Palermo: se i rosa continueranno a giocar così, nessun calendario e nessun confronto diretto potrà salvarli

Palermo: se i rosa continueranno a giocar così, nessun calendario e nessun confronto diretto potrà salvarli

Le sconfitte delle ultime tre della graduatoria non hanno cambiato nulla se non che adesso manca una partita in meno alla fine del campionato che si deciderà nelle prossime sette partite.

1 Commento

A Verona ci credono, ora più che mai.

I gialloblù, a seguito della vittoria esterna contro il Bologna (qui gli highlights del match), pensano sia possibile una rimonta che avrebbe del miracoloso… forse non troppo, dato che le tre squadre che anticipano gli scaligeri non ne vogliono sapere di spiccare il volo e allontanare la zona calda.

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A deludere maggiormente è il Palermo di Walter Novellino che a Verona – ma contro il Chievo – ha sprecato una grandissima occasione per dare un colpo d’ali al proprio campionato. Senza tenere conto delle tante perplessità che il match del Bentegodi si è portato dietro, i rosanero, se il campionato fosse finito domenica sera, sarebbero da considerarsi retrocessi in serie B.

Carpi (quartultimo a 28 punti): 29 reti realizzate, 48 subite

Palermo (terzultimo a 28 punti): 29 reti realizzate, 54 subite

La differenza reti. -19 quella del Carpi, -25 quella dei rosanero

Adesso sette giornate che fanno del calendario la star di questo finale di stagione. Inutile dire che se il Palermo giocherà come ha fatto contro i clivensi, nessun calendario e nessun confronto diretto potrà salvare la squadra rosanero. E, a proposito di scontro diretto, quello tra Frosinone e Palermo in programma all’ora di pranzo del 24 aprile potrebbe essere decisivo. A Frosinone, dove tutti fanno la corsa sul Palermo, il 24 aprile è una data cerchiata in rosso sul calendario. I ciociari, che non finiranno mai di ringraziare le cattive prestazioni dei rosa, ripongono gran parte delle loro possibilità di salvezza sul fattore campo.

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Un discorso che – sottolinea ‘la Repubblica‘ – potrebbe fare anche il Palermo che, oltre alla Lazio, da qui alla fine del campionato giocherà al “Barbera” altre tre partite. E se il match di domenica sera nasconde mille insidie con i biancocelesti che arrivano con un nuovo allenatore e dopo aver perso il derby in malo modo, quelli con Atalanta, Sampdoria e Verona dovrebbero essere sulla carta più abbordabili. La volata inizia sabato prossimo quando Frosinone e Carpi saranno impegnate negli anticipi. I ciociari giocheranno in casa contro l’Inter mentre il Carpi volerà a Verona per affrontare il Chievo. L’indomani, alle 20,45, sarà il Palermo a scendere in campo al “Barbera” contro la Lazio.

Calendari a confronto (in maiuscolo le partite casalinghe)

CARPI (28):
Chievo, GENOA, Milan, EMPOLI, Juventus, LAZIO, Udinese

PALERMO (28):
LAZIO, Juventus, ATALANTA, Frosinone, SAMPDORIA, Fiorentina, HELLAS VERONA

FROSINONE (27):
INTER, Hellas Verona, Chievo Verona, PALERMO, Milan, SASSUOLO, Napoli

HELLAS VERONA (22):
Napoli, FROSINONE, Empoli, MILAN, Sassuolo, JUVENTUS, Palermo

1 commenti

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  1. nick - 10 mesi fa

    La cosa grave è che non solo la squadra va male ma si devono leggere pure le farneticazioni di quello che ancora batte che il problema è che la squadra non gioca come dice lui e questo dopo 8 cambi in panchina
    Per non Parlare di giocatori SCARSI chiaramente imposti tipo struna e trajkosky
    Roba da neuro

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