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Palermo-Torino: le scelte di Bosi. Si fa spazio Maresca, Goldaniga può rimanere fuori. Fascia sinistra e attacco…

Golaniga esulta durante Palermo-Frosinone 4-1

Il tecnico di Faenza oggi sarà al terzo allenamento della squadra rosa. Ha già le idee chiare.

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Pochi allenamenti, ma già le idee chiare: Giovanni Bosi vuole costruire una formazione vincente. D'altronde, è il momento propizio per allungare sulle dirette concorrenti nella lotta salvezza: l'Hellas Verona ha già perso malamente all'Olimpico contro la Lazio, mentre il Carpi si è illuso in casa con la Roma, subendo un amaro - per gli emiliani - ko in extremis (QUI I GOL E GLI HIGHLIGHTS DEL MATCH).

I rosa ne sono ben consapevoli: una vittoria contro il Torino equivarrebbe ad andare a +10 sui biancorossi che - se il Frosinone non dovesse far punti a Empoli - sarebbero la terzultima forza del campionato. Vietato sbagliare, Bosi ha la ricetta: riconfermare il più possibile, stravolgendo poco, quasi nulla. Il modulo adottato dal mister di Faenza (che in carriera ne ha usati diversi, qui l'approfondimento) sarà quello di Schelotto, il 4-3-3: cambieranno alcuni interpreti.

DIFESA Intanto vi saranno delle sostituzioni obbligatorie. Struna è infortunato, Lazaar è squalificato e - peraltro - due giorni fa è andato k.o. per un trauma alla tibia (qui i dettagli): al loro posto agiranno Morganella (a destra) e Rispoli o Pezzella a sinistra. Il dubbio perdurerà fino a un'ora dal fischio d'inizio del match del Barbera e sarà strettamente collegato alla scelta del centrale di difesa da affiancare a Giancarlo Gonzalez. Il Pipo è già sicuro del posto, mentre a Goldaniga si potrebbe preferire Sinisa Andelkovic: se a giocare da terzino mancino dovesse essere Pezzella, allora Bosi opterà per Andelkovic; il classe '93 con un passato nella Juventus, invece, sarà chiamato in causa dal 1', qualora venisse scelto Rispoli. L'ex Parma ha già giocato in quella posizione - del tutto insolita per un destro - in occasione della sfida del Mapei Stadium contro il Sassuolo.

CENTROCAMPO E ATTACCO A centrocampo l’unica novità dovrebbe riguardare il calciatore che avrà il compito di fungere da playmaker, ruolo che - prima della squalifica - veniva svolto in maniera continuativa da Mato Jajalo. L'impiego del croato da faro del centrocampo, tuttavia, non sembra per nulla scontato. In questi giorni il classe '88 assistito da Davor Curkovic (approfondisci: PALERMO: L’ULTIMO TANGO DI SCHELOTTO E LE SORPRESE IN SERBO), è stato provato più da mezzala a sinistra che da vertice basso. La cabina di regia, anche nel corso dell’allenamento di ieri, è stata affidata a Maresca e Brugman. Il primo era in formazione con Hiljemark e Chochev; il secondo nelle esercitazioni era in campo fra Cristante e Jajalo. In attacco Gilardino nettamente in vantaggio su Uros Djurdjevic.