NUMERI E STATISTICHE INTER-PALERMO 1-0

NUMERI E STATISTICHE INTER-PALERMO 1-0

Di Fabrizio Anselmo Nella 15ª giornata di campionato, il Palermo si trova a fare i conti con un’Inter ferita, reduce da un solo punto in tre partite dopo la vittoria contro la Juventus,.

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Di Fabrizio Anselmo Nella 15ª giornata di campionato, il Palermo si trova a fare i conti con un’Inter ferita, reduce da un solo punto in tre partite dopo la vittoria contro la Juventus, ma ancora in corsa per lo scudetto. Con la vittoria sui rosanero per 1-0, i nerazzurri, raggiungono quota 28 punti in classifica, e si attestano a sole tre lunghezze dalla capolista Juventus. Nel prossimo turno l’Inter ospiterà il Napoli di Edison Cavani, reduce da un 5-1 interno contro il Pescara, ultimo in classifica ad 11 punti insieme a Bologna e Siena, con la speranza di realizzare il sorpasso sui partenopei che distano appena due lunghezze dalla Juventus. Il Palermo, adesso a 3 punti dalla zona retrocessione, doveva dare continuità di risultati, soprattutto dopo la vittoria nel derby contro il Catania, ma il match, equilibrato fino all’autorete di uno sfortunato Garcia, che tutto sommato aveva ben giocato nel corso dei 90 minuti, termina con la vittoria dell’Inter. A nulla è valso l’arrembaggio del Palermo nei minuti finali. I numeri del match sono leggermente favorevoli all’inter, anche se, fino allo sfortunato episodio dell’autogol, la partita era in pareggio anche dal punto di vista statistico. Durante i 94′ minuti di gioco (46+48), i rosa hanno avuto un possesso palla del 46%, di cui 9 minuti e 20 secondi nella metà campo avversaria, battendo un solo calcio d’angolo e tirando nello specchio della porta per una volta a fronte di 8 tiri totali. Dall’altro lato, l’Inter nell’arco della partita ha tenuto il pallino del gioco per il 54%, di cui 12 minuti e 07 secondi nella metà campo del Palermo, battendo 7 calci d’angolo e trovando la conclusione per 16 volte di cui 7 nello specchio della porta. Questi numeri confermano una superiorità dell’Inter nel corso dell’intero match, anche se, solamente dopo la rete al 74’, i nerazzurri sono stati più pericolosi. La statistica delle palle giocate è fondamentale per capire l’andamento del match. I numeri di questa statistica, infatti, sanciscono una parità parziale tra le due compagini, ed infatti, se l’Inter ha passato il pallone per 607 volte con una percentuale di passaggi riusciti del 64,7%, i rosanero hanno giocato la palla per 603 volte, completando il passaggio nel 61,2% dei casi. Le statistiche sulla “pericolosità”, ovvero l’indice che misura la produzione offensiva di una squadra che considera tra le variabili: la capacità di mantenere il possesso palla, la capacità di verticalizzare, la capacità di giungere al tiro, la capacità di creare occasioni da rete, vede i rosa ad una percentuale del 26,2% , contro il 51,3% dell’Inter, dato che evidenzia come il Palermo, nonostante un possesso dei dati statistici non troppo difformi da quelli dell’Inter, si sia reso effettivamente meno pericoloso in area avversaria. Passando invece ad alcuni dati statistici individuali, il recordman del match, per quel che riguarda il dato sulle “palle recuperate”, è proprio Santiago Garcia con 35, seguito da Juan Jesus e Ranocchia 28 e Samuel 25. Anche nel computo dei passaggi riusciti al primo posto c’è Santiago Garcia con 51 passaggi, seguito da Jasmin Kurtic con 50, Walter Gargano 49 e Ranocchia 45. La classifica dei tiri invece è interamente sud americana, al primo posto c’è un ex aequo tra Dybala e Milito con 4 conclusioni, seguiti da Coutinho 3 e Cambiasso 2. Nelle classifiche dei recordmen di giornata, Santiago Garcia è presente al primo posto nella classifica delle “palle recuperate” insieme a Dainelli del Chievo 35, davanti Diego Perez del Bologna, Marquinho della Roma e Constant del Milan. Incontro sulla carta proibitivo per il Palermo che nel prossimo turno riceverà la Juventus capolista, vittoriosa in questa giornata per 3-0 nel derby contro il Torino di Giampiero Ventura, e alla ricerca dell’allungo sul Napoli che dista appena due lunghezze dai bianconeri.

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