Palermo:no estorsione Simonian-Zampa,caso chiuso

Palermo:no estorsione Simonian-Zampa,caso chiuso

Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini non fu vittima di estorsione da parte di Marcelo Simonian, procuratore di Javier Pastore, per il passaggio del “Flaco” al Paris Saint-Germain. Lo ha.

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Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini non fu vittima di estorsione da parte di Marcelo Simonian, procuratore di Javier Pastore, per il passaggio del “Flaco” al Paris Saint-Germain. Lo ha scritto il Gip Michele Alajmo nellordinanza di archiviazione dellinchiesta penale partita dopo la denuncia del patron friulano nei confronti dellagente argentino. Secondo Alajmo, non ci fu nessuna minaccia o violenza, né “latto di prepotenza, prevaricazione o inadempimento contrattuale”. Anzi, Simonian aveva tutto il diritto di ottenere una cifra consistente dal Palermo, essendo proprietario della metà del cartellino di Pastore. La società di Viale del Fante aveva il diritto di acquistare questa parte del cartellino del trequartista argentino per 12 milioni di euro entro il 30 giugno 2011, ma le parti non si erano trovate daccordo sul termine di adempimento e il Palermo non aveva pagato Simonian. Il procuratore aveva allora preteso cinque milioni in più da Zamparini al momento del passaggio di Pastore al Psg e dopo essere stato denunciato per estorsione aveva chiesto 17 milioni di danni in sede civile. Proprio in questa sede Zamparini e Simonian avevano trovato nelle scorse settimane un accordo, firmando una transazione con cui il patron si impegnava a versare 15.5 milioni di euro allagente. I due hanno anche girato 400mila euro in beneficenza, allospedale dei Bambini.

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