Frosinone-Palermo 0-2: i rosa sono ancora vivi, il commento finale

Frosinone-Palermo 0-2: i rosa sono ancora vivi, il commento finale

Il commento del lunch-match della 35esima giornata.

9 commenti

Novanta giorni dopo. Dal 24 gennaio al 24 di aprile. Il Palermo torna alla vittoria, dopo una partita sofferta e tesa. I rosa vincono per 2-0 e dimostrano di potersela ancora giocare nella lotta salvezza. Decidono Gilardino e Trajkovski.

RIVOLUZIONE – Ci si aspettavano molte novità da Ballardini che di fatto schiera quattro uomini dati in panchina alla vigilia: Gilardino, Maresca e Morganella figurano tra i titolari e in difesa c’è spazio anche per Cionek (alla seconda presenza in rosa). Retroguardia a tre con – oltre al naturalizzato polacco – Gonzalez e Andelkovic: a rimaner fuori sono Edoardo Goldaniga e l’amico Lazaar, rilevato da Michel Morganella, insolitamente a sinistra. In cabina di regia la sorpresa è Enzo Maresca che ha il compito di conferire più geometrie alla manovra, e al suo fianco Oscar Hiljemark. Un 3-4-1-2 che si completa con Vazquez sulla trequarti e il tandem d’attacco GilardinoQuaison.

PRIMO TEMPO – Pronti-via e il Matusa vibra subito: un cross dalla destra coglie impreparata la difesa rosa e Ciofani colpisce di testa senza inquadrare bene lo specchio della porta. Il Palermo vuole orchestrare con ordine, Maresca sbaglia qualche apertura ma insiste coi lanci verso le punte che spesso hanno la meglio sui centrali ciociari. Gilardino e co. guadagnano diversi calci di punizione nei pressi dell’area giallazzurra, ma ne sfruttano solo una piccola parte. Prima un traversone per Andelkovic che in posizione di off-side – le immagini non fugano ogni dubbio – manda a lato (probabilmente disturbato dalla fasciatura che gli copre la testa); poi altri palloni imprecisi, tra cui una soluzione di Vazquez che si infrange sulla barriera.

I padroni di casa provano a reagire trascinati dal pubblico presente al Matusa, ma in poche occasioni sono in grado di giungere alla conclusione. Paganini tenta una veronica, ma viene chiuso, Kragl e Soddimo tirano alle stelle e Rosi arriva tardi su un suggerimento in verticale. Per il resto, i difensori dei siciliani riescono a limitare gli spunti degli avversari che si fanno sentire anche sui calci piazzati, su cui Sorrentino fa buona guardia.

Il primo tempo scivola così senza troppe emozioni, ma con qualche scintilla: Gilardino ad esempio subisce una gomitata (involontaria?) da parte di Russo e si arrabbia, anche se non cade nell’errore di farsi ammonire. Impresa che non riesce a Gonzalez che, diffidato, rimedia un cartellino giallo a seguito di un fallo a centrocampo: salterà Palermo-Sampdoria della prossima settimana. Nota di colore: i tifosi di entrambe le squadre intonano cori contro Zamparini, sono abbastanza d’accordo.

SECONDO TEMPO – Zero cambi nella ripresa, Ballardini e Stellone decidono di continuare a giocarsela coi titolari. A cominciare meglio il secondo tempo sono nettamente i ciociari che fanno tremare la difesa del Palermo prima con Paganini (che dormita di Morganella!) e quindi con Kragl, a cui risponde Sorrentino. Il pubblico del Matusa si infiamma, ma proprio nel momento migliore dei giallazzurri, ecco la svolta del match. Rispoli scappa sulla destra: cross in mezzo per Gilardino, Leali a vuoto e nono gol in campionato per il bomber di Biella (il quarto centro siglato di testa in stagione). Esplode il settore ospiti e Ballardini predica calma, anche perché è ancora il 56′. Occorre congelare il risultato: il Frosinone presenta netti limiti tecnici, ma il risultato è in bilico. I rosa giocano un po’ col cronometro: Quaison fa finta di non vedere la sostituzione (al suo posto Trajkovski) e vengono persi alcuni minuti per far riprendere il gioco. Stellone fa all-in e inserisce Pavlovic e Samuele Longo. Gli ultimi minuti sono da trincea, con i rosa privi dell’unico giocatore capace di tenere la palla in banca: Franco Vazquez, infatti, è costretto a uscire per una botta al ginocchio (da valutare le sue condizioni). Facendo a sportellate, affidandosi ai miracoli di Sorrentino e tirando innumerevoli sospiri di sollievo, il Palermo può cantare vittoria, anche a seguito del gol della certezza, quello di Trajkovski. Non può essere di certo l’ultimo successo della stagione, ma il primo mattone da posizionare per il progetto salvezza.

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  1. ippolito - 11 mesi fa

    Empoli fà il tuo dovere!!!

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  2. enzovinci121_993 - 11 mesi fa

    Il Frosinone con questa batosta penso che difficilmente rientra visto anche il calendario…per riuscire nel miracolo potrebbero non bastarci 6 punti nelle prossime tre partite probabilmente servirebbero tutti e 9 punti il che seppure non impossibile avrebbe del pazzesco…pero’ la cosa importante e’ che si prosegua a giocare con lo spirito di oggi facendo sacrifici non quelli inesistenti di vazquez nel primo tempo ma quelli di Gilardino di tutta la partita…non c’entra struna che e’ un buon giocatore e migliorerà oggi si sono corsi rischi come sempre ma e’ andata meglio perche erano più concentrati e a volte un cm nei contrasti nei colpi di testa nei rimpalli fa la differenza….ballardini e’ il migliore allenatore che abbiamo avuto negli ultimi anni contro l’Atalanta e’ stato sfortunato ma Gilardino messo nel secondo tempo ci stava per approfittare di un calo atalanta che di certo in difesa e’ più forte del Frosinone…ballardini andava tenuto e cmq richiamato dopo schelotto anziché richiamare l’artefice del non gioco del Palermo ossia Iachini

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  3. VAIVIA - 11 mesi fa

    Finalmente dopo un anno ho provato l’emozione di vedere una partita vera, grande Gilardino, Maresca mitico e Sorrentino con gli occhi della tigre, mister non cambiare squadra contro la Samp., fateci sognare……..

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  4. mistero - 11 mesi fa

    Una cosa è certa Morganella e Rispoli sono di un altro pianeta rispetto a Struna e Lazaar. Ottimo Maresca, mitico Gilardino, grandiosa la parata di Sorrentino su Ciofani.

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  5. roby - 11 mesi fa

    Forza Palermo sempre. Oggi abbiamo dimostrato con Ballardini che questa è una squadra che poteva tranquillamente salvarsi. Cmq speriamo nel miracolo sportivo e nall’onesta delle ultime squadre. Emozionante vittoria ho le lacrime agli occhi preserviamo questo patrimonio inestimabile. Domenica tutti allo stadio. Quelli della samp devono farsela addosso all’ingresso in campo forza Palermo

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  6. vincenzo palumbo - 11 mesi fa

    forza empoli ecco come ci siamo ridotti, ma l’importante era vincere il resto al momento non conta

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  7. mistero - 11 mesi fa

    Metti Rispoli&Morganella al posto di Struna&Lazaar e ti cambia un mondo… mitico Gilardinoooo

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  8. Massy091 - 11 mesi fa

    Vittoria dedicata a quella gran facciazza di Marocchi che ad inizio gara vedeva favorito il Frosinone

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  9. Marcorosanero - 11 mesi fa

    Partita da brividi.. L’ho sentita fino all ultimo secondo.. Lacrime agli occhi sullo 0.2
    Forza Palermo sempre andiamo a gufare il carpi e bastoniamo la Sampdoria ! Le prossime condannano soltanto loro! Juventus carpi e Milan Frosinone!!!

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