padre ha un rimpianto”

Repubblica: “Da Montelepre a Bologna, viaggio nel paese d’origine di Saputo. Il padre ha un rimpianto”

Riflettori puntati sulla storia della famiglia Saputo.

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È il figlio di un palermitano di Montelepre. Si tratta di Joey Saputo, comproprietario del Bologna che questo pomeriggio affronterà il Palermo al Barbera. Il padre, Emanuele Lino Saputo, aveva fondato la Saputo Incorporated, una delle maggiori industrie del nord America nel campo dei latticini. Ma la storia del proprietario del Bologna – racconta ‘La Repubblica’ – inizia proprio dalla Sicilia.

“Una palazzina inagibile in via Milano a Montelepre. È tutto quello che resta nella cittadina alle porte di Palermo della famiglia Saputo. Da qui negli anni cinquanta i Saputo sono partiti andando in cerca di fortuna dell’altra parte dell’oceano. E non si può certo dire che non ci siano riusciti: l’attuale presidente del Bologna Joey Saputo insieme con la sua famiglia ha un patrimonio da 5 miliardi di dollari. A Montelepre tutti sanno chi è Saputo e molti conoscono la storia della sua famiglia. Anche se, per la verità, conoscono più il padre Emanuele, per tutti Lino, che il figlio Joey. Basta fare un giro per le stradine di Montelepre per capire il motivo di tanto affetto per Lino Saputo: c’è il portone della chiesa del Santissimo Rosario interamente in bronzo, realizzato nel 2014 con 86 mila euro della fondazione intitolata proprio a Mirella e Lino Saputo; c’è una borsa di studio da 20 mila euro che ogni anno premia due ragazzi di Montelepre e c’è soprattutto la banda del paese che suona grazie agli strumenti donati da Lino Saputo – si legge -. Nel 1952 la grande scelta di Lino di lasciare casa per andare in Canada, dove iniziò a lavorare in salumeria prima di provare l’avventura imprenditoriale in proprio. In poco tempo è riuscito a creare il monopolio della mozzarella a Montreal: tutti dalle pizzerie alle salumerie hanno iniziato a rifornirsi da lui. E la sua impresa è decollata. Nel 1967 nasce Joey e anche lui comincia a lavorare nell’azienda del padre nel 1985: in cinque anni diventa direttore operativo. Più passa il tempo e più si perdono le radici dei Saputo a Montelepre. Joey non ha mai messo piede nel suo paese natale. L’impero economico continua a crescere al punto che nel 2007 l’attuale presidente del Bologna passa ad occuparsi a tempo pieno della holding di famiglia facendo ingresso anche nel mondo dello sport. L’unico rimpianto di Lino è che suo figlio non abbia comprato il Palermo. Quando Saputo e Zamparini si sono sfiorati hanno capito subito che non c’erano le condizioni per portare avanti la trattativa”.

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