Cessione Palermo: partito il countdown per il closing, il punto

Cessione Palermo: partito il countdown per il closing, il punto

Meno sei giorni, poi Paul Baccaglini dovrà presentare la (o le) società che dovrà (o dovranno) formalizzare l’acquisto del Palermo Calcio.

2 commenti

Due date: il 19 aprile Paul Baccaglini dovrà presentare la (o le) società che acquisterà (o acquisteranno) ufficialmente il Palermo Calcio. Entro domenica 30 aprile, invece, vi dovrà essere la chiusura dell’operazione finanziaria d’acquisto del club di viale del Fante.

Mancano poco più di due settimane, dunque, per avere la certezza assoluta che l’ormai ex presidente, Maurizio Zamparini, lasci definitivamente il timone (e la proprietà) del Palermo. Poco più di venti giorni fa, il patron friulano smentiva categoricamente qualsiasi suo intervento nella gestione tecnica della squadra.

“Sono veramente dispiaciuto per le notizie non vere riportate da alcuni Organi d’Informazione su miei presunti interventi nella decisione di gestione tecnica della squadra. Ribadisco che dal giorno dell’insediamento del presidente Baccaglini tutte le decisioni societarie sono demandate a lui e alla nuova proprietà e che, pertanto, tutte le illazioni su miei presunti interventi non sono vere. Unico mio rapporto personale rimane con il presidente Baccaglini nella mia funzione, se richiesto di volta in volta da lui, di consulente, consona alla mia età ed esperienza [Maurizio Zamparini, comunicato del 20 marzo 2017]”.

Nonostante le smentite di rito, la domanda che – oggi più che mai – attanaglia l’intero ambiente rosanero è: chi comanda realmente in seno al club di viale del Fante? Soprattutto dopo l’ennesimo ribaltone stagionale: via Nicola Salerno e Diego Lopez, dentro lo storico vice di Francesco Guidolin, Diego Bortoluzzi. A fare il punto della situazione, a poco meno di una settimana dalla prima data del famigerato closing, l’edizione odierna de ‘La Repubblica’.

Secondo quanto riportato nel verbale del CdA del club rosanero dello scorso 7 marzo 2017, Paul Baccaglini è entrato ufficialmente in società. Il 28 febbraio scorso, Zamparini si è dimesso da presidente del Palermo: come suo sostituto è stato scelto lo stesso Baccaglini, a cui ‘spetta la rappresentanza della società di fronte ai terzi‘ e la delega di tutti i poteri che ha conservato il proprietario Zamparini nelle vesti di ‘consigliere delegato‘; compresi i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, di firma, di rappresentanza e responsabilità legale della società. Per questo motivo, sia Baccaglini, sia Zamparini avevano il potere di esonerare Lopez e assumere un nuovo tecnico, senza che questo passaggio potesse in alcun modo influire sugli accordi per il passaggio di proprietà.

Intanto, ciò che si augura l’ex Iena è l’anticipo del closing. “Sì, proviamo ad anticiparlo, è un desiderio da parte di tutti, soprattutto per togliere questa cosa di mezzo e concentrarci solo sul progetto Palermo Calcio togliendo questa giusta distrazione”. Meno sei, poi la verità.

2 commenti

2 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Michelangelo Muratore - 2 settimane fa

    mahhh per me nn c’è nulla

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Michele Caminita - 2 settimane fa

    più che un closing sembra sempre di più un fucking!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy