Palermo: tentazioni bulgare e provini top-secret. Hristov-Stefanov, le idee di Baccin per il futuro

Palermo: tentazioni bulgare e provini top-secret. Hristov-Stefanov, le idee di Baccin per il futuro

Il leitmotiv targato Baccin sarà quello di valorizzare principalmente il serbatoio tecnico nazionale, con un occhio di riguardo al bacino siciliano. Al cospetto di due profili potenzialmente di qualità, tuttavia, è concessa una divagazione sul tema.

1 Commento

Progetti futuri

Il futuro è adesso.

Sembra essere questo il monito prediletto di Maurizio Zamparini, impegnato a sondare tempestivamente il mercato, come da tradizione alla ricerca di nuovi talenti di prospettiva da plasmare e valorizzare nel nostro campionato. Come impietosamente emerso dalle performance sul terreno di gioco, non tutte le ciambelle riescono col buco e molte delle potenziali intuizioni degli uomini mercato del patron non hanno fornito in termini prestazionali un riscontro pari alle aspettative: problemi di ambientamento, ritmo, integrazione tattica e mentale di un calcio complesso, come quello italiano, in alcuni casi o, più semplicemente, una cifra tecnica marcatamente inadeguata al livello della massima serie nostrana.

Parallelamente al contesto della prima squadra, si muove con professionalità e competenza il responsabile del settore giovanile rosanero, Dario Baccin, principale artefice del miracolo Primavera che sta entusiasmando pubblico e addetti ai lavori per qualità di gioco espresso e prestigio dei risultati ottenuti. Pur non disponendo di un budget particolarmente cospicuo, il giovane e rampante dirigente rosanero è riuscito ad allestire un organico di tutto rispetto, valorizzando al meglio il patrimonio tecnico autoctono, tramite una crescita costante e graduale dei singoli calciatori nell’ambito delle varie formazioni giovanili. Progettualità, coerenza e competenza sul piano dirigenziale, linearità e continuità sotto l’aspetto tecnico-tattico, garantite dal lavoro straordinario di Giovanni Bosi, capace di condurre i suoi ragazzi ad un passo dalla conquista del Torneo di Viareggio e presentarsi tra le compagini più accreditate a livello nazionale alle qualificazioni alle prossime Final-Eight di categoria.

1 commenti

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  1. Lucka90 - 11 mesi fa

    Se si prendono per farli crescere nella primavera per poi inserirli gradualmente in prima squadra una volta maturati (da tutti i punti di vista) oppure mandarli in prestito va bene… Ma buttarli subito nella mischia non giova a nessuno come si è visto quest’anno.

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