Hiljemark: “Nel Psv mi hanno da parte, ma non porto rancore. Da piccolo rotte lampade costosissime col pallone e ora…”

Hiljemark: “Nel Psv mi hanno da parte, ma non porto rancore. Da piccolo rotte lampade costosissime col pallone e ora…”

Le parole dello svedese

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“Cocu è un grandissimo allenatore. Sono cose diverse volere bene ad una persona e prendere una decisione per il team. Ho subito un’operazione all’anca e il Psv con l’arrivo di Guardado e Hendrix mi ha messo da parte. Nel Psv bisognava sempre vincere ma, nonostante tutto, la mia stima per Cocu è rimasta intatta”. Racconta così i periodi poco felici trascorsi con gli olandesi, il centrocampista rosanero, Oscar Hiljemark. In un’intervista al ‘Corriere dello Sport‘, il classe ’92 viaggia nel passato e ricorda come scoccò la passione per il calcio. “Da piccolo vivevo in una villa con un giardino che era il mio campo di calcio. A 14 anni, festeggiando con un amico nel garage dei vicini, ho tirato il pallone per colpire la saracinesca ed invece ho rotto una lampada antica e costosissima. Mia madre si arrabbiò molto – aggiunge ridendo -. Penso a questo episodio tutte le volte che calcio in porta. Mia sorella? E’ una ballerina, così come la mia compagna, Elin, che è anche centrocampista nel Gislaveds Is. Io sono il suo idolo e le do consigli”.

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