Lupo-Mediagol: “Palermo-Pescara, vi presento il big match. Moreo e Monachello…”

Lupo-Mediagol: “Palermo-Pescara, vi presento il big match. Moreo e Monachello…”

L’intervista realizzata dalla redazione di Mediagol.it all’ex dirigente del Palermo, Fabio Lupo, a pochi giorni dal big match tra la compagine rosanero ed il Pescara…

La sfida che andrà in scena al “Barbera” domenica sera tra Palermo e Pescara sarà certamente una gara speciale per l’ex dirigente rosanero, Fabio Lupo.

Circa sette mesi in Sicilia durante i quali ha gettato le basi, in ambito dirigenziale ma anche nel prezioso ruolo di riferimento e filtro tra squadra e proprietà, per la stagione di vertice condotta dalla compagine rosanero, i cui sogni di promozione si sono infranti soltanto all’ultimo atto dei play-off promozione. Il sollevamento dall’incarico a metà del guado, con la squadra ancora numericamente in linea con l’obiettivo prefissato, non ha minimamente scalfito il rapporto di stima ed affetto che lega il dirigente abruzzese a calciatori, staff e ambiente rosanero. Ragion per cui, lo scontro al vertice del torneo cadetto tra Palermo e Pescara costituisce una sorta di derby dalle svariate implicazioni emotive e psicologiche per l’ex direttore sportivo del club di Viale del Fante.

“Palermo-Pescara? I rosanero hanno un organico forte e, come già ribadito, credo sia il più forte della categoria. Sta ritrovando il passo che gli è consono, è una squadra che ha qualità tecnico-tattiche e anche strutturali maggiori rispetto a tutte le altre compagini. Il Pescara è invece una buona squadra costruita bene con il classico mix di giovani interessanti e giocatori affermati, questa unione sta fruttando bene anche per merito di un allenatore equilibrato che ha saputo miscelare bene questo organico. La squadra è partita senza grandi pressioni e questo ha permesso anche ai più giovani di potersi esprimere bene con naturalezza e tranquillità. Le armi degli abruzzesi sono la qualità tecnica della rosa e la spensieratezza che al momento hanno. Moreo-Monachello? Sono due ottimi giocatori e lo hanno dimostrato anche la scorsa stagione, quando noi decidemmo di prendere Stefano era perché ci serviva un calciatore con determinate caratteristiche che avrebbe completato il nostro parco attaccanti.Lo prendemmo al posto di Monachello solo perché l’ex Venezia aveva doti diverse dall’attaccante siciliano, Stefano andava a colmare una nostra lacuna peculiare, detenendo nel suo bagaglio qualcosa in più sotto il profilo del gioco aereo, ma Gaetano ha sempre dimostrato di essere un calciatore importante e lo sta tuttora facendo vedere. A sprazzi, seppur troppo sporadicamente, si è  espresso bene anche a Palermo dove, pur venendo da un periodo non troppo positivo a causa degli infortuni, ha dimostrato di essere un calciatore di buon livello”.

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