Palermo: la giornata a Boccadifalco, tra proteste e confronti

Palermo: la giornata a Boccadifalco, tra proteste e confronti

Intanto Zamparini ha scelto il nuovo allenatore.

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Pazienza esaurita, livore alle stelle. All’indomani delle dimissioni presentate da Beppe Iachini, i sostenitori del Palermo hanno provato a farsi sentire.

Una frangia del tifo rosanero si è data appuntamento al campo d’allenamento per protestare contro Zamparini e la crisi perdurante che mette a repentaglio la permanenza in Serie A.

Seduta pomeridiana blindata, forze dell’ordine compatte a proteggere la squadra che è rimasta chiusa negli spogliatoi fino alle ore 18.30, in attesa che la folla all’esterno si disperdesse.

I circa 150 tifosi si sono ritrovati alle 16 davanti al “Tenente Onorato” e tra un paio di fumogeni e qualche petardo, hanno lanciato messaggi chiari alla società. A metà pomeriggio la mediazione di Giovanni Tedesco ha convinto la folla a diradarsi. “Un mese di tregua” è stato l’avvertimento degli ultras, e poi “si protesterà in modo ancor più duro“. Per quanto riguarda i singoli giocatori, “niente serate e discoteche fino alla fine della stagione“.

La squadra è andata via quando era già buio, tra le esortazioni sarcastiche di pochi ultras. Gonzalez è stato quello più bersagliato.

Bocche cucite per Sorrentino e compagni che probabilmente qualche spiegazione avrebbero voluto darla ad una piazza tuttora spaesata dall’addio di Iachini e la ricerca di un nuovo allenatore. Tramontata definitivamente l’ipotesi relativa al ritorno di Ballardini (troppi i dissidi con il portiere e capitano dei siciliani), Zamparini avrebbe scelto Walter Novellino, con cui ha già lavorato ai tempi del Venezia tra il 1997 e il 1990.

Il mister di Montemarano detiene un record che spesso ci ha tenuto a sottolineare lo stesso in tempi recenti: è l’unico allenatore (poi di fatto si è aggiunto anche Schelotto in questo mini-elenco) mai esonerato dall’imprenditore friulano a capo del Palermo Calcio.

Novellino si sarebbe detto ben disposto a sposare la causa rosanero e l’accordo tra le parti è già stato raggiunto. Accelerare i tempi, in questi casi, è la prerogativa. Ne è ben consapevole anche Zamparini che, intanto, ha affidato la squadra a Viviani e Tedesco. Proprio quest’ultimo, uscendo dal centro sportivo militare, ha deciso di rispondere alle richieste di chiarimento da parte dei sostenitori.

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